testata inforMARE
30 de enero de 2023 - Año XXVII
Periódico independiente sobre economía y política de transporte
03:04 GMT+1
LinnkedInTwitterFacebook
FORUM de lo shipping y
de la logística
NUOVO PIANO GENERALE DEI TRASPORTI E DELLA LOGISTICA

Luglio 2000

Ministero
dei Lavori Pubblici
Ministero dei Trasporti
e della Navigazione
Ministero
dell'Ambiente



9. Gli interventi per la sicurezza
















Lo Stato garante della sicurezza degli utenti









Strade: 98% degli incidenti

























































Trasporto ferroviario





















Trasporto rapido di massa














Impianti a fune






Trasporto aereo








Trasporto marittimo













Merci pericolose






Uno dei temi centrali del PGT è quello relativo alla sicurezza. Al riguardo sono state individuate alcune problematiche e criticità di carattere generale:

· è necessario rivedere il ruolo dei "controllori-controllati" con un modello organizzativo snello ed efficiente in grado di garantire imparzialità ed incisività di intervento;

· alla rapida evoluzione tecnologica dei vari settori negli ultimi anni non è corrisposta una adeguata evoluzione delle strutture dello Stato preposte alla vigilanza sulla sicurezza;

· le attuali tendenze alla liberalizzazione comportano una logica di concorrenzialità tesa alla riduzione dei costi che, in assenza di adeguate azioni di controllo, potrebbe avere effetti negativi sui livelli di sicurezza.

In tale contesto, nel confermare il ruolo dello Stato di garante della sicurezza degli utenti dei sistemi di trasporto, si propone, nel breve periodo, la promozione di piani per la sicurezza per le diverse modalità e lo studio di fattibilità per l'istituzione di strutture di indirizzo e di gestione; si dovrà, infatti, valutare l'opportunità di pervenire nel medio periodo alla creazione di un organismo unitario, articolato per settori, preposto al controllo della sicurezza e totalmente autonomo rispetto a chi produce o esercita il trasporto, in analogia a quanto si è verificato all'estero, ad esempio negli USA. Ciò consentirebbe all'Italia di adottare uno schema organizzativo più vicino ed omogeneo con quello di altri Paesi.

La predominanza della strada rende questa modalità la più pericolosa: ad essa sono imputabili il 98% degli incidenti e quasi il 100% dei feriti e dei morti riconducibili alle attività di trasporto. In particolare in ambito urbano si concentrano il 75% degli incidenti, il 71% dei feriti e il 44% dei decessi.

La sicurezza stradale è uno dei maggiori problemi di salute pubblica, a livello europeo: nell'UE registrano circa 45.000 morti e oltre 1,5 milioni di feriti. L'Italia, nel solo 1998, ha avuto 5.857 morti e 293.842 feriti per incidenti stradali e purtroppo recenti studi statistici rivelano una preoccupante tendenza all'aumento del numero di feriti (+42% dal 1993 al 1998) contro una modesta diminuzione dei morti (-18% dal 1993 al 1998) in un contesto in cui l'incidentalità è aumentata del 33% dal 1993 al 1998.

Inoltre, mentre l'andamento del numero dei morti sia per l'Italia che per l'Unione europea è in linea con gli obiettivi programmati (-40% al 2010), il numero degli incidenti e dei feriti, che nell'UE è rimasto sostanzialmente invariato, in Italia continua a crescere.

Le cause dell'incidentalità stradale, intese come quell'insieme di fattori che concorrono al verificarsi dell'evento incidente, sono riconducibili a fattori indiretti che determinano l'esposizione al rischio (domanda di trasporto e di uso dell'auto) e a fattori diretti che possono essere suddivisi in ambiente stradale (infrastruttura e sue caratteristiche), ambiente esterno (visibilità, condizioni meteo), guidatore (comportamenti a rischio) e veicoli (sistemi di sicurezza attiva e passiva).

Le statistiche disponibili rilevano che il mancato rispetto delle precedenze (23%), la guida distratta (15%) e l'eccesso di velocità (14%) sono le prime cause di incidentalità e mortalità.

