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CONFITARMA
Confederazione Italiana Armatori

Relazione del Presidente
Mario Mattioli

Assemblea
Roma, 27 ottobre 2023


Signori Ministri, Onorevoli parlamentari, Autorità politiche, civili e militari, Signori Ambasciatori, Colleghi armatori e Associati tutti, Rappresentanti delle parti sociali e dei sindacati di categoria, Signore e Signori, ringrazio voi tutti per la straordinaria partecipazione alla nostra Assemblea.

Rivolgiamo in particolare un sentito ringraziamento al Vicepresidente della Camera Fabio Rampelli, al Ministro Gilberto Pichetto Fratin, al Ministro Nello Musumeci, al Ministro Matteo Salvini, al Ministro Adolfo Urso, ai Viceministri Maurizio Leo ed Edoardo Rixi qui con noi oggi.

Ringraziamo anche tutte le Amministrazioni che si occupano di mare: Ministero degli Affari Esteri, dell'Interno, dell'Istruzione, del Lavoro e della Salute.

Un caloroso ringraziamento al Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio Enrico Credendino, al Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto - Guardia Costiera, Ammiraglio Nicola Carlone, al Comandante del Centro Navale di Formia della Guardia di Finanza, Generale Antonello Maggiore e al Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, Generale Luca Goretti, che ci hanno onorato della loro presenza.

Siamo il Mare di Confindustria, la casa dell'industria nazionale, e anche quest'anno abbiamo deciso di svolgere qui la nostra assemblea pubblica.

Salutiamo calorosamente tutti i nostri Associati presenti qui oggi, i colleghi Consiglieri e i presidenti dei nostri Gruppi Tecnici.


CHI SIAMO

Quest'anno, come spero sia stato apprezzato, abbiamo voluto “immergerci” insieme a voi nel nostro mondo; un mondo “mobile e silenzioso”, di cui non tutti conoscono l'importanza.

Tutti ormai sappiamo che la gran parte di ciò che ci circonda, ciò che costituisce il nostro quotidiano, arriva via mare.

Ma in quanti sanno riconoscere una nave portarinfuse, una gasiera, una nave cisterna?

Ecco: l'istallazione che avete attraversato entrando in sala mostra uno spaccato della varietà della nostra flotta.

Una flotta moderna che rappresenta, da sola, quasi il 70% della flotta di bandiera italiana.

Cambiano gli attori e gli interlocutori ma Confitarma - la principale espressione associativa dell'industria italiana della navigazione - da 122 anni resta un riferimento per le Istituzioni: la storia è ricca di esempi in tal senso.

Ricordiamo quando, al termine della Seconda guerra mondiale, l'armamento italiano, attraverso l'acquisizione delle famose navi Liberty statunitensi, è ripartito praticamente da zero contribuendo alla ripresa delle importazioni, il riavvio delle attività produttive e l'inizio del boom economico.

Oggi, con la guerra russo-ucraina che purtroppo ancora imperversa e la preoccupante crisi in Medio Oriente - alle cui vittime va il nostro sincero pensiero - viviamo situazioni che speravamo di non dover più affrontare...

Le ripercussioni commerciali sono evidenti: la navigazione è più difficile e a volte impossibile, quando invece abbiamo necessità di diversificare le fonti di approvvigionamento energetico!

Le navi restano un asset strategico fondamentale e poter contare su un armamento specializzato ed efficiente è una prerogativa nazionale.

Per raggiungere tale obiettivo, seguendo le linee guida europee sugli aiuti di Stato al trasporto marittimo, l'Italia si è nel tempo dotata di strumenti fondamentali, peraltro comuni ai principali Paesi marittimi europei.

Prima con gli aiuti alla cantieristica, che hanno accompagnato il nostro settore capital intensive, mantenendolo ad altissimi standard ambientali e di sicurezza richiesti a livello internazionale.

Poi con un regime strutturale per far competere la bandiera italiana - il Registro Internazionale del 1998 e la Tonnage Tax dal 2005 - esempio di collaborazione illuminata tra Istituzioni, armatori e Organizzazioni sindacali che ha permesso la rinascita della bandiera nazionale e la salvaguardia dei posti di lavoro.

È dei primi anni 2000 anche un progetto pilota di incentivo al trasferimento modale delle merci dal tuttostrada all'intermodalità strada-mare: l'Ecobonus, poi evoluto in Marebonus e oggi in “Sea Modal Shift”.

Una best practice italiana per ridurre le emissioni di CO2, presa ad esempio dalla Commissione europea anche per altri Paesi membri.

Confitarma da sempre fornisce il suo contributo, anche partecipando - spesso ai massimi livelli - ai più importanti consessi nazionali ed internazionali dello shipping.

Salutiamo con piacere la nomina di Arsenio Antonio Dominguez Velasco, panamense, quale nuovo Segretario Generale dell'IMO.

Negli ultimi dieci anni gli armatori italiani hanno investito oltre 14miliardi di euro in nuove navi: è soprattutto merito dell'armamento associato a Confitarma se la flotta italiana è tra le più avanzate al mondo.

La nostra compagine associativa ora è ancor più rappresentativa, con la sua fitta schiera di soci aggregati: imprese, associazioni e professionisti che rappresentano l'eccellenza dei tanti mestieri del mare.

Oltre 2.400 stabilimenti industriali e circa 300mila occupati. Confitarma è un'associazione pluralistica ed eterogenea.

Elementi questi di forza e anche di complessità.

Sappiamo che più numerose e distinte sono le istanze, più impegnativa è la sintesi. Ma sappiamo anche che la sintesi sempre si è fatta, e sempre si farà!


SICUREZZA MARITTIMA

Viviamo un'epoca di grandi cambiamenti - in primis, le sfide della transizione energetica e digitale - in un clima di accresciuta insicurezza, con ripercussioni sulla libertà dei traffici marittimi e sulla tutela della vita dei nostri equipaggi.

E l'Italia dipende da un mare sicuro!

Mare sicuro che si fonda su due pilastri: safety e security.

Tra le sue numerose funzioni, l'impegno che il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto da sempre profonde per rendere più sicure le nostre navi - soggetti economici che creano valore aggiunto, indotto e occupazione - è per noi imprescindibile.

La dimensione marittima è infatti un bene comune, la cui sicurezza richiede un'azione quotidiana e coordinata delle donne e degli uomini del mare in divisa, oggi presenti, per affrontare efficacemente la complessità dello scenario attuale, nei mari vicini e in quelli lontani.

Al riguardo, da anni Confitarma sostiene la necessità di rafforzare i Consolati italiani all'estero con personale delle Capitanerie di porto per il disbrigo delle complesse pratiche consolari. Proposta recentemente rilanciata dall'Amministrazione competente e che, al momento, ci sembra la più concreta e utile a supporto dell'armamento in porti lontani.

Mari a volte lontani geograficamente ma molto vicini all'interesse economico nazionale, come sanno bene il Ministero degli Esteri, in tutte le sue diramazioni e il suo “Focal Point Mare”, e la Marina Militare, la cui vicinanza è preziosa per le nostre navi che operano all'estero e il cui operato consente l'espansione dei traffici e la sicurezza delle rotte commerciali globali.

Senza dimenticare il fondamentale ruolo di Polizia del Mare svolto quotidianamente dalla Guardia di Finanza.

La collaborazione nel contrasto alla pirateria marittima in Oceano Indiano e nel Golfo di Guinea è un modello a cui ispirarsi. Al riguardo, sottolineo che il 30 giugno scorso si è concluso un percorso decennale che ha garantito una soluzione strutturale per proteggere i nostri equipaggi, assicurando l'impianto normativo della Legge n. 130/2011, alla cui formazione Confitarma ha contribuito sin dall'inizio interloquendo proficuamente anche con il Ministero dell'Interno sugli aspetti relativi all'impiego di guardie armate a bordo.


L'ECONOMIA DEL MARE

L'Economia del Mare contribuisce al PIL nazionale, con un valore aggiunto complessivo che raggiunge quasi 143 miliardi di euro.

Parliamo di circa 230mila imprese e oltre 900mila addetti.

La scelta del Governo di nominare un Ministro per le Politiche del Mare, che siamo certi riuscirà a realizzare gli importanti impegni assunti, testimonia la crescente attenzione alla marittimità nazionale.

È il 75° anniversario della nostra Carta costituzionale. Il Mare è di tutti noi, è la nostra identità. E apprezziamo la proposta di inserimento della parola Mare nella nostra Costituzione!

Siamo lieti di essere stati chiamati a contribuire al Piano del mare, appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale e frutto di uno straordinario momento di ascolto davvero di tutte le voci del mare.


L'INDUSTRIA ITALIANA DELLA NAVIGAZIONE

In un contesto globale in continua trasformazione, il trasporto marittimo è il motore propulsivo delle strategie nazionali.

Parliamo di quasi il 90% del commercio globale e di circa 2/3 dell'approvvigionamento mondiale di petrolio e gas.

Senza contare che il 99% del traffico di dati scorre nei cavi sottomarini. I nostri cellulari funzionano solo perché c'è il mare!

La presenza di una flotta mercantile consistente e rinnovata è un elemento strategico di lungo periodo per la competitività degli Stati nel circuito economico internazionale.

Utilizziamo il mare per il 60% del nostro interscambio commerciale.

La componente marittima è preponderante anche nel commercio estero europeo: nel 2022 il 74% delle tonnellate di merci scambiate ha utilizzato la via marittima.

Nel contesto UE, a luglio 2023 l'Italia si colloca all'ottavo posto per navi di bandiera e al sesto per controllo.

Il mare è un asset strategico per il “Made in Italy” e la nostra flotta ne rappresenta un'eccellenza.

