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Assemblea Annuale
Roma, 26 giugno 2002



Relazione del Presidente
Giovanni Montanari




Signor Ministro, Autorità, Colleghi, Amici della stampa, Signore e Signori!

Sono molto lieto di dare a voi tutti il benvenuto all'Assemblea Annuale di Confitarma.

Al di là della simpatica attenzione che ci testimoniate attraverso la vostra presenza, con l'abituale franchezza debbo constatare che voi rappresentate tutti gli interlocutori di cui la Confederazione ha bisogno.

Ma, prima di tutto, un importantissimo e graditissimo colpo di scena: proprio nelle ultime ore ci è giunta notizia che grazie a lei, Signor Ministro, e alla lunga, paziente, instancabile opera del Senatore Grillo, vi sono molte probabilità di ottenere i provvedimenti proposti dal Parlamento per l'armamento.

Uso una formula prudenziale e un tantino scaramantica, lo ammetto, ma insomma dovremmo proprio esserci. Doveroso dunque un grazie ed un saluto caloroso anche al Ministro Scajola, che si è tanto interessato alla nostra situazione.

Non a caso ho parlato di "bisogno": lo vedremo insieme se guarderemo all'incontro di oggi non come al solito adempimento istituzionale, quanto piuttosto come ad un'occasione privilegiata per fare il punto su di un settore dell'economia italiana che non sempre e non da tutti viene correttamente valutato o peggio sufficientemente conosciuto.

Lo dico subito per due motivi:

  • il primo è darvi immediatamente la chiave di lettura del mio intervento che, se avrà un po' la forma tradizionale del bilancio, in realtà vuole avere la sostanza di una riflessione operativa, vale a dire di un documentato resoconto sullo stato dell'arte inteso come base necessaria ad una forte spinta in avanti - a noi interessa il presente per proiettarci nel futuro;

  • il secondo è invitarvi ad annotare mentalmente non tanto le mie parole, quanto i diversi fatti che esporrò: sono fiducioso che alla fine questi fatti si ordineranno in un disegno chiaro ed evidente. Su tale chiarezza si fondano le nostre attese.

Seguirò dunque la logica elementare, partendo da uno sguardo alla cornice entro la quale ci muoviamo tutti quanti, e noi armatori in particolare.

(economia e mercati marittimi)

Questa cornice è l'economia mondiale, che nel 2001 ha vissuto un forte rallentamento: l'incremento della produzione si è ridotto all'1,5% a fronte del 3,5% segnato nel 2000.

In parallelo, ovvio che si siano registrati anche bassi tassi di crescita del commercio globale (2,2%) e un volume di merci trasportate via mare fermo ai 5.435 milioni di tonnellate raggiunti l'anno precedente.

Per altro, considerando anche la distanza percorsa da tali merci, va ulteriormente rilevato che nel 2001 vi è stata una pesante contrazione del traffico marittimo internazionale, che ha visto un calo dell'1,5% rispetto al 2000.

Per contro, mentre si verificava tale flessione nella domanda di trasporto via mare, abbiamo assistito ad un significativo incremento della capacità di carico offerta dalla flotta mondiale, il cui tonnellaggio di portata nel 2001 è cresciuto del 2,5% ed ha così superato gli 818 milioni di tonnellate.

*****

A seguito di questo esubero di navi l'andamento dei noli marittimi ha registrato in tutti i settori risultati negativi, e nei primi mesi del 2002 ha denunciato un ulteriore peggioramento.

Non solo, ma allo squilibrio domanda-offerta si sono aggiunti gli effetti del basso costo di acquisto delle navi derivante dalla politica di sostegno alla produzione cantieristica adottato in Estremo Oriente: il basso costo ha ridotto la soglia di accesso ai mercati marittimi ed ha quindi alimentato l'incremento dell'offerta. Ora, in presenza di rate di nolo molto basse la domanda di nuove costruzioni si è notevolmente contratta, ma troppo tardi per riequilibrare un mercato già fortemente compromesso.

Analizzando più specificamente i singoli settori, possiamo notare che in tutti i mercati il 2001 si è rivelato un anno particolarmente negativo, appunto per la forte e continua riduzione dei noli.

Per venire al mercato italiano, la tendenza al rialzo dei noli marittimi, che si era rilevata fino ai primi mesi del 2001, nel secondo trimestre ha cominciato a perdere colpi e a flettersi pesantemente, con una tendenza al ribasso proseguita poi per tutta la restante parte dell'anno.

(concorrenza europea e scelte italiane)

Tanta tensione negativa sui mercati marittimi non ha mancato di mettere in evidenza le motivazioni della competitività, che emergono molto più chiare in simili momenti.

Quello marittimo è un mercato evoluto, nel quale un sistema di intermediazione commerciale molto articolato consente una comparazione pressoché istantanea delle richieste e delle offerte su scala mondiale.

In tale contesto, si è aperta una vera e propria gara tra gli stati europei per offrire vantaggi di natura operativa, contributiva e fiscale alla propria bandiera. Questo peraltro in attuazione della politica comunitaria, che mira a recuperare il naviglio trasferitosi fuori Comunità per ragioni di concorrenza e a promuovere lo sviluppo delle flotte continentali, anche mediante l'azzeramento del carico fiscale e contributivo gravante sulle imprese.

Lo strumento è stata l'istituzione di secondi registri (o registri internazionali), i quali effettivamente stanno determinando la re-iscrizione sotto bandiere europee di una parte notevole del naviglio che era stato iscritto altrove.

Le stesse regole adottate in tutti i Paesi europei - Italia esclusa - per i registri internazionali sono state poi trasferite anche alla navigazione costiera, a seguito della totale liberalizzazione dei traffici di cabotaggio.

********

Sia pure con ritardo anche l'Italia ha intrapreso la strada del registro Internazionale nel 1998, limitatamente al traffico internazionale, con benefici effetti sulla consistenza della flotta.

L'armamento si è trovato da quel momento nella situazione di avere due settori completamente distinti:

nel primo, la flotta del Registro Internazionale;

nel secondo, le restanti navi, soprattutto quelle di cabotaggio.

Vediamo dunque l'analisi dell'andamento della flotta italiana nelle sue cifre essenziali, certo più evidenti delle parole, così da delineare lo stato della nostra marineria successivamente al 1998.

All'entrata in vigore del Registro Internazionale, operativo a partire dal secondo semestre del 1998, la flotta italiana dedicata alle rotte internazionali ammontava complessivamente a circa 5.856.000 tsl.

Oggi tale flotta assomma a 7.318.000 tsl, nelle quali sono comprese peraltro le 185.000 tsl ancora in "bare-boat", una formula introdotta nel 1989, che consente a certe condizioni alle navi italiane la registrazione temporanea all'estero. La differenza positiva, pari a 1.462.000 tsl, mi pare testimoni a sufficienza il successo della normativa italiana, anche se è bene osservare che l'andamento della curva ha l'apice nel giugno 2001, per poi iniziare a decrescere nel secondo semestre.

Per il Registro Ordinario, che ricordo include il naviglio dedicato al cabotaggio, il grafico evidenzia una notevole crescita della flotta a seguito degli investimenti conseguenti agli sgravi contributivi accordati al settore fino al 2001. A partire dal luglio 2001, si è verificata una marcata caduta di tonnellaggio, pari a circa 310.000 tsl. Perché? Perché il mercato aveva tempestivamente reagito in negativo alla notizia della mancata proroga, nella finanziaria 2002, degli sgravi contributivi in scadenza al 31 dicembre.

Il trend decrescente della flotta di cabotaggio era pertanto ripreso in assenza di una politica di settore. Solo questo. Parlare di semplici cause di mercato sarebbe quindi un errore fuorviante.

