testata inforMARE
Cerca
20 de agosto de 2026 - Año XXX
Periódico independiente sobre economía y política de transporte
13:13 GMT+2
LinnkedInTwitterFacebook
FORUM de lo shipping y
de la logística

Gruppo Tirrenia

Piano Industriale 1999-2002

(Testo fornito dalla Federazione Italiana Lavoratori Trasporti - CGIL)



INDICE

1. Premessa

2. La situazione attuale

3. Gli obiettivi del Piano Industriale

4. Le leve di intervento

5. Sintesi economico finanziaria

6. Sintesi e considerazioni conclusive



l. Premessa

Il presente documento delinea le linee guida della proposta di programma industriale predisposto dalla Tirrenia secondo le indicazioni del Piano di Riordino delle attività di cabotaggio pubblico. Le proposte contenute nel documento investono e descrivono, in sintesi, gli aspetti strategici, organizzativi, operativi e finanziari del Gruppo.

Il comparto cabotiero pubblico riveste un ruolo di fondamentale importanza nello scenario socio-economico del Paese, in quanto svolge un "servizio sociale" di continuità territoriale previsto dal legislatore, rappresenta un importante industria nazionale ed infine costituisce un riferimento per il settore cabotiero internazionale in termini dì tecnologia e innovazione.

Il Gruppo costituito da Tirrenia, Adriatica, Caremar, Saremar, Siremar e Toremar, rappresenta la principale realtà italiana nel cabotaggio e uno degli operatori leader a livello europeo.

Le sei società del Gruppo hanno sottoscritto con i Ministeri competenti altrettante Convenzioni, di durata ventennale con scadenza 31 dicembre 2008. Esse restano vigenti fino alla naturale scadenza, come altresì previsto dal Regolamento CEE n. 3577/92 relativo alla caduta della riserva di cabotaggio (1 gennaio 1999).

Le Convenzioni impegnano le società ad esercitare i servizi indicati nei Piani Quinquennali da esse predisposti e approvati dal Ministero dei Trasporti e della Navigazione, sentito il parere delle Regioni interessate. Nei piani vengono stabilite le linee e gli scali da servire, le tipologie e le dimensioni delle navi, gli orari e le frequenze del servizio.

A fronte di tali prestazioni le Convenzioni prevedono un corrispettivo agli esercenti i servizi, allo scopo di compensare i minori ricavi (per tariffe speciali come quelle per i residenti ecc.), nonché i costi derivanti dagli obblighi di servizio pubblico in tutti i periodi dell'anno.

Recentemente il CIPE (delibera 9 luglio 1998) e il Decreto Interministeriale (7 settembre 1998 ) del Tesoro e dei Trasporti hanno approvato il Piano di Riordino governativo dei settore, dando il via libera al riordino che vede Tirrenia come Capogruppo operativa, controllata dall'IRI.

I Consigli di Amministrazione di IRI, Finmare e Tirrenia, rispettivamente nelle sedute del 29 e 30/10/1998 hanno deliberato il concreto passaggio da Finmare alla stessa Tirrenia del controllo dell'intero polo pubblico di cabotaggio.

Il Piano Industriale predisposto da Tirrenia, che interpreta le indicazioni del Piano di Riordino, copre un arco temporale di quattro anni, dal 1999 (primo anno di piano, anche se le attività non cominceranno prima del mese di giugno '99) al 2002 (ultimo anno di piano e anno di "regime"). Nelle rappresentazioni economiche, contenute in forma sintetica nel presente documento, si è localizzata l'attenzione su questi due estremi del periodo come riferimenti dei Piano. L'andamento negli anni intermedi dipenderà dalla rapidità con cui sarà possibile attuare gli interventi previsti e questo anche in funzione dei tempi di approvazione del Piano e di attivazione degli interventi programmati.

Il 1999 coincide inoltre con l'ultimo anno del corrente Piano Quinquennale 1995-1999, documento programmatorio di riferimento nell'ambito del rapporto convenzionale tra le società cabotiere e lo Stato. Nel corso del 1999 le sei società cabotiere convenzionate saranno tenute a sottoporre al Ministero dei Trasporti e della Navigazione il nuovo Piano Quinquennale 2000-2004. E' inteso che tale nuovo Piano Quinquennale 2000-2004 coinciderà nei contenuti e nei risultati, per gli anni in sovrapposizione, con il Piano Industriale 1999-2002 salvo eventuali modifiche che non cambino il risultato finale, nell'ipotesi di approvazione del Piano Industriale medesimo.

Il Piano Industriale 1999-2002 e il Piano Quinquennale 2000-2004 costituiscono un riferimento programmatorio basato su ipotesi di scenario e aspettative che potrebbero modificarsi nel corso degli anni in ragione di nuove situazioni ed eventi emergenti, rendendo necessaria una conseguente revisione dei piani.



2. La situazione attuale

Tirrenia è leader sul mercato della medio-lunga percorrenza, sia in termini quantitativi che qualitativi, avendo per prima incluso nel proprio portafoglio d'offerta diversi servizi in alta velocità.

Essa presenta un'offerta completa e diversificata, mista e tutto merci, con traghetti tradizionali e veloci, basata sugli assetti convenzionali, garantendo tariffe agevolate agli aventi diritto (ad esempio residenti, militari, ecc.). La concorrenza ha eroso negli ultimi anni parte delle sue quote di mercato.

Adriatica non è leader sul mercato, ma è presente in molti settori, tra i quali l'internazionale e il cabotaggio merci, anche se con quote meno significative. La concorrenza sulle rotte internazionali, costituita principalmente da armatori esteri, è aggressiva ed opera spesso ai limiti delle regole.

La tavola n. 1 rappresenta le quote nella medio-lunga percorrenza (dati 1997).

Tavola n. 1
Quote di mercato passeggeri e volumi trasportati sulle rotte servite

quote paxnumero passeggerinumero autometri lineari merci
Tirrenia
Collegamenti Sardegna65%2,8 milioni700 mila2,0 milioni
Collegamenti Sicilia70%0,5 milioni110 mila1,3 milioni
Adriatica
Albania70%150 mila21 mila180 mila
Croazia25%65 mila12 mila55 mila
Grecia6%130 mila18 mila118 mila
Montenegro (dati 1998)50%40 mila4 mila55 mila

Gli operatori dei Gruppo che operano nel trasporto regionale e a breve raggio, cioè Caremar, Saremar, Siremar, Toremar e Adriatica (per Tremiti e Alto Adriatico - Istria), effettuano un servizio di continuità territoriale per tutto l'anno, con forte valenza sociale, garantendo tariffe agevolate agli aventi diritto (ad esempio residenti, ecc.) e un assetto di servizio (linee e frequenze) definito in Convenzione.

La concorrenza, libera da vincoli convenzionali, opera generalmente nei periodi di maggiore traffico. La tavola n. 2 mostra le quote del Gruppo.

Tavola n. 2
Quote di mercato passeggeri e volumi trasportati sulle rotte servite

quote paxnumero
passeggeri
numero
auto
metri lineari
merci
Siremar
Isole Siciliane80%1,8 milioni100 mila305 mila
Caremar
Isole Campane e Pontine35%3,3 milioni130 mila480 mila
Toremar
Isole Toscane60%1,7 milioni340 mila400 mila
Saremar
Isole Sarde65%2,0 milioni450 mila494 mila
Adriatica
Isole Tremiti60%155 mila 12 mila
Alto Adriatico100%35 mila  

Dati 1997

La flotta del Gruppo al 31/12/97 (tavola n. 3) è composta da 90 unità per circa 500.000 tsl (tonnellate di stazza lorda). La flotta nazionale adibita ai servizi di cabotaggio conta circa 240 unità per 930.000 tsl.

La tipologia di navi più numerosa, all'interno del Gruppo, è quella dei mototraghetti misti con 56 unità. Questi mezzi sono prevalentemente impiegati nel trasporto di passeggeri e gommato (auto e mezzi commerciali).

L'anzianità media della flotta del Gruppo, 15 anni, è nel complesso inferiore a quella della concorrenza, che nel 1997 si attestava su valori medi di 22 anni.

