testata inforMARE
09 de febrero de 2023 - Año XXVII
Periódico independiente sobre economía y política de transporte
00:03 GMT+1
LinnkedInTwitterFacebook


CENTRO ITALIANO STUDI CONTAINERSAÑO XVI - Número 10/98 - OCTUBRE 1998

Transporte intermodal

La Kombiverkehr accelera

Come asserito dal dott. Werner Maywald, direttore esecutivo della Kombiverkehr nel suo incontro annuale di Francoforte, il vettore intermodale con sede in Germania, che appartiene a spedizionieri, autotrasportatori ed operatori di trasporto combinato, è soddisfatto dei propri risultati dello scorso anno e della prima metà del 1998.

E' opinione diffusa che le economie nazionali europee ed il mercato intermodale si siano ripresi nel corso del 1997. Tuttavia, il fenomeno degli autotrasportatori - in special modo quelli con sede nell'Europa Orientale - che continuano a spingere in basso i prezzi, si è andato ad aggiungere alle incertezze derivanti alla deregolamentazione del sistema ferroviario europeo nonché dall'aumento della concorrenza dovuto all'ingresso di nuovi soggetti nel mercato del trasporto combinato.

La Kombiverkehr, che mette i suoi servizi a disposizione solamente degli spedizionieri e di altri operatori del trasporto merci, e non direttamente dei caricatori o dei proprietari dei carichi, è impegnata in una serie di servizi nazionali tedeschi. Essa inoltre fornisce servizi di attraversamento frontaliero dalla Germania ad altri Paesi europei. La Kombiverkehr trasporta intermodalmente (per lo più via rotaia) traffico accompagnato (rollende landstrasse, ovvero autostrada viaggiante), nonché swapbodies, containers e semirimorchi non accompagnati.

E' stato inevitabile, perciò, che alcuni esempi di crescita notevolmente forte in determinati segmenti di mercato siano stati per certi versi annullati dagli scarsi risultati conseguiti in altri settori. Nel complesso, tuttavia, i risultati del 1997 sono stati positivi, dal momento che il numero delle consegne trasportate è aumentato di più del 3% fino a 960.000 unità, che equivalgono a 2,11 milioni di TEU. In tal modo, la Kombiverkehr rimane il più grande operatore intermodale europeo, poiché la ICF (Intercontainer-Interfrigo), che talvolta viene erroneamente considerata come il principale operatore intermodale europeo, ha trasportato nel 1997 1.286.286 TEU. Tuttavia, il Gruppo ICF (e cioè tenuto conto di altri operatori cui la ICF partecipa) ha conseguito 2.003.395 TEU.

Il fatturato prodotto dalla Kombiverkehr nel 1997 è aumentato del 6% sino a 565 milioni di marchi tedeschi, mentre il profitto al netto delle imposte è stato pari a circa ad 1 milione di marchi. Le modeste dimensioni di quest'ultima cifra rispetto a quella del fatturato sono alquanto irrilevanti, poiché la ragione d'esistere della Kombiverkehr sta nella organizzazione e fornitura di servizi intermodali per i suoi azionisti piuttosto che nel conseguimento di profitti.

Nell'ambito della rete nazionale tedesca, che si riferisce ai contenitori marittimi trasportati da ed alla volta dei porti tedeschi, il volume dei traffici nel 1997 è cresciuto del 6,6% fino a 292.000 consegne, rispetto alle quali i Bundeslander della ex Germania Est hanno contribuito al di sopra della media in relazione al volume complessivo. Il volume nazionale delle movimentazioni ha ricevuto impulso dagli spedizionieri che si sono serviti in misura notevole del sistema di porta d'accesso, nel contesto del quale le consegne vengono movimentate sulla rete della DB (Deutsche Bahn, le ferrovie nazionali tedesche) alla volta dei terminali che costituiscono i punti di partenza dei treni-blocco internazionali. Un esempio al riguardo, citato nella riunione di Francoforte, è rappresentato dai prodotti chimici in contenitori per rinfuse movimentati via rotaia da Lipsia a Mannheim, e da lì trasferiti su servizi di treni-blocco alla volta della Spagna, ovvero su convogli convenzionali alla volta di Monaco, laddove si connettono con i treni navetta per l'Italia. Questo sistema ha il duplice vantaggio di migliorare i tassi di utilizzazione delle ferrovie sulle tratte nazionali ed internazionali.

