testata inforMARE
28. November 2022 - Jahr XXVI
Unabhängige Zeitung zu Wirtschaft und Verkehrspolitik
23:41 GMT+1
LinnkedInTwitterFacebook


COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTSJAHR XXVI - Anzahl 4/2008 - APRIL 2008

Studi e ricerche

La classifica mondiale dei porti containerizzati: cinesi ancora da record

La scorsa annata è stata nuovamente densa di attività per la maggior parte dei porti containerizzati del mondo; in tale contesto, gli scali cinesi hanno fatto registrare tassi di crescita particolarmente sostenuti.

Complessivamente, i porti containerizzati del paese hanno finito per movimentare un traffico stimato superiore del 21% rispetto a quanto fatto nel 2006.

Al contrario, i porti specializzati nella movimentazione di box negli Stati Uniti ed in Giappone hanno faticato ed in genere hanno assistito ad uno slittamento delle proprie posizioni nella classifica dei primi porti containerizzati.

Tabella 1: Primi 30 porti mondiali per risultati (in milioni di TEU)

Classifica
07

Classifica
08

Porto

2007

2006

Camb.
%

Camb.

1

1

Singapore

27,9

24,79

12,5

3,11

2

3

Shanghai

26,15

21,71

20,5

4,44

3

2

Hong Kong

23,88

23,54

1,4

0,34

4

4

Shenzhen

21,1

18,47

14,2

2,63

5

5

Busan

13,27

12,03

10,3

1,24

6

7

Rotterdam

10,79

9,65

11,8

1,14

7

8

Dubai

10,65

8,92

19,4

1,73

8

6

Kaohsiung

10,26

9,77

5,0

0,49

9

9

Amburgo

9,9

8,86

11,7

1,04

10

11

Qingdao

9,46

7,7

22,9

1,76

11

13

Ningbo-Zhoushan

9,36

7,07

32,4

2,29

12

15

Guangzhou

9,2

6,6

39,4

2,6

13

10

Los Angeles

8,36

8,47

-1,3

-0,11

14

14

Anversa

8,18

7,02

16,5

1,16

15

12

Long Beach

7,31

7,29

0,3

0,02

16

16

Port Klang

7,12

6,33

12,5

0,79

17

17

Tianjin

7,1

5,95

19,3

1,16

18

19

Tanjung Pelapas

5,5

4,77

15,3

0,73

19

18

New York/New Jersey**

5,4

5,09

6,1

0,31

20

20

Bremerhaven

4,89

4,43

10,4

0,46

21

21

Laem Chabang*

4,65

4,12

12,9

0,53

22

22

Xiamen

4,63

4,02

15,2

0,61

23

24

Tanjung Priok

3,9

3,6

8,3

0,3

24

28

Jawaharlal Nehru

3,89

3,08

26,3

0,81

25

23

Tokyo*

3,82

3,97

-3,8

-0,15

26

26

Dalian

3,81

3,21

18,7

0,6

27

32

Gioia Tauro

3,45

2,94

17,3

0,51

28

25

Algesiras**

3,44

3,26

5,5

0,18

29

29

Colombo

3,38

3,08

9,7

0,3

30

30

Felixtowe**

3,3

3

10,0

0,3



Totale

274,05

242,74

12,9

31,31

Note: * = stime dei porti; ** = stime di CI, 2006; tutti i dati sono arrotondati a due decimali.

Fonti: Liner intelligence (www.ci-online.co.uk); porti.


Tutti assieme, i primi 30 porti containerizzati rappresentano un risultato di 274 milioni di TEU, equivalenti al 56% del risultato di 484 milioni di TEU stimato da Containerisation International a livello mondiale (v. Tabella 1).

Il primo porto cinese in classifica, Shanghai, ha migliorato la propria posizione di un posto, superando Hong Kong sulla scorta di una crescita di oltre il 20% dei traffici containerizzati sino a 26,15 milioni di TEU.

