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Journal indépendant d'économie et de politique des transports
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et de la logistique


A.L.C.E.
Associazione Ligure Commercio Estero

Relazione del Consiglio
all'Assemblea dei Soci

Genova, 19 giugno 2003

 

PARTE I


ANALISI MACROECONOMICA

1. LA CONGIUNTURA NEL MONDO

L'anno passato è stato caratterizzato da estrema incertezza e volatilità, ampiamente riflesse in due parametri sintomatici: una domanda stagnante e prezzi delle commodities estremamente imprevedibili.

Le premesse nella prima metà del 2003 lasciano intuire uno scenario probabilmente ancora peggiore. Secondo il WTO l'effetto congiunto dei fattori destabilizzanti a livello sociale, politico ed economico porterà nell'anno in corso ad una crescita complessiva dell'economia mondiale vicina al valore zero.

A livello internazionale il 2002 ha avuto una netta connotazione socio-politica, che ne ha condizionato pesantemente la stessa fisionomia economica.

Gli strascichi terroristici post-11 settembre 2001, come largamente prevedibile, hanno determinato un rigurgito nella politica di pacificazione forzata da parte degli Stati Uniti, dapprima nella guerra per la liberazione dell'Afganistan e poi nel conflitto in Iraq, con risultanze nocive per l'economia mondiale in tutti i settori e mercati geografici, oltre a determinare un'accentuata frattura tra l'Occidente e l'Islam.

In Europa si è verificata una spaccatura politica in due schieramenti. Da un lato la linea più decisionista, che vede il Regno Unito, l'Italia e la Spagna accodati agli Stati Uniti; dall'altro i paesi europei non interventisti, più morbidi verso l'Iraq: Francia e Germania.

Una situazione dicotomica che avrà un forte riverbero economico in fase di ricostruzione del paese mediorientale, procurando interessanti opportunità imprenditoriali ai paesi schierati nel primo blocco, tra cui il nostro. Ma che, sotto il profilo politico, rischia di determinare una situazione scomposta, un fatto non auspicabile ai fini della solidità di un Unione Europea tesa verso un'unitaria univocità, anche in vista dei cambiamenti, già deliberati e di prossima attuazione, riguardo l'allargata membership.

L'anno in corso ha serbato un'altra amara sorpresa, con l'esplosione inattesa ed imprevedibile di una piaga epidemica, non si sa ancora quanto contenibile geograficamente, quale la SARS; un bubbone sociale che ha destabilizzato economie e società di paesi legittimamente indicati quali nuovi motori dell'economia mondiale nel XXI secolo, e ora inopinatamente in ginocchio.

L'area emergente del Far East sta sfiorando una pesante recessione. Il gigante Cina, che viaggiava ad una crescita del PIL del 7-8% annuo stimolando un effetto-trascinamento nei confronti dei paesi limitrofi, rischia di regredire temporaneamente al quel torpore storico da cui si era infine risvegliato.

Sarebbe un grave errore considerare il turismo l'unico settore a rischio in questa tumultuosa situazione in cui si combatte contro un nemico invisibile. Gli scambi commerciali tra Occidente e Oriente, ultimamente ravvivati dall'incedere sicuro della nuova Cina inserita nel WTO, sono oggi in regressione.

Nell'incertezza derivante dai tentennamenti dell'economia statunitense, dalla crisi radicata della Germania e dal basso profilo tenuto in questi ultimi anni dal Giappone, l'assenza di un paese leader quale aspirava di essere la Cina crea un vuoto pauroso negli scenari prospettici della globalizzazione.

L'interrogativo "quale area o paese avrà la maturità e forza di guidare l'economia mondiale in questa delicatissima fase congiunturale?" rischia dunque di rimanere a lungo irrisolto.

Un altro focolaio di grave disagio è il Sud America, dove le economie principali non si sono ancora risollevate dalle bastonate degli ultimi anni; un danno anche diretto poiché paesi ricchi di risorse primarie come Argentina e Brasile costituiscono un riferimento importante per molte imprese ALCE.

La ripresa, quando effettivamente si concretizzerà, sarà comunque lenta e graduale. Secondo stime Confindustria, propedeutico alla crescita dell'economia mondiale sarà il tendenziale ripristino di una quasi-parità tra Euro e Dollaro, con un rapporto di cambio più equilibrato. Il commercio internazionale, secondo la medesima fonte, quest'anno è destinato a crescere solo del 3-4%, ai livelli modesti del 2002. Nel 2000 tale tasso era fissato al 12% contro una media del 6% nell'ultimo decennio.




2. LA CONGIUNTURA IN EUROPA

In tutta Eurolandia la prima parte del corrente anno ha fatto registrare una crescita nulla del PIL. Un segnale così negativo non si ricordava dai giorni dell'attentato alle Torri Gemelle.

Coerentemente con questo andamento deficitario, nel 2003 la crescita del commercio internazionale per i paesi dell'Unione Europea non sarà superiore all'1%, salendo l'anno prossimo all'1,8%.

L'allargamento dell'Europa da 15 a 25 membri, effettivo dal luglio 2004, è un grande ulteriore cambiamento verso la concretizzazione di quel disegno pan-europeo ipotizzato dai padri fondatori della CEE quasi cinquant'anni fa.

A margine di questa svolta storica, vi saranno effetti collaterali potenzialmente destabilizzanti, oltre a probabili benefici..

Un primo effetto sarà l'appesantimento dell'apparato burocratico e quindi della rapidità di decidere, a risolvere il quale potrebbe giovare l'approvazione della nuova Costituzione Europea, con l'introduzione del principio di maggioranza in vece di quello di unanimità.

Anche l'economia di Eurolandia potrebbe soffrirne; l'incorporazione di paesi meno avanzati rischia di rallentare la crescita complessiva, come dimostrano anche le persistenti incertezze di Svezia e Regno Unito ad abbracciare l'Euro, evitando di farsi coinvolgere in un gruppone che si muove meno dinamicamente delle rispettive economie nazionali. Ovviamente questo genere di problemi sarà moltiplicato proporzionalmente al numero di membri dell'UE.

Nel partito dei favorevoli si denota come i nuovi paesi membri stiano velocemente recuperando il gap cui li hanno confinati le passate economie di stato, mostrando tassi di crescita superiori ai Quindici.

Per i vecchi membri UE ciò significa l'apertura di nuovi mercati all'esportazione e, in virtù dell'effetto riflesso ' aumento della ricchezza nei Quindici ' anche delle importazioni verso questi stessi paesi.

Sotto il profilo politico l'UE, in vista dell'allargamento ad altri 10 membri strutturalmente più deboli e carichi di problemi sociali, economici e politici, necessita della massima compattezza e coesione, senza la quale la metabolizzazione dei nuovi stati potrebbe rivelarsi davvero traumatica. L'esempio delle difficoltà sofferte dalla Germania unificata è da ricordare e valutare con attenzione.

Per quanto concerne la politica monetaria comune, il secondo anno a regime dell'Euro è stato caratterizzato da una crescita sicuramente ben oltre le aspettative, persino eccessiva, del valore di cambio rispetto a Dollaro, Yen e Franco Svizzero.

I dubbi sulle debolezze dell'Euro, diffusi tra gli osservatori pochi anni orsono, imprevedibilmente sono stati rimpiazzati da dubbi di natura opposta, ovvero se un Euro così poderoso giovi effettivamente ai paesi membri. Una risposta univoca non è possibile, anche nell'ambito delle nostre stesse imprese essendoci sia quelle che ne traggono giovamento sia quelle a detrimento delle quali detto fattore incide.

In linea generale il Super-Euro sembra motivo di forte ansietà, perché evidentemente frena le esportazioni. Recentemente la moneta comune ha raggiunto i livelli storici massimi nel rapporto non solo col dollaro ' ovvero + 25% nell'ultimo anno, pari al valore del debutto (1,18) nel gennaio 1999 - ma anche con lo yen. Molti analisti ritengono che la corsa al rialzo della moneta unica - capace di recuperare il 43% rispetto al valore minimo raggiunto nell'ottobre 2000 - non si arresterà a breve..

Un auspicio sul quale tutti sono allineati è che presto l'Euro possa diventare moneta comune sia per i paesi membri che ancora vi oppongono resistenza sia per i nuovi 10 membri, in modo da consolidare la base economica dell'UE e così agevolare gli scambi intra-mercato in tutte le direttrici di traffico.

Consola poco il fatto che un Euro forte possa limitare l'inflazione, in Europa scesa a valori medi del 2-2,5%; anche la deflazione comporterebbe effetti collaterali non gradevoli.




3. LA CONGIUNTURA IN ITALIA

L'Italia nella prima metà del 2003 reitera le negatività che hanno caratterizzato tutto lo scorso anno.

La crescita è tendenzialmente molto bassa, come testimoniato da tutti i principali indicatori economici (PIL, produzione, occupazione), che registrano variazioni minimali, se non addirittura di segno negativo. Non consola certo la consapevolezza di essere in buona compagnia in tutta Europa.

In particolare il PIL sta crescendo a un ritmo molto basso (1,5% su base annua, contro il 2% del 2001) per effetto della modesta crescita dei consumi e della contrazione degli investimenti e della produzione.

Secondo l'ISTAT nel primo trimestre 2003 la bilancia commerciale italiana ha accusato un saldo passivo di quasi 3 milioni di Euro, di cui due terzi relativi agli scambi intra-UE, indice di una scarsa competitività della nostra economia. Non desta stupore che l'annuale indagine di Fortune sulle 500 maggiori imprese mondiali veda 9 imprese su 10 tra quelle italiane in graduatoria classificate come non manifatturiere; l'unica società che produce è peraltro nell'orbita statale.