Riassumendo:

La consistenza dell'intera flotta italiana al dicembre '98 era di 8.712.000 tsl, poi si è avuto un progressivo incremento sino alla punta di 10.354.000 tsl raggiunte nel luglio 2001, con un incremento netto di 1.642.000 tonnellate nell'arco di 2 anni e mezzo.

Dal secondo semestre 2001 si è invece registrato un continuo decremento, quantificabile in circa 400.000 tsl di meno a fine anno. Una decisa inversione di tendenza, quindi, che ha attestato la flotta a circa 9.966.000 tsl facendola scendere al terzo posto in Europa.



(considerazioni sull'andamento della flotta)

Mi pare che ora possiamo astrarci dai singoli dati analitici per qualche rapida considerazione, tanto concreta quanto doverosa.

Per il traffico internazionale vi sono stati risultati rapidi, con sensibile incremento della flotta. Tuttavia è oggi certo che questo mercato abbia ormai assorbito tutti i benefici possibili dalla legge istitutiva del Registro Internazionale e che siano indispensabili ulteriori misure (come la "tonnage-tax").

Altra osservazione è che in Italia solo parte delle misure accordate al Registro Internazionale sono state estese anche al cabotaggio.

Già queste poche norme, da sole, ne hanno sviluppato la crescita fino a metà del 2001.

Poi la politica marittima italiana si è fermata; la flotta ha iniziato ad andarsene.

Nel recente incontro concessomi dal Presidente Berlusconi si è parlato di questo grande problema. La risposta è stata molto chiara: "Siamo orgogliosi della nostra flotta e dovrà essere fatto quanto necessario perchè non lasci il Paese".

Ecco, io mi sento di ribadire con forza che non possiamo restare inattivi a guardare, permettendo di fatto che altre nostre unità siano costrette ad ammainare il tricolore.

Succederà di sicuro e non sarà nostra la colpa, perché, con l'apertura del proprio cabotaggio alle navi europee, il Paese ha recepito il principio della libera prestazione dei servizi in campo marittimo, però non ha ancora dotato la propria flotta degli strumenti idonei per fronteggiare la concorrenza.

Tale situazione è ancora più grave se si considera che il nostro mercato di cabotaggio, per merci movimentate, è tra i primi a livello comunitario.

Altri paesi, con mercati notevolmente più contenuti, hanno invece mostrato una sensibilità ben diversa, utilizzando in concreto tutti gli strumenti offerti dalla politica comunitaria per rendere le loro marinerie più competitive sui mercati domestici e su quelli degli altri partner nella Comunità.

********

Credo dunque che non vi siano altre possibili interpretazioni della realtà che emerge dai grafici: occorre completare il processo di internazionalizzazione della flotta che, in Italia, è stato solo iniziato.

Sono certo, Signor Ministro, che il prossimo DPEF conterrà un esplicito riferimento alla necessità di intervenire con decisione in favore della nostra marineria.

Per non restare sul vago, abbiamo anche quantificato il fabbisogno per l'estensione al cabotaggio privato dei benefici del Registro Internazionale in materia di costo del lavoro: complessivamente occorrono circa 140 milioni di euro, che vanno ridotti dei 66 milioni di euro fino ad oggi corrisposti al cabotaggio.

Una proposta:

Se si volesse operare con gradualità, a causa delle esigenze di bilancio nazionale, si potrebbe dare la precedenza alle tipologie di naviglio con equipaggi numerosi, che sono le unità più vulnerabili nei confronti della concorrenza.

Il fabbisogno totale, parametrato sulle retribuzioni del personale marittimo italiano, è peraltro destinato a diminuire drasticamente in futuro, e già dal prossimo anno, poiché, come dirò più avanti, sono state sottoscritte fondamentali intese con le organizzazioni sindacali.

Il completamento delle misure di allineamento alla concorrenza comunitaria verrà poi realizzato dall'introduzione in Italia della "tonnage-tax", già recepita nel collegato fiscale attualmente all'esame del Parlamento.

Tale nuovo sistema fiscale, fondamentale per il cabotaggio più che per l'internazionale, dovrebbe essere predisposto nella successiva regolamentazione applicativa, rifacendosi all'analoga disposizione olandese - punto di riferimento degli altri Stati Membri - che definisce in via forfetaria il reddito imponibile in relazione al tonnellaggio delle navi e alle loro giornate operative nel corso dell'anno.

E va da sé che l'eventuale scelta di modelli applicativi diversi risulterebbe in controtendenza rispetto agli altri Stati europei nostri concorrenti.


(più navigazione nel sistema dei trasporti)

Ma non dimentichiamo un'altra evidenza elementare, ed è che la marineria fa parte dell'ancora più complesso settore del trasporto nazionale. Ebbene, se posto nelle giuste condizioni operative, l'armamento italiano potrà certamente contribuire a risolvere questo grave problema del Paese e a ridurre voci pesantissime come l'inquinamento, la congestione, l'incidentalità. In altre parole, potrà contribuire a ridurre l'attuale squilibrio modale.

Solo qualche cifra: nel giro di 7/8 anni il traffico merci aumenterà in Italia del 40%. Se questa crescita dovesse essere assorbita interamente dal trasporto stradale, comporterebbe un incremento di 100.000 veicoli commerciali al giorno sulle nostre strade, ovviamente in aggiunta ai 160.000 attuali.

Il trasferimento sul mare di una parte di queste merci è dunque per l'Italia una via obbligata, non più rinviabile.

Con politiche adeguate è possibile portare il 10% del trasporto su strada a distanze superiori ai 500 Km, ad utilizzare le navi. Si tratta di circa 240.000 veicoli pesanti in meno ogni anno sul sistema viario, pari ad una colonna lunga almeno 12.000 chilometri.

Non basta: facendo solo qualcosa in più, entro il 2010 si potrebbe alleggerire la rete infrastrutturale terrestre di circa 600,000 veicoli commerciali all'anno. Il 25% del traffico pesante su lunghe distanze potrebbe tranquillamente spostarsi sul mare.

Non è utopia, anzi. E per ottenere questi risultati l'industria armatoriale non chiede e non vuole sovvenzioni specifiche finalizzate a questo progetto ma - come ripetutamente detto - ha la necessità vitale di essere posta in condizioni pari alle altre flotte europee concorrenti.

Qualcosa chiede, in verità, ma non per sé: auspica incentivi che incoraggino gli autotrasportatori ad imbarcare i loro camion ed interventi indispensabili sulle infrastrutture e sulla organizzazione portuale, tesi uniformare la loro regolamentazione ad agevolare l'attracco delle navi, il flusso dei veicoli da e verso il mare, la loro sosta.

Va aggiunto che, per movimentare un così alto numero di automezzi certamente non si potranno usare solo i porti storici, situati quasi tutti al centro delle città. Quindi c'è bisogno di un confronto costruttivo con tutte le parti in causa e dell'appoggio politico necessario.

Il Ministro Lunardi, nel corso di un recente convegno, ha già auspicato al riguardo l'avvio di un tavolo di lavoro tra operatori ed Amministrazione. Facciamolo, Signor Ministro, facciamolo subito. Noi siamo pronti.

(importanza di una flotta e di una economia del mare forti e vitali)

C'è un motivo preciso di ordine macro-economico alla base dell'esigenza di sviluppo della navigazione, ed è duplice:

  • l'importanza della flotta;

  • il suo rilievo nella creazione del prodotto interno, con la forza delle sue ricadute sull'economia generale.

Quanto al primo motivo, è giunta l'ora che si conosca qualcosa di più sulla nostra flotta e la sua importanza.

