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Associazione Agenti Raccomandatari
Mediatori Marittimi Agenti Aerei - Genova

Assemblea del 15 marzo 2002
Relazione del Presidente
Giulio Schenone

Autorità, Illustri Ospiti, Amici,

Vi ringrazio per essere intervenuti alla nostra Assemblea annuale, che giunge al termine del mio biennio di Presidenza di Assagenti.

Nel corso della mia relazione vorrei cercare di affrontare, assieme a Voi, alcuni argomenti di particolare attualità per la nostra città, per il nostro Porto e per la nostra categoria che ritengo particolarmente importanti, accennando solo brevemente agli aspetti più squisitamente tecnici della nostra professione.

L'obiettivo è quello di trasmettere in modo chiaro (e spero efficace) quella che è l'opinione di Assagenti sui grandi temi attualmente in discussione che -a mio avviso - sono destinati ad imprimere una svolta di fondo alla nostra Città ed alla nostra Provincia per gli anni a venire.

L 'ambizione è quella di poter contribuire - senza presunzione alcuna, e senza tentativi di strumentalizzazione da parte esterna - in modo fattivo e concreto alla determinazione delle scelte che riteniamo più idonee e strategiche nell'interesse dell'intera Comunità Genovese.



Traffici marittimi

Dopo i tragici eventi dello scorso 11 Settembre, sono state formulate previsioni di ogni tipo e da ogni fonte (più o meno attendibile) circa l'andamento dell'economia mondiale e conseguentemente dei traffici marittimi.

L 'Organizzazione Mondiale per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OECD) ha stimato che la crescita del commercio mondiale nel corso del 2001 si sia attestata attorno all'l %, prevedendo un aumento del tasso di crescita sino al 2,9% nella seconda metà del 2002 e sino al 3,2% nel corso del 2003.

Parallelamente, i traffici marittimi dovrebbero continuare a crescere in media del 2% all'anno, ed in particolare i traffici containerizzati a livello mondiale dovrebbero mantenere un tasso di incremento di circa il 6% all'anno, decisamente superiore alla media dei traffici marittimi in genere.

Quest'ultimo dato rappresenta, indubbiamente, una contrazione rispetto all'aumento medio registrato negli ultimi 20 anni ( che è stata pari al 9% annuo), tuttavia rimane un dato positivo e confortante, specie se espresso in un clima di generale pessimismo e di stagnazione economica.

La continua crescita della popolazione mondiale, l'apertura ai traffici internazionali di nuovi Paesi quale conseguenza della globalizzazione, l'ingresso nella World Trade Organisation (WTO) di economie in forte sviluppo (quali la Repubblica Popolare Cinese e Taiwan) sono citati tra i fattori determinanti a supporto delle previsioni di cui sopra.

Nello specifico, si ipotizza che il fenomeno della 'containerizzazione' che copre attualmente il 55% dei traffici marittimi di merci varie e di carico secco, sia destinato a penetrare in modo più incisivo anche nel trasporto di merci attualmente non 'containerizzate', arrivando a raggiungere circa il 70% entro l'anno 2010.

Nel breve termine, ci aspettiamo comunque un 2002 ancora difficile, caratterizzato da un forte eccesso di offerta di stiva rispetto alla reale domanda con conseguenti pesanti ricadute sul livello dei noli marittimi e, quindi, anche sul livello di remunerazione media delle nostre Aziende.

Tutte le maggiori compagnie armatoriali stanno comunque già agendo in modo incisivo sulle proprie flotte per razionaJizzare l'assetto dei servizi e l'utilizzo delle navi, creando nuovi accordi di partnership e nuove alleanze (interessanti anche dal punto di vista socio-culturale...).

Le maggiori Conferences hanno annunciato massicci aumenti dei noli marittimi, che - anche qualora non fossero interamente o immediatamente recepiti dal mercato - hanno comunque avuto il merito di instaurare una contro-tendenza e di contribuire a stabilizzare la continua erosione avvertita negli ultimi 9 mesi.



Il Porto di Genova

Nello scenario mondiale di cui riferivo sommariamente poco fai il nostro Porto ha sostanzialmente mantenuto i livelli di traffico dell'anno precedente ( cioè del 2000). I dati sono riportati nelle tabelle che trovate allegate a questa relazione.

Come ho avuto modo di dichiarare in numerose occasioni nel recente passato, ribadisco oggi che, a mio avviso, i numeri raggiunti - sebbene significhino una posizione di preminenza nel Mediterraneo - non fanno rientrare Genova neanche nella lista dei primi 30 porti al mondo. Devono, quindi, costituire solo ed unicamente un punto di partenza sul quale costruire e porre i presupposti per uno sviluppo ambientalmente controllato, pianificato, costante ma irreversibile.

Genova, infatti, oggi corre il rischio di vedersi ridotta al rango di 'porto regionale', servito principalmente da navi 'feeders' e di veder dirottare quelle famose navi 'madre' sui porti 'hub' che si sono sviluppati e consolidati nel corso degli ultimi anni.

L 'ultimo esempio concreto proviene appunto da una di quelle nuove alleanze tra Compagnie armatoriali a cui facevo cenno prima, che - pur scalando Genova direttamente da molti anni - ha recentemente deciso di inviare le proprie navi 'madre' a Gioia Tauro collegando Genova solo tramite lo scalo (seppur settimanale) di una nave 'feeder'.

Può essere che quest'ultima decisione non faccia tendenza e sia dettata soltanto da motivi di contingenza economica, ma la realtà rimane ed il precedente potrebbe risultare pericoloso.

Negli ultimi mesi, comunque, qualche passo nella direzione giusta è stato fatto all'interno del nostro Porto, anche se - a volte - tempi e modi di esecuzione potrebbero essere decisamente accorciati .

Ribadisco, quindi, il giudizio certamente positivo sulla definitiva approvazione del Piano Regolatore Portuale ed auspico che i primi cantieri possano aprirsi entro qualche mese, come dalle iniziali previsioni dell'Autorità Portuale.

La preoccupazione permane per qualche 'battaglia di retroguardia' che alcuni 'professionisti del ricorso al TAR' stanno ancora combattendo in difesa di non meglio chiariti interessi; rimango fermamente convinto che la 'logica dei ricorsi' sia lo strumento più inadatto e masochistico per risolvere eventuali controversie, purtroppo, però i vari appelli (in varie sedi) al buon senso ed al ragionamento si sono finora scontrati con un corredo cromosomico ormai impermeabile ai cambiamenti.

In questo senso, posso soltanto augurarmi che, da un lato, una più convinta e propositiva azione da parte dell'Autorità Portuale nel dirimere eventuali divergenze e, dall'altro, il naturale avvicendarsi delle nuove generazioni, possano contribuire a risolvere il problema, una volta per tutte.

