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Assemblea Annuale
Roma, 26 giugno 2002



Relazione del Presidente
Giovanni Montanari




Signor Ministro, Autorità, Colleghi, Amici della stampa, Signore e Signori!

Sono molto lieto di dare a voi tutti il benvenuto all'Assemblea Annuale di Confitarma.

Al di là della simpatica attenzione che ci testimoniate attraverso la vostra presenza, con l'abituale franchezza debbo constatare che voi rappresentate tutti gli interlocutori di cui la Confederazione ha bisogno.

Ma, prima di tutto, un importantissimo e graditissimo colpo di scena: proprio nelle ultime ore ci è giunta notizia che grazie a lei, Signor Ministro, e alla lunga, paziente, instancabile opera del Senatore Grillo, vi sono molte probabilità di ottenere i provvedimenti proposti dal Parlamento per l'armamento.

Uso una formula prudenziale e un tantino scaramantica, lo ammetto, ma insomma dovremmo proprio esserci. Doveroso dunque un grazie ed un saluto caloroso anche al Ministro Scajola, che si è tanto interessato alla nostra situazione.

Non a caso ho parlato di "bisogno": lo vedremo insieme se guarderemo all'incontro di oggi non come al solito adempimento istituzionale, quanto piuttosto come ad un'occasione privilegiata per fare il punto su di un settore dell'economia italiana che non sempre e non da tutti viene correttamente valutato o peggio sufficientemente conosciuto.

Lo dico subito per due motivi:

  • il primo è darvi immediatamente la chiave di lettura del mio intervento che, se avrà un po' la forma tradizionale del bilancio, in realtà vuole avere la sostanza di una riflessione operativa, vale a dire di un documentato resoconto sullo stato dell'arte inteso come base necessaria ad una forte spinta in avanti - a noi interessa il presente per proiettarci nel futuro;

  • il secondo è invitarvi ad annotare mentalmente non tanto le mie parole, quanto i diversi fatti che esporrò: sono fiducioso che alla fine questi fatti si ordineranno in un disegno chiaro ed evidente. Su tale chiarezza si fondano le nostre attese.

Seguirò dunque la logica elementare, partendo da uno sguardo alla cornice entro la quale ci muoviamo tutti quanti, e noi armatori in particolare.

(economia e mercati marittimi)

Questa cornice è l'economia mondiale, che nel 2001 ha vissuto un forte rallentamento: l'incremento della produzione si è ridotto all'1,5% a fronte del 3,5% segnato nel 2000.

In parallelo, ovvio che si siano registrati anche bassi tassi di crescita del commercio globale (2,2%) e un volume di merci trasportate via mare fermo ai 5.435 milioni di tonnellate raggiunti l'anno precedente.

Per altro, considerando anche la distanza percorsa da tali merci, va ulteriormente rilevato che nel 2001 vi è stata una pesante contrazione del traffico marittimo internazionale, che ha visto un calo dell'1,5% rispetto al 2000.

Per contro, mentre si verificava tale flessione nella domanda di trasporto via mare, abbiamo assistito ad un significativo incremento della capacità di carico offerta dalla flotta mondiale, il cui tonnellaggio di portata nel 2001 è cresciuto del 2,5% ed ha così superato gli 818 milioni di tonnellate.

*****

A seguito di questo esubero di navi l'andamento dei noli marittimi ha registrato in tutti i settori risultati negativi, e nei primi mesi del 2002 ha denunciato un ulteriore peggioramento.

Non solo, ma allo squilibrio domanda-offerta si sono aggiunti gli effetti del basso costo di acquisto delle navi derivante dalla politica di sostegno alla produzione cantieristica adottato in Estremo Oriente: il basso costo ha ridotto la soglia di accesso ai mercati marittimi ed ha quindi alimentato l'incremento dell'offerta. Ora, in presenza di rate di nolo molto basse la domanda di nuove costruzioni si è notevolmente contratta, ma troppo tardi per riequilibrare un mercato già fortemente compromesso.

Analizzando più specificamente i singoli settori, possiamo notare che in tutti i mercati il 2001 si è rivelato un anno particolarmente negativo, appunto per la forte e continua riduzione dei noli.

Per venire al mercato italiano, la tendenza al rialzo dei noli marittimi, che si era rilevata fino ai primi mesi del 2001, nel secondo trimestre ha cominciato a perdere colpi e a flettersi pesantemente, con una tendenza al ribasso proseguita poi per tutta la restante parte dell'anno.

(concorrenza europea e scelte italiane)

Tanta tensione negativa sui mercati marittimi non ha mancato di mettere in evidenza le motivazioni della competitività, che emergono molto più chiare in simili momenti.

Quello marittimo è un mercato evoluto, nel quale un sistema di intermediazione commerciale molto articolato consente una comparazione pressoché istantanea delle richieste e delle offerte su scala mondiale.

In tale contesto, si è aperta una vera e propria gara tra gli stati europei per offrire vantaggi di natura operativa, contributiva e fiscale alla propria bandiera. Questo peraltro in attuazione della politica comunitaria, che mira a recuperare il naviglio trasferitosi fuori Comunità per ragioni di concorrenza e a promuovere lo sviluppo delle flotte continentali, anche mediante l'azzeramento del carico fiscale e contributivo gravante sulle imprese.

Lo strumento è stata l'istituzione di secondi registri (o registri internazionali), i quali effettivamente stanno determinando la re-iscrizione sotto bandiere europee di una parte notevole del naviglio che era stato iscritto altrove.

Le stesse regole adottate in tutti i Paesi europei - Italia esclusa - per i registri internazionali sono state poi trasferite anche alla navigazione costiera, a seguito della totale liberalizzazione dei traffici di cabotaggio.

********

Sia pure con ritardo anche l'Italia ha intrapreso la strada del registro Internazionale nel 1998, limitatamente al traffico internazionale, con benefici effetti sulla consistenza della flotta.

L'armamento si è trovato da quel momento nella situazione di avere due settori completamente distinti:

nel primo, la flotta del Registro Internazionale;

nel secondo, le restanti navi, soprattutto quelle di cabotaggio.

Vediamo dunque l'analisi dell'andamento della flotta italiana nelle sue cifre essenziali, certo più evidenti delle parole, così da delineare lo stato della nostra marineria successivamente al 1998.

All'entrata in vigore del Registro Internazionale, operativo a partire dal secondo semestre del 1998, la flotta italiana dedicata alle rotte internazionali ammontava complessivamente a circa 5.856.000 tsl.

Oggi tale flotta assomma a 7.318.000 tsl, nelle quali sono comprese peraltro le 185.000 tsl ancora in "bare-boat", una formula introdotta nel 1989, che consente a certe condizioni alle navi italiane la registrazione temporanea all'estero. La differenza positiva, pari a 1.462.000 tsl, mi pare testimoni a sufficienza il successo della normativa italiana, anche se è bene osservare che l'andamento della curva ha l'apice nel giugno 2001, per poi iniziare a decrescere nel secondo semestre.

Per il Registro Ordinario, che ricordo include il naviglio dedicato al cabotaggio, il grafico evidenzia una notevole crescita della flotta a seguito degli investimenti conseguenti agli sgravi contributivi accordati al settore fino al 2001. A partire dal luglio 2001, si è verificata una marcata caduta di tonnellaggio, pari a circa 310.000 tsl. Perché? Perché il mercato aveva tempestivamente reagito in negativo alla notizia della mancata proroga, nella finanziaria 2002, degli sgravi contributivi in scadenza al 31 dicembre.

Il trend decrescente della flotta di cabotaggio era pertanto ripreso in assenza di una politica di settore. Solo questo. Parlare di semplici cause di mercato sarebbe quindi un errore fuorviante.

Riassumendo:

La consistenza dell'intera flotta italiana al dicembre '98 era di 8.712.000 tsl, poi si è avuto un progressivo incremento sino alla punta di 10.354.000 tsl raggiunte nel luglio 2001, con un incremento netto di 1.642.000 tonnellate nell'arco di 2 anni e mezzo.

Dal secondo semestre 2001 si è invece registrato un continuo decremento, quantificabile in circa 400.000 tsl di meno a fine anno. Una decisa inversione di tendenza, quindi, che ha attestato la flotta a circa 9.966.000 tsl facendola scendere al terzo posto in Europa.



(considerazioni sull'andamento della flotta)

Mi pare che ora possiamo astrarci dai singoli dati analitici per qualche rapida considerazione, tanto concreta quanto doverosa.

Per il traffico internazionale vi sono stati risultati rapidi, con sensibile incremento della flotta. Tuttavia è oggi certo che questo mercato abbia ormai assorbito tutti i benefici possibili dalla legge istitutiva del Registro Internazionale e che siano indispensabili ulteriori misure (come la "tonnage-tax").

Altra osservazione è che in Italia solo parte delle misure accordate al Registro Internazionale sono state estese anche al cabotaggio.

