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COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTSJAHR XXI - Anzahl 10/2003 - OKTOBER 2003

Porti

Aria nuova per i porti giapponesi

Qualsiasi vettore marittimo, in particolar modo se straniero, è in grado di comprendere le difficoltà correlate alle operazioni portuali giapponesi. I costi sono elevati. Non vi è flessibilità in ordine alle movimentazioni tra terminals. I sindacati, sotto la protezione della JHTA (Autorità Giapponese Trasporti Portuali), sono tutti potenti. Il governo centrale e le politiche locali differiscono tra loro. La burocrazia è problematica. Vi sono resistenze al cambiamento, anche se superficialmente non appare essere così.

Malgrado tutto ciò, per ironia della sorte i porti giapponesi vengono considerati tra i più efficienti dell'Asia. Tuttavia, essi sono sottoutilizzati ed i vettori marittimi non si servono di loro come scali hub.

Secondo Rinnosuke Kondoh, che fino allo scorso mese di maggio è stato vice segretario generale della IAPH (Associazione Internazionale dei Porti e delle Baie) con sede a Tokyo, i problemi dei porti del Giappone sono profondamente radicati, e sarà estremamente difficile risolverli. Un fattore fondamentale per la mancanza di competitività del Giappone sono i suoi alti costi di movimentazione, e, dal momento che i servizi di stivaggio sono al di fuori della competenza di qualsiasi commissione federale governativa, essi sono custoditi e protetti. Spiega Kondoh: "La JHTA è l'unico organismo che tratta con i sindacati, i vettori marittimi e gli stivatori locali. I governi centrale e locali assistono da semplici uditori ed accettano ciò che conclude la JHTA approvando senza discussioni i documenti. Sara difficile che ai sensi di un simile sistema possano realizzarsi dei cambiamenti".

Il settore marittimo si dichiara facilmente d'accordo su ciò che vi è di sbagliato sul fronte del porto giapponese, mentre non accade lo stesso quando si tratta di stabilire in che modo lo si possa migliorare. Un terzo al di fuori delle parti, non coinvolto in beghe politiche, è senz'altro in posizione migliore al fine di fornire una risposta. Infatti, il dirigente di un vettore marittimo straniero ha dichiarato: "A meno che non vi sia una vera e propria deregolamentazione ed una vera e propria concorrenza sul fronte del porto, sarà molto difficile porre rimedio a queste strutture dei costi in Giappone. Fino a quando la situazione sarà questa, ogni carico dirottabile verrà movimentato al di fuori del Giappone".

Il rappresentante di un altro vettore marittimo straniero ha aggiunto: "Non siamo liberi di cambiare da un terminal all'altro nell'ambito di un porto: tutto ciò è sotto il controllo della JHTA. Se il terminal non è d'accordo, allora la richiesta viene rifiutata, dal momento che qui si pensa che il terminal originario abbia dei diritti sui carichi di un vettore, il che rappresenta un concetto molto strano. In teoria, vi è flessibilità negli spostamenti, ma se vi sono interferenze da parte di terzi, essa in pratica non è possibile. In questo scenario, è ovvio che finiamo per pagare troppo. Noi vorremmo restare in buoni rapporti con la JHTA, ma vorremmo anche che le cose cambiassero".

I vettori marittimi stranieri che fanno parte di un'alleanza con un vettore marittimo giapponese, come la MOL o la NYK, possono far leva sulle proprie relazioni al fine di ottenere migliori accordi singoli con l'operatore terminalistico, che potrebbe essere una società consociata (alla MOL od alla NYK). Tuttavia, i costi di movimentazione terminalistica THC medi restano ad un livello di 40.000 yen (340 dollari USA) per 40 piedi. Ciò si confronta in modo sfavorevole con i 105 dollari per 40 piedi a Busan ed i 190 dollari per 40 piedi a Kaohsiung sulla direttrice di traffico Asia/Europa. Inoltre, il costo dello scalo a Tokyo da parte di una nave da 4.000 TEU è dell'ordine dei 30.000 dollari USA, rispetto ai soli 10.000 di Busan.

L'impatto di questi alti costi sui volumi containerizzati movimentati dai principali porti per containers giapponesi è riassunto con chiarezza nella tabella. La crescita è stata virtualmente inesistente presso tutti i primi 10 porti nel 2001. Piccoli progressi sono stati fatti nel 2002 a Tokyo e Nagoya, ma Kobe ed Osaka sono tornati a presentare una crescita negativa da un anno all'altro rispettivamente del -3% e -0,4%.

VOLUMI CONTAINERIZZATI PRESSO
I PRIMI 10 PORTI GIAPPONESI (2000-2002)

Porto

2001

Cambiamento
%

2002

Cambiamento
%

Tokyo

2.535.841

-3,9

2.712.348

7

Yokohama

2.245.939

-0,7

2.300.984

2,5

Nagoya

1.736.089

-1,2

1.789.644

3,1

Kobe

1.802.012

-11,6

1.747.936

-3

Osaka

1.502.995

2

1.496.907

-0,4

Hakata

493.265

4

510.372

3,5

Shimizu

321.282

-14,5

344.175

7,1

Kitakyushu

338.033

-4,8

338.830

0,2

Yokkaichi

111.002

7,2

117.565

5,9

Shimonoseki

66.890

2,4

65.556

-0,2

Totale

11.153.348

 

11.424.317

 

Note: Sono compresi i TEU carichi e vuoti, fatta eccezione per il traffico nazionale.

Fonte: Istituto per il Trasporto Portuale Avanzato del Giappone.

I costi, in questo caso, non rappresentano l'unico argomento problematico, dal momento che l'economia giapponese non se la passa molto bene da 10 anni a questa parte e la produzione continua ad emigrare oltremare alla volta della Cina e di Taiwan. La crescita complessiva dei carichi relativa ai primi 10 porti nel 2002 ammontava solamente al 2,4%, rispetto all'oltre 30% presso la maggior parte dei porti cinesi ed al 17% di Busan.

Ulteriori statistiche rivelano che il Giappone dispone di altri 48 porti in grado di movimentare traffico containerizzato. Cumulativamente, i loro risultati sono ammontati a 1,35 milioni di TEU nel 2002. Tutti questi porti hanno all'ordine del giorno l'utilizzazione di pubblico denaro. La crescita complessiva dei volumi dei 48 porti è stata di un rispettabile 10% nel 2002, sebbene partisse da una base alquanto sottile. Molti potrebbero trarne la conclusione che non avrebbe molto senso tentare di sviluppare questi porti minori a spese dei primi 10 porti, che almeno hanno la capacità di attirare importanti clienti per mezzo dei propri enormi hinterland.

Le modifiche alla normativa portuale giapponese del 2001 dovrebbero in teoria avere contribuito a rendere maggiormente competitivo il fronte del porto. Si suppone che la deregolamentazione abbia indotto i principali porti a restare operativi 24 ore su 24, sette giorni su sette, con l'unica eccezione del 1' gennaio. Ciò evidentemente dovrebbe aver portato ad operazioni portuali indisturbate, il che può essere d'aiuto ai vettori che caricano nel corso dei fine settimana o quando le navi sono in ritardo. Le opinioni sono contrastanti, circa l'efficacia di tale provvedimento.