La flotta italiana è stata fortemente rinnovata negli ultimi anni. Di questo noi armatori siamo orgogliosi, perché nonostante tutto abbiamo continuato ad assolvere ad uno dei nostri doveri primari in quanto imprenditori: quello di rischiare e di investire. Negli ultimi dieci anni sono state costruite e ordinate in Italia e all'estero navi per 15.600 milioni di euro (oltre 30.000 miliardi delle vecchie lire).

Abbiamo una delle flotte più giovani ed avanzate; il 52% delle unità ha meno di dieci anni di anzianità; il 31% meno di cinque.

L'età media del tonnellaggio italiano è da primato:

12 anni appena.

Lo sapevate?


*****

Ma questa nostra categoria non riesce mai purtroppo a fare l'en plein. Continua a rimanere fuori da ogni programma di rinnovamento il naviglio più piccolo, spesso di proprietà di imprese con minori risorse finanziarie a disposizione, imprese che per dimensioni e caratteristiche trovano difficoltà a rinnovare la flotta al di fuori dell'Unione europea. Mi riferisco a naviglio con portata inferiore alle 10.000 tonnellate, la cui età media, oggi superiore ai 19 anni, contribuisce a penalizzare la media nazionale.

Occorrerebbe pertanto la possibilità di sostenere, come in passato, questo tipo di investimenti europei, innalzando i tassi di aiuto a livelli ben superiori di quelli sin qui proposti.

La politica dell'Unione Europea in questo campo è per me incomprensibile: da un lato, ogni aiuto all'armatore per investimenti in nuove costruzioni è considerato un aiuto alla cantieristica; dall'altro, attraverso questi aiuti ci si propone di difendere settori chiaramente indifendibili, perché già in mano ad una concorrenza imbattibile sud-coreana, giapponese e cinese, perdipiù con misure comunque inadeguate e palesemente insufficienti a modificare la situazione.

Tale politica esclude invece da ogni difesa tipologie di navi sino ad oggi trascurate dai cantieri extra-comunitari, ma che prevedibilmente presto susciteranno il loro interesse.

Io penso che queste navi dovrebbero e potrebbero essere l'oggetto principale di una difesa mirata.

Al riguardo non posso che lanciare l'allarme e ripetere con forza che è necessaria una politica europea di difesa degli investimenti navali nei settori in cui essa ha la possibilità di rivelarsi efficace, cioè nell'area delle navi specializzate e ad alta tecnologia (navi traghetto, navi ro-ro, navi passeggeri), nonché - ripeto - in quella del naviglio minore in genere.

E spero sinceramente che questo segnale arrivi a chi può darmi una risposta.

****

Quanto al secondo motivo, il rilievo della navigazione per l'economia, ricordo che la marina mercantile, considerando anche le attività ausiliarie e istituzionali, nonché l'indotto, nel 2000 ha prodotto beni e servizi per circa 26,3 miliardi di euro.

E' un valore di enorme rilievo, che pone il mare - come ho già detto e non mi stancherò mai di ripetere - al livello dell'agricoltura quanto a contributo all'economia della Nazione.

Provate poi a confrontarlo con il settore dell'auto!

Del resto l'importanza della navigazione marittima è ben presente sia a Confindustria che a Federtrasporto, con l'emergere di una nuova attenzione per i servizi in generale, e per quelli di trasporto in particolare, palesemente indicativo di una mentalità sempre più attenta al processo industriale, indifferentemente che se ne ottengano beni o servizi.

E' un nuovo atteggiamento che noi abbiamo sempre sostenuto e che coincide, a parere nostro ma confortato dai fatti, con l'interesse stesso del Paese.

(pronti a sfruttare la ripresa)

Noi armatori abbiamo lavorato e investito per essere pronti a sfruttare al meglio la ripresa. E continueremo a farlo, ma esistono aspetti legislativi che non possiamo essere noi a definire.

Cerco di spiegarmi meglio: le misure proposte per contenere i costi della navigazione italiana e le perturbazioni dei mercati marittimi, così come le altre volte a promuovere il trasporto marittimo per finalità economiche e ambientali, sono di grande importanza oggi, con i mercati marittimi dominati da noli bassi, spesso inferiori ai costi di gestione delle navi iscritte nei nostri registri. Lo saranno altrettanto, se non di più, quando la ripresa economica determinerà il rilancio dell'attività. L'essere pronti per quel momento, che secondo alcuni segnali si sta avvicinando, consentirebbe alla navigazione italiana di sfruttarlo appieno.

Quella italiana è una buona legislazione per quanto riguarda la navigazione internazionale: basterà poco per renderla competitiva con le legislazioni europee più recenti come quella inglese, ma sarà indispensabile estenderla strutturalmente al cabotaggio.

Spingiamoci ora un attimo più avanti: qual è il vantaggio di creare sul proprio territorio un polo di attrazione delle attività marittime?

Ho già dato le cifre assolute del valore delle attività marittime.

Aggiungo adesso un dato percentuale: oggi il "comparto mare" contribuisce in Italia per il 2,3% del PIL, mentre il contributo che esso dà al PIL della Gran Bretagna è del 3,5% e in Olanda arriva al 3,7%.

Non c'è ragione perchè l'Italia sia da meno. Insisto: le attività marittime hanno ricadute forti sul complesso dell'economia.

Ogni euro che va al trasporto marittimo per un aumento degli investimenti navali, oppure per un incremento della domanda interna o estera dei servizi della nostra flotta, determina una crescita del reddito nazionale di 2,7 euro. L'effetto sull'occupazione è addirittura superiore, con altri due addetti nei settori economici a valle e a monte per ogni addetto alla navigazione.

Se questo è vero, e i numeri dicono che lo è, mi pare diventi più che chiaro quali possono essere i vantaggi per la Nazione nel creare un sistema marittimo efficiente, che si pone come un vero e proprio polo di attrazione.


(ancora qualcosa che ci preoccupa: il problema degli equipaggi)

Tocco ora un'altra tematica - il che, consentitemelo, fa intravedere la complessità multidirezionale del nostro impegno - e si tratta di un altro fattore di fondamentale e non rinviabile importanza: dotare il nostro sistema di una migliore flessibilità in ordine alla nazionalità degli equipaggi, nodo condizionante della competitività e insieme di una loro ancora maggiore qualità.

La nostra posizione si inserisce nel solco del già richiamato recente accordo tra Confitarma e le Organizzazioni sindacali più rappresentative del settore, intesa che ha reso più ampia la possibilità di imbarcare personale non europeo sulle navi iscritte nel nostro secondo registro ed ha esteso tale possibilità, in mancanza di personale italiano o europeo, anche alle navi da carico impegnate nei traffici di cabotaggio.

E' bene essere chiari in proposito: in Italia e in tutta Europa esiste una forte carenza di marittimi, specialmente di ufficiali.

Secondo stime della Federazione Sindacale Europea per il 2006 si prevede una carenza di ufficiali di circa 38.000 unità. Il dato è veramente preoccupante.

I sindacati hanno mostrato di comprendere come la situazione possa costituire un freno oggettivo per la navigazione italiana e, concordando saggiamente su di una maggiore flessibilità nella composizione degli equipaggi, hanno reso disponibile uno degli strumenti essenziali per un equilibrato sviluppo sia della nostra flotta sia dell'occupazione marittima.

(il futuro del naviglio)

In futuro, comunque, più che ai problemi di nazionalità occorrerà dare rilevanza a quelli di qualità, giacché le navi saranno figlie di tecnologie sempre più complesse e dotate di sofisticati sistemi di sicurezza, quindi sarà determinante il fattore umano in grado di governarle.

