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15 août 2026 - Année XXX
Journal indépendant d'économie et de politique des transports
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FORUM des opérateurs maritimes
et de la logistique
Federazione Nazionale Agenti Mediatori Marittimi
- Federagenti -

Relazione del presidente Giorgio Fanfani
al convegno del 30 Maggio 1997

Autorità, amici, colleghi,

un caloroso saluto a tutti ed un grazie sincero per aver voluto partecipare a questo Convegno onorandoci della Vostra presenza.

Un ringraziamento particolare ai dirigenti ed ai funzionari dei Ministeri e delle Capitanerie di Porto, interlocutori sempre attenti ai problemi della nostra categoria, che siamo lieti abbiano voluto presenziare a questo nostro importante appuntamento.

Il mio personale ringraziamento e di tutta la Federagenti al presidente Prisco ed ai suoi e nostri colleghi dell'Associazione di Bari che ci danno ospitalità in questa magnifica città.

La mia relazione di quest'anno si articolerà in due parti, la prima di natura tecnica, su aspetti rilevanti del mondo marittimo/portuale e della nostra attività, la seconda di carattere più generale, nella quale analizzerò temi di natura economica e politica.



FLOTTA E TRAFFICO MARITTIMO

I dati conoscitivi sull'evoluzione delle flotte mondiali e di quella italiana sono certamente ormai ben noti agli addetti ai lavori. Ricordo soltanto che nel 1996, secondo le statistiche del Lloyd's Register of Shipping, la flotta mondiale ha registrato un ulteriore incremento - 4% sul 1995 - raggiungendo il nuovo limite di circa 508 milioni di tonnellate di stazza lorda.

E' inutile dire che ai primi posti della graduatoria si trovano le flotte registrate sotto bandiera di comodo, prima fra tutte quella panamense.

La flotta italiana si pone al sedicesimo posto a livello mondiale e al sesto posto a livello europeo, con una consistenza complessiva, escludendo le navi che ricorrono al regime di scafo nudo all'estero, di circa 6,5 milioni di tonnellate di stazza lorda e 8 milioni di tonnellate di portata.

Secondo uno studio della Confitarma, senza interventi governativi adeguati, nel 2003 non vi saranno più sulle rotte internazionali navi di bandiera italiana.

Nelle nostre precedenti assemblee non avevamo mancato di rimarcare come uno dei principali ostacoli allo sviluppo della flotta nazionale fosse l'impossibilità di immatricolare le navi in registri più convenienti sotto il duplice profilo dei costi fiscali e di equipaggio.

E finalmente il Governo è intervenuto; verso la fine dello scorso mese di marzo il Consiglio dei Ministri ha dato il via al disegno di legge per l'istituzione del registro internazionale di immatricolazione delle navi adibite a traffici internazionali, il cosiddetto registro-bis.

Con questo provvedimento si ricalcano le strategie già messe in atto dai Paesi con tradizioni marittime più consolidate; viene cioè offerta agli armatori italiani la possibilità di usufruire dei vantaggi fiscali e del ridotto costo del lavoro proprio delle bandiere di comodo, tentando quindi di fermare la migrazione della flotta italiana sotto tali bandiere.

Secondo il Ministro Burlando, "l'obiettivo è quello di far rientrare in Italia le navi - circa il 40% dell'intera flotta - che nell'ultimo decennio hanno scelto una bandiera diversa". Sempre secondo il Ministro, "con questo provvedimento si potranno creare nuove occasioni di lavoro, soprattutto nell'indotto, oltreché riequilibrare la bilancia dei noli e delle mancate entrate fiscali per attività trasferite all'estero".

Occorre però dire che i vertici della Confitarma hanno già espresso forti perplessità su alcuni punti del provvedimento che, se approvati dal Parlamento, non determinerebbero i risultati concreti da tutti auspicati.

Staremo a vedere.

Per parte nostra, in relazione a questo provvedimento, siamo intervenuti a tempo debito presso le competenti Autorità, in primo luogo il Ministro, per sottolineare, tra l'altro, quanto prevede la nostra legge 135 in merito all'ingaggio di personale navigante e l'opportunità quindi di considerare nel provvedimento l'intervento del raccomandatario qualora l'armatore non abbia in Italia una struttura adeguata per l'ingaggio e la gestione di detto personale.

Riteniamo quindi di aver dato un contributo qualificato perché l'iniziativa legislativa possa avere la maggior validità ed ottenere i migliori risultati.

Ancora due parole sul traffico ed in particolare sul traffico container, che costituisce ormai il punto di riferimento per qualsiasi valutazione socio-economica nel settore dei trasporti marittimi. A livello mondiale si continua ad assistere al predominio dei porti asiatici, anche se i tassi di crescita sono stati nel 1996 più contenuti. Hong Kong e Singapore non hanno rivali nel mondo, attestandosi entrambi intorno ai 13 milioni di teus.

In sede europea, si sono registrati lo scorso anno aumenti di traffico dal 4 al 6% per i porti più importanti Rotterdam, Amburgo e Anversa ed un vero boom per Algeciras che con i suoi 1,3 milioni di teus - aumento del 13% circa rispetto al 1995 - ha raggiunto il 28° posto nella classifica mondiale.

Per quanto concerne infine i porti italiani, si può confermare che con il 1996 i principali terminal di casa nostra hanno saputo recuperare competitività e traffici, chiudendo l'anno con un incremento del 25% circa rispetto all'anno precedente.

Su questo risultato eccezionalmente positivo ha influito in modo determinante l'ingresso sul mercato del porto di Gioia Tauro con i suoi 571.000 teus movimentati. Senza considerare il terminal calabrese, l'incremento nazionale si attesta sul 6%, misura che è pari, come si è visto, a quella realizzata dai principali porti nord europei.

Facendo un inciso per il porto di Gioia Tauro, mi sembra di poter dire che sarebbe forse più opportuno che il Governo si preoccupasse di mettere ordine nella portualità nazionale nell'interesse generale piuttosto che ricercare soluzioni operative che vanno poi a vantaggio di singoli operatori privati.

Al di là di questi elementi non possiamo non fare un cenno alla tendenza, ormai consolidata, verso la concentrazione tra grandi Compagnie di trasporto marittimo.

Sappiamo tutti dell'aggregazione intervenuta, in questo settore, tra P & O e Nedlloyd, tra Hanjin Shipping e DSR Senator, tra C.M.A. e C.G.M.. Ultima in ordine di tempo, quella tra American President Lines e Neptune Orient Line.

Sembra quindi che il mondo del trasporto marittimo specializzato stia completando un grande scenario, nel quale avremo 4 o 5 grandi alleanze tra grandi Compagnie alle quali si affiancheranno tutti gli altri operatori medio/piccoli, per i quali, evidentemente, la stessa strada è difficilmente percorribile.

Per i piccoli operatori, il futuro è rappresentato dalla fornitura di un servizio specializzato, ad altissimo valore aggiunto indirizzato verso mercati e direttrici di traffico particolari, servizio che le grandi Compagnie non possono fornire.

Queste nuove figure di mega carriers, che nascono dalla fusione di grandi compagnie armatoriali e vettoriali, aprono i propri uffici in tutto il mondo, spesso mascherati da Agenzie marittime, ma sono effettivamente succursali di grandi holding finanziarie, che non sono in grado di fornire un servizio dedicato e ad elevata professionalità. Ne abbiamo avuto un esempio proprio in questo inizio d'anno, con la fusione societaria tra la Nedlloyd e la P&O, che fortunatamente non ha prodotto licenziamenti, ma altre concentrazioni in atto porteranno sicuramente ad uno stato di sofferenza anche per la nostra categoria.

Di questo sarà indispensabile per tutti tenere conto.

Per parte nostra, già nella precedente assemblea avevamo posto l'accento sulla necessità della ricerca di una integrazione coordinata tra le nostre aziende, abbandonando una cultura individualista per passare ad una cultura di collaborazione che possa produrre le necessarie sinergie.

Questo obiettivo diventerà sempre più pressante per il futuro.


RIFORMA PORTUALE

Non vi è dubbio che il fatto più rilevante che ha riguardato nel 1996 l'ormai annosa questione della riforma del sistema organizzativo dei nostri porti sia stata la conversione in legge, dopo infinite reiterazioni, del decreto 535 del 21/10/1996.

Peraltro, la legge 647 di conversione, anziché mettere finalmente la parola fine ad una serie di questioni, prime fra tutte quella relativa alla fornitura temporanea di mano d'opera, ha determinato proprio per quest'ultimo aspetto reazioni fortemente negative da parte di tutte le Associazioni dell'utenza portuale e dello stesso Comitato nazionale di coordinamento.