Già queste poche norme, da sole, ne hanno sviluppato la crescita fino a metà del 2001.

Poi la politica marittima italiana si è fermata; la flotta ha iniziato ad andarsene.

Nel recente incontro concessomi dal Presidente Berlusconi si è parlato di questo grande problema. La risposta è stata molto chiara: "Siamo orgogliosi della nostra flotta e dovrà essere fatto quanto necessario perchè non lasci il Paese".

Ecco, io mi sento di ribadire con forza che non possiamo restare inattivi a guardare, permettendo di fatto che altre nostre unità siano costrette ad ammainare il tricolore.

Succederà di sicuro e non sarà nostra la colpa, perché, con l'apertura del proprio cabotaggio alle navi europee, il Paese ha recepito il principio della libera prestazione dei servizi in campo marittimo, però non ha ancora dotato la propria flotta degli strumenti idonei per fronteggiare la concorrenza.

Tale situazione è ancora più grave se si considera che il nostro mercato di cabotaggio, per merci movimentate, è tra i primi a livello comunitario.

Altri paesi, con mercati notevolmente più contenuti, hanno invece mostrato una sensibilità ben diversa, utilizzando in concreto tutti gli strumenti offerti dalla politica comunitaria per rendere le loro marinerie più competitive sui mercati domestici e su quelli degli altri partner nella Comunità.

********

Credo dunque che non vi siano altre possibili interpretazioni della realtà che emerge dai grafici: occorre completare il processo di internazionalizzazione della flotta che, in Italia, è stato solo iniziato.

Sono certo, Signor Ministro, che il prossimo DPEF conterrà un esplicito riferimento alla necessità di intervenire con decisione in favore della nostra marineria.

Per non restare sul vago, abbiamo anche quantificato il fabbisogno per l'estensione al cabotaggio privato dei benefici del Registro Internazionale in materia di costo del lavoro: complessivamente occorrono circa 140 milioni di euro, che vanno ridotti dei 66 milioni di euro fino ad oggi corrisposti al cabotaggio.

Una proposta:

Se si volesse operare con gradualità, a causa delle esigenze di bilancio nazionale, si potrebbe dare la precedenza alle tipologie di naviglio con equipaggi numerosi, che sono le unità più vulnerabili nei confronti della concorrenza.

Il fabbisogno totale, parametrato sulle retribuzioni del personale marittimo italiano, è peraltro destinato a diminuire drasticamente in futuro, e già dal prossimo anno, poiché, come dirò più avanti, sono state sottoscritte fondamentali intese con le organizzazioni sindacali.

Il completamento delle misure di allineamento alla concorrenza comunitaria verrà poi realizzato dall'introduzione in Italia della "tonnage-tax", già recepita nel collegato fiscale attualmente all'esame del Parlamento.

Tale nuovo sistema fiscale, fondamentale per il cabotaggio più che per l'internazionale, dovrebbe essere predisposto nella successiva regolamentazione applicativa, rifacendosi all'analoga disposizione olandese - punto di riferimento degli altri Stati Membri - che definisce in via forfetaria il reddito imponibile in relazione al tonnellaggio delle navi e alle loro giornate operative nel corso dell'anno.

E va da sé che l'eventuale scelta di modelli applicativi diversi risulterebbe in controtendenza rispetto agli altri Stati europei nostri concorrenti.


(più navigazione nel sistema dei trasporti)

Ma non dimentichiamo un'altra evidenza elementare, ed è che la marineria fa parte dell'ancora più complesso settore del trasporto nazionale. Ebbene, se posto nelle giuste condizioni operative, l'armamento italiano potrà certamente contribuire a risolvere questo grave problema del Paese e a ridurre voci pesantissime come l'inquinamento, la congestione, l'incidentalità. In altre parole, potrà contribuire a ridurre l'attuale squilibrio modale.

Solo qualche cifra: nel giro di 7/8 anni il traffico merci aumenterà in Italia del 40%. Se questa crescita dovesse essere assorbita interamente dal trasporto stradale, comporterebbe un incremento di 100.000 veicoli commerciali al giorno sulle nostre strade, ovviamente in aggiunta ai 160.000 attuali.

Il trasferimento sul mare di una parte di queste merci è dunque per l'Italia una via obbligata, non più rinviabile.

Con politiche adeguate è possibile portare il 10% del trasporto su strada a distanze superiori ai 500 Km, ad utilizzare le navi. Si tratta di circa 240.000 veicoli pesanti in meno ogni anno sul sistema viario, pari ad una colonna lunga almeno 12.000 chilometri.

Non basta: facendo solo qualcosa in più, entro il 2010 si potrebbe alleggerire la rete infrastrutturale terrestre di circa 600,000 veicoli commerciali all'anno. Il 25% del traffico pesante su lunghe distanze potrebbe tranquillamente spostarsi sul mare.

Non è utopia, anzi. E per ottenere questi risultati l'industria armatoriale non chiede e non vuole sovvenzioni specifiche finalizzate a questo progetto ma - come ripetutamente detto - ha la necessità vitale di essere posta in condizioni pari alle altre flotte europee concorrenti.

Qualcosa chiede, in verità, ma non per sé: auspica incentivi che incoraggino gli autotrasportatori ad imbarcare i loro camion ed interventi indispensabili sulle infrastrutture e sulla organizzazione portuale, tesi uniformare la loro regolamentazione ad agevolare l'attracco delle navi, il flusso dei veicoli da e verso il mare, la loro sosta.

Va aggiunto che, per movimentare un così alto numero di automezzi certamente non si potranno usare solo i porti storici, situati quasi tutti al centro delle città. Quindi c'è bisogno di un confronto costruttivo con tutte le parti in causa e dell'appoggio politico necessario.

Il Ministro Lunardi, nel corso di un recente convegno, ha già auspicato al riguardo l'avvio di un tavolo di lavoro tra operatori ed Amministrazione. Facciamolo, Signor Ministro, facciamolo subito. Noi siamo pronti.

(importanza di una flotta e di una economia del mare forti e vitali)

C'è un motivo preciso di ordine macro-economico alla base dell'esigenza di sviluppo della navigazione, ed è duplice:

  • l'importanza della flotta;

  • il suo rilievo nella creazione del prodotto interno, con la forza delle sue ricadute sull'economia generale.

Quanto al primo motivo, è giunta l'ora che si conosca qualcosa di più sulla nostra flotta e la sua importanza.

La flotta italiana è stata fortemente rinnovata negli ultimi anni. Di questo noi armatori siamo orgogliosi, perché nonostante tutto abbiamo continuato ad assolvere ad uno dei nostri doveri primari in quanto imprenditori: quello di rischiare e di investire. Negli ultimi dieci anni sono state costruite e ordinate in Italia e all'estero navi per 15.600 milioni di euro (oltre 30.000 miliardi delle vecchie lire).

Abbiamo una delle flotte più giovani ed avanzate; il 52% delle unità ha meno di dieci anni di anzianità; il 31% meno di cinque.

L'età media del tonnellaggio italiano è da primato:

12 anni appena.

Lo sapevate?


*****

Ma questa nostra categoria non riesce mai purtroppo a fare l'en plein. Continua a rimanere fuori da ogni programma di rinnovamento il naviglio più piccolo, spesso di proprietà di imprese con minori risorse finanziarie a disposizione, imprese che per dimensioni e caratteristiche trovano difficoltà a rinnovare la flotta al di fuori dell'Unione europea. Mi riferisco a naviglio con portata inferiore alle 10.000 tonnellate, la cui età media, oggi superiore ai 19 anni, contribuisce a penalizzare la media nazionale.

Occorrerebbe pertanto la possibilità di sostenere, come in passato, questo tipo di investimenti europei, innalzando i tassi di aiuto a livelli ben superiori di quelli sin qui proposti.

La politica dell'Unione Europea in questo campo è per me incomprensibile: da un lato, ogni aiuto all'armatore per investimenti in nuove costruzioni è considerato un aiuto alla cantieristica; dall'altro, attraverso questi aiuti ci si propone di difendere settori chiaramente indifendibili, perché già in mano ad una concorrenza imbattibile sud-coreana, giapponese e cinese, perdipiù con misure comunque inadeguate e palesemente insufficienti a modificare la situazione.

Tale politica esclude invece da ogni difesa tipologie di navi sino ad oggi trascurate dai cantieri extra-comunitari, ma che prevedibilmente presto susciteranno il loro interesse.

Io penso che queste navi dovrebbero e potrebbero essere l'oggetto principale di una difesa mirata.

Al riguardo non posso che lanciare l'allarme e ripetere con forza che è necessaria una politica europea di difesa degli investimenti navali nei settori in cui essa ha la possibilità di rivelarsi efficace, cioè nell'area delle navi specializzate e ad alta tecnologia (navi traghetto, navi ro-ro, navi passeggeri), nonché - ripeto - in quella del naviglio minore in genere.