Il 2002 è stato caratterizzato dalle crisi di alcune grandi imprese italiane. Quella attraversata dalla FIAT è gravissima, non solo per il rilievo che il gruppo assume a livello nazionale ed internazionale. L'effetto-catena da esso innescato, con pesantissime ripercussioni sull'indotto diretto e, in ultima analisi, sull'indotto dell'indotto, ha determinato sostanziose riduzioni nei livelli di consumo delle famiglie.

La manovra dello scudo fiscale, al di là del gettito contingente apportato alle esauste casse statali, non sembra avere favorito quella reintroduzione nel circuito economico dei capitali rientrati che sottendeva.

A livello di politica economica, le riforme più volte annunciate continuano a trascinarsi lungo iter tortuosi e lenti, ostaggio di una perdurante litigiosità tra le istituzioni al Governo ed all'opposizione.

Le privatizzazioni sembrano non giungere quasi mai a punti fermi, spesso si arenano su binari morti. L'Italia, secondo uno studio Eurispes, è ultima in Europa come indice di infrastrutturazione. "Un deficit che si riflette in negativo sulla capacità competitiva dell'impresa" conclude il citato studio.




4. LA CONGIUNTURA IN LIGURIA

La Liguria non sfugge alla regola di vivere, in scala, le stesse problematiche generali che affliggono il Paese. Un esempio sintomatico è fornito dalle crisi di grandi imprese locali quali la Marconi, con gli effetti deleteri sull'indotto immediato e quello derivato già accennati in precedenza.

Le vicissitudini attualmente vissute da molte imprese industriali liguri e le incertezze che contornano altri settori trainanti in Liguria, come la cantieristica, dipingono un futuro a tinte piuttosto fosche.

La dinamica commerciale ligure nel 2002 è stata negativa. Il nostro export ha subito una contrazione del 10% rispetto al 2001, assai superiore sia a quello del Nord-Ovest (-4,6%) che nazionale (-2,8%). Secondo l'ISTAT, il calo è stato tendenzialmente generalizzato, ma si è evidenziato maggiormente sulle vendita di macchine di precisione, meccaniche, elettriche ed impiantistica.

Anche in Liguria, il panorama politico, non diversamente da quando accade a livello centrale, si caratterizza per le continue lacerazioni all'interno degli organi deputati a governare.

Un commento più positivo va invece speso per la ferma interpretazione e difesa a Roma delle necessità del nostro territorio in ordine alla destinazione d'uso dell'area strategica di Cornigliano, un punto su cui viene dato atto alla Giunta Regionale di essersi battuta in maniera coerente.

Tra le note liete, i progressi nell'immagine e, al completamento di grandi opere già avviate o cantierate, anche nella funzionalità e vivibilità delle nostre città maggiori. Genova sta raccogliendo i frutti di quell'opera di rinnovamento dell'arredo urbano che, partendo dalle Colombiane del 1992, attraverso i momenti topici del G8 e quello imminente della Capitale della Cultura Europea nel 2004 - un volano idoneo a fare decollare Genova - permetterà di avere un proscenio degno di una città internazionale.




5. L'INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE LIGURI
Liguria International

La nostra regione è stata la prima ad abbracciare uno strumento innovativo finalizzato a rilanciare l'import e l'export di prodotti e servizi sfruttando le sinergie tra istituzioni ed imprenditoria per cogliere le nuove opportunità di mercato derivanti dalla globalizzazione.

La nuova società consortile Liguria International, controllata dalla Regione tramite Filse (51%) e partecipata dalle quattro Camere di Commercio provinciali (9% ciascuna) e vari enti ed associazioni di categoria, tra i quali ALCE è un socio fondatore, ha mosso i suoi primi passi concreti nel 2002.

L'idea alla base è mettere a sistema tutto ciò che passa attraverso iniziative individuali e occasionali; la nuova cabina di regia, che opera da interfaccia con istituti quali ICE, SIMEST e SACE, coordina le risorse economiche, finanziarie, informative, know-how razionalizzando ed indirizzando le azioni.

Le iniziative sono sostenute dall'Assessorato alle Attività Produttive della Regione Liguria beneficiando dei fondi della misura 3.7 Docup di Obiettivo 2 (6 milioni di Euro sino al 2006). Una svolta positiva dovrebbe derivare dalla concretizzazione di TECAL, strumento che renderà gestibili i fondi oggi nominalmente disponibili. Al termine del triennio Liguria International dovrà aver sviluppato un programma e consolidato una immagine sufficienti a continuare l'attività senza i contributi europei.

L'idea di accorpare in un'unicum più efficiente i compiti finora svolti in maniera disorganica, e talvolta farraginosa, da enti di portata e competenza limitate, promuovendo la Liguria nei confronti dei paesi esteri e sviluppando l'interscambio commerciale, è sicuramente valida.

Già in passato avevamo ripetutamente lanciato il grido di dolore per il proliferare di iniziative unilaterali alle quali i collettori naturali, come il defunto CELIG, non avevano saputo mettere ordine.

In sede operativa l'ALCE, che possiede il know-how per favorire la penetrazione all'estero delle realtà liguri, potrà dare un legittimo contributo a Liguria International anche in ambito di Comitato Tecnico, dove sono presenti nostri Soci.

Sebbene le prime mosse non siano del tutto convincenti, è evidentemente presto per giudicare la praticità del nuovo strumento; superata la fase di avviamento, il 2003 sarà il primo anno realmente incisivo.

Tra i suoi obiettivi dovrà risiedere l'ampliamento della sfera geografica, dai primi contatti intrattenuti, a regioni di grandi prospettive, appena sarà messa alle spalle l'attuale sfavorevole congiuntura.

I suoi meccanismi operativi dovranno prevedere un vero coinvolgimento delle imprese cui sono destinati i benefici delle sue azioni.

Un aspetto essenziale per decretarne la concreta utilità è che Liguria International possa essere effettiva fonte di sviluppo di nuovi contatti ed opportunità immediatamente ribaltabili sugli associati di ALCE e sugli operatori che la sostengono.

Non vorremmo che essa diventasse un'inutile stanza di compensazione o un ulteriore passaggio intermedio nelle procedure di internazionalizzazione e affiliazione estera.

Tra le recenti iniziative della nostre istituzioni locali va infine segnalata ed apprezzata la costituzione a Bruxelles di Casa Liguria, una lobby dotata di presidio fisico presso l'Unione Europea deputata a tutelare gli interessi della nostra regione e delle imprese liguri. Una risposta concreta alla decisione annunciata dal Vice-Ministro D'Urso di localizzare a Genova, quale sede naturale, il tavolo permanente per la internazionalizzazione della logistica.




6. COMMERCIO ESTERO: LE PROBLEMATICHE DELLE IMPRESE LIGURI

  • Lavoro

Occorre una maggiore duttilità del lavoro, nelle economie occidentali fattore sempre più decisivo ai fini delle concorrenzialità dell'impresa.

La flessibilità è l'unico strumento efficace per aumentare l'occupazione. Gli strumenti derivati dalla legge coniata dall'economista Marco Biagi ampliano le opportunità per un impiego stabile rivolto a tutti i lavoratori. Oggi le forme contrattuali non rigide sono molteplici ' ad esempio citiamo job on call, lavoro accessorio, job sharing, contratto di progetto, lavoro interinale, staff leasing - ed il loro incrocio permetterebbe sicuramente ai lavoratori maggiori opportunità di impiego ed alle imprese, beneficiando di costi fissi inferiori, notevoli margini di espansione delle attività.

Il dibattito sull'art. 18 va avanti da molto tempo. Al momento della lettura di questa nostra relazione gli esiti del referendum del 15 giugno saranno già noti.

Già sulla scelta del meccanismo nutriamo parecchie riserve: il referendum, strumento politico, poco si adatta alla definizione di un problema che è soprattutto di ordine tecnico, mostrando forse la vera intenzione dei promotori di trasporre il contraddittorio su base politica anziché economica.

Ragionando in una situazione anteriore, ALCE ritiene senza ombra di dubbio che non si debba estendere alle piccole imprese la rigidità determinata dall'applicazione dello Statuto dei Lavoratori alle imprese con 15 o più dipendenti. Tale limitazione è fonte di un'ingessatura sul fronte del datore di lavoro, col risultato di causare finalità opposte a quelle perseguite. Seguendo la falsariga di paesi all'avanguardia, auspichiamo invece l'introduzione in misura più ampia di forme di lavoro pratiche e flessibili che possano al contempo salvaguardare le esigenze della domanda e dell'offerta di lavoro.

A livello locale non possiamo non mostrare grande preoccupazione per la serie di esuberi che hanno colpito alcune tra le maggiori aziende del substrato ligure. Casi come quello della Marconi nuocciono a tutti, ed il Governo Centrale e quello Regionale dovrebbero prendere contromisure adeguate.

Va notato che i lavoratori di dette aziende in esubero non sono purtroppo facilmente reintegrabili in altri organici perché formati secondo parametri aziendali molto stereotipati e con profili rigidi.

Perciò in Liguria si assiste al paradosso di lamentare una carenza sia da lato della domanda che dell'offerta di lavoro. Un mea culpa, sotto questo profilo, andrebbe recitato dai lavoratori stessi, nella nostra regione assai poco propensi alla mobilità territoriale, mentre altrove la facilità di riassunzione è anche legata ad una maggiore disponibilità ai trasferimenti lontano dal luogo di residenza.

  • Sistema bancario

Il sistema bancario è carente in alcuni servizi. Gli istituti di credito soffrono ' e di conseguenza fanno soffrire alla clientela ' di una certa mancanza di tempestività operativa e di flessibilità mentale ad adeguarsi alle esigenze di chi commercia con l'estero con regolarità.

Come sottolineato in precedenti nostre relazioni, la concentrazione dal lato dell'offerta ha ulteriormente sfavorito i clienti delle banche, limitando il numero e l'entità complessiva degli affidamenti.

Le banche italiane sono molto onerose nei nostri confronti, ed in prospettiva sembrano addirittura orientate ad un'ulteriore recrudescenza.

