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Gruppo Tirrenia

Piano Industriale 1999-2002

(Testo fornito dalla Federazione Italiana Lavoratori Trasporti - CGIL)



INDICE

1. Premessa

2. La situazione attuale

3. Gli obiettivi del Piano Industriale

4. Le leve di intervento

5. Sintesi economico finanziaria

6. Sintesi e considerazioni conclusive



l. Premessa

Il presente documento delinea le linee guida della proposta di programma industriale predisposto dalla Tirrenia secondo le indicazioni del Piano di Riordino delle attività di cabotaggio pubblico. Le proposte contenute nel documento investono e descrivono, in sintesi, gli aspetti strategici, organizzativi, operativi e finanziari del Gruppo.

Il comparto cabotiero pubblico riveste un ruolo di fondamentale importanza nello scenario socio-economico del Paese, in quanto svolge un "servizio sociale" di continuità territoriale previsto dal legislatore, rappresenta un importante industria nazionale ed infine costituisce un riferimento per il settore cabotiero internazionale in termini dì tecnologia e innovazione.

Il Gruppo costituito da Tirrenia, Adriatica, Caremar, Saremar, Siremar e Toremar, rappresenta la principale realtà italiana nel cabotaggio e uno degli operatori leader a livello europeo.

Le sei società del Gruppo hanno sottoscritto con i Ministeri competenti altrettante Convenzioni, di durata ventennale con scadenza 31 dicembre 2008. Esse restano vigenti fino alla naturale scadenza, come altresì previsto dal Regolamento CEE n. 3577/92 relativo alla caduta della riserva di cabotaggio (1 gennaio 1999).

Le Convenzioni impegnano le società ad esercitare i servizi indicati nei Piani Quinquennali da esse predisposti e approvati dal Ministero dei Trasporti e della Navigazione, sentito il parere delle Regioni interessate. Nei piani vengono stabilite le linee e gli scali da servire, le tipologie e le dimensioni delle navi, gli orari e le frequenze del servizio.

A fronte di tali prestazioni le Convenzioni prevedono un corrispettivo agli esercenti i servizi, allo scopo di compensare i minori ricavi (per tariffe speciali come quelle per i residenti ecc.), nonché i costi derivanti dagli obblighi di servizio pubblico in tutti i periodi dell'anno.

Recentemente il CIPE (delibera 9 luglio 1998) e il Decreto Interministeriale (7 settembre 1998 ) del Tesoro e dei Trasporti hanno approvato il Piano di Riordino governativo dei settore, dando il via libera al riordino che vede Tirrenia come Capogruppo operativa, controllata dall'IRI.

I Consigli di Amministrazione di IRI, Finmare e Tirrenia, rispettivamente nelle sedute del 29 e 30/10/1998 hanno deliberato il concreto passaggio da Finmare alla stessa Tirrenia del controllo dell'intero polo pubblico di cabotaggio.

Il Piano Industriale predisposto da Tirrenia, che interpreta le indicazioni del Piano di Riordino, copre un arco temporale di quattro anni, dal 1999 (primo anno di piano, anche se le attività non cominceranno prima del mese di giugno '99) al 2002 (ultimo anno di piano e anno di "regime"). Nelle rappresentazioni economiche, contenute in forma sintetica nel presente documento, si è localizzata l'attenzione su questi due estremi del periodo come riferimenti dei Piano. L'andamento negli anni intermedi dipenderà dalla rapidità con cui sarà possibile attuare gli interventi previsti e questo anche in funzione dei tempi di approvazione del Piano e di attivazione degli interventi programmati.

Il 1999 coincide inoltre con l'ultimo anno del corrente Piano Quinquennale 1995-1999, documento programmatorio di riferimento nell'ambito del rapporto convenzionale tra le società cabotiere e lo Stato. Nel corso del 1999 le sei società cabotiere convenzionate saranno tenute a sottoporre al Ministero dei Trasporti e della Navigazione il nuovo Piano Quinquennale 2000-2004. E' inteso che tale nuovo Piano Quinquennale 2000-2004 coinciderà nei contenuti e nei risultati, per gli anni in sovrapposizione, con il Piano Industriale 1999-2002 salvo eventuali modifiche che non cambino il risultato finale, nell'ipotesi di approvazione del Piano Industriale medesimo.

Il Piano Industriale 1999-2002 e il Piano Quinquennale 2000-2004 costituiscono un riferimento programmatorio basato su ipotesi di scenario e aspettative che potrebbero modificarsi nel corso degli anni in ragione di nuove situazioni ed eventi emergenti, rendendo necessaria una conseguente revisione dei piani.



2. La situazione attuale

Tirrenia è leader sul mercato della medio-lunga percorrenza, sia in termini quantitativi che qualitativi, avendo per prima incluso nel proprio portafoglio d'offerta diversi servizi in alta velocità.

Essa presenta un'offerta completa e diversificata, mista e tutto merci, con traghetti tradizionali e veloci, basata sugli assetti convenzionali, garantendo tariffe agevolate agli aventi diritto (ad esempio residenti, militari, ecc.). La concorrenza ha eroso negli ultimi anni parte delle sue quote di mercato.

Adriatica non è leader sul mercato, ma è presente in molti settori, tra i quali l'internazionale e il cabotaggio merci, anche se con quote meno significative. La concorrenza sulle rotte internazionali, costituita principalmente da armatori esteri, è aggressiva ed opera spesso ai limiti delle regole.

La tavola n. 1 rappresenta le quote nella medio-lunga percorrenza (dati 1997).

Tavola n. 1
Quote di mercato passeggeri e volumi trasportati sulle rotte servite

quote paxnumero passeggerinumero autometri lineari merci
Tirrenia
Collegamenti Sardegna65%2,8 milioni700 mila2,0 milioni
Collegamenti Sicilia70%0,5 milioni110 mila1,3 milioni
Adriatica
Albania70%150 mila21 mila180 mila
Croazia25%65 mila12 mila55 mila
Grecia6%130 mila18 mila118 mila
Montenegro (dati 1998)50%40 mila4 mila55 mila

Gli operatori dei Gruppo che operano nel trasporto regionale e a breve raggio, cioè Caremar, Saremar, Siremar, Toremar e Adriatica (per Tremiti e Alto Adriatico - Istria), effettuano un servizio di continuità territoriale per tutto l'anno, con forte valenza sociale, garantendo tariffe agevolate agli aventi diritto (ad esempio residenti, ecc.) e un assetto di servizio (linee e frequenze) definito in Convenzione.

La concorrenza, libera da vincoli convenzionali, opera generalmente nei periodi di maggiore traffico. La tavola n. 2 mostra le quote del Gruppo.

Tavola n. 2
Quote di mercato passeggeri e volumi trasportati sulle rotte servite

quote paxnumero
passeggeri
numero
auto
metri lineari
merci
Siremar
Isole Siciliane80%1,8 milioni100 mila305 mila
Caremar
Isole Campane e Pontine35%3,3 milioni130 mila480 mila
Toremar
Isole Toscane60%1,7 milioni340 mila400 mila
Saremar
Isole Sarde65%2,0 milioni450 mila494 mila
Adriatica
Isole Tremiti60%155 mila 12 mila
Alto Adriatico100%35 mila  

Dati 1997

La flotta del Gruppo al 31/12/97 (tavola n. 3) è composta da 90 unità per circa 500.000 tsl (tonnellate di stazza lorda). La flotta nazionale adibita ai servizi di cabotaggio conta circa 240 unità per 930.000 tsl.

La tipologia di navi più numerosa, all'interno del Gruppo, è quella dei mototraghetti misti con 56 unità. Questi mezzi sono prevalentemente impiegati nel trasporto di passeggeri e gommato (auto e mezzi commerciali).

L'anzianità media della flotta del Gruppo, 15 anni, è nel complesso inferiore a quella della concorrenza, che nel 1997 si attestava su valori medi di 22 anni.

