testata inforMARE
Cerca
2. Oktober 2026 - Jahr XXX
Unabhängige Zeitung zu Wirtschaft und Verkehrspolitik
03:10 GMT+2
LinkedInXFacebook


CENTRO ITALIANO STUDI CONTAINERSJAHR XVIII - Anzahl 12/2000 - DEZEMBER 2000

Porti

Sotto pressione

All'interno del bacino del Mediterraneo, il cammino verso la privatizzazione dei porti non sostiene gli ingenti investimenti fatti in attrezzature per movimentare i containers.

Marsiglia

Con un output totale di oltre 90 milioni di tonnellate l'anno, per due terzi di greggio, il porto francese di Marsiglia è il terzo in Europa per dimensioni, e il maggiore in Francia, ed è il settantesimo nella classifica di Cargo Systems sui porti che gestiscono containers in tutto il mondo, con un output di 663.984 Teus nel 1999.

Riposandosi sulle sue ingenti entrate grazie al greggio, il porto di Marsiglia sembrava essere un gigante addormentato, ma poi le riforme sul lavoro portuale a livello nazionale di metà anni Novanta hanno stimolato fortemente tentativi di ammodernamento, nonché elevata diversificazione. Il clima economico cangiante ha oggi concentrato ulteriormente gli sforzi per ridurre la dipendenza dal petrolio, e la crescita del comparto containers fa presagire che sarà questo il settore destinato ad assorbire le perdite del petrolifero. Il target è quello di superare l'output di traffico record dell'anno scorso, ovvero 664.000 Teus, per arrivare a 1 milione e 200 mila Teus nel 2004.

Benché il porto di Marsiglia sia statale, è governato da un'Autorità portuale dotata di un grande margine di autonomia, che ha fatto sorgere, negli ultimi anni, nuove joint ventures con organizzazioni pubbliche e private.

In più, come era nei progetti del direttore generale Eric Brassart tre anni fa, l'impresa cultura ha dato maggiore impeto ai piani d'affari portuali. In questo Brassart era stato di larghe vedute, nonostante fosse un funzionario pubblico come tutti i suoi predecessori, e, tra le altre mosse, ha anche ringiovanito il management con una serie di incontri con il mondo del commercio navale.

In più, Brassart ha anche assicurato che altri professionisti della portualità sarebbero stati ingaggiati nell'ottica di rendere il porto più competitivo. Con azioni che solo un paio di anni fa sarebbero state definite inconcepibili, e grazie alla produttività della propria forza lavoro, Brassart il mese scorso ha guidato una delegazione in Estremo Oriente, in cui i sindacati erano rappresentati "quali parte integrante della squadra per la promozione del porto e dei servizi che esso può offrire."

E grazie ad una serie di altre iniziative, i volumi dei containers nel primo mese del 2000 erano già del 7,3% superiori all'anno precedente. Non solo sono stati promossi sconti per la fedeltà al terminal e le tariffe portuali per le navi containers di maggiori dimensioni diminuite del 33%, ma si sono anche decisi tempi più ristretti da rispettare e compensi legati alle performances all'interno dei terminal containers.

Per la prima volta i livelli tariffari rifletteranno maggiori produttività ed investimenti, con i deficit risultanti dal pagamento dei compensi pattuiti coi clienti coperti dal porto oppure dai gestori del cargo. Le tariffe dei magazzinieri scenderanno del 2% e sconti addizionali basati sui volumi e sui nuovi affari sono pianificati per i prossimi anni a venire.

I containers sono movimentati presso due diverse attrezzature sotto il controllo dell'Autorità Portuale di Marsiglia. Una è al terminal Mourepiane nella parte orientale dello scalo francese, l'altra è a Fos in quella occidentale, a 30 km di distanza circa. Sebbene un certo numero di operatori privati si occupi già della movimentazione dei containers nei due terminals, le compagnie più importanti che svolgono attività di magazzinaggio con maggiore frequenza sono la Eurofos e la Seayard.

Per tenere testa alla sua crescita continua ed ai suoi targets in termini di performance, l'Autorità Portuale di Marsiglia ha intrapreso un programma di rinnovamento delle sue gru portacontainers. Al terminal di Mourepiane, un nuovo mezzo da 45 tonnellate Fantuzzi-Reggiane Panamax ship/shore prenderà servizio questo mese, con due gru simili pronte per la consegna a metà del 2002.

Al terminal containers di Fos, una terza gru Fantuzzi-Reggiane post-Panamax ha cominciato a funzionare nel giugno 2000 ed una quarta sarà operativa a metà 2001. Piani per altre post-Panamax a Fos sono in fase di approvazione, assieme ad un programma, da 560 milioni di dollari americani, di espansione del terminal.

Grecia

Il porto più importante della Grecia, nonché centro commerciale di rilevanza nazionale ed internazionale, è lo scalo ateniese, di possesso statale, del Pireo. Con 27 km di banchine ed un traffico annuale di 11 milioni di tonnellate, è il numero 55 nel top 100 di Cargo Systems, avendo movimentato nel 1999 964.902 Teus (+3,4% dall'anno precedente).

Il terminal containers del Pireo comprende due approdi con 16 metri di profondità, equipaggiati con 12 gru post-Panamax ship/shore e 53 tra mezzi di trasporto alternativi, ed offre un'area di stoccaggio di 50 ettari e 5 rampe Ro/Ro. Con la speranza di superare il milione di Teus per quest'anno, i futuri piani di sviluppo dell'Autorità Portuale del Pireo prevedono un terzo approdo per il 2003 che accrescerà la capacità da 1 milione e 200 mila Teus a circa 2 milioni di Teus. Si prevede anche l'acquisto di altri 14 mezzi di trasporto containers.

In aggiunta a ciò, allo scopo di rafforzare ulteriormente la sua posizione regionale di scalo di transhipment, è prevista la realizzazione di una connessione ferroviaria che collegherà direttamente il terminal container con il network ferroviario europeo (in particolare gli stati sui Balcani), sebbene è da dirsi che per adesso è solo un progetto in fase di studio.

Nel mentre, il porto sta intraprendendo considerevoli investimenti per ristrutturare e ammodernare le sue attrezzature, nonché per riformare il proprio statuto. Per il porto passeggeri (12 milioni di viaggiatori l'anno, il maggiore d'Europa per questo tipo), sono previsti nuovi approdi e nuove banchine. Inoltre, sempre secondo il piano portuale, il fronte mare e le vecchie costruzioni saranno da ristrutturare ed un grosso hotel, corredato di un business centre, sarà costruito in vista delle Olimpiadi del 2004.

Sebbene il governo sia pro privatizzazione, il processo è attualmente in fase di rilento perché sono ancora molte le resistenze alle proposte. Queste spaziano da una vociferata lobby locale - ad esempio ci sono 17 aree municipali coinvolte nel porto del Pireo - a interessi in gioco delle varie organizzazioni sindacali, che si oppongono fortemente alla privatizzazione.

