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Assemblea Annuale
Roma, 26 giugno 2002



Relazione del Presidente
Giovanni Montanari




Signor Ministro, Autorità, Colleghi, Amici della stampa, Signore e Signori!

Sono molto lieto di dare a voi tutti il benvenuto all'Assemblea Annuale di Confitarma.

Al di là della simpatica attenzione che ci testimoniate attraverso la vostra presenza, con l'abituale franchezza debbo constatare che voi rappresentate tutti gli interlocutori di cui la Confederazione ha bisogno.

Ma, prima di tutto, un importantissimo e graditissimo colpo di scena: proprio nelle ultime ore ci è giunta notizia che grazie a lei, Signor Ministro, e alla lunga, paziente, instancabile opera del Senatore Grillo, vi sono molte probabilità di ottenere i provvedimenti proposti dal Parlamento per l'armamento.

Uso una formula prudenziale e un tantino scaramantica, lo ammetto, ma insomma dovremmo proprio esserci. Doveroso dunque un grazie ed un saluto caloroso anche al Ministro Scajola, che si è tanto interessato alla nostra situazione.

Non a caso ho parlato di "bisogno": lo vedremo insieme se guarderemo all'incontro di oggi non come al solito adempimento istituzionale, quanto piuttosto come ad un'occasione privilegiata per fare il punto su di un settore dell'economia italiana che non sempre e non da tutti viene correttamente valutato o peggio sufficientemente conosciuto.

Lo dico subito per due motivi:

  • il primo è darvi immediatamente la chiave di lettura del mio intervento che, se avrà un po' la forma tradizionale del bilancio, in realtà vuole avere la sostanza di una riflessione operativa, vale a dire di un documentato resoconto sullo stato dell'arte inteso come base necessaria ad una forte spinta in avanti - a noi interessa il presente per proiettarci nel futuro;

  • il secondo è invitarvi ad annotare mentalmente non tanto le mie parole, quanto i diversi fatti che esporrò: sono fiducioso che alla fine questi fatti si ordineranno in un disegno chiaro ed evidente. Su tale chiarezza si fondano le nostre attese.

Seguirò dunque la logica elementare, partendo da uno sguardo alla cornice entro la quale ci muoviamo tutti quanti, e noi armatori in particolare.

(economia e mercati marittimi)

Questa cornice è l'economia mondiale, che nel 2001 ha vissuto un forte rallentamento: l'incremento della produzione si è ridotto all'1,5% a fronte del 3,5% segnato nel 2000.

In parallelo, ovvio che si siano registrati anche bassi tassi di crescita del commercio globale (2,2%) e un volume di merci trasportate via mare fermo ai 5.435 milioni di tonnellate raggiunti l'anno precedente.

Per altro, considerando anche la distanza percorsa da tali merci, va ulteriormente rilevato che nel 2001 vi è stata una pesante contrazione del traffico marittimo internazionale, che ha visto un calo dell'1,5% rispetto al 2000.

Per contro, mentre si verificava tale flessione nella domanda di trasporto via mare, abbiamo assistito ad un significativo incremento della capacità di carico offerta dalla flotta mondiale, il cui tonnellaggio di portata nel 2001 è cresciuto del 2,5% ed ha così superato gli 818 milioni di tonnellate.

*****

A seguito di questo esubero di navi l'andamento dei noli marittimi ha registrato in tutti i settori risultati negativi, e nei primi mesi del 2002 ha denunciato un ulteriore peggioramento.

Non solo, ma allo squilibrio domanda-offerta si sono aggiunti gli effetti del basso costo di acquisto delle navi derivante dalla politica di sostegno alla produzione cantieristica adottato in Estremo Oriente: il basso costo ha ridotto la soglia di accesso ai mercati marittimi ed ha quindi alimentato l'incremento dell'offerta. Ora, in presenza di rate di nolo molto basse la domanda di nuove costruzioni si è notevolmente contratta, ma troppo tardi per riequilibrare un mercato già fortemente compromesso.

Analizzando più specificamente i singoli settori, possiamo notare che in tutti i mercati il 2001 si è rivelato un anno particolarmente negativo, appunto per la forte e continua riduzione dei noli.

Per venire al mercato italiano, la tendenza al rialzo dei noli marittimi, che si era rilevata fino ai primi mesi del 2001, nel secondo trimestre ha cominciato a perdere colpi e a flettersi pesantemente, con una tendenza al ribasso proseguita poi per tutta la restante parte dell'anno.

(concorrenza europea e scelte italiane)

Tanta tensione negativa sui mercati marittimi non ha mancato di mettere in evidenza le motivazioni della competitività, che emergono molto più chiare in simili momenti.

Quello marittimo è un mercato evoluto, nel quale un sistema di intermediazione commerciale molto articolato consente una comparazione pressoché istantanea delle richieste e delle offerte su scala mondiale.

In tale contesto, si è aperta una vera e propria gara tra gli stati europei per offrire vantaggi di natura operativa, contributiva e fiscale alla propria bandiera. Questo peraltro in attuazione della politica comunitaria, che mira a recuperare il naviglio trasferitosi fuori Comunità per ragioni di concorrenza e a promuovere lo sviluppo delle flotte continentali, anche mediante l'azzeramento del carico fiscale e contributivo gravante sulle imprese.

Lo strumento è stata l'istituzione di secondi registri (o registri internazionali), i quali effettivamente stanno determinando la re-iscrizione sotto bandiere europee di una parte notevole del naviglio che era stato iscritto altrove.

Le stesse regole adottate in tutti i Paesi europei - Italia esclusa - per i registri internazionali sono state poi trasferite anche alla navigazione costiera, a seguito della totale liberalizzazione dei traffici di cabotaggio.

********

Sia pure con ritardo anche l'Italia ha intrapreso la strada del registro Internazionale nel 1998, limitatamente al traffico internazionale, con benefici effetti sulla consistenza della flotta.

L'armamento si è trovato da quel momento nella situazione di avere due settori completamente distinti:

nel primo, la flotta del Registro Internazionale;

nel secondo, le restanti navi, soprattutto quelle di cabotaggio.

Vediamo dunque l'analisi dell'andamento della flotta italiana nelle sue cifre essenziali, certo più evidenti delle parole, così da delineare lo stato della nostra marineria successivamente al 1998.

All'entrata in vigore del Registro Internazionale, operativo a partire dal secondo semestre del 1998, la flotta italiana dedicata alle rotte internazionali ammontava complessivamente a circa 5.856.000 tsl.

Oggi tale flotta assomma a 7.318.000 tsl, nelle quali sono comprese peraltro le 185.000 tsl ancora in "bare-boat", una formula introdotta nel 1989, che consente a certe condizioni alle navi italiane la registrazione temporanea all'estero. La differenza positiva, pari a 1.462.000 tsl, mi pare testimoni a sufficienza il successo della normativa italiana, anche se è bene osservare che l'andamento della curva ha l'apice nel giugno 2001, per poi iniziare a decrescere nel secondo semestre.

Per il Registro Ordinario, che ricordo include il naviglio dedicato al cabotaggio, il grafico evidenzia una notevole crescita della flotta a seguito degli investimenti conseguenti agli sgravi contributivi accordati al settore fino al 2001. A partire dal luglio 2001, si è verificata una marcata caduta di tonnellaggio, pari a circa 310.000 tsl. Perché? Perché il mercato aveva tempestivamente reagito in negativo alla notizia della mancata proroga, nella finanziaria 2002, degli sgravi contributivi in scadenza al 31 dicembre.

Il trend decrescente della flotta di cabotaggio era pertanto ripreso in assenza di una politica di settore. Solo questo. Parlare di semplici cause di mercato sarebbe quindi un errore fuorviante.

Riassumendo:

La consistenza dell'intera flotta italiana al dicembre '98 era di 8.712.000 tsl, poi si è avuto un progressivo incremento sino alla punta di 10.354.000 tsl raggiunte nel luglio 2001, con un incremento netto di 1.642.000 tonnellate nell'arco di 2 anni e mezzo.

