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CONFITARMA
Confederazione Italiana Armatori

Relazione del Presidente
Mario Mattioli

Assemblea
Roma, 27 ottobre 2023


Signori Ministri, Onorevoli parlamentari, Autorità politiche, civili e militari, Signori Ambasciatori, Colleghi armatori e Associati tutti, Rappresentanti delle parti sociali e dei sindacati di categoria, Signore e Signori, ringrazio voi tutti per la straordinaria partecipazione alla nostra Assemblea.

Rivolgiamo in particolare un sentito ringraziamento al Vicepresidente della Camera Fabio Rampelli, al Ministro Gilberto Pichetto Fratin, al Ministro Nello Musumeci, al Ministro Matteo Salvini, al Ministro Adolfo Urso, ai Viceministri Maurizio Leo ed Edoardo Rixi qui con noi oggi.

Ringraziamo anche tutte le Amministrazioni che si occupano di mare: Ministero degli Affari Esteri, dell'Interno, dell'Istruzione, del Lavoro e della Salute.

Un caloroso ringraziamento al Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio Enrico Credendino, al Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto - Guardia Costiera, Ammiraglio Nicola Carlone, al Comandante del Centro Navale di Formia della Guardia di Finanza, Generale Antonello Maggiore e al Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, Generale Luca Goretti, che ci hanno onorato della loro presenza.

Siamo il Mare di Confindustria, la casa dell'industria nazionale, e anche quest'anno abbiamo deciso di svolgere qui la nostra assemblea pubblica.

Salutiamo calorosamente tutti i nostri Associati presenti qui oggi, i colleghi Consiglieri e i presidenti dei nostri Gruppi Tecnici.


CHI SIAMO

Quest'anno, come spero sia stato apprezzato, abbiamo voluto “immergerci” insieme a voi nel nostro mondo; un mondo “mobile e silenzioso”, di cui non tutti conoscono l'importanza.

Tutti ormai sappiamo che la gran parte di ciò che ci circonda, ciò che costituisce il nostro quotidiano, arriva via mare.

Ma in quanti sanno riconoscere una nave portarinfuse, una gasiera, una nave cisterna?

Ecco: l'istallazione che avete attraversato entrando in sala mostra uno spaccato della varietà della nostra flotta.

Una flotta moderna che rappresenta, da sola, quasi il 70% della flotta di bandiera italiana.

Cambiano gli attori e gli interlocutori ma Confitarma - la principale espressione associativa dell'industria italiana della navigazione - da 122 anni resta un riferimento per le Istituzioni: la storia è ricca di esempi in tal senso.

Ricordiamo quando, al termine della Seconda guerra mondiale, l'armamento italiano, attraverso l'acquisizione delle famose navi Liberty statunitensi, è ripartito praticamente da zero contribuendo alla ripresa delle importazioni, il riavvio delle attività produttive e l'inizio del boom economico.

Oggi, con la guerra russo-ucraina che purtroppo ancora imperversa e la preoccupante crisi in Medio Oriente - alle cui vittime va il nostro sincero pensiero - viviamo situazioni che speravamo di non dover più affrontare...

Le ripercussioni commerciali sono evidenti: la navigazione è più difficile e a volte impossibile, quando invece abbiamo necessità di diversificare le fonti di approvvigionamento energetico!

Le navi restano un asset strategico fondamentale e poter contare su un armamento specializzato ed efficiente è una prerogativa nazionale.

Per raggiungere tale obiettivo, seguendo le linee guida europee sugli aiuti di Stato al trasporto marittimo, l'Italia si è nel tempo dotata di strumenti fondamentali, peraltro comuni ai principali Paesi marittimi europei.

Prima con gli aiuti alla cantieristica, che hanno accompagnato il nostro settore capital intensive, mantenendolo ad altissimi standard ambientali e di sicurezza richiesti a livello internazionale.

Poi con un regime strutturale per far competere la bandiera italiana - il Registro Internazionale del 1998 e la Tonnage Tax dal 2005 - esempio di collaborazione illuminata tra Istituzioni, armatori e Organizzazioni sindacali che ha permesso la rinascita della bandiera nazionale e la salvaguardia dei posti di lavoro.

È dei primi anni 2000 anche un progetto pilota di incentivo al trasferimento modale delle merci dal tuttostrada all'intermodalità strada-mare: l'Ecobonus, poi evoluto in Marebonus e oggi in “Sea Modal Shift”.

Una best practice italiana per ridurre le emissioni di CO2, presa ad esempio dalla Commissione europea anche per altri Paesi membri.

Confitarma da sempre fornisce il suo contributo, anche partecipando - spesso ai massimi livelli - ai più importanti consessi nazionali ed internazionali dello shipping.

Salutiamo con piacere la nomina di Arsenio Antonio Dominguez Velasco, panamense, quale nuovo Segretario Generale dell'IMO.

Negli ultimi dieci anni gli armatori italiani hanno investito oltre 14miliardi di euro in nuove navi: è soprattutto merito dell'armamento associato a Confitarma se la flotta italiana è tra le più avanzate al mondo.

La nostra compagine associativa ora è ancor più rappresentativa, con la sua fitta schiera di soci aggregati: imprese, associazioni e professionisti che rappresentano l'eccellenza dei tanti mestieri del mare.

Oltre 2.400 stabilimenti industriali e circa 300mila occupati. Confitarma è un'associazione pluralistica ed eterogenea.

Elementi questi di forza e anche di complessità.

Sappiamo che più numerose e distinte sono le istanze, più impegnativa è la sintesi. Ma sappiamo anche che la sintesi sempre si è fatta, e sempre si farà!


SICUREZZA MARITTIMA

Viviamo un'epoca di grandi cambiamenti - in primis, le sfide della transizione energetica e digitale - in un clima di accresciuta insicurezza, con ripercussioni sulla libertà dei traffici marittimi e sulla tutela della vita dei nostri equipaggi.

E l'Italia dipende da un mare sicuro!

Mare sicuro che si fonda su due pilastri: safety e security.

Tra le sue numerose funzioni, l'impegno che il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto da sempre profonde per rendere più sicure le nostre navi - soggetti economici che creano valore aggiunto, indotto e occupazione - è per noi imprescindibile.

La dimensione marittima è infatti un bene comune, la cui sicurezza richiede un'azione quotidiana e coordinata delle donne e degli uomini del mare in divisa, oggi presenti, per affrontare efficacemente la complessità dello scenario attuale, nei mari vicini e in quelli lontani.

Al riguardo, da anni Confitarma sostiene la necessità di rafforzare i Consolati italiani all'estero con personale delle Capitanerie di porto per il disbrigo delle complesse pratiche consolari. Proposta recentemente rilanciata dall'Amministrazione competente e che, al momento, ci sembra la più concreta e utile a supporto dell'armamento in porti lontani.

Mari a volte lontani geograficamente ma molto vicini all'interesse economico nazionale, come sanno bene il Ministero degli Esteri, in tutte le sue diramazioni e il suo “Focal Point Mare”, e la Marina Militare, la cui vicinanza è preziosa per le nostre navi che operano all'estero e il cui operato consente l'espansione dei traffici e la sicurezza delle rotte commerciali globali.

Senza dimenticare il fondamentale ruolo di Polizia del Mare svolto quotidianamente dalla Guardia di Finanza.

La collaborazione nel contrasto alla pirateria marittima in Oceano Indiano e nel Golfo di Guinea è un modello a cui ispirarsi. Al riguardo, sottolineo che il 30 giugno scorso si è concluso un percorso decennale che ha garantito una soluzione strutturale per proteggere i nostri equipaggi, assicurando l'impianto normativo della Legge n. 130/2011, alla cui formazione Confitarma ha contribuito sin dall'inizio interloquendo proficuamente anche con il Ministero dell'Interno sugli aspetti relativi all'impiego di guardie armate a bordo.


L'ECONOMIA DEL MARE

L'Economia del Mare contribuisce al PIL nazionale, con un valore aggiunto complessivo che raggiunge quasi 143 miliardi di euro.

Parliamo di circa 230mila imprese e oltre 900mila addetti.

La scelta del Governo di nominare un Ministro per le Politiche del Mare, che siamo certi riuscirà a realizzare gli importanti impegni assunti, testimonia la crescente attenzione alla marittimità nazionale.

È il 75° anniversario della nostra Carta costituzionale. Il Mare è di tutti noi, è la nostra identità. E apprezziamo la proposta di inserimento della parola Mare nella nostra Costituzione!

Siamo lieti di essere stati chiamati a contribuire al Piano del mare, appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale e frutto di uno straordinario momento di ascolto davvero di tutte le voci del mare.


L'INDUSTRIA ITALIANA DELLA NAVIGAZIONE

In un contesto globale in continua trasformazione, il trasporto marittimo è il motore propulsivo delle strategie nazionali.

Parliamo di quasi il 90% del commercio globale e di circa 2/3 dell'approvvigionamento mondiale di petrolio e gas.

Senza contare che il 99% del traffico di dati scorre nei cavi sottomarini. I nostri cellulari funzionano solo perché c'è il mare!

