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Journal indépendant d'économie et de politique des transports
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FORUM des opérateurs maritimes
et de la logistique
CONFITARMA
Confederazione Italiana Armatori

Relazione del Presidente
Mario Mattioli

Assemblea
Roma, 27 ottobre 2023


Signori Ministri, Onorevoli parlamentari, Autorità politiche, civili e militari, Signori Ambasciatori, Colleghi armatori e Associati tutti, Rappresentanti delle parti sociali e dei sindacati di categoria, Signore e Signori, ringrazio voi tutti per la straordinaria partecipazione alla nostra Assemblea.

Rivolgiamo in particolare un sentito ringraziamento al Vicepresidente della Camera Fabio Rampelli, al Ministro Gilberto Pichetto Fratin, al Ministro Nello Musumeci, al Ministro Matteo Salvini, al Ministro Adolfo Urso, ai Viceministri Maurizio Leo ed Edoardo Rixi qui con noi oggi.

Ringraziamo anche tutte le Amministrazioni che si occupano di mare: Ministero degli Affari Esteri, dell'Interno, dell'Istruzione, del Lavoro e della Salute.

Un caloroso ringraziamento al Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio Enrico Credendino, al Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto - Guardia Costiera, Ammiraglio Nicola Carlone, al Comandante del Centro Navale di Formia della Guardia di Finanza, Generale Antonello Maggiore e al Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, Generale Luca Goretti, che ci hanno onorato della loro presenza.

Siamo il Mare di Confindustria, la casa dell'industria nazionale, e anche quest'anno abbiamo deciso di svolgere qui la nostra assemblea pubblica.

Salutiamo calorosamente tutti i nostri Associati presenti qui oggi, i colleghi Consiglieri e i presidenti dei nostri Gruppi Tecnici.


CHI SIAMO

Quest'anno, come spero sia stato apprezzato, abbiamo voluto “immergerci” insieme a voi nel nostro mondo; un mondo “mobile e silenzioso”, di cui non tutti conoscono l'importanza.

Tutti ormai sappiamo che la gran parte di ciò che ci circonda, ciò che costituisce il nostro quotidiano, arriva via mare.

Ma in quanti sanno riconoscere una nave portarinfuse, una gasiera, una nave cisterna?

Ecco: l'istallazione che avete attraversato entrando in sala mostra uno spaccato della varietà della nostra flotta.

Una flotta moderna che rappresenta, da sola, quasi il 70% della flotta di bandiera italiana.

Cambiano gli attori e gli interlocutori ma Confitarma - la principale espressione associativa dell'industria italiana della navigazione - da 122 anni resta un riferimento per le Istituzioni: la storia è ricca di esempi in tal senso.

Ricordiamo quando, al termine della Seconda guerra mondiale, l'armamento italiano, attraverso l'acquisizione delle famose navi Liberty statunitensi, è ripartito praticamente da zero contribuendo alla ripresa delle importazioni, il riavvio delle attività produttive e l'inizio del boom economico.

Oggi, con la guerra russo-ucraina che purtroppo ancora imperversa e la preoccupante crisi in Medio Oriente - alle cui vittime va il nostro sincero pensiero - viviamo situazioni che speravamo di non dover più affrontare...

Le ripercussioni commerciali sono evidenti: la navigazione è più difficile e a volte impossibile, quando invece abbiamo necessità di diversificare le fonti di approvvigionamento energetico!

Le navi restano un asset strategico fondamentale e poter contare su un armamento specializzato ed efficiente è una prerogativa nazionale.

Per raggiungere tale obiettivo, seguendo le linee guida europee sugli aiuti di Stato al trasporto marittimo, l'Italia si è nel tempo dotata di strumenti fondamentali, peraltro comuni ai principali Paesi marittimi europei.

Prima con gli aiuti alla cantieristica, che hanno accompagnato il nostro settore capital intensive, mantenendolo ad altissimi standard ambientali e di sicurezza richiesti a livello internazionale.

Poi con un regime strutturale per far competere la bandiera italiana - il Registro Internazionale del 1998 e la Tonnage Tax dal 2005 - esempio di collaborazione illuminata tra Istituzioni, armatori e Organizzazioni sindacali che ha permesso la rinascita della bandiera nazionale e la salvaguardia dei posti di lavoro.

È dei primi anni 2000 anche un progetto pilota di incentivo al trasferimento modale delle merci dal tuttostrada all'intermodalità strada-mare: l'Ecobonus, poi evoluto in Marebonus e oggi in “Sea Modal Shift”.

Una best practice italiana per ridurre le emissioni di CO2, presa ad esempio dalla Commissione europea anche per altri Paesi membri.

Confitarma da sempre fornisce il suo contributo, anche partecipando - spesso ai massimi livelli - ai più importanti consessi nazionali ed internazionali dello shipping.

Salutiamo con piacere la nomina di Arsenio Antonio Dominguez Velasco, panamense, quale nuovo Segretario Generale dell'IMO.

Negli ultimi dieci anni gli armatori italiani hanno investito oltre 14miliardi di euro in nuove navi: è soprattutto merito dell'armamento associato a Confitarma se la flotta italiana è tra le più avanzate al mondo.

La nostra compagine associativa ora è ancor più rappresentativa, con la sua fitta schiera di soci aggregati: imprese, associazioni e professionisti che rappresentano l'eccellenza dei tanti mestieri del mare.

Oltre 2.400 stabilimenti industriali e circa 300mila occupati. Confitarma è un'associazione pluralistica ed eterogenea.

Elementi questi di forza e anche di complessità.

Sappiamo che più numerose e distinte sono le istanze, più impegnativa è la sintesi. Ma sappiamo anche che la sintesi sempre si è fatta, e sempre si farà!


SICUREZZA MARITTIMA

Viviamo un'epoca di grandi cambiamenti - in primis, le sfide della transizione energetica e digitale - in un clima di accresciuta insicurezza, con ripercussioni sulla libertà dei traffici marittimi e sulla tutela della vita dei nostri equipaggi.

E l'Italia dipende da un mare sicuro!

Mare sicuro che si fonda su due pilastri: safety e security.

Tra le sue numerose funzioni, l'impegno che il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto da sempre profonde per rendere più sicure le nostre navi - soggetti economici che creano valore aggiunto, indotto e occupazione - è per noi imprescindibile.

La dimensione marittima è infatti un bene comune, la cui sicurezza richiede un'azione quotidiana e coordinata delle donne e degli uomini del mare in divisa, oggi presenti, per affrontare efficacemente la complessità dello scenario attuale, nei mari vicini e in quelli lontani.

Al riguardo, da anni Confitarma sostiene la necessità di rafforzare i Consolati italiani all'estero con personale delle Capitanerie di porto per il disbrigo delle complesse pratiche consolari. Proposta recentemente rilanciata dall'Amministrazione competente e che, al momento, ci sembra la più concreta e utile a supporto dell'armamento in porti lontani.

Mari a volte lontani geograficamente ma molto vicini all'interesse economico nazionale, come sanno bene il Ministero degli Esteri, in tutte le sue diramazioni e il suo “Focal Point Mare”, e la Marina Militare, la cui vicinanza è preziosa per le nostre navi che operano all'estero e il cui operato consente l'espansione dei traffici e la sicurezza delle rotte commerciali globali.

Senza dimenticare il fondamentale ruolo di Polizia del Mare svolto quotidianamente dalla Guardia di Finanza.

La collaborazione nel contrasto alla pirateria marittima in Oceano Indiano e nel Golfo di Guinea è un modello a cui ispirarsi. Al riguardo, sottolineo che il 30 giugno scorso si è concluso un percorso decennale che ha garantito una soluzione strutturale per proteggere i nostri equipaggi, assicurando l'impianto normativo della Legge n. 130/2011, alla cui formazione Confitarma ha contribuito sin dall'inizio interloquendo proficuamente anche con il Ministero dell'Interno sugli aspetti relativi all'impiego di guardie armate a bordo.


L'ECONOMIA DEL MARE

L'Economia del Mare contribuisce al PIL nazionale, con un valore aggiunto complessivo che raggiunge quasi 143 miliardi di euro.

Parliamo di circa 230mila imprese e oltre 900mila addetti.

La scelta del Governo di nominare un Ministro per le Politiche del Mare, che siamo certi riuscirà a realizzare gli importanti impegni assunti, testimonia la crescente attenzione alla marittimità nazionale.

È il 75° anniversario della nostra Carta costituzionale. Il Mare è di tutti noi, è la nostra identità. E apprezziamo la proposta di inserimento della parola Mare nella nostra Costituzione!

Siamo lieti di essere stati chiamati a contribuire al Piano del mare, appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale e frutto di uno straordinario momento di ascolto davvero di tutte le voci del mare.


L'INDUSTRIA ITALIANA DELLA NAVIGAZIONE

In un contesto globale in continua trasformazione, il trasporto marittimo è il motore propulsivo delle strategie nazionali.

Parliamo di quasi il 90% del commercio globale e di circa 2/3 dell'approvvigionamento mondiale di petrolio e gas.

Senza contare che il 99% del traffico di dati scorre nei cavi sottomarini. I nostri cellulari funzionano solo perché c'è il mare!

La presenza di una flotta mercantile consistente e rinnovata è un elemento strategico di lungo periodo per la competitività degli Stati nel circuito economico internazionale.

Utilizziamo il mare per il 60% del nostro interscambio commerciale.

La componente marittima è preponderante anche nel commercio estero europeo: nel 2022 il 74% delle tonnellate di merci scambiate ha utilizzato la via marittima.

Nel contesto UE, a luglio 2023 l'Italia si colloca all'ottavo posto per navi di bandiera e al sesto per controllo.

Il mare è un asset strategico per il “Made in Italy” e la nostra flotta ne rappresenta un'eccellenza.

Eccellenza di cui è ben cosciente il Ministro delle Imprese e del Made in Italy nella sua azione di tutela e potenziamento della capacità industriale del Paese.

Alla fine del 2022 la flotta mercantile italiana contava 1.255 navi per un totale di 13.7 milioni di tonnellate di stazza lorda.