E spero sinceramente che questo segnale arrivi a chi può darmi una risposta.

****

Quanto al secondo motivo, il rilievo della navigazione per l'economia, ricordo che la marina mercantile, considerando anche le attività ausiliarie e istituzionali, nonché l'indotto, nel 2000 ha prodotto beni e servizi per circa 26,3 miliardi di euro.

E' un valore di enorme rilievo, che pone il mare - come ho già detto e non mi stancherò mai di ripetere - al livello dell'agricoltura quanto a contributo all'economia della Nazione.

Provate poi a confrontarlo con il settore dell'auto!

Del resto l'importanza della navigazione marittima è ben presente sia a Confindustria che a Federtrasporto, con l'emergere di una nuova attenzione per i servizi in generale, e per quelli di trasporto in particolare, palesemente indicativo di una mentalità sempre più attenta al processo industriale, indifferentemente che se ne ottengano beni o servizi.

E' un nuovo atteggiamento che noi abbiamo sempre sostenuto e che coincide, a parere nostro ma confortato dai fatti, con l'interesse stesso del Paese.

(pronti a sfruttare la ripresa)

Noi armatori abbiamo lavorato e investito per essere pronti a sfruttare al meglio la ripresa. E continueremo a farlo, ma esistono aspetti legislativi che non possiamo essere noi a definire.

Cerco di spiegarmi meglio: le misure proposte per contenere i costi della navigazione italiana e le perturbazioni dei mercati marittimi, così come le altre volte a promuovere il trasporto marittimo per finalità economiche e ambientali, sono di grande importanza oggi, con i mercati marittimi dominati da noli bassi, spesso inferiori ai costi di gestione delle navi iscritte nei nostri registri. Lo saranno altrettanto, se non di più, quando la ripresa economica determinerà il rilancio dell'attività. L'essere pronti per quel momento, che secondo alcuni segnali si sta avvicinando, consentirebbe alla navigazione italiana di sfruttarlo appieno.

Quella italiana è una buona legislazione per quanto riguarda la navigazione internazionale: basterà poco per renderla competitiva con le legislazioni europee più recenti come quella inglese, ma sarà indispensabile estenderla strutturalmente al cabotaggio.

Spingiamoci ora un attimo più avanti: qual è il vantaggio di creare sul proprio territorio un polo di attrazione delle attività marittime?

Ho già dato le cifre assolute del valore delle attività marittime.

Aggiungo adesso un dato percentuale: oggi il "comparto mare" contribuisce in Italia per il 2,3% del PIL, mentre il contributo che esso dà al PIL della Gran Bretagna è del 3,5% e in Olanda arriva al 3,7%.

Non c'è ragione perchè l'Italia sia da meno. Insisto: le attività marittime hanno ricadute forti sul complesso dell'economia.

Ogni euro che va al trasporto marittimo per un aumento degli investimenti navali, oppure per un incremento della domanda interna o estera dei servizi della nostra flotta, determina una crescita del reddito nazionale di 2,7 euro. L'effetto sull'occupazione è addirittura superiore, con altri due addetti nei settori economici a valle e a monte per ogni addetto alla navigazione.

Se questo è vero, e i numeri dicono che lo è, mi pare diventi più che chiaro quali possono essere i vantaggi per la Nazione nel creare un sistema marittimo efficiente, che si pone come un vero e proprio polo di attrazione.


(ancora qualcosa che ci preoccupa: il problema degli equipaggi)

Tocco ora un'altra tematica - il che, consentitemelo, fa intravedere la complessità multidirezionale del nostro impegno - e si tratta di un altro fattore di fondamentale e non rinviabile importanza: dotare il nostro sistema di una migliore flessibilità in ordine alla nazionalità degli equipaggi, nodo condizionante della competitività e insieme di una loro ancora maggiore qualità.

La nostra posizione si inserisce nel solco del già richiamato recente accordo tra Confitarma e le Organizzazioni sindacali più rappresentative del settore, intesa che ha reso più ampia la possibilità di imbarcare personale non europeo sulle navi iscritte nel nostro secondo registro ed ha esteso tale possibilità, in mancanza di personale italiano o europeo, anche alle navi da carico impegnate nei traffici di cabotaggio.

E' bene essere chiari in proposito: in Italia e in tutta Europa esiste una forte carenza di marittimi, specialmente di ufficiali.

Secondo stime della Federazione Sindacale Europea per il 2006 si prevede una carenza di ufficiali di circa 38.000 unità. Il dato è veramente preoccupante.

I sindacati hanno mostrato di comprendere come la situazione possa costituire un freno oggettivo per la navigazione italiana e, concordando saggiamente su di una maggiore flessibilità nella composizione degli equipaggi, hanno reso disponibile uno degli strumenti essenziali per un equilibrato sviluppo sia della nostra flotta sia dell'occupazione marittima.

(il futuro del naviglio)

In futuro, comunque, più che ai problemi di nazionalità occorrerà dare rilevanza a quelli di qualità, giacché le navi saranno figlie di tecnologie sempre più complesse e dotate di sofisticati sistemi di sicurezza, quindi sarà determinante il fattore umano in grado di governarle.

E' infatti chiaro che il commercio internazionale, continuando ad espandersi e non potendo fare a meno della modalità marittima, richiamerà nuovi forti investimenti in navi. Ma, in cronica carenza di marittimi, dovrà spingere ad evoluzioni tecnologiche sempre più sofisticate alla trasformazione radicale dell'uomo di mare in tecnico navigante.

Dovremo dunque affrontare il trasporto marittimo con idee del tutto nuove. Questo dico ai nostri cantieri e questo dico ai nostri armatori. La navigazione dovrà orientarsi verso unità completamente diverse, costruite per essere in grado di compiere qualsiasi rotta con un equipaggio estremamente ridotto, forse 4 o 5 persone al massimo. Equipaggio che verrà rafforzato solo al momento di effettuare le operazioni in porto. Si tratterà di equipaggi poco numerosi e ben addestrati, che dopo un periodo di imbarco potranno far tesoro a terra della loro esperienza.

Le nuove tecnologie di gestione delle navi, di comunicazione e di soccorso in mare già lo consentono, ed è a questo che dobbiamo mirare se vogliamo aumentare la produttività di chi va per mare e liberare nuove risorse per elevare le retribuzioni.

(formazione della gente di mare)

Se queste sono le linee di tendenza nello sviluppo tecnico della flotta, però, sarà necessario che anche la scuola si adegui e fornisca specialisti di alto livello ed in grado di condurre navi di tal fatta.

La preparazione fornita deve essere tale da consentire l'immediato ingresso in carriera, quindi in grado di proporre all'industria del mare diplomati dotati di aggiornate conoscenze tecnologiche, prima di tutto, ma insieme di esperienze concrete e di reale addestramento di base.

Sarà pertanto essenziale prevedere anche un maggiore rapporto di collaborazione tra scuola e industria, tipicamente per periodi di imbarco formativo durante gli anni di apprendimento, mentre provvidenze adeguate, in forma di borse di studio, dovranno essere accessibili a tutti coloro che debbano sopportare costi di trasporto, di vitto e di alloggio.

In altri paesi, specie in quelli nordici, si è scelta la strada delle "accademie del mare" quali scuole di élite. E' un esempio che va considerato. In ogni caso, tenendo sempre presente che le necessità della flotta sono impellenti e quindi i percorsi di studio devono essere intensi come preparazione, ma non eccessivamente lunghi.

(l'impegno per l'ambiente)

Cambiamo di nuovo scenario per rivolgere l'attenzione ad un altro punto, oggi non solo importante, ma direi addirittura vitale: è l'ambiente, sulle cui problematiche noi armatori stiamo lavorando affinché il trasporto marittimo possa svolgere una funzione sempre più positiva.

Diversi studi recenti sui costi esterni dei trasporti hanno confrontato impatto e prestazioni ambientali delle principali modalità di trasporto in Italia: ebbene, da tutti emerge la conferma che la navigazione è il sistema di trasporto più compatibile sotto il profilo ambientale e della sicurezza.

Su questo fronte stiamo lavorando a tre progetti principali:

  • il progetto ROME (Reliability and Optimization of Maritime activities for the Environment), che intende promuovere strumenti ed azioni per il miglioramento della qualità e della sicurezza nella gestione navale, sia negli uffici a terra che a bordo delle singole navi;

  • il progetto UNITA' DI CRISI, teso a promuovere appunto la costituzione di una Unità di Crisi Confitarma come centro di supporto alle imprese di navigazione associate, in collaborazione con le Amministrazioni competenti. Contiamo di agevolare e migliorare lo scambio di informazioni tecniche fra tutti i soggetti coinvolti, favorendo l'individuazione degli interventi più appropriati nelle situazioni di emergenza, dando inoltre supporto ad un'informazione corretta e tempestiva verso le autorità e i media da parte delle società coinvolte;

  • il progetto ECOGESTIONE, iniziativa pilota incentrata sui sistemi di gestione ambientale (ISO 14001, EMAS e Green Award), e finalizzata a promuovere la loro applicazione da parte delle società di armamento.

