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CONFEDERAZIONE ITALIANA ARMATORI

Assemblea annuale

Relazione del presidente
Paolo Clerici

16 giugno 1998




Onorevoli Parlamentari, Autorità, Colleghi, Signori e Signore

Un anno è trascorso.

Un anno che ha condotto l'Italia nell'Unione monetaria europea.

Un anno di svolta anche per l'ordinamento marittimo italiano, grazie all'istituzione del Registro internazionale.

Sono lieto quindi di aprire la mia relazione riconoscendo al Governo guidato dal Presidente Prodi il merito di aver raggiunto questi importantissimiobiettivi.

Inoltre, il Governo ha dimostrato di voler valorizzare la Marineria come strumento strategico di sviluppo industriale ed economico del paese.

Rivolgo pertanto un sincero apprezzamento e un saluto al Presidente del Consiglio, che impegnato altrove ha comunque voluto esprimermi per lettera la sua attenzione per le questioni del sistema marittimo, resa del resto evidente da tante sue dichiarazioni pubbliche.

Un saluto quindi, con particolare calore, al Ministro dei Trasporti e della Navigazione Onorevole Burlando, che avrebbe desiderato essere presente qui oggi con noi per condividere i risultati raggiunti ma sfortunatamente, a causa di una forte bronchite è dovuto rimanere a Genova.

Gli auguriamo di ristabilirsi prontamente. Abbiamo bisogno del suo appoggio.che di questo interesse del Governo per la nostra Marineria è il più convinto interprete.(ed insieme - sospetto - l'artefice)

Un saluto e un ringraziamento ai Parlamentari sia della maggioranza che dell'opposizione, che hanno, nonostante alcune divergenze più di ordine politico che di ordine sostanziale, tradotto l'iniziativa dell'Esecutivo in atti legislativi, arricchendola e affinandola attraverso un impegno significativo di capacità e di tempo.


Un riconoscimento va alle Organizzazioni Sindacali, per il senso di responsabilità dimostrato a suo tempo nella definizione del protocollod'intesa del novembre1996, e per la collaborazione fornita fino ad oggi nell'aiutare a tradurlo in atti legislativi e nel dare ad essi attuazione.

Né va dimenticata l'Amministrazione marittima, che tali atti legislativi ha seguito con solerzia nella loro gestazione e poi ha saputo tradurli in pratica con tempestività esemplare, contraddicendo così con i fatti uno dei tanti stereotipi nazionali.

Saluto ancora il Presidente di Confindustria: Il suo appoggio all'industria armatoriale rappresentata da Confitarma è costante, come testimonia sia la sua presenza tra noi anche quest'anno sia ilfatto che il Presidente di Confitarma partecipa dall'11 settembre 1997 alla Giunta confederale.

Un augurio caloroso rivolgo anche al nuovo Presidente della Federazione del Mare Corrado Antonini, che si è assunto il compito di proseguire l'opera avviata da Antonio d'Amico, rivolta a dare rappresentanza unitaria e piena coscienza delle proprie dimensioni e potenzialità di sviluppo al sistema marittimo.

Colgo poi anche l'occasione per ringraziare a nome di tutto l'armamento, l'Avvocato Perasso che per quarant'anni è stato alla guida della struttura della nostra Confederazione e che, comunque, continuerà a dare a tutti noi il suo contributo, sia come Consigliere di Confitarma che come Segretario Generale della Federazione del Mare.

Grazie Avvocato, da parte di tutta la Marineria.

Contemporaneamente rivolgo al suo successore Luigi Perissich un sincero augurio di successo, nell'arduo compito che dovrà svolgere nei prossimi anni.




I mercati marittimi mondiali

Sostenuto da una espansione del commercio mondiale che ha segnato la seconda migliore performance dell'ultimo ventennio, l'interscambio marittimo di merci nel 1997 ha superato i 5 miliardi di tonnellate di merci trasportate, nonostante il rallentamento registrato a fine anno a seguito della crisi finanziaria in Estremo Oriente.

La crisi asiatica ha infatti ridotto il flusso di traffico marittimo e depresso il mercato dei noli.

La crisi finanziaria in quell'area ha certo aperto qualche interessante possibilità di shopping nel mercato delle navi nuove e usate, ma sono operazioni sporadiche, che comunque non compensano certo i fattori negativi introdotti da questa situazione e sono oltretutto precluse di fatto a chi, come gli armatori italiani, ha già provveduto a rinnovare la propria flotta.

Questo andamento della domanda si è confrontato con una nuova crescita della flotta mondiale, che ha raggiunto quasi 760 milioni di tonnellate di portata, dando luogo ad andamenti dei noli marittimi molto disuguali:

  • in lieve ripresa per le navi cisterna (in particolare per quelle adibite al trasporto di greggio);
  • ancora in deciso ribasso per le navi portarinfuse che trasportano materie prime alla rinfusa;
  • comunque insoddisfacenti per le navi portacontainer impiegate nel trasporto di prodotti finiti e semilavorati, che già scontano l'ingente offerta di stiva che risulterà dalle prossime consegne di nuove unità.

Nel settore passeggeri il 1997 ha visto invece una nuova pronunciata espansione del mercato, che ha raggiunto quasi 6,5 milioni di crocieristi, di cui 5 milioni nel Nord America, ma con crescite consistenti anche in Europa.



La marineria italiana

In questo quadro, la marineria italiana ha in generale conservato la sua posizione sul mercato internazionale, nonostante una modesta riduzione della consistenza della flotta, dovuta alla vendita all'estero di alcune unità.

Il numero complessivo di navi italiane alla fine del 1997 risulta pari a 1.331, per un tonnellaggio di stazza lorda di 8.500.000 tsl

Il naviglio nazionale locato all'estero ("bareboat charter") e quindi battente altre bandiere a fine 1997 comprendeva 90 unità per 2.140.000 tsl, con una consistenza che resta pari a circa il 25% del tonnellaggio complessivo. A titolo di paragone, ricordo che la media europea del tonnellaggio gestito sotto bandiera estera è del 63%.

La flotta italiana mantiene il 16° posto tra le flotte mondiali ed il sesto tra quelle europee, una posizione non certo soddisfacente considerate le dimensioni del nostro interscambio commerciale.

Vale forse la pena di ricordare, in questa sede, che l'Italia ha un'economia che dipende in larghissima misura dal trasporto per nave.

Nel 1997 (è un dato fresco, tratto dalla Relazione della Banca d'Italia), il totale delle transazioni internazionali relative al trasporto marittimo ha raggiunto in Italia i 48.000 miliardi di lire, mentre si è fermato a 27.000 miliardi per l'insieme degli altri sistemi di trasporto.

Gli incassi italiani per servizi di navigazione prestati a soggetti esteri superano i 18.000 miliardi e, oltre ovviamente alle spese all'estero della flotta, coprono per metà il forte debito valutario per noli marittimi determinato dalla necessità, che ha la nostra economia, di approvvigionarsi, soprattutto per le materie prime, in modo massiccio all'estero.



La nuova politica marinara

Consuntivo 1997

L'anno scorso, nel concludere il mio intervento in Assemblea, richiamai l'attenzione di Governo e Parlamento su alcune misure che ritenevo prioritarie:

  • L'APPROVAZIONE DI UN DISEGNO DI LEGGE SULLA CANTIERISTICA E GLI INVESTIMENTI NAVALI ALLORA ALL'ESAME DEL PARLAMENTO.

Il provvedimento è diventato la legge n. 261 del 1997, anche se resta inattuato per quanto concerne un aspetto importante qualel'istituzione del fondo centrale di garanzia del credito navale; (so però che nel nuovo provvedimento per la costruzione navale si interviene per rimediare)

  • LA RIFORMA DELLA NAVIGAZIONE INTERNAZIONALE, CON L'APPROVAZIONE DEL DISEGNO DI LEGGE SUL REGISTRO INTERNAZIONALE.

Abbiamo oggi la legge n.30 del 27 febbraio 1998, già resa esecutiva a partire dal mese di maggio. E' con estrema soddisfazione che sono in grado di annunciarvi che, ad oggi, più di cento navi sono state già autorizzate all'iscrizione nel Registro e ottanta di queste risultano già iscritte;

  • LA RETTIFICA, NEL DISEGNO DI LEGGE SULL'AUTOTRASPORTO E L'INTERMODALITÀ, DELLE NORME INTESE A INCENTIVARE IL TRASPORTO COMBINATO STRADA/MARE.

Questa rettificanon si è ancora verificata, anche perchè tutto il provvedimento è condizionato dal contenzioso con l'Unione Europea: comunque ci auspichiamo una positiva conclusione in tempi brevi;




  • LA CREAZIONE DI UN TAVOLO SUL CABOTAGGIO, CON ARMAMENTO PRIVATO, ARMAMENTO STATALE E SINDACATI, COORDINATO DAL MINISTRO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE.

Il tavolo è stato costituito e intendiamo portarvi le nostre proposte e discutere quelle altrui.

  • IL COMPLETAMENTO DELLA RIFORMA DEL LAVORO PORTUALE, CON LA MODIFICA DELLA NORMATIVA SULLA RISERVA DI LAVORO TEMPORANEO, CONDANNATA DALL'UNIONE EUROPEA.

