testata inforMARE
28 de noviembre de 2022 - Año XXVI
Periódico independiente sobre economía y política de transporte
22:50 GMT+1
LinnkedInTwitterFacebook


CENTRO ITALIANO STUDI CONTAINERSAÑO XVII - Número 11/99 - NOVIEMBRE 1999

Leasing

La Capital Lease e le riparazioni dei containers: una questione di fiducia

Nello sforzo di ridurre le spese inerenti alla gestione ed alla logistica dei propri contenitori, i vettori marittimi adesso sorvegliano con molta attenzione il costo complessivo del container noleggiato. La durissima concorrenza tra le società di noleggio ha tenuto le tariffe di leasing ad un livello molto basso, ma le compagnie di navigazione di linea si sono convinte del fatto che tutti i costi non indispensabili debbono essere eliminati dalle procedure di inizio e fine noleggio. Secondo un noleggiatore, i costi medi di inizio/fine noleggio per le linee di navigazione ammontano a 300-450 dollari USA per contenitore e ciò "non ha senso dal punto di vista economico" in ordine alle operazioni a breve termine.

Sarebbe alquanto scorretto affermare che il settore del noleggio non ha fatto nulla per affrontare il problema. Negli ultimi anni, è stata intrapresa una serie di iniziative finalizzate a far fronte ai costi dell'inizio/fine noleggio. Tra esse vi è l'introduzione di criteri maggiormente tolleranti di ispezione e riparazione, unitamente all'uso dell'EDI (e, in futuro, di Internet) al fine di automatizzare le relazioni di perizia e l'amministrazione.

Significativo è stato altresì il lancio di programmi di revisione dei depositi. Per mezzo di un monitoraggio più completo delle prestazioni dei depositi, nonché dell'autorizzazione automatica delle riparazioni sino ad un determinato tetto tariffario, i programmi di revisione hanno contribuito a ridurre le singole perizie sui containers, eliminando gli oneri di perizia e facendo diminuire i costi di movimentazione.

Ora, un certo numero di noleggiatori sta cercando il modo di smantellare il "triumvirato del fine noleggio" rappresentato da noleggiatore, affittuario e deposito. Essi sostengono che la tradizionale prassi della doppia fatturazione - secondo la quale i depositi fatturano al noleggiatore le voci relative all'usura ed al logorio e separatamente inviano all'affittuario la fattura inerente alle riparazioni dei danni - è ingombrante e fonte di inefficienza per tutti. Quando si tratta di riparazioni di fine noleggio, il deposito dovrebbe dialogare solamente con il suo cliente, e cioè la società di noleggio. Quest'ultima dovrebbe a sua volta fatturare le riparazioni dei danni al suo cliente, vale a dire il vettore marittimo, attraverso un meccanismo di prezzi concordati.

Questa - a detta di Arthur Jansma, direttore tecnico per l'Europa della Capital Lease - è la filosofia che connota l'approccio della sua società alle procedure di fine noleggio del container. "I nostri depositi non dovrebbero avere responsabilità dirette nei confronti dei nostri clienti. Noi dovremmo disporre del controllo sulle procedure dal varco di uscita a quello di accesso" ritiene. Ai sensi del programma CURE (Taglio delle spese di riconsegna non necessario), questo è proprio ciò che accade. I depositi della Capital fatturano tutti i costi di riparazione alla società di noleggio. La Capital quindi fattura ai propri affittuari un onere di riconsegna fondato sulla tradizione di riparazioni del singolo cliente che viene regolarmente rivista ed adeguata.

"Il CURE funziona" dice Jansma. "Le linee di navigazione risparmiano sui costi e pagano al prezzo di costo. In tutto ciò per noi non c'è alcun profitto. Nella maggior parte dei casi, abbiamo riscontrato che possiamo davvero far credito ai clienti". La Capital si è compiaciuta del modo in cui il CURE è stato accolto sia dai clienti che dai depositi, afferma Jansma. Essa, peraltro, riconosce che il CURE non rappresenta la soluzione definitiva. Molte questioni correlate restano da risolvere. Ciò che forse è più importante, è il fatto che la fiducia tra deposito, noleggiatore ed affittuario alle volte manca ancora.

Recentemente, la Capital ha intrapreso un'iniziativa congiunta in relazione ai depositi che - spera - contribuirà ad alimentare quella fiducia di cui si parlava in precedenza, affrontando le questioni dell'inizio/fine noleggio che davvero preoccupano i suoi clienti, nonché le sue imprese di riparazione. L'iniziativa, denominata "Una nuova via in avanti" ha lo scopo finale - a detta della società - di "ridurre su base fiduciaria i costi operativi complessivi per tutte le parti coinvolte".