Dal secondo semestre 2001 si è invece registrato un continuo decremento, quantificabile in circa 400.000 tsl di meno a fine anno. Una decisa inversione di tendenza, quindi, che ha attestato la flotta a circa 9.966.000 tsl facendola scendere al terzo posto in Europa.



(considerazioni sull'andamento della flotta)

Mi pare che ora possiamo astrarci dai singoli dati analitici per qualche rapida considerazione, tanto concreta quanto doverosa.

Per il traffico internazionale vi sono stati risultati rapidi, con sensibile incremento della flotta. Tuttavia è oggi certo che questo mercato abbia ormai assorbito tutti i benefici possibili dalla legge istitutiva del Registro Internazionale e che siano indispensabili ulteriori misure (come la "tonnage-tax").

Altra osservazione è che in Italia solo parte delle misure accordate al Registro Internazionale sono state estese anche al cabotaggio.

Già queste poche norme, da sole, ne hanno sviluppato la crescita fino a metà del 2001.

Poi la politica marittima italiana si è fermata; la flotta ha iniziato ad andarsene.

Nel recente incontro concessomi dal Presidente Berlusconi si è parlato di questo grande problema. La risposta è stata molto chiara: "Siamo orgogliosi della nostra flotta e dovrà essere fatto quanto necessario perchè non lasci il Paese".

Ecco, io mi sento di ribadire con forza che non possiamo restare inattivi a guardare, permettendo di fatto che altre nostre unità siano costrette ad ammainare il tricolore.

Succederà di sicuro e non sarà nostra la colpa, perché, con l'apertura del proprio cabotaggio alle navi europee, il Paese ha recepito il principio della libera prestazione dei servizi in campo marittimo, però non ha ancora dotato la propria flotta degli strumenti idonei per fronteggiare la concorrenza.

Tale situazione è ancora più grave se si considera che il nostro mercato di cabotaggio, per merci movimentate, è tra i primi a livello comunitario.

Altri paesi, con mercati notevolmente più contenuti, hanno invece mostrato una sensibilità ben diversa, utilizzando in concreto tutti gli strumenti offerti dalla politica comunitaria per rendere le loro marinerie più competitive sui mercati domestici e su quelli degli altri partner nella Comunità.

********

Credo dunque che non vi siano altre possibili interpretazioni della realtà che emerge dai grafici: occorre completare il processo di internazionalizzazione della flotta che, in Italia, è stato solo iniziato.

Sono certo, Signor Ministro, che il prossimo DPEF conterrà un esplicito riferimento alla necessità di intervenire con decisione in favore della nostra marineria.

Per non restare sul vago, abbiamo anche quantificato il fabbisogno per l'estensione al cabotaggio privato dei benefici del Registro Internazionale in materia di costo del lavoro: complessivamente occorrono circa 140 milioni di euro, che vanno ridotti dei 66 milioni di euro fino ad oggi corrisposti al cabotaggio.

Una proposta:

Se si volesse operare con gradualità, a causa delle esigenze di bilancio nazionale, si potrebbe dare la precedenza alle tipologie di naviglio con equipaggi numerosi, che sono le unità più vulnerabili nei confronti della concorrenza.

Il fabbisogno totale, parametrato sulle retribuzioni del personale marittimo italiano, è peraltro destinato a diminuire drasticamente in futuro, e già dal prossimo anno, poiché, come dirò più avanti, sono state sottoscritte fondamentali intese con le organizzazioni sindacali.

Il completamento delle misure di allineamento alla concorrenza comunitaria verrà poi realizzato dall'introduzione in Italia della "tonnage-tax", già recepita nel collegato fiscale attualmente all'esame del Parlamento.

Tale nuovo sistema fiscale, fondamentale per il cabotaggio più che per l'internazionale, dovrebbe essere predisposto nella successiva regolamentazione applicativa, rifacendosi all'analoga disposizione olandese - punto di riferimento degli altri Stati Membri - che definisce in via forfetaria il reddito imponibile in relazione al tonnellaggio delle navi e alle loro giornate operative nel corso dell'anno.

E va da sé che l'eventuale scelta di modelli applicativi diversi risulterebbe in controtendenza rispetto agli altri Stati europei nostri concorrenti.


(più navigazione nel sistema dei trasporti)

Ma non dimentichiamo un'altra evidenza elementare, ed è che la marineria fa parte dell'ancora più complesso settore del trasporto nazionale. Ebbene, se posto nelle giuste condizioni operative, l'armamento italiano potrà certamente contribuire a risolvere questo grave problema del Paese e a ridurre voci pesantissime come l'inquinamento, la congestione, l'incidentalità. In altre parole, potrà contribuire a ridurre l'attuale squilibrio modale.

Solo qualche cifra: nel giro di 7/8 anni il traffico merci aumenterà in Italia del 40%. Se questa crescita dovesse essere assorbita interamente dal trasporto stradale, comporterebbe un incremento di 100.000 veicoli commerciali al giorno sulle nostre strade, ovviamente in aggiunta ai 160.000 attuali.

Il trasferimento sul mare di una parte di queste merci è dunque per l'Italia una via obbligata, non più rinviabile.

Con politiche adeguate è possibile portare il 10% del trasporto su strada a distanze superiori ai 500 Km, ad utilizzare le navi. Si tratta di circa 240.000 veicoli pesanti in meno ogni anno sul sistema viario, pari ad una colonna lunga almeno 12.000 chilometri.

Non basta: facendo solo qualcosa in più, entro il 2010 si potrebbe alleggerire la rete infrastrutturale terrestre di circa 600,000 veicoli commerciali all'anno. Il 25% del traffico pesante su lunghe distanze potrebbe tranquillamente spostarsi sul mare.

Non è utopia, anzi. E per ottenere questi risultati l'industria armatoriale non chiede e non vuole sovvenzioni specifiche finalizzate a questo progetto ma - come ripetutamente detto - ha la necessità vitale di essere posta in condizioni pari alle altre flotte europee concorrenti.

Qualcosa chiede, in verità, ma non per sé: auspica incentivi che incoraggino gli autotrasportatori ad imbarcare i loro camion ed interventi indispensabili sulle infrastrutture e sulla organizzazione portuale, tesi uniformare la loro regolamentazione ad agevolare l'attracco delle navi, il flusso dei veicoli da e verso il mare, la loro sosta.

Va aggiunto che, per movimentare un così alto numero di automezzi certamente non si potranno usare solo i porti storici, situati quasi tutti al centro delle città. Quindi c'è bisogno di un confronto costruttivo con tutte le parti in causa e dell'appoggio politico necessario.

Il Ministro Lunardi, nel corso di un recente convegno, ha già auspicato al riguardo l'avvio di un tavolo di lavoro tra operatori ed Amministrazione. Facciamolo, Signor Ministro, facciamolo subito. Noi siamo pronti.

(importanza di una flotta e di una economia del mare forti e vitali)

C'è un motivo preciso di ordine macro-economico alla base dell'esigenza di sviluppo della navigazione, ed è duplice:

  • l'importanza della flotta;

  • il suo rilievo nella creazione del prodotto interno, con la forza delle sue ricadute sull'economia generale.

Quanto al primo motivo, è giunta l'ora che si conosca qualcosa di più sulla nostra flotta e la sua importanza.

La flotta italiana è stata fortemente rinnovata negli ultimi anni. Di questo noi armatori siamo orgogliosi, perché nonostante tutto abbiamo continuato ad assolvere ad uno dei nostri doveri primari in quanto imprenditori: quello di rischiare e di investire. Negli ultimi dieci anni sono state costruite e ordinate in Italia e all'estero navi per 15.600 milioni di euro (oltre 30.000 miliardi delle vecchie lire).

Abbiamo una delle flotte più giovani ed avanzate; il 52% delle unità ha meno di dieci anni di anzianità; il 31% meno di cinque.

L'età media del tonnellaggio italiano è da primato:

12 anni appena.

