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Relazione morale del Consiglio Direttivo



ASSEMBLEA GENERALE
31 marzo 2008 - Palazzo San Giorgio


Signore e Signori, Autorità

L'economia italiana è a crescita zero e si appresta ad affrontare un periodo particolarmente difficile. Per noi la situazione è aggravata dal fatto che il prodotto interno lordo di Genova e Provincia ha fatto registrare, già nel 2007, una crescita molto più bassa rispetto al resto del Nord Italia, tra lo 0,7% e l'l%. L'ipotesi più accreditata, tra gli analisti, è che la nostra Provincia avrà una crescita praticamente a zero (tra lo 0,1 e lo 0,3% rispetto allo 0,7% previsto dalla media nazionale). La Camera del Lavoro ha individuato le cause del declino: in una base industriale molto ridotta, in un rallentamento della crescita del porto ed anche una forte terziarizzazione, che tocca ormai punte dell'80%. Una brusca frenata, considerato che nel 2006 la produzione era salita ai livelli più alti degli ultimi quattro anni. In tutti gli altri Paesi europei le cose vanno decisamente meglio. Ma le prospettive sono incerte a causa dell'insostenibile aumento del petrolio, della continua svalutazione del dollaro rispetto all'euro e da preoccupanti segnali di recessione dell'economia americana. Questo dato è evidenziato dalla drastica diminuzione del trade transpacifico, che ha costretto molte compagnie a ridurre tonnellaggio e servizi mentre le prime tre compagnie di linea del mondo, Maersk, MSC e CMA-CGM, hanno affrontato l'emergenza dando vita ad un'inedita alleanza, che potrebbe determinare nuovi scenari anche su altri mercati. Proprio in questi giorni infatti Maersk e CMA-CGM iniziano a collaborare anche nel trade transatlantico, fra il Nord Europa e la costa est degli Stati Uniti. E' un fatto certo che, sulla spinta del deprezzamento del dollaro rispetto all'euro, le esportazioni dagli Stati Uniti all'Europa ed al Mediterraneo stanno crescendo ad un ritmo molto sostenuto. Il cuore del commercio internazionale è comunque sempre più spostato sul continente asiatico, che anche nel prossimo decennio sarà protagonista di un ulteriore fortissimo sviluppo. Nel settore del commercio internazionale, ed in quello marittimo in particolare, queste previsioni si sono tradotte in un elevato ordine di navi full container ad altissima capacità di trasporto, in grado di poter anticipare le esigenze di un incremento sensibile delle importazioni dal Far East. Tutto il sistema logistico legato alle importazioni nel continente europeo di merci provenienti in particolare dalla Cina si è adeguato a questa logica di sviluppo. Il risultato è che Amburgo continua ad essere il primo porto europeo per le importazioni dalla Cina, seguito da Rotterdam ed Anversa. Da anni sosteniamo con forza che anche Genova, come principale scalo internazionale del Sud Europa, deve attrezzarsi con urgenza per poter accogliere quella che potremo definire una naturale ed inevitabile “onda lunga dei traffici”, profittando anche del congestionamento dei porti del Nord che non riescono più a far fronte a volumi così imponenti. Il tema è come prepararsi ad accogliere quello che comunque sarà un incremento, forse anche rilevante di traffico. Secondo noi, puntando prima di tutto sui servizi alla merce, più che sulle infrastrutture. Dopo anni di dilettantismo e di tante parole inutili, dobbiamo tornare a lavorare nel ‘concreto; o meglio, “vogliamo continuare a sporcarci le mani di porto” partendo da ciò che si ha già, iniziando dalla nostra cultura e dalla nostra professionalità, per cercare di realizzare progetti reali, iniziative fattibili qui ed ora. In particolare, in un momento così delicato per la nostra economia, ogni punto di competitività recuperato dal porto diventa un punto di competitività per le imprese, che mai, come in questo periodo, hanno avuto bisogno di ottimizzare le proprie performance al livello della migliore competizione internazionale. Negli anni ‘90 il porto, al suo interno, si è adeguato agli standard europei, con rese soddisfacenti. Una premessa necessaria per le grandi multinazionali del mare, che si orientano su porti che offrono “efficacia” ed “efficienza” in termini di servizi, di resa ed aree di interscambio. E' un fatto che la portualità italiana nel suo complesso non ha capito per tempo che la rivoluzione dei container ha fatto passi da gigante, passando con decisione alle navi da 10.000 teus ed oltre. In Italia un solo porto, l'hub di transhipment di Gioia Tauro, è in grado di scaricare le navi da 12 mila teus, con pescaggi idonei e gru capaci dì coprire ponti con 22 file di container. Un punto critico per il nostro scalo, sul quale bisogna certamente innovare sul presente con i dragaggi nel bacino del porto storico e con grandi progetti rivolti al futuro. Ma già oggi si può e si deve fare di più e di meglio. Con questo approccio propositivo, riteniamo che il nostro porto, le sue categorie, dovranno impegnarsi a riconoscere regole e tempistiche certe per la merce. In questi ultimi anni abbiamo tutti vissuto alla giornata, con il risultato che oggi il più importante porto italiano vive in una situazione di totale destrutturazione normativa e regolamentare, senza un piano organico di regole in grado di definire i rapporti, le relazioni che legano i soggetti che ogni giorno lavorano al suo interno. Ed è impensabile che, in questo stato di confusione, si possa realmente migliorare qualche cosa. Dobbiamo dunque creare un sistema organico per lo sviluppo. Si tratta di ridefinire non solo l'Autorità Portuale, ma il porto nel suo complesso, la sua organizzazione. Ogni soggetto che interviene in una fase del lavoro deve partire dalla consapevolezza che il proprio agire può incidere sia in senso positivo che in negativo sul lavoro e sulla capacità dell'intero ciclo produttivo. Ciascuno dovrà quindi farsi carico, oltre agli obblighi di cui già è portatore, anche di un ulteriore onere dettato dal partecipare alla migliore resa produttiva dello scalo. In altre parole, intendiamo dire che è necessario introdurre un concetto nuovo: quello di “resa alla merce o di resa commerciale”. Un porto di eccellenza deve essere in grado di garantire servizi alla merce a 360 gradi. Ecco allora che oltre ai tradizionali concetti di resa nave e di resa camion, si dovrà introdurre un nuovo e terzo parametro di valutazione della performance, quello appunto di resa alla merce.


I servizi alla merce - le regole - i poteri sanzionatori

Il futuro del porto non può più essere affidato alla politica degli slogan o delle opportunità del momento. Il nuovo modo di lavorare del nostro porto deve partire dall'Autorità Portuale e da un suo ritrovato ruolo di reale coordinamento e di reale potere di controllo, che non può escludere un reale potere sanzionatorio. L'Autorità Portuale deve riscrivere le regole. Agli operatori tocca l'onere di rispettarle. Ma l'Autorità Portuale ha il dovere di intervenire con forza e determinazione quando le regole non sono rispettate. Su un rinato o rigenerato potere di Palazzo San Giorgio si deve costruire una struttura normativa garante dei servizi e delle rese' alla merce. All'interno del porto deve esservi un solo padrone - LA MERCE - nessun'altro. Ecco allora che deve essere chiaro ad ogni categoria che sarà indispensabile costruire insieme un apparato normativo di garanzia dove declinare diritti ed obblighi, tempi e modalità di lavoro, disciplinando ogni aspetto in grado di incidere per esperienza e per logica all'interno delle tempistiche di resa.