Con questi tre progetti l'armamento italiano, ne siamo certi, diverrà un punto di riferimento in Europa e nel mondo.

(una Amministrazione più efficace)

Il discorso chiama ancora in causa la sfera politica. D'altro canto, tutti i salmi finiscono in gloria…… e tutti i nodi del mondo economico non possono che finire sul tavolo di chi detiene il potere per tentare di scioglierli. Mi pare ineluttabile.

Qui vorrei dire che stabilire un referente politico unico per i due settori componenti il sistema dei trasporti, quello delle infrastrutture, da un lato, e quello dei vettori, dall'altro, è stata una buona idea, in linea con la tendenza a concentrare la gestione politica ed amministrativa che si riscontra in Italia come in tutta l'Europa.

Occorre però essere sinceri: sinora questa concentrazione - al di là dell'indubbia abnegazione dei singoli - ha avuto soprattutto il risultato di rendere più complessa ed incerta l'azione del Governo nel settore marittimo.

Quello della navigazione è infatti un campo fortemente regolamentato, a livello nazionale, europeo e mondiale. Pertanto, l'Amministrazione, che ne è cosciente, può e deve trovare un'organizzazione in linea con questa realtà.

Parallelamente, occorre rafforzare la presenza italiana nei servizi comunitari che seguono le questioni marittime: mi pare il modo più veloce e semplice per attuare l'opera di informazione sul nostro settore marittimo necessaria ai servizi europei al fine di prendere decisioni più celeri.

Il caso della legge n. 51 del 2001 in materia di inquinamento marino è emblematico. A quindici mesi dall'approvazione della legge non è stata ancora formalizzata una decisione e pertanto la legge stessa non può essere applicata.

La presenza italiana nei servizi della Commissione deve essere assunta quindi come una priorità, tanto più urgente oggi in vista del prossimo allargamento dell'Unione Europea.

Signor Ministro, Autorità, Colleghi!

Quello della navigazione è un mercato particolare, che unisce insieme una regolamentazione molto spinta, una forte integrazione internazionale, una grande mobilità.

Date le sue caratteristiche, gran parte della concorrenza è basata sui differenti ordinamenti nazionali.

Per questo l'azione del Governo è tanto importante. E per questo noi avanziamo precise indicazioni per il prossimo futuro:

  1. allineare il registro ordinario a quello internazionale;

  2. attuare una politica di rinnovamento del naviglio minore obsoleto;

  3. promuovere la formazione e la qualificazione dei marittimi creando le accademie del mare;

  4. promuovere lo sviluppo del trasporto marittimo nell'ottica delle autostrade del mare e del corto raggio.

Affidiamo dunque il destino della flotta italiana alle scelte della nostra classe politica e lo facciamo sicuri di proporre al Governo un ottimo investimento.

Esso permette ritorni a breve, ha dei fondamentali solidi che hanno dimostrato nel tempo la loro validità, si inserisce perfettamente nelle politiche europee dei trasportI, ha un rapporto costi-benefici estremamente favorevole, ancora di più se si considerano i riflessi ambientali e sociali.

A nostro avviso una risposta positiva alle indicazioni dell'armamento e una politica di sviluppo della marineria comporterebbero la confluenza sotto la bandiera italiana del naviglio ad oggi ordinato o già in costruzione da parte degli armatori italiani nei cantieri nazionali, europei ed extra-europei.

La previsione indica per i prossimi anni un aumento costante di tonnellaggio che, nel dicembre 2004, si attesterà sui 13.4 milioni di TSL, con un incremento approssimato del 34% rispetto ai valori attuali e 15.000 posti di lavoro aggiuntivi. Tale previsione non tiene conto però di eventuali uscite né tantomeno di nuovi ingressi da parte di operatori non nazionali.

L'incremento della flotta internazionale italiana si prospetta di circa il 25%, mentre per quella di cabotaggio l'incremento potrebbe essere più marcato ed arrivare al 61% della consistenza attuale.

Concludo, sapendo di aver abusato della vostra pazienza.

(sapevo che vi sarebbe tanto dispiaciuto se fossi stato breve).

Il mare è stato e resta il principale sistema di trasporto. La nave, la rotta marittima, il porto, sono da sempre strumenti al servizio delle città, degli stati e delle economie: strumenti di scambio e quindi di ricchezza.

Ricchezza che una globalizzazione ben governata non potrà che diffondere ed aumentare, facendo crescere ancora la navigazione.

Noi armatori italiani ci saremo.

Abbiamo la capacità per poterci essere, testimoniata dalla qualità delle nostre navi e delle nostre imprese.

E abbiamo l'orgoglio di volerci essere e di dare sostanza a quei valori di libertà che sono alla base del nostro agire di cittadini e di imprenditori del mare.

Il nostro auspicio è di poterlo fare continuando ad inalberare il tricolore.

Grazie.



















Merce con percorrenza superiore ai 500km
che può essere trasferita sul mare
entro il 2010
:

Ipotesi minima: 10% del totale pari a 240.000 mezzi pesanti all'anno
Ipotesi massima: 25% del totale pari a 600.000 mezzi pesanti all'anno



Una flotta giovane e moderna:

  • L'età media della flotta italiana è di 12 anni
  • Il 31% del tonnellaggio italiano ha meno di 5 anni di età
  • Il 52% ha meno di 10 anni di età



L'età media delle navi
inferiori alle 10.000
tsl è di 19 anni



Carenza dei marittimi:

Secondo stime della Federazione Sindacale Europea,
nel 2006 vi sarà una carenza di 38.000 ufficiali.