Eccellenza di cui è ben cosciente il Ministro delle Imprese e del Made in Italy nella sua azione di tutela e potenziamento della capacità industriale del Paese.

Alla fine del 2022 la flotta mercantile italiana contava 1.255 navi per un totale di 13.7 milioni di tonnellate di stazza lorda.

La flotta italiana serve i diversi settori economico-sociali del Paese.

Le navi da carico liquido e secco assicurano l'approvvigionamento di materie prime, energetiche e alimentari, sia nel traffico internazionale che nei trasporti costieri e di cabotaggio, dove da sempre vantiamo imprese nostre associate di assoluta eccellenza. Senza contare le unità da carico convenzionale, indispensabili per l'industria, in special modo quella meccanica.

Siamo anche tra i principali operatori al mondo di navi car carrier.

Il bunkeraggio marittimo, nonostante le ridotte dimensioni, è strategico per la movimentazione dei passeggeri e delle merci ma anche per il rifornimento energetico nazionale. Il settore necessita di un urgente intervento amministrativo per essere competitivo, a maggior ragione nella delicata e costosa fase di transizione verde.

I supply vessel sono essenziali per la sicurezza e l'approvvigionamento delle piattaforme energetiche marine di interesse nazionale.

I rimorchiatori, utilizzati nei servizi tecnico-nautici nei porti a presidio della sicurezza della navigazione insieme a pilotaggio e ormeggio, svolgono anche importanti attività di trasporto in alto mare.

Sono italiane, e nostre associate, la più grande nave posacavi del mondo, così come la nave rompighiaccio che ha toccato il punto più a sud del globo mai raggiunto da un'imbarcazione.

Come tutti sanno, l'Italia è ai vertici del trasporto via mare di passeggeri: vantiamo la prima flotta di traghetti al mondo.

Ricordiamo che nel 2022 le merci movimentate nei porti italiani con i Ro-Ro (120.8 milioni di tonnellate) hanno superato quelle trasportate con i container (119.5 milioni) di cui invece si parla sempre.

Con l'uscita dalla pandemia, il turismo via mare con il tricolore a poppa è tornato ad essere leader europeo. Il crocierismo nazionale, complementare e strategico per l'intera filiera turistica del Paese, si colloca quest'anno al secondo posto al mondo per flotta controllata ed è primo in Europa per PIL generato e occupazione, diretta e indotta.

Nel 2023 sfioreremo i 13 milioni di passeggeri movimentati dalle navi da crociera nei porti italiani nel 2023 - record storico negli ultimi trent'anni - superando i 12.3 milioni del 2019, prima della pandemia.

Siamo inoltre orgogliosi del ruolo fondamentale che il trasporto marittimo svolge per assicurare la continuità territoriale con le nostre grandi e piccole comunità isolane, tutelando i diritti costituzionali alla libera circolazione e all'uguaglianza dei cittadini.

Con la recente riforma dell'art. 119 della Costituzione il Paese si è impegnato a “promuovere le misure necessarie a rimuovere gli svantaggi derivanti dall'insularità”.

Tale comparto, in particolare quello rimasto iscritto nel primo registro, sta però subendo e assorbendo il progressivo aumento dei costi del trasporto e ha bisogno di un segnale forte da parte del Governo.

Diversamente, sarà costretto ad aumentare le tariffe per mantenere gli attuali elevati standard di servizio.

Confitarma chiede al riguardo di aprire un tavolo ad hoc presso il nostro Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.


TRANSIZIONE GREEN DELLO SHIPPING

Il trasporto marittimo è un'industria altamente complessa e regolata: durante l'intero ciclo di vita, a partire dal taglio della prima lamiera fino alla demolizione, una nave è soggetta a un'enorme quantità di controlli e regole per garantire la sicurezza della navigazione, la salvaguardia della vita umana e la tutela dell'ambiente.

Quest'ultimo aspetto è diventato negli ultimi anni particolarmente delicato per lo shipping, chiamato a dare un importante contributo nel contrasto al cambiamento climatico e alla decarbonizzazione. Ciò, sebbene a livello globale sia responsabile solo di circa il 2% di emissioni di CO2 e di circa il 3% di gas serra (GHG).

Come è noto, a livello internazionale ed europeo sono stati fissati obiettivi molto ambiziosi.

Nel 2023 sono entrati in vigore Energy Efficiency Existing Ship Index (EEXI) e il Carbon Intensity Index (CII) dell'IMO e, a livello europeo, le misure previste nell'ambito del “Fit for 55 climate package”: FuelEU Maritime, AFIR e EU-ETS.

Gli indici EEXI e CII assegneranno un rating alle navi in base al livello di emissioni; hanno l'obiettivo di migliorare il rendimento energetico delle navi. Hanno però dei limiti. Il CII, ad esempio, è particolarmente penalizzante per le navi come i traghetti e le navi da crociera che, nell'arco di un dato intervallo di tempo, trascorrono molto tempo in porto dove i consumi sono molto ridotti rispetto alla fase di navigazione.

Auspichiamo che l'IMO apporti uno specifico correttivo per non penalizzare le soste prolungate in banchina.

D'altra parte, l'UE mira a ridurre le emissioni nette dei gas responsabili dell'effetto serra di almeno il 55% rispetto ai livelli del 1990 per raggiungere la neutralità climatica entro il 2050.

È grave constatare che già l'anno prossimo il settore marittimo verrà inserito all'interno dell'ETS, il sistema di scambio di quote di emissioni di gas effetto serra.

Sarà inevitabile l'incremento del costo del trasporto marittimo da e per i porti dell'UE. I settori più penalizzati saranno quelli dei traffici intracomunitari e del nostro cabotaggio, in particolare le navi traghetto, vettori delle Autostrade del Mare e al servizio della continuità territoriale.

Senza un intervento correttivo, l'UE rischia di contraddire se stessa ingenerando un dannoso modal back shift, cioè il ritorno dei camion dalle navi alla strada, con conseguente e paradossale incremento delle emissioni di agenti inquinanti.

Sono 2.6 milioni di tonnellate di emissioni di CO2 che oggi evitiamo!

Anche le tecnologie di cattura del carbonio per evitarne la dispersione in atmosfera (Carbon Capture and Storage - CCS) possono contribuire in modo significativo al raggiungimento degli obiettivi previsti per lo shipping.

Ma a rischio sono anche i nostri porti. Assoporti ha denunciato con preoccupazione che le navi scaleranno quelli di altri paesi del Mediterraneo non soggetti alle regole comunitarie.

Per tali ragioni Confitarma, in linea con la posizione dell'ECSA, l'associazione degli armatori europei, è da sempre contraria all'adozione di soluzioni a carattere regionale, distorsive rispetto alle misure adottate a livello globale.

Supportiamo quanto proposto da ICS: una tassa per ogni tonnellata di carburante fossile acquistato dalle navi, pagata da tutti. Trecento milioni di tonnellate necessarie per muovere ogni anno la flotta mondiale potrebbero generare risorse stimate tra 12 e 15 miliardi di dollari gestiti dall'IMO.

In ogni caso, le entrate generate dalla tassa proposta da ICS o dal meno sostenuto ETS europeo dovrebbero comunque essere raccolte in un fondo dedicato al solo trasporto marittimo per la ricerca e l'innovazione tecnologica connesse alla transizione green, ridurre il differenziale di prezzo tra i combustibili più virtuosi e quelli tradizionali nonché mitigare i potenziali effetti distorsivi e diseconomici tra le diverse modalità di trasporto.

Gli obiettivi della decarbonizzazione devono essere realistici e accompagnati da adeguati incentivi.

Problemi complessi non possono essere risolti con “meri slogan”.

Una cosa è chiara: al momento, una soluzione tecnologica per rendere lo shipping a zero emissioni ancora non esiste.

Non conosciamo il "carburante del futuro", in che quantità e dove sarà disponibile ma sappiamo che il suo costo sarà probabilmente molto elevato e che il rinnovamento della flotta esistente, oltre che dalla disponibilità delle differenti tecnologie, sarà condizionato anche dal vincolo di capacità dei cantieri.

Al riguardo, recentemente Confitarma ha collaborato attivamente con ENI e RINA alla stesura di due studi volti a individuare le possibili soluzioni per la decarbonizzazione: dal GNL ai biofuels, al metanolo, l'ammoniaca, le batterie, l'idrogeno fino al nucleare.

L'armamento italiano lavora per la transizione energetica: i 3/4 delle navi in orderbook prevedono alternative fuels.

Ma si tratta di un percorso lungo e complesso con ingenti costi per la ricerca, l'innovazione e l'ammodernamento delle flotte.

La volontà degli armatori da sola non basta e le risorse finanziarie private sono insufficienti per raggiungere gli ambiziosi obiettivi previsti.

Ci attendiamo che, come negli altri Paesi marittimi, il Governo sostenga le sue imprese in questo sforzo per evitare che l'industria marittima nazionale diventi meno competitiva nei mercati internazionali.

Chiediamo al Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica, che ricordiamo include il Reparto Ambientale Marino del Corpo delle Capitanerie di porto, di accompagnarci in questo complesso percorso.

È altrettanto fondamentale che il Paese si doti delle infrastrutture portuali necessarie a rifornire le navi con i nuovi combustibili: dai depositi costieri alle unità navali per il rifornimento ship-to-ship, le cosiddette bettoline, navi sempre più evolute e complesse.

Senza dimenticare il cold ironing, l'elettrificazione delle nostre banchine, per la quale il Fondo Complementare ha stanziato circa 700 milioni di euro per consentire all'Italia di prepararsi a rispettare gli obblighi del Regolamento AFIR riguardanti la realizzazione di una infrastruttura europea per i combustibili alternativi.

