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CENTRO ITALIANO STUDI CONTAINERSJAHR XVII - Anzahl 9/99 - SEPTEMBER 1999

Leasing

Difficile momento per il noleggio di contenitori

Il settore del noleggio di contenitori, che da tempo si trova in una difficile situazione, deve ancora affrontare un incerto futuro, dato che sta per cominciare il suo quarto anno consecutivo di ribasso. Le società di noleggio stanno infatti sopportando un mercato depresso sin dalla fine del 1995, allorquando la domanda di equipaggiamento noleggiato iniziò rapidamente a calare. Da allora, le fortune di molti noleggiatori non si sono mai riprese per davvero, anche se la crescita annua dei traffici è rimasta generalmente sostenuta (almeno fino al 1998) ed i vettori marittimi hanno ricevuto in consegna un numero record di nuove portacontainers.

Come si evince dai dati contenuti nell'ultima indagine annuale sul settore del noleggio di contenitori a livello mondiale pubblicata con il titolo di Analisi di mercato di Containerisation International, le prospettive per il 1999 per i noleggiatori non sono proprio rosee. La possibilità di realizzare profitti per molti operatori rappresenta ora un'illusione, mentre il consolidamento resta una priorità-chiave. Tuttavia, le possibilità di conseguire ulteriori economie di scala operative stanno diventando sempre più limitate.

Un problema-chiave è rappresentato dalla diminuzione delle tariffe di noleggio medie giornaliere. Queste ultime sono calate di più del 30% nei quattro anni che hanno seguito il 1995 e di più del 10% dal 1997 e recentemente hanno raggiunto il loro punto più basso degli ultimi 20 anni. Il declino è stato così grande che le attuali tariffe di noleggio master sono poco diverse da quelle ottenibili per un noleggio a lungo termine quadriennale in relazione ad un equipaggiamento equivalente. Gran parte dei noleggiatori, di conseguenza, non sono stati in grado di incrementare negli ultimi anni il proprio giro d'affari annuo, malgrado il notevole aumento delle dimensioni e del valore delle proprie flotte di equipaggiamento.

L'utilizzazione media ha fatto registrare una simile tendenza verso il basso. Essa è sprofondata bruscamente nel 1996, si è ripresa brevemente nel 1997 e poi è calata addirittura più di prima sino a raggiungere livelli che non venivano registrati sin dalla metà degli anni '80. L'utilizzazione, a dispetto di una piccola ripresa nel corso del secondo trimestre del 1999, è stata recentemente calcolata a meno dell'80% per l'intera flotta di box noleggiati, con una percentuale del settore per carichi secchi vicina al 75%. Il punto di rottura (per il settore nel suo complesso) viene generalmente indicato attorno all'80%. Più di 1,25 milioni di TEU sono attualmente fuori noleggio rispetto ad una flotta complessiva di quasi sei milioni di TEU.

Anche i prezzi dei contenitori nuovi sono scesi nel corso degli ultimi quattro anni e ad un ritmo persino più rapido rispetto a quello delle tariffe di noleggio. Tuttavia, ciò ha comportato vantaggi solamente per quelle ditte di noleggio di containers che sono state in grado di impegnarsi recentemente in cospicui programmi di investimento in equipaggiamenti. Anche in questi casi, peraltro, il declino dei prezzi medi di box nuovi è stato così rapido che i containers acquistati dai noleggiatori dal 1997 in poi hanno un costo di deprezzamento maggiore di quello pagato per il nuovo equipaggiamento che ora esce dalle fabbriche. E tutto questo affligge non solo le ditte affermate, ma anche i nuovi entrati sul mercato, quali la Gateway Container International e la Capital Lease.

Il continuo movimento verso il basso dei prezzi ha comportato un forte impatto sull'intero settore del noleggio di contenitori, nel senso che ha seriamente eroso il valore della sua flotta containerizzata negli ultimi anni. Il numero complessivo dei TEU relativi a containers in noleggio operativo può anche essere aumentato di più del 50% nei cinque anni a partire dalla metà del 1994, ma il suo costo di sostituzione, basato sugli attuali prezzi prevalenti, è a mala pena cambiato. Il valore è rimasto fermo, anche se i vettori cumulativamente hanno investito 7 miliardi di dollari in nuovo equipaggiamento containerizzato nel corso degli ultimi cinque anni ed attualmente sono impegnati nel loro più ingente acquisto di TEU, partito nel 1997-98.

TABELLA 1
PROPRIETA' DELLA FLOTTA CONTAINERIZZATA MONDIALE
IN RELAZIONE AGLI ANNI 1995-99 (IN MIGLIAIA DI TEU)
 Metà 1995 Metà 1996Metà 1997 Metà 1998Metà 1999
Noleggiatori (prime dieci società) 4.0704.4004.660 5.1305.530
Noleggiatori (altri)315 330485440 420
Noleggiatori (totale)4.385 4.7305.145 5.5705.950
Altri proprietari * (totale)4.875 5.4306.1106.650 7.060
Totale complessivo9.260 10.16011.255 12.22013.010
Noleggiatori (quota %)47,4 46,645,745,6 45,7
Altri proprietari * (quota %)52,6 53,454,354,4 54,3
Note: * = Vettori marittimi ed altri operatori di trasporto
Fonte: Analisi di mercato di Containerisation International


I prezzi dei contenitori nuovi (malgrado gli ultimi promettenti segnali in ordine alla possibilità che essi siano prossimi a stabilizzarsi) sono diminuiti del 40% rispetto al loro punto più alto del 1995. Essi sono calati di oltre il 20% negli ultimi due anni, da circa 1.800 dollari USA (per un 20 piedi standard proveniente dalla Cina) fino a 1.400 dollari USA. Questo declino deve essere preso in considerazione unitamente alle tabelle di deprezzamento utilizzate dalla maggior parte delle società di noleggio, che indicano il 6-7% circa all'anno rispetto al costo originario dell'equipaggiamento (equivalente ad un periodo prima della rottamazione pari ad approssimativamente 15 anni).

Ciò conferma che il nuovo equipaggiamento, fresco di fabbrica, ha un costo minore (e può perciò dettare una tariffa di noleggio più competitiva) rispetto a qualsiasi cosa costruita nel 1997 o prima. La situazione è naturalmente peggiore per i noleggiatori in possesso di equipaggiamento fornito nel 1994-95, dato che gran parte di esso era stato acquistato al prezzo astronomico di circa 2.300-2.400 dollari per 20 piedi. Tali unità sono ancor più penalizzate dal deprezzamento se confrontate con l'attuale produzione.

La situazione è stata resa tanto più difficile dal fatto che gli affittuari tendono sempre a scegliere l'equipaggiamento nuovo rispetto a quello vecchio, anche quando non vi sono incentivi di costo allettanti. Sorprende poco, pertanto, che i vettori marittimi siano stati prontissimi negli ultimi mesi ad accettare nuovi marchi di contenitori sulla base di allettanti accordi di noleggio a termine, restituendo nel contempo ai proprietari quanto più possibile del proprio vecchio equipaggiamento.

Il problema principale si accentra sulla ricommercializzazione dell'equipaggiamento containerizzato usato, una volta scaduto il suo periodo di noleggio iniziale, nonché la contrattazione di nuovi contratti secondo tariffe accettabili. Com'era prevedibile, il settore del noleggio master è quello che è stato colpito più duramente, dal momento che l'equipaggiamento coinvolto in questi contratti viene spesso noleggiato per periodi relativamente brevi e può essere restituito nel giro di soli 1-2 anni dall'acquisto originario. Di modo che, quantitativi notevoli di nuovo equipaggiamento assegnato al noleggio master nel 1997 sono già divenuti disponibili per il rinoleggio, ma a tariffe ribassate.

Il settore del noleggio master ha sofferto le maggiori erosioni del livello tariffario e le più brusche diminuzioni di utilizzazione. Anche i noleggiatori che stipulano contratti di noleggio master hanno assistito alla scalata delle proprie spese, dato che l'esigenza di riposizionare gli equipaggiamenti da punti di fine noleggio stagnanti in Nordamerica ed in Europa alla volta dei "punti caldi" di domanda asiatici è cresciuta rapidamente. Questa tendenza si è incrementata nel corso del 1998 e nel 1999, dato che molti paesi Asiatici hanno notevolmente aumentato le proprie esportazioni e peraltro tagliato nuovamente le importazioni, generando pertanto squilibri commerciali.