Nonostante tutto ciò, si sono considerate tutte le possibili opzioni e 18 mesi fa il governo ha formato un consorzio, capeggiato dalla compagnia locale Kantor e dalla Bank of America, con la qualifica di consulente per la privatizzazione. Finché il consorzio non avrà emesso il proprio parere ed il governo non avrà approvato il "port business plan" alla fine di quest'anno, tutto rimarrà in sospeso.

Anche così, con molti nel governo che ritengono che l'unico modo di ridurre la burocrazia e l'esubero di manodopera ed allo stesso tempo di accrescere l'efficienza e la produttività sia l'ingresso di capitale privato e di competenza operazionale nell'industria portuale nazionale, è soltanto una questione di tempo perché venga ripreso il processo di privatizzazione.

Allora, considerate tutte le alternative, osservatori informati sono del parere che la privatizzazione di almeno due dei principali porti del Paese (Pireo e Tessalonica) sarà raggiunta attraverso la fluttuazione dei titoli nel mercato azionario di Atene. Il governo manterrà la golden share (parte di maggioranza) per poter mantenere il controllo su entrambi i porti.

In questo contesto, la privatizzazione vorrà probabilmente dire che il governo stabilirà una sussidiaria completamente di sua proprietà di cui detterà le regole per amministrare e regolamentare i porti, e poi affiderà in leasing le concessioni dei terminals a svariati operatori privati (di rilevanza mondiale o locale).

Tessalonica, il secondo porto greco, che movimenta principalmente general cargo e containers, sembra destinato a diventare il primo privatizzato da subito l'anno prossimo, e subito dopo toccherà anche al porto del Pireo.

Comunque, la privatizzazione completa dei porti non avverrà improvvisamente, dato che il governo procederà lentamente e con grande cautela nel processo, e sarà poi in completo e continuo dialogo con tutte le parti coinvolte. Questo in parte perché desidera evitare il confronto con i potenti sindacati della forza lavoro e vuole mantenere al minimo livello possibile l'opposizione.

Dall'altra parte, il governo sarà sotto pressione per il raggiungimento dei suoi scopi, perché deve procedere armoniosamente con le politiche dell'Unione Europea (diventerà un membro dell'Unione Economica e Monetaria a pieno titolo a partire dal Gennaio 2001), e, particolare di non piccola rilevanza, la stessa Unione Europea sta cofinanziando il succitato programma di rigenerazione degli scali greci.

Turchia

Posizionata nella parte orientale del Mediterraneo, la Turchia ha tre grandi porti - Istanbul (Haydarpasa), Izmir e Iskenderun - che sono, allo stato attuale delle cose, di proprietà statale, sebbene il governo abbia dei piani per un programma di privatizzazione portuale a livello nazionale.

Izmir possiede l'area più grande in tutta la Turchia per la movimentazione ed i servizi ai containers, ed è anche il porto principale per l'industria regionale dell'Egeo. Essendo uno dei porti a maggiore velocità di sviluppo nel Paese, e operante continui investimenti per cercare di migliorare il livello dei servizi offerti, Izmir è il numero 93 nella classifica dei top 100 di Cargo Systems riguardo ai terminal containers, con una movimentazione di 435.962 Teus nel 1999 (fino al 9,1% in più rispetto all'anno precedente).

Con un terminal contenitori comprendente sette banchine della lunghezza di 1.050 metri ed una profondità di 13, Izmir occupa un'area di 15,2 ettari. Il terminal è equipaggiato con quattro gru ship/shore, sei RTGs e quattro bracci di carico mobili, ed ha una capacità di stoccaggio di 7.074 Teus.

Desiderando accrescere la capacità del terminal a 875.000 Teus, il governo sta prendendo in esame un buon numero di opzioni, compresa la possibilità di un progetto costruisci-opera-trasferisci (ovvero build-operate-transfer, detto BOT) e varie proposte sono state presentate già all'inizio di quest'anno.

Al porto di Ismit a Derince, a circa 100 km da Istanbul, il programma di privatizzazione è già a buon punto. P&O Ports ha una concessione BOT di 46 anni per un terminal (tre anni per completare la prima fase e 43 anni per operare), e ci si aspetta che i lavori di costruzione inizino almeno entro i primi quattro mesi del 2001, mentre le attività per l'inizio del 2003. Una volta completato, Derince sarà il primo progetto BOT, il più moderno ed il meglio equipaggiato per i servizi ai containers in Turchia.

Sfortunatamente, il progetto è solo uno dei numerosi altri progetti di privatizzazione, i quali sono da sempre stati soggetti a pesanti ritardi (casi simili si riscontrano nel settore dell'energia). Questo è dovuto principalmente al fatto che la comunità finanziaria internazionale è stata scoraggiata dal prestare denaro in un contesto, quale quello turco, in cui le leggi e le restrizioni finanziarie prevalenti erano percepiti come assai sfavorevoli.

Così la legge è stata cambiata all'inizio di quest'anno ed adesso permette l'arbitraggio internazionale, che ha spianato la strada a flussi in ingresso di capitali d'investimento esteri, che stanno dando la possibilità ad un certo numero di progetti di privatizzazione turchi di guadagnare terreno.

Per essere costruito nel rispetto dei tempi imposti dal mercato, il terminal Derince nuovo di zecca con approdi di 14 metri di profondità costerà all'incirca 250 milioni di dollari.

Il design sarà fatto dalla CGR, un'impresa di progettazione australiana, che ha disegnato la maggior parte dei terminal containers P&O su scala mondiale. La costruzione vera e propria sarà invece completata dalla ENKA Construction.

Sebbene il numero di attrezzature ed i particolari più specifici debbano essere ancora definiti, si sa già che il terminal verrà inizialmente equipaggiato con gru Panamax ed RTGs, ed avrà una capacità di traffico di 500.000 Teus, che arriveranno a 1 milione di Teus allorché verrà implementata la fase finale del progetto.

La fase di costruzione permetterà la fornitura di attrezzature e l'inizio delle operazioni per un'area con due banchine ed una capacità di poco meno di 500.000 Teus, così da produrre delle prime entrate monetarie che serviranno anche alla realizzazione della seconda fase.

Con l'avvento di così tanti e nuovi servizi per contenitori nella regione, non ci si può esimere dal chiedersi da dove proverrà il nuovo e maggiore traffico di merci necessario a sostenere questi progetti di sviluppo. Finché si tratta di P%O, non c'è timore di una possibile concorrenza da parte di altri porti nella zona. "Ci troviamo tra Istanbul e Ismit, e da sola Istanbul ha una popolazione di oltre 15 milioni di persone, che costituiscono già un mercato", dice Reg Grimston, Derince project manager. "L'85% della zona industriale turca è localizzata nell'area di Ismit".