Una della cause risiede nell'introduzione in maniera non del tutto corretta dei parametri stabiliti dall'Accordo Basilea II. I membri dell'ALCE infatti lamentano che l'interpretazione dei criteri di valutazione esplicitati in questa nuova convenzione, che entrerà obbligatoriamente in corso tra tre anni, viene stravolta sino al punto di addossare alle incolpevoli aziende situazioni nuove.

Più precisamente, la norma sul debt equity ratio delle istituzioni bancarie vincola queste ad attenersi ad un bilanciamento sui fidi concordati in base a propri criteri analitici di misurazione del rischio, il cosiddetto rating delle imprese (che può essere sia interno alla banca che affidato a società specializzate).

Nel caso delle imprese commerciali, i cui debiti sono costituiti da finanziamenti agli acquisti delle materie prime e quindi capitale circolante, il rating normalmente in uso presso le banche viene fuorviato dall'entità di questo cespite, considerato a torto come un vero indebitamento. Ne consegue che le imprese del commercio estero sono penalizzate rispetto a quelle industriali, e perciò ricevono minori affidamenti e quindi sono implicitamente costrette a ridurre la propria attività.

  • Fiscalità e burocrazia

La fiscalità è ancora un fattore assai penalizzante le imprese, ed in particolare per quanto riguarda il puro trading internazionale. Una debolezza che ha indotto alcune aziende a delocalizzare sul territorio estero, causando alla Liguria un certo depauperamento di risorse. Per ovviare a ciò, sarebbe opportuna una migliore interpretazione degli strumenti fiscale a favore di questo genere di imprese.

Un dato assimilabile, per la sua incidenza negativa, all'argomento fiscale riguarda i costi della burocrazia.

Secondo un'indagine Unioncamere-ISTAT, ogni anno le imprese italiane pagano complessivamente 9 miliardi di Euro (pari allo 0,8% del PIL nazionale) in spese per adempimenti burocratici, la metà dei quali contribuite da imprese sotto i 10 dipendenti.




7. LE DOGANE

Le nuove norme sulla port security approvate dopo la recrudescenza del terrorismo internazionale hanno imposto un ripensamento generale delle procedure sulle merci in transito.

Il porto di Genova, paradossalmente, rischia di essere vittima del proprio forte sviluppo; la paralisi dell'attività, come già ampiamente dimostrato in alcune circostanze, è indotta dalla sempre più vasta quantità di documenti che debbono accompagnare le transazioni.

A Genova il nuovo Direttore della Circoscrizione Doganale Dott. Luigi Nottola ha dato un'impronta dinamica al suo incarico avviando un processo di informatizzazione delle procedure di verifica doganale in stretta sinergia con gli analoghi controlli effettuati da altri organi istituzionali. L'obiettivo è compattare tali operazioni in un unico momento e minimizzare le rotture di carico limitando i tempi e i costi, considerando che la selezione e verifica dei container impone 3 o 4 movimenti per unità di carico.

Il nuovo meccanismo per lo snellimento delle procedure ai varchi doganali, recentemente introdotto al gate di Voltri e sintomaticamente definito 'operazione tagliacode', dovrebbe esserne un primo esempio.

Propedeutica alla realizzazione di questi obiettivi è l'integrazione dei vari sistema informativi in uso.

Si sottolinea come in generale le Istituzioni che operano nel porto (Agenzia delle Dogane, Guardia di Finanza, Sanità Marittima, Autorità Portuale e Capitaneria di Porto) dimostrino piena maturità in questo senso, manifestando un serio interesse a risolvere tali problemi.

A questo proposito, nella consapevolezza che la prosperità del nostro porto dipenderà anche dalla capacità di implementare nuove tecnologie informatiche e telematiche asservendole ai traffici e alle sempre più spinte esigenze di celerità, l'ALCE mostra apprezzamento per l'iniziativa messa in pista dall'Associazione degli Spedizionieri, che sta investendo propri capitali nel progetto di Information Technology implementato da un consulente privato.

Una questione delicata attiene la necessità di una piattaforma mobile su rotaia per automatizzare, svincolandolo dalla partecipazione diretta degli autisti e quindi ovviando alla presunta nocività a loro danno, il passaggio sotto gli scanner a raggi-X dei container che sono oggetto d'indagine. Tale esigenza dovrebbe essere risolta a breve concretizzando gli investimenti già disposti dall'Autorità Portuale.

Un aspetto specifico è inerente all'attività dei provveditori di bordo, per i quali sussiste il problema dei vincoli doganali relativi alla fornitura nave. Occorre ammodernare anche questo sistema con le nuove procedure applicando, con una certa flessibilità, le regole generali della sicurezza alla specificità della tematica, allineandosi a quanto già in vigore presso altri paesi, come ad esempio in Olanda. Al limite, come peraltro già verbalmente concordato dalla Dogana, tale adeguamento sarà ottenuto previa modifica della normativa vigente.

La sicurezza, ha un costo tangibile. La normativa Advance Manifest Submission 24 ore prima della partenza della nave dal porto estero, introdotta senza eccezioni dalle dogane USA da febbraio, ha provocato un netto aumento di costi per agenzie marittime e compagnie di navigazione, che hanno immediatamente ribaltato tali oneri addizionali sui clienti: spedizionieri, caricatori, esportatori. Non ci sembra corretto.

Oltre al danno economico per le singole imprese che subiscono questo nuovo balzello, il timore paventato è che la questione della security possa provocare distorsioni commerciali penalizzando i porti che hanno adottato per primi tali norme severe. A breve scatterà la fase attiva, per i cui investimenti si attingerà dalle risorse pubbliche disponibili (9 milioni di Euro per Genova e per La Spezia, porti inseriti nella lista dei 20 più attivi nelle relazioni commerciali con gli USA; 5 milioni di Euro per Savona), con collaborazione intensa tra doganieri USA e italiani.

Nell'ambito delle procedure doganali, nuovo vigore è stato dato allo sviluppo del progetto Audit, fortemente voluto dall'Amministrazione Doganale; uno strumento poco oneroso e molto utile alle imprese per lo snellimento e la facilitazione delle procedure doganali ma che, pur essendo attivo da alcuni anni con procedure di attivazione semplici e rapide, non ha avuto sino ad ora il riscontro atteso.

Il suo aspetto innovativo è inerente il controllo non più rivolto alla singola dichiarazione doganale ma all'affidabilità dell'intero sistema-azienda nei confronti dell'amministrazione.

La valutazione di affidabilità doganale di un operatore, misurata attraverso tecniche di auditing da svolgersi presso l'azienda tramite il giudizio del team di audit, non mira a reprimere l'utente ad a sanzionarlo; al contrario, in caso di riscontro di irregolarità amministrative, vengono proposte azioni correttive al fine di permettere alle imprese di migliorare il loro grado di affidabilità doganale e quindi ottenere reali facilitazioni.

L'audit rivolto alle realtà operanti nel mercato da almeno tre anni consente di realizzare - in base al grado di affidabilità riscontrato, peraltro sempre migliorabile - reali benefici procedurali ed economie gestionali negli scambi merci con l'estero, sia in termini di riduzione dei tempi di perfezionamento delle operazioni che di abbattimento dei costi di esercizio.




8. I PORTI

Nel 2002 la congiuntura globale sfavorevole non ha risparmiato i porti liguri, alle prese con traffici stagnanti per i noti motivi.

Naturalmente tali contingenze negative non devono far perdere di vista gli obiettivi in proiezione, che prevedono un adeguamento dei nostri porti alle crescite anticipate da vari indicatori macro-economici.

Il momento è decisivo, nella misura in cui, durante una fase calante, la permanente carenza di infrastrutture ricettive mette a maggiore repentaglio il futuro dei porti meno organizzati. Come noto, le merci, spostate 'temporaneamente' in altri scali in attesa del superamento di determinati vincoli, ci mettono poco a fissarsi 'permanentemente' in tali porti, senza possibilità di recupero per i perdenti.

Alla luce di tali rischiosità, preoccupano enormemente certi atteggiamenti conflittuali esistenti in alcune parti del territorio ligure contro i nostri porti, che viceversa tutti ci riconoscono quali maggiori fattori di ricchezza. Nessuno dei tre scali ' Genova come La Spezia e come Savona ' è stato ed è tuttora immune da tali episodi di intolleranza contro la necessaria espansione delle infrastrutture portuali.

Va rammentato che la mezza dimensione, per un porto, non ha alcun senso, visto il proliferare di concorrenti sempre più agguerriti in Italia e nei paesi vicini.

Dobbiamo quindi porci, per l'ennesima volta, il quesito di fondo: essere o non essere una regione portuale? Nel primo caso, l'attuale dimensionamento è insufficiente, se si vuole giocare il ruolo di gateway o addirittura di hub center per l'Europa; nel secondo, viceversa, i nostri tre porti sono sovradimensionati se la loro funzione dovrà esaurirsi in quella di transito veloce delle merci.

Sul piano politico, notiamo con rammarico i persistenti condizionamenti allo sviluppo portuale dettati da certa logica individualista che paralizza la progettualità esistente, come dimostra la vicenda dell'opposizione pregiudiziale al completamento di Voltri ed alla sua ulteriore fase d'espansione.

Tali frizioni sono emblematiche del difficile rapporto che continua a sussistere con la città, in capace di inquadrare il valore aggiunto recatole dalle attività portuali. Di questi contrasti è sintomatica la crisi politica vissuta dall'Agenzia Città-Porto, costituita appena un anno fa proprio per risolvere le distonie che possono sorgere nell'attuazione dei piani di sviluppo portuali.

Approvati, in taluni casi dopo percorsi estremamente faticosi, i Piani Regolatori Portuali di Genova, La Spezia e Savona necessitano di essere realizzati in tempi brevi per attuare in concreto uno sforzo sotteso al recupero di competitività nei confronti dei porti rivali in Mediterraneo ed in Nord Europa.