Tavola n. 3

1997Moto-traghetti
misti
Mezzi velociNavi tutto
merci
Anzianità
media (anni)
T.S.LTotale generale flotta
TIRRENIA172916341.18328
ADRIATICA744 103.92715
REGIONALI321501547.74247
Gruppo cabotiero56211315492.85290

Il personale tanto amministrativo che marittimo del Gruppo al 31/12/1998 conta 3837 unità. Come previsto dal Piano di Riordino, nel Gruppo viene compreso l'organico ex Finmare, oggi assunto in Tirrenia, di cui è in corso un graduale inserimento nelle attività operative.

Oltre al personale interno, le società del Gruppo ricorrono all'utilizzo di personale esterno (Lista Stagionale e Turno Generale) in funzione delle loro necessità operative.

Rispetto all'armatoria privata nazionale i costi dei marittimi del Gruppo, imbarcati su navi miste, risultano superiori del 20-25%, pur in presenza di contratti nazionali allineati con i privati. Ciò dipende dalla contrattazione aziendale e dalla diversa organizzazione del lavoro previste nel comparto pubblico.



3. Gli obiettivi del Piano Industriale

Sulla base degli indirizzi formulati nel Piano di Riordino Tirrenia, in qualità di holding operativa del Gruppo, che comprende anche le società Adriatica, Caremar, Saremar, Siremar e Toremar, ha predisposto il Piano Industriale, che si prevede essere a regime nel 2002 e si pone i seguenti obiettivi:

Accompagnare il Gruppo nelle sfide competitive derivanti, innanzi tutto, dalla cessazione della riserva di bandiera (I' gennaio 1999) e, in seconda istanza, dalla scadenza dell'attuale regime convenzionale con lo Stato (31 dicembre 2008).

Ridurre gli oneri per il servizio sociale a carico dello Stato, in uno scenario in cui l'attenzione al contenimento della spesa pubblica e, contemporaneamente, all'efficienza dei servizi di pubblica utilità vanno assumendo sempre maggiore importanza.

Sostenere lo sviluppo dei Gruppo, dando impulso a nuove iniziative di business, che dovranno essere ricercate in una logica imprenditoriale e di mercato, al di fuori del regime convenzionale.

Valorizzare il patrimonio di risorse disponibili, in particolare il personale, puntando al rafforzamento delle competenze disponibili e alla riqualificazione per soddisfare le esigenze del nuovo contesto di mercato e dei nuovi business.

Porre le condizioni per un successivo processo di privatizzazione del Gruppo, così come previsto dal legislatore.

La privatizzazione sulla base delle indicazioni contenute nel Piano di Riordino governativo dovrebbe avvenire secondo le seguenti caratteristiche:

  • riguarderà il Gruppo nel suo complesso, escludendo ipotesi di cessione separata di singole società, sia per assicurare "massa critica" al comparto, sia per evitare le possibili criticità messe in luce dal Piano di Riordino e riferibili alla garanzia di omogeneità e continuità del servizio, all'onerosità complessiva per lo Stato e alla titolarità dei rapporti convenzionali;

  • verrà attuata, salvo mutate condizioni di contesto, attraverso la quotazione della Capogruppo, anche favorendo la partecipazione azionaria dei dipendenti;

  • potrà essere avviata non prima di avere completato il processo di ristrutturazione industriale.



4. Le leve di intervento

Il perseguimento degli obiettivi indicati precedentemente verrà realizzato attraverso l'attivazione di diverse leve che riguardano: gli assetti di servizio, la flotta, la presenza commerciale, l'organizzazione e lo sviluppo di nuove iniziative di business.

Il Piano prevede l'evoluzione degli assetti di servizio e l'effettuazione degli investimenti necessari per assicurare un'offerta in linea con il mandato convenzionale di continuità territoriale e le caratteristiche della domanda, puntando al mantenimento della posizione che il Gruppo attualmente detiene sul mercato.

L'evoluzione degli assetti è sintetizzabile nei seguenti principali indirizzi:

  • per i collegamenti misti di medio-lunga percorrenza nel Tirreno: sostanziale riconferma dei servizi verso la Sicilia e rimodulazione dei servizi verso la Sardegna dal versante ligure e dal versante del medio Tirreno, mantenendo l'offerta complessiva ai livelli attuali e migliorando la qualità;

  • per i collegamenti internazionali: potenziamento dell'offerta sull'Albania e adeguamento ai livelli di traffico assorbibili dei servizi per la Grecia e il Montenegro, caratterizzati dalla presenza della concorrenza internazionale;

  • per i collegamenti merci: rimodulazione e integrazione nel contesto della società Adriatica dei servizi sui corridoi Nord-Sud (Livorno-Catania ; Ravenna-Catania), tesa ad assicurare una migliore regolarità e affidabilità, in linea con gli orientamenti di politica dei trasporti dei Governo, nonchè rafforzamento quali/quantitativo dell'offerta verso la Sardegna;

  • per i collegamenti regionali: adeguamento dell'offerta nell'ottica di un'ottimizzazione complessiva del trasporto locale in relazione all'andamento della domanda, sempre assicurando la fornitura dei servizi minimi.

Nello sviluppo del Piano sono state valutate alcune ipotesi relative a rotte, sia nazionali che internazionali, sulle quali avviare una nuova operatività: gli esiti delle analisi condotte hanno evidenziato al momento l'assenza di sostenibilità economica nell'attuale scenario di mercato e pertanto tali opzioni di sviluppo non sono state recepite per motivi di prudenza nel Piano, ferma restando la necessità di un riesame ove dette situazioni dovessero modificarsi.

Per operare il servizio secondo i nuovi assetti il Piano prevede:

  • nuovi investimenti per circa Lit. 700 miliardi , a fronte dell'introduzione di tre nuovi traghetti misti oltre che due navi merci, l'effettuazione di cinque trasformazioni ed altri interventi di adeguamento sulla flotta esistente;

  • la dismissione di 18 unità (di cui 4 relative al piano quinquennale '95/'99 e quindi già approvate) e il trasferimento di diverse unità all'interno del Gruppo.

Grazie alle iniziative programmate nell'ambito dei Piano Quinquennale 1995-1999 e a quelle qui previste, la flotta del Gruppo passerà da 90 unità nel 1997 a 71 unità nel 2002 e migliorerà, in termini percentuali, l'offerta dei servizi a medio-alta velocità, in particolare sulla medio-lunga percorrenza.

In particolare si stima che l'ammontare complessivo degli investimenti previsti per la Divisione Medio-Lunga Percorrenza possa attestarsi ad un valore compreso tra 630 e 680 miliardi (al netto dei trasferimenti intragruppo) che saranno reperiti sul mercato, per la parte da finanziare, attraverso il ricorso al capitale di Terzi. La tavola n. 4 ne riporta il dettaglio.

Tavola n. 4

Tipologia di
investimento
SocietàDescrizione
Nuove costruzioniTirrenia2 navi miste (29 nodi,2200 pax,700 auto,700 mtl.)
Adriatica2 navi merci (21 nodi, 2500 mtl.)
TrasformazioniTirrenia3 navi tipo Via (1 100 pax, 1700 mtl.)
2 navi tipo Via (800 pax, 1700 mtl.)

daaTrasferimenti intragruppo
AdriaticaTirrenia2 navi merci tipo Via
TirreniaAdriatica2 navi merci "Sicilia" e "Campania"
TirreniaSiremar1 unità veloce "Guizzo"

Occorre precisare che le trasformazioni di 5 unità, oltre a rendere le stesse più adatte alle mutate esigenze del mercato, nell'ambito dei nuovi assetti operativi, indurranno un allungamento della vita utile di circa 5 anni.

I disinvestimenti del Piano Quinquennale prevedono per Tirrenia, oltre alla alienazione del mototraghetto "Arborea", quella delle unità tipo "Strada"; per Adriatica è prevista la cessione delle navi "Fenicia" ed "Espresso".

L'entità del realizzo dipenderà dall'andamento del mercato, oggi particolarmente depresso, anche in relazione alle limitazioni di sbocco delle navi su altri mari (ad esempio Nord Europa) in cui vigono classi di sicurezza più severe.

