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Journal indépendant d'économie et de politique des transports
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et de la logistique


A.L.C.E.
Associazione Ligure Commercio Estero

Relazione del Consiglio
all'Assemblea dei Soci

Genova, 19 giugno 2003

 

PARTE I


ANALISI MACROECONOMICA

1. LA CONGIUNTURA NEL MONDO

L'anno passato è stato caratterizzato da estrema incertezza e volatilità, ampiamente riflesse in due parametri sintomatici: una domanda stagnante e prezzi delle commodities estremamente imprevedibili.

Le premesse nella prima metà del 2003 lasciano intuire uno scenario probabilmente ancora peggiore. Secondo il WTO l'effetto congiunto dei fattori destabilizzanti a livello sociale, politico ed economico porterà nell'anno in corso ad una crescita complessiva dell'economia mondiale vicina al valore zero.

A livello internazionale il 2002 ha avuto una netta connotazione socio-politica, che ne ha condizionato pesantemente la stessa fisionomia economica.

Gli strascichi terroristici post-11 settembre 2001, come largamente prevedibile, hanno determinato un rigurgito nella politica di pacificazione forzata da parte degli Stati Uniti, dapprima nella guerra per la liberazione dell'Afganistan e poi nel conflitto in Iraq, con risultanze nocive per l'economia mondiale in tutti i settori e mercati geografici, oltre a determinare un'accentuata frattura tra l'Occidente e l'Islam.

In Europa si è verificata una spaccatura politica in due schieramenti. Da un lato la linea più decisionista, che vede il Regno Unito, l'Italia e la Spagna accodati agli Stati Uniti; dall'altro i paesi europei non interventisti, più morbidi verso l'Iraq: Francia e Germania.

Una situazione dicotomica che avrà un forte riverbero economico in fase di ricostruzione del paese mediorientale, procurando interessanti opportunità imprenditoriali ai paesi schierati nel primo blocco, tra cui il nostro. Ma che, sotto il profilo politico, rischia di determinare una situazione scomposta, un fatto non auspicabile ai fini della solidità di un Unione Europea tesa verso un'unitaria univocità, anche in vista dei cambiamenti, già deliberati e di prossima attuazione, riguardo l'allargata membership.

L'anno in corso ha serbato un'altra amara sorpresa, con l'esplosione inattesa ed imprevedibile di una piaga epidemica, non si sa ancora quanto contenibile geograficamente, quale la SARS; un bubbone sociale che ha destabilizzato economie e società di paesi legittimamente indicati quali nuovi motori dell'economia mondiale nel XXI secolo, e ora inopinatamente in ginocchio.

L'area emergente del Far East sta sfiorando una pesante recessione. Il gigante Cina, che viaggiava ad una crescita del PIL del 7-8% annuo stimolando un effetto-trascinamento nei confronti dei paesi limitrofi, rischia di regredire temporaneamente al quel torpore storico da cui si era infine risvegliato.

Sarebbe un grave errore considerare il turismo l'unico settore a rischio in questa tumultuosa situazione in cui si combatte contro un nemico invisibile. Gli scambi commerciali tra Occidente e Oriente, ultimamente ravvivati dall'incedere sicuro della nuova Cina inserita nel WTO, sono oggi in regressione.

Nell'incertezza derivante dai tentennamenti dell'economia statunitense, dalla crisi radicata della Germania e dal basso profilo tenuto in questi ultimi anni dal Giappone, l'assenza di un paese leader quale aspirava di essere la Cina crea un vuoto pauroso negli scenari prospettici della globalizzazione.

L'interrogativo "quale area o paese avrà la maturità e forza di guidare l'economia mondiale in questa delicatissima fase congiunturale?" rischia dunque di rimanere a lungo irrisolto.

Un altro focolaio di grave disagio è il Sud America, dove le economie principali non si sono ancora risollevate dalle bastonate degli ultimi anni; un danno anche diretto poiché paesi ricchi di risorse primarie come Argentina e Brasile costituiscono un riferimento importante per molte imprese ALCE.

La ripresa, quando effettivamente si concretizzerà, sarà comunque lenta e graduale. Secondo stime Confindustria, propedeutico alla crescita dell'economia mondiale sarà il tendenziale ripristino di una quasi-parità tra Euro e Dollaro, con un rapporto di cambio più equilibrato. Il commercio internazionale, secondo la medesima fonte, quest'anno è destinato a crescere solo del 3-4%, ai livelli modesti del 2002. Nel 2000 tale tasso era fissato al 12% contro una media del 6% nell'ultimo decennio.




2. LA CONGIUNTURA IN EUROPA

In tutta Eurolandia la prima parte del corrente anno ha fatto registrare una crescita nulla del PIL. Un segnale così negativo non si ricordava dai giorni dell'attentato alle Torri Gemelle.

Coerentemente con questo andamento deficitario, nel 2003 la crescita del commercio internazionale per i paesi dell'Unione Europea non sarà superiore all'1%, salendo l'anno prossimo all'1,8%.

L'allargamento dell'Europa da 15 a 25 membri, effettivo dal luglio 2004, è un grande ulteriore cambiamento verso la concretizzazione di quel disegno pan-europeo ipotizzato dai padri fondatori della CEE quasi cinquant'anni fa.

A margine di questa svolta storica, vi saranno effetti collaterali potenzialmente destabilizzanti, oltre a probabili benefici..

Un primo effetto sarà l'appesantimento dell'apparato burocratico e quindi della rapidità di decidere, a risolvere il quale potrebbe giovare l'approvazione della nuova Costituzione Europea, con l'introduzione del principio di maggioranza in vece di quello di unanimità.

Anche l'economia di Eurolandia potrebbe soffrirne; l'incorporazione di paesi meno avanzati rischia di rallentare la crescita complessiva, come dimostrano anche le persistenti incertezze di Svezia e Regno Unito ad abbracciare l'Euro, evitando di farsi coinvolgere in un gruppone che si muove meno dinamicamente delle rispettive economie nazionali. Ovviamente questo genere di problemi sarà moltiplicato proporzionalmente al numero di membri dell'UE.

Nel partito dei favorevoli si denota come i nuovi paesi membri stiano velocemente recuperando il gap cui li hanno confinati le passate economie di stato, mostrando tassi di crescita superiori ai Quindici.

Per i vecchi membri UE ciò significa l'apertura di nuovi mercati all'esportazione e, in virtù dell'effetto riflesso ' aumento della ricchezza nei Quindici ' anche delle importazioni verso questi stessi paesi.

Sotto il profilo politico l'UE, in vista dell'allargamento ad altri 10 membri strutturalmente più deboli e carichi di problemi sociali, economici e politici, necessita della massima compattezza e coesione, senza la quale la metabolizzazione dei nuovi stati potrebbe rivelarsi davvero traumatica. L'esempio delle difficoltà sofferte dalla Germania unificata è da ricordare e valutare con attenzione.

Per quanto concerne la politica monetaria comune, il secondo anno a regime dell'Euro è stato caratterizzato da una crescita sicuramente ben oltre le aspettative, persino eccessiva, del valore di cambio rispetto a Dollaro, Yen e Franco Svizzero.

I dubbi sulle debolezze dell'Euro, diffusi tra gli osservatori pochi anni orsono, imprevedibilmente sono stati rimpiazzati da dubbi di natura opposta, ovvero se un Euro così poderoso giovi effettivamente ai paesi membri. Una risposta univoca non è possibile, anche nell'ambito delle nostre stesse imprese essendoci sia quelle che ne traggono giovamento sia quelle a detrimento delle quali detto fattore incide.

In linea generale il Super-Euro sembra motivo di forte ansietà, perché evidentemente frena le esportazioni. Recentemente la moneta comune ha raggiunto i livelli storici massimi nel rapporto non solo col dollaro ' ovvero + 25% nell'ultimo anno, pari al valore del debutto (1,18) nel gennaio 1999 - ma anche con lo yen. Molti analisti ritengono che la corsa al rialzo della moneta unica - capace di recuperare il 43% rispetto al valore minimo raggiunto nell'ottobre 2000 - non si arresterà a breve..

Un auspicio sul quale tutti sono allineati è che presto l'Euro possa diventare moneta comune sia per i paesi membri che ancora vi oppongono resistenza sia per i nuovi 10 membri, in modo da consolidare la base economica dell'UE e così agevolare gli scambi intra-mercato in tutte le direttrici di traffico.

Consola poco il fatto che un Euro forte possa limitare l'inflazione, in Europa scesa a valori medi del 2-2,5%; anche la deflazione comporterebbe effetti collaterali non gradevoli.




3. LA CONGIUNTURA IN ITALIA

L'Italia nella prima metà del 2003 reitera le negatività che hanno caratterizzato tutto lo scorso anno.

La crescita è tendenzialmente molto bassa, come testimoniato da tutti i principali indicatori economici (PIL, produzione, occupazione), che registrano variazioni minimali, se non addirittura di segno negativo. Non consola certo la consapevolezza di essere in buona compagnia in tutta Europa.

In particolare il PIL sta crescendo a un ritmo molto basso (1,5% su base annua, contro il 2% del 2001) per effetto della modesta crescita dei consumi e della contrazione degli investimenti e della produzione.

Secondo l'ISTAT nel primo trimestre 2003 la bilancia commerciale italiana ha accusato un saldo passivo di quasi 3 milioni di Euro, di cui due terzi relativi agli scambi intra-UE, indice di una scarsa competitività della nostra economia. Non desta stupore che l'annuale indagine di Fortune sulle 500 maggiori imprese mondiali veda 9 imprese su 10 tra quelle italiane in graduatoria classificate come non manifatturiere; l'unica società che produce è peraltro nell'orbita statale.

Il 2002 è stato caratterizzato dalle crisi di alcune grandi imprese italiane. Quella attraversata dalla FIAT è gravissima, non solo per il rilievo che il gruppo assume a livello nazionale ed internazionale. L'effetto-catena da esso innescato, con pesantissime ripercussioni sull'indotto diretto e, in ultima analisi, sull'indotto dell'indotto, ha determinato sostanziose riduzioni nei livelli di consumo delle famiglie.

La manovra dello scudo fiscale, al di là del gettito contingente apportato alle esauste casse statali, non sembra avere favorito quella reintroduzione nel circuito economico dei capitali rientrati che sottendeva.

A livello di politica economica, le riforme più volte annunciate continuano a trascinarsi lungo iter tortuosi e lenti, ostaggio di una perdurante litigiosità tra le istituzioni al Governo ed all'opposizione.

Le privatizzazioni sembrano non giungere quasi mai a punti fermi, spesso si arenano su binari morti. L'Italia, secondo uno studio Eurispes, è ultima in Europa come indice di infrastrutturazione. "Un deficit che si riflette in negativo sulla capacità competitiva dell'impresa" conclude il citato studio.