Il traffico transfrontaliero non accompagnato dalla Germania ad altri Paesi, effettuato unitamente ai soci UIRR della Kombiverkehr, è aumentato del 6,3% sino a 457.390 consegne. In gran parte, l'esperienza registrata sull'internazionale o sul transfrontaliero è stata positiva, visto che il 75% del traffico ora viene trasportato mediante servizi di treni-blocco. Questi ultimi si sono dimostrati particolarmente vantaggiosi sulle tratte per l'Europa Orientale; nel 1997, sono state movimentate 3.440 consegne in Romania per mezzo di servizi di treni-blocco. Anche la Polonia si è rivelata sensibile alla concezione del treno-blocco e - allo scopo di sviluppare ulteriormente tale direttrice con partenza da Duisburg - la Kombiverkehr, a partire da febbraio, ha dato inizio ad un accordo di stretta cooperazione con la Transfracht e la ICF. Si dice che l'accordo in questione comporti il concentramento dei volumi ed una più elevata frequenza delle partenze. Per quanto attiene invece alle attività individuali, qualche balzo in avanti è stato compiuto nei traffici dalla Germania a determinati Paesi dell'Europa Orientale, per quanto la base di partenza fosse bassa. Il traffico con la Polonia, ad esempio, è salito vertiginosamente di quasi il 50% da 3.850 a 5.770 consegne; quello con la Romania è aumentato del 282%. La forte linea di tendenza relativa al traffico con l'Ungheria è stata mantenuta, con un incremento del 24,6% da 11.950 a 14.980 consegne nel 1997.

Anche la Spagna si è rivelata un buon mercato per i servizi di treni-blocco, dal momento che sono state trasportate 18.260 consegne, essendo stata introdotta nel 1997 una quarta partenza settimanale sulla tratta settentrionale via Irun. Questo instradamento ha altresì consentito alla Kombiverkehr di realizzare propri servizi alla volta del Portogallo. Di conseguenza, a giugno è stato istituito un sesto servizio di treni-blocco sulla tratta meridionale via Port Bou alla volta di Granollers e Tarragona. I servizi spagnoli trasportano per lo più componenti per l'industria automobilistica, sebbene vengano movimentati anche altri prodotti, tra cui quelli chimici.

Anche i Paesi nordici nel 1997 hanno dimostrato di rappresentare un robusto mercato, visto che il numero delle consegne multimodali trasportate è schizzato del 30% sino a circa 70.000 movimentazioni. Oltre che del sistema intermodale per la Scandinavia e la Finlandia, si è saputo che molti spedizionieri si servono dei treni nazionali di raccordo alla volta di Lubecca, Kiel, Rostock e Mukran, utilizzando poi le partenze dei traghetti sino ai porti di destinazione.

L'Italia continua ad essere una stella nel firmamento della Kombiverkehr, tanto che il traffico sulla direttrice di transito alpina è cresciuto dell'8% nel 1997. Una nuova connessione navetta da Monaco a Milano è stata introdotta a giugno di quest'anno ed al momento attuale vengono offerte 44 connessioni navetta giornaliere.

Peraltro, si sono verificate anche situazioni negative. Il traffico tra il Belgio ed il Regno Unito è diminuito del 12,1% sino a 5.840 consegne; le movimentazioni Finlandia-ex Unione Sovietica sono calate del 4,6% fino ad appena 620; il traffico con l'Austria è sceso del 7,9% sino a 54.460 consegne; infine, il traffico con la Francia è rimasto scarso (4.760 movimentazioni, che rappresentano un calo del 4,6%).