Le premesse invece per emanare una legge che potesse essere considerata positivamente da tutte le parti sociali erano concrete e precise. All'inizio di dicembre infatti, dopo mesi di faticose trattative, si era trovato in sede ministeriale un accordo che, pur con qualche inevitabile compromesso, costituiva una soluzione accettabile per il superamento del monopolio a favore delle Compagnie portuali.

In sede parlamentare invece è stata adottata una soluzione legislativa in netto contrasto con quanto precedentemente concordato, introducendo norme in materia di lavoro portuale che non solo hanno mantenuto inalterato il monopolio a favore delle ex Compagnie portuali nel settore della fornitura di prestazioni di mano d'opera ma hanno addirittura esteso tale monopolio ad un altro settore operativo strategico, quale quello dell'appalto dei servizi compresi quelli ad alto contenuto di mano d'opera.

Di fronte a questo ennesimo colpo di mano, il Comitato nazionale di coordinamento, a nome di tutte le Associazioni dell'utenza portuale, ha presentato nel gennaio denuncia sia all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato sia alla Commissione Europea per violazione rispettivamente delle norme e principi a tutela della concorrenza e delle norme del Trattato di Roma.

E l'Autorità Garante non si è fatta aspettare: già all'inizio di febbraio il Presidente dell'Autorità inviava una lettera al parlamento ed al Governo con la quale intimava di modificare nella forma e nella sostanza l'art. 17, 3° comma, della legge: appunto quello che regola l'appalto dei servizi.

Ma ormai, considerato che l'accordo faticosamente raggiunto nel dicembre non era stato trasfuso nella legge nei suoi contenuti integrali, il Comitato di coordinamento si è ritenuto giustamente libero di contrastare tutto l'impianto dell'art. 17 e quindi i tentativi del Ministro per sanare in qualche modo il punto particolare riguardante l'appalto di servizi non potevano essere sufficienti a ripristinare l'intera situazione.

Nel frattempo anche l'Unione Europea si è mossa; esaminata la nuova norma che disciplina la fornitura temporanea di manodopera e, accertata l'incompatibilità della stessa con i principi comunitari in materia di libera concorrenza, ha inviato alle Autorità italiane una durissima e circostanziata comunicazione formale, con la quale si contesta l'intero articolo 17 e si danno 30 giorni di tempo al Governo italiano per modificare radicalmente la norma secondo le indicazioni del diritto comunitario.

Un ultimo conclusivo commento vorrei fare su tutta questa vicenda.

Dopo infinite reiterazioni di un decreto legge e dopo una lunga e difficile trattativa, si era giunti ad un'intesa, pur compromissoria, che poteva consentire il varo di una normativa accettata da tutti e che avrebbe costituito la premessa utile per completare quegli adempimenti previsti dalla legge 84/94 non ancora realizzati.

Si è invece voluto ancora una volta all'ultimo momento (ricordate l'approvazione della legge 84/94?) imporre delle conclusioni unilaterali che inevitabilmente hanno determinato reazioni facilmente prevedibili. E allora perché tutto questo? Per ignoranza delle leggi e delle norme nazionali ed internazionali o per calcolo? Ciascuno dia la risposta che meglio crede.

Riteniamo però necessario riconfermare ancora una volta che il mercato globalizzato in cui ormai noi tutti operiamo non consente più la sopravvivenza di nicchie protezionistiche ma rende indispensabile utilizzare al massimo esperienze e professionalità proprie, siano esse di impresa o di lavoratori, per dare sviluppo alla propria attività e, congiuntamente, all'intero paese.

TARIFFE DI AGENZIA

Come è ben noto, le tariffe di raccomandazione marittima sono scadute nello scorso 31 dicembre. La Federagenti ha presentato per tempo al competente Ministero dei Trasporti e della Navigazione una proposta di adeguamento, da valere per il biennio 1997/98, contenuta sia come aumento percentuale sia come modifiche di tipo normativo.

Nel frattempo però il Consiglio Superiore della Marina Mercantile, che in base alla legge 135/77 deve dare il proprio parere sulle nostre proposte tariffarie, era scaduto e nel gennaio scorso il Ministro ha iniziato l'iter per la sua ricostituzione, per cui l'approvazione delle nostre tariffe non è intervenuta con quella celerità che noi tutti auspicavamo.

Abbiamo rappresentato al Ministro a metà dello scorso mese di marzo la possibilità di applicare nella fattispecie le norme previste dalla legge 241/90, in base alle quali, nel caso in cui debba essere obbligatoriamente sentito un organo consultivo e questo non esprima il proprio parere entro 90 giorni, l'Amministrazione ha facoltà di procedere indipendentemente dall'acquisizione del parere.

Abbiamo continuato a sollecitare una decisione ma, almeno fino al momento in cui sono state scritte queste note, nonostante sia un problema che interessa circa 600 aziende che occupano più di 8.000 addetti e movimentano approssimativamente oltre 4.000 miliardi di lire all'anno, cioè, come vedremo, oltre il 10 % dell'intero comparto marittimo nazionale, non abbiamo avuto nemmeno la soddisfazione di una risposta. Mi astengo da qualsiasi commento.

Il discorso sulle tariffe di agenzia richiama in qualche modo quello più generale sulla attività e sulla figura dell'agente marittimo. Voglio qui riconfermare quanto ebbi a dire in una intervista rilasciata ad inizio d'anno, confermata anche in occasione del Convegno Fonasba. L'agente marittimo non può più costituire per l'armatore un generico punto d'appoggio ma deve puntare a fornirgli la gamma più completa dei servizi, anche in campo intermodale, L'agente cioè, fino a ieri figura specificatamente commerciale, può e deve allargarsi anche al campo industriale, diventando un imprenditore che affianca l'armatore nell'intermodalità, negli studi di sviluppo e fattibilità di nuove iniziative ecc. Dobbiamo cioè ragionare come gli armatori e a fianco degli armatori nello sviluppo globale del nostro lavoro.

E' questa la prospettiva che abbiamo davanti a noi. Dobbiamo saperla realizzare.


BROKERS

In quasi tutte le nostre precedenti assemblee abbiamo accennato alla necessità di rivedere la legge 478/68 che disciplina l'attività di mediatore marittimo. Non siamo ancora riusciti a raggiungere questo obiettivo, sul quale continueremo ad impegnarci, pur tra mille difficoltà.

Al di là però della legge, possiamo ripetere per i brokers quanto già detto per gli agenti marittimi.

Il mercato globalizzato di oggi non consente più, o consente sempre meno, l'esistenza di aziende di proporzioni ridotte ma impone la necessità di alleanze che possano determinare una riduzione dei costi generali ed una ottimizzazione delle risorse, per fronteggiare una concorrenza sempre più estesa.

E ciò soprattutto in considerazione di una situazione di mercato molto difficile nella quale, come evidenziato anche nell'assemblea della nostra Associazione di Genova, "le rate su tutte le principali rotte sono crollate a livelli riscontrabili solo nell'ultimo periodo buio dei primi anni ottanta".

A livello federativo, siamo stati e continuiamo ad essere impegnati nel far rispettare questa figura professionale in particolare da enti ed aziende pubbliche che molto spesso prima si avvalgono della loro consulenza e professionalità e dopo li escludono al momento della conclusione dei contratti.

Ma, al di là di questo, la Federazione non può che accompagnare i brokers in questa fase di rinnovamento che costituisce, sempre citando l'Associazione genovese, "un'ulteriore sfida con la quale le nostre aziende dovranno confrontarsi per mantenere quel ruolo strategico che sino ad oggi hanno ricoperto sul mercato dei noli non solo europeo".


COMITATO NAZIONALE DI COORDINAMENTO DEGLI UTENTI E DEGLI OPERATORI PORTUALI

Il Comitato nazionale di coordinamento degli utenti e degli operatori portuali ha continuato ad essere attivo nel seguire l'iter legislativo e l'applicazione dei vari provvedimenti in materia portuale.

Già in precedenza abbiamo citato i ricorsi presentati in gennaio alla Commissione Europea e all'Antitrust a nome di tutte le Associazioni aderenti, ricorsi che hanno rappresentato un finale purtroppo negativo di tutta un'attività svolta nello scorso anno e tesa a trovare soluzioni.

Infatti per tutto il 1996 il Comitato nazionale si è costantemente adoperato, sia nelle numerose riunioni che si sono tenute presso il competente Ministero sia attraverso osservazioni e considerazioni scritte, perché le problematiche conseguenti all'entrata in vigore della legge 84/94, ed ancora non risolte, trovassero una loro soluzione, anche se in qualche caso di compromesso.