Commenta Kondoh: "Sebbene gli effetti sopra citati si siano verificati, lo è stato in modo estremamente di basso profilo. Molti nel settore ritengono che questa flessibilità abbia comportato costi del lavoro aggiuntivi, ma che, poiché i volumi sono i diminuzione, l'esigenza di tale flessibilità è in effetti diminuita". La riduzione dei diritti portuali, dei diritti di ormeggio e degli affitti sono state le altre misure prese da diversi porti al fine di ridurre l'onere finanziario sui propri clienti. A giugno dl 2002, il Porto di Kobe ha ridotto i propri oneri di affitto del 15%. Un mese più tardi, Kobe ha offerto sconti in relazione all'utilizzazione delle proprie gru sugli ormeggi pubblici ai vettori marittimi che effettuano operazioni dal Giappone alla Cina. Nello scorso mese di maggio, il Porto di Osaka ha introdotto vari pacchetti i cui sconti spaziano dal 10% al 50% in ordine ai diritti di ingresso al porto, all'utilizzazione degli ormeggi pubblici ed all'uso dei rimorchiatori. Ancora una volta la risposta è stata pressoché silenziosa, dal momento che questi rappresentano solo una fettina dei costi complessivi.

Afferma Kondoh: "Porti quali Busan e Kaohsiung sono davvero competitivi e - ciò che più importa - determinati. Gli sforzi da parte dei porti giapponesi di ridurre certi diritti di propria competenza sono davvero acqua torrenziale in un cestino di bambù. L'unico punto degno di nota è che non vi è alcuna significativa riduzione in vista dei costi di movimentazione da parte del settore privato".

Quest'ultimo fattore viene considerato come lo strumento decisivo per mezzo del quale i porti giapponesi possono diventare competitivi, e rappresenta la pietra miliare di una potenziale politica radicale in fase di valutazione da parte del MLIT (Ministero del Territorio, delle Infrastrutture e dei Trasporti giapponese). Essa è stata ribattezzata "la politica portuale super-prioritaria". Nello scorso mese di marzo, cinque porti e regioni sono stati selezionati come possibili candidati a porti super-hub (Tokyo e Yokohama, Nagoya, Kobe ed Osaka, Kitakyushu e Hakata).

Masayoshi Ikono, vice direttore pianificazione e ricerca del MLIT, spiega: "Il governo giapponese è molto preoccupato del fatto che i propri porti containerizzati internazionali siano diventati molto meno competitivi in Asia dal 1995 a causa degli alti costi di movimentazione dei carichi e delle tariffe e dei diritti portuali, così come del lungo tempo necessario per accedere ai contenitori d'importazione. Il nostro obiettivo è quello allestire terminal contenitori commerciali nei porti super-hub, a somiglianza di ciò che accade a Singapore ed a Hong Kong, nonché di attirare i principali vettori marittimi internazionali. Verrà nominato un unico dirigente del terminal privato allo scopo di controllare ciascun porto containerizzato. Ciò abbasserà i costi di movimentazione e quelli portuali".

Ikono aggiunge che si tratta di un vero e proprio scostamento dalla tradizionale politica portuale, che normalmente si incentrava solamente sull'espansione dei porti containerizzati attraverso programmi di lavori pubblici ad alto costo, piuttosto che su una reale concentrazione sulla razionalizzazione e sulle strutture di costo. L'incoraggiamento della concorrenza tra gli operatori terminalistici dovrebbe costituire un tema-chiave del progetto. Aiuti finanziari governativi verranno assegnati ai porti prescelti, allo scopo di conseguire gli obiettivi complessivi.

I porti prescelti stanno attivamente preparando i propri programmi da presentare al MLIT, e sembrano non esserci scadenze temporali precise al riguardo. L'intenzione del MLIT, peraltro, è quella di designare i porti selezionati entro la fine del 2003 e di completare i progetti per la fine del 2007.

Questa politica sembra radicale, ed almeno è positiva, dal momento che la revisione del settore portuale adesso sembra essere ai primi punti all'ordine del giorno della politica del governo. In teoria, esso è ora impegnato in alcuni seri cambiamenti. Anche in questo caso, gli osservatori sono scettici, dato che in precedenza non si è mai verificato alcun cambiamento significativo e quel poco che è successo è avvenuto a passo di lumaca.

Kondoh, che da molti anni lotta per le riforme, commenta: "Le maggiore esigenze del governo ai sensi di questa nuova politica sono quelle finalizzate alla creazione di un operatore terminalistico unificato. E' già molto difficile selezionare un così gran numero di stivatori e di imprese correlate fino a farli diventare un piccolo gruppo. Se pervenisse ad una razionalizzazione, la JHTA dovrebbe rinunciare a dei membri e ciò causerebbe grande preoccupazione, dal momento che i numeri sono una fonte di potere e che il monopolio verrebbe perduto".

Il dirigente di un vettore marittimo straniero ha detto: "L'intenzione è quella di conseguire una riduzione del 30% circa delle spese di movimentazione complessive, che, se andasse a buon fine, mitigherebbe alla fine la differenza oggi esistente tra i costi medi di movimentazione in Giappone e quelli a Busan od in Cina. La sfida è questa: come razionalizzare un settore di attività che si è fatto da sé? E come si può riuscire a farlo in modo efficace senza ricorrere a licenziamenti di personale?

Un rappresentante del Porto di Kobe ha detto: "Noi non sappiamo in realtà quali siano peraltro i vantaggi di questo programma. Per ridurre i costi di movimentazione terminalistica, il MLIT dovrà fondere le imprese di stivaggio ed essi non saranno d'accordo al riguardo".

Il presidente della JHTA Mutsumi Ozaki ha presentato una risposta ufficiale alla politica portuale super-prioritaria del governo, per quanto egli si sia tenuto alla larga dai controversi argomenti della perdita di posti di lavoro e della razionalizzazione. "Il MLIT ha imputato al porto ed alla amministrazione portuale la responsabilità di elaborare programmi per lo sviluppo dei porti super-hub. Nel contempo, porti ed amministratori portuali sono nei guai, perché non sanno quanto il governo li supporterà" ha dichiarato.

Ozaki è un sostenitore dei soli due porti super-hub, uno ad est ed uno ad ovest. Le sue proposte erano le seguenti:

  • il governo nazionale dovrebbe assumersi la completa responsabilità finanziaria della costruzione di mega-terminals, che a loro volta dovrebbero non imporre oneri agli utenti;
  • iniziative di contributo allo sviluppo dei porti e delle baie dovrebbero provvedere alla realizzazione di software correlati all'informatica;
  • gli amministratori di porti e baie dovrebbero rilevare gli attuali terminals che dovessero risultare superflui rispetto alle necessità in conseguenza dello sviluppo di mega-terminals ed il governo dovrebbe assicurare mutui ad interessi zero al fine di acquisirli;
  • il governo dovrebbe assicurare sovvenzioni alle compagnie di navigazione ed ai fornitori di servizi dei porti e delle baie che dovranno spostarsi nei nuovi mega-terminals.

Nel caso venisse fornita una risposta soddisfacente a queste domande, Ozaki ha promesso che la JHTA aprirà i varchi del terminal 24 ore su 24 ed assicurerà tre turni a movimentare le operazioni presso tutti i mega-terminals prescelti.