Lo sapevate?


*****

Ma questa nostra categoria non riesce mai purtroppo a fare l'en plein. Continua a rimanere fuori da ogni programma di rinnovamento il naviglio più piccolo, spesso di proprietà di imprese con minori risorse finanziarie a disposizione, imprese che per dimensioni e caratteristiche trovano difficoltà a rinnovare la flotta al di fuori dell'Unione europea. Mi riferisco a naviglio con portata inferiore alle 10.000 tonnellate, la cui età media, oggi superiore ai 19 anni, contribuisce a penalizzare la media nazionale.

Occorrerebbe pertanto la possibilità di sostenere, come in passato, questo tipo di investimenti europei, innalzando i tassi di aiuto a livelli ben superiori di quelli sin qui proposti.

La politica dell'Unione Europea in questo campo è per me incomprensibile: da un lato, ogni aiuto all'armatore per investimenti in nuove costruzioni è considerato un aiuto alla cantieristica; dall'altro, attraverso questi aiuti ci si propone di difendere settori chiaramente indifendibili, perché già in mano ad una concorrenza imbattibile sud-coreana, giapponese e cinese, perdipiù con misure comunque inadeguate e palesemente insufficienti a modificare la situazione.

Tale politica esclude invece da ogni difesa tipologie di navi sino ad oggi trascurate dai cantieri extra-comunitari, ma che prevedibilmente presto susciteranno il loro interesse.

Io penso che queste navi dovrebbero e potrebbero essere l'oggetto principale di una difesa mirata.

Al riguardo non posso che lanciare l'allarme e ripetere con forza che è necessaria una politica europea di difesa degli investimenti navali nei settori in cui essa ha la possibilità di rivelarsi efficace, cioè nell'area delle navi specializzate e ad alta tecnologia (navi traghetto, navi ro-ro, navi passeggeri), nonché - ripeto - in quella del naviglio minore in genere.

E spero sinceramente che questo segnale arrivi a chi può darmi una risposta.

****

Quanto al secondo motivo, il rilievo della navigazione per l'economia, ricordo che la marina mercantile, considerando anche le attività ausiliarie e istituzionali, nonché l'indotto, nel 2000 ha prodotto beni e servizi per circa 26,3 miliardi di euro.

E' un valore di enorme rilievo, che pone il mare - come ho già detto e non mi stancherò mai di ripetere - al livello dell'agricoltura quanto a contributo all'economia della Nazione.

Provate poi a confrontarlo con il settore dell'auto!

Del resto l'importanza della navigazione marittima è ben presente sia a Confindustria che a Federtrasporto, con l'emergere di una nuova attenzione per i servizi in generale, e per quelli di trasporto in particolare, palesemente indicativo di una mentalità sempre più attenta al processo industriale, indifferentemente che se ne ottengano beni o servizi.

E' un nuovo atteggiamento che noi abbiamo sempre sostenuto e che coincide, a parere nostro ma confortato dai fatti, con l'interesse stesso del Paese.

(pronti a sfruttare la ripresa)

Noi armatori abbiamo lavorato e investito per essere pronti a sfruttare al meglio la ripresa. E continueremo a farlo, ma esistono aspetti legislativi che non possiamo essere noi a definire.

Cerco di spiegarmi meglio: le misure proposte per contenere i costi della navigazione italiana e le perturbazioni dei mercati marittimi, così come le altre volte a promuovere il trasporto marittimo per finalità economiche e ambientali, sono di grande importanza oggi, con i mercati marittimi dominati da noli bassi, spesso inferiori ai costi di gestione delle navi iscritte nei nostri registri. Lo saranno altrettanto, se non di più, quando la ripresa economica determinerà il rilancio dell'attività. L'essere pronti per quel momento, che secondo alcuni segnali si sta avvicinando, consentirebbe alla navigazione italiana di sfruttarlo appieno.

Quella italiana è una buona legislazione per quanto riguarda la navigazione internazionale: basterà poco per renderla competitiva con le legislazioni europee più recenti come quella inglese, ma sarà indispensabile estenderla strutturalmente al cabotaggio.

Spingiamoci ora un attimo più avanti: qual è il vantaggio di creare sul proprio territorio un polo di attrazione delle attività marittime?

Ho già dato le cifre assolute del valore delle attività marittime.

Aggiungo adesso un dato percentuale: oggi il "comparto mare" contribuisce in Italia per il 2,3% del PIL, mentre il contributo che esso dà al PIL della Gran Bretagna è del 3,5% e in Olanda arriva al 3,7%.

Non c'è ragione perchè l'Italia sia da meno. Insisto: le attività marittime hanno ricadute forti sul complesso dell'economia.

Ogni euro che va al trasporto marittimo per un aumento degli investimenti navali, oppure per un incremento della domanda interna o estera dei servizi della nostra flotta, determina una crescita del reddito nazionale di 2,7 euro. L'effetto sull'occupazione è addirittura superiore, con altri due addetti nei settori economici a valle e a monte per ogni addetto alla navigazione.

Se questo è vero, e i numeri dicono che lo è, mi pare diventi più che chiaro quali possono essere i vantaggi per la Nazione nel creare un sistema marittimo efficiente, che si pone come un vero e proprio polo di attrazione.


(ancora qualcosa che ci preoccupa: il problema degli equipaggi)

Tocco ora un'altra tematica - il che, consentitemelo, fa intravedere la complessità multidirezionale del nostro impegno - e si tratta di un altro fattore di fondamentale e non rinviabile importanza: dotare il nostro sistema di una migliore flessibilità in ordine alla nazionalità degli equipaggi, nodo condizionante della competitività e insieme di una loro ancora maggiore qualità.

La nostra posizione si inserisce nel solco del già richiamato recente accordo tra Confitarma e le Organizzazioni sindacali più rappresentative del settore, intesa che ha reso più ampia la possibilità di imbarcare personale non europeo sulle navi iscritte nel nostro secondo registro ed ha esteso tale possibilità, in mancanza di personale italiano o europeo, anche alle navi da carico impegnate nei traffici di cabotaggio.

E' bene essere chiari in proposito: in Italia e in tutta Europa esiste una forte carenza di marittimi, specialmente di ufficiali.

Secondo stime della Federazione Sindacale Europea per il 2006 si prevede una carenza di ufficiali di circa 38.000 unità. Il dato è veramente preoccupante.

I sindacati hanno mostrato di comprendere come la situazione possa costituire un freno oggettivo per la navigazione italiana e, concordando saggiamente su di una maggiore flessibilità nella composizione degli equipaggi, hanno reso disponibile uno degli strumenti essenziali per un equilibrato sviluppo sia della nostra flotta sia dell'occupazione marittima.

(il futuro del naviglio)

In futuro, comunque, più che ai problemi di nazionalità occorrerà dare rilevanza a quelli di qualità, giacché le navi saranno figlie di tecnologie sempre più complesse e dotate di sofisticati sistemi di sicurezza, quindi sarà determinante il fattore umano in grado di governarle.

E' infatti chiaro che il commercio internazionale, continuando ad espandersi e non potendo fare a meno della modalità marittima, richiamerà nuovi forti investimenti in navi. Ma, in cronica carenza di marittimi, dovrà spingere ad evoluzioni tecnologiche sempre più sofisticate alla trasformazione radicale dell'uomo di mare in tecnico navigante.

Dovremo dunque affrontare il trasporto marittimo con idee del tutto nuove. Questo dico ai nostri cantieri e questo dico ai nostri armatori. La navigazione dovrà orientarsi verso unità completamente diverse, costruite per essere in grado di compiere qualsiasi rotta con un equipaggio estremamente ridotto, forse 4 o 5 persone al massimo. Equipaggio che verrà rafforzato solo al momento di effettuare le operazioni in porto. Si tratterà di equipaggi poco numerosi e ben addestrati, che dopo un periodo di imbarco potranno far tesoro a terra della loro esperienza.