Si stima altresì che l'ammontare complessivo degli investimenti previsti per la Divisione Trasporto Regionale possa attestarsi ad un valore compreso tra 45 e 50 miliardi, al netto dei trasferimenti intragruppo. La tavola n. 5 fornisce un dettaglio.

Tavola n. 5

Tipologia di investimentoSocietàDescrizione
Nuove costruzioniToremar1 nave mista (25 nodi, 600/800 pax, 160 auto)
TrasformazioniToremarLavori di trasformazione della nave "Aegilium"
Lavori di adeguamento (installazione "car deck") delle navi: "Marmorica", "Aethelia" e "Planasia"
SaremarLavori di adeguamento su navi "Vesta" e "Sibilia"

daaTrasferimenti intragruppo
ToremarCaremarUnità veloce "Isola di Capraia"
TirreniaSiremarUnità veloce "Guizzo"
SiremarAdriatica (Tremiti)Nave "Canaletto"

I disinvestimenti previsti per la Divisione Trasporto Regionale sono riportati in tavola n. 6.

Tavola n. 6

Disinvestimenti
SocietàDescrizione
CaremarNave "Quirino"
Unità veloce "isola di S. Pietro"
SiremarNavi "Carpaccio", "Bellini"
Aliscafo "Algol"
ToremarNave "Oglasa"
Aliscafo "Fabricia"
Adriatica (Tremiti)Aliscafo "Diomedea"

Sul versante commerciale il Piano prevede il potenziamento e lo sviluppo della struttura distributiva nell'ottica di una completa integrazione e dello sfruttamento delle sinergie che ne derivano anche in termini di immagine: in tale quadro si inseriranno anche la creazione di un call center di servizio alla clientela del Gruppo e lo sviluppo di internet quale strumento di informazione e, in futuro, di prenotazione e vendita elettronica.

Con riferimento agli aspetti organizzativi, nell'ottica di una maggiore integrazione dei processi a livello di Gruppo, è prevista la creazione di una struttura divisionale capace di presidiare in modo localizzato i mercati di competenza (Medio-Lunga Percorrenza, Trasporto Regionale e Logistica).

In linea con le indicazioni fornite dal Piano di Riordino e coerentemente con le strategie definite, sono state previste aree di intervento a livello di Gruppo aventi l'obiettivo di perseguire il miglioramento delle performance dei processi di supporto.

La prima tipologia di interventi riguarda la creazione di Centri Servizio di Gruppo (ad esempio per la predisposizione delle paghe), attraverso i quali gestire in modo centralizzato alcune attività originariamente svolte in modo indipendente dalle diverse società, sfruttando le economie di scala e consentendo un recupero di efficienza nell'utilizzo del personale.

La seconda area di intervento è centrata sullo sviluppo di un sistema integrato di programmazione e controllo di Gruppo che avrà come obiettivo quello di fornire flussi informativi tempestivi, accurati e con valenza gestionale, atti a consentire un controllo costante di tutte le dimensioni economico/tecniche rilevanti a livello di società, divisione, gruppo. Esso porterà benefici da ricondursi alla possibilità di avere un pannello di controllo costante dell'andamento della gestione che potrà consentire di reagire con l'adeguata tempestività a valle dell'analisi degli scostamenti tra budget e consuntivi.

La messa a punto di un piano di sviluppo delle risorse umane costituisce un'altra area di intervento organizzativo e punta a:

  • mettere a fuoco le competenze necessarie al conseguimento degli obiettivi del Gruppo e perseguire la loro riqualificazione, ove ciò si renda necessario come conseguenza di scelte organizzativi di Gruppo;

  • promuovere azioni tese a colmare i gap attraverso interventi professionalizzanti, prevedendo l'acquisizione di un limitato numero di professionalità specifiche sul mercato dei lavoro (ad esempio aree quali Marketing, Commerciale, Qualità, Sistemi Informativi, Sistemi di Controllo, ecc.);

  • massimizzare la responsabilizzazione di tutti i dipendenti del Gruppo anche attraverso un ripensamento del sistema premiante.

Lo sviluppo dei Sistemi Informativi di Gruppo, infine, è mirato a omogeneizzare e nazionalizzare le risorse informatiche e le strutture organizzativi preposte alla loro gestione anche attraverso:

  • l'inserimento di pacchetti software standard per sostenere i processi gestionali di supporto e la necessaria analisi di tipo contabile tra i vari settori di attività;

  • l'introduzione di strumenti informatici innovativi (ad esempio di supporto al Call Center e Internet), che permettano di presidiare il mercato in modo alternativo;

  • l'introduzione di sistemi di supporto alle decisioni;

  • una maggiore informatizzazione dei bordi.



5. Sintesi economico finanziaria

Nelle pagine seguenti sono rappresentate le sintesi dei risultati del Gruppo. Alla base delle proiezioni, effettuate a lire costanti (1999), sono tutte le ipotesi del Piano Industriale:

  • nuovi assetti di servizio,

  • investimenti e disinvestimenti,

  • adeguamento del personale al fabbisogno,

  • riduzione dei costi di esercizio ai nuovi livelli di produzione,

  • interventi di carattere organizzativo sulle strutture di supporto e i relativi investimenti.

Tali risultati scontano già:

  • la prevista riduzione dei contributi di credito navale per Lit. 50 miliardi, gradualmente fino al 2002;

  • l'handicap derivante dai minori introiti per le tariffe agevolate, che le società del Gruppo sono tenute ad applicare agli aventi diritto, e che ammontano a complessive Lit. 90 miliardi.

Tavola n. 7

199719992002
TotaleTotaleTotale
Ricavi netti mercato522,3562,9606,7
Costi operativi(633,1)(618,5)(515,3)
Ammortamenti(112,7)(120,6)(131,9)
Gestione finanziaria13,611,8(34,6)
Risultato Divisione(209,9)(164,4)(75,1)
Costi di struttura(88,5)(91,5)(88,1)
Gestione straordinaria6,8  
Imposte attività convenzionata(11,7)(33,5)(28,7)
Risultato attività servizi dovuti(303,3)(289,4)(191,9)
Corrispettivi per obblighi di servizio303,3289,4191,9
Remun. Patrimonio e Art. 7 (1)21,618,118,7
Risultato netto servizi dovuti21,618,118,7

Dati in Lire miliardi - valori a Lire correnti 1999

(1) Trattasi della remunerazione dovuta alle società per i mezzi propri investiti. Essa è dovuta per legge sulla base del patrimonio netto aziendale e, in quanto tale, prescinde dai risultati gestionali. Inoltre in tale voce sono compresi i compensi previsti dalle Convenzioni a fronte della permanenza in servizio di navi già ammortizzate.

Tirrenia nel 2002 prevede un risultato ante imposte di Lit. 22,8 miliardi e un utile netto di circa Lit. 15 miliardi.

Tavola n. 8

Remunerazione del patrimonio per servizi dovuti(*) 10,3
Altri proventi netti fuori convenzione4,0
Dividendi lordi da partecipazioni gruppo al lordo delle imposte8,5
Risultato ante imposte22,8

Dati in lire miliardi - valori in lire costanti 1999

(*) Si precisa che la Convenzione con lo Stato prevede che la remunerazione per i mezzi propri investiti nella gestione abbia come parametro il "tasso medio di riferimento dei finanziamenti per il credito navale fissato semestralmente dal Ministero del Tesoro con esclusione della commissione", che attualmente si posiziona al 4, 1 %, al lordo di imposte.

I proventi per attività fuori convenzione derivano da gestioni, quali agenziamento CO.TU.NAV., redditi patrimoniali ed altri. Per motivi prudenziali non sono stati inseriti proventi derivanti da altre attività connesse alla gestione della logistica.

Nell'esercizio 2002 Tirrenia prevede un sostanziale equilibrio nella gestione che prescinde dai corrispettivi per servizi dovuti. Negli anni successivi è ipotizzabile che la gestione dei servizi dovuti possa determinare, nel suo complesso, un avanzo positivo.

