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Journal indépendant d'économie et de politique des transports
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FORUM des opérateurs maritimes
et de la logistique


A.L.C.E.
Associazione Ligure Commercio Estero

Relazione del Consiglio
all'Assemblea dei Soci

Genova, 19 giugno 2003

 

PARTE I


ANALISI MACROECONOMICA

1. LA CONGIUNTURA NEL MONDO

L'anno passato è stato caratterizzato da estrema incertezza e volatilità, ampiamente riflesse in due parametri sintomatici: una domanda stagnante e prezzi delle commodities estremamente imprevedibili.

Le premesse nella prima metà del 2003 lasciano intuire uno scenario probabilmente ancora peggiore. Secondo il WTO l'effetto congiunto dei fattori destabilizzanti a livello sociale, politico ed economico porterà nell'anno in corso ad una crescita complessiva dell'economia mondiale vicina al valore zero.

A livello internazionale il 2002 ha avuto una netta connotazione socio-politica, che ne ha condizionato pesantemente la stessa fisionomia economica.

Gli strascichi terroristici post-11 settembre 2001, come largamente prevedibile, hanno determinato un rigurgito nella politica di pacificazione forzata da parte degli Stati Uniti, dapprima nella guerra per la liberazione dell'Afganistan e poi nel conflitto in Iraq, con risultanze nocive per l'economia mondiale in tutti i settori e mercati geografici, oltre a determinare un'accentuata frattura tra l'Occidente e l'Islam.

In Europa si è verificata una spaccatura politica in due schieramenti. Da un lato la linea più decisionista, che vede il Regno Unito, l'Italia e la Spagna accodati agli Stati Uniti; dall'altro i paesi europei non interventisti, più morbidi verso l'Iraq: Francia e Germania.

Una situazione dicotomica che avrà un forte riverbero economico in fase di ricostruzione del paese mediorientale, procurando interessanti opportunità imprenditoriali ai paesi schierati nel primo blocco, tra cui il nostro. Ma che, sotto il profilo politico, rischia di determinare una situazione scomposta, un fatto non auspicabile ai fini della solidità di un Unione Europea tesa verso un'unitaria univocità, anche in vista dei cambiamenti, già deliberati e di prossima attuazione, riguardo l'allargata membership.

L'anno in corso ha serbato un'altra amara sorpresa, con l'esplosione inattesa ed imprevedibile di una piaga epidemica, non si sa ancora quanto contenibile geograficamente, quale la SARS; un bubbone sociale che ha destabilizzato economie e società di paesi legittimamente indicati quali nuovi motori dell'economia mondiale nel XXI secolo, e ora inopinatamente in ginocchio.

L'area emergente del Far East sta sfiorando una pesante recessione. Il gigante Cina, che viaggiava ad una crescita del PIL del 7-8% annuo stimolando un effetto-trascinamento nei confronti dei paesi limitrofi, rischia di regredire temporaneamente al quel torpore storico da cui si era infine risvegliato.

Sarebbe un grave errore considerare il turismo l'unico settore a rischio in questa tumultuosa situazione in cui si combatte contro un nemico invisibile. Gli scambi commerciali tra Occidente e Oriente, ultimamente ravvivati dall'incedere sicuro della nuova Cina inserita nel WTO, sono oggi in regressione.

Nell'incertezza derivante dai tentennamenti dell'economia statunitense, dalla crisi radicata della Germania e dal basso profilo tenuto in questi ultimi anni dal Giappone, l'assenza di un paese leader quale aspirava di essere la Cina crea un vuoto pauroso negli scenari prospettici della globalizzazione.

L'interrogativo "quale area o paese avrà la maturità e forza di guidare l'economia mondiale in questa delicatissima fase congiunturale?" rischia dunque di rimanere a lungo irrisolto.

Un altro focolaio di grave disagio è il Sud America, dove le economie principali non si sono ancora risollevate dalle bastonate degli ultimi anni; un danno anche diretto poiché paesi ricchi di risorse primarie come Argentina e Brasile costituiscono un riferimento importante per molte imprese ALCE.

La ripresa, quando effettivamente si concretizzerà, sarà comunque lenta e graduale. Secondo stime Confindustria, propedeutico alla crescita dell'economia mondiale sarà il tendenziale ripristino di una quasi-parità tra Euro e Dollaro, con un rapporto di cambio più equilibrato. Il commercio internazionale, secondo la medesima fonte, quest'anno è destinato a crescere solo del 3-4%, ai livelli modesti del 2002. Nel 2000 tale tasso era fissato al 12% contro una media del 6% nell'ultimo decennio.




2. LA CONGIUNTURA IN EUROPA

In tutta Eurolandia la prima parte del corrente anno ha fatto registrare una crescita nulla del PIL. Un segnale così negativo non si ricordava dai giorni dell'attentato alle Torri Gemelle.

Coerentemente con questo andamento deficitario, nel 2003 la crescita del commercio internazionale per i paesi dell'Unione Europea non sarà superiore all'1%, salendo l'anno prossimo all'1,8%.

L'allargamento dell'Europa da 15 a 25 membri, effettivo dal luglio 2004, è un grande ulteriore cambiamento verso la concretizzazione di quel disegno pan-europeo ipotizzato dai padri fondatori della CEE quasi cinquant'anni fa.

A margine di questa svolta storica, vi saranno effetti collaterali potenzialmente destabilizzanti, oltre a probabili benefici..

Un primo effetto sarà l'appesantimento dell'apparato burocratico e quindi della rapidità di decidere, a risolvere il quale potrebbe giovare l'approvazione della nuova Costituzione Europea, con l'introduzione del principio di maggioranza in vece di quello di unanimità.

Anche l'economia di Eurolandia potrebbe soffrirne; l'incorporazione di paesi meno avanzati rischia di rallentare la crescita complessiva, come dimostrano anche le persistenti incertezze di Svezia e Regno Unito ad abbracciare l'Euro, evitando di farsi coinvolgere in un gruppone che si muove meno dinamicamente delle rispettive economie nazionali. Ovviamente questo genere di problemi sarà moltiplicato proporzionalmente al numero di membri dell'UE.

Nel partito dei favorevoli si denota come i nuovi paesi membri stiano velocemente recuperando il gap cui li hanno confinati le passate economie di stato, mostrando tassi di crescita superiori ai Quindici.

Per i vecchi membri UE ciò significa l'apertura di nuovi mercati all'esportazione e, in virtù dell'effetto riflesso ' aumento della ricchezza nei Quindici ' anche delle importazioni verso questi stessi paesi.

Sotto il profilo politico l'UE, in vista dell'allargamento ad altri 10 membri strutturalmente più deboli e carichi di problemi sociali, economici e politici, necessita della massima compattezza e coesione, senza la quale la metabolizzazione dei nuovi stati potrebbe rivelarsi davvero traumatica. L'esempio delle difficoltà sofferte dalla Germania unificata è da ricordare e valutare con attenzione.

Per quanto concerne la politica monetaria comune, il secondo anno a regime dell'Euro è stato caratterizzato da una crescita sicuramente ben oltre le aspettative, persino eccessiva, del valore di cambio rispetto a Dollaro, Yen e Franco Svizzero.

I dubbi sulle debolezze dell'Euro, diffusi tra gli osservatori pochi anni orsono, imprevedibilmente sono stati rimpiazzati da dubbi di natura opposta, ovvero se un Euro così poderoso giovi effettivamente ai paesi membri. Una risposta univoca non è possibile, anche nell'ambito delle nostre stesse imprese essendoci sia quelle che ne traggono giovamento sia quelle a detrimento delle quali detto fattore incide.

In linea generale il Super-Euro sembra motivo di forte ansietà, perché evidentemente frena le esportazioni. Recentemente la moneta comune ha raggiunto i livelli storici massimi nel rapporto non solo col dollaro ' ovvero + 25% nell'ultimo anno, pari al valore del debutto (1,18) nel gennaio 1999 - ma anche con lo yen. Molti analisti ritengono che la corsa al rialzo della moneta unica - capace di recuperare il 43% rispetto al valore minimo raggiunto nell'ottobre 2000 - non si arresterà a breve..

Un auspicio sul quale tutti sono allineati è che presto l'Euro possa diventare moneta comune sia per i paesi membri che ancora vi oppongono resistenza sia per i nuovi 10 membri, in modo da consolidare la base economica dell'UE e così agevolare gli scambi intra-mercato in tutte le direttrici di traffico.

Consola poco il fatto che un Euro forte possa limitare l'inflazione, in Europa scesa a valori medi del 2-2,5%; anche la deflazione comporterebbe effetti collaterali non gradevoli.




3. LA CONGIUNTURA IN ITALIA

L'Italia nella prima metà del 2003 reitera le negatività che hanno caratterizzato tutto lo scorso anno.

La crescita è tendenzialmente molto bassa, come testimoniato da tutti i principali indicatori economici (PIL, produzione, occupazione), che registrano variazioni minimali, se non addirittura di segno negativo. Non consola certo la consapevolezza di essere in buona compagnia in tutta Europa.

In particolare il PIL sta crescendo a un ritmo molto basso (1,5% su base annua, contro il 2% del 2001) per effetto della modesta crescita dei consumi e della contrazione degli investimenti e della produzione.

Secondo l'ISTAT nel primo trimestre 2003 la bilancia commerciale italiana ha accusato un saldo passivo di quasi 3 milioni di Euro, di cui due terzi relativi agli scambi intra-UE, indice di una scarsa competitività della nostra economia. Non desta stupore che l'annuale indagine di Fortune sulle 500 maggiori imprese mondiali veda 9 imprese su 10 tra quelle italiane in graduatoria classificate come non manifatturiere; l'unica società che produce è peraltro nell'orbita statale.