Pur avendo conseguito un altro anno di impressionante crescita, Shanghai non è riuscito ad ottenere la prima posizione come molti esperti si aspettavano dopo la sua prestazione dei primi sei mesi del 2007.

L'esito, tuttavia, non è andato lontano da quella meta, e poiché le attività di trasbordo locali presso il porto sono previste in crescita dall'attuale livello del 10% al 30%, sembrano assai realistiche le previsioni secondo cui la porta d'accesso del fiume Yangtze movimenterà 34 milioni di TEU nel 2010.

I giorni di Singapore allo zenit della classifica, perciò, sono contati.

Ciononostante, l'hub guida del sud-est asiatico sta cercando di difendersi.

Nel 2007, i risultati relativi ai box di Singapore sono aumentati del 12,5% sino a 27,9 milioni di TEU; il principale fattore del suo continuo successo è costituito dal suo record di movimentazione efficiente di grandi volumi di carichi di trasbordo.

Al contrario della fiorente crescita fatta registrare dai due principali porti containerizzati mondiali, le pressioni economico-finanziarie esercitate in paesi quali il Giappone e gli Stati Uniti hanno comportato un'annata generalmente deludente per i loro porti.

Tale realtà si è manifestata in special modo nei porti della costa occidentale statunitense.

I risultati complessivi in termini di TEU di Los Angeles e Long Beach, ad esempio, sono effettivamente calati rispetto ai livelli del 2006, dato che i 15,67 milioni di TEU movimentati sono stati inferiori dello 0,6% rispetto ai 15,76 milioni di TEU lavorati l'anno precedente.

La scarsa prestazione ha fatto sì che entrambi i porti scivolassero di tre posizioni in classifica, rispettivamente al 13° e 15° posto (v. Tabella 1).

Al contrario, il principale complesso portuale statunitense della costa orientale, New York/New Jersey, ha fatto registrare un ulteriore progresso della propria attività di movimentazione di container, con un risultato stimato in 5,4 milioni di TEU (+6,1%).

Tuttavia, esso ha perso ancora un posto in classifica, sino alla 19a posizione.

In Giappone, mentre i risultati containerizzati di Tokyo sono diminuiti del 3,8% (sino a 3,82 milioni di TEU) e la sua posizione in classifica è scesa di due posti (sino al 25°), Yokohama è addirittura scivolato del tutto fuori dalla classifica dei primi 30 porti.

Esso, infatti, è crollato dal 27° posto ottenuto nel 2006 al 31° posto dello scorso anno.

In generale, i porti giapponesi hanno sofferto le carenze di produttività ed i costi elevati.

Nel contempo, le spese correlate alla movimentazione dei carichi sul territorio in Giappone hanno comportato uno sviamento di traffici da porti hub, quali Busan e Kaohsiung, a porti regionali minori, quali Hiroshima, Tomakomai, Sendai e Chiba.

Il gran parlare che si fa dell'India come un altro gigante produttivo e come una superpotenza economica asiatica è testimoniato altresì dal suo ruolo commerciale internazionale.

Il porto principale del paese, il JNP (Jawaharlal Nehru Port), ha fatto registrare una prestazione molto buona nel 2007, dato che i suoi risultati in termini di box sono aumentati del 26,3% sino a 3,9 milioni di TEU.

Il JNP l'anno scorso è risultato uno dei porti dalla crescita più rapida al di fuori della Cina e ha migliorato la propria posizione di quattro posti nella classifica dei principali scali, andando ad occupare la 24a piazza.

L'annata lo ha visto attirare più scali diretti da parte delle principali compagnie di navigazione di linea, mentre l'impegno della APM Terminals e della DP World nella gestione delle sue infrastrutture ha comportato ulteriori miglioramenti del livello di produttività e dell'efficienza del servizio.

Tuttavia, le caratteristiche fisiche del JNP limiteranno la sua espansione.