La presenza di una flotta mercantile consistente e rinnovata è un elemento strategico di lungo periodo per la competitività degli Stati nel circuito economico internazionale.

Utilizziamo il mare per il 60% del nostro interscambio commerciale.

La componente marittima è preponderante anche nel commercio estero europeo: nel 2022 il 74% delle tonnellate di merci scambiate ha utilizzato la via marittima.

Nel contesto UE, a luglio 2023 l'Italia si colloca all'ottavo posto per navi di bandiera e al sesto per controllo.

Il mare è un asset strategico per il “Made in Italy” e la nostra flotta ne rappresenta un'eccellenza.

Eccellenza di cui è ben cosciente il Ministro delle Imprese e del Made in Italy nella sua azione di tutela e potenziamento della capacità industriale del Paese.

Alla fine del 2022 la flotta mercantile italiana contava 1.255 navi per un totale di 13.7 milioni di tonnellate di stazza lorda.

La flotta italiana serve i diversi settori economico-sociali del Paese.

Le navi da carico liquido e secco assicurano l'approvvigionamento di materie prime, energetiche e alimentari, sia nel traffico internazionale che nei trasporti costieri e di cabotaggio, dove da sempre vantiamo imprese nostre associate di assoluta eccellenza. Senza contare le unità da carico convenzionale, indispensabili per l'industria, in special modo quella meccanica.

Siamo anche tra i principali operatori al mondo di navi car carrier.

Il bunkeraggio marittimo, nonostante le ridotte dimensioni, è strategico per la movimentazione dei passeggeri e delle merci ma anche per il rifornimento energetico nazionale. Il settore necessita di un urgente intervento amministrativo per essere competitivo, a maggior ragione nella delicata e costosa fase di transizione verde.

I supply vessel sono essenziali per la sicurezza e l'approvvigionamento delle piattaforme energetiche marine di interesse nazionale.

I rimorchiatori, utilizzati nei servizi tecnico-nautici nei porti a presidio della sicurezza della navigazione insieme a pilotaggio e ormeggio, svolgono anche importanti attività di trasporto in alto mare.

Sono italiane, e nostre associate, la più grande nave posacavi del mondo, così come la nave rompighiaccio che ha toccato il punto più a sud del globo mai raggiunto da un'imbarcazione.

Come tutti sanno, l'Italia è ai vertici del trasporto via mare di passeggeri: vantiamo la prima flotta di traghetti al mondo.

Ricordiamo che nel 2022 le merci movimentate nei porti italiani con i Ro-Ro (120.8 milioni di tonnellate) hanno superato quelle trasportate con i container (119.5 milioni) di cui invece si parla sempre.

Con l'uscita dalla pandemia, il turismo via mare con il tricolore a poppa è tornato ad essere leader europeo. Il crocierismo nazionale, complementare e strategico per l'intera filiera turistica del Paese, si colloca quest'anno al secondo posto al mondo per flotta controllata ed è primo in Europa per PIL generato e occupazione, diretta e indotta.

Nel 2023 sfioreremo i 13 milioni di passeggeri movimentati dalle navi da crociera nei porti italiani nel 2023 - record storico negli ultimi trent'anni - superando i 12.3 milioni del 2019, prima della pandemia.

Siamo inoltre orgogliosi del ruolo fondamentale che il trasporto marittimo svolge per assicurare la continuità territoriale con le nostre grandi e piccole comunità isolane, tutelando i diritti costituzionali alla libera circolazione e all'uguaglianza dei cittadini.

Con la recente riforma dell'art. 119 della Costituzione il Paese si è impegnato a “promuovere le misure necessarie a rimuovere gli svantaggi derivanti dall'insularità”.

Tale comparto, in particolare quello rimasto iscritto nel primo registro, sta però subendo e assorbendo il progressivo aumento dei costi del trasporto e ha bisogno di un segnale forte da parte del Governo.

Diversamente, sarà costretto ad aumentare le tariffe per mantenere gli attuali elevati standard di servizio.

Confitarma chiede al riguardo di aprire un tavolo ad hoc presso il nostro Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.


TRANSIZIONE GREEN DELLO SHIPPING

Il trasporto marittimo è un'industria altamente complessa e regolata: durante l'intero ciclo di vita, a partire dal taglio della prima lamiera fino alla demolizione, una nave è soggetta a un'enorme quantità di controlli e regole per garantire la sicurezza della navigazione, la salvaguardia della vita umana e la tutela dell'ambiente.

Quest'ultimo aspetto è diventato negli ultimi anni particolarmente delicato per lo shipping, chiamato a dare un importante contributo nel contrasto al cambiamento climatico e alla decarbonizzazione. Ciò, sebbene a livello globale sia responsabile solo di circa il 2% di emissioni di CO2 e di circa il 3% di gas serra (GHG).

Come è noto, a livello internazionale ed europeo sono stati fissati obiettivi molto ambiziosi.

Nel 2023 sono entrati in vigore Energy Efficiency Existing Ship Index (EEXI) e il Carbon Intensity Index (CII) dell'IMO e, a livello europeo, le misure previste nell'ambito del “Fit for 55 climate package”: FuelEU Maritime, AFIR e EU-ETS.

Gli indici EEXI e CII assegneranno un rating alle navi in base al livello di emissioni; hanno l'obiettivo di migliorare il rendimento energetico delle navi. Hanno però dei limiti. Il CII, ad esempio, è particolarmente penalizzante per le navi come i traghetti e le navi da crociera che, nell'arco di un dato intervallo di tempo, trascorrono molto tempo in porto dove i consumi sono molto ridotti rispetto alla fase di navigazione.

Auspichiamo che l'IMO apporti uno specifico correttivo per non penalizzare le soste prolungate in banchina.

D'altra parte, l'UE mira a ridurre le emissioni nette dei gas responsabili dell'effetto serra di almeno il 55% rispetto ai livelli del 1990 per raggiungere la neutralità climatica entro il 2050.

È grave constatare che già l'anno prossimo il settore marittimo verrà inserito all'interno dell'ETS, il sistema di scambio di quote di emissioni di gas effetto serra.

Sarà inevitabile l'incremento del costo del trasporto marittimo da e per i porti dell'UE. I settori più penalizzati saranno quelli dei traffici intracomunitari e del nostro cabotaggio, in particolare le navi traghetto, vettori delle Autostrade del Mare e al servizio della continuità territoriale.

Senza un intervento correttivo, l'UE rischia di contraddire se stessa ingenerando un dannoso modal back shift, cioè il ritorno dei camion dalle navi alla strada, con conseguente e paradossale incremento delle emissioni di agenti inquinanti.

Sono 2.6 milioni di tonnellate di emissioni di CO2 che oggi evitiamo!

Anche le tecnologie di cattura del carbonio per evitarne la dispersione in atmosfera (Carbon Capture and Storage - CCS) possono contribuire in modo significativo al raggiungimento degli obiettivi previsti per lo shipping.

Ma a rischio sono anche i nostri porti. Assoporti ha denunciato con preoccupazione che le navi scaleranno quelli di altri paesi del Mediterraneo non soggetti alle regole comunitarie.

Per tali ragioni Confitarma, in linea con la posizione dell'ECSA, l'associazione degli armatori europei, è da sempre contraria all'adozione di soluzioni a carattere regionale, distorsive rispetto alle misure adottate a livello globale.

Supportiamo quanto proposto da ICS: una tassa per ogni tonnellata di carburante fossile acquistato dalle navi, pagata da tutti. Trecento milioni di tonnellate necessarie per muovere ogni anno la flotta mondiale potrebbero generare risorse stimate tra 12 e 15 miliardi di dollari gestiti dall'IMO.

In ogni caso, le entrate generate dalla tassa proposta da ICS o dal meno sostenuto ETS europeo dovrebbero comunque essere raccolte in un fondo dedicato al solo trasporto marittimo per la ricerca e l'innovazione tecnologica connesse alla transizione green, ridurre il differenziale di prezzo tra i combustibili più virtuosi e quelli tradizionali nonché mitigare i potenziali effetti distorsivi e diseconomici tra le diverse modalità di trasporto.

Gli obiettivi della decarbonizzazione devono essere realistici e accompagnati da adeguati incentivi.

Problemi complessi non possono essere risolti con “meri slogan”.

Una cosa è chiara: al momento, una soluzione tecnologica per rendere lo shipping a zero emissioni ancora non esiste.

Non conosciamo il "carburante del futuro", in che quantità e dove sarà disponibile ma sappiamo che il suo costo sarà probabilmente molto elevato e che il rinnovamento della flotta esistente, oltre che dalla disponibilità delle differenti tecnologie, sarà condizionato anche dal vincolo di capacità dei cantieri.

Al riguardo, recentemente Confitarma ha collaborato attivamente con ENI e RINA alla stesura di due studi volti a individuare le possibili soluzioni per la decarbonizzazione: dal GNL ai biofuels, al metanolo, l'ammoniaca, le batterie, l'idrogeno fino al nucleare.

L'armamento italiano lavora per la transizione energetica: i 3/4 delle navi in orderbook prevedono alternative fuels.

Ma si tratta di un percorso lungo e complesso con ingenti costi per la ricerca, l'innovazione e l'ammodernamento delle flotte.