E nemmeno si è rivelata incoraggiante la vicenda sperimentata con i servizi di rollende landstrasse. Il numero dei camion completi trasportati - 210.000 - ha costituito un calo del 6%, mentre il numero delle tratte si è ridotto, sebbene com'è noto la domanda nel 1998 sia di nuovo in aumento. La strategia della Kombiverkehr è comunque finalizzata alla continua espansione dei propri sistemi di treni-blocco sia nazionali che transfrontalieri, mentre con l'autostrada viaggiante si continua a mo' di struttura complementare.

Com'è stato chiarito da Maywald nel corso dell'incontro di Francoforte, la Kombiverkehr continua fermamente ad immettere in servizio nuovi treni-blocco al fine di far fronte alla domanda crescente su certe direttrici, come ad esempio la Spagna. Inoltre, essa è pronta a collaborare con altri operatori, tra cui la Transfracht, che è uno dei principali concorrenti tedeschi, allo scopo di migliorare il livello dei servizi e di rendere i servizi stessi più allettanti nei confronti della clientela.

Esiste altresì un certo numero di nuovi progetti finalizzati a migliorare il sistemi di elaborazione dati della Kombiverkehr, denominato ALI BABA. Uno di essi è costituito dai lavori in corso su un sistema in grado di informare i clienti automaticamente in ordine alle irregolarità delle procedure operative. Un altro progetto pilota per il controllo elettronico della qualità avrà quale conseguenza l'installazione di una unità trasmittente su ogni vagone dei treni-blocco diretti in Romania. Secondo il direttore Armin Riedl, ci si aspetta "che questo sistema possa aiutarci a conseguire prestazioni più stabili sulla direttrice rumena". Si dice anche che il CESAR, il progetto supportato dall'Unione Europea e finalizzato al trasferimento continuo dei dati in relazione ai transiti alpini, stia facendo buoni progressi.

Un altro fattore positivo ci si aspetta che sia costituito dal miglioramento delle prestazioni e della diffusione della rete terminalistica tedesca. Per la Kombiverkehr questo significa varie infrastrutture terminalistiche gestite unitamente ad altri soci. Si prevedeva l'inaugurazione di un nuovo terminal a Stoccarda-Kornwestheim entro la fine dell'estate di quest'anno, mentre sono in fase di ultimazione terminals più moderni a Karlsruhe, a Berlino-Grossbeeren ed a Basilea; attualmente, sono in corso lavori di ampliamento anche a Kohn-Eifeltor. La Kombiverkehr gestisce, insieme a soci locali, un terminal a Gutersloh inaugurato nello scorso mese di maggio; esistono poi piani relativi all'apertura del centro di Neuss-Hessentor, presso il porto renano di Neuss.

Tuttavia, non sono tutte rose e fiori. La realtà, per la Kombiverkehr, è che grosso modo essa dipende dalle prestazioni, dalle strutture tariffarie e dalle strategie (laddove ne esistano) delle ferrovie nazionali europee. Maywald, infatti, nel contesto dei propri commenti espressi a Francoforte, rispondendo a domande al riguardo, ha ammesso che i risultati della Kombiverkehr nel 1997 sono stati il massimo che essa avrebbe potuto conseguire alla luce delle prassi operative delle varie ferrovie nazionali.

In particolare, vi sono stati riferimenti ai convogli della DB che talvolta arrivano in ritardo alle proprie destinazioni, agli orari insoddisfacenti ed alle informazioni intempestive sugli orari. Maywald ha inoltre fatto cenno alla priorità accordata ai servizi passeggeri rispetto ai treni merci in alcune ferrovie europee, il che rende difficile - se non impossibile - ottenere le capacità necessarie in termini di binari nonché organizzare nuovi convogli. E' stato anche suggerito come vi sia ancora una carenza di cooperazione tra le varie organizzazioni ferroviarie nazionali.

Maywald ha notato "una generale tendenza al ritorno alla ferrovia" ma ha sottolineato che "il mercato trasportistico reagisce sensibilmente ed immediatamente per quel che riguarda la struttura tariffaria del trasporto combinato allorquando si verificano mutamenti nel settore stradale, che costituisce il concorrente principale".