Il risultato dell'attività fuori Convenzione è stato limitato per prudenza ai livelli attuali e non include gli sviluppi nella logistica, che dipenderanno in gran parte dagli accordi in fase di elaborazione con potenziali partner.

A fronte degli investimenti previsti dal Piano Industriale, pari circa a Lit. 700 miliardi, si evidenzia un fabbisogno finanziario massimo di circa Lit. 360 miliardi, di cui circa Lit. 200 miliardi derivano dagli investimenti già previsti dal Piano Quinquennale e riguardano esborsi previsti nel 1999. Ciò tiene conto dell'autofinanziamento proveniente dalla gestione corrente.

Tavola n. 9

Cash flow1999200020012002Cumulato periodo
Nuovi investimenti P.Q.
Nuovi investimenti P.I.
(200)
(80)
(300)(220)(100)(200)
(700)
Cash flow investimenti(280)(300)(220)(100)(900)
Autofinanziamento97147193138575
Cash flow totale(183)(153)(27)38(325)
Cash flow cumulato(183)(336)(363)(325)(325)

Dati in lire miliardi - Valori in lire costanti 1999

La copertura di tale fabbisogno sarà effettuata con mezzi di terzi, prevalentemente di medio-lungo periodo, tenendo conto delle dinamiche di congiuntura finanziaria in corso di evidenziazione.



6. Sintesi e considerazioni conclusive

Si espone di seguito una sintesi di quanto precedentemente esposto e talune considerazioni conclusive sugli aspetti di maggiore rilievo.

Il CIPE (delibera 9 luglio 1998) e il decreto interministeriale (7 settembre 1998) del Tesoro e dei Trasporti hanno approvato il Piano di Riordino governativo del settore cabotiero.

Coerentemente con il Piano di Riordino, di cui ha recepito gli obiettivi, Tirrenia ha predisposto il Piano Industriale 1999-2002.

In particolare il Piano prevede:

  • nuovi assetti di servizio sia per le attività inerenti la medio-lunga percorrenza che il trasporto regionale in coerenza con il mandato convenzionale ed in linea con le evoluzioni del mercato e della domanda;

  • investimenti e disinvestimenti in mezzi nautici per sopportare i nuovi assetti e per operare con cresciuta efficienza e qualità dell'offerta;

  • interventi sul versante commerciale sia nella nazionalizzazione ed integrazione della struttura distributiva, che nel miglioramento nei servizi di bordo, anche attraverso alleanze con operatori specializzati;

  • interventi di carattere organizzativo, sia attraverso la creazione di una nuova struttura divisionale, che attraverso altre iniziative volte a cogliere sinergia a livello di Gruppo;

  • valorizzazione del, patrimonio di competenze attraverso la formazione, la riqualificazione del personale e lo sviluppo di una cultura di Gruppo;

  • perseguimento di opportunità sul fronte di nuovi business, con particolare riferimento alla logistica, puntando ad alleanza che possano valorizzare le capacità tradizionali e cogliere sinergie a livello di Gruppo.

Il Gruppo manterrà la propria posizione nel mercato con risultati nel 2002 che possono essere così sintetizzati:

  • mantenimento dell'attuale offerta passeggeri pari a 67,9 milioni di posti;

  • aumento dell'offerta merci che si attesterà a circa 21,7 milioni di metri lineari.

I risultati economici, che tengono conto dei nuovi assetti, degli investimenti e disinvestimenti, dell'adeguamento del personale al fabbisogno, dell'adeguamento dei costi di esercizio ai nuovi livelli di produzione e degli interventi di carattere organizzativo, prevedono:

  • un aumento dei noli passeggeri e merci da Lit. 522 miliardi nel 1997 a Lit. 607 miliardi nel 2002 (più Lit. 85 miliardi o 16%);

  • una riduzione dei costi complessivi totali da Lit. 825 miliardi nel 1997 a Lit. 799 miliardi nel 2002 (meno Lit. 26 miliardi o 3%).

Occorre notare che i ricavi sono al netto del riconoscimento di agevolazioni ai residenti, stimato in circa Lit. 90 miliardi e che i costi scontano il venir meno dei contributi di credito navale per un importo di circa Lit. 50 miliardi, mentre sono compresi tutti gli oneri connessi ai nuovi investimenti.

Il complesso degli interventi porta ad un recupero sia in termini di maggiori proventi dal mercato sia di minori costi con effetto complessivo di circa Lit. 111 miliardi rispetto al 1997. Tali benefici si trasferiscono interamente in un risparmio di sovvenzione da parte dello Stato.

I risultati del Piano ed i conseguenti benefici per lo Stato nei tempi previsti dipendono strettamente dalla possibilità di:

  • completare l'iter di approvazione del Piano entro il 31/07/1999;

  • rendere operativi gli assetti di servizio previsti;

  • procedere all'ordinazione delle navi e delle trasformazioni previste entro il31/7/1999;

  • avvalersi di flessibilità nell'utilizzo del personale marittimo interno su altre attività del Gruppo funzionari al cabotaggio;

  • poter procedere velocemente a variazioni degli assetti di servizio, nel periodo di piano, in relazione a modificazioni del mercato e della domanda, intendendo il Piano come riferimento programmatorio connesso a scenari che possono evolvere;

  • attivare tutte le leve organizzativi e gestionali previste già nel corso del primo anno di Piano (1999).

Per quanto riguarda gli effetti di tipo occupazionale, la revisione degli assetti di servizio delle sei società indurrà nel Gruppo un minor fabbisogno di personale marittimo interno che potrà essere gestito attraverso:

  • ricorso alla mobilità intersocietaria;

  • riallocazione nell'ambito del Gruppo in attività funzionari al cabotaggio quali:

  • assistenza all'incolonnamento e imbarco/sbarco auto; gestione aree portuali in concessione; gestione dei servizi alberghieri di bordo; squadre di manutenzione.

Al netto delle ricollocazioni suindicate e della previsione di uscite per limiti di età, il complesso degli esuberi risulta, nell'anno a regime, di circa 200 unità di cui si ipotizza la gestione attraverso esodi spontanei o incentivati.

Il Gruppo ricorrerà alla Lista Stagionale nelle esigenze di picco.

Per il personale amministrativo, gli effetti indotti dal processo di riorganizzazione e dagli interventi previsti dal Gruppo, di cui si attendono gli effetti nell'anno a regime, potranno determinare un minor fabbisogno di personale che, stante le caratteristiche di età della popolazione considerata, potrà essere gestite attraverso turn over naturale ed incentivazioni all'esodo, inquadrando tale intervento in un processo di naturale svecchiamento.

In linea generale l'orientamento del Gruppo è quello di continuare sostanzialmente la politica di blocco del turn over in entrata iniziata negli anni 1985-1986, prevedendo tuttavia l'acquisizione di un limitato numero di risorse in possesso di competenze strategiche.

Come precedentemente evidenziato, il complesso degli interventi previsti dal Piano Industriale 1999 - 2002 porterà un beneficio per lo Stato, in termini di minori corrispettivi al comparto per obblighi di servizio, stimato in circa Lit. 111 miliardi rispetto al 1997. Si prevede infatti che essi passino da Lit. 303 miliardi nel 1997 a Lit. 192 miliardi nel 2002.

Tale recupero sarà pienamente realizzato solo nell'anno a regime (2002), in quanto sarà necessario destinare parte dei benefici già emergenti nel periodo 1999-2001 al sostegno degli interventi necessari alla riorganizzazione dei Gruppo.

Occorre sottolineare che le società Regionali hanno in corso investimenti a supporto di nuovi assetti nell'ambito del Piano Quinquennale 1995-1999, che determinano un aumento delle sovvenzioni nel 1999 (Lit. 182 miliardi) rispetto al 1997 (Lit. 161 miliardi). Gli interventi previsti dal Piano Industriale portano benefici per lo Stato in termini di minori corrispettivi per obblighi di servizio pari a Lit. 26 miliardi traguardati ai livelli previsti nel 1999, anno di completamento del Piano Quinquennale.