Su questa materia, si assiste a un processo che ricorda il flusso e il riflusso del mare sulla spiaggia. Un'onda porta avanti la liberalizzazione, poi si ritrae ed emergono scogli di natura corporativa, e così via.

Al riguardo, non posso che auspicare la tempestiva adozione di norme che favoriscano la concorrenza e la competitività dei nostri porti. Ne abbiamo davvero bisogno, visto che i porti del Nord Europa assorbono tuttora circa 2/3 del traffico continentale di container, cioè 16 milioni di teu.

  • LA FORMAZIONE DELLA GENTE DI MARE, PROBLEMA DI GRANDE RILIEVO IN UNA PROSPETTIVA DI MEDIO TERMINE, MA NON RISOLVIBILE IMMEDIATAMENTE.

La formazione costituisce un importante aspetto dell'attività marittima, che continueremo a considerare prioritaria in un Paese alla continua ricerca di sbocchi occupazionali, che può essere soddisfatta soltanto elevando la qualificazione professionale.

  • LA RIFORMA DEL MINISTERO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE.

La riforma è stata adottata di recente dal Consiglio dei Ministri.

Alla navigazione marittima è stato riconosciuto il posto che le compete. Spetterà ora al Ministro, non appena il provvedimento sarà pubblicato, il difficile compito di collocare gli uomini giusti nei punti chiave.

L'economia marittima esige, da sempre, professionalità capaci di rafforzare il processo di internazionalizzazione e privatizzazione delle imprese, di ridefinizione di uno Stato sociale moderno e meno assistenziale, e di liberazione delle potenzialità tuttora troppo compresse della libera iniziativa.

Siamo certi che le scelte che farà il Ministro saranno coerenti con tali finalità.

Il bilancio politico a un anno di distanza è quindi positivo, tanto più se pensiamo all'inerzia sperimentata in anni non lontani.

E qui voglio anche sottolineare l'assiduità del Ministro e dei suoi collaboratori in sede europea, una novità che spesso mi viene segnalata dai miei colleghi di altri paesi e che assume rilievo crescente man mano che gli indirizzi di politica dei trasporti vengono sempre più espressi da Bruxelles.

* * *

EURO e navigazione

L'ingresso dell'Italia nella Unione monetaria europea modifica in profondità il modo di rapportarci alle altre economie.

Vengono meno infatti tutte quelle possibilità, ampiamente sfruttate a partire dagli anni settanta, quando "saltò" il sistema dei cambi fissi, di regolare la competitività internazionale delle nostre imprese produttrici di beni e servizi intervenendo sul tasso di cambio della lira.

D'ora in poi, con l'adozione dell'Euro, i rapporti di competitività si definiranno in ambito europeo entro un quadro di parità fisse; di riflesso, nei confronti delle altre aree monetarie la nuova divisa europea manterrà certamente una stabilità sconosciuta alla lira italiana.

Per quel che riguarda le imprese di navigazione, questo vuol dire anzitutto che la competizione si giocherà ancor più che in passato sui costi di esercizio delle navi: costo del lavoro, costo dell'imposizione fiscale e parafiscale diretta e indiretta.

Costi, cioè, dipendenti in larga misura dalle differenti legislazioni nazionali.

In questo contesto, sempre di più vi è la necessità, in una prospettiva di medio periodo, di destinarela gente di mare italiana prevalentemente ai quadrisuperiori, in posizioni cioè a elevata qualificazione, ove il più alto livello retributivo risulta compatibile con la competizione "globale" e con la distribuzione internazionale del lavoro che ne deriva.

Completamento del Registro Internazionale

Nel frattempo, occorre che la riforma della navigazione internazionale venga al più presto completata, apportando alla legge istitutiva alcune correzioni necessarie alla piena operatività delle agevolazioni previste.

Mi riferisco soprattutto al trasferimento al socio dell'impresa di navigazione delle agevolazioni tributarie previste per le navi iscritte nel Registro internazionale, senza del quale l'imposizione ridotta sul reddito d'impresa resterebbe senza effettopratico, in particolare nel caso dei gruppi armatoriali.

Altre correzioni riguardano:

  • la riduzione degli obblighi di imbarco di personale nazionale per il naviglio minore, come previsto dall'Intesa con le Organizzazioni sindacali del novembre 1996;
  • una più chiara formulazione sia della norma che dispone gli sgravi contributivi, che di quella che riduce l'imposta sui premi delle assicurazioni marittime,
  • ed infine della norma che disciplina il rilascio del passavanti provvisorio per le navi provenienti da registri stranieri.

Sono tutte correzioni di carattere tecnico, che sonorese necessariedaun processo legislativo convulso, come non poteva non essere quello relativo ad una riforma così delicata e attesa.

Tuttavia, si tratta di correzioni essenziali per la efficacia operativa delle misure già adottate dal legislatore.

Per questo raccomandiamo che i provvedimenti di legge, cui tali emendamenti sono appoggiati alla Camera e al Senato, siano considerati prioritari.


Settore crocieristico

Siamo ai primi posti nel mondo nella costruzione di navi passeggeri. In Italia è localizzata la quinta Società crocieristica a livello mondiale. Dobbiamo dunque adoperarci per mantenere entrambe queste importanti realtà economiche.

Certo è che, se non riuscissimo a mantenere in Italia una azienda crocieristica così prestigiosa, non potremmo certo pensare di far rientrare dall'estero naviglio o ancor meno imprese oggi localizzate fuori dai nostri confini.

Non capisco a questo riguardo, dunque, il rumore che l'autorizzazione del gioco a bordo delle navi passeggeri iscritte nel Registro internazionale ha suscitato, tanto da divenire oggetto di una proposta di legge abrogativa da parte di alcuni esponenti della maggioranza.

In proposito, mi sembra si parta da informazioni totalmenteerrate.

Questa misura non consente infatti in alcun modo di aprire dei casinò galleggianti, che lasciano il porto per cena, raggiungono le acque internazionali a 12 miglia dalla costa, aprono le sale da gioco e poi rientrano a tarda notte in porto.

Se questo fosse il caso, non credo proprio che né la maggioranza né l'opposizione avrebbero accettato una simile impostazione.

Infatti, non è questa la reale situazione.

Sulle navi da crociera di qualsiasi nazionalità è da sempre consentito il gioco, con effetti positivi del tutto evidenti sulla competitività della nave in termini di ricavi e margini di esercizio.

Dovrebbe piuttosto creare scandalo, considerate le esasperate condizioni di concorrenza in cui operano le navi da crociera, l'estrema debolezza della nostra bandiera in questo settore, di grande interesse per i riflessi occupazionali, che presenta sia direttamente sulle navi che nell'indotto.

Ma la questione del gioco a bordo è solo un aspetto peculiare di una più complessa questione di competitività nei servizi passeggeri, che dovrebbe meritare una attenzione specifica del legislatore, per mantenere in Italia le realtà esistenti e cercare di favorire il rientro sotto bandiera italiana delle navi da crociera.

A suo tempo Confitarma, nella stesura del documento sulla competitività delle flotte europee, non aveva evidenziato il settore crocieristico che, pur avendo in comune il fatto di essere internazionale, ha notevoli differenze con il settore trasporto merci. Stiamo rimediando a tale dimenticanza e in tempi brevi saremo in grado di presentare anche questo studio comparativo.

...ancora sul Registro: legislazione off-shore/tonnage tax

Guardando alla normativa del Registro internazionale nel suo complesso, ribadisco che l'armamento non ha chiesto aiuti o sovvenzioni, bensì una legislazione che ci permettesse di essere competitivi, quantomeno alla pari con altri paesi europei.

Ci aspettiamo ora delle garanzie che quanto è stato deciso in sede legislativa non possa essere messo in discussione, vanificato o, peggio, non possa costituire un boomerang per le imprese che applicano le norme approvate dal Parlamento.

Io penso che il Governo italiano possa porsi oggi - a bocce ferme - l'obiettivo di adottareuna nuova filosofia marittima, da sostenere anche in sede europea: riconoscendo che la navigazione internazionale debba essere disciplinata da una apposita legislazione "off-shore", che recepisca semplificazioni quali la "tonnage-tax", già vigente in Grecia, Norvegia, Olanda e - dal 1° gennaio 1999 - in Germania.

In luogo di deroghe alla legislazione generale, si dovrebbero creare apposite normative, possibilmente non solo italiane ma europee.

Questo processo, ambizioso, ma a mio parere maturo nel convincimento generale, è possibile e porterebbe a risultati eccezionali, non solamente per l'Italia ma per l'Europa, poichè troncherebbe alle radici le ragioni della delocalizzazione extra europea delle attività armatoriali, che attualmente colpisce tutti gli Stati dell'Unione.



Stiamo infatti verificando che il trasferimento in Italia di imprese armatoriali localizzate all'estero non dipende tanto dalle condizioni offerte dal nostro Registro internazionale, che sono sicuramente soddisfacenti, quanto piuttosto dai dubbi e dai timori di interpretazioni difformi dalla volontà del legislatore. Un regime europeo uniforme darebbe sicuramente più certezzaal quadro giuridico di riferimento.