E' infatti chiaro che il commercio internazionale, continuando ad espandersi e non potendo fare a meno della modalità marittima, richiamerà nuovi forti investimenti in navi. Ma, in cronica carenza di marittimi, dovrà spingere ad evoluzioni tecnologiche sempre più sofisticate alla trasformazione radicale dell'uomo di mare in tecnico navigante.

Dovremo dunque affrontare il trasporto marittimo con idee del tutto nuove. Questo dico ai nostri cantieri e questo dico ai nostri armatori. La navigazione dovrà orientarsi verso unità completamente diverse, costruite per essere in grado di compiere qualsiasi rotta con un equipaggio estremamente ridotto, forse 4 o 5 persone al massimo. Equipaggio che verrà rafforzato solo al momento di effettuare le operazioni in porto. Si tratterà di equipaggi poco numerosi e ben addestrati, che dopo un periodo di imbarco potranno far tesoro a terra della loro esperienza.

Le nuove tecnologie di gestione delle navi, di comunicazione e di soccorso in mare già lo consentono, ed è a questo che dobbiamo mirare se vogliamo aumentare la produttività di chi va per mare e liberare nuove risorse per elevare le retribuzioni.

(formazione della gente di mare)

Se queste sono le linee di tendenza nello sviluppo tecnico della flotta, però, sarà necessario che anche la scuola si adegui e fornisca specialisti di alto livello ed in grado di condurre navi di tal fatta.

La preparazione fornita deve essere tale da consentire l'immediato ingresso in carriera, quindi in grado di proporre all'industria del mare diplomati dotati di aggiornate conoscenze tecnologiche, prima di tutto, ma insieme di esperienze concrete e di reale addestramento di base.

Sarà pertanto essenziale prevedere anche un maggiore rapporto di collaborazione tra scuola e industria, tipicamente per periodi di imbarco formativo durante gli anni di apprendimento, mentre provvidenze adeguate, in forma di borse di studio, dovranno essere accessibili a tutti coloro che debbano sopportare costi di trasporto, di vitto e di alloggio.

In altri paesi, specie in quelli nordici, si è scelta la strada delle "accademie del mare" quali scuole di élite. E' un esempio che va considerato. In ogni caso, tenendo sempre presente che le necessità della flotta sono impellenti e quindi i percorsi di studio devono essere intensi come preparazione, ma non eccessivamente lunghi.

(l'impegno per l'ambiente)

Cambiamo di nuovo scenario per rivolgere l'attenzione ad un altro punto, oggi non solo importante, ma direi addirittura vitale: è l'ambiente, sulle cui problematiche noi armatori stiamo lavorando affinché il trasporto marittimo possa svolgere una funzione sempre più positiva.

Diversi studi recenti sui costi esterni dei trasporti hanno confrontato impatto e prestazioni ambientali delle principali modalità di trasporto in Italia: ebbene, da tutti emerge la conferma che la navigazione è il sistema di trasporto più compatibile sotto il profilo ambientale e della sicurezza.

Su questo fronte stiamo lavorando a tre progetti principali:

  • il progetto ROME (Reliability and Optimization of Maritime activities for the Environment), che intende promuovere strumenti ed azioni per il miglioramento della qualità e della sicurezza nella gestione navale, sia negli uffici a terra che a bordo delle singole navi;

  • il progetto UNITA' DI CRISI, teso a promuovere appunto la costituzione di una Unità di Crisi Confitarma come centro di supporto alle imprese di navigazione associate, in collaborazione con le Amministrazioni competenti. Contiamo di agevolare e migliorare lo scambio di informazioni tecniche fra tutti i soggetti coinvolti, favorendo l'individuazione degli interventi più appropriati nelle situazioni di emergenza, dando inoltre supporto ad un'informazione corretta e tempestiva verso le autorità e i media da parte delle società coinvolte;

  • il progetto ECOGESTIONE, iniziativa pilota incentrata sui sistemi di gestione ambientale (ISO 14001, EMAS e Green Award), e finalizzata a promuovere la loro applicazione da parte delle società di armamento.

Con questi tre progetti l'armamento italiano, ne siamo certi, diverrà un punto di riferimento in Europa e nel mondo.

(una Amministrazione più efficace)

Il discorso chiama ancora in causa la sfera politica. D'altro canto, tutti i salmi finiscono in gloria…… e tutti i nodi del mondo economico non possono che finire sul tavolo di chi detiene il potere per tentare di scioglierli. Mi pare ineluttabile.

Qui vorrei dire che stabilire un referente politico unico per i due settori componenti il sistema dei trasporti, quello delle infrastrutture, da un lato, e quello dei vettori, dall'altro, è stata una buona idea, in linea con la tendenza a concentrare la gestione politica ed amministrativa che si riscontra in Italia come in tutta l'Europa.

Occorre però essere sinceri: sinora questa concentrazione - al di là dell'indubbia abnegazione dei singoli - ha avuto soprattutto il risultato di rendere più complessa ed incerta l'azione del Governo nel settore marittimo.

Quello della navigazione è infatti un campo fortemente regolamentato, a livello nazionale, europeo e mondiale. Pertanto, l'Amministrazione, che ne è cosciente, può e deve trovare un'organizzazione in linea con questa realtà.

Parallelamente, occorre rafforzare la presenza italiana nei servizi comunitari che seguono le questioni marittime: mi pare il modo più veloce e semplice per attuare l'opera di informazione sul nostro settore marittimo necessaria ai servizi europei al fine di prendere decisioni più celeri.

Il caso della legge n. 51 del 2001 in materia di inquinamento marino è emblematico. A quindici mesi dall'approvazione della legge non è stata ancora formalizzata una decisione e pertanto la legge stessa non può essere applicata.

La presenza italiana nei servizi della Commissione deve essere assunta quindi come una priorità, tanto più urgente oggi in vista del prossimo allargamento dell'Unione Europea.

Signor Ministro, Autorità, Colleghi!

Quello della navigazione è un mercato particolare, che unisce insieme una regolamentazione molto spinta, una forte integrazione internazionale, una grande mobilità.

Date le sue caratteristiche, gran parte della concorrenza è basata sui differenti ordinamenti nazionali.

Per questo l'azione del Governo è tanto importante. E per questo noi avanziamo precise indicazioni per il prossimo futuro:

  1. allineare il registro ordinario a quello internazionale;

  2. attuare una politica di rinnovamento del naviglio minore obsoleto;

  3. promuovere la formazione e la qualificazione dei marittimi creando le accademie del mare;

  4. promuovere lo sviluppo del trasporto marittimo nell'ottica delle autostrade del mare e del corto raggio.

Affidiamo dunque il destino della flotta italiana alle scelte della nostra classe politica e lo facciamo sicuri di proporre al Governo un ottimo investimento.

Esso permette ritorni a breve, ha dei fondamentali solidi che hanno dimostrato nel tempo la loro validità, si inserisce perfettamente nelle politiche europee dei trasportI, ha un rapporto costi-benefici estremamente favorevole, ancora di più se si considerano i riflessi ambientali e sociali.

A nostro avviso una risposta positiva alle indicazioni dell'armamento e una politica di sviluppo della marineria comporterebbero la confluenza sotto la bandiera italiana del naviglio ad oggi ordinato o già in costruzione da parte degli armatori italiani nei cantieri nazionali, europei ed extra-europei.

La previsione indica per i prossimi anni un aumento costante di tonnellaggio che, nel dicembre 2004, si attesterà sui 13.4 milioni di TSL, con un incremento approssimato del 34% rispetto ai valori attuali e 15.000 posti di lavoro aggiuntivi. Tale previsione non tiene conto però di eventuali uscite né tantomeno di nuovi ingressi da parte di operatori non nazionali.