Poi il porto è servito da un connessione ferroviaria per Ankara (per la verità però attualmente non è in condizioni molto buone, ma ha il giusto potenziale per migliorare), e questo non fa che ampliare il raggio d'azione della nuova area, nonché la sua efficienza.

Israele

I porti israeliani sono gestiti e resi operativi direttamente dal governo mediante le PRA (Autorità Portuali e Ferroviarie). Israele è uno dei pochi Paesi al mondo in cui le cose stanno in questo modo, sebbene la privatizzazione senza dubbio sia da tempo nei progetti del governo, e sia vista come un elemento necessario per il futuro dell'industria portuale.

Di converso, i lavoratori portuali israeliani ed i sindacati ritengono che la privatizzazione non sia necessaria e che possano rendere efficiente da soli il porto, e tutto ciò ha portato a dispute ancora in corso, di natura sia legale che industriale. Come conseguenza, il processo verso la privatizzazione è ancora lento e titubante.

Il maggiore porto per containers d'Israele è quello di Haifa, ed occupa il 63° posto nel top 100 di Cargo Systems. L'anno scorso ha movimentato 792.368 Teus, con un leggero calo rispetto all'anno precedente (-4,9%), ma questo non ha inficiato i piani di sviluppo del porto nel lungo periodo.

Si stanno facendo progetti per il nuovo terminal container portuale Carmel, che verrà costruito nella parte orientale dell'esistente terminal container d'Oriente di Haifa. I piani di sviluppo però sono stati ritardati da una disputa, ancora in corso, tra le PRA e la Compagnia Elettrica Israeliana, che progetta di costruire una stazione energetica adiacente al porto.

Il nuovo terminal (che costituirà parte dello Stage 1 del piano di sviluppo portuale del porto di Haifa) comprenderà una banchina di 700 metri ed un'area container nuova di zecca di 50 ettari. La costruzione del terminal dovrebbe cominciare nel 2001 ed essere completata per il 2005/2006, dopo le necessarie approvazioni.

In più, il piano di sviluppo del porto di Haifa prevede la costruzione di una banchina di 650 metri per servire navi di grossa portata e adibite a general cargo e rinfuse. Ci sarà anche un altro molo per servire carichi di minori dimensioni ed una conversione dell'esistente porto commerciale occidentale in un terminal passeggeri.

La seconda fase del progetto includerà la costruzione di un frangiflutti di 500 metri, che sposterà quello esistente al porto di Kinshon, e la costruzione di 1.400 metri di banchine per cargo generale e rinfuse.

Anche per il secondo porto d'Israele, Ashdod, sono previsti piani di sviluppo. Lo scalo è il 92° nella classifica di Cargo Systems e nel 1999 ha movimentato 441.101 Teus, e sta attualmente migliorando le sue performances con il suo nuovo progetto di porto del Giubileo, che verrà costruito in un'area a Nord del settore esistente. La zona comprenderà una banchina lunga 600 metri e profonda dai 14 ai 15,5, con capacita di stoccaggio di 450.000 Teus su oltre 50 ettari. Con spazio a terra per 4.000 containers, equipaggiamenti moderni per la loro movimentazione e sistema manageriale assai efficiente, si stima che il terminal raddoppierà la propria capacità di traffico containers fino ad oltre 800.000 Teus l'anno.

Annunciato come progetto BOT con inizio previsto per il 2001 - completamento della programmazione per il 2003 - il porto del Giubileo ha grande significato, in quanto potrebbe essere il primo passo del governo israeliano verso la privatizzazione di tutti i porti del Paese.

Se si va avanti così, e si dimostra che è un successo, allora il governo potrà essere sufficientemente incoraggiato nel cercare di convincere lavoratori e sindacati che la privatizzazione funziona e sarebbe utile ed efficiente provarla in altri ambienti della portualità.

Dall'altro canto, rilevato che le proposte BOT hanno già portato a scioperi e disturbi tra gli operatori portuali esistenti ad Ashdod, a causa anche dell'instabilità politica caratteristica della zona, ci potrà volere molto tempo prima che il governo sia abbastanza forte, determinato o anche solo interessato a seguire questo particolare sentiero verso la privatizzazione.


Beirut, Libano

Fino al 31 Dicembre 1991, una compagnia francese ha operato nel porto di Beirut in virtù di un accordo di concessione. Quando la concessione finì nel 1991, il governo decise di non rinnovarla, ma di porsi quale gestore diretto del porto quale ente pubblico sotto la responsabilità di un comitato amministrativo temporaneo.

Conosciuto come il Comité de Gestion et d'Exploitation du Port de Beyrouth (GEPB), il comitato è un'autorità pubblica transitoria responsabile del management del porto, nonché della sua amministrazione e del suo sviluppo. Le operazioni nel porto di Beirut sono effettuate da 32 compagnie di movimentazione dei cargos private libanesi subappaltate che usano largamente manodopera siriana occasionale.

Prima della guerra civile, il GEPB ha fornito la maggior parte dell'equipaggiamento per la movimentazione dei containers nel porto, ma da quando tutte le attrezzature furono rimosse dallo scalo a causa della guerra, il GEPB si affida alle compagnie containers locali succitate per la fornitura degli equipaggiamenti, in particolare quelli per la movimentazione dei containers.

Ma data la sua natura temporanea (in Libano non c'è una legge o codice che stabilisca la struttura corrente del porto) e con lo scalo operativo in virtù di ordinanze locali e concessioni, il GEPB non è stato libero di attuare dei piani di lungo periodo. Con altri enti pubblici che controllano operazioni portuali (il GEPB non ha controllo sulle operazioni a banchina ed il Ministro dell'Economia possiede ed opera nel silos del grano), il Comité de Gestion è impedito anche nella gestione effettiva del porto. In più, la temporaneità e la precarietà della situazione portano con sé anche interferenze politiche, che rendono le politiche di sviluppo portuale soggette ai capricci dei governanti.

Così, alla fine del 1999, fu deciso di rivedere l'assetto istituzionale del porto, identificandone i problemi, sì da creare un'Autorità Portuale più indipendente nella gestione delle operazioni a terminal ed in grado di rimpiazzare il Comité de Gestion, che però ha già sottoscritto con il porto un contratto ventennale di forniture di apparecchiature ed equipaggiamenti ad uso del personale di banchina, anche in vista di un'ampliamento della capacità di imbarco/sbarco dello scalo (fino a 1 milione di Teus).

Lo scopo era stabilire un livello superiore di autonomia per l'autorità portuale che includesse un'emendamento delle leggi a modello di altri porti internazionali, nonché procedure più lineari per la definizione delle responsabilità. Allora sono stati ingaggiati vari consulenti per produrre uno studio, finanziato dalla World Bank, per delineare la cornice legislativa per una nuova Autorità portuale, il tutto nei minori tempi possibili.

