testata inforMARE
7. Dezember 2022 - Jahr XXVI
Unabhängige Zeitung zu Wirtschaft und Verkehrspolitik
01:07 GMT+1
LinnkedInTwitterFacebook


COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTSJAHR XXV - Anzahl 3/2007 - MÄRZ 2007

Reefer

Le linee di tendenza dei contenitori reefer

La produzione dei contenitori refrigerati si è ripresa molto bene nel corso della seconda metà del 2006, al contrario del periodo semestrale di apertura dell'anno, quando la domanda era calata sino al suo punto più basso da diversi anni a questa parte.

Sebbene la produzione sia stata inferiore del 20% circa nei primi sei mesi del 2006 rispetto allo stesso periodo del 2005, le previsioni suggerivano un aumento di oltre il 15% nella seconda metà dell'anno, con un dato definitivo annuo comparabile a quello conseguito nel 2005.

Ciò differisce dalle precedenti previsioni, le quali suggerivano come la produzione di reefer sarebbe dovuta diminuire di oltre il 10% nel 2006.

Invece, la produzione ha raggiunto i 165.000 TEU (oltre 85.000 unità), il 60% dei quali sono stati costruiti negli ultimi sei mesi. In confronto, nel 2005 erano stati costruiti 170.000 TEU (90.000 unità), quando la produzione si era ripartita in maniera più uniforme durante tutto l'anno.

La recente rinascita della domanda è stata accompagnata da un ulteriore aumento dei costi dei materiali, che hanno comportato la conduzione dei prezzi dei reefer finiti al loro punto più alto degli ultimi due anni.

Nel trimestre finale del 2006, il prezzo medio di un 40 piedi era balzato verso l'alto del 5% rispetto al proprio livello alla metà dell'anno e di quasi il 10% su quello quotato alla fine del 2005.

Il prezzo di un reefer high-cube da 40 piedi ad "alta specializzazione" medio aveva raggiunto i 18.500 dollari USA in relazione alle consegne nel quarto trimestre, sebbene fosse partito da una cifra vicina ai 17.000 dollari USA all'inizio del 2006. Il corrispondente prezzo per un 20 piedi era salito di oltre 500 dollari USA sino a 14.500 dollari USA per la fine dell'anno.

Gran parte di questa crescita può essere attribuita ai prezzi più alti dell'acciaio inossidabile (e del nickel), che hanno spinto verso l'alto di 500 dollari USA il prezzo medio dell'unità reefer da 40 piedi nella seconda metà del 2006.

Il prezzo di quest'ultima dimensione di contenitori era già salito del medesimo importo nel corso dei primi sei mesi dell'anno, facendo aumentare il prezzo medio per contenitore da 40 piedi (senza i macchinari) dai 9.000 dollari USA all'inizio del 2006 a 10.000 dollari USA per la fine dell'anno.

Non si raggiungeva questo livello dal 2004, che era stato l'ultimo periodo in cui il costo dell'acciaio e degli altri materiali avevano raggiunto l'apice.

I costi dei macchinari hanno continuato a mantenersi costanti, ma anche loro si stanno rafforzando dopo diversi anni di declino, provocato inizialmente dalla guerra concorrenziale sui prezzi che era scoppiata fra i fornitori.

Ciò aveva costretto verso il basso il costo medio di una unità da 40 piedi ad alta specializzazione nell'ordine di oltre 1.000 dollari USA rispetto al suo punto massimo iniziale (di oltre 9.000 dollari USA) nel 2002, fino a raggiungere gli 8.000 dollari USA. Il prezzo dei 40 piedi era di conseguenza aumentato sino ad un livello medio superiore agli 8.500 dollari USA nel trimestre finale del 2006.

PREZZI MEDI DI PRODUZIONE DEI REEFER INTEGRALI E TARIFFA GIORNALIERA DI LEASING A TEMPO DETERMINATO (IN DOLLARI USA)

 

1' trimestre
2006

2' trimestre
2006

3' trimestre
2006

4' trimestre
2006

20 piedi

Prezzo dei macchinari

8.000

8.000

8.200

8.300

Prezzo di costruzione
del box

6.500

6.600

6.600

6.700

Prezzo complessivo dell'unità finita

13.800

14.000

14.200

14.500

Noleggio giornaliero

5,50

5,50

5,50

5,60

40 piedi

Prezzo dei macchinari

8.200

8.200

8.500

8.700

Prezzo di costruzione
del box

9.000

9.300

9.300

9.800

Prezzo complessivo dell'unità finita

17.200

17.500

17.800

18.500

Noleggio giornaliero

6,70

6,80

6,80

7,00

Note: il prezzo di costruzione del box si riferisce ad un campione medio Corten e comprende la dotazione dei macchinari, l'approvazione finale ed i collaudi pre-viaggio, nonché la consegna nella Cina centro-settentrionale; le tariffe di noleggio sono quelle applicabili all'equipaggiamento di nuova costruzione e coprono un periodo di cinque anni.

