
Ieri il Comitato di gestione dell'Autorità di Sistema
Portuale del Mar Ligure Occidentale ha adottato il Piano Organico
del Porto 2026-2028 che al termine del triennio prevede una crescita
di circa 150 addetti nei porti di Genova e Savona-Vado Ligure, al
netto del naturale turn over, rispetto ai 4.944 lavoratori del
sistema portuale al 31 dicembre 2025. Il documento individua inoltre
le strategie che l'AdSP intende sviluppare nei prossimi anni,
coinvolgendo gli operatori pubblici e privati della comunità
portuale e i ministeri competenti per le materie del lavoro, e, tra
le priorità, prevede la definizione di un piano operativo
pluriennale della formazione rivolto ai dipendenti delle imprese
autorizzate ex articoli 16, 17 e 18, primo percorso condiviso
finalizzato a preparare e aggiornare le competenze professionali in
vista delle trasformazioni tecnologiche e produttive già in
atto e di quelle attese nei prossimi anni.
Tra gli altri punti all'ordine del giorno, il Comitato ha
espresso parere favorevole ai provvedimenti demaniali necessari alla
realizzazione del nuovo canale sotterraneo per lo scorrimento del
Rio San Bartolomeo, intervento propedeutico ai lavori del Lotto A
del Tunnel Subportuale di Genova, e ha approvato l'istanza del
concessionario Pra' Distripark Europa Spa relativa all'ampliamento
dell'attuale presidio sanitario, con l'installazione di due nuove
celle frigorifere dedicate alla conservazione di prodotti di origine
non animale destinati al consumo umano, sia refrigerati sia
congelati, in conformità alle autorizzazioni rilasciate dalla
Sanità Marittima.
Nell'ambito del distretto industriale delle riparazioni navali
del porto di Genova, il Comitato di Gestione ha deliberato il
rilascio di una concessione demaniale ventennale a favore di
Lagomarsino Anielli Srl per il compendio delle Unità 10, 11 e
12 dei Capannoni Modulari della Banchina Industriale, provvedimento
che consentirà all'impresa di realizzare un piano di
investimenti del valore complessivo previsto di circa 15,8 milioni
di euro finalizzato all'ammodernamento delle infrastrutture,
all'adeguamento degli impianti e al rinnovo delle attrezzature.
Inoltre, il Comitato ha approvato un aggiornamento del percorso
concessorio di Porto Petroli Genova, introducendo specifiche
clausole per la gestione delle principali infrastrutture energetiche
del terminal. Il provvedimento definisce tempi e modalità per
le future decisioni relative alla monoboa, alle sealine e al Pontile
Alfa, prevedendo specifici approfondimenti tecnico-economici e il
coordinamento con il nuovo Piano Regolatore Portuale, assicurando
nel contempo la continuità della gestione, dei controlli e
della manutenzione delle infrastrutture strategiche del comparto
energetico portuale.