testata inforMARE
Cerca
10. September 2026 - Jahr XXX
Unabhängige Zeitung zu Wirtschaft und Verkehrspolitik
03:21 GMT+2
LinkedInXFacebook
FORUM über Shipping
und Logistik

ASSOCIAZIONE PORTI ITALIANI
(ASSOPORTI)


Relazione del Presidente

Tommaso Affinita

alla 43ª Assemblea Generale

Roma
14 ottobre 2003



Signor Ministro, Autorità, gentili ospiti, colleghi e rappresentanti dei nostri associati, con vivo piacere porgo a voi tutti il benvenuto alla 43' Assemblea annuale di Assoporti.

Un ringraziamento particolare è rivolto al Ministro LUNARDI che, per il secondo anno, con il suo autorevole intervento, chiuderà i nostri lavori nonché al Presidente GRILLO ed all'On. DUCA, che porteranno il loro qualificato contributo.

Come di consueto, l'Assemblea è l'occasione per tracciare dei bilanci ma anche per mettere a fuoco alcune tematiche con le quali la portualità italiana è chiamata a cimentarsi in futuro, attraverso un confronto che vogliamo sempre costruttivo con le istituzioni, gli operatori e le parti sociali.

 

1. UNO SGUARDO AI TRAFFICI PORTUALI NELLA CONGIUNTURA INTERNAZIONALE.

Una valutazione consuntiva, alla luce dei dati in nostro possesso, consente di osservare che il 2002 è stato, per i traffici portuali dei maggiori porti italiani, un anno positivo poiché la movimentazione di merci e passeggeri ha registrato volumi superiori all'anno precedente; questo risultato è ancora più significativo se si pensa che, all'inizio dello scorso anno, vi erano timori di una regressione dei traffici come riflesso della non facile congiuntura economica mondiale.

Nel 2002 si è registrato un incremento nel totale delle merci movimentate di circa l'1.3%. Degno di nota è poi il complessivo tonnellaggio delle merci varie che, rispetto al 2001, segna un incremento del 3,7% circa, anche per effetto dei volumi di merci containerizzate: nel 2002 i contenitori imbarcati e sbarcati nei porti italiani hanno raggiunto la quota di 8.253.000 TEUs, con una crescita di circa il 13% sul 2001.

Di segno negativo è stato soltanto l'andamento delle movimentazioni relative alle rinfuse solide che ha fatto registrare, rispetto all'anno precedente, un - 4% circa.

Più in generale, l'Italia si colloca al secondo posto nell'Unione Europea per quantità di merce trasportata per via marittima, dopo il Regno Unito e prima dei Paesi Bassi; inoltre l'Italia è il primo Paese in Europa per trasporto passeggeri via mare.

I dati, ancora provvisori e parziali, relativi al primo semestre 2003 confermano, nel complesso, un trend positivo per la movimentazione portuale di merci, nonostante il commercio mondiale risenta dei molteplici condizionamenti derivanti, oltrechè dai diversi focolai di crisi a livello internazionale, anche della stagnazione dell'economia europea.

A preoccupare poi è l'attuale situazione dell'economia italiana e la perdita di competitività delle nostre imprese, in particolare della grande impresa, e quindi la conseguente contrazione dell'export dei prodotti italiani, un fenomeno che deriva dall'apprezzamento della moneta unica, dal rallentamento degli scambi mondiali, ma anche da carenze del nostro sistema infrastrutturale e logistico.

 

2. ALCUNE TEMATICHE DELLA POLITICA DEI TRASPORTI EUROPEA.

Le principali tematiche poste alla base del programma di Presidenza italiana dell'UE, riguardano, com'è noto, la libera circolazione di merci e persone, lo sviluppo sostenibile dei trasporti ed il riequilibrio modale, nuovi strumenti per la programmazione ed il finanziamento, la liberalizzazione dei sistemi di trasporto, gli aspetti della sicurezza, il "progetto Galileo". Inoltre, durante il "semestre italiano", dovranno essere affrontati nelle sedi comunitarie temi di particolare spessore, quali:

  • la Direttiva riguardante l'accesso ai servizi portuali;
  • la revisione degli orientamenti per il "Trans European Network" (TEN ' T);
  • il Regolamento concernente il miglioramento della "security" nei trasporti marittimi.

Circa la "Direttiva", viste le posizioni a suo tempo espresse rispettivamente dal Consiglio e dal Parlamento europeo, può considerarsi apprezzabile lo sforzo di mediazione compiuto dal Comitato di conciliazione che nei giorni scorsi ha raggiunto un accordo, quantunque sofferto, a livello dei rappresentanti del Parlamento, sui punti ritenuti nodali del testo dell'articolato, quali l'autoproduzione, il servizio di pilotaggio, le autorizzazioni, le misure di trasparenza; l'accordo concluso in seno al Comitato di conciliazione dovrà ora essere ratificato dal Consiglio e dal Parlamento.

In ordine alla rete TEN ' T, si rileva che nell'elenco dei 29 progetti prioritari che la Commissione europea, il 1' ottobre scorso, ha incluso nella proposta di revisione della rete, e che successivamente saranno sottoposti al Consiglio e al Parlamento, ve ne sono alcuni interessanti l'Italia, e cioè: l'asse ferroviario n. 1 Berlino ' Palermo, il corridoio n. 5, l'asse ferroviario Genova ' Basilea ' Rotterdam ' Anversa, nonché 2 "Autostrade del Mare", una che corre lungo la direttrice adriatico ' ionica per il collegamento con il Mediterraneo orientale e l'altra che riguarda le interrelazioni con Spagna, Francia e Italia.

Auspicando che i progetti della rete TEN qualifichino sempre più gli scali italiani come porta di accesso meridionale al cuore dell'Europa e come primari nodi di distribuzione dei flussi di merci nell'intero Mediterraneo, non posso non esprimerle, caro Ministro, le vive preoccupazioni ed anche la delusione per il fatto che il Corridoio 8 non sia stato ricompreso nel predetto elenco; si tratta, com'è noto, del Corridoio che si sviluppa lungo la direttrice Bari ' Durazzo ' Skopje ' Varna e che rappresenta il decisivo tramite di collegamento di tutto il versante adriatico e di larga parte del nostro Mezzogiorno con i Paesi dell'area balcanica; Paesi che ' avendo finalmente ritrovato condizioni di stabilità politica e di pacifica convivenza civile ' intravedono ormai vicina la prospettiva di una piena integrazione con l'Europa comunitaria e confidano sul sostegno del nostro Paese.

Poiché le decisioni finali non sono state ancora assunte e spetteranno tra qualche mese al Parlamento europeo ed al Consiglio dei Capi di Stato e di Governo, Le chiedo un forte impegno volto a sollecitare l'inserimento del Corridoio 8 nella lista degli interventi finanziati dall'Unione Europea.

 

3. LE PROBLEMATICHE DELLA "SECURITY" PORTUALE.

La necessità di migliorare la sicurezza dei trasporti marittimi in un'ottica di prevenzione contro la minaccia terroristica si è tradotta in un'intensificata attività delle organizzazioni internazionali nonché in iniziative bilaterali e multilaterali, per impulso innanzitutto degli USA, tragicamente colpiti dagli eventi dell'11 settembre. Tra le iniziative poste in essere merita particolare attenzione quanto stabilito in sede IMO (International Maritime Organization) con gli emendamenti alla Convenzione SOLAS e l'adozione del Codice ISPS ' International Ship and Port Facility Security, che si compone di una parte A obbligatoria ed una parte B recante raccomandazioni.

Com'è noto, le nuove norme IMO si applicheranno dal 1' luglio 2004 a tutte le navi passeggeri impegnate su rotte internazionali, alle navi da carico di stazza lorda superiore a 500 gt impegnate su rotte internazionali, agli impianti portuali che servono le predette navi.

In sintesi, l'insieme di misure preventive di sicurezza, attiva e passiva, previste dall'IMO, costituiscono una griglia di riferimento che ogni Paese dovrà calare nel proprio specifico contesto normativo, istituzionale, infrastrutturale ed organizzativo.