In tema di sicurezza stradale, l'obiettivo è dunque ridurre in misura significativa il numero e le conseguenze degli incidenti stradali, tramite l'attuazione del Piano Nazionale per la Sicurezza Stradale (PNSS - legge 144/99), che dovrà definire modalità attuative, obiettivi e risultati quantitativi, individuare tempi, costi e azioni di monitoraggio dei risultati in modo tale da adeguare le azioni operative in base al confronto tra i risultati attesi e quelli effettivamente raggiunti. In tale ottica il Piano definisce gli obiettivi generali di lungo termine e gli obiettivi parziali di breve termine.

I principali strumenti d'intervento sono: la costruzione di una cultura della sicurezza stradale; lo sviluppo dell'azione di prevenzione-controllo-repressione; la riorganizzazione della circolazione in ambito urbano, interventi sulle infrastrutture stradali, strategie per la selezione degli interventi.L'attuazione di un programma integrato di interventi per il miglioramento della sicurezza dovrà anche coinvolgere e coordinare le azioni dei diversi operatori ed Enti Locali.

Infine, relativamente all'autotrasporto, occorre principalmente rendere operativi ed effettivi i provvedimenti per l'applicazione integrale delle normative europee sugli orari di guida e sull'accesso alla professione nonché rendere i controlli più rigidi in modo da contrastare le violazioni dei limiti di velocità ed il sovraccarico dei mezzi.

In tema di sicurezza del trasporto ferroviario, i principali obiettivi sono quelli di adeguare l'organizzazione della struttura preposta alla vigilanza del settore, al fine di garantire il presidio unico della materia, e di ridurre l'incidentalità nel suo complesso. In tal senso si suggeriscono diversi interventi: il miglioramento dell'interazione uomo-macchina (avvio di azioni concrete per migliorare le condizioni di guida, ottimizzando l'organizzazione del lavoro, la comunicazione, l'interfaccia tecnologica uomo-macchina, la logistica e la formazione); il ritorno di esperienza inteso come miglioramento della capacità di apprendere dalle esperienze di precedenti eventi incidentali e di eventi "pericolati" passando da un approccio reattivo ad un approccio proattivo.

Le principali azioni da adottare per risolvere alcune delle criticità connesse alla rete ferroviaria sono la realizzazione del quadruplicamento - Alta Capacità - su alcune tratte della rete FS, necessaria per le attuali condizioni di traffico ferroviario, e la prosecuzione del programma di eliminazione dei passaggi a livello nonché altri interventi per migliorarne le condizioni di sicurezza.

Quanto alla sicurezza nel trasporto rapido di massa, si rileva che tale settore in Italia risulta abbastanza in ritardo rispetto agli altri Paesi europei e che solo di recente è stato avviato un serio programma per la realizzazione di tali infrastrutture con progettualità moderne e adeguate in termini infrastrutturali e tecnologici.

In tal senso viene proposta una riorganizzazione complessiva della gestione della sicurezza, soprattutto per sistemi a guida vincolata di tipo automatico, con l'obiettivo di verificare il livello di sicurezza in ogni fase del ciclo di vita dell'intero sistema.

Inoltre per alcune realtà preesistenti, che avrebbero bisogno di riqualificanti interventi di ammodernamento e adeguamento alle normative vigenti, prime fra tutte quella della sicurezza antincendio, si potrebbe ipotizzare un intervento straordinario da attivare con una legge speciale.

In tema di sicurezza nel trasporto con impianti a fune, si suggerisce di migliorare i controlli in opera studiando la possibilità di utilizzare metodi più sofisticati agendo, contemporaneamente, sulla qualificazione degli operatori che effettuano tali controlli.

Con riguardo alla sicurezza nel trasporto aereo sono in corso azioni sui tre settori fondamentali coinvolti nel controllo del traffico: uomo, ambiente e mezzi. Si propongono ulteriori interventi sugli aeromobili, sulla sicurezza in ambito aeroportuale, interventi di tipo normativo, di potenziamento quantitativo e qualitativo del personale di volo, di quello tecnico dedicato alla manutenzione, nonché del personale dell'Ente vigilante nelle aree specifiche dedicate ai controlli sulla sicurezza.