A completamento del quadro sin qui delineato è necessario sottolineare che, nel rispetto degli indirizzi espressi nel Piano di Riordino sullo sviluppo di nuovi business ed in particolare della logistica Tirrenia ha intrapreso contatti con operatori nazionali ed internazionali, con l'obiettivo di avviare alleanze per lo sviluppo dei traffici merci su percorsi marittimi nell'intento di pervenire alla costituzione di una Società che veda, oltre alla partecipazione di Tirrenia, anche quella di altri soggetti quali F.S., Armatori privati, spedizionieri ecc. e che in particolare abbia come "missione" quella di sviluppare il traffico su percorsi marittimi alternativi a quelli su strada.

La costituzione di questa nuova società potrà essere preceduta da accordi commerciali ed operativi e l'ingresso nell'azionariato di soggetti giuridici esistenti.

L'attrattività del mercato dalla logistica e le evidenti sinergie con le attività tradizionali del Gruppo. confermate dalle analisi condotte durante la realizzazione del Piano, sconta tuttavia l'esistenza di vincoli, infrastrutturali e di contesto, che ostacolano un migliore utilizzo del trasporto via mare.

La rimozione di tali vincoli potrebbe consentire sviluppi davvero considerevoli e coerenti con le indicazioni comunitarie e di Programmazione nazionale dei trasporti, nell'ottica di sviluppo delle "autostrade del mare".

Una ulteriore iniziativa riguarda la più ampia razionalizzazione del comparto pubblico di cabotaggio: in tal senso FS e Tirrenia stanno esaminando possibili forme di collaborazione tra le due aziende nel settore della navigazione.

Dal momento che l'attività di navigazione non rientra nel "core-business" delle FS, si è esaminata la possibilità che questo servizio avente natura pubblica, venga "gestito" in partecipazione con Tirrenia con l'intento di migliorare la produttività complessiva del comparto.

Tirrenia e FS ritengono che in caso di realizzazione tale iniziativa possa portare a sensibili economie che avrebbero un ulteriore impatto positivo per lo Stato. Questi obiettivi verranno perseguiti in conformità con quanto previsto dal Piano di Riordino e, nel contempo, verranno studiate le procedure più idonee per il loro raggiungimento.