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Toasts
mutmaßlicher Verstoß gegen die Sanktionen gegen die Russische Föderation
FS Logistix übernimmt den Eisenbahnbetrieb im Bereich 6A des Hafens von Antwerpen.
Antwerpen
Es werden Hybridlokomotiven der neuen Generation eingesetzt.
Griechischer Reederverband fordert die EU auf, Maßnahmen zum Schutz von Schiffen und Besatzungen zu ergreifen.
Piräus
Aufforderung zur Interessenbekundung für die Sanierung und das Management des Kreuzfahrtterminals im Hafen von Gibraltar
Gibraltar
Bewerber müssen bereit sein, die Arbeiten vollständig zu finanzieren.
Im Jahr 2025 nahmen die Piraterieangriffe auf Schiffe um 18 % zu.
Im Jahr 2025 nahmen die Piraterieangriffe auf Schiffe um 18 % zu.
Kuala Lumpur
Im letzten Quartal wurde ein Rückgang der Unfälle um 43 % verzeichnet.
InRail wird das Intermodalterminal Interporto Pordenone für ein Jahr betreiben.
Pordenon
Vorübergehende Lösung im Hinblick auf die Gründung einer öffentlich-privaten Gesellschaft
Die türkische Werft Kuzey Star plant den Bau einer Werft im syrischen Hafen von Tartous.
Damaskus
Es wird mit Investitionen von mindestens 190 Millionen Dollar über einen Zeitraum von fünf Jahren gerechnet.
Im Jahr 2025 ging der Güterverkehr in den ukrainischen Häfen um 15 % zurück.
Kiew
Der Containerverkehr wächst um 66 %
Der Containerverkehr im Hafen von Hongkong ging im vergangenen Jahr um 5,7 % zurück.
Hongkong
Allein im vierten Quartal betrug der Rückgang -8,0 %.
Im Jahr 2025 verzeichneten die Hafenterminals der PSA einen Rekordumschlag an Containern.
Singapur
Neue Höchststände beim Abfertigungsvolumen in Singapur und den ausländischen Terminals des Konzerns
Die Hafenterminals des chinesischen CMPort verzeichneten im vergangenen Jahr einen Rekordumschlag an Containern.
Hongkong
Die Gesamtzahl betrug 151,5 Millionen TEU, ein Anstieg von +4,0 % gegenüber 2024.
COSCO bestellt zwölf neue 18.000-TEU- und sechs 3.000-TEU-Containerschiffe
Hongkong
Jiangnan Shipyard, China Shipbuilding Trading und COSCO Shipping Heavy Industry erhalten Aufträge im Wert von 2,7 Milliarden US-Dollar.
Der Hafen von Triest schloss das Jahr 2025 mit einem Wachstum des Güterverkehrs von 0,7 % ab, was auf den Anstieg der Rohölpreise zurückzuführen ist.
Triest
Der Hafen von Gioia Tauro hat erneut einen neuen Containerumschlagsrekord aufgestellt.
Der Hafen von Gioia Tauro hat erneut einen neuen Containerumschlagsrekord aufgestellt.
Gioia Tauro
Im Jahr 2025 wird der im Vorjahr verzeichnete Höchststand um 14 % steigen.
Der Hafen von Singapur verzeichnet einen neuen Rekord beim Containerumschlag.
Der Hafen von Singapur verzeichnet einen neuen Rekord beim Containerumschlag.
Singapur
Der Hafen bestätigt seine Position als zweitgrößter Containerhafen der Welt.
Das Güterverkehrsaufkommen im Hafen von Koper wird im Jahr 2025 unverändert bleiben.
Koper
Zunahme bei Containern und Schienenfahrzeugen. Rückgang bei anderen Güterarten.
Die taiwanesischen Unternehmen Evergreen, Yang Ming und WHL schließen das Jahr 2025 mit zweistelligen Umsatzrückgängen ab.
Taipei/Keelung
Im Jahr 2025 nahmen die Piratenangriffe auf Schiffe in Asien um 23 % zu.
Singapur
Die Schwere der Unfälle hat abgenommen
Die Demokratische Partei wirft der Regierung vor, Investitionen in Häfen zu blockieren und die Hafenbehörden einer Sonderverwaltung zu unterstellen.
Rom/Genua
Nova Marine Carriers, Bolten und Ership haben die vollständige Kontrolle über VCK Port Logistics übernommen.
Lugano
Amsterdam hat als einziges Land ein überdachtes Terminal entwickelt, das bei allen Wetterbedingungen betrieben werden kann.
Im vierten Quartal 2025 sanken die Einnahmen der Containerschiffflotte von OOCL um 17,2 %.
Hongkong
Die transportierten Mengen stiegen um 0,8 %.
TKMS unterbreitet unverbindliches Angebot zum Kauf der deutschen Marinewerften
TKMS unterbreitet unverbindliches Angebot zum Kauf der deutschen Marinewerften
Kiel
Das in Kiel ansässige Unternehmen baut Marineschiffe und Luxusyachten.
Mehr als zwei Tonnen Kokain im Hafen von Genua beschlagnahmt
Genua
Nach der Markteinführung hätte die Droge kriminellen Organisationen rund 1,5 Milliarden Euro eingebracht.
Seatrade erwirbt strategische Beteiligung an JR Shipping
Harlingen
Das niederländische Unternehmen wird weiterhin als unabhängige und autonome Organisation agieren.
Im Jahr 2025 bestätigte Ningbo-Zhoushan seine Position als weltweit führender Hafen in Bezug auf den gesamten Güterverkehr.
Im Jahr 2025 bestätigte Ningbo-Zhoushan seine Position als weltweit führender Hafen in Bezug auf den gesamten Güterverkehr.
Ningbo
Mehr als 1,4 Milliarden Tonnen Fracht wurden umgeschlagen. Rund 43 Millionen Container wurden transportiert.
Im Jahr 2025 verzeichnete der Hafen von Ravenna einen neuen historischen Rekord beim jährlichen Güterverkehr.
Ravenna
Ein noch nie dagewesenes Frachtaufkommen wurde allein im vierten Quartal abgefertigt.
Die sardische Hafenbehörde nutzt die KI-gestützte Beratung der Financial Times, um zu verstehen, welche Strategien, Projekte und Infrastrukturen umgesetzt werden sollen.
Cagliari
Direkte Prämie in Höhe von schätzungsweise 140.000 Euro
Die Entsorgung von Sedimenten aus den Baggerarbeiten im Hafen von La Spezia am neuen Wellenbrecher in Genua wurde genehmigt.
La Spezia
Die Genehmigung für den Transfer von 282.000 Kubikmetern, der im Laufe des Jahres 2026 erfolgen soll, wurde erteilt.
Im November stieg der Schiffsverkehr im Suezkanal um 16,0 %.
Kairo
In den ersten elf Monaten des Jahres 2025 passierten 11.620 Schiffe den Hafen (-4,8 %).
ABB wird an drei Containerterminals im Hafen von Rotterdam Landstromsysteme errichten.
Rotterdam/Zürich
Sie werden in der Lage sein, bis zu 32 Containerschiffe gleichzeitig aufzuladen.
Der Güterverkehr in den chinesischen Seehäfen stieg im letzten Monat um 5,8 %.
Der Güterverkehr in den chinesischen Seehäfen stieg im letzten Monat um 5,8 %.
Peking
Die Importe ausländischer Güter stiegen um 8,2 %. Die Containerumsätze stiegen um 8,9 %.
Die ungezügelte Erhöhung der Autobahngebühren beweist das Scheitern der Straßengüterverkehrspolitik der Regierung und von Minister Salvini.
Modena
Franchini: Erst die Verbrauchssteuern, jetzt die Mautgebühren; ein doppelter Schlag, der kleine Unternehmen direkt trifft.
Trasportounito macht das Verfassungsgericht und die ART für die Erhöhungen der Autobahngebühren verantwortlich.
Genua/Rom
Casu und Simiani (PD): Aber ist es die Schuld der Richter, wenn Salvini nicht Minister werden kann?
Xtera Topco wird von einem Joint Venture übernommen, das sich zu 80 % im Besitz von Prysmian und zu 20 % im Besitz von Fincantieri befindet.
Mailand/Triest
Die Transaktion umfasst einen Unternehmenswert von 65 Millionen US-Dollar.
China startet Übung zum Test der Unterbrechung der maritimen Verbindungen Taiwans
Peking
Manöver in der Nähe der Haupthafengebiete
Im Oktober ging der Güterverkehr in den Häfen von Genua und Savona-Vado um 1,8 % zurück.
Genua
In den ersten zehn Monaten des Jahres 2025 wurden 52,9 Millionen Tonnen umgeschlagen (-1,0 %).
Am 1. Januar übernimmt Jürgen Albersmann die Präsidentschaft der UIRR.
Brüssel
Er ist Vizepräsident und CEO von Contargo.
Ein Schiff der Maersk Line ist zurückgekehrt, um den Suezkanal zu durchfahren.
Ein Schiff der Maersk Line ist zurückgekehrt, um den Suezkanal zu durchfahren.
Ismailia
Tollwut: Normales Verkehrsaufkommen wird in der Region in der zweiten Hälfte des Jahres 2026 erreicht sein.
Hanseatic Global Terminals erwirbt 50% der Anteile an dem Unternehmen, das den neuen brasilianischen Hafen von Imetame entwickelt.
Hanseatic Global Terminals erwirbt 50% der Anteile an dem Unternehmen, das den neuen brasilianischen Hafen von Imetame entwickelt.
Hamburg
Es wird ein Containerterminal gebaut, das Mitte 2028 in Betrieb genommen wird.
Im dritten Quartal ging der Güterverkehr im Hafen von Civitavecchia um -3,0 % zurück.
Civitavecchia
Der Massengutverkehr ging zurück, der Rollgutverkehr nahm zu. Die Umschlagmengen in den Häfen von Fiumicino und Gaeta stiegen.