La questione cabotaggio: liberalizzazione europea

E veniamo al cabotaggio. Non posso dimenticare la determinazione con la quale il Presidente del Consiglio Prodi ha insistito su questo argomento intervenendo alla nostra Assemblea dello scorso anno.

Abbiamo due nodi che dobbiamo risolvere: con intelligenza, con prudenza, ma anche con rapidità.

Questi nodi si chiamano:

  • il primo: liberalizzazione del cabotaggio insulare alle bandiere comunitarie;
  • il secondo: regole di concorrenza e privatizzazione.

Il primo nodo ha una scadenza: il 1° gennaio 1999.

Il secondo è un processo altrettanto ineludibile e prima lo si affronta meglio lo si risolve, come dovrebbero avere insegnato le vicende dell'Italia e del Lloyd Triestino.

In ordine alla liberalizzazione del cabotaggio con le isole (liberalizzazione parziale, come non mi stanco mai di ripetere, avendo la Grecia una deroga sino alla fine del 2003), é chiaro che l'apertura di questo settore alla concorrenza delle altre flotte europee deve avere delle regole precise.

L'obiettivo non può che essere di portare gli armatori europei a competere liberamente sulla base della rispettiva capacità imprenditoriale, e non avvantaggiandosi delle diverse normative statali loro applicabili. Ciò ha particolare rilevanza per i cabotaggi degli Stati mediterranei.

L'armamento apprezza la posizione di fermezza assunta dal Ministro Burlando in ambito comunitario, nel difendere l'attuale formulazione dell'art.3 del Regolamento 3577/92, considerando che il cabotaggio italiano interessa il trasporto di circa 62 milioni di tonnellate di merce e di circa 40 milioni di passeggeri, e vede coinvolta una flotta nazionale di circa 400 navi di diverse tipologie ed un'occupazione di circa 15.000 marittimi, senza considerare il personale tecnico/amministrativo e l'indotto extra portuale.

D'altronde, ho sempre creduto che le reti protettive possono avere senso purchè circoscritte nei costi e di durata limitata nel tempo, e solo per dare la possibilità alle imprese sane di recuperare i ritardi e di presentarsi più agguerrite sul mercato.

Su questa specifica materia Confitarma ha affidato ad una Società di consulenzainternazionale un'analisi comparativa sulla competitività delle imprese di navigazione di ciascuno Stato dell'Unione Europea, onde evidenziare con esattezza il reale deficit competitivo della nostra flotta cabotiera rispetto agli altri Paesi, e la non rispondenza dei dati riportati in proposito nella relazione del giugno 1997 della Commissione Europea.

La nostra strategia non può però essere unicamente di natura legislativa.

Di fronte alla prospettiva di una perdita di quote sul mercato interno si può, e si deve, reagire anche ampliando il mercato di riferimento: favorendo il trasferimento di merci e passeggeri dagli altri sistemi di trasporto alle navi, accentuando la proiezione internazionale (europea e mediterranea, ma non solo) della nostra navigazione di corto raggio.

Su questi temi intendiamo quindi più che in passato impegnarci e impegnare il Governo.



La questione cabotaggio: piano Finmare

In ordine alle regole della concorrenza e alla privatizzazione dall'11 maggio scorso è all'esame dei due rami del Parlamento, per un parere, l'ennesimo "Piano di riordino del Gruppo Finmare".

Fin dal mio insediamento, l'anno scorso, ho detto che - soprattutto in vista del 1° gennaio 1999 - sarebbe stato opportuno, anzi indispensabile, costituire un tavolo unico fra armamento di cabotaggio pubblico e privato, per trovare insieme, e quindi proporre al Governo, soluzioni unitarie per poter essere competitivi alla pari dei nostri concorrenti.

Questo tavolo si è formato, anche grazie al Ministro Burlando, e allo stesso tempo, in relazione alle recenti intese fra Confindustria e IRI/INTERSIND, si é aperta la prospettiva di una convergenza della rappresentanza dell'armamento pubblico in Confitarma.

Tuttavia, non posso dimenticare che l'armamento privato ritiene, e non da oggi, che vi sia una inaccettabile distorsione della concorrenza a causa della presenza, nel cabotaggio, dell'armamento statale convenzionato.

Oggi il Gruppo di proprietà dell'IRI assorbe, a titolo di sovvenzione per i collegamenti in regime di convenzione, oltre il 70% della spesa corrente dello Stato per interventi nel settore marittimo.

Ci aspettiamo, data la situazione, un dialogo del Governo non solo con l'impresa pubblica e il Sindacato, ma anche con l'Impresa privata. Apprezziamo per questo l'iniziativa dell'8° Commissione del Senato, che vuole conoscere la nostra posizione in materia.

Non vorremmo infatti che al tavolo del cabotaggio, recentemente istituito, non si discuta anche di questa situazione, ignorando magari che i nuovi assetti Finmare avranno diretti e rilevanti riflessi sull'economia delle imprese di navigazione private che operano nel cabotaggio.

Entrando nel merito del nuovo piano Finmare, non possiamo che apprezzarne alcuni aspetti, come la semplificazione della struttura societaria, il previsto risparmio a regime di alcuni costi e la progettata privatizzazione. Non possiamo però condividere il fatto che questo piano, il quale secondo la nostra lettura dovrebbe consentire una riorganizzazione del settore cabotiero pubblico, per poi successivamente cedere queste attività sul mercato, comprenda non solo notevoli nuovi investimenti, ma anche la nascita di una nuova attività nel settore della logistica, in concorrenza con i privati.

Leggo nel piano che questa nuova attività non sarà sovvenzionata dallo Stato.

Allora, vorrei ricordare che l'anno scorso proposi di "chiarire in modo trasparente e dettagliato il sistema dellesovvenzioni all'Armamento pubblico", come d'altronde richiesto più volte dall'Autorità Garante.

Non mi risulta che questo sia stato fatto.

Risulta pertanto quanto meno difficile, allo stato attuale della nostra conoscenza, capire (e quindi condividere o meno) quali linee siano realmente sovvenzionate dallo Stato e quali no.

Noi siamo per la libera concorrenza, ma ad armi pari.

Rimango dell'idea che, laddove il mercato attraverso la libera concorrenza già soddisfi o comunque sia in grado di soddisfare, sia in termini di qualità che di prezzo, la domanda di trasporto esistente e futura, non vi sia bisogno di uno Stato gestore.

L'armamento privato é altresì pronto a confrontarsi con le stesse regole di qualità, sicurezza e prezzo anche per quanto riguarda i servizi a valenza sociale.

Anche in questo settore, ritengo che lo Stato dovrebbe solamente occuparsi di istituire regole, precise e vincolanti, e prevedere pesanti penalità per chi non dovesse rispettarle. Anche in questo caso, comunque, uno Stato regolatore ma non gestore.

E questo, soprattutto nell'interesse degli utenti.




Concludo osservando che una delle premesse del Piano di riordino del cabotaggio Finmare presentato al Parlamento è che il Gruppo di proprietà dello Stato non troverebbe acquirenti.

Mi pare, alla luce dei fatti, un'affermazione quantomeno arbitraria.

Non mi risulta infatti che il Cabotaggio Pubblico sia mai stato offerto sul mercato.

* * *

Investimenti e innovazione

Navigazione internazionale e cabotaggio sono i temi strettamente riguardanti l'armamento. Lo sviluppo di entrambi i settori è fortemente condizionato, da un lato dalla creazione di un quadro legislativo compatibile con lo sviluppo, e dall'altro dalla capacità delle imprese armatoriali italiane private e pubbliche di operare radicali innovazioni nella gestione delle loro aziende.

Ma, se è importante che le imprese armatoriali operino in un quadro legislativo che non le penalizzi, altrettanto decisivo per loro è affinare le loro capacità competitive.

E' importante perciò sottolineare che, sotto il profilo qualitativo, quella italiana si conferma come una flotta giovane e tecnologicamente avanzata: metà del naviglio è di età inferiore a 10 anni ed un quarto inferiore a 5 anni. Ricordo che per la flotta mondiale l'età media è di 19 anni.

E' questo il frutto dell'importante programma di costruzioni navali avviato dall'armamento a partire dal 1990, che comprende la costruzione di circa 590 nuovenavi per 4.600.000 tonnellate di stazza lorda, e che a fine 1997 risulta realizzato per oltre i quattro quinti.

Questo processo è sostenuto per oltre 14.250 miliardi di lire da imprese di navigazione private. Come risultato, l'Italia dispone nel settore marittimo di un complesso di vettori tra i più aggiornati, con evidenti effetti positivi su aspetti fondamentali quali la sicurezza e la competitività tecnologica.

Port State Control

Questo processo di rinnovamento è stato accelerato dall'introduzione nello shipping di procedure di sicurezza e protezione ambientale che non riguardano più solamente la nave ed il suo equipaggio, ma investono la struttura organizzativa "a monte" della navigazione, la sua funzionalità e la rispondenza alle necessità sempre crescenti di una corretta operatività.