A sua volta la Commissione Europea ha presentato una proposta di Regolamento sulla materia e si riserva altresì di proporre, nel corso del 2003, una Direttiva che definisca le misure complementari di sicurezza da applicare nei porti dell'Unione.

E' importante che si arrivi a definire presto il quadro di riferimento per la security, con l'auspicio che si eviti una sorte di "overdose" normativa, cioè un eccesso di regole e di adempimenti che rischiano di condizionare la fluidità dei traffici portuali.

A livello nazionale il Ministro Lunardi ha provveduto alla costituzione del CISM (Comitato Interministeriale per la Sicurezza dei Trasporti Marittimi e dei Porti), del quale fanno parte le diverse Amministrazioni interessate, l'Assoporti, rappresentanti degli operatori portuali e dell'armamento.

Attraverso faticose mediazioni, delle quali Assoporti è stata parte attiva, si è giunti a delineare una situazione di equilibrio che ha attribuito al Ministero delle Infrastrutture il ruolo di Autorità nazionale designata, come prevede la normativa IMO, ed ha individuato l'Autorità locale in un organismo collegiale denominato "Comitato per la pianificazione della Security portuale", insediato in ciascun porto, presieduto dal Presidente dell'A.P. e composto da rappresentanti delle varie Amministrazioni nonché dei terminalisti, delle imprese portuali e degli armatori.

A questo Comitato è stato, in sintesi, affidato il compito di sovrintendere alla fase di pianificazione della security portuale, cioè l'elaborazione del documento per la valutazione dei rischi nonché dei Piani di Sicurezza dei singoli impianti, delle aree comuni e di eventuali Piani integrati per le intere aree portuali; l'approvazione finale di tali documenti è stata rimessa all'Autorità nazionale che può sempre richiedere integrazioni e aggiornamenti.

La soluzione fin qui descritta è stata però inopinatamente rimessa in discussione nell'ultima riunione del CISM; a questo punto Assoporti ha chiesto un decisivo intervento del Ministro Lunardi ed auspica che si pervenga comunque ad una soluzione di equilibrio. Ferme restando le competenze previste dal nostro ordinamento per fronteggiare le emergenze dell'ordine pubblico, noi chiediamo con forza che le A.P., organi istituzionali di governo dei nostri porti, non siano estraniate in particolare dalla fase di programmazione della security, giacchè essa incide sulla scorrevolezza dei traffici e dunque sulla complessiva efficienza del sistema portuale.

In definitiva, Assoporti non potrà accettare un approccio che riduca il tema della security portuale all'adozione di semplici misure di polizia ovvero che conduca ad una indiscriminata ed irragionevole "blindatura" dei nostri scali.

Non va inoltre dimenticato che la protezione del trasporto marittimo e delle attività portuali dipende in gran parte dal livello di sicurezza delle altre modalità di trasporto situate a monte; ciò significa che occorre migliorare la sicurezza della catena logistica nel suo complesso.

 

4. LE RISORSE PER GLI INVESTIMENTI INFRASTRUTTURALI.

Sono in avanzata fase di perfezionamento i decreti di ripartizione delle risorse finalizzate ad interventi per la security nonché per la prosecuzione del programma di ammodernamento e riqualificazione dei porti, risorse stanziate dalla legge n' 166 del 2002 per un ammontare complessivo (attraverso limiti di impegno quindicennali) di 1.426 milioni di Euro.

Si tratta di due provvedimenti di grande importanza per il settore portuale che, peraltro, non sembrano poter fare fronte a tutti gli interventi ed apprestamenti per la security ascrivibili alla competenza della pubblica Amministrazione nonché al completamento del processo di infrastrutturazione.

Pur entro gli stretti margini della congiuntura attuale è indispensabile ogni sforzo per appostare nella prossima "finanziaria" risorse per ulteriori interventi intesi ad assicurare ai maggiori porti nazionali i più elevati standard di security e per consentire di portare a compimento l'adeguamento infrastrutturale da tempo in corso.

Il tema dei finanziamenti delle opere portuali dovrà comunque trovare una più adeguata soluzione, attraverso il riconoscimento alle Autorità portuali di una piena autonomia finanziaria, come si dirà nel prosieguo di questa relazione.

 

5. LE "AUTOSTRADE DEL MARE": UN FELICE SLOGAN DA TRADURRE IN CONCRETE INIZIATIVE.

Assoporti ritiene importante la valorizzazione della modalità marittima, al fine di supplire alla congestione delle reti di trasporto terrestri ed ai conseguenti dannosi effetti in termini di costi e di inquinamento ambientale.

Tenuto conto della complessità della catena logistica e della molteplicità dei soggetti che concorrono a realizzare il ciclo del trasporto da origine a destinazione, occorre agire su tutte le componenti del sistema. Le infrastrutture logistiche terrestri, in particolare quelle di connessione ai porti, vanno svincolate dalle sovrapposizioni reciprocamente penalizzanti con le aree urbane limitrofe al porto; le infrastrutture portuali devono crescere dal punto di vista quantitativo e qualitativo; le imprese di trasporto marittimo devono poter contare su appositi sostegni; per il settore dell' autotrasporto è inoltre necessario favorire processi di aggregazione e di rinnovo del parco-automezzi, incentivando il trasferimento alla modalità marittima.

Le tecnologie telematiche a supporto dell'ottimizzazione dell'incontro camion ' nave, nave ' porto devono essere implementate in modo capillare ed efficiente così da razionalizzare al massimo la rete del cabotaggio.

Le "Autostrade del Mare" sono dunque la risultante di un processo di complessivo adeguamento del sistema marittimo-portuale e trasportistico che può creare opportunità per tutti gli operatori della filiera logistica.

Di recente a molte A.P. è stato presentato un progetto che prevede la realizzazione di un capillare "network" di 16 gates portuali da destinare appunto al cabotaggio; non è questa la sede per giudizi su un progetto la cui valutazione spetterà, in definitiva, alle singole Autorità portuali.

Appare apprezzabile lo sforzo di tradurre in una proposta concreta quello che finora era rimasto soltanto un felice slogan. Andranno comunque chiariti taluni aspetti: dalla impostazione procedurale, che va più propriamente ricondotta agli istituti concessori previsti dalla legge 84, alla valorizzazione del ruolo del vettore marittimo, che nel progetto in questione sembra sottovalutato, ed infine in merito alla possibilità di modulare le fasi attuative dell'ipotizzato network complessivo di "caselli" portuali.

Ci si potrà perciò proficuamente confrontare intorno a questa, o ad altre concrete iniziative che venissero proposte, in un impegno comune ad attivare finalmente una rete integrata di cabotaggio.

 

6. LE QUESTIONI DEL LAVORO PORTUALE.

A seguito di un "documento aperto" elaborato dalla D.G. per le Infrastrutture della navigazione marittima, nei mesi scorsi si sono tenuti incontri con le Associazioni di categoria e con le OO.SS., sulla materia delle operazioni portuali e servizi accessori, nonché sulla disciplina del lavoro temporaneo; si è trattato di una prima fase di confronto, dalla quale sono emerse posizioni ancora diversificate su alcuni dei punti affrontati.

Gli argomenti di maggiore rilievo sui quali concentrare oggi l'attenzione sono soprattutto l'istituto dell'indennità di mancato avviamento (la cosiddetta I.M.A.) di cui all'art. 17 della legge 84/94 ed il decreto interministeriale, in via di predisposizione, che disciplina l'istituzione ed il funzionamento dell'Agenzia per il lavoro.

Quanto all'I.M.A., occorre riprendere il "tavolo" di discussione col Ministero del Lavoro insieme al MIT e fare un responsabile sforzo fra tutte le parti interessate, affinché sia risolta la questione, ovviamente senza oneri per le A.P., tenendosi conto della specialità di tale istituto. Contestualmente, come indicato nel "Protocollo" sottoscritto a novembre 2001 dai rappresentanti delle parti sociali e dei due Ministeri competenti, occorre intervenire con soluzioni appropriate per risolvere le situazioni critiche sul versante occupazionale che tutt'ora si registrano in alcuni scali.