Tavola n. 3

1997Moto-traghetti
misti
Mezzi velociNavi tutto
merci
Anzianità
media (anni)
T.S.LTotale generale flotta
TIRRENIA172916341.18328
ADRIATICA744 103.92715
REGIONALI321501547.74247
Gruppo cabotiero56211315492.85290

Il personale tanto amministrativo che marittimo del Gruppo al 31/12/1998 conta 3837 unità. Come previsto dal Piano di Riordino, nel Gruppo viene compreso l'organico ex Finmare, oggi assunto in Tirrenia, di cui è in corso un graduale inserimento nelle attività operative.

Oltre al personale interno, le società del Gruppo ricorrono all'utilizzo di personale esterno (Lista Stagionale e Turno Generale) in funzione delle loro necessità operative.

Rispetto all'armatoria privata nazionale i costi dei marittimi del Gruppo, imbarcati su navi miste, risultano superiori del 20-25%, pur in presenza di contratti nazionali allineati con i privati. Ciò dipende dalla contrattazione aziendale e dalla diversa organizzazione del lavoro previste nel comparto pubblico.



3. Gli obiettivi del Piano Industriale

Sulla base degli indirizzi formulati nel Piano di Riordino Tirrenia, in qualità di holding operativa del Gruppo, che comprende anche le società Adriatica, Caremar, Saremar, Siremar e Toremar, ha predisposto il Piano Industriale, che si prevede essere a regime nel 2002 e si pone i seguenti obiettivi:

Accompagnare il Gruppo nelle sfide competitive derivanti, innanzi tutto, dalla cessazione della riserva di bandiera (I' gennaio 1999) e, in seconda istanza, dalla scadenza dell'attuale regime convenzionale con lo Stato (31 dicembre 2008).

Ridurre gli oneri per il servizio sociale a carico dello Stato, in uno scenario in cui l'attenzione al contenimento della spesa pubblica e, contemporaneamente, all'efficienza dei servizi di pubblica utilità vanno assumendo sempre maggiore importanza.

Sostenere lo sviluppo dei Gruppo, dando impulso a nuove iniziative di business, che dovranno essere ricercate in una logica imprenditoriale e di mercato, al di fuori del regime convenzionale.

Valorizzare il patrimonio di risorse disponibili, in particolare il personale, puntando al rafforzamento delle competenze disponibili e alla riqualificazione per soddisfare le esigenze del nuovo contesto di mercato e dei nuovi business.

Porre le condizioni per un successivo processo di privatizzazione del Gruppo, così come previsto dal legislatore.

La privatizzazione sulla base delle indicazioni contenute nel Piano di Riordino governativo dovrebbe avvenire secondo le seguenti caratteristiche:

  • riguarderà il Gruppo nel suo complesso, escludendo ipotesi di cessione separata di singole società, sia per assicurare "massa critica" al comparto, sia per evitare le possibili criticità messe in luce dal Piano di Riordino e riferibili alla garanzia di omogeneità e continuità del servizio, all'onerosità complessiva per lo Stato e alla titolarità dei rapporti convenzionali;

  • verrà attuata, salvo mutate condizioni di contesto, attraverso la quotazione della Capogruppo, anche favorendo la partecipazione azionaria dei dipendenti;

  • potrà essere avviata non prima di avere completato il processo di ristrutturazione industriale.



4. Le leve di intervento

Il perseguimento degli obiettivi indicati precedentemente verrà realizzato attraverso l'attivazione di diverse leve che riguardano: gli assetti di servizio, la flotta, la presenza commerciale, l'organizzazione e lo sviluppo di nuove iniziative di business.

Il Piano prevede l'evoluzione degli assetti di servizio e l'effettuazione degli investimenti necessari per assicurare un'offerta in linea con il mandato convenzionale di continuità territoriale e le caratteristiche della domanda, puntando al mantenimento della posizione che il Gruppo attualmente detiene sul mercato.

L'evoluzione degli assetti è sintetizzabile nei seguenti principali indirizzi:

  • per i collegamenti misti di medio-lunga percorrenza nel Tirreno: sostanziale riconferma dei servizi verso la Sicilia e rimodulazione dei servizi verso la Sardegna dal versante ligure e dal versante del medio Tirreno, mantenendo l'offerta complessiva ai livelli attuali e migliorando la qualità;

  • per i collegamenti internazionali: potenziamento dell'offerta sull'Albania e adeguamento ai livelli di traffico assorbibili dei servizi per la Grecia e il Montenegro, caratterizzati dalla presenza della concorrenza internazionale;

  • per i collegamenti merci: rimodulazione e integrazione nel contesto della società Adriatica dei servizi sui corridoi Nord-Sud (Livorno-Catania ; Ravenna-Catania), tesa ad assicurare una migliore regolarità e affidabilità, in linea con gli orientamenti di politica dei trasporti dei Governo, nonchè rafforzamento quali/quantitativo dell'offerta verso la Sardegna;

  • per i collegamenti regionali: adeguamento dell'offerta nell'ottica di un'ottimizzazione complessiva del trasporto locale in relazione all'andamento della domanda, sempre assicurando la fornitura dei servizi minimi.

Nello sviluppo del Piano sono state valutate alcune ipotesi relative a rotte, sia nazionali che internazionali, sulle quali avviare una nuova operatività: gli esiti delle analisi condotte hanno evidenziato al momento l'assenza di sostenibilità economica nell'attuale scenario di mercato e pertanto tali opzioni di sviluppo non sono state recepite per motivi di prudenza nel Piano, ferma restando la necessità di un riesame ove dette situazioni dovessero modificarsi.

Per operare il servizio secondo i nuovi assetti il Piano prevede:

  • nuovi investimenti per circa Lit. 700 miliardi , a fronte dell'introduzione di tre nuovi traghetti misti oltre che due navi merci, l'effettuazione di cinque trasformazioni ed altri interventi di adeguamento sulla flotta esistente;

  • la dismissione di 18 unità (di cui 4 relative al piano quinquennale '95/'99 e quindi già approvate) e il trasferimento di diverse unità all'interno del Gruppo.

Grazie alle iniziative programmate nell'ambito dei Piano Quinquennale 1995-1999 e a quelle qui previste, la flotta del Gruppo passerà da 90 unità nel 1997 a 71 unità nel 2002 e migliorerà, in termini percentuali, l'offerta dei servizi a medio-alta velocità, in particolare sulla medio-lunga percorrenza.

In particolare si stima che l'ammontare complessivo degli investimenti previsti per la Divisione Medio-Lunga Percorrenza possa attestarsi ad un valore compreso tra 630 e 680 miliardi (al netto dei trasferimenti intragruppo) che saranno reperiti sul mercato, per la parte da finanziare, attraverso il ricorso al capitale di Terzi. La tavola n. 4 ne riporta il dettaglio.

Tavola n. 4

Tipologia di
investimento
SocietàDescrizione
Nuove costruzioniTirrenia2 navi miste (29 nodi,2200 pax,700 auto,700 mtl.)
Adriatica2 navi merci (21 nodi, 2500 mtl.)
TrasformazioniTirrenia3 navi tipo Via (1 100 pax, 1700 mtl.)
2 navi tipo Via (800 pax, 1700 mtl.)

daaTrasferimenti intragruppo
AdriaticaTirrenia2 navi merci tipo Via
TirreniaAdriatica2 navi merci "Sicilia" e "Campania"
TirreniaSiremar1 unità veloce "Guizzo"

Occorre precisare che le trasformazioni di 5 unità, oltre a rendere le stesse più adatte alle mutate esigenze del mercato, nell'ambito dei nuovi assetti operativi, indurranno un allungamento della vita utile di circa 5 anni.

I disinvestimenti del Piano Quinquennale prevedono per Tirrenia, oltre alla alienazione del mototraghetto "Arborea", quella delle unità tipo "Strada"; per Adriatica è prevista la cessione delle navi "Fenicia" ed "Espresso".

L'entità del realizzo dipenderà dall'andamento del mercato, oggi particolarmente depresso, anche in relazione alle limitazioni di sbocco delle navi su altri mari (ad esempio Nord Europa) in cui vigono classi di sicurezza più severe.

Si stima altresì che l'ammontare complessivo degli investimenti previsti per la Divisione Trasporto Regionale possa attestarsi ad un valore compreso tra 45 e 50 miliardi, al netto dei trasferimenti intragruppo. La tavola n. 5 fornisce un dettaglio.

