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CENTRO ITALIANO STUDI CONTAINERSJAHR XVII - Anzahl 9/99 - SEPTEMBER 1999

Leasing

Difficile momento per il noleggio di contenitori

Il settore del noleggio di contenitori, che da tempo si trova in una difficile situazione, deve ancora affrontare un incerto futuro, dato che sta per cominciare il suo quarto anno consecutivo di ribasso. Le società di noleggio stanno infatti sopportando un mercato depresso sin dalla fine del 1995, allorquando la domanda di equipaggiamento noleggiato iniziò rapidamente a calare. Da allora, le fortune di molti noleggiatori non si sono mai riprese per davvero, anche se la crescita annua dei traffici è rimasta generalmente sostenuta (almeno fino al 1998) ed i vettori marittimi hanno ricevuto in consegna un numero record di nuove portacontainers.

Come si evince dai dati contenuti nell'ultima indagine annuale sul settore del noleggio di contenitori a livello mondiale pubblicata con il titolo di Analisi di mercato di Containerisation International, le prospettive per il 1999 per i noleggiatori non sono proprio rosee. La possibilità di realizzare profitti per molti operatori rappresenta ora un'illusione, mentre il consolidamento resta una priorità-chiave. Tuttavia, le possibilità di conseguire ulteriori economie di scala operative stanno diventando sempre più limitate.

Un problema-chiave è rappresentato dalla diminuzione delle tariffe di noleggio medie giornaliere. Queste ultime sono calate di più del 30% nei quattro anni che hanno seguito il 1995 e di più del 10% dal 1997 e recentemente hanno raggiunto il loro punto più basso degli ultimi 20 anni. Il declino è stato così grande che le attuali tariffe di noleggio master sono poco diverse da quelle ottenibili per un noleggio a lungo termine quadriennale in relazione ad un equipaggiamento equivalente. Gran parte dei noleggiatori, di conseguenza, non sono stati in grado di incrementare negli ultimi anni il proprio giro d'affari annuo, malgrado il notevole aumento delle dimensioni e del valore delle proprie flotte di equipaggiamento.

L'utilizzazione media ha fatto registrare una simile tendenza verso il basso. Essa è sprofondata bruscamente nel 1996, si è ripresa brevemente nel 1997 e poi è calata addirittura più di prima sino a raggiungere livelli che non venivano registrati sin dalla metà degli anni '80. L'utilizzazione, a dispetto di una piccola ripresa nel corso del secondo trimestre del 1999, è stata recentemente calcolata a meno dell'80% per l'intera flotta di box noleggiati, con una percentuale del settore per carichi secchi vicina al 75%. Il punto di rottura (per il settore nel suo complesso) viene generalmente indicato attorno all'80%. Più di 1,25 milioni di TEU sono attualmente fuori noleggio rispetto ad una flotta complessiva di quasi sei milioni di TEU.

Anche i prezzi dei contenitori nuovi sono scesi nel corso degli ultimi quattro anni e ad un ritmo persino più rapido rispetto a quello delle tariffe di noleggio. Tuttavia, ciò ha comportato vantaggi solamente per quelle ditte di noleggio di containers che sono state in grado di impegnarsi recentemente in cospicui programmi di investimento in equipaggiamenti. Anche in questi casi, peraltro, il declino dei prezzi medi di box nuovi è stato così rapido che i containers acquistati dai noleggiatori dal 1997 in poi hanno un costo di deprezzamento maggiore di quello pagato per il nuovo equipaggiamento che ora esce dalle fabbriche. E tutto questo affligge non solo le ditte affermate, ma anche i nuovi entrati sul mercato, quali la Gateway Container International e la Capital Lease.

Il continuo movimento verso il basso dei prezzi ha comportato un forte impatto sull'intero settore del noleggio di contenitori, nel senso che ha seriamente eroso il valore della sua flotta containerizzata negli ultimi anni. Il numero complessivo dei TEU relativi a containers in noleggio operativo può anche essere aumentato di più del 50% nei cinque anni a partire dalla metà del 1994, ma il suo costo di sostituzione, basato sugli attuali prezzi prevalenti, è a mala pena cambiato. Il valore è rimasto fermo, anche se i vettori cumulativamente hanno investito 7 miliardi di dollari in nuovo equipaggiamento containerizzato nel corso degli ultimi cinque anni ed attualmente sono impegnati nel loro più ingente acquisto di TEU, partito nel 1997-98.

TABELLA 1
PROPRIETA' DELLA FLOTTA CONTAINERIZZATA MONDIALE
IN RELAZIONE AGLI ANNI 1995-99 (IN MIGLIAIA DI TEU)
 Metà 1995 Metà 1996Metà 1997 Metà 1998Metà 1999
Noleggiatori (prime dieci società) 4.0704.4004.660 5.1305.530
Noleggiatori (altri)315 330485440 420
Noleggiatori (totale)4.385 4.7305.145 5.5705.950
Altri proprietari * (totale)4.875 5.4306.1106.650 7.060
Totale complessivo9.260 10.16011.255 12.22013.010
Noleggiatori (quota %)47,4 46,645,745,6 45,7
Altri proprietari * (quota %)52,6 53,454,354,4 54,3
Note: * = Vettori marittimi ed altri operatori di trasporto
Fonte: Analisi di mercato di Containerisation International


I prezzi dei contenitori nuovi (malgrado gli ultimi promettenti segnali in ordine alla possibilità che essi siano prossimi a stabilizzarsi) sono diminuiti del 40% rispetto al loro punto più alto del 1995. Essi sono calati di oltre il 20% negli ultimi due anni, da circa 1.800 dollari USA (per un 20 piedi standard proveniente dalla Cina) fino a 1.400 dollari USA. Questo declino deve essere preso in considerazione unitamente alle tabelle di deprezzamento utilizzate dalla maggior parte delle società di noleggio, che indicano il 6-7% circa all'anno rispetto al costo originario dell'equipaggiamento (equivalente ad un periodo prima della rottamazione pari ad approssimativamente 15 anni).

Ciò conferma che il nuovo equipaggiamento, fresco di fabbrica, ha un costo minore (e può perciò dettare una tariffa di noleggio più competitiva) rispetto a qualsiasi cosa costruita nel 1997 o prima. La situazione è naturalmente peggiore per i noleggiatori in possesso di equipaggiamento fornito nel 1994-95, dato che gran parte di esso era stato acquistato al prezzo astronomico di circa 2.300-2.400 dollari per 20 piedi. Tali unità sono ancor più penalizzate dal deprezzamento se confrontate con l'attuale produzione.

La situazione è stata resa tanto più difficile dal fatto che gli affittuari tendono sempre a scegliere l'equipaggiamento nuovo rispetto a quello vecchio, anche quando non vi sono incentivi di costo allettanti. Sorprende poco, pertanto, che i vettori marittimi siano stati prontissimi negli ultimi mesi ad accettare nuovi marchi di contenitori sulla base di allettanti accordi di noleggio a termine, restituendo nel contempo ai proprietari quanto più possibile del proprio vecchio equipaggiamento.

Il problema principale si accentra sulla ricommercializzazione dell'equipaggiamento containerizzato usato, una volta scaduto il suo periodo di noleggio iniziale, nonché la contrattazione di nuovi contratti secondo tariffe accettabili. Com'era prevedibile, il settore del noleggio master è quello che è stato colpito più duramente, dal momento che l'equipaggiamento coinvolto in questi contratti viene spesso noleggiato per periodi relativamente brevi e può essere restituito nel giro di soli 1-2 anni dall'acquisto originario. Di modo che, quantitativi notevoli di nuovo equipaggiamento assegnato al noleggio master nel 1997 sono già divenuti disponibili per il rinoleggio, ma a tariffe ribassate.

Il settore del noleggio master ha sofferto le maggiori erosioni del livello tariffario e le più brusche diminuzioni di utilizzazione. Anche i noleggiatori che stipulano contratti di noleggio master hanno assistito alla scalata delle proprie spese, dato che l'esigenza di riposizionare gli equipaggiamenti da punti di fine noleggio stagnanti in Nordamerica ed in Europa alla volta dei "punti caldi" di domanda asiatici è cresciuta rapidamente. Questa tendenza si è incrementata nel corso del 1998 e nel 1999, dato che molti paesi Asiatici hanno notevolmente aumentato le proprie esportazioni e peraltro tagliato nuovamente le importazioni, generando pertanto squilibri commerciali.