La necessità di recuperare i containers a costi fino a 400 dollari per unità da "località-cimitero" ha solo aggiunto problemi per la crescente flotta dei noleggiatori. Molte unità costruite recentemente nel 1997 (così come in anni precedenti) sono non solo "sopravalutate" rispetto al nuovo equipaggiamento di marca, ma giacciono arenate nei depositi di tutta l'Europa e degli Stati Uniti. Gran parte di esse devono sopportare spese di deposito, sino ad 1 dollaro al giorno in alcune località.

Alcuni noleggiatori hanno affrontato il problema dirottando fisicamente le loro scorte di contenitori nelle zone di domanda, e persino su scala più larga utilizzando tonnellaggio noleggiato. Sia la GESeaCo che la Textainer hanno fatto ricorso a tale espediente negli ultimi mesi; la prima ha impiegato due navi per ricollocare circa 5.000 TEU ogni mese. Come ha spiegato Rob Ward, presidente e dirigente capo della GESeaCo, questa mossa è stata considerata necessaria al fine di ottenere un migliore servizio per la domanda dei clienti, riducendo nel contempo la gestione a lungo termine unitamente con la gestione dell'equipaggiamento più obsoleto di scorta. Essa inoltre diminuisce l'esigenza del noleggiatore di continuare ad acquistare boxes in zone di domanda relativamente alta, come la Cina.

L'iniziativa "Tradex 1", lanciata recentemente dalla TAL (Transamerica Leasing), è finalizzata a conseguire grosso modo lo stesso obiettivo e, segnatamente, a far sì che l'equipaggiamento fermo e vecchio ricominci a muoversi. Le argomentazioni della Tradex vertono sul fatto che è preferibile piazzare i containers a noleggio a tariffe minime, di modo che almeno contribuiscano al fatturato, piuttosto che lasciarli fuori noleggio ad ingenerare ricavi negativi a causa delle spese di deposito.

La TAL (che fa ora parte del Gruppo Dutch AEGON) inizialmente ha reso disponibili circa 70.000 TEU delle proprie unità per carichi secchi più vecchie per un noleggio a basso costo mediante il Tradex (che si basa su Internet). Questo equipaggiamento è stato noleggiato a tariffe basse sino a 0,3 dollari al giorno e si dice che l'iniziativa nel suo complesso abbia migliorato il tasso di utilizzazione della società. La maggior parte degli altri operatori di prima linea sta attentamente sorvegliando gli sviluppi del Tradex.

Un altro modo ovvio di affrontare il problema delle scorte di equipaggiamento è quello di accelerare il ritmo al quale i contenitori più vecchi vengono ritirati dalla flotta noleggiata. Anche qui, i due nomi di punta (GESeaCo e TAL) hanno aperto la strada e non è stata cosa di poco conto, poiché essi dispongono di alcune delle più grandi scorte di equipaggiamento più vecchio. Le dismissioni annue dalla flotta noleggiata sono rapidamente aumentate nel 1997 fino a più di 300.000 TEU e le due ditte principali si sono liberate di più di 350.000 TEU complessivamente nel corso del biennio 1997-98. Anche gli altri, tra cui la Textainer, la Triton, la Cronos e la Florens, hanno incrementato il proprio ritmo di dismissioni a partire dal 1997. Il tasso di dismissioni annue dei noleggiatori prima del 1997 era attestato a circa 220.000.

E' probabile che le dismissioni dalla flotta noleggiata calino un poco nel corso del 1999, sebbene ci si aspetti che il loro numero cresca rapidamente dal 2000 in poi. Uno dei fattori che comporteranno tale conseguenza è la previsione che le valutazioni dei containers dovranno cambiare sulla scia della recente brusca diminuzione dei prezzi delle unità di nuova costruzione. Si sa che alcuni noleggiatori di punta stanno prendendo in considerazione l'apporto di modifiche alle proprie schede di ammortamento, al fine di consentire alle unità più vecchie di essere dismesse subito (perdendo alla svelta, perciò, il loro valore residuo). Si parla, ad esempio, di un periodo di durata pari a 12 anni (equivalente ad un deprezzamento annuo dell'8% circa) in luogo dell'attuale 6-7% su 14-15 anni.

Ciò dovrebbe senza dubbio contrastare l'anomalia del possedere equipaggiamento più vecchio con un valore più elevato di quello nuovo. Tuttavia, qualsiasi aggiustamento in tal senso potrebbe rivelarsi doloroso, dal momento che esso richiede alle imprese di assorbire una grossa perdita di capitale una tantum. Esso, poi, capiterebbe in un momento in cui molte ditte di noleggio stavano valutando la possibilità di espandere (piuttosto che di ridimensionare) i propri tassi di deprezzamento, in conseguenza del fatto che i containers di costruzione più recente tendono a durare più a lungo in servizio rispetto all'equipaggiamento precedente.

TABELLA 2
LE PRINCIPALI SOCIETA' DI NOLEGGIO PER DIMENSIONI DELLA FLOTTA
(IN MIGLIAIA DI TEU)
 Metà 1998
TEU reali
Metà 1998
TEU/beni *
Metà 1999
TEU reali
Metà 1999
TEU/beni *
Transamerica Leasing1.170 1.6301.1601.670
GESeaCo1.1351.565 1.1301.570
Textainer Group605540 850760
Xtra International 1230 205--
Interpool - CAI690655 830775
Triton Container Intl530 615625720
Florens Container Corp 2440 560460585
Cronos Group360435 355425
Gateway Container Corp150 135200180
Capital Lease120105 135115
Gold Container6560 9080
Carlisle Leasing25150 30180
Altri4201.205 4651.265
Vari - noleggio finanziario 3 8651.120900 1.150
Totale complessivo6.805 8.9807.230 9.475
Totale - noleggio operativo5.570 7.3805.950 7.830
Note: * = calcolati in TEU/ beni finanziari; 1 = la Xtra Corp ha posto la propria flotta di contenitori marittimi sotto la gestione della Textainer a giugno di quest'anno; 2 = compresi i containers noleggiati a termine alla Cosco; 3 = compresi i containers finanziati separatamente da società di noleggio e trasporti già esistenti.
Fonte: Analisi di mercato di Containerisation International


Un altro metodo collaudato che viene utilizzato per combattere l'eccesso di offerta, la diminuzione dei ricavi ed i costi insostenibili è costituito dall'acquisizione di flotte già sul mercato, normalmente per mezzo di fusioni. Un numero record di containers è stato trasferito tra società di noleggio nel corso egli ultimi due anni. Quattro transazioni di dimensioni considerevoli sono state concluse dall'inizio del 1998 e hanno comportato un ulteriore consolidamento tra società di primo piano.

Come rivela la Tabella 2, il 77% circa dei TEU in noleggio operativo è ora controllato dai cinque più grandi gruppi di noleggio di box, mentre anche la quota detenuta dalle 10 società maggiori è aumentata rispetto al 1997. Le stesse prime cinque principali entità attualmente detengono il 70% circa dei beni/TEU noleggiati in termini finanziari. Un anno prima (alla metà del 1998) le prime cinque società/gruppi possedevano una quota minore (70%) di TEU e solo il 65% in termini finanziari.

Il raggiungimento di un consolidamento mediante fusioni resta allettante per i principali operatori del settore, dato che li mette in condizione di conseguire ulteriori economie di scala, guadagnando altresì quote di mercato, senza aggiungere nuovo equipaggiamento alle scorte esistenti. Fino ad oggi, si sono verificate più di 40 fusioni tra società di noleggio, secondo i dati contenuti nell'Analisi di mercato di Containerisation International, che hanno comportato il coinvolgimento di più di 4,4 milioni di TEU. Circa due terzi di tutte le transazioni hanno avuto luogo a partire dal 1990.