L'incremento della flotta internazionale italiana si prospetta di circa il 25%, mentre per quella di cabotaggio l'incremento potrebbe essere più marcato ed arrivare al 61% della consistenza attuale.

Concludo, sapendo di aver abusato della vostra pazienza.

(sapevo che vi sarebbe tanto dispiaciuto se fossi stato breve).

Il mare è stato e resta il principale sistema di trasporto. La nave, la rotta marittima, il porto, sono da sempre strumenti al servizio delle città, degli stati e delle economie: strumenti di scambio e quindi di ricchezza.

Ricchezza che una globalizzazione ben governata non potrà che diffondere ed aumentare, facendo crescere ancora la navigazione.

Noi armatori italiani ci saremo.

Abbiamo la capacità per poterci essere, testimoniata dalla qualità delle nostre navi e delle nostre imprese.

E abbiamo l'orgoglio di volerci essere e di dare sostanza a quei valori di libertà che sono alla base del nostro agire di cittadini e di imprenditori del mare.

Il nostro auspicio è di poterlo fare continuando ad inalberare il tricolore.

Grazie.



















Merce con percorrenza superiore ai 500km
che può essere trasferita sul mare
entro il 2010
:

Ipotesi minima: 10% del totale pari a 240.000 mezzi pesanti all'anno
Ipotesi massima: 25% del totale pari a 600.000 mezzi pesanti all'anno



Una flotta giovane e moderna:

  • L'età media della flotta italiana è di 12 anni
  • Il 31% del tonnellaggio italiano ha meno di 5 anni di età
  • Il 52% ha meno di 10 anni di età



L'età media delle navi
inferiori alle 10.000
tsl è di 19 anni



Carenza dei marittimi:

Secondo stime della Federazione Sindacale Europea,
nel 2006 vi sarà una carenza di 38.000 ufficiali.