Tavola n. 5

Tipologia di investimentoSocietàDescrizione
Nuove costruzioniToremar1 nave mista (25 nodi, 600/800 pax, 160 auto)
TrasformazioniToremarLavori di trasformazione della nave "Aegilium"
Lavori di adeguamento (installazione "car deck") delle navi: "Marmorica", "Aethelia" e "Planasia"
SaremarLavori di adeguamento su navi "Vesta" e "Sibilia"

daaTrasferimenti intragruppo
ToremarCaremarUnità veloce "Isola di Capraia"
TirreniaSiremarUnità veloce "Guizzo"
SiremarAdriatica (Tremiti)Nave "Canaletto"

I disinvestimenti previsti per la Divisione Trasporto Regionale sono riportati in tavola n. 6.

Tavola n. 6

Disinvestimenti
SocietàDescrizione
CaremarNave "Quirino"
Unità veloce "isola di S. Pietro"
SiremarNavi "Carpaccio", "Bellini"
Aliscafo "Algol"
ToremarNave "Oglasa"
Aliscafo "Fabricia"
Adriatica (Tremiti)Aliscafo "Diomedea"

Sul versante commerciale il Piano prevede il potenziamento e lo sviluppo della struttura distributiva nell'ottica di una completa integrazione e dello sfruttamento delle sinergie che ne derivano anche in termini di immagine: in tale quadro si inseriranno anche la creazione di un call center di servizio alla clientela del Gruppo e lo sviluppo di internet quale strumento di informazione e, in futuro, di prenotazione e vendita elettronica.

Con riferimento agli aspetti organizzativi, nell'ottica di una maggiore integrazione dei processi a livello di Gruppo, è prevista la creazione di una struttura divisionale capace di presidiare in modo localizzato i mercati di competenza (Medio-Lunga Percorrenza, Trasporto Regionale e Logistica).

In linea con le indicazioni fornite dal Piano di Riordino e coerentemente con le strategie definite, sono state previste aree di intervento a livello di Gruppo aventi l'obiettivo di perseguire il miglioramento delle performance dei processi di supporto.

La prima tipologia di interventi riguarda la creazione di Centri Servizio di Gruppo (ad esempio per la predisposizione delle paghe), attraverso i quali gestire in modo centralizzato alcune attività originariamente svolte in modo indipendente dalle diverse società, sfruttando le economie di scala e consentendo un recupero di efficienza nell'utilizzo del personale.

La seconda area di intervento è centrata sullo sviluppo di un sistema integrato di programmazione e controllo di Gruppo che avrà come obiettivo quello di fornire flussi informativi tempestivi, accurati e con valenza gestionale, atti a consentire un controllo costante di tutte le dimensioni economico/tecniche rilevanti a livello di società, divisione, gruppo. Esso porterà benefici da ricondursi alla possibilità di avere un pannello di controllo costante dell'andamento della gestione che potrà consentire di reagire con l'adeguata tempestività a valle dell'analisi degli scostamenti tra budget e consuntivi.

La messa a punto di un piano di sviluppo delle risorse umane costituisce un'altra area di intervento organizzativo e punta a:

  • mettere a fuoco le competenze necessarie al conseguimento degli obiettivi del Gruppo e perseguire la loro riqualificazione, ove ciò si renda necessario come conseguenza di scelte organizzativi di Gruppo;

  • promuovere azioni tese a colmare i gap attraverso interventi professionalizzanti, prevedendo l'acquisizione di un limitato numero di professionalità specifiche sul mercato dei lavoro (ad esempio aree quali Marketing, Commerciale, Qualità, Sistemi Informativi, Sistemi di Controllo, ecc.);

  • massimizzare la responsabilizzazione di tutti i dipendenti del Gruppo anche attraverso un ripensamento del sistema premiante.

Lo sviluppo dei Sistemi Informativi di Gruppo, infine, è mirato a omogeneizzare e nazionalizzare le risorse informatiche e le strutture organizzativi preposte alla loro gestione anche attraverso:

  • l'inserimento di pacchetti software standard per sostenere i processi gestionali di supporto e la necessaria analisi di tipo contabile tra i vari settori di attività;

  • l'introduzione di strumenti informatici innovativi (ad esempio di supporto al Call Center e Internet), che permettano di presidiare il mercato in modo alternativo;

  • l'introduzione di sistemi di supporto alle decisioni;

  • una maggiore informatizzazione dei bordi.



5. Sintesi economico finanziaria

Nelle pagine seguenti sono rappresentate le sintesi dei risultati del Gruppo. Alla base delle proiezioni, effettuate a lire costanti (1999), sono tutte le ipotesi del Piano Industriale:

  • nuovi assetti di servizio,

  • investimenti e disinvestimenti,

  • adeguamento del personale al fabbisogno,

  • riduzione dei costi di esercizio ai nuovi livelli di produzione,

  • interventi di carattere organizzativo sulle strutture di supporto e i relativi investimenti.

Tali risultati scontano già:

  • la prevista riduzione dei contributi di credito navale per Lit. 50 miliardi, gradualmente fino al 2002;

  • l'handicap derivante dai minori introiti per le tariffe agevolate, che le società del Gruppo sono tenute ad applicare agli aventi diritto, e che ammontano a complessive Lit. 90 miliardi.

Tavola n. 7

199719992002
TotaleTotaleTotale
Ricavi netti mercato522,3562,9606,7
Costi operativi(633,1)(618,5)(515,3)
Ammortamenti(112,7)(120,6)(131,9)
Gestione finanziaria13,611,8(34,6)
Risultato Divisione(209,9)(164,4)(75,1)
Costi di struttura(88,5)(91,5)(88,1)
Gestione straordinaria6,8  
Imposte attività convenzionata(11,7)(33,5)(28,7)
Risultato attività servizi dovuti(303,3)(289,4)(191,9)
Corrispettivi per obblighi di servizio303,3289,4191,9
Remun. Patrimonio e Art. 7 (1)21,618,118,7
Risultato netto servizi dovuti21,618,118,7

Dati in Lire miliardi - valori a Lire correnti 1999

(1) Trattasi della remunerazione dovuta alle società per i mezzi propri investiti. Essa è dovuta per legge sulla base del patrimonio netto aziendale e, in quanto tale, prescinde dai risultati gestionali. Inoltre in tale voce sono compresi i compensi previsti dalle Convenzioni a fronte della permanenza in servizio di navi già ammortizzate.

Tirrenia nel 2002 prevede un risultato ante imposte di Lit. 22,8 miliardi e un utile netto di circa Lit. 15 miliardi.

Tavola n. 8

Remunerazione del patrimonio per servizi dovuti(*) 10,3
Altri proventi netti fuori convenzione4,0
Dividendi lordi da partecipazioni gruppo al lordo delle imposte8,5
Risultato ante imposte22,8

Dati in lire miliardi - valori in lire costanti 1999

(*) Si precisa che la Convenzione con lo Stato prevede che la remunerazione per i mezzi propri investiti nella gestione abbia come parametro il "tasso medio di riferimento dei finanziamenti per il credito navale fissato semestralmente dal Ministero del Tesoro con esclusione della commissione", che attualmente si posiziona al 4, 1 %, al lordo di imposte.

I proventi per attività fuori convenzione derivano da gestioni, quali agenziamento CO.TU.NAV., redditi patrimoniali ed altri. Per motivi prudenziali non sono stati inseriti proventi derivanti da altre attività connesse alla gestione della logistica.

Nell'esercizio 2002 Tirrenia prevede un sostanziale equilibrio nella gestione che prescinde dai corrispettivi per servizi dovuti. Negli anni successivi è ipotizzabile che la gestione dei servizi dovuti possa determinare, nel suo complesso, un avanzo positivo.

Il risultato dell'attività fuori Convenzione è stato limitato per prudenza ai livelli attuali e non include gli sviluppi nella logistica, che dipenderanno in gran parte dagli accordi in fase di elaborazione con potenziali partner.

A fronte degli investimenti previsti dal Piano Industriale, pari circa a Lit. 700 miliardi, si evidenzia un fabbisogno finanziario massimo di circa Lit. 360 miliardi, di cui circa Lit. 200 miliardi derivano dagli investimenti già previsti dal Piano Quinquennale e riguardano esborsi previsti nel 1999. Ciò tiene conto dell'autofinanziamento proveniente dalla gestione corrente.