La più grossa transazione degli ultimi 18 mesi è stata costituita dalla fusione della ex flotta della Genstar (di proprietà della GE Capital) con quella posseduta dalla Sea Containers, al fine di costituire la GESeaCo. Questo accordo è stato concluso alla metà del 1998, dopo molti mesi di trattative e ha portato più di 1,1 milioni di TEU relativi a contenitori standard e speciali sotto il controllo della nuova gestione. Quest'ultima opera attraverso la sede londinese della Sea Containers.

Circa il 70% di questa flotta proviene dalla GE, in termini di valore, mentre il restante 30% proviene dalla Sea Containers. Tutti i futuri investimenti, effettuati per conto della GESeaCo, dovranno essere ripartiti al 50% tra i due soci. Ward ha spiegato che le due flotte da quel momento sono state integrate e che le economie operative ora interagiscono.

Più o meno nello stesso periodo in cui è stata costituita la GESeaCo, la Interpool ha acquistato una quota del 50% nella CAI, collegando perciò queste due società di primo piano in una entità singola che controlla quasi 700.000 TEU; la relativa flotta, da allora, è aumentata sino a 830.000 TEU. La Interpool attualmente detiene circa 520.000 TEU (per lo più in noleggio a lungo termine), mentre la CAI ne ha 310.000 (per lo più in noleggio master). L'obiettivo, in questo caso, è quello di fornire uno sfogo di noleggio master per i contenitori più vecchi della Interpool che terminano l'attività di noleggio a lungo termine, consentendo nel contempo alla CAI di conseguire un'economia di scala operativa maggiore di quella che potrebbe ottenere attraverso una semplice crescita organica.

La Textainer è sempre stata uno dei soggetti maggiormente dediti alle acquisizioni tra tutti i noleggiatori. Essa ha assunto il controllo gestionale della flotta di 55.000 TEU noleggiata dalla PrimeSource nell'aprile del 1998, e subito dopo ha dato inizio alle trattative con la Xtra Corp in ordine ad un rilevamento gestionale simile riguardo alla flotta di box marittimi, pari a 230.000 TEU, di quest'ultima. Tali trattative hanno fatto seguito ad un precedente fallito tentativo da parte della Interpool (congiuntamente alla Apollo Management) di ricapitalizzare ed assumere il controllo dell'intero gruppo Xtra.

Di fatto, l'associazione Interpool/Apollo si è sciolta alla fine del 1998 e la Textainer ha portato a compimento i propri piani relativi alla Xtra nello scorso mese di aprile, procedendo alla fusione nel mese di giugno. Sebbene la fusione di equipaggiamento containerizzato noleggiato mediante accordi di gestione sia del tutto nuova, il patto della Textainer con la Xtra è uno dei pochi casi in cui l'equipaggiamento sia stato procurato presso un concorrente che rimane in attività in altri campi correlati. Malgrado la chiusura della Xtra International (branca della società per il noleggio di contenitori marittimi), la Xtra Corp continua ad effettuare servizi per i mercati del noleggio interno/intermodale statunitense, che costituisce la sua attività primaria.

Sotto molti aspetti, il contratto della Textainer con la Xtra è simile a quello dell'accordo della GESeaCo, dato che in questo caso la Sea Containers (attraverso la GESeaCo) gestisce beni noleggiati per conto della GE. Entrambi gli accordi differiscono dalla maggior parte delle precedenti transazioni, compreso l'assorbimento della flotta della PrimeSource da parte della Textainer, il rilevamento dell'equipaggiamento della Trans Ocean Ltd da parte della TAL e la precedente acquisizione della flotta della Matson Leasing ad opera della stessa Xtra. In tutti questi casi, la fusione ha comportato la scomparsa del soggetto "più debole" la cui flotta è stata acquistata.

L'integrazione della flotta della Xtra con i già notevoli possedimenti della Textainer ha fatto compiere alle dimensioni complessive della sua flotta un ulteriore balzo del 35% sino a quasi 850.000 TEU e le ha assicurato la terza posizione in classifica dietro alla TAL ed alla GESeaCo. John Maccarone, presidente della Textainer Equipment Management, si aspetta che la flotta raggiunga il milione di TEU nel giro di uno-due anni. Conferma infatti: "Adesso, stiamo per sfidare i due leaders del mercato".

La Textainer sta inoltre continuando a crescere mediante acquisizioni di nuove costruzioni, avendo ricevuto in consegna più di 100.000 TEU nel 1998 (oltre alla flotta della PrimeSource). Essa è stata superata nelle acquisizioni dalla Triton Container International, che ha preso in consegna più di 120.000 TEU nel 1998. La Triton resta un caso unico tra i primi dieci noleggiatori in classifica, per il fatto che ha sempre fermamente evitato le espansioni per mezzo di fusioni, di modo che afferma di essere una flotta cresciuta organicamente, che comprende solamente box con il marchio "Triton".

I vantaggi commerciali derivanti dall'operare una flotta "incontaminata" sono sottolineati da Mark Bennett, vice presidente per l'Europa. "Ciò continua a distinguerci dai nostri concorrenti" ha dichiarato "poiché molti di loro trasportano una varietà di marchi diversi nell'ambito delle loro flotte acquisite mediante precedenti acquisizioni". La Triton attualmente è in quinta posizione nell'ambito di una classifica recentemente consolidata, dietro alla Interpool-CAI, e controlla più di 600.000 TEU.

Il 1998 è stato un'annata quasi da record per gli acquisti delle società di noleggio (v. Tabella 3), tanto che ha quasi raggiunto il record di tutti i tempi - pari a 750.000 TEU - di consegne di nuove costruzioni nel 1997. Altri grossi acquirenti di contenitori nuovi nel 1998 sono state la Interpool, la CAI e la Gateway, che tra tutte hanno ricevuto più di 220.000 TEU. Attiva sono state anche la Capital, la Florens e la Gold Container. I due leaders del settore (TAL e GESeaCo) hanno ricevuto nel 1998 un numero proporzionalmente minore di TEU, così come hanno fatto la Xtra e la Cronos. Queste ultime due ditte hanno ridotto gli investimenti, dal momento che il loro futuro resta incerto.

La TAL e la GESeaCo anche nel 1998 si sono impegnate in considerevoli investimenti, poiché hanno preso in consegna un numero proporzionalmente grande di unità speciali. Queste includono refrigerati, cisterne e (nel caso della GESeaCo) box cellulari pallet-wide. Si dice che la TAL nel 1998 abbia sborsato almeno 150 milioni di dollari per nuove attrezzature. La GESeaCo ha speso 75 milioni di dollari, tutti quanti investiti successivamente alla costituzione della società nel mese di maggio. Ci si aspetta che entrambe effettuino acquisizioni ancora maggiori nel 1999, con la GESeaCo già intenzionata a spendere 120 milioni di dollari. La TAL, oltre al suo programma di nuove costruzioni, ha recentemente acquistato 2.800 TEU di equipaggiamento cisterna usato dalla Stolt-Nielsen Leasing.

E' già stato appurato che il settore del noleggio di box acquisterà meno containers nel 1999 (rispetto al 1998 ed al 1997). Le ultime cifre pubblicate dalla IICL (Istituto dei Noleggiatori Internazionali di Contenitori) indicano che le principali (prime nove) società in classifica riceveranno solo 590.000 TEU quest'anno. Quasi la metà andranno a tre società, la Triton, la Textainer e la Gateway, che dovrebbero prenderne da 85.000 a 105.000 TEU ciascuno (v. Tabella 3).