Senza dubbio, il 1998 è cominciato in modo positivo per la Kombiverkehr, con una crescita complessiva del traffico pari al 4% nella prima metà dell'anno. I fattori-chiave, peraltro, restano gli stessi: prezzi e qualità del servizio. I commenti al riguardo di Maywald sono stati abbastanza chiari. "Partendo dal presupposto di essere messi in condizione di ottimizzare il nostro servizio di collaborazione con i nostri soci, nonché con le ferrovie europee, potremo accrescere ancora la nostra quota di mercato" ha concluso.

E, nel frattempo, entro la fine di quest'anno, la Kombiverkehr si accinge ad oltrepassare la pietra miliare del trasporto di un milione di consegne.
(da: Containerisation International, settembre 1998)

DESDE LA PRIMERA PÁGINA
En 2022 las mercancías en el puerto de Nápoles crecieron un 6,3% por ciento, mientras que en Salerno cayeron un -15,8% por ciento.
En 2022 las mercancías en el puerto de Nápoles crecieron un 6,3% por ciento, mientras que en Salerno cayeron un -15,8% por ciento.
Nápoles
Reanudación de cruceristas y pasajeros de línea
El puerto de Ravenne cerró 2022 con los nuevos registros de mercancías y cruceros
El puerto de Ravenne cerró 2022 con los nuevos registros de mercancías y cruceros
Ravenna
Sorprendente el aumento de los cereales, en particular las importaciones procedentes de Ucrania (664mila toneladas, + 195,4%)
En el astillero de Genovese en Fincantieri, la ceremonia de la moneda de Explora II
En el astillero Genovese en Fincantieri la ceremonia de la moneda de Explora II
Génova
El nuevo crucero será entregado a Explora Journeys (grupo MSC) en agosto de 2024
Wallenius Wilhelmsen cierra 2022 con resultados récord
Oslo
Wallenius Wilhelmsen cierra 2022 con resultados récord
Los ingresos crecieron un 30%
En Lombardía, el primer acuerdo territorial para el bienestar en el sector de la logística, transporte de mercancías y transporte marítimo
Milán
Ha sido firmado por Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltransport y Alsea
Maersk registra un desempeño financiero anual a pesar de un cuarto trimestre negativo
Maersk registra un desempeño financiero anual a pesar de un cuarto trimestre negativo
Copenhague
En 2022 los cargamentos transportados por barcos disminuyeron un -8,9%
En el cuarto trimestre de 2022, la actividad operativa y los ingresos de Royal Caribbean volvieron a los niveles previos a la pandemia.
En el cuarto trimestre de 2022, la actividad operativa y los ingresos de Royal Caribbean volvieron a los niveles previos a la pandemia.
Miami
Volumen de negocios récord para esta época del año
En 2021 en la UE los servicios de transporte marítimo de corta distancia transportaron 1,780 millones de toneladas de carga (+ 6,0%)
Bruselas
En Italia el total fue de 314,5 millones de toneladas (+ 9,7%)
T&E denuncia que España impide un acuerdo en la UE sobre la descarbonización del transporte marítimo
Bruselas
Madrid se opondría a la subcuota del 2% de RFNBO propuesta por el Parlamento Europeo
ST Engineering compra un astillero de reparaciones navales de Keppel Offshore & Marine
Singapur
Se encuentra en el área de Tuas, en Singapur
Acuerdo entre la Academia Italiana de la Marina Mercante y la AdSP Ligure Eastern
El Spezia
Prevé el estudio y el análisis de las necesidades de formación de los trabajadores en las terminales portuarias de Spezia y Marina di Carrara
CMA CGM sería adquirir la compañía de transporte La Méridionale
Marsella
Negociaciones en curso con el Grupo STEF
Pino Musolino ha sido elegido presidente de MEDPorts
Pino Musolino ha sido elegido presidente de MEDPorts
Túnez
Jordi Torrent ha sido nombrado secretario general de la asociación
Los componentes positivos de los ingresos generados por "certificados blancos" pueden estar sujetos al impuesto sobre el tonelaje
Roma
La Agencia de Impuestos Internos dijo que estaba respondiendo a una instancia del Grupo Grimaldi.