Fonte: Analisi di Mercato di Containerisation International

Il prezzo medio dei macchinari di un 20 piedi, attestato a circa 8.300 dollari USA, è adesso poco diverso da quello pagato per un 40 piedi, il che spiega il proporzionalmente elevato (e crescente) costo dell'equipaggiamento reefer da 20 piedi.

E' improbabile che i rezzi dei reefer calino nel primo trimestre del 2007, dati il persistente stato di salute del mercato e la probabilità che il costo dell'acciaio, degli altri materiali e dei macchinari rimangano costanti agli attuali livelli.

Inoltre, la capacità di costruzione mondiale dei reefer si è ridotta del 10% all'inizio del 2007, in seguito alla chiusura della fabbrica della MCI (Maersk Container Industri) in Danimarca.

Malgrado la recente introduzione di un po' di capacità extra da parte del maggior produttore di reefer a livello mondiale, la CIMC (China International Marine Containers), il conteggio totale si è attestato ad appena 220.000 TEU/anno.

Ciò equivale ad una utilizzazione del 75%, partendo dal presupposto che la produzione si confermi al suo livello attuale e lasci solo un piccolo margine di capacità in eccesso.

Inoltre, l'intera industria di costruzione di box reefer è adesso localizzata all'interno della Cina ed è confinata in appena cinque principali fabbriche, gestite da tre gruppi distinti.

Le tariffe di noleggio giornaliere per i containers reefer sono aumentate solo marginalmente nel corso del 2006, malgrado l'aumento dei prezzi dei nuovi equipaggiamenti.

Esse hanno concluso l'anno a circa 7 dollari USA per 40 piedi. Si tratta di un livello appena più alto rispetto a quello della fine del 2005, quando i reefer venivano prezzati molto meno; pertanto, esso rappresenta un ulteriore calo dei guadagni sull'investimento liquido iniziale ingenerati dal settore del noleggio di reefer.

Questa persistente scialba prestazione ha comportato la riduzione del livello degli investimenti effettuati dalle ditte di noleggio, inducendo il loro minore acquisto complessivo di containers reefer da molti anni a questa parte.

Il settore del noleggio ha rappresentato meno del 20% della produzione annua di reefer nel 2006, equivalendo a circa 30.000 TEU. Ciò non è stato sufficiente a tenere il ritmo della sua aumentata dismissione di unità vecchie.

Di conseguenza, la flotta reefer noleggiata si è perfino rimpicciolita quanto a dimensioni nel corso del 2006.

Al contrario, i vettori marittimi hanno fatto registrare un'espansione a doppia cifra delle dimensioni della propria flotta reefer di proprietà o finanziata, allo scopo di far fronte alla ulteriore crescita annua del 6-7% dei traffici reefer globali.

Per la fine del 2006, le linee di navigazione controllavano quasi 1 milione di TEU, rispetto ai 370.000 TEU dei noleggiatori.

Fattore scatenante del recente malessere dei noleggiatori è stato lo scarso - ed ancora in calo - livello dei guadagni sull'investimento liquido iniziale ingenerato dai noleggi dei reefer di nuova costruzione.

Questi ultimi sono diminuiti al di sotto del 14% (in relazione ai nuovi high-cube da 40 piedi noleggiati per un periodo quinquennale) per la prima volta nel corso del 2006, percentuale che viene considerata troppo bassa dalla maggior parte degli operatori, dato il rischio associato alla proprietà ed alla gestione dell'equipaggiamento reefer sul lungo termine.

Infatti, l'attuale percentuale è solo di poco migliore di quella inerente ai box standard, anche se questi ultimi richiedono un investimento di capitale molto minore e sono molto meno soggetti ad obsolescenza e ad accurata manutenzione negli ultimi anni di vita.