Va considerato che, se permanesse una situazione di stallo, rischierebbe di aprirsi una stagione di forte tensione, poiché la Cigs per i lavoratori portuali termina alla fine di quest'anno.

Altro argomento discusso nei citati incontri è stato quello riguardante la possibilità ed i limiti di esternalizzazione di talune attività da parte delle imprese esercenti operazioni portuali; su questo versante, in particolare per quanto riguarda le imprese terminaliste, la novità è ora costituita dall'emendamento recentemente introdotto al comma 7 dell'art. 18, dalla legge n' 172 di quest'anno.

Tale novità legislativa ' per la cui introduzione Assoporti non ha fatto mancare il suo impegno ' viene certamente incontro alla domanda di flessibilità organizzativa da parte dei terminalisti.

Va infine ricordato che, in occasione dell'esame in Parlamento della nuova normativa in materia di occupazione e mercato del lavoro, è emersa l'opportunità, rivendicata unitariamente dai sindacati, di introdurre uno specifico riferimento al lavoro portuale, al fine di confermare la validità dell'attuale disciplina, prevista dall'art. 17 della legge 84, considerato il suo carattere di specialità rispetto alla regolamentazione generale introdotta dalle nuove norme.

 

7. LA PIANIFICAZIONE PORTUALE E LE INTERRELAZIONI CON IL TESSUTO URBANO.

I porti, in particolare gli scali maggiori, in considerazione delle innovazioni nel ciclo dei trasporti e della logistica, della crescita di taluni segmenti di traffico e per rispondere tempestivamente alle richieste del mercato, hanno necessità di adeguare in modo flessibile il loro profilo infrastrutturale assicurandosi le connessioni con la rete di trasporto a monte.

Tutto ciò, da un lato, determina un processo di competizione per lo spazio tra porto e città e, dall'altro, l'obsolescenza e la conseguente sottoutilizzazione di infrastrutture localizzate più a ridosso delle città; dal canto loro le amministrazioni locali, avvertendo il potenziale valore economico e sociale di queste aree, puntano al loro recupero a vantaggio dell'intera comunità.

Si tratta di un processo importante di riuso e riqualificazione del water-front, un processo che le A.P. non intendono contrastare purchè si mantenga un approccio equilibrato che voglia e sappia conciliare le esigenze di valorizzazione delle "maglie" urbane contigue ai porti con la necessità di garantire comunque lo sviluppo di questi ultimi; chiediamo cioè che venga riconosciuto il ruolo dei porti come infrastrutture preziose per il sistema economico non degradandoli invece a fastidiose presenze sul territorio urbano da comprimere e bloccare.

E' a questo difficile ma irrinunciabile equilibrio che occorre decisamente lavorare, rimuovendo fattori di scontro e di tensione che non sono mancati, in questi anni, nel rapporto tra enti locali ed Autorità portuali; conflitti talvolta aggravati da movimenti di opinione e gruppi di pressione spesso mossi da una pregiudiziale ottica vincolistica, non aperta alla giusta composizione degli interessi in gioco.

Le criticità fin qui ricordate sono poi acutizzate dalla farraginosità e dalle lentezze delle attuali procedure di predisposizione ed approvazione dei Piani regolatori portuali nonché di valutazione di impatto ambientale. Ciò implica tempi di attuazione delle linee programmatiche di sviluppo di un porto spesso del tutto incompatibili con l'urgenza della domanda degli operatori internazionali; è a tutti evidente il conseguente rischio di un loro riposizionamento verso altre portualità mediterranee e quindi di una perdita di competitività del nostro sistema portuale.

Rispetto a questi problemi Assoporti valuta molto positivamente l'iniziativa del Ministro Lunardi di istituire un'apposita Commissione tecnica che sta valutando, proprio in queste settimane, la bozza di "Linee guida" per la redazione dei Piani regolatori portuali; si tratta di un documento elaborato in sede di Consiglio Superiore dei LL.PP. che intende fornire una omogenea griglia di riferimento per le modalità tecnico ' procedurali di predisposizione dei Piani regolatori.

Gli aspetti problematici indicati nella bozza di "Linee guida" coincidono con quelli da tempo segnalati da Assoporti; è condivisibile, in particolare, il principio secondo il quale il PRP debba essere un piano di tipo strutturale, per sua natura flessibile, articolabile in sotto - ambiti cui possono corrispondere diversi livelli di autonomia pianificatoria da parte delle AP nonché di interdipendenza con gli strumenti di pianificazione del territorio circostante.

Tale impostazione fornisce un contributo sicuramente positivo ed un utile riferimento per la elaborazione dei Piani regolatori; ovviamente, proprio perché si tratta di "linee ' guida", esse non possono costituire un vincolo che necessiterebbe del supporto di una norma primaria.

Rimane poi l'esigenza di innovazioni legislative che consentano di risolvere le criticità procedurali sopraindicate; ed è questa la ragione per cui il tema della pianificazione costituisce uno degli aspetti salienti della proposta Assoporti per l'adeguamento della legge 84.

 

8. LE PROPOSTE DI ADEGUAMENTO DELLA LEGGE 84.

Prima dell'estate abbiamo presentato al Ministro Lunardi ed ai suoi Uffici, ai rappresentanti dei Gruppi Parlamentari, alle diverse Associazioni, ai Sindacati, un documento concernente "Linee d'intervento sull'attuale ordinamento portuale", che rappresenta il contributo di Assoporti per l'elaborazione di provvedimenti legislativi di aggiustamento della legge n' 84, con l'intento prioritario di agevolare un ulteriore progresso del sistema portuale.

Non chiediamo ' voglio sottolinearlo - una "riforma della riforma" ma intendiamo apportare taluni efficaci aggiustamenti, salvaguardando e completando l'attuale impianto istituzionale ed operativo dell'ordinamento portuale, la cui validità è confermata dai risultati positivi conseguiti dai porti sedi di A.P. nel periodo che và dall'applicazione della riforma ad oggi, in un contesto di accresciuta concorrenza europea e mediterranea.

Le proposte di Assoporti affrontano i seguenti temi:

  • Valorizzazione della soggettività istituzionale e dell'autonomia gestionale delle A.P.;
  • Riconoscimento di una effettiva autonomia finanziaria;
  • Snellimento e semplificazione delle procedure di pianificazione e realizzazione delle opere portuali;
  • Ripartizione più chiara ed efficace delle competenze tra Autorità portuale e Autorità marittima;
  • Alleggerimento della composizione degli organi delle A.P.;
  • Revisione della classificazione dei porti.

In questa sede, senza ripercorrere tutti i contenuti del nostro documento, vorrei svolgere alcune brevi considerazioni che riguardano i primi tre temi.

Riteniamo anzitutto che si debba rafforzare la soggettività e l'autonomia delle A.P. quali enti pubblici istituzionali di rilievo nazionale ad ordinamento speciale, costituiti nei porti maggiori, che sono componenti del "Sistema Nazionale Integrato dei Trasporti" e sono definiti nodi primari della rete di trasporto transeuropea; occorre nel contempo scoraggiare, una volta per tutte, l'intendimento di chi vorrebbe applicare alle A.P. disposizioni, ad esempio in materia di finanza pubblica e di assunzione e gestione del personale, che introducono vincoli e limitazioni non compatibili con il modello di ente sancito dalla legge n' 84 che è legge di portata ordinamentale.

In coerenza con il rafforzamento dell'autonomia dell'A.P. si pone l'attuazione di una effettiva autonomia finanziaria; per realizzarla non è sufficiente l'attribuzione o meglio la restituzione del gettito delle tre tasse (portuale, erariale e di ancoraggio) pagate dall'utenza ma occorre, a nostro avviso, devolvere alle A.P. una quota dei tributi riscossi dalla Dogana nei nostri porti.

Per realizzare un vero "federalismo fiscale" applicato ai porti, che consenta alle A.P. di sostenere l'onere di realizzazione delle opere infrastrutturali, dev'essere quindi lasciata alle Authorities anche una percentuale delle imposte sulla merce transitata; ciò consentirà appunto di riutilizzare "in loco" una parte della "ricchezza" prodotta nei nostri scali.