Non è pervenuta alcuna reazione ufficiale a tali "domande", ma forse possono essere tratte diverse conclusioni. La strada da percorrere non sarà facile, ed è improbabile che la JHTA accetti qualsiasi proposta che possa mettere a repentaglio la sua salda posizione sul fronte del porto. Non è stata assolutamente menzionata la questione della riduzione dei costi di movimentazione terminalistica, dal momento che ciò ridurrà le entrate del settore dello stivaggio. Tutta l'enfasi è stata posta sui forzieri del governo centrale che dovrebbero pagare tutto quanto, mentre nulla dovrebbe provenire dal settore privato. Ed è senz'altro inconcepibile che il contribuente giapponese possa essere d'accordo al riguardo. Infine, Ozaki non promette nulla di più di quanto in teoria viene già messo i atto sul fronte del porto giapponese.

Le proposte del MLIT sono positive, ma è probabile che il cambiamento si verifichi solo in modo assai lento. Ciononostante, il dirigente di un vettore marittimo straniero continua a sperare: "Le forze di mercato stanno portando i porti del Giappone in una posizione globalmente più competitiva, e ciò si intensificherà. Io ritengo che la struttura complessiva dei costi in Giappone tenderà al ribasso".

Tuttavia, il tempo non è dalla parte dei giapponesi. Anche se si riuscirà a ridurre del 30% i costi di movimentazione entro il 2007, quanto più competitivi saranno diventati nel frattempo Busan, Gwangyang, Kaohsiung e Shanghai?

I vettori marittimi stranieri vogliono a tutti i costi essere operativi con propri terminals e ciò inevitabilmente migliorerà la concorrenza e - si spera - abbatterà i costi. Essi non vorranno dichiararsi apertamente contro gli stivatori e la JHTA per ovvie ragioni, ma vorranno invece sollevare obiezioni, in via alternativa, presso la FMC (Commissione Marittima Federale) degli Stati Uniti.

Steven Blust, presidente della FMC, ha riferito al Congresso statunitense nello scorso mese di marzo che la commissione è rimasta delusa dalla mancanza di progressi nel miglioramento della concorrenza presso i porti giapponesi a seguito delle proprie procedure di deregolamentazione. Nessuna relazione di vettore marittimo alla FMC è stata resa pubblica dal 2001, ma la FMC "continua a monitorare la situazione".

C'è un sacco di retorica ed un sacco di relazioni sono in corso di redazione, ma come al solito non ci sono iniziative precise sul fronte del porto giapponese.

Per il momento.
(da: Containerisation International, settembre 2003)