4. LA CONGIUNTURA IN LIGURIA

La Liguria non sfugge alla regola di vivere, in scala, le stesse problematiche generali che affliggono il Paese. Un esempio sintomatico è fornito dalle crisi di grandi imprese locali quali la Marconi, con gli effetti deleteri sull'indotto immediato e quello derivato già accennati in precedenza.

Le vicissitudini attualmente vissute da molte imprese industriali liguri e le incertezze che contornano altri settori trainanti in Liguria, come la cantieristica, dipingono un futuro a tinte piuttosto fosche.

La dinamica commerciale ligure nel 2002 è stata negativa. Il nostro export ha subito una contrazione del 10% rispetto al 2001, assai superiore sia a quello del Nord-Ovest (-4,6%) che nazionale (-2,8%). Secondo l'ISTAT, il calo è stato tendenzialmente generalizzato, ma si è evidenziato maggiormente sulle vendita di macchine di precisione, meccaniche, elettriche ed impiantistica.

Anche in Liguria, il panorama politico, non diversamente da quando accade a livello centrale, si caratterizza per le continue lacerazioni all'interno degli organi deputati a governare.

Un commento più positivo va invece speso per la ferma interpretazione e difesa a Roma delle necessità del nostro territorio in ordine alla destinazione d'uso dell'area strategica di Cornigliano, un punto su cui viene dato atto alla Giunta Regionale di essersi battuta in maniera coerente.

Tra le note liete, i progressi nell'immagine e, al completamento di grandi opere già avviate o cantierate, anche nella funzionalità e vivibilità delle nostre città maggiori. Genova sta raccogliendo i frutti di quell'opera di rinnovamento dell'arredo urbano che, partendo dalle Colombiane del 1992, attraverso i momenti topici del G8 e quello imminente della Capitale della Cultura Europea nel 2004 - un volano idoneo a fare decollare Genova - permetterà di avere un proscenio degno di una città internazionale.




5. L'INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE LIGURI
Liguria International

La nostra regione è stata la prima ad abbracciare uno strumento innovativo finalizzato a rilanciare l'import e l'export di prodotti e servizi sfruttando le sinergie tra istituzioni ed imprenditoria per cogliere le nuove opportunità di mercato derivanti dalla globalizzazione.

La nuova società consortile Liguria International, controllata dalla Regione tramite Filse (51%) e partecipata dalle quattro Camere di Commercio provinciali (9% ciascuna) e vari enti ed associazioni di categoria, tra i quali ALCE è un socio fondatore, ha mosso i suoi primi passi concreti nel 2002.

L'idea alla base è mettere a sistema tutto ciò che passa attraverso iniziative individuali e occasionali; la nuova cabina di regia, che opera da interfaccia con istituti quali ICE, SIMEST e SACE, coordina le risorse economiche, finanziarie, informative, know-how razionalizzando ed indirizzando le azioni.

Le iniziative sono sostenute dall'Assessorato alle Attività Produttive della Regione Liguria beneficiando dei fondi della misura 3.7 Docup di Obiettivo 2 (6 milioni di Euro sino al 2006). Una svolta positiva dovrebbe derivare dalla concretizzazione di TECAL, strumento che renderà gestibili i fondi oggi nominalmente disponibili. Al termine del triennio Liguria International dovrà aver sviluppato un programma e consolidato una immagine sufficienti a continuare l'attività senza i contributi europei.

L'idea di accorpare in un'unicum più efficiente i compiti finora svolti in maniera disorganica, e talvolta farraginosa, da enti di portata e competenza limitate, promuovendo la Liguria nei confronti dei paesi esteri e sviluppando l'interscambio commerciale, è sicuramente valida.

Già in passato avevamo ripetutamente lanciato il grido di dolore per il proliferare di iniziative unilaterali alle quali i collettori naturali, come il defunto CELIG, non avevano saputo mettere ordine.

In sede operativa l'ALCE, che possiede il know-how per favorire la penetrazione all'estero delle realtà liguri, potrà dare un legittimo contributo a Liguria International anche in ambito di Comitato Tecnico, dove sono presenti nostri Soci.

Sebbene le prime mosse non siano del tutto convincenti, è evidentemente presto per giudicare la praticità del nuovo strumento; superata la fase di avviamento, il 2003 sarà il primo anno realmente incisivo.

Tra i suoi obiettivi dovrà risiedere l'ampliamento della sfera geografica, dai primi contatti intrattenuti, a regioni di grandi prospettive, appena sarà messa alle spalle l'attuale sfavorevole congiuntura.

I suoi meccanismi operativi dovranno prevedere un vero coinvolgimento delle imprese cui sono destinati i benefici delle sue azioni.

Un aspetto essenziale per decretarne la concreta utilità è che Liguria International possa essere effettiva fonte di sviluppo di nuovi contatti ed opportunità immediatamente ribaltabili sugli associati di ALCE e sugli operatori che la sostengono.

Non vorremmo che essa diventasse un'inutile stanza di compensazione o un ulteriore passaggio intermedio nelle procedure di internazionalizzazione e affiliazione estera.

Tra le recenti iniziative della nostre istituzioni locali va infine segnalata ed apprezzata la costituzione a Bruxelles di Casa Liguria, una lobby dotata di presidio fisico presso l'Unione Europea deputata a tutelare gli interessi della nostra regione e delle imprese liguri. Una risposta concreta alla decisione annunciata dal Vice-Ministro D'Urso di localizzare a Genova, quale sede naturale, il tavolo permanente per la internazionalizzazione della logistica.




6. COMMERCIO ESTERO: LE PROBLEMATICHE DELLE IMPRESE LIGURI

  • Lavoro

Occorre una maggiore duttilità del lavoro, nelle economie occidentali fattore sempre più decisivo ai fini delle concorrenzialità dell'impresa.

La flessibilità è l'unico strumento efficace per aumentare l'occupazione. Gli strumenti derivati dalla legge coniata dall'economista Marco Biagi ampliano le opportunità per un impiego stabile rivolto a tutti i lavoratori. Oggi le forme contrattuali non rigide sono molteplici ' ad esempio citiamo job on call, lavoro accessorio, job sharing, contratto di progetto, lavoro interinale, staff leasing - ed il loro incrocio permetterebbe sicuramente ai lavoratori maggiori opportunità di impiego ed alle imprese, beneficiando di costi fissi inferiori, notevoli margini di espansione delle attività.

Il dibattito sull'art. 18 va avanti da molto tempo. Al momento della lettura di questa nostra relazione gli esiti del referendum del 15 giugno saranno già noti.

Già sulla scelta del meccanismo nutriamo parecchie riserve: il referendum, strumento politico, poco si adatta alla definizione di un problema che è soprattutto di ordine tecnico, mostrando forse la vera intenzione dei promotori di trasporre il contraddittorio su base politica anziché economica.

Ragionando in una situazione anteriore, ALCE ritiene senza ombra di dubbio che non si debba estendere alle piccole imprese la rigidità determinata dall'applicazione dello Statuto dei Lavoratori alle imprese con 15 o più dipendenti. Tale limitazione è fonte di un'ingessatura sul fronte del datore di lavoro, col risultato di causare finalità opposte a quelle perseguite. Seguendo la falsariga di paesi all'avanguardia, auspichiamo invece l'introduzione in misura più ampia di forme di lavoro pratiche e flessibili che possano al contempo salvaguardare le esigenze della domanda e dell'offerta di lavoro.

A livello locale non possiamo non mostrare grande preoccupazione per la serie di esuberi che hanno colpito alcune tra le maggiori aziende del substrato ligure. Casi come quello della Marconi nuocciono a tutti, ed il Governo Centrale e quello Regionale dovrebbero prendere contromisure adeguate.

Va notato che i lavoratori di dette aziende in esubero non sono purtroppo facilmente reintegrabili in altri organici perché formati secondo parametri aziendali molto stereotipati e con profili rigidi.

Perciò in Liguria si assiste al paradosso di lamentare una carenza sia da lato della domanda che dell'offerta di lavoro. Un mea culpa, sotto questo profilo, andrebbe recitato dai lavoratori stessi, nella nostra regione assai poco propensi alla mobilità territoriale, mentre altrove la facilità di riassunzione è anche legata ad una maggiore disponibilità ai trasferimenti lontano dal luogo di residenza.

  • Sistema bancario

Il sistema bancario è carente in alcuni servizi. Gli istituti di credito soffrono ' e di conseguenza fanno soffrire alla clientela ' di una certa mancanza di tempestività operativa e di flessibilità mentale ad adeguarsi alle esigenze di chi commercia con l'estero con regolarità.

Come sottolineato in precedenti nostre relazioni, la concentrazione dal lato dell'offerta ha ulteriormente sfavorito i clienti delle banche, limitando il numero e l'entità complessiva degli affidamenti.

Le banche italiane sono molto onerose nei nostri confronti, ed in prospettiva sembrano addirittura orientate ad un'ulteriore recrudescenza.

Una della cause risiede nell'introduzione in maniera non del tutto corretta dei parametri stabiliti dall'Accordo Basilea II. I membri dell'ALCE infatti lamentano che l'interpretazione dei criteri di valutazione esplicitati in questa nuova convenzione, che entrerà obbligatoriamente in corso tra tre anni, viene stravolta sino al punto di addossare alle incolpevoli aziende situazioni nuove.

Più precisamente, la norma sul debt equity ratio delle istituzioni bancarie vincola queste ad attenersi ad un bilanciamento sui fidi concordati in base a propri criteri analitici di misurazione del rischio, il cosiddetto rating delle imprese (che può essere sia interno alla banca che affidato a società specializzate).

Nel caso delle imprese commerciali, i cui debiti sono costituiti da finanziamenti agli acquisti delle materie prime e quindi capitale circolante, il rating normalmente in uso presso le banche viene fuorviato dall'entità di questo cespite, considerato a torto come un vero indebitamento. Ne consegue che le imprese del commercio estero sono penalizzate rispetto a quelle industriali, e perciò ricevono minori affidamenti e quindi sono implicitamente costrette a ridurre la propria attività.

  • Fiscalità e burocrazia

La fiscalità è ancora un fattore assai penalizzante le imprese, ed in particolare per quanto riguarda il puro trading internazionale. Una debolezza che ha indotto alcune aziende a delocalizzare sul territorio estero, causando alla Liguria un certo depauperamento di risorse. Per ovviare a ciò, sarebbe opportuna una migliore interpretazione degli strumenti fiscale a favore di questo genere di imprese.

Un dato assimilabile, per la sua incidenza negativa, all'argomento fiscale riguarda i costi della burocrazia.