Nel contempo, andranno previsti idonei meccanismi perequativi per favorire un consolidamento ed una crescita delle dotazioni infrastrutturali dell'intera portualità in modo armonico ed equilibrato su tutto il territorio nazionale. Poiché è prefigurabile un processo di gradualità nella devoluzione delle suddette risorse, si dovrebbe esplicitamente prevedere che, fino alla completa attuazione di tale processo, nei porti amministrati dalle A.P. l'onere finanziario per la realizzazione delle opere di grande infrastrutturazione continui ad essere sostenuto da risorse statali.

Circa la pianificazione e la realizzazione delle opere portuali l'esperienza di questi anni, come si diceva in precedenza, ci induce a chiedere procedure di approvazione dei piani regolatori più snelle e con tempi certi; proponiamo pertanto di prevedere, in caso di mancata intesa col Comune, che le determinazioni in ordine al piano vengano assunte in un'apposita Conferenza di servizi, convocata dalla Regione, con decisioni eventualmente assunte a maggioranza; di sostituire all'esame tecnico del Consiglio Superiore dei LL.PP. e alla VIA una "valutazione integrata tecnica e d'impatto ambientale" effettuata da un'apposita commissione paritetica, avendo peraltro anche riguardo alle nuove procedure di valutazione strategica (VAS) che potrebbero utilmente attagliarsi ai Piani regolatori portuali.

La proposta di Assoporti per l'adeguamento della legge 84 volutamente non tocca la attuale procedura di nomina dei Presidenti delle A.P., che, a nostro giudizio, riflette un opportuno equilibrio, coinvolgendo le istituzioni locali nella fase di designazione e prevedendo poi la scelta da parte del Ministro ed il vaglio finale da parte delle Commissioni parlamentari.

Certo, non è mancata qualche tensione soprattutto nel raggiungimento dell'intesa tra Regione e Ministro; riteniamo peraltro che si tratti di vicende episodiche, legate a situazioni locali che non dovrebbero indurre a generalizzare né, tanto meno, a mettere in discussione le attuali procedure di nomina; è un meccanismo che, in questi anni, ha contribuito a selezionare e formare un gruppo di amministratori dei nostri porti rispetto ai quali, se vogliamo stare ai risultati conseguiti non si può non esprimere ' lasciatemelo sottolineare ' un giudizio complessivamente positivo.

Assoporti, proprio per il suo ruolo rappresentativo, non è entrata e non intende entrare nel dibattito, talvolta polemico, sulle singole nomine; mi limito perciò ad auspicare che, anche in vista dell'importante tornata di nomine dei prossimi mesi, si possa far funzionare al meglio la procedura in vigore, in modo che per ciascuna A.P. venga tempestivamente definito l'assetto ordinario dei propri organi di vertice.

Tornando, in conclusione, alle prospettive di aggiustamento della legge 84, Assoporti è pronta a dare il suo contributo rispetto anche alle proposte di legge già presentate o che si vanno prospettando; peraltro, risulterebbe estremamente utile e significativa un'organica iniziativa legislativa da parte del Governo, intorno alla quale poter incardinare, in tempi brevi, l'iter parlamentare di rivisitazione della legge 84.

Mantenere troppo a lungo una sorta di cantiere aperto intorno all'assetto ordinamentale ed operativo dei nostri porti sarebbe sbagliato e controproducente, giacché rischia di alimentare un pericoloso clima di incertezza e di precarietà; le Autorità portuali, e credo anche i tanti soggetti interessati alle attività dei nostri porti, chiedono di poter lavorare sulla base di un impianto normativo coerente, consolidato e il più possibile efficiente.

* * *

Come detto all'inizio questa Relazione non aveva l'ambizione di esaminare tutte le questioni sulle quali Assoporti si è impegnata dalla precedente occasione assembleare ad oggi, nonché quelle ancora aperte; esse spaziano dai servizi tecnico ' nautici a diverse tematiche ambientali ed altre ancora; tutte comunque rappresentano oggetto dell'impegno di Assoporti, con spirito di costruttivo confronto rispetto a tutti i soggetti interessati.

In conclusione rinnovo il ringraziamento a tutti gli intervenuti, agli associati, ai nostri collaboratori.

Il sistema portuale ha storicamente costituito e rimane una nervatura essenziale del sistema ' Paese e deve misurarsi sempre di più sul terreno dell'efficienza per raccogliere l'incessante sfida posta dalla competizione internazionale.

E' questa consapevolezza che induce a chiedere a Lei, Signor Ministro, e più in generale al Governo una più forte attenzione per l'intero comparto marittimo ' portuale in termini di elaborazioni programmatiche, disponibilità finanziarie, equilibri ordinamentali; da parte nostra desideriamo confermare il convinto impegno delle Autorità Portuali al servizio del Paese e della sua crescita economica, caratterizzandosi sempre più come soggetti regolatori di valenza nazionale, come promotori ed attuatori di rilevanti processi di infrastrutturazione, infine quali co-protagonisti delle politiche di sviluppo urbano.