La volontà degli armatori da sola non basta e le risorse finanziarie private sono insufficienti per raggiungere gli ambiziosi obiettivi previsti.

Ci attendiamo che, come negli altri Paesi marittimi, il Governo sostenga le sue imprese in questo sforzo per evitare che l'industria marittima nazionale diventi meno competitiva nei mercati internazionali.

Chiediamo al Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica, che ricordiamo include il Reparto Ambientale Marino del Corpo delle Capitanerie di porto, di accompagnarci in questo complesso percorso.

È altrettanto fondamentale che il Paese si doti delle infrastrutture portuali necessarie a rifornire le navi con i nuovi combustibili: dai depositi costieri alle unità navali per il rifornimento ship-to-ship, le cosiddette bettoline, navi sempre più evolute e complesse.

Senza dimenticare il cold ironing, l'elettrificazione delle nostre banchine, per la quale il Fondo Complementare ha stanziato circa 700 milioni di euro per consentire all'Italia di prepararsi a rispettare gli obblighi del Regolamento AFIR riguardanti la realizzazione di una infrastruttura europea per i combustibili alternativi.

Ma quale sarà il costo del servizio erogato alle navi? Con quali fonti energetiche sarà prodotta l'elettricità? Sarà veramente più pulita dei combustibili utilizzati a bordo? Sono temi da affrontare con coraggio e onestà intellettuale per utilizzare al meglio le ingenti risorse pubbliche impegnate.


ENERGIA CHE VIENE DAL MARE

La “Relazione sulla situazione energetica nazionale 2022” conferma la dipendenza del nostro Paese da fonti di approvvigionamento estere.

Se desideriamo diversificare le fonti occorre che il Paese investa su ciò che è per sua natura flessibile: le navi - infrastrutture mobili per eccellenza - che consentono di raggiungere rapidamente altri mercati.

Anche nel settore del gas, che perlopiù arriva tramite gasdotti, il trasporto marittimo potrebbe contribuire a ridurre la dipendenza da pochi fornitori.

Per farlo è necessario sostenere lo sviluppo della flotta di gasiere e prendere una posizione decisa sui rigassificatori. Sarà anche interessante seguire gli sviluppi delle altre fonti energetiche legate al mare, in primis l'eolico offshore.

Chiediamo che al più presto venga istituito un tavolo istituzionale per la politica energetica dei prossimi decenni che ricomprenda anche i trasporti marittimi, a cui Confitarma potrà dare un prezioso contributo.


SHIPPING E FINANZA

Passando ai temi legati al credito e alla finanza, Confitarma è stata particolarmente attiva, sia a livello nazionale che in ambito internazionale, in primis presso l'ECSA, con particolare attenzione al tema del green finance.

Più in dettaglio, vi è stata una costante interlocuzione tecnica e politica con le principali Istituzioni (Ministero dell'Economia e delle Finanze, Bankitalia, EBA, Parlamento Europeo, Commissione Europea) e Associazioni (ABI, Confindustria) sui temi strategici della riforma del Regolamento di Basilea (c.d. Basel III Plus) e della “Tassonomia” Europea.

Su entrambi i fronti sono stati conseguiti importanti risultati che consentiranno nel breve e medio futuro un migliore accesso al credito da parte delle nostre aziende, soprattutto in funzione della transizione energetica.

Per quanto concerne in particolare la “Tassonomia”, è stato anche istituito uno specifico gruppo di lavoro in Confitarma che vede la partecipazione dei principali organismi tecnici e finanziari, pubblici e privati (Banche, CDP, SACE, MEF, RINA, ABI).

È grave ritenere non tassonomici, sempre e comunque, i trasporti di prodotti fossili, prodotti da cui l'economia mondiale dipenderà ancora per anni. Le nostre navi, poi, li dovranno usare per muoversi, non dimentichiamolo. Lo shipping è un settore hard to abate, ma se non esistesse metà della popolazione morirebbe di fame e l'altra metà di freddo!

Oggi i carichi liquidi già rappresentano circa il 30% del commercio marittimo mondiale ma con l'aumento dell'utilizzo di carburanti alternativi e, quindi, della necessità del loro trasporto, tale percentuale non potrà che aumentare, anche oltre il 50%.

Infatti, tali nuovi carburanti hanno un minore potere calorifico e, quindi, ne occorrerà maggiore quantità.

Pertanto, le nostre navi cisterna saranno ancor più importanti per il futuro.

In tema di Registro internazionale, su cui torneremo a breve, esprimiamo viva soddisfazione per la recente presa di posizione dell'Agenzia delle Entrate, fortemente auspicata dall'armamento, su una questione a lungo dibattuta in materia di tassazione del reddito da locazione di nave a scafo nudo.

Si tratta di un segnale esemplare di come, attraverso un dialogo trasparente e costruttivo con il Ministero dell'Economia e delle Finanze, si possa ridisegnare il rapporto fisco-contribuente, obiettivo fortemente perseguito, come sappiamo, dalla Legge delega per la riforma fiscale.

È di qualche giorno fa l'approvazione, in via preliminare, di un Decreto legislativo in materia di modifiche allo Statuto del contribuente che interviene su diversi aspetti importanti di tale rapporto al fine di renderlo paritario in un clima di maggiore distensione.

Il 2024 sarà l'anno della proroga del regime di tassazione forfetaria opzionale, il Tonnage Tax System,giunto alla scadenza periodica di riscontro della sua compatibilità con il quadro comunitario.

Un istituto fondamentale per le nostre imprese di navigazione che elimina le asimmetrie fiscali tra la flotta italiana e quelle degli altri Stati membri.

Il regime è stato recentemente notificato dalle Autorità italiane alla Commissione europea. Abbiamo lavorato insieme in modo costruttivo e siamo certi che tale processo di verifica si potrà concludere rapidamente.


EVOLUZIONE DEL REGIME DEL REGISTRO INTERNAZIONALE ITALIANO

Nel 1998, con l'istituzione del Registro Internazionale, ha avuto inizio una delle fasi più importanti per lo sviluppo dei trasporti marittimi italiani.

Il Registro Internazionale è stato il volano degli investimenti nel settore. Negli ultimi dieci anni si stimano circa 14 miliardi di euro investiti dall'armamento italiano in nuove navi che hanno alimentato lo sviluppo di nuove linee di collegamento, l'occupazione e risorse dedicate alla formazione.

Con circa 38mila marittimi comunitari occupati (di cui la gran parte italiani) la bandiera italiana condivide infatti con la Grecia il primo posto in Europa.

Sulle nostre industrie mobili ruotano nel complesso quasi 63mila lavoratori, senza contare gli oltre 8mila occupati a terra.

Oggi manca solo la firma dei decreti attuativi per raggiungere un risultato epocale.

Ci riferiamo all'estensione dei benefici del Registro Internazionale alle bandiere UE e dello Spazio Economico Europeo, richiestaci dalla Commissione Europea, che sicuramente rappresenta un'importante opportunità per la nostra industria.

Diciamolo chiaramente: il Registro Internazionale resta e deve continuare ad essere il pilastro della nostra industria.

Tuttavia, oggi non è più sufficiente se vogliamo evitare un rischioso flagging out e continuare a contare, come Paese, nei consessi istituzionali internazionali. Con l'estensione alle porte, dobbiamo mantenere il brillante risultato ottenuto con il Registro Internazionale, senza il quale certamente non saremmo qui.


SEMPLIFICAZIONE E DIGITALIZZAZIONE

È necessario semplificare e modernizzare il regolamento della nostra Bandiera e il nostro Codice.

Perché la competitività e il dinamismo delle imprese dipendono direttamente da un contesto normativo e burocratico favorevole all'investimento, all'innovazione e all'imprenditorialità.

Da tempo Confitarma ha prodotto un progetto di riforma del Codice della Navigazione e dell'ordinamento correlato, per molti aspetti a costo zero per l'erario, elaborato - ormai oltre dieci anni fa - da una specifica commissione interna e nel tempo aggiornato dal prezioso lavoro dei Giovani Armatori.

Negli anni sono state diverse le iniziative legislative volte a semplificare la normativa in materia di trasporto marittimo, purtroppo non andate a buon fine, salvo poche eccezioni.

È inoltre attualmente in atto presso le Autorità competenti una rivisitazione della normativa sulla sanità marittima, materia trasversale a diversi dicasteri e il cui quadro normativo per alcune importanti disposizioni risale alla fine del XIX secolo! La riapertura del Gruppo di Lavoro dedicato da parte del Ministero della Salute darà certamente impulso alla necessaria e urgente attività amministrativa per l'ammodernamento della sanità marittima a bordo delle nostre navi.

Confidiamo nell'azione del Governo, dei Ministeri competenti e del Parlamento affinché in tempi brevi la bandiera italiana venga messa in grado di competere almeno con quelle comunitarie, al momento molto più al passo con i tempi.

Noi, come sempre, siamo e saremo a disposizione dell'Amministrazione.


RINNOVO E REFITTING DELLA FLOTTA MERCANTILE

Come lo siamo stati quando, nell'ambito della generale strategia di ripresa dall'emergenza Covid-19, il Governo ha destinato 500 milioni di euro al rinnovo e ammodernamento delle navi.