La flotta italiana serve i diversi settori economico-sociali del Paese.

Le navi da carico liquido e secco assicurano l'approvvigionamento di materie prime, energetiche e alimentari, sia nel traffico internazionale che nei trasporti costieri e di cabotaggio, dove da sempre vantiamo imprese nostre associate di assoluta eccellenza. Senza contare le unità da carico convenzionale, indispensabili per l'industria, in special modo quella meccanica.

Siamo anche tra i principali operatori al mondo di navi car carrier.

Il bunkeraggio marittimo, nonostante le ridotte dimensioni, è strategico per la movimentazione dei passeggeri e delle merci ma anche per il rifornimento energetico nazionale. Il settore necessita di un urgente intervento amministrativo per essere competitivo, a maggior ragione nella delicata e costosa fase di transizione verde.

I supply vessel sono essenziali per la sicurezza e l'approvvigionamento delle piattaforme energetiche marine di interesse nazionale.

I rimorchiatori, utilizzati nei servizi tecnico-nautici nei porti a presidio della sicurezza della navigazione insieme a pilotaggio e ormeggio, svolgono anche importanti attività di trasporto in alto mare.

Sono italiane, e nostre associate, la più grande nave posacavi del mondo, così come la nave rompighiaccio che ha toccato il punto più a sud del globo mai raggiunto da un'imbarcazione.

Come tutti sanno, l'Italia è ai vertici del trasporto via mare di passeggeri: vantiamo la prima flotta di traghetti al mondo.

Ricordiamo che nel 2022 le merci movimentate nei porti italiani con i Ro-Ro (120.8 milioni di tonnellate) hanno superato quelle trasportate con i container (119.5 milioni) di cui invece si parla sempre.

Con l'uscita dalla pandemia, il turismo via mare con il tricolore a poppa è tornato ad essere leader europeo. Il crocierismo nazionale, complementare e strategico per l'intera filiera turistica del Paese, si colloca quest'anno al secondo posto al mondo per flotta controllata ed è primo in Europa per PIL generato e occupazione, diretta e indotta.

Nel 2023 sfioreremo i 13 milioni di passeggeri movimentati dalle navi da crociera nei porti italiani nel 2023 - record storico negli ultimi trent'anni - superando i 12.3 milioni del 2019, prima della pandemia.

Siamo inoltre orgogliosi del ruolo fondamentale che il trasporto marittimo svolge per assicurare la continuità territoriale con le nostre grandi e piccole comunità isolane, tutelando i diritti costituzionali alla libera circolazione e all'uguaglianza dei cittadini.

Con la recente riforma dell'art. 119 della Costituzione il Paese si è impegnato a “promuovere le misure necessarie a rimuovere gli svantaggi derivanti dall'insularità”.

Tale comparto, in particolare quello rimasto iscritto nel primo registro, sta però subendo e assorbendo il progressivo aumento dei costi del trasporto e ha bisogno di un segnale forte da parte del Governo.

Diversamente, sarà costretto ad aumentare le tariffe per mantenere gli attuali elevati standard di servizio.

Confitarma chiede al riguardo di aprire un tavolo ad hoc presso il nostro Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.


TRANSIZIONE GREEN DELLO SHIPPING

Il trasporto marittimo è un'industria altamente complessa e regolata: durante l'intero ciclo di vita, a partire dal taglio della prima lamiera fino alla demolizione, una nave è soggetta a un'enorme quantità di controlli e regole per garantire la sicurezza della navigazione, la salvaguardia della vita umana e la tutela dell'ambiente.

Quest'ultimo aspetto è diventato negli ultimi anni particolarmente delicato per lo shipping, chiamato a dare un importante contributo nel contrasto al cambiamento climatico e alla decarbonizzazione. Ciò, sebbene a livello globale sia responsabile solo di circa il 2% di emissioni di CO2 e di circa il 3% di gas serra (GHG).

Come è noto, a livello internazionale ed europeo sono stati fissati obiettivi molto ambiziosi.

Nel 2023 sono entrati in vigore Energy Efficiency Existing Ship Index (EEXI) e il Carbon Intensity Index (CII) dell'IMO e, a livello europeo, le misure previste nell'ambito del “Fit for 55 climate package”: FuelEU Maritime, AFIR e EU-ETS.

Gli indici EEXI e CII assegneranno un rating alle navi in base al livello di emissioni; hanno l'obiettivo di migliorare il rendimento energetico delle navi. Hanno però dei limiti. Il CII, ad esempio, è particolarmente penalizzante per le navi come i traghetti e le navi da crociera che, nell'arco di un dato intervallo di tempo, trascorrono molto tempo in porto dove i consumi sono molto ridotti rispetto alla fase di navigazione.

Auspichiamo che l'IMO apporti uno specifico correttivo per non penalizzare le soste prolungate in banchina.

D'altra parte, l'UE mira a ridurre le emissioni nette dei gas responsabili dell'effetto serra di almeno il 55% rispetto ai livelli del 1990 per raggiungere la neutralità climatica entro il 2050.

È grave constatare che già l'anno prossimo il settore marittimo verrà inserito all'interno dell'ETS, il sistema di scambio di quote di emissioni di gas effetto serra.

Sarà inevitabile l'incremento del costo del trasporto marittimo da e per i porti dell'UE. I settori più penalizzati saranno quelli dei traffici intracomunitari e del nostro cabotaggio, in particolare le navi traghetto, vettori delle Autostrade del Mare e al servizio della continuità territoriale.

Senza un intervento correttivo, l'UE rischia di contraddire se stessa ingenerando un dannoso modal back shift, cioè il ritorno dei camion dalle navi alla strada, con conseguente e paradossale incremento delle emissioni di agenti inquinanti.

Sono 2.6 milioni di tonnellate di emissioni di CO2 che oggi evitiamo!

Anche le tecnologie di cattura del carbonio per evitarne la dispersione in atmosfera (Carbon Capture and Storage - CCS) possono contribuire in modo significativo al raggiungimento degli obiettivi previsti per lo shipping.

Ma a rischio sono anche i nostri porti. Assoporti ha denunciato con preoccupazione che le navi scaleranno quelli di altri paesi del Mediterraneo non soggetti alle regole comunitarie.

Per tali ragioni Confitarma, in linea con la posizione dell'ECSA, l'associazione degli armatori europei, è da sempre contraria all'adozione di soluzioni a carattere regionale, distorsive rispetto alle misure adottate a livello globale.

Supportiamo quanto proposto da ICS: una tassa per ogni tonnellata di carburante fossile acquistato dalle navi, pagata da tutti. Trecento milioni di tonnellate necessarie per muovere ogni anno la flotta mondiale potrebbero generare risorse stimate tra 12 e 15 miliardi di dollari gestiti dall'IMO.

In ogni caso, le entrate generate dalla tassa proposta da ICS o dal meno sostenuto ETS europeo dovrebbero comunque essere raccolte in un fondo dedicato al solo trasporto marittimo per la ricerca e l'innovazione tecnologica connesse alla transizione green, ridurre il differenziale di prezzo tra i combustibili più virtuosi e quelli tradizionali nonché mitigare i potenziali effetti distorsivi e diseconomici tra le diverse modalità di trasporto.

Gli obiettivi della decarbonizzazione devono essere realistici e accompagnati da adeguati incentivi.

Problemi complessi non possono essere risolti con “meri slogan”.

Una cosa è chiara: al momento, una soluzione tecnologica per rendere lo shipping a zero emissioni ancora non esiste.

Non conosciamo il "carburante del futuro", in che quantità e dove sarà disponibile ma sappiamo che il suo costo sarà probabilmente molto elevato e che il rinnovamento della flotta esistente, oltre che dalla disponibilità delle differenti tecnologie, sarà condizionato anche dal vincolo di capacità dei cantieri.

Al riguardo, recentemente Confitarma ha collaborato attivamente con ENI e RINA alla stesura di due studi volti a individuare le possibili soluzioni per la decarbonizzazione: dal GNL ai biofuels, al metanolo, l'ammoniaca, le batterie, l'idrogeno fino al nucleare.

L'armamento italiano lavora per la transizione energetica: i 3/4 delle navi in orderbook prevedono alternative fuels.

Ma si tratta di un percorso lungo e complesso con ingenti costi per la ricerca, l'innovazione e l'ammodernamento delle flotte.

La volontà degli armatori da sola non basta e le risorse finanziarie private sono insufficienti per raggiungere gli ambiziosi obiettivi previsti.

Ci attendiamo che, come negli altri Paesi marittimi, il Governo sostenga le sue imprese in questo sforzo per evitare che l'industria marittima nazionale diventi meno competitiva nei mercati internazionali.

Chiediamo al Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica, che ricordiamo include il Reparto Ambientale Marino del Corpo delle Capitanerie di porto, di accompagnarci in questo complesso percorso.

È altrettanto fondamentale che il Paese si doti delle infrastrutture portuali necessarie a rifornire le navi con i nuovi combustibili: dai depositi costieri alle unità navali per il rifornimento ship-to-ship, le cosiddette bettoline, navi sempre più evolute e complesse.

Senza dimenticare il cold ironing, l'elettrificazione delle nostre banchine, per la quale il Fondo Complementare ha stanziato circa 700 milioni di euro per consentire all'Italia di prepararsi a rispettare gli obblighi del Regolamento AFIR riguardanti la realizzazione di una infrastruttura europea per i combustibili alternativi.

Ma quale sarà il costo del servizio erogato alle navi? Con quali fonti energetiche sarà prodotta l'elettricità? Sarà veramente più pulita dei combustibili utilizzati a bordo? Sono temi da affrontare con coraggio e onestà intellettuale per utilizzare al meglio le ingenti risorse pubbliche impegnate.


ENERGIA CHE VIENE DAL MARE

La “Relazione sulla situazione energetica nazionale 2022” conferma la dipendenza del nostro Paese da fonti di approvvigionamento estere.

Se desideriamo diversificare le fonti occorre che il Paese investa su ciò che è per sua natura flessibile: le navi - infrastrutture mobili per eccellenza - che consentono di raggiungere rapidamente altri mercati.