Un'ultima questione che è emersa però parlando di tutti questi cambi nella legislazione è l'impatto che le nuove strutture giuridiche avrebbero avuto su tutto il network portuale libanese, ovvero se anche gli altri porti si dovranno adeguare ai nuovi regolamenti o se potranno continuare a operare come compagnie pubbliche ex lege 4517.
(da: Cargo Systems, Novembre 2000)


AB DER ERSTE SEITE
Europäische Korridore: Italien steht vor der Herausforderung 2030
Brüssel
Die nationale Infrastruktur entspricht weitgehend den Vorgaben, doch Zeitpunkt und Finanzierung wichtiger Projekte bleiben ungewiss.
Elektrifizierung von Häfen und Flughäfen: Das Stromnetz ist der neue Engpass
Brüssel
Transport & Environment fordert eine Beschleunigung der Verbindungen und ein Überwinden des Kriteriums "Wer zuerst kommt, mahlt zuerst".
Boluda verwaltet das Mehrzweckterminal am Pier Príncep d'Espanya im Hafen von Barcelona
Barcelona
Der Konzessionsvertrag hat eine Laufzeit von 16 Jahren.
Der aktuelle Wert von Aeroporto di Genova Spa liegt zwischen 14,9 und 15,9 Millionen Euro.
Genua
Die Bewertung von PwC wurde präsentiert
FEPORT: EU-ETS sollte den Transitverkehr nicht aus Europa verdrängen.
Brüssel
Der Verband der Terminalbetreiber fordert die ENVI-Kommission auf, die Maßnahmen gegen Steuerhinterziehung zu verstärken und einen Teil der ETS-Einnahmen den Häfen zuzuweisen.
Neue Angriffsserie auf Schiffe in der Straße von Hormuz
Southampton/Teheran/Tampa
Drei Tanker wurden von Granaten getroffen. Ein weiteres Schiff geriet in Brand.
Eurokai, höhere Umsätze, aber geringere Gewinne
Eurokai, höhere Umsätze, aber geringere Gewinne
Hamburg
Der Umsatz stieg um 14,4 % und der Besucherandrang um 8,3 %, der Nettogewinn sank jedoch um 8,3 % aufgrund des geringeren Anteils von Eurogate.
Genueser Beherbergungssteuer: Das regionale Verwaltungsgericht entscheidet zugunsten des Stadtrats.
Genua
Die Beschwerde der Reeder und Schifffahrtsagenten wurde zurückgewiesen.
Carnival meldet Rekordumsätze und -gewinne im Juni-August-Quartal trotz eines Anstiegs der Treibstoffkosten um 36 %.
Carnival meldet Rekordumsätze und -gewinne im Juni-August-Quartal trotz eines Anstiegs der Treibstoffkosten um 36 %.
Miami
Die Kundeneinlagen sind so hoch wie nie zuvor. Preise und Auslastung werden voraussichtlich im nächsten Jahr Rekordwerte erreichen.
Gewinner und Verlierer der Hafenanbindung: Die lange Reise der Höhen und Tiefen italienischer Häfen.
Gewinner und Verlierer der Hafenanbindung: Die lange Reise der Höhen und Tiefen italienischer Häfen.
Genf
Die UNCTAD-Indizes zeigen ein sich veränderndes Mittelmeer: Italien rutscht auf den siebten Platz ab, La Spezia, Triest und Vado Ligure gewinnen an Bedeutung, während der Süden an Boden verliert.
Elektro-Lkw sind in sechs wichtigen EU-Märkten günstiger als Diesel-Lkw.
Brüssel
Laut T&E sind Elektrofahrzeuge in Ländern, die 46 % des europäischen Absatzes ausmachen, innerhalb von fünf Jahren bereits günstiger geworden. Italien, Spanien und Polen hinken hinterher.
AP Moller Capital übernimmt Mehrheitsbeteiligung an Euroports
Kopenhagen/Antwerpen
R-Logitech scheidet aus dem Kapital aus, während PMV und SFPIM Aktionäre bleiben.
China: Exporte wachsen, aber Häfen verlangsamen sich
Peking
Im August stieg der Welthandel um 19,8 %, der internationale Güterumschlag in den Seehäfen ging jedoch um 2,3 % zurück.
Von Puertos del Estado zu Ports of Italy: die gleiche Inspiration, ein gegensätzliches Ergebnis.
Genua
Bei der Hafenreform orientiert sich die Regierung am spanischen Modell, baut aber genau das Gegenteil: einen weiteren Umweg, wie ihn der italienische Unternehmergeist so gut zu erfinden weiß.
Maritimes Emissionshandelssystem: Brüssel öffnet sich für Hybrid- und Elektrofähren, aber Interferry fordert mehr.
Brüssel
Die vorgeschlagene Überarbeitung stärkt den SMAP-Mechanismus, überlässt die Frage der Hafennetze und -infrastruktur jedoch AFIR und FuelEU Maritime.
Seemann auf Massengutfrachter bei Angriff in der Straße von Hormuz getötet
Neu-Delhi/Southampton/Teheran
Die übrigen Besatzungsmitglieder wurden gerettet.
Der Güterverkehr in den Häfen von Genua und Savona-Vado schwankt weiterhin zwischen Anzeichen einer Erholung und einer Verlangsamung.
Genua
Im Juli stiegen die Umschlagsmengen in beiden ligurischen Häfen.
Trasportounito bietet ein automatisches System zur Anpassung der Straßentransportraten an den Dieselpreis.
Rom
Seeleute, fünf Jahre nach dem Verhaltenskodex besteht die Kluft zwischen Politik und Realität weiterhin.
London
Die Einhaltung der Vorschriften durch die Schifffahrtsunternehmen nimmt zu, doch es bestehen weiterhin Probleme in Bezug auf Müdigkeit, psychologische Sicherheit, Beschwerden und Rekrutierungsgebühren.
Im vergangenen Monat stieg der Schiffsverkehr im Suezkanal um 26,9 %.
Ismailia
In den ersten acht Monaten des Jahres 2026 wurde der Kanal von 9.602 Schiffen überquert (+17,4 %).
Entscheidung über wichtigen Bahnabschnitt des Skandinavisch-Mittelmeerischen Korridors in Deutschland erneut verschoben
Hamburg
Deutsche Hafenbetreiber fordern eine Beschleunigung sowohl des Ausbaus der Infrastruktur als auch der Modernisierung der bestehenden Anlagen.
Kühne+Nagel vereinbart langfristige strategische Partnerschaft mit Amazon
Schindellegi
Die Vereinbarung beinhaltet eine Kaufoption auf bestehende Aktien der Logistikgruppe.
MSC verhandelt über die Übernahme des deutschen Schiffbaukonzerns Meyer Werft
New York