Tavola n. 9

Cash flow1999200020012002Cumulato periodo
Nuovi investimenti P.Q.
Nuovi investimenti P.I.
(200)
(80)
(300)(220)(100)(200)
(700)
Cash flow investimenti(280)(300)(220)(100)(900)
Autofinanziamento97147193138575
Cash flow totale(183)(153)(27)38(325)
Cash flow cumulato(183)(336)(363)(325)(325)

Dati in lire miliardi - Valori in lire costanti 1999

La copertura di tale fabbisogno sarà effettuata con mezzi di terzi, prevalentemente di medio-lungo periodo, tenendo conto delle dinamiche di congiuntura finanziaria in corso di evidenziazione.



6. Sintesi e considerazioni conclusive

Si espone di seguito una sintesi di quanto precedentemente esposto e talune considerazioni conclusive sugli aspetti di maggiore rilievo.

Il CIPE (delibera 9 luglio 1998) e il decreto interministeriale (7 settembre 1998) del Tesoro e dei Trasporti hanno approvato il Piano di Riordino governativo del settore cabotiero.

Coerentemente con il Piano di Riordino, di cui ha recepito gli obiettivi, Tirrenia ha predisposto il Piano Industriale 1999-2002.

In particolare il Piano prevede:

  • nuovi assetti di servizio sia per le attività inerenti la medio-lunga percorrenza che il trasporto regionale in coerenza con il mandato convenzionale ed in linea con le evoluzioni del mercato e della domanda;

  • investimenti e disinvestimenti in mezzi nautici per sopportare i nuovi assetti e per operare con cresciuta efficienza e qualità dell'offerta;

  • interventi sul versante commerciale sia nella nazionalizzazione ed integrazione della struttura distributiva, che nel miglioramento nei servizi di bordo, anche attraverso alleanze con operatori specializzati;

  • interventi di carattere organizzativo, sia attraverso la creazione di una nuova struttura divisionale, che attraverso altre iniziative volte a cogliere sinergia a livello di Gruppo;

  • valorizzazione del, patrimonio di competenze attraverso la formazione, la riqualificazione del personale e lo sviluppo di una cultura di Gruppo;

  • perseguimento di opportunità sul fronte di nuovi business, con particolare riferimento alla logistica, puntando ad alleanza che possano valorizzare le capacità tradizionali e cogliere sinergie a livello di Gruppo.

Il Gruppo manterrà la propria posizione nel mercato con risultati nel 2002 che possono essere così sintetizzati:

  • mantenimento dell'attuale offerta passeggeri pari a 67,9 milioni di posti;

  • aumento dell'offerta merci che si attesterà a circa 21,7 milioni di metri lineari.

I risultati economici, che tengono conto dei nuovi assetti, degli investimenti e disinvestimenti, dell'adeguamento del personale al fabbisogno, dell'adeguamento dei costi di esercizio ai nuovi livelli di produzione e degli interventi di carattere organizzativo, prevedono:

  • un aumento dei noli passeggeri e merci da Lit. 522 miliardi nel 1997 a Lit. 607 miliardi nel 2002 (più Lit. 85 miliardi o 16%);

  • una riduzione dei costi complessivi totali da Lit. 825 miliardi nel 1997 a Lit. 799 miliardi nel 2002 (meno Lit. 26 miliardi o 3%).

Occorre notare che i ricavi sono al netto del riconoscimento di agevolazioni ai residenti, stimato in circa Lit. 90 miliardi e che i costi scontano il venir meno dei contributi di credito navale per un importo di circa Lit. 50 miliardi, mentre sono compresi tutti gli oneri connessi ai nuovi investimenti.

Il complesso degli interventi porta ad un recupero sia in termini di maggiori proventi dal mercato sia di minori costi con effetto complessivo di circa Lit. 111 miliardi rispetto al 1997. Tali benefici si trasferiscono interamente in un risparmio di sovvenzione da parte dello Stato.

I risultati del Piano ed i conseguenti benefici per lo Stato nei tempi previsti dipendono strettamente dalla possibilità di:

  • completare l'iter di approvazione del Piano entro il 31/07/1999;

  • rendere operativi gli assetti di servizio previsti;

  • procedere all'ordinazione delle navi e delle trasformazioni previste entro il31/7/1999;

  • avvalersi di flessibilità nell'utilizzo del personale marittimo interno su altre attività del Gruppo funzionari al cabotaggio;

  • poter procedere velocemente a variazioni degli assetti di servizio, nel periodo di piano, in relazione a modificazioni del mercato e della domanda, intendendo il Piano come riferimento programmatorio connesso a scenari che possono evolvere;

  • attivare tutte le leve organizzativi e gestionali previste già nel corso del primo anno di Piano (1999).

Per quanto riguarda gli effetti di tipo occupazionale, la revisione degli assetti di servizio delle sei società indurrà nel Gruppo un minor fabbisogno di personale marittimo interno che potrà essere gestito attraverso:

  • ricorso alla mobilità intersocietaria;

  • riallocazione nell'ambito del Gruppo in attività funzionari al cabotaggio quali:

  • assistenza all'incolonnamento e imbarco/sbarco auto; gestione aree portuali in concessione; gestione dei servizi alberghieri di bordo; squadre di manutenzione.

Al netto delle ricollocazioni suindicate e della previsione di uscite per limiti di età, il complesso degli esuberi risulta, nell'anno a regime, di circa 200 unità di cui si ipotizza la gestione attraverso esodi spontanei o incentivati.

Il Gruppo ricorrerà alla Lista Stagionale nelle esigenze di picco.

Per il personale amministrativo, gli effetti indotti dal processo di riorganizzazione e dagli interventi previsti dal Gruppo, di cui si attendono gli effetti nell'anno a regime, potranno determinare un minor fabbisogno di personale che, stante le caratteristiche di età della popolazione considerata, potrà essere gestite attraverso turn over naturale ed incentivazioni all'esodo, inquadrando tale intervento in un processo di naturale svecchiamento.

In linea generale l'orientamento del Gruppo è quello di continuare sostanzialmente la politica di blocco del turn over in entrata iniziata negli anni 1985-1986, prevedendo tuttavia l'acquisizione di un limitato numero di risorse in possesso di competenze strategiche.

Come precedentemente evidenziato, il complesso degli interventi previsti dal Piano Industriale 1999 - 2002 porterà un beneficio per lo Stato, in termini di minori corrispettivi al comparto per obblighi di servizio, stimato in circa Lit. 111 miliardi rispetto al 1997. Si prevede infatti che essi passino da Lit. 303 miliardi nel 1997 a Lit. 192 miliardi nel 2002.

Tale recupero sarà pienamente realizzato solo nell'anno a regime (2002), in quanto sarà necessario destinare parte dei benefici già emergenti nel periodo 1999-2001 al sostegno degli interventi necessari alla riorganizzazione dei Gruppo.

Occorre sottolineare che le società Regionali hanno in corso investimenti a supporto di nuovi assetti nell'ambito del Piano Quinquennale 1995-1999, che determinano un aumento delle sovvenzioni nel 1999 (Lit. 182 miliardi) rispetto al 1997 (Lit. 161 miliardi). Gli interventi previsti dal Piano Industriale portano benefici per lo Stato in termini di minori corrispettivi per obblighi di servizio pari a Lit. 26 miliardi traguardati ai livelli previsti nel 1999, anno di completamento del Piano Quinquennale.

A completamento del quadro sin qui delineato è necessario sottolineare che, nel rispetto degli indirizzi espressi nel Piano di Riordino sullo sviluppo di nuovi business ed in particolare della logistica Tirrenia ha intrapreso contatti con operatori nazionali ed internazionali, con l'obiettivo di avviare alleanze per lo sviluppo dei traffici merci su percorsi marittimi nell'intento di pervenire alla costituzione di una Società che veda, oltre alla partecipazione di Tirrenia, anche quella di altri soggetti quali F.S., Armatori privati, spedizionieri ecc. e che in particolare abbia come "missione" quella di sviluppare il traffico su percorsi marittimi alternativi a quelli su strada.