In quella occasione Confitarma ha contribuito attivamente alla definizione delle disposizioni di attuazione di quest'importante strumento di rilancio, evidenziando però da subito alcuni requisiti critici che escludevano parte della flotta e dei traffici, nonché la possibilità di ricorrere a cantieri esteri.

E infatti con il primo bando è stato impegnato solo circa il 30% delle risorse.

Non ci sono dubbi sull'interesse dell'armamento nazionale a rinnovare e ammodernare le proprie navi.

Vogliamo che le risorse avanzate restino destinate al rinnovamento della flotta italiana e che vengano superate le criticità già da noi segnalate

NUOVO INCENTIVO AL TRASFERIMENTO MODALE

Rinnovamento che inciderà moltissimo anche sulle tratte di corto e medio raggio.

Tratte per le quali il Governo ha deciso di stanziare nuove risorse nell'ambito del già citato nuovo programma di incentivi denominato “Sea Modal Shift”.

Pur apprezzando molto l'iniziativa, riteniamo che le risorse stanziate - 125 milioni di euro in 5 anni - non siano sufficienti a dispiegare tutto il potenziale di questo strumento.

Sulla base di dati ENEA e PNRR abbiamo calcolato che il Marebonus è stato dieci volte più efficiente del Superbonus edilizio al 110%. Viste queste performance di efficienza ambientale, è necessario stanziare almeno 100 milioni di euro l'anno per il Sea Modal Shift.


PORTUALITÀ E ARMAMENTO

Passiamo ora alla portualità.

Da tempo si parla della necessità di una riforma della governance portuale.

Del resto, l'interesse per i trasporti e la logistica, di cui i porti costituiscono uno snodo fondamentale, dovrebbe essere costante in un Paese in cui il gap logistico nazionale pesa almeno quanto un paio di manovre finanziarie.

Eppure, superato il picco estivo di attenzione mediatica causato dalle suggestioni sulla privatizzazione dei porti, la discussione su quale sia il modello di portualità migliore per il nostro Paese è tornata ad essere appannaggio dei soli addetti ai lavori e della stampa specializzata.

Da questo punto di vista, si parla tanto dei modelli ai quali ispirarsi adottati dagli altri Paesi e, fra questi, il più citato è sicuramente quello spagnolo.

Ma noi il nostro “Puertos del Estado” ce lo abbiamo già, solo che non ce ne siamo accorti o facciamo finta di non essercene accorti.

Con questo vogliamo dire che l'assetto attuale non necessita di chissà quale stravolgimento ma, piuttosto, di interventi mirati per migliorare ciò che finora non ha funzionato come avrebbe dovuto.

E quindi ben vengano, ad esempio, interventi per una rivisitazione della Conferenza dei presidenti che possa finalmente attuare quanto già previsto dall'articolo 11-ter della legge 84/94, ovvero un concreto coordinamento della strategia portuale nazionale.

L'abbiamo detto a più riprese: vogliamo dare il nostro contributo.

A nostro avviso inseguire progetti più grandi ci allontana dall'obiettivo e allunga i tempi quando il tempo è una delle risorse più preziose che abbiamo.

La politica del fare non deve essere solo la politica del fare le leggi ma la politica del fare le cose.

Noi armatori italiani ci sentiamo parte integrante della strategia portuale nazionale perché le navi sono a tutti gli effetti una infrastruttura mobile di trasporto. Non esistono strade senza camion, ferrovie senza treni, aeroporti senza aerei, magazzini senza merce e non esistono porti senza navi. Lo Stato deve tutelare i lavoratori e le imprese, in primis quelle italiane, che operano in questi settori.

Chiediamo pertanto che non vengano disperse le straordinarie competenze e professionalità del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e che anzi se ne incrementi la dotazione organica affinché possa continuare a gestire con costante ed esemplare impegno le quotidiane e numerose criticità del nostro settore.

Al contempo, auspichiamo una ripartizione chiara delle competenze in capo alle diverse amministrazioni e alle autorità di vigilanza e di regolazione - in primis l'ART con la quale abbiamo da sempre un dialogo franco e costante - la creazione di un sistema di regole chiare ed uniformi, nonché un rafforzamento del processo partecipativo degli stakeholder nelle scelte strategiche che riguardano il settore marittimo-portuale.

Le sfide della transizione ecologica rafforzeranno sempre di più il legame tra la nave e il porto, destinato a diventare hub energetico e digitale oltre che logistico.

Dalla capacità di interpretare al meglio questo ruolo dipenderà il successo della portualità nazionale.


LAVORO MARITTIMO

Venendo al lavoro marittimo, gli alti tassi d'inflazione registrati a partire dallo scorso anno ci pongono di fronte al tema della difesa del potere d'acquisto dei salari, da contemperare con la sostenibilità dei costi e la stabilità della nostra industria.

Pertanto, abbiamo già formalmente aperto il tavolo di confronto con le Organizzazioni sindacali per il rinnovo del CCNL unico dell'industria armatoriale in scadenza il prossimo 31 dicembre.

Siamo pronti, nei prossimi giorni, a entrare nel vivo della negoziazione.

L'obiettivo è provare con responsabilità a chiudere l'accordo di rinnovo in tempi brevi ma compatibili con l'esigenza di concentrare i nostri sforzi su alcune questioni di carattere normativo che richiedono i necessari ammodernamenti.

Raggiungere tale risultato assumerebbe un significato molto importante per dare continuità a un sistema consolidato di corrette relazioni industriali e per rilanciare proposte da tempo presentate di concerto con le Organizzazioni sindacali su alcuni temi, non strettamente contrattuali, ma fondamentali per lo sviluppo dell'occupazione marittima italiana.

Pensiamo, ad esempio, alla semplificazione normativa dei requisiti di accesso alle professioni del mare che rappresentano una pesante barriera d'ingresso per i giovani.

Tali barriere sono, infatti, tra le principali ragioni per cui in Italia sempre meno giovani scelgono di lavorare sul mare, in un momento storico nel quale, invece, gli armatori hanno necessità di assumere!

Solo abbattendole si potrà contrastare la carenza di lavoratori marittimi italiani e non disperdere il loro patrimonio di competenze e la nostra tradizione marinara, da sempre riconosciuti in tutto il mondo.

Un primo segnale in tal senso è rappresentato dalle risorse stanziate dall'art. 36 del recente “Decreto Lavoro” che prevede un sostegno alla formazione iniziale dei giovani che vogliono lavorare per mare.

Tuttavia, per ottenere i risultati auspicati, occorre che il decreto interministeriale che attuerà tale disposizione consenta l'utilizzo effettivo delle risorse stanziate.

L'altra disposizione contenuta nel citato art. 36 conferma, inoltre, quanto da sempre sostenuto da Confitarma: gli irragionevoli vincoli di nazionalità degli equipaggi, rigidamente imposti nel 2016 dal c.d. decreto Cociancich, hanno sortito come unico effetto serie difficoltà operative sui collegamenti essenziali per la continuità territoriale e il turismo.

Riguardo al tema del salario minimo, riteniamo che debba essere inquadrato nell'ambito dei vincoli e degli obiettivi della Direttiva europea del 2022 che non impone l'obbligo di introdurre un salario minimo legale, ma esprime una chiara preferenza per i salari determinati dalla contrattazione collettiva sottoscritta dalle Organizzazioni sindacali e datoriali comparativamente più rappresentative.

Impostazione peraltro evidenziata anche nel recente studio elaborato dal CNEL su richiesta della Presidenza del Consiglio.

Questa chiara preferenza è ancora più riconosciuta dalla Direttiva europea del 2022 con specifico riferimento al settore dello shipping, in quanto essa prevede espressamente che il salario minimo dei lavoratori marittimi debba essere unicamente stabilito tramite la contrattazione collettiva.

È, dunque, vitale per l'industria marittima, che anche in Italia ci si attenga fedelmente a quanto previsto dalla citata Direttiva europea per evitare di compromettere la competitività della bandiera italiana rispetto a quella degli altri Paesi dell'UE.

Solo valorizzando la contrattazione collettiva, difendiamo e rafforziamo il ruolo delle parti sociali che effettivamente rappresentano i lavoratori e le imprese!


ISTRUZIONE E LA FORMAZIONE

Un ruolo fondamentale per riportare le nostre giovani donne e i nostri giovani uomini a scegliere di lavorare per mare è svolto dagli Istituti nautici, linfa vitale per il nostro settore, e dagli ITS del mare, straordinari esempi di sinergia fra armamento, scuola e istituzioni che forniscono concrete opportunità di lavoro a bordo delle navi con la tangibile prospettiva di diventare il futuro Stato Maggiore della marina mercantile italiana.

Salutiamo e ringraziamo i docenti degli Istituti nautici, i rappresentanti degli ITS, gli studenti e gli Allievi presenti oggi in sala, protagonisti con noi dell'Assemblea odierna.

Ragazze e ragazzi: il futuro della nostra industria è anche nelle vostre mani.

Noi armatori abbiamo bisogno di voi, del vostro entusiasmo e delle vostre competenze.