La necessità di recuperare i containers a costi fino a 400 dollari per unità da "località-cimitero" ha solo aggiunto problemi per la crescente flotta dei noleggiatori. Molte unità costruite recentemente nel 1997 (così come in anni precedenti) sono non solo "sopravalutate" rispetto al nuovo equipaggiamento di marca, ma giacciono arenate nei depositi di tutta l'Europa e degli Stati Uniti. Gran parte di esse devono sopportare spese di deposito, sino ad 1 dollaro al giorno in alcune località.

Alcuni noleggiatori hanno affrontato il problema dirottando fisicamente le loro scorte di contenitori nelle zone di domanda, e persino su scala più larga utilizzando tonnellaggio noleggiato. Sia la GESeaCo che la Textainer hanno fatto ricorso a tale espediente negli ultimi mesi; la prima ha impiegato due navi per ricollocare circa 5.000 TEU ogni mese. Come ha spiegato Rob Ward, presidente e dirigente capo della GESeaCo, questa mossa è stata considerata necessaria al fine di ottenere un migliore servizio per la domanda dei clienti, riducendo nel contempo la gestione a lungo termine unitamente con la gestione dell'equipaggiamento più obsoleto di scorta. Essa inoltre diminuisce l'esigenza del noleggiatore di continuare ad acquistare boxes in zone di domanda relativamente alta, come la Cina.

L'iniziativa "Tradex 1", lanciata recentemente dalla TAL (Transamerica Leasing), è finalizzata a conseguire grosso modo lo stesso obiettivo e, segnatamente, a far sì che l'equipaggiamento fermo e vecchio ricominci a muoversi. Le argomentazioni della Tradex vertono sul fatto che è preferibile piazzare i containers a noleggio a tariffe minime, di modo che almeno contribuiscano al fatturato, piuttosto che lasciarli fuori noleggio ad ingenerare ricavi negativi a causa delle spese di deposito.

La TAL (che fa ora parte del Gruppo Dutch AEGON) inizialmente ha reso disponibili circa 70.000 TEU delle proprie unità per carichi secchi più vecchie per un noleggio a basso costo mediante il Tradex (che si basa su Internet). Questo equipaggiamento è stato noleggiato a tariffe basse sino a 0,3 dollari al giorno e si dice che l'iniziativa nel suo complesso abbia migliorato il tasso di utilizzazione della società. La maggior parte degli altri operatori di prima linea sta attentamente sorvegliando gli sviluppi del Tradex.

Un altro modo ovvio di affrontare il problema delle scorte di equipaggiamento è quello di accelerare il ritmo al quale i contenitori più vecchi vengono ritirati dalla flotta noleggiata. Anche qui, i due nomi di punta (GESeaCo e TAL) hanno aperto la strada e non è stata cosa di poco conto, poiché essi dispongono di alcune delle più grandi scorte di equipaggiamento più vecchio. Le dismissioni annue dalla flotta noleggiata sono rapidamente aumentate nel 1997 fino a più di 300.000 TEU e le due ditte principali si sono liberate di più di 350.000 TEU complessivamente nel corso del biennio 1997-98. Anche gli altri, tra cui la Textainer, la Triton, la Cronos e la Florens, hanno incrementato il proprio ritmo di dismissioni a partire dal 1997. Il tasso di dismissioni annue dei noleggiatori prima del 1997 era attestato a circa 220.000.

E' probabile che le dismissioni dalla flotta noleggiata calino un poco nel corso del 1999, sebbene ci si aspetti che il loro numero cresca rapidamente dal 2000 in poi. Uno dei fattori che comporteranno tale conseguenza è la previsione che le valutazioni dei containers dovranno cambiare sulla scia della recente brusca diminuzione dei prezzi delle unità di nuova costruzione. Si sa che alcuni noleggiatori di punta stanno prendendo in considerazione l'apporto di modifiche alle proprie schede di ammortamento, al fine di consentire alle unità più vecchie di essere dismesse subito (perdendo alla svelta, perciò, il loro valore residuo). Si parla, ad esempio, di un periodo di durata pari a 12 anni (equivalente ad un deprezzamento annuo dell'8% circa) in luogo dell'attuale 6-7% su 14-15 anni.

Ciò dovrebbe senza dubbio contrastare l'anomalia del possedere equipaggiamento più vecchio con un valore più elevato di quello nuovo. Tuttavia, qualsiasi aggiustamento in tal senso potrebbe rivelarsi doloroso, dal momento che esso richiede alle imprese di assorbire una grossa perdita di capitale una tantum. Esso, poi, capiterebbe in un momento in cui molte ditte di noleggio stavano valutando la possibilità di espandere (piuttosto che di ridimensionare) i propri tassi di deprezzamento, in conseguenza del fatto che i containers di costruzione più recente tendono a durare più a lungo in servizio rispetto all'equipaggiamento precedente.

TABELLA 2
LE PRINCIPALI SOCIETA' DI NOLEGGIO PER DIMENSIONI DELLA FLOTTA
(IN MIGLIAIA DI TEU)
 Metà 1998
TEU reali
Metà 1998
TEU/beni *
Metà 1999
TEU reali
Metà 1999
TEU/beni *
Transamerica Leasing1.170 1.6301.1601.670
GESeaCo1.1351.565 1.1301.570
Textainer Group605540 850760
Xtra International 1230 205--
Interpool - CAI690655 830775
Triton Container Intl530 615625720
Florens Container Corp 2440 560460585
Cronos Group360435 355425
Gateway Container Corp150 135200180
Capital Lease120105 135115
Gold Container6560 9080
Carlisle Leasing25150 30180
Altri4201.205 4651.265
Vari - noleggio finanziario 3 8651.120900 1.150
Totale complessivo6.805 8.9807.230 9.475
Totale - noleggio operativo5.570 7.3805.950 7.830
Note: * = calcolati in TEU/ beni finanziari; 1 = la Xtra Corp ha posto la propria flotta di contenitori marittimi sotto la gestione della Textainer a giugno di quest'anno; 2 = compresi i containers noleggiati a termine alla Cosco; 3 = compresi i containers finanziati separatamente da società di noleggio e trasporti già esistenti.
Fonte: Analisi di mercato di Containerisation International


Un altro metodo collaudato che viene utilizzato per combattere l'eccesso di offerta, la diminuzione dei ricavi ed i costi insostenibili è costituito dall'acquisizione di flotte già sul mercato, normalmente per mezzo di fusioni. Un numero record di containers è stato trasferito tra società di noleggio nel corso egli ultimi due anni. Quattro transazioni di dimensioni considerevoli sono state concluse dall'inizio del 1998 e hanno comportato un ulteriore consolidamento tra società di primo piano.

Come rivela la Tabella 2, il 77% circa dei TEU in noleggio operativo è ora controllato dai cinque più grandi gruppi di noleggio di box, mentre anche la quota detenuta dalle 10 società maggiori è aumentata rispetto al 1997. Le stesse prime cinque principali entità attualmente detengono il 70% circa dei beni/TEU noleggiati in termini finanziari. Un anno prima (alla metà del 1998) le prime cinque società/gruppi possedevano una quota minore (70%) di TEU e solo il 65% in termini finanziari.

Il raggiungimento di un consolidamento mediante fusioni resta allettante per i principali operatori del settore, dato che li mette in condizione di conseguire ulteriori economie di scala, guadagnando altresì quote di mercato, senza aggiungere nuovo equipaggiamento alle scorte esistenti. Fino ad oggi, si sono verificate più di 40 fusioni tra società di noleggio, secondo i dati contenuti nell'Analisi di mercato di Containerisation International, che hanno comportato il coinvolgimento di più di 4,4 milioni di TEU. Circa due terzi di tutte le transazioni hanno avuto luogo a partire dal 1990.

La più grossa transazione degli ultimi 18 mesi è stata costituita dalla fusione della ex flotta della Genstar (di proprietà della GE Capital) con quella posseduta dalla Sea Containers, al fine di costituire la GESeaCo. Questo accordo è stato concluso alla metà del 1998, dopo molti mesi di trattative e ha portato più di 1,1 milioni di TEU relativi a contenitori standard e speciali sotto il controllo della nuova gestione. Quest'ultima opera attraverso la sede londinese della Sea Containers.