›››Archiv
AB DER ERSTE SEITE
Künstliche Intelligenz treibt den Welthandel an, trotz des Nahen Ostens und der Zölle.
Künstliche Intelligenz treibt den Welthandel an, trotz des Nahen Ostens und der Zölle.
Genf
Der WTO-Indikator steigt. Die Nachfrage nach Halbleitern und elektronischen Bauteilen gleicht geopolitische Spannungen aus.
Grünes Licht für Investitionen in Höhe von 1,35 Milliarden Euro in den Hafen von Bremerhaven.
Bremen
Es handelt sich um die größte Fördersumme, die die Bundesregierung jemals für ein Projekt in diesem Bundesstaat bereitgestellt hat.
APM Terminals unterzeichnet Abkommen zur Entwicklung des nigerianischen Hafens von Badagry
Kopenhagen
Es würden vier Kilometer Docks mit einem Tiefgang von -18 Metern gebaut werden.
Renaissance Partners hat eine verbindliche Vereinbarung zur Übernahme der De Wave Group unterzeichnet.
Genua/Mailand
Das genuesische Unternehmen wird von der amerikanischen Firma Platinum Equity verkauft.
Dekarbonisierung der Schifffahrt: Eine 36 Milliarden Euro Herausforderung und eine 45 Milliarden Euro Chance für Italien
Cernobbio
Ohne Investitionen in Häfen riskiert Italien bis 2050 einen Verlust von 80 Milliarden Euro an Wertschöpfung.
Kanadische Gewerkschaften fordern BC Ferries auf, neue Fähren in British Columbia zu bauen.
Delta
Der jüngste Auftrag des Unternehmens ging an das chinesische Unternehmen CMI Weihai.
Filt, Fit und Uilt sollten den Änderungsantrag zurückziehen, der Hafenbetriebe und Genossenschaften gemäß Artikel 17 gefährdet.
Rom
Die Gewerkschaften befürchten die fortschreitende Ersetzung einer strukturellen Funktion des Hafens durch prekäre Arbeitsformen.
Norwegian Nor Cruises unterzeichnet Absichtserklärung mit dem chinesischen Unternehmen SWS für 2+3 neue Kreuzfahrtschiffe
Shanghai
Die Einheiten hätten eine Bruttoraumzahl von 84.000 Tonnen.
Im Juli stieg der Schiffsverkehr im Suezkanal um 27 %.
Kairo
In den ersten sieben Monaten dieses Jahres betrug der Schiffsverkehr 8.244 Schiffe (+15,9 %).
Morgen wird Kombiverkehr eine intermodale Verbindung zwischen Regensburg und dem Interporto Quadrante Europa in Betrieb nehmen.
Meiner Meinung nach befindet sich der Netto-Null-Rahmen weiterhin in einer Sackgasse: Eine Einigung über die CO2-Bepreisung fehlt noch immer.
London
38 Bundesstaaten stimmten dafür, 17 dagegen. Die formelle Verabschiedung wurde auf Dezember verschoben.
Brüssel gründet die Maritime Industrieallianz
Brüssel
Die EMA, das neue EU-Instrument zur Koordinierung von Industrie, Mitgliedstaaten und Investoren im maritimen Sektor, ist geboren.
Die Sicherheit und Nachhaltigkeit der Schiffsrecyclingprozesse muss auch in den nachgelagerten Arbeitsphasen der Lieferkette gewährleistet sein.
Genf
Dies wird von den Vertretern der Gewerkschaften, die der globalen Gewerkschaft IndustriALL angehören, unterstrichen.
Studie zur Schaffung eines Seewegkorridors zwischen Großbritannien und den USA mithilfe von atomgetriebenen Containerschiffen
London
Zwei philippinische Seeleute wurden am Montag bei einem Schiffsangriff in der Straße von Hormuz getötet.
Riad
Bahri VLCC Sidr Hit
Die Reederverbände begrüßen den Vorschlag, zwei indische Werften in die EU-Liste der Schiffsrecyclinganlagen aufzunehmen.
Brüssel
BIMCO, ECSA, ICS, Intercargo, Intertanko und WSC betrachten dies als einen wichtigen Schritt zur Behebung des strukturellen Kapazitätsmangels in der europäischen Liste.
In Panama wurde die Bestimmung, die die Vertraulichkeit von Hafenkonzessionsverträgen schützte, aufgehoben.
Balboa
Die Panama Maritime Authority hat dem Transparenzgesuch von Präsident José Raúl Mulino stattgegeben.
Fincantieri und TKMS unterzeichnen ein Abkommen zur Stärkung der Zusammenarbeit im Unterwasserbereich.
Triest/Kiel
Die Vereinbarung sieht keine Fusionen oder Übernahmen vor.
Der philippinische Terminalbetreiber ICTSI übernimmt den afrikanischen Hafenbetreiber TLG.
Manila
Das Unternehmen ist in Mosambik, Namibia und Südafrika tätig.
Die EU-Schiffsrecyclinganlagen arbeiten weit unter ihrer Kapazität, da europäische Schiffe weiterhin in Asien abgewrackt werden.
Brüssel
Dies geht aus einer Studie von Shipbreaking Platform und Transport & Environment hervor.
Im zweiten Quartal erreichte der Güterverkehr im marokkanischen Hafen Tanger Med einen neuen Rekordwert.
Anjra
In den ersten sechs Monaten des Jahres 2026 wurde ein Wachstum von +6 % verzeichnet.
Die Erholung des Containerschifffahrtsmarktes treibt die Quartalsergebnisse von COSCO Shipping Holdings an.
Die Erholung des Containerschifffahrtsmarktes treibt die Quartalsergebnisse von COSCO Shipping Holdings an.
Hongkong
Der chinesische Konzern hat zwölf neue Containerschiffe mit einer Kapazität von je 22.000 TEU und sechs Schiffe mit einer Kapazität von je 3.200 TEU bestellt.
Der G20-Handel beschleunigt sich im zweiten Quartal
Paris
Die Importe von Waren und der Handel mit Dienstleistungen treiben das Wachstum an, während die Exporte ein starkes Tempo beibehalten.
Das Containerterminal La Spezia investiert 90 Millionen Euro in Hafenausrüstung für das neue Ravano-Terminal.
La Spezia
Die Halbjahresergebnisse von OOIL werden durch die negative Performance des ersten Quartals belastet.
Hongkong
Der Zeitraum Januar bis Juni wurde mit einem Nettogewinn von 729,3 Millionen Dollar (-23,6 %) abgeschlossen.
Hafen von Livorno: Das Regionale Verwaltungsgericht (TAR) hat die Ausweitung der Küstenlandschaftsbeschränkung auf das Hafengebiet und das Hinterland für ungültig erklärt.
Florenz/Livorno
SBB CFF FFS Cargo kehrte im ersten Halbjahr in die Gewinnzone zurück.
Bern
Die Züge des Schweizer Konzerns beförderten über sechs Millionen Fahrgäste (+1,3 %).
Das Weiße Haus verurteilt die Praxis des "illegalen" Hafenumschlags zur Umgehung von US-Zöllen.
Washington
Die IMO drängt auf Marineeinsätze zur Bekämpfung der zunehmenden Piraterie im Golf von Aden
London/Riad/Southampton
Der sehr große Rohöltanker "Amzan" der saudischen Reederei Bahri wurde im Roten Meer angegriffen.
CMA CGM und Red Sea Gateway Terminal schließen Vereinbarung für Terminal 4 im Hafen von Jeddah ab
Paris
Die geplante Investition beläuft sich auf rund 434 Millionen Dollar.
Die Verlangsamung der chinesischen Wirtschaft spiegelt sich im Hafenverkehr wider.
Die Verlangsamung der chinesischen Wirtschaft spiegelt sich im Hafenverkehr wider.
Peking
Im Juli ging der Gesamtverkehr um 3,4 % zurück, wobei der Rückgang nicht mehr nur den Binnenhandel betrifft, sondern sich auch auf den Warenverkehr mit dem Ausland auszuwirken beginnt.
Im zweiten Quartal stieg der Güterverkehr im Hafen Bremen/Bremerhaven um 6,0 %.
Bremen
In den ersten sechs Monaten des Jahres 2026 betrug der Anstieg +5,9 %.
Fincantieri und Viking wandeln Optionen in Bestellungen für zwei neue Kreuzfahrtschiffe um
Triest
Im Golf von Aden wurde ein Schiff von Piraten geentert.
Southampton
Die Einheit war gezwungen, in Richtung Somalia vorzustoßen.
CK Hutchison leitet ein internationales Schiedsverfahren gegen die Republik Panama ein.
Hongkong