31 marzo 1999

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DESDE LA PRIMERA PÁGINA
Según el tribunal de Génova, RINA es responsable del hundimiento del Al Salam Boccaccio '98 .
Génova
La empresa manifiesta su profundo desacuerdo y recuerda las conclusiones de otras investigaciones.
Perú planea un segundo puerto nacional importante
Archivo
El puerto de Corío se construirá en la costa sur del país para servir también a las exportaciones brasileñas.
Los ataques contra barcos en el estrecho de Ormuz y el mar Negro se están multiplicando.
Sofía/Southampton/Nueva Delhi
Dos embarcaciones resultaron heridas en la zona económica especial de Bulgaria.
Sistema de comercio de emisiones marítimo: El SMAP bajo escrutinio por parte de quienes producen los combustibles del futuro.
Bruselas
Una carta conjunta de productores, empresas de servicios públicos, armadores y ONG solicita la reserva de cuotas para combustibles sintéticos y la introducción de la reserva anticipada.
El puerto de Los Ángeles establece nuevos récords históricos de movimiento de contenedores, tanto mensuales como trimestrales.
Los Ángeles
Nuevos picos en contenedores llenos al desembarcar y cajas vacías
Rheinmetall adquiere el astillero de Mangalia por 138 millones de euros.
Bucarest
El proyecto está vinculado al relanzamiento de la industria naval rumana y a la construcción de cuatro unidades para la Armada.
Nace United Transport Mutual: barcos, puertos y logística bajo un mismo paraguas asegurador.
Londres
Los miembros del UK P&I Club y del TT Club aprueban la fusión, conservando los nombres, las marcas y los equipos.
En España, el transporte marítimo de corta distancia está en declive.
Madrid
La SPC España advierte que los costes de las regulaciones ambientales están alejando el tráfico marítimo del mar.
Puerto de Ravenna, agosto -20,5% y septiembre estimado -9%.
Rávena
El comercio mundial es más resistente de lo esperado. La IA está impulsando el sector de bienes, mientras que el de servicios se está frenando.
Ginebra
La OMC revisa sus estimaciones: el crecimiento del comercio de bienes se sitúa en el 3,9% en 2026, y el de servicios en el 3,3%. Sin embargo, el impacto de la crisis de Oriente Medio no afecta por igual a todos.
Puertos europeos: la sostenibilidad entra en fase de implementación
Bruselas
De las políticas a los resultados: el informe de ESPO documenta en imágenes el progreso, los retrocesos y las prioridades del sector.
Le Aziende informano
Ufficiali di Macchina: l'Accademia Italiana della Marina Mercantile apre le selezioni per il corso ITS triennale gratuito. Scadenza 26 ottobre
El gobierno federal alemán prohíbe la venta de Zippel al grupo chino COSCO.
Berlina
En febrero la autoridad antimonopolio lo había aprobado.
Informe de Fedespedi: Los puertos del norte del Adriático están creciendo, pero hablan esloveno y croata.
Milán
Assoporti representó la posición italiana sobre el RCDE UE en ESPO.
Roma
Petri: No a la aplicación indiscriminada de normas diseñadas para realidades territoriales profundamente diferentes.
DP World se asegura diez años más de gestión de la terminal multipropósito en el puerto de Luanda.
Dubái
Desde 2021, ha invertido más de 260 millones de dólares en ella.
El puerto de Nápoles, la Darsena di Levante - advierte Confindustria Napoli - ya no puede esperar
Nápoles
El nuevo tren lanzadera de Hupac entre Busto Arsizio/Gallarate y Barcelona
Ruido
El servicio, que tendrá una frecuencia de tres semanas, se inaugurará el 9 de noviembre.
Uniport: La resiliencia portuaria debe transformarse en crecimiento.
Uniport: La resiliencia portuaria debe transformarse en crecimiento.
Roma
La asociación insta al gobierno a que establezca plazos claros para las infraestructuras y el dragado, a que otorgue mayor peso a las empresas en la toma de decisiones y a que modifique el RCDE UE.
Bangladesh busca aumentar la competitividad del sector de reciclaje de buques.
Daca
Se planea construir una planta para el tratamiento, almacenamiento y eliminación de los residuos resultantes del desguace de buques.
Tres buques mercantes chocaron en el Mar Negro en las zonas económicas especiales de Rumania y Bulgaria.
Bucarest/Sofía
Los accidentes han tenido graves consecuencias: dos muertos, varios heridos y toda la tripulación desaparecida.
HD Hyundai instala el primer sistema que elimina el amarre y desamarre de contenedores en los buques.
HD Hyundai instala el primer sistema que elimina el amarre y desamarre de contenedores en los buques.
Seúl
Un buque portacontenedores de 13.000 TEU de CMA CGM ha sido equipado con él.
Continúan los ataques contra barcos en el estrecho de Ormuz.
Southampton/Londres
Otro buque fue alcanzado ayer. Se han registrado 93 incidentes en Oriente Medio desde principios de año.
Deep Wave amplía su plataforma digital a pasajeros y cruceros.
Graz
Inversión en la empresa austriaca MarineXchange
Han comenzado las obras de construcción de una terminal de cruceros en el puerto japonés de Naha.
Naha
Está previsto que las operaciones comiencen en marzo de 2028.
Assiterminal promueve la reforma portuaria, pero exige correcciones en Puertos de Italia.
Génova
Los operadores de terminales destacaron tres cuestiones críticas: el papel del proveedor de servicios publicitarios (AdSP), la superposición entre el otorgante y el concesionario, y la retroactividad de las nuevas regulaciones.
Buques de GNL y taxonomía: el Tribunal de Justicia de la UE rechaza la falta de límites para el metano.
La Comisión deberá establecer un umbral de emisiones de metano para los criterios del transporte marítimo. La apelación presentada por tres ONG fue parcialmente admitida.
Puertos: La Comisión Europea insta a Italia a rechazar el requisito de la bandera nacional para el remolque y el amarre.
Bruselas
Francia y España también recibieron un dictamen motivado: dos meses para cumplir con la normativa sobre servicios portuarios.
Otro barco fue atacado en el estrecho de Ormuz.
Southampton/Teherán
Irán se enfrenta a una escasez de productos básicos, que también se importan a través del Golfo Pérsico.
Corredores europeos: Italia se enfrenta al reto de 2030.
Bruselas
La infraestructura nacional cumple en gran medida con los requisitos, pero el calendario y la financiación de los proyectos clave siguen siendo inciertos.
Electrificación de puertos y aeropuertos: la red eléctrica es el nuevo cuello de botella.
Bruselas
El Ministerio de Transporte y Medio Ambiente pide que se agilicen las conexiones y que se supere el criterio de "el primero que llega es el primero en ser atendido".
Boluda gestiona la terminal polivalente del muelle Príncipe de Espanya en el puerto de Barcelona
Barcelona
El contrato de concesión tendrá una duración de 16 años.
El valor actual del Aeropuerto de Génova Spa se sitúa entre 14,9 y 15,9 millones de euros.
Génova
Evaluación de PwC presentada
FEPORT: El sistema de comercio de derechos de emisión de la UE no debería expulsar el transbordo fuera de Europa.
Bruselas
La federación de operadores de terminales insta a la comisión ENVI a reforzar las medidas contra la evasión fiscal y a destinar parte de los ingresos del Sistema de Comercio de Emisiones (ETS) a los puertos.
Nueva serie de ataques contra barcos en el estrecho de Ormuz.
Southampton/Teherán/Tampa
Tres buques cisterna fueron alcanzados por proyectiles. Otro barco se incendió.
Eurokai, mayores ingresos pero menores beneficios.
Eurokai, mayores ingresos pero menores beneficios.
Hamburgo
Los ingresos aumentaron un 14,4% y el tráfico un 8,3%, pero el beneficio neto cayó un 8,3% debido a la menor cuota de mercado de Eurogate.
Impuesto sobre el alojamiento en Génova: el Tribunal Administrativo Regional falla a favor del Ayuntamiento.
Génova
El recurso presentado por los armadores y agentes navieros fue rechazado.
Carnival registra ingresos y beneficios récord en el trimestre de junio a agosto, a pesar de un aumento del 36% en los costes del combustible.
Carnival registra ingresos y beneficios récord en el trimestre de junio a agosto, a pesar de un aumento del 36% en los costes del combustible.
Miami
Los depósitos de los clientes están en su punto más alto. Se espera que los precios y la ocupación alcancen niveles récord el próximo año.
Ganadores y perdedores en la conectividad portuaria: la larga trayectoria de los altibajos de los puertos italianos.
Ganadores y perdedores en la conectividad portuaria: la larga trayectoria de los altibajos de los puertos italianos.
Ginebra
Los índices de la UNCTAD revelan un Mediterráneo en transformación: Italia cae al séptimo puesto, La Spezia, Trieste y Vado Ligure crecen, mientras que el sur pierde terreno.
Los camiones eléctricos son más asequibles que los diésel en seis de los principales mercados de la UE.
Bruselas
Según T&E, en los países que representan el 46% de las ventas europeas, los vehículos eléctricos ya se han abaratado en cinco años. Italia, España y Polonia se encuentran rezagadas.
AP Moller Capital adquirirá una participación mayoritaria en Euroports.
Copenhague/Amberes
R-Logitech se desvinculará del capital, mientras que PMV y SFPIM seguirán siendo accionistas.
En China, las exportaciones están creciendo, pero la actividad en los puertos se está ralentizando.
Pekín
En agosto, el comercio exterior mundial aumentó un 19,8%, pero el volumen de mercancías internacionales gestionadas por los puertos marítimos disminuyó un 2,3%.
De Puertos del Estado a Puertos de Italia: la misma inspiración, un resultado opuesto.
Génova
Para la reforma portuaria, el gobierno se remite al modelo español, pero está construyendo justo lo contrario: otro contrapeso más, de esos que el espíritu empresarial italiano sabe inventar tan bien.