TABELLA 3
PRINCIPALI SOCIETA' DI NOLEGGIO
ED I LORO NUOVI ACQUISTI DI CONTENITORI
(IN MIGLIAIA DI TEU)
 19971998 1999 *
Transamerica Leasing50 4550
GESeaCo 145 3040
Textainer Group65105 85
Xtra International 125 20-
Interpool Group8585 60
CAI 14570 60
Triton Container Intl95 125105
Florens Container Corp 295 4555
Cronos Group305 5
Gateway Container Corp100 7090
Capital Lease8045 40
Gold Container2025 25
Altri80105 85
Vari - noleggio finanziario 3 505050
Totale complessivo865 825750
Totale - noleggio operativo755 735650
Note: * = alcuni totali sono stimati; 1 = le flotte della GE-Genstar e della Sea Containers si sono fuse nella GESeaCo nel 1998; la Interpool ha acquistato una quota del 50% nella CAI nel 1998; la Xtra Corp ha collocato la sua flotta containerizzata marittima in cogestione con la Textainer nello scorso mese di giugno; 2 = compresi i container noleggiati a termine alla Cosco; 3 = compresi i contenitori finanziati separatamente da società di trasporto e noleggio già esistenti.
Fonte: Analisi di mercato di Containerisation International


La Gateway, ad esempio, dovrebbe comprare almeno 90.000 TEU, molti dei quali saranno consegnati nel corso della seconda metà dell'anno. Il presidente Raphael Che ha commentato che "vi sono ancora un sacco di opportunità di espansione e di conseguire quote nel contesto dell'attuale mercato". La flotta della sua società dovrebbe secondo le previsioni raggiungere i 260.000 TEU entro al fine dell'anno, collocandola in ottava posizione dietro la Cronos (attualmente ferma a circa 350.000 TEU).

La restante produzione (ammontante a 300.000 TEU) sarà suddivisa tra la TAL, la GESeaCo, la Interpool, la Florens e la Capital. Altri più piccoli ma attivi nomi (classificati al di là dei primi nove) sono la Gold, la United Container Systems, la Amphibious Container Leasing e la Bridgehead Container Services. Ci si aspetta che questi ultimi ricevano almeno 70.000 TEU nel complesso. La produzione totale per il settore del noleggio di box potrebbe perciò arrivare a 650.000 TEU, sebbene questa cifra possa comprendere qualche transazione di noleggio-acquisto.

Per il 1999 potrebbe essere previsto un calo dei quantitativi acquistati dai noleggiatori, dati i considerevoli investimenti effettuati nel corso dei due anni precedenti. Tuttavia, questa previsione è stata influenzata anche dall'idea che i prezzi dei containers si siano finalmente assestati al livello più basso. I prezzi in Cina si sono ripresi di qualche percentuale nel secondo trimestre del 1999, facendo seguito ad una crescita selettiva del costo dei materiali. Essi potrebbero aumentare ulteriormente nel corso dei prossimi sei mesi, anche se hanno ancora molta strada da fare prima di riuscire a conseguire nuovamente i livelli del 1998.

Allo stesso tempo, la disponibilità di finanziamenti è ora meno sicura di quanto non lo fosse negli ultimi anni. Si dice che le fusioni recentemente avvenute nel settore bancario abbiano già ridotto i fondi a causa della diminuzione del numero delle fonti disponibili. Inoltre, molti prestatori che in precedenza assistevano il settore del noleggio di containers da quel momento si sono resi conto della diminuzione di ricavi rispetto alle offerte, nonché del fatto che non vi è ancora in vista alcuna reale ripresa.
(da: Containerisation International, luglio 1997)