Alla fine di quest'anno scadrà il secondo mandato, non rinnovabile, alla Presidenza dell'Autorità Portuale di Genova dell'Avvocato Giuliano Gallanti, che l'ALCE vuole pubblicamente ringraziare per il compito svolto in questi otto anni con estrema dedizione e professionalità.

La nomina del sostituto avviene in una fase delicata per il porto, impegnato nell'espansione prevista dal Piano Regolatore Portuale che dovrà cambiare volto alle banchine genovesi. L'auspicio è che il nuovo Presidente sia in grado di maneggiare con padronanza la materia portuale senza peraltro essere uomo di categoria ' e che quindi non condivida il suo impegnativo compito con altre cariche o attività imprenditoriali ' né tantomeno sia una figura politicizzata.

Analoghe considerazioni valgono per l'Autorità Portuale di La Spezia nel momento, non lontano, in cui anche il secondo mandato quadriennale del Presidente Dottor Giorgio Bucchioni andrà a scadenza.

A La Spezia, porto degno rivale di Genova per i traffici di numerose merceologie, si riscontrano ancora parecchie litigiosità ed incomprensioni con la città ed il territorio, come dimostra l'annosa questione dei dragaggi, la cui esecuzione risulta inderogabilmente una chiave di volta per assicurare lo sviluppo dello scalo o, più precisamente, per evitarne la marginalizzazione dallo scenario competitivo internazionale.

L'ALCE non è certo contraria al progetto di recupero del waterfront spezzino razionalizzando aree oggi a destinazione d'uso frammentaria, purché ciò non vada a scapito delle operazioni commerciali. Nessuno può permettersi il lusso di scordare che il porto, dopo la crisi dell'industria di stato, rimane la maggiore risorsa del territorio spezzino; quella che, in prospettiva, fornisce le maggiori garanzie.

Il terzo, in ordine alfabetico, porto ligure di levatura internazionale, sotto la guida del Presidente Ingegner Alessandro Becce sta raggiungendo interessanti risultati.

Tra questi, le ingenti opere pianificate nel nuovo Piano Regolatore Portuale, recentemente approvato, tra cui spicca decisamente la nuova Darsena e lo sviluppo importante del bacino di Vado, dove sono previste facilities dedicate alle merci varie, container, rinfuse ed auto.

  • Caffè ed internazionalizzazione dei nostri porti

Va segnalato il notevole successo dei nostri porti relativamente ai traffici del caffè, commodity storicamente rilevante per la nostra economia territoriale.

Nell'ultimo biennio alcuni soci dell'ALCE, operando all'interno di ASSOCAF, si sono fatti promotori dell'importante iniziativa che ha visto i porti di Genova e Savona - a coronamento di un lungo processo, certificato solo dopo aver raggiunto elevati livelli di affidabilità tecnica, normativa e finanziaria e aver mostrato un corredo di attrezzature adeguate - guadagnarsi la qualifica di delivery point nel Mediterraneo della Borsa del Caffè di Londra.

Si sono così poste le premesse per mettere in grado l'Italia di recuperare quei traffici che, pur essendo destinati alla Svizzera ed all'Europa centro-orientale, prima transitavano per i porti del Nord Europa.

Dopo il riconoscimento alla Borsa di Londra, il periodo d'avviamento ha dato già i suoi frutti. Nei primi sei mesi, dal settembre 2002 al marzo 2003, il binomio portuale Genova-Savona ha già risalito le posizioni in Europa, in termini di volumi di traffico, collocandosi al terzo posto dietro ai colossi Anversa ed Amburgo, per ora irraggiungibili. Un dato che riverbera a livello assoluto, dove Genova e Savona sono cresciute del 40% nel 2002, per un totale di 150 mila tonnellate, sorpassando la rivale storica Trieste, per decenni al vertice in Italia grazie ai privilegi fiscali garantiti dal famoso 'differito'.

Il prossimo passo di questa politica di internazionalizzazione prevede un analogo riconoscimento alla Borsa di New York. Un gradino forse ancora più elevato da salire, vista soprattutto la forte resistenza attuata dagli operatori del Nord Europa che, visibilmente infastiditi dalle prime risultanze sulla Borsa di Londra, cominciano a guardare con fondato timore ai porti liguri quali concorrenti agguerriti.

L'elemento che comunque non può sfuggire è la positività della collaborazione sinergica tra autorità portuali limitrofe da un lato ' a dimostrazione che la concorrenza va correttamente condotta secondo una logica di sistema, non contro il porto vicino, ma contro i sistemi portuali esteri alternativi a quello ligure ' nonché, dall'altro lato, quella tra settore pubblico ed operatori privati.

Non era mai successo a porti come Anversa e Amburgo - che fino a 2/3 anni fa ci guardavano dall'alto verso il basso - di essere sottoposti ad una tale pressione competitiva dalla Liguria.

  • Distripark

L'interrogativo Distripark è stato finalmente sciolto dal Governo, che con legge sulla sistemazione delle aree di Cornigliano, ha assegnato all'Autorità Portuale un'area a levante di 25 ettari, sebbene stime autorevoli, sulla base del traffico previsto nei prossimi anni, evidenziassero un fabbisogno di 50 ettari.

Come imprenditori del commercio con l'estero non possiamo evitare di sottolineare ancora una volta come la realizzazione di attività logistiche nell'ambito di un Distripark sia un pre-requisito essenziale nella prospettiva del ruolo di collettore di traffici internazionali che il porto di Genova deve assumere.

L'ALCE ha partecipato attivamente alla realizzazione di un accurato studio di fattibilità di un Distripark Endoportuale, che la Consulta Marittimo, Portuale e Logistica della Camera di Commercio ha realizzato con l'ausilio di consulenti esterni specializzati, dal quale emergono i seguenti punti nodali:

- Indispensabilità della struttura per i porti, come Genova, che aspirano a diventare Hub Centers; secondo stime concrete il 15% dei containers in arrivo a Genova (prevalentemente quelli dai paesi del Sud Est Asiatico) necessitano di rilavorazioni prima di essere avviati ai mercati finali.

- Secondo stime ricavate da esperienze analoghe a Barcellona e Rotterdam, il valore aggiunto di un Distripark è di 1,5 milioni di Euro per ettaro e ulteriori 5,4 milioni di Euro nell'indotto.

- I posti di lavori diretti sono stimati da 15 a 30 addetti per ettaro a seconda della tipologia delle attività.

Ma la particolarità che emerge chiaramente è che, data anche la ridotta area disponibile, il successo del Distripark si può ottenere solo con la presenza del maggior numero di operatori qualificati, che andranno dunque selezionati in base alle attività capaci di generare il maggior valore aggiunto. Sarà così indispensabile pensare ad una 'griglia' di entrata da verificare sulla base di piani industriali credibili.

Altro fattore decisivo sarà il regime doganale applicato. Data la nuova legislazione europea in materia, lo studio evidenzia che al tradizionale regime di Zona Franca sono preferibili regimi più flessibili, studiati per singolo operatore. Inoltre è auspicabile riservare spazi alle attività dei servizi accessori, quali officine di riparazione, strutture per la ricezione e ristorazione, uffici di certificazione di qualità ecc.

Da queste varie esigenze emerge la necessità che il Distripark venga amministrato da un'apposita entità che governi tutte le fasi, dalla realizzazione alla scelta degli operatori, dall'interfaccia con la dogana all'approntamento dei vari servizi (tra cui è molto importante la rete telematica).

In questa ipotesi, guardiamo favorevolmente all'offerta di collaborazione all'Autorità Portuale lanciata dal presidente della Camera di Commercio Gianni Odone considerando che l'Ente Camerale, per la molteplicità delle sua attività, ci sembra molto adatto a tale ruolo.

Il nuovo interrogativo riguarda invece l'effettiva partenza dei lavori previsti. Un'eventuale inerzia rischia di far perdere il momento imprenditoriale a beneficio di iniziative concorrenti, considerando che, anche nella miglior ipotesi circa l'avvio dei lavori di riqualificazione, i tempi di esecuzione saranno di 5 anni.




9. LOGISTICA E TRASPORTI: I NODI DELLE COMUNICAZIONI IN LIGURIA

Si dice usualmente repetita iuvant. In realtà cominciamo a dubitare circa la validità dell'assunto, se è vero che, allorquando ci troviamo a trattare le tematiche della logistica e dei trasporti con riguardo alle infrastrutturazioni sul territorio, i nodi della Liguria, mai venuti al pettine, sono sempre i medesimi.

Tanto che il lettore distratto che scorresse le nostre relazioni degli ultimi anni a questo stesso capitolo troverebbe molto attuali e sostanziali le osservazioni che invece appartengono ad un passato mai tramontato, purtroppo, a questo proposito.

Siamo onestamente stanchi di citare una per una le grandi opere che si devono implementare senza più tergiversare. Lasciamo solo a chi di dovere l'incombenza di mettersi una mano sulla coscienza e quindi attivarsi, ma sul serio, per ottemperare ai compiti istituzionali.

La previsione di finanziamenti per circa 25 miliardi di Euro della legge obiettivo destinati alle grandi opere infrastrutturali, tra cui la Genova-Milano ed il nodo stradale ed autostradale di Genova, con inizio lavori previsto per il primo semestre 2004, sembrerebbero un segnale positivo.

Prendiamo atto che il Governo è finalmente giunto a maturare la convinzione che il tema della corretta infrastrutturazione ricopre un importanza fondamentale per il rilancio dell'economia nazionale, anche se è presto per considerare un'inversione di tendenza.

Infatti, la disponibilità finanziaria attuale non supera un quarto delle ingenti cifre stilate, chiamando i privati ad un ruolo molto partecipe mediante operazioni di project financing; mentre si rende sempre più pressante la necessità di avviare quei lavori contemplati dall'accordo quadro Governo-Regione dello scorso anno che avrebbero dovuto scattare già nel 2003.