Der Verwaltungsrat von ZIM lehnt ein zweites Kaufangebot von Glickman und Ungar ab.
Haifa
Der Vorstand prüft weitere Vorschläge.
Die Regierung hat den Gesetzentwurf zur Hafenverwaltung gebilligt.
Rom
Im Zentrum der neuen Struktur steht die Schaffung des Porti d'Italia Spa.
FMC erwägt die Möglichkeit, US-Häfen für spanische Schiffe zu schließen
Washington
Die amerikanische Behörde gibt die Fortsetzung der Untersuchung der US-Schiffe bekannt, denen Madrid die Einfahrt in seine Häfen verweigert hat.
Global Ports Holding und Ocean Platform Marinas werden ein neues Kreuzfahrtterminal im Hafen von Sevilla bauen.
Sevilla/London
Der Konzessionsvertrag hat eine Laufzeit von 25 Jahren.
Africa Global Logistics wird drei Docks im neuen Hafen von Bagamoyo in Tansania entwerfen und bauen.
Africa Global Logistics wird drei Docks im neuen Hafen von Bagamoyo in Tansania entwerfen und bauen.
Dar es Salaam
Das Unternehmen der MSC-Gruppe hat eine Vereinbarung mit der tansanischen Hafenbehörde unterzeichnet.
Roberto Petri ist der neue Präsident des italienischen Hafenverbands.
Rom
Er stand den Brüdern Italiens sehr nahe, arbeitete im Bankwesen und war Mitglied in den Aufsichtsräten börsennotierter Unternehmen.
Der Vernetzungsgrad italienischer Häfen mit dem Netz der Containerschifffahrtsrouten wächst.
Genf
Die einzige Ausnahme bildete Triest, wo ein Rückgang von -12,3 % verzeichnet wurde.
Carnival Corporation erklärt, 2025 sei ihr bisher bestes Jahr gewesen.
Carnival Corporation erklärt, 2025 sei ihr bisher bestes Jahr gewesen.
Miami
Wiedereinführung der Dividendenausschüttung angekündigt
T&E: Europäische Projekte zur Produktion von E-Kraftstoffen reichen für die Dekarbonisierung der Schifffahrt nicht aus
T&E: Europäische Projekte zur Produktion von E-Kraftstoffen reichen für die Dekarbonisierung der Schifffahrt nicht aus
Brüssel
Es ist wahrscheinlich, dass die europäischen Ziele mit importierten Kraftstoffen erreicht werden, oder gar nicht.
Porto Marghera weiht eine neue einteilige unterirdische Pipeline für den Transport von Pflanzenölen ein.
Venedig
Mit 3,1 Kilometern ist sie die längste in Italien und gehört zu den fünf längsten in Europa.
PSA Intermodal Italy und Logtainer werden das Intermodal-Terminal am Interporto Padova betreiben
Padua
Es wurde ein Finanzangebot in Höhe von 75 Millionen Euro vorgelegt.
Sea-Intelligence: Bis 2025 wird sich das Einsatzmodell für Containerschiffe radikal verändert haben.
Sea-Intelligence: Bis 2025 wird sich das Einsatzmodell für Containerschiffe radikal verändert haben.
Kopenhagen
Schiffe werden häufig ausgetauscht, um kurzfristige Nachfrageschwankungen auszugleichen und Betriebsstörungen zu bewältigen.
Der Finne Mikki Koskinen ist der neue Präsident der European Shipowners – ECSA
Brüssel
Er wird am 1. Januar die Nachfolge von Karin Orsel antreten.
Die Asien-Nordeuropa-Verbindungen der Premier Alliance werden auf einem Hub-and-Spoke-Modell basieren.
Seoul
Drastische Reduzierung der Anzahl der Zwischenstopps auf einigen Strecken
In der Schweiz haben die Arbeiten zum Bau eines vier Meter breiten Schienenkorridors für den Gütertransport aus Frankreich begonnen.
Bern
Fertigstellung der Baustelle Ende 2029
Im dritten Quartal wuchs der Güterverkehr in französischen Häfen um 6,9 %.
La Défense
Der Anstieg wurde durch die steigende Nachfrage nach Massengutfracht getrieben. Die Nachfrage nach sonstigen Gütern blieb stabil.
Fincantieri plant, die Produktionskapazität seiner italienischen Werften im Verteidigungsbereich zu verdoppeln.
Triest
Die Umsätze werden voraussichtlich in den nächsten fünf Jahren um 40 % steigen.
WHL beauftragt CSSC Huangpu Wenchong Shipbuilding Co. mit dem Bau von sechs LNG-Containerschiffen mit Dual-Fuel-Antrieb.
Taipeh
Charter von drei weiteren Schiffen
Die spanische Beobachtungsstelle für das EU-Emissionshandelssystem (EU-ETS) stellt einen ungewöhnlichen Anstieg des Containerverkehrs in benachbarten außereuropäischen Häfen fest.
Madrid
Zunehmende Aktivitäten in Häfen wie denen in Großbritannien, Ägypten und der Türkei
Marsa Maroc übernimmt 45 % der Anteile an den spanischen Boluda Maritime Terminals
Casablanca/Valencia
Investition im Wert von 80 Millionen Euro
Die Investmentfirma BC Partners übernimmt die Mehrheitsbeteiligung an Fortidia
Mailand
Das Unternehmen operiert über mehrere Franchise-Marken, darunter Mail Boxes Etc. und PostNet.
MPC Container Ships bestellt sechs Containerschiffe mit je 3.700 TEU.
Oslo
Taizhou Sanfu Ship Engineering gewinnt Auftrag über 292,5 Millionen US-Dollar.
Die Eigentümerschaft der Fagioli-Gruppe geht an CEVA Logistics über.
Mailand
Die Sant'Ilario D'Enza-Gruppe ist auf den Bereich Projektlogistik spezialisiert.
MSC Cruises bestellt bei Meyer Werft den Bau von vier Kreuzfahrtschiffen mit Optionen für zwei weitere.
MSC Cruises bestellt bei Meyer Werft den Bau von vier Kreuzfahrtschiffen mit Optionen für zwei weitere.
Berlin
Aufträge im Gesamtwert von bis zu zehn Milliarden Euro
AD Ports gibt ein Angebot zur Übernahme der Kontrolle über die ägyptische Alexandria Container & Cargo Handling Co. ab.
Kairo/Abu Dhabi
Es wird mit einer Investition von mindestens 435 Millionen Dollar gerechnet.
Die Anzahl der Anläufe italienischer Häfen im Premier Alliance-Netzwerk steigt bis 2026.
Seoul/Singapur/Keelung
Drei Anläufe in Genua, zwei in La Spezia und zwei in Gioia Tauro. Die Asien-Europa-Routen werden Afrika weiterhin umrunden.
Stefano Messina tritt eine neue Amtszeit als Präsident von Assarmatori an.
Rom
Die Neubesetzung der Positionen des Verbandes für den Vierjahreszeitraum 2026-2030 ist für nächsten Monat geplant.
Hapag-Lloyd beauftragt CIMC Raffles mit dem Bau von acht 4.500-TEU-Containerschiffen
Hamburg
Langfristige Charter von 14 Containerschiffen mit Kapazitäten von 1.800 bis 4.500 TEU
Hanwha erhöht seine Beteiligung an Austal von 9,9 % auf 19,9 %.
Henderson
Die südkoreanische Unternehmensgruppe ist zum Hauptaktionär des australischen Unternehmens geworden.
Die Maersk-Gruppe hat mehrere Spitzenpositionen im Unternehmen neu besetzt.
Kopenhagen
Neuer Finanzvorstand und Ernennung neuer Regionalleiter
Im ersten Halbjahr verzeichneten die italienischen Häfen ein Wachstum beim Container- und Massengutumschlag.
Rom
Die Mengen an rollenden Gütern und flüssigen Massengütern gingen zurück. (Assoporti-SRM-"Hafeninfografiken")
Snam wird 48,2 % von Igneo Infrastructure Partners in OLT – Offshore LNG Toscana erwerben
London/San Donato Milanese
Operation im Wert von rund 126 Millionen Euro
Die erste von den Vereinten Nationen ausgerufene "Dekade des nachhaltigen Verkehrs" beginnt am 1. Januar.
New York
Kramek (WSC): Eine wirksame globale Regulierung der Treibhausgasemissionen durch die IMO ist für die Schifffahrt von entscheidender Bedeutung.
EU-Untersuchung zur gemeinsamen Kontrolle des spanischen Unternehmens Tercat durch TiL (MSC-Gruppe) und Hutchison Ports
Brüssel
Das Unternehmen betreibt das BEST-Terminal im Hafen von Barcelona.
Im dritten Quartal verzeichneten die Häfen von Neapel und Salerno Zuwächse von +0,5 % bzw. +2,5 % im Güterverkehr.
Neapel
ESPO fordert die EU-Abgeordneten auf, den Bericht zur militärischen Mobilität zu unterstützen.
Brüssel
Ryckbost: Erkennt eindeutig die strategische Rolle der Häfen an.
Ab dem 1. Januar wird ICTSI das Durban Container Terminal 2 im Hafen von Durban betreiben.
Durban
Die Verkehrskapazität wird von zwei auf 2,8 Millionen TEU erhöht.
Der Vorstand von ZIM bestätigt, dass er mehrere Interessensbekundungen zum Kauf des Unternehmens erhalten hat, darunter auch eine strategische.
Im dritten Quartal stieg der Güterverkehr im Hafen Bremen/Bremerhaven um 5,7 %.
Im dritten Quartal stieg der Güterverkehr im Hafen Bremen/Bremerhaven um 5,7 %.
Bremen
Deutlicher Anstieg beim Stückgut. Rückgang beim Massengut.
CSSC und COSCO unterzeichnen Kooperationsabkommen über den Bau von 87 Schiffen
CSSC und COSCO unterzeichnen Kooperationsabkommen über den Bau von 87 Schiffen