In tema di sicurezza nel trasporto marittimo, si propone il miglioramento della qualificazione professionale degli equipaggi, l'individuazione di nuovi sistemi o apparati che incrementino la sicurezza a bordo delle navi, l'introduzione di misure di sicurezza, il miglioramento dell'attività di controllo sull'attuazione delle norme ed il rispetto della normativa internazionale (risoluzioni IMO, convenzioni internazionali, etc.). Va infine rapidamente realizzato il sistema nazionale di controllo del traffico VTS (Vessel Traffic Services), volto a fornire ausili alla navigazione, alla vigilanza e al soccorso per la salvaguardia della vita umana in mare, alla prevenzione degli incidenti che producono impatti sull'ambiente marino.

Per il trasporto delle merci pericolose vengono avanzate alcune proposte operative di breve, di medio e lungo periodo.

Nel breve periodo si propone di incidere sulla disciplina della circolazione e dello stazionamento dei veicoli pesanti adibiti al trasporto di determinate materie pericolose nonché sulle procedure degli imballaggi, contenitori intermedi e ricondizionati. Si propone inoltre un provvedimento legislativo per la disciplina dei consulenti per la sicurezza del trasporto di merci pericolose e della relativa formazione.

Nel medio e lungo periodo saranno necessari studi per acquisire adeguate informazioni sulle quantità delle merci pericolose in circolazione ed individuarne i percorsi, il potenziamento delle infrastrutture e dei mezzi ferroviari, l'incremento del traffico marittimo (cabotaggio) delle merci pericolose, la ottimizzazione della gestione degli spazi portuali, l'introduzione di tecnologie avanzate per il monitoraggio delle percorrenze effettuate da qualsiasi mezzo che trasporti merci pericolose, la riconversione del parco veicolare non intermodale dell'autotrasporto, la costituzione di una struttura che, mediante l'emanazione di direttive, presieda alla sicurezza della movimentazione delle merci pericolose, in sinergia o quale sottosettore del citato organismo unitario preposto al controllo della sicurezza.