Ancora recentemente si è aperto un ampio dibattito all'interno del Comitato sul problema riguardante le tariffe da applicare negli scali e sulla necessità di una contrattazione tra imprese ed utenza, perché non vi è dubbio che anche in questo la libera trattativa tra le parti deve diventare una norma.


FEDERAZIONE DEL MARE

Già nella scorsa nostra Assemblea accennavamo all'importante iniziativa adottata dalla Federazione del Mare e cioè quella di affidare al CENSIS l'incarico di predisporre un rapporto sull'impatto economico e sociale delle attività marittime nella vita del Paese.

Il CENSIS, dopo un primo documento di analisi del settore, ha presentato il suo rapporto nel novembre scorso.

L'indagine ha messo in luce dati particolarmente significativi riguardo alle dimensioni dell'economia marittima, valutabili in oltre 40.000 miliardi di lire in volume d'affari ed in oltre 300.000 addetti come occupazione diretta e indotta.

Il Rapporto ha anche evidenziato i riflessi che le attività marittime hanno sulla formazione del reddito nazionale e sull'occupazione, confermando una volta di più che l'economia del mare rappresenta un'importante fattore di sviluppo del sistema Italia.

Sulla base dell'analisi compiuta, che fa prevedere per il sistema marittimo italiano un periodo particolarmente favorevole, il CENSIS ha individuato le possibili linee strategiche da seguire, tra loro complementari ed integrate, per affrontare in modo organico e concreto tale congiuntura favorevole e per offrire coordinamento ed unicità al processo di ripresa.

Al Dott. D'Amico, che lascerà la presidenza della Federazione nel prossimo settembre, desidero esprimere il più sincero ringraziamento mio e di tutta la Federagenti e formulo i migliori auguri di buon lavoro al Dott. Antonini, prossimo presidente.


FONASBA

Come annunciavamo nella nostra Assemblea dello scorso anno, alla Federagenti era stata assegnata l'organizzazione dell'Assemblea annuale della Fonasba, la Federazione mondiale degli agenti e mediatori marittimi, e l'Annual General Meeting si è tenuto a Napoli dal 7 all'11 ottobre.

Gli oltre 100 delegati di tutte le nazionalità che hanno partecipato ai lavori assembleari hanno affrontato temi di rilevante importanza per il settore dei trasporti marittimi.

I lavori sono stati aperti dall'Ecasba, l'organizzazione che raggruppa le associazioni nazionali dei paesi europei, che ha affrontato le tematiche relative alla armonizzazione delle normative all'interno dell'Unione Europea.

Si è proseguito con una giornata dedicata al traffico di linea e tramp, sviluppando argomenti molto importanti per la nostra categoria, quali l'istituzione di un codice di condotta da tutti riconosciuto, la comparazione dei diritti di agenzia, i rapporti intercorrenti tra agenti generali e subagenti ed altro ancora.

E' stata poi la volta dei mediatori marittimi, che hanno verificato e rinnovato le condizioni dei contratti standard di nolo per il trasporto marittimo delle merci.

A dare ancora maggior risonanza all'avvenimento ha contribuito la partecipazione del Ministro Burlando, di altri autorevoli esponenti delle istituzioni, nazionali ed internazionali, nonché dei rappresentanti delle maggiori associazioni armatoriali del mondo.

La nostra Federazione ha curato l'edizione di un numero speciale del Federagenti News, in lingua inglese, che è stato distribuito in tutto il mondo e che ha ricevuto dai nostri colleghi degli altri paesi vivissimi apprezzamenti.


QUADRO DI RIFERIMENTO NAZIONALE

Una panoramica, anche se breve, sul 1996 non può non ricordare il ricorso alle urne nell'aprile, che ha segnato una storica svolta politica nella vita del nostro Paese. Novità non irrilevante, sulla quale peraltro non intendiamo soffermarci, non essendo certamente né nostro compito né nostro desiderio analizzare in questa sede significati e conseguenze di questo fatto.

Possiamo invece dire che i problemi che il nuovo Governo ha dovuto e dovrà affrontare sono noti e difficili: vanno dalle riforme istituzionali e costituzionali a quella della pubblica amministrazione, dal risanamento dei conti pubblici alla lotta all'evasione e così via.

Ma due sono i temi sui quali si è accentrata e si accentrerà maggiormente nell'anno in corso l'attenzione generale: sul versante politico la riforma dello Stato e delle sue istituzioni, sul versante economico l'attuazione, che interverrà dal 1° gennaio 1999, della terza fase dell'Unione Monetaria Europea e la ricerca nel 97 per tutti i paesi europei dei parametri necessari per far parte sin dall'inizio di questa fase.

Staremo a vedere.

Soffermiamoci comunque, sia pur brevemente, su alcuni aspetti "tecnici" che riguardano il 1996 e che ormai tutti conoscono.

Abbiamo registrato tra gli elementi positivi il buon andamento dell'inflazione che si è attestata sul 3,9 medio annuale, un lieve incremento dello 0,7 - 0,8 % del prodotto interno lordo, l'aumento delle entrate tributarie, la diminuzione del debito con l'estero; tra gli elementi negativi, il calo della produzione industriale che ha chiuso con una diminuzione dell'1,7 % rispetto all'anno precedente, l'aumento della spesa pubblica e del deficit pubblico.

Nel complesso si è registrata una involuzione della dinamica espansiva registrata nel 1995. Tutto determinato da una certa debolezza della nostra economia in una fase resa ancora più difficile dagli obblighi del Trattato di Maastricht, dall'apprezzamento del cambio, dal rientro della nostra moneta nello SME. Ne è derivata una ridotta competitività sui mercati internazionali, una caduta dei consumi interni conseguente alla riduzione del reddito reale disponibile.

E questa situazione trova conferma anche in Europa dove, secondo l'OCSE - Organizzazione per lo Sviluppo e la Cooperazione Economica - la crescita della produzione industriale è scesa dal 3,6 % allo 0,6 %, contro un calo meno significativo del Giappone - dal 3,5 % al 2,2 % - ed una conferma del tasso di crescita del 1995 degli Stati Uniti.

Ma il dato più negativo che si è confermato nel 1996 è quello riguardante la disoccupazione. Siamo arrivati ad un tasso di disoccupazione del 12,1 % e meglio di noi non sta la Germania che ha chiuso il 96 con un 12,2 %, il limite più alto registrato dal 1933.

Luci ed ombre quindi che continueranno a permanere anche nell'anno in corso che, come già detto, è l'anno di riferimento per la decisione su quali paesi entreranno a far parte dell'Unione Monetaria Europea dal gennaio 1999.

Per l'anno 1997, le previsioni fatte nei primi mesi, erano molteplici, anche se possiamo dire vicine tra loro. Infatti, mentre il Servizio Studi della Banca d'Italia ha previsto una lieve ripresa del prodotto interno lordo, la possibilità di raggiungere un'inflazione al 2,5% e quella di un rapporto deficit/pil vicino al 3%, il Ministro dell'economia Ciampi, nel febbraio scorso, si è spinto ancora più in là affermando che il pil crescerà quest'anno fino all'1,5%, l'inflazione scenderà addirittura sotto il 2% - fatto che sembra essere confermato dai più recenti dati a disposizione - ed il rapporto deficit/pil sarà tenuto al 3% anche nei prossimi anni, se non al di sotto di tale percentuale.

A questo insieme di previsioni si sono affiancate, nello scorso mese di aprile, le valutazioni della Commissione Europea e del Fondo Monetario Internazionale che, basandosi sul dato riferito al rapporto deficit/pil previsto per il '97, escluderebbero l'Italia dal gruppo dei Paesi destinati ad entrare per primi nell'UME.

Per dire il vero però, il FMI mette sullo stesso piano dell'Italia anche Francia e Germania, al contrario della Commissione Europea.

Per parte sua, l'OCSE, nell'aprile scorso, affermava che l'Italia è bene allineata sul fronte dell'inflazione, dei tassi di interesse e del rispetto dell'obiettivo di deficit, in questo diversificandosi dalla Commissione Europea e dal FMI, ma, allo stesso tempo, non dimenticava di dire che la sfida sul futuro rimane grande e necessario sarà procedere nell'attuazione di riforme strutturali per dare sviluppo duraturo al paese.

Su questo scenario previsionale continuerà ad incombere il dramma della disoccupazione. La situazione infatti su questo versante non riuscirà a migliorare non solo in Italia ma anche negli altri paesi europei.

Questo è, in sintesi, il quadro "tecnico" che presenta la situazione del nostro Paese per il passato recente e per il futuro prossimo e su questo possiamo fare nostro il commento della CONFCOMMERCIO: "quello che è importante non è la baruffa di Bruxelles sui decimali ma il messaggio politico che arriva dall'Europa: la nostra politica di risanamento viene giudicata ancora poco credibile e incerta nei tempi".