Die Klage folgt einer ähnlichen Klage der Tochtergesellschaft PPC. In der Rechtssache werden Schadensersatzansprüche in Höhe von 2 Milliarden US-Dollar und über 1,5 Milliarden US-Dollar geltend gemacht.
Hapag-Lloyd erwirbt 25% der Anteile an APM Terminals Maasvlakte II
Hamburg
Das Unternehmen der Maersk-Gruppe behält die operative Kontrolle über das niederländische Terminal.
Das deutsche Unternehmen Hapag-Lloyd hat einen Vertrag mit APM Terminals, dem Terminalbetreiber der AP Møller-Mærsk-Schifffahrtsgruppe, unterzeichnet, für
ZIM verzeichnete im zweiten Quartal ebenfalls eine Erholung.
ZIM verzeichnete im zweiten Quartal ebenfalls eine Erholung.
Haifa
Übernahme durch Hapag-Lloyd bis Ende des Jahres erwartet
Im zweiten Quartal stieg der Güterverkehr im Hafen von Civitavecchia um 3,6 %.
Civitavecchia
Im ersten Halbjahr dieses Jahres betrug die Gesamtmenge 3,93 Millionen Tonnen (+1,5 %).
Im vergangenen Monat wurden im Hafen von Singapur vier Millionen Container umgeschlagen (+3,1 %).
Singapur/Hongkong
Im Hafen von Hongkong wurde ein Rückgang von 1,6 % verzeichnet.
AP Moller Capital erwirbt Mehrheitsbeteiligung an Globex Investissement
Kopenhagen/Casablanca
Schiff in der Straße von Hormuz gerammt
Southampton
Besatzungsmitglied der "Minoan Dignity" stirbt
Im vergangenen Monat ging der Güterverkehr im Hafen von Barcelona um 6,5 % zurück.
Barcelona
Im Juli wurden 300.961 Container abgefertigt (-13,2 %).
Der Staatsfonds von Abu Dhabi bietet an, 100 % des Kapitals von AD Ports zu erwerben.
Abu Dhabi
Er besitzt derzeit einen Anteil von 75,42 %.
Im ersten Halbjahr 2026 wuchs der Güterverkehr im Hafen von La Spezia um 2,0 %.
La Spezia
Der Güterverkehr in den tunesischen Häfen nimmt stark zu.
Im zweiten Quartal (April bis Juni) betrug der Wert 7,4 Millionen Tonnen (+8,8 %).
Der Hafen von Koper meldet einen Rückgang des Güterverkehrs im Quartal um 5,6 %.
Ljubljana
Im Juni betrug der Rückgang -18,9 %.
Die Krise in der Straße von Hormuz hat schwerwiegende Auswirkungen auf die finanzielle und operative Leistungsfähigkeit von DP World.
Dubai
Der Containerumschlag an den Terminals von CK Hutchison ging in den ersten sechs Monaten des Jahres 2026 um 1 % zurück.
Hongkong
Ohne Berücksichtigung der Aktivitäten in Panama stieg das Volumen um 5 %.
Im ersten Halbjahr 2026 ging der Güterverkehr im Hamburger Hafen um 3,1 % zurück.
Hamburg
Die Containermenge belief sich auf vier Millionen TEU (-3,7 %).
Die Umsätze von HMM stiegen im zweiten Quartal um 29,7 %.
Seoul
Der Nettogewinn sank aufgrund geringerer Finanzerträge.
Der Nettogewinn von Evergreen stieg im zweiten Quartal (April bis Juni) um 43,9 %.
Taipeh
Maersk und Hapag-Lloyd profitieren von der Erholung des Containerschifffahrtsmarktes
Maersk und Hapag-Lloyd profitieren von der Erholung des Containerschifffahrtsmarktes
Kopenhagen/Hamburg
Das dänische Unternehmen erzielte im Quartal bessere Ergebnisse als sein deutscher Partner in der Gemini Cooperation.
Der Güterverkehr in den Häfen von Genua und Savona-Vado blieb im zweiten Quartal stabil.
Genua
Die Passagierzahlen sinken an beiden Häfen.
Im zweiten Quartal verzeichnete Yang Ming ein Nettogewinnwachstum von +610,7%.
Keelung
Die Umsätze bleiben im ersten Halbjahr 2026 stabil.
Zwei Schiffe wurden im Golf von Oman und vor der Küste Jemens angegriffen.
Southampton
Ein Containerschiff wurde Berichten zufolge von einem amerikanischen Hubschrauber getroffen.
Die nördliche Seeroute ist der Seeroute durch Suez in keiner Weise wettbewerbsfähig.
Basel
Eine Studie von zwei Forschern der Mokpo National Maritime University
Die Auktion am 28. August dürfte das Interesse von Rheinmetall-MSC an der rumänischen Mangalia-Werft bestätigen.
Bukarest
Im zweiten Quartal stieg der Schiffsverkehr im Panamakanal um 9,6 %, ging aber im Juni deutlich zurück.
Im zweiten Quartal stieg der Schiffsverkehr im Panamakanal um 9,6 %, ging aber im Juni deutlich zurück.
Panama/Balboa
Das ACP führt neue Beschränkungen für den Tiefgang von Schiffen ein und schließt eine Reduzierung der täglichen Anzahl von Durchfahrten nicht aus.
Der Vertrag mit Fincantieri über den Bau eines dritten Kreuzfahrtschiffs für Crystal ist nun in Kraft.
Monaco/Miami
Die Auslieferung ist für 2034 geplant.
Weitere Explosionen in der Straße von Hormuz
Southampton/Teheran
Die Verhandlungen zwischen Iran und Oman dauern an, doch eine Wiederaufnahme des Schiffstransits scheint noch in weiter Ferne zu liegen.
Die Schifffahrtsverbände bekräftigen ihre Ablehnung obligatorischer Zölle und Gebühren für die Durchfahrt der Straße von Hormuz.
Zwei Schiffe im Roten Meer angegriffen
Southampton/San'a'/Neu-Delhi
Indisches Schiff "Faize Noore Oliya" gesunken, Houthis behaupten Angriff auf "NCC Wafa"
Prologis unterbreitet ein Angebot über 18,8 Milliarden Dollar zur Übernahme von Segro
San Francisco
Durch den Zusammenschluss entsteht ein europäischer Riese im Bereich Besitz und Verwaltung von Logistikimmobilien.
Im zweiten Quartal (April-Juni) verzeichnete ONE eine Verbesserung der finanziellen Performance.
Singapur
In diesem Zeitraum transportierte die Flotte fast 3,3 Millionen Container (+2,9 %).
Die Umsätze von Global Port Holdings stiegen im ersten Halbjahr dieses Jahres um 27 %.
Istanbul
Bruttobetriebsmarge um 22 % gestiegen
Im zweiten Quartal stieg der Schiffsverkehr im Suezkanal um 16,5 %.
Im zweiten Quartal stieg der Schiffsverkehr im Suezkanal um 16,5 %.
Kairo
Im ersten Halbjahr 2026 betrug das Wachstum +14,0 %.
Im zweiten Quartal 2026 durchquerten 10.082 Schiffe die Bosporusstraße (+0,5 %).
Ankara
Im ersten Halbjahr ging der Schiffsverkehr um 0,5 % zurück.
Ein Bericht der französischen Nationalversammlung stellt den Wettbewerbsrückgang des Hafenökosystems des Staates fest.
Paris
Im ersten Halbjahr 2026 verzeichnete das Gütertransportsegment von FS einen Rückgang der Betriebseinnahmen um 2,7 %.
Rom
Das Verkehrsaufkommen belief sich auf rund 8,8 Milliarden Tonnenkilometer (-7,3 %).
Gulftainer erwirbt Anteile am Suksawat-Terminal in Thailand
Sharjah/Bangkok
Es liegt am Chao Phraya Fluss in Bangkok.
Robo.ai gründet ein Unternehmen, das sich auf maritime und U-Boot-Sicherheit spezialisiert.
Abu Dhabi
Al-Mansory: Wir werden lokal produzieren und Lösungen für Märkte auf der ganzen Welt anbieten.
Kombiverkehr hat die vollständige Kontrolle über das spanische Unternehmen Combiberia übernommen.
Frankfurt am Main
Die Anteile wurden von den übrigen 20 Mitgliedern erworben.
US-Streitkräfte haben fünf iranische Öltanker getroffen
Tampa
Angriffe im Golf von Oman und in der Nähe der Insel Kharg
Die Bedingungen für die Übernahme von AD Ports durch den Staatsfonds von Abu Dhabi wurden erfüllt.
Abu Dhabi
Der Bau des oberirdischen Teils des neuen Wellenbrechers von Genua hat begonnen.
Mailand
Der Bau der Wellenbarriere ist im Gange.
Zum ersten Mal steht eine Frau an der Spitze der Panama-Kanal-Behörde.
Balboa
Die Amtszeit von Ingenieur Ilya Espino de Marotta endet im Jahr 2033.
Blu Navy hat eine Beteiligung an der Banca dell'Elba erworben.
Portoferraio