Le nuove tecnologie di gestione delle navi, di comunicazione e di soccorso in mare già lo consentono, ed è a questo che dobbiamo mirare se vogliamo aumentare la produttività di chi va per mare e liberare nuove risorse per elevare le retribuzioni.

(formazione della gente di mare)

Se queste sono le linee di tendenza nello sviluppo tecnico della flotta, però, sarà necessario che anche la scuola si adegui e fornisca specialisti di alto livello ed in grado di condurre navi di tal fatta.

La preparazione fornita deve essere tale da consentire l'immediato ingresso in carriera, quindi in grado di proporre all'industria del mare diplomati dotati di aggiornate conoscenze tecnologiche, prima di tutto, ma insieme di esperienze concrete e di reale addestramento di base.

Sarà pertanto essenziale prevedere anche un maggiore rapporto di collaborazione tra scuola e industria, tipicamente per periodi di imbarco formativo durante gli anni di apprendimento, mentre provvidenze adeguate, in forma di borse di studio, dovranno essere accessibili a tutti coloro che debbano sopportare costi di trasporto, di vitto e di alloggio.

In altri paesi, specie in quelli nordici, si è scelta la strada delle "accademie del mare" quali scuole di élite. E' un esempio che va considerato. In ogni caso, tenendo sempre presente che le necessità della flotta sono impellenti e quindi i percorsi di studio devono essere intensi come preparazione, ma non eccessivamente lunghi.

(l'impegno per l'ambiente)

Cambiamo di nuovo scenario per rivolgere l'attenzione ad un altro punto, oggi non solo importante, ma direi addirittura vitale: è l'ambiente, sulle cui problematiche noi armatori stiamo lavorando affinché il trasporto marittimo possa svolgere una funzione sempre più positiva.

Diversi studi recenti sui costi esterni dei trasporti hanno confrontato impatto e prestazioni ambientali delle principali modalità di trasporto in Italia: ebbene, da tutti emerge la conferma che la navigazione è il sistema di trasporto più compatibile sotto il profilo ambientale e della sicurezza.

Su questo fronte stiamo lavorando a tre progetti principali:

  • il progetto ROME (Reliability and Optimization of Maritime activities for the Environment), che intende promuovere strumenti ed azioni per il miglioramento della qualità e della sicurezza nella gestione navale, sia negli uffici a terra che a bordo delle singole navi;

  • il progetto UNITA' DI CRISI, teso a promuovere appunto la costituzione di una Unità di Crisi Confitarma come centro di supporto alle imprese di navigazione associate, in collaborazione con le Amministrazioni competenti. Contiamo di agevolare e migliorare lo scambio di informazioni tecniche fra tutti i soggetti coinvolti, favorendo l'individuazione degli interventi più appropriati nelle situazioni di emergenza, dando inoltre supporto ad un'informazione corretta e tempestiva verso le autorità e i media da parte delle società coinvolte;

  • il progetto ECOGESTIONE, iniziativa pilota incentrata sui sistemi di gestione ambientale (ISO 14001, EMAS e Green Award), e finalizzata a promuovere la loro applicazione da parte delle società di armamento.

Con questi tre progetti l'armamento italiano, ne siamo certi, diverrà un punto di riferimento in Europa e nel mondo.

(una Amministrazione più efficace)

Il discorso chiama ancora in causa la sfera politica. D'altro canto, tutti i salmi finiscono in gloria…… e tutti i nodi del mondo economico non possono che finire sul tavolo di chi detiene il potere per tentare di scioglierli. Mi pare ineluttabile.

Qui vorrei dire che stabilire un referente politico unico per i due settori componenti il sistema dei trasporti, quello delle infrastrutture, da un lato, e quello dei vettori, dall'altro, è stata una buona idea, in linea con la tendenza a concentrare la gestione politica ed amministrativa che si riscontra in Italia come in tutta l'Europa.

Occorre però essere sinceri: sinora questa concentrazione - al di là dell'indubbia abnegazione dei singoli - ha avuto soprattutto il risultato di rendere più complessa ed incerta l'azione del Governo nel settore marittimo.

Quello della navigazione è infatti un campo fortemente regolamentato, a livello nazionale, europeo e mondiale. Pertanto, l'Amministrazione, che ne è cosciente, può e deve trovare un'organizzazione in linea con questa realtà.

Parallelamente, occorre rafforzare la presenza italiana nei servizi comunitari che seguono le questioni marittime: mi pare il modo più veloce e semplice per attuare l'opera di informazione sul nostro settore marittimo necessaria ai servizi europei al fine di prendere decisioni più celeri.

Il caso della legge n. 51 del 2001 in materia di inquinamento marino è emblematico. A quindici mesi dall'approvazione della legge non è stata ancora formalizzata una decisione e pertanto la legge stessa non può essere applicata.

La presenza italiana nei servizi della Commissione deve essere assunta quindi come una priorità, tanto più urgente oggi in vista del prossimo allargamento dell'Unione Europea.

Signor Ministro, Autorità, Colleghi!

Quello della navigazione è un mercato particolare, che unisce insieme una regolamentazione molto spinta, una forte integrazione internazionale, una grande mobilità.

Date le sue caratteristiche, gran parte della concorrenza è basata sui differenti ordinamenti nazionali.

Per questo l'azione del Governo è tanto importante. E per questo noi avanziamo precise indicazioni per il prossimo futuro:

  1. allineare il registro ordinario a quello internazionale;

  2. attuare una politica di rinnovamento del naviglio minore obsoleto;

  3. promuovere la formazione e la qualificazione dei marittimi creando le accademie del mare;

  4. promuovere lo sviluppo del trasporto marittimo nell'ottica delle autostrade del mare e del corto raggio.

Affidiamo dunque il destino della flotta italiana alle scelte della nostra classe politica e lo facciamo sicuri di proporre al Governo un ottimo investimento.

Esso permette ritorni a breve, ha dei fondamentali solidi che hanno dimostrato nel tempo la loro validità, si inserisce perfettamente nelle politiche europee dei trasportI, ha un rapporto costi-benefici estremamente favorevole, ancora di più se si considerano i riflessi ambientali e sociali.

A nostro avviso una risposta positiva alle indicazioni dell'armamento e una politica di sviluppo della marineria comporterebbero la confluenza sotto la bandiera italiana del naviglio ad oggi ordinato o già in costruzione da parte degli armatori italiani nei cantieri nazionali, europei ed extra-europei.

La previsione indica per i prossimi anni un aumento costante di tonnellaggio che, nel dicembre 2004, si attesterà sui 13.4 milioni di TSL, con un incremento approssimato del 34% rispetto ai valori attuali e 15.000 posti di lavoro aggiuntivi. Tale previsione non tiene conto però di eventuali uscite né tantomeno di nuovi ingressi da parte di operatori non nazionali.

L'incremento della flotta internazionale italiana si prospetta di circa il 25%, mentre per quella di cabotaggio l'incremento potrebbe essere più marcato ed arrivare al 61% della consistenza attuale.

Concludo, sapendo di aver abusato della vostra pazienza.

(sapevo che vi sarebbe tanto dispiaciuto se fossi stato breve).

Il mare è stato e resta il principale sistema di trasporto. La nave, la rotta marittima, il porto, sono da sempre strumenti al servizio delle città, degli stati e delle economie: strumenti di scambio e quindi di ricchezza.

Ricchezza che una globalizzazione ben governata non potrà che diffondere ed aumentare, facendo crescere ancora la navigazione.

Noi armatori italiani ci saremo.

Abbiamo la capacità per poterci essere, testimoniata dalla qualità delle nostre navi e delle nostre imprese.

E abbiamo l'orgoglio di volerci essere e di dare sostanza a quei valori di libertà che sono alla base del nostro agire di cittadini e di imprenditori del mare.

Il nostro auspicio è di poterlo fare continuando ad inalberare il tricolore.

Grazie.



