E infatti, per quel che ci riguarda, le cifre per così dire ufficiali non ci convincono. Se , prima di tutto, sono veri i dati riguardanti l'inflazione, gli stessi vanno visti non certo nell'ottica del contenimento della spesa pubblica, ma unicamente come una grave fase di recessione nei consumi interni.

Come confermato anche da Mario Monti, Commissario europeo, nel corso del primo trimestre di quest'anno si sono chiuse circa 18.000 attività imprenditoriali, per la maggior parte di piccole o medie dimensioni, con la perdita di un rilevante numero di posti di lavoro: la produzione industriale nello stesso periodo è calata del 4,3 %.

In questi giorni la stampa specializzata ha riportato un'altra notizia allarmante che riguarda il calo del gettito IVA dell'8 %.

La mancanza di denaro circolante ha raggiunto livelli preoccupanti ed anche il settore bancario sta avendo momenti non proprio floridi.

Le manovre e manovrine fatte (che fino ad oggi hanno portato 78.000 miliardi nelle casse dello Stato, con la Legge Finanziaria 1996 e la manovra correttiva per il 1997), o che si faranno, per tentare di agganciare il treno per l'Europa (e certamente per gli altri Stati 'forti' europei l'Italia non è un partner affidabile, per cui entrano in ballo motivazioni non legate ai numerini dei nostri politici e dei tecnici o pseudo tali che ci governano), non sembra abbiano avuto gli effetti previsti se non, l'unico certo, di avere varato, per il futuro, ulteriori tasse e balzelli in forma stabile.

Abbiamo certamente raggiunto ormai il limite massimo di sopportazione (forse non ancora quello di tassazione, ma quello non dipende da noi) oltre il quale si minaccia la sopravvivenza di molte famiglie e si possono verificare situazioni che non osiamo neppure pensare.

Eppure, negli Stati Uniti, ad esempio, il livello massimo di tassazione è del 30 %, ovvero meno della metà che nel nostro Paese, e nonostante ciò l'economia americana sta attraversando un periodo estremamente florido. Gode di un'ininterrotta crescita da oltre dieci anni, ha avuto nel 1996 un aumento del PIL del 2,44 % ed il tasso di disoccupazione è sceso al 5 %.

Questo è frutto di una politica (Reaganismo) che significa flessibilità nei rapporti di lavoro dipendente, burocrazia ridotta all'essenziale, cioè al minimo, tasse e leggi fiscali giuste, interesse per il cittadino (e non obbligo) a richiedere scontrini e ricevute perchè deducibili e conseguentemente danaro in circolazione: ciò crea lavoro e benessere per chi ha voglia di operare e lavorare e possibilità di intraprendere per chi è portato a farlo.

Si eccepirà che un continuo ritmo di crescita può creare alla lunga un processo inflattivo , ma prima che ciò avvenga gli economisti avranno già pronti gli opportuni correttivi, come si conviene in un Paese ben amministrato. Quanto dovremo attendere perchè questi concetti, che sono propri del mondo libero e all'avanguardia comincino ad entrare, sia pure pian piano, nella testa dei responsabili del Paese?

Nel nostro Paese quel che è peggio è il fatto che è palpabile oltre ogni limite uno spirito di rassegnazione che non è proprio di noi italiani che grazie alla nostra fantasia e capacità siamo sempre riusciti a sollevarci da situazioni assai difficili. Credo che siamo di fronte ad un tipo di rassegnazione 'politica' di chi ha scelto una forma di governo (in controtendenza con quanto avviene nella maggioranza dei paesi industrializzati) e si sente ora talmente deluso dal non rispetto degli impegni presi durante la campagna elettorale e talmente frustrato da non poter più reagire. Purtroppo occorre dire anche che chi dovrebbe stare all'opposizione non svolge affatto il suo ruolo e questo non è spiegabile per mancanza di cultura di questo tipo ma piuttosto per una serie di interessi che evidentemente non consigliano toni troppo vibrati anche quando sarebbe elementare usarli.

Del resto il nostro sistema politico consente che piccoli partiti abbiano in mano le sorti di un Governo o facendolo decadere, come è avvenuto nel 1994, o costringendolo a fare ciò che vogliono con toni quasi sempre ricattatori, come ci insegnano le recenti esperienze.

Fortunatamente il settore dei servizi, pur con mille difficoltà, sta tenendo abbastanza bene, più in termini occupazionali che produttivi ed economici.

Anche noi avvertiamo in modo sensibile la crisi ma difendiamo fortemente, anche con sacrifici personali, i posti di lavoro. Ciò nonostante siamo una delle poche categorie in Italia non protette da ammortizzatori sociali che molti invece usano, in modo indiscriminato, per mantenere o accrescere utili già rilevanti, addossandone il costo a noi in modo duplice, prima come imprenditori e poi personalmente. Abbiamo visto tutti i risultati di bilancio della maggiore impresa nazionale che porta utili per migliaia di miliardi e sappiamo anche chi 'paga' questi utili.

Noi non chiediamo un trattamento simile, chiediamo solo di poter rischiare in proprio avendo però certezze di diritto e di procedure ed un minimo di stabilità politica. Chiediamo solo di poter avere l'orgoglio di produrre, mantenendo o accrescendo i livelli occupazionali con le nostre fonti di lavoro, cercando utili o sopportando perdite con le nostre sole forze: chiediamo in poche parole di poter fare gli imprenditori nel vero senso del termine.

Un grave problema del nostro Paese è quello dell'eccesso di burocrazia, di incredibili carenze nei servizi più elementari, di un sistema sanitario ed assistenziale che è da terzo mondo, di un sistema giudiziario che presenta lacune talvolta inverosimili, di uno Stato che spesso non protegge i pochi diritti ma sempre impone con protervia i molti doveri.

Mi riferisco in particolare all'assurdità di leggi retroattive, marcatamente incostituzionali, che consentono ad organismi pubblici di avanzare pretese risalendo indietro nel tempo fino a 12 anni e ponendo in seria difficoltà la gestione economica e contabile e le previsioni di budget di qualsiasi azienda. Si pensi soltanto alla Finanziaria 1996 che, approvata il 23 Dicembre dello scorso anno, ha prodotto i suoi effetti a partire dal 1° Gennaio del 1996.

Si tratta purtroppo di situazioni che la nostra categoria ha dovuto più volte affrontare, per diversi istituti contrattuali. Esperienze che possono mettere a repentaglio la stessa sopravvivenza delle nostre aziende.

La nostra attività ci porta spessissimo in tutti i Paesi del mondo, dove ci consideriamo con orgoglio veri ambasciatori del nostro Paese, e di conseguenza ci viene spontaneo confrontarci con essi, rilevando nei Paesi industrializzati differenze talvolta abissali sul costo del lavoro e sulle imposizioni in genere cui sono soggette le aziende per operare: certamente il nostro Paese non garantisce agli imprenditori un uguale livello di potenzialità per poter essere competitivi sui mercati mondiali.

Le ragioni le abbiamo ampiamente esposte.

Vogliamo dire al nostro Governo che il consenso non è una premessa all'azione, bensì il risultato di un'azione. Solo in questo modo si può perseguire l'ambizioso processo consequenziale di essere tutti uniti. Quotidianamente osserviamo, invece, una realtà ben diversa.


Desidero chiudere questa relazione con un'ultima riflessione. In questo primo anno di presidenza ho potuto constatare in modo diretto, se mai ce ne fosse stato bisogno, il valore del lavoro svolto da tutta la categoria che ho l'onore di rappresentare.

E' a tutti chiaro che nel processo di globalizzazione dei mercati in cui tutta l'economia mondiale ormai si muove - e nel quale il settore marittimo da sempre è inserito per definizione, tenuto conto della sua internazionalità - l'efficienza degli operatori è fondamentale.

In questo processo non vi è alcun dubbio che il nostro ruolo nel comparto marittimo e portuale è cresciuto e continuerà a crescere, sia in campo nazionale sia in campo internazionale.

Questa crescita può avvenire proprio perché non sono mancate iniziative concrete ed apporti significativi da parte nostra sia per una più moderna e razionale organizzazione dei nostri porti, sia con il nostro diretto inserimento nei diversi gradi di questa nuova organizzazione sia nella ricerca continua di traffici ed occasioni di lavoro, che portano ricchezza agli scali italiani e quindi al paese. Desidero quindi ringraziare tutti i miei colleghi per quanto hanno fatto e faranno per accrescere le nostre possibilità di intervento in questo difficile settore di attività e sono certo che tutti assieme possiamo guardare con ponderata serenità al futuro, dovendo peraltro essere tutti consapevoli che la fiducia dei nostri mandanti ci sarà sempre e solo se sapremo meritarcela, come stiamo facendo.