In tema di Piano Regolatore Portuale, particolare attenzione va prestata -a mio parere - al previsto sviluppo del terminai di Voltri; non si è più avuta notizia dello stato di avanzamento del progetto Maersk, opportunità irripetibile di radicamento all'interno della nostra comunità portuale del maggiore vettore contenitori mondiale, mentre è recentissima la notizia di un'altra espressione di interesse, sempre nei confronti di Voltri, da parte di un'altra compagnia di navigazione di livello mondiale, la Cosco, diretta emanazione del Governo della Repubblica Popolare Cinese.

La posizione di Assagenti a questo riguardo è nota, ma colgo qui l'occasione per ribadirla una volta di più: non siamo in grado di confrontare ed esprimere giudizi e/o preferenze nei confronti di un progetto piuttosto che dell'altro, ma riteniamo fondamentale che tali opportunità di radicamento e di ulteriore sviluppo del nostro Porto non vadano perdute, magari in modo irreversibile, tanto più che le stesse si manifestano in un periodo comunque di contrazione di traffici e di scelte che parrebbero sfavorire il ruolo strategico del nostro scalo (come ricordato poco fa).

Chiediamo, quindi, con forza alle Istituzioni locali preposte, ed anche a PSA, di adoperarsi al massimo per creare quelle condizioni che permettano a queste occasioni di sviluppo di trovare risposte concrete ed operative nel rispetto dei vincoli ambientali già delineati nell'approvazione del Piano.

Sempre in materia portuale, ribadisco qui il giudizio positivo, già peraltro espresso in Comitato Portuale, sull'ultima versione del Regolamento per i Servizi Portuali approvata la settimana scorsa.

Mi rendo conto di come tale Regolamento sia frutto di un lungo confronto tra le parti coinvolte, che - se fosse stato gestito da interlocutori meno responsabili - avrebbe potuto far riemergere situazioni conflittuali decisamente controproducenti.

Credo che -a questo punto - l'Autorità Portuale debba procedere senza ulteriore indugio a 'ridisegnare' l'assetto dei terminals nell'area del bacino di Sampierdarena, in maniera funzionale all'apertura dei cantieri per i vari tombamenti previsti.

Questo sarà il primo, vero, probante banco di prova per capire se all'interno del nostro sistema portuale esiste la necessaria maturità per lavorare insieme su obiettivi comuni, oppure per verificare - ancora una volta - l'ormai consolidata esistenza di quella 'logica dei ricorsi' alla quale accennavo prima.

Torniamo quindi ad affrontare il discorso della creazione di quei presupposti sui quali costruire lo sviluppo.



Infrastrutture & Ferrovie

Sono ormai innumerevoli i convegni e le tavole rotonde che - negli ultimi mesi - hanno affrontato il tema delle grandi infrastrutture attorno al nodo di Genova.

E' ben nota l'opinione unanimemente emersa e sostenuta da tutti i partecipanti e gli esperti (sia quelli veri che i numerosi finti) che si sono avvicendati sull'argomento: l'assoluta necessità e priorità delle opere che qui non vale neanche la pena elencare, visto che ormai le conosciamo a memoria.

Nonostante ciò, è anche noto che neppure una delle grandi opere previste è giunta alla fase della progettazione esecutiva!!

Purtroppo, anche se oggi fosse possibile raggiungere una perfetta armonia di intenti tra tutte le parti coinvolte ed interessate (Istituzioni centrali e locali, Comuni coinvolti ecc.ecc.) e se - un po' fantasiosamente - la fase di progettazione esecutiva potesse avere inizio realmente domattina, forse per la primavera del 2004 potremmo avere i primi cantieri aperti, con tempi per la realizzazione che arriverebbero oltre il 2010.

Siccome, però, non esiste unità di intenti tra tutte le parti coinvolte ed il lavoro di progettazione non potrà purtroppo iniziare domani... anche l'obiettivo (che sembra già fuori tempo massimo) del 2010 rischia di subire un u1teriore slittamento in avanti.

E' fondamentale quindi passare dal)a fase delle 'parole' alla fase dei 'fatti'; in questo senso auspico che la recente firma dell'accordo sulle infrastrutture liguri tra Governo e Regione

Liguria e la successiva entrata in vigore della Legge Obiettivo costituiscano un primo, vero e concreto passo in avanti, anche se troppe volte (specie in periodi pre-elettorali) siamo stati 'sedotti', per non dire 'illusi', da manovre pseudo-elettorali che hanno prodotto soltanto rumore.

Fortunatamente, però, possiamo serenamente attendere il 2010 e anche oltre, dal momento che - in questo frattempo - possiamo contare sull'insostituibile e preziosissimo contributo di Trenitalia S.p.A., quale instancabile motore di sviluppo e di apporto di nuovi traffici per il nostro Porto!

Perdonatemi l'ironia che capisco possa apparire non molto propositiva.

Tuttavia, date le condizioni del 'servizio' ferroviario attualmente fornite da Trenitalia nel settore del trasporto intermodale di contenitori, l'ironia è rimasta l'unica arma (direi quasi di 'sopravvivenza') con la quale una parte dei nostri Associati (compreso il sottoscritto) si trovano a dover spiegare quotidianamente ai propri Armatori le ragioni di un disservizio costante, apparentemente irreversibile ed anche un po' beffardo.

A questo proposito, mi piacerebbe poter meglio comprendere la strategia del Governo ed in particolare del Ministro Lunardi, il quale non avendo dato deleghe ad alcun Vice-Ministro, sembrava volersi occupare personalmente della difficile situazione delle nostre Ferrovie.

Certo è che oggi sta avvenendo l'esatto contrario d) quanto viene propugnato da anni, non solo da questo Governo, ma anche dai precedenti oltre che dall'Unione Europea; infatti, la politica tariffaria e la gestione del traffico merci su ferrovia è tale da indirizzare la merce verso la strada (e non viceversa), con buona pace degli ambientalisti e con discreta soddisfazione da parte dei nostri amici dell'autotrasporto.

In realtà, temo che il Ministro Lunardi non abbia la bacchetta magica per risolvere da solo una situazione così complessa e difficile; il risanamento dell'azienda Ferrovie deve diventare una priorità di tutto il Governo, avendo ben chiaro in mente che l'obiettivo non potrà 'essere raggiunto in tempi brevi e che alcuni punti nodali quali un diverso e più flessibile sistema di relazioni industriali e la privatizzazione di alcuni segmenti sono - a mio modesto avviso - passaggi indispensabili.



La città e le aree

Personalmente, ho apprezzato lo sforzo dell'Amministrazione Comunale di cercare di immaginare quale potesse essere lo sviluppo sostenibile della nostra Città nel medio/lungo termine, arrivando a focalizzare una visione, che è stata poi condivisa con l'opinione pubblica nel corso della Conferenza Strategica.

Collegandomi a questa visione, vorrei qui fornire qualche ulteriore spunto di riflessione, oltre a ribadire la posizione di Assagenti sul tema delle grandi aree da riconvertire.