È una nostra responsabilità supportarvi nel vostro percorso!

Così come rivendichiamo il convinto impegno profuso nel tempo per far conoscere il mare e le attività ad esso legate anche a terra, portando il nostro mondo a ogni livello di istruzione e formazione, dalla scuola primaria, all'università, fino ai centri di ricerca.

In questa attività ci aiuta molto anche ForMare, società di servizi che abbiamo assunto al 100% e costituisce il Polo Nazionale per le attività legate al settore dello shipping e della blue economy.

Un ruolo importante in tale ambito è svolto anche dal Gruppo Giovani Armatori di Confitarma a cui va un caloroso saluto.

Il vostro sguardo è fondamentale per vivere il presente, con curiosità e coraggio, proiettandoci nel futuro della nostra industria.


CONCLUSIONI

Ci accingiamo dunque alle conclusioni.

L'Assemblea pubblica di Confitarma ha da sempre l'intento di condividere la complessità di un settore strategico e internazionalizzato come lo shipping.

Di sottolineare come la sua trasversalità richieda necessariamente un confronto costruttivo e costante tra e con le diverse Amministrazioni coinvolte nel “Sistema Mare”.

Al contempo, è l'occasione per perorare le nostre istanze su ciò che a nostro avviso si può ancora “SisteMare”...

Da tempo lavoriamo per rimettere il mare al centro dell'agenda politica del Paese e oggi non siamo più soli: siamo in tanti a credere convintamente nell'importanza di tutelare e sostenere l'economia che viene dal mare.

Per farlo è fondamentale valorizzare il mare come risorsa per l'Italia, coinvolgendo anche l'opinione pubblica.

Nel mondo dei social e dell'informazione digitale, sostenere l'industria della navigazione nazionale significa anche comunicarla con un linguaggio nuovo per trasmettere la centralità dello shipping nella vita quotidiana delle persone.

Centralità che la pandemia e i recenti conflitti hanno reso ancora più evidente.

Seneca scriveva: “È durante la tempesta che conosciamo il navigatore”

L'armamento italiano è “il navigatore”, protagonista di un cambiamento globale che interessa i nuovi scenari geopolitici internazionali, la transizione ecologica e digitale, le nuove frontiere di sicurezza ed elevata formazione professionale, il lavoro e la governance portuale, solo per citare i più rilevanti.

La “tempesta” sono le sfide che attendono lo shipping nazionale.

Per affrontarla chiediamo alle Istituzioni di ascoltare la nostra industria.
  • Comprenderne le istanze e sostenere le sue imprese affinché possano continuare a competere nei mari del mondo.
  • Accompagnarla nella rotta verso la decarbonizzazione con strumenti che tengano conto delle sue peculiarità.
  • Coinvolgerla ancor più attivamente nei tavoli e nei processi istituzionali che interessano il settore.
  • Promuoverne le opportunità di lavoro e l'accesso alle professioni che continua ad offrire.
  • Riconoscerne la specialità e il valore - al pari delle altre modalità - quale risorsa industriale ed economica per il Paese.
Perché solo “conoscendo il navigatore” se ne possono dispiegare le potenzialità, a beneficio dell'interesse nazionale.

Noi, nelle nostre richieste, continueremo a ispirarci a principi di competenza, etica e trasparenza, apportando anche il nostro bagaglio di conoscenze e di storia marittima.

Come ci ha ricordato il Presidente del Consiglio qualche settimana fa, l'Italia è la nostra Nave più bella e tutti insieme siamo parte integrante dell'equipaggio che ogni giorno naviga i mari del mondo.

Oggi, intorno a Confitarma, ci riconosciamo tutti ambasciatori di un Paese che è davvero marittimo.

Come le nostre imprese e le nostre navi, con orgoglio, portano l'Italia nel mondo, così noi, tutti insieme, dobbiamo essere artefici di un Paese che vive di mare e che con il mare diventa grande.

Grazie a tutti voi.

Viva l'Italia!

Viva il suo mare!