Circa il 70% di questa flotta proviene dalla GE, in termini di valore, mentre il restante 30% proviene dalla Sea Containers. Tutti i futuri investimenti, effettuati per conto della GESeaCo, dovranno essere ripartiti al 50% tra i due soci. Ward ha spiegato che le due flotte da quel momento sono state integrate e che le economie operative ora interagiscono.

Più o meno nello stesso periodo in cui è stata costituita la GESeaCo, la Interpool ha acquistato una quota del 50% nella CAI, collegando perciò queste due società di primo piano in una entità singola che controlla quasi 700.000 TEU; la relativa flotta, da allora, è aumentata sino a 830.000 TEU. La Interpool attualmente detiene circa 520.000 TEU (per lo più in noleggio a lungo termine), mentre la CAI ne ha 310.000 (per lo più in noleggio master). L'obiettivo, in questo caso, è quello di fornire uno sfogo di noleggio master per i contenitori più vecchi della Interpool che terminano l'attività di noleggio a lungo termine, consentendo nel contempo alla CAI di conseguire un'economia di scala operativa maggiore di quella che potrebbe ottenere attraverso una semplice crescita organica.

La Textainer è sempre stata uno dei soggetti maggiormente dediti alle acquisizioni tra tutti i noleggiatori. Essa ha assunto il controllo gestionale della flotta di 55.000 TEU noleggiata dalla PrimeSource nell'aprile del 1998, e subito dopo ha dato inizio alle trattative con la Xtra Corp in ordine ad un rilevamento gestionale simile riguardo alla flotta di box marittimi, pari a 230.000 TEU, di quest'ultima. Tali trattative hanno fatto seguito ad un precedente fallito tentativo da parte della Interpool (congiuntamente alla Apollo Management) di ricapitalizzare ed assumere il controllo dell'intero gruppo Xtra.

Di fatto, l'associazione Interpool/Apollo si è sciolta alla fine del 1998 e la Textainer ha portato a compimento i propri piani relativi alla Xtra nello scorso mese di aprile, procedendo alla fusione nel mese di giugno. Sebbene la fusione di equipaggiamento containerizzato noleggiato mediante accordi di gestione sia del tutto nuova, il patto della Textainer con la Xtra è uno dei pochi casi in cui l'equipaggiamento sia stato procurato presso un concorrente che rimane in attività in altri campi correlati. Malgrado la chiusura della Xtra International (branca della società per il noleggio di contenitori marittimi), la Xtra Corp continua ad effettuare servizi per i mercati del noleggio interno/intermodale statunitense, che costituisce la sua attività primaria.

Sotto molti aspetti, il contratto della Textainer con la Xtra è simile a quello dell'accordo della GESeaCo, dato che in questo caso la Sea Containers (attraverso la GESeaCo) gestisce beni noleggiati per conto della GE. Entrambi gli accordi differiscono dalla maggior parte delle precedenti transazioni, compreso l'assorbimento della flotta della PrimeSource da parte della Textainer, il rilevamento dell'equipaggiamento della Trans Ocean Ltd da parte della TAL e la precedente acquisizione della flotta della Matson Leasing ad opera della stessa Xtra. In tutti questi casi, la fusione ha comportato la scomparsa del soggetto "più debole" la cui flotta è stata acquistata.

L'integrazione della flotta della Xtra con i già notevoli possedimenti della Textainer ha fatto compiere alle dimensioni complessive della sua flotta un ulteriore balzo del 35% sino a quasi 850.000 TEU e le ha assicurato la terza posizione in classifica dietro alla TAL ed alla GESeaCo. John Maccarone, presidente della Textainer Equipment Management, si aspetta che la flotta raggiunga il milione di TEU nel giro di uno-due anni. Conferma infatti: "Adesso, stiamo per sfidare i due leaders del mercato".

La Textainer sta inoltre continuando a crescere mediante acquisizioni di nuove costruzioni, avendo ricevuto in consegna più di 100.000 TEU nel 1998 (oltre alla flotta della PrimeSource). Essa è stata superata nelle acquisizioni dalla Triton Container International, che ha preso in consegna più di 120.000 TEU nel 1998. La Triton resta un caso unico tra i primi dieci noleggiatori in classifica, per il fatto che ha sempre fermamente evitato le espansioni per mezzo di fusioni, di modo che afferma di essere una flotta cresciuta organicamente, che comprende solamente box con il marchio "Triton".

I vantaggi commerciali derivanti dall'operare una flotta "incontaminata" sono sottolineati da Mark Bennett, vice presidente per l'Europa. "Ciò continua a distinguerci dai nostri concorrenti" ha dichiarato "poiché molti di loro trasportano una varietà di marchi diversi nell'ambito delle loro flotte acquisite mediante precedenti acquisizioni". La Triton attualmente è in quinta posizione nell'ambito di una classifica recentemente consolidata, dietro alla Interpool-CAI, e controlla più di 600.000 TEU.

Il 1998 è stato un'annata quasi da record per gli acquisti delle società di noleggio (v. Tabella 3), tanto che ha quasi raggiunto il record di tutti i tempi - pari a 750.000 TEU - di consegne di nuove costruzioni nel 1997. Altri grossi acquirenti di contenitori nuovi nel 1998 sono state la Interpool, la CAI e la Gateway, che tra tutte hanno ricevuto più di 220.000 TEU. Attiva sono state anche la Capital, la Florens e la Gold Container. I due leaders del settore (TAL e GESeaCo) hanno ricevuto nel 1998 un numero proporzionalmente minore di TEU, così come hanno fatto la Xtra e la Cronos. Queste ultime due ditte hanno ridotto gli investimenti, dal momento che il loro futuro resta incerto.

La TAL e la GESeaCo anche nel 1998 si sono impegnate in considerevoli investimenti, poiché hanno preso in consegna un numero proporzionalmente grande di unità speciali. Queste includono refrigerati, cisterne e (nel caso della GESeaCo) box cellulari pallet-wide. Si dice che la TAL nel 1998 abbia sborsato almeno 150 milioni di dollari per nuove attrezzature. La GESeaCo ha speso 75 milioni di dollari, tutti quanti investiti successivamente alla costituzione della società nel mese di maggio. Ci si aspetta che entrambe effettuino acquisizioni ancora maggiori nel 1999, con la GESeaCo già intenzionata a spendere 120 milioni di dollari. La TAL, oltre al suo programma di nuove costruzioni, ha recentemente acquistato 2.800 TEU di equipaggiamento cisterna usato dalla Stolt-Nielsen Leasing.

E' già stato appurato che il settore del noleggio di box acquisterà meno containers nel 1999 (rispetto al 1998 ed al 1997). Le ultime cifre pubblicate dalla IICL (Istituto dei Noleggiatori Internazionali di Contenitori) indicano che le principali (prime nove) società in classifica riceveranno solo 590.000 TEU quest'anno. Quasi la metà andranno a tre società, la Triton, la Textainer e la Gateway, che dovrebbero prenderne da 85.000 a 105.000 TEU ciascuno (v. Tabella 3).

TABELLA 3
PRINCIPALI SOCIETA' DI NOLEGGIO
ED I LORO NUOVI ACQUISTI DI CONTENITORI
(IN MIGLIAIA DI TEU)
 19971998 1999 *
Transamerica Leasing50 4550
GESeaCo 145 3040
Textainer Group65105 85
Xtra International 125 20-
Interpool Group8585 60
CAI 14570 60
Triton Container Intl95 125105
Florens Container Corp 295 4555
Cronos Group305 5
Gateway Container Corp100 7090
Capital Lease8045 40
Gold Container2025 25
Altri80105 85
Vari - noleggio finanziario 3 505050
Totale complessivo865 825750
Totale - noleggio operativo755 735650
Note: * = alcuni totali sono stimati; 1 = le flotte della GE-Genstar e della Sea Containers si sono fuse nella GESeaCo nel 1998; la Interpool ha acquistato una quota del 50% nella CAI nel 1998; la Xtra Corp ha collocato la sua flotta containerizzata marittima in cogestione con la Textainer nello scorso mese di giugno; 2 = compresi i container noleggiati a termine alla Cosco; 3 = compresi i contenitori finanziati separatamente da società di trasporto e noleggio già esistenti.
Fonte: Analisi di mercato di Containerisation International


La Gateway, ad esempio, dovrebbe comprare almeno 90.000 TEU, molti dei quali saranno consegnati nel corso della seconda metà dell'anno. Il presidente Raphael Che ha commentato che "vi sono ancora un sacco di opportunità di espansione e di conseguire quote nel contesto dell'attuale mercato". La flotta della sua società dovrebbe secondo le previsioni raggiungere i 260.000 TEU entro al fine dell'anno, collocandola in ottava posizione dietro la Cronos (attualmente ferma a circa 350.000 TEU).