Colombo, che rappresenta il principale hub di trasbordo nell'Asia meridionale, ha registrato una crescita del 10% dei traffici sino a 3,38 milioni di TEU, quel che basta per conservare la 29a posizione.

Al contrario, il 2007 ha visto Dubai avvicinarsi ulteriormente ai primi cinque posti della classifica, poiché si è attestata al 7° posto, in salita dall'ottava posizione dello scorso anno.

Il porto ha fatto registrare un tasso di crescita del 20% e ha visto i propri risultati salire sino a 10,7 milioni di TEU lo scorso anno.

Le eccellenti infrastrutture di Dubai e la sua localizzazione in prossimità della zona franca di Jebel Ali sono stati i principali fattori nel contesto di una spirale di crescita più che ventennale del porto degli Emirati Arabi Uniti.

E' altresì significativo il fatto che la percentuale dei traffici di trasbordo sia in calo e che attualmente la proporzione rispetto agli altri tipi di traffico sia attestata a 50:50.

Quanto al resto, lo scorso anno si è dimostrato relativamente stabile in ordine alla classifica dei porti containerizzati; i piazzamenti dei porti hanno subito solo alcuni spostamenti minori.

Inoltre, c'è stato solamente un solo nuovo ingresso, vale a dire il ritorno di Gioia Tauro dopo un anno di assenza.

Il porto dell'Italia meridionale, che è controllato dal gruppo Contship Italia, è salito dal 32° posto del 2006 alla 27a posizione lo scorso anno.

Ciò è avvenuto sulla scorta di un impressionante balzo del 17% dei volumi sino a 3,45 milioni di TEU.

Nel 2007, Gioia Tauro ha assistito ad una ripresa di propri traffici di trasbordo, avendo tale infrastruttura tratto enormi vantaggi dalla decisione della MSC di utilizzare lo scalo calabrese come porta d'accesso a causa dei problemi nel Pireo.

Altrove, Amburgo, il maggior porto della Germania, ha fatto registrare una crescita prossima al 12% dei propri traffici containerizzati, che è stata sufficiente a fargli conservare la sua 9a posizione in classifica.

Jurgen Sorgenfrei, membro del consiglio di amministrazione del Porto di Amburgo, ha dichiarato: "Dopo l'ultimo dragaggio del fiume Elba, la quota di mercato di Amburgo nella fascia dei porti containerizzati del nord è aumentata dal 22 al 26%.

Il porto di Amburgo è assai efficiente ed è ben localizzato".

Dei 9,9 milioni di TEU movimentati, i volumi di trasbordo da Amburgo ai porti attorno al Mar Baltico hanno rappresentato 2,7 milioni di TEU.

Il 50% circa dei traffici con l'estero di Amburgo sono costituiti da movimentazioni con la Cina, l'India ed altri paesi asiatici.

Malgrado le proprie difficoltà, Rotterdam - il maggior porto containerizzato europeo - ha raggiunto una pietra miliare nel 2007, quando ha oltrepassato il limite dei 10 milioni di TEU.

I suoi traffici complessivi, pari a 10, 79 milioni di TEU, rappresentano un aumento del 12% rispetto all'anno precedente; esso gli consente, perciò, di superare Kaohsiung attestandosi al 6° posto in classifica (v. Tabella 1).

Inoltre, l'autorità portuale ha in atto un intraprendente piano di espansione, avendo in programma di spendere più di 12 miliardi di euro per i progetti inerenti ai terminal Maasvlakte 2 ed Euromax.

Altrove in Nord Europa, né Anversa né Bremerhaven hanno modificato le proprie posizioni in classifica, sebbene i porti abbiano fatta registrare elevati tassi di crescita, rispettivamente del 16% e 10%.

I maggiori partner commerciali di Anversa sono stati il Brasile, la Malaysia e gli Stati Uniti, ma il porto adesso ha nel mirino per lo più la Cina ai fini di una futura crescita e spera di attirare altri vettori marittimi a scalare Anversa quale primo scalo in ingresso per l'Europa dall'Asia.