Anche nel settore del gas, che perlopiù arriva tramite gasdotti, il trasporto marittimo potrebbe contribuire a ridurre la dipendenza da pochi fornitori.

Per farlo è necessario sostenere lo sviluppo della flotta di gasiere e prendere una posizione decisa sui rigassificatori. Sarà anche interessante seguire gli sviluppi delle altre fonti energetiche legate al mare, in primis l'eolico offshore.

Chiediamo che al più presto venga istituito un tavolo istituzionale per la politica energetica dei prossimi decenni che ricomprenda anche i trasporti marittimi, a cui Confitarma potrà dare un prezioso contributo.


SHIPPING E FINANZA

Passando ai temi legati al credito e alla finanza, Confitarma è stata particolarmente attiva, sia a livello nazionale che in ambito internazionale, in primis presso l'ECSA, con particolare attenzione al tema del green finance.

Più in dettaglio, vi è stata una costante interlocuzione tecnica e politica con le principali Istituzioni (Ministero dell'Economia e delle Finanze, Bankitalia, EBA, Parlamento Europeo, Commissione Europea) e Associazioni (ABI, Confindustria) sui temi strategici della riforma del Regolamento di Basilea (c.d. Basel III Plus) e della “Tassonomia” Europea.

Su entrambi i fronti sono stati conseguiti importanti risultati che consentiranno nel breve e medio futuro un migliore accesso al credito da parte delle nostre aziende, soprattutto in funzione della transizione energetica.

Per quanto concerne in particolare la “Tassonomia”, è stato anche istituito uno specifico gruppo di lavoro in Confitarma che vede la partecipazione dei principali organismi tecnici e finanziari, pubblici e privati (Banche, CDP, SACE, MEF, RINA, ABI).

È grave ritenere non tassonomici, sempre e comunque, i trasporti di prodotti fossili, prodotti da cui l'economia mondiale dipenderà ancora per anni. Le nostre navi, poi, li dovranno usare per muoversi, non dimentichiamolo. Lo shipping è un settore hard to abate, ma se non esistesse metà della popolazione morirebbe di fame e l'altra metà di freddo!

Oggi i carichi liquidi già rappresentano circa il 30% del commercio marittimo mondiale ma con l'aumento dell'utilizzo di carburanti alternativi e, quindi, della necessità del loro trasporto, tale percentuale non potrà che aumentare, anche oltre il 50%.

Infatti, tali nuovi carburanti hanno un minore potere calorifico e, quindi, ne occorrerà maggiore quantità.

Pertanto, le nostre navi cisterna saranno ancor più importanti per il futuro.

In tema di Registro internazionale, su cui torneremo a breve, esprimiamo viva soddisfazione per la recente presa di posizione dell'Agenzia delle Entrate, fortemente auspicata dall'armamento, su una questione a lungo dibattuta in materia di tassazione del reddito da locazione di nave a scafo nudo.

Si tratta di un segnale esemplare di come, attraverso un dialogo trasparente e costruttivo con il Ministero dell'Economia e delle Finanze, si possa ridisegnare il rapporto fisco-contribuente, obiettivo fortemente perseguito, come sappiamo, dalla Legge delega per la riforma fiscale.

È di qualche giorno fa l'approvazione, in via preliminare, di un Decreto legislativo in materia di modifiche allo Statuto del contribuente che interviene su diversi aspetti importanti di tale rapporto al fine di renderlo paritario in un clima di maggiore distensione.

Il 2024 sarà l'anno della proroga del regime di tassazione forfetaria opzionale, il Tonnage Tax System,giunto alla scadenza periodica di riscontro della sua compatibilità con il quadro comunitario.

Un istituto fondamentale per le nostre imprese di navigazione che elimina le asimmetrie fiscali tra la flotta italiana e quelle degli altri Stati membri.

Il regime è stato recentemente notificato dalle Autorità italiane alla Commissione europea. Abbiamo lavorato insieme in modo costruttivo e siamo certi che tale processo di verifica si potrà concludere rapidamente.


EVOLUZIONE DEL REGIME DEL REGISTRO INTERNAZIONALE ITALIANO

Nel 1998, con l'istituzione del Registro Internazionale, ha avuto inizio una delle fasi più importanti per lo sviluppo dei trasporti marittimi italiani.

Il Registro Internazionale è stato il volano degli investimenti nel settore. Negli ultimi dieci anni si stimano circa 14 miliardi di euro investiti dall'armamento italiano in nuove navi che hanno alimentato lo sviluppo di nuove linee di collegamento, l'occupazione e risorse dedicate alla formazione.

Con circa 38mila marittimi comunitari occupati (di cui la gran parte italiani) la bandiera italiana condivide infatti con la Grecia il primo posto in Europa.

Sulle nostre industrie mobili ruotano nel complesso quasi 63mila lavoratori, senza contare gli oltre 8mila occupati a terra.

Oggi manca solo la firma dei decreti attuativi per raggiungere un risultato epocale.

Ci riferiamo all'estensione dei benefici del Registro Internazionale alle bandiere UE e dello Spazio Economico Europeo, richiestaci dalla Commissione Europea, che sicuramente rappresenta un'importante opportunità per la nostra industria.

Diciamolo chiaramente: il Registro Internazionale resta e deve continuare ad essere il pilastro della nostra industria.

Tuttavia, oggi non è più sufficiente se vogliamo evitare un rischioso flagging out e continuare a contare, come Paese, nei consessi istituzionali internazionali. Con l'estensione alle porte, dobbiamo mantenere il brillante risultato ottenuto con il Registro Internazionale, senza il quale certamente non saremmo qui.


SEMPLIFICAZIONE E DIGITALIZZAZIONE

È necessario semplificare e modernizzare il regolamento della nostra Bandiera e il nostro Codice.

Perché la competitività e il dinamismo delle imprese dipendono direttamente da un contesto normativo e burocratico favorevole all'investimento, all'innovazione e all'imprenditorialità.

Da tempo Confitarma ha prodotto un progetto di riforma del Codice della Navigazione e dell'ordinamento correlato, per molti aspetti a costo zero per l'erario, elaborato - ormai oltre dieci anni fa - da una specifica commissione interna e nel tempo aggiornato dal prezioso lavoro dei Giovani Armatori.

Negli anni sono state diverse le iniziative legislative volte a semplificare la normativa in materia di trasporto marittimo, purtroppo non andate a buon fine, salvo poche eccezioni.

È inoltre attualmente in atto presso le Autorità competenti una rivisitazione della normativa sulla sanità marittima, materia trasversale a diversi dicasteri e il cui quadro normativo per alcune importanti disposizioni risale alla fine del XIX secolo! La riapertura del Gruppo di Lavoro dedicato da parte del Ministero della Salute darà certamente impulso alla necessaria e urgente attività amministrativa per l'ammodernamento della sanità marittima a bordo delle nostre navi.

Confidiamo nell'azione del Governo, dei Ministeri competenti e del Parlamento affinché in tempi brevi la bandiera italiana venga messa in grado di competere almeno con quelle comunitarie, al momento molto più al passo con i tempi.

Noi, come sempre, siamo e saremo a disposizione dell'Amministrazione.


RINNOVO E REFITTING DELLA FLOTTA MERCANTILE

Come lo siamo stati quando, nell'ambito della generale strategia di ripresa dall'emergenza Covid-19, il Governo ha destinato 500 milioni di euro al rinnovo e ammodernamento delle navi.

In quella occasione Confitarma ha contribuito attivamente alla definizione delle disposizioni di attuazione di quest'importante strumento di rilancio, evidenziando però da subito alcuni requisiti critici che escludevano parte della flotta e dei traffici, nonché la possibilità di ricorrere a cantieri esteri.

E infatti con il primo bando è stato impegnato solo circa il 30% delle risorse.

Non ci sono dubbi sull'interesse dell'armamento nazionale a rinnovare e ammodernare le proprie navi.

Vogliamo che le risorse avanzate restino destinate al rinnovamento della flotta italiana e che vengano superate le criticità già da noi segnalate

NUOVO INCENTIVO AL TRASFERIMENTO MODALE

Rinnovamento che inciderà moltissimo anche sulle tratte di corto e medio raggio.

Tratte per le quali il Governo ha deciso di stanziare nuove risorse nell'ambito del già citato nuovo programma di incentivi denominato “Sea Modal Shift”.

Pur apprezzando molto l'iniziativa, riteniamo che le risorse stanziate - 125 milioni di euro in 5 anni - non siano sufficienti a dispiegare tutto il potenziale di questo strumento.

Sulla base di dati ENEA e PNRR abbiamo calcolato che il Marebonus è stato dieci volte più efficiente del Superbonus edilizio al 110%. Viste queste performance di efficienza ambientale, è necessario stanziare almeno 100 milioni di euro l'anno per il Sea Modal Shift.


PORTUALITÀ E ARMAMENTO

Passiamo ora alla portualità.

Da tempo si parla della necessità di una riforma della governance portuale.

Del resto, l'interesse per i trasporti e la logistica, di cui i porti costituiscono uno snodo fondamentale, dovrebbe essere costante in un Paese in cui il gap logistico nazionale pesa almeno quanto un paio di manovre finanziarie.

Eppure, superato il picco estivo di attenzione mediatica causato dalle suggestioni sulla privatizzazione dei porti, la discussione su quale sia il modello di portualità migliore per il nostro Paese è tornata ad essere appannaggio dei soli addetti ai lavori e della stampa specializzata.

Da questo punto di vista, si parla tanto dei modelli ai quali ispirarsi adottati dagli altri Paesi e, fra questi, il più citato è sicuramente quello spagnolo.

Ma noi il nostro “Puertos del Estado” ce lo abbiamo già, solo che non ce ne siamo accorti o facciamo finta di non essercene accorti.

Con questo vogliamo dire che l'assetto attuale non necessita di chissà quale stravolgimento ma, piuttosto, di interventi mirati per migliorare ciò che finora non ha funzionato come avrebbe dovuto.