AB DER ERSTE SEITE
Das Übereinkommen über die Haftung und Entschädigung für Schäden im Zusammenhang mit der Beförderung gefährlicher und schädlicher Stoffe auf See steht kurz vor seinem Inkrafttreten.
London
Der Vertrag wurde von 12 Staaten ratifiziert.
Das US-Zentralkommando verkündet die erfolgreiche Blockade des Schiffsverkehrs mit iranischen Häfen
Tampa
Berichten zufolge stimmten sechs Schiffe einer Kursänderung zu.
AD Ports unterzeichnet Abkommen zur Beteiligung an der Entwicklung des rumänischen Hafens von Constanta
Abu Dhabi/Konstanz
Im vergangenen Jahr ging der Güterverkehr im Hafen um 12,8 % zurück.
Der Konflikt im Iran verursacht die größte Ölmarktstörung in der Geschichte.
Paris
Die Internationale Energieagentur prognostiziert aufgrund des Konflikts einen Rückgang der Ölnachfrage um 80.000 Barrel pro Tag in diesem Jahr.
Ein von den USA sanktionierter Tanker hat die Straße von Hormuz passiert.
Washington
Die "Rich Starry" aus Al Hamriyah in den Vereinigten Arabischen Emiraten ist auf dem Weg nach China.
Der Hafen von Singapur verzeichnete im ersten Quartal des Jahres einen neuen Rekord beim Güterumschlag.
Singapur
Die Eigentümerschaft der MSC-Gruppe ging vom Gründer Gianluigi Aponte an seine Kinder Diego und Alexa über.
Genf
Das Unternehmen mit einer Flotte von tausend Schiffen ist in allen Bereichen des Transport- und Logistiksektors tätig.
Im ersten Quartal dieses Jahres wuchs der Güterverkehr in russischen Häfen um 0,6 %.
St. Petersburg
Die Menge an Trockengütern belief sich auf 102,5 Millionen Tonnen (+3,5 %) und die Menge an flüssigen Massengütern auf 107,6 Millionen Tonnen (-2,0 %).
USA verhängen Blockade iranischer Häfen, Krise im Roten Meer flammt erneut auf
Portsmouth/Tampa/Washington
Ein Schiff versuchte, ein anderes Schiff 54 Seemeilen südwestlich von Hodeyda zu entern.
Nach dem Scheitern der Verhandlungen in Pakistan rückt die Straße von Hormuz zunehmend in den Mittelpunkt des Konflikts.
Tampa/Washington
Schiffe der US-Marine suchen in dem Gebiet nach Minen. Trump hat Teheran dringend aufgefordert, die Wasserstraße wieder zu öffnen.
Im ersten Quartal dieses Jahres ging der Güterverkehr in türkischen Häfen um 0,7 % zurück.
Ankara
Der Güterverkehr von und nach Italien stieg um 0,6 %.
Die Schifffahrt steckt in Hormuz fest und wartet darauf, dass etwas passiert.
London
Intercargo zufolge ändert sich die Lage stündlich, die Lähmung scheint jedoch total zu sein.
Prologis und La Caisse gründen ein Joint Venture zur Investition in die Logistikentwicklung in Europa
Montreal/San Francisco
Der Güterverkehr in den Häfen von Genua und Savona-Vado blieb im Februar stabil.
Genua
Die Zahl der Kreuzfahrtpassagiere stieg um 34,5 %.
Deutlicher Rückgang der Piraterieakte gegen Schiffe
Deutlicher Rückgang der Piraterieakte gegen Schiffe
London
Lediglich 16 in den ersten drei Monaten des Jahres 2026, die niedrigste Zahl seit 1991 für diese Jahreszeit.
Die IMO arbeitet daran, die sichere Durchfahrt von Schiffen durch die Straße von Hormuz zu ermöglichen.
Teheran/Washington/London
Dominguez: Zweiwöchiger Waffenstillstand ist eine gute Sache
CK Hutchison leitet ein Schiedsverfahren gegen Maersk wegen der Panama-Häfen ein, jedoch nicht gegen TiL/MSC.
Panama
China und Russland legen ihr Veto gegen Bahrains Resolution zur Schifffahrtsfreiheit in der Straße von Hormuz ein.
New York
Pakistan und Kolumbien enthielten sich der Stimme.
Ein Containerschiff wurde in der Nähe der iranischen Insel Kisch von einer Granate getroffen.
Southampton
Seit dem 28. Februar wurden in der Region 28 Vorfälle gemeldet.
ETF fordert die EU-Kommission auf, Strukturmaßnahmen zur Stärkung der Widerstandsfähigkeit des europäischen Verkehrssektors zu ergreifen.
Brüssel
Starker Anstieg der Tankerpassagen durch den Suezkanal im Februar
Starker Anstieg der Tankerpassagen durch den Suezkanal im Februar
Kairo
Insgesamt stieg der Schiffsverkehr im Berichtsmonat um 23,5 %.
Fincantieri konzentriert sich zudem auf Allianzen, um seine Aktivitäten in den USA auszubauen.
Washington
Kooperationsvereinbarung mit den amerikanischen Werften Fraser Shipyards und Donjon Marine
Im Jahr 2025 verzeichnete die Gruppe Ferrovie dello Stato Italiane Rekordumsätze
Im Jahr 2025 verzeichnete die Gruppe Ferrovie dello Stato Italiane Rekordumsätze
Rom
Der Geschäftsbereich Gütertransport verzeichnete trotz eines Rückgangs der beförderten Mengen ebenfalls Wachstum.
Iran sichert Manila die sichere Durchfahrt philippinischer Schiffe und Seeleute durch Hormuz zu.
Manila
Die Philippinen importieren den größten Teil ihres Energiebedarfs aus dem Nahen Osten.
Medlog (MSC Group) investiert in das alte Obst- und Gemüsemarktgebiet von Melbourne.
Melbourne
29 Hektar großes Containerlagergelände in der Nähe eines australischen Hafens
Streik der Mitarbeiter von Vado Gateway für morgen bestätigt
Genua
Ferrari: Die Klarstellung, dass Teilzeit- und befristete Verträge Teil des nationalen Tarifvertrags für Häfen sind, reichte nicht aus.
Im Rotterdamer Hafen startet heute ein Projekt zur Verbesserung der Effizienz des Schienenverkehrs.
Rotterdam
Die von der Hafenbehörde initiierte und von sechs Eisenbahnunternehmen unterzeichnete Vereinbarung
Derzeit laufen drei europäische Ausschreibungen zur Vergabe öffentlicher Seeverkehrsdienstleistungen an Sardinien.
Rom
Sie beziehen sich auf die Strecken Genua-Porto Torres, Neapel-Cagliari-Palermo und Civitavecchia-Arbatax-Cagliari
ICS und ITF treffen sich mit den Golfstaaten, um die Auswirkungen der Hormuz-Krise auf die Seeleute zu erörtern.
London/Genua
Natale Ditel ist der neue Generalsekretär der Hafenbehörde der östlichen Adria.
Triest
Er wird sein Amt am 13. April antreten.
Die Angriffe auf Schiffe in der Straße von Hormus haben wieder begonnen.
Southampton
Auf einem von einer Granate getroffenen Öltanker brach ein Feuer aus. Zwei Bomben fielen in der Nähe eines Containerschiffs ins Meer.
Im Jahr 2025 betrugen die direkten wirtschaftlichen Auswirkungen von Kreuzfahrten in den Häfen von Genua und Savona 346 Millionen.
Genua
Die Ausgaben der Passagiere beliefen sich auf 157 Millionen und die Ausgaben der Fluggesellschaften auf 189 Millionen.
Einigung über neue EU-Zollregelung erzielt, einschließlich neuer Steuern für den elektronischen Handel
Brüssel
Obligatorische Nutzung des europäischen Zolldatenportals ab dem 1. März 2034
Carnival Cruise Line meldet Rekordumsätze für das Quartal Dezember-Februar
Miami
In diesem Zeitraum beförderten die Schiffe rund 3,1 Millionen Passagiere (-3,1 %).
Fast eine halbe Milliarde Dollar an öffentlichen Mitteln für US-Häfen
Washington
Die Mittel werden zur Modernisierung der Hafeninfrastruktur und -aktivitäten verwendet.