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En Panamá, se ha derogado la disposición que protegía la confidencialidad de los contratos de concesión portuaria.
Balboa
La Autoridad Marítima de Panamá ha aceptado la solicitud de transparencia realizada por el presidente José Raúl Mulino.
Fincantieri y TKMS firman un acuerdo para reforzar su colaboración en el segmento submarino.
Trieste/Kiel
El acuerdo no prevé fusiones ni adquisiciones.
El operador de terminales filipino ICTSI adquirirá al operador portuario africano TLG.
Manila
La empresa opera en Mozambique, Namibia y Sudáfrica.
Las instalaciones de reciclaje de buques de la UE están operando muy por debajo de su capacidad, ya que los buques europeos continúan siendo desmantelados en Asia.
Bruselas
Así lo informa un estudio de Shipbreaking Platform y Transport & Environment.
En el segundo trimestre, el tráfico de carga en el puerto marroquí de Tánger Med alcanzó un nuevo récord.
Anjra
Crecimiento del +6% registrado en los primeros seis meses de 2026.
La recuperación del mercado del transporte marítimo de contenedores impulsa los resultados trimestrales de COSCO Shipping Holdings.
La recuperación del mercado del transporte marítimo de contenedores impulsa los resultados trimestrales de COSCO Shipping Holdings.
Hong Kong
El grupo chino ha encargado 12 nuevos buques portacontenedores de 22.000 TEU y seis de 3.200 TEU.
El comercio del G20 se acelera en el segundo trimestre.
París
Las importaciones de bienes y el comercio de servicios están impulsando el crecimiento, mientras que las exportaciones mantienen un ritmo fuerte.
La terminal de contenedores de La Spezia invierte 90 millones de euros en equipamiento portuario para la nueva terminal de Ravano.
La Spezia
Los resultados semestrales de OOIL se ven lastrados por el desempeño negativo del primer trimestre.
Hong Kong
El período de enero a junio cerró con una ganancia neta de 729,3 millones de dólares (-23,6%).
Puerto de Livorno: El Tribunal Administrativo Regional (TAR) ha anulado la extensión de la restricción del paisaje costero a las zonas portuarias y del interior.
Florencia/Livorno
SBB CFF FFS Cargo volvió a obtener beneficios en el primer semestre del año.
Berna
Los trenes del grupo suizo transportaron a más de seis millones de pasajeros (+1,3%).
La Casa Blanca denuncia la práctica del transbordo portuario "ilegal" para evadir los aranceles estadounidenses.
Washington
La OMI insta a las misiones navales a contrarrestar el aumento de la piratería en el Golfo de Adén.
Londres/Riad/Southampton
El superpetrolero "Amzan", de la compañía saudí Bahri, fue atacado en el Mar Rojo.
CMA CGM y Red Sea Gateway Terminal finalizan el acuerdo para la Terminal 4 en el puerto de Jeddah.
París
La inversión prevista asciende a aproximadamente 434 millones de dólares.
La desaceleración de la economía china se refleja en el tráfico portuario.
La desaceleración de la economía china se refleja en el tráfico portuario.
Pekín
En julio, el tráfico general disminuyó un 3,4%, una contracción que ya no solo afecta al comercio nacional, sino que también empieza a repercutir en las mercancías con países extranjeros.
En el segundo trimestre, el tráfico de mercancías en el puerto de Bremen/Bremerhaven creció un +6,0%.
Bremen
En los primeros seis meses de 2026 el aumento fue del +5,9%.
Fincantieri y Viking convierten sus opciones en pedidos de dos nuevos cruceros.
Trieste
Un barco fue abordado por piratas en el Golfo de Adén.
Southampton
La unidad se vio obligada a dirigirse hacia Somalia.
CK Hutchison inicia un procedimiento de arbitraje internacional contra la República de Panamá.
Hong Kong
Esta acción se produce tras una similar interpuesta por su filial PPC. La demanda exige una indemnización de entre 2.000 y 1.500 millones de dólares.
Hapag-Lloyd adquirirá una participación del 25% en APM Terminals Maasvlakte II.
Hamburgo
La empresa del Grupo Maersk mantendrá el control operativo de la terminal holandesa.
La empresa alemana Hapag-Lloyd ha firmado un acuerdo con APM Terminals, el operador de terminales del grupo naviero AP Møller-Mærsk, para
ZIM también registra una recuperación en el segundo trimestre.
ZIM también registra una recuperación en el segundo trimestre.
Haifa
Se espera que la adquisición por parte de Hapag-Lloyd se concrete antes de fin de año.
En el segundo trimestre, el tráfico de mercancías en el puerto de Civitavecchia creció un +3,6%.
Civitavecchia
En el primer semestre de este año el total fue de 3,93 millones de toneladas (+1,5%).
El mes pasado, el puerto de Singapur gestionó cuatro millones de contenedores (+3,1%).
Singapur/Hong Kong
En el puerto de Hong Kong se registró un descenso del 1,6%.
AP Moller Capital adquirirá una participación mayoritaria en Globex Investissement.
Copenhague/Casablanca
Buque impactado en el estrecho de Ormuz
Southampton
Muere un miembro de la tripulación del "Minoan Dignity".
El mes pasado, el tráfico de mercancías en el puerto de Barcelona disminuyó un 6,5%.
Barcelona
En julio se manipularon 300.961 contenedores (-13,2%).
El fondo soberano de Abu Dhabi ofrece adquirir el 100% del capital de AD Ports.
Abu Dabi
Actualmente posee una participación del 75,42%.
En el primer semestre de 2026, el tráfico de mercancías en el puerto de La Spezia creció un +2,0%.
La Spezia
El tráfico de mercancías en los puertos tunecinos está creciendo notablemente.
En el trimestre de abril a junio fue de 7,4 millones de toneladas (+8,8%).
El puerto de Koper registra un descenso del 5,6% en el tráfico de mercancías trimestral.
Liubliana
En junio el descenso fue del -18,9%.
La crisis del estrecho de Ormuz tiene un grave impacto en el desempeño financiero y operativo de DP World.
Dubái
El tráfico de contenedores en las terminales de CK Hutchison disminuyó un 1% en los primeros seis meses de 2026.
Hong Kong
Excluyendo las operaciones en Panamá, los volúmenes aumentaron un +5%.
En el primer semestre de 2026, el tráfico de mercancías en el puerto de Hamburgo disminuyó un -3,1%.
Hamburgo
Los contenedores ascendieron a cuatro millones de TEU (-3,7%).
Los ingresos de HMM aumentaron un 29,7% en el segundo trimestre.
Seúl
El beneficio neto disminuyó, lastrado por menores ingresos financieros.
El beneficio neto de Evergreen creció un 43,9% en el trimestre de abril a junio.
Taipéi
Maersk y Hapag-Lloyd se benefician de la recuperación del mercado de transporte marítimo de contenedores.
Maersk y Hapag-Lloyd se benefician de la recuperación del mercado de transporte marítimo de contenedores.
Copenhague/Hamburgo
La empresa danesa registró mejores resultados trimestrales que su socio alemán en Gemini Cooperation.
El tráfico de mercancías en los puertos de Génova y Savona-Vado se mantuvo estable en el segundo trimestre.
Génova
El número de pasajeros disminuye en ambos puertos.
En el segundo trimestre, Yang Ming registró un crecimiento del beneficio neto del +610,7%.
Keelung
Los ingresos se mantendrán estables en el primer semestre de 2026.
Dos barcos fueron atacados en el Golfo de Omán y frente a las costas de Yemen.
Southampton
Según los informes, un buque portacontenedores fue impactado por un helicóptero estadounidense.
La ruta marítima del norte no es en absoluto competitiva con la ruta marítima a través de Suez.
Basilea
Estudio realizado por dos investigadores de la Universidad Marítima Nacional de Mokpo.
Se espera que la subasta del 28 de agosto confirme el interés de Rheinmetall-MSC en el astillero rumano de Mangalia.
Bucarest
En el segundo trimestre, el tráfico marítimo en el Canal de Panamá creció un +9,6%, pero disminuyó significativamente en junio.
En el segundo trimestre, el tráfico marítimo en el Canal de Panamá creció un +9,6%, pero disminuyó significativamente en junio.
Panamá/Balboa
El ACP introduce nuevas limitaciones en el calado de los buques y no excluye reducciones en el número diario de tránsitos.
El contrato con Fincantieri para la construcción de un tercer crucero para Crystal ya está en vigor.
Mónaco/Miami
La entrega está prevista para 2034.
Más explosiones en la zona del estrecho de Ormuz
Southampton/Teherán
Las negociaciones entre Irán y Omán continúan, pero la reapertura al tránsito marítimo aún parece estar muy lejos.
Las asociaciones navieras reiteran su oposición a los peajes y aranceles obligatorios para el tránsito por el estrecho de Ormuz.
Dos barcos fueron atacados en el Mar Rojo.
Southampton/Saná/Nueva Delhi
El buque indio "Faize Noore Oliya" se hundió, los hutíes reivindican el ataque al "NCC Wafa"
Prologis presenta una oferta de 18.800 millones de dólares para comprar Segro.
San Francisco
Esta fusión creará un gigante europeo en la propiedad y gestión de inmuebles logísticos.
En el trimestre de abril a junio, ONE registró una mejora en su desempeño financiero.
Singapur
Durante ese período, la flota transportó casi 3,3 millones de contenedores (+2,9%).
Los ingresos de Global Port Holdings crecieron un 27% en el primer semestre de este año.