Secondo un'indagine Unioncamere-ISTAT, ogni anno le imprese italiane pagano complessivamente 9 miliardi di Euro (pari allo 0,8% del PIL nazionale) in spese per adempimenti burocratici, la metà dei quali contribuite da imprese sotto i 10 dipendenti.




7. LE DOGANE

Le nuove norme sulla port security approvate dopo la recrudescenza del terrorismo internazionale hanno imposto un ripensamento generale delle procedure sulle merci in transito.

Il porto di Genova, paradossalmente, rischia di essere vittima del proprio forte sviluppo; la paralisi dell'attività, come già ampiamente dimostrato in alcune circostanze, è indotta dalla sempre più vasta quantità di documenti che debbono accompagnare le transazioni.

A Genova il nuovo Direttore della Circoscrizione Doganale Dott. Luigi Nottola ha dato un'impronta dinamica al suo incarico avviando un processo di informatizzazione delle procedure di verifica doganale in stretta sinergia con gli analoghi controlli effettuati da altri organi istituzionali. L'obiettivo è compattare tali operazioni in un unico momento e minimizzare le rotture di carico limitando i tempi e i costi, considerando che la selezione e verifica dei container impone 3 o 4 movimenti per unità di carico.

Il nuovo meccanismo per lo snellimento delle procedure ai varchi doganali, recentemente introdotto al gate di Voltri e sintomaticamente definito 'operazione tagliacode', dovrebbe esserne un primo esempio.

Propedeutica alla realizzazione di questi obiettivi è l'integrazione dei vari sistema informativi in uso.

Si sottolinea come in generale le Istituzioni che operano nel porto (Agenzia delle Dogane, Guardia di Finanza, Sanità Marittima, Autorità Portuale e Capitaneria di Porto) dimostrino piena maturità in questo senso, manifestando un serio interesse a risolvere tali problemi.

A questo proposito, nella consapevolezza che la prosperità del nostro porto dipenderà anche dalla capacità di implementare nuove tecnologie informatiche e telematiche asservendole ai traffici e alle sempre più spinte esigenze di celerità, l'ALCE mostra apprezzamento per l'iniziativa messa in pista dall'Associazione degli Spedizionieri, che sta investendo propri capitali nel progetto di Information Technology implementato da un consulente privato.

Una questione delicata attiene la necessità di una piattaforma mobile su rotaia per automatizzare, svincolandolo dalla partecipazione diretta degli autisti e quindi ovviando alla presunta nocività a loro danno, il passaggio sotto gli scanner a raggi-X dei container che sono oggetto d'indagine. Tale esigenza dovrebbe essere risolta a breve concretizzando gli investimenti già disposti dall'Autorità Portuale.

Un aspetto specifico è inerente all'attività dei provveditori di bordo, per i quali sussiste il problema dei vincoli doganali relativi alla fornitura nave. Occorre ammodernare anche questo sistema con le nuove procedure applicando, con una certa flessibilità, le regole generali della sicurezza alla specificità della tematica, allineandosi a quanto già in vigore presso altri paesi, come ad esempio in Olanda. Al limite, come peraltro già verbalmente concordato dalla Dogana, tale adeguamento sarà ottenuto previa modifica della normativa vigente.

La sicurezza, ha un costo tangibile. La normativa Advance Manifest Submission 24 ore prima della partenza della nave dal porto estero, introdotta senza eccezioni dalle dogane USA da febbraio, ha provocato un netto aumento di costi per agenzie marittime e compagnie di navigazione, che hanno immediatamente ribaltato tali oneri addizionali sui clienti: spedizionieri, caricatori, esportatori. Non ci sembra corretto.

Oltre al danno economico per le singole imprese che subiscono questo nuovo balzello, il timore paventato è che la questione della security possa provocare distorsioni commerciali penalizzando i porti che hanno adottato per primi tali norme severe. A breve scatterà la fase attiva, per i cui investimenti si attingerà dalle risorse pubbliche disponibili (9 milioni di Euro per Genova e per La Spezia, porti inseriti nella lista dei 20 più attivi nelle relazioni commerciali con gli USA; 5 milioni di Euro per Savona), con collaborazione intensa tra doganieri USA e italiani.

Nell'ambito delle procedure doganali, nuovo vigore è stato dato allo sviluppo del progetto Audit, fortemente voluto dall'Amministrazione Doganale; uno strumento poco oneroso e molto utile alle imprese per lo snellimento e la facilitazione delle procedure doganali ma che, pur essendo attivo da alcuni anni con procedure di attivazione semplici e rapide, non ha avuto sino ad ora il riscontro atteso.

Il suo aspetto innovativo è inerente il controllo non più rivolto alla singola dichiarazione doganale ma all'affidabilità dell'intero sistema-azienda nei confronti dell'amministrazione.

La valutazione di affidabilità doganale di un operatore, misurata attraverso tecniche di auditing da svolgersi presso l'azienda tramite il giudizio del team di audit, non mira a reprimere l'utente ad a sanzionarlo; al contrario, in caso di riscontro di irregolarità amministrative, vengono proposte azioni correttive al fine di permettere alle imprese di migliorare il loro grado di affidabilità doganale e quindi ottenere reali facilitazioni.

L'audit rivolto alle realtà operanti nel mercato da almeno tre anni consente di realizzare - in base al grado di affidabilità riscontrato, peraltro sempre migliorabile - reali benefici procedurali ed economie gestionali negli scambi merci con l'estero, sia in termini di riduzione dei tempi di perfezionamento delle operazioni che di abbattimento dei costi di esercizio.




8. I PORTI

Nel 2002 la congiuntura globale sfavorevole non ha risparmiato i porti liguri, alle prese con traffici stagnanti per i noti motivi.

Naturalmente tali contingenze negative non devono far perdere di vista gli obiettivi in proiezione, che prevedono un adeguamento dei nostri porti alle crescite anticipate da vari indicatori macro-economici.

Il momento è decisivo, nella misura in cui, durante una fase calante, la permanente carenza di infrastrutture ricettive mette a maggiore repentaglio il futuro dei porti meno organizzati. Come noto, le merci, spostate 'temporaneamente' in altri scali in attesa del superamento di determinati vincoli, ci mettono poco a fissarsi 'permanentemente' in tali porti, senza possibilità di recupero per i perdenti.

Alla luce di tali rischiosità, preoccupano enormemente certi atteggiamenti conflittuali esistenti in alcune parti del territorio ligure contro i nostri porti, che viceversa tutti ci riconoscono quali maggiori fattori di ricchezza. Nessuno dei tre scali ' Genova come La Spezia e come Savona ' è stato ed è tuttora immune da tali episodi di intolleranza contro la necessaria espansione delle infrastrutture portuali.

Va rammentato che la mezza dimensione, per un porto, non ha alcun senso, visto il proliferare di concorrenti sempre più agguerriti in Italia e nei paesi vicini.

Dobbiamo quindi porci, per l'ennesima volta, il quesito di fondo: essere o non essere una regione portuale? Nel primo caso, l'attuale dimensionamento è insufficiente, se si vuole giocare il ruolo di gateway o addirittura di hub center per l'Europa; nel secondo, viceversa, i nostri tre porti sono sovradimensionati se la loro funzione dovrà esaurirsi in quella di transito veloce delle merci.

Sul piano politico, notiamo con rammarico i persistenti condizionamenti allo sviluppo portuale dettati da certa logica individualista che paralizza la progettualità esistente, come dimostra la vicenda dell'opposizione pregiudiziale al completamento di Voltri ed alla sua ulteriore fase d'espansione.

Tali frizioni sono emblematiche del difficile rapporto che continua a sussistere con la città, in capace di inquadrare il valore aggiunto recatole dalle attività portuali. Di questi contrasti è sintomatica la crisi politica vissuta dall'Agenzia Città-Porto, costituita appena un anno fa proprio per risolvere le distonie che possono sorgere nell'attuazione dei piani di sviluppo portuali.

Approvati, in taluni casi dopo percorsi estremamente faticosi, i Piani Regolatori Portuali di Genova, La Spezia e Savona necessitano di essere realizzati in tempi brevi per attuare in concreto uno sforzo sotteso al recupero di competitività nei confronti dei porti rivali in Mediterraneo ed in Nord Europa.

Alla fine di quest'anno scadrà il secondo mandato, non rinnovabile, alla Presidenza dell'Autorità Portuale di Genova dell'Avvocato Giuliano Gallanti, che l'ALCE vuole pubblicamente ringraziare per il compito svolto in questi otto anni con estrema dedizione e professionalità.

La nomina del sostituto avviene in una fase delicata per il porto, impegnato nell'espansione prevista dal Piano Regolatore Portuale che dovrà cambiare volto alle banchine genovesi. L'auspicio è che il nuovo Presidente sia in grado di maneggiare con padronanza la materia portuale senza peraltro essere uomo di categoria ' e che quindi non condivida il suo impegnativo compito con altre cariche o attività imprenditoriali ' né tantomeno sia una figura politicizzata.

Analoghe considerazioni valgono per l'Autorità Portuale di La Spezia nel momento, non lontano, in cui anche il secondo mandato quadriennale del Presidente Dottor Giorgio Bucchioni andrà a scadenza.

A La Spezia, porto degno rivale di Genova per i traffici di numerose merceologie, si riscontrano ancora parecchie litigiosità ed incomprensioni con la città ed il territorio, come dimostra l'annosa questione dei dragaggi, la cui esecuzione risulta inderogabilmente una chiave di volta per assicurare lo sviluppo dello scalo o, più precisamente, per evitarne la marginalizzazione dallo scenario competitivo internazionale.

L'ALCE non è certo contraria al progetto di recupero del waterfront spezzino razionalizzando aree oggi a destinazione d'uso frammentaria, purché ciò non vada a scapito delle operazioni commerciali. Nessuno può permettersi il lusso di scordare che il porto, dopo la crisi dell'industria di stato, rimane la maggiore risorsa del territorio spezzino; quella che, in prospettiva, fornisce le maggiori garanzie.

Il terzo, in ordine alfabetico, porto ligure di levatura internazionale, sotto la guida del Presidente Ingegner Alessandro Becce sta raggiungendo interessanti risultati.

Tra questi, le ingenti opere pianificate nel nuovo Piano Regolatore Portuale, recentemente approvato, tra cui spicca decisamente la nuova Darsena e lo sviluppo importante del bacino di Vado, dove sono previste facilities dedicate alle merci varie, container, rinfuse ed auto.

  • Caffè ed internazionalizzazione dei nostri porti

Va segnalato il notevole successo dei nostri porti relativamente ai traffici del caffè, commodity storicamente rilevante per la nostra economia territoriale.