Entrando nel vivo del dibattito attualmente in corso in Città, mi sento di ribadire ancora una volta che - a mio parere e a parere di Assagenti - la principale attività che dovrà essere insediata nelle riconvertite aree di Cornigliano è quella del 'distripark' e della logistica, al servizio dell'intero bacino portuale di Sampierdarena, così come l'esistente distripark di Prà è (e sarà) al servizio del porto di Voltri.

Non vorrei qui annoiarvi con l'esatta definizione di ciò che intendo per 'distripark' e per attività logistiche ad alto valore aggiunto o a basso valore aggiunto. Non è certamente questa la sede per approfondire questi temi; comunque raccolgo immediatamente l'invito che giunge sia da Assindustria che dalla Camera di Commercio per un reale e ponderato approfondimento della materia.

Certo - fra i molti 'tuttologi' che oggi, in Città, partecipano a questo dibattito, seppur legittimamente, ma senza avere cognizioni in merito - Assagenti rivendica, invece, con forza le proprie conoscenze al riguardo, la propria competenza ed anche le capacità imprenditoriali e di investimento dei propri Associati, alcuni dei quali sono stati (e sono tuttora) protagonisti della stagione della privatizzazione delle attività portuali, che ha innescato la vera inversione di tendenza del nostro Porto.

Aldilà degli aspetti polemici, che desidero subito abbandonare, una proposta concreta: il modello al quale ispirarsi non è quello di realtà nord-europee o asiatiche che presentano troppi elementi di diversità con il nostro tessuto sociale e con la nostra cultura imprenditoriale, ma - più semplicemente - è quello di Barcellona, città affacciata sul Mediterraneo (esattamente come la nostra), dove un'attività di Distripark strettamente connessa ad un regime agevolato - e questo vuoi essere un ulteriore spunto di riflessione comune - produce da anni occupazione, ricchezza e radicamento di grandi opportunità di business.

Forse, vale davvero la pena di rispolverare il progetto originario della 'Società per la Zona Franca Genova', progetto ormai risalente agli anni '80, che non sembra più riscuotere interesse alcuno.

La localizzazione strategica della riconvertita area di Cornigliano, unita alle opportunità offerte da una Zona Franca ( o comunque da un regime doganale e fiscale agevolato ), potrebbero veramente rappresentare la 'chiave di volta' per assicurare a quelle aree tanto contese uno sviluppo ambientalmente controllato, lavoro ed occupazione.

Qui l'invito, una volta tanto, non è rivolto alle Istituzioni locali o centrali, ma alle categorie imprenditoriali della nostra Città, che vedo idealmente unite e rappresentate dalla Camera di Commercio.

Costruiamo insieme un progetto per la 'nuova' Cornigliano; un progetto univoco, forte e concretamente realizzabile, che si avvalga delle nostre variegate competenze, da sostenere poi in modo unitario nei confronti delle Istituzioni locali ed eventualmente di quelle centrali e che tenga conto anche dei possibili sviluppi in altre aree cittadine (la collina degli Erzelli per citare un solo esempio).

Iniziamo a lavorarci da subito, anche in attesa della costituzione della società pubblica che si occuperà poi della gestione e dell'assegnazione delle aree; occupiamoci noi della fase progettuale, non demandiamo questo compito importantissimo e strategico alla classe 'politica' che - con tutto il rispetto - rischia di perdersi in diatribe partitiche ed elettorali e di far sfumare, operando in tempi non conformi alle reali esigenze del mercato, significative possibilità di business e di sviluppo.

Non ricadiamo nell'errore commesso - ad esempio - nella vicenda infrastutture oppure nella vicenda del Piano Regolatore Portuale, opere che saranno realmente fruibili dai nostri figli per non dire dai nostri nipoti!

Un ultimo accenno, prima di cambiare argomento, ad un'altra questione strategicamente importantissima per la nostra Città e che ci sta particolarmente a cuore; il nostro aeroporto.

Vi chiederete 'ma cosa c'entrano gli agenti marittimi e i brokers con l'aeroporto?' Anzitutto, anche se è cosa nota a pochi, ad Assagenti aderiscono per Statuto anche quelle poche aziende che tuttora rappresentano vettori aerei.

Inoltre, credo che la nostra categoria sia tra quelle che ne fa maggior uso per caratteristiche della propria professione, ma non è questo il punto.

A mio avviso, l'aeroporto si inserisce in modo integrante ed integrale nella nuova destinazione d'uso delle aree di Cornigliano, oltre ad essere fondamentale nello sviluppo della logistica legata alla 'new economy' ed al grande business delle crociere, sul quale ritornerò più avanti.

L 'opportunità offerta dal processo di privatizzazione non può e non deve essere sprecata; mi sento quindi di rivolgere un invito sia all'Autorità Portuale che alla Camera di Commercio affinché concludano in tempi stretti la scelta dell'advisor ed abbia finalmente inizio la fase della vera privatizzazione, che ritengo - vista anche la simile esperienza portuale - non potrà che sortire effetti positivi.



Attività di Assagenti

Dal nostro osservatorio privilegiato sul mondo dello shipping - ricollegandomi anche alle iniziative che la nostra Associazione cura direttamente o in parte - riscontriamo in questo momento storico un grande interesse internazionale per la nostra città e, in particolare, per le attività legate al Porto ed al settore marittimo in generale.

Da ciò traggono origine anche il nostro fervore e le nostre pressioni affinché, oggi, si riescano a cogliere queste, forse irripetibili, opportunità.

Il prossimo 19 Aprile il Gruppo Giovani della nostra Associazione organizzerà la sesta edizione dello Shipbrokers and Shipagents Dinner; ancora una volta si riuniranno a Genova, alla Stazione Marittima, oltre 1400 operatori dello shipping provenienti da ogni parte del mondo. Nessun'altra manifestazione del settore, a livello internazionale, ha raggiunti simili risultati in un arco di tempo così breve.

L 'International Yacht Charter Meeting che, ormai giunto alla quattordicesima edizione, è uno dei due appuntamenti mondiali di spicco nel settore del noleggio di yacht oltre i 24 metri, si terrà per la seconda volta a Genova, al Porto Antico, nella prima settimana di Maggio. Lo scorso anno, in pieno svolgimento dei lavori in vista del G8, questa manifestazione trasferì a Genova l'edizione del Mediterraneo, quest'anno, grazie anche ai nostri sforzi, sarà possibile avere nuovamente questa opportunità, con ottime prospettive per le edizioni future.

Lo stesso Seatrade Med 2002 del prossimo Settembre, al quale siamo stati chiamati a collaborare dall'organizzazione, è un'ulteriore conferma del crescente interesse del mondo marittimo per la nostra Città.

Il nostro Gruppo Giovani, assieme ad altre organizzazioni giovanili cittadine, sta spingendo con forza e determinazione la candidatura di Genova quale sede dell'Agenzia Europea per la Sicurezza Marittima. E' per lo stesso motivo che, in questo momento, riteniamo indispensabile affiancarlo.