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DESDE LA PRIMERA PÁGINA
El mes pasado, el tráfico de mercancías en el puerto de Barcelona disminuyó un 6,5%.
Barcelona
En julio se manipularon 300.961 contenedores (-13,2%).
El fondo soberano de Abu Dhabi ofrece adquirir el 100% del capital de AD Ports.
Abu Dabi
Actualmente posee una participación del 75,42%.
En el primer semestre de 2026, el tráfico de mercancías en el puerto de La Spezia creció un +2,0%.
La Spezia
El tráfico de mercancías en los puertos tunecinos está creciendo notablemente.
En el trimestre de abril a junio fue de 7,4 millones de toneladas (+8,8%).
El puerto de Koper registra un descenso del 5,6% en el tráfico de mercancías trimestral.
Liubliana
En junio el descenso fue del -18,9%.
La crisis del estrecho de Ormuz tiene un grave impacto en el desempeño financiero y operativo de DP World.
Dubái
El tráfico de contenedores en las terminales de CK Hutchison disminuyó un 1% en los primeros seis meses de 2026.
Hong Kong
Excluyendo las operaciones en Panamá, los volúmenes aumentaron un +5%.
En el primer semestre de 2026, el tráfico de mercancías en el puerto de Hamburgo disminuyó un -3,1%.
Hamburgo
Los contenedores ascendieron a cuatro millones de TEU (-3,7%).
Los ingresos de HMM aumentaron un 29,7% en el segundo trimestre.
Seúl
El beneficio neto disminuyó, lastrado por menores ingresos financieros.
El beneficio neto de Evergreen creció un 43,9% en el trimestre de abril a junio.
Taipéi
Maersk y Hapag-Lloyd se benefician de la recuperación del mercado de transporte marítimo de contenedores.
Maersk y Hapag-Lloyd se benefician de la recuperación del mercado de transporte marítimo de contenedores.
Copenhague/Hamburgo
La empresa danesa registró mejores resultados trimestrales que su socio alemán en Gemini Cooperation.
El tráfico de mercancías en los puertos de Génova y Savona-Vado se mantuvo estable en el segundo trimestre.
Génova
El número de pasajeros disminuye en ambos puertos.
En el segundo trimestre, Yang Ming registró un crecimiento del beneficio neto del +610,7%.
Keelung
Los ingresos se mantendrán estables en el primer semestre de 2026.
Dos barcos fueron atacados en el Golfo de Omán y frente a las costas de Yemen.
Southampton
Según los informes, un buque portacontenedores fue impactado por un helicóptero estadounidense.
La ruta marítima del norte no es en absoluto competitiva con la ruta marítima a través de Suez.
Basilea
Estudio realizado por dos investigadores de la Universidad Marítima Nacional de Mokpo.
Se espera que la subasta del 28 de agosto confirme el interés de Rheinmetall-MSC en el astillero rumano de Mangalia.
Bucarest
En el segundo trimestre, el tráfico marítimo en el Canal de Panamá creció un +9,6%, pero disminuyó significativamente en junio.
En el segundo trimestre, el tráfico marítimo en el Canal de Panamá creció un +9,6%, pero disminuyó significativamente en junio.
Panamá/Balboa
El ACP introduce nuevas limitaciones en el calado de los buques y no excluye reducciones en el número diario de tránsitos.
El contrato con Fincantieri para la construcción de un tercer crucero para Crystal ya está en vigor.
Mónaco/Miami
La entrega está prevista para 2034.
Más explosiones en la zona del estrecho de Ormuz
Southampton/Teherán
Las negociaciones entre Irán y Omán continúan, pero la reapertura al tránsito marítimo aún parece estar muy lejos.
Las asociaciones navieras reiteran su oposición a los peajes y aranceles obligatorios para el tránsito por el estrecho de Ormuz.
Dos barcos fueron atacados en el Mar Rojo.
Southampton/Saná/Nueva Delhi
El buque indio "Faize Noore Oliya" se hundió, los hutíes reivindican el ataque al "NCC Wafa"
Prologis presenta una oferta de 18.800 millones de dólares para comprar Segro.
San Francisco
Esta fusión creará un gigante europeo en la propiedad y gestión de inmuebles logísticos.
En el trimestre de abril a junio, ONE registró una mejora en su desempeño financiero.
Singapur
Durante ese período, la flota transportó casi 3,3 millones de contenedores (+2,9%).
Los ingresos de Global Port Holdings crecieron un 27% en el primer semestre de este año.
Estanbul
El margen operativo bruto aumentó un 22%.
En el segundo trimestre, el tráfico marítimo en el Canal de Suez aumentó un 16,5%.
En el segundo trimestre, el tráfico marítimo en el Canal de Suez aumentó un 16,5%.
El Cairo
En el primer semestre de 2026, el crecimiento fue del +14,0%.
En el segundo trimestre de 2026, el estrecho del Bósforo fue cruzado por 10.082 buques (+0,5%).
Ankara
En la primera mitad del año, el tráfico marítimo disminuyó un -0,5%.
Un informe de la Asamblea Nacional francesa destaca el declive competitivo del ecosistema portuario del Estado.
París
En el primer semestre de 2026, el segmento de transporte de mercancías de FS registró una caída del -2,7% en los ingresos operativos.
Roma
Los volúmenes de tráfico ascendieron a aproximadamente 8.800 millones de toneladas-km (-7,3%).
El Observatorio del RCDE UE confirma que el sistema de comercio de derechos de emisión está teniendo un impacto negativo en los puertos de la UE.
Madrid
Las correcciones propuestas consisten en la ampliación de los criterios para la designación de puertos de transbordo de contenedores vecinos y la aplicación de un factor de reducción porcentual al volumen de emisiones de CO2 procedentes de los buques.
Los ingresos de Norwegian Cruise Line Holdings aumentaron un 4,9% en el segundo trimestre de 2026.
Los ingresos de Norwegian Cruise Line Holdings aumentaron un 4,9% en el segundo trimestre de 2026.
Miami
Nuevo registro histórico de pasajeros que embarcaron en los barcos de la flota.
Los ingresos semestrales de Fincantieri se mantienen estables.
Trieste
El beneficio neto aumentó un 191,4%. Los nuevos pedidos disminuyeron un 58,5%.
En el segundo trimestre, el tráfico de mercancías en los puertos albaneses creció un +8,9%.
Tirana
El grupo de expertos estadounidense Open Markets Institute propone la creación de una empresa pública de transporte marítimo de contenedores.
Washington
Rao: Hoy Estados Unidos depende de un cártel de seis compañías navieras extranjeras.
Royal Caribbean registra ingresos récord para el trimestre de abril a junio.
Miami
Nuevo récord histórico de facturación en el primer semestre de 2026.
En el segundo trimestre, los ingresos del grupo CMA CGM aumentaron un +19,2%.
Marsella/Nueva York/Los Ángeles
Se ha completado la empresa conjunta entre United Ports y Stonepeak.
PortXchange: Para reducir de inmediato las emisiones del transporte marítimo, debemos centrarnos en los puertos.
Róterdam
En el puerto de Trieste, el tráfico de carga a granel está aumentando y el de mercancías diversas está disminuyendo.
Trieste
En los primeros seis meses de 2026, el tráfico en Monfalcone disminuyó un 24,9%.
Fermerci, la producción de transporte ferroviario de mercancías en Italia podría caer este año a los niveles de 2015.
Roma
Mapa: Nos encontramos ante datos que superan todas las expectativas.
El gobierno indio aprueba 7.200 millones de dólares en ayuda para la construcción naval nacional.
Nueva Delhi
Estrategia adoptada hoy para revitalizar el sector.
Dos astilleros indios incluidos en la nueva lista de la UE de instalaciones de reciclaje de buques propuesta por la Comisión.
Bruselas/Washington
Satisfacción de ECSA y del Consejo Mundial de Transporte Marítimo
Hyundai y Siemens firman un acuerdo para la construcción naval impulsada por IA.
Washington
El objetivo es un sistema de fabricación autónomo en el que todos los procesos, incluidos el diseño, la producción, la logística, la inspección y las pruebas, estén conectados digitalmente.
La Unión Africana condena los ataques contra petroleros en el Mar Rojo, reivindicados por los hutíes.
Addis Abeba
Youssouf: La seguridad de las rutas marítimas del Mar Rojo es de vital importancia estratégica para África.
En Génova, Fincantieri entregó el nuevo crucero Explora III a Explora Journeys.
Génova
"Explora IV" y "Explora V" llegarán en 2027, y "Explora VI" en 2028.
En el segundo trimestre de 2019, el volumen de carga a granel aumentó, mientras que el volumen de carga general disminuyó.
Róterdam
En el primer semestre de 2026 se movilizaron 212 millones de toneladas de mercancías (+0,4%).
En el segundo trimestre, los puertos españoles gestionaron 144,8 millones de toneladas de mercancías (+2,9%).
Madrid
Récord para mercancías y contenedores convencionales (en TEU)
La Comisión Europea abre una investigación exhaustiva sobre la fusión de Saipem y Subsea7.
Bruselas
Bruselas considera que los efectos de la operación son particularmente críticos, especialmente en el mercado SURF.
Medlog (Grupo MSC) adquiere una participación en Interporto Bolonia
Bolonia
Caliandro: Desarrollo industrial que nos permitirá alcanzar nuestros objetivos de tráfico de mercancías por ferrocarril.
La Autoridad Portuaria de Barcelona adquirirá el 40% de la Terminal Intermodal de Navarra.
Barcelona
El 60% restante del capital permanecerá en manos de Hutchison Ports Best.
En la primera mitad de este año, los puertos marítimos chinos gestionaron 5.870 millones de toneladas de carga (+3,0%).
En la primera mitad de este año, los puertos marítimos chinos gestionaron 5.870 millones de toneladas de carga (+3,0%).
Pekín
Nuevos récords históricos de tráfico de contenedores semestral y trimestral.
Puertos de Italia: La cuestión de las competencias divide la reforma.
Roma
En la conferencia Confitarma, Rixi defiende la nueva sala de control nacional, mientras que expertos y operadores piden claridad sobre las relaciones con los proveedores de servicios publicitarios (AdSPs) y sobre los recursos de la nueva empresa.
El sector marítimo está dividido entre el apoyo cauteloso y las críticas a la revisión del RCDE UE.
Bruselas/Washington/
Copenhague/El Pireo/Róterdam
Otro ataque más contra un barco en el estrecho de Ormuz.
Southampton
Un buque cisterna fue alcanzado y abandonado por su tripulación.
La ECSA considera que la revisión propuesta del RCDE UE es un primer paso, pero deberían seguir muchos otros.
Bruselas
Raptis: Es una buena idea destinar los ingresos del sistema, tanto a nivel de la UE como nacional, a apoyar los combustibles sostenibles.
ESPO: No a la reducción del umbral de aplicación del RCDE UE de 5.000 a 400 toneladas de registro bruto.