Il 2002 è stato caratterizzato dalle crisi di alcune grandi imprese italiane. Quella attraversata dalla FIAT è gravissima, non solo per il rilievo che il gruppo assume a livello nazionale ed internazionale. L'effetto-catena da esso innescato, con pesantissime ripercussioni sull'indotto diretto e, in ultima analisi, sull'indotto dell'indotto, ha determinato sostanziose riduzioni nei livelli di consumo delle famiglie.

La manovra dello scudo fiscale, al di là del gettito contingente apportato alle esauste casse statali, non sembra avere favorito quella reintroduzione nel circuito economico dei capitali rientrati che sottendeva.

A livello di politica economica, le riforme più volte annunciate continuano a trascinarsi lungo iter tortuosi e lenti, ostaggio di una perdurante litigiosità tra le istituzioni al Governo ed all'opposizione.

Le privatizzazioni sembrano non giungere quasi mai a punti fermi, spesso si arenano su binari morti. L'Italia, secondo uno studio Eurispes, è ultima in Europa come indice di infrastrutturazione. "Un deficit che si riflette in negativo sulla capacità competitiva dell'impresa" conclude il citato studio.




4. LA CONGIUNTURA IN LIGURIA

La Liguria non sfugge alla regola di vivere, in scala, le stesse problematiche generali che affliggono il Paese. Un esempio sintomatico è fornito dalle crisi di grandi imprese locali quali la Marconi, con gli effetti deleteri sull'indotto immediato e quello derivato già accennati in precedenza.

Le vicissitudini attualmente vissute da molte imprese industriali liguri e le incertezze che contornano altri settori trainanti in Liguria, come la cantieristica, dipingono un futuro a tinte piuttosto fosche.

La dinamica commerciale ligure nel 2002 è stata negativa. Il nostro export ha subito una contrazione del 10% rispetto al 2001, assai superiore sia a quello del Nord-Ovest (-4,6%) che nazionale (-2,8%). Secondo l'ISTAT, il calo è stato tendenzialmente generalizzato, ma si è evidenziato maggiormente sulle vendita di macchine di precisione, meccaniche, elettriche ed impiantistica.

Anche in Liguria, il panorama politico, non diversamente da quando accade a livello centrale, si caratterizza per le continue lacerazioni all'interno degli organi deputati a governare.

Un commento più positivo va invece speso per la ferma interpretazione e difesa a Roma delle necessità del nostro territorio in ordine alla destinazione d'uso dell'area strategica di Cornigliano, un punto su cui viene dato atto alla Giunta Regionale di essersi battuta in maniera coerente.

Tra le note liete, i progressi nell'immagine e, al completamento di grandi opere già avviate o cantierate, anche nella funzionalità e vivibilità delle nostre città maggiori. Genova sta raccogliendo i frutti di quell'opera di rinnovamento dell'arredo urbano che, partendo dalle Colombiane del 1992, attraverso i momenti topici del G8 e quello imminente della Capitale della Cultura Europea nel 2004 - un volano idoneo a fare decollare Genova - permetterà di avere un proscenio degno di una città internazionale.




5. L'INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE LIGURI
Liguria International

La nostra regione è stata la prima ad abbracciare uno strumento innovativo finalizzato a rilanciare l'import e l'export di prodotti e servizi sfruttando le sinergie tra istituzioni ed imprenditoria per cogliere le nuove opportunità di mercato derivanti dalla globalizzazione.

La nuova società consortile Liguria International, controllata dalla Regione tramite Filse (51%) e partecipata dalle quattro Camere di Commercio provinciali (9% ciascuna) e vari enti ed associazioni di categoria, tra i quali ALCE è un socio fondatore, ha mosso i suoi primi passi concreti nel 2002.

L'idea alla base è mettere a sistema tutto ciò che passa attraverso iniziative individuali e occasionali; la nuova cabina di regia, che opera da interfaccia con istituti quali ICE, SIMEST e SACE, coordina le risorse economiche, finanziarie, informative, know-how razionalizzando ed indirizzando le azioni.

Le iniziative sono sostenute dall'Assessorato alle Attività Produttive della Regione Liguria beneficiando dei fondi della misura 3.7 Docup di Obiettivo 2 (6 milioni di Euro sino al 2006). Una svolta positiva dovrebbe derivare dalla concretizzazione di TECAL, strumento che renderà gestibili i fondi oggi nominalmente disponibili. Al termine del triennio Liguria International dovrà aver sviluppato un programma e consolidato una immagine sufficienti a continuare l'attività senza i contributi europei.

L'idea di accorpare in un'unicum più efficiente i compiti finora svolti in maniera disorganica, e talvolta farraginosa, da enti di portata e competenza limitate, promuovendo la Liguria nei confronti dei paesi esteri e sviluppando l'interscambio commerciale, è sicuramente valida.

Già in passato avevamo ripetutamente lanciato il grido di dolore per il proliferare di iniziative unilaterali alle quali i collettori naturali, come il defunto CELIG, non avevano saputo mettere ordine.

In sede operativa l'ALCE, che possiede il know-how per favorire la penetrazione all'estero delle realtà liguri, potrà dare un legittimo contributo a Liguria International anche in ambito di Comitato Tecnico, dove sono presenti nostri Soci.

Sebbene le prime mosse non siano del tutto convincenti, è evidentemente presto per giudicare la praticità del nuovo strumento; superata la fase di avviamento, il 2003 sarà il primo anno realmente incisivo.

Tra i suoi obiettivi dovrà risiedere l'ampliamento della sfera geografica, dai primi contatti intrattenuti, a regioni di grandi prospettive, appena sarà messa alle spalle l'attuale sfavorevole congiuntura.

I suoi meccanismi operativi dovranno prevedere un vero coinvolgimento delle imprese cui sono destinati i benefici delle sue azioni.

Un aspetto essenziale per decretarne la concreta utilità è che Liguria International possa essere effettiva fonte di sviluppo di nuovi contatti ed opportunità immediatamente ribaltabili sugli associati di ALCE e sugli operatori che la sostengono.

Non vorremmo che essa diventasse un'inutile stanza di compensazione o un ulteriore passaggio intermedio nelle procedure di internazionalizzazione e affiliazione estera.

Tra le recenti iniziative della nostre istituzioni locali va infine segnalata ed apprezzata la costituzione a Bruxelles di Casa Liguria, una lobby dotata di presidio fisico presso l'Unione Europea deputata a tutelare gli interessi della nostra regione e delle imprese liguri. Una risposta concreta alla decisione annunciata dal Vice-Ministro D'Urso di localizzare a Genova, quale sede naturale, il tavolo permanente per la internazionalizzazione della logistica.




6. COMMERCIO ESTERO: LE PROBLEMATICHE DELLE IMPRESE LIGURI

  • Lavoro

Occorre una maggiore duttilità del lavoro, nelle economie occidentali fattore sempre più decisivo ai fini delle concorrenzialità dell'impresa.

La flessibilità è l'unico strumento efficace per aumentare l'occupazione. Gli strumenti derivati dalla legge coniata dall'economista Marco Biagi ampliano le opportunità per un impiego stabile rivolto a tutti i lavoratori. Oggi le forme contrattuali non rigide sono molteplici ' ad esempio citiamo job on call, lavoro accessorio, job sharing, contratto di progetto, lavoro interinale, staff leasing - ed il loro incrocio permetterebbe sicuramente ai lavoratori maggiori opportunità di impiego ed alle imprese, beneficiando di costi fissi inferiori, notevoli margini di espansione delle attività.

Il dibattito sull'art. 18 va avanti da molto tempo. Al momento della lettura di questa nostra relazione gli esiti del referendum del 15 giugno saranno già noti.

Già sulla scelta del meccanismo nutriamo parecchie riserve: il referendum, strumento politico, poco si adatta alla definizione di un problema che è soprattutto di ordine tecnico, mostrando forse la vera intenzione dei promotori di trasporre il contraddittorio su base politica anziché economica.

Ragionando in una situazione anteriore, ALCE ritiene senza ombra di dubbio che non si debba estendere alle piccole imprese la rigidità determinata dall'applicazione dello Statuto dei Lavoratori alle imprese con 15 o più dipendenti. Tale limitazione è fonte di un'ingessatura sul fronte del datore di lavoro, col risultato di causare finalità opposte a quelle perseguite. Seguendo la falsariga di paesi all'avanguardia, auspichiamo invece l'introduzione in misura più ampia di forme di lavoro pratiche e flessibili che possano al contempo salvaguardare le esigenze della domanda e dell'offerta di lavoro.

A livello locale non possiamo non mostrare grande preoccupazione per la serie di esuberi che hanno colpito alcune tra le maggiori aziende del substrato ligure. Casi come quello della Marconi nuocciono a tutti, ed il Governo Centrale e quello Regionale dovrebbero prendere contromisure adeguate.

Va notato che i lavoratori di dette aziende in esubero non sono purtroppo facilmente reintegrabili in altri organici perché formati secondo parametri aziendali molto stereotipati e con profili rigidi.

Perciò in Liguria si assiste al paradosso di lamentare una carenza sia da lato della domanda che dell'offerta di lavoro. Un mea culpa, sotto questo profilo, andrebbe recitato dai lavoratori stessi, nella nostra regione assai poco propensi alla mobilità territoriale, mentre altrove la facilità di riassunzione è anche legata ad una maggiore disponibilità ai trasferimenti lontano dal luogo di residenza.