E' giusto che concluda questa mia relazione con un sincero ringraziamento a tutti i Presidenti delle Associazioni federate, ai Colleghi del Consiglio Direttivo e del Comitato Esecutivo.

Dopo di loro, non certamente in ordine di importanza, desidero ringraziare il Comandante Generale e tutti i Comandanti delle Capitanerie di porto, i Direttori Generali ed i Funzionari del Ministero dei Trasporti e della Navigazione, i Presidenti delle Associazioni armatoriali e le Associazioni dei servizi portuali ed i tanti altri che certamente in questo momento dimentico e della qual cosa mi scuso.

Un sincero ringraziamento a tutti per la collaborazione che ci hanno dato.

›››Archives
DÈS LA PREMIÈRE PAGE
Au premier semestre 2026, le trafic de marchandises dans le port de La Spezia a progressé de +2,0%.
La Spezia
In decisa crescita il traffico delle merci nei porti tunisini
Nel trimestre aprile-giugno è stato di 7,4 milioni di tonnellate (+8,8%)
Le port de Koper signale une baisse de 5,6 % du trafic de marchandises trimestriel.
Ljubljana
En juin, le recul était de -18,9%.
La crise du détroit d'Ormuz a un impact considérable sur les performances financières et opérationnelles de DP World.
Dubaï
Le trafic de conteneurs aux terminaux de CK Hutchison a diminué de 1 % au cours des six premiers mois de 2026.
Hong Kong
Hors opérations au Panama, les volumes ont augmenté de +5%.
Au cours du premier semestre 2026, le trafic de marchandises dans le port de Hambourg a diminué de 3,1 %.
Hambourg
Le volume de conteneurs s'élevait à quatre millions d'EVP (-3,7 %).
Les revenus de HMM ont augmenté de 29,7 % au deuxième trimestre
Séoul
Le bénéfice net est en baisse, pénalisé par la diminution des revenus financiers.
Le bénéfice net d'Evergreen a augmenté de 43,9 % au cours du trimestre d'avril à juin.
Taipei
Maersk et Hapag-Lloyd profitent de la reprise du marché du transport maritime de conteneurs.
Maersk et Hapag-Lloyd profitent de la reprise du marché du transport maritime de conteneurs.
Copenhague/Hambourg
L'entreprise danoise affiche de meilleures performances trimestrielles que son partenaire allemand au sein de la coopération Gemini.
Le trafic de marchandises dans les ports de Gênes et de Savone-Vado est resté stable au deuxième trimestre.
Gênes
Le nombre de passagers diminue dans les deux ports
Au deuxième trimestre, Yang Ming a enregistré une croissance de son bénéfice net de +610,7 %.
Keelung
Chiffre d'affaires stable au premier semestre 2026
Deux navires attaqués dans le golfe d'Oman et au large des côtes du Yémen
Southampton
Un porte-conteneurs aurait été percuté par un hélicoptère américain.
La route maritime du Nord n'est absolument pas compétitive par rapport à la route maritime passant par Suez.
Bâle
Étude réalisée par deux chercheurs de l'Université maritime nationale de Mokpo
La vente aux enchères du 28 août devrait confirmer l'intérêt de Rheinmetall-MSC pour le chantier naval roumain de Mangalia.
Bucarest
Au deuxième trimestre, le trafic maritime dans le canal de Panama a augmenté de 9,6 %, mais a diminué de manière significative en juin.
Au deuxième trimestre, le trafic maritime dans le canal de Panama a augmenté de 9,6 %, mais a diminué de manière significative en juin.
Panama/Balboa
L'ACP introduit de nouvelles limitations concernant le tirant d'eau des navires et n'exclut pas des réductions du nombre quotidien de transits.
Le contrat avec Fincantieri pour la construction d'un troisième navire de croisière pour Crystal est désormais en vigueur.
Monaco/Miami
La livraison est prévue pour 2034.
Nouvelles explosions dans la région du détroit d'Ormuz
Southampton/Téhéran
Les négociations entre l'Iran et Oman se poursuivent, mais la réouverture au transit maritime semble encore lointaine.
Les associations de transport maritime réitèrent leur opposition aux péages et tarifs obligatoires pour le transit du détroit d'Ormuz.
Deux navires attaqués en mer Rouge
Southampton/San'a/New Delhi
Le navire indien « Faize Noore Oliya » coulé, les Houthis revendiquent une attaque contre le « NCC Wafa »
Prologis propose 18,8 milliards de dollars pour racheter Segro
San Francisco
Cette fusion donnera naissance à un géant européen de la propriété et de la gestion d'infrastructures logistiques.
Au cours du trimestre avril-juin, ONE a enregistré une amélioration de ses performances financières.
Singapour
Durant cette période, la flotte a transporté près de 3,3 millions de conteneurs (+2,9%).
Les revenus de Global Port Holdings ont progressé de 27 % au premier semestre de cette année.
Istanbul
La marge brute d'exploitation a augmenté de 22 %.
Au deuxième trimestre, le trafic maritime dans le canal de Suez a augmenté de 16,5 %.
Au deuxième trimestre, le trafic maritime dans le canal de Suez a augmenté de 16,5 %.
Caire
Au premier semestre 2026, la croissance a été de +14,0 %.
Au deuxième trimestre 2026, le détroit du Bosphore a été traversé par 10 082 navires (+0,5 %).
Ankara
Au cours du premier semestre, le trafic maritime a diminué de -0,5%.
Un rapport de l'Assemblée nationale française constate le déclin de la compétitivité de l'écosystème portuaire de l'État.
Paris
Au premier semestre 2026, le segment transport de marchandises de FS a enregistré une baisse de 2,7 % de son chiffre d'affaires opérationnel.
Rome
Le volume de trafic s'est élevé à environ 8,8 milliards de tonnes-km (-7,3%).
L’Observatoire du SEQE de l’UE confirme que le système d’échange de quotas d’émission a un impact négatif sur les ports de l’UE.
Madrid
Les corrections proposées consistent en un élargissement des critères de désignation des ports de transbordement de conteneurs voisins et en l'application d'un facteur de réduction en pourcentage au volume des émissions de CO2 des navires.
Les revenus de Norwegian Cruise Line Holdings ont augmenté de 4,9 % au deuxième trimestre 2026.
Les revenus de Norwegian Cruise Line Holdings ont augmenté de 4,9 % au deuxième trimestre 2026.
Miami
Nouveau registre historique des passagers embarquant sur les navires de la flotte
Les revenus semestriels de Fincantieri restent stables
Trieste
Le bénéfice net a augmenté de 191,4 %. Les nouvelles commandes ont chuté de 58,5 %.
Au deuxième trimestre, le trafic de marchandises dans les ports albanais a augmenté de +8,9%.
Tirana
Le groupe de réflexion américain Open Markets Institute propose la création d'une société publique de transport maritime de conteneurs.
Washington
Rao : Aujourd'hui, les États-Unis dépendent d'un cartel de six compagnies maritimes étrangères.
Royal Caribbean annonce des revenus records pour le trimestre d'avril à juin.
Miami
Nouveau record historique de chiffre d'affaires au premier semestre 2026
Au deuxième trimestre, les revenus du groupe CMA CGM ont augmenté de +19,2%.
Marseille/New York/Los Angeles
La coentreprise United Ports avec Stonepeak est terminée
PortXchange : Pour réduire immédiatement les émissions du transport maritime, nous devons nous concentrer sur les ports.
Rotterdam
Dans le port de Trieste, le trafic de marchandises en vrac augmente tandis que celui des marchandises diverses diminue.
Trieste
Au cours des six premiers mois de 2026, le trafic à Monfalcone a diminué de 24,9 %.
Fermerci, la production de transport ferroviaire de marchandises en Italie pourrait retomber cette année aux niveaux de 2015.
Rome
Carte : Nous sommes confrontés à des données qui dépassent toutes les attentes.
Le gouvernement indien approuve une aide de 7,2 milliards de dollars pour la construction navale nationale.
New Delhi
Stratégie adoptée aujourd'hui pour revitaliser le secteur
Deux chantiers navals indiens figurent sur la nouvelle liste européenne des installations de recyclage des navires proposée par la Commission.
Bruxelles/Washington
Satisfaction de l'ECSA et du Conseil mondial de la navigation
Hyundai et Siemens signent un accord pour la construction navale assistée par l'IA
Washington
L'objectif est de mettre en place un système de fabrication autonome dans lequel tous les processus, y compris la conception, la production, la logistique, l'inspection et les tests, sont connectés numériquement.