Nell'ultimo biennio alcuni soci dell'ALCE, operando all'interno di ASSOCAF, si sono fatti promotori dell'importante iniziativa che ha visto i porti di Genova e Savona - a coronamento di un lungo processo, certificato solo dopo aver raggiunto elevati livelli di affidabilità tecnica, normativa e finanziaria e aver mostrato un corredo di attrezzature adeguate - guadagnarsi la qualifica di delivery point nel Mediterraneo della Borsa del Caffè di Londra.

Si sono così poste le premesse per mettere in grado l'Italia di recuperare quei traffici che, pur essendo destinati alla Svizzera ed all'Europa centro-orientale, prima transitavano per i porti del Nord Europa.

Dopo il riconoscimento alla Borsa di Londra, il periodo d'avviamento ha dato già i suoi frutti. Nei primi sei mesi, dal settembre 2002 al marzo 2003, il binomio portuale Genova-Savona ha già risalito le posizioni in Europa, in termini di volumi di traffico, collocandosi al terzo posto dietro ai colossi Anversa ed Amburgo, per ora irraggiungibili. Un dato che riverbera a livello assoluto, dove Genova e Savona sono cresciute del 40% nel 2002, per un totale di 150 mila tonnellate, sorpassando la rivale storica Trieste, per decenni al vertice in Italia grazie ai privilegi fiscali garantiti dal famoso 'differito'.

Il prossimo passo di questa politica di internazionalizzazione prevede un analogo riconoscimento alla Borsa di New York. Un gradino forse ancora più elevato da salire, vista soprattutto la forte resistenza attuata dagli operatori del Nord Europa che, visibilmente infastiditi dalle prime risultanze sulla Borsa di Londra, cominciano a guardare con fondato timore ai porti liguri quali concorrenti agguerriti.

L'elemento che comunque non può sfuggire è la positività della collaborazione sinergica tra autorità portuali limitrofe da un lato ' a dimostrazione che la concorrenza va correttamente condotta secondo una logica di sistema, non contro il porto vicino, ma contro i sistemi portuali esteri alternativi a quello ligure ' nonché, dall'altro lato, quella tra settore pubblico ed operatori privati.

Non era mai successo a porti come Anversa e Amburgo - che fino a 2/3 anni fa ci guardavano dall'alto verso il basso - di essere sottoposti ad una tale pressione competitiva dalla Liguria.

  • Distripark

L'interrogativo Distripark è stato finalmente sciolto dal Governo, che con legge sulla sistemazione delle aree di Cornigliano, ha assegnato all'Autorità Portuale un'area a levante di 25 ettari, sebbene stime autorevoli, sulla base del traffico previsto nei prossimi anni, evidenziassero un fabbisogno di 50 ettari.

Come imprenditori del commercio con l'estero non possiamo evitare di sottolineare ancora una volta come la realizzazione di attività logistiche nell'ambito di un Distripark sia un pre-requisito essenziale nella prospettiva del ruolo di collettore di traffici internazionali che il porto di Genova deve assumere.

L'ALCE ha partecipato attivamente alla realizzazione di un accurato studio di fattibilità di un Distripark Endoportuale, che la Consulta Marittimo, Portuale e Logistica della Camera di Commercio ha realizzato con l'ausilio di consulenti esterni specializzati, dal quale emergono i seguenti punti nodali:

- Indispensabilità della struttura per i porti, come Genova, che aspirano a diventare Hub Centers; secondo stime concrete il 15% dei containers in arrivo a Genova (prevalentemente quelli dai paesi del Sud Est Asiatico) necessitano di rilavorazioni prima di essere avviati ai mercati finali.

- Secondo stime ricavate da esperienze analoghe a Barcellona e Rotterdam, il valore aggiunto di un Distripark è di 1,5 milioni di Euro per ettaro e ulteriori 5,4 milioni di Euro nell'indotto.

- I posti di lavori diretti sono stimati da 15 a 30 addetti per ettaro a seconda della tipologia delle attività.

Ma la particolarità che emerge chiaramente è che, data anche la ridotta area disponibile, il successo del Distripark si può ottenere solo con la presenza del maggior numero di operatori qualificati, che andranno dunque selezionati in base alle attività capaci di generare il maggior valore aggiunto. Sarà così indispensabile pensare ad una 'griglia' di entrata da verificare sulla base di piani industriali credibili.

Altro fattore decisivo sarà il regime doganale applicato. Data la nuova legislazione europea in materia, lo studio evidenzia che al tradizionale regime di Zona Franca sono preferibili regimi più flessibili, studiati per singolo operatore. Inoltre è auspicabile riservare spazi alle attività dei servizi accessori, quali officine di riparazione, strutture per la ricezione e ristorazione, uffici di certificazione di qualità ecc.

Da queste varie esigenze emerge la necessità che il Distripark venga amministrato da un'apposita entità che governi tutte le fasi, dalla realizzazione alla scelta degli operatori, dall'interfaccia con la dogana all'approntamento dei vari servizi (tra cui è molto importante la rete telematica).

In questa ipotesi, guardiamo favorevolmente all'offerta di collaborazione all'Autorità Portuale lanciata dal presidente della Camera di Commercio Gianni Odone considerando che l'Ente Camerale, per la molteplicità delle sua attività, ci sembra molto adatto a tale ruolo.

Il nuovo interrogativo riguarda invece l'effettiva partenza dei lavori previsti. Un'eventuale inerzia rischia di far perdere il momento imprenditoriale a beneficio di iniziative concorrenti, considerando che, anche nella miglior ipotesi circa l'avvio dei lavori di riqualificazione, i tempi di esecuzione saranno di 5 anni.




9. LOGISTICA E TRASPORTI: I NODI DELLE COMUNICAZIONI IN LIGURIA

Si dice usualmente repetita iuvant. In realtà cominciamo a dubitare circa la validità dell'assunto, se è vero che, allorquando ci troviamo a trattare le tematiche della logistica e dei trasporti con riguardo alle infrastrutturazioni sul territorio, i nodi della Liguria, mai venuti al pettine, sono sempre i medesimi.

Tanto che il lettore distratto che scorresse le nostre relazioni degli ultimi anni a questo stesso capitolo troverebbe molto attuali e sostanziali le osservazioni che invece appartengono ad un passato mai tramontato, purtroppo, a questo proposito.

Siamo onestamente stanchi di citare una per una le grandi opere che si devono implementare senza più tergiversare. Lasciamo solo a chi di dovere l'incombenza di mettersi una mano sulla coscienza e quindi attivarsi, ma sul serio, per ottemperare ai compiti istituzionali.

La previsione di finanziamenti per circa 25 miliardi di Euro della legge obiettivo destinati alle grandi opere infrastrutturali, tra cui la Genova-Milano ed il nodo stradale ed autostradale di Genova, con inizio lavori previsto per il primo semestre 2004, sembrerebbero un segnale positivo.

Prendiamo atto che il Governo è finalmente giunto a maturare la convinzione che il tema della corretta infrastrutturazione ricopre un importanza fondamentale per il rilancio dell'economia nazionale, anche se è presto per considerare un'inversione di tendenza.

Infatti, la disponibilità finanziaria attuale non supera un quarto delle ingenti cifre stilate, chiamando i privati ad un ruolo molto partecipe mediante operazioni di project financing; mentre si rende sempre più pressante la necessità di avviare quei lavori contemplati dall'accordo quadro Governo-Regione dello scorso anno che avrebbero dovuto scattare già nel 2003.






PARTE II


L'ASSOCIAZIONE

10. L'ATTIVITA' SVOLTA NEL 2002 E LO SVILUPPO: PROPOSTE E CONCLUSIONI

La nostra Associazione, nata nel 1945 e costituita da 120 aziende regionali di ogni categoria merceologica, dagli alimentari ai beni di consumo, da macchinari e impianti alle materie prime, dai prodotti industriali agli istituti di credito, si è recentemente arricchita di nuovi soci.

La politica di marketing sapientemente impostata con l'assunzione, per la prima volta nella storia dell'ALCE, di un addetto permanentemente dedicato, che dallo scorso settembre ci ha coadiuvato ed assistito in un'attività di indirizzo delle strategie associative, ha prodotto un saldo positivo delle aziende associate nell' ultimo anno.

Prossimo obiettivo è quello di contribuire allo sviluppo associativo rivolgendosi soprattutto a medie e piccole imprese ubicate sul territorio ligure con l'obiettivo di regionalizzare ulteriormente l'associazione.

Coerentemente a questa nuova politica è stato aperto uno sportello ALCE presso la Confcommercio di Imperia, che farà da leva all'azione mirata ad allargare il comparto associativo nel ponente ligure, area specializzata nel commercio di prodotti agroalimentari.

L'apertura di nuovi uffici anche sulle altre due province di Savona e La Spezia è coerente a tale politica.

Un ulteriore azione in corso riguarda la comunicazione istituzionale presso gli sportelli delle banche associate. A tale fine abbiamo preparato un folder istituzionale che verrà messo a disposizione della clientela presso tutti gli sportelli delle filiali regionali di Gruppo Carige, Banco di Chiavari, Banca Passadore, Banco di San Giorgio, per un totale complessivo di 600 sportelli.

Il futuro prevede la partecipazione ad un consorzio all'export, manovra strategica per poter accedere ai contributi a fondo perduto per fiere e congressi all'estero; e l'attivazione di nuovi canali distributivi riguarda un'azione di marketing rivolta ai commercialisti mediante un folder dedicato dove saranno enfatizzati i plus del nostro servizio paghe e contributi.

Altre attività hanno riguardato il restyling del bollettino associativo e l'accorpamento con associazioni merceologiche consorelle; un'azione volta ad aumentare in maniera orizzontale il parco associativo per raggiungere una maggiore dimensione e peso politico e per sfruttare economie nei costi di gestione.

A tal fine sono stati stipulati accordi e raggiunte intese di collaborazione con: Assolapidei, Associazione produttori pesto, Associazione del pesto ligure.

Tra le altre iniziative promosse nel 2002 dall'ALCE va segnalata l'organizzazione di un convegno sul commercio estero onorato dalla partecipazione di istituzioni, associazioni e operatori di livello. A dicembre è stato così realizzato il primo convegno sull'internazionalizzazione delle imprese, organizzato in collaborazione con la BPM Banca Popolare di Milano, avente per tema la 'Copertura rischi e finanza agevolata'; un esperimento positivo che l'ALCE ha intenzione di ripetere nel 2003

L'affiliazione all'ASCOM concretizzatasi lo scorso anno sta cominciando a dare risultati molto soddisfacenti. La nostra presenza nella Giunta esecutiva ci ha permesso di conoscere e far conoscere le reciproche istanze, alle quali l'ASCOM sta dando concreto supporto.