Schenone: Wir sind eine Gruppe, die der Wunsch vereint, zur wirtschaftlichen und sozialen Entwicklung der Insel beizutragen.
HMM unterzeichnet einen Vertrag im Wert von ca. 3,5 Milliarden US-Dollar mit Vale.
Seoul
Es handelt sich um den Seetransport von Eisenerz im Auftrag des brasilianischen Unternehmens.
Kongsberg Maritime unterzeichnet Vertrag zur Übernahme des finnischen Unternehmens Steerprop
Oslo
Das in Rauma ansässige Unternehmen entwickelt und fertigt Schiffsantriebssysteme.
Erneute Drogenbeschlagnahme im Hafen von Livorno
Livorno
53 Kilogramm reines Kokain in einem Container aus Peru
In den ersten drei Monaten des Jahres 2026 ging der Güterverkehr in den belgischen Häfen um -4,0 % zurück.
Brüssel
Die Landungen und Einschiffungen gingen um -2,0 % bzw. -6,4 % zurück.
Eine Reihe von Treffen zum neuen Masterplan für das Hafensystem der Häfen von Genua und Savona-Vado hat begonnen.
Genua
Die neue Konzessionsvereinbarung mit Amico & Co Spa wurde abgeschlossen.
Hafen von Ravenna: Außerordentliche Instandhaltungsarbeiten am für Lkw befahrbaren Abschnitt der Via Baiona wurden genehmigt.
Ravenna
MacGregor wird das 65-jährige Jubiläum seiner italienischen Niederlassung in Genua feiern.
Genua
Das Unternehmen hat seinen Sitz im Bereich der Schiffsreparaturen im Hafen von Genua.
Anemoi-Windantriebssystem soll auf einem Maersk-Containerschiff installiert werden
London
Ziel ist es, die Energieeffizienz des Schiffes zu steigern und seine Emissionen zu reduzieren.
Das Auswahlverfahren für den neuen Generalsekretär der Hafenbehörde der zentralen und nördlichen Adria hat begonnen.
Ravenna
Interessensbekundungen sind bis zum 21. September einzureichen.
MacGregor eröffnet ein neues technisches Hilfszentrum in Triest
Stockholm
Der Schwerpunkt liegt auf dem europäischen Raum, einschließlich des spezialisierten Megayacht-Sektors.
Tanker in der Straße von Hormuz von drei Granaten getroffen
Southampton
Ein Unfall ebenfalls im Indischen Ozean
Floriana Gallucci ist die neue Generalsekretärin der Hafenbehörde des Ionischen Meeres.
Taranto
Der Verwaltungsrat der Institution hat die Ernennung genehmigt.
Die Besatzung der in Nordzypern gesunkenen Fähre wurde festgenommen.
Nikosia
Bei dem Unfall kamen acht Menschen ums Leben. 17 weitere Passagiere werden vermisst.
NÄCHSTE ABFAHRSTERMINE
Visual Sailing List
Abfahrt
Ankunft:
- Alphabetische Liste
- Nationen
- Geographische Lage
Der Gewinn von Singamas halbierte sich im ersten Halbjahr 2026.
Hongkong
Das chinesische Unternehmen konzentriert sich auf Energiecontainer. Im Berichtszeitraum überstiegen die Verkaufszahlen von Spezialcontainern erstmals die von Standardcontainern.
CIMC verkauft mehr Container, aber die Gewinne brechen ein.
Hongkong
Der Halbjahresgewinn in diesem Geschäftsbereich sank um -81,2 %.
Im ersten Halbjahr dieses Jahres, China
COSCO Shipping Ports meldet Rekordumsätze im Quartal und Halbjahr.
Hongkong
Der Nettogewinn für die ersten sechs Monate des Jahres 2026 betrug 276,6 Millionen US-Dollar (+23,2 %).
In den ersten sechs Monaten des Jahres 2026 stiegen die Umsätze von CMPort um 13 %.
Hongkong
Nettogewinn um 7,4 % gestiegen
Die Umsätze der Meyer Werft werden bis 2025 um 107 % steigen.
Papenburg
Das Geschäftsjahr schloss mit einem Nettoverlust von -383,8 Millionen Euro ab.
Messina wird den neuen planmäßigen Linienverkehr der West Med Line im September aufnehmen.
Genua
Es wird die bestehenden Dienste für Algerien und Libyen zusammenführen.
Die Indienststellung des Luxuskreuzfahrtschiffs Oceania Sonata wurde in Marghera gefeiert.
Triest
Die Auslieferung des Geräts ist für 2027 geplant.
Tarros wird den Hafen von Salerno in seinen Italien-Libyen-Expressdienst einbeziehen.
La Spezia
Das Schiff "Vento di Zefiro" wird auf der Route eingesetzt.
MPCC meldet rückläufige Quartalsergebnisse im Rahmen eines Flottenerneuerungsplans
Oslo
Der Ehrenpräsident von Kühne+Nagel ist verstorben.
Schindellegi
Klaus-Michael Kühne war 1958 in das Familienunternehmen eingetreten.
Im Hafen von Livorno wurde eine Lieferung von 65 Kilogramm Kokain beschlagnahmt.
Livorno
Es hätte den Kriminellen rund 20 Millionen Euro eingebracht.
Im Juli wurden in den spanischen Häfen 47,7 Millionen Tonnen Güter umgeschlagen (-1,8 %).
Madrid
Die Containermenge betrug 1.581.071 TEU (-5,6 %).
Besuchen Sie uns beim Treffen der Gemeinschaft und Befreiung in Rimini
Rom
Teilnahme am Ausstellungsbereich des Ministeriums für Infrastruktur und Verkehr
Hafen von Ravenna: Exekutivprojekt zur Neugestaltung des Gebiets "Ex Carni" beginnt
Ravenna
Ziel ist es, einem neuen Logistik- und Industriesektor im Hafengebiet volle Funktionalität zu verleihen.
Der Containerverkehr im Hafen von Algeciras ging im Juli um 11,4 % zurück.
Algeciras
In den ersten sieben Monaten des Jahres 2026 betrug der Rückgang -3,3 %.
Hupac wird seinen intermodalen Service zwischen Basel und Busto Arsizio ausbauen.
Lärm
Ab dem 7. September wird eine achte wöchentliche Rotation eingeführt.
Sallaum gründet ein Unternehmen für die Landlogistik von Autos in Europa
Vilnius
Zunächst wird das Unternehmen mit 50 Autotransportern ausgestattet sein, und die Flotte soll bis 2029 auf 300 Fahrzeuge anwachsen.
Im zweiten Quartal stieg der Güterverkehr im Hafen von Taranto um 6,7 %.
Taranto
Im Juli wurde ein Anstieg von +104,9 % verzeichnet.
Viking Holdings Cruise Line meldet Rekordquartalsumsatz
Los Angeles
Nettogewinn von 587,7 Millionen US-Dollar (+33,8 %)
Der Containerumschlag im Hafen von Los Angeles ging im letzten Monat um 5,8 % zurück.
Los Angeles
In den ersten sieben Monaten des Jahres 2026 wurde ein Wachstum von +1,8 % verzeichnet.
Der Containerumschlag im Hafen von Long Beach ging im Juli um 1,7 % zurück.
Long Beach
In den ersten sieben Monaten dieses Jahres betrug der Gesamtumschlag 5.758.086 TEU (+1,2 %).
Im zweiten Quartal verzeichnete RCL zwar einen Umsatzanstieg, dieser wurde jedoch durch den Anstieg der Betriebskosten überkompensiert.
Bangkok
Nettogewinn um 1,1 % gesunken
Die vierteljährliche Finanzleistung von Danish DFDS verbessert sich
Kopenhagen
Im zweiten Quartal (April bis Juni) erhöhte sich der von der Flotte transportierte Güterbestand um 1,1 %. Die Fahrgastzahlen sanken um 8,9 %.
Der Containerverkehr an den HHLA-Terminals ging im zweiten Quartal um 8,0 % zurück.
Hamburg
Die Umsätze stiegen um 2,5 %. Die Betriebskosten stiegen um 5,7 %.
Die Hafenbehörde von Livorno richtet eine interne Arbeitsgruppe für das Projekt Darsena Europa ein.
Livorno
Ziel ist es, eine einheitliche Koordination mit der dem Projekt folgenden Kommissionsstruktur sicherzustellen.
Costa Cruises kündigt einen Managementwechsel für die Region Amerika an.
Genua
Jorge Serrano Martín de Vidales wird Dario Rustico ersetzen
MSC installiert Jotuns proaktives Rumpfreinigungssystem auf der MSC Daniela
Sandefjord
Kombiniert fortschrittliche Antifouling-Technologie mit robotergestützter Inspektion und Reinigung
Wan Hai Lines meldet einen Anstieg des Quartalsgewinns um 965,6 %.
Taipeh
Das Unternehmen bestellt sechs neue Containerschiffe mit einer Kapazität von je 11.000 TEU.