Merce con percorrenza superiore ai 500km
che può essere trasferita sul mare
entro il 2010
:

Ipotesi minima: 10% del totale pari a 240.000 mezzi pesanti all'anno
Ipotesi massima: 25% del totale pari a 600.000 mezzi pesanti all'anno



Una flotta giovane e moderna:

  • L'età media della flotta italiana è di 12 anni
  • Il 31% del tonnellaggio italiano ha meno di 5 anni di età
  • Il 52% ha meno di 10 anni di età



L'età media delle navi
inferiori alle 10.000
tsl è di 19 anni



Carenza dei marittimi:

Secondo stime della Federazione Sindacale Europea,
nel 2006 vi sarà una carenza di 38.000 ufficiali.






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En el primer semestre de 2026, el tráfico de mercancías en el puerto de Livorno cayó un -3,6%.
Livorno
Los puertos de Elba también experimentaron un descenso (-3,3%). El puerto de Piombino, en cambio, se desmarcó de esta tendencia con un aumento del +5,7%.
El volumen de carga disminuyó en los puertos del sur del Adriático durante el primer semestre de 2026.
Bari
El sistema pierde 676 mil toneladas en comparación con 2025, casi todas entre los dos puertos más grandes.
En el tercer trimestre, el tráfico marítimo en el Canal de Panamá se mantuvo estable.
Panamá/Balboa
Sin embargo, el tonelaje de los buques y el volumen de mercancías en tránsito están aumentando.
Le Aziende informano
Ufficiali di Macchina: l'Accademia Italiana della Marina Mercantile apre le selezioni per il corso ITS triennale gratuito. Scadenza 26 ottobre
El sistema marítimo de comercio de derechos de emisión (ETS) y FEPORT apoyan las medidas contra la evasión fiscal relacionadas con la carga.
Bruselas
Es la solución más eficaz —afirma la federación de operadores de terminales europeos— para proteger la competitividad de los puertos de la UE.
COSCO Shipping, ingresos +29% y beneficios +82%: el mérito se debe a las tarifas de flete, más que a los volúmenes.
Hong Kong
El mercado transpacífico es el motor que impulsa las cuentas del grupo chino.
Norwegian Cruise Line Holdings registra un aumento en sus ingresos netos, pero una disminución en sus márgenes durante el tercer trimestre.
Miami
APM Terminals firma una nueva fase de expansión para el puerto marroquí de Tánger Med.
Rabat
Se prevé una inversión de más de 800 millones de dólares para construir 1,2 kilómetros de muelles.
El puerto de Barcelona lanza un proyecto para reducir las terminales de cruceros de siete a cinco.
Barcelona
Revisión de la concesión de Creuers del Port de Barcelona
Boluda y Samskip, una nueva fusión en el transporte marítimo de corta distancia europeo.
Boluda y Samskip, una nueva fusión en el transporte marítimo de corta distancia europeo.
Valencia/Róterdam
El grupo español ha firmado un acuerdo para adquirir todas las actividades del grupo holandés y ampliar su plataforma multimodal.
Astilleros indios en la lista de reciclaje de buques de la UE, ECSA pide a los eurodiputados que la aprueben.
Bruselas
Llamamiento para rechazar una moción que se opone a la propuesta de la Comisión.
CVC DIF ha adquirido una participación mayoritaria en el astillero español Cernaval.
Schiphol
La empresa ibérica emplea aproximadamente a 275 personas.
Contship Italia adquiere el grupo Tarros.
Melzo/La Spezia
Todas las actividades y activos que conforman el sistema de servicios integrados del grupo La Spezia cambian de manos.
El crucero residencial de Villa Vie Residences fue suspendido.
El crucero residencial de Villa Vie Residences fue suspendido.
Fort Lauderdale/Sihanoukville
La compañía atribuye el encallamiento del buque al aumento del precio del combustible y está trabajando en un plan de reestructuración y recapitalización.
Wallenius Wilhelmsen encarga cuatro PCTC de 9.900 CEU más ocho opciones.
Lysaker
Acuerdo con el astillero chino Jinling Shipyard (Jiangsu)
Royal Caribbean registra ingresos trimestrales récord de 5.590 millones de dólares. Se revisan al alza las previsiones para el año completo 2026.
Royal Caribbean registra ingresos trimestrales récord de 5.590 millones de dólares. Se revisan al alza las previsiones para el año completo 2026.
Miami
EBITDA de 2.530 millones y 2,68 millones de pasajeros en el período julio-septiembre
La seguridad marítima, el sistema de transporte de emisiones (ETS), los pabellones y el empleo son los temas centrales del informe del presidente de Confitarma.
Roma
Zanetti aboga por una alianza europea para la libertad de navegación, un pacto nacional para la transición y menos burocracia para la bandera italiana.
Global Ports Holding firma un acuerdo de concesión para el puerto de cruceros de San Vicente.
Estanbul
El acuerdo tiene una duración de 30 años.
La familia Sunde vende Color Line a Stena.
Gotemburgo
Un grupo sueco de ferris adquiere la mayor compañía de ferris de cruceros de Noruega.
Puertos chinos, la carrera se está ralentizando.
Puertos chinos, la carrera se está ralentizando.
Pekín
Tras 25 años de crecimiento, el tráfico de mercancías está prácticamente paralizado, pero los contenedores siguen batiendo récords.
Lorenzo Sanna es el nuevo presidente de ANPAN
Sestri Levante
Parmigiani: En lo que respecta al Protocolo de Alta Mar, deberíamos retomar la declaración escrita del comandante.
2027 volverá a ser un año récord para la industria italiana de cruceros.
Livorno
Se prevé la llegada de aproximadamente 16 millones de pasajeros, con un crecimiento del +4%.
Reforma portuaria: la Comisión debate la posibilidad de reservar y rechazar únicamente buques.
Roma
La Cámara de Diputados no ha aprobado ninguna enmienda en tres semanas. La única excepción es el personal de la Autoridad Portuaria.
Transporte por carretera, tregua inminente. El gobierno libera fondos para combustible diésel y reformas estructurales.
Roma
Se aprueba un decreto de emergencia con créditos fiscales, prohibición de arrendamiento y protección contra el recargo por combustible.
La flota de portacontenedores y buques de transporte de automóviles de combustible dual supera las 500 unidades.
Washington
Un incremento del 41% en comparación con septiembre de 2025. Las inversiones del sector han superado los 200.000 millones de dólares.
Corredores marítimos verdes: China lidera la carrera.
Llevar a la fuerza
Casi una quinta parte de los proyectos de desarrollo a nivel mundial involucran un puerto chino. El informe del Foro Marítimo Global destaca el combustible y la colaboración como puntos fuertes, mientras que la demanda sigue siendo débil.
En el tercer trimestre, el tráfico de mercancías en los puertos españoles creció un +2,1%.
Madrid
La carga a granel está marcando la tendencia. La carga en contenedores se mantiene estable.
La UE invierte en la revolución verde de los mares.
Bruselas
Desde el amoníaco hasta el e-metanol, desde los transbordadores eléctricos hasta la captura de CO2: proyectos que están transformando el futuro del transporte marítimo europeo han recibido financiación.
Las asociaciones de transporte por carretera piden que se ponga fin a los bloqueos de carreteras en el sur del país.
Roma/Módena
Tras la reunión con Salvini, los sindicatos instaron a Piantedosi a intervenir. Ruote Libere respondió: escuche a los manifestantes, no los reprima.
APM Terminals y Hateco firman un acuerdo para desarrollar una red de terminales de carga ferroviaria en el norte de Vietnam.
Copenhague
La inversión inicial se estima en alrededor de 3.500 millones de dólares.
IFM Investors adquirirá las participaciones de CPPIB y OMERS en Associated British Ports.
Londres
Se ha alcanzado un acuerdo para la transferencia del 63,9% del capital del grupo portuario británico.
