 Nel secondo trimestre del 2026 il gruppo crocieristico americano
Norwegian Cruise Line Holdings (NCLH) ha registrato ricavi record
per questo periodo dell'anno che sono ammontati a 2,64 miliardi di
dollari, in crescita del +4,9% sul secondo trimestre dello scorso
anno. I soli ricavi derivanti dalla vendita delle crociere si sono
attestati a 1,73 miliardi, valore che rappresenta un aumento del
+1,2% e il nuovo record per il periodo aprile-giugno, mentre i
ricavi generati dalle vendite a bordo delle navi, con 910,7 milioni
di dollari (+12,6%), hanno segnato il nuovo record assoluto
trimestrale.
I costi operativi trimestrali hanno registrato un rialzo più
accentuato del +8,9% essendo stati pari a 1,59 miliardi, aumento che
è stato determinato principalmente dalla crescita del costo
del fuel (219,4 milioni, +39,4%), che nel secondo trimestre del 2026
è stato pari a 888 dollari/tonnellata rispetto a 659
dollari/tonnellata nello stesso periodo del 2025, e dall'incremento
del valore delle retribuzioni (394,5 milioni, +14,0%).
Nel secondo trimestre di quest'anno il valore del margine
operativo lordo, che ha raggiunto una quota record per questo
periodo, è stato di 668,0 milioni (+30,7%), mentre quello
dell'utile operativo è stato di 363,3 milioni (-14,3%).
L'utile netto è stato di 222,5 milioni di dollari, con una
crescita del +642,0% rispetto a 30,0 milioni nel secondo trimestre
del 2025 quando il risultato era stato appesantito da costi
straordinari legati al debito.
Nel trimestre aprile-giugno del 2026 le navi del gruppo NCLH
hanno imbarcato 907mila passeggeri (+22,8%), numero che è il
più elevato di sempre. Il dato trimestrale dei passenger
cruise days, ovvero del numero di passeggeri trasportati per il
periodo moltiplicato per il numero di giorni della loro rispettiva
crociera, è stato di oltre 6,7 milioni di unità
(+7,3%), che è il più elevato per questo trimestre
dell'anno.
Anche nel primo semestre del 2026 il gruppo ha stabilito il
proprio nuovo record storico del numero di passeggeri imbarcatisi
sulle navi della flotta in un semestre che è stato di quasi
1,8 milioni di persone, con un aumento del +25,6% sulla prima metà
del 2025 a cui ha contribuito l'entrata in servizio lo scorso anno
della nuova nave Oceania Allura del brand Oceania Cruises e
della nuova nave Norwegian Aqua del brand Norwegian Cruise
Line e la scorsa primavera della nuova nave Norwegian Luna di
Norwegian Cruise Line.
Anche nel primo semestre del 2026 il gruppo NCLH ha totalizzato
ricavi record per questo periodo dell'anno che sono risultati pari a
4,97 miliardi di dollari (+7,0%), di cui 3,27 miliardi generati
dalla vendita delle crociere (+4,6%), valore che costituisce il
nuovo picco per questo periodo dell'anno, e 1,70 miliardi prodotti
dalle vendite a bordo delle navi (+12,0%), valore che rappresenta il
nuovo record assoluto semestrale. Il margine operativo lordo si è
attestato a 1,20 miliardi di dollari (+30,9%), l'utile operativo a
596,3 milioni (-4,6%) e l'utile netto a 327,2 milioni rispetto ad
una perdita netta di -10,3 milioni di dollari nel primo semestre del
2025.
NCLH ha reso noto oggi che l'attuale livello delle prenotazioni
per le crociere programmate nei prossimi 12 mesi rimane sotto il
livello ottimale a causa della minore domanda per il marchio
Norwegian Cruise Line legata - ha precisato il gruppo - a specifiche
problematiche operative della compagnia, nonché del conflitto
in corso in Medio Oriente.
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