E quindi ben vengano, ad esempio, interventi per una rivisitazione della Conferenza dei presidenti che possa finalmente attuare quanto già previsto dall'articolo 11-ter della legge 84/94, ovvero un concreto coordinamento della strategia portuale nazionale.

L'abbiamo detto a più riprese: vogliamo dare il nostro contributo.

A nostro avviso inseguire progetti più grandi ci allontana dall'obiettivo e allunga i tempi quando il tempo è una delle risorse più preziose che abbiamo.

La politica del fare non deve essere solo la politica del fare le leggi ma la politica del fare le cose.

Noi armatori italiani ci sentiamo parte integrante della strategia portuale nazionale perché le navi sono a tutti gli effetti una infrastruttura mobile di trasporto. Non esistono strade senza camion, ferrovie senza treni, aeroporti senza aerei, magazzini senza merce e non esistono porti senza navi. Lo Stato deve tutelare i lavoratori e le imprese, in primis quelle italiane, che operano in questi settori.

Chiediamo pertanto che non vengano disperse le straordinarie competenze e professionalità del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e che anzi se ne incrementi la dotazione organica affinché possa continuare a gestire con costante ed esemplare impegno le quotidiane e numerose criticità del nostro settore.

Al contempo, auspichiamo una ripartizione chiara delle competenze in capo alle diverse amministrazioni e alle autorità di vigilanza e di regolazione - in primis l'ART con la quale abbiamo da sempre un dialogo franco e costante - la creazione di un sistema di regole chiare ed uniformi, nonché un rafforzamento del processo partecipativo degli stakeholder nelle scelte strategiche che riguardano il settore marittimo-portuale.

Le sfide della transizione ecologica rafforzeranno sempre di più il legame tra la nave e il porto, destinato a diventare hub energetico e digitale oltre che logistico.

Dalla capacità di interpretare al meglio questo ruolo dipenderà il successo della portualità nazionale.


LAVORO MARITTIMO

Venendo al lavoro marittimo, gli alti tassi d'inflazione registrati a partire dallo scorso anno ci pongono di fronte al tema della difesa del potere d'acquisto dei salari, da contemperare con la sostenibilità dei costi e la stabilità della nostra industria.

Pertanto, abbiamo già formalmente aperto il tavolo di confronto con le Organizzazioni sindacali per il rinnovo del CCNL unico dell'industria armatoriale in scadenza il prossimo 31 dicembre.

Siamo pronti, nei prossimi giorni, a entrare nel vivo della negoziazione.

L'obiettivo è provare con responsabilità a chiudere l'accordo di rinnovo in tempi brevi ma compatibili con l'esigenza di concentrare i nostri sforzi su alcune questioni di carattere normativo che richiedono i necessari ammodernamenti.

Raggiungere tale risultato assumerebbe un significato molto importante per dare continuità a un sistema consolidato di corrette relazioni industriali e per rilanciare proposte da tempo presentate di concerto con le Organizzazioni sindacali su alcuni temi, non strettamente contrattuali, ma fondamentali per lo sviluppo dell'occupazione marittima italiana.

Pensiamo, ad esempio, alla semplificazione normativa dei requisiti di accesso alle professioni del mare che rappresentano una pesante barriera d'ingresso per i giovani.

Tali barriere sono, infatti, tra le principali ragioni per cui in Italia sempre meno giovani scelgono di lavorare sul mare, in un momento storico nel quale, invece, gli armatori hanno necessità di assumere!

Solo abbattendole si potrà contrastare la carenza di lavoratori marittimi italiani e non disperdere il loro patrimonio di competenze e la nostra tradizione marinara, da sempre riconosciuti in tutto il mondo.

Un primo segnale in tal senso è rappresentato dalle risorse stanziate dall'art. 36 del recente “Decreto Lavoro” che prevede un sostegno alla formazione iniziale dei giovani che vogliono lavorare per mare.

Tuttavia, per ottenere i risultati auspicati, occorre che il decreto interministeriale che attuerà tale disposizione consenta l'utilizzo effettivo delle risorse stanziate.

L'altra disposizione contenuta nel citato art. 36 conferma, inoltre, quanto da sempre sostenuto da Confitarma: gli irragionevoli vincoli di nazionalità degli equipaggi, rigidamente imposti nel 2016 dal c.d. decreto Cociancich, hanno sortito come unico effetto serie difficoltà operative sui collegamenti essenziali per la continuità territoriale e il turismo.

Riguardo al tema del salario minimo, riteniamo che debba essere inquadrato nell'ambito dei vincoli e degli obiettivi della Direttiva europea del 2022 che non impone l'obbligo di introdurre un salario minimo legale, ma esprime una chiara preferenza per i salari determinati dalla contrattazione collettiva sottoscritta dalle Organizzazioni sindacali e datoriali comparativamente più rappresentative.

Impostazione peraltro evidenziata anche nel recente studio elaborato dal CNEL su richiesta della Presidenza del Consiglio.

Questa chiara preferenza è ancora più riconosciuta dalla Direttiva europea del 2022 con specifico riferimento al settore dello shipping, in quanto essa prevede espressamente che il salario minimo dei lavoratori marittimi debba essere unicamente stabilito tramite la contrattazione collettiva.

È, dunque, vitale per l'industria marittima, che anche in Italia ci si attenga fedelmente a quanto previsto dalla citata Direttiva europea per evitare di compromettere la competitività della bandiera italiana rispetto a quella degli altri Paesi dell'UE.

Solo valorizzando la contrattazione collettiva, difendiamo e rafforziamo il ruolo delle parti sociali che effettivamente rappresentano i lavoratori e le imprese!


ISTRUZIONE E LA FORMAZIONE

Un ruolo fondamentale per riportare le nostre giovani donne e i nostri giovani uomini a scegliere di lavorare per mare è svolto dagli Istituti nautici, linfa vitale per il nostro settore, e dagli ITS del mare, straordinari esempi di sinergia fra armamento, scuola e istituzioni che forniscono concrete opportunità di lavoro a bordo delle navi con la tangibile prospettiva di diventare il futuro Stato Maggiore della marina mercantile italiana.

Salutiamo e ringraziamo i docenti degli Istituti nautici, i rappresentanti degli ITS, gli studenti e gli Allievi presenti oggi in sala, protagonisti con noi dell'Assemblea odierna.

Ragazze e ragazzi: il futuro della nostra industria è anche nelle vostre mani.

Noi armatori abbiamo bisogno di voi, del vostro entusiasmo e delle vostre competenze.

È una nostra responsabilità supportarvi nel vostro percorso!

Così come rivendichiamo il convinto impegno profuso nel tempo per far conoscere il mare e le attività ad esso legate anche a terra, portando il nostro mondo a ogni livello di istruzione e formazione, dalla scuola primaria, all'università, fino ai centri di ricerca.

In questa attività ci aiuta molto anche ForMare, società di servizi che abbiamo assunto al 100% e costituisce il Polo Nazionale per le attività legate al settore dello shipping e della blue economy.

Un ruolo importante in tale ambito è svolto anche dal Gruppo Giovani Armatori di Confitarma a cui va un caloroso saluto.

Il vostro sguardo è fondamentale per vivere il presente, con curiosità e coraggio, proiettandoci nel futuro della nostra industria.


CONCLUSIONI

Ci accingiamo dunque alle conclusioni.

L'Assemblea pubblica di Confitarma ha da sempre l'intento di condividere la complessità di un settore strategico e internazionalizzato come lo shipping.

Di sottolineare come la sua trasversalità richieda necessariamente un confronto costruttivo e costante tra e con le diverse Amministrazioni coinvolte nel “Sistema Mare”.

Al contempo, è l'occasione per perorare le nostre istanze su ciò che a nostro avviso si può ancora “SisteMare”...

Da tempo lavoriamo per rimettere il mare al centro dell'agenda politica del Paese e oggi non siamo più soli: siamo in tanti a credere convintamente nell'importanza di tutelare e sostenere l'economia che viene dal mare.

Per farlo è fondamentale valorizzare il mare come risorsa per l'Italia, coinvolgendo anche l'opinione pubblica.

Nel mondo dei social e dell'informazione digitale, sostenere l'industria della navigazione nazionale significa anche comunicarla con un linguaggio nuovo per trasmettere la centralità dello shipping nella vita quotidiana delle persone.

Centralità che la pandemia e i recenti conflitti hanno reso ancora più evidente.

Seneca scriveva: “È durante la tempesta che conosciamo il navigatore”

L'armamento italiano è “il navigatore”, protagonista di un cambiamento globale che interessa i nuovi scenari geopolitici internazionali, la transizione ecologica e digitale, le nuove frontiere di sicurezza ed elevata formazione professionale, il lavoro e la governance portuale, solo per citare i più rilevanti.

La “tempesta” sono le sfide che attendono lo shipping nazionale.

Per affrontarla chiediamo alle Istituzioni di ascoltare la nostra industria.
  • Comprenderne le istanze e sostenere le sue imprese affinché possano continuare a competere nei mari del mondo.
  • Accompagnarla nella rotta verso la decarbonizzazione con strumenti che tengano conto delle sue peculiarità.
  • Coinvolgerla ancor più attivamente nei tavoli e nei processi istituzionali che interessano il settore.
  • Promuoverne le opportunità di lavoro e l'accesso alle professioni che continua ad offrire.
  • Riconoscerne la specialità e il valore - al pari delle altre modalità - quale risorsa industriale ed economica per il Paese.
Perché solo “conoscendo il navigatore” se ne possono dispiegare le potenzialità, a beneficio dell'interesse nazionale.

Noi, nelle nostre richieste, continueremo a ispirarci a principi di competenza, etica e trasparenza, apportando anche il nostro bagaglio di conoscenze e di storia marittima.

Come ci ha ricordato il Presidente del Consiglio qualche settimana fa, l'Italia è la nostra Nave più bella e tutti insieme siamo parte integrante dell'equipaggio che ogni giorno naviga i mari del mondo.

Oggi, intorno a Confitarma, ci riconosciamo tutti ambasciatori di un Paese che è davvero marittimo.