Los sectores de transporte marítimo y aéreo, y logística contractual impulsan el tercer trimestre, mientras que el transporte por carretera se ralentiza.
Copenhague
La división de carreteras sufre problemas tras la integración de Schenker.
Descarbonización del transporte marítimo: El Reino Unido debería aprender de los errores de FuelEU Maritime.
Londres
La Cámara Naviera del Reino Unido presenta al gobierno un documento con las lecciones aprendidas de los dos primeros años de aplicación del reglamento europeo.
El puerto de Amberes-Brujas vuelve al crecimiento en el tercer trimestre, con un aumento del 2,5% tras dos trimestres de descenso.
Amberes
Los contenedores, el transporte ro-ro y el transporte de graneles secos están impulsando la recuperación, mientras que el acero y los productos energéticos siguen atravesando dificultades.
Interferry reitera su preocupación por el aplazamiento de la inclusión del transporte por carretera en el RCDE UE.
Victoria
Roos: Las cargas y los desafíos de la descarbonización no pueden ser asumidos por sectores individuales.
El puerto de Trieste se recupera en el tráfico de contenedores en el tercer trimestre, pero el ferrocarril sigue en dificultades.
Trieste
El volumen de líquidos está en aumento.
Tráfico récord de cruceros trimestral en las terminales de Global Ports Holding
Estanbul
Únicamente las cifras en la región del Mediterráneo oriental y el Adriático están disminuyendo.
Rheinmetall confirma su asociación con MSC para la adquisición del astillero rumano en Mangalia.
Düsseldorf
El precio de compra, de aproximadamente 138 millones de euros, será pagado conjuntamente por los dos socios.
Estrecho de Ormuz: Otro fin de semana de ataques a buques
Teherán/Southampton
Primer uso de un cohete antitanque RPG disparado desde una embarcación pequeña.
Puerto de Rotterdam: El tráfico de carga general disminuye en el tercer trimestre, mientras que el tráfico de carga a granel aumenta.
Róterdam
En los primeros nueve meses de 2026 se manipularon 323,2 millones de toneladas (+0,9%).
Nace el Observatorio de Construcción Naval de Liguria: un sector valorado en dos mil millones de euros y que emplea a más de 10.000 personas.
Génova
AdSP, Confindustria Genova y Unione Industriali Savona lanzan un seguimiento permanente del sector
La BPA afirma que el crecimiento del sector de contenedores en el Reino Unido depende de la inversión, no de las fugas de carbono.
Londres
Un informe de la asociación británica refuta al Observatorio Español: el indicador en teu-millas no mide volúmenes reales y amplifica el efecto del orden de los puertos de escala.
El sistema de comercio de emisiones (ETS, por sus siglas en inglés) representa el 10% de las emisiones, pero paga casi el 20% de la factura.
Bruselas
Estudio de ECSA: Los armadores europeos solicitan cuotas triples del SMAP para combustibles y tecnologías sostenibles.
AP Moller Capital adquirirá Portek International Port Group.
Copenhague
Será comercializado por la empresa japonesa Mitsui & Co.
La disputa portuaria entre Washington y Madrid amenaza con convertirse en una guerra comercial.
Washington
La FMC propone un gravamen de 200 mil dólares por viaje a los buques con bandera española y restricciones a la importación de ciertos productos.
Reforma portuaria: la Comisión rechaza los cambios en la gobernanza de Puertos de Italia.
Roma
Ayer, la Comisión de la Cámara de Diputados votó el artículo 9 del proyecto de ley 2925: las enmiendas de la oposición fueron rechazadas; su posterior examen se ha aplazado a otra sesión.
El puerto de Singapur establece un nuevo récord histórico de movimiento trimestral de contenedores (TEU).
Singapur
Las ventas de combustible marino ponen de manifiesto la continua transformación del mercado de combustibles.
Dos buques portacontenedores fueron alcanzados por proyectiles mientras transitaban por el estrecho de Ormuz.
Southampton/Singapur
El "GFS Pride" sufrió daños y un incendio a bordo, y posteriormente se hundió.
Ataques a barcos y puertos: el ETF hace un llamamiento a los líderes de la UE.
Bruselas
"Necesitamos acción, no otra declaración de preocupación": el sindicato exige que la seguridad de los trabajadores sea el eje central de la respuesta europea en el Mar Negro.
Según el tribunal de Génova, RINA es responsable del hundimiento del Al Salam Boccaccio '98 .
Génova
La empresa manifiesta su profundo desacuerdo y recuerda las conclusiones de otras investigaciones.
Perú planea un segundo puerto nacional importante
Archivo
El puerto de Corío se construirá en la costa sur del país para servir también a las exportaciones brasileñas.
Los ataques contra barcos en el estrecho de Ormuz y el mar Negro se están multiplicando.
Sofía/Southampton/Nueva Delhi
Dos embarcaciones resultaron heridas en la zona económica especial de Bulgaria.
Sistema de comercio de emisiones marítimo: El SMAP bajo escrutinio por parte de quienes producen los combustibles del futuro.
Bruselas
Una carta conjunta de productores, empresas de servicios públicos, armadores y ONG solicita la reserva de cuotas para combustibles sintéticos y la introducción de la reserva anticipada.
El puerto de Los Ángeles establece nuevos récords históricos de movimiento de contenedores, tanto mensuales como trimestrales.
Los Ángeles
Nuevos picos en contenedores llenos al desembarcar y cajas vacías
Rheinmetall adquiere el astillero de Mangalia por 138 millones de euros.
Bucarest
El proyecto está vinculado al relanzamiento de la industria naval rumana y a la construcción de cuatro unidades para la Armada.
Nace United Transport Mutual: barcos, puertos y logística bajo un mismo paraguas asegurador.
Londres
Los miembros del UK P&I Club y del TT Club aprueban la fusión, conservando los nombres, las marcas y los equipos.
En España, el transporte marítimo de corta distancia está en declive.
Madrid
La SPC España advierte que los costes de las regulaciones ambientales están alejando el tráfico marítimo del mar.
Puerto de Ravenna, agosto -20,5% y septiembre estimado -9%.
Rávena
Fincantieri y Leonardo llegan a un acuerdo para reforzar el papel de Orizzonte Sistemi Navali.
Trieste/Roma
Las empresas pretenden consolidar el papel industrial y comercial de la empresa conjunta.
Puerto de Rijeka: Diversas cargas impulsan el avance de Luka Rijeka, mientras que la terminal de contenedores Adriatic Gate pierde terreno.
Rijeka
En los primeros nueve meses de 2026, el tráfico total cayó un -15% hasta los 3,83 millones de toneladas.
Confetra: El gobierno quiere abolir el impuesto sobre las parcelas pequeñas.
Roma
Satisfacción con las decisiones del gobierno en el proyecto de ley de presupuesto.
Se ha establecido una comunidad portuaria de energías renovables en Taranto.
Taranto
Entre los objetivos, destaca el desarrollo del puerto de Apulia como centro energético.
Filt y Uilt, el sistema de trabajo portuario temporal no es anacrónico.
Roma
Definirlo de esta manera —denuncian los sindicatos— significa distorsionar la naturaleza y la función del artículo 17 de la Ley 84/94.
Nuevo récord trimestral de tráfico de mercancías en los puertos albaneses.
Tirana
En el período julio-septiembre, el número de pasajeros disminuyó un -5,4%.
Los beneficios de FedEx están aumentando, pero el beneficio neto cae un 68%.
Memphis
La pérdida de capital no monetaria relacionada con la escisión de FedEx Freight pesa mucho
Kalmar registró un crecimiento del 22% en nuevos pedidos en el tercer trimestre.
Helsinki
Facturación estable. Beneficio neto un 14% inferior.
En el tercer trimestre, las ventas de contenedores producidos por CIMC aumentaron un 30%.
Hong Kong
La actividad comercial se vio impulsada por los contenedores secos (+36%). Las unidades refrigeradas disminuyeron un 28%.