Ma quale sarà il costo del servizio erogato alle navi? Con quali fonti energetiche sarà prodotta l'elettricità? Sarà veramente più pulita dei combustibili utilizzati a bordo? Sono temi da affrontare con coraggio e onestà intellettuale per utilizzare al meglio le ingenti risorse pubbliche impegnate.


ENERGIA CHE VIENE DAL MARE

La “Relazione sulla situazione energetica nazionale 2022” conferma la dipendenza del nostro Paese da fonti di approvvigionamento estere.

Se desideriamo diversificare le fonti occorre che il Paese investa su ciò che è per sua natura flessibile: le navi - infrastrutture mobili per eccellenza - che consentono di raggiungere rapidamente altri mercati.

Anche nel settore del gas, che perlopiù arriva tramite gasdotti, il trasporto marittimo potrebbe contribuire a ridurre la dipendenza da pochi fornitori.

Per farlo è necessario sostenere lo sviluppo della flotta di gasiere e prendere una posizione decisa sui rigassificatori. Sarà anche interessante seguire gli sviluppi delle altre fonti energetiche legate al mare, in primis l'eolico offshore.

Chiediamo che al più presto venga istituito un tavolo istituzionale per la politica energetica dei prossimi decenni che ricomprenda anche i trasporti marittimi, a cui Confitarma potrà dare un prezioso contributo.


SHIPPING E FINANZA

Passando ai temi legati al credito e alla finanza, Confitarma è stata particolarmente attiva, sia a livello nazionale che in ambito internazionale, in primis presso l'ECSA, con particolare attenzione al tema del green finance.

Più in dettaglio, vi è stata una costante interlocuzione tecnica e politica con le principali Istituzioni (Ministero dell'Economia e delle Finanze, Bankitalia, EBA, Parlamento Europeo, Commissione Europea) e Associazioni (ABI, Confindustria) sui temi strategici della riforma del Regolamento di Basilea (c.d. Basel III Plus) e della “Tassonomia” Europea.

Su entrambi i fronti sono stati conseguiti importanti risultati che consentiranno nel breve e medio futuro un migliore accesso al credito da parte delle nostre aziende, soprattutto in funzione della transizione energetica.

Per quanto concerne in particolare la “Tassonomia”, è stato anche istituito uno specifico gruppo di lavoro in Confitarma che vede la partecipazione dei principali organismi tecnici e finanziari, pubblici e privati (Banche, CDP, SACE, MEF, RINA, ABI).

È grave ritenere non tassonomici, sempre e comunque, i trasporti di prodotti fossili, prodotti da cui l'economia mondiale dipenderà ancora per anni. Le nostre navi, poi, li dovranno usare per muoversi, non dimentichiamolo. Lo shipping è un settore hard to abate, ma se non esistesse metà della popolazione morirebbe di fame e l'altra metà di freddo!

Oggi i carichi liquidi già rappresentano circa il 30% del commercio marittimo mondiale ma con l'aumento dell'utilizzo di carburanti alternativi e, quindi, della necessità del loro trasporto, tale percentuale non potrà che aumentare, anche oltre il 50%.

Infatti, tali nuovi carburanti hanno un minore potere calorifico e, quindi, ne occorrerà maggiore quantità.

Pertanto, le nostre navi cisterna saranno ancor più importanti per il futuro.

In tema di Registro internazionale, su cui torneremo a breve, esprimiamo viva soddisfazione per la recente presa di posizione dell'Agenzia delle Entrate, fortemente auspicata dall'armamento, su una questione a lungo dibattuta in materia di tassazione del reddito da locazione di nave a scafo nudo.

Si tratta di un segnale esemplare di come, attraverso un dialogo trasparente e costruttivo con il Ministero dell'Economia e delle Finanze, si possa ridisegnare il rapporto fisco-contribuente, obiettivo fortemente perseguito, come sappiamo, dalla Legge delega per la riforma fiscale.

È di qualche giorno fa l'approvazione, in via preliminare, di un Decreto legislativo in materia di modifiche allo Statuto del contribuente che interviene su diversi aspetti importanti di tale rapporto al fine di renderlo paritario in un clima di maggiore distensione.

Il 2024 sarà l'anno della proroga del regime di tassazione forfetaria opzionale, il Tonnage Tax System,giunto alla scadenza periodica di riscontro della sua compatibilità con il quadro comunitario.

Un istituto fondamentale per le nostre imprese di navigazione che elimina le asimmetrie fiscali tra la flotta italiana e quelle degli altri Stati membri.

Il regime è stato recentemente notificato dalle Autorità italiane alla Commissione europea. Abbiamo lavorato insieme in modo costruttivo e siamo certi che tale processo di verifica si potrà concludere rapidamente.


EVOLUZIONE DEL REGIME DEL REGISTRO INTERNAZIONALE ITALIANO

Nel 1998, con l'istituzione del Registro Internazionale, ha avuto inizio una delle fasi più importanti per lo sviluppo dei trasporti marittimi italiani.

Il Registro Internazionale è stato il volano degli investimenti nel settore. Negli ultimi dieci anni si stimano circa 14 miliardi di euro investiti dall'armamento italiano in nuove navi che hanno alimentato lo sviluppo di nuove linee di collegamento, l'occupazione e risorse dedicate alla formazione.

Con circa 38mila marittimi comunitari occupati (di cui la gran parte italiani) la bandiera italiana condivide infatti con la Grecia il primo posto in Europa.

Sulle nostre industrie mobili ruotano nel complesso quasi 63mila lavoratori, senza contare gli oltre 8mila occupati a terra.

Oggi manca solo la firma dei decreti attuativi per raggiungere un risultato epocale.

Ci riferiamo all'estensione dei benefici del Registro Internazionale alle bandiere UE e dello Spazio Economico Europeo, richiestaci dalla Commissione Europea, che sicuramente rappresenta un'importante opportunità per la nostra industria.

Diciamolo chiaramente: il Registro Internazionale resta e deve continuare ad essere il pilastro della nostra industria.

Tuttavia, oggi non è più sufficiente se vogliamo evitare un rischioso flagging out e continuare a contare, come Paese, nei consessi istituzionali internazionali. Con l'estensione alle porte, dobbiamo mantenere il brillante risultato ottenuto con il Registro Internazionale, senza il quale certamente non saremmo qui.


SEMPLIFICAZIONE E DIGITALIZZAZIONE

È necessario semplificare e modernizzare il regolamento della nostra Bandiera e il nostro Codice.

Perché la competitività e il dinamismo delle imprese dipendono direttamente da un contesto normativo e burocratico favorevole all'investimento, all'innovazione e all'imprenditorialità.

Da tempo Confitarma ha prodotto un progetto di riforma del Codice della Navigazione e dell'ordinamento correlato, per molti aspetti a costo zero per l'erario, elaborato - ormai oltre dieci anni fa - da una specifica commissione interna e nel tempo aggiornato dal prezioso lavoro dei Giovani Armatori.

Negli anni sono state diverse le iniziative legislative volte a semplificare la normativa in materia di trasporto marittimo, purtroppo non andate a buon fine, salvo poche eccezioni.

È inoltre attualmente in atto presso le Autorità competenti una rivisitazione della normativa sulla sanità marittima, materia trasversale a diversi dicasteri e il cui quadro normativo per alcune importanti disposizioni risale alla fine del XIX secolo! La riapertura del Gruppo di Lavoro dedicato da parte del Ministero della Salute darà certamente impulso alla necessaria e urgente attività amministrativa per l'ammodernamento della sanità marittima a bordo delle nostre navi.

Confidiamo nell'azione del Governo, dei Ministeri competenti e del Parlamento affinché in tempi brevi la bandiera italiana venga messa in grado di competere almeno con quelle comunitarie, al momento molto più al passo con i tempi.

Noi, come sempre, siamo e saremo a disposizione dell'Amministrazione.


RINNOVO E REFITTING DELLA FLOTTA MERCANTILE

Come lo siamo stati quando, nell'ambito della generale strategia di ripresa dall'emergenza Covid-19, il Governo ha destinato 500 milioni di euro al rinnovo e ammodernamento delle navi.

In quella occasione Confitarma ha contribuito attivamente alla definizione delle disposizioni di attuazione di quest'importante strumento di rilancio, evidenziando però da subito alcuni requisiti critici che escludevano parte della flotta e dei traffici, nonché la possibilità di ricorrere a cantieri esteri.

E infatti con il primo bando è stato impegnato solo circa il 30% delle risorse.

Non ci sono dubbi sull'interesse dell'armamento nazionale a rinnovare e ammodernare le proprie navi.

Vogliamo che le risorse avanzate restino destinate al rinnovamento della flotta italiana e che vengano superate le criticità già da noi segnalate

NUOVO INCENTIVO AL TRASFERIMENTO MODALE

Rinnovamento che inciderà moltissimo anche sulle tratte di corto e medio raggio.

Tratte per le quali il Governo ha deciso di stanziare nuove risorse nell'ambito del già citato nuovo programma di incentivi denominato “Sea Modal Shift”.

Pur apprezzando molto l'iniziativa, riteniamo che le risorse stanziate - 125 milioni di euro in 5 anni - non siano sufficienti a dispiegare tutto il potenziale di questo strumento.

Sulla base di dati ENEA e PNRR abbiamo calcolato che il Marebonus è stato dieci volte più efficiente del Superbonus edilizio al 110%. Viste queste performance di efficienza ambientale, è necessario stanziare almeno 100 milioni di euro l'anno per il Sea Modal Shift.


PORTUALITÀ E ARMAMENTO

Passiamo ora alla portualità.

Da tempo si parla della necessità di una riforma della governance portuale.