Come le nostre imprese e le nostre navi, con orgoglio, portano l'Italia nel mondo, così noi, tutti insieme, dobbiamo essere artefici di un Paese che vive di mare e che con il mare diventa grande.

Grazie a tutti voi.

Viva l'Italia!

Viva il suo mare!

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DÈS LA PREMIÈRE PAGE
Le Parti démocrate accuse le gouvernement de bloquer les investissements dans les ports et de placer les autorités du système portuaire sous administration spéciale.
Rome/Gênes
Le MIT estime que cette plainte est une interprétation sans fondement visant uniquement à alimenter la confusion et un alarmisme injustifié, mais admet implicitement une certaine responsabilité du gouvernement.
Les sociétés Nova Marine Carriers, Bolten et Ership ont acquis le contrôle total de VCK Port Logistics.
Lugano
Amsterdam a développé le seul terminal couvert capable de fonctionner dans toutes les conditions météorologiques.
Au quatrième trimestre 2025, les revenus générés par la flotte de porte-conteneurs d'OOCL ont diminué de 17,2 %.
Hong Kong
Les volumes transportés ont augmenté de +0,8%
TKMS soumet une offre non contraignante pour racheter les chantiers navals allemands.
TKMS soumet une offre non contraignante pour racheter les chantiers navals allemands.
Kiel
L'entreprise basée à Kiel construit des navires de guerre et des yachts de luxe.
Plus de deux tonnes de cocaïne saisies dans le port de Gênes
Gênes
Une fois mise sur le marché, cette drogue aurait rapporté aux organisations criminelles environ 1,5 milliard d'euros.
Seatrade acquiert une participation stratégique dans JR Shipping
Harlingen
L'entreprise néerlandaise continuera de fonctionner comme une organisation indépendante et autonome.
En 2025, Ningbo-Zhoushan a confirmé sa position de premier port mondial en termes de trafic de marchandises.
En 2025, Ningbo-Zhoushan a confirmé sa position de premier port mondial en termes de trafic de marchandises.
Ningbo
Plus de 1,4 milliard de tonnes de marchandises ont été transportées, soit environ 43 millions de conteneurs.
En 2025, le port de Ravenne a enregistré un nouveau record historique de trafic de marchandises annuel.
Ravenne
Un volume de fret jamais vu auparavant au cours du seul quatrième trimestre
L’autorité portuaire sarde s’appuie sur le service de conseil en intelligence artificielle du Financial Times pour déterminer les stratégies, les projets et les infrastructures à mettre en œuvre.
Cagliari
Attribution directe d'une valeur estimée à 140 000 euros
L’évacuation des sédiments issus du dragage dans le port de La Spezia au niveau de la nouvelle digue de Gênes a été approuvée.
La Spezia
L'autorisation a été accordée pour le transfert de 282 000 mètres cubes qui devra être effectué au cours de l'année 2026.
En novembre, le trafic maritime dans le canal de Suez a augmenté de +16,0%.
Caire
Au cours des onze premiers mois de 2025, 11 620 navires sont passés (-4,8 %).
ABB construira des systèmes d'alimentation électrique à quai dans trois terminaux à conteneurs du port de Rotterdam.
Rotterdam/Zurich
Ils pourront recharger simultanément jusqu'à 32 porte-conteneurs.
Le trafic de marchandises dans les ports maritimes chinois a augmenté de 5,8 % le mois dernier.
Le trafic de marchandises dans les ports maritimes chinois a augmenté de 5,8 % le mois dernier.
Pékin
Les cargaisons étrangères ont augmenté de 8,2 %. Le nombre de conteneurs a augmenté de 8,9 %.
L'augmentation débridée des péages autoroutiers confirme l'échec des politiques de transport routier du gouvernement et du ministre Salvini.
Modène
Franchini : D’abord les droits d’accise, maintenant les péages ; un double coup dur qui affecte directement les petites entreprises.
Trasportounito attribue la responsabilité des augmentations des péages autoroutiers à la Cour constitutionnelle et à l'ART
Gênes/Rome
Casu et Simiani (PD) : Mais est-ce la faute des juges si Salvini ne peut pas être ministre ?
Xtera Topco sera rachetée par une coentreprise détenue par Prysmian (80%) et Fincantieri (20%).
Milan/Trieste
La transaction porte sur une valeur d'entreprise de 65 millions de dollars.
La Chine lance un exercice pour tester la coupure des liaisons maritimes de Taïwan
Pékin
Manœuvres à proximité des principales zones portuaires
En octobre, le trafic de marchandises dans les ports de Gênes et de Savone-Vado a diminué de 1,8 %.
Gênes
Au cours des dix premiers mois de 2025, 52,9 millions de tonnes ont été traitées (-1,0 %).
Le 1er janvier, la présidence de l'UIRR sera assumée par Jürgen Albersmann.
Bruxelles
Il est vice-président et PDG de Contargo
Un navire de la compagnie Maersk Line a repris le transit du canal de Suez.
Un navire de la compagnie Maersk Line a repris le transit du canal de Suez.
Ismaïlia
Rabie : Le trafic devrait retrouver son niveau normal dans la région au cours du second semestre 2026.
Hanseatic Global Terminals acquiert une participation de 50 % dans une société développant le nouveau port brésilien d'Imetame
Hanseatic Global Terminals acquiert une participation de 50 % dans une société développant le nouveau port brésilien d'Imetame
Hambourg
Un terminal à conteneurs sera construit et deviendra opérationnel mi-2028.
Au troisième trimestre, le trafic de marchandises dans le port de Civitavecchia a diminué de -3,0%.
Civitavecchia
Le trafic de marchandises en vrac a diminué tandis que celui des marchandises roulantes a augmenté. Les volumes ont progressé dans les ports de Fiumicino et de Gaeta.
Le conseil d'administration de ZIM rejette une deuxième offre de rachat de l'entreprise présentée par Glickman et Ungar.
Haïfa
Le conseil d'administration évalue d'autres propositions
Le gouvernement a approuvé le projet de loi sur la gouvernance portuaire.
Rome
Au cœur de la nouvelle structure se trouve la création du spa Porti d'Italia.
La FMC évoque la possibilité de fermer les ports américains aux navires espagnols
Washington
L'agence américaine annonce la poursuite de l'enquête sur les navires américains auxquels Madrid a refusé l'accès à ses ports.
Global Ports Holding et Ocean Platform Marinas construiront un nouveau terminal de croisière au port de Séville.
Séville/Londres
Le contrat de concession aura une durée de 25 ans.
Africa Global Logistics concevra et construira trois quais au nouveau port de Bagamoyo en Tanzanie.
Africa Global Logistics concevra et construira trois quais au nouveau port de Bagamoyo en Tanzanie.
Dar es Salaam
La société MSC Group a signé un accord avec l'Autorité portuaire de Tanzanie.
Roberto Petri est le nouveau président de l'Association des ports italiens.
Rome
Très proche des Frères d'Italie, il travaillait dans le secteur bancaire et était membre des conseils d'administration de sociétés cotées en bourse.
Le niveau de connexion des ports italiens au réseau des routes maritimes conteneurisées est en augmentation.
Genève
La seule exception a été Trieste, qui a enregistré une baisse de -12,3 %.
Carnival Corporation affirme que 2025 a été sa meilleure année de tous les temps.
Carnival Corporation affirme que 2025 a été sa meilleure année de tous les temps.
Miami
La reprise de la distribution de dividendes a été annoncée.
T&E : Les projets européens de production de carburants électroniques sont insuffisants pour la décarbonation du transport maritime.
T&E : Les projets européens de production de carburants électroniques sont insuffisants pour la décarbonation du transport maritime.
Bruxelles
Il est probable que les objectifs européens seront atteints grâce à des carburants importés, ou pas du tout.
Porto Marghera inaugure un nouveau pipeline souterrain à section unique pour le transport d'huiles végétales.
Venise
Avec ses 3,1 kilomètres, c'est la plus longue d'Italie et elle figure parmi les cinq plus longues d'Europe.
PSA Intermodal Italy et Logtainer géreront le terminal intermodal d'Interporto Padoue.
Padoue
Une offre financière de 75 millions d'euros a été présentée.
Sea-Intelligence : D’ici 2025, le modèle de déploiement des porte-conteneurs aura radicalement changé.
Sea-Intelligence : D’ici 2025, le modèle de déploiement des porte-conteneurs aura radicalement changé.
Copenhague
Les navires sont fréquemment remplacés pour s'adapter aux fluctuations à court terme de la demande et pour gérer les perturbations opérationnelles.
Le Finlandais Mikki Koskinen est le nouveau président des armateurs européens - ECSA
Bruxelles
Il succédera à Karin Orsel le 1er janvier.
Les services de Premier Alliance entre l'Asie et l'Europe du Nord seront basés sur un modèle en étoile.
Séoul
Réduction drastique du nombre d'escales sur certains itinéraires
Des travaux ont débuté en Suisse pour la construction d'un corridor ferroviaire de quatre mètres de large destiné au transport de marchandises en provenance de France.
Bern
Achèvement du chantier prévu fin 2029
Au troisième trimestre, le trafic de marchandises dans les ports français a progressé de +6,9%.
La Défense
Cette hausse est principalement due à l'augmentation du fret en vrac. Le fret divers est resté stable.
Fincantieri prévoit de doubler la capacité de production de ses chantiers navals italiens dans le secteur de la défense.
Trieste
Les revenus devraient augmenter de 40 % au cours des cinq prochaines années.
WHL commande à CSSC Huangpu Wenchong Shipbuilding Co. la construction de six porte-conteneurs à double carburant GNL.
Taipei
Affrètement de trois navires supplémentaires
L'observatoire espagnol du système d'échange de quotas d'émission de l'UE (SEQE-UE) constate une augmentation inhabituelle du trafic de conteneurs dans les ports voisins non européens.