In occasione del suo incontro annuale con i depositi, il noleggiatore ha chiesto ai rappresentanti delle compagnie di navigazione e delle imprese di riparazione di fare una distinta fra le voci inerenti al deposito che richiedono iniziative e poi di classificarle in ordine di importanza. Il personale della Capital ha fatto la stessa cosa. In maniera forse non sorprendente, l'esperimento ha rivelato una diversità fra le priorità dei depositi, delle linee di navigazione e della Capital Lease. Tuttavia, tutti e tre i gruppi hanno dichiarato di considerare le perizie singole sui containers come la voce meno importante delle 13 che sono state individuate come bisognose di iniziative.

E' stato riscontrato un ampio consenso tra la Capital ed i suoi clienti vettori sulle "cinque voci principali". I parametri di ispezione e riparazione sono risultati in cima ad entrambe le liste, seguiti dai costi di pulizia, dalle ore di riparazione e dai criteri di pulizia (sebbene non nello stesso ordine). La lista delle iniziative dei depositi è apparsa un po' diversa, tuttavia. I parametri di ispezione erano sì nelle prime cinque voci, ma al terzo posto dopo la riduzione dell'amministrazione e delle movimentazioni nei depositi. I depositi, altresì, considerano l'autorizzazione automatica alle riparazioni e la qualità delle riparazioni quali argomenti ad alta priorità.

I ritrovati dei gruppi facenti capo a noleggio, trasporto marittimo e deposito sono stati messi assieme al fine di pervenire ad una lista integrata. In definitiva, le cinque voci che richiedono l'attenzione più urgente sono state identificate come segue:

  • parametri di ispezione
  • parametri di riparazione
  • riduzione dell'amministrazione
  • criteri di pulizia
  • riduzione delle movimentazioni nei depositi.

Sulla base dei risultati dell'incontro, e delle relazioni delle imprese che non sono state in grado di partecipare, sono stati costituiti alcuni gruppi di lavoro, ciascuno composto da una compagnia di navigazione, un deposito e da un rappresentante della Capital. Ogni gruppo di lavoro deve occuparsi di due o tre voci di iniziative, ripartite in questo modo:

Gruppo uno: parametri di ispezione, parametri di riparazione e criteri di pulizia;

Gruppo due: costi di riparazione, ore di riparazione per voce di riparazione e costi del materiale;

Gruppo tre: qualità di riparazione, riduzione dell'amministrazione e misurazione delle prestazioni dei depositi;

Gruppo quattro: riduzione delle movimentazioni nei depositi ed implementazione di un programma di revisione;

Gruppo cinque: introduzione dell'autorizzazione automatica alle riparazioni ed individuazione dei casi in cui necessitano perizie singole.

I parametri di ispezione sono già stati affrontati e adesso sono in corso i lavori sulle ore di riparazione ed i prezzi delle tariffe. A detta di Jansma, le raccomandazioni effettuate in ordine ai parametri delle ispezioni hanno fondamentalmente appoggiato la decisione della Capital di abbandonare lo IICL-5 a favore dei propri criteri CLEAR. Il CLEAR si basa sui parametri di servizio operativi dei vettori. Egli, peraltro, ha fatto sapere che la Capital sarebbe felice di sostituire il CLEAR con il nuovo standard di interscambio universale portato avanti dalla Camera Internazionale Marittima se questo fosse ciò che i clienti desiderano.

Una delle principali preoccupazioni sollevate dai clienti è costituita dalla difformità tra le ore di riparazione ed i costi dei materiali sia fra le imprese di noleggio che rispetto ai programmi di servizio operativi dei vettori marittimi. "Le compagnie di navigazione ci dicono che questo deve cambiare" afferma Jansma. Nel contesto dell'iniziativa congiunta, la Capital vorrebbe confrontare i propri dati sulle ore di riparazione e sui costi del materiale con gli standard propri delle linee di navigazione.

Jansma ammette che i progressi in questo caso sono stati più lenti di quanto sperasse, con una risposta alquanto limitata da parte dei clienti. Egli ravvisa in tale situazione un'ulteriore dimostrazione che "l'ostacolo più grosso è il fattore fiducia. Sfortunatamente, i tempi ristretti e la pressione sotto cui tutti quanti lavoriamo possono costituire notevoli inibitori". Ma del resto, nessuno ha mai preteso che fosse facile affrontare metodi ed attitudini inveterati.
(da: Container Management, ottobre 1999)