Per quanto riguarda il commercio estero, abbiamo seguito in stretta collaborazione la politica nei confronti della Regione per la creazione della società per l'internazionalizzazione e insieme continueremo ad agire per ottenere che la stessa corrisponda alle aspettative dei nostri associati.

Anche la materia marittimo-portuale, grazie all'affiliazione (quasi contemporanea) dell'Associazione Agenti Marittimi, è entrata in modo stabile fra quelle di primario interesse dell'associazione.

Il peso specifico dell'ASCOM e di Confcommercio sono le maggiori garanzie per far valere con vigore ed autorevolezza le nostre istanze. A tal proposito ci stiamo adoperando per sollecitare Confcommercio ad una ferma posizione sulla revisione della legge n. 84 del 1994 in materia portuale, così da ottenere, o meglio riottenere, che un membro del Commercio ritorni a far parte dei Comitati Portuali.

Tra gli altri obiettivi perseguiti vi è la partecipazione al consorzio per il risparmio energetico, mercato in cui la mancata liberalizzazione è la principale causa del nostro cronico gap di competitività nei confronti delle imprese estere. In Italia il processo di liberalizzazione dell'energia elettrica è stato di fatto virtuale. Di conseguenza la bolletta oggi si stima essere più cara per la PMI del 27% rispetto al resto d'Europa.

In questo contesto, l'ALCE è partecipe del progetto volto a promuovere l'aggregazione della domanda attraverso la costituzione di un largo e qualificato gruppo di acquisto capace di offrire a tutte le imprese aderenti condizioni di fornitura ottimali. L'obiettivo è di realizzare risparmi medi dell'ordine del 10%.

Infine è recente la novità della sede sociale, localizzata in uno stabile più moderno e funzionale che prossimamente ospiterà l'ALCE.

In conclusione, l'Associazione ha un grosso margine di crescita, sia in termini di presenza più capillare sul territorio regionale, sia in termini di ampliamento dei servizi ai soci attuali e futuri.

Con il presente anno scade il mio secondo mandato. Ritengo pertanto doveroso lasciare al mio successore le linee strategiche che io ritengo fondamentali per la crescita dell'associazione:

  1. Apertura di uffici provinciali a Savona, La Spezia e Chiavari
  2. Continuazione della ricerca di nuovi servizi e il miglioramento dei servizi attuali
  3. Continuazione della attività di accorpamento ed affiliazione con associazioni consorelle per poter lavorare congiuntamente su nuovi programmi di sviluppo e per il contenimento dei costi di gestione.

Ringrazio i consiglieri per la disponibilità ed il contributo forniti in termini di suggerimenti e di condivisione delle linee strategiche.

Ringrazio anche lo staff dell'Associazione: la responsabile marketing Antonella Corallo, Antonietta Paparo, Mara Giacobbe, Patrizia Zurlo e Massimiliano Ninni - per l'abnegazione mostrata nello svolgimento delle proprie mansioni

Vi ringrazio per la cortese ed attenta partecipazione ai nostri lavori.

 

 

 

IL DIRETTIVO DELL'ASSOCIAZIONE 2002/2003

 

Presidente :


Dr. GIOVANNI RAVANO -

 

V.Presidenti :

Dr. MARINO ABBO -

Dr. ADRIANO CALVINI

 

Assessori :

Dr. GIAN LUIGI BRUZZONE

Dr. ERNESTO CAUVIN

Tesoriere :


Dr. GIAN MARIA SOLARI

 

Consiglieri :