La “Carta dei servizi portuali”

Per realizzare questo sistema di garanzie, abbiamo proposto a tutta la comunità portuale l'adozione di una “Carta dei Servizi”, un documento nel quale vengano fissati paletti precisi, diritti e obblighi per ognuno: mansioni, tempistiche, garanzie di rendimento. Non abbiamo copiato il compito da nessuno: saremo il primo porto in Europa ad essere dotato di uno strumento di questo genere, peraltro già ampiamente diffuso in molti altri settori, sia pubblici che privati. L'utilità è presto detta: basti pensare a quante situazioni di crisi dobbiamo affrontare ogni anno. Cattivo tempo, scioperi, il vento, che pare a Genova soffi più che a Trieste, considerato che nessun altro porto italiano ed europeo chiude per tanti giorni l'anno come il nostro a causa del vento. Ad ogni crisi, la catena logistica e spesso anche la città si inceppano. Nascono dubbi, incomprensioni, scarichi di responsabilità. Si allestiscono tavoli tecnici per superare l'impasse, ma ad un nuovo problema o allo stesso che si ripropone ci si ritrova punto e capo. La Carta dei servizi servirà principalmente proprio per questo: non tanto per affrontare emergenze e situazioni contingenti, ma per eliminare i problemi alla radice. Proprio perché risponde alla fatidica domanda “chi fa cosa”. La regia complessiva del progetto non potrà dunque che essere dell'Autorità Portuale, che nella sua applicazione dovrà poi monitorare in maniera chiara tutta la catena decisionale con trasparenza e decisione. Quello di cui c'è bisogno è solo lavoro concreto. Tanto e subito, perché per ogni giorno che un contenitore resta in porto, oltre già ai cinque giorni di normale giacenza, si accumulano su quel contenitore e sulla merce, costi e svalutazioni commerciali tali per cui ogni giorno in più costa all'importatore e poi consumatore, una media di 250 euro.


Obiettivi concreti per il piano triennale del porto

Se è certamente utile e necessario porsi obbiettivi ambiziosi e grandi, come quello della movimentazione di 10 milioni di contenitori nel 2015, è però altrettanto necessaria l'assunzione di un metodo di lavoro che assuma intanto la realizzazione in tempi certi di obiettivi concreti. Allo slogan dei 10 milioni di contenitori nel 2015 preferiamo replicare con un altro slogan: “fuori i contenitori dal porto in 48 ore”. Questo è un obbiettivo concreto, che già nel 2008 aumenterebbe la capacità produttiva del nostro porto di almeno tre volte. Bisogna partire da una realtà che da anni monitoriamo e che abbiamo documentato con studi affidati all'Università: e cioè dal fatto che la media di giacenza nei terminal di un contenitore varia dai 5 ai 12 giorni. Se riuscissimo a ridurre questo tempo si potrebbe raggiungere subito l'obiettivo di rendere super produttivo il nostro porto garantendo la migliore ottimizzazione degli spazi esistenti. In questo modo si potrebbe concretamente pensare di arrivare a 5 milioni di contenitori sulla base degli spazi esistenti, compreso il completamento di Calata Bettolo. L'analisi deve dunque spostarsi, per capire cosa si debba fare per raggiungere questo obiettivo. Ma, considerati i troppi momenti drammatici vissuti dal nostro porto, prima di dare alcune risposte è doverosa una premessa: accelerare i tempi di resa della merce, aumentare la capacità produttiva dello scalo non vuoi dire minore sicurezza. La sicurezza deve essere il postulato su cui costruire ogni procedura. Si tratterà quindi di investire di più in risorse umane ed in sicurezza strutturale oltre che procedurale, eliminare alcuni monopoli, sviluppare i servizi telematici, normare i rapporti e le responsabilità senza lasciare spazi di arbitrio a nessuno.


Fuori i contenitori in 48 ore”: come realizzare l'obiettivo

In questi anni la nostra collaborazione con l'Agenzia delle Dogane ha già consentito di ottenere risultati apprezzabili. Ma oggi ci vuole di più, è necessario un “Patto di funzionamento della Dogana”. Uno dei primi passi che riteniamo siano necessari è quello di ottenere uno statuto speciale per l'Agenzia delle Dogane di Genova. Va infatti ancora una volta sottolineato con forza che la Dogana di Genova non è come le altre dogane italiane. Qui, a fronte di un numero esiguo di personale, viene gestita la stragrande maggioranza delle pratiche doganali di importazione ed esportazione italiane. Nei giorni scorsi le Dogane hanno comunicato che saranno attivate 1500 assunzioni in tutta Italia in tre anni, a partire dalle graduatorie già esistenti. Quindi, già dal 2008, anche l'organico di Genova dovrebbe essere implementato. La sigla del contratto integrativo consentirà poi di riprendere il lavoro straordinario. Ma tutto ciò, lo sappiamo, non sarà sufficiente per raggiungere l'obiettivo che ci siamo posto. Se la Dogana, ovvero il Ministero delle Finanze, non fosse in grado di stanziare fondi sufficienti per garantire un adeguato apporto di risorse umane e di strutture, allora è forse il caso che siano la merce o gli operatori a chiedere di potersi servire anche di soggetti terzi per l'espletamento di queste funzioni.


Sveltire le verifiche

E' poi necessario un maggiore coordinamento di tutte le attività di verifica da quella Sanitaria a quella Doganale passando per Veterinario di Porto, Fitopatologo, Agecontrol e così via. E' il noto sportello unico, o forse qualcosa di più, perché il servizio di verifica dei contenitori ha tempistiche lunghe, che spesso e volentieri incidono in maniera assolutamente negativa sulla capacità di resa del porto e delle merci. Bisogna essere messi nella condizione di indirizzare i contenitori per la verifica prima ancora che questi sbarchino. Qui l'obiettivo è quello della dichiarazione anticipata e dell'esito anticipato (rispetto all'arrivo fisico della merce in porto). In questo modo sarebbe possibile non solo trasferire i contenitori in apposite aree destinate ad operare ogni forma di verifica, ma si sarebbe anche in grado di coordinare e programmare il lavoro. Conoscendo i problemi ed i volumi attesi sarebbe possibile orientare le risorse nel modo migliore ed ottimale. Questa procedura è già in atto in diversi Paesi, primo fra tutti gli Stati Uniti, che fanno della procedura del cosiddetto ‘pre-clearing' il loro punto di forza per poter gestire, gli enormi volumi delle merci in entrata nel loro Paese.