L'Union africaine condamne les attaques contre des pétroliers en mer Rouge revendiquées par les Houthis.
Addis-Abeba
Youssouf : La sécurité des voies maritimes de la mer Rouge revêt une importance stratégique vitale pour l'Afrique.
À Gênes, Fincantieri a livré le nouveau navire de croisière Explora III à Explora Journeys.
Gênes
« Explora IV » et « Explora V » suivront en 2027 et « Explora VI » en 2028.
Au deuxième trimestre 2019, les volumes de marchandises en vrac ont augmenté tandis que les volumes de marchandises diverses ont diminué.
Rotterdam
Au cours du premier semestre 2026, 212,0 millions de tonnes de marchandises ont été transportées (+0,4%).
Au deuxième trimestre, les ports espagnols ont traité 144,8 millions de tonnes de marchandises (+2,9%).
Madrid
Record pour les marchandises et conteneurs conventionnels (en EVP)
La Commission européenne ouvre une enquête approfondie sur la fusion Saipem-Subsea7.
Bruxelles
Bruxelles considère les effets de l'opération comme particulièrement critiques, notamment sur le marché SURF.
Medlog (Groupe MSC) entre au capital d'Interporto Bologne
Bologne
Caliandro : Un développement industriel qui nous permettra d'atteindre nos objectifs en matière de trafic de marchandises ferroviaires.
L'Autorité portuaire de Barcelone va acquérir 40 % du Terminal Intermodal de Navarra.
Barcelone
Les 60 % restants du capital resteront la propriété de Hutchison Ports Best.
Au cours du premier semestre de cette année, les ports maritimes chinois ont traité 5,87 milliards de tonnes de marchandises (+3,0 %).
Au cours du premier semestre de cette année, les ports maritimes chinois ont traité 5,87 milliards de tonnes de marchandises (+3,0 %).
Pékin
Nouveaux records historiques pour le trafic de conteneurs semestriel et trimestriel
Ports italiens : La question des compétences divise la réforme.
Rome
Lors de la conférence Confitarma, Rixi défend la nouvelle salle de contrôle nationale, tandis que les experts et les opérateurs demandent des éclaircissements sur les relations avec les fournisseurs de services publicitaires et sur les ressources de la nouvelle société.
Le secteur maritime est partagé entre un soutien prudent et des critiques concernant la révision du système d'échange de quotas d'émission de l'UE.
Bruxelles/Washington/
Copenhague/Le Pirée/Rotterdam
Nouvelle attaque contre un navire dans le détroit d'Ormuz
Southampton
Un pétrolier a été touché et abandonné par son équipage.
L’ECSA considère la révision proposée du SEQE-UE comme une première étape, mais beaucoup d’autres devraient suivre.
Bruxelles
Raptis : C’est une bonne idée d’allouer les recettes du système aux niveaux européen et national pour soutenir les carburants durables.
ESPO : Non à l’abaissement du seuil d’application du système d’échange de quotas d’émission de l’UE de 5 000 à 400 tonneaux de jauge brute.
Bruxelles
Nous saluons les mesures visant à réduire les escales d'évitement.
T&E salue certaines nouvelles propositions de Bruxelles concernant le système d'échange de quotas d'émission maritime de l'UE.
Bruxelles
L'association est plus critique à l'égard des mesures étudiées par la Commission européenne pour le secteur de l'aviation
Pour Assarmatori, la proposition de la Commission concernant le système d'échange de quotas d'émission de l'UE est timide, alors que des mesures plus courageuses étaient attendues.
Bruxelles
Système d'échange de quotas d'émission de l'UE pour les navires : La Commission européenne accepte partiellement les demandes des armateurs.
Bruxelles
Un nouveau fonds de 110 millions d'euros pour les carburants propres, des exemptions non permanentes prolongées jusqu'en 2035, un mécanisme de déduction de l'OMI et des mesures de répression contre les ports de transbordement « évasifs ».
Un autre navire a été touché par un obus dans le détroit d'Ormuz.
Southampton/Tampa
Des Marines américains ont mené une inspection à bord d'un pétrolier sous sanctions.
Port de Gioia Tauro : Premier raccordement d'un grand porte-conteneurs au système d'amarrage à quai.
Gioia Tauro
Le navire « MSC Mirja » est propulsé par une puissance totale d'environ sept MW.
Au deuxième trimestre 2026, le trafic de marchandises dans le port d'Anvers-Bruges a diminué de 2 %.
Anvers
Les volumes de vrac sec récupérés et le matériel roulant ont augmenté. D'autres secteurs ont connu un recul.
COSCO Shipping Ports établit de nouveaux records trimestriels et semestriels de trafic de conteneurs
Hong Kong
Les forces américaines ont attaqué le VLCC Belma qui faisait route vers l'île iranienne de Kharg.
Tampa
Elle est exploitée par la société émiratie Max Maritime Solutions, qui est soumise à des sanctions américaines.
En mai, le trafic de marchandises dans le port de Gênes est resté stable, tandis qu'à Savone-Vado, il a diminué.
Gênes
Au cours des cinq premiers mois de 2026, le nombre de conteneurs s'est élevé à 1 199 914 EVP (-2,8 %), dont 999 228 (-1,4 %) et 200 686 (-9,2 %) ont été traités respectivement par les deux ports.
Le groupe turc GIH acquiert les participations de Royal Caribbean dans les terminaux de croisière de Kusadasi et de Lisbonne.
Istanbul
Les participations sont passées respectivement à 99,99 % et 60 %.
Au cours du premier semestre, les ports russes ont traité 451,5 millions de tonnes de marchandises (+5,8%).
Saint-Pétersbourg
Trafic record au deuxième trimestre
Trump revient sur sa décision d'imposer une taxe de 20 % sur les navires transitant par le détroit d'Ormuz sous protection américaine.
Trump revient sur sa décision d'imposer une taxe de 20 % sur les navires transitant par le détroit d'Ormuz sous protection américaine.
Washington/Southampton/Rotterdam
Par ailleurs, un autre pétrolier, le « Stolt Magnesium », a été touché par un missile près d'Oman.
Les armateurs européens réclament des dérogations permanentes au système d'échange de quotas d'émission maritimes de l'UE après 2030.
Bruxelles
Des exemptions sont prévues pour les liaisons avec les îles et les régions ultrapériphériques, pour les navires polaires, pour les obligations de service public transnationales et pour les activités de recherche et de sauvetage.
Le secteur ferroviaire demande la reconnaissance de sa contribution à la décarbonation dans le cadre de la révision du système d'échange de quotas d'émission de l'UE (SEQE-UE).
Bruxelles
Deux très grands porte-conteneurs (VLCC) exploités par la compagnie ADNOC des Émirats arabes unis ont été attaqués dans le détroit d'Ormuz.
Abou Dabi/Tampa
Le commandement central américain annonce le rétablissement du blocus du trafic maritime à destination et en provenance des ports iraniens.
Trump annonce une taxe sur les marchandises transitant par le détroit d'Ormuz protégé par les États-Unis.
Washington/Portsmouth
On prévoit que ce montant sera égal à 20 % de la valeur des chargements transportés.
Le trafic maritime semestriel dans les détroits de Malacca et de Singapour a augmenté de 3,7 %.
Port Klang
Au cours du seul deuxième trimestre de cette année, une baisse de -0,5 % a été enregistrée.
En mai, le trafic maritime dans le canal de Suez a augmenté de 15 %.
Caire
Au cours des cinq premiers mois de 2026, 5 696 navires ont transité par le port (+12,7 %).
OOCL enregistre une forte augmentation du nombre de conteneurs transportés par sa flotte
Hong Kong
Au cours du trimestre avril-juin, les revenus générés par cette activité ont progressé de 19,8 %.
Dans le détroit d'Ormuz, un porte-conteneurs a été attaqué près des côtes d'Oman.
Mascate/Portsmouth/New Delhi/Tampa
Incendie à bord. Un membre d'équipage porté disparu. 23 autres marins secourus.
Les résultats financiers trimestriels de DFDS (Danemark) s'améliorent
Copenhague
Au cours du trimestre avril-juin, le matériel roulant transporté par la flotte a augmenté de 1,1 %. Le nombre de passagers a diminué de 8,9 %.
Le trafic de conteneurs aux terminaux HHLA a diminué de 8,0 % au deuxième trimestre
Hambourg
Les revenus ont augmenté de 2,5 %. Les coûts d'exploitation ont augmenté de 5,7 %.