Registriamo, purtroppo, che a livello centrale, la scelta genovese sembra non ricevere il supporto che ci si sarebbe atteso.

Aldilà di motivazioni squisitamente politiche, nelle quali non vogliamo addentrarci, riteniamo che le Istituzioni ed il Governo abbiano l'obbligo di sostenere tutte le candidature che il nostro Paese è in grado di proporre per le sedi decentrate degli organismi europei.



Conclusioni

Dopo tutte le considerazioni fatte ed esaminate le problematiche e le peculiarità della nostra Città e del nostro Porto, ritengo che per raggiungere importanti obiettivi si debba riuscire a soddisfare un'altra primaria necessità: quella di individuare uno strumento che, sulla base di oggettive valutazioni tecniche, sia in grado di ponderare con lungimiranza e tempestività i benefici che ricadrebbero sull'intera Città a fronte di scelte di sviluppo sostenibile a favore del Porto.

La pubblica amministrazione deve infatti, a mio avviso, riuscire a creare attorno a questi progetti un comune consenso, eliminando una volta per tutte quel ricorrente conflitto tra lo sviluppo del Porto e la sua Città. Tale conflitto si è spesso risolto con soluzioni

aprioristicamente considerate a vantaggio della Città, anche in casi in cui la realizzazione dei relativi progetti portuali avrebbe in prospettiva assicurato ben maggiori benefici per entrambi i soggetti.

In passato, la mancanza di unità d'intenti 'ha dato luogo ad interminabilì dibattiti politici che hanno finito per trascurare le reali esigenze di sviluppo del porto, a favore dì necessità della città, ponendo spesso in antitesi queste due realtà.

L'auspicato intensificarsi delle interazioni tra Porto e Città trova una particolarissima rilevanza nell'ambito de) traffico passeggeri e segnatamente nel comparto crocieristico, vuoi per la collocazione di questa attività nell'area doganalmente "nazionale" del porto (e quindi utilizzabile anche da fruitori cittadini), vuoi per l'importante valenza del "cruise business" sulle attività turistiche della nostra provincia.

E', peraltro, altrettanto evidente che il ricco bottino non è pronto a farsi catturare a qualunque costo, richiedendo, da subito, uno sforzo grandioso da parte di tutte le forze locali che non possono e non devono lasciare l'Autorità Portuale sola di fronte a scelte che richiedono risorse e sinergie di grandissimo respiro.

Una cerniera tra Città e Porto è, quindi più che utile, indispensabile, solo che si considerino le dimensioni della sfida globale che il nostro scalo dovrà accettare e cercare di vincere nel prossimo decennio.

La questione legata alla carenza di spazi è, infatti, cruciale non solo per il traffico legato alla movimentazione di passeggeri, ma a tutti i comparti merceologici, dai containers, ai bunkeraggi, ai rotabili, al diporto: in breve, il porto soffoca ed occorre drammaticamente prendere atto che la sua espansione lungo la linea di costa è giunta al suo limite massimo con l'occupazione del litorale dalla Foce a Voltri.

Quale spunto di riflessione comune, destinato in modo particolare a coloro che si apprestano a candidarsi nella prossima tornata di elezione amministrative, vorrei concludere gettando sul tavolo un paio di idee.

Ritengo che un'ipotesi di progetto basato su:

  • la costruzione di un nuovo frangiflutti, simile all'attuale, all'altezza di quello di Voltri (quindi su una linea di profondità di 30/35 metri);
  • l'allargamento dell'attuale diga foranea, di almeno 70 metri, per ottenere spazio;
  • la conseguente creazione di un nuovo canale a mare dell'attuale;

costituirebbe una straordinaria possibilità di allocare un gran numero di attività.

Questa soluzione aprirebbe un orizzonte immenso con la possibilità di offrire in concessione chilometri di linea banchinata ai protagonisti del 'cruise business' mondiale, lasciando inalterata, salvo i lavori già previsti dal p .R.P ., l'attuale struttura a pettine delle banchine del bacino di Sampierdarena.

Per inciso, la stessa diga foranea allargata potrebbe diventare la sede ideale per una viabilità di grande scorrimento raccordata alla Città attraverso un breve ponte con il Molo Nino Ronco (visto l'utilizzo scarso o nullo della bocca di ponente del bacino di Sampierdarena).

Come si vede, il processo di evoluzione del Porto nel medio/lungo periodo coinvolge temi di tale importanza da rendere ineludibile l'esigenza di una figura "ad hoc" all'interno dell'amministrazione comunale atta ad istituzionalizzare e mantenere un elevato livello di interazione con l'Autorità Portuale e l'Autorità Marittima.

Senza poter pensare di raggiungere il modello di alcune città del Nord Europa, dove addirittura le amministrazioni pubbliche partecipano direttamente alla gestione dei porti, in tale contesto si deve comunque riuscire a creare uno strumento di raccordo e di confronto tra il Porto e la Città, in grado di saper dare valutazioni tecniche ed indirizzare l'amministrazione pubblica verso le scelte che producano il miglior risultato per la Città, tenendo presente che ciò è possibile anche e soprattutto attraverso lo sviluppo del suo Porto.

Per questo motivo - e questa è la seconda idea, se volete, un po' provocatoria - ritengo che in una città come Genova, che storicamente si Identifica nel suo Porto, il miglior sistema di raccordo con l'amministrazione comunale possa essere svolto da uno specifico Assessorato, con conoscenze tecniche, di problematiche di settore e di demanio marittimo, che goda del gradimento di tutte le categorie coinvolte nelle attività portuali.

La creazione di un "Assessorato al Porto" operante all'interno del Comune di Genova, potrebbe contribuire a dirimere anzitutto le conflittualità porto-città alle quali abbiamo fatto sopra riferimento, a partecipare in modo più completo e continuo ai lavori del Comitato Portuale ed inoltre concorrere allo sviluppo delle attività di marketing, di immagine e di formazione professionale di questo settore trainante dando ulteriori prospettive anche alle generazioni future.

Come operatori del settore, come attori della cruise industry , come Genovesi innamorati della propria Città e del proprio Porto, siamo, da subito, disponibili a fornire ogni possibile collaborazione alla realizzazione di quanto appena espresso.

Un'ultima annotazione di carattere personale.

I due anni di mandato, che arrivano a conclusione oggi, hanno significato per me un momento di crescita sia personale che professionale estremamente importante; credo dj non aver lesinato l'impegno per accrescere l'importanza ed il peso di Assagenti in tutte le sedi nelle quali mi è capitato di rappresentarla.

Spero, inoltre, di aver lasciato nei molti e ben più autorevoli interlocutori un'impressione di coerenza di idee e di comportamento.

Auguro al mio successore di ricevere da questa esperienza quanto io stesso ho ricevuto in questi due anni molto intensi.

Vi ringrazio per l'attenzione e per la pazienza.