Estanbul
El margen operativo bruto aumentó un 22%.
En el segundo trimestre, el tráfico marítimo en el Canal de Suez aumentó un 16,5%.
En el segundo trimestre, el tráfico marítimo en el Canal de Suez aumentó un 16,5%.
El Cairo
En el primer semestre de 2026, el crecimiento fue del +14,0%.
En el segundo trimestre de 2026, el estrecho del Bósforo fue cruzado por 10.082 buques (+0,5%).
Ankara
En la primera mitad del año, el tráfico marítimo disminuyó un -0,5%.
Un informe de la Asamblea Nacional francesa destaca el declive competitivo del ecosistema portuario del Estado.
París
En el primer semestre de 2026, el segmento de transporte de mercancías de FS registró una caída del -2,7% en los ingresos operativos.
Roma
Los volúmenes de tráfico ascendieron a aproximadamente 8.800 millones de toneladas-km (-7,3%).
El Observatorio del RCDE UE confirma que el sistema de comercio de derechos de emisión está teniendo un impacto negativo en los puertos de la UE.
Madrid
Las correcciones propuestas consisten en la ampliación de los criterios para la designación de puertos de transbordo de contenedores vecinos y la aplicación de un factor de reducción porcentual al volumen de emisiones de CO2 procedentes de los buques.
Los ingresos de Norwegian Cruise Line Holdings aumentaron un 4,9% en el segundo trimestre de 2026.
Los ingresos de Norwegian Cruise Line Holdings aumentaron un 4,9% en el segundo trimestre de 2026.
Miami
Nuevo registro histórico de pasajeros que embarcaron en los barcos de la flota.
Los ingresos semestrales de Fincantieri se mantienen estables.
Trieste
El beneficio neto aumentó un 191,4%. Los nuevos pedidos disminuyeron un 58,5%.
En el segundo trimestre, el tráfico de mercancías en los puertos albaneses creció un +8,9%.
Tirana
El grupo de expertos estadounidense Open Markets Institute propone la creación de una empresa pública de transporte marítimo de contenedores.
Washington
Rao: Hoy Estados Unidos depende de un cártel de seis compañías navieras extranjeras.
Royal Caribbean registra ingresos récord para el trimestre de abril a junio.
Miami
Nuevo récord histórico de facturación en el primer semestre de 2026.
En el segundo trimestre, los ingresos del grupo CMA CGM aumentaron un +19,2%.
Marsella/Nueva York/Los Ángeles
Se ha completado la empresa conjunta entre United Ports y Stonepeak.
En los tres primeros meses de 2026, el tráfico de mercancías en los puertos belgas cayó un -4,0%.
Bruselas
Los desembarques y embarques disminuyeron un -2,0% y un -6,4% respectivamente.
Ha comenzado una serie de reuniones sobre el nuevo Plan Director del Sistema Portuario para los puertos de Génova y Savona-Vado.
Génova
Se ha finalizado el nuevo acuerdo de concesión con Amico & Co Spa.
MacGregor celebrará el 65 aniversario de su filial italiana en Génova.
Génova
La empresa tiene su sede en la zona de reparaciones navales del puerto de Génova.
Puerto de Ravenna: Se ha aprobado el mantenimiento extraordinario del tramo de Via Baiona accesible para camiones.
Rávena
El sistema de propulsión eólica Anemoi se instalará en un buque portacontenedores de Maersk.
Londres
El objetivo es aumentar la eficiencia energética del buque y reducir sus emisiones.
Ha comenzado el proceso de selección del nuevo Secretario General de la Autoridad Portuaria del Mar Adriático Central-Norte.
Rávena
Las manifestaciones de interés deberán presentarse antes del 21 de septiembre.
MacGregor inaugura un nuevo centro de asistencia técnica en Trieste.
Estocolmo
El principal foco de atención será el área europea, incluido el sector especializado de los megayates.
Un buque cisterna fue alcanzado por tres proyectiles en el estrecho de Ormuz.
Southampton
También se produjo un accidente en el Océano Índico.
Floriana Gallucci es la nueva secretaria general de la Autoridad Portuaria del Mar Jónico.
Taranto
El Comité Directivo de la institución ha aprobado el nombramiento.
Detienen a la tripulación del ferry que se hundió en el norte de Chipre.
Nicosia
Ocho personas murieron en el accidente. Otros 17 pasajeros están desaparecidos.
Las ganancias de Singamas se redujeron a la mitad en el primer semestre de 2026.
Hong Kong
La empresa china se está centrando en los contenedores de energía. Durante este periodo, las ventas de contenedores especializados superaron por primera vez las de los contenedores estándar.
CIMC vende más contenedores, pero las ganancias se desploman.
Hong Kong
El beneficio semestral de este segmento de negocio cayó un -81,2%.
En la primera mitad de este año, China
COSCO Shipping Ports registra ingresos récord tanto trimestrales como semestrales.
Hong Kong
Los ingresos netos durante los primeros seis meses de 2026 fueron de 276,6 millones de dólares (+23,2%).
En los primeros seis meses de 2026, los ingresos de CMPort crecieron un +13%.
Hong Kong
El beneficio neto aumentó un 7,4%.
Los ingresos de Meyer Werft crecerán un 107% en 2025.
Papenburg
El ejercicio financiero finalizó con una pérdida neta de -383,8 millones de euros.
Messina pondrá en marcha el nuevo servicio regular de la línea del Mediterráneo Occidental en septiembre.
Génova
Reunirá los servicios existentes para Argelia y Libia.
El lanzamiento del crucero de lujo Oceania Sonata se celebró en Marghera.
Trieste
Está previsto que la unidad se entregue en 2027.
Tarros incluirá el puerto de Salerno en su servicio exprés Italia-Libia.
La Spezia
El buque "Vento di Zefiro" se colocará en la ruta.
MPCC informa de una disminución en los resultados trimestrales como parte del plan de renovación de la flota.
Oslo
Ha fallecido el presidente honorario de Kuehne+Nagel.
Schindellegi
Klaus-Michael Kühne se había incorporado al negocio familiar en 1958.
En el puerto de Livorno se incautó un cargamento de 65 kilogramos de cocaína.
Livorno
Eso habría reportado a los criminales alrededor de 20 millones de euros.
En julio, los puertos españoles gestionaron 47,7 millones de toneladas de mercancías (-1,8%).
Madrid
Los contenedores ascendieron a 1.581.071 TEU (-5,6%)
Únete a nosotros en el Encuentro de Comunión y Liberación en Rimini.
Roma
Participación en el área de exposición del Ministerio de Infraestructura y Transporte.
Puerto de Rávena: Comienza el proyecto ejecutivo para la remodelación de la zona "Ex Carni".
Rávena
El objetivo es dotar de plena funcionalidad a un nuevo sector logístico e industrial en la zona portuaria.
El tráfico de contenedores en el puerto de Algeciras disminuyó un 11,4% en julio.
Algeciras
En los primeros siete meses de 2026, el descenso fue del -3,3%.
Hupac reforzará su servicio intermodal entre Basilea y Busto Arsizio.
Ruido
A partir del 7 de septiembre se introducirá una octava rotación semanal.
Sallaum crea una empresa de logística terrestre de automóviles en Europa.
Vilna
Inicialmente estará equipada con 50 transportadores de automóviles y la flota alcanzará los 300 vehículos en 2029.
En el segundo trimestre, el tráfico de mercancías en el puerto de Taranto creció un +6,7%.
Taranto
En julio se registró un aumento del +104,9%.
PROXIMAS SALIDAS
Visual Sailing List
Salida
Destinación:
- orden alfabético
- nación
- aréa geogràfica
Viking Holdings Cruise Line registra ingresos trimestrales récord
Los Ángeles
Beneficio neto de 587,7 millones de dólares (+33,8%)
El tráfico de contenedores en el puerto de Los Ángeles disminuyó un 5,8% el mes pasado.
Los Ángeles
En los primeros siete meses de 2026 se registró un crecimiento del +1,8%.
El tráfico de contenedores en el puerto de Long Beach disminuyó un 1,7% en julio.
Playa larga
En los primeros siete meses de este año, el tráfico total fue de 5.758.086 TEU (+1,2%).
En el segundo trimestre, RCL registró un aumento en los ingresos que se vio contrarrestado por el aumento en los costos operativos.
Bangkok
El beneficio neto disminuyó un 1,1%.
Mejora el rendimiento financiero trimestral de la empresa danesa DFDS.
Copenhague
En el trimestre de abril a junio, el material rodante transportado por la flota aumentó un 1,1%. El número de pasajeros disminuyó un 8,9%.
El tráfico de contenedores en las terminales de HHLA disminuyó un -8,0% en el segundo trimestre.
Hamburgo
Los ingresos aumentaron un 2,5%. Los costes operativos aumentaron un 5,7%.
Costa Cruceros anuncia un cambio en la dirección de la región de las Américas.
Génova
Jorge Serrano Martín de Vidales reemplazará a Darío Rústico
La Autoridad Portuaria de Livorno crea un grupo de trabajo interno para el proyecto Darsena Europa.
Livorno
El objetivo es garantizar una coordinación unificada con la estructura de comisionados que sigue el proyecto.
MSC instala el sistema de limpieza proactiva del casco de Jotun en el MSC Daniela.
Sandefjord
Combina tecnología avanzada antiincrustante con inspección y limpieza robótica.
Wan Hai Lines reporta un aumento del 965,6% en sus ganancias trimestrales.
Taipéi
La empresa encarga seis nuevos buques portacontenedores con capacidad para 11.000 TEU.
En el segundo trimestre, el tráfico de carga en los puertos montenegrinos disminuyó un -5,8%.
