
Nei primi tre mesi del 2026 il porto di Palermo ha movimentato
1,82 milioni di tonnellate di merci, con un calo del -6,3% sul primo
trimestre del 2025 che, come nell'ultimo trimestre dello scorso
anno, è stato determinato dalla contrazione dei volumi di
carichi in tutti i principali segmenti merceologici. Inoltre, la
contrazione del traffico è stata generata dalla riduzione del
-16,7% delle merci all'imbarco che sono ammontate a 650mila
tonnellate, mentre quelle allo sbarco hanno registrato un lieve
incremento del +0,6% salendo a 1,17 milioni di tonnellate.
Nel principale segmento di traffico, quello dei rotabili, nel
primo trimestre di quest'anno sono state movimentate
complessivamente 1,73 milioni di tonnellate (-1,3%) Più
marcate le flessioni sia delle rinfuse liquide, che hanno
totalizzato 72mila tonnellate di prodotti petroliferi raffinati
(-37,0%), sia delle rinfuse secche attestatesi a 20mila tonnellate
(-38%). Dopo il trasferimento nel porto di Termini Imerese del
traffico dei container che nei primi tre mesi del 2026 a Palermo era
stato pari a 45mila tonnellate, questa voce merceologica si è
azzerata.
Nel primo trimestre del 2026 a Palermo è risultato in
calo anche il traffico dei passeggeri dei traghetti che è
stato di 184mila unità (-6,8%), mentre il traffico
crocieristico è aumentato del +7,0% a 144mila passeggeri, di
cui 27mila allo sbarco/imbarco (+27,3%) e 117mila in transito
(+3,2%).
Tra gli altri porti amministrati dall'Autorità di Sistema
Portuale del Mare di Sicilia Occidentale, nei primi tre mesi di
quest'anno lo scalo portuale di Termini Imerese ha movimentato
298mila tonnellate di merci (-22,6%), il porto di Trapani 139mila
tonnellate (-2,4%), il porto di Porto Empedocle 186mila (+55,0%), il
porto di Gela 369mila (+30,6%) e il porto di Licata 31mila
tonnellate (-21,6%).