Il solo rappresentante del Regno Unito nella classifica dei primi trenta porti, Felixtowe, ha avuto un 2007 molto migliore ed il suo incremento del 10% dei volumi di traffico è stato sufficiente a fargli conservare il 30° posto.

Quest'anno, tuttavia, è probabile che lo si veda scivolare oltre il 30° posto in classifica.

Tabella 2: Porti classificati dal 31° al 40° posto per risultati (in milioni di TEU) 2007

Classifica
07

Porto

2007

2006

Camb.
%

Camb.

31

Yokohama*

3,23

3,2

0,9

0,03

32

Jeddah

3,07

2,96

3,7

0,11

33

Valencia**

3,02

2,61

15,7

0,41

34

Port Said**

2,9

2,68

8,2

0,22

35

Nagoya

2,89

2,75

5,1

0,14

36

Manila**

2,8

2,72

2,9

0,08

37

Salalah

2,64

2,39

10,5

0,25

38

Barcellona**

2,62

2,32

12,9

0,3

39

Le Havre

2,6

2,13

22,1

0,47

40

Savannah

2,6

2,45

6,1

0.15

Totale

28,37

26,21

8,2

2,16

Note: * = stime dei porti; ** = stime di CI, 2006; tutti i dati sono arrotondati a due decimali.

Fonti: Liner intelligence (www.ci-online.co.uk); porti.


Tornando all'Estremo Oriente, Busan, principale porto della Corea del Sud, si è dato da fare per conservare il 5° posto, con i suoi volumi di box in aumento di poco più del 10% nel 2007 fino a 13,27 milioni di TEU.

Tuttavia, esso resta ben lungi dal complesso portuale di Shenzhen (Yantian, Shekou e Chiwan) nella Cina meridionale, che negli ultimi anni si è catapultata in cima alla classifica.

Con un risultato di 21,1 milioni di TEU, che costituisce un aumento di oltre il 14% rispetto al 2006, il suddetto agglomerato di infrastrutture per la movimentazione di contenitori quest'anno sfiderà Hong Kong per la terza posizione in classifica.

Infatti, l'anno scorso Hong Kong ha fatto registrare solo un modesto incremento dell'1,4% dei propri traffici containerizzati, con 23,88 milioni di TEU movimentati rispetto ai 23,54 milioni di TEU del 2006.

Di conseguenza, il porto è scivolato di un posto attestandosi al quarto.

Anche Kaohsiung è scesa in classifica, data la sua attuale ottava posizione rispetto al 6° posto del 2006.

Il maggior porto di Taiwan ha sperimentato solo fiacche prestazioni negli ultimi anni; ciò è stato in gran parte dovuto alle pressioni sui costi nell'economia nazionale ed alla sua perdita di competitività nei confronti della Cina.

Altrove, Port Tanjung Pelapas, nella Malaysia meridionale, ha visto i propri volumi containerizzati salire del 15% lo scorso anno.

Tale crescita è stata alimentata dalla sostenuta crescita della domanda nei traffici Asia/Europa e dal suo ruolo quale hub di trasbordo per il sud-est asiatico.

Sia la Maersk che la Evergreen hanno movimentato volumi di raccordo molto più elevati attraverso il porto lo scorso anno e hanno contribuito notevolmente al suo risultato di 5,5 milioni di TEU.

La Tabella 2 fornisce qualche indicazione sulla concorrenza che gli attuali primi 30 porti del mondo potrebbero dover affrontare nel 2008 ed oltre.

Al momento, i porti situati nel primo scaglione di questa classifica sembrerebbero in grado soltanto di mettere sotto pressione le ultime cinque posizioni della classifica principale.

Tabella 3: Primi 10 porti cinesi per risultati (in milioni di TEU) 2007

Classifica

Porto

2007

2002

Camb. %

Camb.