La costituzione di questa nuova società potrà essere preceduta da accordi commerciali ed operativi e l'ingresso nell'azionariato di soggetti giuridici esistenti.

L'attrattività del mercato dalla logistica e le evidenti sinergie con le attività tradizionali del Gruppo. confermate dalle analisi condotte durante la realizzazione del Piano, sconta tuttavia l'esistenza di vincoli, infrastrutturali e di contesto, che ostacolano un migliore utilizzo del trasporto via mare.

La rimozione di tali vincoli potrebbe consentire sviluppi davvero considerevoli e coerenti con le indicazioni comunitarie e di Programmazione nazionale dei trasporti, nell'ottica di sviluppo delle "autostrade del mare".

Una ulteriore iniziativa riguarda la più ampia razionalizzazione del comparto pubblico di cabotaggio: in tal senso FS e Tirrenia stanno esaminando possibili forme di collaborazione tra le due aziende nel settore della navigazione.

Dal momento che l'attività di navigazione non rientra nel "core-business" delle FS, si è esaminata la possibilità che questo servizio avente natura pubblica, venga "gestito" in partecipazione con Tirrenia con l'intento di migliorare la produttività complessiva del comparto.

Tirrenia e FS ritengono che in caso di realizzazione tale iniziativa possa portare a sensibili economie che avrebbero un ulteriore impatto positivo per lo Stato. Questi obiettivi verranno perseguiti in conformità con quanto previsto dal Piano di Riordino e, nel contempo, verranno studiate le procedure più idonee per il loro raggiungimento.