Del resto, l'interesse per i trasporti e la logistica, di cui i porti costituiscono uno snodo fondamentale, dovrebbe essere costante in un Paese in cui il gap logistico nazionale pesa almeno quanto un paio di manovre finanziarie.

Eppure, superato il picco estivo di attenzione mediatica causato dalle suggestioni sulla privatizzazione dei porti, la discussione su quale sia il modello di portualità migliore per il nostro Paese è tornata ad essere appannaggio dei soli addetti ai lavori e della stampa specializzata.

Da questo punto di vista, si parla tanto dei modelli ai quali ispirarsi adottati dagli altri Paesi e, fra questi, il più citato è sicuramente quello spagnolo.

Ma noi il nostro “Puertos del Estado” ce lo abbiamo già, solo che non ce ne siamo accorti o facciamo finta di non essercene accorti.

Con questo vogliamo dire che l'assetto attuale non necessita di chissà quale stravolgimento ma, piuttosto, di interventi mirati per migliorare ciò che finora non ha funzionato come avrebbe dovuto.

E quindi ben vengano, ad esempio, interventi per una rivisitazione della Conferenza dei presidenti che possa finalmente attuare quanto già previsto dall'articolo 11-ter della legge 84/94, ovvero un concreto coordinamento della strategia portuale nazionale.

L'abbiamo detto a più riprese: vogliamo dare il nostro contributo.

A nostro avviso inseguire progetti più grandi ci allontana dall'obiettivo e allunga i tempi quando il tempo è una delle risorse più preziose che abbiamo.

La politica del fare non deve essere solo la politica del fare le leggi ma la politica del fare le cose.

Noi armatori italiani ci sentiamo parte integrante della strategia portuale nazionale perché le navi sono a tutti gli effetti una infrastruttura mobile di trasporto. Non esistono strade senza camion, ferrovie senza treni, aeroporti senza aerei, magazzini senza merce e non esistono porti senza navi. Lo Stato deve tutelare i lavoratori e le imprese, in primis quelle italiane, che operano in questi settori.

Chiediamo pertanto che non vengano disperse le straordinarie competenze e professionalità del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e che anzi se ne incrementi la dotazione organica affinché possa continuare a gestire con costante ed esemplare impegno le quotidiane e numerose criticità del nostro settore.

Al contempo, auspichiamo una ripartizione chiara delle competenze in capo alle diverse amministrazioni e alle autorità di vigilanza e di regolazione - in primis l'ART con la quale abbiamo da sempre un dialogo franco e costante - la creazione di un sistema di regole chiare ed uniformi, nonché un rafforzamento del processo partecipativo degli stakeholder nelle scelte strategiche che riguardano il settore marittimo-portuale.

Le sfide della transizione ecologica rafforzeranno sempre di più il legame tra la nave e il porto, destinato a diventare hub energetico e digitale oltre che logistico.

Dalla capacità di interpretare al meglio questo ruolo dipenderà il successo della portualità nazionale.


LAVORO MARITTIMO

Venendo al lavoro marittimo, gli alti tassi d'inflazione registrati a partire dallo scorso anno ci pongono di fronte al tema della difesa del potere d'acquisto dei salari, da contemperare con la sostenibilità dei costi e la stabilità della nostra industria.

Pertanto, abbiamo già formalmente aperto il tavolo di confronto con le Organizzazioni sindacali per il rinnovo del CCNL unico dell'industria armatoriale in scadenza il prossimo 31 dicembre.

Siamo pronti, nei prossimi giorni, a entrare nel vivo della negoziazione.

L'obiettivo è provare con responsabilità a chiudere l'accordo di rinnovo in tempi brevi ma compatibili con l'esigenza di concentrare i nostri sforzi su alcune questioni di carattere normativo che richiedono i necessari ammodernamenti.

Raggiungere tale risultato assumerebbe un significato molto importante per dare continuità a un sistema consolidato di corrette relazioni industriali e per rilanciare proposte da tempo presentate di concerto con le Organizzazioni sindacali su alcuni temi, non strettamente contrattuali, ma fondamentali per lo sviluppo dell'occupazione marittima italiana.

Pensiamo, ad esempio, alla semplificazione normativa dei requisiti di accesso alle professioni del mare che rappresentano una pesante barriera d'ingresso per i giovani.

Tali barriere sono, infatti, tra le principali ragioni per cui in Italia sempre meno giovani scelgono di lavorare sul mare, in un momento storico nel quale, invece, gli armatori hanno necessità di assumere!

Solo abbattendole si potrà contrastare la carenza di lavoratori marittimi italiani e non disperdere il loro patrimonio di competenze e la nostra tradizione marinara, da sempre riconosciuti in tutto il mondo.

Un primo segnale in tal senso è rappresentato dalle risorse stanziate dall'art. 36 del recente “Decreto Lavoro” che prevede un sostegno alla formazione iniziale dei giovani che vogliono lavorare per mare.

Tuttavia, per ottenere i risultati auspicati, occorre che il decreto interministeriale che attuerà tale disposizione consenta l'utilizzo effettivo delle risorse stanziate.

L'altra disposizione contenuta nel citato art. 36 conferma, inoltre, quanto da sempre sostenuto da Confitarma: gli irragionevoli vincoli di nazionalità degli equipaggi, rigidamente imposti nel 2016 dal c.d. decreto Cociancich, hanno sortito come unico effetto serie difficoltà operative sui collegamenti essenziali per la continuità territoriale e il turismo.

Riguardo al tema del salario minimo, riteniamo che debba essere inquadrato nell'ambito dei vincoli e degli obiettivi della Direttiva europea del 2022 che non impone l'obbligo di introdurre un salario minimo legale, ma esprime una chiara preferenza per i salari determinati dalla contrattazione collettiva sottoscritta dalle Organizzazioni sindacali e datoriali comparativamente più rappresentative.

Impostazione peraltro evidenziata anche nel recente studio elaborato dal CNEL su richiesta della Presidenza del Consiglio.

Questa chiara preferenza è ancora più riconosciuta dalla Direttiva europea del 2022 con specifico riferimento al settore dello shipping, in quanto essa prevede espressamente che il salario minimo dei lavoratori marittimi debba essere unicamente stabilito tramite la contrattazione collettiva.

È, dunque, vitale per l'industria marittima, che anche in Italia ci si attenga fedelmente a quanto previsto dalla citata Direttiva europea per evitare di compromettere la competitività della bandiera italiana rispetto a quella degli altri Paesi dell'UE.

Solo valorizzando la contrattazione collettiva, difendiamo e rafforziamo il ruolo delle parti sociali che effettivamente rappresentano i lavoratori e le imprese!


ISTRUZIONE E LA FORMAZIONE

Un ruolo fondamentale per riportare le nostre giovani donne e i nostri giovani uomini a scegliere di lavorare per mare è svolto dagli Istituti nautici, linfa vitale per il nostro settore, e dagli ITS del mare, straordinari esempi di sinergia fra armamento, scuola e istituzioni che forniscono concrete opportunità di lavoro a bordo delle navi con la tangibile prospettiva di diventare il futuro Stato Maggiore della marina mercantile italiana.

Salutiamo e ringraziamo i docenti degli Istituti nautici, i rappresentanti degli ITS, gli studenti e gli Allievi presenti oggi in sala, protagonisti con noi dell'Assemblea odierna.

Ragazze e ragazzi: il futuro della nostra industria è anche nelle vostre mani.

Noi armatori abbiamo bisogno di voi, del vostro entusiasmo e delle vostre competenze.

È una nostra responsabilità supportarvi nel vostro percorso!

Così come rivendichiamo il convinto impegno profuso nel tempo per far conoscere il mare e le attività ad esso legate anche a terra, portando il nostro mondo a ogni livello di istruzione e formazione, dalla scuola primaria, all'università, fino ai centri di ricerca.

In questa attività ci aiuta molto anche ForMare, società di servizi che abbiamo assunto al 100% e costituisce il Polo Nazionale per le attività legate al settore dello shipping e della blue economy.

Un ruolo importante in tale ambito è svolto anche dal Gruppo Giovani Armatori di Confitarma a cui va un caloroso saluto.

Il vostro sguardo è fondamentale per vivere il presente, con curiosità e coraggio, proiettandoci nel futuro della nostra industria.


CONCLUSIONI

Ci accingiamo dunque alle conclusioni.

L'Assemblea pubblica di Confitarma ha da sempre l'intento di condividere la complessità di un settore strategico e internazionalizzato come lo shipping.

Di sottolineare come la sua trasversalità richieda necessariamente un confronto costruttivo e costante tra e con le diverse Amministrazioni coinvolte nel “Sistema Mare”.

Al contempo, è l'occasione per perorare le nostre istanze su ciò che a nostro avviso si può ancora “SisteMare”...

Da tempo lavoriamo per rimettere il mare al centro dell'agenda politica del Paese e oggi non siamo più soli: siamo in tanti a credere convintamente nell'importanza di tutelare e sostenere l'economia che viene dal mare.

Per farlo è fondamentale valorizzare il mare come risorsa per l'Italia, coinvolgendo anche l'opinione pubblica.

Nel mondo dei social e dell'informazione digitale, sostenere l'industria della navigazione nazionale significa anche comunicarla con un linguaggio nuovo per trasmettere la centralità dello shipping nella vita quotidiana delle persone.

Centralità che la pandemia e i recenti conflitti hanno reso ancora più evidente.

Seneca scriveva: “È durante la tempesta che conosciamo il navigatore”

L'armamento italiano è “il navigatore”, protagonista di un cambiamento globale che interessa i nuovi scenari geopolitici internazionali, la transizione ecologica e digitale, le nuove frontiere di sicurezza ed elevata formazione professionale, il lavoro e la governance portuale, solo per citare i più rilevanti.