L'informatica al servizio delle procedure - Riduzione di tempi - Certezza dei dati

In questo settore si tratta del coordinamento e della governance del sistema. Le opere e le iniziative di infrastrutturazione informatica e telematica costituiscono un obiettivo non solo concreto ma il solo, allo stato attuale dei fatti, in grado di migliorare, ed anche di molto, le performance di questo porto. La velocità con cui i dati e gli elementi conoscitivi legati al carico possono essere messi insieme, confrontati, raffrontati, verificati ed esitati è determinante. Il Progetto E-Port è un dato concreto, che ha inciso molto positivamente su alcuni importanti aspetti operativi come nel caso delle importazioni di Voltri, come nel caso delle procedure di ricarico al Sech di Sampierdarena, come nelle ormai prossime procedure di Export sia a Voltri che a Sampierdarena. E' però necessario accelerare il quadro realizzativo legato ai singoli segmenti operativi ed individuare una Governance di sistema che coordini e dia impulso agli attori dei singoli segmenti produttivi. Il soggetto governante, in linea di principio, potrebbe o dovrebbe essere, in linea teorica, il sistema in sé. O forse, più facilmente, potrebbero essere i singoli attori attraverso strutture consortili/societarie appositamente concepite.


Il traffico fuori dal porto storico - Lungomare Canepa

Oggi l'unica soluzione praticabile per lo sviluppo è l'ammodernamento del bacino di Sampierdarena, dove si possono costruire nuove banchine e realizzare nuovi riempimenti. Anche in previsione della, speriamo prossima, entrata in funzione di Calata Bettolo, sarebbe quindi necessario provvedere già a demolire la struttura del vecchio varco doganale di San Benigno, ormai incoerente con l'assetto operativo della zona, di procedere ad un riassetto dell'area di verifica doganale del piazzale interno al varco e, in prospettiva, la rapida conclusione dei lavori di ristrutturazione della Palazzina di San Benigno dove allocare il controllo informatizzato dei contenitori in uscita, come già attuato a Voltri. Il collo di bottiglia principale è infatti costituito dalla limitatezza dei varchi doganali a San Benigno, e della mancanza di aree idonee all'incanalamento e al deflusso dei TIR nei momenti di congestione o per la sosta temporanea dei mezzi in entrata nel porto in caso di emergenza traffico. A prescindere dalla futura sistemazione definitiva della strada a mare (per la quale comunque le sei corsie sono assolutamente necessarie, se si vuole separare il traffico commerciale in entrata ed in uscita dal porto dal traffico automobilistico), si può immediatamente destinare il lato abbandonato di Lungomare Canepa ad area di deflusso dei TIR per tutti i momenti di congestione ai varchi. L'incanalamento dei camion su una corsia appositamente dedicata consentirebbe di decongestionare il casello di Genova ovest, con grandi benefici per il traffico in entrata. Per questo intervento, liberati gli spazi del lungomare ora abbandonati e fatiscenti, sarebbe sufficiente una pattuglia di vigili urbani per la deviazione del traffico verso l'area di deflusso. Con questi interventi verrebbero definite delle aree di sosta, fruibili a rotazione ed eventualmente a pagamento, riservate esclusivamente ai mezzi operativi destinati ai terminal, stante la ristrettezza di aree da destinare a parcheggio pubblico per gli altri tipi di veicoli autorizzati a circolare nel bacino commerciale. Molto utile sarebbe anche la creazione di un'area custodita adibita alla sosta temporanea di contenitori sdoganati fuori dell'area doganale di Voltri e di Sampierdarena.


I camion di notte. Un esperimento pilota a Rotterdam

La società terminalistica ECT di Rotterdam, controllata da Hutchison Ports, inizierà la prossima settimana un periodo di sperimentazione su un progetto teso ad incoraggiare i camionisti ad utilizzare i terminal nelle ore notturne, evitando così le ore di maggiore congestionamento del traffico. La sperimentazione iniziale coinvolgerà 20 società di autotrasporto. La società terminalistica garantirà l'handling dei camion in una fascia oraria pre-determinata. Se ciò non avverrà, ECT rimborserà alla società di autotrasporto 40 euro per ogni operazione ritardata. Secondo questo schema, ECT garantirà una sosta massima dei camion al terminal fra le ore 22.00 e le 04.00. Il tempo massimo garantito varierà dai 45 ai 75 minuti, misurati sulle ispezioni in entrata o in uscita, e dipenderà dal numero dei container e dal numero di file da percorrere. Il terminal ECT lavora già 24 ore al giorno 7 giorni la settimana, ma vuole comunque evitare i momenti di congestione che si verificano tutti i giorni dopo le 06 e dopo le 17. Essenzialmente, oggi il 90% dei camion opera di giorno, e solo il 10% nelle ore notturne. L'iniziativa di ECT è la prima a essere assunta, ma presto partirà a Rotterdam un progetto complessivo denominato “Nachtrijden” (Guida notturna) coordinato da Deltalinqs, un'associazione che rappresenta tutti i protagonisti della ‘supply chain': agenti marittimi, spedizionieri, autotrasportatori, Autorità Portuale e Ministero dei Trasporti. Questa non è fantascienza, ma una realtà concreta che si inizia a sperimentare oggi, in una città dove non esistono strozzature come le nostre. Con lo stesso spirito che ha animato i nostri colleghi olandesi, proponiamo di studiare anche noi tutti questa opzione, con i necessari aggiustamenti ad una realtà come la nostra, dove le grandi imprese di autotrasporto si contano sulle dita di una mano, ma dove la flessibilità e la presenza di associazioni bene organizzate possono colmare il deficit dimensionale.


Il Retroporto

Il Porto di Genova deve guardare ad un suo retroporto da almeno 500 mila teus l'anno per avere quegli spazi necessari a ricoverare i contenitori che in 48 ore usciranno dai suoi spazi portuali. Specifichiamo subito qui non si sta dicendo che il retroporto di Genova debba diventare l'area di stoccaggio del Porto. Tutt'altro, sia chiaro. Qui potranno accedere quei contenitori destinati ad essere anche operati fisicamente, consolidati o deconsolidati, qui potrebbero immaginarsi operazioni di assemblaggio, etichettatura, preparazione alla distribuzione. Ecco perché diventare il retroporto di Genova dovrebbe essere per qualunque area retroportuale un obiettivo ambito e conveniente, piuttosto che uno spauracchio. Se oggi, il porto di La Spezia riesce a movimentare un milione di containers in un'area portuale di 300 mila metri quadrati, è solo perché, a pochi chilometri, l'area di Santo Stefano assolve al compito di retroporto, in maniera attiva e funzionale, mentre la percentuale di spedizioni per ferrovia è di gran lunga superiore a quella genovese. Il tema è ormai da troppo tempo in fase di stallo, è necessario che le Istituzioni chiudano questa partita in tempi brevi. D'altra parte, per memoria di tutti, ricordiamo che il programma del sindaco Vincenzi, che abbiamo condiviso, prevedeva espressamente che le azioni prioritarie risiedono nel: a) realizzare le essenziali infrastrutture ferroviarie ed il nodo autostradale di Genova; b) integrare il porto con gli spazi retroportuali del basso Piemonte; c) perfezionare i servizi di connessione intraportuale (servizi navetta) per servire il traffico di manovra interno tra le aree retroportuali e i terminal portuali e dare vivibilità alle aree del ponente genovese; d) proseguire la riqualificazione del Waterfront sapendo che ogni volta che si liberano aree per la fruibilità collettiva e urbana, contestualmente va risolto il problema della funzionalità del porto.