Puertos, nuevas inversiones en Toscana y Cerdeña
Livorno/Cagliari
Se han aprobado los presupuestos para 2027 de las dos autoridades portuarias. Entre los proyectos más destacados se incluyen el muelle de Piombino, las obras en Livorno y los proyectos de dragado y electrificación en los puertos de Cerdeña.
Encontrar personal cualificado en los puertos italianos es cada vez más difícil.
Nápoles
Un análisis realizado por Randstad Research de 13 perfiles profesionales también pone de manifiesto un marcado desequilibrio de género.
COSCO Shipping Ports registra ingresos récord en el tercer trimestre.
Hong Kong
En el período de julio a septiembre, el beneficio neto fue de 102,5 millones de dólares (+3,4%).
Aprobación del presupuesto previsto para 2027 y del Plan Operativo de Transporte (POT) para el periodo 2027-2029 de la Autoridad Portuaria del Sur del Mar Tirreno y Jónico.
Gioia Tauro
El documento de previsiones muestra unos ingresos de aproximadamente 24 millones de euros y unos gastos de aproximadamente 88 millones.
Bongiovanni, natural de Ravenna, ha sido confirmado como presidente del Comité Juvenil de la Federación.
Roma
Renovación de la junta directiva de la federación
Se ha aprobado el Plan Operativo Trienal 2027-2029 para el Sistema Portuario del Adriático Central.
Ancona
Se prevén inversiones por valor de 308 millones de euros, de los cuales 218 millones se destinarán a la región de Las Marcas y 91 millones a Abruzzo.
Se ha aprobado el presupuesto previsto para 2027 de la Autoridad Portuaria de Liguria Occidental.
Génova
El nuevo recargo sobre los productos se pospone hasta 2028.
DP World inaugura un almacén con temperatura controlada cerca de Bolonia.
Bolonia
Superficie de 22 mil metros cuadrados
Saipem gana dos nuevos contratos de perforación en alta mar.
Milán
El valor total de los pedidos asciende a aproximadamente 121 millones de dólares.
Hanwha pone el astillero naval de Filadelfia bajo el control de la División de Defensa.
Arlington
El objetivo es integrar la construcción de buques comerciales y militares.
Los puertos de La Spezia y Carrara aprueban el Programa Trienal de Obras Públicas 2027-2029 y el Presupuesto 2027.
La Spezia
Pisano: PTLP concreto y coherente con los recursos actualmente disponibles.
Concesiones portuarias: El Tribunal Administrativo Regional (TAR) bloquea el aumento de tarifas de 2025.
Roma
Se ha aceptado el recurso presentado por Assiterminal y dieciséis empresas portuarias.
Wärtsilä registra aumentos trimestrales en los pedidos, pero no en el segmento marítimo.
Helsinki
En el periodo julio-septiembre la empresa registró un beneficio neto de 125 millones de euros (-31%).
Montaresi fue nombrado secretario general de la Autoridad Portuaria del Mar de Liguria Oriental por otros cuatro años.
La Spezia
Renovación del mandato a propuesta del Presidente Pisano
Doble ceremonia para dos barcos de Explora Journeys en el astillero Fincantieri en Génova.
Génova
Lanzamiento del "Explora V" y ceremonia de colocación de la primera moneda del "Explora VI".
La empresa italiana CMD pasa a estar bajo el control del grupo emiratí EDGE.
Abu Dabi/Roma
Los primos Mariano y Giorgio Negri conservan una participación significativa.
La Autoridad Portuaria del Tirreno Septentrional presenta el nuevo diseño del puerto de Piombino.
Livorno
Gariglio: Un paso concreto hacia la reconversión industrial y el futuro de Piombino.
FS Logistix ha adquirido seis nuevas locomotoras CZ LOKO para servicios de transporte de mercancías y maniobras.
Roma/Praga
Este es el cuarto pedido de este tipo que recibe la empresa checa en diez años.
Puerto de Bremerhaven: El crucero Mein Schiff 3 colisionó con dos buques portacontenedores.
Bremen
No hubo heridos. El crucero fue cancelado.
Paolo Moretti ha sido nombrado consejero delegado de RINA Spa.
Génova
Giosuè Vezzuto ha asumido el cargo de director ejecutivo de RINA Services.
HD Hyundai y Kiewit establecerán una empresa conjunta en un nuevo astillero en Estados Unidos.
Houston/Seúl
Está prevista la construcción de buques tanto militares como comerciales.
Los pedidos trimestrales de equipos portuarios de Konecranes disminuyen a medida que aumentan los ingresos.
Helsinki
El tercer trimestre de Kuehne+Nagel fue muy positivo.
Schindellegi
Crecimiento de los resultados económicos y operativos en todos los segmentos de negocio.
La apuesta de Wildcat por la defensa estadounidense: acuerdo exclusivo con el histórico astillero de Fraser.
Superior
El funcionamiento del fondo de Miami Beach forma parte del plan del gobierno para relanzar la industria naval estadounidense.
Puerto de Ancona: Se emite la primera autorización ZES individual.
Ancona
Se ha desbloqueado una inversión de tres millones de euros en la construcción de yates.
El acceso al puerto de Ravenna está autorizado para buques con un calado máximo de 11,00 metros.
Rávena
Benevolente: es un paso fundamental para el desarrollo económico y estratégico del aeropuerto.
El puerto de Génova extiende la autorización de inspección de alimentos a la terminal PSA SECH.
Génova
La disposición del Ministerio de Salud amplía las categorías de productos que pueden estar sujetos a control.
PROXIMAS SALIDAS
Visual Sailing List
Salida
Destinación:
- orden alfabético
- nación
- aréa geogràfica
El jueves, la Unione Interporti Riuniti presentará el proyecto ELODIE en la Cámara de Diputados.
Roma
El objetivo es crear una federación digital de interpuertos.
ABB registra pedidos récord por valor de 12.000 millones de dólares en el tercer trimestre.
Zúrich
Los ingresos y las ganancias también aumentaron, mientras que el grupo anunció una empresa conjunta con Mitsubishi Electric.
En el tercer trimestre de 2026, el volumen de contenedores en el puerto de Barcelona disminuyó un -9,2%.
Barcelona
El descenso se debió a una reducción del 19,9% en el tráfico de transbordo.
Las terminales de COSCO Shipping Ports establecen un nuevo récord trimestral de procesamiento de contenedores.
Hong Kong
En el período julio-septiembre también los volúmenes manejados por CMPort
En agosto, los puertos de Liguria Occidental gestionaron 5,2 millones de toneladas de mercancías (+1,6).
Génova
En Génova se registró un aumento del +6,1%, mientras que Savona-Vado Ligure sufrió un descenso del -10,0%.
Raben Italia abre un nuevo almacén en Pomezia.
Milán
El objetivo es consolidar el posicionamiento y la expansión territorial en el transporte por carretera.
El puerto de La Spezia firma un acuerdo para desarrollar proyectos de economía azul y seguridad.
La Spezia
Fue firmado por la AdSP y la Fundación del Centro Nacional de la Dimensión Subacuática.
El puerto de Long Beach celebra un nuevo récord mensual de movimiento de contenedores.
Playa larga
Nuevo máximo histórico también en el trimestre de julio a septiembre.
Se ha abierto la licitación para la demolición parcial del muelle norte del puerto de Ancona.
Ancona
La intervención incluye la regularización de los fondos marinos correspondientes.
HMM invierte más de 1.600 millones de dólares en 12 nuevos buques portacontenedores.
Busan
Para 2029, se entregarán ocho buques de 13.000 TEU, tres buques de 2.800 TEU y un buque de 1.700 TEU.
Paolo Pessina confirmado como presidente de Federagenti
Roma
Votación unánime de la asamblea de la Federación
Han comenzado las negociaciones para renovar el convenio colectivo único del sector naviero.
Roma
Las partes han acordado un intenso calendario de reuniones.
El tráfico de contenedores en el puerto de Hong Kong creció un 15,1% en el tercer trimestre.
Hong Kong
En septiembre el aumento fue del +25,0%.
Formación marítima: Apelación ante el Tribunal Administrativo Regional (TAR) contra el aumento de tarifas de la Autoridad Portuaria.