La “tempesta” sono le sfide che attendono lo shipping nazionale.

Per affrontarla chiediamo alle Istituzioni di ascoltare la nostra industria.
  • Comprenderne le istanze e sostenere le sue imprese affinché possano continuare a competere nei mari del mondo.
  • Accompagnarla nella rotta verso la decarbonizzazione con strumenti che tengano conto delle sue peculiarità.
  • Coinvolgerla ancor più attivamente nei tavoli e nei processi istituzionali che interessano il settore.
  • Promuoverne le opportunità di lavoro e l'accesso alle professioni che continua ad offrire.
  • Riconoscerne la specialità e il valore - al pari delle altre modalità - quale risorsa industriale ed economica per il Paese.
Perché solo “conoscendo il navigatore” se ne possono dispiegare le potenzialità, a beneficio dell'interesse nazionale.

Noi, nelle nostre richieste, continueremo a ispirarci a principi di competenza, etica e trasparenza, apportando anche il nostro bagaglio di conoscenze e di storia marittima.

Come ci ha ricordato il Presidente del Consiglio qualche settimana fa, l'Italia è la nostra Nave più bella e tutti insieme siamo parte integrante dell'equipaggio che ogni giorno naviga i mari del mondo.

Oggi, intorno a Confitarma, ci riconosciamo tutti ambasciatori di un Paese che è davvero marittimo.

Come le nostre imprese e le nostre navi, con orgoglio, portano l'Italia nel mondo, così noi, tutti insieme, dobbiamo essere artefici di un Paese che vive di mare e che con il mare diventa grande.

Grazie a tutti voi.

Viva l'Italia!

Viva il suo mare!