TAVOLE


Tav. 1


Fonte: Assagenti



Tav. 2


Fonte: Assagenti



Tav. 3


Fonte: Autorità Portuale di Genova



Tav. 4


Fonte: Autorità Portuale



Tav. 5


Fonte: Autorità Portuale
Elaborazione: Assagenti



Tav. 6


Fonte: Autorità Portuale
Elaborazione: Assagenti



Tav. 7


Fonte: Autorità Portuale
Elaborazione: Assagenti



Tav. 8


Fonte: Autorità Portuale
Elaborazione: Assagenti



Tav. 9


Fonte: Autorità Portuale
Elaborazione: Assagenti



Tav. 10


Fonte: Il Secolo XIX
Elaborazione: Assagenti



Tav. 11


Fonte: Autorità Portuale
Elaborazione: Assagenti



Tav. 12


Brs-Alphaliner



Tav. 13


Dynamar BV



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Genf
Die UNCTAD-Indizes zeigen ein sich veränderndes Mittelmeer: Italien rutscht auf den siebten Platz ab, La Spezia, Triest und Vado Ligure gewinnen an Bedeutung, während der Süden an Boden verliert.
Elektro-Lkw sind in sechs wichtigen EU-Märkten günstiger als Diesel-Lkw.
Brüssel
Laut T&E sind Elektrofahrzeuge in Ländern, die 46 % des europäischen Absatzes ausmachen, innerhalb von fünf Jahren bereits günstiger geworden. Italien, Spanien und Polen hinken hinterher.
AP Moller Capital übernimmt Mehrheitsbeteiligung an Euroports
Kopenhagen/Antwerpen
R-Logitech scheidet aus dem Kapital aus, während PMV und SFPIM Aktionäre bleiben.
China: Exporte wachsen, aber Häfen verlangsamen sich
Peking
Im August stieg der Welthandel um 19,8 %, der internationale Güterumschlag in den Seehäfen ging jedoch um 2,3 % zurück.
Von Puertos del Estado zu Ports of Italy: die gleiche Inspiration, ein gegensätzliches Ergebnis.
Genua
Bei der Hafenreform orientiert sich die Regierung am spanischen Modell, baut aber genau das Gegenteil: einen weiteren Umweg, wie ihn der italienische Unternehmergeist so gut zu erfinden weiß.
Maritimes Emissionshandelssystem: Brüssel öffnet sich für Hybrid- und Elektrofähren, aber Interferry fordert mehr.
Brüssel
Die vorgeschlagene Überarbeitung stärkt den SMAP-Mechanismus, überlässt die Frage der Hafennetze und -infrastruktur jedoch AFIR und FuelEU Maritime.
Seemann auf Massengutfrachter bei Angriff in der Straße von Hormuz getötet
Neu-Delhi/Southampton/Teheran
Die übrigen Besatzungsmitglieder wurden gerettet.
Der Güterverkehr in den Häfen von Genua und Savona-Vado schwankt weiterhin zwischen Anzeichen einer Erholung und einer Verlangsamung.
Genua
Im Juli stiegen die Umschlagsmengen in beiden ligurischen Häfen.
Trasportounito bietet ein automatisches System zur Anpassung der Straßentransportraten an den Dieselpreis.
Rom
Seeleute, fünf Jahre nach dem Verhaltenskodex besteht die Kluft zwischen Politik und Realität weiterhin.
London
Die Einhaltung der Vorschriften durch die Schifffahrtsunternehmen nimmt zu, doch es bestehen weiterhin Probleme in Bezug auf Müdigkeit, psychologische Sicherheit, Beschwerden und Rekrutierungsgebühren.
Im vergangenen Monat stieg der Schiffsverkehr im Suezkanal um 26,9 %.
Ismailia
In den ersten acht Monaten des Jahres 2026 wurde der Kanal von 9.602 Schiffen überquert (+17,4 %).
Entscheidung über wichtigen Bahnabschnitt des Skandinavisch-Mittelmeerischen Korridors in Deutschland erneut verschoben
Hamburg
Deutsche Hafenbetreiber fordern eine Beschleunigung sowohl des Ausbaus der Infrastruktur als auch der Modernisierung der bestehenden Anlagen.
Kühne+Nagel vereinbart langfristige strategische Partnerschaft mit Amazon
Schindellegi
Die Vereinbarung beinhaltet eine Kaufoption auf bestehende Aktien der Logistikgruppe.
MSC verhandelt über die Übernahme des deutschen Schiffbaukonzerns Meyer Werft
New York
Derzeit befinden sich 80,73 % des Kapitals im Besitz der deutschen Bundesregierung und des Landes Niedersachsen.
Trafigura gründet ein neues Schifffahrtsunternehmen, das sich auf den Öltransport spezialisiert.
Genf
Volare Shipping verfügt anfänglich über eine Flotte von sechs VLCCs, acht weitere befinden sich im Bau.
Die Reeder fordern die EU-Mitgliedstaaten auf, die Aufnahme zweier indischer Werften in die europäische Liste der Schiffsrecyclinganlagen zu genehmigen.
Brüssel
Der neue Hauptsitz der italienischen Handelsmarineakademie wurde in Genua eingeweiht.
Genua
In den französischen Häfen herrscht im zweiten Quartal ein Gleichgewicht zwischen Zu- und Abwärtsbewegungen.
Paris
Der Gesamtverkehr erreichte 71,1 Millionen Tonnen (-0,2 %). Der Containerverkehr stieg um 8,1 %.
Der Masterplan für den Hafen von Genua, das Pra'-Dock und die Chemikalienlager in Multedo stellen die schwierigsten Themen in den Gesprächen mit den Betreibern und der lokalen Bevölkerung dar.
Genua
Crosetto: Die italienische Marine wird die sichere Durchfahrt italienischer Schiffe durch die Straße von Bab el-Mandeb gewährleisten.
La Spezia
Wir verfügen – so unterstrich der Verteidigungsminister – über die Fähigkeiten, seinen Durchtritt zu schützen.
Assiterminal: Gewissheit über den Meeresboden und geplante Ausbaggerungen sind für die Wettbewerbsfähigkeit des Hafens unerlässlich.
Genua
Mordeglia: Wir brauchen nicht nur eine einfachere Regel, wir brauchen eine vorhersehbare.
Deutschland reformiert die Mehrwertsteuer, um seine Häfen wettbewerbsfähiger zu machen.
Hamburg
Die Konferenz der Finanzminister billigt das Kompensationsmodell, das die Vorfinanzierung der Steuer ab 2030 überflüssig machen soll.
Saudi-Arabien verurteilt, dass die Huthis eine Politik verfolgen, die darauf abzielt, die Straße von Hormus zu "strangulieren" und die internationale Gemeinschaft als Geisel zu nehmen.
New York
Der UN-Sicherheitsrat ist gespalten zwischen Verurteilungen und Forderungen nach Verhandlungen.
WTO: Eine Reform des Handelssystems könnte das globale BIP bis 2050 um 3 % steigern.