PARTE II


L'ASSOCIAZIONE

10. L'ATTIVITA' SVOLTA NEL 2002 E LO SVILUPPO: PROPOSTE E CONCLUSIONI

La nostra Associazione, nata nel 1945 e costituita da 120 aziende regionali di ogni categoria merceologica, dagli alimentari ai beni di consumo, da macchinari e impianti alle materie prime, dai prodotti industriali agli istituti di credito, si è recentemente arricchita di nuovi soci.

La politica di marketing sapientemente impostata con l'assunzione, per la prima volta nella storia dell'ALCE, di un addetto permanentemente dedicato, che dallo scorso settembre ci ha coadiuvato ed assistito in un'attività di indirizzo delle strategie associative, ha prodotto un saldo positivo delle aziende associate nell' ultimo anno.

Prossimo obiettivo è quello di contribuire allo sviluppo associativo rivolgendosi soprattutto a medie e piccole imprese ubicate sul territorio ligure con l'obiettivo di regionalizzare ulteriormente l'associazione.

Coerentemente a questa nuova politica è stato aperto uno sportello ALCE presso la Confcommercio di Imperia, che farà da leva all'azione mirata ad allargare il comparto associativo nel ponente ligure, area specializzata nel commercio di prodotti agroalimentari.

L'apertura di nuovi uffici anche sulle altre due province di Savona e La Spezia è coerente a tale politica.

Un ulteriore azione in corso riguarda la comunicazione istituzionale presso gli sportelli delle banche associate. A tale fine abbiamo preparato un folder istituzionale che verrà messo a disposizione della clientela presso tutti gli sportelli delle filiali regionali di Gruppo Carige, Banco di Chiavari, Banca Passadore, Banco di San Giorgio, per un totale complessivo di 600 sportelli.

Il futuro prevede la partecipazione ad un consorzio all'export, manovra strategica per poter accedere ai contributi a fondo perduto per fiere e congressi all'estero; e l'attivazione di nuovi canali distributivi riguarda un'azione di marketing rivolta ai commercialisti mediante un folder dedicato dove saranno enfatizzati i plus del nostro servizio paghe e contributi.

Altre attività hanno riguardato il restyling del bollettino associativo e l'accorpamento con associazioni merceologiche consorelle; un'azione volta ad aumentare in maniera orizzontale il parco associativo per raggiungere una maggiore dimensione e peso politico e per sfruttare economie nei costi di gestione.

A tal fine sono stati stipulati accordi e raggiunte intese di collaborazione con: Assolapidei, Associazione produttori pesto, Associazione del pesto ligure.

Tra le altre iniziative promosse nel 2002 dall'ALCE va segnalata l'organizzazione di un convegno sul commercio estero onorato dalla partecipazione di istituzioni, associazioni e operatori di livello. A dicembre è stato così realizzato il primo convegno sull'internazionalizzazione delle imprese, organizzato in collaborazione con la BPM Banca Popolare di Milano, avente per tema la 'Copertura rischi e finanza agevolata'; un esperimento positivo che l'ALCE ha intenzione di ripetere nel 2003

L'affiliazione all'ASCOM concretizzatasi lo scorso anno sta cominciando a dare risultati molto soddisfacenti. La nostra presenza nella Giunta esecutiva ci ha permesso di conoscere e far conoscere le reciproche istanze, alle quali l'ASCOM sta dando concreto supporto.

Per quanto riguarda il commercio estero, abbiamo seguito in stretta collaborazione la politica nei confronti della Regione per la creazione della società per l'internazionalizzazione e insieme continueremo ad agire per ottenere che la stessa corrisponda alle aspettative dei nostri associati.

Anche la materia marittimo-portuale, grazie all'affiliazione (quasi contemporanea) dell'Associazione Agenti Marittimi, è entrata in modo stabile fra quelle di primario interesse dell'associazione.

Il peso specifico dell'ASCOM e di Confcommercio sono le maggiori garanzie per far valere con vigore ed autorevolezza le nostre istanze. A tal proposito ci stiamo adoperando per sollecitare Confcommercio ad una ferma posizione sulla revisione della legge n. 84 del 1994 in materia portuale, così da ottenere, o meglio riottenere, che un membro del Commercio ritorni a far parte dei Comitati Portuali.

Tra gli altri obiettivi perseguiti vi è la partecipazione al consorzio per il risparmio energetico, mercato in cui la mancata liberalizzazione è la principale causa del nostro cronico gap di competitività nei confronti delle imprese estere. In Italia il processo di liberalizzazione dell'energia elettrica è stato di fatto virtuale. Di conseguenza la bolletta oggi si stima essere più cara per la PMI del 27% rispetto al resto d'Europa.

In questo contesto, l'ALCE è partecipe del progetto volto a promuovere l'aggregazione della domanda attraverso la costituzione di un largo e qualificato gruppo di acquisto capace di offrire a tutte le imprese aderenti condizioni di fornitura ottimali. L'obiettivo è di realizzare risparmi medi dell'ordine del 10%.

Infine è recente la novità della sede sociale, localizzata in uno stabile più moderno e funzionale che prossimamente ospiterà l'ALCE.

In conclusione, l'Associazione ha un grosso margine di crescita, sia in termini di presenza più capillare sul territorio regionale, sia in termini di ampliamento dei servizi ai soci attuali e futuri.

Con il presente anno scade il mio secondo mandato. Ritengo pertanto doveroso lasciare al mio successore le linee strategiche che io ritengo fondamentali per la crescita dell'associazione:

  1. Apertura di uffici provinciali a Savona, La Spezia e Chiavari
  2. Continuazione della ricerca di nuovi servizi e il miglioramento dei servizi attuali
  3. Continuazione della attività di accorpamento ed affiliazione con associazioni consorelle per poter lavorare congiuntamente su nuovi programmi di sviluppo e per il contenimento dei costi di gestione.

Ringrazio i consiglieri per la disponibilità ed il contributo forniti in termini di suggerimenti e di condivisione delle linee strategiche.

Ringrazio anche lo staff dell'Associazione: la responsabile marketing Antonella Corallo, Antonietta Paparo, Mara Giacobbe, Patrizia Zurlo e Massimiliano Ninni - per l'abnegazione mostrata nello svolgimento delle proprie mansioni

Vi ringrazio per la cortese ed attenta partecipazione ai nostri lavori.

 

 

 

IL DIRETTIVO DELL'ASSOCIAZIONE 2002/2003

 

Presidente :


Dr. GIOVANNI RAVANO -

 

V.Presidenti :

Dr. MARINO ABBO -

Dr. ADRIANO CALVINI

 

Assessori :

Dr. GIAN LUIGI BRUZZONE

Dr. ERNESTO CAUVIN

Tesoriere :


Dr. GIAN MARIA SOLARI

 

Consiglieri :