La restante produzione (ammontante a 300.000 TEU) sarà suddivisa tra la TAL, la GESeaCo, la Interpool, la Florens e la Capital. Altri più piccoli ma attivi nomi (classificati al di là dei primi nove) sono la Gold, la United Container Systems, la Amphibious Container Leasing e la Bridgehead Container Services. Ci si aspetta che questi ultimi ricevano almeno 70.000 TEU nel complesso. La produzione totale per il settore del noleggio di box potrebbe perciò arrivare a 650.000 TEU, sebbene questa cifra possa comprendere qualche transazione di noleggio-acquisto.

Per il 1999 potrebbe essere previsto un calo dei quantitativi acquistati dai noleggiatori, dati i considerevoli investimenti effettuati nel corso dei due anni precedenti. Tuttavia, questa previsione è stata influenzata anche dall'idea che i prezzi dei containers si siano finalmente assestati al livello più basso. I prezzi in Cina si sono ripresi di qualche percentuale nel secondo trimestre del 1999, facendo seguito ad una crescita selettiva del costo dei materiali. Essi potrebbero aumentare ulteriormente nel corso dei prossimi sei mesi, anche se hanno ancora molta strada da fare prima di riuscire a conseguire nuovamente i livelli del 1998.

Allo stesso tempo, la disponibilità di finanziamenti è ora meno sicura di quanto non lo fosse negli ultimi anni. Si dice che le fusioni recentemente avvenute nel settore bancario abbiano già ridotto i fondi a causa della diminuzione del numero delle fonti disponibili. Inoltre, molti prestatori che in precedenza assistevano il settore del noleggio di containers da quel momento si sono resi conto della diminuzione di ricavi rispetto alle offerte, nonché del fatto che non vi è ancora in vista alcuna reale ripresa.
(da: Containerisation International, luglio 1997)