  • Sistema bancario

Il sistema bancario è carente in alcuni servizi. Gli istituti di credito soffrono ' e di conseguenza fanno soffrire alla clientela ' di una certa mancanza di tempestività operativa e di flessibilità mentale ad adeguarsi alle esigenze di chi commercia con l'estero con regolarità.

Come sottolineato in precedenti nostre relazioni, la concentrazione dal lato dell'offerta ha ulteriormente sfavorito i clienti delle banche, limitando il numero e l'entità complessiva degli affidamenti.

Le banche italiane sono molto onerose nei nostri confronti, ed in prospettiva sembrano addirittura orientate ad un'ulteriore recrudescenza.

Una della cause risiede nell'introduzione in maniera non del tutto corretta dei parametri stabiliti dall'Accordo Basilea II. I membri dell'ALCE infatti lamentano che l'interpretazione dei criteri di valutazione esplicitati in questa nuova convenzione, che entrerà obbligatoriamente in corso tra tre anni, viene stravolta sino al punto di addossare alle incolpevoli aziende situazioni nuove.

Più precisamente, la norma sul debt equity ratio delle istituzioni bancarie vincola queste ad attenersi ad un bilanciamento sui fidi concordati in base a propri criteri analitici di misurazione del rischio, il cosiddetto rating delle imprese (che può essere sia interno alla banca che affidato a società specializzate).

Nel caso delle imprese commerciali, i cui debiti sono costituiti da finanziamenti agli acquisti delle materie prime e quindi capitale circolante, il rating normalmente in uso presso le banche viene fuorviato dall'entità di questo cespite, considerato a torto come un vero indebitamento. Ne consegue che le imprese del commercio estero sono penalizzate rispetto a quelle industriali, e perciò ricevono minori affidamenti e quindi sono implicitamente costrette a ridurre la propria attività.

  • Fiscalità e burocrazia

La fiscalità è ancora un fattore assai penalizzante le imprese, ed in particolare per quanto riguarda il puro trading internazionale. Una debolezza che ha indotto alcune aziende a delocalizzare sul territorio estero, causando alla Liguria un certo depauperamento di risorse. Per ovviare a ciò, sarebbe opportuna una migliore interpretazione degli strumenti fiscale a favore di questo genere di imprese.

Un dato assimilabile, per la sua incidenza negativa, all'argomento fiscale riguarda i costi della burocrazia.

Secondo un'indagine Unioncamere-ISTAT, ogni anno le imprese italiane pagano complessivamente 9 miliardi di Euro (pari allo 0,8% del PIL nazionale) in spese per adempimenti burocratici, la metà dei quali contribuite da imprese sotto i 10 dipendenti.




7. LE DOGANE

Le nuove norme sulla port security approvate dopo la recrudescenza del terrorismo internazionale hanno imposto un ripensamento generale delle procedure sulle merci in transito.

Il porto di Genova, paradossalmente, rischia di essere vittima del proprio forte sviluppo; la paralisi dell'attività, come già ampiamente dimostrato in alcune circostanze, è indotta dalla sempre più vasta quantità di documenti che debbono accompagnare le transazioni.

A Genova il nuovo Direttore della Circoscrizione Doganale Dott. Luigi Nottola ha dato un'impronta dinamica al suo incarico avviando un processo di informatizzazione delle procedure di verifica doganale in stretta sinergia con gli analoghi controlli effettuati da altri organi istituzionali. L'obiettivo è compattare tali operazioni in un unico momento e minimizzare le rotture di carico limitando i tempi e i costi, considerando che la selezione e verifica dei container impone 3 o 4 movimenti per unità di carico.

Il nuovo meccanismo per lo snellimento delle procedure ai varchi doganali, recentemente introdotto al gate di Voltri e sintomaticamente definito 'operazione tagliacode', dovrebbe esserne un primo esempio.

Propedeutica alla realizzazione di questi obiettivi è l'integrazione dei vari sistema informativi in uso.

Si sottolinea come in generale le Istituzioni che operano nel porto (Agenzia delle Dogane, Guardia di Finanza, Sanità Marittima, Autorità Portuale e Capitaneria di Porto) dimostrino piena maturità in questo senso, manifestando un serio interesse a risolvere tali problemi.

A questo proposito, nella consapevolezza che la prosperità del nostro porto dipenderà anche dalla capacità di implementare nuove tecnologie informatiche e telematiche asservendole ai traffici e alle sempre più spinte esigenze di celerità, l'ALCE mostra apprezzamento per l'iniziativa messa in pista dall'Associazione degli Spedizionieri, che sta investendo propri capitali nel progetto di Information Technology implementato da un consulente privato.

Una questione delicata attiene la necessità di una piattaforma mobile su rotaia per automatizzare, svincolandolo dalla partecipazione diretta degli autisti e quindi ovviando alla presunta nocività a loro danno, il passaggio sotto gli scanner a raggi-X dei container che sono oggetto d'indagine. Tale esigenza dovrebbe essere risolta a breve concretizzando gli investimenti già disposti dall'Autorità Portuale.

Un aspetto specifico è inerente all'attività dei provveditori di bordo, per i quali sussiste il problema dei vincoli doganali relativi alla fornitura nave. Occorre ammodernare anche questo sistema con le nuove procedure applicando, con una certa flessibilità, le regole generali della sicurezza alla specificità della tematica, allineandosi a quanto già in vigore presso altri paesi, come ad esempio in Olanda. Al limite, come peraltro già verbalmente concordato dalla Dogana, tale adeguamento sarà ottenuto previa modifica della normativa vigente.

La sicurezza, ha un costo tangibile. La normativa Advance Manifest Submission 24 ore prima della partenza della nave dal porto estero, introdotta senza eccezioni dalle dogane USA da febbraio, ha provocato un netto aumento di costi per agenzie marittime e compagnie di navigazione, che hanno immediatamente ribaltato tali oneri addizionali sui clienti: spedizionieri, caricatori, esportatori. Non ci sembra corretto.

Oltre al danno economico per le singole imprese che subiscono questo nuovo balzello, il timore paventato è che la questione della security possa provocare distorsioni commerciali penalizzando i porti che hanno adottato per primi tali norme severe. A breve scatterà la fase attiva, per i cui investimenti si attingerà dalle risorse pubbliche disponibili (9 milioni di Euro per Genova e per La Spezia, porti inseriti nella lista dei 20 più attivi nelle relazioni commerciali con gli USA; 5 milioni di Euro per Savona), con collaborazione intensa tra doganieri USA e italiani.

Nell'ambito delle procedure doganali, nuovo vigore è stato dato allo sviluppo del progetto Audit, fortemente voluto dall'Amministrazione Doganale; uno strumento poco oneroso e molto utile alle imprese per lo snellimento e la facilitazione delle procedure doganali ma che, pur essendo attivo da alcuni anni con procedure di attivazione semplici e rapide, non ha avuto sino ad ora il riscontro atteso.

Il suo aspetto innovativo è inerente il controllo non più rivolto alla singola dichiarazione doganale ma all'affidabilità dell'intero sistema-azienda nei confronti dell'amministrazione.

La valutazione di affidabilità doganale di un operatore, misurata attraverso tecniche di auditing da svolgersi presso l'azienda tramite il giudizio del team di audit, non mira a reprimere l'utente ad a sanzionarlo; al contrario, in caso di riscontro di irregolarità amministrative, vengono proposte azioni correttive al fine di permettere alle imprese di migliorare il loro grado di affidabilità doganale e quindi ottenere reali facilitazioni.

L'audit rivolto alle realtà operanti nel mercato da almeno tre anni consente di realizzare - in base al grado di affidabilità riscontrato, peraltro sempre migliorabile - reali benefici procedurali ed economie gestionali negli scambi merci con l'estero, sia in termini di riduzione dei tempi di perfezionamento delle operazioni che di abbattimento dei costi di esercizio.




8. I PORTI

Nel 2002 la congiuntura globale sfavorevole non ha risparmiato i porti liguri, alle prese con traffici stagnanti per i noti motivi.

Naturalmente tali contingenze negative non devono far perdere di vista gli obiettivi in proiezione, che prevedono un adeguamento dei nostri porti alle crescite anticipate da vari indicatori macro-economici.

Il momento è decisivo, nella misura in cui, durante una fase calante, la permanente carenza di infrastrutture ricettive mette a maggiore repentaglio il futuro dei porti meno organizzati. Come noto, le merci, spostate 'temporaneamente' in altri scali in attesa del superamento di determinati vincoli, ci mettono poco a fissarsi 'permanentemente' in tali porti, senza possibilità di recupero per i perdenti.

Alla luce di tali rischiosità, preoccupano enormemente certi atteggiamenti conflittuali esistenti in alcune parti del territorio ligure contro i nostri porti, che viceversa tutti ci riconoscono quali maggiori fattori di ricchezza. Nessuno dei tre scali ' Genova come La Spezia e come Savona ' è stato ed è tuttora immune da tali episodi di intolleranza contro la necessaria espansione delle infrastrutture portuali.

Va rammentato che la mezza dimensione, per un porto, non ha alcun senso, visto il proliferare di concorrenti sempre più agguerriti in Italia e nei paesi vicini.

Dobbiamo quindi porci, per l'ennesima volta, il quesito di fondo: essere o non essere una regione portuale? Nel primo caso, l'attuale dimensionamento è insufficiente, se si vuole giocare il ruolo di gateway o addirittura di hub center per l'Europa; nel secondo, viceversa, i nostri tre porti sono sovradimensionati se la loro funzione dovrà esaurirsi in quella di transito veloce delle merci.