El año pasado el tráfico de contenedores manejado por HPH Trust disminuyó un -7,3%
Singapur
El año pasado el tráfico de contenedores manejado por HPH Trust disminuyó un -7,3%
El descenso de la actividad se produjo en la segunda mitad de 2022
Adjudicado la propuesta de financiación del proyecto para la náutica a ser dado de alta en el puerto de Cagliari
Cagliari
El trabajo se llevará a cabo en tres años
CMA CGM y Autoridad Portuaria de Barcelona han sido autorizados a adquirir el Puerto Seco Azuqueca
Madrid
Luz verde del vigilante antimonopolio español
La tercera carrera por los enlaces marítimos con las Sardas más pequeñas también estará desierta.
Cagliari
Los sindicatos instan a revisar la prohibición de la licitación, particularmente bajo el perfil económico
PROXIMAS SALIDAS
Visual Sailing List
Salida
Destinación:
- orden alfabético
- nación
- aréa geogràfica
En el puerto de Civitavecchia, se ha detenido un tráfico ilícito de residuos directos en África
Civitavecchia
Se incautaron tres lotes de mercancía para un peso total de 32 toneladas
Gruber Logistics abre dos oficinas en Turquía
Gruber Logistics abre dos oficinas en Turquía
Tiempo
El objetivo es aumentar el tráfico hacia y desde Europa a través del puerto de Trieste
El año pasado, el tráfico de mercancías en los puertos españoles creció un 3,5% por ciento.
Madrid
El año pasado, el tráfico de mercancías en los puertos españoles è creció un 3,5%
Reducción del tráfico de tránsito en contenedores. En el cuarto trimestre, hubo un descenso del -1,1% por ciento.
DP World ha sido galardonado con la carrera para hacer una terminal de contenedores en el puerto de Deendayal (Kandla)
Gandhidham
Joint venture Drydocks World-Aker Solutions para modernizar las unidades FPSO
Marfret aumenta la frecuencia del servicio de línea directa Italia-Egipto
Génova
Entrar en un segundo barco
Cargotec y Konecranes registran nuevos récords de ingresos anuales y trimestrales
Helsinki/Hyvinkää
En 2022, el valor de las nuevas órdenes adquiridas por los dos grupos aumentó un 9,8% y un 23,7%, respectivamente.
En 2022 el valor de las nuevas órdenes adquiridas por ABB creció un 6,7%
Zúrich
Los resultados de la actividad comercial registraron un recorte trimestre tras trimestre
El año pasado, el tráfico naval en el estrecho del Bósforo disminuyó un -8,8%
Turquía
El año pasado el tráfico de buques en el Estrecho de Bosphorus è disminuyó un -8,8%
En el último trimestre de 2022, la reducción fue de -5,1%
PUERTOS
Puertos italianos:
Ancona Génova Rávena
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Liorna Taranto
Cagliari Nápoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venecia
Interpuertos Italianos: lista Puertos del mundo: Mapa
BANCO DE DATOS
Armadores Reparadores navales y astilleros
Expedicionarios Abastecedores de bordo
Agencias marítimas Transportistas
MEETINGS
En Livorno un tres días de Assoports para profundizar los aspectos de la transformación urbana en la ciudad portuaria
Livorno
Usted se reunirá con dos grupos técnicos ...
El jueves en Milán una conferencia de Fedespedi sobre "La digitalización logística y el PNRR"
Milán
Desde 2020 la Federación ha hecho su contribución a la construcción del Plan
››› Archivo
RESEÑA DE LA PRENSA
L'Algérie investit 500 millions d'euros au Cameroun
(L'Expression)
3rd oil tanker body found, 5 workers still missing
(Bangkok Post)
››› Reseña de la Prensa Archivo
FORUM de lo shipping y
de la logística
Relazione del presidente Daniele Rossi
Napoli, 30 settembre 2020
››› Archivo
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Génova - ITALIA
tel.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
Director: Bruno Bellio
Prohibida la reproducción, total o parcial, sin el explicito consentimento del editor
Búsqueda en inforMARE Presentación
Feed RSS Espacios publicitarios

inforMARE en Pdf
Móvil