UNIPORT drängt auf beschleunigte Fertigstellung der Arbeiten im Hafen von Neapel
Rom
Der Grad der Anbindung italienischer Häfen an das globale Netzwerk für containerisierte Seetransportdienste bleibt stabil.
Der Grad der Anbindung italienischer Häfen an das globale Netzwerk für containerisierte Seetransportdienste bleibt stabil.
Genf
Der PLSCI-Index der sieben größten italienischen Häfen mit der stärksten Anbindung an das Netzwerk wächst
In den ersten beiden Monaten des Jahres 2026 wuchs der Güterverkehr in den chinesischen Seehäfen um 6,7 %.
Der Auslandsverkehr stieg um 9,2 %. Der Containerverkehr stieg um 9,8 %.
Die Umsätze von Hapag-Lloyd sanken im vierten Quartal 2025 um 15,2 %.
Hamburg
Der Containerverkehr der Flotte des deutschen Unternehmens stieg um 5,5 %.
Die künftige Zollbehörde der Europäischen Union wird ihren Sitz in Lille, Frankreich, haben.
Brüssel
Es wird erwartet, dass dort rund 250 Mitarbeiter beschäftigt werden.
Die rumänische Regierung bereitet Berichten zufolge die Verstaatlichung der Mangalia-Werft vor.
Bukarest
Fincantieri meldet Rekord-Jahresfinanz- und Geschäftsergebnisse.
Triest
Im Jahr 2025 stiegen die Umsätze um 13,1 % und der Wert der Neuaufträge um 32,4 %.
Damen und andere Gläubiger haben den Sanierungsplan der rumänischen Werft in Mangalia abgelehnt.
Mangalia
Federagenti: Der Bau strategischer Häfen hinkt überall hinter dem Zeitplan her.
Genua
Pessina bittet darum, den aktuellen Stand des Infrastrukturprojekts zu erfahren.
Metrans (HHLA-Gruppe) übernimmt 50 % des rumänischen intermodalen Terminals in Arad
Hamburg
Das Unternehmen wird bis zu drei Züge pro Woche zwischen Budapest und Arad verkehren lassen.
Ab dem 1. Mai wird das EU-Mercosur-Abkommen vorläufig angewendet.
Brüssel
Sefcovic: ein wichtiger Schritt zur Untermauerung unserer Glaubwürdigkeit als bedeutender Handelspartner
Deutsche Reeder schlagen den Dienst auf Handelsschiffen als Alternative zum Militärdienst vor.
Hamburg
Kröger: Eine widerstandsfähige Nation braucht nicht nur Soldaten, sondern auch Seeleute, die die Versorgung sicherstellen.
ICTSI und DP World verkaufen ihre Anteile am internationalen Containerterminal Yantai in China.
Manila
Das Unternehmen wird vollständig in den Besitz von Yantai Port Holdings übergehen.
Der chinesische Konzern CSSC wird zwei weitere Kreuzfahrtschiffe für Adora Cruises bauen.
Shanghai
Option für ein drittes Schiff. Die "Adora Flora City" läuft heute vom Stapel.
Im vierten Quartal 2025 ging der Güterverkehr im Hafen von Palermo um 9,6 % zurück.
Palermo
Kreuzfahrtpassagiere um 18,7 % gesunken
Der IMO-Rat beschließt, einen sicheren Korridor in der Straße von Hormuz einzurichten, jedoch "auf friedliche Weise und auf freiwilliger Basis".
London
Dominguez: Konkrete Maßnahmen sind von allen Ländern und Beteiligten erforderlich.
Die Umsätze von COSCO Shipping Holdings sanken im letzten Quartal 2025 um 12,2 %.
Hongkong
Die von der Flotte transportierten Containermengen stiegen um 5,1 %.
In diesem Jahr könnte der andauernde Konflikt im Nahen Osten die erwartete Verlangsamung des Welthandels noch verstärken.
In diesem Jahr könnte der andauernde Konflikt im Nahen Osten die erwartete Verlangsamung des Welthandels noch verstärken.
Genf
Ökonomen der Welthandelsorganisation sehen zwei Szenarien voraus.
Im Jahr 2025 schlugen die Terminals von CK Hutchison einen Rekordumschlag von 90,1 Millionen Containern um (+3 %).
Hongkong
Der Präsident des chinesischen Konzerns bestätigt die Schwierigkeiten bei den Verhandlungen über den Verkauf eines großen Teils des Hafenportfolios an MSC und BlackRock.
Assiterminal äußert Besorgnis über die Auswirkungen der Nahostkrise auf die Aktivitäten der Hafenterminals.
Genua
Ferrari: Auch der Kreuzfahrtsektor war beteiligt
Zwei weitere Schiffe wurden in der Straße von Hormuz von Granaten getroffen.
London/Southampton
Vorfälle in Küstennähe der Vereinigten Arabischen Emirate und Katars
MSC und Ga-Hyun Chung kündigen die gemeinsame Kontrolle über Sinokor an
Athen/Nikosia
Vorschlag zur Einrichtung eines sicheren Seekorridors zur Evakuierung von im Persischen Golf gestrandeten Schiffen
London
Der Vorschlag wurde von Bahrain, den Vereinigten Arabischen Emiraten, Japan, Mexiko, Panama und Singapur eingebracht.
Dominguez fordert den IMO-Rat auf, informelle Beratungen durchzuführen und praktische Maßnahmen zur Lösung der Hormuz-Krise festzulegen.
London
Aus den vorliegenden Erklärungen geht hervor, dass es unwahrscheinlich ist, dass mehr als Grundsatzerklärungen abgegeben werden.
Um auf geopolitische Schocks reagieren zu können, benötigt die Schifffahrt zuverlässige operative Daten.
London/Rotterdam
Lloyd’s Register, OneOcean und PortXchange diskutieren Digitalisierung und künstliche Intelligenz im Sektor
Die Gewinn- und Verlustrechnung von COSCO Shipping Ports in China wird durch steigende Betriebskosten belastet.
Hongkong
Der Umsatz erreichte im vergangenen Jahr einen Rekordwert von fast 1,7 Milliarden Dollar.
Tanker in der Nähe der Straße von Hormuz gerammt
Portsmouth
Eine Kugel verursachte geringfügigen Schaden. Die Besatzung blieb unverletzt.
Starker Anstieg der Umschlagcontainer im Hafen von Barcelona
Barcelona
Im Februar stieg der gesamte Güterverkehr um 8,1 %.
PPC prangert an, dass die Republik Panama das Schiedsverfahren vor der ICC verzögert.
Panama
Das chinesische Unternehmen bekräftigt weiterhin die Rechtswidrigkeit der Beschlagnahme der Hafenterminals von Balboa und Cristóbal.
Alessandro Becce ist der neue Generalsekretär der sardischen Hafenbehörde.
Cagliari
Bagalà: Der Antrag auf EU-ETS für größere und kleinere Inseln muss zurückgezogen werden.
Das Mandat der Operation Aspides wird zum jetzigen Zeitpunkt nicht auf die Straße von Hormuz ausgedehnt.
Brüssel
Dies gab die Hohe Vertreterin der Europäischen Union für Außen- und Sicherheitspolitik, Kaja Kallas, bekannt.
Griechenland und Italien lehnen die Ausweitung der Operation Aspides auf die Straße von Hormuz ab.
Die Schiffe beider Nationen bilden die Seestreitkräfte der europäischen Mission
Freewheels: Die Regierung hat ihr Versprechen bezüglich der Kraftstoffsteuern gebrochen.
Modena
Franchini: Den Straßengüterverkehr weiterhin wie eine Steueroase zu behandeln, ist schlichtweg unverantwortlich.
Pessina (Federagenti): Die Schifffahrt wird auch die Krise in der Straße von Hormuz überwinden.
Genua
Wir hoffen – präzisierte er –, dass wir uns bald in Richtung einer schrittweisen Normalisierung bewegen werden.
Israels östliche Mittelmeerküste wurde zum Hochrisikogebiet für die Sicherheit von Schiffen und Besatzungen erklärt.
London
Resolution des Internationalen Verhandlungsforums
Die Umsätze der Evergreen Marine Corporation sanken im vierten Quartal 2025 um 26,0 %.
Taipeh