Sistema de comercio de derechos de emisión marítimo: Bruselas se abre a los ferris híbridos y eléctricos, pero Interferry exige más.
Bruselas
La revisión propuesta refuerza el mecanismo SMAP, pero deja la cuestión de las redes e infraestructuras portuarias en manos de AFIR y FuelEU Maritime.
Un marinero muere a bordo de un buque granelero atacado en el estrecho de Ormuz.
Nueva Delhi/Southampton/Teherán
Los demás miembros de la tripulación fueron rescatados.
El tráfico de mercancías en los puertos de Génova y Savona-Vado sigue oscilando entre signos de recuperación y ralentización.
Génova
En julio, los volúmenes aumentaron en ambos puertos de Liguria.
Trasportounito ofrece un sistema automático para ajustar las tarifas de transporte por carretera al precio del diésel.
Roma
Gente de mar, cinco años después de la entrada en vigor del Código de Conducta, la brecha entre la política y la realidad persiste.
Londres
El cumplimiento normativo por parte de las compañías navieras está aumentando, pero persisten problemas relacionados con la fatiga, la seguridad psicológica, las quejas y los costes de contratación.
El mes pasado, el tráfico marítimo en el Canal de Suez aumentó un 26,9%.
Ismailia
En los primeros ocho meses de 2026, fue cruzada por 9.602 barcos (+17,4%).
La decisión sobre el tramo ferroviario crucial del Corredor Escandinavo-Mediterráneo en Alemania se pospone nuevamente.
Hamburgo
Los operadores portuarios alemanes reclaman una aceleración tanto de la construcción de nuevas infraestructuras como del fortalecimiento de la línea existente.
Kuehne+Nagel acuerda una alianza estratégica a largo plazo con Amazon.
Schindellegi
El acuerdo incluye una opción de compra sobre las acciones existentes del grupo logístico.
MSC está en conversaciones para adquirir el grupo alemán de construcción naval Meyer Werft.
Nueva York
Actualmente, el 80,73% del capital está en manos del Gobierno Federal Alemán y del Estado de Baja Sajonia.
Trafigura crea una nueva compañía naviera dedicada al transporte de petróleo.
Ginebra
Inicialmente, Volare Shipping cuenta con una flota de seis VLCC, además de ocho en construcción.
Los armadores están pidiendo a los Estados miembros de la UE que aprueben la inclusión de dos astilleros indios en la lista europea de instalaciones de reciclaje de buques.
Bruselas
Se ha inaugurado en Génova la nueva sede de la Academia Italiana de la Marina Mercante.
Génova
Los puertos franceses registraron un equilibrio entre aumentos y descensos en el segundo trimestre.
París
El tráfico total alcanzó los 71,1 millones de toneladas (-0,2%). El tráfico de contenedores aumentó un 8,1%.
El Plan Director del Puerto de Génova, el muelle de Pra' y los depósitos de productos químicos de Multedo son los temas más espinosos en las conversaciones con los operadores y la zona local.
Génova
Crosetto: La Armada italiana garantizará el tránsito seguro de los buques italianos a través del estrecho de Bab el-Mandeb.
La Spezia
Tenemos —subrayó el Ministro de Defensa— la capacidad para proteger su paso.
Assiterminal: La certeza sobre el lecho marino y el dragado planificado son esenciales para la competitividad del puerto.
Génova
Mordeglia: No solo necesitamos una regla más sencilla, sino una predecible.
Alemania está reformando el IVA para hacer que sus puertos sean más competitivos.
Hamburgo
La Conferencia de Ministros de Finanzas aprueba el modelo de compensación que debería eliminar la prefinanciación del impuesto a partir de 2030.
Emanuele Grimaldi es el nuevo presidente de la Asociación Internacional de Armadores de Malta.
La Valeta
Sucede en el cargo a Marily Frangista, quien ha estado al frente de la asociación desde abril de 2022.
La cuarta edición de la Green Logics Expo arranca mañana por la mañana en Padua.
Padua
Contará con la participación de más de 300 expositores y la celebración de 30 eventos de conferencias.
En el tercer trimestre de este año, el tráfico de mercancías en los puertos turcos disminuyó un -1,1%.
Ankara
Los volúmenes de tráfico desde y hacia Italia crecieron un +6,2%.
En Assiterminal, la flexibilidad de los PRP debe tener en cuenta el mercado relevante en el que operan los puertos.
Génova
Cetus Maritime planea cotizar en la bolsa de valores Euronext Growth Oslo.
Hong Kong
Adquisición de 16 buques en preparación para su cotización en bolsa.
El sábado, un avión estadounidense impactó contra un buque granelero en el Golfo de Omán.
Tampa
Centcom: El barco había intentado imponer un bloqueo naval contra Irán.
Buque impactado cerca del estrecho de Ormuz
Southampton
Una bala provocó un incendio que posteriormente fue extinguido.
OOCL informa un crecimiento del 9,0% en los volúmenes transportados por buques en el tercer trimestre.
Hong Kong
El aumento del valor de las tarifas de flete marítimo provoca un incremento del +45,1% en los ingresos.
HD Hyundai Marine Solutions adquirirá la empresa estadounidense Goltens Worldwide.
Dubái/Seongnam
La empresa se dedica a la reparación y el mantenimiento de grandes motores marinos y maquinaria industrial.
UNATRAS al gobierno: Desbloquee de inmediato las medidas para reducir los precios del diésel.
Roma
Las asociaciones de transporte por carretera denuncian retrasos e incertidumbres en la aplicación del acuerdo del 22 de mayo y solicitan una reunión urgente.
Puerto de Taranto: Gugliotti reitera su solicitud al gobierno de financiación para el parque eólico del puerto.
Taranto
El proyecto —subrayó— no puede ni reducirse ni posponerse.
Ataque a un barco en medio del Golfo Pérsico.
Southampton
La UKMTO informó que varios proyectiles causaron bajas entre los miembros de la tripulación.
Gioia Tauro: Se aprueba la adenda al Plan Portuario actualizado.
Gioia Tauro
Este análisis nos permitirá evaluar las necesidades de personal y de contratación de la Agencia Portuaria.
Barcos haciendo cola, combustible desperdiciado: cómo esperar fondeado puede ahorrarle dinero.
Copenhague
El Foro Marítimo Global publica los resultados de las pruebas realizadas por Cargill en 16 viajes reales. Reducir la velocidad y llegar cuando el muelle está libre disminuye el consumo de combustible y las emisiones.
ZIM eleva sus previsiones para todo el año 2026.
Haifa
Se espera que el EBITDA ajustado y el EBIT sean de 2.700 millones de dólares/3.000 millones de dólares y de 1.400 millones de dólares/1.700 millones de dólares.
Gabriele Sangiorgi ha sido nombrado secretario general interino de la Autoridad Portuaria de Rávena.
Rávena
El mandato de Fabio Maletti ha expirado.
Puerto de Génova: Los trabajadores de la terminal de Messina se declaran en huelga durante una hora por un mes.
Génova
La empresa informa que uno de los miembros del sindicato no se presentó a la última reunión, en cumplimiento del procedimiento de reflexión previsto en el Convenio Colectivo Nacional.
Puerto de Taranto, acuerdo para participar en el desarrollo del Valbasento Interporto en Ferrandina.
Matera/Taranto
Se elaborará un plan maestro logístico-funcional en un plazo de 180 días.
En Ática, el déficit se reduce principalmente gracias a las ganancias de capital y la cobertura.
Kallithea
Primer semestre del año con menos cruces y un ligero aumento de los ingresos.
Desde principios de año, el número de pasajeros y mercancías en los buques de GNV ha aumentado un +2% y un +5%, respectivamente.
Marrakech
Asociación estratégica de tres años con la Oficina Nacional Marroquí de Turismo.
Escola Europea - Transporte Intermodal celebra su 20 aniversario
Barcelona
Un viaje por el Mediterráneo entre Barcelona, Civitavecchia, Palermo y Génova.
Filt Cgil reconoce que el trabajo marítimo y portuario es arduo.
Roma
El sindicato exige que se incluya una disposición clara al respecto en la próxima ley de presupuestos.
Un petrolero fue atacado en el estrecho de Ormuz.
Southampton
La unidad continuó su navegación con normalidad.
FS Logistix e Interporto Bologna presentaron el primer tren experimental italiano con convertidor de amplitud directa (DAC).
Evento de Assologistica para debatir la estrategia mediterránea para la competitividad italiana.
Roma
Se celebrará el próximo 30 de octubre en Nápoles.
Sanilog lanza una campaña especial de prevención del cáncer.
Roma
Tres nuevas áreas dedicadas a la prevención de cánceres de cabeza y cuello y de cavidad oral y a la evaluación del riesgo vascular.
Se ha adjudicado el contrato para el dragado y la finalización de la electrificación de los muelles del puerto de Gioia Tauro.
Gioia Tauro
Serán llevadas a cabo respectivamente por Dravo y RTI Saet-Suardi.
Premio de estudiante de arquitectura naval otorgado en Génova
Génova
El Grupo d'Amico y la Real Institución de Arquitectos Navales reconocen la excelencia en la ingeniería naval.
El transporte de mercancías resulta más caro para Malta: 35 millones de euros al año entre ETS, FuelEU y BAF.
Zebbug
La asociación de transportistas insta al gobierno a cuestionar una política europea diseñada para el continente.
CMA CGM ha finalizado la adquisición de FedEx Supply Chain.
Marsella/Atlanta
Con esta transacción, la presencia de CEVA Logistics en Norteamérica se ha triplicado.
PROXIMAS SALIDAS
Visual Sailing List
Salida
Destinación:
- orden alfabético
- nación
- aréa geogràfica
Contships para encargar 10 buques alimentadores con opciones para 10+10 adicionales.
Atenas
Carta de intención con la empresa china Hubei Guangji Green Energy Shipbuilding Group Co.
DP World firma un acuerdo para desarrollar un puerto de aguas profundas en el estado de Ogun, en Nigeria.
Dubái