Dr. EMANUELE BASSINO

Dr. ROBERTO BATTISTINI

Dr. GIORGIO BONETTI

Dr. GIAN MARCO BORGIANI

Dr. PAOLO CUNEO

Dr. ALBERTO DE GRANDI

Dr. ANTONINO DONATO

Dr. VITTORIO DORIA LAMBA

Dr. EDOARDO GARRONE

Dr. MASSIMO GAGLIARDI

Dr.ssa GIORGIA SERRATI TEGLIO

Dr. FRANCESCO SIBILLA

›››Archives
DÈS LA PREMIÈRE PAGE
Au deuxième trimestre, le trafic de marchandises dans le port de Civitavecchia a augmenté de +3,6%.
Civitavecchia
Au cours du premier semestre de cette année, le total s'élevait à 3,93 millions de tonnes (+1,5 %).
Le mois dernier, le port de Singapour a traité quatre millions de conteneurs (+3,1 %).
Singapour/Hong Kong
Un recul de 1,6 % a été enregistré dans le port de Hong Kong.
AP Moller Capital va acquérir une participation majoritaire dans Globex Investissement.
Copenhague/Casablanca
Un navire heurté dans le détroit d'Ormuz
Southampton
Un membre d'équipage du « Minoan Dignity » décède
Le mois dernier, le trafic de marchandises dans le port de Barcelone a diminué de 6,5 %.
Barcelone
En juillet, 300 961 conteneurs ont été traités (-13,2 %).
Le fonds souverain d'Abu Dhabi propose d'acquérir 100 % du capital d'AD Ports.
Abou Dhabi
Il détient actuellement une participation de 75,42 %
Au premier semestre 2026, le trafic de marchandises dans le port de La Spezia a progressé de +2,0%.
La Spezia
Le trafic de marchandises dans les ports tunisiens est en forte croissance.
Au cours du trimestre avril-juin, ce chiffre s'élevait à 7,4 millions de tonnes (+8,8 %).
Le port de Koper signale une baisse de 5,6 % du trafic de marchandises trimestriel.
Ljubljana
En juin, le recul était de -18,9%.
La crise du détroit d'Ormuz a un impact considérable sur les performances financières et opérationnelles de DP World.
Dubaï
Le trafic de conteneurs aux terminaux de CK Hutchison a diminué de 1 % au cours des six premiers mois de 2026.
Hong Kong
Hors opérations au Panama, les volumes ont augmenté de +5%.
Au cours du premier semestre 2026, le trafic de marchandises dans le port de Hambourg a diminué de 3,1 %.
Hambourg
Le volume de conteneurs s'élevait à quatre millions d'EVP (-3,7 %).
Les revenus de HMM ont augmenté de 29,7 % au deuxième trimestre
Séoul
Le bénéfice net est en baisse, pénalisé par la diminution des revenus financiers.
Le bénéfice net d'Evergreen a augmenté de 43,9 % au cours du trimestre d'avril à juin.
Taipei
Maersk et Hapag-Lloyd profitent de la reprise du marché du transport maritime de conteneurs.
Maersk et Hapag-Lloyd profitent de la reprise du marché du transport maritime de conteneurs.
Copenhague/Hambourg
L'entreprise danoise affiche de meilleures performances trimestrielles que son partenaire allemand au sein de la coopération Gemini.
Le trafic de marchandises dans les ports de Gênes et de Savone-Vado est resté stable au deuxième trimestre.
Gênes
Le nombre de passagers diminue dans les deux ports
Au deuxième trimestre, Yang Ming a enregistré une croissance de son bénéfice net de +610,7 %.
Keelung
Chiffre d'affaires stable au premier semestre 2026
Deux navires attaqués dans le golfe d'Oman et au large des côtes du Yémen
Southampton
Un porte-conteneurs aurait été percuté par un hélicoptère américain.
La route maritime du Nord n'est absolument pas compétitive par rapport à la route maritime passant par Suez.
Bâle
Étude réalisée par deux chercheurs de l'Université maritime nationale de Mokpo
La vente aux enchères du 28 août devrait confirmer l'intérêt de Rheinmetall-MSC pour le chantier naval roumain de Mangalia.
Bucarest
Au deuxième trimestre, le trafic maritime dans le canal de Panama a augmenté de 9,6 %, mais a diminué de manière significative en juin.
Au deuxième trimestre, le trafic maritime dans le canal de Panama a augmenté de 9,6 %, mais a diminué de manière significative en juin.
Panama/Balboa
L'ACP introduit de nouvelles limitations concernant le tirant d'eau des navires et n'exclut pas des réductions du nombre quotidien de transits.
Le contrat avec Fincantieri pour la construction d'un troisième navire de croisière pour Crystal est désormais en vigueur.
Monaco/Miami
La livraison est prévue pour 2034.
Nouvelles explosions dans la région du détroit d'Ormuz
Southampton/Téhéran
Les négociations entre l'Iran et Oman se poursuivent, mais la réouverture au transit maritime semble encore lointaine.
Les associations de transport maritime réitèrent leur opposition aux péages et tarifs obligatoires pour le transit du détroit d'Ormuz.
Deux navires attaqués en mer Rouge
Southampton/San'a/New Delhi
Le navire indien « Faize Noore Oliya » coulé, les Houthis revendiquent une attaque contre le « NCC Wafa »
Prologis propose 18,8 milliards de dollars pour racheter Segro
San Francisco
Cette fusion donnera naissance à un géant européen de la propriété et de la gestion d'infrastructures logistiques.
Au cours du trimestre avril-juin, ONE a enregistré une amélioration de ses performances financières.
Singapour
Durant cette période, la flotte a transporté près de 3,3 millions de conteneurs (+2,9%).
Les revenus de Global Port Holdings ont progressé de 27 % au premier semestre de cette année.
Istanbul
La marge brute d'exploitation a augmenté de 22 %.
Au deuxième trimestre, le trafic maritime dans le canal de Suez a augmenté de 16,5 %.
Au deuxième trimestre, le trafic maritime dans le canal de Suez a augmenté de 16,5 %.
Caire
Au premier semestre 2026, la croissance a été de +14,0 %.
Au deuxième trimestre 2026, le détroit du Bosphore a été traversé par 10 082 navires (+0,5 %).
Ankara
Au cours du premier semestre, le trafic maritime a diminué de -0,5%.
Un rapport de l'Assemblée nationale française constate le déclin de la compétitivité de l'écosystème portuaire de l'État.
Paris
Au premier semestre 2026, le segment transport de marchandises de FS a enregistré une baisse de 2,7 % de son chiffre d'affaires opérationnel.
Rome
Le volume de trafic s'est élevé à environ 8,8 milliards de tonnes-km (-7,3%).
L’Observatoire du SEQE de l’UE confirme que le système d’échange de quotas d’émission a un impact négatif sur les ports de l’UE.
Madrid
Les corrections proposées consistent en un élargissement des critères de désignation des ports de transbordement de conteneurs voisins et en l'application d'un facteur de réduction en pourcentage au volume des émissions de CO2 des navires.
Les revenus de Norwegian Cruise Line Holdings ont augmenté de 4,9 % au deuxième trimestre 2026.
Les revenus de Norwegian Cruise Line Holdings ont augmenté de 4,9 % au deuxième trimestre 2026.
Miami
Nouveau registre historique des passagers embarquant sur les navires de la flotte
Les revenus semestriels de Fincantieri restent stables
Trieste
Le bénéfice net a augmenté de 191,4 %. Les nouvelles commandes ont chuté de 58,5 %.
Au deuxième trimestre, le trafic de marchandises dans les ports albanais a augmenté de +8,9%.
Tirana
Le groupe de réflexion américain Open Markets Institute propose la création d'une société publique de transport maritime de conteneurs.
Washington
Rao : Aujourd'hui, les États-Unis dépendent d'un cartel de six compagnies maritimes étrangères.
Royal Caribbean annonce des revenus records pour le trimestre d'avril à juin.
Miami
Nouveau record historique de chiffre d'affaires au premier semestre 2026
Au deuxième trimestre, les revenus du groupe CMA CGM ont augmenté de +19,2%.
Marseille/New York/Los Angeles
La coentreprise United Ports avec Stonepeak est terminée
PortXchange : Pour réduire immédiatement les émissions du transport maritime, nous devons nous concentrer sur les ports.
Rotterdam
Dans le port de Trieste, le trafic de marchandises en vrac augmente tandis que celui des marchandises diverses diminue.
Trieste
Au cours des six premiers mois de 2026, le trafic à Monfalcone a diminué de 24,9 %.
Fermerci, la production de transport ferroviaire de marchandises en Italie pourrait retomber cette année aux niveaux de 2015.
Rome
Carte : Nous sommes confrontés à des données qui dépassent toutes les attentes.
Le gouvernement indien approuve une aide de 7,2 milliards de dollars pour la construction navale nationale.
New Delhi
Stratégie adoptée aujourd'hui pour revitaliser le secteur
Deux chantiers navals indiens figurent sur la nouvelle liste européenne des installations de recyclage des navires proposée par la Commission.
Bruxelles/Washington
Satisfaction de l'ECSA et du Conseil mondial de la navigation
Hyundai et Siemens signent un accord pour la construction navale assistée par l'IA
Washington
L'objectif est de mettre en place un système de fabrication autonome dans lequel tous les processus, y compris la conception, la production, la logistique, l'inspection et les tests, sont connectés numériquement.
L'Union africaine condamne les attaques contre des pétroliers en mer Rouge revendiquées par les Houthis.
Addis-Abeba
Youssouf : La sécurité des voies maritimes de la mer Rouge revêt une importance stratégique vitale pour l'Afrique.
À Gênes, Fincantieri a livré le nouveau navire de croisière Explora III à Explora Journeys.
Gênes
« Explora IV » et « Explora V » suivront en 2027 et « Explora VI » en 2028.
Au deuxième trimestre 2019, les volumes de marchandises en vrac ont augmenté tandis que les volumes de marchandises diverses ont diminué.
Rotterdam
Au cours du premier semestre 2026, 212,0 millions de tonnes de marchandises ont été transportées (+0,4%).
Au deuxième trimestre, les ports espagnols ont traité 144,8 millions de tonnes de marchandises (+2,9%).
Madrid
Record pour les marchandises et conteneurs conventionnels (en EVP)
La Commission européenne ouvre une enquête approfondie sur la fusion Saipem-Subsea7.
Bruxelles
Bruxelles considère les effets de l'opération comme particulièrement critiques, notamment sur le marché SURF.
Medlog (Groupe MSC) entre au capital d'Interporto Bologne
Bologne
Caliandro : Un développement industriel qui nous permettra d'atteindre nos objectifs en matière de trafic de marchandises ferroviaires.
L'Autorité portuaire de Barcelone va acquérir 40 % du Terminal Intermodal de Navarra.
Barcelone
Les 60 % restants du capital resteront la propriété de Hutchison Ports Best.