Madrid
L'activité se développe dans des ports comme ceux du Royaume-Uni, d'Égypte et de Turquie.
Marsa Maroc va acquérir 45 % de la société espagnole Boluda Maritime Terminals.
Casablanca/Valence
Investissement d'une valeur de 80 millions d'euros
La société d'investissement BC Partners va acquérir une participation majoritaire dans Fortidia.
Milan
L'entreprise opère à travers plusieurs marques franchisées, dont Mail Boxes Etc. et PostNet.
MPC Container Ships commande six porte-conteneurs de 3 700 EVP.
Oslo
Taizhou Sanfu Ship Engineering remporte un contrat de 292,5 millions de dollars
Le groupe Fagioli sera racheté par CEVA Logistics.
Milan
Le groupe Sant'Ilario D'Enza est spécialisé dans le secteur de la logistique de projets.
MSC Croisières commande quatre navires de croisière à Meyer Werft, avec une option pour deux autres.
MSC Croisières commande quatre navires de croisière à Meyer Werft, avec une option pour deux autres.
Berlin
Des commandes d'une valeur totale pouvant atteindre dix milliards d'euros
AD Ports soumet une offre pour acquérir le contrôle de la société égyptienne Alexandria Container & Cargo Handling Co.
Le Caire/Abou Dhabi
Un investissement d'au moins 435 millions de dollars est prévu.
Le nombre d'escales dans les ports italiens du réseau Premier Alliance est en augmentation pour 2026.
Séoul/Singapour/Keelung
Trois escales à Gênes, deux à La Spezia et deux à Gioia Tauro. Les vols Asie-Europe continueront de faire le tour de l'Afrique.
Stefano Messina se dirige vers un nouveau mandat de président d'Assarmatori.
Rome
Le renouvellement des mandats de l'association pour la période quadriennale 2026-2030 est prévu le mois prochain.
Hapag-Lloyd commande à CIMC Raffles la construction de huit porte-conteneurs de 4 500 EVP.
Hambourg
Affrètement à long terme de 14 porte-conteneurs d'une capacité allant de 1 800 à 4 500 EVP
Hanwha augmente sa participation dans Austal de 9,9 % à 19,9 %.
Henderson
Le groupe sud-coréen est devenu l'actionnaire de référence de la société australienne.
Le groupe Maersk procède à plusieurs changements à des postes de direction au sein de l'entreprise.
Copenhague
Nouveau directeur financier et nomination de nouveaux directeurs régionaux
Au cours du premier semestre, les ports italiens ont enregistré une croissance du trafic de conteneurs et de marchandises en vrac sèches.
Rome
Les volumes de matériel roulant et de vrac liquide ont diminué. « Infographies portuaires » d'Assoporti-SRM
Snam va acquérir 48,2% d'Igneo Infrastructure Partners dans OLT - Offshore LNG Toscana
Londres/San Donato Milanais
Opération d'une valeur d'environ 126 millions d'euros
La première « Décennie des transports durables » instituée par l'ONU débutera le 1er janvier.
New York
Kramek (WSC) : Une réglementation mondiale efficace des émissions de gaz à effet de serre à l'OMI est essentielle pour le transport maritime.
Enquête de l'UE sur le contrôle conjoint de la société espagnole Tercat par TiL (groupe MSC) et Hutchison Ports
Bruxelles
L'entreprise gère le terminal BEST du port de Barcelone.
Au troisième trimestre, le trafic de marchandises dans les ports de Naples et de Salerne a enregistré des hausses de +0,5 % et +2,5 %.
Naples
ESPO exhorte les députés européens à approuver le rapport sur la mobilité militaire
Bruxelles
Ryckbost : Reconnaît clairement le rôle stratégique des ports
À compter du 1er janvier, ICTSI gérera le terminal à conteneurs n° 2 du port de Durban.
Durban
La capacité de trafic passera de deux à 2,8 millions d'EVP.
Le conseil d'administration de ZIM confirme avoir reçu plusieurs marques d'intérêt pour l'acquisition de la société, dont une à caractère stratégique.
Au troisième trimestre, le trafic de marchandises dans le port de Brême/Bremerhaven a augmenté de +5,7%.
Au troisième trimestre, le trafic de marchandises dans le port de Brême/Bremerhaven a augmenté de +5,7%.
Brême
Augmentation significative du fret général. Baisse du fret en vrac.
CSSC et COSCO signent un accord de coopération pour la construction de 87 navires
CSSC et COSCO signent un accord de coopération pour la construction de 87 navires
Pékin
Projet d'une valeur d'environ 7,1 milliards de dollars dans le cadre du 15e plan quinquennal de la Chine
En octobre dernier, le trafic maritime dans le canal de Suez a diminué de 0,7 %.
Caire
Le trafic des pétroliers a augmenté de 9,6 %. Celui des autres types de navires a diminué de 6,5 %.
HD Hyundai va construire un chantier naval dans l'État indien du Tamil Nadu
Seongnam
Un accord a également été signé avec BEML pour la construction de grues maritimes et portuaires en Inde.
Les armateurs demandent la suspension de l'application du système d'échange de quotas d'émission de l'UE (SEQE-UE) au secteur maritime.
Bruxelles
Messina évoque le manque de clairvoyance idéologique d'une partie de la Commission qui s'appuie sur une surveillance partielle et imprécise du marché.
Federlogistica exprime son inquiétude concernant la taxe génoise proposée sur les passagers maritimes.
Gênes
Préoccupations relatives à l'équilibre global de l'écosystème portuaire national et aux choix opérationnels des armateurs
SEA Europe est déçue par le fait que l'industrie manufacturière maritime n'ait pas été reconnue comme un secteur stratégique pour l'UE.
Port de Palerme : Infractions administratives d'un montant d'un million d'euros liées à la navigation de plaisance et aux concessions
Palerme
Plus de 265 bateaux utilisés à des fins de location sans assurance obligatoire ont été recensés.
Les ministres des Transports de l'UE approuvent des mesures incitatives pour les camions en modifiant la directive relative aux dimensions et aux poids.
Les ministres des Transports de l'UE approuvent des mesures incitatives pour les camions en modifiant la directive relative aux dimensions et aux poids.
Bruxelles
Le transport routier – dénoncé par le CER, l’ERFA, le RFF, l’UIP, l’UIRR et l’UNIFE – peut espérer des gains économiques, mais l’entreprise devra attendre une réduction de l’impact environnemental de la logistique.
Premier ravitaillement en GNL d'un ferry dans le port de Gênes
Gênes
500 mètres cubes de bioGNL livrés au nouveau navire « GNV Virgo »
ONE nomme une nouvelle agence en Albanie
Londres
Centralog Albania est basée à Durrës et sera pleinement opérationnelle d'ici la fin du mois.
Le courtier maritime génois Lockton PL Ferrari étend ses activités à d'autres secteurs.
Gênes
Nouveaux segments Ressources naturelles, Pétrole et gaz et Construction et immobilier
Giampieri (Assoporti) : Le vaste système portuaire italien nécessite une salle de contrôle unique et stable.
Rome
La réforme portuaire, a-t-il déclaré, peut être une formidable opportunité pour nous tous.
Lufthansa Cargo et Swiss WorldCargo ont signé un accord de coopération stratégique.
Francfort/Zurich
Des synergies sont attendues tant sur le plan commercial qu'opérationnel.
Accord visant à mettre fin à la dépendance de l'UE à l'égard de l'énergie russe
Bruxelles
L’accord Conseil-Parlement prévoit une élimination progressive mais définitive des importations de gaz russe d’ici fin 2027.
Assiterminal confirme son recours devant le Tribunal administratif régional (TAR) concernant l’indexation des redevances de concession.
Gênes
108 entreprises membres ont atteint
L'ITF exhorte la Cour d'appel néerlandaise à corriger ses conclusions préliminaires concernant les travaux maritimes.
Londres
Le port de Piombino, avec son terminal de regazéification, a créé à la fois des opportunités et des obstacles.
Livourne
Gariglio : Il est nécessaire de savoir si et pendant combien de temps l’« Italis LNG » restera au port.
Fincantieri signe un protocole d'accord sur son modèle de production et d'approvisionnement.
Rome/Trieste
Un pas en avant – soulignent Fim, Fiom et Uilm – pour la régulation et le contrôle du système de chaîne d'approvisionnement
L’autorité portuaire de Gênes et de Savone s’oppose à l’introduction d’une surtaxe municipale de trois euros sur les frais d’embarquement des ferries et des navires de croisière.
Gênes
Le trafic de marchandises dans les ports maritimes chinois a augmenté de 3,8 % en octobre dernier.
Le trafic de marchandises dans les ports maritimes chinois a augmenté de 3,8 % en octobre dernier.
Pékin
Les volumes internationaux ont augmenté de 8,9 %. Le trafic de conteneurs s'est élevé à 26,4 millions d'EVP (+8,0 %).
La composition du Conseil de l'Organisation maritime internationale a été renouvelée.
Londres
Rixi : L'Italie était une fois de plus le pays ayant recueilli le plus de votes.
Baisse trimestrielle du trafic de marchandises diverses dans les ports de Gênes et de Savone-Vado
Gênes
Entre juillet et septembre, les cargaisons de marchandises solides en vrac ont également diminué, tandis que celles de marchandises liquides ont augmenté.
Le grand port de Syracuse sera doté d'une nouvelle station maritime.
Syracuse
Un ancien entrepôt sera rénové et réaménagé.
Le secteur des transports entre dans une phase charnière avec l'adoption de l'intelligence artificielle
Ulm
Cependant, la plupart des entreprises en sont encore aux premières étapes de ce processus.
Une conférence sur la congestion du système logistique du Nord-Ouest se tiendra à Gênes le 19 janvier.
Gênes
Elle se tiendra dans la salle de la transparence de la région de Ligurie.
Travaux d'élargissement du chenal d'accès au port de Livourne terminés.
Livourne
La largeur entre les deux rives passera de 70 à 120 mètres.
Nexans établit un record de profondeur pour la pose d'un câble sous-marin à haute tension sur le pont tyrrhénien.
Paris
Installation à -2 150 mètres