Derzeit befinden sich 80,73 % des Kapitals im Besitz der deutschen Bundesregierung und des Landes Niedersachsen.
Trafigura gründet ein neues Schifffahrtsunternehmen, das sich auf den Öltransport spezialisiert.
Genf
Volare Shipping verfügt anfänglich über eine Flotte von sechs VLCCs, acht weitere befinden sich im Bau.
Die Reeder fordern die EU-Mitgliedstaaten auf, die Aufnahme zweier indischer Werften in die europäische Liste der Schiffsrecyclinganlagen zu genehmigen.
Brüssel
Der neue Hauptsitz der italienischen Handelsmarineakademie wurde in Genua eingeweiht.
Genua
In den französischen Häfen herrscht im zweiten Quartal ein Gleichgewicht zwischen Zu- und Abwärtsbewegungen.
Paris
Der Gesamtverkehr erreichte 71,1 Millionen Tonnen (-0,2 %). Der Containerverkehr stieg um 8,1 %.
Der Masterplan für den Hafen von Genua, das Pra'-Dock und die Chemikalienlager in Multedo stellen die schwierigsten Themen in den Gesprächen mit den Betreibern und der lokalen Bevölkerung dar.
Genua
Crosetto: Die italienische Marine wird die sichere Durchfahrt italienischer Schiffe durch die Straße von Bab el-Mandeb gewährleisten.
La Spezia
Wir verfügen – so unterstrich der Verteidigungsminister – über die Fähigkeiten, seinen Durchtritt zu schützen.
Assiterminal: Gewissheit über den Meeresboden und geplante Ausbaggerungen sind für die Wettbewerbsfähigkeit des Hafens unerlässlich.
Genua
Mordeglia: Wir brauchen nicht nur eine einfachere Regel, wir brauchen eine vorhersehbare.
Deutschland reformiert die Mehrwertsteuer, um seine Häfen wettbewerbsfähiger zu machen.
Hamburg
Die Konferenz der Finanzminister billigt das Kompensationsmodell, das die Vorfinanzierung der Steuer ab 2030 überflüssig machen soll.
Saudi-Arabien verurteilt, dass die Huthis eine Politik verfolgen, die darauf abzielt, die Straße von Hormus zu "strangulieren" und die internationale Gemeinschaft als Geisel zu nehmen.
New York
Der UN-Sicherheitsrat ist gespalten zwischen Verurteilungen und Forderungen nach Verhandlungen.
WTO: Eine Reform des Handelssystems könnte das globale BIP bis 2050 um 3 % steigern.
Genf
Der Welthandelsbericht 2026 warnt vor den Kosten der Fragmentierung: bis zu 7 % weniger globales BIP in einer Welt, die von Freihandelsabkommen dominiert wird.
Einer von zehn Behältern entspricht nicht den Standards.
Washington
WSC veröffentlicht Inspektionsdaten für 2025: Von 93.079 in sieben Ländern geprüften Einheiten wiesen 9.645 Mängel auf.
Der Weltschifffahrtsrat (WSC), der internationale Verband der weltweit führenden Containerreedereien, hat seine Mitgliedstaaten dringend aufgefordert…
Maersk und Hapag-Lloyd werden vier Verbindungen auf der Suezkanalroute wieder aufnehmen
Kopenhagen/Hamburg
Die Linien verbinden Asien mit Europa/Mittelmeer.
Neri und Nova Marine Carriers Groups übernehmen die Kontrolle über das Calata Orlando Terminal
Lugano
Das Terminal in Livorno wird Gegenstand einer bedeutenden Investition sein.
Cavotec und EVIAS unterzeichnen eine Vereinbarung zum mobilen Laden von Elektrofahrzeugen im Hafen.
Stockholm
Das schwedische Unternehmen wird zum exklusiven Vertriebspartner und Installateur für den Hafensektor der Technologien des französischen Unternehmens.
Hapag-Lloyd unterzeichnet Abkommen mit DP World zur Sicherung von Terminalkapazitäten in Afrika
Hamburg
Das Abkommen betrifft die Häfen von Dakar, Luanda, Dar es Salaam, Banana und Maputo.
Die Bedrohung für die Schifffahrt im Roten Meer wächst mit der Eroberung der Insel Perim durch die Huthis.
Die Bedrohung für die Schifffahrt im Roten Meer wächst mit der Eroberung der Insel Perim durch die Huthis.
Sana'a/Hamburg
Deutsche Reeder warnen davor, dass die Möglichkeit einer Rückkehr zur Suezroute weiter entfernt ist.
Neue Angriffe auf Schiffe in der Straße von Hormuz
Southampton/Teheran
Die Marine der Revolutionsgarden greift eine US-Marinedrohne an
Der Hafen von Long Beach meldet Rekord-Containerverkehr für August
Long Beach
In den ersten acht Monaten des Jahres 2026 stieg das Volumen um 1,3 %.
WSC berichtet, dass Container voller Lithiumbatterien versendet werden können, ohne als Gefahrgut gekennzeichnet zu werden.
Washington
Kramek: Menschen, Häfen, Schiffe und die Meeresumwelt in Gefahr
T&E, der von der EU-Kommission vorgeschlagene Entwurf zur Überarbeitung des ETS für die Schifffahrt, ist ein zaghafter Schritt nach vorn.
Brüssel
Sollte das System jedoch auf kleinere Marineeinheiten ausgeweitet werden – so hebt der Verband hervor –, bestünde die Gefahr, dass Ausnahmen und Abweichungen seine Klimawirkung zunichtemachen.
Der transalpine Schienengüterverkehr steht trotz wirtschaftlicher Erholung weiterhin unter Druck.
Der transalpine Schienengüterverkehr steht trotz wirtschaftlicher Erholung weiterhin unter Druck.
Bern
Die Straße ist schneller als die Schiene.
Künstliche Intelligenz treibt den Welthandel an, trotz des Nahen Ostens und der Zölle.
Künstliche Intelligenz treibt den Welthandel an, trotz des Nahen Ostens und der Zölle.
Genf
Der WTO-Indikator steigt. Die Nachfrage nach Halbleitern und elektronischen Bauteilen gleicht geopolitische Spannungen aus.
Grünes Licht für Investitionen in Höhe von 1,35 Milliarden Euro in den Hafen von Bremerhaven.
Bremen
Es handelt sich um die größte Fördersumme, die die Bundesregierung jemals für ein Projekt in diesem Bundesstaat bereitgestellt hat.
APM Terminals unterzeichnet Abkommen zur Entwicklung des nigerianischen Hafens von Badagry
Kopenhagen
Es würden vier Kilometer Docks mit einem Tiefgang von -18 Metern gebaut werden.