Per questo chiediamo un puntuale e severo esame, da parte degli organi ispettivi marittimi, dell'adempimento non solo formale di queste norme, in modo da impedire che la competizione sui traffici che scalano i nostri porti venga scorrettamente spostata sul piano dell'inosservanza di alcune fondamentali e obbligatorie norme di sicurezza.

Non dubitiamo che ciò sarà fatto, visti i comportamenti decisi e coerenti tenuti fino ad oggi.

Rinnovamento delle imprese

Possiamo affermare che, complessivamente, la Marineria ha comunque fatto grandi passi avanti, anche se dovremo compierne molti altri ancora.

Certamente, sarà utile che alle poche Società armatoriali quotate in Borsa se ne aggiungano altre, e che comunque le dimensioni delle nostre imprese si sviluppino mettendo afrutto la conquistata competitività.

Confitarma è anch'essa in fase di rinnovamento: stimolerà questi processi favorendo maggiori rapporti fra le nostre imprese ed i mercati esterni, non solamente attraverso i già esistenti contatti commerciali, ma anche favorendo incontri con le istituzioni governative e imprenditorialidei Paesi che hanno, o che possono avere, flussi di traffico interessanti.

Il Ministro dei Trasporti e della Navigazione e il Presidente di Confindustria possono aiutare questo processo, con l'inserimento di armatori nelle missioni commerciali pubbliche e private che promuoveranno. Noi ci attrezzeremo in futuro, come altri settori hanno già fatto con successo in passato, per portare il nostro know-how e la nostra volontà imprenditoriale anche al di fuori dei nostri confini.

Talvolta, la miglior difesa é l'attacco.

Risorse umane

E' mio convincimento che gestire l'aspetto umano del cambiamento sia una delle carte vincenti della competizione globale. E questa gestione deve investire tutta l'impresa armatoriale, con particolare attenzione al personale navigante.

Particolare attenzione deve oggi essere dedicata ai rapporti sindacali internazionali, per l'impatto che questi hanno sulla formazione di norme internazionali (Convenzioni ILO, IMO e Direttive europee), che a loro volta incidono sugli equilibri organizzativi ed economici del settore.

Per questo, Confitarma si è fatta promotrice di una politica di dialogo tra le organizzazioni internazionali degli armatori (ISF-International Shipping Federation) e dei lavoratori dei trasporti (ITF-International Transport Workers Federation), politica che oggi sta ottenendo sempre maggiori consensi.

Non solo l'attività delle imprese, ma anche quella dei sindacati si sta progressivamente internazionalizzando, e questo è un fatto nuovo ancora da analizzare, che presenta tuttavia aspetti di indubbio interesse.

L'esigenza per l'industria armatoriale di curare la gestione delle risorse professionali deriva da alcuni dati di fatto:

  • il mercato del lavoro sarà sempre più internazionale
  • in Italia manca un sistema integrato per la formazione professionale della gente di mare
  • la certificazione, al di là dei problemi di allineamento dei titoli nazionali allo schema delle convenzioni internazionali (che si spera saranno presto risolti), non assicura di per sè l'effettiva competenza e capacità professionale delle risorse






La formazione deve diventare quindi per l'armamento un'area strategica che:

  • analizzi i fabbisogni di figure professionali del settore e i relativi gradi di copertura, in funzione anche di forme innovative di organizzazione di lavoro a bordo;
  • pianifichi le attività formative necessarie per colmare i fabbisogni insoddisfatti;
  • crei un sistema integrato di formazione, ancorchè virtuale, aggregando centri di "eccellenza" dell'offerta formativa (scuole, centri di addestramento e imprese), al quale portare la domanda di formazione dell'industria armatoriale.

Su questo progetto intendo impegnare la Confederazione.

Libro verde UE su porti e infrastrutture

Pur ribadendo la nostra filosofia di non intervento gestionale diretto dello Stato nell'economia, non posso che associarmi a quanti si sono dichiarati contrari al cosiddetto "Green paper" sui porti e sulle infrastrutture, quanto meno nella stesura originaria elaborata dalla Commissione europea, che prevedeva in futuro l'emanazione di nuove direttive comunitarie particolarmente restrittive in materia di finanziamenti pubblici a favore dei porti.

L'impostazione é stata percepita con particolare sfavore dall'armamento, data la assoluta necessità di provvedere all'ammodernamento delle strutture portuali nazionali, in molti casi caratterizzate da un notevole ritardo rispetto a quelle dei più competitivi porti nord-europei.

Per questo, abbiamo accolto con favore il recente emendamento governativo al disegno di legge sulla cantieristica, che prevede lo stanziamento di circa 1.000 miliardi per finanziare interventi nel settore portuale (di cui tutti auspichiamo una rapida approvazione).

In questo contesto, sarebbe però auspicabile che la programmazione degli investimenti per la realizzazione delle opere venisse effettuata all'interno di un programma organico di sviluppo delle strutture portuali, evitando così il deprecabile metodo del finanziamento a pioggia, che disperderebbe preziose risorse finanziarie con danno dell'intero sistema marittimo nazionale.


Consiglio Nazionale dei Trasporti e della Logistica

Sotto questo profilo un ruolo importante potrà giocare il Consiglio nazionale dei trasporti e della logistica, sede di confronto e concertazione tra Governo, Imprese, Sindacati e Utenti dei trasporti.

In proposito, ribadisco la mia fiducia che alla Marineria e al trasporto marittimo nel nuovo Istituto sarà riservata una rappresentanza adeguata al ruolo che entrambi rivestono per l'economia italiana ed europea.

Resto invece scettico di fronte alla prospettiva della creazione di nuove Autorità, che surroghino l'Amministrazione pubblica nelle funzioni di regolazione che essa può svolgere, e le cui attività rischiano di sovrapporsi a quella già ampiamente assicurata dalla Autorità Garante, a tutela della concorrenza e del mercato.


Riforma del lavoro portuale

Per quanto concerne la riforma della legislazione in materia di lavoro portuale, mi sembra che le difficoltà che attualmente incontra la bozza del disegno di legge sugli articoli 16 e 17 debbano suggerire un attento riesame dei contenuti del provvedimento.

Auspico, a tale proposito, che il riesame avvenga al più presto, coinvolgendo tutte le parti interessate, nessuna esclusa, in modo da acquisire il massimo consenso possibile sul provvedimento legislativo.

Non posso qui che ribadire quello che più volte ho detto: basta con le sterili contrapposizioni, si cerchi tutti insieme di individuare una soluzione che, nel rispetto dei principi della concorrenza, garantisca una parità operativa a tutte le imprese portuali e favorisca la crescita della competitività dei nostri scali nel mercato internazionale.





CONCLUSIONI

Come l'anno scorso, voglio concludere citando un libro.

Qualche settimana fa abbiamo avuto il piacere di ospitare in Confitarma il Consiglio del BIMCO (Baltic and International Maritime Council, Copenaghen), Organismo internazionale non governativo fondato nel 1905, cui aderiscono rappresentanti di tutti gli operatori marittimi mondiali (Armatori, Broker, Assicuratori, etc) e che raggruppa il 60% della flotta mondiale (ben 451 milioni DWT)

In quell'occasione, il Presidente mi ha donato un libro, edito per il 90° anniversario dell'Associazione.

Il libro s'intitola "ALL IN THE SAME BOAT", "TUTTI SULLA STESSA BARCA".

Prendo lo spunto da questo titolo per affermare che dobbiamo renderci conto, non solo nell'interesse della nostra MARINERIA, ma anche del nostro Paese, che siamo tutti imbarcati sullo stesso battello e sta a tutti noi (Armamento, Parlamento, Governo, Sindacati, Confindustria, operatori marittimi etc.), dopo aver scongiurato il pericolo che la barca potesse affondare, di farle fare ora rotta verso nuovi lidi sicuri.

Mi sembra che i venti siano favorevoli, e la nostra Marineria saprà sicuramente sfruttarli a dovere.

Sono certo che, se continueremo ad avere, come abbiamo avuto nell'anno passato, il contributo di tutti i soggetti interessati, sapremo condurre il nostro comune battello, nonostante le tempeste che ci aspettano, alla scoperta di nuove opportunità di lavoro, sia in Italia che all'Estero, e di conseguenza a maggiore occupazione per il nostro settore, che insisto a identificare come un'industria: l'industria della Marineria.

GRAZIE!


