
Il presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare
Adriatico Centrale, Mirco Carloni, ha reso noto di aver avuto
conferma del via libera del Ministro dell'Economia e delle Finanze
al decreto per il ripristino dei fondi, pari a 100 milioni di euro,
del decreto interministeriale Mims-Mef n. 52 del 2022, passaggio
atteso per consentire al Cipess di formalizzare la riassegnazione
delle risorse.
L'AdSP ha evidenziato che si tratta di fondi che interessano
sette interventi strategici del sistema portuale indispensabili per
la crescita dei sette porti, e in particolare del porto di Ancona
essendo destinati alla realizzazione dei dragaggi delle banchine
commerciali, la cui aggiudicazione definitiva è pronta, alla
demolizione parziale del molo Nord con la regolarizzazione dei
fondali, intervento strategico per migliorare la sicurezza del
transito delle navi in ingresso nel bacino portuale, e al
banchinamento del molo Clementino, infrastruttura indispensabile per
l'attracco delle grandi navi da crociera.
L'ente portuale ha precisato che sono ripristinate anche le
risorse da destinare alla realizzazione delle vasche di colmata nei
porti di Pesaro e di San Benedetto del Tronto, opere preliminari
alla realizzazione del dragaggio nei due scali. Nel porto di Pescara
le risorse sono invece riservate all'intervento di deviazione del
fiume, unica soluzione strutturale al cronico insabbiamento dello
scalo, mentre nel porto di Ortona sono per la funzionalizzazione e
il recupero di un edificio destinato alla logistica portuale.