Podgorica
El volumen de carga con origen y destino en Italia disminuyó un 40,6%.
El Grupo Grimaldi ha recibido el Grande Pacifico.
Nápoles
El buque es el primero de cinco nuevos buques PCTC gemelos con una capacidad de 9.800 unidades de transporte marítimo de pasajeros (CEU).
En 2025, los ingresos del grupo Fratelli Cosulich ascendieron a 1.900 millones de euros (-11,5%).
Génova
Beneficio neto de 20,0 millones de euros (-3,0%)
Ha fallecido Maurizio Longo, secretario general de Trasportounito.
Roma
Falleció en Roma tras una larga enfermedad.
Terminal Investment Limited abandona la adquisición de Tercat.
Bruselas
Preveía el control conjunto de la terminal de Barcelona con Hutchison Ports.
Se han finalizado los trabajos para activar el suministro eléctrico en frío en la terminal de cruceros de Porto Corsini en Ravenna.
Rávena
Aceleración del proceso de reurbanización de la antigua zona CIVAM en el puerto de Vibo Valentia Marina.
Vibo Valentia
La zona se transformará en nuevos patios para logística comercial.
Maersk Group vende Maersk Training y Maersk H2S Safety Services.
Copenhague
Serán vendidas a US Open Gate Capital, especializada en operaciones de escisión industrial.
En el trimestre de abril a junio, el puerto de Venecia gestionó 6,3 millones de toneladas de mercancías (-1,2%).
Venecia
El número de pasajeros de cruceros disminuyó un -15,3%.
En el segundo trimestre, el tráfico de mercancías en el puerto de Ravenna registró un fuerte aumento del +10,9%.
Rávena
En los primeros seis meses de 2026 el aumento fue del +5,9%.
DP World adquiere seis centros logísticos de GXO en el Reino Unido.
Dubái
186.000 metros cuadrados y 2.000 empleados cambian de manos: esta es la transferencia impuesta por la Autoridad Antimonopolio británica por la adquisición de Wincanton.
DHL se dispara en el segundo trimestre, pero no en todas partes.
Bonn
Ingresos y EBIT de dos dígitos. Express tuvo un buen desempeño, mientras que Supply Chain y Post & Parcel Germany no lo tuvieron tan bien.
Global Ship Lease registra ingresos récord trimestrales y semestrales.
Atenas
El aumento de los costes repercute en los beneficios.
DP World construirá un centro logístico con temperatura controlada en el puerto de Amberes.
Dubái/Kallo
GNV activará el sábado un tercer servicio marítimo a Argelia.
Génova
La línea Civitavecchia-Annaba complementará las rutas existentes desde Sète a Argel y Bejaia.
Danaos Corporation registra un crecimiento trimestral de sus ingresos del 4,7%.
Atenas
El segmento de buques portacontenedores se mantiene estable. Los graneleros siguen contribuyendo.
Un buque granelero alcanzado por un proyectil en el estrecho de Ormuz.
Southampton/Londres
Según los informes, un miembro de la tripulación está desaparecido.
Este año se espera la llegada de 800.000 pasajeros de cruceros a Messina.
Messina
Los pasajeros generan un gasto directo de casi 16 millones de euros en la ciudad.
El tráfico de contenedores en el puerto de Nueva York creció un 1,6% en el segundo trimestre.
Nueva York
En los primeros seis meses de 2026, se gestionaron 4,43 millones de TEU (+0,2%).
HZ Cargo y Railtrans forman una empresa conjunta para el transporte intermodal.
Zagreb
El objetivo es activar un tráfico de más de 500 mil toneladas entre los puertos de Croacia y los mercados de Europa Central.
ICTSI registra un beneficio neto récord de 363 millones de dólares (+24,2%) en el segundo trimestre.
Manila
Otro buque de GasLog sufrió un accidente al salir del Golfo Pérsico.
El Pireo/Southampton
Daños en la sala de máquinas
Spinelli Group aprueba su informe de sostenibilidad de 2025.
Génova
El valor de la producción creció un 5%. Las nuevas contrataciones aumentaron un 48%.
Finnlines registra ingresos trimestrales récord.
Helsinki
En el periodo de abril a junio, el beneficio neto fue de 42,9 millones de euros (+64,7%).
PUERTOS
Puertos italianos:
Ancona Génova Rávena
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Liorna Taranto
Cagliari Nápoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venecia
Interpuertos Italianos: lista Puertos del mundo: Mapa
BANCO DE DATOS
Armadores Reparadores navales y astilleros
Expedicionarios Abastecedores de bordo
Agencias marítimas Transportistas
MEETINGS
La conferencia "Acuerdo UE-Mercosur: El papel de la economía marítima" se celebrará en Génova el 1 de julio.
Génova
Está organizado por la Fundación Casa América ETS y la Autoridad Portuaria de Liguria Occidental.
La asamblea de los Federagentes se celebrará en Civitavecchia el 3 de julio.
Roma
Pessina: No hablaremos de regulaciones, relaciones comunitarias ni de la búsqueda de teorías y burocracia, sino de los desafíos de la infraestructura portuaria italiana.
››› Archivo
RESEÑA DE LA PRENSA
Rosatom expects cargo traffic along Northern Sea Route to rise 14% in 2026 - CEO
(Interfax)
HD Hyundai Heavy Industries Ends Joint Venture Plan for Block Factory with India's Cochin Shipyard
(Maeil Business Newspaper)
››› Reseña de la Prensa Archivo
FORUM de lo shipping y
de la logística
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› Archivo
Fabrizio Marilli será el nuevo secretario general de la Autoridad Portuaria del Mar Adriático Central.
Ancona
El Comité de Gestión ha aprobado el ajuste presupuestario de la institución.
La Autoridad Portuaria del Mar de Liguria Occidental ha adoptado el Plan Portuario 2026-2028.
Génova
Las proyecciones para 2028 indican un aumento de aproximadamente 150 empleados en los puertos del sistema.
La Autoridad Portuaria del Sur del Mar Tirreno y Jónico ha aprobado el ajuste presupuestario.
Gioia Tauro
Registra mayores ingresos y mayores gastos de 1,69 millones de euros.
Un millón y medio de euros para formación en puertos toscanos.
Livorno
La Autoridad Portuaria del Tirreno Septentrional ha presentado su plan de formación para el periodo 2026-2028.
Terminali Italia gestionará la terminal intermodal de Orte a partir del próximo año.
Roma
Tiene aproximadamente 96.000 metros cuadrados de patios y tres pistas.
Italia y Túnez firman un acuerdo de colaboración en el sector del transporte y la logística.
Roma
Otro buque Bahri, propiedad de Arabia Saudí, fue atacado por los hutíes en el Mar Rojo.
Southampton/Saná/Riad
El portavoz de los militantes yemeníes reivindicó la autoría del ataque contra el buque cisterna de productos químicos "NCC Ghazal".
Hoy se ha logrado completar la perforación de los dos túneles principales del Túnel de Base del Brenner.
Bolzano
Las dos zonas de construcción están conectadas aproximadamente a 1.400 metros por debajo del paso del Brenner.
Los ingresos de UPS aumentaron un 7,6% en el segundo trimestre.
Atlanta
El beneficio neto ascendió a 604 millones de dólares (-52,9%).
En 2025, los ingresos de la empresa de logística italiana Nord Ovest crecieron un +13,6%.
Cuña
El beneficio neto disminuyó un 8,3%.
El tráfico de mercancías trimestral aumentó en los puertos de Algeciras y Barcelona. Valencia experimentó un descenso.
Algeciras/Barcelona/
Valencia
Aumento de contenedores en el puerto catalán
Fincantieri firma un acuerdo con los socios de reinversión de NextGeo.
Trieste
Esta operación forma parte de la estrategia de desarrollo en el segmento del buceo.
Se ha adoptado la actualización del DPSS de los puertos de Cerdeña.
Cagliari
Resolución del Comité de Gestión de la Autoridad del Sistema Portuario
ICTSI adquiere las terminales de carga a granel ATU12 y ATU18 en el puerto brasileño de Aratu.
São Paulo/Manila
Serán vendidos por SIMPAR por aproximadamente 355 millones de dólares.
Konecranes informa de un descenso en su rendimiento financiero trimestral a medida que aumentan los pedidos.
Helsinki
El valor de los pedidos relacionados con equipos portuarios creció un 17%.
Catorce regiones están a favor y cinco en contra del proyecto de ley de reforma de la gobernanza portuaria.
Roma
Rixi: Continuemos ahora con el proceso institucional con el objetivo de lograr una reforma equilibrada.
Las ventas netas de Kuehne+Nagel aumentaron un 8% en el segundo trimestre.
Schindellegi
El rendimiento mejoró notablemente en el segmento de carga aérea.
El equipo directivo de Assagent ha sido renovado.
Génova
La composición del comité ejecutivo y los presidentes de las comisiones
DP World firma un acuerdo preliminar para construir dos terminales en el puerto de Fujairah.
Dubái
VIO - Renovación del Consejo de Administración del Interpuerto de Vado Ligure
Génova
Pierangelo Olivieri ha sido nombrado presidente
La facturación de Kalmar aumentó un 14% en el segundo trimestre.
Helsinki
El valor de los nuevos pedidos se mantiene estable.
Saipem gana un nuevo contrato de perforación en alta mar frente a las costas de Costa de Marfil.
Milán
Fue otorgado por Eni Costa de Marfil.
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Génova - ITALIA
tel.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
Director: Bruno Bellio
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