
Oggi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy è
stata raggiunta l'intesa con la JSW del gruppo indiano Jindal per
dare esito positivo all'annosa vicenda del rilancio dello storico
polo siderurgico di Piombino. L'accordo di programma, sottoscritto
da JSW Steel Italy, Piombino Logistics, GSI Lucchini, dalle
organizzazioni sindacali e dalle parti pubbliche competenti, tra cui
Ministero, Regione Toscana, Comune di Piombino, Autorità di
Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Agenzia del Demanio
e gli altri soggetti istituzionali coinvolti, definisce il quadro
condiviso per l'attuazione del piano industriale del sito e per la
piena salvaguardia occupazionale dei lavoratori.
L'intesa rientra nel quadro di rilancio del polo siderurgico di
Piombino promosso dal Mimit, insieme all'accordo di programma con
Metinvest Adria e al percorso di soluzione della vertenza Magona con
l'ingresso di Trasteel.
L'accordo di programma siglato oggi, che sarà ora
presentato ai lavoratori dalle organizzazioni sindacali, riguarda
gli interventi di messa in sicurezza e bonifica ambientale dell'area
e quelli di rilancio e riconversione industriale. Il piano di JSW
prevede l'ammodernamento del treno di laminazione delle rotaie, con
la ristrutturazione degli impianti esistenti, l'installazione di
nuove tecnologie e un progetto di ricerca e sviluppo per
l'introduzione delle migliori soluzioni tecnologiche disponibili.
L'investimento complessivo ammonta a 148,2 milioni di euro e potrà
in parte avvalersi di agevolazioni pubbliche del Mimit. L'intesa
prevede il mantenimento dell'intera forza lavoro attualmente
occupata presso il gruppo indiano, inclusi i lavoratori di GSI
Lucchini e Piombino Logistics. Per i lavoratori dell'area, JSW si
impegna a richiedere l'accesso agli ammortizzatori sociali. Inoltre,
qualora entro il 2027 il progetto Metinvest non venga realizzato, in
tutto o in parte, JSW sarà tenuta a presentare un nuovo piano
industriale finalizzato alla salvaguardia e al riassorbimento dei
lavoratori interessati. Previsto, inoltre, un monitoraggio
quadrimestrale sull'attuazione degli impegni assunti e
sull'avanzamento del percorso di rilancio industriale e
occupazionale.
«Oggi - ha sottolineato il presidente dell'Autorità
di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Davide Gariglio,
commentando l'accordo - si chiude un lungo periodo di incertezza e
si apre una nuova stagione di sviluppo e stabilità per il
territorio. L'accordo siglato con JSW, che si affianca agli altri
dossier strategici come Metinvest e Magona, dimostra che la sinergia
tra industria e logistica portuale è la chiave per la
competitività della nostra regione. L'ammodernamento degli
impianti logistici e del treno di laminazione rotaie - ha aggiunto
Gariglio - rafforzerà l'integrazione tra le banchine e le
aree industriali, creando un hub moderno. L'Autorità di
Sistema Portuale garantirà il massimo supporto
infrastrutturale e operativo per assicurare che gli impegni presi si
traducano a livello procedimentale nel rilancio del nostro porto».