
La Fondazione Accademia Italiana della Marina Mercantile ha
evidenziato l'importanza della legge n. 70 per la “Valorizzazione
della risorsa mare” che è entrata in vigore lo scorso
10 maggio e in base alla quale i cittadini stranieri regolarmente
residenti in Italia potranno conseguire l'iscrizione nelle matricole
della gente di mare e ottenere il libretto di navigazione italiano,
aprendo l'accesso a una platea decisamente più ampia di
candidati alla professione marittima. Sottolineando che si tratta di
un traguardo atteso da anni, la Fondazione ha ricordato che
l'Accademia aveva già promosso, anche attraverso campagne di
sensibilizzazione e articoli di stampa, la necessità di
estendere questo diritto ai residenti stranieri, convinta che la
diversità delle origini rappresenti una ricchezza per un
settore per sua natura internazionale come quello marittimo.
Fino all'entrata in vigore della legge 70/2026 l'iscrizione
nelle matricole della gente di mare e il conseguente rilascio del
libretto di navigazione e dell'allegato n.2 (documenti obbligatori
per imbarcarsi su navi battenti bandiera italiana e per iscriversi a
numerosi percorsi formativi del settore) erano appannaggio esclusivo
dei cittadini italiani o comunitari.
«Da anni - ha ricordato Paola Vidotto, direttore generale
della Fondazione Accademia Italiana della Marina Mercantile -
sosteniamo che il talento non ha passaporto e che il mare è,
per sua natura, il luogo in cui le culture si incontrano. Con la
legge 70/2026 l'Italia compie un passo di civiltà,
riconoscendo che chi vive e lavora nel nostro Paese ha il diritto di
costruire qui anche la propria carriera marittima. L'Accademia
aggiorna i propri bandi e apre le iscrizioni a tutti i residenti
regolari in Italia, senza distinzioni di cittadinanza».
La novità normativa ha infatti un impatto diretto sui
percorsi formativi dell'Accademia Italiana della Marina Mercantile
che richiedono il possesso del libretto di navigazione come
requisito di ammissione e, da oggi, possono candidarsi anche i
cittadini stranieri regolarmente residenti in Italia ai corsi: ITS
Ufficiale di Coperta; ITS Ufficiale di Macchina; ITS Commissario di
Bordo; ITS Hospitality; ITS Multimedia Technician. Tutti i percorsi
sono completamente gratuiti per i partecipanti, finanziati con
risorse del Ministero dell'Istruzione e del Merito, del Fondo
Nazionale Marittimi e del Fondo Sociale Europeo attraverso Regione
Liguria.