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DESDE LA PRIMERA PÁGINA
Se confirma la huelga de personal de Vado Gateway para mañana.
Génova
Ferrari: Aclarar que los contratos a tiempo parcial y de duración determinada forman parte del Convenio Colectivo Nacional para los Puertos no fue suficiente.
Hoy se pone en marcha en el puerto de Rotterdam un proyecto para mejorar la eficiencia de los servicios ferroviarios.
Róterdam
Acuerdo promovido por la Autoridad Portuaria y firmado por seis operadores ferroviarios.
Actualmente se encuentran en curso tres licitaciones europeas para la adjudicación de servicios de transporte marítimo público a Cerdeña.
Roma
Están relacionadas con las rutas Génova-Porto Torres, Nápoles-Cagliari-Palermo y Civitavecchia-Arbatax-Cagliari.
La ICS y la ITF se reúnen con los Estados del Golfo para abordar el impacto de la crisis del Ormuz en la gente de mar.
Londres/Génova
Natale Ditel es el nuevo secretario general de la Autoridad Portuaria del Mar Adriático Oriental.
Trieste
Tomará posesión del cargo el 13 de abril.
Se han reanudado los ataques contra barcos en la región del estrecho de Ormuz.
Southampton
Se produjo un incendio en un petrolero alcanzado por un proyectil. Dos bombas cayeron al mar cerca de un buque portacontenedores.
En 2025, el impacto económico directo de los cruceros en los puertos de Génova y Savona fue de 346 millones de euros.
Génova
El gasto de los pasajeros fue de 157 millones y el de las aerolíneas de 189 millones.
Se ha alcanzado un acuerdo sobre el nuevo régimen aduanero de la UE, que incluye nuevos impuestos para el comercio electrónico.
Bruselas
Uso obligatorio del Centro Europeo de Datos Aduaneros a partir del 1 de marzo de 2034.
Carnival Cruise Line registra ingresos récord para el trimestre de diciembre a febrero.
Miami
Durante ese período, los barcos transportaron aproximadamente 3,1 millones de pasajeros (-3,1%).
Casi quinientos millones de dólares en recursos públicos para los puertos estadounidenses.
Washington
Los fondos se utilizarán para modernizar la infraestructura y las actividades portuarias.
UNIPORT insta a acelerar la finalización de las obras en el puerto de Nápoles.
Roma
El nivel de conexión de los puertos italianos con la red mundial de servicios marítimos de contenedores se mantiene estable.
El nivel de conexión de los puertos italianos con la red mundial de servicios marítimos de contenedores se mantiene estable.
Ginebra
El índice PLSCI de los siete puertos italianos más conectados a la red está creciendo.
En los dos primeros meses de 2026, el tráfico de carga en los puertos marítimos chinos creció un +6,7%.
El tráfico internacional aumentó un 9,2%. El tráfico de contenedores aumentó un 9,8%.
Los ingresos de Hapag-Lloyd disminuyeron un 15,2% en el cuarto trimestre de 2025.
Hamburgo
El tráfico de contenedores gestionado por la flota de la empresa alemana aumentó un +5,5%.
La futura Autoridad Aduanera de la Unión Europea tendrá su sede en Lille, Francia.
Bruselas
Se prevé que dé empleo a unas 250 personas.
Según se informa, el gobierno rumano se está preparando para nacionalizar el astillero de Mangalia.
Bucarest
Fincantieri registra resultados financieros y comerciales anuales récord.
Trieste
En 2025, los ingresos crecieron un +13,1% y el valor de los nuevos pedidos aumentó un +32,4%.
Damen y otros acreedores han rechazado el plan de reorganización del astillero rumano de Mangalia.
Mangalia
Federagenti: La construcción de puertos estratégicos está retrasada en todas partes.
Génova
Pessina solicita conocer el "tiempo real" del progreso de la infraestructura.
Metrans (Grupo HHLA) adquirirá el 50% de la terminal intermodal rumana en Arad.
Hamburgo
La compañía operará hasta tres trenes por semana entre Budapest y Arad.
A partir del 1 de mayo, el acuerdo UE-Mercosur se aplicará de forma provisional.
Bruselas
Sefcovic: un paso importante para demostrar nuestra credibilidad como socio comercial importante.
Los armadores alemanes proponen el servicio en buques mercantes como alternativa al servicio militar.
Hamburgo
Kröger: Una nación resiliente necesita no solo soldados, sino también marineros que garanticen el suministro de provisiones.
ICTSI y DP World venden sus participaciones en la terminal internacional de contenedores de Yantai, en China.
Manila
La empresa pasará a ser propiedad exclusiva de Yantai Port Holdings.
El grupo chino CSSC construirá dos cruceros más para Adora Cruises.
Llevar a la fuerza
Opción de una tercera embarcación. El "Adora Flora City" se lanza hoy.
En el cuarto trimestre de 2025, el tráfico de mercancías en el puerto de Palermo disminuyó un -9,6%.
Palermo
El número de pasajeros de cruceros disminuyó un -18,7%.
El Consejo de la OMI resuelve establecer un corredor seguro en el Estrecho de Ormuz, pero por "medios pacíficos y de forma voluntaria".
Londres
Domínguez: Se necesitan acciones concretas de todos los países y partes interesadas.
Los ingresos de COSCO Shipping Holdings cayeron un 12,2% en el último trimestre de 2025.
Hong Kong
El volumen de contenedores transportados por la flota aumentó un +5,1%.
Este año, el conflicto en curso en Oriente Medio podría acentuar la desaceleración prevista del comercio mundial.
Este año, el conflicto en curso en Oriente Medio podría acentuar la desaceleración prevista del comercio mundial.
Ginebra
Los economistas de la Organización Mundial del Comercio prevén dos escenarios.
En 2025, las terminales de CK Hutchison gestionaron la cifra récord de 90,1 millones de contenedores (+3%).
Hong Kong
El presidente del grupo chino confirma la dificultad de las negociaciones para vender una gran parte de su cartera portuaria a MSC y BlackRock.
Assiterminal expresa su preocupación por los efectos de la crisis de Oriente Medio en la actividad de las terminales portuarias.
Génova
Ferrari: el sector de cruceros también está involucrado
Otros dos barcos fueron alcanzados por proyectiles en la región del estrecho de Ormuz.
Londres/Southampton
Incidentes cerca de las costas de los Emiratos Árabes Unidos y Qatar.
MSC y Ga-Hyun Chung anuncian el control conjunto de Sinokor.
Atenas/Nicosia
Propuesta para establecer un corredor marítimo seguro para evacuar los buques varados en el Golfo Pérsico.
Londres
Ha sido propuesta por Bahréin, los Emiratos Árabes Unidos, Japón, México, Panamá y Singapur.
Domínguez insta al Consejo de la OMI a que celebre deliberaciones informales y defina medidas prácticas para resolver la crisis del Ormuz.
Londres
A juzgar por las declaraciones presentadas, es improbable que se haga algo más que declaraciones de principios.
Para responder a las crisis geopolíticas, el sector naviero debe contar con datos operativos fiables.
Londres/Róterdam
Lloyd's Register, OneOcean y PortXchange debaten sobre la digitalización y la inteligencia artificial en el sector.
La cuenta de resultados de COSCO Shipping Ports de China se ve lastrada por el aumento de los costes operativos.
Hong Kong
Los ingresos alcanzaron un máximo histórico de casi 1.700 millones de dólares el año pasado.
Un buque cisterna fue alcanzado cerca del estrecho de Ormuz.
Portsmouth
Una bala causó daños menores. La tripulación resultó ilesa.
Fuerte aumento de contenedores de transbordo en el puerto de Barcelona.
Barcelona
En febrero, el tráfico total de mercancías aumentó un +8,1%.
El PPC denuncia que la República de Panamá está retrasando el arbitraje ante la CCI.
Panamá
La empresa china sigue reiterando la ilegalidad de la toma de las terminales portuarias de Balboa y Cristóbal.
Alessandro Becce es el nuevo Secretario General de la Autoridad del Sistema Portuario Marítimo de Cerdeña.
Cagliari
Bagalà: La solicitud del RCDE UE para islas mayores y menores debe cancelarse.
El mandato de la Operación Aspides no se extenderá al estrecho de Ormuz por el momento.
Bruselas
Así lo anunció la Alta Representante de la Unión Europea para Asuntos Exteriores, Kaja Kallas.
Grecia e Italia rechazan la extensión de la Operación Aspides al estrecho de Ormuz.
Los buques de ambas naciones constituyen la fuerza naval de la misión europea.
Freewheels: El gobierno ha incumplido su promesa con respecto a los impuestos sobre los combustibles.
Módena
Franchini: Seguir tratando al transporte por carretera como una máquina de recaudar impuestos es simplemente irresponsable.
Pessina (Federagenti): El transporte marítimo también superará la crisis del estrecho de Ormuz.
Génova
Esperamos —precisó— que pronto avancemos hacia una normalización progresiva.
La costa oriental mediterránea de Israel ha sido designada como zona de alto riesgo para la seguridad de los buques y sus tripulaciones.
Londres
Resolución del Foro Internacional de Negociación
Los ingresos de Evergreen Marine Corporation disminuyeron un 26,0% en el cuarto trimestre de 2025.
Taipéi
El beneficio neto trimestral disminuyó un 71,8%.