Sul piano politico, notiamo con rammarico i persistenti condizionamenti allo sviluppo portuale dettati da certa logica individualista che paralizza la progettualità esistente, come dimostra la vicenda dell'opposizione pregiudiziale al completamento di Voltri ed alla sua ulteriore fase d'espansione.

Tali frizioni sono emblematiche del difficile rapporto che continua a sussistere con la città, in capace di inquadrare il valore aggiunto recatole dalle attività portuali. Di questi contrasti è sintomatica la crisi politica vissuta dall'Agenzia Città-Porto, costituita appena un anno fa proprio per risolvere le distonie che possono sorgere nell'attuazione dei piani di sviluppo portuali.

Approvati, in taluni casi dopo percorsi estremamente faticosi, i Piani Regolatori Portuali di Genova, La Spezia e Savona necessitano di essere realizzati in tempi brevi per attuare in concreto uno sforzo sotteso al recupero di competitività nei confronti dei porti rivali in Mediterraneo ed in Nord Europa.

Alla fine di quest'anno scadrà il secondo mandato, non rinnovabile, alla Presidenza dell'Autorità Portuale di Genova dell'Avvocato Giuliano Gallanti, che l'ALCE vuole pubblicamente ringraziare per il compito svolto in questi otto anni con estrema dedizione e professionalità.

La nomina del sostituto avviene in una fase delicata per il porto, impegnato nell'espansione prevista dal Piano Regolatore Portuale che dovrà cambiare volto alle banchine genovesi. L'auspicio è che il nuovo Presidente sia in grado di maneggiare con padronanza la materia portuale senza peraltro essere uomo di categoria ' e che quindi non condivida il suo impegnativo compito con altre cariche o attività imprenditoriali ' né tantomeno sia una figura politicizzata.

Analoghe considerazioni valgono per l'Autorità Portuale di La Spezia nel momento, non lontano, in cui anche il secondo mandato quadriennale del Presidente Dottor Giorgio Bucchioni andrà a scadenza.

A La Spezia, porto degno rivale di Genova per i traffici di numerose merceologie, si riscontrano ancora parecchie litigiosità ed incomprensioni con la città ed il territorio, come dimostra l'annosa questione dei dragaggi, la cui esecuzione risulta inderogabilmente una chiave di volta per assicurare lo sviluppo dello scalo o, più precisamente, per evitarne la marginalizzazione dallo scenario competitivo internazionale.

L'ALCE non è certo contraria al progetto di recupero del waterfront spezzino razionalizzando aree oggi a destinazione d'uso frammentaria, purché ciò non vada a scapito delle operazioni commerciali. Nessuno può permettersi il lusso di scordare che il porto, dopo la crisi dell'industria di stato, rimane la maggiore risorsa del territorio spezzino; quella che, in prospettiva, fornisce le maggiori garanzie.

Il terzo, in ordine alfabetico, porto ligure di levatura internazionale, sotto la guida del Presidente Ingegner Alessandro Becce sta raggiungendo interessanti risultati.

Tra questi, le ingenti opere pianificate nel nuovo Piano Regolatore Portuale, recentemente approvato, tra cui spicca decisamente la nuova Darsena e lo sviluppo importante del bacino di Vado, dove sono previste facilities dedicate alle merci varie, container, rinfuse ed auto.

  • Caffè ed internazionalizzazione dei nostri porti

Va segnalato il notevole successo dei nostri porti relativamente ai traffici del caffè, commodity storicamente rilevante per la nostra economia territoriale.

Nell'ultimo biennio alcuni soci dell'ALCE, operando all'interno di ASSOCAF, si sono fatti promotori dell'importante iniziativa che ha visto i porti di Genova e Savona - a coronamento di un lungo processo, certificato solo dopo aver raggiunto elevati livelli di affidabilità tecnica, normativa e finanziaria e aver mostrato un corredo di attrezzature adeguate - guadagnarsi la qualifica di delivery point nel Mediterraneo della Borsa del Caffè di Londra.

Si sono così poste le premesse per mettere in grado l'Italia di recuperare quei traffici che, pur essendo destinati alla Svizzera ed all'Europa centro-orientale, prima transitavano per i porti del Nord Europa.

Dopo il riconoscimento alla Borsa di Londra, il periodo d'avviamento ha dato già i suoi frutti. Nei primi sei mesi, dal settembre 2002 al marzo 2003, il binomio portuale Genova-Savona ha già risalito le posizioni in Europa, in termini di volumi di traffico, collocandosi al terzo posto dietro ai colossi Anversa ed Amburgo, per ora irraggiungibili. Un dato che riverbera a livello assoluto, dove Genova e Savona sono cresciute del 40% nel 2002, per un totale di 150 mila tonnellate, sorpassando la rivale storica Trieste, per decenni al vertice in Italia grazie ai privilegi fiscali garantiti dal famoso 'differito'.

Il prossimo passo di questa politica di internazionalizzazione prevede un analogo riconoscimento alla Borsa di New York. Un gradino forse ancora più elevato da salire, vista soprattutto la forte resistenza attuata dagli operatori del Nord Europa che, visibilmente infastiditi dalle prime risultanze sulla Borsa di Londra, cominciano a guardare con fondato timore ai porti liguri quali concorrenti agguerriti.

L'elemento che comunque non può sfuggire è la positività della collaborazione sinergica tra autorità portuali limitrofe da un lato ' a dimostrazione che la concorrenza va correttamente condotta secondo una logica di sistema, non contro il porto vicino, ma contro i sistemi portuali esteri alternativi a quello ligure ' nonché, dall'altro lato, quella tra settore pubblico ed operatori privati.

Non era mai successo a porti come Anversa e Amburgo - che fino a 2/3 anni fa ci guardavano dall'alto verso il basso - di essere sottoposti ad una tale pressione competitiva dalla Liguria.

  • Distripark

L'interrogativo Distripark è stato finalmente sciolto dal Governo, che con legge sulla sistemazione delle aree di Cornigliano, ha assegnato all'Autorità Portuale un'area a levante di 25 ettari, sebbene stime autorevoli, sulla base del traffico previsto nei prossimi anni, evidenziassero un fabbisogno di 50 ettari.

Come imprenditori del commercio con l'estero non possiamo evitare di sottolineare ancora una volta come la realizzazione di attività logistiche nell'ambito di un Distripark sia un pre-requisito essenziale nella prospettiva del ruolo di collettore di traffici internazionali che il porto di Genova deve assumere.

L'ALCE ha partecipato attivamente alla realizzazione di un accurato studio di fattibilità di un Distripark Endoportuale, che la Consulta Marittimo, Portuale e Logistica della Camera di Commercio ha realizzato con l'ausilio di consulenti esterni specializzati, dal quale emergono i seguenti punti nodali:

- Indispensabilità della struttura per i porti, come Genova, che aspirano a diventare Hub Centers; secondo stime concrete il 15% dei containers in arrivo a Genova (prevalentemente quelli dai paesi del Sud Est Asiatico) necessitano di rilavorazioni prima di essere avviati ai mercati finali.

- Secondo stime ricavate da esperienze analoghe a Barcellona e Rotterdam, il valore aggiunto di un Distripark è di 1,5 milioni di Euro per ettaro e ulteriori 5,4 milioni di Euro nell'indotto.

- I posti di lavori diretti sono stimati da 15 a 30 addetti per ettaro a seconda della tipologia delle attività.

Ma la particolarità che emerge chiaramente è che, data anche la ridotta area disponibile, il successo del Distripark si può ottenere solo con la presenza del maggior numero di operatori qualificati, che andranno dunque selezionati in base alle attività capaci di generare il maggior valore aggiunto. Sarà così indispensabile pensare ad una 'griglia' di entrata da verificare sulla base di piani industriali credibili.

Altro fattore decisivo sarà il regime doganale applicato. Data la nuova legislazione europea in materia, lo studio evidenzia che al tradizionale regime di Zona Franca sono preferibili regimi più flessibili, studiati per singolo operatore. Inoltre è auspicabile riservare spazi alle attività dei servizi accessori, quali officine di riparazione, strutture per la ricezione e ristorazione, uffici di certificazione di qualità ecc.

Da queste varie esigenze emerge la necessità che il Distripark venga amministrato da un'apposita entità che governi tutte le fasi, dalla realizzazione alla scelta degli operatori, dall'interfaccia con la dogana all'approntamento dei vari servizi (tra cui è molto importante la rete telematica).

In questa ipotesi, guardiamo favorevolmente all'offerta di collaborazione all'Autorità Portuale lanciata dal presidente della Camera di Commercio Gianni Odone considerando che l'Ente Camerale, per la molteplicità delle sua attività, ci sembra molto adatto a tale ruolo.

Il nuovo interrogativo riguarda invece l'effettiva partenza dei lavori previsti. Un'eventuale inerzia rischia di far perdere il momento imprenditoriale a beneficio di iniziative concorrenti, considerando che, anche nella miglior ipotesi circa l'avvio dei lavori di riqualificazione, i tempi di esecuzione saranno di 5 anni.




9. LOGISTICA E TRASPORTI: I NODI DELLE COMUNICAZIONI IN LIGURIA

Si dice usualmente repetita iuvant. In realtà cominciamo a dubitare circa la validità dell'assunto, se è vero che, allorquando ci troviamo a trattare le tematiche della logistica e dei trasporti con riguardo alle infrastrutturazioni sul territorio, i nodi della Liguria, mai venuti al pettine, sono sempre i medesimi.

