
L'azienda finlandese Kalmar, che produce mezzi di movimentazione
per porti, terminal, centri logistici e di distribuzione e per
l'industria, ha archiviato il secondo trimestre del 2026 con ricavi
pari a 479,6 milioni di euro, in crescita del +14% sul
corrispondente periodo dello scorso anno, di cui 321 milioni
derivanti dalla vendita di attrezzature (+17%) e 158 milioni dalla
vendita di servizi (+10%). L'utile operativo è ammontato a
58,3 milioni (+8%), con un apporto di 39,5 milioni dalle
attrezzature (+4%) e di 26,8 milioni dai servizi (+11%). L'utile
netto è stato di 44,1 milioni di euro (+13%).
Nel periodo aprile-giugno di quest'anno il valore dei nuovi
ordini acquisiti dalla Kalmar è rimasto invariato essendo
stato pari a 449 milioni di euro, di cui 306 milioni relativi ad
attrezzature (+1%) e 143 milioni a servizi (-2%). Al 30 giugno
scorso il valore del portafoglio ordini era di 986 milioni di euro
(-4%), di cui 864 milioni per attrezzature (-3%) e 122 milioni per
servizi (-10%).