Dr. EMANUELE BASSINO

Dr. ROBERTO BATTISTINI

Dr. GIORGIO BONETTI

Dr. GIAN MARCO BORGIANI

Dr. PAOLO CUNEO

Dr. ALBERTO DE GRANDI

Dr. ANTONINO DONATO

Dr. VITTORIO DORIA LAMBA

Dr. EDOARDO GARRONE

Dr. MASSIMO GAGLIARDI

Dr.ssa GIORGIA SERRATI TEGLIO

Dr. FRANCESCO SIBILLA

›››Archives
DÈS LA PREMIÈRE PAGE
La loi de simplification, au lieu de faciliter les choses, complique la vie des capitaines de navire et les surcharge de responsabilités opérationnelles et juridiques supplémentaires.
Gênes
BYD et Automar concluent un accord pour le trafic de véhicules via le port de Gioia Tauro.
Schiedam
L'objectif est de desservir le marché du centre-sud de l'Italie.
Le groupe Maersk annonce des suppressions d'emplois de 15 % dans ses activités terrestres.
Le groupe Maersk annonce des suppressions d'emplois de 15 % dans ses activités terrestres.
Copenhague
Les résultats financiers trimestriels et annuels sont impactés par la baisse des tarifs de fret maritime.
En 2025, le trafic de conteneurs dans les ports de Gênes et de Savone-Vado Ligure a atteint un record historique de près de trois millions d'EVP.
Gênes
Le nombre de passagers de croisière a augmenté de 6,1 % ; celui des passagers de ferry a diminué de 4,0 %.
Le port de Busan a de nouveau établi son record historique de trafic annuel de conteneurs.
Busan
L'an dernier, le total s'élevait à 24,88 millions d'EVP (+2,0%).
La Panama Ports Company a entamé une procédure d'arbitrage contre la République du Panama.
Panama
Des dégâts considérables ont été signalés, et les autorités de l'État se montrent réticentes à répondre aux demandes répétées de confrontation.
En 2025, le trafic de marchandises dans les ports de Sardaigne a augmenté de +3,0%.
Cagliari
La légère baisse du nombre de croisiéristes a été contenue par l'ouverture des ports d'attache de Cagliari et d'Olbia.
Le trafic de marchandises dans le port de Barcelone devrait rester stable en 2025.
Barcelone
Au cours du seul quatrième trimestre, 16,7 millions de tonnes ont été traitées (+4,5 %).
Maersk et Hapag-Lloyd rétablissent la liaison Inde/Moyen-Orient-Méditerranée via Suez
En 2025, le nombre de navires transitant par le canal de Panama a augmenté de 14,1 %.
En 2025, le nombre de navires transitant par le canal de Panama a augmenté de 14,1 %.
Panama
Les ports de ce pays d'Amérique centrale ont traité 9 915 357 conteneurs (+3,6 %).
L’an dernier, le trafic de conteneurs dans le port de Tanger Med a atteint un record de 11,1 millions d’EVP (+8,4 %).
L’an dernier, le trafic de conteneurs dans le port de Tanger Med a atteint un record de 11,1 millions d’EVP (+8,4 %).
Anjra
Nouveau record historique pour le total des biens
En 2025, les ports turcs ont traité un trafic record de 553,3 millions de tonnes de marchandises (+4,0 %).
Ankara
Le trafic de conteneurs en Italie a atteint un nouveau record historique de 678 715 EVP (+9,8 %). Le trafic maritime dans le détroit du Bosphore a diminué.
APM Terminals assurera la gestion intérimaire des ports panaméens de Cristóbal et de Balboa.
Panama
Le président Mulino a exhorté la Panama Ports Company à coopérer pleinement dans cette nouvelle phase.
Nouvelle récolte de documents historiques par les ports chinois
Nouvelle récolte de documents historiques par les ports chinois
Pékin
En 2025, les ports maritimes ont traité 11,63 milliards de tonnes de marchandises (+3,7 %).
Le PPC dénonce le caractère contradictoire de la décision de la Cour suprême de justice du Panama au regard du cadre juridique actuel.
Balboa
L'entreprise n'exclut pas la possibilité d'engager des poursuites judiciaires nationales et internationales.
Lukoil signe un accord avec la société américaine Carlyle pour vendre les actifs internationaux du groupe russe.
Voler
La transaction devra être autorisée par l'Office américain de contrôle des avoirs étrangers.
La Cour suprême de justice du Panama déclare inconstitutionnelle la loi relative au contrat de concession avec la Panama Ports Company.
Panama
L'an dernier, les terminaux portuaires de PPC ont traité 3,9 millions de conteneurs.
Royal Caribbean Cruises a commandé deux nouveaux navires de croisière aux Chantiers de l'Atlantique, avec des options pour quatre autres.
Royal Caribbean Cruises a commandé deux nouveaux navires de croisière aux Chantiers de l'Atlantique, avec des options pour quatre autres.
Miami
Dix nouvelles commandes de bateaux fluviaux sont prévues. Un exercice financier record.
CMA CGM crée une coentreprise avec Stonepeak à laquelle elle apportera dix terminaux à conteneurs.
New York/Los Angeles
La société américaine détiendra respectivement 75 % et 25 % des actions. Son investissement s'élèvera à 2,4 milliards de dollars.
Les entreprises allemandes de fret ferroviaire rejettent une augmentation de 37 % des tarifs des voies ferrées.
Berlin
Die Güterbahnen exhorte le ministre des Transports à présenter la réforme promise du système tarifaire
FS Logistix augmente la fréquence des rotations hebdomadaires sur la ligne ferroviaire Duisbourg-Milan, passant de six à dix.
Milan
Deux liaisons quotidiennes sont assurées dans chaque direction.
Au quatrième trimestre 2025, le trafic de marchandises dans le port d'Anvers-Zeebrugge a diminué de 4,9 %.
Anvers
Sur l'ensemble de l'année, le recul a été de -4,1%.
Le port de croisière de La Valette enregistre un trafic de croisière annuel record.
Londres
En 2025, on comptait 963 000 passagers (+2,3 %).
Evergreen investit jusqu'à près de 1,5 milliard de dollars dans la construction de 23 porte-conteneurs.
Taipei
Sept navires de 5 900 EVP ont été commandés au chantier naval Jiangsu New Yangzi et 16 navires de 3 100 EVP au chantier naval CSSC Huangpu Wenchong.
En 2025, les ports espagnols ont traité un trafic de conteneurs record de près de 19 millions d'EVP.
Madrid
Nouveaux records historiques également pour les marchandises conventionnelles et les passagers
Première opération de transbordement de conteneurs dans un port algérien
Première opération de transbordement de conteneurs dans un port algérien
Alger
L'incident s'est produit dimanche au port de Djen Djen.
Des camionneurs originaires de Serbie, de Bosnie-Herzégovine, du Monténégro et de Macédoine du Nord bloquent les frontières
Belgrade
Manifestation d'une semaine contre le nouveau système d'entrée/sortie de l'UE
La reprise des attaques contre les navires dans la région de la mer Rouge menace
Téhéran
Elles seraient mises en Å“uvre en réponse à une escalade des actions militaires américaines et alliées dans la région.
Nouveau record annuel de trafic maritime dans les détroits de Malacca et de Singapour
Nouveau record annuel de trafic maritime dans les détroits de Malacca et de Singapour
Port Klang
L'année dernière, pour la première fois, plus de 100 000 navires ont transité par ce passage.
Nouveau record de marins abandonnés par les armateurs
Londres
En 2025, 6 223 membres d'équipage de 410 navires ont été abandonnés.
Deux commissaires de la FMC appellent le gouvernement américain à prendre des mesures contre les ports canadiens et mexicains.
Washington
Il est urgent de faire appliquer les dispositions visant à empêcher les transporteurs de marchandises de se soustraire à la redevance d'entretien portuaire.
Le trafic annuel de conteneurs traité par le port d'Algésiras reste stable.
Algésiras
Une diminution de 6,2 % du poids des marchandises dans les conteneurs a été enregistrée.
La Commission européenne autorise l'Italie à apporter un soutien financier aux opérations ferroviaires dans les ports.
Rome
Primes d'intéressement pour un montant total maximal de 30 millions d'euros sur cinq ans
Les compagnies maritimes réclament de nouvelles mesures incitatives pour accélérer la restauration du transit sur le canal de Suez.
Les compagnies maritimes réclament de nouvelles mesures incitatives pour accélérer la restauration du transit sur le canal de Suez.
Ismaïlia
La nécessité de réduire les primes d'assurance pour les navires transitant par la mer Rouge a également été soulignée.
3,1 millions d'euros d'arriérés de taxes maritimes régionales recouvrés dans les ports de Campanie
Naples
422 avis de défaut aux concessionnaires non conformes
En novembre 2025, le trafic de marchandises dans les ports de Gênes et de Savone-Vado a diminué de 5,5 %.
Gênes
Les deux aéroports ont enregistré des variations de pourcentage respectives de -7,5 % et +0,6 %.
Système d'échange de quotas d'émission de l'UE (EU ETS) : Interferry demande l'arrêt de la taxation à 100 % des émissions des ferries en 2026.
Victoria
L’association dénonce que la grande majorité des recettes issues du système d’échange de quotas d’émission maritimes sont détournées vers les budgets nationaux des États membres.
La nouvelle configuration du réseau de services Ocean Alliance confirme sept escales dans les ports italiens.
Hong Kong/Taipei
Deux escales au port de Gênes, deux à celui de La Spezia et une dans chacun des ports de Vado Ligure, Trieste et Salerne.
L'an dernier, le trafic de marchandises dans le port de Marseille-Fos a augmenté de +5%.
L'an dernier, le trafic de marchandises dans le port de Marseille-Fos a augmenté de +5%.
Marseille
Le nombre de passagers de croisières augmente de +7%
AD Ports a fait l'acquisition du chantier naval espagnol Astilleros Balenciaga.
Abou Dhabi
Transaction d'une valeur de 11,2 millions d'euros
CMA CGM signale trois services sur la route contournant le cap de Bonne-Espérance.
Marseille
Le contexte international, explique l'entreprise française, est complexe et incertain.
Les terminaux de COSCO Shipping Ports ont enregistré un trafic de conteneurs record l'année dernière.
Hong Kong
Croissance de +6,2 % par rapport à 2024
Au quatrième trimestre 2025, le trafic de marchandises dans le port de Venise a augmenté de 13,5 %.
Venise
Une augmentation de +4,9 % a été enregistrée pour l'ensemble de l'année.
Zones tampons pour décongestionner le système logistique du Nord-Ouest
Gênes
La proposition émane de Connect. N'oublions pas, prévient Palenzona, que le système italien repose sur le transport routier.
En 2025, les ports russes ont traité 884,5 millions de tonnes de marchandises (-0,4 %).
En 2025, les ports russes ont traité 884,5 millions de tonnes de marchandises (-0,4 %).
Saint-Pétersbourg
Au cours du seul quatrième trimestre, le trafic s'est élevé à 231,1 millions de tonnes (+6%).
Le port de Civitavecchia a établi un nouveau record annuel de trafic de croisières
Civitavecchia
Le nombre de passagers en transit a augmenté de 5,4 %. Le nombre de passagers débarquant et embarquant est resté stable.
Un navire en provenance de Russie a été arraisonné dans le port de Brindisi.
Toasts
Violation présumée des sanctions contre la Fédération de Russie
FS Logistix prend en charge les opérations ferroviaires dans la zone 6A du port d'Anvers.
Anvers
Des locomotives hybrides de nouvelle génération seront utilisées
L'Association des armateurs grecs exhorte l'UE à prendre des mesures pour protéger les navires et leurs équipages.
Le Pirée
Appel à manifestation d'intérêt pour la rénovation et la gestion du terminal de croisière du port de Gibraltar
Gibraltar
Les candidats doivent être disposés à financer intégralement les travaux.
En 2025, les actes de piraterie contre les navires ont augmenté de 18 %.
En 2025, les actes de piraterie contre les navires ont augmenté de 18 %.
Kuala Lumpur
Une baisse de 43 % des accidents a été enregistrée au cours du dernier trimestre.
InRail gérera le terminal intermodal d'Interporto Pordenone pendant un an.
Pordenone
Solution temporaire en vue de la création d'une société public-privé
Le chantier naval turc Kuzey Star construira un chantier naval dans le port syrien de Tartous.
Damas
Un investissement d'au moins 190 millions de dollars sur cinq ans est prévu.
En 2025, le trafic de marchandises dans les ports ukrainiens a diminué de 15 %.
Kiev
Le trafic de conteneurs augmente de 66 %
Le trafic de conteneurs dans le port de Hong Kong a diminué de 5,7 % l'an dernier.
Hong Kong
Au cours du seul quatrième trimestre, la baisse a été de -8,0 %.
En 2025, les terminaux portuaires de PSA ont traité un trafic de conteneurs record.
Singapour
Nouveaux records de volumes traités à Singapour et dans les terminaux à l'étranger du groupe
Les terminaux portuaires chinois de CMPort ont enregistré un trafic de conteneurs record l'année dernière.
Hong Kong