Im zweiten Quartal ging der Güterverkehr in den montenegrinischen Häfen um 5,8 % zurück.
Podgorica
Der Güterverkehr von und nach Italien ging um 40,6 % zurück.
Die Grimaldi-Gruppe hat den Grande Pacifico in Empfang genommen.
Neapel
Das Schiff ist das erste von fünf neuen Schwesterschiffen der PCTC-Klasse mit einer Kapazität von 9.800 CEU.
Im Jahr 2025 beliefen sich die Umsätze der Fratelli Cosulich Gruppe auf 1,9 Milliarden Euro (-11,5 %).
Genua
Nettogewinn von 20,0 Millionen Euro (-3,0 %)
Maurizio Longo, Generalsekretär von Trasportounito, ist verstorben.
Rom
Er verstarb nach langer Krankheit in Rom.
Terminal Investment Limited gibt die Tercat-Übernahme auf
Brüssel
Es sah die gemeinsame Kontrolle des Terminals in Barcelona mit Hutchison Ports vor.
Die Arbeiten zur Aktivierung der Kaltbügelanlage am Kreuzfahrtterminal Porto Corsini in Ravenna sind abgeschlossen.
Ravenna
Beschleunigung des Sanierungsprozesses für das ehemalige CIVAM-Gebiet im Hafen von Vibo Valentia Marina
Vibo Valentia
Das Gebiet wird in neue Lagerflächen für die kommerzielle Logistik umgewandelt.
Die Maersk-Gruppe vertreibt Maersk Training und Maersk H2S Safety Services.
Kopenhagen
Sie werden an das US-amerikanische Unternehmen Open Gate Capital verkauft, das auf industrielle Ausgliederungen spezialisiert ist.
Im zweiten Quartal (April bis Juni) wurden im Hafen von Venedig 6,3 Millionen Tonnen Güter umgeschlagen (-1,2 %).
Venedig
Kreuzfahrtpassagiere um 15,3 % gesunken
Im zweiten Quartal verzeichnete der Güterverkehr im Hafen von Ravenna einen deutlichen Anstieg um 10,9 %.
Ravenna
In den ersten sechs Monaten des Jahres 2026 betrug der Anstieg +5,9 %.
HÄFEN
Italienische Häfen:
Ancona Genua Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Neapel Trapani
Carrara Palermo Triest
Civitavecchia Piombino Venedig
Italienische Logistik-zentren: Liste Häfen der Welt: Landkarte
DATEN-BANK
ReedereienWerften
SpediteureSchiffs-ausrüster
agenturenGüterkraft-verkehrs-unternehmer
MEETINGS
Die Konferenz "EU-Mercosur-Abkommen: Die Rolle der maritimen Wirtschaft" findet am 1. Juli in Genua statt.
Genua
Es wird von der Casa America ETS Foundation und der Hafenbehörde von Westligurien organisiert.
Die Versammlung der Federagenti findet am 3. Juli in Civitavecchia statt.
Rom
Pessina: Wir werden nicht über Vorschriften, Beziehungen zur Gemeinde oder die Verfolgung von Theorien und Bürokratie diskutieren, sondern über die Herausforderungen der italienischen Hafeninfrastruktur.
››› Archiv
NACHRICHTENÜBERBLICK INHALTSVERZEICHNIS
Rosatom expects cargo traffic along Northern Sea Route to rise 14% in 2026 - CEO
(Interfax)
HD Hyundai Heavy Industries Ends Joint Venture Plan for Block Factory with India's Cochin Shipyard
(Maeil Business Newspaper)
››› Nachrichtenüberblick Archiv
FORUM über Shipping
und Logistik
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› Archiv
DP World übernimmt sechs GXO-Logistikstandorte in Großbritannien
Dubai
186.000 Quadratmeter und 2.000 Mitarbeiter wechseln den Besitzer: Dies ist die vom britischen Kartellamt für die Übernahme von Wincanton auferlegte Übertragungsauflage.
DHL verzeichnet im zweiten Quartal einen starken Anstieg, aber nicht überall
Bonn
Umsatz und EBIT stiegen zweistellig. Der Expressbereich entwickelte sich gut, während Supply Chain und Post & Parcel Germany weniger gut abschnitten.
Global Ship Lease meldet Rekordumsätze im Quartal und Halbjahr.
Athen
Steigende Kosten belasten die Gewinne.
DP World wird im Hafen von Antwerpen ein temperaturgeführtes Logistikzentrum errichten.
Dubai/Kallo
GNV wird am Samstag einen dritten Seeweg nach Algerien einrichten.
Genua
Die Strecke Civitavecchia-Annaba ergänzt die bestehenden Strecken von Sète nach Algier und Bejaia.
Die Danaos Corporation meldet ein Quartalsumsatzwachstum von 4,7 %.
Athen
Das Segment der Containerschiffe bleibt stabil. Massengutfrachter leisten weiterhin ihren Beitrag.
Ein Massengutfrachter wurde in der Straße von Hormuz von einer Granate getroffen.
Southampton/London
Ein Besatzungsmitglied wird Berichten zufolge vermisst.
In diesem Jahr werden 800.000 Kreuzfahrtpassagiere in Messina erwartet.
Messina
Die Passagiere tätigen in der Stadt direkte Ausgaben von fast 16 Millionen Euro.
Der Containerumschlag im Hafen von New York wuchs im zweiten Quartal um 1,6 %.
New York
In den ersten sechs Monaten des Jahres 2026 wurden 4,43 Millionen TEU umgeschlagen (+0,2 %).
HZ Cargo und Railtrans gründen ein Joint Venture für den intermodalen Transport
Zagreb
Ziel ist es, einen Güterverkehr von über 500.000 Tonnen zwischen den Häfen Kroatiens und den Märkten Mitteleuropas zu initiieren.
ICTSI erzielt im zweiten Quartal einen Rekordnettogewinn von 363 Millionen US-Dollar (+24,2 %).
Manila
Ein weiteres Schiff der GasLog-Klasse wurde beim Verlassen des Persischen Golfs gerammt.
Piräus/Southampton
Beschädigung des Maschinenraums
Spinelli-Gruppe genehmigt Nachhaltigkeitsbericht 2025
Genua
Der Produktionswert stieg um 5 %. Die Zahl der Neueinstellungen erhöhte sich um 48 %.
Finnlines meldet Rekordquartalsumsatz
Helsinki
Im Zeitraum April-Juni betrug der Nettogewinn 42,9 Millionen Euro (+64,7 %).
Fabrizio Marilli wird neuer Generalsekretär der Hafenbehörde der zentralen Adria.
Ancona
Der Verwaltungsrat hat die Budgetanpassung der Institution genehmigt.
Die Hafenbehörde des westlichen Ligurischen Meeres hat den Hafenplan 2026-2028 verabschiedet.
Genua
Die Prognosen für 2028 deuten auf einen Anstieg der Beschäftigtenzahl in den Häfen des Systems um etwa 150 hin.
Die Hafenbehörde des südlichen Tyrrhenischen und Ionischen Meeres hat die Budgetanpassung genehmigt.
Gioia Tauro
Es verzeichnet höhere Einnahmen und höhere Ausgaben in Höhe von 1,69 Millionen Euro.
Eineinhalb Millionen Euro für Schulungen in toskanischen Häfen
Livorno
Die Hafenbehörde des nördlichen Tyrrhenischen Meeres hat ihren Ausbildungsplan für 2026-2028 vorgestellt.
Terminali Italia wird ab dem nächsten Jahr das intermodale Terminal Orte betreiben.
Rom
Es verfügt über eine Fläche von rund 96.000 Quadratmetern und drei Rennstrecken.
Italien und Tunesien unterzeichnen ein Kooperationsabkommen im Transport- und Logistiksektor
Rom
Ein weiteres saudisches Schiff der Reederei Bahri wurde im Roten Meer von den Huthis angegriffen.
Southampton/Sana'a/Riad
Ein Sprecher jemenitischer Militanter bekannte sich zu dem Angriff auf den Chemiewaffentanker "NCC Ghazal".
Der endgültige Durchbruch der beiden Haupttunnel des Brenner-Basistunnels wurde heute erzielt.
Bozen
Die beiden Baustellen sind rund 1400 Meter unterhalb des Brennerpasses miteinander verbunden.
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genua - ITALIEN
tel.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
Umsatzsteuernummer: 03532950106
Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
Verantwortlicher Direktor: Bruno Bellio
Jede Reproduktion, ohne die ausdrückliche Erlaubnis des Herausgebers, ist verboten
Suche in inforMARE Einführung
Feed RSS Werbeflächen

inforMARE in Pdf
Handy