Bruselas
Agradecimiento por las medidas destinadas a reducir las escalas de buques evasivas.
T&E acoge con satisfacción algunas nuevas propuestas de Bruselas para el RCDE marítimo de la UE.
Bruselas
La asociación se muestra más crítica con las medidas estudiadas por la Comisión Europea para el sector de la aviación.
Para Assarmatori, la propuesta de la Comisión sobre el RCDE UE es tímida, mientras que se esperaban medidas más audaces.
Bruselas
RCDE marítimo de la UE: La Comisión Europea acepta parcialmente las solicitudes de los armadores.
Bruselas
Un nuevo fondo de 110 millones de euros para combustibles limpios, exenciones no permanentes prorrogadas hasta 2035, un mecanismo de deducción de la OMI y medidas enérgicas contra los puertos de transbordo "evasivos".
Otro barco fue alcanzado por un proyectil en el estrecho de Ormuz.
Southampton/Tampa
Infantes de Marina estadounidenses realizaron una inspección a bordo de un petrolero autorizado.
Puerto de Gioia Tauro: Primera conexión de un gran buque portacontenedores al sistema de conexión a la red eléctrica.
Gioia Tauro
El buque "MSC Mirja" tenía una potencia total de aproximadamente siete MW.
En el segundo trimestre de 2026, el tráfico de mercancías en el puerto de Amberes-Brujas disminuyó un -2%.
Amberes
Se recuperaron volúmenes de carga seca a granel y aumentó el material rodante. Otros sectores experimentaron descensos.
COSCO Shipping Ports establece nuevos récords trimestrales y semestrales de tráfico de contenedores.
Hong Kong
Las fuerzas estadounidenses atacaron el buque VLCC Belma , que navegaba hacia la isla iraní de Kharg.
Tampa
Está operada por la empresa emiratí Max Maritime Solutions, que está sujeta a sanciones estadounidenses.
En mayo, el tráfico de mercancías en el puerto de Génova se mantuvo estable, mientras que en Savona-Vado disminuyó.
Génova
En los primeros cinco meses de 2026, el volumen de contenedores ascendió a 1.199.914 TEU (-2,8%), de los cuales 999.228 (-1,4%) y 200.686 (-9,2%) fueron gestionados por los dos puertos respectivamente.
La empresa turca GIH adquiere las participaciones de Royal Caribbean en las terminales de cruceros de Kusadasi y Lisboa.
Estanbul
Las participaciones accionariales aumentaron al 99,99% y al 60% respectivamente.
En el primer semestre del año, los puertos rusos gestionaron 451,5 millones de toneladas de carga (+5,8%).
San Petersburgo
Tráfico récord en el segundo trimestre
Trump da marcha atrás en el impuesto del 20% a los barcos que transitan por el estrecho de Ormuz bajo protección estadounidense.
Trump da marcha atrás en el impuesto del 20% a los barcos que transitan por el estrecho de Ormuz bajo protección estadounidense.
Washington/Southampton/Róterdam
Mientras tanto, otro buque cisterna, el "Stolt Magnesium", fue alcanzado por un misil cerca de Omán.
Los armadores europeos solicitan excepciones permanentes al RCDE marítimo de la UE después de 2030.
Bruselas
Exenciones para conexiones con islas y regiones ultraperiféricas, para buques de clase polar, para obligaciones de servicio público transnacional y para actividades de búsqueda y salvamento.
El sector ferroviario reclama que se reconozca su contribución a la descarbonización en la revisión del RCDE UE.
Bruselas
Dos superpetroleros operados por la empresa emiratí ADNOC fueron atacados en el estrecho de Ormuz.
Abu Dabi/Tampa
El Comando Central de Estados Unidos anuncia el restablecimiento del bloqueo al tráfico marítimo que entra y sale de los puertos iraníes.
Trump anuncia un impuesto sobre las mercancías que transitan por el estrecho de Ormuz, protegido por Estados Unidos.
Washington/Portsmouth
Se prevé que sea igual al 20% del valor de las cargas transportadas.
El tráfico marítimo semestral en los estrechos de Malaca y Singapur aumentó un +3,7%.
Puerto Klang
Solo en el segundo trimestre de este año se registró una disminución del -0,5%.
En mayo, el tráfico marítimo en el Canal de Suez aumentó un +15,0%.
El Cairo
En los primeros cinco meses de 2026, 5.696 buques pasaron por el puerto (+12,7%).
OOCL registra un fuerte aumento en los contenedores transportados por su flota.
Hong Kong
En el trimestre de abril a junio, los ingresos generados por esta actividad crecieron un +19,8%.
El tráfico de contenedores en el puerto de Long Beach disminuyó un 1,7% en julio.
Playa larga
En los primeros siete meses de este año, el tráfico total fue de 5.758.086 TEU (+1,2%).
En el segundo trimestre, RCL registró un aumento en los ingresos que se vio contrarrestado por el aumento en los costos operativos.
Bangkok
El beneficio neto disminuyó un 1,1%.
Mejora el rendimiento financiero trimestral de la empresa danesa DFDS.
Copenhague
En el trimestre de abril a junio, el material rodante transportado por la flota aumentó un 1,1%. El número de pasajeros disminuyó un 8,9%.
El tráfico de contenedores en las terminales de HHLA disminuyó un -8,0% en el segundo trimestre.
Hamburgo
Los ingresos aumentaron un 2,5%. Los costes operativos aumentaron un 5,7%.
Costa Cruceros anuncia un cambio en la dirección de la región de las Américas.
Génova
Jorge Serrano Martín de Vidales reemplazará a Darío Rústico
La Autoridad Portuaria de Livorno crea un grupo de trabajo interno para el proyecto Darsena Europa.
Livorno
El objetivo es garantizar una coordinación unificada con la estructura de comisionados que sigue el proyecto.
MSC instala el sistema de limpieza proactiva del casco de Jotun en el MSC Daniela.
Sandefjord
Combina tecnología avanzada antiincrustante con inspección y limpieza robótica.
Wan Hai Lines reporta un aumento del 965,6% en sus ganancias trimestrales.
Taipéi
La empresa encarga seis nuevos buques portacontenedores con capacidad para 11.000 TEU.
En el segundo trimestre, el tráfico de carga en los puertos montenegrinos disminuyó un -5,8%.
Podgorica
El volumen de carga con origen y destino en Italia disminuyó un 40,6%.
El Grupo Grimaldi ha recibido el Grande Pacifico.
Nápoles
El buque es el primero de cinco nuevos buques PCTC gemelos con una capacidad de 9.800 unidades de transporte marítimo de pasajeros (CEU).
En 2025, los ingresos del grupo Fratelli Cosulich ascendieron a 1.900 millones de euros (-11,5%).
Génova
Beneficio neto de 20,0 millones de euros (-3,0%)
Ha fallecido Maurizio Longo, secretario general de Trasportounito.
Roma
Falleció en Roma tras una larga enfermedad.
Terminal Investment Limited abandona la adquisición de Tercat.
Bruselas
Preveía el control conjunto de la terminal de Barcelona con Hutchison Ports.
Se han finalizado los trabajos para activar el suministro eléctrico en frío en la terminal de cruceros de Porto Corsini en Ravenna.
Rávena
Aceleración del proceso de reurbanización de la antigua zona CIVAM en el puerto de Vibo Valentia Marina.
Vibo Valentia
La zona se transformará en nuevos patios para logística comercial.
Maersk Group vende Maersk Training y Maersk H2S Safety Services.
Copenhague
Serán vendidas a US Open Gate Capital, especializada en operaciones de escisión industrial.
PROXIMAS SALIDAS
Visual Sailing List
Salida
Destinación:
- orden alfabético
- nación
- aréa geogràfica
En el trimestre de abril a junio, el puerto de Venecia gestionó 6,3 millones de toneladas de mercancías (-1,2%).
Venecia
El número de pasajeros de cruceros disminuyó un -15,3%.
En el segundo trimestre, el tráfico de mercancías en el puerto de Ravenna registró un fuerte aumento del +10,9%.
Rávena
En los primeros seis meses de 2026 el aumento fue del +5,9%.
DP World adquiere seis centros logísticos de GXO en el Reino Unido.
Dubái
186.000 metros cuadrados y 2.000 empleados cambian de manos: esta es la transferencia impuesta por la Autoridad Antimonopolio británica por la adquisición de Wincanton.
DHL se dispara en el segundo trimestre, pero no en todas partes.
Bonn
Ingresos y EBIT de dos dígitos. Express tuvo un buen desempeño, mientras que Supply Chain y Post & Parcel Germany no lo tuvieron tan bien.
Global Ship Lease registra ingresos récord trimestrales y semestrales.
Atenas
El aumento de los costes repercute en los beneficios.
DP World construirá un centro logístico con temperatura controlada en el puerto de Amberes.
Dubái/Kallo
GNV activará el sábado un tercer servicio marítimo a Argelia.
Génova
La línea Civitavecchia-Annaba complementará las rutas existentes desde Sète a Argel y Bejaia.
Danaos Corporation registra un crecimiento trimestral de sus ingresos del 4,7%.
Atenas
El segmento de buques portacontenedores se mantiene estable. Los graneleros siguen contribuyendo.
Un buque granelero alcanzado por un proyectil en el estrecho de Ormuz.
Southampton/Londres
Según los informes, un miembro de la tripulación está desaparecido.
Este año se espera la llegada de 800.000 pasajeros de cruceros a Messina.
Messina
Los pasajeros generan un gasto directo de casi 16 millones de euros en la ciudad.
El tráfico de contenedores en el puerto de Nueva York creció un 1,6% en el segundo trimestre.
Nueva York
En los primeros seis meses de 2026, se gestionaron 4,43 millones de TEU (+0,2%).
HZ Cargo y Railtrans forman una empresa conjunta para el transporte intermodal.
Zagreb
El objetivo es activar un tráfico de más de 500 mil toneladas entre los puertos de Croacia y los mercados de Europa Central.
ICTSI registra un beneficio neto récord de 363 millones de dólares (+24,2%) en el segundo trimestre.
Manila
Otro buque de GasLog sufrió un accidente al salir del Golfo Pérsico.
El Pireo/Southampton
Daños en la sala de máquinas
Finnlines registra ingresos trimestrales récord.
Helsinki
En el periodo de abril a junio, el beneficio neto fue de 42,9 millones de euros (+64,7%).
Spinelli Group aprueba su informe de sostenibilidad de 2025.
Génova
El valor de la producción creció un 5%. Las nuevas contrataciones aumentaron un 48%.
Fabrizio Marilli será el nuevo secretario general de la Autoridad Portuaria del Mar Adriático Central.
Ancona
El Comité de Gestión ha aprobado el ajuste presupuestario de la institución.
La Autoridad Portuaria del Mar de Liguria Occidental ha adoptado el Plan Portuario 2026-2028.
Génova
Las proyecciones para 2028 indican un aumento de aproximadamente 150 empleados en los puertos del sistema.
La Autoridad Portuaria del Sur del Mar Tirreno y Jónico ha aprobado el ajuste presupuestario.