AB DER ERSTE SEITE
Im ersten Halbjahr 2026 ging der Güterverkehr im Hamburger Hafen um 3,1 % zurück.
Hamburg
Die Containermenge belief sich auf vier Millionen TEU (-3,7 %).
Die Umsätze von HMM stiegen im zweiten Quartal um 29,7 %.
Seoul
Der Nettogewinn sank aufgrund geringerer Finanzerträge.
Der Nettogewinn von Evergreen stieg im zweiten Quartal (April bis Juni) um 43,9 %.
Taipeh
Maersk und Hapag-Lloyd profitieren von der Erholung des Containerschifffahrtsmarktes
Maersk und Hapag-Lloyd profitieren von der Erholung des Containerschifffahrtsmarktes
Kopenhagen/Hamburg
Das dänische Unternehmen erzielte im Quartal bessere Ergebnisse als sein deutscher Partner in der Gemini Cooperation.
Der Güterverkehr in den Häfen von Genua und Savona-Vado blieb im zweiten Quartal stabil.
Genua
Die Passagierzahlen sinken an beiden Häfen.
Im zweiten Quartal verzeichnete Yang Ming ein Nettogewinnwachstum von +610,7%.
Keelung
Die Umsätze bleiben im ersten Halbjahr 2026 stabil.
Zwei Schiffe wurden im Golf von Oman und vor der Küste Jemens angegriffen.
Southampton
Ein Containerschiff wurde Berichten zufolge von einem amerikanischen Hubschrauber getroffen.
Die nördliche Seeroute ist der Seeroute durch Suez in keiner Weise wettbewerbsfähig.
Basel
Eine Studie von zwei Forschern der Mokpo National Maritime University
Die Auktion am 28. August dürfte das Interesse von Rheinmetall-MSC an der rumänischen Mangalia-Werft bestätigen.
Bukarest
Im zweiten Quartal stieg der Schiffsverkehr im Panamakanal um 9,6 %, ging aber im Juni deutlich zurück.
Im zweiten Quartal stieg der Schiffsverkehr im Panamakanal um 9,6 %, ging aber im Juni deutlich zurück.
Panama/Balboa
Das ACP führt neue Beschränkungen für den Tiefgang von Schiffen ein und schließt eine Reduzierung der täglichen Anzahl von Durchfahrten nicht aus.
Der Vertrag mit Fincantieri über den Bau eines dritten Kreuzfahrtschiffs für Crystal ist nun in Kraft.
Monaco/Miami
Die Auslieferung ist für 2034 geplant.
Weitere Explosionen in der Straße von Hormuz
Southampton/Teheran
Die Verhandlungen zwischen Iran und Oman dauern an, doch eine Wiederaufnahme des Schiffstransits scheint noch in weiter Ferne zu liegen.
Die Schifffahrtsverbände bekräftigen ihre Ablehnung obligatorischer Zölle und Gebühren für die Durchfahrt der Straße von Hormuz.
Zwei Schiffe im Roten Meer angegriffen
Southampton/San'a'/Neu-Delhi
Indisches Schiff "Faize Noore Oliya" gesunken, Houthis behaupten Angriff auf "NCC Wafa"
Prologis unterbreitet ein Angebot über 18,8 Milliarden Dollar zur Übernahme von Segro
San Francisco
Durch den Zusammenschluss entsteht ein europäischer Riese im Bereich Besitz und Verwaltung von Logistikimmobilien.
Im zweiten Quartal (April-Juni) verzeichnete ONE eine Verbesserung der finanziellen Performance.
Singapur
In diesem Zeitraum transportierte die Flotte fast 3,3 Millionen Container (+2,9 %).
Die Umsätze von Global Port Holdings stiegen im ersten Halbjahr dieses Jahres um 27 %.
Istanbul
Bruttobetriebsmarge um 22 % gestiegen
Im zweiten Quartal stieg der Schiffsverkehr im Suezkanal um 16,5 %.
Im zweiten Quartal stieg der Schiffsverkehr im Suezkanal um 16,5 %.
Kairo
Im ersten Halbjahr 2026 betrug das Wachstum +14,0 %.
Im zweiten Quartal 2026 durchquerten 10.082 Schiffe die Bosporusstraße (+0,5 %).
Ankara
Im ersten Halbjahr ging der Schiffsverkehr um 0,5 % zurück.
Ein Bericht der französischen Nationalversammlung stellt den Wettbewerbsrückgang des Hafenökosystems des Staates fest.
Paris
Im ersten Halbjahr 2026 verzeichnete das Gütertransportsegment von FS einen Rückgang der Betriebseinnahmen um 2,7 %.
Rom
Das Verkehrsaufkommen belief sich auf rund 8,8 Milliarden Tonnenkilometer (-7,3 %).
Die EU-ETS-Beobachtungsstelle bestätigt, dass das Emissionshandelssystem negative Auswirkungen auf die EU-Häfen hat.
Madrid
Die vorgeschlagenen Korrekturen bestehen in der Erweiterung der Kriterien für die Benennung benachbarter Containerumschlaghäfen und einem prozentualen Reduktionsfaktor, der auf das Volumen der CO2-Emissionen von Schiffen angewendet wird.
Die Umsätze der Norwegian Cruise Line Holdings stiegen im zweiten Quartal 2026 um 4,9 %.
Die Umsätze der Norwegian Cruise Line Holdings stiegen im zweiten Quartal 2026 um 4,9 %.
Miami
Neue historische Aufzeichnungen über Passagiere, die an Bord der Schiffe der Flotte gingen
Die Halbjahresumsätze von Fincantieri bleiben stabil.
Triest
Der Nettogewinn stieg um 191,4 %. Die Neuaufträge gingen um 58,5 % zurück.
Im zweiten Quartal wuchs der Güterverkehr in den albanischen Häfen um 8,9 %.
Tirana
Der US-amerikanische Thinktank Open Markets Institute schlägt die Gründung einer öffentlichen Containerreederei vor.
Washington
Rao: Heute sind die Vereinigten Staaten von einem Kartell aus sechs ausländischen Schifffahrtsunternehmen abhängig.
Royal Caribbean meldet Rekordumsätze für das zweite Quartal (April bis Juni).
Miami
Neuer Rekordumsatz in der ersten Hälfte des Jahres 2026
Im zweiten Quartal stiegen die Umsätze der CMA CGM-Gruppe um 19,2 %.
Marseille/New York/Los Angeles
Das Joint Venture von United Ports mit Stonepeak wurde abgeschlossen.
PortXchange: Um die Emissionen im Schiffsverkehr sofort zu reduzieren, müssen wir uns auf die Häfen konzentrieren.
Rotterdam
Im Hafen von Triest nimmt der Massengutumschlag zu, während der Umschlag von sonstigen Gütern abnimmt.
Triest
In den ersten sechs Monaten des Jahres 2026 ging der Verkehr in Monfalcone um 24,9 % zurück.
Fermerci, die Güterzugproduktion in Italien könnte in diesem Jahr auf das Niveau von 2015 zurückfallen.
Rom
Karte: Wir stehen vor Daten, die alle Erwartungen übertreffen.
Die indische Regierung genehmigt 7,2 Milliarden Dollar an Hilfsgeldern für den heimischen Schiffbau.
Neu-Delhi
Die heute verabschiedete Strategie soll den Sektor wiederbeleben.
Zwei indische Werften wurden in die neue EU-Liste der Schiffsrecyclinganlagen aufgenommen, die von der Kommission vorgeschlagen wurde
Brüssel/Washington
Zufriedenheit der ECSA und des Weltschifffahrtsrats
Hyundai und Siemens unterzeichnen Abkommen über KI-gestützten Schiffbau
Washington
Ziel ist ein autonomes Fertigungssystem, in dem alle Prozesse, einschließlich Konstruktion, Produktion, Logistik, Inspektion und Prüfung, digital miteinander verbunden sind.
Die Afrikanische Union verurteilt die von den Huthis beanspruchten Angriffe auf Tanker im Roten Meer.
Addis Abeba
Youssouf: Die Sicherheit der Schifffahrtswege im Roten Meer ist von entscheidender strategischer Bedeutung für Afrika.
In Genua lieferte Fincantieri das neue Kreuzfahrtschiff Explora III an Explora Journeys aus.
Genua
"Explora IV" und "Explora V" folgen im Jahr 2027 und "Explora VI" im Jahr 2028.
Im zweiten Quartal 2019 stiegen die Mengen an Massengut, während die Mengen an Stückgut zurückgingen.
Rotterdam
Im ersten Halbjahr 2026 wurden 212,0 Millionen Tonnen Güter transportiert (+0,4 %).
Im zweiten Quartal wurden in den spanischen Häfen 144,8 Millionen Tonnen Güter umgeschlagen (+2,9 %).
Madrid
Rekord für konventionelle Güter und Container (in TEU)
Die EU-Kommission leitet eine eingehende Untersuchung der Fusion von Saipem und Subsea7 ein.
Brüssel
Brüssel betrachtet die Auswirkungen der Operation als besonders kritisch, insbesondere auf dem SURF-Markt.
Medlog (MSC Group) erwirbt eine Beteiligung an Interporto Bologna
Bologna
Caliandro: Industrielle Entwicklung, die es uns ermöglichen wird, unsere Ziele im Schienengüterverkehr zu erreichen.