Il nodo delle ferrovie

Un sistema ferroviario che faccia il suo dovere. Basta alle monarchie assolute di pochi eletti lavoratori, basta anche qui alle politiche dei grandi obbiettivi e dei fiumi di parole. Per cominciare bastano poche cose. Carri ferroviari, motrici e manodopera performante. Gli operatori intermodali o ferroviari devono essere in grado di offrire questo insieme ad un servizio merci via ferro che sappia combinarsi e sposarsi con quanto si sta costruendo a Genova a livello di regole, servizi telematici e rese. Le ferrovie, si sa, sono un disastro. Il punto drammatico è che forse trent'anni fa non andavano peggio di adesso, benché su di esse gravassero tariffe risibili, il triplo del personale rispetto a oggi e tutta una selva di privilegi che dagli stessi ferrovieri e dai loro parenti si allargavano a gran parte dei dipendenti dello Stato. Non bastasse tutto ciò, Trenitalia ha deciso di escludersi dal mercato alzando ulteriormente le tariffe, diventando ulteriormente anti competitiva con l'autotrasporto sulla quasi totalità delle tratte in partenza da Genova, Il rischio concreto è che la merce scelga di scalare i porti della Spezia o di Savona, considerato il cronico congestionamento dei nostri accessi autostradali. Il comportamento di Trenitalia è scoraggiante, come è scoraggiante ricordare che nel 2005 le Ferrovie sottoscrissero un accordo con l'Autorità Portuale per lo spostamento su ferrovia del 30% del traffico. Quell'accordo è rimasto lettera morta. Anzi, mentre a parole tutti vorrebbero una crescita del porto sostenibile e compatibile, e quindi con più treni, viene persino ridotto il numero di binari in porto. Oggi solo il 25% del traffico del porto viene avviato su ferrovia, con circa 200 treni la settimana di cui più del 90% è destinato alle regioni italiane del Nord (Lombardia 35%, Emilia Romagna 32%, Veneto 21%, Piemonte 12%). Ed il 90% dei traffici è da e per imprese localizzate al di sotto dei 350 km di distanza. Se è quindi logico che prevalgano i trasferimenti via gomma, per la flessibilità gestionale e la certezza dei tempi di consegna, ci si sarebbe aspettato di tutto tranne che questa politica tariffaria delle ferrovie, che arriveranno ad autoescludersi definitivamente dal mercato. E' comunque necessaria una forte azione politica ed amministrativa perché sia finalmente dato immediato avvio ai lavori per la elettrificazione ferroviaria in porto, che consentirebbe di superare il nodo delle manovre ferroviarie e, in parte, del monopolio. Si tratta di intervenire in modo da poter poi ridurre in maniera sostanziale le manovre ferroviarie, con possibilità di accesso diretto ai terminal anche da parte dei treni di operatori privati. Abbiamo sempre pensato che se i volumi del traffico container raddoppiassero in tempi brevi, da 1 .7 milioni di teus a 3.5 milioni di teus, tutto il traffico addizionale dovrebbe essere smistato via ferrovia, con circa 600 treni la settimana, mantenendo come vincolo il non aggravio dei costo del trasporto e la rapidità e l'affidabilità dell'inoltro delle merci. E' una questione cruciale, se non vogliamo che la crescita dei traffici porti al collasso il sistema viario, in attesa della costruzione delle tanto attese alternative autostradali.


Dove il sistema fallisce il sistema deve pagare.

Sull'ultimo paradosso del nostro scalo, il blocco delle operazioni VTE, diciamo con franchezza che si è trattato di una vicenda che, al là delle ragioni dei disservizi, è stata caratterizzata da un'intollerabile mancanza di trasparenza. Il terminal più importante del si ferma per tre settimane ed in tutto quel tempo i suoi vertici si sono degnati di spiegare né agli operatori né all'opinione pubblica le ragioni di quanto stava accadendo. Un comportamento inammissibile, aggravato dal fatto che la concessione del terminal è affidata ad una delle principali società terminalistiche del mondo, che lo scorso anno ha superato per la prima volta il muro del milione di teus e che punta al raggiungimento dei due milioni di teus nell'arco di pochi anni. La nostra Class Action contro il principale terminal container del Mediterraneo, il Voltri Terminal Europa (VTE) ha questo significato, oltre a quello di tutelare e garantire i nostri associati rispetto all'abnormità di costi e danni che hanno subito e continuano in buona parte a sopportare a causa della sospensione delle attività del più importante terminal portuale italiano di destinazione finale. Le regole che il porto si dovrà dare dovranno prevedere anche questo, ossia, la possibilità che chi sbaglia paghi soprattutto quando l'errore non nasce dal caso fortuito o da eventi a carattere eccezionale, ma dalla seria e ponderata carenza di programmazione della propria attività o nel non rispetto o mancanza di tenuta in considerazione degli altri. Con questa trasparenza il porto potrà trovare il suo benessere offrendo un valore aggiunto reale, verificato e validato dal confronto con la migliore concorrenza internazionale, della quale ha già parte a pieno titolo e a buon diritto. Si tratta dunque di eliminare punti di inefficienza costosa e zone di economia portuale di fatto o di diritto protette, riportando creazione del reddito e responsabilità individuale al centro del lavoro. Ma per ottenere questi risultati la produttività deve tornare ai livelli di eccellenza che si è già dimostrato di poter raggiungere. Invece, abbiamo registrato che nel corso del 2007 il VTE ha avuto 23 giornate di rallentamenti o stop operativi. Le cause? Nel 30 - 40% dei casi la ragione è stata il mal tempo, nel 26% assemblee sindacali, nel 26% scioperi interni, nel 9% azioni di agitazione e fermo dell'autotrasporto. Nel bacino di Sampierdarena le giornate che hanno subito rallentamenti operativi sono state addirittura 30. Nel 47% dei casi la colpa è stata del maltempo, nel 30% delle assemblee sindacali, nel 23% gli scioperi ivi compresi i fermi dell'autotrasporto.


Conclusioni

In queste poche pagine abbiamo cercato, come categoria, di descrivere quello che è oggi il porto e quello che oggi significa lavorare in assenza di certezza sul futuro, in assenza di regole che garantiscano la buona funzionalità, in assenza di segni tangibili - da parte di chi ci amministra - di una reale volontà di cambiare marcia, di una concreta determinazione ad abbandonare gli slogan e le facili demagogie per lavorare concretamente e con responsabilità a costruire il futuro del nostro Porto. Vogliamo impegno e serietà, lavoro e responsabilità da parte delle Istituzioni, delle Amministrazioni, della classe politica, degli operatori, delle imprese, dei lavoratori per arrivare ad affrontare insieme le difficoltà, e a determinare, sempre unitariamente, le fortune di quello che noi tutti dobbiamo auspicare sarà un lungo futuro ‘di crescita e sviluppo.