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Brüssel
Sefcovic: ein wichtiger Schritt zur Untermauerung unserer Glaubwürdigkeit als bedeutender Handelspartner
Deutsche Reeder schlagen den Dienst auf Handelsschiffen als Alternative zum Militärdienst vor.
Hamburg
Kröger: Eine widerstandsfähige Nation braucht nicht nur Soldaten, sondern auch Seeleute, die die Versorgung sicherstellen.
ICTSI und DP World verkaufen ihre Anteile am internationalen Containerterminal Yantai in China.
Manila
Das Unternehmen wird vollständig in den Besitz von Yantai Port Holdings übergehen.
Der chinesische Konzern CSSC wird zwei weitere Kreuzfahrtschiffe für Adora Cruises bauen.
Shanghai
Option für ein drittes Schiff. Die "Adora Flora City" läuft heute vom Stapel.
Im vierten Quartal 2025 ging der Güterverkehr im Hafen von Palermo um 9,6 % zurück.
Palermo
Kreuzfahrtpassagiere um 18,7 % gesunken
Der IMO-Rat beschließt, einen sicheren Korridor in der Straße von Hormuz einzurichten, jedoch "auf friedliche Weise und auf freiwilliger Basis".
London
Dominguez: Konkrete Maßnahmen sind von allen Ländern und Beteiligten erforderlich.
Die Umsätze von COSCO Shipping Holdings sanken im letzten Quartal 2025 um 12,2 %.
Hongkong
Die von der Flotte transportierten Containermengen stiegen um 5,1 %.
In diesem Jahr könnte der andauernde Konflikt im Nahen Osten die erwartete Verlangsamung des Welthandels noch verstärken.
In diesem Jahr könnte der andauernde Konflikt im Nahen Osten die erwartete Verlangsamung des Welthandels noch verstärken.
Genf
Ökonomen der Welthandelsorganisation sehen zwei Szenarien voraus.
Im Jahr 2025 schlugen die Terminals von CK Hutchison einen Rekordumschlag von 90,1 Millionen Containern um (+3 %).
Hongkong
Der Präsident des chinesischen Konzerns bestätigt die Schwierigkeiten bei den Verhandlungen über den Verkauf eines großen Teils des Hafenportfolios an MSC und BlackRock.
Assiterminal äußert Besorgnis über die Auswirkungen der Nahostkrise auf die Aktivitäten der Hafenterminals.
Genua
Ferrari: Auch der Kreuzfahrtsektor war beteiligt
Zwei weitere Schiffe wurden in der Straße von Hormuz von Granaten getroffen.
London/Southampton
Vorfälle in Küstennähe der Vereinigten Arabischen Emirate und Katars
MSC und Ga-Hyun Chung kündigen die gemeinsame Kontrolle über Sinokor an
Athen/Nikosia
Vorschlag zur Einrichtung eines sicheren Seekorridors zur Evakuierung von im Persischen Golf gestrandeten Schiffen
London
Der Vorschlag wurde von Bahrain, den Vereinigten Arabischen Emiraten, Japan, Mexiko, Panama und Singapur eingebracht.
Dominguez fordert den IMO-Rat auf, informelle Beratungen durchzuführen und praktische Maßnahmen zur Lösung der Hormuz-Krise festzulegen.
London
Aus den vorliegenden Erklärungen geht hervor, dass es unwahrscheinlich ist, dass mehr als Grundsatzerklärungen abgegeben werden.
Um auf geopolitische Schocks reagieren zu können, benötigt die Schifffahrt zuverlässige operative Daten.
London/Rotterdam
Lloyd’s Register, OneOcean und PortXchange diskutieren Digitalisierung und künstliche Intelligenz im Sektor
Die Gewinn- und Verlustrechnung von COSCO Shipping Ports in China wird durch steigende Betriebskosten belastet.
Hongkong
Der Umsatz erreichte im vergangenen Jahr einen Rekordwert von fast 1,7 Milliarden Dollar.
Tanker in der Nähe der Straße von Hormuz gerammt
Portsmouth
Eine Kugel verursachte geringfügigen Schaden. Die Besatzung blieb unverletzt.
Starker Anstieg der Umschlagcontainer im Hafen von Barcelona
Barcelona
Im Februar stieg der gesamte Güterverkehr um 8,1 %.
PPC prangert an, dass die Republik Panama das Schiedsverfahren vor der ICC verzögert.
Panama
Das chinesische Unternehmen bekräftigt weiterhin die Rechtswidrigkeit der Beschlagnahme der Hafenterminals von Balboa und Cristóbal.
Alessandro Becce ist der neue Generalsekretär der sardischen Hafenbehörde.
Cagliari
Bagalà: Der Antrag auf EU-ETS für größere und kleinere Inseln muss zurückgezogen werden.
Das Mandat der Operation Aspides wird zum jetzigen Zeitpunkt nicht auf die Straße von Hormuz ausgedehnt.
Brüssel
Dies gab die Hohe Vertreterin der Europäischen Union für Außen- und Sicherheitspolitik, Kaja Kallas, bekannt.
Griechenland und Italien lehnen die Ausweitung der Operation Aspides auf die Straße von Hormuz ab.
Die Schiffe beider Nationen bilden die Seestreitkräfte der europäischen Mission
Freewheels: Die Regierung hat ihr Versprechen bezüglich der Kraftstoffsteuern gebrochen.
Modena
Franchini: Den Straßengüterverkehr weiterhin wie eine Steueroase zu behandeln, ist schlichtweg unverantwortlich.
Pessina (Federagenti): Die Schifffahrt wird auch die Krise in der Straße von Hormuz überwinden.
Genua
Wir hoffen – präzisierte er –, dass wir uns bald in Richtung einer schrittweisen Normalisierung bewegen werden.
Israels östliche Mittelmeerküste wurde zum Hochrisikogebiet für die Sicherheit von Schiffen und Besatzungen erklärt.
London
Resolution des Internationalen Verhandlungsforums
Die Umsätze der Evergreen Marine Corporation sanken im vierten Quartal 2025 um 26,0 %.
Taipeh
Quartalsnettogewinn um 71,8 % gesunken
Unterstützung der EU-Kommission und der EIB für Investitionsprojekte in kleinen und mittleren Häfen
Im zweiten Halbjahr 2025 sanken die Umsätze von OOIL um -20,0 %.
Hongkong
Nettogewinn um 67,9 % gesunken
Im transalpinen Güterverkehr durch die Schweiz verliert die Schiene weiter Marktanteile an die Straße.
Bern
Dramatische Entwicklung – so unterstreicht ein Bericht – aus Sicht der Schweizer Verkehrspolitik
Am 18. und 19. März findet eine außerordentliche IMO-Ratssitzung statt, um die Lage im Nahen Osten zu erörtern.
London
Bis gestern haben die Angriffe auf Schiffe zum Tod von acht Seeleuten und zur Verwundung von zehn weiteren geführt, drei werden noch vermisst.
Im Jahr 2025 wuchs der von Hupac abgewickelte kombinierte Straßen- und Schienenverkehr um 4,3 %.
Lärm
Die Notwendigkeit, die Anwendung der Beiträge zum kombinierten Verkehr über die Alpen hinaus bis über das Jahr 2030 hinaus zu verlängern, wurde erneut bekräftigt.
Yang Ming bestellt sechs neue 13.000-TEU-LNG-Dual-Fuel-Containerschiffe.
Keelung
Das vierte Quartal 2025 wurde mit einem um 81,2 % gesunkenen Nettogewinn abgeschlossen.
Die Wiederaufnahme des Schiffsverkehrs durch den Suezkanal scheint von der Blockade in der Straße von Hormuz nicht beeinträchtigt zu sein.
Kairo/Southampton/Washington/Genua
Während die Schiffszahlen im Januar um 1,9 % zunahmen, hat sich das Wachstum im Kanal seither nachhaltiger gestaltet. Im Hafen von Genua wurden Kriegsmaterialien beschlagnahmt.
Die USA bereiten einen Angriff auf iranische Häfen vor
Tampa/Muscat
Centcom warnt die Zivilbevölkerung, sich unverzüglich von allen Hafenanlagen fernzuhalten. Drohnen kreisen über dem Hafen von Salalah.
MSC wird im Hafen von Snake Island in Lagos ein Containerterminal errichten.
Genf
45-jährige Konzessionsvereinbarung mit Nigerdock
Die Angriffe auf Schiffe in der Straße von Hormuz werden wieder aufgenommen
Southampton/Genf
Ein Containerschiff wurde beschädigt. Auf einem anderen Schiff brach ein Feuer aus. Die UNCTAD äußerte sich besorgt über die Auswirkungen der Störungen des Schiffsverkehrs in der Region.
Drei Besatzungsmitglieder eines in der Straße von Hormuz havarierten Massengutfrachters werden vermisst.
Bangkok
Zwanzig Seeleute wurden im Oman von Bord gebracht.
ONEs Anteil an Poseidon (Seaspan Corporation) wird auf 48,9 % steigen.
Singapur/Toronto
Investitionen im Wert von 1,07 Milliarden US-Dollar
FS Logistix und Grimaldi Euromed unterzeichnen eine Vereinbarung zur Entwicklung integrierter See-Schiene-Transportlösungen.
Verona
Confitarma bittet um die mögliche Entsendung von Einheiten der italienischen Marine in den Persischen Golf und die Straße von Hormuz.
Rom
Zanetti: Ein konkretes Zeichen für das Bestreben, die strategischen Interessen des Landes zu schützen.