Die Hafenbehörde von Barcelona wird 40 % des Terminal Intermodal de Navarra erwerben.
Barcelona
Die verbleibenden 60 % des Kapitals verbleiben bei Hutchison Ports Best.
Im ersten Halbjahr dieses Jahres wurden in den chinesischen Seehäfen 5,87 Milliarden Tonnen Fracht umgeschlagen (+3,0 %).
Im ersten Halbjahr dieses Jahres wurden in den chinesischen Seehäfen 5,87 Milliarden Tonnen Fracht umgeschlagen (+3,0 %).
Peking
Neue historische Rekorde für den Containerverkehr im Halbjahres- und Quartalsvergleich
Italienische Häfen: Die Frage der Zuständigkeiten spaltet die Reform.
Rom
Auf der Confitarma-Konferenz verteidigt Rixi die neue nationale Leitstelle, während Experten und Betreiber Klarheit über die Beziehungen zu den AdSPs und über die Ressourcen des neuen Unternehmens fordern.
Die maritime Wirtschaft ist in Bezug auf die Überprüfung des EU-ETS gespalten zwischen vorsichtiger Unterstützung und Kritik.
Brüssel/Washington/
Kopenhagen/Piräus/Rotterdam
Ein weiterer Angriff auf ein Schiff in der Straße von Hormuz
Southampton
Ein Tanker wurde getroffen und von der Besatzung verlassen.
Die ECSA betrachtet die vorgeschlagene Überarbeitung des EU-ETS als einen ersten Schritt, aber viele weitere sollten folgen.
Brüssel
Raptis: Es ist eine gute Idee, Systemeinnahmen auf EU- und nationaler Ebene zur Unterstützung nachhaltiger Kraftstoffe zu verwenden.
ESPO: Nein zur Senkung der EU-ETS-Antragsschwelle von 5.000 auf 400 BRZ Schiffe.
Brüssel
Anerkennung für Maßnahmen zur Reduzierung ausweichender Schiffsanläufe
T&E begrüßt einige neue Vorschläge aus Brüssel für das EU-Seeverkehrsemissionshandelssystem.
Brüssel
Der Verband steht den von der EU-Kommission untersuchten Maßnahmen für den Luftfahrtsektor kritischer gegenüber.
Für Assarmatori ist der Vorschlag der Kommission zum EU-Emissionshandelssystem zaghaft, er hatte sich mutigere Maßnahmen erhofft.
Brüssel
EU-Seeverkehrs-ETS: Die Europäische Kommission akzeptiert die Forderungen der Reedereien teilweise.
Brüssel
Ein neuer Fonds in Höhe von 110 Millionen Euro für saubere Kraftstoffe, nicht dauerhafte Ausnahmeregelungen, die bis 2035 verlängert werden, ein IMO-Abzugsmechanismus und ein hartes Vorgehen gegen "ausweichende" Umschlaghäfen.
Ein weiteres Schiff wurde in der Straße von Hormuz von einer Granate getroffen.
Southampton/Tampa
US-Marines führten eine Inspektion an Bord eines sanktionierten Öltankers durch.
Hafen von Gioia Tauro: Erste Anbindung eines großen Containerschiffs an das Kaltbügelsystem
Gioia Tauro
Das Schiff "MSC Mirja" wurde mit einer Gesamtleistung von etwa sieben MW angetrieben.
Im zweiten Quartal 2026 ging der Güterverkehr im Hafen von Antwerpen-Brügge um 2 % zurück.
Antwerpen
Die Mengen an Trockenmassengut erholten sich und der Bestand an Schienenfahrzeugen nahm zu. In anderen Sektoren gingen die Werte zurück.
COSCO Shipping Ports erzielt neue Quartals- und Halbjahresrekorde im Containerverkehr
Hongkong
US-Streitkräfte griffen den VLCC Belma an, der Kurs auf die iranische Insel Kharg nahm.
Tampa
Es wird von dem emiratischen Unternehmen Max Maritime Solutions betrieben, das US-Sanktionen unterliegt.
Im Mai blieb der Güterverkehr im Hafen von Genua stabil, während er in Savona-Vado zurückging.
Genua
In den ersten fünf Monaten des Jahres 2026 belief sich der Containerumschlag auf 1.199.914 TEU (-2,8 %), wovon 999.228 (-1,4 %) bzw. 200.686 (-9,2 %) von den beiden Häfen abgefertigt wurden.
Das türkische Unternehmen GIH übernimmt die Anteile von Royal Caribbean an den Kreuzfahrtterminals in Kusadasi und Lissabon.
Istanbul
Die Aktienbeteiligungen stiegen auf 99,99 % bzw. 60 %.
Im ersten Halbjahr wurden in den russischen Häfen 451,5 Millionen Tonnen Fracht umgeschlagen (+5,8 %).
St. Petersburg
Rekordverkehr im zweiten Quartal
Trump rudert bei der 20-prozentigen Steuer auf Schiffe zurück, die unter US-Schutz durch Hormuz fahren.
Trump rudert bei der 20-prozentigen Steuer auf Schiffe zurück, die unter US-Schutz durch Hormuz fahren.
Washington/Southampton/Rotterdam
Unterdessen wurde ein weiterer Tanker, die "Stolt Magnesium", in der Nähe von Oman von einer Rakete getroffen.
Europäische Reeder fordern dauerhafte Ausnahmeregelungen vom EU-Seeverkehrsemissionshandelssystem nach 2030.
Brüssel
Ausnahmen gelten für Verbindungen mit Inseln und Gebieten in äußerster Randlage, für Schiffe der Polarklasse, für transnationale Verpflichtungen im öffentlichen Dienst und für Such- und Rettungsaktivitäten.
Der Eisenbahnsektor fordert die Anerkennung seines Beitrags zur Dekarbonisierung im Rahmen der Überprüfung des EU-ETS.
Brüssel
Zwei von der ADNOC der Vereinigten Arabischen Emirate betriebene VLCCs wurden in der Straße von Hormuz angegriffen.
Abu Dhabi/Tampa
Das US-Zentralkommando kündigt die Wiedereinführung der Blockade des Schiffsverkehrs in und aus iranischen Häfen an.
Trump kündigt eine Steuer auf Waren an, die durch die von den USA geschützte Straße von Hormus transportiert werden.
Washington/Portsmouth
Sie dürfte 20 % des Wertes der transportierten Ladungen entsprechen.
Der Schiffsverkehr in der Straße von Malakka und Singapur stieg im Halbjahresvergleich um 3,7 %.
Port Klang
Allein im zweiten Quartal dieses Jahres wurde ein Rückgang von -0,5 % verzeichnet.
Im Mai stieg der Schiffsverkehr im Suezkanal um 15,0 %.
Kairo
In den ersten fünf Monaten des Jahres 2026 passierten 5.696 Schiffe den Hafen (+12,7 %).
OOCL verzeichnet einen deutlichen Anstieg der von ihrer Flotte transportierten Container.
Hongkong
Im zweiten Quartal (April bis Juni) stiegen die durch diese Aktivität erzielten Umsätze um 19,8 %.
Straße von Hormuz, ein Containerschiff wurde vor der Küste Omans angegriffen
Maskat/Portsmouth/Neu-Delhi/Tampa
Feuer an Bord. Ein Besatzungsmitglied wird vermisst. 23 weitere Seeleute wurden gerettet.
Im Hafen von Marseille-Fos nimmt der Stückgutverkehr zu, während der Massengutverkehr abnimmt.
Marseille
Im ersten Halbjahr 2026 stieg die Zahl der Kreuzfahrtpassagiere um 5 %.
Die schwedische Regierung fordert, dass das EU-Seeverkehrsemissionshandelssystem auf mehr Schiffe ausgeweitet wird.
Stockholm
Stockholm betont, dass das Emissionshandelssystem ein Eckpfeiler der EU-Klimapolitik bleiben muss.
Assiterminal wird die Themen Konzessionsgebühren, Investitionen und Intermodalität den Politikern näherbringen.
Genua
Vorschlag zur Gewährung eines Rabatts auf die Konzessionsgebühr für Terminals, die den Schienenverkehr erhöhen.
Die Hafenbehörde von Livorno richtet eine interne Arbeitsgruppe für das Projekt Darsena Europa ein.
Livorno
Ziel ist es, eine einheitliche Koordination mit der dem Projekt folgenden Kommissionsstruktur sicherzustellen.
Costa Cruises kündigt einen Managementwechsel für die Region Amerika an.
Genua
Jorge Serrano Martín de Vidales wird Dario Rustico ersetzen
MSC installiert Jotuns proaktives Rumpfreinigungssystem auf der MSC Daniela
Sandefjord
Kombiniert fortschrittliche Antifouling-Technologie mit robotergestützter Inspektion und Reinigung
Wan Hai Lines meldet einen Anstieg des Quartalsgewinns um 965,6 %.
Taipeh
Das Unternehmen bestellt sechs neue Containerschiffe mit einer Kapazität von je 11.000 TEU.
Im zweiten Quartal ging der Güterverkehr in den montenegrinischen Häfen um 5,8 % zurück.
Podgorica
Der Güterverkehr von und nach Italien ging um 40,6 % zurück.
Die Grimaldi-Gruppe hat den Grande Pacifico in Empfang genommen.
Neapel
Das Schiff ist das erste von fünf neuen Schwesterschiffen der PCTC-Klasse mit einer Kapazität von 9.800 CEU.