DESDE LA PRIMERA PÁGINA
Avviata nel porto di Danzica la costruzione del terzo container terminal di Baltic Hub
Danzica
Il progetto comporta un investimento di 450 milioni di euro
Samsung Heavy Industries porta a termine con successo un test di navigazione autonoma
Seul
La sperimentazione su una rotta di circa 950 chilometri
Porto di Gioia Tauro, ok del Comitato di gestione all'abbattimento delle tasse d'ancoraggio
Gioia Tauro
Stanziate le risorse per la realizzazione della struttura polifunzionale di ispezione transfrontaliera
Uiltrasporti, il governo non sostiene la decarbonizzazione del settore trasporti
Roma
Tarlazzi: assenti o insufficienti le misure nella bozza della nuova legge di Bilancio
Anche lo slancio dei risultati economici della CMA CGM ha perso forza
Marsiglia
Nuovo record di ricavi trimestrali. Nel periodo luglio-settembre i carichi trasportati dalla flotta sono tornati a crescere
Affidata la progettazione dell'elettrificazione di banchine dei porti di Bari e Brindisi
Bari
Contratto del valore di 488mila euro
La giapponese MOL ordinerà due nuove navi da crociera
Tokyo
Investimento di 100 miliardi di yen per unità da 35.000 tsl
Il porto di Trieste cresce nei primi dieci mesi del 2022 ma arretra nell'ultimo quadrimestre
Trieste
Nel periodo luglio-ottobre movimentate 18.325.525 tonnellate di carichi (-7,7%)
Prestito di 43 milioni di euro della BERS a Serbia Cargo
Londra
Fincanziato anche il potenziamento del porto kazako di Aktau
La Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS) ha concesso un prestito di 43 milioni di euro alla società ferroviaria merci statale serba ...
FESCO acquisterà portacontainer da 6-7.000 teu di seconda mano per importare banane dall'Ecuador
Mosca
Da febbraio a marzo 2022 le spedizioni di banane ecuadoriane verso la Russia sono calate da 9,32 milioni a 5,83 milioni di casse
La prima nave di Explora Journeys prenderà il mare il prossimo 17 luglio
Ginevra
Partirà da Southampton verso il Nord Europa sino ad oltre il Circolo Polare Artico
FerMerci, l'aumento del costo dell'energia rischia di bloccare il trasporto ferroviario merci
Roma
Domani l'associazione proporrà un “Patto per la formazione del personale di esercizio nel trasporto ferroviario merci”
Taglio della prima lamiera della nave da crociera Silver Ray
Papenburg
Silverseas Cruises decide di rinviare di un mese il lancio della gemella “Silver Nova”
Il Korean Register autorizzato a fornire servizi di certificazione e sorveglianza alle navi greche
Atene
Accordo con Ministero delle Attività marittime e delle politiche insulari di Atene
La russa Uralchem sta realizzando un terminal portuale a Taman, in Crimea, per l'esportazione di ammoniaca
Mosca
Dovrebbe diventare operativo entro la fine del 2023
L'indiana Allcargo Logistics acquisisce il 75% del consolidatore tedesco Fair Trade
Mumbai
Investimento di circa 12 milioni di euro
Grimaldi potenzierà i collegamenti con la Grecia
Bari
La frequenza della linea Venezia - Bari - Patrasso diverrà giornaliera
Progetto per la produzione a bordo delle navi di idrogeno pulito e carbonio solido dal metano
Helsinki
Accordo tra le finlandesi Wärtsilä e Hycamite
Bucchioni: SNAM ha diritto di sviluppare la sua attività, ma il porto della Spezia ha il diritto di decidere come utilizzare le proprie infrastrutture
La Spezia
I terminal ex art.16 e art.18 - ha ricordato il presidente degli agenti marittimi - sono le imprese titolate a svolgere le operazioni di imbarco-sbarco merci
Nel terzo trimestre il traffico delle merci nel porto marocchino di Tanger Med è cresciuto del +19%
Ksar El Majaz
Nei primi nove mesi del 2022 l'incremento è stato del +11%
Progetto per realizzare un nuovo porto franco nel Galles
Londra
È stato presentato da Associated British Ports, da Port of Milford Haven e dalle contee di Neath Port Talbot e Pembrokeshire
PROXIMAS SALIDAS
Visual Sailing List
Salida
Destinación:
- orden alfabético
- nación
- aréa geogràfica
Nel 2021 il traffico delle merci nei porti dell'UE è aumentato del +4,1% (-3,5% sul 2019)
Bruxelles
Nel segmento dei container, il traffico in Italia è rimasto stabile mentre è cresciuto nelle altre principali nazioni marittime
BANCO DE DATOS
Armadores Reparadores navales y astilleros
Expedicionarios Abastecedores de bordo
Agencias marítimas Transportistas
PUERTOS
Puertos italianos:
Ancona Génova Rávena
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Liorna Taranto
Cagliari Nápoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venecia
Interpuertos Italianos: lista Puertos del mundo: Mapa
MEETINGS
Genova, workshop “Nuove energie ai porti”
Genova
Si terrà venerdì a Palazzo San Giorgio
Interporto di Nola, convegno su ZES e logistica
Nola
Si terrà il 3 novembre
››› Archivo
RESEÑA DE LA PRENSA
More than 80 injured as Indian police clash with Adani port protesters
(Reuters)
Unye Port Opened to the World
(Raillynews)
››› Reseña de la Prensa Archivo
FORUM de lo shipping y
de la logística
Relazione del presidente Daniele Rossi
Napoli, 30 settembre 2020
››› Archivo
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Génova - ITALIA
tel.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
Director: Bruno Bellio
Prohibida la reproducción, total o parcial, sin el explicito consentimento del editor
Búsqueda en inforMARE Presentación
Feed RSS Espacios publicitarios

inforMARE en Pdf
Móvil