Des fonds destinés aux ports espagnols pour s'adapter à l'utilisation de l'énergie éolienne et d'autres sources d'énergie marine renouvelables.
Madrid
Programme d'une valeur totale de 212 millions d'euros
CMD - Costruzioni Motori Diesel redevient entièrement sous contrôle italien
Atella
Giorgio et Mariano Negri ont acquis 67 % du capital détenu par la société chinoise Loncin Motor Co.
Intesa Sanpaolo finance la construction de trois PCTC pour Grimaldi Euromed.
Milan
Les nouveaux navires seront livrés plus tard cette année.
Medlog acquiert les activités intermodales australiennes de Seaway.
Fremantle
La transaction sera finalisée au cours du premier trimestre de cette année.
Le MIT a mis à jour les mesures de cybersécurité pour les navires, les ports et les installations portuaires nationales.
Rome
Une circulaire a été publiée qui, entre autres, introduit la formation du personnel
V.Group a racheté la société danoise Njord
Londres
L'entreprise propose au secteur du transport maritime des solutions d'efficacité énergétique et de décarbonation.
Incendie à bord du ferry Majestic dans le port de Gênes
Gênes
Les flammes ont été éteintes grâce à l'intervention des pompiers de bord et n'ont fait aucun blessé.
COSCO va prendre le contrôle de la société de logistique allemande Zippel
Hambourg
Accord pour acquérir 80 % de son capital
Le port de Colombo établit un nouveau record annuel de trafic de conteneurs
Colomb
L'autorité portuaire du Sri Lanka signe un accord avec le groupe maritime français CMA CGM.
Viasat va se retirer du capital de la société britannique Navarino
Londres
ICG soutiendra les frères Tsikopoulos dans leur réinvestissement au sein de l'entreprise.
Le gouvernement des Palaos assure le bon fonctionnement du registre naval.
Koror
Moïse (BMT) : Les services continuent d'être fournis conformément aux procédures et normes internationales.
Au cours des neuf premiers mois de 2025, le fret transporté sur le réseau ferroviaire autrichien a augmenté de 1,4 %.
Vienne
Une croissance de +4,9 % a été enregistrée au cours du seul troisième trimestre.
Saipem remporte un contrat offshore de 425 millions de dollars pour le développement du gisement gazier offshore de Sakarya.
Le décret relatif à la répartition des ressources du PNRR aux ports interurbains a été signé.
Rome
Le décaissement de 1,9 million d'euros est prévu.
Messina, une entreprise génoise, lance un nouveau service vers l'Algérie.
Gênes
La rotation touche les ports de Fos, Gênes, Barcelone, Alger, Fos
FS Logistix est la première entreprise en Europe à certifier son empreinte carbone pour le transport de marchandises.
Rome
La société du groupe FS a obtenu la certification ISO 14067
LES DÉPARTS
Visual Sailing List
Départ
Destination:
- liste alphabétique
- liste des nations
- zones géographiques
Le groupe WASS (Fincantieri Group) remporte le contrat de fourniture de torpilles à la marine indienne.
Trieste
Contrat d'une valeur totale de plus de 200 millions d'euros
Le service intermodal FHP sera opérationnel à compter du 1er janvier.
Milan
Le groupe FHP finalise le processus d'intégration entre ses filiales CFI Intermodal et Lotras
Le navire de croisière Coral Adventurer s'est échoué en Papouasie-Nouvelle-Guinée.
Port Moresby
Aucun dommage pour les personnes à bord
La société d'Amico International Shipping commande deux nouveaux pétroliers MR1 au chantier naval Guangzhou Shipyard International.
Port de Gioia Tauro : Réduction des frais de mouillage approuvée à nouveau
Gioia Tauro
Un montant total de 1,5 million d'euros a été alloué.
Le Conseil d'État a confirmé la légitimité de l'appel d'offres pour le nouveau quai Ravano à La Spezia.
Rome/La Spezia
La décision du TAR concernant la Ligurie a été confirmée.
Hupac va lancer un nouveau service de navette ferroviaire entre Duisbourg et Novara.
Bruit
Prévoir six rotations par semaine
Les créneaux d'amarrage des ferries pour Piombino et l'île d'Elbe ont été attribués pour 2026.
Livourne
Processus de financement du projet de première usine de production d'hydrogène dans le port de La Spezia
La Spezia
Projet visant à fournir des approvisionnements « mobiles » à des véhicules tels que des locomotives et des bateaux
Le nouveau terminal d'hydroptères du port de Messine portera le nom d'une victime de féminicide.
Messine
L'initiative pour se souvenir d'Omayma Benghaloum
Trois nouvelles grues de parc e-RTG sont arrivées au terminal PSA de Venise-Vecon
Venise
Investissement de 8,5 millions d'euros
Fincantieri livre un deuxième navire de combat polyvalent à la marine indonésienne
Trieste
Cérémonie au chantier naval de Muggiano
En juin, le groupe Grendi s'équipera d'un cinquième navire roulier.
Gênes
Il aura une capacité de charge de 3 000 mètres linéaires.
Le renouvellement des contrats de travail des cadres de l'entreprise de transport et de logistique a été signé.
Rome
Signé aujourd'hui par Manageritalia et Confetra
Bruxelles a approuvé le prêt destiné à sauver la compagnie de fret ferroviaire Lineas.
Bruxelles
Soixante et un millions d'euros accordés par le gouvernement belge
Green Mobility Partners et KKR s'associent pour créer une plateforme européenne de leasing ferroviaire.
Francfort
Une entreprise américaine investit dans les BPF
Saipem remporte le contrat offshore EPCI au Qatar
Milan
Le contrat est estimé à environ 3,1 milliards de dollars.
Wärtsilä vend sa division Gas Solutions à la société de capital-investissement allemande Mutares.
Helsinki/Munich
La Banque de Chine finance l'acquisition du Grande Melbourne , propriété de Grimaldi Euromed.
Montant de 57 millions d'euros
GeneSYS Informatica (Fratelli Cosulich) a acquis 51 % du capital de Navimeteo
KSOE remporte une commande de 466 millions de dollars pour quatre porte-conteneurs
Lysaker/Seongnam
NYK et Ocean Yield remportent une commande pour quatre nouveaux méthaniers.
Le service Adriatique 1 de ONE fera également escale au port d'Ancône.
Singapour
La ligne vers Damiette a une fréquence hebdomadaire
Les travaux de consolidation du quai Riva, au port d'Ortona, sont terminés.
Ancône
Treize millions, c'est le coût de l'adaptation de l'infrastructure
Vard a signé un accord de coopération avec l'institut de recherche norvégien Norce
Ålesund
Cela concerne tous les domaines de la recherche et de l'innovation dans le secteur naval.
La transition énergétique, la simplification réglementaire, la compétitivité du secteur maritime et la gouvernance portuaire sont les priorités de Confitarma.
Rome
Federlogistica signale l'impossibilité pour le chargement exceptionnel de circuler sur les autoroutes du Nord-Ouest.
Gênes
Falteri : Nous sommes confrontés à une véritable crise systémique.
Les actionnaires de ZIM parviennent à un nouvel accord
Haïfa
Un accord a été trouvé sur les candidats au renouvellement du conseil d'administration.
Fusion par incorporation de Degrosolutions dans CLS
Milan
Castelli : Notre objectif est de consolider notre position de croissance sur le marché italien des chariots élévateurs.
Des mesures visant à soutenir le réemploi des travailleurs de l'entreprise Pippo Rebagliati à Savone-Vado ont été approuvées.
Gênes
Les procédures administratives relatives à l'amarrage à quai à froid au terminal de croisière du port de Savone ont débuté.
Assiterminal signale une agression contre un employé au terminal Vado Gateway.
Gênes
Il est intolérable, a souligné l'association, que des épisodes similaires se produisent.
Le comité de gestion de l'autorité portuaire de la mer Adriatique centrale et septentrionale a été créé.
Ravenne
Il est composé de Francesco Benevolo, Luca Coffari, Tomaso Triossi et Maurizio Tattoli
Stonepeak (Textainer) finalise l'acquisition de Seaco
Hamilton
Il a été vendu par la société chinoise Bohai Leasing Co.
Au deuxième trimestre 2025, le trafic de marchandises dans les ports grecs a diminué de 3,9 %.
Le Pirée
Le nombre de passagers a augmenté de +0,9%.
AD Ports participe au développement du trafic de conteneurs au port de Shuaiba
Abou Dhabi
Accord avec l'Autorité portuaire du Koweït
L'UE étend sa lutte contre la flotte clandestine russe aux opérateurs facilitant son déploiement.
Bruxelles
Cinq personnes et quatre entreprises supplémentaires ont été condamnées à une amende.
En novembre, le port de Barcelone a traité 296 000 conteneurs (+1,0 %).
Barcelone
Le nombre de conteneurs à l'importation et à l'exportation augmente ; celui des conteneurs en transit diminue.
Paolo Spada, vice-président de Federagenti, est décédé.
Rome
Pessina : Il laisse un vide irremplaçable dans toute la communauté maritime italienne.
Le trafic de conteneurs au port de Hong Kong a diminué de 12 % en novembre.
Hong Kong
Au cours des 11 premiers mois de 2025, le recul a été de -5,7 %.
Refonte de l'image de marque des activités du groupe Messina
Gênes
Choix graphiques et lexicaux communs à tous les domaines d'activité
Emanuele Grimaldi a été nommé membre honoraire de l'Ordre national du mérite de Malte.
Naples
Il compte parmi les fondateurs de l'Association internationale des armateurs de Malte, dont il occupe le poste de vice-président.
Six nouvelles grues de parc 100% électriques sont arrivées au terminal PSA Genova Pra'.
Gênes
Trois véhicules supplémentaires seront livrés au terminal PSA de Venise-Vecon à Noël.
ICTSI va moderniser le terminal à conteneurs Rio Brasil du port de Rio de Janeiro.
Rio de Janeiro
Investissement d'environ 175 millions de dollars
Au cours des 11 premiers mois de 2025, le port de Singapour a traité plus de 40,7 millions de conteneurs (+8,5 %).
Singapour
Le trafic de marchandises global a diminué de 1,1 %.