Grazie a Voi tutti per l'attenzione.
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Global Ports Holding en pourparlers pour gérer le port de croisière de Saint-Vincent-et-les-Grenadines
Istanbul
Le terminal enregistre actuellement un trafic annuel d'environ 200 000 passagers
Des investissements d'un montant de 1,8 milliard de dollars sont prévus dans les ports taïwanais pour la période 2027-2031.
Taipei
À la fin de la période de cinq ans, le trafic annuel de conteneurs devrait s'élever à 15,5 millions d'EVP.
Les forces américaines ont touché un troisième navire dans le golfe d'Oman
Tampa
Le « Jalveer » transporterait une cargaison de pétrole iranien.
ALLRAIL, CER, ERFA, FEPORT, FTE, UIP et UIRR présentent leur proposition pour la Plateforme Ferroviaire Européenne
Bruxelles
L’objectif est d’assurer la représentation du marché dès le début du nouveau processus de gouvernance des capacités ferroviaires européennes.
Le commandement central américain revendique la responsabilité de l'attaque contre le pétrolier Settebello.
Tampa/New Delhi/Londres
Condamnation du gouvernement indien et de l'Organisation maritime internationale
Un pétrolier a été heurté dans la région du détroit d'Ormuz
Southampton/Mascate
Un marin a été blessé. Deux autres membres d'équipage sont portés disparus.
Au premier trimestre de cette année, le trafic de marchandises dans le port de Civitavecchia a diminué de -1,0 %.
Civitavecchia
Le nombre de passagers de croisière augmente de 32,1 %.
Un navire marchand a été attaqué dans le golfe d'Aden
Southampton
Échange de tirs avec l'équipe de sécurité à bord du navire
Gemini Cooperation augmente la capacité de fret sur la route Asie-Méditerranée
Copenhague
Sea-Intelligence ajoute une capacité hebdomadaire supplémentaire de 22 402 EVP.
ESPO soutient pleinement les conclusions du Conseil de l'UE sur la stratégie industrielle maritime
Bruxelles
Le rôle central des installations portuaires a été confirmé.
La capture et le stockage du CO2 à bord des navires constituent l'une des solutions les plus concrètes et immédiatement disponibles pour la décarbonation du transport maritime.
Londres
Ce point est mis en évidence dans un rapport commandé par ICS à Lloyd's Register Advisory.
L'autorité de la concurrence approuve l'acquisition du Terminal San Giorgio par le groupe Messina.
Rome
L'Autorité italienne de la concurrence (AGCM) a également approuvé l'acquisition par le groupe MSC des activités de maintenance et de réparation navales du groupe Asso (Jobson Italia et UASC UAE).
Les tarifs de transit des navires par le canal de Suez devraient augmenter.
Ismaïlia
Elles seront appliquées à compter du 15 juillet. Les navires à passagers sont exclus.
L’Autorité du canal de Suez a annoncé qu’elle introduirait des surtaxes sur les tarifs de transit à travers le canal égyptien pour la plupart des grands navires de charge, à compter du 15 juillet.
Le Conseil de l'UE accepte nombre des demandes formulées par les associations du pôle maritime et portuaire européen.
Luxembourg
Toutefois, le texte reporte nécessairement l'adoption de mesures concrètes à de futures initiatives législatives.
ESPO appelle à une utilisation proactive du système EES pour éviter la congestion dans les ports européens
Bruxelles
Ryckbost : Des mesures de flexibilité activées rapidement dans des circonstances exceptionnelles mais prévisibles
Rixi : Il est nécessaire de surmonter un système d'échange de quotas d'émission maritime qui risque de déplacer le trafic et les investissements vers des ports non européens.
Luxembourg
Ce qu'il faut, souligne le vice-ministre, ce sont des mesures incitatives et de la flexibilité, et non de nouvelles contraintes.
Les Houthis menacent de reprendre leurs attaques contre les navires transitant par la mer Rouge.
Sana'a
Une interdiction totale de navigation a été décrétée pour tous les navires liés aux intérêts israéliens.
Le commerce mondial des marchandises pourrait commencer à ralentir.
Le commerce mondial des marchandises pourrait commencer à ralentir.
Genève
C’est ce que révèle la dernière évaluation du Baromètre du commerce des marchandises de l’OMC.
La nouvelle liaison routière portuaire vers Sampierdarena est désormais opérationnelle à Gênes.
La nouvelle liaison routière portuaire vers Sampierdarena est désormais opérationnelle à Gênes.
Gênes
Paroli : les travaux permettent désormais à environ 900 à 1 000 poids lourds par jour d’accéder directement aux zones opérationnelles du port.
Les rapporteurs du projet de loi sur les ports défendent le projet de gouvernance centré sur les ports italiens.
Rome
Ghio (PD) dénonce le fait que les organes directeurs de cette nouvelle société seraient entièrement nommés par le gouvernement. Ghirra (AVS) : Les objectifs de coordination nationale auraient pu être atteints en renforçant la Conférence nationale des présidents des autorités portuaires.
Les sociétés de logistique américaines WWEX Group et Auctane annoncent une fusion
Milan/Dallas/Austin
L'intelligence artificielle joue un rôle de premier plan
Baisse inattendue du trafic intermodal européen au premier trimestre 2026
Bruxelles
UIRR : Chaos des infrastructures causé par des chantiers de construction interrompant les lignes ferroviaires
Hanseatic Global Terminals acquiert les 50 % restants de Hanseatic Global Terminals Aracruz
Rotterdam/Aracruz
L'entreprise construit le nouveau port à conteneurs brésilien d'Imetame
Conftrasporto : Le projet de loi sur les ports met en lumière des problèmes clairs de conformité opérationnelle, financière et réglementaire.
Rome
Russo : les compétences des ports italiens chevaucheraient celles des autorités portuaires, du ministère des Transports et de l’Art.
WoodMac estime que les règles de décarbonation pourraient avoir un impact majeur sur les navires propulsés au GNL.
Édimbourg
Selon l'entreprise, la réglementation européenne exclurait du marché les navires équipés de moteurs DFDE.
La compagnie aérienne française MN assurera le transport du lanceur Vega C d'Avio entre l'Italie et l'Amérique du Sud.
Nantes
L'entreprise française va se doter d'un nouveau navire conçu spécifiquement pour le transport d'équipements spatiaux.
La méthodologie de l'UE pour le calcul des émissions de gaz à effet de serre des services de transport entre en vigueur.
Bruxelles
Le système est basé sur la norme internationale EN ISO 14083:2023
Le porte-conteneurs MSC Sariska V a été touché par deux obus dans le golfe Persique lundi.
Genève/Rome
Tous les membres d'équipage sont indemnes.
Au premier trimestre, le trafic de marchandises dans le port de Brême/Bremerhaven a augmenté de +5,8%.
Brême
Le nombre de conteneurs s'élevait à 1 245 515 EVP (+4,4 %).
MSC acquiert une participation de 51 % dans le terminal à conteneurs de Pivdennyi (Odessa)
Odessa
Sa capacité de trafic est de 400 000 EVP par an.
La Convention de l'OMI sur la responsabilité et l'indemnisation des dommages liés au transport par mer de substances dangereuses et nocives entrera en vigueur le 19 novembre 2027.
Londres