Quartalsnettogewinn um 71,8 % gesunken
Unterstützung der EU-Kommission und der EIB für Investitionsprojekte in kleinen und mittleren Häfen
Im zweiten Halbjahr 2025 sanken die Umsätze von OOIL um -20,0 %.
Hongkong
Nettogewinn um 67,9 % gesunken
Im transalpinen Güterverkehr durch die Schweiz verliert die Schiene weiter Marktanteile an die Straße.
Bern
Dramatische Entwicklung – so unterstreicht ein Bericht – aus Sicht der Schweizer Verkehrspolitik
Am 18. und 19. März findet eine außerordentliche IMO-Ratssitzung statt, um die Lage im Nahen Osten zu erörtern.
London
Bis gestern haben die Angriffe auf Schiffe zum Tod von acht Seeleuten und zur Verwundung von zehn weiteren geführt, drei werden noch vermisst.
Im Jahr 2025 wuchs der von Hupac abgewickelte kombinierte Straßen- und Schienenverkehr um 4,3 %.
Lärm
Die Notwendigkeit, die Anwendung der Beiträge zum kombinierten Verkehr über die Alpen hinaus bis über das Jahr 2030 hinaus zu verlängern, wurde erneut bekräftigt.
Yang Ming bestellt sechs neue 13.000-TEU-LNG-Dual-Fuel-Containerschiffe.
Keelung
Das vierte Quartal 2025 wurde mit einem um 81,2 % gesunkenen Nettogewinn abgeschlossen.
Die Wiederaufnahme des Schiffsverkehrs durch den Suezkanal scheint von der Blockade in der Straße von Hormuz nicht beeinträchtigt zu sein.
Kairo/Southampton/Washington/Genua
Während die Schiffszahlen im Januar um 1,9 % zunahmen, hat sich das Wachstum im Kanal seither nachhaltiger gestaltet. Im Hafen von Genua wurden Kriegsmaterialien beschlagnahmt.
Die USA bereiten einen Angriff auf iranische Häfen vor
Tampa/Muscat
Centcom warnt die Zivilbevölkerung, sich unverzüglich von allen Hafenanlagen fernzuhalten. Drohnen kreisen über dem Hafen von Salalah.
MSC wird im Hafen von Snake Island in Lagos ein Containerterminal errichten.
Genf
45-jährige Konzessionsvereinbarung mit Nigerdock
Vergleich zwischen italienischen Häfen und Häfen in Florida
Miami
Das italienische Hafensystem präsentiert sich auf der Seatrade Cruise Global 2026 in Miami.
Die Verwaltungsräte von Interporto Padova und Padova Hall haben dem Fusionsplan der Unternehmen zugestimmt.
Padua
Ein vom Gericht bestellter Sachverständiger muss das endgültige Umtauschverhältnis festlegen.
Der Containerverkehr im Hafen von Los Angeles ging in den ersten drei Monaten des Jahres 2026 um 4,6 % zurück.
Los Angeles
Allein im März wurden 752.519 TEU umgeschlagen (-3,3 %).
CMA CGM übernimmt libanesischen Konzern Fattal
Marseille
Das Unternehmen ist im Vertrieb und Marketing internationaler Marken im Nahen Osten und Nordafrika tätig.
Für das Jahr 2026 wird in italienischen Häfen ein Rekordaufkommen an Kreuzfahrtpassagieren von 15,1 Millionen erwartet.
Miami
Senesi (Cemar): Wachstum einer neuen Art von kaufkräftiger Kundschaft
Die finnische Werft Meyer Turku erzielte 2025 einen Rekordumsatz.
Turku
Jährlicher Nettogewinn von 83,8 Millionen Euro (+21,6 %)
Der Hafen von Marseille-Fos nimmt eine Kaltverbindung für die gleichzeitige Anbindung von drei großen Kreuzfahrtschiffen in Betrieb.
Marseille
Global Ports Holding wird das Kreuzfahrtterminal im Hafen von Acapulco betreiben
Acapulco
Der Bau eines neuen Docks ist geplant.
In La Spezia wurde ein Konsortium gegründet, um Daten auszutauschen und die Effizienz der Lieferkette zu verbessern.
La Spezia
Hafer: Die Effizienz der Logistik hängt vom Dialog zwischen allen Komponenten der Lieferkette ab.
Im ersten Quartal stieg die Anzahl der von OOCL-Schiffen transportierten Container um 1,7 %.
Hongkong
Die Einnahmen aus dieser Aktivität sanken um -7,6 %.
Francesco Di Leverano ist der neue Generalsekretär der Hafenbehörde der südlichen Adria.
Bari
Seine vierjährige Amtszeit beginnt am 11. Mai.
Der Rabatt für Containerschiffe mit großer Kapazität, die den Suezkanal passieren, wurde ausgesetzt.
Ismailia
Es trat am 15. Mai 2025 in Kraft.
Im Februar ging der Güterverkehr im Hafen von Ravenna um 8,9 % zurück.
Ravenna
Für den Monat März wird ein Anstieg von +1,3 % erwartet.
Über 600 illegale Arbeiter im Logistiksektor entdeckt
Rom
Koordinierte und kontinuierliche Kooperationsverträge, die tatsächliche untergeordnete Beschäftigungsverhältnisse verschleierten
RINA und Hanwha arbeiten bei batteriehybriden Antriebssystemen für Fähren zusammen
Genua/Busan
Die Projekte betreffen sowohl bestehende als auch neu gebaute Schiffe.
Die französische Reederei TOWT wurde unter Insolvenzverwaltung gestellt.
Le Havre
Das Unternehmen besitzt zwei Segelfrachtschiffe
Casciano (Vado Gateway): Der endgültige Entwurf für die neue Mautstelle Bossarino in Vado Ligure wurde genehmigt.
Vado Ligure
Die Hoffnung sei, sagte er, dass die Arbeiten so schnell wie möglich abgeschlossen werden können.
In La Spezia findet ein Forum über Wirtschaft, Häfen und Investitionen zwischen Italien und Nordafrika statt.
La Spezia
Geplant für den 9. und 10. April im Hauptsitz der Hafenbehörde des östlichen Ligurischen Meeres
Die italienische Regierung hat die Senkung der Verbrauchssteuern auf Kraftstoffe verlängert.
Rom
Die Frist wurde bis zum 1. Mai verlängert. 60 % der Ressourcen stammen aus dem ETS.
Die Anzahl der in Griechenland reparierten Schiffe bleibt stabil
Piräus
Die im Trockendock durchgeführten Eingriffe nehmen ab.
Das Forschungsschiff Gaia Blu wird als Italiens technologische Plattform für autonome Navigation dienen.
Rom
Schleppmanöver des LNG-Schiffs Arctic Metagaz sind fehlgeschlagen.
Tripolis
Der LNG-Tanker ist derzeit manövrierunfähig und treibt im Meer.
Gestern lief ein Massengutfrachter bei der Durchfahrt durch den Suezkanal auf Grund.
Ismailia
Der Vorfall wurde innerhalb von vier Stunden beigelegt.
Confitarma und Assarmatori: Die Krise gefährdet die maritimen Verbindungen zu den Inseln.
Rom
Dominguez (IMO) fordert die Staaten auf, sich bei der Bewältigung der maritimen Krise in Hormuz zu koordinieren.
London
Seit dem 28. Februar ereigneten sich in dem Gebiet 21 Angriffe auf Schiffe.
Der Speditionsverband von La Spezia drängt auf Maßnahmen zur Aufrechterhaltung der betrieblichen Effizienz des Hafens.
La Spezia
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Visual Sailing List
Abfahrt
Ankunft:
- Alphabetische Liste
- Nationen
- Geographische Lage
Due Torri stattet sich mit einem 15.000 Quadratmeter großen Logistikzentrum im Bologna Interporto aus.
Minerbio
Im Jahr 2025 wuchs der Umsatz des Unternehmens aus der Emilia-Romagna um 13,9 %.
Das Programm der Italian Port Days 2026 beginnt in Kürze.
Rom
Das Thema lautet: "Italien, Tor zum Mittelmeer: Dialoge zwischen Anlegestellen und Städten".
Hafen von La Spezia: Erster Test der Wasserstoffbetankung von einem mobilen Fahrzeug am Kai auf ein Schiff
La Spezia
Bunkerversuche auf der Baglietto-Werft