La Comisión Europea y el BEI apoyan proyectos de inversión en puertos pequeños y medianos
En el segundo semestre de 2025, los ingresos de OOIL disminuyeron un -20,0%
Hong Kong
El beneficio neto cae un 67,9%
En el transporte transalpino de mercancías a través de Suiza, el ferrocarril está perdiendo cada vez más cuota de mercado frente al transporte por carretera.
Berna
Un informe destaca una evolución espectacular desde el punto de vista de las políticas suizas de transferencia modal.
Los días 18 y 19 de marzo se celebrará un Consejo extraordinario de la OMI para examinar la situación en Oriente Medio.
Londres
Hasta ayer, los ataques a barcos se han saldado con la muerte de ocho marineros y diez heridos, además de tres desaparecidos.
En 2025, el tráfico combinado carretera/ferrocarril gestionado por Hupac creció un +4,3%
Ruido
Se reafirmó la necesidad de ampliar la aplicación de las contribuciones al transporte combinado transalpino más allá de 2030.
Yang Ming encargará seis nuevos portacontenedores de GNL de doble combustible de 13.000 TEU
Keelung
El cuarto trimestre de 2025 se cerró con un beneficio neto inferior al -81,2%
La reanudación del tráfico marítimo a través de Suez no parece verse afectada por el bloqueo en el estrecho de Ormuz.
El Cairo/Southampton/Washington/Génova
Si bien el tráfico de barcos aumentó un 1,9% en enero, el crecimiento en el canal ha sido más sostenido desde entonces. Material bélico incautado en el puerto de Génova.
Estados Unidos se prepara para atacar puertos iraníes.
Tampa/Mascate
El Comando Central advierte a los civiles que eviten inmediatamente todas las instalaciones portuarias. Drones sobrevuelan el puerto de Salalah.
MSC construirá una terminal de contenedores en el puerto de Snake Island en Lagos
Ginebra
Acuerdo de concesión de 45 años con Nigerdock
Se reanudan los ataques a barcos en el estrecho de Ormuz
Southampton/Ginebra
Un portacontenedores resultó dañado. Se produjo un incendio en otro buque. La UNCTAD alertó sobre los efectos de la interrupción del tráfico marítimo en la región.
Tres miembros de la tripulación de un granelero encallado en el estrecho de Ormuz están desaparecidos.
Bangkok
Veinte marineros fueron desembarcados en Omán
La participación de ONE en Poseidon (Seaspan Corporation) aumentará al 48,9%
Singapur/Toronto
Inversión por valor de 1.070 millones de dólares
FS Logistix y Grimaldi Euromed firman un acuerdo para desarrollar soluciones integradas de transporte marítimo-ferroviario.
Verona
Confitarma solicita el posible despliegue de unidades de la Marina italiana en la zona del Golfo Pérsico y del Estrecho de Ormuz.
Roma
Zanetti: Una señal concreta de atención a la protección de los intereses estratégicos del país.
Escocia debate gravar los cruceros
Tres quintas partes de los entrevistados dijeron estar a favor de conceder a las autoridades locales la facultad de introducir un impuesto
El año pasado, el tráfico de mercancías en los puertos alemanes ascendió a 284,4 millones de toneladas (+3,8%).
Wiesbaden
Las importaciones aumentaron un +5,3%
En enero, el tráfico de mercancías en los puertos de Génova y Savona-Vado Ligure cayó un -4,9%.
Génova/Rávena
En el puerto de Rávena se registró un crecimiento del +12,5%
En 2025, los ingresos de ZIM cayeron un -18,1%
En 2025, los ingresos de ZIM cayeron un -18,1%
Haifa
La caída fue más pronunciada en el cuarto trimestre (-31,5%). Glickman: la fusión con Hapag-Lloyd es muy positiva para los accionistas.
El año pasado, el tráfico de mercancías en el puerto de Bremen aumentó un 5,4 por ciento.
El año pasado, el tráfico de mercancías en el puerto de Bremen aumentó un 5,4 por ciento.
Bremen
Sólo en el cuarto trimestre, el crecimiento fue del +5,4%, con un aumento de las cargas de contenedores del 11,8%.
En 2025, el puerto de La Spezia movilizó 12,6 millones de toneladas de mercancías (+3,3%)
En 2025, el puerto de La Spezia movilizó 12,6 millones de toneladas de mercancías (+3,3%)
La Spezia
En el puerto de Marina di Carrara, el tráfico fue de 4,8 millones de toneladas (-0,7%)
PPC y CK Hutchison advierten que harán valer todos sus derechos y buscarán una compensación total de Panamá
Hong Kong
En 2025, el grupo operador de terminales PSA registró ingresos récord.
Singapur
El beneficio operativo aumentó un 19,0% y el beneficio neto un 0,5%.
En 2025, el beneficio para los accionistas del grupo CMA CGM cayó un -58,1%.
Marsella
Los ingresos bajaron un 2,0% (-5,2% solo en el cuarto trimestre)
2025 fue el mejor año de Global Ship Lease hasta el momento
Atenas
Tendencia positiva también en el cuarto trimestre
En el cuarto trimestre de 2025, el tráfico de mercancías en los puertos de Nápoles y Salerno creció un +2,0%
Nápoles
La caída del -1,0% registrada en el aeropuerto de la capital regional fue más que compensada por el crecimiento del +6,3% en Salerno.
La Federación Marítima respalda plenamente las nuevas estrategias de la UE para los sectores marítimo y portuario
Roma
Mattili: Estamos disponibles para contribuir a la Alianza de Cadenas de Valor Industriales y Marítimas de la UE.
CK Hutchison anuncia que ha intensificado acciones legales contra la República de Panamá.
Hong Kong
Adenda a la Notificación de Disputa presentada ante la CCI
Las terminales de cruceros de Global Ports Holding registran un tráfico récord
Estanbul
El año pasado hubo 18,1 millones de pasajeros (+8,5%)
Interferry: El camino de la Comisión Europea hacia la descarbonización de los transbordadores es el correcto.
Victoria
Roos: Es bueno recomendar que los fondos ETS se utilicen exactamente donde se recaudan.
CLECAT promueve la estrategia de la UE para el sistema marítimo, portuario y logístico europeo
Bruselas
También se hace hincapié en la necesidad de evitar que los operadores integrados limiten el acceso de los competidores a la infraestructura, los servicios o los clientes.
La ESPO aprueba la nueva Estrategia Portuaria de la UE
Bruselas
Entre los elementos más valorados, el compromiso de implementar una revisión del RCDE UE y del Reglamento Marítimo FuelEU
Petrolero impactado cerca de la costa de Kuwait
Southampton/Ciudad de Kuwait
Un proyectil también impactó en un buque portacontenedores en el estrecho de Ormuz.
Los armadores y constructores navales europeos aplauden la estrategia de la UE para el sector. Los operadores portuarios alemanes se muestran menos convencidos de la propuesta.
Bruselas/Roma/Hamburgo
WSC acoge con satisfacción las estrategias para la industria marítima y los puertos propuestas por la Comisión Europea.
Washington
Sin embargo, según la asociación, no prestan suficiente atención a la simplificación de los intercambios comerciales.
La Comisión Europea presenta dos estrategias para promover la competitividad, la sostenibilidad, la seguridad y la resiliencia de los puertos, el transporte marítimo y la construcción naval de la UE.
Bruselas
Se creará un consejo de alto nivel
Explosiones e incendio en un barco ruso que se hundió cerca de Libia
Moscú/Trípoli
En diciembre, Ucrania se atribuyó la responsabilidad de un ataque a un petrolero ruso en la misma región.
El programa de las Jornadas del Puerto Italiano de 2026 comenzará próximamente.
Roma
El tema es "Italia, puerta de entrada al Mediterráneo: diálogos entre desembarcaderos y ciudades".
Puerto de La Spezia: Primera prueba de repostaje de hidrógeno desde un vehículo móvil en el muelle a un buque.
La Spezia
Pruebas de abastecimiento de combustible en el astillero de Baglietto.
NYK consolida sus operaciones en el segmento de transporte marítimo de graneles secos.
Tokio
Jefes de grupo designados en ocho países europeos
El año pasado, el tráfico de mercancías en los puertos tunecinos disminuyó un -5,2%.
La Goulette
Solo en el cuarto trimestre, el descenso fue del -8,5%.
La Guardia di Finanza utilizará nuevos drones para vigilar la zona del puerto de Gioia Tauro.
Gioia Tauro
Los puertos de Génova y Savona-Vado implementarán nuevos procedimientos de gestión de derechos de uso de PCS a partir de mañana.
Génova
La medida no introduce nuevos cargos.
Casi 400 kg de cocaína pura incautados en el puerto de Gioia Tauro.
Reggio Calabria
Tres operaciones distintas realizadas en el plazo de una semana.
Confitarma, con el Decreto de Energía, ahora es el momento de destinar recursos al transporte marítimo.
Roma
Baleària tendrá su propia terminal de ferris en el puerto de Barcelona.
Barcelona
Entrará en funcionamiento en un año. Inversión de 25,3 millones de euros.
En 2025, el volumen de mercancías transportadas por DB Cargo disminuyó un -8,1%.
Berlina
Los ingresos cayeron un -8,0%.
ONE ha adquirido el 30% de la terminal de Hutchison Laemchabang.
Singapur
La empresa opera las terminales D, C1 y C2 y A3 del puerto de Laem Chabang.
Mañana se celebrará en Génova una reunión del Filt Cgil sobre las labores portuarias.
Roma