Genf
Der Welthandelsbericht 2026 warnt vor den Kosten der Fragmentierung: bis zu 7 % weniger globales BIP in einer Welt, die von Freihandelsabkommen dominiert wird.
Einer von zehn Behältern entspricht nicht den Standards.
Washington
WSC veröffentlicht Inspektionsdaten für 2025: Von 93.079 in sieben Ländern geprüften Einheiten wiesen 9.645 Mängel auf.
Maersk und Hapag-Lloyd werden vier Verbindungen auf der Suezkanalroute wieder aufnehmen
Kopenhagen/Hamburg
Die Linien verbinden Asien mit Europa/Mittelmeer.
Neri und Nova Marine Carriers Groups übernehmen die Kontrolle über das Calata Orlando Terminal
Lugano
Das Terminal in Livorno wird Gegenstand einer bedeutenden Investition sein.
Cavotec und EVIAS unterzeichnen eine Vereinbarung zum mobilen Laden von Elektrofahrzeugen im Hafen.
Stockholm
Das schwedische Unternehmen wird zum exklusiven Vertriebspartner und Installateur für den Hafensektor der Technologien des französischen Unternehmens.
Hapag-Lloyd unterzeichnet Abkommen mit DP World zur Sicherung von Terminalkapazitäten in Afrika
Hamburg
Das Abkommen betrifft die Häfen von Dakar, Luanda, Dar es Salaam, Banana und Maputo.
Die Bedrohung für die Schifffahrt im Roten Meer wächst mit der Eroberung der Insel Perim durch die Huthis.
Die Bedrohung für die Schifffahrt im Roten Meer wächst mit der Eroberung der Insel Perim durch die Huthis.
Sana'a/Hamburg
Deutsche Reeder warnen davor, dass die Möglichkeit einer Rückkehr zur Suezroute weiter entfernt ist.
Neue Angriffe auf Schiffe in der Straße von Hormuz
Southampton/Teheran
Die Marine der Revolutionsgarden greift eine US-Marinedrohne an
Der Hafen von Long Beach meldet Rekord-Containerverkehr für August
Long Beach
In den ersten acht Monaten des Jahres 2026 stieg das Volumen um 1,3 %.
Angriff auf ein Schiff mitten im Persischen Golf
Southampton
Die UKMTO berichtete, dass mehrere Geschosse zu Opfern unter den Besatzungsmitgliedern geführt hätten.
Gioia Tauro: Nachtrag zum aktualisierten Hafenplan genehmigt
Gioia Tauro
Die Analyse wird es uns ermöglichen, den Personalbedarf der Hafenbehörde zu ermitteln.
Schiffe in der Schlange, Treibstoffverschwendung: Wie Sie durch Warten vor Anker Geld sparen können.
Kopenhagen
Das Global Maritime Forum veröffentlicht die Testergebnisse von Cargill aus 16 realen Seereisen. Langsameres Fahren und Anlegen bei freiem Liegeplatz reduzieren Treibstoffverbrauch und Emissionen.
ZIM hebt Prognose für das Gesamtjahr 2026 an
Haifa
Das bereinigte EBITDA und EBIT werden voraussichtlich 2,7 Milliarden US-Dollar/3,0 Milliarden US-Dollar bzw. 1,4 Milliarden US-Dollar/1,7 Milliarden US-Dollar betragen.
Gabriele Sangiorgi wurde zum amtierenden Generalsekretär der Hafenbehörde von Ravenna ernannt.
Ravenna
Die Amtszeit von Fabio Maletti ist abgelaufen.
Hafen von Genua: Die Arbeiter des Messina-Terminals streiken seit einem Monat eine Stunde lang.
Genua
Das Unternehmen meldet, dass eines der Gewerkschaftsmitglieder bei der letzten Sitzung nicht erschienen ist, obwohl dies Teil des im nationalen Tarifvertrag vorgesehenen Abkühlungsverfahrens ist.
Hafen von Taranto, Vereinbarung zur Beteiligung an der Entwicklung des Valbasento Interporto in Ferrandina.
Matera/Taranto
Innerhalb von 180 Tagen wird ein logistisch-funktionaler Masterplan entwickelt.
In Attika wird das Defizit hauptsächlich dank Kapitalgewinnen und Deckungszuwächsen reduziert.
Kallithea
Erste Jahreshälfte mit weniger Überfahrten und leicht steigenden Einnahmen
Seit Jahresbeginn haben sich die Passagier- und Güterbeförderung auf den Schiffen von GNV um 2 % bzw. 5 % erhöht.
Marrakesch
Dreijährige strategische Partnerschaft mit dem Office National Marocain du Tourisme
Escola Europea – Intermodal Transport feiert ihr 20-jähriges Jubiläum
Barcelona
Eine Mittelmeerreise zwischen Barcelona, Civitavecchia, Palermo und Genua.
Filt Cgil erkennt die Arbeit in der Schifffahrt und im Hafen als anstrengend an
Rom
Die Gewerkschaft fordert, dass eine klare Regelung in das nächste Haushaltsgesetz aufgenommen wird.
Tanker in Hormuz angegriffen
Southampton
Das Gerät setzte seine Navigation regelmäßig fort.
FS Logistix und Interporto Bologna präsentierten den ersten italienischen experimentellen DAC-Zug
Assologistica-Veranstaltung zur Diskussion der Mittelmeerstrategie für die italienische Wettbewerbsfähigkeit
Rom
Es findet am 30. Oktober nächsten Jahres in Neapel statt.
Sanilog startet eine spezielle Kampagne zur Krebsprävention.
Rom
Drei neue Bereiche widmen sich der Prävention von Kopf-Hals- und Mundhöhlenkrebs sowie der Beurteilung des Gefäßrisikos.
Der Auftrag für die Ausbaggerung und die Fertigstellung der Elektrifizierung der Docks im Hafen von Gioia Tauro wurde vergeben.
Gioia Tauro
Sie werden jeweils von Dravo und RTI Saet-Suardi durchgeführt.
Preis für studentische Schiffsarchitektur in Genua verliehen
Genua
Die d'Amico Group und die Royal Institution of Naval Architects zeichnen herausragende Leistungen im Schiffbau aus.
Der Gütertransport ist für Malta teurer: 35 Millionen Euro pro Jahr zwischen ETS, FuelEU und BAF.
Zebbug
Der Speditionsverband fordert die Regierung auf, eine für den Kontinent konzipierte europäische Politik in Frage zu stellen.
CMA CGM hat die Übernahme von FedEx Supply Chain abgeschlossen.
Marseille/Atlanta
Durch die Transaktion hat sich die Präsenz von CEVA Logistics in Nordamerika verdreifacht.
NÄCHSTE ABFAHRSTERMINE
Visual Sailing List
Abfahrt
Ankunft:
- Alphabetische Liste
- Nationen
- Geographische Lage
Contships bestellt 10 Zubringerschiffe mit Optionen auf weitere 10+10.
Athen