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DESDE LA PRIMERA PÁGINA
La costa oriental mediterránea de Israel ha sido designada como zona de alto riesgo para la seguridad de los buques y sus tripulaciones.
Londres
Resolución del Foro Internacional de Negociación
Los ingresos de Evergreen Marine Corporation disminuyeron un 26,0% en el cuarto trimestre de 2025.
Taipéi
El beneficio neto trimestral disminuyó un 71,8%.
La Comisión Europea y el BEI apoyan proyectos de inversión en puertos pequeños y medianos
En el segundo semestre de 2025, los ingresos de OOIL disminuyeron un -20,0%
Hong Kong
El beneficio neto cae un 67,9%
En el transporte transalpino de mercancías a través de Suiza, el ferrocarril está perdiendo cada vez más cuota de mercado frente al transporte por carretera.
Berna
Un informe destaca una evolución espectacular desde el punto de vista de las políticas suizas de transferencia modal.
Los días 18 y 19 de marzo se celebrará un Consejo extraordinario de la OMI para examinar la situación en Oriente Medio.
Londres
Hasta ayer, los ataques a barcos se han saldado con la muerte de ocho marineros y diez heridos, además de tres desaparecidos.
En 2025, el tráfico combinado carretera/ferrocarril gestionado por Hupac creció un +4,3%
Ruido
Se reafirmó la necesidad de ampliar la aplicación de las contribuciones al transporte combinado transalpino más allá de 2030.
Yang Ming encargará seis nuevos portacontenedores de GNL de doble combustible de 13.000 TEU
Keelung
El cuarto trimestre de 2025 se cerró con un beneficio neto inferior al -81,2%
La reanudación del tráfico marítimo a través de Suez no parece verse afectada por el bloqueo en el estrecho de Ormuz.
El Cairo/Southampton/Washington/Génova
Si bien el tráfico de barcos aumentó un 1,9% en enero, el crecimiento en el canal ha sido más sostenido desde entonces. Material bélico incautado en el puerto de Génova.
Estados Unidos se prepara para atacar puertos iraníes
Tampa/Mascate
El Comando Central advierte a la población civil que evite inmediatamente las instalaciones portuarias. Drones sobrevolando el puerto de Salalah.
MSC construirá una terminal de contenedores en el puerto de Snake Island en Lagos
Ginebra
Acuerdo de concesión de 45 años con Nigerdock
Se reanudan los ataques a barcos en el estrecho de Ormuz
Southampton/Ginebra
Un portacontenedores resultó dañado. Se produjo un incendio en otro buque. La UNCTAD alertó sobre los efectos de la interrupción del tráfico marítimo en la región.
Tres miembros de la tripulación de un granelero encallado en el estrecho de Ormuz están desaparecidos.
Bangkok
Veinte marineros fueron desembarcados en Omán
La participación de ONE en Poseidon (Seaspan Corporation) aumentará al 48,9%
Singapur/Toronto
Inversión por valor de 1.070 millones de dólares
FS Logistix y Grimaldi Euromed firman un acuerdo para desarrollar soluciones integradas de transporte marítimo-ferroviario.
Verona
Confitarma solicita el posible despliegue de unidades de la Marina italiana en la zona del Golfo Pérsico y del Estrecho de Ormuz.
Roma
Zanetti: Una señal concreta de atención a la protección de los intereses estratégicos del país.
Escocia debate gravar los cruceros
Tres quintas partes de los entrevistados dijeron estar a favor de conceder a las autoridades locales la facultad de introducir un impuesto
El año pasado, el tráfico de mercancías en los puertos alemanes ascendió a 284,4 millones de toneladas (+3,8%).
Wiesbaden
Las importaciones aumentaron un +5,3%
En enero, el tráfico de mercancías en los puertos de Génova y Savona-Vado Ligure cayó un -4,9%.
Génova/Rávena
En el puerto de Rávena se registró un crecimiento del +12,5%
En 2025, los ingresos de ZIM cayeron un -18,1%
En 2025, los ingresos de ZIM cayeron un -18,1%
Haifa
La caída fue más pronunciada en el cuarto trimestre (-31,5%). Glickman: la fusión con Hapag-Lloyd es muy positiva para los accionistas.
El aĂąo pasado, el trĂĄfico de mercancĂ­as en el puerto de Bremen aumentĂł un 5,4 por ciento.
El año pasado, el tráfico de mercancías en el puerto de Bremen aumentó un 5,4 por ciento.
Bremen
Sólo en el cuarto trimestre, el crecimiento fue del +5,4%, con un aumento de las cargas de contenedores del 11,8%.
En 2025, el puerto de La Spezia movilizĂł 12,6 millones de toneladas de mercancĂ­as (+3,3%)
En 2025, el puerto de La Spezia movilizó 12,6 millones de toneladas de mercancías (+3,3%)
La Spezia
En el puerto de Marina di Carrara, el tráfico fue de 4,8 millones de toneladas (-0,7%)
PPC y CK Hutchison advierten que harán valer todos sus derechos y buscarán una compensación total de Panamá
Hong Kong
En 2025, el grupo operador de terminales PSA registró ingresos récord
Singapur
El beneficio operativo aumenta un 19,0% y el beneficio neto un 0,5%
En 2025, el beneficio para los accionistas del grupo CMA CGM cayó un -58,1%.
Marsella
Los ingresos bajaron un 2,0% (-5,2% solo en el cuarto trimestre)
2025 fue el mejor año de Global Ship Lease hasta el momento
Atenas
Tendencia positiva también en el cuarto trimestre
En el cuarto trimestre de 2025, el tráfico de mercancías en los puertos de Nápoles y Salerno creció un +2,0%
Nápoles
La caída del -1,0% registrada en el aeropuerto de la capital regional fue más que compensada por el crecimiento del +6,3% en Salerno.
La Federación Marítima respalda plenamente las nuevas estrategias de la UE para los sectores marítimo y portuario
Roma
Mattili: Estamos disponibles para contribuir a la Alianza de Cadenas de Valor Industriales y Marítimas de la UE.
CK Hutchison anuncia que ha intensificado acciones legales contra la República de Panamá.
Hong Kong
Adenda a la Notificación de Disputa presentada ante la CCI
Las terminales de cruceros de Global Ports Holding registran un tráfico récord
Estanbul
El año pasado hubo 18,1 millones de pasajeros (+8,5%)
Interferry: El camino de la Comisión Europea hacia la descarbonización de los transbordadores es el correcto.
Victoria
Roos: Es bueno recomendar que los fondos ETS se utilicen exactamente donde se recaudan.
CLECAT promueve la estrategia de la UE para el sistema marítimo, portuario y logístico europeo
Bruselas
También se hace hincapié en la necesidad de evitar que los operadores integrados limiten el acceso de los competidores a la infraestructura, los servicios o los clientes.
La ESPO aprueba la nueva Estrategia Portuaria de la UE
Bruselas
Entre los elementos más valorados, el compromiso de implementar una revisión del RCDE UE y del Reglamento Marítimo FuelEU
Petrolero impactado cerca de la costa de Kuwait
Southampton/Ciudad de Kuwait
Un proyectil también impactó en un buque portacontenedores en el estrecho de Ormuz.
Los armadores y constructores navales europeos aplauden la estrategia de la UE para el sector. Los operadores portuarios alemanes se muestran menos convencidos de la propuesta.
Bruselas/Roma/Hamburgo
WSC acoge favorablemente las estrategias para la industria marítima y los puertos propuestas por la Comisión Europea
Washington
Sin embargo, según la asociación, no están suficientemente atentos a la simplificación de los intercambios comerciales.
La Comisión Europea presenta dos estrategias para promover la competitividad, la sostenibilidad, la seguridad y la resiliencia de los puertos, el transporte marítimo y la construcción naval de la UE.
Bruselas
Se creará un consejo de alto nivel
Explosiones e incendio en un barco ruso que se hundió cerca de Libia
Moscú/Trípoli
En diciembre, Ucrania se atribuyó la responsabilidad de un ataque a un petrolero ruso en la misma región.
Continúan los ataques a barcos en la región del Estrecho de Ormuz
Southampton/Battaramulla
Tres buques de guerra reportaron proyectiles y daños. Una fragata iraní fue alcanzada en Sri Lanka.
Viking encarga dos nuevos cruceros de expedición a Fincantieri y asegura una opción para dos buques oceánicos
Trieste
El valor de los acuerdos supera los dos mil millones de euros
El tráfico de contenedores en el puerto maltés de Marsaxlokk se mantuvo estable en 2025
Kalafrana/Hong Kong
CMPort de China ha firmado un acuerdo para adquirir una participación del 70% en la terminal petrolera Vast Infraestrutura de Brasil.
T&E: MĂĄs de la mitad de los ferries europeos podrĂ­an ser elĂŠctricos en 2035
T&E: Más de la mitad de los ferries europeos podrían ser eléctricos en 2035
Bruselas
Klann: Los ferries eléctricos ya son más baratos en muchas rutas y serán aún más baratos en los próximos años.
La ITF, la JNG y la IBF han designado el Estrecho de Ormuz y las aguas circundantes como Zona de Alto Riesgo.
La ITF, la JNG y la IBF han designado el Estrecho de Ormuz y las aguas circundantes como Zona de Alto Riesgo.
Londres
Es posible que próximamente la zona se transforme en una zona de operaciones bélicas.
Nautilus International insta a los Estados y operadores marítimos a garantizar la seguridad y los derechos de la gente de mar
Londres/Bruselas
La Confederación Sindical Internacional insta a todas las partes a un alto el fuego inmediato
Estrecho de Ormuz: Muere un marinero de un barco atacado por un dron.
Moscatel
Veintiún miembros de la tripulación fueron evacuados.
Norwegian Cruise Line Holdings cierra un 2025 récord, pero enfrenta desafíos con los costos no operativos.
Miami
La crisis bélica en Oriente Medio también afecta a los puertos
Dubái/Mascate/Washington
Kramek (WSC): El transporte marítimo de línea ha demostrado su capacidad para reaccionar ante situaciones de emergencia, como la del Mar Rojo.
ICS, ECSA y ASA se preocupan por la seguridad de los marineros en Oriente Medio
Londres/Bruselas/Singapur
Se trata -subrayaron- de una situación que evoluciona rápidamente y es impredecible.
Hapag-Lloyd y Maersk fueron los primeros en detectar problemas en Oriente Medio. Un petrolero sancionado por Estados Unidos fue alcanzado.
Hamburgo/Copenhague/Southampton/
Washington/Mascate
El viernes, ambas compañías notificaron a sus clientes cambios en sus servicios en la región. Cuatro tripulantes de Skylight resultaron heridos.
Lista europea de instalaciones de reciclaje de buques actualizada
Bruselas
Incluido por primera vez un astillero alemán, el de Emden
Confitarma insta a la UE a reforzar el atractivo de sus pabellones marítimos
Roma
Un arbitraje por más de $1.500 millones resolverá la disputa entre PPC y la República de Panamá.
Panamá
Procedimiento ante la Cámara de Comercio Internacional de Nueva York
Licitación de la terminal multiusos del muelle Príncipe de España del puerto de Barcelona
Barcelona
El contrato de concesión tendrá una duración de 16 años
Fincantieri y Navantia acuerdan coordinar y ejecutar conjuntamente el proyecto de la Corbeta de Patrulla Europea.
Triste/Madrid
Formarán una empresa conjunta que estará abierta a la participación de los demás socios del proyecto.
En 2025, el puerto de RĂłterdam gestionĂł 14,2 millones de contenedores (+3,1%)
En 2025, el puerto de Róterdam gestionó 14,2 millones de contenedores (+3,1%)
Róterdam
Sólo en el cuarto trimestre, los contenedores ascendieron a 3,5 millones de TEU (+3%)
PSA anuncia un plan de inversiĂłn de mil millones de dĂłlares en el puerto de GĂŠnova
PSA anuncia un plan de inversión de mil millones de dólares en el puerto de Génova
Roma/Singapur
La primera fase se centra en la implementación tecnológica y la adaptación de la infraestructura de la terminal PSA Genova Pra'.
Nuevo centro logístico en Londres impulsará el transporte ferroviario de mercancías a través del Túnel del Canal de la Mancha
Londres
Se espera una inversión de alrededor de £15 millones
Jeremy Nixon cederá su puesto como CEO de Ocean Network Express a Till Ole Barrelet el 1 de julio.