Peking
Projekt im Wert von ca. 7,1 Milliarden Dollar im Rahmen des 15. Fünfjahresplans Chinas
Der Hafen von Long Beach verzeichnete im Jahr 2025 einen Rekordumschlag an Containern.
Long Beach
Im letzten Quartal wurde ein Rückgang von -8,8 % verzeichnet.
HMM wird KI-basierte autonome Navigationslösungen auf 40 Schiffen einführen
Seoul
Vertrag mit Avikus und Vereinbarung mit KSOE
Zwei neue Bahnverbindungen nach Deutschland vom Interport Padua
Padua
Sie werden von InRail und LTE Italia betrieben.
Intersea ist zum Generalagenten der portugiesischen GS Lines in Italien geworden.
Genua
Die Reederei gehört zur Grupo Sousa.
MSC und das katarische Unternehmen Maha werden den libyschen Hafen von Misurata entwickeln und betreiben.
Paris/Misurata
Es wird mit einer Investition von 1,5 Milliarden Dollar gerechnet.
F2i hat die Konzession für den Touristenhafen Lavagna erhalten.
Mailand
Der Konzessionsvertrag hat eine Laufzeit von 50 Jahren.
Eni lässt den Rumpf der Coral North FLNG vom Stapel laufen.
Geoje/San Donato Milanese
Es wird vor der Küste von Cabo Delgado, nördlich von Mosambik, eingesetzt.
Laghezza hat ein Logistiklager in Sarzana erworben.
La Spezia
Ziel ist es, ein lokales Zentrum für lokale Produktionsaktivitäten zu etablieren.
Das Containerterminal am Roten Meer im ägyptischen Hafen Sokhna wurde eingeweiht.
Sokhna
Es wird von einem Joint Venture von Hutchison Ports, COSCO und CMA Terminals betrieben.
Die Fähre GNV Altair ist nun Teil der GNV-Flotte.
Genua
Es bietet Platz für 2.700 Fahrgäste und verfügt über 915 laufende Meter Rollmaterial.
Ignazio Messina & C. hat die vollständige Kontrolle über Thermocar übernommen.
Genua
Das Genueser Unternehmen ist im Bereich der temperaturgeführten Kühlcontainerlogistik tätig.
Maersk bestätigt die Wiederaufnahme der MECL-Transits durch den Suezkanal
Kopenhagen
Die Linie verbindet Indien und den Nahen Osten mit der Ostküste der USA.
Der Verwaltungsrat von Genco hat den Übernahmevorschlag von Diana Shipping abgelehnt.
New York/Athen
Das amerikanische Unternehmen lässt jedoch einen Hoffnungsschimmer offen, indem es die Gültigkeit der Fusion bestätigt.
MSC wird den Hafen von Triest in den Dragon-Service Italien-USA einbeziehen.
Genf
Der Hafen von Julian wird ab der zweiten Februarhälfte erreichbar sein.
Die De Wave Group hat das französische Unternehmen DL Services übernommen.
Genua
Das Unternehmen ist spezialisiert auf die Planung von Industrieküchen und die Lieferung von technischen Komponenten und Ersatzteilen an Bord.
Der transatlantische TUX-Dienst von CMA CGM wird den Hafen von Salerno anlaufen.
Marseille
Die Linie verbindet die Türkei mit der Ostküste der USA.
Neue intermodale Verbindungen zwischen Norditalien und Belgien durch GTS Rail und CargoBeamer
Bari/Leipzig
Aktiviert auf den Linien Padua-Zeebrugge und Lüttich-Domodossola
Der Kreuzfahrtverkehr im Hafen von Piräus stieg im vergangenen Jahr um 9 %.
Piräus
Rund 1,85 Millionen Passagiere wurden befördert.
Im Jahr 2025 wuchs der Kreuzfahrtverkehr im Hafen von Genua um 6,5 %.
Genua
Fährpassagiere um 3,6 % gesunken
Grimaldi nahm den PCTC Grande Manila in Empfang.
Neapel
Das Schiff hat eine Gesamtkapazität von 9.241 CEUs.
Das Expeditionskreuzfahrtschiff Exploris One wird versteigert
Nantes
Es bietet Platz für 144 Passagiere und 102 Besatzungsmitglieder.
SeaCube Container Leasing hat Martin Container übernommen.
Montvale
Das Unternehmen ist auf das Segment der Kühlcontainer spezialisiert.
Pisano: Die vereinfachte Logistikzone ist von großer strategischer Bedeutung für den Hafen von La Spezia.
La Spezia
RINA und HPC starten Projekt zur Förderung umweltfreundlicher Häfen in der Kaspischen Region
Genua
Fünfjahresvertrag mit der OSZE
Vard baut vier Mehrzweck-Roboterschiffe für Ocean Infinity
Triest
Der Vertrag hat einen Gesamtwert von über 200 Millionen Euro.
Hanseatic Global Terminals wird alleiniger Eigentümer des Florida International Terminals
Rotterdam
Der Transportsektor steht mit der Einführung künstlicher Intelligenz an einem Wendepunkt.
Ulm
Die meisten Unternehmen befinden sich jedoch noch in einem frühen Stadium dieses Prozesses.
Am 19. Januar findet in Genua eine Konferenz zum Thema Engpässe im Logistiksystem Nordwest statt.
Genua
Sie wird in der Transparenzhalle der Region Ligurien stattfinden.
Die Arbeiten zur Verbreiterung des Zufahrtskanals zum Hafen von Livorno sind abgeschlossen.
Livorno
Die Breite zwischen den beiden Ufern wird von 70 auf 120 Meter vergrößert.
Nexans stellt einen Rekord für die Verlegetiefe eines Hochspannungs-Unterseekabels auf der Tyrrhenischen Brücke auf.
Paris
Installation bei -2.150 Metern
Mittel für spanische Häfen zur Anpassung an die Nutzung von Windenergie und anderen erneuerbaren Meeresenergiequellen
Madrid
Programm mit einem Gesamtwert von 212 Millionen Euro
CMD – Costruzoni Motori Diesel kehrt in vollständig italienischen Besitz zurück
Atella
Giorgio und Mariano Negri haben 67 % des Kapitals der chinesischen Loncin Motor Co. erworben.
Intesa Sanpaolo finanziert den Bau von drei PCTCs für Grimaldi Euromed.
Mailand
Die neuen Schiffe werden im Laufe dieses Jahres ausgeliefert.
Medlog übernimmt die australischen intermodalen Aktivitäten von Seaway
Fremantle
Die Transaktion wird im ersten Quartal dieses Jahres abgeschlossen sein.
Das MIT hat die Cybersicherheitsmaßnahmen für nationale Schiffe, Häfen und Hafenanlagen aktualisiert.
Rom
Es wurde ein Rundschreiben veröffentlicht, das unter anderem die Mitarbeiterschulung vorstellt.
V.Group hat das dänische Unternehmen Njord gekauft.
London
Das Unternehmen bietet der Schifffahrtsindustrie Lösungen für Energieeffizienz und Dekarbonisierung an.
Feuer an Bord der Fähre Majestic im Hafen von Genua
Genua
Die Flammen wurden durch das Eingreifen der Bordfeuerwehr gelöscht und verursachten keine Verletzungen.
COSCO übernimmt die Kontrolle über das deutsche Logistikunternehmen Zippel
Hamburg
Vereinbarung zur Übernahme von 80 % des Kapitals
Der Hafen von Colombo verzeichnet einen neuen jährlichen Rekord im Containerumschlag.
Kolumbus
Die Hafenbehörde von Sri Lanka unterzeichnet ein Abkommen mit der französischen Schifffahrtsgruppe CMA CGM.
Viasat wird aus dem Kapital des britischen Unternehmens Navarino aussteigen
London
ICG wird die Brüder Tsikopoulos bei der Reinvestition in das Unternehmen unterstützen.
Die Regierung von Palau gewährleistet den uneingeschränkten Betrieb des Schiffsregisters.
Koror
Moses (BMT): Die Dienstleistungen werden weiterhin gemäß internationalen Verfahren und Standards erbracht.
In den ersten neun Monaten des Jahres 2025 stieg der Gütertransport im österreichischen Schienennetz um 1,4 %.
Wien
Allein im dritten Quartal wurde ein Wachstum von +4,9 % verzeichnet.
Saipem erhält 425 Millionen Dollar schweren Offshore-Auftrag zur Erschließung des Sakarya-Gasfelds.
Der Erlass zur Verteilung der PNRR-Mittel an die Interporthäfen wurde unterzeichnet.
Rom
Die Auszahlung von 1,9 Millionen Euro wird erwartet.
Messina, ein genuesisches Unternehmen, startet einen neuen Service nach Algerien.
Genua
Die Rotation umfasst die Häfen von Fos, Genua, Barcelona, Algier und Fos.
FS Logistix ist das erste Unternehmen in Europa, das seinen CO2-Fußabdruck für den Gütertransport zertifizieren lässt.
Rom
Das Unternehmen der FS-Gruppe hat die ISO 14067-Zertifizierung erhalten.
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Die FHP-Gruppe schließt den Integrationsprozess zwischen ihren Tochtergesellschaften CFI Intermodal und Lotras ab.
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Betrag von 57 Millionen Euro
GeneSYS Informatica (Fratelli Cosulich) hat 51 % des Kapitals von Navimeteo erworben.
KSOE erhält Auftrag über 466 Millionen Dollar für vier Containerschiffe
Lysaker/Seongnam
NYK und Ocean Yield vergeben Auftrag für vier neue LNG-Tanker
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Ancona