31 marzo 1999

›››Archivo
DESDE LA PRIMERA PÁGINA
CK Hutchison inicia un procedimiento de arbitraje internacional contra la República de Panamá.
Hong Kong
Esta acción se produce tras una similar interpuesta por su filial PPC. La demanda exige una indemnización de entre 2.000 y 1.500 millones de dólares.
Hapag-Lloyd adquirirá una participación del 25% en APM Terminals Maasvlakte II.
Hamburgo
La empresa del Grupo Maersk mantendrá el control operativo de la terminal holandesa.
La empresa alemana Hapag-Lloyd ha firmado un acuerdo con APM Terminals, el operador de terminales del grupo naviero AP Møller-Mærsk, para
ZIM también registra una recuperación en el segundo trimestre.
ZIM también registra una recuperación en el segundo trimestre.
Haifa
Se espera que la adquisición por parte de Hapag-Lloyd se concrete antes de fin de año.
En el segundo trimestre, el tráfico de mercancías en el puerto de Civitavecchia creció un +3,6%.
Civitavecchia
En el primer semestre de este año el total fue de 3,93 millones de toneladas (+1,5%).
El mes pasado, el puerto de Singapur gestionó cuatro millones de contenedores (+3,1%).
Singapur/Hong Kong
En el puerto de Hong Kong se registró un descenso del 1,6%.
AP Moller Capital adquirirá una participación mayoritaria en Globex Investissement.
Copenhague/Casablanca
Buque impactado en el estrecho de Ormuz
Southampton
Muere un miembro de la tripulación del "Minoan Dignity".
El mes pasado, el tráfico de mercancías en el puerto de Barcelona disminuyó un 6,5%.
Barcelona
En julio se manipularon 300.961 contenedores (-13,2%).
El fondo soberano de Abu Dhabi ofrece adquirir el 100% del capital de AD Ports.
Abu Dabi
Actualmente posee una participación del 75,42%.
En el primer semestre de 2026, el tráfico de mercancías en el puerto de La Spezia creció un +2,0%.
La Spezia
El tráfico de mercancías en los puertos tunecinos está creciendo notablemente.
En el trimestre de abril a junio fue de 7,4 millones de toneladas (+8,8%).
El puerto de Koper registra un descenso del 5,6% en el tráfico de mercancías trimestral.
Liubliana
En junio el descenso fue del -18,9%.
La crisis del estrecho de Ormuz tiene un grave impacto en el desempeño financiero y operativo de DP World.
Dubái
El tráfico de contenedores en las terminales de CK Hutchison disminuyó un 1% en los primeros seis meses de 2026.
Hong Kong
Excluyendo las operaciones en Panamá, los volúmenes aumentaron un +5%.
En el primer semestre de 2026, el tráfico de mercancías en el puerto de Hamburgo disminuyó un -3,1%.
Hamburgo
Los contenedores ascendieron a cuatro millones de TEU (-3,7%).
Los ingresos de HMM aumentaron un 29,7% en el segundo trimestre.
Seúl
El beneficio neto disminuyó, lastrado por menores ingresos financieros.
El beneficio neto de Evergreen creció un 43,9% en el trimestre de abril a junio.
Taipéi
Maersk y Hapag-Lloyd se benefician de la recuperación del mercado de transporte marítimo de contenedores.
Maersk y Hapag-Lloyd se benefician de la recuperación del mercado de transporte marítimo de contenedores.
Copenhague/Hamburgo
La empresa danesa registró mejores resultados trimestrales que su socio alemán en Gemini Cooperation.
El tráfico de mercancías en los puertos de Génova y Savona-Vado se mantuvo estable en el segundo trimestre.
Génova
El número de pasajeros disminuye en ambos puertos.
En el segundo trimestre, Yang Ming registró un crecimiento del beneficio neto del +610,7%.
Keelung
Los ingresos se mantendrán estables en el primer semestre de 2026.
Dos barcos fueron atacados en el Golfo de Omán y frente a las costas de Yemen.
Southampton
Según los informes, un buque portacontenedores fue impactado por un helicóptero estadounidense.
La ruta marítima del norte no es en absoluto competitiva con la ruta marítima a través de Suez.
Basilea
Estudio realizado por dos investigadores de la Universidad Marítima Nacional de Mokpo.
Se espera que la subasta del 28 de agosto confirme el interés de Rheinmetall-MSC en el astillero rumano de Mangalia.
Bucarest
En el segundo trimestre, el trÔfico marítimo en el Canal de PanamÔ creció un +9,6%, pero disminuyó significativamente en junio.
En el segundo trimestre, el tráfico marítimo en el Canal de Panamá creció un +9,6%, pero disminuyó significativamente en junio.
Panamá/Balboa
El ACP introduce nuevas limitaciones en el calado de los buques y no excluye reducciones en el número diario de tránsitos.
El contrato con Fincantieri para la construcción de un tercer crucero para Crystal ya está en vigor.
Mónaco/Miami
La entrega está prevista para 2034.
Más explosiones en la zona del estrecho de Ormuz
Southampton/Teherán
Las negociaciones entre Irán y Omán continúan, pero la reapertura al tránsito marítimo aún parece estar muy lejos.
Las asociaciones navieras reiteran su oposición a los peajes y aranceles obligatorios para el tránsito por el estrecho de Ormuz.
Dos barcos fueron atacados en el Mar Rojo.
Southampton/Saná/Nueva Delhi
El buque indio "Faize Noore Oliya" se hundió, los hutíes reivindican el ataque al "NCC Wafa"
Prologis presenta una oferta de 18.800 millones de dólares para comprar Segro.
San Francisco
Esta fusión creará un gigante europeo en la propiedad y gestión de inmuebles logísticos.
En el trimestre de abril a junio, ONE registró una mejora en su desempeño financiero.
Singapur
Durante ese período, la flota transportó casi 3,3 millones de contenedores (+2,9%).
Los ingresos de Global Port Holdings crecieron un 27% en el primer semestre de este año.
Estanbul
El margen operativo bruto aumentó un 22%.
En el segundo trimestre, el trÔfico marítimo en el Canal de Suez aumentó un 16,5%.
En el segundo trimestre, el tráfico marítimo en el Canal de Suez aumentó un 16,5%.
El Cairo
En el primer semestre de 2026, el crecimiento fue del +14,0%.
En el segundo trimestre de 2026, el estrecho del Bósforo fue cruzado por 10.082 buques (+0,5%).
Ankara
En la primera mitad del año, el tráfico marítimo disminuyó un -0,5%.
Un informe de la Asamblea Nacional francesa destaca el declive competitivo del ecosistema portuario del Estado.
París
En el primer semestre de 2026, el segmento de transporte de mercancías de FS registró una caída del -2,7% en los ingresos operativos.
Roma
Los volúmenes de tráfico ascendieron a aproximadamente 8.800 millones de toneladas-km (-7,3%).
El Observatorio del RCDE UE confirma que el sistema de comercio de derechos de emisión está teniendo un impacto negativo en los puertos de la UE.
Madrid
Las correcciones propuestas consisten en la ampliación de los criterios para la designación de puertos de transbordo de contenedores vecinos y la aplicación de un factor de reducción porcentual al volumen de emisiones de CO2 procedentes de los buques.
Los ingresos de Norwegian Cruise Line Holdings aumentaron un 4,9% en el segundo trimestre de 2026.
Los ingresos de Norwegian Cruise Line Holdings aumentaron un 4,9% en el segundo trimestre de 2026.
Miami
Nuevo registro histórico de pasajeros que embarcaron en los barcos de la flota.
Los ingresos semestrales de Fincantieri se mantienen estables.
Trieste
El beneficio neto aumentó un 191,4%. Los nuevos pedidos disminuyeron un 58,5%.
En el segundo trimestre, el tráfico de mercancías en los puertos albaneses creció un +8,9%.
Tirana
El grupo de expertos estadounidense Open Markets Institute propone la creación de una empresa pública de transporte marítimo de contenedores.
Washington
Rao: Hoy Estados Unidos depende de un cártel de seis compañías navieras extranjeras.
Royal Caribbean registra ingresos récord para el trimestre de abril a junio.
Miami
Nuevo récord histórico de facturación en el primer semestre de 2026.
En el segundo trimestre, los ingresos del grupo CMA CGM aumentaron un +19,2%.
Marsella/Nueva York/Los Ángeles
Se ha completado la empresa conjunta entre United Ports y Stonepeak.
PortXchange: Para reducir de inmediato las emisiones del transporte marítimo, debemos centrarnos en los puertos.
Róterdam
En el puerto de Trieste, el tráfico de carga a granel está aumentando y el de mercancías diversas está disminuyendo.
Trieste
En los primeros seis meses de 2026, el tráfico en Monfalcone disminuyó un 24,9%.
Fermerci, la producción de transporte ferroviario de mercancías en Italia podría caer este año a los niveles de 2015.
Roma
Mapa: Nos encontramos ante datos que superan todas las expectativas.
El gobierno indio aprueba 7.200 millones de dólares en ayuda para la construcción naval nacional.
Nueva Delhi
Estrategia adoptada hoy para revitalizar el sector.
Dos astilleros indios incluidos en la nueva lista de la UE de instalaciones de reciclaje de buques propuesta por la Comisión.
Bruselas/Washington
Satisfacción de ECSA y del Consejo Mundial de Transporte Marítimo
Hyundai y Siemens firman un acuerdo para la construcción naval impulsada por IA.
Washington
El objetivo es un sistema de fabricación autónomo en el que todos los procesos, incluidos el diseño, la producción, la logística, la inspección y las pruebas, estén conectados digitalmente.
La Unión Africana condena los ataques contra petroleros en el Mar Rojo, reivindicados por los hutíes.
Addis Abeba
Youssouf: La seguridad de las rutas marítimas del Mar Rojo es de vital importancia estratégica para África.
En Génova, Fincantieri entregó el nuevo crucero Explora III a Explora Journeys.
Génova
"Explora IV" y "Explora V" llegarán en 2027, y "Explora VI" en 2028.
En el segundo trimestre de 2019, el volumen de carga a granel aumentó, mientras que el volumen de carga general disminuyó.
Róterdam
En el primer semestre de 2026 se movilizaron 212 millones de toneladas de mercancías (+0,4%).
En el segundo trimestre, los puertos españoles gestionaron 144,8 millones de toneladas de mercancías (+2,9%).
Madrid
Récord para mercancías y contenedores convencionales (en TEU)