Singapur
El directivo alemán procede de Emirates Shipping Lines
Las tres primeras grúas pórtico eléctricas se han instalado en la nueva terminal intermodal de Milán Smistamento.
Milán
A plena capacidad podrá gestionar hasta 44 trenes al día.
El gobierno de Hong Kong protesta por la retirada de PPC de los puertos panameños
Hong Kong/Pekín
La portavoz del gobierno de Beijing subrayó que China protegerá firmemente los derechos e intereses legítimos de sus empresas.
Las asociaciones europeas de transporte piden que se asignen al menos 100.000 millones de euros al CEF
Bruselas
Se lamentan la falta crónica de financiación y los déficits financieros
El gobierno panameño asigna la gestión transitoria del puerto de Balboa a APM Terminals y del puerto de Cristóbal a TiL
Hong Kong/Panamá
CK Hutchison Holdings denuncia la ilegalidad del embargo terminal y confirma la posibilidad de emprender acciones legales.
Gobierno panameño incauta bienes y equipos en los puertos de Balboa y Cristóbal
Panamá
La Panama Ports Company del grupo CK Hutchison ha sido removida de la gestión de los dos puertos
Declaración de las asociaciones de transporte ferroviario e intermodal contra los gigaliners en las carreteras europeas
Bruselas
Las posiciones actuales de las instituciones de la UE -denuncian- incluyen todas elementos que corren el riesgo de abrir la puerta a una difusión generalizada de estos vehículos.
El mandato de la misión EuNavFor Aspides se ha prorrogado hasta el 28 de febrero de 2027.
Bruselas
Se ha aprobado un presupuesto de casi 15 millones de euros
El Observatorio del RCDE UE de Puertos del Estado confirma el riesgo de pĂŠrdida de cuota de trĂĄfico de contenedores de los puertos europeos
El Observatorio del RCDE UE de Puertos del Estado confirma el riesgo de pérdida de cuota de tráfico de contenedores de los puertos europeos
Madrid
Santana: Creemos que algunos aspectos del ETS deberían ser monitoreados y, cuando sea necesario, revisados.
Tidewater adquiere la brasileña Wilson Sons Ultratug Participações por 500 millones de dólares.
Houston
Cuenta con una flota de 22 Buques de Suministro de Plataforma
Trump intenta eludir el fallo de la Corte Suprema introduciendo aranceles temporales
Trump intenta eludir el fallo de la Corte Suprema introduciendo aranceles temporales
Washington/Suitland
También se firmó una orden ejecutiva que confirma la suspensión del régimen "de minimis".
Ligero crecimiento del tráfico de mercancías en el puerto de Ancona en 2025
Ancona
El material rodante ha disminuido ligeramente. El número de pasajeros ha disminuido significativamente.
La construcción de la terminal de cruceros en Molo San Cataldo en Taranto comenzará en octubre.
Londres
Global Ports Holding invierte más de 4,5 millones de euros
Un muerto y cuatro heridos a bordo del crucero World Legacy (antes Moby Zaza )
Singapur
Se produjo un incendio en la unidad.
SBB CFF FFS Cargo ha vendido 31 locomotoras a Nordic Re-Finance
Berna
La empresa suiza prevé equiparse exclusivamente con vehículos producidos por Stadler Rail Valencia en 2035.
El aĂąo pasado, el trĂĄfico de mercancĂ­as en el puerto de Hamburgo creciĂł un 2,6 por ciento.
El año pasado, el tráfico de mercancías en el puerto de Hamburgo creció un 2,6 por ciento.
Hamburgo
Los contenedores impulsaron el crecimiento. Los volúmenes se mantuvieron estables solo en el cuarto trimestre.
En el cuarto trimestre de 2025, el Grupo DFDS registró una pérdida neta de -286 millones de coronas danesas.
Copenhague
El año pasado, el tráfico de carga en los puertos de Montenegro creció un 1,6%.
Podgorica
Sólo los cargamentos desde y hacia Italia aumentaron un +64,6%
APM Terminales el 37,5% de la Terminal de Contenedores del Sur del puerto de Jeddah
La Haya/Dubai
DP El mundo mantendrá el 62,5% restante
Continúa la curvatura del tráfico del contenedor en el puerto de Los Ángeles
Los Ángeles
En enero la disminución de -12,1%. Bown: el estado de las exportaciones a China parece malo
En el cuarto trimestre del 2025 el tráfico de las mercancías en el puerto de Civitavecchia se incrementa de los +8,6%
Civitavecchia
En todo el año el crecimiento fue +3,1%
Samskip vende servicios marítimos y logísticos con el Reino Unido e Irlanda al CLdN
Luxemburgo/Rotterdam
El acuerdo incluye acuerdos de alquiler para más de 5.000 unidades de carga multimodal
El Antimonopolio ha reabierto el procedimiento sobre la concentración entre el Ignazio Messina y la Terminal San Giorgio
Roma
La Cámara Internacional de Transporte contra los nuevos impuestos portuarios programados por el gobierno estadounidense
Washington
Necesario - subraya la asociación - soluciones políticas cuidadosamente coordinadas
Norwegian Cruise Line Holdings ordena tres nuevos barcos de crucero a Fincantieri
Miami/Trieste
Están destinados a las empresas Norwegian Cruise Line, Oceanía Cruises y Regent Seven Seas Cruises
Costa cancela los cruceros que originalmente tenían previsto navegar a Oriente Medio.
Génova
Actualmente, la compañía no tiene ningún buque operando en la región.
En 2025, los ingresos por fletamento a tiempo de d'Amico International Shipping disminuyeron un -29,0%.
Luxemburgo
Se modera el descenso del cuarto trimestre.
NYK se convertirá en el único propietario de la noruega Saga Welco
Tokio/Tønsberg
La empresa Tønsberg cuenta con una flota de 48 buques de escotilla abierta
Valencia Terminal Europa del Grupo Grimaldi gestionará la nueva terminal de automóviles del puerto de Sagunto.
Valencia
Grimaldi recibió el nuevo PCTC Grande Seoul
Nápoles
Se trata de la novena unidad preparada para amoniaco del grupo napolitano.
El servicio Cagliari-Argelia operado por Maersk y Grendi atracará próximamente en el muelle de Giammoro di Milazzo.
Mesina
Se realizará con una frecuencia semanal.
Falteri (Federlogistica): Las consecuencias de la guerra en Irán están apenas en sus inicios.
Génova
Hay una dramática congestión de productos perecederos en los aeropuertos centrales del Golfo, subrayó.
DP World reportó resultados operativos y financieros anuales récord
Dubái
En 2025, el tráfico de contenedores aumentó un +5,8% y los ingresos un +22,0%
Dos nuevos petroleros Medium Range 2 adicionales para d'Amico Tankers
Luxemburgo
Opciones ejercidas con el astillero chino Jiangsu New Yangzi Shipbuilding Co.
La japonesa MOL ha adquirido el 25% de V.Ships France
Tokio/Londres
El 75% restante del capital permanece en manos de V.Ships.
ICTSI informa resultados financieros y operativos anuales y trimestrales récord
Manila
El año pasado las terminales portuarias del grupo manejaron 14,5 millones de contenedores (+11,0%)
Los ingresos de Wan Hai Lines disminuyeron un 13,3% en 2025
Taipéi
La compañía comprará cuatro nuevos buques portacontenedores de 6.000 TEU y dos buques portacontenedores de 9.200 TEU.
Observatorio sobre la presencia de mujeres en el sector de la economía azul
Milán
Iniciativa de WISTA Italia y la Federación Marítima
El primer tren saldrá del Interpuerto de Pordenone el 2 de abril.
Pordenona
Ausserdorfer (InRail): Ya hemos recibido nuevas solicitudes y contratos para aumentar las conexiones
Triple ceremonia de los viajes Explora en el astillero Sestri Ponente de Fincantieri
Génova
Lanzamiento técnico del "Explora IV", ceremonia de acuñación de la moneda del "Explora V" e inicio de la construcción del "Explora VI"
El Propeller Club de los Puertos de La Spezia y Marina di Carrara ha renovado su junta directiva.
La Spezia
Gianluca Agostinelli y Federica Maggiani confirmados como presidente y vicepresidente
El gobierno tunecino decide iniciar la construcción del puerto de Enfidha
Túnez
Se espera la creación de 52.000 puestos de trabajo
Cientos de contenedores con productos alimenticios de origen vegetal a temperatura controlada están retenidos en el puerto de Génova.
Génova
Spediporto lo informa
La Asociación de transportistas de La Spezia ha creado una sección de transportistas de terminales.
La Spezia
El objetivo es fortalecer la representación y poner en valor la logística interior.
FHP Intermodal lanza un servicio ferroviario desde el norte de Italia a Bari y Catania
Foggia
Inicialmente está previsto que salgan dos pares de trenes por semana.
La gestión de los envíos marítimos en un escenario extremadamente complejo por la crisis en Oriente Medio
Génova
Botta (Spediporto) y el abogado Guidi sugieren cómo afrontar las dificultades
El nuevo crucero Norwegian Luna será entregado en Marghera.
Trieste
Se trata de la segunda unidad de la clase "Prima Plus" construida por Fincantieri.
PROXIMAS SALIDAS
Visual Sailing List
Salida
Destinación:
- orden alfabético
- nación
- aréa geogràfica
Assiterminal: La estrategia portuaria de la UE es un éxito.
Génova/Bruselas
Seas At Risk, One Planet Port y IFAW están preocupados por la referencia que hace el reglamento propuesto a la aceleración de las evaluaciones de impacto ambiental.
Se ha completado en el puerto de Gioia Tauro la primera cabina eléctrica dedicada al sistema de planchado en frío.
Gioia Tauro
En abril se realizó la primera conexión de un buque portacontenedores a una toma de corriente móvil
Los ingresos de Konecranes se mantuvieron estables en 2025
Helsinki
El valor de los nuevos pedidos creció un +9,7%, con un +21,3% para los vehículos portuarios
El beneficio neto de Finnlines aumentó un 50,7% en 2025
Helsinki
Los ingresos aumentaron un 2,0%
Gran cargamento de municiones y detonadores incautado en el puerto de Ancona
Ancona
Estaba a punto de embarcarse en un ferry destinado al transporte exclusivo de pasajeros.
Rávena ha sido designada Capital del Mar 2026
Roma
Petri (Assoporti): su puerto es un centro estratégico para la economía nacional
Récord en 2025 para el grupo de cruceros estadounidense Viking Holdings
Los Ángeles
Los ingresos crecieron un +21,9%
UECC ha ordenado a China Merchants Jinling la construcción de dos PCTC
Oslo
Tendrán una capacidad de 3.000 CEU y entrarán en servicio en 2028.
Kuehne+Nagel planea recortes de personal más significativos
Schindellegi
Empeoramiento de los resultados económicos en el cuarto trimestre de 2025
Aviso público de la Autoridad Portuaria del Mar Tirreno Norte para seleccionar al nuevo Secretario General
Livorno
El procedimiento no es de carácter competitivo y no se prevé ningún proceso de selección.
KKCG Maritime publica una oferta pública de adquisición parcial para aumentar su participación en Ferretti del 14,5% al 29,9%.
Milán/Hong Kong/Praga
La oferta no tiene como objetivo excluir de la cotización las acciones
Brote de norovirus en el segundo crucero de Holland America Line
Hong Kong
65 pasajeros y 11 miembros de la tripulación del "Westerdam" resultaron heridos.
SOS LOGistica, destinar sólo el 10% de los 590 millones de euros para el transporte por carretera a vehículos de cero emisiones es autodestructivo.
Roma/Milán
Textos: Hablar hoy de un mercado de vehículos eléctricos pesados que "despega" sigue siendo un espejismo
El primer submarino U212NFS se está construyendo en el astillero Muggiano de Fincantieri.
Trieste
La entrega de la primera unidad está prevista para 2029
Se ha publicado la nueva licitación para las maniobras ferroviarias en los puertos de Savona y Vado Ligure.
Génova
El precio de salida del contrato es de 14,8 millones de euros.
LC Logistics de China encarga dos nuevos portacontenedores de 11.000 TEU
Hong Kong
Pedido con un valor total de 236 millones de dólares
Palumbo Superyachts construirá un nuevo centro de construcción naval de metal en Ortona
Ortona
Zona de concesión en el puerto de Abruzzo
Kuehne+Nagel adquiere el negocio de transporte por carretera de la empresa alemana Lohmöller