›››Archivo
DESDE LA PRIMERA PÁGINA
El grupo logístico francés STEF cerró 2022 con una facturación anual récord
París
El grupo logístico francés STEF cerró 2022 con una facturación anual récord
En Italia, la compañía dijo que la actividad se vio particularmente afectada por un descenso en el consumo de alimentos.
Licitación del gobierno de la India para la realización de un gran puerto de contenedores de transbordo en el Océano Índico
Nueva Delhi
Licitación del gobierno de la India para la realización de un gran puerto de contenedores de transbordo en el Océano Índico
Tendrá una capacidad de 16 millones de teu. Se espera una inversión de cinco mil millones de dólares
Como resultado de la guerra en Ucrania, el Registro Naval de Chipre ha perdido 3,7 millones de toneladas.
En 2022 el puerto de Marsella Fos manejó 77 millones de toneladas de carga (+ 3%)
Marsella
Registro de contenedores. El tráfico general de pasajeros ha vuelto a los niveles previos a la pandemia
Puerto de Nueva York ha establecido un nuevo récord histórico de tráfico anual de contenedores
New York
Desaceleración de la actividad en el cuarto trimestre de 2022
Las propuestas de Conftransport para el sector del transporte y la logística
Roma
Salvini: Le pedí al Comisario Europeo de Transportes el inicio del procedimiento de infracción contra Austria.
Hapag-Lloyd acquir à 35% por ciento del indio J M Baxi Ports & Logistics
Hapag-Lloyd adquirirá el 35% de la India J M Baxi Ports & Logistics
Hamburgo
Acuerdo para aumentar el porcentaje al 40% con un aumento de capital
Hapag-Lloyd ha hecho otra inversión en el sector terminal portuario, un área en la que la compañía naviera alemana en contenedores ha entrado recientemente en ...
Estable en 2022 el tráfico de mercancías manejado por los puertos de Cerdeña
Cagliari
Recuperación continua en el sector de los pasajeros
MSC y Maersk deciden disolver la alianza 2M con efecto en enero de 2025
MSC y Maersk deciden disolver la alianza 2M con efecto en enero de 2025
Ginebra, Copenhague
Se activó en 2015
La satisfacción de Conmitarma con la aprobación del comité parlamentario de la UE de las disposiciones sobre crédito naval
Roma
Durante muchos años, ha sido durante muchos años esforzarse para garantizar que, a efectos de regulación bancaria, el crédito naval se asimile gradualmente a la infraestructura.
Invertir en la economía azul para crear empleo, aumentar los niveles de ingresos y reducir las emisiones
Losanne
Esto sugiere un estudio científico publicado en "Frontiers in Marine Science"
Inaugurado en Arenzano la nueva Escuela de Alta Formación para Médicos de Bordo
Arenzano
Messina (Asseswners): Es una respuesta concreta a la necesidad real y apremiante de garantizar la salud y la seguridad de las personas que navegan
PROXIMAS SALIDAS
Visual Sailing List
Salida
Destinación:
- orden alfabético
- nación
- aréa geogràfica
El año pasado, el tráfico de mercancías en los puertos de Corea del Sur disminuyó un -2,3%
Seúl
Los contenedores fueron iguales a 28,8 millones de teu (-4,1%)
Iniciativa para activar Livorno un camino ITS dedicado a la logística y el transporte
Livorno
A Noghere un nuevo cluster productivo integrado en el puerto de Trieste
Trieste
La Autoridad del Sistema Portuario del Mar Adriático Oriental ha comprado una superficie de 350.000 metros cuadrados
El lunes en Rapallo se celebrará en la primera edición de "Shipping, Transport & Intermodal Forum"
Génova
Se analizará la situación actual y las perspectivas del sector marítimo y logístico.
En Livorno un tres días de Assoports para profundizar los aspectos de la transformación urbana en la ciudad portuaria
Livorno
Dos de los grupos técnicos de la asociación se reunirán: el especializado en el tema de las relaciones puerto-ciudad y el de los urbanistas.
Córcega Sardinia Ferries participa en el proyecto de Neoline para realizar un barco de vela ro-ro
Córcega Sardinia Ferries participa en el proyecto de Neoline para realizar un barco de vela ro-ro
Go Ligure
Se empleará en una ruta transatlántica
El jueves en Milán una conferencia de Fedespedi sobre "La digitalización logística y el PNRR"
Milán
Desde 2020 la Federación ha hecho su contribución a la construcción del Plan
RINA compró American Patrick Engineering
Génova
Es una empresa de consultoría de ingeniería activa principalmente en los campos de infraestructura, transporte y energía renovable.
El año pasado el tráfico de mercancías en el puerto de Ancona disminuyó un -2,3%
Ancona
Reanudación de los pasajeros
El buque inclinatasi en el puerto de Génova ha sido objeto de detención administrativa.
Génova
Comprobado más de 20 deficiencias de las cuales algunas particularmente graves
Saipem adjudicó dos contratos offshore por un monto de 900 millones
Milán
Actividades en el Atlántico Sur y el Mar de Noruega
Changed Risso compra los riesgos especiales del Trident alemán
Génova
En 2022, la empresa Genovese alcanzó un volumen premium de 440 millones y unos ingresos netos de 57 millones.
PUERTOS
Puertos italianos:
Ancona Génova Rávena
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Liorna Taranto
Cagliari Nápoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venecia
Interpuertos Italianos: lista Puertos del mundo: Mapa
BANCO DE DATOS
Armadores Reparadores navales y astilleros
Expedicionarios Abastecedores de bordo
Agencias marítimas Transportistas
MEETINGS
En Livorno un tres días de Assoports para profundizar los aspectos de la transformación urbana en la ciudad portuaria
Livorno
Usted se reunirá con dos grupos técnicos ...
El jueves en Milán una conferencia de Fedespedi sobre "La digitalización logística y el PNRR"
Milán
Desde 2020 la Federación ha hecho su contribución a la construcción del Plan
››› Archivo
RESEÑA DE LA PRENSA
3rd oil tanker body found, 5 workers still missing
(Bangkok Post)
TAS Offshore in talks to build 27 tugboats
(The Star Online)
››› Reseña de la Prensa Archivo
FORUM de lo shipping y
de la logística
Relazione del presidente Daniele Rossi
Napoli, 30 settembre 2020
››› Archivo
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Génova - ITALIA
tel.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
Director: Bruno Bellio
Prohibida la reproducción, total o parcial, sin el explicito consentimento del editor
Búsqueda en inforMARE Presentación
Feed RSS Espacios publicitarios

inforMARE en Pdf
Móvil