La Comisión Europea abre una investigación exhaustiva sobre la fusión de Saipem y Subsea7.
Bruselas
Bruselas considera que los efectos de la operación son particularmente críticos, especialmente en el mercado SURF.
Medlog (Grupo MSC) adquiere una participación en Interporto Bolonia
Bolonia
Caliandro: Desarrollo industrial que nos permitirá alcanzar nuestros objetivos de tráfico de mercancías por ferrocarril.
La Autoridad Portuaria de Barcelona adquirirá el 40% de la Terminal Intermodal de Navarra.
Barcelona
El 60% restante del capital permanecerá en manos de Hutchison Ports Best.
En la primera mitad de este aƱo, los puertos marƭtimos chinos gestionaron 5.870 millones de toneladas de carga (+3,0%).
En la primera mitad de este año, los puertos marítimos chinos gestionaron 5.870 millones de toneladas de carga (+3,0%).
Pekín
Nuevos récords históricos de tráfico de contenedores semestral y trimestral.
Puertos de Italia: La cuestión de las competencias divide la reforma.
Roma
En la conferencia Confitarma, Rixi defiende la nueva sala de control nacional, mientras que expertos y operadores piden claridad sobre las relaciones con los proveedores de servicios publicitarios (AdSPs) y sobre los recursos de la nueva empresa.
El sector marítimo está dividido entre el apoyo cauteloso y las críticas a la revisión del RCDE UE.
Bruselas/Washington/
Copenhague/El Pireo/Róterdam
Otro ataque más contra un barco en el estrecho de Ormuz.
Southampton
Un buque cisterna fue alcanzado y abandonado por su tripulación.
La ECSA considera que la revisión propuesta del RCDE UE es un primer paso, pero deberían seguir muchos otros.
Bruselas
Raptis: Es una buena idea destinar los ingresos del sistema, tanto a nivel de la UE como nacional, a apoyar los combustibles sostenibles.
ESPO: No a la reducción del umbral de aplicación del RCDE UE de 5.000 a 400 toneladas de registro bruto.
Bruselas
Agradecimiento por las medidas destinadas a reducir las escalas de buques evasivas.
T&E acoge con satisfacción algunas nuevas propuestas de Bruselas para el RCDE marítimo de la UE.
Bruselas
La asociación se muestra más crítica con las medidas estudiadas por la Comisión Europea para el sector de la aviación.
Para Assarmatori, la propuesta de la Comisión sobre el RCDE UE es tímida, mientras que se esperaban medidas más audaces.
Bruselas
RCDE marítimo de la UE: La Comisión Europea acepta parcialmente las solicitudes de los armadores.
Bruselas
Un nuevo fondo de 110 millones de euros para combustibles limpios, exenciones no permanentes prorrogadas hasta 2035, un mecanismo de deducción de la OMI y medidas enérgicas contra los puertos de transbordo "evasivos".
Otro barco fue alcanzado por un proyectil en el estrecho de Ormuz.
Southampton/Tampa
Infantes de Marina estadounidenses realizaron una inspección a bordo de un petrolero autorizado.
Puerto de Gioia Tauro: Primera conexión de un gran buque portacontenedores al sistema de conexión a la red eléctrica.
Gioia Tauro
El buque "MSC Mirja" tenía una potencia total de aproximadamente siete MW.
En el segundo trimestre de 2026, el tráfico de mercancías en el puerto de Amberes-Brujas disminuyó un -2%.
Amberes
Se recuperaron volúmenes de carga seca a granel y aumentó el material rodante. Otros sectores experimentaron descensos.
COSCO Shipping Ports establece nuevos récords trimestrales y semestrales de tráfico de contenedores.
Hong Kong
Sallaum crea una empresa de logística terrestre de automóviles en Europa.
Vilna
Inicialmente estará equipada con 50 transportadores de automóviles y la flota alcanzará los 300 vehículos en 2029.
En el segundo trimestre, el tráfico de mercancías en el puerto de Taranto creció un +6,7%.
Taranto
En julio se registró un aumento del +104,9%.
Viking Holdings Cruise Line registra ingresos trimestrales récord
Los Ángeles
Beneficio neto de 587,7 millones de dólares (+33,8%)
El tráfico de contenedores en el puerto de Los Ángeles disminuyó un 5,8% el mes pasado.
Los Ángeles
En los primeros siete meses de 2026 se registró un crecimiento del +1,8%.
El tráfico de contenedores en el puerto de Long Beach disminuyó un 1,7% en julio.
Playa larga
En los primeros siete meses de este año, el tráfico total fue de 5.758.086 TEU (+1,2%).
En el segundo trimestre, RCL registró un aumento en los ingresos que se vio contrarrestado por el aumento en los costos operativos.
Bangkok
El beneficio neto disminuyó un 1,1%.
Mejora el rendimiento financiero trimestral de la empresa danesa DFDS.
Copenhague
En el trimestre de abril a junio, el material rodante transportado por la flota aumentó un 1,1%. El número de pasajeros disminuyó un 8,9%.
El tráfico de contenedores en las terminales de HHLA disminuyó un -8,0% en el segundo trimestre.
Hamburgo
Los ingresos aumentaron un 2,5%. Los costes operativos aumentaron un 5,7%.
Costa Cruceros anuncia un cambio en la dirección de la región de las Américas.
Génova
Jorge Serrano Martín de Vidales reemplazará a Darío Rústico
La Autoridad Portuaria de Livorno crea un grupo de trabajo interno para el proyecto Darsena Europa.
Livorno
El objetivo es garantizar una coordinación unificada con la estructura de comisionados que sigue el proyecto.
MSC instala el sistema de limpieza proactiva del casco de Jotun en el MSC Daniela.
Sandefjord
Combina tecnología avanzada antiincrustante con inspección y limpieza robótica.
Wan Hai Lines reporta un aumento del 965,6% en sus ganancias trimestrales.
Taipéi
La empresa encarga seis nuevos buques portacontenedores con capacidad para 11.000 TEU.
En el segundo trimestre, el tráfico de carga en los puertos montenegrinos disminuyó un -5,8%.
Podgorica
El volumen de carga con origen y destino en Italia disminuyó un 40,6%.
El Grupo Grimaldi ha recibido el Grande Pacifico.
Nápoles
El buque es el primero de cinco nuevos buques PCTC gemelos con una capacidad de 9.800 unidades de transporte marítimo de pasajeros (CEU).
En 2025, los ingresos del grupo Fratelli Cosulich ascendieron a 1.900 millones de euros (-11,5%).
Génova
Beneficio neto de 20,0 millones de euros (-3,0%)
Ha fallecido Maurizio Longo, secretario general de Trasportounito.
Roma
Falleció en Roma tras una larga enfermedad.
Terminal Investment Limited abandona la adquisición de Tercat.
Bruselas
Preveía el control conjunto de la terminal de Barcelona con Hutchison Ports.
Se han finalizado los trabajos para activar el suministro eléctrico en frío en la terminal de cruceros de Porto Corsini en Ravenna.
Rávena
Aceleración del proceso de reurbanización de la antigua zona CIVAM en el puerto de Vibo Valentia Marina.
Vibo Valentia
La zona se transformará en nuevos patios para logística comercial.
Maersk Group vende Maersk Training y Maersk H2S Safety Services.
Copenhague
Serán vendidas a US Open Gate Capital, especializada en operaciones de escisión industrial.
PROXIMAS SALIDAS
Visual Sailing List
Salida
Destinación:
- orden alfabético
- nación
- aréa geogràfica
En el trimestre de abril a junio, el puerto de Venecia gestionó 6,3 millones de toneladas de mercancías (-1,2%).
Venecia
El número de pasajeros de cruceros disminuyó un -15,3%.
En el segundo trimestre, el tráfico de mercancías en el puerto de Ravenna registró un fuerte aumento del +10,9%.
Rávena
En los primeros seis meses de 2026 el aumento fue del +5,9%.
DP World adquiere seis centros logísticos de GXO en el Reino Unido.
Dubái
186.000 metros cuadrados y 2.000 empleados cambian de manos: esta es la transferencia impuesta por la Autoridad Antimonopolio británica por la adquisición de Wincanton.
DHL se dispara en el segundo trimestre, pero no en todas partes.
Bonn
Ingresos y EBIT de dos dígitos. Express tuvo un buen desempeño, mientras que Supply Chain y Post & Parcel Germany no lo tuvieron tan bien.
Global Ship Lease registra ingresos récord trimestrales y semestrales.
Atenas
El aumento de los costes repercute en los beneficios.
DP World construirá un centro logístico con temperatura controlada en el puerto de Amberes.
Dubái/Kallo
GNV activará el sábado un tercer servicio marítimo a Argelia.
Génova
La línea Civitavecchia-Annaba complementará las rutas existentes desde Sète a Argel y Bejaia.
Danaos Corporation registra un crecimiento trimestral de sus ingresos del 4,7%.
Atenas
El segmento de buques portacontenedores se mantiene estable. Los graneleros siguen contribuyendo.
Un buque granelero alcanzado por un proyectil en el estrecho de Ormuz.
Southampton/Londres
Según los informes, un miembro de la tripulación está desaparecido.
Este año se espera la llegada de 800.000 pasajeros de cruceros a Messina.
Messina
Los pasajeros generan un gasto directo de casi 16 millones de euros en la ciudad.
El tráfico de contenedores en el puerto de Nueva York creció un 1,6% en el segundo trimestre.
Nueva York
En los primeros seis meses de 2026, se gestionaron 4,43 millones de TEU (+0,2%).
HZ Cargo y Railtrans forman una empresa conjunta para el transporte intermodal.
Zagreb
El objetivo es activar un tráfico de más de 500 mil toneladas entre los puertos de Croacia y los mercados de Europa Central.
ICTSI registra un beneficio neto récord de 363 millones de dólares (+24,2%) en el segundo trimestre.
Manila
Otro buque de GasLog sufrió un accidente al salir del Golfo Pérsico.
El Pireo/Southampton
Daños en la sala de máquinas
Finnlines registra ingresos trimestrales récord.
Helsinki
En el periodo de abril a junio, el beneficio neto fue de 42,9 millones de euros (+64,7%).
Spinelli Group aprueba su informe de sostenibilidad de 2025.
Génova
El valor de la producción creció un 5%. Las nuevas contrataciones aumentaron un 48%.
Fabrizio Marilli será el nuevo secretario general de la Autoridad Portuaria del Mar Adriático Central.
Ancona
El Comité de Gestión ha aprobado el ajuste presupuestario de la institución.
La Autoridad Portuaria del Mar de Liguria Occidental ha adoptado el Plan Portuario 2026-2028.