Im Jahr 2025 beliefen sich die Umsätze der Fratelli Cosulich Gruppe auf 1,9 Milliarden Euro (-11,5 %).
Genua
Nettogewinn von 20,0 Millionen Euro (-3,0 %)
Maurizio Longo, Generalsekretär von Trasportounito, ist verstorben.
Rom
Er verstarb nach langer Krankheit in Rom.
Terminal Investment Limited gibt die Tercat-Übernahme auf
Brüssel
Es sah die gemeinsame Kontrolle des Terminals in Barcelona mit Hutchison Ports vor.
Die Arbeiten zur Aktivierung der Kaltbügelanlage am Kreuzfahrtterminal Porto Corsini in Ravenna sind abgeschlossen.
Ravenna
Beschleunigung des Sanierungsprozesses für das ehemalige CIVAM-Gebiet im Hafen von Vibo Valentia Marina
Vibo Valentia
Das Gebiet wird in neue Lagerflächen für die kommerzielle Logistik umgewandelt.
Die Maersk-Gruppe vertreibt Maersk Training und Maersk H2S Safety Services.
Kopenhagen
Sie werden an das US-amerikanische Unternehmen Open Gate Capital verkauft, das auf industrielle Ausgliederungen spezialisiert ist.
Im zweiten Quartal (April bis Juni) wurden im Hafen von Venedig 6,3 Millionen Tonnen Güter umgeschlagen (-1,2 %).
Venedig
Kreuzfahrtpassagiere um 15,3 % gesunken
Im zweiten Quartal verzeichnete der Güterverkehr im Hafen von Ravenna einen deutlichen Anstieg um 10,9 %.
Ravenna
In den ersten sechs Monaten des Jahres 2026 betrug der Anstieg +5,9 %.
DP World übernimmt sechs GXO-Logistikstandorte in Großbritannien
Dubai
186.000 Quadratmeter und 2.000 Mitarbeiter wechseln den Besitzer: Dies ist die vom britischen Kartellamt für die Übernahme von Wincanton auferlegte Übertragungsauflage.
DHL verzeichnet im zweiten Quartal einen starken Anstieg, aber nicht überall
Bonn
Umsatz und EBIT stiegen zweistellig. Der Expressbereich entwickelte sich gut, während Supply Chain und Post & Parcel Germany weniger gut abschnitten.
Global Ship Lease meldet Rekordumsätze im Quartal und Halbjahr.
Athen
Steigende Kosten belasten die Gewinne.
DP World wird im Hafen von Antwerpen ein temperaturgeführtes Logistikzentrum errichten.
Dubai/Kallo
GNV wird am Samstag einen dritten Seeweg nach Algerien einrichten.
Genua
Die Strecke Civitavecchia-Annaba ergänzt die bestehenden Strecken von Sète nach Algier und Bejaia.
Die Danaos Corporation meldet ein Quartalsumsatzwachstum von 4,7 %.
Athen
Das Segment der Containerschiffe bleibt stabil. Massengutfrachter leisten weiterhin ihren Beitrag.
Ein Massengutfrachter wurde in der Straße von Hormuz von einer Granate getroffen.
Southampton/London
Ein Besatzungsmitglied wird Berichten zufolge vermisst.
In diesem Jahr werden 800.000 Kreuzfahrtpassagiere in Messina erwartet.
Messina
Die Passagiere tätigen in der Stadt direkte Ausgaben von fast 16 Millionen Euro.
Der Containerumschlag im Hafen von New York wuchs im zweiten Quartal um 1,6 %.
New York
In den ersten sechs Monaten des Jahres 2026 wurden 4,43 Millionen TEU umgeschlagen (+0,2 %).
HZ Cargo und Railtrans gründen ein Joint Venture für den intermodalen Transport
Zagreb
Ziel ist es, einen Güterverkehr von über 500.000 Tonnen zwischen den Häfen Kroatiens und den Märkten Mitteleuropas zu initiieren.
ICTSI erzielt im zweiten Quartal einen Rekordnettogewinn von 363 Millionen US-Dollar (+24,2 %).
Manila
Ein weiteres Schiff der GasLog-Klasse wurde beim Verlassen des Persischen Golfs gerammt.
Piräus/Southampton
Beschädigung des Maschinenraums
Finnlines meldet Rekordquartalsumsatz
Helsinki
Im Zeitraum April-Juni betrug der Nettogewinn 42,9 Millionen Euro (+64,7 %).
Spinelli-Gruppe genehmigt Nachhaltigkeitsbericht 2025
Genua
Der Produktionswert stieg um 5 %. Die Zahl der Neueinstellungen erhöhte sich um 48 %.
Fabrizio Marilli wird neuer Generalsekretär der Hafenbehörde der zentralen Adria.
Ancona
Der Verwaltungsrat hat die Budgetanpassung der Institution genehmigt.
Die Hafenbehörde des westlichen Ligurischen Meeres hat den Hafenplan 2026-2028 verabschiedet.
Genua
Die Prognosen für 2028 deuten auf einen Anstieg der Beschäftigtenzahl in den Häfen des Systems um etwa 150 hin.
Die Hafenbehörde des südlichen Tyrrhenischen und Ionischen Meeres hat die Budgetanpassung genehmigt.
Gioia Tauro
Es verzeichnet höhere Einnahmen und höhere Ausgaben in Höhe von 1,69 Millionen Euro.
Eineinhalb Millionen Euro für Schulungen in toskanischen Häfen
Livorno
Die Hafenbehörde des nördlichen Tyrrhenischen Meeres hat ihren Ausbildungsplan für 2026-2028 vorgestellt.
Terminali Italia wird ab dem nächsten Jahr das intermodale Terminal Orte betreiben.
Rom
Es verfügt über eine Fläche von rund 96.000 Quadratmetern und drei Rennstrecken.
Italien und Tunesien unterzeichnen ein Kooperationsabkommen im Transport- und Logistiksektor
Rom
Ein weiteres saudisches Schiff der Reederei Bahri wurde im Roten Meer von den Huthis angegriffen.
Southampton/Sana'a/Riad
Ein Sprecher jemenitischer Militanter bekannte sich zu dem Angriff auf den Chemiewaffentanker "NCC Ghazal".
Der endgültige Durchbruch der beiden Haupttunnel des Brenner-Basistunnels wurde heute erzielt.
Bozen
Die beiden Baustellen sind rund 1400 Meter unterhalb des Brennerpasses miteinander verbunden.
Die Umsätze von UPS stiegen im zweiten Quartal um 7,6 %.
Atlanta
Der Nettogewinn belief sich auf 604 Millionen US-Dollar (-52,9 %).
Im Jahr 2025 stiegen die Umsätze des italienischen Logistikunternehmens Nord Ovest um +13,6 %.
Keil
Nettogewinn um 8,3 % gesunken
Der Güterverkehr in den Häfen von Algeciras und Barcelona stieg im Quartal an. In Valencia ging er zurück.
Algeciras/Barcelona/
Valencia
Zunahme der Container im katalanischen Hafen
Fincantieri unterzeichnet Vereinbarung mit den Reinvestitionspartnern von NextGeo
Triest
Die Operation ist Teil der Entwicklungsstrategie im Tauchsegment
Die Aktualisierung des DPSS für die Häfen Sardiniens wurde verabschiedet.
Cagliari
Beschluss des Verwaltungsausschusses der Hafenbehörde
ICTSI erwirbt die Massengutterminals ATU12 und ATU18 im brasilianischen Hafen von Aratu.
São Paulo/Manila
Sie werden von SIMPAR für etwa 355 Millionen Dollar verkauft.
NÄCHSTE ABFAHRSTERMINE
Visual Sailing List
Abfahrt
Ankunft:
- Alphabetische Liste
- Nationen
- Geographische Lage
Konecranes meldet einen Rückgang der Quartalsfinanzergebnisse trotz steigender Auftragseingänge.
Helsinki
Der Auftragswert für Hafenausrüstung stieg um 17 %.
Vierzehn Regionen befürworten den Gesetzentwurf zur Reform der Hafenverwaltung, fünf sind dagegen.
Rom
Rixi: Lasst uns nun den institutionellen Prozess fortsetzen, mit dem Ziel, eine ausgewogene Reform zu erreichen.
Der Nettoumsatz von Kühne+Nagel stieg im zweiten Quartal um 8%.
Schindellegi
Die Leistung im Luftfrachtsegment hat sich deutlich verbessert.
Das Managementteam von Assagenti wurde erneuert.
Genua
Die Zusammensetzung des Exekutivausschusses und der Vorsitzenden der Kommissionen
DP World unterzeichnet Vorvereinbarung zum Bau von zwei Terminals im Hafen von Fujairah
Dubai
VIO – Vado Ligure Interport: Vorstand neu besetzt
Genua
Pierangelo Olivieri wurde zum Präsidenten ernannt
Der Umsatz von Kalmar stieg im zweiten Quartal um 14 %.
Helsinki
Wert der Neuaufträge stabil
Saipem gewinnt neuen Offshore-Bohrvertrag vor der Elfenbeinküste
Mailand
Es wurde von Eni Côte d'Ivoire verliehen.
Die Quartalsergebnisse von DSV entwickeln sich weiterhin positiv, was vor allem auf die Übernahme von Schenker zurückzuführen ist.
Hedehusene
Im Zeitraum April-Juni 2026 wurde ein Nettogewinn von 2,6 Milliarden DKK (+11,5 %) erzielt.
Falteri (Federlogistica) wurde in den Vorstand der Europäischen Logistikvereinigung kooptiert.