Schottland debattiert über die Besteuerung von Kreuzfahrtschiffen
Drei Fünftel der Befragten gaben an, dafür zu sein, den lokalen Behörden die Befugnis zur Einführung einer Steuer zu erteilen.
Im vergangenen Jahr betrug der Güterverkehr in den deutschen Häfen 284,4 Millionen Tonnen (+3,8 %).
Wiesbaden
Die Importe stiegen um 5,3 %.
Im Januar ging der Güterverkehr in den Häfen von Genua und Savona-Vado Ligure um 4,9 % zurück.
Genua/Ravenna
Im Hafen von Ravenna wurde ein Wachstum von +12,5 % verzeichnet.
Im Jahr 2025 sanken die Umsätze von ZIM um -18,1 %.
Im Jahr 2025 sanken die Umsätze von ZIM um -18,1 %.
Haifa
Der Rückgang fiel im vierten Quartal deutlicher aus (-31,5 %). Glickman: Die Fusion mit Hapag-Lloyd ist sehr positiv für die Aktionäre.
Im vergangenen Jahr stieg der Güterverkehr im Hafen von Bremen um 5,4 Prozent.
Im vergangenen Jahr stieg der Güterverkehr im Hafen von Bremen um 5,4 Prozent.
Bremen
Allein im vierten Quartal betrug das Wachstum +5,4 %, wobei die Containerladungen um 11,8 % zunahmen.
Im Jahr 2025 wurden im Hafen von La Spezia 12,6 Millionen Tonnen Güter umgeschlagen (+3,3 %).
Im Jahr 2025 wurden im Hafen von La Spezia 12,6 Millionen Tonnen Güter umgeschlagen (+3,3 %).
La Spezia
Im Hafen von Marina di Carrara betrug der Güterverkehr 4,8 Millionen Tonnen (-0,7 %).
PPC und CK Hutchison warnen, dass sie alle ihre Rechte geltend machen und von Panama eine vollständige Entschädigung fordern werden.
Hongkong
Im Jahr 2025 verzeichnete die PSA-Terminalbetreibergruppe Rekordumsätze.
Singapur
Das operative Ergebnis stieg um 19,0 % und der Nettogewinn um 0,5 %.
Im Jahr 2025 sank der Aktionärsgewinn der CMA CGM-Gruppe um -58,1 %.
Marseille
Umsatzrückgang um 2,0 % (-5,2 % allein im vierten Quartal)
2025 war das bisher beste Jahr für Global Ship Lease.
Athen
Positiver Trend auch im vierten Quartal
Im vierten Quartal 2025 wuchs der Güterverkehr in den Häfen von Neapel und Salerno um 2,0 %.
Neapel
Der Rückgang von -1,0 % am Flughafen der regionalen Hauptstadt wurde durch das Wachstum von +6,3 % in Salerno mehr als ausgeglichen.
Der Schifffahrtsverband unterstützt die neuen EU-Strategien für den Schifffahrts- und Hafensektor uneingeschränkt.
Rom
Mattili: Wir stehen zur Verfügung, um einen Beitrag zur EU Industrial Maritime Value Chains Alliance zu leisten.
CK Hutchison gibt bekannt, die rechtlichen Schritte gegen die Republik Panama intensiviert zu haben.
Hongkong
Nachtrag zur Streitbeilegungsmitteilung, die bei der ICC eingereicht wurde.
Die Kreuzfahrtterminals von Global Ports Holding verzeichnen Rekordbesucherzahlen
Istanbul
Im vergangenen Jahr wurden 18,1 Millionen Passagiere befördert (+8,5 %).
Interferry: Der Weg der EU-Kommission zur Dekarbonisierung des Fährverkehrs ist der richtige.
Victoria
Roos: Es ist gut, zu empfehlen, dass ETS-Gelder genau dort eingesetzt werden, wo sie gesammelt werden.
CLECAT fördert die EU-Strategie für das europäische See-, Hafen- und Logistiksystem
Brüssel
Besonderes Augenmerk wird auch auf die Notwendigkeit gelegt, zu verhindern, dass integrierte Betreiber den Zugang von Wettbewerbern zu Infrastruktur, Dienstleistungen oder Kunden einschränken.
ESPO billigt neue EU-Hafenstrategie
Brüssel
Zu den am meisten begrüßten Elementen zählt die Zusage, eine Überprüfung des EU-ETS und der FuelEU-Seeschifffahrtsverordnung durchzuführen.
Tanker vor der Küste Kuwaits gerammt
Southampton/Kuwait City
Eine Granate traf auch ein Containerschiff in der Straße von Hormuz.
Europäische Reeder und Schiffbauer begrüßen die EU-Strategie für den Schiffbausektor. Deutsche Hafenbetreiber sind von dem Vorschlag weniger überzeugt.
Brüssel/Rom/Hamburg
Der WSC begrüßt die von der Europäischen Kommission vorgeschlagenen Strategien für die maritime Wirtschaft und die Häfen.
Washington
Laut dem Verband schenken sie der Vereinfachung des Warenaustauschs jedoch nicht genügend Aufmerksamkeit.
Die italienische Regierung hat die Senkung der Verbrauchssteuern auf Kraftstoffe verlängert.
Rom
Die Frist wurde bis zum 1. Mai verlängert. 60 % der Ressourcen stammen aus dem ETS.
Die Anzahl der in Griechenland reparierten Schiffe bleibt stabil
Piräus
Die im Trockendock durchgeführten Eingriffe nehmen ab.
Das Forschungsschiff Gaia Blu wird als Italiens technologische Plattform für autonome Navigation dienen.
Rom
Schleppmanöver des LNG-Schiffs Arctic Metagaz sind fehlgeschlagen.
Tripolis
Der LNG-Tanker ist derzeit manövrierunfähig und treibt im Meer.
Gestern lief ein Massengutfrachter bei der Durchfahrt durch den Suezkanal auf Grund.
Ismailia
Der Vorfall wurde innerhalb von vier Stunden beigelegt.
Confitarma und Assarmatori: Die Krise gefährdet die maritimen Verbindungen zu den Inseln.
Rom
Dominguez (IMO) fordert die Staaten auf, sich bei der Bewältigung der maritimen Krise in Hormuz zu koordinieren.
London
Seit dem 28. Februar ereigneten sich in dem Gebiet 21 Angriffe auf Schiffe.
Der Speditionsverband von La Spezia drängt auf Maßnahmen zur Aufrechterhaltung der betrieblichen Effizienz des Hafens.
La Spezia
Due Torri stattet sich mit einem 15.000 Quadratmeter großen Logistikzentrum im Bologna Interporto aus.
Minerbio
Im Jahr 2025 wuchs der Umsatz des Unternehmens aus der Emilia-Romagna um 13,9 %.
Das Programm der Italian Port Days 2026 beginnt in Kürze.
Rom
Das Thema lautet: "Italien, Tor zum Mittelmeer: Dialoge zwischen Anlegestellen und Städten".
Hafen von La Spezia: Erster Test der Wasserstoffbetankung von einem mobilen Fahrzeug am Kai auf ein Schiff
La Spezia
Bunkerversuche auf der Baglietto-Werft
NYK konsolidiert seine Aktivitäten im Segment des Seetransports von Trockenmassengütern.
Tokio
In acht europäischen Ländern wurden Gruppenleiter ernannt
Im vergangenen Jahr ging der Güterverkehr in den tunesischen Häfen um 5,2 % zurück.
La Goulette
Allein im vierten Quartal betrug der Rückgang -8,5 %.
Die Guardia di Finanza wird neue Drohnen einsetzen, um das Hafengebiet von Gioia Tauro zu überwachen.
Gioia Tauro
Die Häfen von Genua und Savona-Vado werden ab morgen neue Verfahren zur Verwaltung der Nutzungsrechte für PCS einführen.
Genua
Die Maßnahme führt keine neuen Gebühren ein
Im Hafen von Gioia Tauro wurden fast 400 kg reines Kokain beschlagnahmt.
Reggio Calabria
Drei verschiedene Operationen innerhalb einer Woche durchgeführt
Confitarma, mit dem Energiedekret ist es jetzt an der Zeit, Ressourcen für den Seeverkehr bereitzustellen.
Rom
Baleària wird über ein eigenes Fährterminal im Hafen von Barcelona verfügen.
Barcelona
Die Anlage wird in einem Jahr in Betrieb gehen. Investitionssumme: 25,3 Millionen Euro.
Im Jahr 2025 sanken die von DB Cargo transportierten Frachtmengen um 8,1 %.
Berlin
Die Umsätze sanken um -8,0 %.
ONE hat 30 % des Hutchison Laemchabang Terminals erworben.
Singapur
Das Unternehmen betreibt die Terminals D, C1 & C2 und A3 des Hafens von Laem Chabang.
Morgen findet in Genua eine Filt Cgil-Sitzung zum Thema Hafenarbeiten statt.
Rom
Es findet um 10 Uhr im Port Call Room statt.
Im vergangenen Monat wurden im Hafen von Singapur 3,4 Millionen Container umgeschlagen (+3,2 %).
Singapur/Hongkong
Der Containerverkehr in Hongkong ging um 8,0 % zurück.
ALIS, die Verwendung von ETS-Einnahmen zur Förderung der Intermodalität ist eine gute Idee.
Rom
Di Caterina: Wir hoffen auf eine deutliche Erhöhung der finanziellen Mittel für die Instrumente Sea Modal Shift und Ferrobonus ab dem nächsten Jahr.
Der Containerabsatz von CIMC sank im letzten Jahr um 31,9 %.
Hongkong
Die Umsätze im Containersegment sanken um -30,9 %.
Vor- und Nachteile von Wasserstoffanwendungen zur Dekarbonisierung des Schifffahrts- und Hafensektors
Genua
Es wurde im Propeller Club – Hafen von Genua besprochen.
Im dritten Quartal 2025 ging der Güterverkehr in den griechischen Häfen um 3,6 % zurück.
Piräus