L’autorité portuaire de Livourne crée un groupe de travail interne pour le projet Darsena Europa.
Livourne
L’objectif est d’assurer une coordination unifiée avec la structure de commissaires qui suit le projet.
Costa Croisières annonce un changement de direction pour la région Amériques.
Gênes
Jorge Serrano Martín de Vidales remplacera Dario Rustico
MSC installe le système de nettoyage proactif de coque de Jotun sur le MSC Daniela
Sandefjord
Combine une technologie antisalissure avancée avec l'inspection et le nettoyage robotisés
Wan Hai Lines annonce une augmentation de 965,6 % de son bénéfice trimestriel
Taipei
La société commande six nouveaux porte-conteneurs de 11 000 EVP.
Au deuxième trimestre, le trafic de marchandises dans les ports monténégrins a diminué de 5,8 %.
Podgorica
Les cargaisons à destination et en provenance d'Italie ont chuté de 40,6 %.
Le groupe Grimaldi a pris livraison du Grande Pacifico
Naples
Ce navire est le premier d'une série de cinq nouveaux navires jumeaux PCTC d'une capacité de 9 800 EVP.
En 2025, le chiffre d'affaires du groupe Fratelli Cosulich s'élevait à 1,9 milliard d'euros (-11,5%).
Gênes
Bénéfice net de 20,0 millions d'euros (-3,0 %)
Maurizio Longo, secrétaire général de Trasportounito, est décédé.
Rome
Il est décédé à Rome des suites d'une longue maladie.
Terminal Investment Limited renonce à l'acquisition de Tercat
Bruxelles
Il prévoyait un contrôle conjoint du terminal de Barcelone avec Hutchison Ports.
Les travaux d'activation du service de recharge à quai à froid au terminal de croisière de Porto Corsini à Ravenne sont terminés.
Ravenne
Accélération du processus de réaménagement de l'ancienne zone CIVAM dans le port de Vibo Valentia Marina
Vibo Valentia
La zone sera transformée en nouveaux entrepôts pour la logistique commerciale
Le groupe Maersk commercialise les services de formation Maersk Training et Maersk H2S Safety Services.
Copenhague
Elles seront vendues à US Open Gate Capital, une société spécialisée dans les opérations de scission d'entreprises industrielles.
Au cours du trimestre avril-juin, le port de Venise a traité 6,3 millions de tonnes de marchandises (-1,2 %).
Venise
Le nombre de passagers de croisière a diminué de 15,3 %.
Au deuxième trimestre, le trafic de marchandises dans le port de Ravenne a enregistré une forte hausse de +10,9%.
Ravenne
Au cours des six premiers mois de 2026, l'augmentation a été de +5,9%.
DP World acquiert six sites logistiques GXO au Royaume-Uni
Dubaï
186 000 mètres carrés et 2 000 employés changent de mains : tel est le transfert imposé par l’autorité britannique de la concurrence pour l’acquisition de Wincanton.
DHL connaît une forte hausse au deuxième trimestre, mais pas partout
Bonn
Chiffre d'affaires et EBIT en hausse à deux chiffres. Express a réalisé de bonnes performances, tandis que Supply Chain et Post & Parcel Germany ont été moins performantes.
Global Ship Lease annonce des revenus trimestriels et semestriels records.
Athènes
La hausse des coûts a un impact sur les bénéfices
DP World construira une plateforme logistique à température contrôlée dans le port d'Anvers.
Dubaï/Kallo
GNV activera un troisième service maritime vers l'Algérie samedi.
Gênes
La ligne Civitavecchia-Annaba complétera les lignes existantes reliant Sète à Alger et Béjaïa.
Danaos Corporation annonce une croissance trimestrielle de son chiffre d'affaires de 4,7 %.
Athènes
Le segment des porte-conteneurs reste stable. Les vraquiers continuent d'y contribuer.
Un vraquier touché par un obus dans le détroit d'Ormuz
Southampton/Londres
Un membre d'équipage serait porté disparu.
Cette année, 800 000 croisiéristes sont attendus à Messine.
Messine
Les passagers effectuent des dépenses directes de près de 16 millions d'euros dans la ville.
Le trafic de conteneurs au port de New York a augmenté de 1,6 % au deuxième trimestre
New York
Au cours des six premiers mois de 2026, 4,43 millions d'EVP ont été manutentionnés (+0,2%).
HZ Cargo et Railtrans forment une coentreprise pour le transport intermodal
Zagreb
L’objectif est de générer un trafic de plus de 500 000 tonnes entre les ports croates et les marchés d’Europe centrale.
ICTSI enregistre un bénéfice net record de 363 millions de dollars (+24,2 %) au deuxième trimestre
Manille
Un autre navire de GasLog a heurté une côte alors qu'il quittait le golfe Persique.
Le Pirée/Southampton
Dommages à la salle des machines
Finnlines annonce des revenus trimestriels records
Helsinki
Au cours de la période avril-juin, le bénéfice net s'est élevé à 42,9 millions d'euros (+64,7%).
Le groupe Spinelli approuve son rapport de développement durable pour 2025
Gênes
La valeur de la production a augmenté de 5 %. Les nouvelles embauches ont augmenté de 48 %.
Fabrizio Marilli sera le nouveau secrétaire général de l'Autorité portuaire de la mer Adriatique centrale.
Ancône
Le comité de gestion a approuvé l'ajustement budgétaire de l'établissement
L’Autorité portuaire de la mer Ligure occidentale a adopté le plan portuaire 2026-2028.
Gênes
Les projections pour 2028 indiquent une augmentation d'environ 150 employés dans les ports du système
L'Autorité portuaire de la mer Tyrrhénienne méridionale et de la mer Ionienne a approuvé la modification budgétaire.
Gioia Tauro
Elle enregistre des recettes et des dépenses en hausse, s'élevant à 1,69 million d'euros.
Un million et demi d'euros pour la formation dans les ports toscans
Livourne
L’Autorité portuaire de la mer Tyrrhénienne septentrionale a présenté son plan de formation pour la période 2026-2028.
Terminali Italia gérera le terminal intermodal d'Orte à partir de l'année prochaine.
Rome
Il comprend environ 96 000 mètres carrés de terrain et trois voies
L'Italie et la Tunisie signent un accord de collaboration dans le secteur des transports et de la logistique
Rome
Un autre navire Bahri, appartenant à un opérateur saoudien, a été attaqué par les Houthis en mer Rouge.
Southampton/Sana'a/Riyad
Le porte-parole des militants yéménites a revendiqué l'attaque contre le pétrolier chimique « NCC Ghazal ».
Le percement final des deux tunnels principaux du tunnel de base du Brenner a été réalisé aujourd'hui.
Bolzano
Les deux chantiers sont reliés à environ 1 400 mètres en aval du col du Brenner.
Les revenus d'UPS ont augmenté de 7,6 % au deuxième trimestre
Atlanta
Le bénéfice net s'est élevé à 604 millions de dollars (-52,9 %).
En 2025, le chiffre d'affaires de la société de logistique italienne Nord Ovest a progressé de 13,6 %.
Coin
Le bénéfice net a baissé de 8,3 %
Le trafic de marchandises trimestriel a augmenté dans les ports d'Algésiras et de Barcelone. Valence a enregistré une baisse.
Algésiras/Barcelone/
Valence
Augmentation du nombre de conteneurs au port catalan
Fincantieri signe un accord avec les partenaires réinvestisseurs de NextGeo
Trieste
Cette opération s'inscrit dans le cadre de la stratégie de développement du secteur de la plongée.
La mise à jour du DPSS des ports de Sardaigne a été adoptée.
Cagliari
Résolution du Comité de gestion de l'Autorité du système portuaire
ICTSI acquiert les terminaux de vrac ATU12 et ATU18 du port brésilien d'Aratu.
Sao Paulo/Manille
Ils seront vendus par SIMPAR pour environ 355 millions de dollars.
LES DÉPARTS
Visual Sailing List
Départ
Destination:
- liste alphabétique
- liste des nations
- zones géographiques
Konecranes annonce un recul de ses résultats financiers trimestriels malgré une hausse des commandes.
Helsinki
La valeur des commandes relatives aux équipements portuaires a augmenté de +17%.
Quatorze régions sont favorables et cinq sont opposées au projet de loi sur la réforme de la gouvernance portuaire.
Rome
Rixi : Poursuivons maintenant le processus institutionnel dans le but de parvenir à une réforme équilibrée.
Les ventes nettes de Kuehne+Nagel ont augmenté de 8 % au deuxième trimestre.
Schindellegi
Les performances se sont nettement améliorées dans le segment du fret aérien.
L'équipe dirigeante d'Assagenti a été renouvelée.
Gênes
Composition du comité exécutif et présidence des commissions