Génova
Las proyecciones para 2028 indican un aumento de aproximadamente 150 empleados en los puertos del sistema.
La Autoridad Portuaria del Sur del Mar Tirreno y Jónico ha aprobado el ajuste presupuestario.
Gioia Tauro
Registra mayores ingresos y mayores gastos de 1,69 millones de euros.
Un millón y medio de euros para formación en puertos toscanos.
Livorno
La Autoridad Portuaria del Tirreno Septentrional ha presentado su plan de formación para el periodo 2026-2028.
Terminali Italia gestionará la terminal intermodal de Orte a partir del próximo año.
Roma
Tiene aproximadamente 96.000 metros cuadrados de patios y tres pistas.
Italia y Túnez firman un acuerdo de colaboración en el sector del transporte y la logística.
Roma
Otro buque Bahri, propiedad de Arabia Saudí, fue atacado por los hutíes en el Mar Rojo.
Southampton/Saná/Riad
El portavoz de los militantes yemeníes reivindicó la autoría del ataque contra el buque cisterna de productos químicos "NCC Ghazal".
Hoy se ha logrado completar la perforación de los dos túneles principales del Túnel de Base del Brenner.
Bolzano
Las dos zonas de construcción están conectadas aproximadamente a 1.400 metros por debajo del paso del Brenner.
Los ingresos de UPS aumentaron un 7,6% en el segundo trimestre.
Atlanta
El beneficio neto ascendió a 604 millones de dólares (-52,9%).
En 2025, los ingresos de la empresa de logística italiana Nord Ovest crecieron un +13,6%.
Cuña
El beneficio neto disminuyó un 8,3%.
El tráfico de mercancías trimestral aumentó en los puertos de Algeciras y Barcelona. Valencia experimentó un descenso.
Algeciras/Barcelona/
Valencia
Aumento de contenedores en el puerto catalán
Fincantieri firma un acuerdo con los socios de reinversión de NextGeo.
Trieste
Esta operación forma parte de la estrategia de desarrollo en el segmento del buceo.
Se ha adoptado la actualización del DPSS de los puertos de Cerdeña.
Cagliari
Resolución del Comité de Gestión de la Autoridad del Sistema Portuario
ICTSI adquiere las terminales de carga a granel ATU12 y ATU18 en el puerto brasileño de Aratu.
São Paulo/Manila
Serán vendidos por SIMPAR por aproximadamente 355 millones de dólares.
Konecranes informa de un descenso en su rendimiento financiero trimestral a medida que aumentan los pedidos.
Helsinki
El valor de los pedidos relacionados con equipos portuarios creció un 17%.
Catorce regiones están a favor y cinco en contra del proyecto de ley de reforma de la gobernanza portuaria.
Roma
Rixi: Continuemos ahora con el proceso institucional con el objetivo de lograr una reforma equilibrada.
Las ventas netas de Kuehne+Nagel aumentaron un 8% en el segundo trimestre.
Schindellegi
El rendimiento mejoró notablemente en el segmento de carga aérea.
El equipo directivo de Assagent ha sido renovado.
Génova
La composición del comité ejecutivo y los presidentes de las comisiones
DP World firma un acuerdo preliminar para construir dos terminales en el puerto de Fujairah.
Dubái
VIO - Renovación del Consejo de Administración del Interpuerto de Vado Ligure
Génova
Pierangelo Olivieri ha sido nombrado presidente
La facturación de Kalmar aumentó un 14% en el segundo trimestre.
Helsinki
El valor de los nuevos pedidos se mantiene estable.
Saipem gana un nuevo contrato de perforación en alta mar frente a las costas de Costa de Marfil.
Milán
Fue otorgado por Eni Costa de Marfil.
El rendimiento trimestral de DSV continúa creciendo, impulsado por la adquisición de Schenker.
Hedehusene
En el periodo comprendido entre abril y junio de 2026 se registró un beneficio neto de 2.600 millones de coronas danesas (+11,5%).
Falteri (Federlogistica) ha sido incorporada al Consejo de Administración de la Asociación Europea de Logística.
Génova
Protocolo de colaboración internacional sobre logística integrada con ACLI Terra
PUERTOS
Puertos italianos:
Ancona Génova Rávena
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Liorna Taranto
Cagliari Nápoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venecia
Interpuertos Italianos: lista Puertos del mundo: Mapa
BANCO DE DATOS
Armadores Reparadores navales y astilleros
Expedicionarios Abastecedores de bordo
Agencias marítimas Transportistas
MEETINGS
La conferencia "Acuerdo UE-Mercosur: El papel de la economía marítima" se celebrará en Génova el 1 de julio.
Génova
Está organizado por la Fundación Casa América ETS y la Autoridad Portuaria de Liguria Occidental.
La asamblea de los Federagentes se celebrará en Civitavecchia el 3 de julio.
Roma
Pessina: No hablaremos de regulaciones, relaciones comunitarias ni de la búsqueda de teorías y burocracia, sino de los desafíos de la infraestructura portuaria italiana.
››› Archivo
RESEÑA DE LA PRENSA
Empire buys back: After Tata, Adani can rewrite India's colonial past
(The Economic Times)
Govt does not interfere in port management appointments - Loke
(Bernama)
››› Reseña de la Prensa Archivo
FORUM de lo shipping y
de la logística
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› Archivo
El Consejo de Cooperación del Golfo insta a la comunidad internacional a proteger el transporte marítimo contra las amenazas de los hutíes.
Riad
Reacciones al anuncio de un embargo marítimo contra Arabia Saudita.
Fincantieri firma un acuerdo en Qatar para la gestión operativa del Centro de Entrenamiento y Simulación.
Trieste
El centro está destinado a la formación del personal naval de la Armada de Qatar.
Más de 770 kilos de cocaína incautados en el puerto de Vado Ligure.
Savona
Una vez comercializada, la droga habría garantizado a las organizaciones criminales beneficios de 250 millones de euros.
Wärtsilä registra un fuerte aumento en el valor de los nuevos pedidos en el segundo trimestre.
Helsinki
La facturación neta disminuyó un -2%.
Yang Ming encarga a Hanwha Ocean la construcción de seis buques portacontenedores de doble combustible con capacidad para 13.000 TEU.
Keelung
Contrato valorado en más de 1.200 millones de dólares.
El número de víctimas de los ataques a barcos en el Mar Negro se agrava.
Odesa
Diez muertos a bordo de un barco que salía del puerto de Odessa.
Hoy se ha producido un nuevo ataque contra un barco en el estrecho de Ormuz.
Southampton
El buque cisterna Kavomaleas, de la empresa griega Dynacom Tankers Management, se incendió.
Confitarma se muestra decepcionada por la propuesta de la Comisión de revisar el RCDE UE.
Roma
Zanetti: La ausencia más notable es la competitividad del sector naviero italiano y europeo.
ALIS: Las propuestas de la Comisión sobre el RCDE UE son positivas, pero persisten problemas importantes.
Roma
El MIT adopta directrices para el planchado en frío.
Roma
El objetivo es garantizar criterios claros, uniformes y transparentes para todas las autoridades del sistema portuario.
En el primer semestre del año, el tráfico de cruceros en las terminales portuarias de GPH creció un +10,1%.
Estanbul
Solo en el segundo trimestre el aumento fue del +2,8%.
La Autoridad Portuaria de Liguria Occidental aprueba la actualización del presupuesto para 2026.
Génova
Assiterminal aclara sus dudas sobre las responsabilidades asignadas a Porti d'Italia Spa.
Génova
ABB compra British Rotork.
Zúrich/Londres
La empresa, con sede en Bath, está especializada en control de flujo y automatización industrial.
La Autoridad Portuaria del Adriático Central refinancia 100 millones de euros procedentes del Decreto de Infraestructuras.
Ancona
Los fondos se destinan a siete intervenciones estratégicas del sistema portuario.
El tráfico de contenedores en el puerto de Los Ángeles aumentó un 3,4% en el primer semestre de 2026.
Los Ángeles
En el segundo trimestre, el crecimiento fue del +11,5%.
La OMI y la ITF piden que cesen los ataques contra los marineros y los trabajadores del transporte.
Londres
Resurgimiento de incidentes en la región del Mar Negro, el Mar de Azov y el Estrecho de Ormuz.
El tráfico de contenedores en el puerto de Hong Kong creció un 0,2% en el segundo trimestre de 2026.
Hong Kong
En junio se registró un aumento del +6,5%.
Uiltrasporti se opone firmemente a la creación de Porti d'Italia Spa.
Roma
Verzari y Gulli: los proveedores de servicios publicitarios deben estar coordinados por un organismo público que pueda proteger a los trabajadores portuarios.
CMPort establece nuevos récords mensuales, trimestrales y semestrales de tráfico de contenedores.
Hong Kong
En el primer semestre de 2026, se trasladaron 78,3 millones (+4,6%).
En el primer semestre de este año, el puerto de Singapur gestionó 22,7 millones de contenedores (+4,7%).
Singapur
Récord histórico en ventas de búnkeres durante el primer semestre
El tráfico de contenedores en el puerto de Long Beach aumentó un 10,3% en el segundo trimestre.
Playa larga
En el primer semestre de 2026 se registró un crecimiento del +1,7%.
Se ha nombrado al nuevo consejo de administración de Ferrovie dello Stato Italiane.
Roma
Tommaso Tanzilli confirmado como presidente. Gianpiero Strisciuglio es el nuevo director general.
Puerto de Gioia Tauro: se lanza la licitación para la finalización de las actividades de dragado.
Gioia Tauro
La duración prevista del contrato es de 60 días.
En el primer semestre de 2026, el tráfico de carga en los puertos turcos fue de 279,1 millones de toneladas (+1,5%).
Ankara
Los envíos con destino a Italia ascendieron a 23,4 millones de toneladas (-2,5%).
El primer corte de acero del crucero Carnival Destiny .
Monfalcone
Fincantieri y Carnival celebran el trigésimo aniversario de su colaboración.
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Génova - ITALIA
tel.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
Director: Bruno Bellio
Prohibida la reproducción, total o parcial, sin el explicito consentimento del editor
Búsqueda en inforMARE Presentación
Feed RSS Espacios publicitarios

inforMARE en Pdf
Móvil