NYK konsolidiert seine Aktivitäten im Segment des Seetransports von Trockenmassengütern.
Tokio
In acht europäischen Ländern wurden Gruppenleiter ernannt
Im vergangenen Jahr ging der Güterverkehr in den tunesischen Häfen um 5,2 % zurück.
La Goulette
Allein im vierten Quartal betrug der Rückgang -8,5 %.
Die Guardia di Finanza wird neue Drohnen einsetzen, um das Hafengebiet von Gioia Tauro zu überwachen.
Gioia Tauro
Die Häfen von Genua und Savona-Vado werden ab morgen neue Verfahren zur Verwaltung der Nutzungsrechte für PCS einführen.
Genua
Die Maßnahme führt keine neuen Gebühren ein
Im Hafen von Gioia Tauro wurden fast 400 kg reines Kokain beschlagnahmt.
Reggio Calabria
Drei verschiedene Operationen innerhalb einer Woche durchgeführt
Confitarma, mit dem Energiedekret ist es jetzt an der Zeit, Ressourcen für den Seeverkehr bereitzustellen.
Rom
Baleària wird über ein eigenes Fährterminal im Hafen von Barcelona verfügen.
Barcelona
Die Anlage wird in einem Jahr in Betrieb gehen. Investitionssumme: 25,3 Millionen Euro.
Im Jahr 2025 sanken die von DB Cargo transportierten Frachtmengen um 8,1 %.
Berlin
Die Umsätze sanken um -8,0 %.
ONE hat 30 % des Hutchison Laemchabang Terminals erworben.
Singapur
Das Unternehmen betreibt die Terminals D, C1 & C2 und A3 des Hafens von Laem Chabang.
Morgen findet in Genua eine Filt Cgil-Sitzung zum Thema Hafenarbeiten statt.
Rom
Es findet um 10 Uhr im Port Call Room statt.
Im vergangenen Monat wurden im Hafen von Singapur 3,4 Millionen Container umgeschlagen (+3,2 %).
Singapur/Hongkong
Der Containerverkehr in Hongkong ging um 8,0 % zurück.
ALIS, die Verwendung von ETS-Einnahmen zur Förderung der Intermodalität ist eine gute Idee.
Rom
Di Caterina: Wir hoffen auf eine deutliche Erhöhung der finanziellen Mittel für die Instrumente Sea Modal Shift und Ferrobonus ab dem nächsten Jahr.
Der Containerabsatz von CIMC sank im letzten Jahr um 31,9 %.
Hongkong
Die Umsätze im Containersegment sanken um -30,9 %.
Vor- und Nachteile von Wasserstoffanwendungen zur Dekarbonisierung des Schifffahrts- und Hafensektors
Genua
Es wurde im Propeller Club – Hafen von Genua besprochen.
Im dritten Quartal 2025 ging der Güterverkehr in den griechischen Häfen um 3,6 % zurück.
Piräus
Die Passagierzahlen stiegen um 1,2 %.
Confitarma lobt Gesetzesinitiative für den maritimen Sektor
Rom
Die Vereinfachung der Vorschriften ist eine gute Sache, ein wesentliches Element zur Stärkung der Wettbewerbsfähigkeit nationaler Rüstungsgüter.
Assarmatori begrüßt die Zustimmung des Senats zum Gesetzentwurf "Förderung der Meeresressourcen".
Rom
Messina: Überwindet eine Einschränkung des Schifffahrtsgesetzes, die es nur italienischen und EU-Bürgern erlaubt, Gente di Mare beizutreten.
Das Hafensystem von Venedig und Chioggia erwirtschaftet einen Produktionswert von rund 15 Milliarden Euro.
Venedig
Die Zahl der direkt Beschäftigten beträgt 26.898 und steigt einschließlich verwandter Branchen auf 218.853.
Grünes Licht für Hilfen zur Wiedereröffnung der Alpenbahnstraße Orbassano-Aiton.
Brüssel
Die Europäische Kommission genehmigt die Subventionierung des Dienstes
Fit Cisl Savona äußerte Besorgnis über die potenziellen Auswirkungen des Verkehrsrückgangs am Vado Gateway auf die Arbeitsplätze.
Savona
Der Verwaltungsausschuss der Hafenbehörde von Gioia Tauro hat die Erstattung der Liegeplatzgebühren genehmigt.
Gioia Tauro
1,5 Millionen Euro bereitgestellt
Der Verwaltungsrat der Hafenbehörde von Genua und Savona-Vado hat die Rahmenvereinbarung mit PSA zur Kenntnis genommen.
Genua
Die Aktualisierung des integrierten Aktivitäts- und Organisationsplans wurde genehmigt.
Prologis und das in Singapur ansässige Unternehmen GIC gründen ein Joint Venture, um 1,6 Milliarden Dollar in neue Logistikzentren in den USA zu investieren.
San Francisco/Singapur
Das anfängliche Portfolio umfasst ca. 380.000 Quadratmeter.
Hanwha Ocean und ONEX unterzeichnen Abkommen über Marineschiffbau
Seoul/Eleusis
Das erste Projekt, das in Sicht ist, sind U-Boote für die griechische Marine.
Die Kartellbehörde hat keine Untersuchung der Übernahme der Fagioli-Gruppe durch CEVA Logistics eingeleitet.
Rom
Die AGCM ist der Ansicht, dass die Operation den Wettbewerb nicht behindern und keine marktbeherrschende Stellung schaffen wird.
ONE aus Singapur erwirbt Anteile am Containerterminal Dongwon Busan
Singapur
Das Unternehmen ist an den Docks Gammam und Singamman des Hafens von Busan tätig.
EIB finanziert Landstromanlage im Rotterdamer Hafen
Rotterdam
Ein Darlehen in Höhe von 90 Millionen Euro wurde gewährt.
Hochtechnologische Exoskelette sollen die Belastung der Hafenarbeiter im Hafen von Livorno verringern.
Livorno
Experiment in Zusammenarbeit mit der Livorno Port Company
Salvatore Lauro, ein Reeder aus Kampanien, starb gestern in Ischia.
Neapel
Er war von 1996 bis 2005 Senator der Republik.
APM Terminals erwirbt 49 % der Anteile am internationalen Containerterminal Hateco Hai Phong in Vietnam.
Den Haag/Hanoi
Die dritte Bauphase des mexikanischen Terminals Lázaro Cárdenas beginnt
Die Umsätze von FedEx stiegen im Dezember-Februar-Quartal um 8,3 %.
Memphis
Der Quartalsnettogewinn betrug 1,06 Milliarden US-Dollar (+16,2 %).
London stellt 746 Millionen Pfund für die Renovierung der beiden nigerianischen Häfen Apapa und Tin Can Island in Lagos bereit.
London
Abkommen zwischen UK Export Finance und der nigerianischen Hafenbehörde
Fabrizio Urbani ist der neue Generalsekretär der Hafenbehörde des zentral-nördlichen Tyrrhenischen Meeres.
Civitavecchia
Einstimmiger Beschluss des Managementausschusses
Im vierten Quartal 2025 wurden in den französischen Häfen 74,2 Millionen Tonnen Güter umgeschlagen (+7,2 %).
La Défense
Die Referenzpraktiken von UNI/Fermerci zur Mitarbeiterschulung wurden am MIT vorgestellt.
Rom
Der Staatsrat hat die Verlegung der Chemikalienlager in Genua abgelehnt.
Rom/Genua
Die AdSP erklärt sich bereit zu einer technischen Diskussion im Rahmen einer konkreten Initiative der Gemeindeverwaltung.
FS Logistix und Nurminen Logistics eröffnen eine neue wöchentliche Bahnverbindung zwischen Schweden und Italien
Rom
2.500 Kilometer lange Strecke
Hapag-Lloyd unterzeichnet ein Abkommen über die Zusammenarbeit im maritimen Bereich mit der indischen Regierung.
Hamburg
Pläne, Schiffe unter indischer Flagge zu bringen und bei der Entwicklung des Schiffsrecyclings und des Hafens von Vadhavan zusammenzuarbeiten.
Ein Projekt zur digitalen Transformation und technologischen Entwicklung des Hafens von Gioia Tauro wurde finanziert.
Gioia Tauro
Ressourcen im Wert von fast zwei Millionen Euro für die Hafenbehörde des südlichen Tyrrhenischen und Ionischen Meeres.
Kiellegungs- und Münzzeremonie für eine neue Fähre, die für ACTV gebaut wird
Piombino