Le total s'élevait à 151,5 millions d'EVP, soit une augmentation de +4,0 % par rapport à 2024.
COSCO commande 12 nouveaux porte-conteneurs de 18 000 EVP et six de 3 000 EVP.
Hong Kong
Jiangnan Shipyard, China Shipbuilding Trading et COSCO Shipping Heavy Industry remportent des commandes d'une valeur de 2,7 milliards de dollars.
Le port de Trieste a clôturé l'année 2025 avec une croissance de 0,7 % du trafic de marchandises grâce à la hausse des prix du pétrole brut.
Trieste
Le port de Gioia Tauro a une fois de plus établi un record de trafic de conteneurs.
Le port de Gioia Tauro a une fois de plus établi un record de trafic de conteneurs.
Gioia Tauro
En 2025, le pic précédent enregistré l'année précédente augmentera de 14 %.
Le port de Singapour établit un nouveau record historique de trafic de conteneurs
Le port de Singapour établit un nouveau record historique de trafic de conteneurs
Singapour
Le port confirme sa position de deuxième plus grand port à conteneurs au monde
Le volume du trafic de marchandises dans le port de Koper restera inchangé en 2025.
Koper
Augmentation du trafic de conteneurs et de matériel roulant. Baisse du trafic des autres types de marchandises.
Les sociétés taïwanaises Evergreen, Yang Ming et WHL clôturent l'année 2025 avec des baisses de revenus à deux chiffres.
Taipei/Keelung
En 2025, les attaques de piraterie contre les navires en Asie ont augmenté de 23 %.
Singapour
La gravité des accidents a diminué
Le Parti démocrate accuse le gouvernement de bloquer les investissements dans les ports et de placer les autorités du système portuaire sous administration spéciale.
Rome/Gênes
Les sociétés Nova Marine Carriers, Bolten et Ership ont acquis le contrôle total de VCK Port Logistics.
Lugano
Amsterdam a développé le seul terminal couvert capable de fonctionner dans toutes les conditions météorologiques.
Au quatrième trimestre 2025, les revenus générés par la flotte de porte-conteneurs d'OOCL ont diminué de 17,2 %.
Hong Kong
Les volumes transportés ont augmenté de +0,8%
TKMS soumet une offre non contraignante pour racheter les chantiers navals allemands.
TKMS soumet une offre non contraignante pour racheter les chantiers navals allemands.
Kiel
L'entreprise basée à Kiel construit des navires de guerre et des yachts de luxe.
Plus de deux tonnes de cocaïne saisies dans le port de Gênes
Gênes
Une fois mise sur le marché, cette drogue aurait rapporté aux organisations criminelles environ 1,5 milliard d'euros.
Seatrade acquiert une participation stratégique dans JR Shipping
Harlingen
L'entreprise néerlandaise continuera de fonctionner comme une organisation indépendante et autonome.
En 2025, Ningbo-Zhoushan a confirmé sa position de premier port mondial en termes de trafic de marchandises.
En 2025, Ningbo-Zhoushan a confirmé sa position de premier port mondial en termes de trafic de marchandises.
Ningbo
Plus de 1,4 milliard de tonnes de marchandises ont été transportées, soit environ 43 millions de conteneurs.
En 2025, le port de Ravenne a enregistré un nouveau record historique de trafic de marchandises annuel.
Ravenne
Un volume de fret jamais vu auparavant au cours du seul quatrième trimestre
L’autorité portuaire sarde s’appuie sur le service de conseil en intelligence artificielle du Financial Times pour déterminer les stratégies, les projets et les infrastructures à mettre en Å“uvre.
Cagliari
Attribution directe d'une valeur estimée à 140 000 euros
L’évacuation des sédiments issus du dragage dans le port de La Spezia au niveau de la nouvelle digue de Gênes a été approuvée.
La Spezia
L'autorisation a été accordée pour le transfert de 282 000 mètres cubes qui devra être effectué au cours de l'année 2026.
En novembre, le trafic maritime dans le canal de Suez a augmenté de +16,0%.
Caire
Au cours des onze premiers mois de 2025, 11 620 navires sont passés (-4,8 %).
ABB construira des systèmes d'alimentation électrique à quai dans trois terminaux à conteneurs du port de Rotterdam.
Rotterdam/Zurich
Ils pourront recharger simultanément jusqu'à 32 porte-conteneurs.
Le trafic de marchandises dans les ports maritimes chinois a augmenté de 5,8 % le mois dernier.
Le trafic de marchandises dans les ports maritimes chinois a augmenté de 5,8 % le mois dernier.
Pékin
Les cargaisons étrangères ont augmenté de 8,2 %. Le nombre de conteneurs a augmenté de 8,9 %.
L'augmentation débridée des péages autoroutiers confirme l'échec des politiques de transport routier du gouvernement et du ministre Salvini.
Modène
Franchini : D’abord les droits d’accise, maintenant les péages ; un double coup dur qui affecte directement les petites entreprises.
Trasportounito attribue la responsabilité des augmentations des péages autoroutiers à la Cour constitutionnelle et à l'ART
Gênes/Rome
Casu et Simiani (PD) : Mais est-ce la faute des juges si Salvini ne peut pas être ministre ?
En 2025, les ports marocains ont traité un trafic record de 262,6 millions de tonnes de marchandises (+8,9%).
Rabat
Transbordement égal à 50,5 % du total
Yang Ming déploie le premier de ses cinq navires GNL bicarburant de 15 500 EVP sur la route Asie-Méditerranée
Keelung
Il sera utilisé dans le service MD2
L'étude met en lumière les défis que doivent relever les porte-conteneurs de GNL pour se conformer aux futures exigences de raccordement à l'alimentation électrique à froid.
Berlin/Hambourg
Fincantieri et Wsense concluent un accord pour proposer des systèmes sous-marins de pointe.
Trieste
Codéveloppement de solutions technologiques sans fil avancées prévu
Une étude révèle des niveaux élevés de polluants organiques persistants causés par les activités de démantèlement des navires.
Bruxelles
Port de Livourne : lancement de l'appel d'offres pour la gestion des déchets produits par les navires
Livourne
La valeur attendue du contrat est supérieure à 40 millions d'euros.
Le chiffre d'affaires et les bénéfices de DSV ont été impactés par l'acquisition de Schenker.
Copenhague
En 2025, le chiffre d'affaires a progressé de +48,0 %.
Wärtsilä annonce une croissance significative de ses résultats trimestriels et annuels pour le segment Marine.
Helsinki
Les nouvelles commandes enregistrées par le groupe finlandais en 2025 restent stables.
La société néerlandaise Portwise a été rachetée par son compatriote Haskoning.
Rijswijk
L'entreprise propose des solutions pour optimiser les opérations des terminaux grâce à l'automatisation et à l'électrification.
La construction du premier des six porte-conteneurs destinés à Italia Marittima a débuté en Chine.
Trieste
Ces navires, qui pourront utiliser du carburant traditionnel et du méthanol, auront une capacité de 2 400 EVP.
Dans le détroit d'Ormuz, des navires armés ont ordonné à un pétrolier américain de s'arrêter.
Southampton/Londres
GTS annonce de nouveaux services ferroviaires entre le port de Gênes et le centre et le sud de l'Italie.
Bari
Correspondances via le terminal de Segrate Milan
Le nombre de navires à double carburant utilisés par les compagnies maritimes de ligne devrait doubler d'ici 2025.
Washington
Actuellement, 74 % du carnet de commandes est constitué d'unités de ce type.
Kuehne+Nagel agrandit CargoCity Sud à l'aéroport de Francfort
Schindellegi
Une nouvelle installation sera achevée et prise en charge fin 2028.
AD Ports signe un accord pour la construction et l'exploitation d'un terminal polyvalent au port de Matadi.
Abou Dabi/Kinshasa
Relancement du projet de construction du port en eau profonde de Banana
Confitarma : La position de l'Agence du revenu risque d'avoir de graves répercussions sur l'emploi des marins italiens.
Rome
Bucchioni nommé président par intérim de l'Association des transitaires du port de La Spezia
La Spezia
L'appel d'offres pour le développement du pôle de construction navale du port d'Ancône a été lancé.
Ancône
Le comité de gestion d'AdSP a approuvé l'appel d'offres.
Les performances financières trimestrielles de ONE se détériorent encore.
Singapour
Le volume de marchandises conteneurisées transportées par la flotte reste stable
La nomination de Laura DiBella à la présidence de la FMC a été signée.
Washington
Son mandat expirera le 30 juin 2028.
Le port de Singapour a enregistré des livraisons record de soutes en 2025.
Singapour
La coentreprise PSA-MOL gérera un nouveau terminal roulier.
Le port de Tarente a reçu la visite d'une délégation de la FLOWRA japonaise.
Tarente
L'association réunit 21 des principaux acteurs du secteur énergétique japonais.
Pour la première fois, les nouvelles commandes d'ABB en un trimestre dépassent les 10 milliards de dollars.
Zurich
Demande croissante dans les secteurs maritime, portuaire et ferroviaire
Aux États-Unis, MSC a été condamnée à une amende totale de 22,67 millions de dollars.
Washington
La Commission maritime fédérale a publié les résultats d'une enquête
CSC Vespucci et Livorno Reefer formeront une plateforme unique dédiée aux fruits, légumes et produits exotiques dans le port de Livourne.
Signal Ocean a fait l'acquisition d'AXSMarine
Paris/Londres
L'entreprise propose des plateformes web pour soutenir le secteur de l'affrètement de navires.
Stena RoRo a passé commande de deux navires rouliers en Chine, avec des options pour quatre autres.
Göteborg
Ils ont été conçus en coopération avec l'entreprise italienne Naos.
Shanghai Zhonggu Logistics Co. va commander quatre nouveaux porte-conteneurs de 6 000 EVP
Shanghai
La commande comprendra des options pour deux navires supplémentaires.
Les revenus d'UPS ont diminué de 2,6 % en 2025.
Au cours du seul dernier trimestre, une baisse de -3,2 % a été enregistrée.
ICS a publié son analyse périodique des performances des États du pavillon
Londres
Michail Stahlhut quittera son poste de PDG de Hupac en mai.
Bruit
Bertschi : Sous sa direction, la position de l’entreprise en tant que fournisseur leader de transport combiné route/rail en Europe s’est renforcée.
Les membres du Comité de partenariat pour les ressources marines de Ravenne ont été nommés.
Ravenne
Elle se réunira pour la première fois le 4 février et restera en fonction pendant quatre ans.
Messina (Assarmatori) : Le décret du MIT sur le repassage à froid est une bonne chose.
Rome
Il s'agit d'une étape fondamentale, a-t-il souligné, pour garantir que l'électrification des plateformes soit réellement utilisable.
Contship a rejoint le programme DCSA+ de la Digital Container Shipping Association.
Melzo
Parmi les objectifs figurent l'amélioration de l'efficacité des opérations terminales, la précision de la planification et la collaboration avec les compagnies maritimes.
La Fédération argentine des travailleurs portuaires menace de déclencher une grève dans les ports nationaux.
L'Argent
Action de soutien aux travailleurs du port de Concepción del Uruguay
En 2025, le trafic de marchandises dans le port de Tarente a augmenté de +0,8%.
Tarente
Au cours du seul dernier trimestre, une baisse de -22,6 % a été enregistrée.
L'an dernier, le trafic de conteneurs dans le port de Valence a augmenté de 3,4 %.
Valence
5 662 661 EVP ont été manutentionnés
Fincantieri remporte un contrat avec la Marine italienne pour renforcer la cybersécurité des navires.
Nouvelle installation à Charleston pour la production et les essais de systèmes de propulsion et d'énergie marine
Arlington
Il a été inauguré par Leonardo DRS, une filiale de l'italien Leonardo
Projet visant à renforcer la cybersécurité maritime et portuaire
Brest/Bruxelles/Rome
Les partenaires sont France Cyber Maritime, FEPORT et la Fédération de la Mer
LES DÉPARTS
Visual Sailing List
Départ
Destination:
- liste alphabétique
- liste des nations
- zones géographiques
Le trafic de conteneurs au port de Los Angeles a chuté de 10,6 % au dernier trimestre 2025.
Los Angeles
Une baisse de 0,6 % a été enregistrée pour l'ensemble de l'année.
Au cours de ses six premiers mois d'activité, InnoWay Trieste a produit 170 wagons de chemin de fer.
Trieste
La construction de 600 logements est prévue à Bagnoli della Rosandra en 2026.
Ferretti rejette l'offre publique d'achat volontaire partielle et conditionnelle de KKCG Maritime.
Milan
La confiance solide dans la stratégie à long terme de l'entreprise a été réaffirmée.
Le port d'Haropa établit un nouveau record de trafic de conteneurs
Le Havre
L'an dernier, le trafic de marchandises global a augmenté de +2%.
Decio Lucano, le doyen des journalistes maritimes, est décédé.
Gênes
