
Nel primo trimestre di quest'anno la flotta di navi da crociera
del gruppo americano Norwegian Cruise Line Holdings (NCLH) ha
imbarcato complessivamente 861mila passeggeri, numero che
rappresenta un incremento del +28,7% sullo stesso periodo del 2025 e
il nuovo record storico. Nei primi tre mesi del 2026 i ricavi del
gruppo sono ammontati a 2,33 miliardi di dollari (+9,6%), cifra
record per questo periodo dell'anno, con ricavi dalla vendita delle
crociere attestatisi a 1,54 miliardi (+8,7%) e ricavi dalle vendite
a bordo delle navi a 788,9 milioni di dollari (+11,3%). Anche i
valori dell'EBITDA e dell'EBIT, pari rispettivamente a 534,4 milioni
(+31,1%) e 232,9 milioni (+15,9%), sono risultati i più
elevati registrati per questo periodo dell'anno. L'utile netto è
stato di 105,7 milioni di dollari rispetto ad una perdita netta di
-40,3 milioni nel primo trimestre del 2025.
NCLH ha reso noto che attualmente il trend delle prenotazioni
risulta inferiore ai livelli ottimali a causa di errori operativi e
di un indebolimento della domanda collegato all'aumento delle
tensioni geopolitiche. In particolare, il gruppo statunitense ha
evidenziato che i recenti eventi relativi al conflitto in Medio
Oriente hanno avuto un impatto sulle prenotazioni di tutti e tre i
propri marchi Norwegian Cruise Line, Oceania Cruises e Regent Seven
Seas Cruises, soprattutto in Europa, per la la stagione estiva.