Au cours du premier semestre de cette année, les ports maritimes chinois ont traité 5,87 milliards de tonnes de marchandises (+3,0 %).
Au cours du premier semestre de cette année, les ports maritimes chinois ont traité 5,87 milliards de tonnes de marchandises (+3,0 %).
Pékin
Nouveaux records historiques pour le trafic de conteneurs semestriel et trimestriel
Ports italiens : La question des compétences divise la réforme.
Rome
Lors de la conférence Confitarma, Rixi défend la nouvelle salle de contrôle nationale, tandis que les experts et les opérateurs demandent des éclaircissements sur les relations avec les fournisseurs de services publicitaires et sur les ressources de la nouvelle société.
Le secteur maritime est partagé entre un soutien prudent et des critiques concernant la révision du système d'échange de quotas d'émission de l'UE.
Bruxelles/Washington/
Copenhague/Le Pirée/Rotterdam
Nouvelle attaque contre un navire dans le détroit d'Ormuz
Southampton
Un pétrolier a été touché et abandonné par son équipage.
L’ECSA considère la révision proposée du SEQE-UE comme une première étape, mais beaucoup d’autres devraient suivre.
Bruxelles
Raptis : C’est une bonne idée d’allouer les recettes du système aux niveaux européen et national pour soutenir les carburants durables.
ESPO : Non à l’abaissement du seuil d’application du système d’échange de quotas d’émission de l’UE de 5 000 à 400 tonneaux de jauge brute.
Bruxelles
Nous saluons les mesures visant à réduire les escales d'évitement.
T&E salue certaines nouvelles propositions de Bruxelles concernant le système d'échange de quotas d'émission maritime de l'UE.
Bruxelles
L'association est plus critique à l'égard des mesures étudiées par la Commission européenne pour le secteur de l'aviation
Pour Assarmatori, la proposition de la Commission concernant le système d'échange de quotas d'émission de l'UE est timide, alors que des mesures plus courageuses étaient attendues.
Bruxelles
Système d'échange de quotas d'émission de l'UE pour les navires : La Commission européenne accepte partiellement les demandes des armateurs.
Bruxelles
Un nouveau fonds de 110 millions d'euros pour les carburants propres, des exemptions non permanentes prolongées jusqu'en 2035, un mécanisme de déduction de l'OMI et des mesures de répression contre les ports de transbordement « évasifs ».
Un autre navire a été touché par un obus dans le détroit d'Ormuz.
Southampton/Tampa
Des Marines américains ont mené une inspection à bord d'un pétrolier sous sanctions.
Port de Gioia Tauro : Premier raccordement d'un grand porte-conteneurs au système d'amarrage à quai.
Gioia Tauro
Le navire « MSC Mirja » est propulsé par une puissance totale d'environ sept MW.
Au deuxième trimestre 2026, le trafic de marchandises dans le port d'Anvers-Bruges a diminué de 2 %.
Anvers
Les volumes de vrac sec récupérés et le matériel roulant ont augmenté. D'autres secteurs ont connu un recul.
COSCO Shipping Ports établit de nouveaux records trimestriels et semestriels de trafic de conteneurs
Hong Kong
Les forces américaines ont attaqué le VLCC Belma qui faisait route vers l'île iranienne de Kharg.
Tampa
Elle est exploitée par la société émiratie Max Maritime Solutions, qui est soumise à des sanctions américaines.
En mai, le trafic de marchandises dans le port de Gênes est resté stable, tandis qu'à Savone-Vado, il a diminué.
Gênes
Au cours des cinq premiers mois de 2026, le nombre de conteneurs s'est élevé à 1 199 914 EVP (-2,8 %), dont 999 228 (-1,4 %) et 200 686 (-9,2 %) ont été traités respectivement par les deux ports.
Le groupe turc GIH acquiert les participations de Royal Caribbean dans les terminaux de croisière de Kusadasi et de Lisbonne.
Istanbul
Les participations sont passées respectivement à 99,99 % et 60 %.
Au cours du premier semestre, les ports russes ont traité 451,5 millions de tonnes de marchandises (+5,8%).
Saint-Pétersbourg
Trafic record au deuxième trimestre
Le trafic de conteneurs au port de Long Beach a diminué de 1,7 % en juillet.
Long Beach
Au cours des sept premiers mois de cette année, le trafic total s'est élevé à 5 758 086 EVP (+1,2 %).
Au deuxième trimestre, RCL a enregistré une augmentation de ses revenus qui a été contrebalancée par la hausse des coûts d'exploitation.
Bangkok
Le bénéfice net a baissé de 1,1 %.
Les résultats financiers trimestriels de DFDS (Danemark) s'améliorent
Copenhague
Au cours du trimestre avril-juin, le matériel roulant transporté par la flotte a augmenté de 1,1 %. Le nombre de passagers a diminué de 8,9 %.
Le trafic de conteneurs aux terminaux HHLA a diminué de 8,0 % au deuxième trimestre
Hambourg
Les revenus ont augmenté de 2,5 %. Les coûts d'exploitation ont augmenté de 5,7 %.
Costa Croisières annonce un changement de direction pour la région Amériques.
Gênes
Jorge Serrano Martín de Vidales remplacera Dario Rustico
L’autorité portuaire de Livourne crée un groupe de travail interne pour le projet Darsena Europa.
Livourne
L’objectif est d’assurer une coordination unifiée avec la structure de commissaires qui suit le projet.
MSC installe le système de nettoyage proactif de coque de Jotun sur le MSC Daniela
Sandefjord
Combine une technologie antisalissure avancée avec l'inspection et le nettoyage robotisés
Wan Hai Lines annonce une augmentation de 965,6 % de son bénéfice trimestriel
Taipei
La société commande six nouveaux porte-conteneurs de 11 000 EVP.
Au deuxième trimestre, le trafic de marchandises dans les ports monténégrins a diminué de 5,8 %.
Podgorica
Les cargaisons à destination et en provenance d'Italie ont chuté de 40,6 %.
Le groupe Grimaldi a pris livraison du Grande Pacifico
Naples
Ce navire est le premier d'une série de cinq nouveaux navires jumeaux PCTC d'une capacité de 9 800 EVP.
En 2025, le chiffre d'affaires du groupe Fratelli Cosulich s'élevait à 1,9 milliard d'euros (-11,5%).
Gênes
Bénéfice net de 20,0 millions d'euros (-3,0 %)
Maurizio Longo, secrétaire général de Trasportounito, est décédé.
Rome
Il est décédé à Rome des suites d'une longue maladie.
Terminal Investment Limited renonce à l'acquisition de Tercat
Bruxelles
Il prévoyait un contrôle conjoint du terminal de Barcelone avec Hutchison Ports.
Les travaux d'activation du service de recharge à quai à froid au terminal de croisière de Porto Corsini à Ravenne sont terminés.
Ravenne
Accélération du processus de réaménagement de l'ancienne zone CIVAM dans le port de Vibo Valentia Marina
Vibo Valentia
La zone sera transformée en nouveaux entrepôts pour la logistique commerciale
Le groupe Maersk commercialise les services de formation Maersk Training et Maersk H2S Safety Services.
Copenhague
Elles seront vendues à US Open Gate Capital, une société spécialisée dans les opérations de scission d'entreprises industrielles.
LES DÉPARTS
Visual Sailing List
Départ
Destination:
- liste alphabétique
- liste des nations
- zones géographiques
Au cours du trimestre avril-juin, le port de Venise a traité 6,3 millions de tonnes de marchandises (-1,2 %).
Venise
Le nombre de passagers de croisière a diminué de 15,3 %.
Au deuxième trimestre, le trafic de marchandises dans le port de Ravenne a enregistré une forte hausse de +10,9%.
Ravenne
Au cours des six premiers mois de 2026, l'augmentation a été de +5,9%.
DP World acquiert six sites logistiques GXO au Royaume-Uni
Dubaï
186 000 mètres carrés et 2 000 employés changent de mains : tel est le transfert imposé par l’autorité britannique de la concurrence pour l’acquisition de Wincanton.
DHL connaît une forte hausse au deuxième trimestre, mais pas partout
Bonn
Chiffre d'affaires et EBIT en hausse à deux chiffres. Express a réalisé de bonnes performances, tandis que Supply Chain et Post & Parcel Germany ont été moins performantes.
Global Ship Lease annonce des revenus trimestriels et semestriels records.
Athènes
La hausse des coûts a un impact sur les bénéfices
DP World construira une plateforme logistique à température contrôlée dans le port d'Anvers.
Dubaï/Kallo
GNV activera un troisième service maritime vers l'Algérie samedi.
Gênes
La ligne Civitavecchia-Annaba complétera les lignes existantes reliant Sète à Alger et Béjaïa.
Danaos Corporation annonce une croissance trimestrielle de son chiffre d'affaires de 4,7 %.
Athènes
Le segment des porte-conteneurs reste stable. Les vraquiers continuent d'y contribuer.
Un vraquier touché par un obus dans le détroit d'Ormuz
Southampton/Londres
Un membre d'équipage serait porté disparu.
Cette année, 800 000 croisiéristes sont attendus à Messine.
Messine
Les passagers effectuent des dépenses directes de près de 16 millions d'euros dans la ville.
Le trafic de conteneurs au port de New York a augmenté de 1,6 % au deuxième trimestre
New York
Au cours des six premiers mois de 2026, 4,43 millions d'EVP ont été manutentionnés (+0,2%).
HZ Cargo et Railtrans forment une coentreprise pour le transport intermodal
Zagreb
L’objectif est de générer un trafic de plus de 500 000 tonnes entre les ports croates et les marchés d’Europe centrale.
ICTSI enregistre un bénéfice net record de 363 millions de dollars (+24,2 %) au deuxième trimestre
Manille
Un autre navire de GasLog a heurté une côte alors qu'il quittait le golfe Persique.
Le Pirée/Southampton
Dommages à la salle des machines
Finnlines annonce des revenus trimestriels records
Helsinki
Au cours de la période avril-juin, le bénéfice net s'est élevé à 42,9 millions d'euros (+64,7%).
Le groupe Spinelli approuve son rapport de développement durable pour 2025
Gênes
La valeur de la production a augmenté de 5 %. Les nouvelles embauches ont augmenté de 48 %.
Fabrizio Marilli sera le nouveau secrétaire général de l'Autorité portuaire de la mer Adriatique centrale.
Ancône
Le comité de gestion a approuvé l'ajustement budgétaire de l'établissement
L’Autorité portuaire de la mer Ligure occidentale a adopté le plan portuaire 2026-2028.
Gênes
Les projections pour 2028 indiquent une augmentation d'environ 150 employés dans les ports du système
L'Autorité portuaire de la mer Tyrrhénienne méridionale et de la mer Ionienne a approuvé la modification budgétaire.
Gioia Tauro
Elle enregistre des recettes et des dépenses en hausse, s'élevant à 1,69 million d'euros.