Absichtserklärung mit der chinesischen Hubei Guangji Green Energy Shipbuilding Group Co.
DP World unterzeichnet Abkommen zur Entwicklung eines Tiefseehafens im nigerianischen Bundesstaat Ogun.
Dubai
Das Projekt umfasst rund vier Kilometer Docks.
Neue Hafenbestimmungen für Civitavecchia, Fiumicino und Gaeta wurden verabschiedet.
Civitavecchia
Die Verfahrensvereinbarung mit Interminal in Gaeta wurde genehmigt.
Kotug erwirbt Mehrheitsbeteiligung an Vortex Offshore
Rotterdam
Das in Dubai ansässige Unternehmen bietet maritime Dienstleistungen für die Offshore-Industrie im Nahen Osten an.
Über 1,9 Milliarden Euro in Spanien zur Verbesserung der Straßen- und Schienenverbindungen zwischen den Häfen
Madrid
Die Hafenbehörden werden 875,1 Millionen Euro beisteuern.
Attica Holdings verkaufte das Ro-Pax-Schiff Levka Ori für 8,3 Millionen Euro.
Kallithea
Die Fähre wurde 1987 gebaut.
Der RoRo-Dienst Triest-Damietta von DFDS wird ab Mitte Oktober alle zwei Wochen angeboten
Kopenhagen
Ein zweites Schiff in die Route einführen
Die italienische Handelsmarineakademie verstärkt die Zusammenarbeit mit dem Hafen von Durrës.
Genua
Eine Absichtserklärung wurde unterzeichnet
Am Freitag wird in Livorno ein Buch über die Geschichte des toskanischen Hafensystems vorgestellt.
Livorno
Ein Vergleich der Akteure im Hafensektor: von den Reformen der 1990er Jahre bis zu den Herausforderungen der Zukunft.
Suardiaz übernimmt einen mit LNG betriebenen Autotransporter für 5.000 Fahrzeuge.
Madrid
Ein zweites PCTC-Schiff wird Mitte 2027 erwartet.
Hapag-Lloyd hebt seine Prognose für 2026 weiter an
Hamburg
Die starke Nachfrage und die steigenden Spotfrachtraten veranlassen das Unternehmen dazu, seine EBITDA- und EBIT-Prognosen deutlich anzuheben.
Die öffentliche Versammlung der UNIPORT findet am 6. Oktober in Rom statt.
Rom
Debatte über die Hafenreform und andere relevante Aspekte des Sektors
Pilotprojekt zur Produktion und Nutzung von grünem Wasserstoff im Hafen von Savona
Savona
Paroli (Westligurische Hafenbehörde): Ein Hafengebiet wurde für Arbeiten identifiziert.
Tarros und Nurminen Logistics starten neuen skandinavisch-mediterranen intermodalen Service
La Spezia/Helsinki
Die Landroute verbindet Örebro, Parma und La Spezia.
Der erste Senkkasten für den Wellenbrecher zum Schutz der Regasifizierungsanlage vor der Küste von Ravenna wurde gelegt.
Ravenna
Die maritimen Bauarbeiten werden etwa 900 Meter lang sein.
Fincantieri und PT PAL unterzeichnen Abkommen zur Modernisierung eines Schiffes der indonesischen Marine
Triest
Dies ist die Einheit "Kri Sriwijaya" (ehemals "Giuseppe Garibaldi")
In Italien hat die blaue Wirtschaft einen Wert von 225 Milliarden, und allein die nautische Industrie erzielt Exporte von über 10 Milliarden.
Rom
SACEs Fokus auf die Bootsmesse in Genua
Feuer an Bord des Ro-Ro-Schiffes Blue Carrier 2 von Blue Star Ferries
Kallithea
Die 29 Personen an Bord wurden evakuiert.
Die Kosten und der Zeitaufwand für den Wiederaufbau der vier US-Marinewerften steigen exponentiell.
Washington
Wenn man im Jahr 2018 mit 21 Milliarden Dollar und 20 Jahren Arbeit rechnete, liegt die Schätzung heute bei 200 Milliarden und mindestens 50 Jahren.
Die Schifffahrt steht vor einer dreifachen Herausforderung: Dekarbonisierung, Geopolitik und die neue Geografie der Automobilindustrie.
Spreu
Auf der Euromed-Konferenz in Grimaldi beschäftigt sich die Branche mit neuen Umweltauflagen, zunehmend exponierten Verkehrswegen und der Verlagerung der Automobilproduktion nach Südostasien.
Orizzonte Sistemi Navali unterzeichnet einen 3,7 Milliarden Euro schweren Vertrag über zwei Zerstörer
Triest
Das PPA-System "Domenico Millelire" wurde an die Marine ausgeliefert.
Livorno: Der Oberste Kassationsgerichtshof hebt die Verurteilungen im Fall der Darsena-Toscana-Hafen auf.
Rom
Das Berufungsurteil hob den Freispruch des Gerichts auf und verurteilte drei Angeklagte wegen ideologischer Urkundenfälschung.
Der Hafen von Rijeka rechnet damit, das Jahr 2026 mit einem Rekord-Containerumschlag von 800.000 TEU abzuschließen.
Fluss
Mit dem neuen Terminal auf der Insel Krk könnte der Güterverkehr auf 1,7 Millionen TEU steigen.
Finanzierung von Offshore-Windenergie: Pichetto gibt Taranto Zusicherungen, aber Taranto fordert Gewissheit.
Taranto
Die Finanzierung des apulischen Hafens sinkt 2026 auf 13,9 Millionen Euro. Gugliotti hofft auf eine formelle Bestätigung der verbleibenden Mittel im Jahr 2027.
Hafenreform: Die Mehrheit treibt die Reform von Porti d'Italia SpA voran.
Rom
Der Verkehrsausschuss der Kammer weist die unterdrückenden Änderungsanträge der Opposition zurück.
Das Porto Rifugio von Gela hat eine positive Stellungnahme bezüglich der Ausbaggerung der Hafengewässer erhalten.
Palermo
HÄFEN
Italienische Häfen:
Ancona Genua Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Neapel Trapani
Carrara Palermo Triest
Civitavecchia Piombino Venedig
Italienische Logistik-zentren: Liste Häfen der Welt: Landkarte
DATEN-BANK
ReedereienWerften
SpediteureSchiffs-ausrüster
agenturenGüterkraft-verkehrs-unternehmer
MEETINGS
Assologistica-Veranstaltung zur Diskussion der Mittelmeerstrategie für die italienische Wettbewerbsfähigkeit
Rom
Es findet am 30. Oktober nächsten Jahres in Neapel statt.
Die öffentliche Versammlung der UNIPORT findet am 6. Oktober in Rom statt.
Rom
Debatte über die Hafenreform und andere relevante Aspekte des Sektors
››› Archiv
NACHRICHTENÜBERBLICK INHALTSVERZEICHNIS
Cosco Shipping arm readies China IPO to capitalise on global shipbuilding wave
(South China Morning Post)
Rosatom expects cargo traffic along Northern Sea Route to rise 14% in 2026 - CEO
(Interfax)
››› Nachrichtenüberblick Archiv