Die Passagierzahlen stiegen um 1,2 %.
Confitarma lobt Gesetzesinitiative für den maritimen Sektor
Rom
Die Vereinfachung der Vorschriften ist eine gute Sache, ein wesentliches Element zur Stärkung der Wettbewerbsfähigkeit nationaler Rüstungsgüter.
Assarmatori begrüßt die Zustimmung des Senats zum Gesetzentwurf "Förderung der Meeresressourcen".
Rom
Messina: Überwindet eine Einschränkung des Schifffahrtsgesetzes, die es nur italienischen und EU-Bürgern erlaubt, Gente di Mare beizutreten.
Das Hafensystem von Venedig und Chioggia erwirtschaftet einen Produktionswert von rund 15 Milliarden Euro.
Venedig
Die Zahl der direkt Beschäftigten beträgt 26.898 und steigt einschließlich verwandter Branchen auf 218.853.
Grünes Licht für Hilfen zur Wiedereröffnung der Alpenbahnstraße Orbassano-Aiton.
Brüssel
Die Europäische Kommission genehmigt die Subventionierung des Dienstes
Fit Cisl Savona äußerte Besorgnis über die potenziellen Auswirkungen des Verkehrsrückgangs am Vado Gateway auf die Arbeitsplätze.
Savona
Der Verwaltungsausschuss der Hafenbehörde von Gioia Tauro hat die Erstattung der Liegeplatzgebühren genehmigt.
Gioia Tauro
1,5 Millionen Euro bereitgestellt
Prologis und das in Singapur ansässige Unternehmen GIC gründen ein Joint Venture, um 1,6 Milliarden Dollar in neue Logistikzentren in den USA zu investieren.
San Francisco/Singapur
Das anfängliche Portfolio umfasst ca. 380.000 Quadratmeter.
Der Verwaltungsrat der Hafenbehörde von Genua und Savona-Vado hat die Rahmenvereinbarung mit PSA zur Kenntnis genommen.
Genua
Die Aktualisierung des integrierten Aktivitäts- und Organisationsplans wurde genehmigt.
Hanwha Ocean und ONEX unterzeichnen Abkommen über Marineschiffbau
Seoul/Eleusis
Das erste Projekt, das in Sicht ist, sind U-Boote für die griechische Marine.
Die Kartellbehörde hat keine Untersuchung der Übernahme der Fagioli-Gruppe durch CEVA Logistics eingeleitet.
Rom
Die AGCM ist der Ansicht, dass die Operation den Wettbewerb nicht behindern und keine marktbeherrschende Stellung schaffen wird.
ONE aus Singapur erwirbt Anteile am Containerterminal Dongwon Busan
Singapur
Das Unternehmen ist an den Docks Gammam und Singamman des Hafens von Busan tätig.
EIB finanziert Landstromanlage im Rotterdamer Hafen
Rotterdam
Ein Darlehen in Höhe von 90 Millionen Euro wurde gewährt.
Hochtechnologische Exoskelette sollen die Belastung der Hafenarbeiter im Hafen von Livorno verringern.
Livorno
Experiment in Zusammenarbeit mit der Livorno Port Company
Salvatore Lauro, ein Reeder aus Kampanien, starb gestern in Ischia.
Neapel
Er war von 1996 bis 2005 Senator der Republik.
APM Terminals erwirbt 49 % der Anteile am internationalen Containerterminal Hateco Hai Phong in Vietnam.
Den Haag/Hanoi
Die dritte Bauphase des mexikanischen Terminals Lázaro Cárdenas beginnt
Die Umsätze von FedEx stiegen im Dezember-Februar-Quartal um 8,3 %.
Memphis
Der Quartalsnettogewinn betrug 1,06 Milliarden US-Dollar (+16,2 %).
NÄCHSTE ABFAHRSTERMINE
Visual Sailing List
Abfahrt
Ankunft:
- Alphabetische Liste
- Nationen
- Geographische Lage
London stellt 746 Millionen Pfund für die Renovierung der beiden nigerianischen Häfen Apapa und Tin Can Island in Lagos bereit.
London
Abkommen zwischen UK Export Finance und der nigerianischen Hafenbehörde
Fabrizio Urbani ist der neue Generalsekretär der Hafenbehörde des zentral-nördlichen Tyrrhenischen Meeres.
Civitavecchia
Einstimmiger Beschluss des Managementausschusses
Im vierten Quartal 2025 wurden in den französischen Häfen 74,2 Millionen Tonnen Güter umgeschlagen (+7,2 %).
La Défense
Die Referenzpraktiken von UNI/Fermerci zur Mitarbeiterschulung wurden am MIT vorgestellt.
Rom
Der Staatsrat hat die Verlegung der Chemikalienlager in Genua abgelehnt.
Rom/Genua
Die AdSP erklärt sich bereit zu einer technischen Diskussion im Rahmen einer konkreten Initiative der Gemeindeverwaltung.
FS Logistix und Nurminen Logistics eröffnen eine neue wöchentliche Bahnverbindung zwischen Schweden und Italien
Rom
2.500 Kilometer lange Strecke
Hapag-Lloyd unterzeichnet ein Abkommen über die Zusammenarbeit im maritimen Bereich mit der indischen Regierung.
Hamburg
Pläne, Schiffe unter indischer Flagge zu bringen und bei der Entwicklung des Schiffsrecyclings und des Hafens von Vadhavan zusammenzuarbeiten.
Ein Projekt zur digitalen Transformation und technologischen Entwicklung des Hafens von Gioia Tauro wurde finanziert.
Gioia Tauro
Ressourcen im Wert von fast zwei Millionen Euro für die Hafenbehörde des südlichen Tyrrhenischen und Ionischen Meeres.
Kiellegungs- und Münzzeremonie für eine neue Fähre, die für ACTV gebaut wird
Piombino
Es fand auf der Piombino Industrie Marittime Werft statt.
Touax Container Services steigerte den Containerabsatz bis 2025 um 36 %.
Paris
Die Umsätze sanken im Jahr um 5 %.
Im Jahr 2024 erreichte der internationale Seefrachtverkehr einen Rekordwert von 24,1 Milliarden Tonnen.
Genf
Neuer historischer Höchststand bei Trockenfracht
Medlog (MSC Group) wird die verbleibenden 29 % von MVN von Logistics Project Italia erwerben.
Rom
Der Vorgang wurde der Kartellbehörde gemeldet.
Der griechische Konzern Attica Holdings setzt seinen Flottenerneuerungsplan fort
Athen
Kauf von zwei Katamaranen für 15 Millionen Euro. Langfristige Anmietung der Fähre "GNV Bridge".
Das deutsche Unternehmen Arvato hat das kanadische Logistikunternehmen THINK Logistics übernommen.
Mississauga/Gütersloh
Das Unternehmen wurde 2012 gegründet und hat seinen Hauptsitz in Mississauga, Ontario.
Banco BPM finanziert Grimaldi Euromed in Höhe von 55 Millionen Euro
Neapel/Mailand
Deckt teilweise den Kauf des neuen Schiffes "Grande Inghilterra" ab
Zwei neue, hochmoderne Schiff-zu-Land-Krane sind am PSA SECH-Terminal eingetroffen.
Genua
Sie werden ab Juni betriebsbereit sein.
Stolt-Nielsen verkauft 50 % von Avenir LNG an NYK Line
Oslo/Tokio
Das Unternehmen ist im Bereich der Flüssigerdgas-Bunkerung tätig.
Nur 7 % der Beschäftigten in den Hafenunternehmen und Terminals von La Spezia und Marina di Carrara sind Frauen.
La Spezia
Costa storniert Kreuzfahrten, die ursprünglich in den Nahen Osten führen sollten
Genua
Das Unternehmen betreibt derzeit keine Schiffe in der Region.
Im Jahr 2025 sanken die Einnahmen aus Zeitchartergeschäften von d'Amico International Shipping um -29,0%.
Luxemburg
Der Rückgang im vierten Quartal flacht ab.
NYK wird alleiniger Eigentümer des norwegischen Unternehmens Saga Welco
Tokio/Tønsberg
Das Unternehmen Tønsberg verfügt über eine Flotte von 48 offenen Lukenbooten
Die Valencia Terminal Europa der Grimaldi Group wird das neue Autoterminal im Hafen von Sagunto betreiben.
Valencia
Grimaldi hat den neuen PCTC Grande Seoul in Empfang genommen.
Neapel
Es handelt sich um die neunte Ammoniak-fähige Anlage der neapolitanischen Schifffahrtsgruppe.
Der von Maersk und Grendi betriebene Dienst Cagliari-Algerien wird in Kürze am Pier von Giammoro di Milazzo anlegen.
Messina
Es findet wöchentlich statt.
Falteri (Federlogistica): Die Folgen des Krieges im Iran stehen noch ganz am Anfang.
Genua
Er betonte, dass es in den Drehkreuzflughäfen des Golfs zu einer dramatischen Überlastung mit verderblichen Waren komme.
DP World meldete Rekord-Betriebs- und Finanzergebnisse.
Dubai
Im Jahr 2025 stieg der Containerverkehr um 5,8 % und die Einnahmen um 22,0 %.
Zwei weitere neue Tanker der mittleren Reichweite 2 für d'Amico Tankers
Luxemburg
Ausgeübte Optionen bei der chinesischen Werft Jiangsu New Yangzi Shipbuilding Co.
Das japanische Unternehmen MOL hat 25 % der französischen V.Ships erworben.
Tokio/London
Die restlichen 75 % des Kapitals verbleiben bei V.Ships.
ICTSI meldet Rekord-Jahres- und Quartalsfinanz- und Betriebsergebnisse
Manila
Im vergangenen Jahr wurden in den Hafenterminals der Gruppe 14,5 Millionen Container umgeschlagen (+11,0 %).