Un million et demi d'euros pour la formation dans les ports toscans
Livourne
L’Autorité portuaire de la mer Tyrrhénienne septentrionale a présenté son plan de formation pour la période 2026-2028.
Terminali Italia gérera le terminal intermodal d'Orte à partir de l'année prochaine.
Rome
Il comprend environ 96 000 mètres carrés de terrain et trois voies
L'Italie et la Tunisie signent un accord de collaboration dans le secteur des transports et de la logistique
Rome
Un autre navire Bahri, appartenant à un opérateur saoudien, a été attaqué par les Houthis en mer Rouge.
Southampton/Sana'a/Riyad
Le porte-parole des militants yéménites a revendiqué l'attaque contre le pétrolier chimique « NCC Ghazal ».
Le percement final des deux tunnels principaux du tunnel de base du Brenner a été réalisé aujourd'hui.
Bolzano
Les deux chantiers sont reliés à environ 1 400 mètres en aval du col du Brenner.
Les revenus d'UPS ont augmenté de 7,6 % au deuxième trimestre
Atlanta
Le bénéfice net s'est élevé à 604 millions de dollars (-52,9 %).
En 2025, le chiffre d'affaires de la société de logistique italienne Nord Ovest a progressé de 13,6 %.
Coin
Le bénéfice net a baissé de 8,3 %
Le trafic de marchandises trimestriel a augmenté dans les ports d'Algésiras et de Barcelone. Valence a enregistré une baisse.
Algésiras/Barcelone/
Valence
Augmentation du nombre de conteneurs au port catalan
Fincantieri signe un accord avec les partenaires réinvestisseurs de NextGeo
Trieste
Cette opération s'inscrit dans le cadre de la stratégie de développement du secteur de la plongée.
La mise à jour du DPSS des ports de Sardaigne a été adoptée.
Cagliari
Résolution du Comité de gestion de l'Autorité du système portuaire
ICTSI acquiert les terminaux de vrac ATU12 et ATU18 du port brésilien d'Aratu.
Sao Paulo/Manille
Ils seront vendus par SIMPAR pour environ 355 millions de dollars.
Konecranes annonce un recul de ses résultats financiers trimestriels malgré une hausse des commandes.
Helsinki
La valeur des commandes relatives aux équipements portuaires a augmenté de +17%.
Quatorze régions sont favorables et cinq sont opposées au projet de loi sur la réforme de la gouvernance portuaire.
Rome
Rixi : Poursuivons maintenant le processus institutionnel dans le but de parvenir à une réforme équilibrée.
Les ventes nettes de Kuehne+Nagel ont augmenté de 8 % au deuxième trimestre.
Schindellegi
Les performances se sont nettement améliorées dans le segment du fret aérien.
L'équipe dirigeante d'Assagenti a été renouvelée.
Gênes
Composition du comité exécutif et présidence des commissions
DP World signe un accord préliminaire pour la construction de deux terminaux au port de Fujairah.
Dubaï
VIO - Renouvellement du conseil d'administration de l'Interport de Vado Ligure
Gênes
Pierangelo Olivieri a été nommé président
Le chiffre d'affaires de Kalmar a augmenté de 14 % au deuxième trimestre
Helsinki
valeur des nouvelles commandes stable
Saipem remporte un nouveau contrat de forage en mer au large de la Côte d'Ivoire
Milan
Ce prix a été décerné par Eni Côte d'Ivoire.
Les résultats trimestriels de DSV continuent de progresser, stimulés par l'acquisition de Schenker.
Hedehusene
Un bénéfice net de 2,6 milliards de couronnes danoises (+11,5 %) a été enregistré au cours de la période d'avril à juin 2026.
Falteri (Federlogistica) a été cooptée au conseil d'administration de l'Association européenne de la logistique.
Gênes
Protocole de collaboration internationale sur la logistique intégrée avec ACLI Terra
PORTS
Ports Italiens:
Ancône Gênes Ravenne
Augusta Gioia Tauro Salerne
Bari La Spezia Savone
Brindisi Livourne Taranto
Cagliari Naples Trapani
Carrara Palerme Trieste
Civitavecchia Piombino Venise
Interports Italiens: liste Ports du Monde: Carte
BANQUE DES DONNÉES
Armateurs Réparateurs et Constructeurs de Navires
Transitaires Fournisseurs de Navires
Agences Maritimes Transporteurs routiers
MEETINGS
La conférence « Accord UE-Mercosur : le rôle de l'économie maritime » se tiendra à Gênes le 1er juillet.
Gênes
Elle est organisée par la Fondation Casa America ETS et l'Autorité portuaire de Ligurie occidentale
L'assemblée de la Fédération se tiendra à Civitavecchia le 3 juillet.
Rome
Pessina : Nous n’aborderons pas les réglementations, les relations avec la communauté, ni la poursuite de théories et la bureaucratie, mais plutôt les défis que pose l’infrastructure portuaire italienne.
››› Archives
REVUE DE LA PRESSE
Empire buys back: After Tata, Adani can rewrite India's colonial past
(The Economic Times)
Govt does not interfere in port management appointments - Loke
(Bernama)
››› Index Revue de la Presse
FORUM des opérateurs maritimes
et de la logistique
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› Archives
Le Conseil de coopération du Golfe exhorte la communauté internationale à protéger le transport maritime contre les menaces houthies.
Riyad
Réaction à l'annonce d'un embargo maritime contre l'Arabie saoudite
Fincantieri signe un accord au Qatar pour la gestion opérationnelle du Centre de formation et de simulation.
Trieste
Ce centre est destiné à la formation du personnel naval de la marine qatarie.
Plus de 770 kilos de cocaïne saisis au port de Vado Ligure
Savone
Une fois mise sur le marché, cette drogue aurait assuré aux organisations criminelles des profits de 250 millions d'euros.
Wärtsilä enregistre une forte hausse de la valeur des nouvelles commandes au deuxième trimestre
Helsinki
Le chiffre d'affaires net a diminué de -2%.
Yang Ming ordonne à Hanwha Ocean de construire six porte-conteneurs bicarburants de 13 000 EVP.
Keelung
Contrat d'une valeur de plus de 1,2 milliard de dollars
Le bilan des attaques contre les navires en mer Noire s'aggrave
Odessa
Dix morts à bord d'un navire quittant le port d'Odessa
Aujourd'hui, une nouvelle attaque contre un navire dans le détroit d'Ormuz
Southampton
Le pétrolier Kavomaleas de la compagnie grecque Dynacom Tankers Management a pris feu.
Confitarma se dit déçue par la proposition de la Commission de réviser le SEQE-UE.
Rome
Zanetti : Le grand absent est la compétitivité du secteur maritime italien et européen.
ALIS : Les propositions de la Commission concernant le SEQE-UE sont positives, mais de sérieux problèmes subsistent.
Rome
Le MIT adopte des directives sur le repassage à froid
Rome
L’objectif est de garantir des critères clairs, uniformes et transparents pour toutes les autorités portuaires.
Au cours du premier semestre, le trafic de croisière aux terminaux portuaires de GPH a augmenté de 10,1 %.
Istanbul
Au cours du seul deuxième trimestre, la hausse a été de +2,8%.
L'Autorité portuaire de Ligurie occidentale approuve la mise à jour du budget 2026
Gênes
Assiterminal clarifie ses doutes concernant les responsabilités attribuées à Porti d'Italia Spa.
Gênes
ABB rachète le Rotork britannique
Zurich/Londres
Cette entreprise basée à Bath est spécialisée dans le contrôle des fluides et l'automatisation industrielle.
L'Autorité portuaire de l'Adriatique centrale refinance 100 millions d'euros provenant du décret sur les infrastructures
Ancône
Les fonds concernent sept interventions stratégiques du système portuaire
Le trafic de conteneurs au port de Los Angeles a augmenté de 3,4 % au premier semestre 2026.
Los Angeles
Au deuxième trimestre, la croissance a été de +11,5%.
L'OMI et l'ITF appellent à la fin des attaques contre les marins et les travailleurs des transports.
Londres
Résurgence des incidents dans la région de la mer Noire, de la mer d'Azov et du détroit d'Ormuz
Le trafic de conteneurs dans le port de Hong Kong a augmenté de 0,2 % au deuxième trimestre 2026.
Hong Kong
Une augmentation de +6,5 % a été enregistrée en juin.
Uiltrasporti s'oppose fermement à la création de Porti d'Italia Spa.
Rome
Verzari et Gulli : les AdSP doivent être coordonnés par un organisme public capable de protéger les travailleurs portuaires
CMPort établit de nouveaux records mensuels, trimestriels et semestriels de trafic de conteneurs
Hong Kong
Au cours du premier semestre 2026, 78,3 millions de personnes ont déménagé (+4,6 %).
Au cours du premier semestre de cette année, le port de Singapour a traité 22,7 millions de conteneurs (+4,7 %).
Singapour
Record historique pour les ventes de bunkers semestrielles
Le trafic de conteneurs au port de Long Beach a augmenté de 10,3 % au deuxième trimestre.
Long Beach
Une croissance de +1,7 % a été enregistrée au premier semestre 2026.
Le nouveau conseil d'administration de Ferrovie dello Stato Italiane a été nommé.
Rome
Tommaso Tanzilli confirmé comme président. Gianpiero Strisciuglio est le nouveau PDG.
Port de Gioia Tauro : appel d'offres lancé pour l'achèvement des travaux de dragage
Gioia Tauro
La durée prévue du contrat est de 60 jours.
Au premier semestre 2026, le trafic de marchandises dans les ports turcs s'élevait à 279,1 millions de tonnes (+1,5 %).
Ankara
Les cargaisons à destination de l'Italie seulement s'élevaient à 23,4 millions de tonnes (-2,5 %).
Première découpe d'acier du navire de croisière Carnival Destiny .
Monfalcone
Fincantieri et Carnival célèbrent le trentième anniversaire de leur collaboration
NatPower Marine acquiert Aqua superPower pour accélérer l'électrification des ports et des marinas.
Moine
Elle exploite le plus grand réseau international de bornes de recharge électrique en Europe.
L'Observatoire européen de la logistique a été créé.
Bruxelles
L’objectif est de renforcer la compétitivité, la résilience et la durabilité de la logistique européenne.
Accord conclu à Mimit avec JSW pour relancer l'aciérie de Piombino
Rome/Livourne
Gariglio : Renforcer l'intégration entre les quais portuaires et les zones industrielles
Accord entre Fincantieri et les chantiers navals croates Brodotrogir Cruise et Iskra Shipyard
Trieste
Initiative s'inscrivant dans le cadre du programme de deux corvettes promu par le ministère croate de la Défense.
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Gênes - ITALIE
tél.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
Numéro de TVA: 03532950106
Presse engistrement: 33/96 Tribunal de Gênes
Direction: Bruno Bellio
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