Essi, inoltre, attirano un valore residuo proporzionalmente più elevato rispetto all'alternativa reefer.
(da: RQ - Containing the cold chain - pubblicazione n. 4 - febbraio 2007, pag. 19)




AB DER ERSTE SEITE
In Germania è attesa una ripresa della crescita del trasporto marittimo e ferroviario solo nel 2024
Colonia
Nel 2023 è prevista una stagnazione dell'attività
UNIPORT sottopone alla politica le questioni ritenute essenziali per lo sviluppo della portualità
Roma
Tra i temi evidenziati, quelli del lavoro portuale e delle concessioni
AGCM, il processo di selezione dei concessionari portuali non dovrebbe prendere le mosse esclusivamente dall'istanza del soggetto interessato
Roma
Illustrate le considerazioni in base alle quali è stata respinta la richiesta di Caronte & Tourist di realizzare un sistema di approdo per la rotta Reggio Calabria-Messina
A Venezia le navi da crociera di lusso di piccola dimensione approderanno al terminal di Fusina
Venezia
Accordo tra Venice Ro-Port Mos e Venezia Terminal Passeggeri
Trecentomila euro di multa a Chantier Naval de Marseille (San Giorgio del Porto) per violazioni ambientali
Marsiglia
Denuncia presentata da due associazioni ambientaliste
Attivato il nuovo corridoio ferroviario merci fra Turchia e Uzbekistan
Tashkent
Attraversa i territori di Iran e Turkmenistan
La società ferroviaria merci austriaca RCG istituisce una propria filiale in Cina
Vienna
L'azienda gestisce circa 600 treni all'anno lungo la Nuova Via della Seta
ESPO, l'applicazione dell'EU ETS al trasporto marittimo deve essere monitorata da subito
Bruxelles
Ryckbost: il dirottamento di navi verso porti extra-UE e il trasferimento modale verso la strada devono essere visti come fallimenti
Il governo di Podgorica punterebbe ad una fusione tra Luka Bar e Port of Adria
Podgorica
La società che gestisce il porto di Bar ha evidenziato più volte la necessità di riappropriarsi delle aree gestite dal gruppo turco GPH
Approvato il progetto di costruzione del nuovo container terminal di TIL/MSC nel porto di Valencia
Valencia
L'investimento complessivo darà di quasi 1,6 miliardi di euro
CER, ERFA, UIP, UNIFE e UIRR esortano l'UE a porre le condizioni per la crescita del trasporto ferroviario delle merci
Bruxelles
Invito ai ministri dei Trasporti dell'Unione Europea a far proprie le ambizioni espresse dalla Commissione
Porto di Gioia Tauro, riduzione delle tasse d'ancoraggio per promuovere i traffici
Gioia Tauro
Destinata a tale scopo la somma di un milione di euro
Il primo gennaio Hapag-Lloyd applicherà una riduzione del surcharge Marine Fuel Recovery
Amburgo
La diminuzione, dopo tre trimestri di aumenti, sarà generalizzata
Federagenti rileva l'urgenza di proteggere i porti dai fenomeni climatici avversi
Roma
Annunciato un appello circostanziato ai ministeri competenti, primo fra tutti quello del Mare
Anche i risultati della tailandese RCL mostrano il rallentamento del mercato dello shipping containerizzato
Bangkok
Nel periodo luglio-settembre i ricavi sono aumentati del +53%
L'Agenzia per il Lavoro Portuale della Sardegna continuerà ad operare per altri tre anni
Cagliari
L'AdSP della Sardegna afferma che quello del lavoro portuale è un settore che gode di ottima salute
MSC attiverà un nuovo servizio di linea diretto tra India e Mediterraneo occidentale
Ginevra
In Italia scalerà i porti di Genova, Salerno e Gioia Tauro
Alessandra Orsero è stata eletta presidente di Confetra Liguria
Genova
È vice presidente di Isomar e di Spediporto
Accademia Italiana della Marina Mercantile e Fincantieri avviano percorsi di formazione continua
Genova
Un programma è stato studiato specificamente per il personale tecnico del polo di Sestri Ponente
Progetto di Fedespedi e Accudire per sperimentare la digitalizzazione della CMR
Milano
Calamandrei: auspichiamo che il parlamento ratifichi, nel minor tempo possibile, il protocollo alla Convenzione CMR
Accordo tra Assologistica e Assiterminal per iniziative volte allo sviluppo del settore logistico
Milano
È incentrato su ntermodalità, modernizzazione dei contratti, digitalizzazione, formazione e sostenibilità