DP World signe un accord préliminaire pour la construction de deux terminaux au port de Fujairah.
Dubaï
VIO - Renouvellement du conseil d'administration de l'Interport de Vado Ligure
Gênes
Pierangelo Olivieri a été nommé président
Le chiffre d'affaires de Kalmar a augmenté de 14 % au deuxième trimestre
Helsinki
valeur des nouvelles commandes stable
Saipem remporte un nouveau contrat de forage en mer au large de la Côte d'Ivoire
Milan
Ce prix a été décerné par Eni Côte d'Ivoire.
Les résultats trimestriels de DSV continuent de progresser, stimulés par l'acquisition de Schenker.
Hedehusene
Un bénéfice net de 2,6 milliards de couronnes danoises (+11,5 %) a été enregistré au cours de la période d'avril à juin 2026.
Falteri (Federlogistica) a été cooptée au conseil d'administration de l'Association européenne de la logistique.
Gênes
Protocole de collaboration internationale sur la logistique intégrée avec ACLI Terra
Le Conseil de coopération du Golfe exhorte la communauté internationale à protéger le transport maritime contre les menaces houthies.
Riyad
Réaction à l'annonce d'un embargo maritime contre l'Arabie saoudite
Fincantieri signe un accord au Qatar pour la gestion opérationnelle du Centre de formation et de simulation.
Trieste
Ce centre est destiné à la formation du personnel naval de la marine qatarie.
Wärtsilä enregistre une forte hausse de la valeur des nouvelles commandes au deuxième trimestre
Helsinki
Le chiffre d'affaires net a diminué de -2%.
Plus de 770 kilos de cocaïne saisis au port de Vado Ligure
Savone
Une fois mise sur le marché, cette drogue aurait assuré aux organisations criminelles des profits de 250 millions d'euros.
Yang Ming ordonne à Hanwha Ocean de construire six porte-conteneurs bicarburants de 13 000 EVP.
Keelung
Contrat d'une valeur de plus de 1,2 milliard de dollars
Le bilan des attaques contre les navires en mer Noire s'aggrave
Odessa
Dix morts à bord d'un navire quittant le port d'Odessa
Aujourd'hui, une nouvelle attaque contre un navire dans le détroit d'Ormuz
Southampton
Le pétrolier Kavomaleas de la compagnie grecque Dynacom Tankers Management a pris feu.
Confitarma se dit déçue par la proposition de la Commission de réviser le SEQE-UE.
Rome
Zanetti : Le grand absent est la compétitivité du secteur maritime italien et européen.
ALIS : Les propositions de la Commission concernant le SEQE-UE sont positives, mais de sérieux problèmes subsistent.
Rome
Le MIT adopte des directives sur le repassage à froid
Rome
L’objectif est de garantir des critères clairs, uniformes et transparents pour toutes les autorités portuaires.
Au cours du premier semestre, le trafic de croisière aux terminaux portuaires de GPH a augmenté de 10,1 %.
Istanbul
Au cours du seul deuxième trimestre, la hausse a été de +2,8%.
L'Autorité portuaire de Ligurie occidentale approuve la mise à jour du budget 2026
Gênes
Assiterminal clarifie ses doutes concernant les responsabilités attribuées à Porti d'Italia Spa.
Gênes
ABB rachète le Rotork britannique
Zurich/Londres
Cette entreprise basée à Bath est spécialisée dans le contrôle des fluides et l'automatisation industrielle.
L'Autorité portuaire de l'Adriatique centrale refinance 100 millions d'euros provenant du décret sur les infrastructures
Ancône
Les fonds concernent sept interventions stratégiques du système portuaire
Le trafic de conteneurs au port de Los Angeles a augmenté de 3,4 % au premier semestre 2026.
Los Angeles
Au deuxième trimestre, la croissance a été de +11,5%.
L'OMI et l'ITF appellent à la fin des attaques contre les marins et les travailleurs des transports.
Londres
Résurgence des incidents dans la région de la mer Noire, de la mer d'Azov et du détroit d'Ormuz
Le trafic de conteneurs dans le port de Hong Kong a augmenté de 0,2 % au deuxième trimestre 2026.
Hong Kong
Une augmentation de +6,5 % a été enregistrée en juin.
PORTS
Ports Italiens:
Ancône Gênes Ravenne
Augusta Gioia Tauro Salerne
Bari La Spezia Savone
Brindisi Livourne Taranto
Cagliari Naples Trapani
Carrara Palerme Trieste
Civitavecchia Piombino Venise
Interports Italiens: liste Ports du Monde: Carte
BANQUE DES DONNÉES
Armateurs Réparateurs et Constructeurs de Navires
Transitaires Fournisseurs de Navires
Agences Maritimes Transporteurs routiers
MEETINGS
La conférence « Accord UE-Mercosur : le rôle de l'économie maritime » se tiendra à Gênes le 1er juillet.
Gênes
Elle est organisée par la Fondation Casa America ETS et l'Autorité portuaire de Ligurie occidentale
L'assemblée de la Fédération se tiendra à Civitavecchia le 3 juillet.
Rome
Pessina : Nous n’aborderons pas les réglementations, les relations avec la communauté, ni la poursuite de théories et la bureaucratie, mais plutôt les défis que pose l’infrastructure portuaire italienne.
››› Archives
REVUE DE LA PRESSE
Empire buys back: After Tata, Adani can rewrite India's colonial past
(The Economic Times)
Govt does not interfere in port management appointments - Loke
(Bernama)
››› Index Revue de la Presse
FORUM des opérateurs maritimes
et de la logistique
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› Archives
Uiltrasporti s'oppose fermement à la création de Porti d'Italia Spa.
Rome
Verzari et Gulli : les AdSP doivent être coordonnés par un organisme public capable de protéger les travailleurs portuaires
CMPort établit de nouveaux records mensuels, trimestriels et semestriels de trafic de conteneurs
Hong Kong
Au cours du premier semestre 2026, 78,3 millions de personnes ont déménagé (+4,6 %).
Au cours du premier semestre de cette année, le port de Singapour a traité 22,7 millions de conteneurs (+4,7 %).
Singapour
Record historique pour les ventes de bunkers semestrielles
Le trafic de conteneurs au port de Long Beach a augmenté de 10,3 % au deuxième trimestre.
Long Beach
Une croissance de +1,7 % a été enregistrée au premier semestre 2026.
Le nouveau conseil d'administration de Ferrovie dello Stato Italiane a été nommé.
Rome
Tommaso Tanzilli confirmé comme président. Gianpiero Strisciuglio est le nouveau PDG.
Port de Gioia Tauro : appel d'offres lancé pour l'achèvement des travaux de dragage
Gioia Tauro
La durée prévue du contrat est de 60 jours.
Au premier semestre 2026, le trafic de marchandises dans les ports turcs s'élevait à 279,1 millions de tonnes (+1,5 %).
Ankara
Les cargaisons à destination de l'Italie seulement s'élevaient à 23,4 millions de tonnes (-2,5 %).
Première découpe d'acier du navire de croisière Carnival Destiny .
Monfalcone
Fincantieri et Carnival célèbrent le trentième anniversaire de leur collaboration
NatPower Marine acquiert Aqua superPower pour accélérer l'électrification des ports et des marinas.
Moine
Elle exploite le plus grand réseau international de bornes de recharge électrique en Europe.
L'Observatoire européen de la logistique a été créé.
Bruxelles
L’objectif est de renforcer la compétitivité, la résilience et la durabilité de la logistique européenne.
Accord conclu à Mimit avec JSW pour relancer l'aciérie de Piombino
Rome/Livourne
Gariglio : Renforcer l'intégration entre les quais portuaires et les zones industrielles
Accord entre Fincantieri et les chantiers navals croates Brodotrogir Cruise et Iskra Shipyard
Trieste
Initiative s'inscrivant dans le cadre du programme de deux corvettes promu par le ministère croate de la Défense.
Evergreen, Yang Ming et WHL renouent avec la croissance trimestrielle de leurs revenus.
Keelung/Taipei
Quatre trimestres consécutifs de baisse derrière nous
Projet de liaison ferroviaire directe entre le port de Gioia Tauro et l'Interporto d'Abruzzo
Pescara
Fraude fiscale sur le travail dans le secteur de la logistique
Milan
28 millions d'euros saisis à quatre entreprises milanaises
PSA Genova Pra', l'état d'agitation a été levé suite à la réussite de la procédure de refroidissement.
Gênes
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Gênes - ITALIE
tél.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
Numéro de TVA: 03532950106
Presse engistrement: 33/96 Tribunal de Gênes
Direction: Bruno Bellio
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