Se celebrará a las 10 de la mañana en la Sala de Escalas del Puerto.
El mes pasado, el puerto de Singapur gestionó 3,4 millones de contenedores (+3,2%).
Singapur/Hong Kong
El tráfico de contenedores en Hong Kong cayó un -8,0%.
ALIS considera que utilizar los ingresos del sistema de comercio de emisiones para fomentar la intermodalidad es una buena idea.
Roma
Di Caterina: Esperamos un aumento significativo en los recursos financieros para los instrumentos Sea Modal Shift y Ferrobonus a partir del próximo año.
Las ventas de contenedores de CIMC cayeron un 31,9% el año pasado.
Hong Kong
Los ingresos en el segmento de contenedores cayeron un -30,9%.
Ventajas e inconvenientes de las aplicaciones del hidrógeno para la descarbonización del sector marítimo y portuario.
Génova
Se debatió en el Propeller Club del Puerto de Génova.
En el tercer trimestre de 2025, el tráfico de mercancías en los puertos griegos disminuyó un -3,6%.
El Pireo
El número de pasajeros aumentó un +1,2%.
Confitarma elogia la iniciativa legislativa para el sector marítimo.
Roma
La simplificación de la normativa es algo positivo, un elemento esencial para fortalecer la competitividad de los armamentos nacionales.
Assarmatori celebra la aprobación por parte del Senado del proyecto de ley "Promoción de los Recursos Marinos".
Roma
Messina: supera una limitación del Código de Navegación que solo permite que los ciudadanos italianos y de la UE se unan a Gente di Mare.
El sistema portuario de Venecia y Chioggia genera un valor de producción de aproximadamente 15 mil millones de euros.
Venecia
Los empleados directos son 26.898 y, si se incluyen las industrias relacionadas, la cifra asciende a 218.853.
Luz verde para la ayuda destinada a la reapertura del ferrocarril alpino Orbassano-Aiton.
Bruselas
La Comisión Europea autoriza la subvención del servicio.
Fit Cisl Savona ha dado la voz de alarma ante el posible impacto en el empleo de la caída del tráfico en Vado Gateway.
Savona
El Comité de Gestión de la Autoridad Portuaria de Gioia Tauro aprobó el reembolso de las tasas de amarre.
Gioia Tauro
Se han asignado 1,5 millones de euros.
Prologis y la empresa singapurense GIC formarán una empresa conjunta para invertir 1.600 millones de dólares en nuevos centros de distribución en Estados Unidos.
San Francisco/Singapur
La cartera inicial es de aproximadamente 380 mil metros cuadrados.
El Comité de Dirección de la Autoridad Portuaria de Génova y Savona-Vado ha tomado nota del acuerdo marco con PSA.
Génova
Se ha aprobado la actualización del Plan Integrado de Actividades y Organización.
Hanwha Ocean y ONEX firman un acuerdo para la construcción naval.
Seúl/Eleusis
El primer proyecto previsto son los submarinos para la Armada griega.
La Autoridad Antimonopolio no ha abierto una investigación sobre la adquisición del grupo Fagioli por parte de CEVA Logistics.
Roma
La AGCM cree que la operación no obstaculizará la competencia ni creará una posición dominante.
La empresa singapurense ONE adquiere una participación en la terminal de contenedores de Dongwon Pusan.
Singapur
La empresa opera en los muelles de Gammam y Singamman del puerto de Busan.
El BEI financia la instalación de suministro eléctrico en tierra en el puerto de Róterdam.
Róterdam
Se ha concedido un préstamo de 90 millones de euros.
Exoesqueletos de alta tecnología para aliviar la carga de trabajo de los estibadores en el puerto de Livorno.
Livorno
Experimento en colaboración con la Compañía Portuaria de Livorno
Salvatore Lauro, armador originario de Campania, falleció ayer en Ischia.
Nápoles
Fue senador de la República desde 1996 hasta 2005.
APM Terminals adquiere una participación del 49% en la terminal internacional de contenedores Hateco Hai Phong de Vietnam.
La Haya/Hanói
Inicia tercera fase de construcción de la terminal Lázaro Cárdenas de México
Los ingresos de FedEx aumentaron un 8,3% en el trimestre de diciembre a febrero.
Memphis
El beneficio neto trimestral fue de 1.060 millones de dólares (+16,2%).
PROXIMAS SALIDAS
Visual Sailing List
Salida
Destinación:
- orden alfabético
- nación
- aréa geogràfica
Londres se compromete a invertir 746 millones de libras esterlinas en la renovación de los dos puertos de Nigeria, Apapa y Tin Can Island, en Lagos.
Londres
Acuerdo entre UK Export Finance y la Autoridad Portuaria de Nigeria
Fabrizio Urbani es el nuevo secretario general de la Autoridad Portuaria del Mar Tirreno Central y Septentrional.
Civitavecchia
Resolución unánime del Comité de Dirección
En el cuarto trimestre de 2025, los puertos franceses gestionaron 74,2 millones de toneladas de mercancías (+7,2%).
La Defensa
Prácticas de referencia de UNI/Fermerci sobre formación del personal presentadas en el MIT.
Roma
El Consejo de Estado ha rechazado el traslado de los almacenes de productos químicos de Génova.
Roma/Génova
El proveedor de servicios publicitarios (AdSP) se declara dispuesto a mantener un diálogo técnico en el marco de una iniciativa específica de la administración municipal.
FS Logistix y Nurminen Logistics inauguran un nuevo servicio ferroviario semanal entre Suecia e Italia.
Roma
ruta de 2.500 kilómetros
Hapag-Lloyd firma un acuerdo de cooperación marítima con el gobierno indio.
Hamburgo
Planes para poner buques bajo bandera india y colaborar en el desarrollo del reciclaje de buques y el puerto de Vadhavan.
Se ha financiado un proyecto para la transformación digital y el desarrollo tecnológico del puerto de Gioia Tauro.
Gioia Tauro
Recursos por valor de casi dos millones de euros para la Autoridad Portuaria del Sur del Mar Tirreno y del Mar Jónico.
Ceremonia de colocación de la quilla y deposición de monedas para un nuevo ferry en construcción para ACTV.
Piombino
Tuvo lugar en el astillero Piombino Industrie Marittime.
Touax Container Services incrementó sus ventas de contenedores en un 36% en 2025.
París
Los ingresos disminuyeron un -5% en el año.
En 2024, el tráfico internacional de mercancías por vía marítima alcanzó un récord de 24.100 millones de toneladas.
Ginebra
Nuevo récord histórico en carga seca
Medlog (Grupo MSC) adquirirá el 29% restante de MVN a Logistics Project Italia.
Roma
La operación ha sido notificada a la Autoridad Antimonopolio.
El grupo griego Attica Holdings continúa con su plan de renovación de flota.
Atenas
Compra de dos catamaranes por 15 millones de euros. Arrendamiento a largo plazo del ferry "GNV Bridge".
La empresa alemana Arvato ha adquirido la canadiense THINK Logistics.
Mississauga/Gütersloh
La empresa, fundada en 2012, tiene su sede en Mississauga, Ontario.
Financiación de 55 millones de euros de Banco BPM a Grimaldi Euromed
Nápoles/Milán
Cubre parcialmente la compra del nuevo barco "Grande Inghilterra".
Han llegado dos nuevas grúas pórtico de última generación para el traslado de mercancías de barco a tierra a la terminal de PSA SECH.
Génova
Estarán operativos a partir de junio.
Stolt-Nielsen vende el 50% de Avenir LNG a NYK Line
Oslo/Tokio
La empresa opera en el sector del suministro de gas natural licuado para buques.
Solo el 7% de los trabajadores de las empresas portuarias y terminales de La Spezia y Marina di Carrara son mujeres.
La Spezia
Costa cancela los cruceros que originalmente tenían previsto navegar a Oriente Medio.
Génova
Actualmente, la compañía no tiene ningún buque operando en la región.
En 2025, los ingresos por fletamento a tiempo de d'Amico International Shipping disminuyeron un -29,0%.
Luxemburgo
Se modera el descenso del cuarto trimestre.
NYK se convertirá en el único propietario de la noruega Saga Welco
Tokio/Tønsberg
La empresa Tønsberg cuenta con una flota de 48 buques de escotilla abierta
Valencia Terminal Europa del Grupo Grimaldi gestionará la nueva terminal de automóviles del puerto de Sagunto.
Valencia
Grimaldi recibió el nuevo PCTC Grande Seoul
Nápoles
Se trata de la novena unidad preparada para amoniaco del grupo napolitano.
El servicio Cagliari-Argelia operado por Maersk y Grendi atracará próximamente en el muelle de Giammoro di Milazzo.
Mesina
Se realizará con una frecuencia semanal.
Falteri (Federlogistica): Las consecuencias de la guerra en Irán están apenas en sus inicios.
Génova
Hay una dramática congestión de productos perecederos en los aeropuertos centrales del Golfo, subrayó.
DP World reportó resultados operativos y financieros anuales récord
Dubái
En 2025, el tráfico de contenedores aumentó un +5,8% y los ingresos un +22,0%
Dos nuevos petroleros Medium Range 2 adicionales para d'Amico Tankers
Luxemburgo
Opciones ejercidas con el astillero chino Jiangsu New Yangzi Shipbuilding Co.
La japonesa MOL ha adquirido el 25% de V.Ships France
Tokio/Londres
El 75% restante del capital permanece en manos de V.Ships.
ICTSI informa resultados financieros y operativos anuales y trimestrales récord
Manila
El año pasado las terminales portuarias del grupo manejaron 14,5 millones de contenedores (+11,0%)