Schindellegi
En 2024 habían generado una facturación de aproximadamente 23,5 millones de euros.
Rolls-Royce registra un rendimiento financiero anual récord
Londres
Los ingresos aumentaron un 12,2% el año pasado
Fincantieri entregó el yate de crucero de ultralujo Four Seasons I en Ancona
Trieste
El programa Navis Sapiens también debuta con el barco
Casi 12 millones de toneladas de CO2 evitadas en 2025 por buques recubiertos con productos Jotun
Muggia
Ahorro estimado en costos de combustible de aproximadamente 2 mil millones de dólares
En 2025, el tráfico intermodal gestionado por Interporto Padova ascendió a 381.031 TEU (-7,5%)
Padua
Se registró un valor de producción récord
En 2025, el interpuerto de Nola gestionó 2.000 trenes.
Nola
Se espera un aumento del 50% en 2026
Un práctico del puerto de Livorno pierde la vida en una colisión
Livorno
La dinámica del accidente aún está bajo investigación.
Estudio sobre los combustibles marinos alternativos como posibles contaminantes marinos y la eficacia de las medidas de respuesta
Lisboa
Fue encargado por la Agencia Europea de Seguridad Marítima.
La primera reunión presencial del grupo de trabajo internacional "Cruceros y Ciudades Portuarias" tendrá lugar en Taranto.
Taranto/La Spezia
Pisano (AdSP Liguria Orientale): la relación entre la ciudad y el puerto es estratégica, especialmente en relación con el tráfico de cruceros
La tendencia del comercio de mercancías del G20 fluctuará en el cuarto trimestre de 2025
París
El comercio de servicios está creciendo
Ampliación de los incentivos para la maniobra de mercancías por ferrocarril en los puertos
Roma
Papel (Fermerci): el sector, sin embargo, sigue sufriendo como lo demuestran los datos generales para 2025
Saipem ha obtenido otro contrato offshore en Arabia Saudita
Milán
Pedido por valor de aproximadamente 500 millones de dólares
Los ingresos de MPC Container Ships disminuyeron un -4,3% en 2025
Oslo
El ingreso neto fue de $236,4 millones (-11,4%)
Se han inaugurado en el puerto de Pozzallo las nuevas oficinas de la Autoridad Portuaria de Sicilia Oriental.
Pozzallo
Contrato por valor aproximado de 750 mil euros
Finmar nombrado agente en Italia para United Global Ro-Ro
Génova
Dos servicios programados con parada en el puerto de Génova
Adjudicada la ampliación del Muelle de San Cataldo en el puerto de Bari
Bari
Serán realizados por Rti Fincantieri Infrastructure Opere Marittime, Boskalis Italia, Zeta y e-Marine
El registro digital de trabajadores marítimos y la libreta de navegación digital son ley
Génova
El artículo 11 del Decreto Legislativo 19/2026 establece la AGEMAR
DB Cargo planea recortar alrededor de 6.000 empleos
Berlina
Las negociaciones con los representantes de los trabajadores comenzarán pronto
En 2025, los contenedores transportados por la flota de RCL aumentaron un +8,8%
Bangkok
Los ingresos por esta actividad crecieron un +5,2%
Respecto al nombramiento de Tardini como presidente de la Autoridad Portuaria de Sicilia Occidental, Salvini y Schifani (por ahora) han enterrado el hacha de guerra.
Palermo
El tráfico anual de contenedores crece un 5,4% en las terminales portuarias de HHLA
Hamburgo
Se esperan ingresos récord de 1.760 millones de euros (+9,9%)
Se espera que el tráfico de contenedores en el puerto de Nueva York crezca un 2,3% en 2025.
Nueva York
Aumento significativo de contenedores llenos para exportación
Política y Assiterminal celebran la ampliación del bono portuario
Roma/Génova
Ferrari: entendió el valor de la planificación detrás de la reformulación de la ley
El tráfico de contenedores en el puerto de Hong Kong disminuyó un -3,2% en enero
Hong Kong
Se manejaron 1,13 millones de TEU
Costamare obtiene 940 millones de dólares en ingresos por el fletamento de 12 buques portacontenedores
Monje
El tráfico de carga en el puerto de Singapur creció un 13,0% el mes pasado.
Singapur
Los contenedores sumaron 3.892.370 TEUs (+11,3%)
CMA CGM ha encargado seis portacontenedores de GNL de 1.700 TEU al Astillero Cochin.
Marsella
A finales de año, el número de marineros indios a bordo de los barcos del grupo francés aumentará a 1.500.
Filt Cgil, reunión sobre la importancia del artículo 17 de la Ley 84/94
Roma
Se celebrará mañana en Roma en el Centro de Congresos Frentani.
Britta Weber ha sido nombrada nueva directora ejecutiva del Grupo Hupac.
Ruido
Es el actual vicepresidente de UPS Healthcare para Europa y Asia.
Saipem adquirirá una unidad móvil de perforación offshore por 272,5 millones de dólares
Milán
Acuerdo con Norwegian Deep Value Driller
El 20 de febrero se celebrará en Génova la 59ª edición del Premio San Giorgio.
Génova
La Targa San Giorgio será otorgada a Gian Enzo Duci
Filt Cgil apela la autorización de Cartour para realizar operaciones de amarre y desamarre.
Medlog inaugura un parque logístico en el puerto Rey Abdul Aziz de Dammam
Ginebra
Ocupa una superficie de más de 100 mil metros cuadrados.
Manageritalia y Assologistica firman la renovación de los gerentes Ccnl de la logística
Roma
Aumento mensual de los ingresos brutos a 750 euros en tres tramos
Suscribió un acuerdo vinculante para la adquisición de Qube por Macquarie Asset Management
Sydney
Fue aprobado por unanimidad por el grupo logístico australiano Cda
Meyer Turku completó el diseño de un crucero a cero emisiones netas
Turku
El principal combustible es el biometanol
El año pasado la facturación de Kalmar creció un +1%
Helsinki
Ingresos operativos, ganancias netas y nuevas órdenes en aumento respectivamente de +26%, +28% y +8%
Terminal Investment Limitada pone manos en el puerto peruano de Pisco
Lima
Adquirió la Terminal Portuario de Paracas
Assagenti insta a una información más constante y oportuna sobre el progreso del trabajo de la nueva presa de Génova
Grimaldi ha recibido el Grande Michigan
Nápoles
Es el octavo Pure Car and Truck Carrier amoniaco listo del grupo napolitano
Reunión entre los presidentes de la Federación Marítima y Assoporti
Roma
Mario Mattioli y Roberto Petri abordaron los principales temas del clúster marítimo
Marsa Maroc participa en el desarrollo del puerto de Monrovia
Casablanca
Contrato para la gestión de dos muelles y la construcción de una terminal multipropósito
La surcoreana Pan Ocean compra diez superpetroleros (VLCC) a su compatriota SK Shipping
Seúl
Transacción valorada en aproximadamente 668 millones de dólares
Stefano Messina ha sido confirmado como presidente de Assarmatori
Roma
También presidirá la asociación de armadores en el cuatrienio 2026-2030.
Roberto Mantovanelli ha sido nombrado Secretario General de la Autoridad Portuaria del Adriático Norte.
Venecia
Aprobado el Plan Operativo Trienal 2026-2028 de los Puertos de Venecia y Chioggia.
En 2025, los puertos albaneses gestionaron un tráfico récord de 8,2 millones de toneladas de mercancías (+6,2%)
Tirana
Un nuevo pico de pasajeros también ascendió a 1,7 millones de unidades (+6,4%)
WASS (Fincantieri) ha obtenido un contrato de Arabia Saudita para el suministro de torpedos ligeros.
Trieste
El pedido vale más de 200 millones de euros
Oxin (Somec) recibió un importante pedido para la construcción de áreas de cocina, despensa, catering y bar para dos cruceros.
San Vendemiano
El valor del pedido es de 53 millones de euros.
Sogedim lanza un servicio diario entre Carpi y Campogalliano/Inglaterra
Carpos
Servicio de transporte diario desde los centros logísticos de Campogalliano, Carpi y Prato.
PUERTOS
Puertos italianos:
Ancona Génova Rávena
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Liorna Taranto
Cagliari Nápoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venecia
Interpuertos Italianos: lista Puertos del mundo: Mapa
BANCO DE DATOS
Armadores Reparadores navales y astilleros
Expedicionarios Abastecedores de bordo
Agencias marítimas Transportistas
MEETINGS
Filt Cgil, reunión sobre la importancia del artículo 17 de la Ley 84/94
Roma
Se celebrará mañana en Roma en el Centro de Congresos Frentani.
El 19 de enero se celebrará en Génova una conferencia sobre la congestión en el sistema logístico del noroeste.
Génova
Se celebrará en el Salón de la Transparencia de la Región de Liguria.
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RESEÑA DE LA PRENSA
Russian shipbuilding holding USC designing high ice-class container ship for Rosatom for Northern Sea Route
(Interfax)
Auction of megaterminal in Santos may be postponed due to deadlock within the Federal Government
(A Tribuna)
››› Reseña de la Prensa Archivo
FORUM de lo shipping y
de la logística
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› Archivo
Danaos Corporation informa ingresos trimestrales y anuales récord.
Atenas
Las ganancias están cayendo
CPPIB y OMERS están considerando vender su participación del 67% en Associated British Ports.
Londres
Maersk encarga ocho portacontenedores de doble combustible de 18.600 TEU
Copenhague
Construidos por New Times Shipbuilding Co., serán entregados entre 2029 y 2030.
PaxOcean abre un nuevo astillero en Singapur
Singapur
Ocupa una superficie de 17,3 hectáreas.
El mayor buque portacontenedores jamás llegado al puerto de Trieste
Trieste
Puerto de escala del "MSC Diana" que tiene una capacidad de aproximadamente 19.000 TEUs
Antin Infrastructure Partners adquiere el constructor naval estadounidense Vigor Marine Group
Nueva York
Tiene astilleros en Seattle, Portland, Vancouver, San Diego y Norfolk.
En 2025, los puertos marroquíes gestionaron un tráfico récord de 262,6 millones de toneladas de mercancías (+8,9%)
Rabat
Transbordo equivalente al 50,5% del total
Yang Ming despliega el primero de cinco buques de GNL de doble combustible de 15.500 TEU en la ruta Asia-Mediterráneo
Keelung
Se utilizará en el servicio MD2.
Un estudio destaca los desafíos que enfrentan los buques portacontenedores de GNL para cumplir con los futuros requisitos de conexión de planchado en frío
Berlín/Hamburgo
Fincantieri y Wsense llegan a un acuerdo para ofrecer sistemas submarinos de última generación
Trieste
Se planea el desarrollo conjunto de soluciones de tecnología inalámbrica avanzada
Un estudio encuentra altos niveles de contaminantes orgánicos persistentes causados por las actividades de desguace de buques
Bruselas
Puerto de Livorno: comienza la licitación para la gestión de los residuos generados por los buques
Livorno
El valor esperado del contrato supera los 40 millones de euros
Los ingresos y las ganancias de DSV se ven afectados por la adquisición de Schenker
Copenhague
En 2025, la facturación creció un +48,0%
Wärtsilä reporta un crecimiento significativo en los resultados trimestrales y anuales del segmento Marino
Helsinki
Los nuevos pedidos adquiridos por el grupo finlandés hasta 2025 se mantienen estables.
La empresa holandesa Portwise ha sido comprada por su compatriota Haskoning
Rijswijk
La empresa ofrece soluciones para optimizar las operaciones de las terminales mediante la automatización y la electrificación.
Ha comenzado en China la construcción del primero de seis buques portacontenedores para Italia Marittima.
Trieste
Los buques, que podrán utilizar combustible tradicional y metanol, tendrán una capacidad de 2.400 TEUs.
En el estrecho de Ormuz, buques armados ordenaron a un petrolero estadounidense detenerse
Southampton/Londres
GTS anuncia nuevos servicios ferroviarios entre el puerto de Génova y el centro y sur de Italia.
Bari
Conexiones a través de la terminal Segrate de Milán
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Génova - ITALIA
tel.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
Director: Bruno Bellio
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