1

Shanghai

26,15

8,61

203,7

17,54

2

Shenzhen

21,1

7,61

177,3

13,49

3

Qingdao

9,46

3,41

177,4

6,05

4

Ningbo + Zhoushan

9,36

1,86

403,2

7,5

5

Guangzhou

9,2

2,18

322,0

7,02

6

Tianjin

7,1

2,41

194,6

4,69

7

Xiamen

4,63

1,75

164,6

2,88

8

Dalian

3,81

1,35

182,2

2,46

9

Lianyungang

2

0,3

566,7

1,7

10

Yingkou

1,37

n.d.

n.d.

1,37

Totale





Note: ** = stime di CI; i dati del 2002 di Lianyungang sono stimati da CI; tutti i dati sono arrotondati a due decimali.

Fonti: Liner intelligence (www.ci-online.co.uk); porti.


Tuttavia, porti come Valencia e Le Havre stanno facendo registrare tassi di crescita impressionanti, principalmente sulla scorta dell'entrata in funzione dei nuovi terminal e dei futuri piani di sviluppo.

Nel 2007, i traffici di Le Havre sono aumentati del 22,1% sino a 2,6 milioni di TEU, mentre i risultati di Valencia sono aumentati del 15,7% sino a poco più di 3 milioni di TEU (v. Tabella 2).

Anche se i traffici containerizzati globali dovrebbero rallentare quest'anno, date le attuali preoccupazioni sull'economia mondiale in fase di rallentamento e sullo scricchiolio del credito finanziario, gli esperti ancora prevedono una crescita dell'attività di movimentazione di contenitori nella fascia dall'8,5 al 10%.

Ancora una volta, ci si aspetta che la Cina realizzi un'ottima prestazione, prendendo d'assalto la classifica mondiale dei porti.
da: Containerisation International, marzo 2008, pagg. 50-52)