Los ingresos de Wan Hai Lines disminuyeron un 13,3% en 2025
Taipéi
La compañía comprará cuatro nuevos buques portacontenedores de 6.000 TEU y dos buques portacontenedores de 9.200 TEU.
Observatorio sobre la presencia de mujeres en el sector de la economía azul
Milán
Iniciativa de WISTA Italia y la Federación Marítima
El primer tren saldrá del Interpuerto de Pordenone el 2 de abril.
Pordenona
Ausserdorfer (InRail): Ya hemos recibido nuevas solicitudes y contratos para aumentar las conexiones
Triple ceremonia de los viajes Explora en el astillero Sestri Ponente de Fincantieri
Génova
Lanzamiento técnico del "Explora IV", ceremonia de acuñación de la moneda del "Explora V" e inicio de la construcción del "Explora VI"
El Propeller Club de los Puertos de La Spezia y Marina di Carrara ha renovado su junta directiva.
La Spezia
Gianluca Agostinelli y Federica Maggiani confirmados como presidente y vicepresidente
El gobierno tunecino decide iniciar la construcción del puerto de Enfidha
Túnez
Se espera la creación de 52.000 puestos de trabajo
Cientos de contenedores con productos alimenticios de origen vegetal a temperatura controlada están retenidos en el puerto de Génova.
Génova
Spediporto lo informa
La Asociación de transportistas de La Spezia ha creado una sección de transportistas de terminales.
La Spezia
El objetivo es fortalecer la representación y poner en valor la logística interior.
FHP Intermodal lanza un servicio ferroviario desde el norte de Italia a Bari y Catania
Foggia
Inicialmente está previsto que salgan dos pares de trenes por semana.
La gestión de los envíos marítimos en un escenario extremadamente complejo por la crisis en Oriente Medio
Génova
Botta (Spediporto) y el abogado Guidi sugieren cómo afrontar las dificultades
El nuevo crucero Norwegian Luna será entregado en Marghera.
Trieste
Se trata de la segunda unidad de la clase "Prima Plus" construida por Fincantieri.
Assiterminal: La estrategia portuaria de la UE es un éxito.
Génova/Bruselas
Seas At Risk, One Planet Port y IFAW están preocupados por la referencia que hace el reglamento propuesto a la aceleración de las evaluaciones de impacto ambiental.
Se ha completado en el puerto de Gioia Tauro la primera cabina eléctrica dedicada al sistema de planchado en frío.
Gioia Tauro
En abril se realizó la primera conexión de un buque portacontenedores a una toma de corriente móvil
Los ingresos de Konecranes se mantuvieron estables en 2025
Helsinki
El valor de los nuevos pedidos creció un +9,7%, con un +21,3% para los vehículos portuarios
El beneficio neto de Finnlines aumentó un 50,7% en 2025
Helsinki
Los ingresos aumentaron un 2,0%
Rávena ha sido designada Capital del Mar 2026
Roma
Petri (Assoporti): su puerto es un centro estratégico para la economía nacional
Gran cargamento de municiones y detonadores incautado en el puerto de Ancona.
Ancona
Estaba a punto de embarcar en un ferry destinado exclusivamente al transporte de pasajeros.
Récord en 2025 para el grupo de cruceros estadounidense Viking Holdings
Los Ángeles
Los ingresos crecieron un +21,9%
UECC ha ordenado a China Merchants Jinling la construcción de dos PCTC
Oslo
Tendrán una capacidad de 3.000 CEU y entrarán en servicio en 2028.
Kuehne+Nagel planea recortes de personal más significativos
Schindellegi
Empeoramiento de los resultados económicos en el cuarto trimestre de 2025
Aviso público de la Autoridad Portuaria del Mar Tirreno Norte para seleccionar al nuevo Secretario General
Livorno
El procedimiento no es de carácter competitivo y no se prevé ningún proceso de selección.
KKCG Maritime publica una oferta pública de adquisición parcial para aumentar su participación en Ferretti del 14,5% al 29,9%.
Milán/Hong Kong/Praga
La oferta no tiene como objetivo excluir de la cotización las acciones
Brote de norovirus en el segundo crucero de Holland America Line
Hong Kong
65 pasajeros y 11 miembros de la tripulación del "Westerdam" resultaron heridos.
SOS LOGistica, destinar sólo el 10% de los 590 millones de euros para el transporte por carretera a vehículos de cero emisiones es autodestructivo.
Roma/Milán
Textos: Hablar hoy de un mercado de vehículos eléctricos pesados que "despega" sigue siendo un espejismo
El primer submarino U212NFS se está construyendo en el astillero Muggiano de Fincantieri.
Trieste
La entrega de la primera unidad está prevista para 2029
Se ha publicado la nueva licitación para las maniobras ferroviarias en los puertos de Savona y Vado Ligure.
Génova
El precio de salida del contrato es de 14,8 millones de euros.
LC Logistics de China encarga dos nuevos portacontenedores de 11.000 TEU
Hong Kong
Pedido con un valor total de 236 millones de dólares
Palumbo Superyachts construirá un nuevo centro de construcción naval de metal en Ortona
Ortona
Zona de concesión en el puerto de Abruzzo
Kuehne+Nagel adquiere el negocio de transporte por carretera de la empresa alemana Lohmöller
Schindellegi
En 2024 habían generado una facturación de aproximadamente 23,5 millones de euros.
Rolls-Royce registra un rendimiento financiero anual récord
Londres
Los ingresos aumentaron un 12,2% el año pasado
Fincantieri entregó el yate de crucero de ultralujo Four Seasons I en Ancona
Trieste
El programa Navis Sapiens también debuta con el barco
Casi 12 millones de toneladas de CO2 evitadas en 2025 por buques recubiertos con productos Jotun
Muggia
Ahorro estimado en costos de combustible de aproximadamente 2 mil millones de dólares
En 2025, el tráfico intermodal gestionado por Interporto Padova ascendió a 381.031 TEU (-7,5%)
Padua
Se registró un valor de producción récord
PUERTOS
Puertos italianos:
Ancona Génova Rávena
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Liorna Taranto
Cagliari Nápoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venecia
Interpuertos Italianos: lista Puertos del mundo: Mapa
BANCO DE DATOS
Armadores Reparadores navales y astilleros
Expedicionarios Abastecedores de bordo
Agencias marítimas Transportistas
MEETINGS
Mañana se celebrará en Génova una reunión del Filt Cgil sobre las labores portuarias.
Roma
Se celebrará a las 10 de la mañana en la Sala de Escalas del Puerto.
Filt Cgil, reunión sobre la importancia del artículo 17 de la Ley 84/94
Roma
Se celebrará mañana en Roma, en el Centro de Congresos Frentani.
››› Archivo
RESEÑA DE LA PRENSA
Shipbuilding's Spring Illusion: Backbone Collapses
(The Chosun Daily)
Russian shipbuilding holding USC designing high ice-class container ship for Rosatom for Northern Sea Route
(Interfax)
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FORUM de lo shipping y
de la logística
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› Archivo
En 2025, el interpuerto de Nola gestionó 2.000 trenes.
Nola
Se espera un aumento del 50% en 2026
Un práctico del puerto de Livorno pierde la vida en una colisión
Livorno
La dinámica del accidente aún está bajo investigación.
Estudio sobre los combustibles marinos alternativos como posibles contaminantes marinos y la eficacia de las medidas de respuesta
Lisboa
Fue encargado por la Agencia Europea de Seguridad Marítima.
La primera reunión presencial del grupo de trabajo internacional "Cruceros y Ciudades Portuarias" tendrá lugar en Taranto.
Taranto/La Spezia
Pisano (AdSP Liguria Orientale): la relación entre la ciudad y el puerto es estratégica, especialmente en relación con el tráfico de cruceros
La tendencia del comercio de mercancías del G20 fluctuará en el cuarto trimestre de 2025
París
El comercio de servicios está creciendo
Ampliación de los incentivos para la maniobra de mercancías por ferrocarril en los puertos
Roma
Papel (Fermerci): el sector, sin embargo, sigue sufriendo como lo demuestran los datos generales para 2025
Los ingresos de MPC Container Ships disminuyeron un -4,3% en 2025.
Oslo
El beneficio neto fue de 236,4 millones de dólares (-11,4%).
Saipem ha obtenido otro contrato offshore en Arabia Saudita
Milán
Pedido por valor de aproximadamente 500 millones de dólares
Se han inaugurado en el puerto de Pozzallo las nuevas oficinas de la Autoridad Portuaria de Sicilia Oriental.
Pozzallo
Contrato por valor aproximado de 750 mil euros
Finmar nombrado agente en Italia para United Global Ro-Ro
Génova
Dos servicios programados con parada en el puerto de Génova
Adjudicada la ampliación del Muelle de San Cataldo en el puerto de Bari
Bari
Serán realizados por Rti Fincantieri Infrastructure Opere Marittime, Boskalis Italia, Zeta y e-Marine
El registro digital de trabajadores marítimos y la libreta de navegación digital son ley
Génova
El artículo 11 del Decreto Legislativo 19/2026 establece la AGEMAR
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Génova - ITALIA
tel.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
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Director: Bruno Bellio
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