Dominguez : une réalisation attendue de longue date, qui comble une lacune importante du régime international
En avril, le trafic maritime dans le canal de Suez a augmenté de 13,9 %.
En avril, le trafic maritime dans le canal de Suez a augmenté de 13,9 %.
Caire
Au cours des quatre premiers mois de 2026, une augmentation de +12,1 % a été enregistrée.
Au premier trimestre, le trafic de marchandises dans le port de Naples a chuté de 5,3 %, tandis qu'à Salerne, il a progressé de 6,4 %.
Naples
Le débit de conteneurs dans les deux ports était respectivement de 167 433 EVP (-3,5 %) et de 101 509 EVP (+7,8 %).
Kerdjoudj (Feport) : Avec la révision du SEQE-UE, une partie des recettes devrait être allouée aux ports.
Bruxelles
Appel à évaluer soigneusement le risque de relocalisation du trafic de transbordement
Avec le nouveau terminal COSCO-PTP, le port de Tarragone se relance sur le marché des conteneurs.
Tarragone
Les travaux de construction devraient être achevés en 2028, date à laquelle le terminal aura une capacité de 680 000 EVP.
En 2025, les ports égyptiens ont établi un nouveau record historique de trafic de conteneurs.
Alexandrie, Égypte
Forte croissance des volumes de transbordement, qui étaient restés stables en 2024
Le contrat national pour l'amarrage portuaire et les bateliers a été renouvelé.
Rome
Filt-Cgil renforce un cadre réglementaire essentiel pour le secteur
Une étude explique comment rendre l'utilisation des installations OPS dans les ports européens plus attractive et efficace.
Bruxelles
Des tarifs plus clairs et plus comparables sont également nécessaires.
Federlogistica demande des amendements au projet de loi sur la gouvernance portuaire.
Gênes
Falteri : la nouvelle structure doit garantir à l’Autorité du système portuaire des ressources financières adéquates et des outils opérationnels efficaces.
L'ESPO appelle à des modifications du système d'échange de quotas d'émission de l'UE (SEQE-UE) afin de garantir la compétitivité des ports européens.
Bruxelles
L'impact négatif sur le transport maritime à courte distance a également été souligné.
Nouvelles mesures adoptées en Suisse pour renforcer la compétitivité du pavillon maritime
Bern
Un armateur suisse pourra faire flotter le pavillon suisse même si la société propriétaire est basée à l'étranger.
Les essais en mer du deuxième navire de croisière construit en Chine sont terminés.
Shanghai
L’Adora Flora City effectuera son voyage inaugural au départ du port de Guangzhou le 22 novembre.
Au premier trimestre 2026, la valeur du trafic de fret du G20 a enregistré une croissance trimestrielle de +5,3 %.
Paris
Atténuation de la croissance du trafic de marchandises dans le port de Tanger Med
Tanger
Au cours des trois premiers mois de 2026, 38,8 millions de tonnes ont été manutentionnées (+3,2 %).
L'incertitude géopolitique est devenue le principal risque pour le transport maritime.
Munich
Evergreen achète 140 500 nouveaux conteneurs en Chine
Taipei
Investissements totalisant 358,9 millions de dollars
Hier, le détroit d'Ormuz a été traversé par 42 navires commerciaux.
Paris
Pour la première fois depuis le début du conflit, plusieurs méthaniers sont entrés dans le golfe Persique.
Protocole d'entente relatif au lancement de l'utilisation de drones dans le port de Palerme
Palerme
Soumission de la demande de création de l'espace U
Saipem décroche un nouveau contrat offshore d'un milliard de dollars en Angola
Milan
Ce contrat a été attribué par Azule Energy pour le projet Greater PAJ.
Port d'Ancône : Les travaux de dragage ont commencé sur le fond marin du quai 22.
Ancône
Environ six mille mètres cubes de sédiments seront retirés.
Confitarma accueille favorablement toute clarification concernant la gestion de la collecte des déchets des navires.
Rome
La nécessité d'une application uniforme de la législation dans tout le pays a été soulignée.
Le Fonds de coopération et de développement toscan investit dans Uniport Livourne.
Livourne
Opération d'un montant total de 880 000 euros réalisée en partenariat avec le co-investisseur Coopfond.
Fit-Cisl, reconnaissant que le travail sur les quais est ardu, est une priorité
Gênes
Pagnotta : Il ne s’agit pas d’une revendication d’entreprise, mais d’une question de justice sociale.
Hupac augmente à quatre le nombre de rotations hebdomadaires entre Anvers et Busto Arsizio via la France.
Bruit
Deux départs supplémentaires du service intermodal ont été introduits.
À compter de juillet, le tarif du transit maritime à travers les détroits turcs augmentera de 14,9 %.
Istanbul
Il sera porté à 6,70 $ la tonne nette
Fincantieri et Republikorp signent un accord pour la construction de navires de guerre polyvalents en Indonésie.
Paris
La création d'une coentreprise est prévue
Étude sur les divergences entre le règlement de l'UE sur le recyclage des navires et la Convention de Hong Kong
Bruxelles/Londres
Ce document a été publié par l'ECSA et l'ICS.
Le plan de transport opérationnel (POT) 2026-2028 de l'Autorité portuaire de la mer Tyrrhénienne méridionale et Ionienne a été approuvé.
Gioia Tauro
L'approbation a également été accordée à la modification des prévisions budgétaires pour 2026 et à la mise à jour du plan de dotation en personnel du port.
Navigation autonome : ABS, Polaris Shipping, HHI et AVIKUS signent un accord
Athènes
Il sera testé sur un VLOC dans certaines conditions à faible risque.
Demain à Sant'Agnello (Naples) aura lieu l'inauguration de la branche italienne de l'Institut nautique.
Londres
Les sujets abordés incluront la transition énergétique dans l'industrie maritime, ainsi que l'éducation et la formation maritimes.
La municipalité de Bologne reconsidère la cession de sa participation dans Interporto Bologna.
Bologne/Bentivoglio
Une délégation institutionnelle flamande a visité l'interport.
Eni et Fincantieri signent un accord pour développer des technologies innovantes de surveillance sous-marine.
Milan/Trieste
L'accord porte sur la technologie « Clean Sea » d'Eni.
En 2025, la consommation de GNL en Italie a progressé de 11 %, portée par l'industrie et de nouveaux usages, notamment son introduction dans le secteur naval.
Rome
Amadei (Groupe Federchimica LNG) : Utiliser les recettes du système d'échange de quotas d'émission (ETS) et de FuelEU pour soutenir les investissements et le déploiement de carburants à faible teneur en carbone.
RT&L s'associe à Guangzhou Salvage (Chine) pour renforcer son segment de transport de marchandises hors gabarit.
Gênes
Bizzarri : le secteur se caractérise par de larges marges de développement et de rentabilité.
L'an dernier, le trafic de marchandises dans les ports grecs s'est élevé à 140,8 millions de tonnes (-1,5 %).
Le Pirée
Les volumes de marchandises sont restés inchangés au quatrième trimestre seulement.
Le conseil d'administration et l'organe directeur du Centre international d'études sur les conteneurs ont été renouvelés.
Gênes
Filippo Gallo confirmé comme président et Paolo Pessina comme vice-président
Catani (GNV) : allouer les recettes du SEQE au développement des chaînes de production de carburants synthétiques.
Rome