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Es betrifft alle Forschungs- und Innovationsbereiche im Marinesektor.
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Einigung über Kandidaten für die Neubesetzung des Aufsichtsrats erzielt
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Mailand
Castelli: Wir wollen unseren Wachstumskurs auf dem italienischen Gabelstaplermarkt weiter stärken.
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Genua
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Assiterminal meldet einen Angriff auf einen Mitarbeiter am Vado Gateway Terminal.
Genua
Es ist nicht hinnehmbar – so die Hervorhebung durch den Verband –, dass ähnliche Vorfälle auftreten.
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Ravenna
Es besteht aus Francesco Benevolo, Luca Coffari, Tomaso Triossi und Maurizio Tattoli
Stonepeak (Textainer) schließt die Übernahme von Seaco ab
Hamilton
Es wurde von der chinesischen Bohai Leasing Co. verkauft.
Im zweiten Quartal 2025 ging der Güterverkehr in den griechischen Häfen um 3,9 % zurück.
Piräus
Die Passagierzahl stieg um 0,9 %.
AD Ports ist an der Entwicklung des Containerverkehrs im Hafen von Shuaiba beteiligt.
Abu Dhabi
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Hongkong
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Neuausrichtung der Markenstrategie für die Aktivitäten der Messina-Gruppe
Genua
Einheitliche grafische und lexikalische Gestaltung für alle Geschäftsbereiche
Emanuele Grimaldi wurde zum Ehrenmitglied des Nationalen Verdienstordens von Malta ernannt.
Neapel
Er gehört zu den Gründern der Malta International Shipowners' Association, deren Vizepräsident er ist.
Sechs neue, vollelektrische Hofkräne sind am PSA-Terminal in Genova eingetroffen.
Genua
Drei weitere Fahrzeuge werden zu Weihnachten an das PSA-Terminal Venice-Vecon geliefert.
ICTSI wird das Containerterminal Rio Brasil Terminal im Hafen von Rio de Janeiro modernisieren
Rio de Janeiro
Investition von rund 175 Millionen Dollar
In den ersten elf Monaten des Jahres 2025 wurden im Hafen von Singapur über 40,7 Millionen Container umgeschlagen (+8,5 %).
Singapur
Der gesamte Güterverkehr ging um -1,1 % zurück.
GTS erhöht die Häufigkeit seiner intermodalen Verbindungen zwischen Bari und Verona sowie zwischen Piacenza und Nola.
Bari
Die erste Rotation wird auf sechs Umdrehungen erhöht; die zweite wird täglich erfolgen.
Es wurde das Partnerschaftsorgan für die Meeresressourcen der Hafenbehörde des östlichen Ligurischen Meeres gegründet.
La Spezia
Ernennung durch Dekret von Präsident Pisano
Vereinbarung zwischen der Hafenbehörde und der Handelskammer zur Erleichterung des Markteintritts eines Industriepartners am Flughafen Genua.
Genua
Es wird bald unterzeichnet.
Paolo Guidi wurde zum neuen Präsidenten von Assologistica gewählt.
Mailand
Die Vizepräsidenten sind Sabrina De Filippis, Riccardo Fuochi, Agostino Gallozzi, Paolo Pandolfo, Umberto Ruggerone und Renzo Sartori.
138 Kilo Kokain im Hafen von Civitavecchia beschlagnahmt.
Rom
Gefunden in einem Sattelzug, der von einem aus Spanien kommenden Schiff entladen wurde
Der Erlass zur Entsorgung von Baggergut aus dem Hafen von La Spezia am neuen Wellenbrecher in Genua wurde unterzeichnet.
La Spezia
Die Umwälzung von 282.000 Kubikmetern ist geplant.
Die griechische CCEC hat ihren Ausstieg aus dem Containerschiffsegment nahezu abgeschlossen.
Athen
814,3 Millionen US-Dollar Erlös aus dem Verkauf von 14 vollen Containern in 22 Monaten
Die GNV Virgo wurde im Hafen von Palermo getauft.
Genua
Das Flottenerneuerungsprogramm von GNV umfasst den Bau von acht Schiffen
Das Livorno Port Center feiert ein Jahrzehnt der Integration von Hafen und Stadtrealität
Livorno
Gariglio (AdSP): In den letzten Jahren ist es uns gelungen, eine Gemeinschaftsatmosphäre zu schaffen.
Die Mitglieder des Managementausschusses der Hafenbehörde des nördlichen Tyrrhenischen Meeres wurden ernannt.
Livorno
Die von der Region Toskana vorgeschlagene Kandidatur ist noch nicht eingegangen.
Fincantieri und WSense erzielen Einigung über Unterwasserüberwachungs- und Kommunikationstechnologien für maritime Infrastruktur.
Triest/Mailand
Zu den Zielen gehören Sicherheit, Vorhersagbarkeit und Kontrolle bei Hafenaktivitäten.
Das Inkrafttreten des EU-ETS für das Bau- und Straßenverkehrswesen wurde auf 2028 verschoben.
Brüssel/Rom
Confetra, die Verschiebung ermöglicht eine rationalere Planung der Investitionen in die Flottenerneuerung.
Costa Cruises testet den Einsatz von Elektro-Lkw zur Versorgung von Schiffen in den Häfen von Genua und Savona.
Genua
Tests im Rahmen der Zusammenarbeit mit LC3 Transporti
Kooperationsvereinbarung zwischen ALIS und ANITA zur Förderung der Entwicklung des Straßengüterverkehrs und der Logistik
Rom
Die Vereinbarung erstreckte sich auch auf den Bereich der Arbeitsbeziehungen.
Das Verwaltungsgericht der Region Latium hat Grimaldis Antrag auf Aussetzung des Verkaufs der fünf Moby-Schiffe stattgegeben.
Rom
Die Beschwerde zielt darauf ab, "die Verfestigung einer irreversiblen wettbewerbswidrigen Struktur zu verhindern".
Die Indienststellung des Ultra-Luxus-Kreuzfahrtschiffs Seven Seas Prestige wurde auf der Werft in Marghera gefeiert.
Triest
Die Auslieferung an Regent Seven Seas Cruises erfolgt nächstes Jahr.
Die letzten beiden Fahrten der rollenden Autobahn auf der Bahnstrecke zwischen Fribourg und Novara finden am Donnerstag statt.
Olten
RAlpin hat in seiner fast 25-jährigen Geschichte über zwei Millionen Lkw per Bahn transportiert.
HÄFEN
Italienische Häfen:
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Italienische Logistik-zentren: Liste Häfen der Welt: Landkarte
DATEN-BANK
ReedereienWerften
SpediteureSchiffs-ausrüster
agenturenGüterkraft-verkehrs-unternehmer
MEETINGS
Am 19. Januar findet in Genua eine Konferenz zum Thema Engpässe im Logistiksystem Nordwest statt.
Genua
Sie wird in der Transparenzhalle der Region Ligurien stattfinden.
Die Konferenz von Spediporto mit dem Titel "Chancen in Zeiten von Handelsspannungen nutzen" findet am 1. und 2. Dezember in Genua statt.
Genua
Es wird im Konferenzsaal der Banca Bper stattfinden.
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NACHRICHTENÜBERBLICK INHALTSVERZEICHNIS
Bulgarian court rejects extradition of Russian owner of a ship linked to Beirut port blast
(ABCNEWS.com)
Three UAE Firms Eye Investment In Kenya's Port, Renewable Energy, And Shipping Projects
(Capital FM Kenya)
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FORUM über Shipping
und Logistik
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
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Edison unterzeichnet einen Vertrag mit Knutsen über die Charter eines neuen LNG-Schiffs
Mailand
Mit einer Kapazität von 174.000 Kubikmetern wird es von Hanwha Ocean gebaut.
Unifeeder, P&O Ferrymasters und P&O Maritime Logistics werden unter der Marke DP World zusammengeführt.
Dubai
Projekt zum Bau eines Touristenzentrums am Kreuzfahrtterminal des mexikanischen Hafens von Ensenada
Miami/Cancun
Vereinbarung zwischen Carnival Corporation, ITM Group und Hutchison Ports
Lineas und FS Logistix haben das Modalink-Terminal-Joint-Venture eröffnet.
Antwerpen
Fünf wöchentliche Zugverbindungen zwischen Antwerpen und Mailand
Marcel Theis wird ab dem 1. Januar neuer CEO von SBB Cargo International sein.
Olten
Er wird die Nachfolge von Sven Flore antreten.
Im Oktober stieg der Güterverkehr im Hafen von Ravenna um 13,4 %.
Ravenna
Für November wird ein Anstieg von +14,5 % erwartet.
Der Konflikt um die zusätzliche Steuer der Stadt Genua auf Hafengebühren eskaliert.
Genua
Assarmatori, Assagenti, CLIA, Confindustria Genova und Confitarma werden nicht an dem vom Bürgermeister angekündigten technischen Treffen teilnehmen.
Bulgarien, Griechenland und Rumänien erzielen Einigung über verstärkte Zusammenarbeit im Schwarzmeer-Ägäis-Korridor
Brüssel
Beschleunigung der Umsetzung von Verkehrsachsenprojekten erwartet
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