Gioia Tauro
Registra mayores ingresos y mayores gastos de 1,69 millones de euros.
Un millón y medio de euros para formación en puertos toscanos.
Livorno
La Autoridad Portuaria del Tirreno Septentrional ha presentado su plan de formación para el periodo 2026-2028.
Terminali Italia gestionará la terminal intermodal de Orte a partir del próximo año.
Roma
Tiene aproximadamente 96.000 metros cuadrados de patios y tres pistas.
Italia y Túnez firman un acuerdo de colaboración en el sector del transporte y la logística.
Roma
Otro buque Bahri, propiedad de Arabia Saudí, fue atacado por los hutíes en el Mar Rojo.
Southampton/Saná/Riad
El portavoz de los militantes yemeníes reivindicó la autoría del ataque contra el buque cisterna de productos químicos "NCC Ghazal".
Hoy se ha logrado completar la perforación de los dos túneles principales del Túnel de Base del Brenner.
Bolzano
Las dos zonas de construcción están conectadas aproximadamente a 1.400 metros por debajo del paso del Brenner.
Los ingresos de UPS aumentaron un 7,6% en el segundo trimestre.
Atlanta
El beneficio neto ascendió a 604 millones de dólares (-52,9%).
En 2025, los ingresos de la empresa de logística italiana Nord Ovest crecieron un +13,6%.
Cuña
El beneficio neto disminuyó un 8,3%.
El tráfico de mercancías trimestral aumentó en los puertos de Algeciras y Barcelona. Valencia experimentó un descenso.
Algeciras/Barcelona/
Valencia
Aumento de contenedores en el puerto catalán
Fincantieri firma un acuerdo con los socios de reinversión de NextGeo.
Trieste
Esta operación forma parte de la estrategia de desarrollo en el segmento del buceo.
Se ha adoptado la actualización del DPSS de los puertos de Cerdeña.
Cagliari
Resolución del Comité de Gestión de la Autoridad del Sistema Portuario
ICTSI adquiere las terminales de carga a granel ATU12 y ATU18 en el puerto brasileño de Aratu.
São Paulo/Manila
Serán vendidos por SIMPAR por aproximadamente 355 millones de dólares.
Konecranes informa de un descenso en su rendimiento financiero trimestral a medida que aumentan los pedidos.
Helsinki
El valor de los pedidos relacionados con equipos portuarios creció un 17%.
Catorce regiones están a favor y cinco en contra del proyecto de ley de reforma de la gobernanza portuaria.
Roma
Rixi: Continuemos ahora con el proceso institucional con el objetivo de lograr una reforma equilibrada.
Las ventas netas de Kuehne+Nagel aumentaron un 8% en el segundo trimestre.
Schindellegi
El rendimiento mejoró notablemente en el segmento de carga aérea.
El equipo directivo de Assagent ha sido renovado.
Génova
La composición del comité ejecutivo y los presidentes de las comisiones
DP World firma un acuerdo preliminar para construir dos terminales en el puerto de Fujairah.
Dubái
VIO - Renovación del Consejo de Administración del Interpuerto de Vado Ligure
Génova
Pierangelo Olivieri ha sido nombrado presidente
La facturación de Kalmar aumentó un 14% en el segundo trimestre.
Helsinki
El valor de los nuevos pedidos se mantiene estable.
Saipem gana un nuevo contrato de perforación en alta mar frente a las costas de Costa de Marfil.
Milán
Fue otorgado por Eni Costa de Marfil.
El rendimiento trimestral de DSV continúa creciendo, impulsado por la adquisición de Schenker.
Hedehusene
En el periodo comprendido entre abril y junio de 2026 se registró un beneficio neto de 2.600 millones de coronas danesas (+11,5%).
Falteri (Federlogistica) ha sido incorporada al Consejo de Administración de la Asociación Europea de Logística.
Génova
Protocolo de colaboración internacional sobre logística integrada con ACLI Terra
PUERTOS
Puertos italianos:
Ancona Génova Rávena
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Liorna Taranto
Cagliari Nápoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venecia
Interpuertos Italianos: lista Puertos del mundo: Mapa
BANCO DE DATOS
Armadores Reparadores navales y astilleros
Expedicionarios Abastecedores de bordo
Agencias marítimas Transportistas
MEETINGS
La conferencia "Acuerdo UE-Mercosur: El papel de la economía marítima" se celebrará en Génova el 1 de julio.
Génova
Está organizado por la Fundación Casa América ETS y la Autoridad Portuaria de Liguria Occidental.
La asamblea de los Federagentes se celebrará en Civitavecchia el 3 de julio.
Roma
Pessina: No hablaremos de regulaciones, relaciones comunitarias ni de la búsqueda de teorías y burocracia, sino de los desafíos de la infraestructura portuaria italiana.
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RESEÑA DE LA PRENSA
Empire buys back: After Tata, Adani can rewrite India's colonial past
(The Economic Times)
Govt does not interfere in port management appointments - Loke
(Bernama)
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FORUM de lo shipping y
de la logística
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
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El Consejo de Cooperación del Golfo insta a la comunidad internacional a proteger el transporte marítimo contra las amenazas de los hutíes.
Riad
Reacciones al anuncio de un embargo marítimo contra Arabia Saudita.
Fincantieri firma un acuerdo en Qatar para la gestión operativa del Centro de Entrenamiento y Simulación.
Trieste
El centro está destinado a la formación del personal naval de la Armada de Qatar.
Más de 770 kilos de cocaína incautados en el puerto de Vado Ligure.
Savona
Una vez comercializada, la droga habría garantizado a las organizaciones criminales beneficios de 250 millones de euros.
Wärtsilä registra un fuerte aumento en el valor de los nuevos pedidos en el segundo trimestre.
Helsinki
La facturación neta disminuyó un -2%.
Yang Ming encarga a Hanwha Ocean la construcción de seis buques portacontenedores de doble combustible con capacidad para 13.000 TEU.
Keelung
Contrato valorado en más de 1.200 millones de dólares.
El número de víctimas de los ataques a barcos en el Mar Negro se agrava.
Odesa
Diez muertos a bordo de un barco que salía del puerto de Odessa.
Hoy se ha producido un nuevo ataque contra un barco en el estrecho de Ormuz.
Southampton
El buque cisterna Kavomaleas, de la empresa griega Dynacom Tankers Management, se incendió.
Confitarma se muestra decepcionada por la propuesta de la Comisión de revisar el RCDE UE.
Roma
Zanetti: La ausencia más notable es la competitividad del sector naviero italiano y europeo.
ALIS: Las propuestas de la Comisión sobre el RCDE UE son positivas, pero persisten problemas importantes.
Roma
El MIT adopta directrices para el planchado en frío.
Roma
El objetivo es garantizar criterios claros, uniformes y transparentes para todas las autoridades del sistema portuario.
En el primer semestre del año, el tráfico de cruceros en las terminales portuarias de GPH creció un +10,1%.
Estanbul
Solo en el segundo trimestre el aumento fue del +2,8%.
La Autoridad Portuaria de Liguria Occidental aprueba la actualización del presupuesto para 2026.
Génova
Assiterminal aclara sus dudas sobre las responsabilidades asignadas a Porti d'Italia Spa.
Génova
ABB compra British Rotork.
Zúrich/Londres
La empresa, con sede en Bath, está especializada en control de flujo y automatización industrial.
La Autoridad Portuaria del Adriático Central refinancia 100 millones de euros procedentes del Decreto de Infraestructuras.
Ancona
Los fondos se destinan a siete intervenciones estratégicas del sistema portuario.
El tráfico de contenedores en el puerto de Los Ángeles aumentó un 3,4% en el primer semestre de 2026.
Los Ángeles
En el segundo trimestre, el crecimiento fue del +11,5%.
La OMI y la ITF piden que cesen los ataques contra los marineros y los trabajadores del transporte.
Londres
Resurgimiento de incidentes en la región del Mar Negro, el Mar de Azov y el Estrecho de Ormuz.
El tráfico de contenedores en el puerto de Hong Kong creció un 0,2% en el segundo trimestre de 2026.
Hong Kong
En junio se registró un aumento del +6,5%.
Uiltrasporti se opone firmemente a la creación de Porti d'Italia Spa.
Roma
Verzari y Gulli: los proveedores de servicios publicitarios deben estar coordinados por un organismo público que pueda proteger a los trabajadores portuarios.
CMPort establece nuevos récords mensuales, trimestrales y semestrales de tráfico de contenedores.
Hong Kong
En el primer semestre de 2026, se trasladaron 78,3 millones (+4,6%).
En el primer semestre de este año, el puerto de Singapur gestionó 22,7 millones de contenedores (+4,7%).
Singapur
Récord histórico en ventas de búnkeres durante el primer semestre
El tráfico de contenedores en el puerto de Long Beach aumentó un 10,3% en el segundo trimestre.
Playa larga
En el primer semestre de 2026 se registró un crecimiento del +1,7%.
Se ha nombrado al nuevo consejo de administración de Ferrovie dello Stato Italiane.
Roma
Tommaso Tanzilli confirmado como presidente. Gianpiero Strisciuglio es el nuevo director general.
Puerto de Gioia Tauro: se lanza la licitación para la finalización de las actividades de dragado.
Gioia Tauro
La duración prevista del contrato es de 60 días.
En el primer semestre de 2026, el tráfico de carga en los puertos turcos fue de 279,1 millones de toneladas (+1,5%).
Ankara
Los envíos con destino a Italia ascendieron a 23,4 millones de toneladas (-2,5%).
El primer corte de acero del crucero Carnival Destiny .
Monfalcone
Fincantieri y Carnival celebran el trigésimo aniversario de su colaboración.
NatPower Marine adquiere Aqua superPower para acelerar la electrificación de puertos y marinas.
Monje
Gestiona la mayor red internacional de puntos de recarga eléctrica de Europa.
Se ha creado el Observatorio Europeo de Logística.
Bruselas
El objetivo es reforzar la competitividad, la resiliencia y la sostenibilidad de la logística europea.
Acuerdo alcanzado en Mimit con JSW para relanzar la acería de Piombino.
Roma/Livorno
Gariglio: Fortalecimiento de la integración entre los muelles portuarios y las zonas industriales.
Acuerdo entre Fincantieri y los astilleros croatas Brodotrogir Cruise e Iskra Shipyard.
Trieste
Iniciativa enmarcada en el programa de dos corbetas promovido por el Ministerio de Defensa croata.
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Génova - ITALIA
tel.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
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