Il a précisé que les ressources étaient également destinées aux infrastructures portuaires et à la réduction de l'écart de coût par rapport aux carburants traditionnels.
Consultation publique lancée sur les projets d'extension des zones portuaires de Fos
Marseille
L'objectif est d'impliquer les résidents et les acteurs locaux.
Somec signe un contrat de 60 millions d'euros avec un chantier naval finlandais.
Saint Vendemiano
L'une des interventions les plus complexes jamais confiées à la division Horizons
Daniele Rossi, ancien président du port de Ravenne, est décédé.
Rome
Il a dirigé l'autorité portuaire pendant plus de huit ans
ONE va retirer les appels vers la Grèce et la Turquie de son service Adriatique 1.
Singapour
En Italie, il touche les ports de Venise et d'Ancône.
La première phase du terminal APM Terminals du port de Suape a été inaugurée.
Suape
Il deviendra opérationnel au cours du second semestre de cette année.
Le trafic de conteneurs a augmenté en mai dans les ports de Singapour et de Hong Kong.
Singapour/Hong Kong
Singapour enregistre des niveaux de soutage records pour le gaz naturel liquéfié et le biodiesel pur B100.
Vavassori confirmé président de l'Association lombarde des transitaires et transporteurs routiers
Milan
Albertina Schiavoni et Mario Zini ont été nommés vice-présidents
LES DÉPARTS
Visual Sailing List
Départ
Destination:
- liste alphabétique
- liste des nations
- zones géographiques
Le président d'Angopi a reçu le premier certificat professionnel de compétence en tant qu'amarreur.
Savone
Le certificat doit être renouvelé tous les cinq ans.
Fincantieri a livré le nouveau paquebot Mein Schiff Flow à TUI Cruises.
Hambourg/Monfalcone
Avec un tonnage brut d'environ 160 000 tonnes, il a une capacité d'environ 4 000 passagers.
Au cours des trois premiers mois de 2026, le trafic de marchandises dans le port de Palerme a diminué de 6,3 %.
Palerme
Le trafic a également diminué dans les ports de Termini Imerese, Trapani et Licata. Il a en revanche augmenté à Porto Empedocle et Gela.
L'Autorité de la concurrence n'a pas encore donné son accord définitif pour l'acquisition des actifs et des activités d'Armas par Baleària.
Barcelone
Établir une série de conditions
L'assemblée annuelle d'Assarmatori se tiendra à Rome mardi.
Rome
Le thème de l'événement est « Instructions pour ne pas naviguer dans le noir ».
VARD construira un navire de pêche de nouvelle génération
Trieste
Elle a été commandée par la société norvégienne Rosund Drift.
Royal Caribbean a pris livraison de son nouveau navire de croisière , le Legend of the Seas .
Miami
Construit par Meyer Turku, il peut accueillir 5 610 passagers
Concentration dans le secteur de la construction navale au Royaume-Uni
Londres
Baleana rachète le groupe APCL (A&P Tyne, Cammell Laird et A&P Falmouth et Falmouth Docks and Engineering)
Auditions informelles de représentants syndicaux sur la réforme de la gouvernance portuaire
Rome
Au cœur des questions cruciales soulevées – confirme Filt-Cgil – se trouve le projet de création de Porti d'Italia Spa
Venise, le DPSS confirme la nécessité de construire de nouveaux terminaux offshore en dehors de la lagune.
Venise
Le document de programmation stratégique du système a été approuvé par le comité de gestion de l'AdSP.
Le groupe Spinelli a rejoint l'Association italienne des exploitants de terminaux portuaires.
Gênes
L'entreprise et Assiterminal se sont félicités de la reprise d'une association importante.
Au cours des trois premiers mois de 2026, le trafic de marchandises dans les ports britanniques a diminué de 2,6 %.
Londres
Baisse plus significative (-6,8 %) des taux d'embarquement
Mark Hindley est le nouveau président de l'Association européenne de la logistique des véhicules automobiles
Istanbul
Wolfgang Göbel a été élu président honoraire
Au port de Gênes, un remorqueur a été immobilisé en raison d'irrégularités dans ses émissions d'oxyde d'azote.
Gênes
Le navire est utilisé pour les travaux de construction du nouveau brise-lames.
En avril, le trafic de marchandises dans le port de Ravenne a augmenté de 21,4 %.
Ravenne
Une hausse de 2,5 % est attendue en mai.
Sallaum Lines lancera un service dédié Chine-Europe en 2027
Nankin
Deux nouveaux PCTC de 7 400 CEU ont été livrés
Le 12 juin à Naples, une initiative de Filt Cgil sur la gouvernance dans le secteur portuaire
Rome
Un drone naval découvert dans le port roumain de Constanta
Bucarest
L'appareil s'est autodétruit sans faire de victimes.
La société HJSC reçoit l'approbation de principe pour la construction d'un porte-conteneurs de 10 000 EVP destiné au transport de biocarburants.
Athènes
Elle a été retirée du registre naval coréen
Global Ship Lease investit 917 millions de dollars dans l'achat de dix nouveaux porte-conteneurs.
Athènes
Elles seront livrées entre le quatrième trimestre 2028 et le premier trimestre 2030.
WASS (Fincantieri) et l'Accord Magellan sur la défense sous-marine du Canada
Trieste
Les possibilités de coopération industrielle dans le domaine des torpilles lourdes et des contre-mesures seront étudiées.
Solutions pour surmonter la pénurie chronique de personnel dans le secteur maritime italien
Procida
Pagano (Comité du travail maritime) : Numérisation, simplification et coopération entre la formation et les entreprises pour surmonter la crise
Accord de formation maritime signé par Gente di Mare (Cosulich) et Carnival
Gênes
Di Tizio : Cette collaboration nous permet de porter un projet international sur le territoire
Antipollution (V.Group) commande quatre navires écologiques aux chantiers navals ONEX Shipyards & Technologies.
Athènes
Option pour quatre unités supplémentaires
Spinelli a commandé trois nouveaux véhicules de manutention auprès de FTMH.
Gênes
Un chariot élévateur à portée latérale pour conteneurs vides est déjà entré en service dans le dépôt du groupe à Livourne.
Luigi Merlo à la tête de la filiale italienne de MSC Croisières spécialisée dans les terminaux de croisière
Genève
Centrone (anciennement Fincantieri) prend la direction des politiques maritimes et des affaires gouvernementales du groupe en Italie
Les chantiers navals grecs Skaramangas et le sud-coréen HD Hyundai signent un accord de coopération
Athènes
L'objectif est de collaborer à la construction de navires militaires de surface
AD Ports achète le brésilien Corredor Logística e Infraestrutura
São Paulo/Abou Dhabi
L'entreprise gère le plus gros volume d'exportations agroalimentaires en vrac du pays sud-américain.
Le plan opérationnel triennal 2026-2028 de l'Autorité portuaire de la mer Tyrrhénienne septentrionale a été approuvé.
Livourne
Approbation unanime du Comité de direction
Chen Lichtenstein nommé président et directeur général de ZIM
Haïfa
Il remplacera Eli Glickman, qui a démissionné.
Gianluca Croce a été confirmé comme président d'Assagenti Genova.
Gênes
Les membres du conseil d'administration de l'association pour la période de deux ans 2026-2028
Le ferry Mega Serena a rejoint la flotte de Corsica Sardinia Ferries.
Vado Ligure
Il peut accueillir jusqu'à 2 000 passagers et plus de 600 véhicules.