El proyecto incluye aproximadamente cuatro kilómetros de muelles.
Se han aprobado las nuevas regulaciones portuarias para Civitavecchia, Fiumicino y Gaeta.
Civitavecchia
Se ha aprobado el acuerdo de procedimiento con Interminal en Gaeta.
Kotug adquiere una participación mayoritaria en Vortex Offshore.
Róterdam
La empresa, con sede en Dubái, presta servicios marítimos a la industria offshore en Oriente Medio.
Más de 1.900 millones de euros en España para mejorar las conexiones por carretera y ferrocarril entre puertos.
Madrid
Las autoridades portuarias aportarán 875,1 millones de euros.
Attica Holdings vendió el buque ro-pax Levka Ori por 8,3 millones de euros.
Kallithea
El ferry fue construido en 1987.
El servicio ro-ro Trieste-Damietta de DFDS pasará a ser quincenal a mediados de octubre
Copenhague
Insertar un segundo buque en la ruta
La Academia Italiana de la Marina Mercante incrementa su cooperación con el puerto de Durres.
Génova
Se ha firmado un memorando de entendimiento.
El viernes se presentará en Livorno un libro sobre la historia del sistema portuario toscano.
Livorno
Comparación de los actores portuarios: desde las reformas de la década de 1990 hasta los retos del futuro.
Suardiaz recibe un buque transportador de automóviles propulsado por GNL con capacidad para 5.000 vehículos.
Madrid
Se espera un segundo buque PCTC a mediados de 2027.
Hapag-Lloyd eleva aún más sus previsiones para 2026.
Hamburgo
La fuerte demanda y el aumento de las tarifas de flete al contado están impulsando a la empresa a incrementar significativamente sus previsiones de EBITDA y EBIT.
La reunión pública de UNIPORT se celebrará en Roma el 6 de octubre.
Roma
Debate sobre la reforma portuaria y otros aspectos relevantes del sector.
Proyecto piloto para la producción y el uso de hidrógeno verde en el puerto de Savona.
Savona
Paroli (Autoridad Portuaria de Liguria Occidental): se ha identificado una zona portuaria para realizar trabajos.
Tarros y Nurminen Logistics lanzan un nuevo servicio intermodal escandinavo-mediterráneo.
La Spezia/Helsinki
La ruta terrestre conecta Örebro, Parma y La Spezia.
Se ha colocado el primer cajón del rompeolas que protege la planta de regasificación frente a la costa de Rávena.
Rávena
La obra marítima tendrá una longitud aproximada de 900 metros.
Fincantieri y PT PAL firman un acuerdo para la modernización de un buque de la Armada de Indonesia.
Trieste
Esta es la unidad "Kri Sriwijaya" (antes "Giuseppe Garibaldi")
En Italia, la economía azul tiene un valor de 225 mil millones de euros, y solo la industria náutica supera los 10 mil millones en exportaciones.
Roma
La iniciativa Focus On de SACE se presentó en el Salón Náutico de Génova.
Incendio a bordo del buque ro-ro Blue Carrier 2 de Blue Star Ferries.
Kallithea
Las 29 personas a bordo fueron evacuadas.
Los costes y los plazos para la reconstrucción de los cuatro astilleros de la Armada estadounidense están aumentando exponencialmente.
Washington
Si en 2018 se estimaba un coste de 21.000 millones de dólares y 20 años de trabajo, hoy la estimación es de 200.000 millones y al menos 50 años.
El sector del transporte marítimo se enfrenta a un triple desafío: la descarbonización, la geopolítica y la nueva geografía de la industria automovilística.
Paja
En la Convención Euromed de Grimaldi, el sector se enfrenta a nuevas normativas medioambientales, rutas cada vez más expuestas y el desplazamiento de la producción automovilística hacia el sudeste asiático.
Orizzonte Sistemi Navali firma un contrato de 3.700 millones de euros para la adquisición de dos destructores.
Trieste
El PPA "Domenico Millelire" ha sido entregado a la Armada.
Livorno: El Tribunal Supremo de Casación revoca las condenas en el caso de los muelles de Darsena Toscana.
Roma
El fallo de apelación revocó la absolución dictada por el tribunal y condenó a tres acusados por falsificación ideológica.
El puerto de Rijeka prevé cerrar 2026 con un tráfico récord de contenedores de 800.000 TEU.
Río
Con la nueva terminal en la isla de Krk, el tráfico podría aumentar a 1,7 millones de TEU.
Financiación para la energía eólica marina: Pichetto tranquiliza a Taranto, pero Taranto exige certezas.
Taranto
La financiación para el puerto de Apulia en 2026 se reduce a 13,9 millones de euros. Gugliotti espera una confirmación formal de los recursos restantes en 2027.
Reforma portuaria: La mayoría sigue adelante con Porti d'Italia SpA.
Roma
La Comisión de Transportes de la Cámara rechaza las enmiendas represivas de la oposición.
El puerto deportivo de Gela, Porto Rifugio, ha recibido un dictamen favorable para el dragado de las aguas del puerto.
Palermo
PUERTOS
Puertos italianos:
Ancona Génova Rávena
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Liorna Taranto
Cagliari Nápoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venecia
Interpuertos Italianos: lista Puertos del mundo: Mapa
BANCO DE DATOS
Armadores Reparadores navales y astilleros
Expedicionarios Abastecedores de bordo
Agencias marítimas Transportistas
MEETINGS
La cuarta edición de la Green Logics Expo arranca mañana por la mañana en Padua.
Padua
Contará con la participación de más de 300 expositores y la celebración de 30 eventos de conferencias.
Evento de Assologistica para debatir la estrategia mediterránea para la competitividad italiana.
Roma
Se celebrará el próximo 30 de octubre en Nápoles.
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RESEÑA DE LA PRENSA
Cosco Shipping arm readies China IPO to capitalise on global shipbuilding wave
(South China Morning Post)
Rosatom expects cargo traffic along Northern Sea Route to rise 14% in 2026 - CEO
(Interfax)
››› Reseña de la Prensa Archivo
FORUM de lo shipping y
de la logística
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› Archivo
Greenbrier Europe fabricará el sistema de transbordo NIK para TX Logistik.
Troisdorf/Berlín
Permite la carga rápida de semirremolques no aptos para grúa en trenes.
Maersk abre su propio centro logístico en el corazón de Alemania.
Herleshausen
Ubicado en Herleshausen, tiene una superficie de 71.800 metros cuadrados.
La empresa surcoreana HJ Shipbuilding & Construction Co. consigue pedidos para cuatro nuevos buques portacontenedores de 10.100 TEU.
Busan
El contrato tiene un valor total aproximado de 500 millones de dólares.
Partido Demócrata: La reforma portuaria del gobierno allana el camino a la privatización de los puertos italianos.
Roma
Ghio y Misiani: también les quita recursos y habilidades a los territorios.
Autoproducción portuaria: El Consejo de Estado niega la segmentabilidad de la autorización de conformidad con el artículo 16, párrafo 3.
Roma
La autorización "parcial" de Cartour en el puerto de Salerno ha sido suspendida.
El puerto de Miami cierra el año fiscal 2026 con un tráfico de cruceros récord.
Miami
Se ha superado el umbral de los diez millones de pasajeros, en comparación con los 8,56 millones del ejercicio económico anterior.
El Grupo Grimaldi ha recibido el nuevo buque transportador de automóviles y camiones Grande Egitto.
Nápoles
Su capacidad de carga alcanza los 9.800 CEU.
La reforma portuaria se debatirá en Génova el 2 de octubre.
Génova
Taller organizado por AdSP y la asociación Altero Matteoli.
Fratelli Cosulich refuerza su red logística con la apertura de Express Global Dubai.
Dubái
Teresa Cosulich será la responsable de la nueva oficina de logística.
"Un mar de Suiza" se celebrará en Lugano el 9 de octubre.
Lugano
Novena edición del Foro Internacional sobre Transporte e Infraestructura
Nuevo ataque a un barco en el estrecho de Ormuz.
Southampton
Una bala causó heridas leves a dos miembros de la tripulación.
Brullo Group encarga tres buques tanque para petróleo y productos químicos con una capacidad de 40.800 toneladas de peso muerto.
Roma
Pedido al astillero chino Anhui Shipyard
Se inaugura en Trieste un nuevo centro de producción, mantenimiento y almacenamiento de megayates.
Trieste
Trieste Shipyards fue fundada por Seadock (grupo Samer) y Yachting Expertise y es propiedad de Friulia.
Confitarma aplaude la iniciativa del gobierno para proteger a los buques italianos en el Mar Rojo.
Roma
Zanetti: La seguridad marítima es, en efecto, un componente de la seguridad económica nacional.
Los sindicatos aprueban la plataforma para el convenio colectivo único del sector naviero.
Roma
Filt, Fit y Uilt se estructura en torno a tres elementos centrales como salario, protección, participación y trece solicitudes concretas.
FHP Intermodal está aumentando la frecuencia de su servicio de transporte ferroviario de mercancías entre Fiorenzuola e Incoronata/Bari.
Milán
Llega hasta cinco días a la semana.
Este año, más de 2.000 grandes yates operaron a lo largo de las costas italianas.
Roma
Más un 10% para embarcaciones propias y una tendencia sustancialmente estable para las alquiladas.
El evento "Ciberresiliencia en el sector marítimo: defensa, normativa y cooperación europea" se celebrará en Roma el martes.
Roma
Está organizado por Var Group y Confitarma.
Con la adquisición de HTG, Smeup amplía su cartera en el sector de la logística y el transporte.
Erbusco
La empresa, con sede en Turín, se especializa en el desarrollo de software propietario.
Puertos de Arabia Saudita: El volumen de carga líquida a granel disminuirá drásticamente en 2025.
Riad
El tráfico total descendió a 298,3 millones de toneladas (-10,9%).
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Génova - ITALIA
tel.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
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Director: Bruno Bellio
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