Renaissance Partners hat eine verbindliche Vereinbarung zur Übernahme der De Wave Group unterzeichnet.
Genua/Mailand
Das genuesische Unternehmen wird von der amerikanischen Firma Platinum Equity verkauft.
Dekarbonisierung der Schifffahrt: Eine 36 Milliarden Euro Herausforderung und eine 45 Milliarden Euro Chance für Italien
Cernobbio
Ohne Investitionen in Häfen riskiert Italien bis 2050 einen Verlust von 80 Milliarden Euro an Wertschöpfung.
Kanadische Gewerkschaften fordern BC Ferries auf, neue Fähren in British Columbia zu bauen.
Delta
Der jüngste Auftrag des Unternehmens ging an das chinesische Unternehmen CMI Weihai.
Filt, Fit und Uilt sollten den Änderungsantrag zurückziehen, der Hafenbetriebe und Genossenschaften gemäß Artikel 17 gefährdet.
Rom
Die Gewerkschaften befürchten die fortschreitende Ersetzung einer strukturellen Funktion des Hafens durch prekäre Arbeitsformen.
Norwegian Nor Cruises unterzeichnet Absichtserklärung mit dem chinesischen Unternehmen SWS für 2+3 neue Kreuzfahrtschiffe
Shanghai
Die Einheiten hätten eine Bruttoraumzahl von 84.000 Tonnen.
Im Juli stieg der Schiffsverkehr im Suezkanal um 27 %.
Kairo
In den ersten sieben Monaten dieses Jahres betrug der Schiffsverkehr 8.244 Schiffe (+15,9 %).
Morgen wird Kombiverkehr eine intermodale Verbindung zwischen Regensburg und dem Interporto Quadrante Europa in Betrieb nehmen.
Meiner Meinung nach befindet sich der Netto-Null-Rahmen weiterhin in einer Sackgasse: Eine Einigung über die CO2-Bepreisung fehlt noch immer.
London
38 Bundesstaaten stimmten dafür, 17 dagegen. Die formelle Verabschiedung wurde auf Dezember verschoben.
CMA CGM hat die Übernahme von FedEx Supply Chain abgeschlossen.
Marseille/Atlanta
Durch die Transaktion hat sich die Präsenz von CEVA Logistics in Nordamerika verdreifacht.
Contships bestellt 10 Zubringerschiffe mit Optionen auf weitere 10+10.
Athen
Absichtserklärung mit der chinesischen Hubei Guangji Green Energy Shipbuilding Group Co.
DP World unterzeichnet Abkommen zur Entwicklung eines Tiefseehafens im nigerianischen Bundesstaat Ogun.
Dubai
Das Projekt umfasst rund vier Kilometer Docks.
Neue Hafenbestimmungen für Civitavecchia, Fiumicino und Gaeta wurden verabschiedet.
Civitavecchia
Die Verfahrensvereinbarung mit Interminal in Gaeta wurde genehmigt.
Kotug erwirbt Mehrheitsbeteiligung an Vortex Offshore
Rotterdam
Das in Dubai ansässige Unternehmen bietet maritime Dienstleistungen für die Offshore-Industrie im Nahen Osten an.
Über 1,9 Milliarden Euro in Spanien zur Verbesserung der Straßen- und Schienenverbindungen zwischen den Häfen
Madrid
Die Hafenbehörden werden 875,1 Millionen Euro beisteuern.
Attica Holdings verkaufte das Ro-Pax-Schiff Levka Ori für 8,3 Millionen Euro.
Kallithea
Die Fähre wurde 1987 gebaut.
Der RoRo-Dienst Triest-Damietta von DFDS wird ab Mitte Oktober alle zwei Wochen angeboten
Kopenhagen
Ein zweites Schiff in die Route einführen
Die italienische Handelsmarineakademie verstärkt die Zusammenarbeit mit dem Hafen von Durrës.
Genua
Eine Absichtserklärung wurde unterzeichnet
Am Freitag wird in Livorno ein Buch über die Geschichte des toskanischen Hafensystems vorgestellt.
Livorno
Ein Vergleich der Akteure im Hafensektor: von den Reformen der 1990er Jahre bis zu den Herausforderungen der Zukunft.
Suardiaz übernimmt einen mit LNG betriebenen Autotransporter für 5.000 Fahrzeuge.
Madrid
Ein zweites PCTC-Schiff wird Mitte 2027 erwartet.
Hapag-Lloyd hebt seine Prognose für 2026 weiter an
Hamburg
Die starke Nachfrage und die steigenden Spotfrachtraten veranlassen das Unternehmen dazu, seine EBITDA- und EBIT-Prognosen deutlich anzuheben.
Die öffentliche Versammlung der UNIPORT findet am 6. Oktober in Rom statt.
Rom
Debatte über die Hafenreform und andere relevante Aspekte des Sektors
Pilotprojekt zur Produktion und Nutzung von grünem Wasserstoff im Hafen von Savona
Savona
Paroli (Westligurische Hafenbehörde): Ein Hafengebiet wurde für Arbeiten identifiziert.
Tarros und Nurminen Logistics starten neuen skandinavisch-mediterranen intermodalen Service
La Spezia/Helsinki
Die Landroute verbindet Örebro, Parma und La Spezia.
Der erste Senkkasten für den Wellenbrecher zum Schutz der Regasifizierungsanlage vor der Küste von Ravenna wurde gelegt.
Ravenna
Die maritimen Bauarbeiten werden etwa 900 Meter lang sein.
Fincantieri und PT PAL unterzeichnen Abkommen zur Modernisierung eines Schiffes der indonesischen Marine
Triest
Dies ist die Einheit "Kri Sriwijaya" (ehemals "Giuseppe Garibaldi")
In Italien hat die blaue Wirtschaft einen Wert von 225 Milliarden, und allein die nautische Industrie erzielt Exporte von über 10 Milliarden.
Rom
SACEs Fokus auf die Bootsmesse in Genua
Feuer an Bord des Ro-Ro-Schiffes Blue Carrier 2 von Blue Star Ferries
Kallithea
Die 29 Personen an Bord wurden evakuiert.
Die Kosten und der Zeitaufwand für den Wiederaufbau der vier US-Marinewerften steigen exponentiell.
Washington
Wenn man im Jahr 2018 mit 21 Milliarden Dollar und 20 Jahren Arbeit rechnete, liegt die Schätzung heute bei 200 Milliarden und mindestens 50 Jahren.
Die Schifffahrt steht vor einer dreifachen Herausforderung: Dekarbonisierung, Geopolitik und die neue Geografie der Automobilindustrie.
Spreu
Auf der Euromed-Konferenz in Grimaldi beschäftigt sich die Branche mit neuen Umweltauflagen, zunehmend exponierten Verkehrswegen und der Verlagerung der Automobilproduktion nach Südostasien.