Es fand auf der Piombino Industrie Marittime Werft statt.
Touax Container Services steigerte den Containerabsatz bis 2025 um 36 %.
Paris
Die Umsätze sanken im Jahr um 5 %.
Im Jahr 2024 erreichte der internationale Seefrachtverkehr einen Rekordwert von 24,1 Milliarden Tonnen.
Genf
Neuer historischer Höchststand bei Trockenfracht
Medlog (MSC Group) wird die verbleibenden 29 % von MVN von Logistics Project Italia erwerben.
Rom
Der Vorgang wurde der Kartellbehörde gemeldet.
Der griechische Konzern Attica Holdings setzt seinen Flottenerneuerungsplan fort
Athen
Kauf von zwei Katamaranen für 15 Millionen Euro. Langfristige Anmietung der Fähre "GNV Bridge".
Das deutsche Unternehmen Arvato hat das kanadische Logistikunternehmen THINK Logistics übernommen.
Mississauga/Gütersloh
Das Unternehmen wurde 2012 gegründet und hat seinen Hauptsitz in Mississauga, Ontario.
Banco BPM finanziert Grimaldi Euromed in Höhe von 55 Millionen Euro
Neapel/Mailand
Deckt teilweise den Kauf des neuen Schiffes "Grande Inghilterra" ab
Zwei neue, hochmoderne Schiff-zu-Land-Krane sind am PSA SECH-Terminal eingetroffen.
Genua
Sie werden ab Juni betriebsbereit sein.
Stolt-Nielsen verkauft 50 % von Avenir LNG an NYK Line
Oslo/Tokio
Das Unternehmen ist im Bereich der Flüssigerdgas-Bunkerung tätig.
Nur 7 % der Beschäftigten in den Hafenunternehmen und Terminals von La Spezia und Marina di Carrara sind Frauen.
La Spezia
Costa storniert Kreuzfahrten, die ursprünglich in den Nahen Osten führen sollten
Genua
Das Unternehmen betreibt derzeit keine Schiffe in der Region.
Im Jahr 2025 sanken die Einnahmen aus Zeitchartergeschäften von d'Amico International Shipping um -29,0%.
Luxemburg
Der Rückgang im vierten Quartal flacht ab.
NYK wird alleiniger Eigentümer des norwegischen Unternehmens Saga Welco
Tokio/Tønsberg
Das Unternehmen Tønsberg verfügt über eine Flotte von 48 offenen Lukenbooten
Die Valencia Terminal Europa der Grimaldi Group wird das neue Autoterminal im Hafen von Sagunto betreiben.
Valencia
Grimaldi hat den neuen PCTC Grande Seoul in Empfang genommen.
Neapel
Es handelt sich um die neunte Ammoniak-fähige Anlage der neapolitanischen Schifffahrtsgruppe.
Der von Maersk und Grendi betriebene Dienst Cagliari-Algerien wird in Kürze am Pier von Giammoro di Milazzo anlegen.
Messina
Es findet wöchentlich statt.
DP World meldete Rekord-Betriebs- und Finanzergebnisse.
Dubai
Im Jahr 2025 stieg der Containerverkehr um 5,8 % und die Einnahmen um 22,0 %.
Falteri (Federlogistica): Die Folgen des Krieges im Iran stehen noch ganz am Anfang.
Genua
Er betonte, dass es in den Drehkreuzflughäfen des Golfs zu einer dramatischen Überlastung mit verderblichen Waren komme.
Zwei weitere neue Tanker der mittleren Reichweite 2 für d'Amico Tankers
Luxemburg
Ausgeübte Optionen bei der chinesischen Werft Jiangsu New Yangzi Shipbuilding Co.
Das japanische Unternehmen MOL hat 25 % der französischen V.Ships erworben.
Tokio/London
Die restlichen 75 % des Kapitals verbleiben bei V.Ships.
HÄFEN
Italienische Häfen:
Ancona Genua Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Neapel Trapani
Carrara Palermo Triest
Civitavecchia Piombino Venedig
Italienische Logistik-zentren: Liste Häfen der Welt: Landkarte
DATEN-BANK
ReedereienWerften
SpediteureSchiffs-ausrüster
agenturenGüterkraft-verkehrs-unternehmer
MEETINGS
In La Spezia findet ein Forum über Wirtschaft, Häfen und Investitionen zwischen Italien und Nordafrika statt.
La Spezia
Geplant für den 9. und 10. April im Hauptsitz der Hafenbehörde des östlichen Ligurischen Meeres
Morgen findet in Genua eine Filt Cgil-Sitzung zum Thema Hafenarbeiten statt.
Rom
Es findet um 10 Uhr im Port Call Room statt.
››› Archiv
NACHRICHTENÜBERBLICK INHALTSVERZEICHNIS
Shipbuilding's Spring Illusion: Backbone Collapses
(The Chosun Daily)
Russian shipbuilding holding USC designing high ice-class container ship for Rosatom for Northern Sea Route
(Interfax)
››› Nachrichtenüberblick Archiv
FORUM über Shipping
und Logistik
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› Archiv
ICTSI meldet Rekord-Jahres- und Quartalsfinanz- und Betriebsergebnisse
Manila
Im vergangenen Jahr wurden in den Hafenterminals der Gruppe 14,5 Millionen Container umgeschlagen (+11,0 %).
Die Einnahmen von Wan Hai Lines sanken im Jahr 2025 um 13,3 %.
Taipeh
Das Unternehmen wird vier neue Containerschiffe mit einer Kapazität von 6.000 TEU und zwei Containerschiffe mit einer Kapazität von 9.200 TEU kaufen.
Beobachtungsstelle zur Präsenz von Frauen im Bereich der blauen Wirtschaft
Mailand
Initiative von WISTA Italien und dem Seeschifffahrtsverband
Der erste Zug fährt am 2. April vom Pordenone Interport ab.
Pordenon
Ausserdorfer (InRail): Wir haben bereits neue Anfragen und Verträge zur Erweiterung der Verbindungen erhalten.
Dreifache Zeremonie für Explora Journeys auf der Fincantieri-Werft in Sestri Ponente
Genua
Technische Inbetriebnahme der "Explora IV", Münzzeremonie der "Explora V" und Baubeginn der "Explora VI"
Der Propeller Club der Häfen von La Spezia und Marina di Carrara hat seinen Vorstand erneuert.
La Spezia
Gianluca Agostinelli und Federica Maggiani als Präsident und Vizepräsident bestätigt
Die tunesische Regierung beschließt, mit dem Bau des Hafens von Enfidha zu beginnen.
Tunis
Es werden voraussichtlich 52.000 Arbeitsplätze geschaffen
Hunderte Container mit temperaturgeführten, pflanzlichen Lebensmitteln lagern im Hafen von Genua.
Genua
Spediporto berichtet es
Der Speditionsverband von La Spezia hat eine Abteilung für Terminalspediteure eingerichtet.
La Spezia
Ziel ist es, die Repräsentation und den Wert der Binnenlogistik zu stärken.
FHP Intermodal nimmt Bahnverkehr von Norditalien nach Bari und Catania auf
Foggia
Zunächst sollen wöchentlich zwei Zugpaare abfahren.
Die Abwicklung von Seetransporten in einem durch die Krise im Nahen Osten extrem komplexen Szenario.
Genua
Botta (Spediporto) und Anwalt Guidi geben Tipps zum Umgang mit Schwierigkeiten
Das neue Kreuzfahrtschiff Norwegian Luna wird in Marghera ausgeliefert.
Triest
Es handelt sich um die zweite Einheit der von Fincantieri gebauten "Prima Plus"-Klasse.
Assiterminal: Die Hafenstrategie der EU ist ein Erfolg.
Genua/Brüssel
Seas At Risk, One Planet Port und IFAW sind besorgt über die in der vorgeschlagenen Verordnung enthaltene Bezugnahme auf eine Beschleunigung von Umweltverträglichkeitsprüfungen.
Im Hafen von Gioia Tauro wurde die erste elektrische Kabine für das Kaltbügelsystem fertiggestellt.
Gioia Tauro
Im April wurde erstmals ein Containerschiff an eine mobile Steckdose angeschlossen.
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genua - ITALIEN
tel.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
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