Genua
Internationales Kooperationsprotokoll zur integrierten Logistik mit ACLI Terra
Der Golf-Kooperationsrat (GCC) fordert die internationale Gemeinschaft auf, den Seeverkehr vor den Bedrohungen der Huthi zu schützen.
Riad
Reaktionen auf die Ankündigung eines Seeembargos gegen Saudi-Arabien
Fincantieri unterzeichnet in Katar einen Vertrag über die operative Leitung des Ausbildungs- und Simulationszentrums.
Triest
Das Zentrum ist für die Ausbildung von Marinepersonal der katarischen Marine bestimmt.
Wärtsilä verzeichnet im zweiten Quartal einen deutlichen Anstieg des Auftragswerts.
Helsinki
Der Nettoumsatz sank um 2 %.
Über 770 Kilo Kokain im Hafen von Vado Ligure beschlagnahmt
Savona
Nach der Markteinführung hätte die Droge kriminellen Organisationen Gewinne in Höhe von 250 Millionen Euro beschert.
Yang Ming beauftragt Hanwha Ocean mit dem Bau von sechs 13.000-TEU-Dual-Fuel-Containerschiffen.
Keelung
Der Vertrag hat einen Wert von über 1,2 Milliarden Dollar.
Die Zahl der Angriffe auf Schiffe im Schwarzen Meer nimmt zu.
Odessa
Zehn Tote an Bord eines Schiffes, das den Hafen von Odessa verlässt
Heute ein neuer Angriff auf ein Schiff in der Straße von Hormuz
Southampton
Der Produktentanker Kavomaleas der griechischen Reederei Dynacom Tankers Management geriet in Brand.
Confitarma ist enttäuscht über den Vorschlag der Kommission zur Überarbeitung des EU-ETS.
Rom
Zanetti: Was besonders auffällt, ist das Fehlen der Wettbewerbsfähigkeit der italienischen und europäischen Schifffahrtsindustrie.
ALIS: Die Vorschläge der Kommission zum EU-ETS sind positiv, aber es bleiben weiterhin ernsthafte Probleme.
Rom
MIT übernimmt Richtlinien zum Kaltbügeln
Rom
Ziel ist es, klare, einheitliche und transparente Kriterien für alle Hafenbehörden zu gewährleisten.
Im ersten Halbjahr stieg der Kreuzfahrtverkehr an den Hafenterminals von GPH um 10,1 %.
Istanbul
Allein im zweiten Quartal betrug der Anstieg +2,8 %.
Die Hafenbehörde von Westligurien genehmigt die Budgetaktualisierung für 2026.
Genua
Assiterminal klärt seine Zweifel an den Porti d'Italia Spa zugewiesenen Verantwortlichkeiten.
Genua
ABB kauft British Rotork
Zürich/London
Das in Bath ansässige Unternehmen ist auf Durchflussregelung und industrielle Automatisierung spezialisiert.
Die zentrale Adriatische Hafenbehörde refinanziert 100 Millionen Euro aus dem Infrastrukturdekret.
Ancona
Die Mittel betreffen sieben strategische Interventionen des Hafensystems.
Der Containerverkehr im Hafen von Los Angeles stieg in der ersten Hälfte des Jahres 2026 um 3,4 %.
Los Angeles
Im zweiten Quartal betrug das Wachstum +11,5 %.
IMO und ITF fordern ein Ende der Angriffe auf Seeleute und Transportarbeiter
London
Wiederaufflammen von Zwischenfällen in der Region Schwarzes Meer, Asowsches Meer und Straße von Hormus
Der Containerumschlag im Hafen von Hongkong wuchs im zweiten Quartal 2026 um 0,2 %.
Hongkong
Im Juni wurde ein Anstieg von +6,5 % verzeichnet.
HÄFEN
Italienische Häfen:
Ancona Genua Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Neapel Trapani
Carrara Palermo Triest
Civitavecchia Piombino Venedig
Italienische Logistik-zentren: Liste Häfen der Welt: Landkarte
DATEN-BANK
ReedereienWerften
SpediteureSchiffs-ausrüster
agenturenGüterkraft-verkehrs-unternehmer
MEETINGS
Die Konferenz "EU-Mercosur-Abkommen: Die Rolle der maritimen Wirtschaft" findet am 1. Juli in Genua statt.
Genua
Es wird von der Casa America ETS Foundation und der Hafenbehörde von Westligurien organisiert.
Die Versammlung der Federagenti findet am 3. Juli in Civitavecchia statt.
Rom
Pessina: Wir werden nicht über Vorschriften, Beziehungen zur Gemeinde oder die Verfolgung von Theorien und Bürokratie diskutieren, sondern über die Herausforderungen der italienischen Hafeninfrastruktur.
››› Archiv
NACHRICHTENÜBERBLICK INHALTSVERZEICHNIS
Empire buys back: After Tata, Adani can rewrite India's colonial past
(The Economic Times)
Govt does not interfere in port management appointments - Loke
(Bernama)
››› Nachrichtenüberblick Archiv
FORUM über Shipping
und Logistik
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› Archiv
Uiltrasporti lehnt die Errichtung des Spa-Komplexes Porti d'Italia entschieden ab.
Rom
Verzari und Gulli: Die AdSPs müssen von einer öffentlichen Stelle koordiniert werden, die die Hafenarbeiter schützen kann.
CMPort verzeichnet neue monatliche, vierteljährliche und halbjährliche Rekorde im Containerverkehr.
Hongkong
Im ersten Halbjahr 2026 wurden 78,3 Millionen umgezogen (+4,6 %).
Im ersten Halbjahr dieses Jahres wurden im Hafen von Singapur 22,7 Millionen Container umgeschlagen (+4,7 %).
Singapur
Historischer Rekord für Bunkerverkäufe im ersten Halbjahr
Der Containerumschlag im Hafen von Long Beach stieg im zweiten Quartal um 10,3 %.
Long Beach
Im ersten Halbjahr 2026 wurde ein Wachstum von +1,7 % verzeichnet.
Der neue Verwaltungsrat der Ferrovie dello Stato Italiane wurde ernannt.
Rom
Tommaso Tanzilli als Präsident bestätigt. Gianpiero Strisciuglio ist der neue CEO.
Hafen von Gioia Tauro: Ausschreibung für die Durchführung von Ausbaggerungsarbeiten gestartet
Gioia Tauro
Die voraussichtliche Vertragsdauer beträgt 60 Tage.
Im ersten Halbjahr 2026 betrug der Güterumschlag in türkischen Häfen 279,1 Millionen Tonnen (+1,5 %).
Ankara
Die Ladungen nach Italien allein beliefen sich auf 23,4 Millionen Tonnen (-2,5 %).
Der erste Stahlschnitt für das Kreuzfahrtschiff Carnival Destiny .
Monfalcone
Fincantieri und Carnival feiern das dreißigjährige Jubiläum ihrer Zusammenarbeit
NatPower Marine übernimmt Aqua superPower, um die Elektrifizierung von Häfen und Marinas zu beschleunigen.
Mönch
Es betreibt das größte internationale Netzwerk von Ladestationen für Elektrofahrzeuge in Europa.
Europäisches Logistik-Observatorium gegründet
Brüssel
Ziel ist es, die Wettbewerbsfähigkeit, Widerstandsfähigkeit und Nachhaltigkeit der europäischen Logistik zu stärken.
In Mimit wurde eine Vereinbarung mit JSW zur Wiederinbetriebnahme des Stahlwerks Piombino erzielt.
Rom/Livorno
Gariglio: Stärkung der Integration zwischen Hafenanlagen und Industriegebieten
Vereinbarung zwischen Fincantieri und den kroatischen Werften Brodotrogir Cruise und Iskra Shipyard
Triest
Initiative im Rahmen des vom kroatischen Verteidigungsministerium geförderten Zwei-Korvetten-Programms
Evergreen, Yang Ming und WHL kehren zu einem vierteljährlichen Umsatzwachstum zurück
Keelung/Taipei
Vier aufeinanderfolgende Quartale mit rückläufigen Zahlen liegen hinter uns.
Projekt für eine direkte Bahnverbindung zwischen dem Hafen von Gioia Tauro und dem Interporto D'Abruzzo
Pescara
Steuerbetrug im Bereich der Arbeitskräfte im Logistiksektor
Mailand
28 Millionen Euro von vier Mailänder Unternehmen beschlagnahmt
PSA Genova Pra', der Alarmzustand wurde nach erfolgreichem Abschluss des Abkühlvorgangs aufgehoben.
Genua
ZPMC liefert neue, extrem windbeständige Hafenkrane
Shanghai
Es wurden auch die weltweit höchsten schienengebundenen Reachstacker für leere Container gebaut.
Peninsula und Itochu gründen ein Joint Venture zur Lieferung von Ammoniakbunkerung an europäische Häfen
Gibraltar
Die Initiative als Reaktion auf die wachsende Nachfrage nach kohlenstofffreien Kraftstoffen
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genua - ITALIEN
tel.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
Umsatzsteuernummer: 03532950106
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