Orizzonte Sistemi Navali unterzeichnet einen 3,7 Milliarden Euro schweren Vertrag über zwei Zerstörer
Triest
Das PPA-System "Domenico Millelire" wurde an die Marine ausgeliefert.
Livorno: Der Oberste Kassationsgerichtshof hebt die Verurteilungen im Fall der Darsena-Toscana-Hafen auf.
Rom
Das Berufungsurteil hob den Freispruch des Gerichts auf und verurteilte drei Angeklagte wegen ideologischer Urkundenfälschung.
Der Hafen von Rijeka rechnet damit, das Jahr 2026 mit einem Rekord-Containerumschlag von 800.000 TEU abzuschließen.
Fluss
Mit dem neuen Terminal auf der Insel Krk könnte der Güterverkehr auf 1,7 Millionen TEU steigen.
Finanzierung von Offshore-Windenergie: Pichetto gibt Taranto Zusicherungen, aber Taranto fordert Gewissheit.
Taranto
Die Finanzierung des apulischen Hafens sinkt 2026 auf 13,9 Millionen Euro. Gugliotti hofft auf eine formelle Bestätigung der verbleibenden Mittel im Jahr 2027.
Hafenreform: Die Mehrheit treibt die Reform von Porti d'Italia SpA voran.
Rom
Der Verkehrsausschuss der Kammer weist die unterdrückenden Änderungsanträge der Opposition zurück.
Das Porto Rifugio von Gela hat eine positive Stellungnahme bezüglich der Ausbaggerung der Hafengewässer erhalten.
Palermo
Greenbrier Europe wird das NIK-Umschlagsystem für TX Logistik produzieren.
Troisdorf/Berlin
Ermöglicht das schnelle Verladen von nicht kranfähigen Sattelaufliegern auf Züge
Maersk eröffnet eigenes Logistikzentrum im Herzen Deutschlands
Herleshausen
Es befindet sich in Herleshausen und hat eine Fläche von 71.800 Quadratmetern.
NÄCHSTE ABFAHRSTERMINE
Visual Sailing List
Abfahrt
Ankunft:
- Alphabetische Liste
- Nationen
- Geographische Lage
Südkoreas HJ Shipbuilding & Construction Co. erhält Aufträge für vier neue Containerschiffe mit einer Kapazität von 10.100 TEU
Busan
Der Vertrag hat einen Gesamtwert von rund 500 Millionen Dollar.
Demokratische Partei: Die Hafenreform der Regierung ebnet den Weg für die Privatisierung italienischer Häfen.
Rom
Ghio und Misiani: Es entzieht den Gebieten auch Ressourcen und Fähigkeiten.
Eigenproduktion im Hafen: Der Staatsrat verneint die Aufteilung der Genehmigung gemäß Artikel 16 Absatz 3.
Rom
Die "teilweise" Genehmigung von Cartour im Hafen von Salerno wurde ausgesetzt.
Der Hafen von Miami schließt das Geschäftsjahr 2026 mit einem Rekord-Kreuzfahrtverkehr ab
Miami
Die Schwelle von zehn Millionen Passagieren wurde überschritten, im Vergleich zu 8,56 Millionen im vorangegangenen Geschäftsjahr.
Die Grimaldi-Gruppe hat den neuen reinen Auto- und Lkw-Transporter Grande Egitto in Empfang genommen.
Neapel
Seine Ladekapazität erreicht 9.800 CEU.
Die Hafenreform wird am 2. Oktober in Genua diskutiert.
Genua
Workshop organisiert von AdSP und dem Verein Altero Matteoli
Fratelli Cosulich stärkt sein Logistiknetzwerk mit der Eröffnung von Express Global Dubai
Dubai
Teresa Cosulich wird für das neue Logistikbüro verantwortlich sein.
"Ein Meer aus der Schweiz" findet am 9. Oktober in Lugano statt.
Lugano
Neunte Ausgabe des Internationalen Forums für Verkehr und Infrastruktur
Die Brullo-Gruppe bestellt drei Öl-/Chemikalientanker mit je 40.800 Tonnen Tragfähigkeit.
Rom
Auftrag an die chinesische Werft Anhui Shipyard
Neuer Angriff auf ein Schiff in der Straße von Hormuz
Southampton
Zwei Besatzungsmitglieder wurden durch eine Kugel leicht verletzt.
In Triest wird ein neues Zentrum für die Produktion, Wartung und Lagerung von Megayachten eröffnet.
Triest
Trieste Shipyards wurde von Seadock (Samer-Gruppe) und Yachting Expertise gegründet und befindet sich im Besitz von Friulia.
Confitarma begrüßt die Initiative der Regierung zum Schutz italienischer Schiffe im Roten Meer.
Rom
Zanetti: Maritime Sicherheit ist faktisch ein Bestandteil der nationalen wirtschaftlichen Sicherheit.
Die Gewerkschaften stimmen der Plattform für den einheitlichen Tarifvertrag für die Schifffahrtsbranche zu.
Rom
Filt, Fit and Uilt ist um drei zentrale Elemente herum strukturiert: Gehalt, Schutz, Beteiligung und dreizehn konkrete Forderungen.
FHP Intermodal erhöht die Frequenz seines Güterzugverkehrs zwischen Fiorenzuola und Incoronata/Bari.
Mailand
Es geht bis zu fünf Tage die Woche.
In diesem Jahr waren über 2000 große Yachten entlang der italienischen Küsten unterwegs.
Rom
Plus 10 % für eigene Boote und ein im Wesentlichen stabiler Trend für gecharterte Boote
Die Veranstaltung "Cyberresilienz im maritimen Sektor: Verteidigung, Regulierung und europäische Zusammenarbeit" findet am Dienstag in Rom statt.
Rom
Es wird von der Var Group und Confitarma organisiert.
Mit der Übernahme von HTG erweitert Smeup sein Portfolio im Logistik- und Transportsektor.
Erbusco
Das in Turin ansässige Unternehmen ist auf die Entwicklung proprietärer Software spezialisiert.
Saudi-arabische Häfen: Flüssiggutumschlag wird 2025 stark zurückgehen
Riad
Der Gesamtverkehr sank auf 298,3 Millionen Tonnen (-10,9 %).
Eine Delegation des litauischen Hafens Klaipeda besuchte den Hafen von Livorno.
Livorno
Detaillierter Vergleich ihrer jeweiligen Infrastrukturentwicklungspläne
Neue OOCL-Verbindung zwischen dem westlichen Mittelmeer und Kanada
Hongkong
Zusammenarbeit mit Ocean Alliance-Unternehmen und anderen Reedereien
Die Zukunft des Hafens steht im Mittelpunkt der Veranstaltung zum 80-jährigen Jubiläum von Assosped Venezia und Asamar Veneto.
Venedig
Eine Konferenz am Freitag wird der Höhepunkt des Festivals sein.
Zunahme der Hafenarbeiter in den Häfen von Monfalcone und Milazzo
Rom