La première découpe d'acier du paquebot Crystal Grace a eu lieu à Marghera.
Miami
Fincantieri livrera le navire au printemps 2028.
Palumbo Superyacht a attribué 13 048 mètres carrés d'espace d'amarrage au port d'Ortona.
Ancône
Autorité portuaire de l'Adriatique centrale, lignes directrices pour la délivrance de l'autorisation unique ZES
Port de Livourne : Inauguration de deux nouveaux entrepôts FHP MarterNeri
Livourne
Investissement dépassant 23 millions d'euros
Le comité de l'autorité portuaire de la mer Tyrrhénienne centrale et septentrionale a décidé de mettre fin à l'état de crise de l'institution.
Civitavecchia
Nouvelle solution pour le transport exceptionnel sur trains intermodaux de FS Logistix et Van der Vlist
Vérone
Deux plateformes aériennes transportées de Vérone à Rostock
Incendie à bord du ferry GNV Phoenix dans le port de Naples
Naples
Des flammes se sont déclarées à l'intérieur du pont 6 du navire.
Latrofa a choisi une personne de confiance pour diriger une entreprise interne au sein de l'Autorité portuaire du Latium.
Civitavecchia
Le nouveau directeur unique – a-t-il souligné – s'est vu confier des directives de gestion particulièrement strictes.
Au cours des trois premiers mois de 2026, les revenus de MPC Container Ships ont diminué de 6,4 %.
Oslo
Résultat net trimestriel de 40,8 millions de dollars (-31,8 %)
Le plan opérationnel triennal 2026-2028 de l'Autorité portuaire de Sardaigne a été approuvé.
Olbia
Feu vert du comité de direction
Le processus d'évaluation environnementale du projet du port extérieur de San Antonio est terminé.
Saint Antoine
Le paquebot Viking Mira a été livré au chantier naval Fincantieri d'Ancône.
Ancône/Los Angeles
Il a un tonnage brut de 54 300 tonnes et une capacité de 998 passagers.
En 2025, RINA a enregistré un chiffre d'affaires de plus d'un milliard d'euros (+11%).
Gênes
Le bénéfice net a augmenté de 30 %
Le nouveau pont ferroviaire a été installé au port de Marina di Carrara.
Marina di Carrara
Pisano : Un tournant dans l'organisation logistique du port.
Ports, terminaux de fret et corridors. Venise et la Haute-Adriatique, porte d'entrée vers l'Orient.
Venise
Tel est le thème de l'événement qui se tiendra jeudi à Venise.
PORTS
Ports Italiens:
Ancône Gênes Ravenne
Augusta Gioia Tauro Salerne
Bari La Spezia Savone
Brindisi Livourne Taranto
Cagliari Naples Trapani
Carrara Palerme Trieste
Civitavecchia Piombino Venise
Interports Italiens: liste Ports du Monde: Carte
BANQUE DES DONNÉES
Armateurs Réparateurs et Constructeurs de Navires
Transitaires Fournisseurs de Navires
Agences Maritimes Transporteurs routiers
MEETINGS
Demain à Sant'Agnello (Naples) aura lieu l'inauguration de la branche italienne de l'Institut nautique.
Londres
L'assemblée annuelle d'Assarmatori se tiendra à Rome mardi.
Rome
Le thème de l'événement est « Instructions pour ne pas naviguer dans le noir ».
››› Archives
REVUE DE LA PRESSE
World's first floating fusion reactor-powered vessel could become reality with new project
(Interesting Engineering)
Shipbuilding's Spring Illusion: Backbone Collapses
(The Chosun Daily)
››› Index Revue de la Presse
FORUM des opérateurs maritimes
et de la logistique
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› Archives
La flotte d'État estonienne commande un ferry électrique au chantier naval polonais Crist.
Tallinn
Contrat d'une valeur de 49,93 millions d'euros
En avril, les ports espagnols ont traité 1,7 million de conteneurs (+1,7 %).
Madrid
Le nombre de passagers de croisière a diminué de 18,4 %.
Le trafic de conteneurs dans le port de Valence a diminué de 2,5 % en avril.
Valence
Au cours des quatre premiers mois de 2026, près de 1,8 million d'EVP ont été manutentionnés (+0,2 %).
Global Ship Lease enregistre à nouveau des revenus trimestriels records.
Athènes
Le bénéfice net a baissé de 24,0 %.
Coopération internationale entre l'Autorité portuaire sarde et le port de Tanger Ville pour le yachting de luxe
Cagliari
Promotion d'un circuit nautique intégré entre la Sardaigne et le Maroc
Le nouveau centre médical de premiers secours a été inauguré dans le port de Gioia Tauro.
Gioia Tauro
Parmi les installations, on trouve un poste de premiers secours et une ambulance de secours médicalisé.
BPER finance la modernisation de la flotte de Grimaldi Euromed.
Milan/Naples
Ressources utilisées pour couvrir partiellement l'achat du navire « Grande Manila »
ASRY et Priya Blue créent un chantier de recyclage de navires à Bahreïn
Al Muharraq/Alang
Le premier navire destiné au démantèlement est arrivé dans ce pays du Moyen-Orient.
SAAM Towage commande cinq nouveaux remorqueurs au chantier naval turc Sanmar Shipyard
Santiago
Elles auront une capacité de traction comprise entre 70 et 80 tonnes
Le trafic de conteneurs au port de Long Beach a chuté de 5,7 % le mois dernier.
Long Beach/Singapour/Hong Kong
À Singapour, une croissance de +3,6 % a été enregistrée, tandis qu'à Hong Kong, le nombre de conteneurs a diminué de -6,3 %.
Carta (Fermerci) : Des politiques urgentes sont nécessaires pour soutenir les compagnies ferroviaires.
Rome
En 2025, le fret ferroviaire a diminué d'environ 3,5 % en termes de trains/km.
Fratelli Neri commande deux nouveaux remorqueurs en Égypte
Ismaïlia
Contrat avec la Compagnie du canal de Suez pour des bateaux modernes
Le trafic de conteneurs dans le port de Barcelone a augmenté de 17,4 % en avril.
Barcelone/Algésiras
Le port d'Algésiras augmente de 6,3 %.
Le gouvernement d'Islamabad a approuvé la vente d'une participation de 30 % dans la Pakistan National Shipping Corporation.
Islamabad
Cette action reviendra à la société de logistique publique NLC, qui prendra également le contrôle de la gestion de PNSC.
En 2025, le système portuaire espagnol a enregistré des recettes record.
Madrid
Le bénéfice avant impôt s'est élevé à 349 millions d'euros (+4,2%).
Leapmotor International renforce son partenariat avec le groupe maritime napolitain Grimaldi.
Hoofddorp
Au cours du premier trimestre, environ 20 000 unités ont été transportées de Chine vers le marché italien.
Le trafic de croisière dans les ports allemands a atteint un nouveau record l'année dernière.
Wiesbaden
Avec 1,51 million de passagers, la croissance a été de +4,1 %.
La Federazione del Mare se joint aux célébrations de la Journée internationale des femmes dans le secteur maritime 2026.
Rome
Mattioli : L'économie maritime perd des opportunités et du potentiel.
Après des années de croissance soutenue, le transport maritime à courte distance en Espagne est entré dans une phase de ralentissement structurel.
Madrid
C’est ce que révèle le dernier rapport de l’Observatorio Estadístico del Transporte Marítimo de Corta Distancia.
AD Ports va racheter le transitaire allemand MBS Logistics.
Colonie
L'entreprise compte plus de 450 employés et 26 bureaux dans le monde entier.
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Gênes - ITALIE
tél.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
Numéro de TVA: 03532950106
Presse engistrement: 33/96 Tribunal de Gênes
Direction: Bruno Bellio
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