Tanto che il lettore distratto che scorresse le nostre relazioni degli ultimi anni a questo stesso capitolo troverebbe molto attuali e sostanziali le osservazioni che invece appartengono ad un passato mai tramontato, purtroppo, a questo proposito.

Siamo onestamente stanchi di citare una per una le grandi opere che si devono implementare senza più tergiversare. Lasciamo solo a chi di dovere l'incombenza di mettersi una mano sulla coscienza e quindi attivarsi, ma sul serio, per ottemperare ai compiti istituzionali.

La previsione di finanziamenti per circa 25 miliardi di Euro della legge obiettivo destinati alle grandi opere infrastrutturali, tra cui la Genova-Milano ed il nodo stradale ed autostradale di Genova, con inizio lavori previsto per il primo semestre 2004, sembrerebbero un segnale positivo.

Prendiamo atto che il Governo è finalmente giunto a maturare la convinzione che il tema della corretta infrastrutturazione ricopre un importanza fondamentale per il rilancio dell'economia nazionale, anche se è presto per considerare un'inversione di tendenza.

Infatti, la disponibilità finanziaria attuale non supera un quarto delle ingenti cifre stilate, chiamando i privati ad un ruolo molto partecipe mediante operazioni di project financing; mentre si rende sempre più pressante la necessità di avviare quei lavori contemplati dall'accordo quadro Governo-Regione dello scorso anno che avrebbero dovuto scattare già nel 2003.






PARTE II


L'ASSOCIAZIONE

10. L'ATTIVITA' SVOLTA NEL 2002 E LO SVILUPPO: PROPOSTE E CONCLUSIONI

La nostra Associazione, nata nel 1945 e costituita da 120 aziende regionali di ogni categoria merceologica, dagli alimentari ai beni di consumo, da macchinari e impianti alle materie prime, dai prodotti industriali agli istituti di credito, si è recentemente arricchita di nuovi soci.

La politica di marketing sapientemente impostata con l'assunzione, per la prima volta nella storia dell'ALCE, di un addetto permanentemente dedicato, che dallo scorso settembre ci ha coadiuvato ed assistito in un'attività di indirizzo delle strategie associative, ha prodotto un saldo positivo delle aziende associate nell' ultimo anno.

Prossimo obiettivo è quello di contribuire allo sviluppo associativo rivolgendosi soprattutto a medie e piccole imprese ubicate sul territorio ligure con l'obiettivo di regionalizzare ulteriormente l'associazione.

Coerentemente a questa nuova politica è stato aperto uno sportello ALCE presso la Confcommercio di Imperia, che farà da leva all'azione mirata ad allargare il comparto associativo nel ponente ligure, area specializzata nel commercio di prodotti agroalimentari.

L'apertura di nuovi uffici anche sulle altre due province di Savona e La Spezia è coerente a tale politica.

Un ulteriore azione in corso riguarda la comunicazione istituzionale presso gli sportelli delle banche associate. A tale fine abbiamo preparato un folder istituzionale che verrà messo a disposizione della clientela presso tutti gli sportelli delle filiali regionali di Gruppo Carige, Banco di Chiavari, Banca Passadore, Banco di San Giorgio, per un totale complessivo di 600 sportelli.

Il futuro prevede la partecipazione ad un consorzio all'export, manovra strategica per poter accedere ai contributi a fondo perduto per fiere e congressi all'estero; e l'attivazione di nuovi canali distributivi riguarda un'azione di marketing rivolta ai commercialisti mediante un folder dedicato dove saranno enfatizzati i plus del nostro servizio paghe e contributi.

Altre attività hanno riguardato il restyling del bollettino associativo e l'accorpamento con associazioni merceologiche consorelle; un'azione volta ad aumentare in maniera orizzontale il parco associativo per raggiungere una maggiore dimensione e peso politico e per sfruttare economie nei costi di gestione.

A tal fine sono stati stipulati accordi e raggiunte intese di collaborazione con: Assolapidei, Associazione produttori pesto, Associazione del pesto ligure.

Tra le altre iniziative promosse nel 2002 dall'ALCE va segnalata l'organizzazione di un convegno sul commercio estero onorato dalla partecipazione di istituzioni, associazioni e operatori di livello. A dicembre è stato così realizzato il primo convegno sull'internazionalizzazione delle imprese, organizzato in collaborazione con la BPM Banca Popolare di Milano, avente per tema la 'Copertura rischi e finanza agevolata'; un esperimento positivo che l'ALCE ha intenzione di ripetere nel 2003

L'affiliazione all'ASCOM concretizzatasi lo scorso anno sta cominciando a dare risultati molto soddisfacenti. La nostra presenza nella Giunta esecutiva ci ha permesso di conoscere e far conoscere le reciproche istanze, alle quali l'ASCOM sta dando concreto supporto.

Per quanto riguarda il commercio estero, abbiamo seguito in stretta collaborazione la politica nei confronti della Regione per la creazione della società per l'internazionalizzazione e insieme continueremo ad agire per ottenere che la stessa corrisponda alle aspettative dei nostri associati.

Anche la materia marittimo-portuale, grazie all'affiliazione (quasi contemporanea) dell'Associazione Agenti Marittimi, è entrata in modo stabile fra quelle di primario interesse dell'associazione.

Il peso specifico dell'ASCOM e di Confcommercio sono le maggiori garanzie per far valere con vigore ed autorevolezza le nostre istanze. A tal proposito ci stiamo adoperando per sollecitare Confcommercio ad una ferma posizione sulla revisione della legge n. 84 del 1994 in materia portuale, così da ottenere, o meglio riottenere, che un membro del Commercio ritorni a far parte dei Comitati Portuali.

Tra gli altri obiettivi perseguiti vi è la partecipazione al consorzio per il risparmio energetico, mercato in cui la mancata liberalizzazione è la principale causa del nostro cronico gap di competitività nei confronti delle imprese estere. In Italia il processo di liberalizzazione dell'energia elettrica è stato di fatto virtuale. Di conseguenza la bolletta oggi si stima essere più cara per la PMI del 27% rispetto al resto d'Europa.

In questo contesto, l'ALCE è partecipe del progetto volto a promuovere l'aggregazione della domanda attraverso la costituzione di un largo e qualificato gruppo di acquisto capace di offrire a tutte le imprese aderenti condizioni di fornitura ottimali. L'obiettivo è di realizzare risparmi medi dell'ordine del 10%.

Infine è recente la novità della sede sociale, localizzata in uno stabile più moderno e funzionale che prossimamente ospiterà l'ALCE.

In conclusione, l'Associazione ha un grosso margine di crescita, sia in termini di presenza più capillare sul territorio regionale, sia in termini di ampliamento dei servizi ai soci attuali e futuri.

Con il presente anno scade il mio secondo mandato. Ritengo pertanto doveroso lasciare al mio successore le linee strategiche che io ritengo fondamentali per la crescita dell'associazione:

  1. Apertura di uffici provinciali a Savona, La Spezia e Chiavari
  2. Continuazione della ricerca di nuovi servizi e il miglioramento dei servizi attuali
  3. Continuazione della attività di accorpamento ed affiliazione con associazioni consorelle per poter lavorare congiuntamente su nuovi programmi di sviluppo e per il contenimento dei costi di gestione.

Ringrazio i consiglieri per la disponibilità ed il contributo forniti in termini di suggerimenti e di condivisione delle linee strategiche.

Ringrazio anche lo staff dell'Associazione: la responsabile marketing Antonella Corallo, Antonietta Paparo, Mara Giacobbe, Patrizia Zurlo e Massimiliano Ninni - per l'abnegazione mostrata nello svolgimento delle proprie mansioni

Vi ringrazio per la cortese ed attenta partecipazione ai nostri lavori.

 

 

 

IL DIRETTIVO DELL'ASSOCIAZIONE 2002/2003

 

Presidente :


Dr. GIOVANNI RAVANO -

 

V.Presidenti :

Dr. MARINO ABBO -

Dr. ADRIANO CALVINI

 

Assessori :

Dr. GIAN LUIGI BRUZZONE

Dr. ERNESTO CAUVIN

Tesoriere :


Dr. GIAN MARIA SOLARI

 

Consiglieri :