Ses aventures écrites sont innombrables, notamment « Vita e Mare » et « TMM », mais aussi numériques avec « DL News ».
Marsa Maroc commande 106 tracteurs de terminal électriques à Terberg
Benschop
Ils seront employés dans le port de Nador, en Méditerranée occidentale.
Contargo acquiert 50% de Cargo-Center-Graz Logistik
Mannheim
L'entreprise allemande étend son réseau intermodal aux ports adriatiques de Koper et de Rijeka.
Une offre ferme unique de Dubaï pour l'achat du Venice Ro-Port Mos
Venise
La société gère le terminal des autoroutes maritimes et des croisières à Fusina
Le port de Long Beach a géré un trafic de conteneurs record en 2025.
Long Beach
Au cours du dernier trimestre, une baisse de -8,8 % a été enregistrée.
HMM va déployer des solutions de navigation autonome basées sur l'IA sur 40 navires.
Séoul
Contrat avec Avikus et accord avec KSOE
Deux nouvelles liaisons ferroviaires vers l'Allemagne depuis l'Interport de Padoue
Padoue
Ils sont exploités par InRail et LTE Italia
Intersea est devenu l'agent général en Italie de la compagnie portugaise GS Lines.
Gênes
La compagnie maritime fait partie du Grupo Sousa
MSC et la société qatarie Maha développeront et géreront le port libyen de Misrata.
Paris/Misurata
Un investissement de 1,5 milliard de dollars est prévu.
F2i a obtenu la concession du port touristique de Lavagna.
Milan
Le contrat de concession aura une durée de 50 ans.
Eni lance la coque du Coral North FLNG
Geoje/San Donato Milanais
Il sera utilisé au large de Cabo Delgado, au nord du Mozambique.
Laghezza a acquis un entrepôt logistique à Sarzana.
La Spezia
L'objectif est de créer un pôle local pour les activités de production locale.
Le terminal à conteneurs de la mer Rouge, situé dans le port égyptien de Sokhna, a été inauguré.
Sokhna
Il est exploité par une coentreprise formée par Hutchison Ports, COSCO et CMA Terminals.
Le ferry Altair de GNV a rejoint la flotte de GNV.
Gênes
Il a une capacité de 2 700 passagers et 915 mètres linéaires de matériel roulant.
Maersk confirme la reprise des transits MECL par le canal de Suez
Copenhague
Cette ligne relie l'Inde et le Moyen-Orient à la côte est des États-Unis.
Ignazio Messina & C. a acquis le contrôle total de Thermocar
Gênes
L'entreprise génoise opère dans le secteur de la logistique des conteneurs réfrigérés à température contrôlée.
Le conseil d'administration de Genco a rejeté la proposition d'acquisition de Diana Shipping.
New York/Athènes
L'entreprise américaine laisse toutefois entrevoir une lueur d'espoir en reconnaissant la validité de la fusion.
MSC inclura le port de Trieste dans le service Dragon Italie-États-Unis
Genève
Le port de Julian sera accessible à partir de la seconde moitié de février.
Le groupe De Wave a acquis la société française DL Services.
Gênes
L'entreprise est spécialisée dans la conception de cuisines industrielles et la fourniture de composants techniques et de pièces détachées à bord.
Le service transatlantique TUX de CMA CGM fera escale au port de Salerne.
Marseille
Cette ligne relie la Turquie à la côte est des États-Unis.
Nouvelles liaisons intermodales entre le nord de l'Italie et la Belgique par GTS Rail et CargoBeamer
Bari/Leipzig
Mise en service sur les lignes Padoue-Zeebrugge et Liège-Domodossola
Le trafic de croisière dans le port du Pirée a augmenté de 9 % l'année dernière.
Le Pirée
Environ 1,85 million de passagers ont été déplacés.
En 2025, le trafic de croisière dans le port de Gênes a augmenté de 6,5 %.
Gênes
Le nombre de passagers des ferries a diminué de 3,6 %.
Grimaldi a pris livraison du PCTC Grande Manila
Naples
Le navire a une capacité totale de 9 241 EVP.
Le navire de croisière d'expédition Exploris One sera mis aux enchères.
Nantes
Il a une capacité de 144 passagers et de 102 membres d'équipage.
SeaCube Container Leasing a fait l'acquisition de Martin Container.
Montvale
L'entreprise se spécialise dans le segment des conteneurs réfrigérés.
Pisano : La zone logistique simplifiée revêt une grande importance stratégique pour le port de La Spezia.
La Spezia
RINA et HPC lancent un projet visant à promouvoir les ports verts dans la région caspienne.
Gênes
Contrat de cinq ans avec l'OSCE
Vard construira quatre navires robotisés polyvalents pour Ocean Infinity.
Trieste
Le contrat a une valeur totale de plus de 200 millions d'euros.
Hanseatic Global Terminals deviendra l'unique propriétaire du terminal international de Floride
Rotterdam
Une conférence sur la congestion du système logistique du Nord-Ouest se tiendra à Gênes le 19 janvier.
Gênes
Elle se tiendra dans la salle de la transparence de la région de Ligurie.
Le secteur des transports entre dans une phase charnière avec l'adoption de l'intelligence artificielle
Ulm
Cependant, la plupart des entreprises en sont encore aux premières étapes de ce processus.
Travaux d'élargissement du chenal d'accès au port de Livourne terminés.
Livourne
La largeur entre les deux rives passera de 70 à 120 mètres.
Nexans établit un record de profondeur pour la pose d'un câble sous-marin à haute tension sur le pont tyrrhénien.
Paris
Installation à -2 150 mètres
Des fonds destinés aux ports espagnols pour s'adapter à l'utilisation de l'énergie éolienne et d'autres sources d'énergie marine renouvelables.
Madrid
Programme d'une valeur totale de 212 millions d'euros
CMD - Costruzioni Motori Diesel redevient entièrement sous contrôle italien
Atella
Giorgio et Mariano Negri ont acquis 67 % du capital détenu par la société chinoise Loncin Motor Co.
Intesa Sanpaolo finance la construction de trois PCTC pour Grimaldi Euromed.
Milan
Les nouveaux navires seront livrés plus tard cette année.
Medlog acquiert les activités intermodales australiennes de Seaway.
Fremantle
La transaction sera finalisée au cours du premier trimestre de cette année.
Le MIT a mis à jour les mesures de cybersécurité pour les navires, les ports et les installations portuaires nationales.
Rome
Une circulaire a été publiée qui, entre autres, introduit la formation du personnel
V.Group a racheté la société danoise Njord
Londres
L'entreprise propose au secteur du transport maritime des solutions d'efficacité énergétique et de décarbonation.
PORTS
Ports Italiens:
Ancône Gênes Ravenne
Augusta Gioia Tauro Salerne
Bari La Spezia Savone
Brindisi Livourne Taranto
Cagliari Naples Trapani
Carrara Palerme Trieste
Civitavecchia Piombino Venise
Interports Italiens: liste Ports du Monde: Carte
BANQUE DES DONNÉES
Armateurs Réparateurs et Constructeurs de Navires
Transitaires Fournisseurs de Navires
Agences Maritimes Transporteurs routiers
MEETINGS
Une conférence sur la congestion du système logistique du Nord-Ouest se tiendra à Gênes le 19 janvier.
Gênes
Elle se tiendra dans la salle de la transparence de la région de Ligurie.
La conférence de Spediporto intitulée « Saisir les opportunités offertes par les tensions commerciales » se tiendra à Gênes les 1er et 2 décembre.
Gênes
Elle se tiendra dans la salle de conférence de la Banca Bper
››› Archives
REVUE DE LA PRESSE
Auction of megaterminal in Santos may be postponed due to deadlock within the Federal Government
(A Tribuna)
East Port Said Port faces a new challenge with Europe's carbon rules for shipping
(EnterpriseAM)
››› Index Revue de la Presse
FORUM des opérateurs maritimes
et de la logistique
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› Archives
Incendie à bord du ferry Majestic dans le port de Gênes
Gênes
Les flammes ont été éteintes grâce à l'intervention des pompiers de bord et n'ont fait aucun blessé.
COSCO va prendre le contrôle de la société de logistique allemande Zippel
Hambourg
Accord pour acquérir 80 % de son capital
Le port de Colombo établit un nouveau record annuel de trafic de conteneurs
Colomb
L'autorité portuaire du Sri Lanka signe un accord avec le groupe maritime français CMA CGM.
Viasat va se retirer du capital de la société britannique Navarino
Londres
ICG soutiendra les frères Tsikopoulos dans leur réinvestissement au sein de l'entreprise.
Le gouvernement des Palaos assure le bon fonctionnement du registre naval.
Koror
Moïse (BMT) : Les services continuent d'être fournis conformément aux procédures et normes internationales.
Au cours des neuf premiers mois de 2025, le fret transporté sur le réseau ferroviaire autrichien a augmenté de 1,4 %.
Vienne
Une croissance de +4,9 % a été enregistrée au cours du seul troisième trimestre.
Saipem remporte un contrat offshore de 425 millions de dollars pour le développement du gisement gazier offshore de Sakarya.
Le décret relatif à la répartition des ressources du PNRR aux ports interurbains a été signé.
Rome
Le décaissement de 1,9 million d'euros est prévu.
Messina, une entreprise génoise, lance un nouveau service vers l'Algérie.
Gênes
La rotation touche les ports de Fos, Gênes, Barcelone, Alger, Fos
FS Logistix est la première entreprise en Europe à certifier son empreinte carbone pour le transport de marchandises.
Rome
La société du groupe FS a obtenu la certification ISO 14067
Le groupe WASS (Fincantieri Group) remporte le contrat de fourniture de torpilles à la marine indienne.
Trieste
Contrat d'une valeur totale de plus de 200 millions d'euros
Le service intermodal FHP sera opérationnel à compter du 1er janvier.
Milan
Le groupe FHP finalise le processus d'intégration entre ses filiales CFI Intermodal et Lotras
Le navire de croisière Coral Adventurer s'est échoué en Papouasie-Nouvelle-Guinée.
Port Moresby
Aucun dommage pour les personnes à bord
La société d'Amico International Shipping commande deux nouveaux pétroliers MR1 au chantier naval Guangzhou Shipyard International.
Port de Gioia Tauro : Réduction des frais de mouillage approuvée à nouveau
Gioia Tauro
Un montant total de 1,5 million d'euros a été alloué.
Le Conseil d'État a confirmé la légitimité de l'appel d'offres pour le nouveau quai Ravano à La Spezia.
Rome/La Spezia
La décision du TAR concernant la Ligurie a été confirmée.
Hupac va lancer un nouveau service de navette ferroviaire entre Duisbourg et Novara.
Bruit
Prévoir six rotations par semaine
Les créneaux d'amarrage des ferries pour Piombino et l'île d'Elbe ont été attribués pour 2026.
Livourne
Processus de financement du projet de première usine de production d'hydrogène dans le port de La Spezia
La Spezia
Projet visant à fournir des approvisionnements « mobiles » à des véhicules tels que des locomotives et des bateaux
Le nouveau terminal d'hydroptères du port de Messine portera le nom d'une victime de féminicide.
Messine
L'initiative pour se souvenir d'Omayma Benghaloum
Trois nouvelles grues de parc e-RTG sont arrivées au terminal PSA de Venise-Vecon
Venise
Investissement de 8,5 millions d'euros
Fincantieri livre un deuxième navire de combat polyvalent à la marine indonésienne
Trieste
Cérémonie au chantier naval de Muggiano
Le renouvellement des contrats de travail des cadres de l'entreprise de transport et de logistique a été signé.
Rome
Signé aujourd'hui par Manageritalia et Confetra
En juin, le groupe Grendi s'équipera d'un cinquième navire roulier.
Gênes
Il aura une capacité de charge de 3 000 mètres linéaires.
Bruxelles a approuvé le prêt destiné à sauver la compagnie de fret ferroviaire Lineas.
Bruxelles
Soixante et un millions d'euros accordés par le gouvernement belge
Green Mobility Partners et KKR s'associent pour créer une plateforme européenne de leasing ferroviaire.
Francfort
Une entreprise américaine investit dans les BPF
Saipem remporte le contrat offshore EPCI au Qatar
Milan
Le contrat est estimé à environ 3,1 milliards de dollars.
Wärtsilä vend sa division Gas Solutions à la société de capital-investissement allemande Mutares.
Helsinki/Munich
La Banque de Chine finance l'acquisition du Grande Melbourne , propriété de Grimaldi Euromed.
Montant de 57 millions d'euros
GeneSYS Informatica (Fratelli Cosulich) a acquis 51 % du capital de Navimeteo
KSOE remporte une commande de 466 millions de dollars pour quatre porte-conteneurs
Lysaker/Seongnam
NYK et Ocean Yield remportent une commande pour quatre nouveaux méthaniers.
Le service Adriatique 1 de ONE fera également escale au port d'Ancône.
Singapour
La ligne vers Damiette a une fréquence hebdomadaire
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Gênes - ITALIE
tél.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
Numéro de TVA: 03532950106
Presse engistrement: 33/96 Tribunal de Gênes
Direction: Bruno Bellio
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