AB DER ERSTE SEITE
Avviata nel porto di Danzica la costruzione del terzo container terminal di Baltic Hub
Danzica
Il progetto comporta un investimento di 450 milioni di euro
Samsung Heavy Industries porta a termine con successo un test di navigazione autonoma
Seul
La sperimentazione su una rotta di circa 950 chilometri
Porto di Gioia Tauro, ok del Comitato di gestione all'abbattimento delle tasse d'ancoraggio
Gioia Tauro
Stanziate le risorse per la realizzazione della struttura polifunzionale di ispezione transfrontaliera
Uiltrasporti, il governo non sostiene la decarbonizzazione del settore trasporti
Roma
Tarlazzi: assenti o insufficienti le misure nella bozza della nuova legge di Bilancio
Anche lo slancio dei risultati economici della CMA CGM ha perso forza
Marsiglia
Nuovo record di ricavi trimestrali. Nel periodo luglio-settembre i carichi trasportati dalla flotta sono tornati a crescere
Affidata la progettazione dell'elettrificazione di banchine dei porti di Bari e Brindisi
Bari
Contratto del valore di 488mila euro
La giapponese MOL ordinerà due nuove navi da crociera
Tokyo
Investimento di 100 miliardi di yen per unità da 35.000 tsl
Il porto di Trieste cresce nei primi dieci mesi del 2022 ma arretra nell'ultimo quadrimestre
Trieste
Nel periodo luglio-ottobre movimentate 18.325.525 tonnellate di carichi (-7,7%)
Prestito di 43 milioni di euro della BERS a Serbia Cargo
Londra
Fincanziato anche il potenziamento del porto kazako di Aktau
La Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS) ha concesso un prestito di 43 milioni di euro alla società ferroviaria merci statale serba ...
FESCO acquisterà portacontainer da 6-7.000 teu di seconda mano per importare banane dall'Ecuador
Mosca
Da febbraio a marzo 2022 le spedizioni di banane ecuadoriane verso la Russia sono calate da 9,32 milioni a 5,83 milioni di casse
La prima nave di Explora Journeys prenderà il mare il prossimo 17 luglio
Ginevra
Partirà da Southampton verso il Nord Europa sino ad oltre il Circolo Polare Artico
FerMerci, l'aumento del costo dell'energia rischia di bloccare il trasporto ferroviario merci
Roma
Domani l'associazione proporrà un “Patto per la formazione del personale di esercizio nel trasporto ferroviario merci”
Taglio della prima lamiera della nave da crociera Silver Ray
Papenburg
Silverseas Cruises decide di rinviare di un mese il lancio della gemella “Silver Nova”
Il Korean Register autorizzato a fornire servizi di certificazione e sorveglianza alle navi greche
Atene
Accordo con Ministero delle Attività marittime e delle politiche insulari di Atene
La russa Uralchem sta realizzando un terminal portuale a Taman, in Crimea, per l'esportazione di ammoniaca
Mosca
Dovrebbe diventare operativo entro la fine del 2023
L'indiana Allcargo Logistics acquisisce il 75% del consolidatore tedesco Fair Trade
Mumbai
Investimento di circa 12 milioni di euro
Grimaldi potenzierà i collegamenti con la Grecia
Bari
La frequenza della linea Venezia - Bari - Patrasso diverrà giornaliera
Progetto per la produzione a bordo delle navi di idrogeno pulito e carbonio solido dal metano
Helsinki
Accordo tra le finlandesi Wärtsilä e Hycamite
Bucchioni: SNAM ha diritto di sviluppare la sua attività, ma il porto della Spezia ha il diritto di decidere come utilizzare le proprie infrastrutture
La Spezia
I terminal ex art.16 e art.18 - ha ricordato il presidente degli agenti marittimi - sono le imprese titolate a svolgere le operazioni di imbarco-sbarco merci
Nel terzo trimestre il traffico delle merci nel porto marocchino di Tanger Med è cresciuto del +19%
Ksar El Majaz
Nei primi nove mesi del 2022 l'incremento è stato del +11%
Progetto per realizzare un nuovo porto franco nel Galles
Londra
È stato presentato da Associated British Ports, da Port of Milford Haven e dalle contee di Neath Port Talbot e Pembrokeshire
NÄCHSTE ABFAHRSTERMINE
Visual Sailing List
Abfahrt
Ankunft:
- Alphabetische Liste
- Nationen
- Geographische Lage
Nel 2021 il traffico delle merci nei porti dell'UE è aumentato del +4,1% (-3,5% sul 2019)
Bruxelles
Nel segmento dei container, il traffico in Italia è rimasto stabile mentre è cresciuto nelle altre principali nazioni marittime
DATEN-BANK
ReedereienWerften
SpediteureSchiffs-ausrüster
agenturenGüterkraft-verkehrs-unternehmer
HÄFEN
Italienische Häfen:
Ancona Genua Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Neapel Trapani
Carrara Palermo Triest
Civitavecchia Piombino Venedig
Italienische Logistik-zentren: Liste Häfen der Welt: Landkarte
MEETINGS
Genova, workshop “Nuove energie ai porti”
Genova
Si terrà venerdì a Palazzo San Giorgio
Interporto di Nola, convegno su ZES e logistica
Nola
Si terrà il 3 novembre
››› Archiv
NACHRICHTENÜBERBLICK INHALTSVERZEICHNIS
More than 80 injured as Indian police clash with Adani port protesters
(Reuters)
Unye Port Opened to the World
(Raillynews)
››› Nachrichtenüberblick Archiv
FORUM über Shipping
und Logistik
Relazione del presidente Daniele Rossi
Napoli, 30 settembre 2020
››› Archiv
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genua - ITALIEN
tel.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
Umsatzsteuernummer: 03532950106
Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
Verantwortlicher Direktor: Bruno Bellio
Jede Reproduktion, ohne die ausdrückliche Erlaubnis des Herausgebers, ist verboten
Suche in inforMARE Einführung
Feed RSS Werbeflächen

inforMARE in Pdf
Handy