Die Einnahmen von Wan Hai Lines sanken im Jahr 2025 um 13,3 %.
Taipeh
Das Unternehmen wird vier neue Containerschiffe mit einer Kapazität von 6.000 TEU und zwei Containerschiffe mit einer Kapazität von 9.200 TEU kaufen.
Beobachtungsstelle zur Präsenz von Frauen im Bereich der blauen Wirtschaft
Mailand
Initiative von WISTA Italien und dem Seeschifffahrtsverband
Der erste Zug fährt am 2. April vom Pordenone Interport ab.
Pordenon
Ausserdorfer (InRail): Wir haben bereits neue Anfragen und Verträge zur Erweiterung der Verbindungen erhalten.
Dreifache Zeremonie für Explora Journeys auf der Fincantieri-Werft in Sestri Ponente
Genua
Technische Inbetriebnahme der "Explora IV", Münzzeremonie der "Explora V" und Baubeginn der "Explora VI"
Der Propeller Club der Häfen von La Spezia und Marina di Carrara hat seinen Vorstand erneuert.
La Spezia
Gianluca Agostinelli und Federica Maggiani als Präsident und Vizepräsident bestätigt
Die tunesische Regierung beschließt, mit dem Bau des Hafens von Enfidha zu beginnen.
Tunis
Es werden voraussichtlich 52.000 Arbeitsplätze geschaffen
Hunderte Container mit temperaturgeführten, pflanzlichen Lebensmitteln lagern im Hafen von Genua.
Genua
Spediporto berichtet es
Der Speditionsverband von La Spezia hat eine Abteilung für Terminalspediteure eingerichtet.
La Spezia
Ziel ist es, die Repräsentation und den Wert der Binnenlogistik zu stärken.
FHP Intermodal nimmt Bahnverkehr von Norditalien nach Bari und Catania auf
Foggia
Zunächst sollen wöchentlich zwei Zugpaare abfahren.
Die Abwicklung von Seetransporten in einem durch die Krise im Nahen Osten extrem komplexen Szenario.
Genua
Botta (Spediporto) und Anwalt Guidi geben Tipps zum Umgang mit Schwierigkeiten
Das neue Kreuzfahrtschiff Norwegian Luna wird in Marghera ausgeliefert.
Triest
Es handelt sich um die zweite Einheit der von Fincantieri gebauten "Prima Plus"-Klasse.
Assiterminal: Die Hafenstrategie der EU ist ein Erfolg.
Genua/Brüssel
Seas At Risk, One Planet Port und IFAW sind besorgt über die in der vorgeschlagenen Verordnung enthaltene Bezugnahme auf eine Beschleunigung von Umweltverträglichkeitsprüfungen.
Im Hafen von Gioia Tauro wurde die erste elektrische Kabine für das Kaltbügelsystem fertiggestellt.
Gioia Tauro
Im April wurde erstmals ein Containerschiff an eine mobile Steckdose angeschlossen.
Die Umsätze von Konecranes blieben im Jahr 2025 stabil.
Helsinki
Der Wert der Neuaufträge stieg um 9,7 %, wobei Hafenfahrzeuge einen Zuwachs von 21,3 % verzeichneten.
Der Nettogewinn von Finnlines stieg im Jahr 2025 um 50,7 %.
Helsinki
Umsatzanstieg um 2,0 %
Ravenna wurde zur Hauptstadt des Meeres 2026 ernannt.
Rom
Petri (Assoporti): Sein Hafen ist ein strategischer Knotenpunkt für die nationale Wirtschaft
Große Ladung Munition und Zünder im Hafen von Ancona beschlagnahmt
Ancona
Er sollte gerade eine Fähre besteigen, die ausschließlich für den Transport von Passagieren bestimmt war.
Rekordjahr 2025 für den amerikanischen Kreuzfahrtkonzern Viking Holdings
Los Angeles
Der Umsatz stieg um 21,9 %.
UECC hat China Merchants Jinling mit dem Bau von zwei PCTCs beauftragt.
Oslo
Sie werden eine Kapazität von 3.000 CEUs haben und im Jahr 2028 in Betrieb genommen.
Kühne+Nagel plant weitere, umfangreichere Personalreduzierungen.
Schindellegi
Verschlechterung der Wirtschaftsergebnisse im vierten Quartal 2025
Öffentliche Bekanntmachung der Hafenbehörde des nördlichen Tyrrhenischen Meeres zur Wahl des neuen Generalsekretärs
Livorno
Das Verfahren ist nicht wettbewerbsorientiert und es ist kein Auswahlprozess vorgesehen.
KKCG Maritime veröffentlicht ein Teilübernahmeangebot zur Erhöhung ihrer Beteiligung an Ferretti von 14,5 % auf 29,9 %.
Mailand/Hongkong/Prag
Das Angebot zielt nicht auf ein Delisting der Aktien ab.
Norovirus-Ausbruch auf dem zweiten Kreuzfahrtschiff der Holland America Line
Hongkong
65 Passagiere und 11 Besatzungsmitglieder der "Westerdam" wurden verletzt.
SOS LOGistica ist selbstzerstörerisch, da sie nur 10 % der 590 Millionen Euro für den Straßentransport für emissionsfreie Fahrzeuge bereitstellt.
Rom/Mailand
Texte: Die heutige Rede von einem starken Markt für batterieelektrische Fahrzeuge, der "durchstartet", bleibt eine Illusion.
Das erste U-Boot der Klasse U212NFS wird auf der Fincantieri-Werft in Muggiano auf Kiel gelegt.
Triest
Die Auslieferung der ersten Einheit ist für 2029 geplant.
Die neue Ausschreibung für Rangierarbeiten im Eisenbahnverkehr in den Häfen von Savona und Vado Ligure wurde veröffentlicht.
Genua
Der Startpreis des Vertrags beträgt 14,8 Millionen Euro.
Chinas LC Logistics bestellt zwei neue Containerschiffe mit je 11.000 TEU Kapazität.
Hongkong
Auftrag mit einem Gesamtwert von 236 Millionen Dollar
Palumbo Superyachts plant Bau eines neuen Metallschiffbauzentrums in Ortona
Ortona
Konzessionsgebiet im Hafen von Abruzzen
Kühne+Nagel übernimmt das Straßentransportgeschäft des deutschen Unternehmens Lohmöller
Schindellegi
Im Jahr 2024 hatten sie einen Umsatz von rund 23,5 Millionen Euro erwirtschaftet.
Rolls-Royce erzielt Rekordjahresfinanzleistung
London
Die Umsätze stiegen im vergangenen Jahr um 12,2 %.
Fincantieri lieferte die Ultra-Luxus-Kreuzfahrtyacht Four Seasons I nach Ancona.
Triest
Das Navis Sapiens-Programm feiert mit dem Schiff ebenfalls Premiere.
Durch die Beschichtung von Schiffen mit Jotun-Produkten werden im Jahr 2025 fast 12 Millionen Tonnen CO2 vermieden.
Muggia
Die geschätzten Treibstoffkosteneinsparungen belaufen sich auf rund 2 Milliarden US-Dollar.
Im Jahr 2025 belief sich der intermodale Güterverkehr, der vom Interporto Padova abgewickelt wurde, auf 381.031 TEU (-7,5 %).
Padua
Rekordproduktionswert erzielt
HÄFEN
Italienische Häfen:
Ancona Genua Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Neapel Trapani
Carrara Palermo Triest
Civitavecchia Piombino Venedig
Italienische Logistik-zentren: Liste Häfen der Welt: Landkarte
DATEN-BANK
ReedereienWerften
SpediteureSchiffs-ausrüster
agenturenGüterkraft-verkehrs-unternehmer
MEETINGS
Morgen findet in Genua eine Filt Cgil-Sitzung zum Thema Hafenarbeiten statt.
Rom
Es findet um 10 Uhr im Port Call Room statt.
Filt Cgil, Treffen zur Bedeutung von Artikel 17 des Gesetzes 84/94
Rom
Es findet morgen im Frentani Congress Center in Rom statt.
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NACHRICHTENÜBERBLICK INHALTSVERZEICHNIS
Shipbuilding's Spring Illusion: Backbone Collapses
(The Chosun Daily)
Russian shipbuilding holding USC designing high ice-class container ship for Rosatom for Northern Sea Route
(Interfax)
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FORUM über Shipping
und Logistik
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
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Im Jahr 2025 wurden im Nola-Interport 2.000 Züge abgefertigt.
Nola
Für 2026 wird ein Anstieg um 50 % erwartet.
Ein Lotse im Hafen von Livorno kommt bei einer Kollision ums Leben.
Livorno
Die genauen Umstände des Unfalls werden noch untersucht.
Studie über alternative Schiffskraftstoffe als potenzielle Meeresverschmutzer und die Wirksamkeit von Gegenmaßnahmen
Lissabon
Es wurde von der Europäischen Agentur für die Sicherheit des Seeverkehrs in Auftrag gegeben.
Das erste Präsenztreffen der internationalen Arbeitsgruppe "Kreuzfahrten & Hafenstädte" findet in Taranto statt.
Taranto/La Spezia
Pisano (AdSP Liguria Orientale): Die Beziehung zwischen der Stadt und dem Hafen ist strategisch, insbesondere im Hinblick auf den Kreuzfahrtverkehr.
Der Warenhandel der G20 wird im vierten Quartal 2025 voraussichtlich Schwankungen unterliegen.
Paris
Der Dienstleistungshandel wächst
Ausweitung der Anreize für das Rangieren von Schienengüterverkehr in Häfen
Rom
Papier (Fermerci): Der Sektor leidet jedoch weiterhin, wie die Gesamtdaten für 2025 zeigen.
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