Grünes Licht von der Generaldirektion für Häfen, Logistik und Intermodalität des Innenministeriums.
Der Güterverkehr in griechischen Häfen ist stark rückläufig.
Piräus
Stagnation der Passagierzahlen
Mercitalia Shunting & Terminal hat acht Eurolight Dual Bimodal-Lokomotiven erworben.
Rom
HÄFEN
Italienische Häfen:
Ancona Genua Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Neapel Trapani
Carrara Palermo Triest
Civitavecchia Piombino Venedig
Italienische Logistik-zentren: Liste Häfen der Welt: Landkarte
DATEN-BANK
ReedereienWerften
SpediteureSchiffs-ausrüster
agenturenGüterkraft-verkehrs-unternehmer
MEETINGS
Die öffentliche Versammlung der UNIPORT findet am 6. Oktober in Rom statt.
Rom
Debatte über die Hafenreform und andere relevante Aspekte des Sektors
Die Hafenreform wird am 2. Oktober in Genua diskutiert.
Genua
Workshop organisiert von AdSP und dem Verein Altero Matteoli
››› Archiv
NACHRICHTENÜBERBLICK INHALTSVERZEICHNIS
Cosco Shipping arm readies China IPO to capitalise on global shipbuilding wave
(South China Morning Post)
Rosatom expects cargo traffic along Northern Sea Route to rise 14% in 2026 - CEO
(Interfax)
››› Nachrichtenüberblick Archiv
FORUM über Shipping
und Logistik
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› Archiv
Der Containerumschlag im Hafen von Hongkong stieg im letzten Monat um 22,1 %.
Hongkong
Die Gesamtsumme für die ersten acht Monate des Jahres 2026 bleibt unverändert.
Die AGV Expo, eine neue europäische Fachmesse für fahrerlose Transportsysteme, findet nächsten Monat in Piacenza statt.
Genua
Die Veranstaltung wird außerdem ein umfangreiches Konferenzprogramm umfassen.
Massiver transnationaler Betrug im Straßengüterverkehr aufgedeckt
Chieti
Illegale Beschäftigung von Nicht-EU-Arbeitnehmern
Der Güterverkehr im Hafen von Singapur ging im August um 4,9 % zurück.
Singapur
In den ersten acht Monaten des Jahres 2026 wurden im Hafen 30,7 Millionen Container umgeschlagen (+4,2 %).
Cochin Shipyard und Drydocks World werden gemeinsam ein neues internationales Schiffsreparaturzentrum in Cochin entwickeln.
Mumbai
Ein iranisches Handelsschiff wurde in der Straße von Hormuz getroffen.
Teheran/Southampton
Ein Matrose kam ums Leben, vier weitere Besatzungsmitglieder wurden verletzt.
Im Juli stieg der Güterverkehr im Hafen von Ravenna um 6,7 %.
Ravenna
Für August wird ein starker Rückgang von -21,2 % erwartet.
Giulio Stoppa ist der neue Generalsekretär von Trasportounito
Rom
Eine Entscheidung für Kontinuität, die gleichzeitig den Beginn einer neuen Phase markiert
Die Stapellaufzeremonie der Viking Astrea fand auf der Fincantieri-Werft in Ancona statt.
Ancona/Los Angeles
Der Vorstand von Viking hat ein Aktienrückkaufprogramm im Wert von bis zu 1 Milliarde Dollar genehmigt.
Die Meyer Werft beginnt mit dem Bau des Kreuzfahrtschiffs Carnival Tropicale.
Papenburg
Mit einer Bruttoraumzahl von 180.000 Tonnen bietet es Platz für über 6.000 Passagiere.
VTG verkauft ihre britische Tochtergesellschaft VTG Rail UK an den Pensionsfonds USS
Hamburg
Das Unternehmen ist im Bereich der Vermietung von Eisenbahngüterwagen tätig.
Die Küstenwache von Genua erreicht ihre 100. Hafenstaatkontrolle im Jahr 2026.
Genua
Bisher wurden mehr als 250 Mängel festgestellt.
ABB und Oceanly arbeiten zusammen, um die Leistung und den Betrieb von Schiffen zu integrieren und zu optimieren.
Genua
Strategische Vereinbarung zwischen Federlogistica und dem Hafen von Xiamen
Genua
Machbarkeitsstudie für eine Seeverbindung zwischen dem chinesischen Hafen und Genua
Der Containerverkehr im Hafen von Los Angeles blieb im August stabil.
Los Angeles
Der Anstieg leerstehender Garagen hat den Rückgang belegter Garagen ausgeglichen.
Gulftainer erwirbt Anteile am Suksawat-Terminal in Thailand
Sharjah/Bangkok
Es liegt am Chao Phraya Fluss in Bangkok.
Robo.ai gründet ein Unternehmen, das sich auf maritime und U-Boot-Sicherheit spezialisiert.
Abu Dhabi
Al-Mansory: Wir werden lokal produzieren und Lösungen für Märkte auf der ganzen Welt anbieten.
Kombiverkehr hat die vollständige Kontrolle über das spanische Unternehmen Combiberia übernommen.
Frankfurt am Main
Die Anteile wurden von den übrigen 20 Mitgliedern erworben.
US-Streitkräfte haben fünf iranische Öltanker getroffen
Tampa
Angriffe im Golf von Oman und in der Nähe der Insel Kharg
Die Bedingungen für die Übernahme von AD Ports durch den Staatsfonds von Abu Dhabi wurden erfüllt.
Abu Dhabi
Der Bau des oberirdischen Teils des neuen Wellenbrechers von Genua hat begonnen.
Mailand
Der Bau der Wellenbarriere ist im Gange.
Zum ersten Mal steht eine Frau an der Spitze der Panama-Kanal-Behörde.
Balboa
Die Amtszeit von Ingenieur Ilya Espino de Marotta endet im Jahr 2033.
Blu Navy hat eine Beteiligung an der Banca dell'Elba erworben.
Portoferraio
Schenone: Wir sind eine Gruppe, die der Wunsch vereint, zur wirtschaftlichen und sozialen Entwicklung der Insel beizutragen.
HMM unterzeichnet einen Vertrag im Wert von ca. 3,5 Milliarden US-Dollar mit Vale.
Seoul
Es handelt sich um den Seetransport von Eisenerz im Auftrag des brasilianischen Unternehmens.
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genua - ITALIEN
tel.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
Umsatzsteuernummer: 03532950106
Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
Verantwortlicher Direktor: Bruno Bellio
Jede Reproduktion, ohne die ausdrückliche Erlaubnis des Herausgebers, ist verboten
Suche in inforMARE Einführung
Feed RSS Werbeflächen

inforMARE in Pdf
Handy