Le GTS augmente la fréquence de ses connexions intermodales entre Bari et Vérone, ainsi qu'entre Plaisance et Nola.
Bari
La première passera à six rotations ; la seconde deviendra quotidienne.
L’Organisme de partenariat pour les ressources marines de l’Autorité portuaire de la mer Ligure orientale a été créé.
La Spezia
Nomination par décret du président Pisano
Accord entre l'Autorité portuaire et la Chambre de commerce visant à faciliter l'implantation d'un partenaire industriel à l'aéroport de Gênes.
Gênes
Il sera bientôt signé.
Paolo Guidi a été élu nouveau président d'Assologistica.
Milan
Les vice-présidents sont Sabrina De Filippis, Riccardo Fuochi, Agostino Gallozzi, Paolo Pandolfo, Umberto Ruggerone et Renzo Sartori.
138 kilos de cocaïne saisis au port de Civitavecchia.
Rome
Trouvé à l'intérieur d'un camion articulé débarqué d'un navire en provenance d'Espagne
Le décret a été signé pour le rejet des sédiments dragués du port de La Spezia au niveau de la nouvelle digue de Gênes.
La Spezia
Le transfert de 282 000 mètres cubes est prévu
La société grecque CCEC a quasiment achevé son retrait du segment des porte-conteneurs.
Athènes
814,3 millions de dollars de recettes provenant de la vente de 14 conteneurs pleins en 22 mois
Le GNV Virgo a été baptisé dans le port de Palerme
Gênes
Le programme de renouvellement de la flotte de GNV comprend la construction de huit navires
Le Centre du port de Livourne célèbre une décennie d'intégration du port et de la réalité urbaine
Livourne
Gariglio (AdSP) : ces dernières années, nous sommes parvenus à créer une ambiance communautaire
Les membres du comité de gestion de l'autorité portuaire de la mer Tyrrhénienne septentrionale ont été nommés.
Livourne
La nomination du membre exprimée par la région Toscane n'a pas encore été reçue.
Fincantieri et WSense concluent un accord sur les technologies de surveillance et de communication sous-marines pour les infrastructures maritimes.
Trieste/Milan
Parmi les objectifs figurent la sécurité, la prévisibilité et le contrôle des activités portuaires.
L’entrée en vigueur du système d’échange de quotas d’émission de l’UE (SEQE-UE) pour la construction et le transport routier a été reportée à 2028.
Bruxelles/Rome
Confetra, ce report permet une planification plus rationnelle des investissements dans le renouvellement de la flotte
Costa Croisières teste actuellement l'utilisation de camions électriques pour approvisionner ses navires dans les ports de Gênes et de Savone.
Gênes
Essais réalisés dans le cadre de la collaboration avec LC3 Trasporti
Accord de collaboration entre ALIS et ANITA pour promouvoir le développement du transport routier et de la logistique
Rome
L'accord s'étend également au domaine des relations industrielles
Le tribunal administratif régional du Latium a accepté la demande de Grimaldi de suspendre la vente des cinq navires Moby.
Rome
Appel visant à « empêcher la consolidation d’une structure anticoncurrentielle irréversible »
Le lancement du paquebot de croisière ultra-luxueux Seven Seas Prestige a été célébré au chantier naval de Marghera.
Trieste
Il sera livré l'année prochaine à Regent Seven Seas Cruises.
Les deux derniers trajets de l'autoroute roulante sur la ligne ferroviaire entre Fribourg et Novara auront lieu jeudi.
Olten
En près de 25 ans d'existence, RALpin a transporté plus de deux millions de camions par voie ferrée.
PORTS
Ports Italiens:
Ancône Gênes Ravenne
Augusta Gioia Tauro Salerne
Bari La Spezia Savone
Brindisi Livourne Taranto
Cagliari Naples Trapani
Carrara Palerme Trieste
Civitavecchia Piombino Venise
Interports Italiens: liste Ports du Monde: Carte
BANQUE DES DONNÉES
Armateurs Réparateurs et Constructeurs de Navires
Transitaires Fournisseurs de Navires
Agences Maritimes Transporteurs routiers
MEETINGS
Une conférence sur la congestion du système logistique du Nord-Ouest se tiendra à Gênes le 19 janvier.
Gênes
Elle se tiendra dans la salle de la transparence de la région de Ligurie.
La conférence de Spediporto intitulée « Saisir les opportunités offertes par les tensions commerciales » se tiendra à Gênes les 1er et 2 décembre.
Gênes
Elle se tiendra dans la salle de conférence de la Banca Bper
››› Archives
REVUE DE LA PRESSE
Bulgarian court rejects extradition of Russian owner of a ship linked to Beirut port blast
(ABCNEWS.com)
Three UAE Firms Eye Investment In Kenya's Port, Renewable Energy, And Shipping Projects
(Capital FM Kenya)
››› Index Revue de la Presse
FORUM des opérateurs maritimes
et de la logistique
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› Archives
Edison signe un contrat avec Knutsen pour l'affrètement d'un nouveau navire GNL.
Milan
D'une capacité de 174 000 mètres cubes, il sera construit par Hanwha Ocean.
Unifeeder, P&O Ferrymasters et P&O Maritime Logistics seront regroupés sous la marque unique DP World.
Dubaï
Projet de construction d'un centre touristique au terminal de croisière du port mexicain d'Ensenada
Miami/Cancún
Accord entre Carnival Corporation, ITM Group et Hutchison Ports
Lineas et FS Logistix ont inauguré la coentreprise de terminaux Modalink.
Anvers
Cinq rotations de train hebdomadaires entre Anvers et Milan
Marcel Theis sera le nouveau PDG de SBB Cargo International à compter du 1er janvier.
Olten
Il succédera à Sven Flore.
En octobre, le trafic de marchandises dans le port de Ravenne a augmenté de 13,4 %.
Ravenne
Une hausse de 14,5 % est attendue en novembre.
Le conflit concernant la taxe supplémentaire imposée par la municipalité de Gênes sur les droits d'embarquement portuaires s'intensifie.
Gênes
Assarmatori, Assagenti, CLIA, Confindustria Genova et Confitarma ne participeront pas à la réunion technique annoncée par le maire.
La Bulgarie, la Grèce et la Roumanie parviennent à un accord sur le renforcement de leur coopération dans le corridor mer Noire-Égée.
Bruxelles
Accélération prévue de la mise en œuvre des projets d'axes de transport
Le port de Barcelone prévoit de réduire de moitié ses émissions de CO2 d'ici 2030.
Barcelone
Des investissements privés de 920 millions d'euros et des investissements publics de 780 millions d'euros sont attendus.
Fincantieri conclut un accord avec la société bahreïnie ASRY pour collaborer dans le secteur de la construction navale.
Trieste
Ils évalueront les possibilités de construction de navires de guerre et d'unités offshore.
Salis : La surtaxe municipale sur les frais d’embarquement n’entraînera aucune réduction du trafic.
Gênes
Le maire de Gênes rappelle que des mesures similaires ont déjà été mises en œuvre dans d'autres villes portuaires.
Au cours de sa première année d'exploitation, 750 000 tonnes de marchandises ont transité par le terminal ferroviaire interportuaire de Parme.
Parme
Plus de 800 trains ont été déplacés
Les cinq navires mis en vente par Moby ont été vendus pour 229,9 millions d'euros.
Vicence
Une offre égale au prix de départ a été soumise.
PSA Italie prévoit de clôturer l'année 2025 avec une nouvelle croissance du trafic de conteneurs.
Gênes
Bruxelles approuve une coentreprise africaine entre MSC et NYK
Bruxelles
La Commission européenne autorise l'acquisition de Movianto International par Yusen Logistics.
Le port de Gênes sanctionne le mégayacht de croisière de luxe Elegant de Vidantaworld.
Gênes
De graves violations de la législation européenne sur le recyclage des navires ont été constatées.
Consalvo nommé président de l'Autorité portuaire de la mer Adriatique orientale
Trieste
Il est le directeur général de l'Aeroporto Friuli Venezia Giulia Spa
Promouvoir le développement durable et la transition énergétique du port de Tarente
Tarente
Ceci est prévu dans un accord entre l'AdSP de la mer Ionienne et le GSE.
L’Autorité portuaire de la mer Tyrrhénienne septentrionale (APSP) sera à Oran pour présenter son projet de développement des corridors verts méditerranéens.
Livourne
Parmi les objectifs, la consolidation des relations avec l'Algérie
L'appel d'offres pour le service de manœuvre ferroviaire dans les ports de Savone et de Vado Ligure a été publié.
Gênes
La durée de la concession est fixée à 60 mois.
En 2024, le trafic passagers dans les ports de l'Union européenne a augmenté de 6,2 %.
Luxembourg
Les trois ports ayant le plus fort volume de trafic sont italiens
GSL investit 90 millions de dollars pour l'achat de trois porte-conteneurs de 8 600 EVP construits en 2010 et 2011.
Athènes
Youroukos : Ce sont les vaches à lait de l'avenir
RCG inaugure une liaison intermodale entre la Bosnie-Herzégovine et le port de Koper
Vienne
Le service ferroviaire vers Tuzla est hebdomadaire.
Le ministère de l'Intérieur annonce une réunion interministérielle en vue de l'exode anticipé des travailleurs portuaires.
Rome
L'objectif est d'identifier une solution définitive dans un délai déterminé.
Baptême et livraison d'un nouveau PCTC du groupe Grimaldi
Naples
Le « Grand Istanbul » a une capacité de fret de 9 241 EVP.
GNV renforce son service de ferry sur la ligne Naples-Palerme.
Gênes
D'ici le 19 décembre, la capacité de la ligne passera à plus de 6 000 mètres linéaires.
L’Autorité portuaire de Marseille-Fos investira entre 1 et 1,3 milliard d’euros d’ici 2029.
Marseille
Accord avec MSC pour l'extension du terminal à conteneurs Fos 2XL
Les dockers manifestent aujourd'hui à Rome pour exiger la création d'un fonds de soutien à l'exode.
Rome/Gênes
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Gênes - ITALIE
tél.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
Numéro de TVA: 03532950106
Presse engistrement: 33/96 Tribunal de Gênes
Direction: Bruno Bellio
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