
Il governo di Londra ha reso noto oggi che nei primi tre mesi
del 2026 i principali porti del Regno Unito hanno movimentato 104,75
milioni di tonnellate di merci, con un calo del -2,6% rispetto a
107,55 milioni di tonnellate nel primo trimestre dello scorso anno.
Le sole merci allo sbarco, pari a 72,28 milioni di tonnellate, hanno
registrato una diminuzione del -0,6%, mentre la flessione di quelle
all'imbarco è stata più marcata essendo state
movimentate 32,46 milioni di tonnellate (-6,8%).
Nel primo trimestre di quest'anno il solo traffico delle rinfuse
liquide è ammontato a 41,0 milioni di tonnellate, con una
riduzione del -4% determinata in gran parte dalla contrazione dei
traffici nei porti di Grimsby e Immingham che hanno accusato una
diminuzione di 2,1 milioni di tonnellate (-45%) principalmente a
seguito della chiusura della raffineria di Lindsey avvenuta nel
2025. Inoltre, nonostante i sensibili aumenti delle rinfuse liquide
a Milford Haven e Liverpool, questi incrementi sono stati
controbilanciati da notevoli cali in altre aree, tra cui diminuzioni
di 0,6 e 0,5 milioni di tonnellate rispettivamente a Clyde e Londra.
Il terminal petrolifero Finnart di Clyde ha chiuso alla fine del
2025 a seguito della chiusura della raffineria di Grangemouth.
Il traffico trimestrale di rinfuse secche, invece, è aumentato
del +3% raggiungendo i 19,4 milioni di tonnellate, crescita che è
stata trainata principalmente da Grimsby e Immingham che hanno
registrato un aumento di un milione di tonnellate (+45%).
Nei primi tre mesi del 2026 il traffico containerizzato è
diminuito del -1% a 16,6 milioni di tonnellate, calo che è
stato in gran parte determinato dalla minore attività nel
porto di Felixstowe che ha accusato una diminuzione di 0,9 milioni
di tonnellate (-17%).
In flessione è risultato anche il traffico ro-ro che si è
attestato a 22,1 milioni di tonnellate (-7%).