Cepsa investirà tre miliardi di euro per la produzione di idrogeno verde in Andalusia
Madrid
Verrà utilizzato anche per la decarbonizzazione dello shipping attraverso i porti di Algeciras e Huelva
Sbarcato a Savona un carico di grano proveniente dall'Ucraina
Savona
È il primo a giungere in Liguria dall'inizio del conflitto
I porti turchi chiuderanno il 2022 con un'ulteriore crescita del traffico delle merci
Ankara
Atteso un totale di 545 milioni di tonnellate rispetto ai 526 milioni dello scorso anno
Gara per la vendita della terza nave da crociera ordinata da Swan Hellenic a Helsinki Shipyard
Helsinki
È lunga 125,0 metri e larga 24,3 metri
Partnership della giapponese NYK e dell'indonesiana PIS incentrata sul trasporto marittimo di GNL
Tokyo
L'intesa include altri segmenti d'attività, tra cui le rinfuse petrolifere e le FSRU
Federlogistica, giù le mani del Ministero dei Beni culturali dalla blue economy
Roma
Merlo: non possono non generare grande preoccupazione le recenti dichiarazioni del sottosegretario Sgarbi
Aumento dei costi e concomitante riduzione dei traffici pongono sotto pressione i terminalisti portuali italiani
NÄCHSTE ABFAHRSTERMINE
Visual Sailing List
Abfahrt
Ankunft:
- Alphabetische Liste
- Nationen
- Geographische Lage
Dal porto di Rijeka è partito il primo servizio ferroviario regolare per il mercato austriaco
Rijeka
Avvio del treno blocco dall'Adriatic Gate Container Terminal
Nel terzo trimestre l'indice del fatturato dei servizi di trasporto e magazzinaggio ha registrato una crescita congiunturale del +3,9%
Roma
La variazione tendenziale è del +19,9%
Il Propeller Club di Salerno ha sviscerato le problematiche e le opportunità offerte dal cold ironing
Salerno
Il PNRR destina 700 milioni a 34 porti per l'elettrificazione delle banchine
Lloyd's Register ha ottenuto l'autorizzazione ad ispezionare il naviglio italiano adibito a viaggi nazionali
Londra
Il gruppo britannico potrà agire in qualità di ente tecnico ed organismo tecnico riconosciuto
Il BIMCO prevede che il trend di indebolimento del mercato dello shipping containerizzato si protrarrà nel 2023 e nel 2024
Bagsværd
I carrier, pur di riempire le navi, potrebbero innescare una spirale di discesa dei noli
Hupac incrementerà la frequenza del servizio intermodale Rotterdam-Pordenone
Chiasso
Salirà da tre a cinque rotazioni a settimana
Assarmatori, le tempistiche di applicazione dell'ETS per il trasporto marittimo, in particolare per le Autostrade del Mare, e per il trasporto stradale devono essere allineate
Roma
Messina: è necessario prevenire pericolosi, e potenzialmente irreversibili, fenomeni di trasferimento modale
MSC ha preso in consegna il proprio primo aereo cargo
Ginevra
Verrà impiegato tra Cina. USA, Messico ed Europa
La russa Uralchem sta realizzando un terminal portuale a Taman, in Crimea, per l'esportazione di ammoniaca
Mosca
Dovrebbe diventare operativo entro la fine del 2023
HÄFEN
Italienische Häfen:
Ancona Genua Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Neapel Trapani
Carrara Palermo Triest
Civitavecchia Piombino Venedig
Italienische Logistik-zentren: Liste Häfen der Welt: Landkarte
DATEN-BANK
ReedereienWerften
SpediteureSchiffs-ausrüster
agenturenGüterkraft-verkehrs-unternehmer
MEETINGS
Genova, workshop “Nuove energie ai porti”
Genova
Si terrà venerdì a Palazzo San Giorgio
Interporto di Nola, convegno su ZES e logistica
Nola
Si terrà il 3 novembre
››› Archiv
NACHRICHTENÜBERBLICK INHALTSVERZEICHNIS
S. Korean shipyards rank 2nd in new global orders in Nov.
(YONHAP News Agency)
Exclusive: India to offer incentives to boost shipbuilding industry - sources
(Reuters)
››› Nachrichtenüberblick Archiv
FORUM über Shipping
und Logistik
Relazione del presidente Daniele Rossi
Napoli, 30 settembre 2020
››› Archiv
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genua - ITALIEN
tel.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
Umsatzsteuernummer: 03532950106
Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
Verantwortlicher Direktor: Bruno Bellio
Jede Reproduktion, ohne die ausdrückliche Erlaubnis des Herausgebers, ist verboten
Suche in inforMARE Einführung
Feed RSS Werbeflächen

inforMARE in Pdf
Handy