FORUM über Shipping
und Logistik
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› Archiv
Greenbrier Europe wird das NIK-Umschlagsystem für TX Logistik produzieren.
Troisdorf/Berlin
Ermöglicht das schnelle Verladen von nicht kranfähigen Sattelaufliegern auf Züge
Maersk eröffnet eigenes Logistikzentrum im Herzen Deutschlands
Herleshausen
Es befindet sich in Herleshausen und hat eine Fläche von 71.800 Quadratmetern.
Südkoreas HJ Shipbuilding & Construction Co. erhält Aufträge für vier neue Containerschiffe mit einer Kapazität von 10.100 TEU
Busan
Der Vertrag hat einen Gesamtwert von rund 500 Millionen Dollar.
Demokratische Partei: Die Hafenreform der Regierung ebnet den Weg für die Privatisierung italienischer Häfen.
Rom
Ghio und Misiani: Es entzieht den Gebieten auch Ressourcen und Fähigkeiten.
Eigenproduktion im Hafen: Der Staatsrat verneint die Aufteilung der Genehmigung gemäß Artikel 16 Absatz 3.
Rom
Die "teilweise" Genehmigung von Cartour im Hafen von Salerno wurde ausgesetzt.
Der Hafen von Miami schließt das Geschäftsjahr 2026 mit einem Rekord-Kreuzfahrtverkehr ab
Miami
Die Schwelle von zehn Millionen Passagieren wurde überschritten, im Vergleich zu 8,56 Millionen im vorangegangenen Geschäftsjahr.
Die Grimaldi-Gruppe hat den neuen reinen Auto- und Lkw-Transporter Grande Egitto in Empfang genommen.
Neapel
Seine Ladekapazität erreicht 9.800 CEU.
Die Hafenreform wird am 2. Oktober in Genua diskutiert.
Genua
Workshop organisiert von AdSP und dem Verein Altero Matteoli
Fratelli Cosulich stärkt sein Logistiknetzwerk mit der Eröffnung von Express Global Dubai
Dubai
Teresa Cosulich wird für das neue Logistikbüro verantwortlich sein.
"Ein Meer aus der Schweiz" findet am 9. Oktober in Lugano statt.
Lugano
Neunte Ausgabe des Internationalen Forums für Verkehr und Infrastruktur
Neuer Angriff auf ein Schiff in der Straße von Hormuz
Southampton
Zwei Besatzungsmitglieder wurden durch eine Kugel leicht verletzt.
Die Brullo-Gruppe bestellt drei Öl-/Chemikalientanker mit je 40.800 Tonnen Tragfähigkeit.
Rom
Auftrag an die chinesische Werft Anhui Shipyard
In Triest wird ein neues Zentrum für die Produktion, Wartung und Lagerung von Megayachten eröffnet.
Triest
Trieste Shipyards wurde von Seadock (Samer-Gruppe) und Yachting Expertise gegründet und befindet sich im Besitz von Friulia.
Confitarma begrüßt die Initiative der Regierung zum Schutz italienischer Schiffe im Roten Meer.
Rom
Zanetti: Maritime Sicherheit ist faktisch ein Bestandteil der nationalen wirtschaftlichen Sicherheit.
Die Gewerkschaften stimmen der Plattform für den einheitlichen Tarifvertrag für die Schifffahrtsbranche zu.
Rom
Filt, Fit and Uilt ist um drei zentrale Elemente herum strukturiert: Gehalt, Schutz, Beteiligung und dreizehn konkrete Forderungen.
FHP Intermodal erhöht die Frequenz seines Güterzugverkehrs zwischen Fiorenzuola und Incoronata/Bari.
Mailand
Es geht bis zu fünf Tage die Woche.
In diesem Jahr waren über 2000 große Yachten entlang der italienischen Küsten unterwegs.
Rom
Plus 10 % für eigene Boote und ein im Wesentlichen stabiler Trend für gecharterte Boote
Die Veranstaltung "Cyberresilienz im maritimen Sektor: Verteidigung, Regulierung und europäische Zusammenarbeit" findet am Dienstag in Rom statt.
Rom
Es wird von der Var Group und Confitarma organisiert.
Mit der Übernahme von HTG erweitert Smeup sein Portfolio im Logistik- und Transportsektor.
Erbusco
Das in Turin ansässige Unternehmen ist auf die Entwicklung proprietärer Software spezialisiert.
Saudi-arabische Häfen: Flüssiggutumschlag wird 2025 stark zurückgehen
Riad
Der Gesamtverkehr sank auf 298,3 Millionen Tonnen (-10,9 %).
Eine Delegation des litauischen Hafens Klaipeda besuchte den Hafen von Livorno.
Livorno
Detaillierter Vergleich ihrer jeweiligen Infrastrukturentwicklungspläne
Neue OOCL-Verbindung zwischen dem westlichen Mittelmeer und Kanada
Hongkong
Zusammenarbeit mit Ocean Alliance-Unternehmen und anderen Reedereien
Die Zukunft des Hafens steht im Mittelpunkt der Veranstaltung zum 80-jährigen Jubiläum von Assosped Venezia und Asamar Veneto.
Venedig
Eine Konferenz am Freitag wird der Höhepunkt des Festivals sein.
Zunahme der Hafenarbeiter in den Häfen von Monfalcone und Milazzo
Rom
Grünes Licht von der Generaldirektion für Häfen, Logistik und Intermodalität des Innenministeriums.
Der Güterverkehr in griechischen Häfen ist stark rückläufig.
Piräus
Stagnation der Passagierzahlen
Mercitalia Shunting & Terminal hat acht Eurolight Dual Bimodal-Lokomotiven erworben.
Rom
Der Containerumschlag im Hafen von Hongkong stieg im letzten Monat um 22,1 %.
Hongkong
Die Gesamtsumme für die ersten acht Monate des Jahres 2026 bleibt unverändert.
Die AGV Expo, eine neue europäische Fachmesse für fahrerlose Transportsysteme, findet nächsten Monat in Piacenza statt.
Genua
Die Veranstaltung wird außerdem ein umfangreiches Konferenzprogramm umfassen.
Massiver transnationaler Betrug im Straßengüterverkehr aufgedeckt
Chieti
Illegale Beschäftigung von Nicht-EU-Arbeitnehmern
Der Güterverkehr im Hafen von Singapur ging im August um 4,9 % zurück.
Singapur
In den ersten acht Monaten des Jahres 2026 wurden im Hafen 30,7 Millionen Container umgeschlagen (+4,2 %).
Cochin Shipyard und Drydocks World werden gemeinsam ein neues internationales Schiffsreparaturzentrum in Cochin entwickeln.
Mumbai
Ein iranisches Handelsschiff wurde in der Straße von Hormuz getroffen.
Teheran/Southampton
Ein Matrose kam ums Leben, vier weitere Besatzungsmitglieder wurden verletzt.
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genua - ITALIEN
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