Dr. EMANUELE BASSINO

Dr. ROBERTO BATTISTINI

Dr. GIORGIO BONETTI

Dr. GIAN MARCO BORGIANI

Dr. PAOLO CUNEO

Dr. ALBERTO DE GRANDI

Dr. ANTONINO DONATO

Dr. VITTORIO DORIA LAMBA

Dr. EDOARDO GARRONE

Dr. MASSIMO GAGLIARDI

Dr.ssa GIORGIA SERRATI TEGLIO

Dr. FRANCESCO SIBILLA

›››Archives
DÈS LA PREMIÈRE PAGE
Système d'échange de quotas d'émission maritimes : le SMAP sous surveillance par ceux qui produisent les carburants du futur
Bruxelles
Une lettre conjointe de producteurs, de fournisseurs d'énergie, d'armateurs et d'ONG appelle à la réservation de quotas pour les carburants électroniques et à l'introduction de la réservation anticipée.
Le port de Los Angeles établit de nouveaux records historiques de trafic de conteneurs mensuels et trimestriels.
Los Angeles
Nouveaux pics dans les conteneurs pleins au débarquement et les boîtes vides
Rheinmetall acquiert le chantier naval de Mangalia pour 138 millions d'euros.
Bucarest
Ce projet est lié à la relance de l'industrie navale roumaine et à la construction de quatre unités pour la Marine.
Naissance de United Transport Mutual : navires, ports et logistique sous une même bannière d'assurance.
Londres
Les membres du UK P&I Club et du TT Club approuvent la fusion, conservant les noms, les marques et les équipes.
Espagne, le transport maritime à courte distance est en déclin
Madrid
SPC Espagne avertit que le coût des réglementations environnementales détourne le trafic maritime de la mer.
Port de Ravenne, août à -20,5 % et septembre estimé à -9 %.
Ravenne
Le commerce mondial se montre plus résilient que prévu. L'IA stimule le marché des biens, tandis que celui des services est freiné.
Genève
L'OMC revoit ses estimations à la hausse : la croissance des biens devrait atteindre 3,9 % en 2026, celle des services 3,3 %. Toutefois, l'impact de la crise au Moyen-Orient n'est pas le même pour tous.
Ports européens : la durabilité entre dans sa phase de mise en œuvre
Bruxelles
Des politiques aux résultats : le rapport de l'ESPO dresse un panorama des progrès, des reculs et des priorités du secteur.
Le Aziende informano
Ufficiali di Macchina: l'Accademia Italiana della Marina Mercantile apre le selezioni per il corso ITS triennale gratuito. Scadenza 26 ottobre
Le gouvernement fédéral allemand interdit la vente de Zippel au groupe chinois COSCO
Berlin
En février, l'autorité de la concurrence l'avait approuvé
Rapport Fedespedi : Les ports de l’Adriatique du Nord se développent, mais on y parle slovène et croate
Milan
Assoporti a représenté la position italienne sur le système d'échange de quotas d'émission de l'UE (SEQE-UE) à l'ESPO.
Rome
Petri : Non à l’application indiscriminée de règles conçues pour des réalités territoriales profondément différentes.
DP World obtient dix années supplémentaires de gestion du terminal polyvalent du port de Luanda.
Dubaï
Depuis 2021, elle y a investi plus de 260 millions de dollars.
Port de Naples, la Darsena di Levante - prévient la Confindustria Napoli - ne peut plus attendre
Naples
Le nouveau train navette de Hupac entre Busto Arsizio/Gallarate et Barcelone
Bruit
Le service, qui aura lieu trois fois par semaine, sera inauguré le 9 novembre.
Uniport : La résilience portuaire doit se transformer en croissance
Uniport : La résilience portuaire doit se transformer en croissance
Rome
L'association appelle le gouvernement à fournir des échéanciers clairs pour les infrastructures et le dragage, à donner plus de poids aux entreprises dans la prise de décision et à modifier le système d'échange de quotas d'émission de l'UE.
Le Bangladesh cherche à accroître la compétitivité du secteur du recyclage des navires
Dacca
Une usine de traitement, de stockage et d'élimination des déchets issus du démantèlement des navires est prévue.
Trois navires marchands ont heurté des pierres en mer Noire, dans les zones économiques spéciales de Roumanie et de Bulgarie.
Bucarest/Sofia
Ces accidents ont fait un lourd bilan : deux morts, plusieurs blessés et un équipage entier porté disparu.
HD Hyundai installe le premier système qui élimine l'arrimage et le désarrimage des conteneurs sur les navires
HD Hyundai installe le premier système qui élimine l'arrimage et le désarrimage des conteneurs sur les navires
Séoul
Un porte-conteneurs de 13 000 EVP de CMA CGM en a été équipé.
Les attaques contre les navires dans le détroit d'Ormuz se poursuivent
Southampton/Londres
Un autre navire a été touché hier. On dénombre 93 incidents de ce type au Moyen-Orient depuis le début de l'année.
Deep Wave étend sa plateforme numérique aux passagers et aux croisières.
Graz
Investissement dans la MarineXchange autrichienne
La construction d'un terminal de croisière a débuté dans le port japonais de Naha.
Naha
Les opérations devraient débuter en mars 2028.
Assiterminal promeut la réforme portuaire, mais appelle à des corrections concernant les ports d'Italie.
Gênes
Les exploitants de terminaux ont mis en lumière trois points essentiels : le rôle de l’AdSP, le chevauchement entre le concédant et le concessionnaire, et la rétroactivité de la nouvelle réglementation.
Navires GNL et taxonomie : la Cour de justice de l’UE rejette l’absence de limites aux émissions de méthane
La Commission devra fixer un seuil d'émissions de méthane pour les critères du transport maritime. Le recours déposé par trois ONG a été partiellement accueilli.
Ports : La Commission européenne appelle l'Italie à rejeter l'exigence du pavillon national pour le remorquage et l'amarrage.
Bruxelles
La France et l'Espagne ont également reçu un avis motivé : deux mois pour se conformer à la réglementation relative aux services portuaires.
Un autre navire a été attaqué dans le détroit d'Ormuz.
Southampton/Téhéran
L'Iran est confronté à une pénurie de produits de base, qui sont également importés via le golfe Persique.
Corridors européens : l’Italie face au défi de 2030
Bruxelles
L'infrastructure nationale est globalement conforme, mais le calendrier et le financement des projets clés restent incertains.
Électrification des ports et aéroports : le réseau électrique, nouveau goulot d'étranglement
Bruxelles
Le groupe Transport & Environment appelle à accélérer les liaisons et à dépasser le critère du « premier arrivé, premier servi ».
Boluda gère le terminal polyvalent de l'embarcadère Príncep d'Espanya du port de Barcelone
Barcelone
Le contrat de concession aura une durée de 16 ans.
La valeur actuelle d'Aeroporto di Genova Spa se situe entre 14,9 et 15,9 millions d'euros.
Gênes
L'évaluation de PwC a été présentée
FEPORT : Le système d'échange de quotas d'émission de l'UE ne devrait pas dissuader les transbordements de se faire hors d'Europe.
Bruxelles
La fédération des exploitants de terminaux appelle la commission ENVI à renforcer les mesures de lutte contre la fraude fiscale et à allouer une partie des recettes du SEQE aux ports.
Nouvelle série d'attaques contre des navires dans le détroit d'Ormuz
Southampton/Téhéran/Tampa
Trois pétroliers ont été touchés par des obus. Un autre navire a pris feu.
Eurokai : revenus en hausse mais bénéfices en baisse
Eurokai : revenus en hausse mais bénéfices en baisse
Hambourg
Le chiffre d'affaires a augmenté de 14,4 % et le trafic de 8,3 %, mais le bénéfice net a chuté de 8,3 % en raison de la baisse de la part d'Eurogate.
Taxe de séjour à Gênes : le tribunal administratif régional se prononce en faveur du conseil municipal.
Gênes
Le recours des armateurs et des agents maritimes a été rejeté.
Carnival annonce des revenus et des bénéfices records pour le trimestre juin-août malgré une augmentation de 36 % des coûts du carburant.
Carnival annonce des revenus et des bénéfices records pour le trimestre juin-août malgré une augmentation de 36 % des coûts du carburant.
Miami
Les dépôts des clients sont à leur plus haut niveau. Les prix et le taux d'occupation devraient atteindre des niveaux records l'année prochaine.
Gagnants et perdants en matière de connectivité portuaire : le long parcours, avec ses hauts et ses bas, des ports italiens.
Gagnants et perdants en matière de connectivité portuaire : le long parcours, avec ses hauts et ses bas, des ports italiens.
Genève
Les indices de la CNUCED révèlent une Méditerranée en mutation : l’Italie glisse à la septième place, La Spezia, Trieste et Vado Ligure progressent, tandis que le Sud perd du terrain.
Les camions électriques sont plus abordables que les camions diesel sur six grands marchés de l'UE.
Bruxelles
D'après T&E, dans les pays qui représentent 46 % des ventes européennes, les véhicules électriques sont déjà devenus moins chers en cinq ans. L'Italie, l'Espagne et la Pologne sont à la traîne.
AP Moller Capital va acquérir une participation majoritaire dans Euroports
Copenhague/Anvers
R-Logitech se retirera du capital, tandis que PMV et SFPIM resteront actionnaires.
En Chine, les exportations augmentent mais les ports ralentissent.
Pékin
En août, le commerce extérieur mondial a augmenté de +19,8 %, mais le volume de marchandises internationales traitées par les ports maritimes a diminué de -2,3 %.
De Puertos del Estado aux Ports d'Italie : la même inspiration, un résultat opposé.
Gênes
Pour la réforme portuaire, le gouvernement se réfère au modèle espagnol, mais construit exactement l'inverse : une énième contre-mesure dont l'esprit d'entreprise italien sait si bien faire preuve.
Système d'échange de quotas d'émission maritimes : Bruxelles s'ouvre aux ferries hybrides et électriques, mais Interferry en demande davantage.
Bruxelles
La révision proposée renforce le mécanisme SMAP mais laisse la question des réseaux et infrastructures portuaires à AFIR et à FuelEU Maritime.