Roma
ANIFORMAR, CONFORMAR y 15 centros de formación desafían el decreto del MIT-MEF: los aumentos alcanzan hasta el 149,3%.
El Grupo Spinelli ha inaugurado un nuevo depósito de contenedores vacíos en Novi Ligure.
Génova
Inversión por valor de 14 millones de euros.
Rhenus integra sus servicios logísticos en un único centro logístico en el Interporto de Padua.
Padua
El complejo reunirá transporte por carretera, transporte aéreo y marítimo, almacenamiento y servicios especializados.
Un camionero fallece en el puerto del canal de Cagliari.
Cagliari
Habría quedado aplastado por una carga de tuberías grandes.
Confitarma, empresa dedicada al sector marítimo, está preocupada por la incertidumbre que surge de la interpretación que hace la Agencia Tributaria.
Mitsubishi Heavy Industries planea ampliar su capacidad de construcción naval.
Tokio
La empresa planea invertir 100 mil millones de yenes.
Trasportounito: El gobierno está loco si piensa que la crisis del transporte por carretera se puede resolver por sí solo.
Roma
Se insta a la aplicación de la cláusula de ajuste del costo del diésel.
Emanuele Grimaldi es el nuevo presidente de la Asociación Internacional de Armadores de Malta.
La Valeta
Sucede en el cargo a Marily Frangista, quien ha estado al frente de la asociación desde abril de 2022.
La cuarta edición de la Green Logics Expo arranca mañana por la mañana en Padua.
Padua
Contará con la participación de más de 300 expositores y la celebración de 30 eventos de conferencias.
En el tercer trimestre de este año, el tráfico de mercancías en los puertos turcos disminuyó un -1,1%.
Ankara
Los volúmenes de tráfico desde y hacia Italia crecieron un +6,2%.
En Assiterminal, la flexibilidad de los PRP debe tener en cuenta el mercado relevante en el que operan los puertos.
Génova
Cetus Maritime planea cotizar en la bolsa de valores Euronext Growth Oslo.
Hong Kong
Adquisición de 16 buques en preparación para su cotización en bolsa.
El sábado, un avión estadounidense impactó contra un buque granelero en el Golfo de Omán.
Tampa
Centcom: El barco había intentado imponer un bloqueo naval contra Irán.
PUERTOS
Puertos italianos:
Ancona Génova Rávena
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Liorna Taranto
Cagliari Nápoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venecia
Interpuertos Italianos: lista Puertos del mundo: Mapa
BANCO DE DATOS
Armadores Reparadores navales y astilleros
Expedicionarios Abastecedores de bordo
Agencias marítimas Transportistas
MEETINGS
Evento de Assologistica para debatir la estrategia mediterránea para la competitividad italiana.
Roma
Se celebrará el próximo 30 de octubre en Nápoles.
El jueves, la Unione Interporti Riuniti presentará el proyecto ELODIE en la Cámara de Diputados.
Roma
El objetivo es crear una federación digital de interpuertos.
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RESEÑA DE LA PRENSA
Cosco Shipping arm readies China IPO to capitalise on global shipbuilding wave
(South China Morning Post)
Rosatom expects cargo traffic along Northern Sea Route to rise 14% in 2026 - CEO
(Interfax)
››› Reseña de la Prensa Archivo
FORUM de lo shipping y
de la logística
Relazione del Presidente Mario Zanetti
Roma, 27 ottobre 2026
››› Archivo
Buque impactado cerca del estrecho de Ormuz
Southampton
Una bala provocó un incendio que posteriormente fue extinguido.
OOCL informa un crecimiento del 9,0% en los volúmenes transportados por buques en el tercer trimestre.
Hong Kong
El aumento del valor de las tarifas de flete marítimo provoca un incremento del +45,1% en los ingresos.
HD Hyundai Marine Solutions adquirirá la empresa estadounidense Goltens Worldwide.
Dubái/Seongnam
La empresa se dedica a la reparación y el mantenimiento de grandes motores marinos y maquinaria industrial.
UNATRAS al gobierno: Desbloquee de inmediato las medidas para reducir los precios del diésel.
Roma
Las asociaciones de transporte por carretera denuncian retrasos e incertidumbres en la aplicación del acuerdo del 22 de mayo y solicitan una reunión urgente.
Puerto de Taranto: Gugliotti reitera su solicitud al gobierno de financiación para el parque eólico del puerto.
Taranto
El proyecto —subrayó— no puede ni reducirse ni posponerse.
Ataque a un barco en medio del Golfo Pérsico.
Southampton
La UKMTO informó que varios proyectiles causaron bajas entre los miembros de la tripulación.
Gioia Tauro: Se aprueba la adenda al Plan Portuario actualizado.
Gioia Tauro
Este análisis nos permitirá evaluar las necesidades de personal y de contratación de la Agencia Portuaria.
Barcos haciendo cola, combustible desperdiciado: cómo esperar fondeado puede ahorrarle dinero.
Copenhague
El Foro Marítimo Global publica los resultados de las pruebas realizadas por Cargill en 16 viajes reales. Reducir la velocidad y llegar cuando el muelle está libre disminuye el consumo de combustible y las emisiones.
ZIM eleva sus previsiones para todo el año 2026.
Haifa
Se espera que el EBITDA ajustado y el EBIT sean de 2.700 millones de dólares/3.000 millones de dólares y de 1.400 millones de dólares/1.700 millones de dólares.
Gabriele Sangiorgi ha sido nombrado secretario general interino de la Autoridad Portuaria de Rávena.
Rávena
El mandato de Fabio Maletti ha expirado.
Puerto de Génova: Los trabajadores de la terminal de Messina se declaran en huelga durante una hora por un mes.
Génova
La empresa informa que uno de los miembros del sindicato no se presentó a la última reunión, en cumplimiento del procedimiento de reflexión previsto en el Convenio Colectivo Nacional.
Puerto de Taranto, acuerdo para participar en el desarrollo del Valbasento Interporto en Ferrandina.
Matera/Taranto
Se elaborará un plan maestro logístico-funcional en un plazo de 180 días.
En Ática, el déficit se reduce principalmente gracias a las ganancias de capital y la cobertura.
Kallithea
Primer semestre del año con menos cruces y un ligero aumento de los ingresos.
Desde principios de año, el número de pasajeros y mercancías en los buques de GNV ha aumentado un +2% y un +5%, respectivamente.
Marrakech
Asociación estratégica de tres años con la Oficina Nacional Marroquí de Turismo.
Filt Cgil reconoce que el trabajo marítimo y portuario es arduo.
Roma
El sindicato exige que se incluya una disposición clara al respecto en la próxima ley de presupuestos.
Escola Europea - Transporte Intermodal celebra su 20 aniversario
Barcelona
Un viaje por el Mediterráneo entre Barcelona, Civitavecchia, Palermo y Génova.
Un petrolero fue atacado en el estrecho de Ormuz.
Southampton
La unidad continuó su navegación con normalidad.
FS Logistix e Interporto Bologna presentaron el primer tren experimental italiano con convertidor de amplitud directa (DAC).
Evento de Assologistica para debatir la estrategia mediterránea para la competitividad italiana.
Roma
Se celebrará el próximo 30 de octubre en Nápoles.
Sanilog lanza una campaña especial de prevención del cáncer.
Roma
Tres nuevas áreas dedicadas a la prevención de cánceres de cabeza y cuello y de cavidad oral y a la evaluación del riesgo vascular.
Se ha adjudicado el contrato para el dragado y la finalización de la electrificación de los muelles del puerto de Gioia Tauro.
Gioia Tauro
Serán llevadas a cabo respectivamente por Dravo y RTI Saet-Suardi.
Premio de estudiante de arquitectura naval otorgado en Génova
Génova
El Grupo d'Amico y la Real Institución de Arquitectos Navales reconocen la excelencia en la ingeniería naval.
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Génova - ITALIA
tel.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
Director: Bruno Bellio
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