Un marin tué à bord d'un vraquier attaqué dans le détroit d'Ormuz
New Delhi/Southampton/Téhéran
Les autres membres d'équipage ont été secourus.
Le trafic de marchandises dans les ports de Gênes et de Savone-Vado continue d'osciller entre signes de reprise et de ralentissement.
Gênes
En juillet, les volumes ont augmenté dans les deux ports ligures
Trasportounito propose un système automatique d'ajustement des tarifs de transport routier au prix du diesel.
Rome
Gens de mer, cinq ans après le Code de conduite, l'écart entre la politique et la réalité persiste.
Londres
La conformité des compagnies maritimes progresse, mais des problèmes subsistent concernant la fatigue, la sécurité psychologique, les plaintes et les frais de recrutement.
Le mois dernier, le trafic maritime dans le canal de Suez a augmenté de 26,9 %.
Ismaïlia
Au cours des huit premiers mois de 2026, ce passage a été franchi par 9 602 navires (+17,4 %).
La décision concernant un tronçon ferroviaire crucial du corridor scandinave-méditerranéen en Allemagne est à nouveau reportée.
Hambourg
Les opérateurs portuaires allemands réclament une accélération tant pour les nouvelles infrastructures que pour le renforcement des lignes existantes.
Kuehne+Nagel conclut un partenariat stratégique à long terme avec Amazon
Schindellegi
L'accord comprend une option d'achat sur les actions existantes du groupe logistique.
MSC en pourparlers pour acquérir le groupe de construction navale allemand Meyer Werft
New York
Actuellement, 80,73 % du capital sont détenus par le gouvernement fédéral allemand et le Land de Basse-Saxe.
Trafigura crée une nouvelle compagnie maritime dédiée au transport du pétrole
Genève
Volare Shipping dispose initialement d'une flotte de six VLCC et de huit autres en construction.
Les armateurs appellent les États membres de l'UE à approuver l'inscription de deux chantiers navals indiens sur la liste européenne des installations de recyclage des navires.
Bruxelles
Le nouveau siège de l'Académie italienne de la marine marchande a été inauguré à Gênes.
Gênes
Les ports français affichent un équilibre entre hausses et baisses au deuxième trimestre.
Paris
Le trafic total a atteint 71,1 millions de tonnes (-0,2 %). Le trafic de conteneurs a augmenté de 8,1 %.
Le plan directeur du port de Gênes, le quai de Pra et les dépôts chimiques de Multedo constituent les points les plus épineux des discussions avec les opérateurs et la communauté locale.
Gênes
Crosetto : La marine italienne assurera le transit en toute sécurité des navires italiens à travers le détroit de Bab el-Mandeb.
La Spezia
Nous avons – a souligné le ministre de la Défense – les capacités nécessaires pour protéger son passage
Assiterminal : La connaissance précise des fonds marins et le dragage planifié sont essentiels à la compétitivité du port.
Gênes
Mordeglia : Nous n’avons pas seulement besoin d’une règle plus simple, nous avons besoin d’une règle prévisible.
L'Allemagne réforme la TVA pour rendre ses ports plus compétitifs.
Hambourg
La Conférence des ministres des Finances approuve le modèle de compensation qui devrait supprimer le préfinancement de l'impôt à partir de 2030.
L’Arabie saoudite dénonce la politique menée par les Houthis, qui visent à « étrangler le détroit » et à prendre en otage la communauté internationale.
New York
Le Conseil de sécurité de l'ONU est divisé entre condamnations et appels à la négociation.
OMC : Une réforme du système commercial pourrait accroître le PIB mondial de 3 % d’ici 2050.
Genève
Le Rapport sur le commerce mondial 2026 met en garde contre les coûts de la fragmentation : jusqu’à 7 % de PIB mondial en moins dans un monde dominé par les accords de libre-échange.
Assiterminal, la flexibilité des PRP devrait tenir compte du marché pertinent dans lequel les ports opèrent.
Gênes
Les outils de planification, souligne l'association, doivent être cohérents avec une vision globale du marché de la logistique maritime et terrestre.
Cetus Maritime prévoit de s'introduire en bourse sur Euronext Growth Oslo.
Hong Kong
Acquisition de 16 navires avant leur introduction en bourse
Samedi, un avion de chasse américain a percuté un vraquier dans le golfe d'Oman.
Tampa
Centcom : Le navire avait tenté d’imposer un blocus naval à l’Iran.
Un navire heurté près du détroit d'Ormuz
Southampton
Une balle a déclenché un incendie qui a ensuite été éteint.
OOCL annonce une croissance de 9,0 % des volumes transportés par voie maritime au troisième trimestre
Hong Kong
L'augmentation de la valeur des tarifs de fret maritime entraîne une hausse de 45,1 % des recettes.
HD Hyundai Marine Solutions va acquérir la société américaine Goltens Worldwide
Dubaï/Seongnam
L'entreprise est spécialisée dans la réparation et l'entretien des gros moteurs marins et des machines industrielles.
UNATRAS au gouvernement : Débloquez immédiatement les mesures visant à réduire les prix du diesel.
Rome
Les associations de transport routier signalent des retards et des incertitudes dans la mise en œuvre de l'accord du 22 mai et demandent une réunion urgente.
Port de Tarente : Gugliotti renouvelle sa demande de financement auprès du gouvernement pour le parc éolien du port.
Tarente
Le projet, a-t-il souligné, ne peut être ni réduit ni reporté.
Attaque contre un navire au milieu du golfe Persique
Southampton
L'UKMTO a indiqué que plusieurs projectiles avaient causé des victimes parmi les membres d'équipage.
Gioia Tauro : Approbation de l’addendum au plan portuaire mis à jour
Gioia Tauro
Cette analyse nous permettra d'évaluer les besoins en personnel et en emploi de l'Agence portuaire.
Files d'attente pour les navires, gaspillage de carburant : comment l'attente au mouillage peut vous faire économiser de l'argent.
Copenhague
Le Forum maritime mondial publie les résultats des tests menés par Cargill sur 16 traversées réelles. Ralentir et arriver lorsque le poste d'amarrage est libre permet de réduire la consommation de carburant et les émissions.
ZIM relève ses prévisions pour l'exercice 2026
Haïfa
L'EBITDA ajusté et l'EBIT devraient se situer respectivement à 2,7 milliards de dollars et 3 milliards de dollars, et à 1,4 milliard de dollars et 1,7 milliard de dollars.
Gabriele Sangiorgi nommée secrétaire générale par intérim de l'Autorité portuaire de Ravenne.
Ravenne
Le mandat de Fabio Maletti a expiré.
Port de Gênes : Les employés du terminal Messina font grève pendant une heure chaque mois
Gênes
L'entreprise signale que l'un des membres du syndicat ne s'est pas présenté à la dernière réunion dans le cadre de la procédure de retrait prévue par la convention collective nationale.
Port de Tarente, accord pour participer au développement du Valbasento Interporto à Ferrandina.
Matera/Taranto
Un plan directeur logistique et fonctionnel sera élaboré dans un délai de 180 jours.
En Attique, le déficit est réduit principalement grâce aux plus-values et à la couverture
Kallithea
Premier semestre avec moins de traversées et des recettes en légère hausse.
Depuis le début de l'année, le nombre de passagers et de marchandises transportés par les navires GNV a augmenté respectivement de +2% et +5%.
Marrakech
Partenariat stratégique de trois ans avec l'Office National Marocain du Tourisme
Escola Europea - Intermodal Transport célèbre son 20e anniversaire
Barcelone
Un voyage en mer Méditerranée entre Barcelone, Civitavecchia, Palerme et Gênes.
Filt Cgil, reconnaît que le travail maritime et portuaire est ardu
Rome
Le syndicat demande qu'une disposition claire soit incluse dans la prochaine loi de finances.
Un pétrolier attaqué à Hormuz
Southampton
L'unité a poursuivi sa navigation régulièrement
FS Logistix et Interporto Bologna ont présenté le premier train expérimental italien de transport de données.
Événement Assologistica consacré à la stratégie méditerranéenne pour la compétitivité italienne
Rome
Il se tiendra le 30 octobre prochain à Naples.
Sanilog lance une campagne spéciale de prévention du cancer.
Rome
Trois nouveaux domaines sont consacrés à la prévention des cancers de la tête et du cou et de la cavité buccale, ainsi qu'à l'évaluation du risque vasculaire.
Contrat attribué pour le dragage et l'achèvement de l'électrification des quais du port de Gioia Tauro.
Gioia Tauro
Elles seront respectivement réalisées par Dravo et RTI Saet-Suardi
Prix d'architecture navale étudiante décerné à Gênes
Gênes
Le groupe d'Amico et la Royal Institution of Naval Architects récompensent l'excellence en ingénierie navale.
Le transport de marchandises coûte plus cher à Malte : 35 millions d’euros par an entre ETS, FuelEU et BAF
Zébbug
L'association des transporteurs routiers appelle le gouvernement à contester une politique européenne conçue pour le continent.
CMA CGM a finalisé l'acquisition de FedEx Supply Chain.
Marseille/Atlanta
Grâce à cette transaction, la présence de CEVA Logistics en Amérique du Nord a triplé.
LES DÉPARTS
Visual Sailing List
Départ
Destination:
- liste alphabétique
- liste des nations
- zones géographiques
Contships commande 10 navires feeders avec des options pour 10 + 10 navires supplémentaires.
Athènes
Lettre d'intention avec le groupe chinois Hubei Guangji Green Energy Shipbuilding Co.
DP World signe un accord pour développer un port en eau profonde dans l'État d'Ogun, au Nigéria.
Dubaï
Le projet comprend environ quatre kilomètres de quais.
De nouvelles réglementations portuaires pour Civitavecchia, Fiumicino et Gaeta ont été approuvées.
Civitavecchia
L'accord de procédure avec Interminal à Gaeta a été approuvé.
Kotug acquiert une participation majoritaire dans Vortex Offshore
Rotterdam
Cette société basée à Dubaï fournit des services maritimes à l'industrie offshore au Moyen-Orient.
Plus de 1,9 milliard d'euros en Espagne pour améliorer les liaisons routières et ferroviaires entre les ports
Madrid
Les autorités portuaires contribueront à hauteur de 875,1 millions d'euros.
Attica Holdings a vendu le navire roulier-passagers Levka Ori pour 8,3 millions d'euros.
Kallithea
Le ferry a été construit en 1987.
Le service roulier Trieste-Damiette de DFDS deviendra bihebdomadaire à la mi-octobre
Copenhague
Insérer un deuxième navire sur la route
L'Académie italienne de la marine marchande renforce sa coopération avec le port de Durrës.
Gênes
Un protocole d'entente a été signé.
Un livre sur l'histoire du système portuaire toscan sera présenté à Livourne vendredi.
Livourne
Comparaison des acteurs portuaires : des réformes des années 1990 aux défis de l'avenir.
Suardiaz prend livraison d'un transporteur de véhicules de 5 000 places, propulsé au GNL.
Madrid
Un deuxième navire PCTC est attendu mi-2027.
Hapag-Lloyd relève encore ses prévisions pour 2026
Hambourg
La forte demande et la hausse des taux de fret au comptant incitent l'entreprise à revoir à la hausse ses prévisions d'EBITDA et d'EBIT.
La réunion publique d'UNIPORT se tiendra à Rome le 6 octobre.
Rome
Débat sur la réforme portuaire et d'autres aspects pertinents du secteur
Projet pilote de production et d'utilisation d'hydrogène vert au port de Savone
Savone
Paroli (Autorité portuaire de Ligurie occidentale) : une zone portuaire a été identifiée pour les travaux.
Tarros et Nurminen Logistics lancent un nouveau service intermodal scandinave-méditerranéen
La Spezia/Helsinki
La route terrestre relie Örebro, Parme et La Spezia
Le premier caisson de la digue protégeant l'usine de regazéification au large de Ravenne a été posé.
Ravenne
Les travaux maritimes s'étendront sur environ 900 mètres de long.
Fincantieri et PT PAL signent un accord pour la modernisation d'un navire de la marine indonésienne.
Trieste
Il s'agit de l'unité « Kri Sriwijaya » (anciennement « Giuseppe Garibaldi »)
En Italie, l'économie bleue représente 225 milliards d'euros, et le secteur nautique à lui seul génère plus de 10 milliards d'euros d'exportations.
Rome
Le programme Focus On de SACE a été présenté au Salon nautique de Gênes.
Incendie à bord du navire roulier Blue Carrier 2 de Blue Star Ferries
Kallithea
Les 29 personnes à bord ont été évacuées.
Les coûts et les délais de reconstruction des quatre chantiers navals de l'US Navy augmentent de façon exponentielle.
Washington
Si en 2018 on prévoyait 21 milliards de dollars et 20 ans de travail, aujourd'hui, les estimations s'élèvent à 200 milliards et à au moins 50 ans.
Le transport maritime est confronté à un triple défi : la décarbonation, la géopolitique et la nouvelle géographie de l'industrie automobile.
Balle
Lors du salon Euromed à Grimaldi, le secteur automobile est confronté à de nouvelles réglementations environnementales, à des itinéraires de plus en plus exposés et au déplacement de la production automobile vers l'Asie du Sud-Est.
Orizzonte Sistemi Navali signe un contrat de 3,7 milliards d'euros pour deux destroyers
Trieste
Le PPA « Domenico Millelire » a été livré à la Marine.
Livourne : La Cour suprême de cassation casse les condamnations dans l'affaire des docks de Darsena Toscana.
Rome
L'arrêt d'appel a cassé le jugement d'acquittement du tribunal et a condamné trois accusés pour faux idéologique.
Le port de Rijeka prévoit de clôturer l'année 2026 avec un trafic de conteneurs record de 800 000 EVP.
Rivière
Avec le nouveau terminal sur l'île de Krk, le trafic pourrait atteindre 1,7 million d'EVP.
Financement de l'énergie éolienne offshore : Pichetto rassure Tarente, mais Tarente exige des certitudes.
Tarente
Le financement prévu pour le port des Pouilles en 2026 chute à 13,9 millions d'euros. Gugliotti espère une confirmation officielle des ressources restantes en 2027.
Réforme portuaire : la majorité soutient la création de Porti d'Italia SpA
Rome
La commission des transports de la Chambre rejette les amendements restrictifs de l'opposition.
Le Porto Rifugio de Gela a reçu un avis favorable concernant le dragage des eaux portuaires.
Palerme
PORTS
Ports Italiens:
Ancône Gênes Ravenne
Augusta Gioia Tauro Salerne
Bari La Spezia Savone
Brindisi Livourne Taranto
Cagliari Naples Trapani
Carrara Palerme Trieste
Civitavecchia Piombino Venise
Interports Italiens: liste Ports du Monde: Carte
BANQUE DES DONNÉES
Armateurs Réparateurs et Constructeurs de Navires
Transitaires Fournisseurs de Navires
Agences Maritimes Transporteurs routiers
MEETINGS
Événement Assologistica consacré à la stratégie méditerranéenne pour la compétitivité italienne
Rome
Il se tiendra le 30 octobre prochain à Naples.
La réunion publique d'UNIPORT se tiendra à Rome le 6 octobre.
Rome
Débat sur la réforme portuaire et d'autres aspects pertinents du secteur
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REVUE DE LA PRESSE
Cosco Shipping arm readies China IPO to capitalise on global shipbuilding wave
(South China Morning Post)
Rosatom expects cargo traffic along Northern Sea Route to rise 14% in 2026 - CEO
(Interfax)
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FORUM des opérateurs maritimes
et de la logistique
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› Archives
Greenbrier Europe produira le système de transbordement NIK pour TX Logistik
Troisdorf/Berlin
Permet le chargement rapide de semi-remorques non grutables sur les trains
Maersk ouvre son propre centre logistique au cœur de l'Allemagne
Herleshausen
Situé à Herleshausen, il a une superficie de 71 800 mètres carrés
Le chantier naval sud-coréen HJ Shipbuilding & Construction Co. remporte des commandes pour quatre nouveaux porte-conteneurs de 10 100 EVP.
Busan
Le contrat a une valeur totale d'environ 500 millions de dollars.
Parti démocrate : La réforme portuaire du gouvernement ouvre la voie à la privatisation des ports italiens.
Rome
Ghio et Misiani : cela prive également les territoires de ressources et de compétences.
Autoproduction portuaire : Le Conseil d’État rejette la segmentation de l’autorisation conformément à l’article 16, paragraphe 3.
Rome
L'autorisation « partielle » de Cartour dans le port de Salerne a été suspendue.
Le port de Miami clôture l'exercice 2026 avec un trafic de croisière record.
Miami
Le seuil des dix millions de passagers a été dépassé, contre 8,56 millions lors de l'exercice précédent.
Le groupe Grimaldi a pris livraison du nouveau transporteur de voitures et de camions Grande Egitto.
Naples
Sa capacité de charge atteint 9 800 unités de charge utile (CEU).
La réforme portuaire sera discutée à Gênes le 2 octobre.
Gênes
Atelier organisé par l'AdSP et l'association Altero Matteoli
Fratelli Cosulich renforce son réseau logistique avec l'ouverture d'Express Global Dubai
Dubaï
Teresa Cosulich sera responsable du nouveau bureau de logistique.
L’événement « Une mer de Suisse » se tiendra à Lugano le 9 octobre.
Lugano
Neuvième édition du Forum international sur les transports et les infrastructures
Nouvelle attaque contre un navire dans le détroit d'Ormuz
Southampton
Deux membres d'équipage ont été légèrement blessés par balle.
Le groupe Brullo commande trois pétroliers/chimiquiers d'un port en lourd de 40 800 tonnes.
Rome
Commande au chantier naval chinois Anhui Shipyard
Un nouveau centre de production, d'entretien et de stockage de mégayachts ouvre ses portes à Trieste.
Trieste
Les chantiers navals de Trieste ont été fondés par Seadock (groupe Samer) et Yachting Expertise et appartiennent à Friulia.
Confitarma salue l'initiative du gouvernement visant à protéger les navires italiens en mer Rouge.
Rome
Zanetti : La sécurité maritime est, en réalité, une composante de la sécurité économique nationale.
Les syndicats approuvent la plateforme pour la convention collective unique du secteur du transport maritime.
Rome
Filt, Fit et Uilt s'articule autour de trois éléments centraux : le salaire, la protection, la participation et treize demandes concrètes.
FHP Intermodal augmente la fréquence de son service de fret ferroviaire entre Fiorenzuola et Incoronata/Bari.
Milan
Cela peut aller jusqu'à cinq jours par semaine
Cette année, plus de 2 000 grands yachts ont navigué le long des côtes italiennes.
Rome
+10 % pour les bateaux en propriété et une tendance globalement stable pour les bateaux de location.
L'événement « Cyber-résilience dans le secteur maritime : défense, réglementation et coopération européenne » se tiendra à Rome mardi.
Rome
Elle est organisée par Var Group et Confitarma
Avec l'acquisition de HTG, Smeup élargit son portefeuille dans le secteur de la logistique et du transport.
Erbusco
L'entreprise basée à Turin est spécialisée dans le développement de logiciels propriétaires.
Ports saoudiens : le trafic de vrac liquide devrait fortement diminuer en 2025
Riyad
Le trafic total a chuté à 298,3 millions de tonnes (-10,9 %).
Une délégation du port lituanien de Klaipeda a visité le port de Livourne.
Livourne
Comparaison approfondie de leurs plans de développement des infrastructures respectifs
Nouveau service OOCL entre la Méditerranée occidentale et le Canada
Hong Kong
Collaboration avec les compagnies de l'Ocean Alliance et d'autres transporteurs
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Gênes - ITALIE
tél.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
Numéro de TVA: 03532950106
Presse engistrement: 33/96 Tribunal de Gênes
Direction: Bruno Bellio
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