 Sembra ormai essere alle spalle il lungo periodo in cui i porti
cinesi, ad eccezione di alcuni mesi principalmente nella fase più
acuta della pandemia di Covid-19, registravano una crescita
sostenuta del traffico delle merci movimentato sulle banchine. Una
progressiva attenuazione del trend positivo, pressoché
azzeratosi, che è confermata dai volumi totalizzati a maggio
2026 che sono risultati pari a 1,57 miliardi di tonnellate di merci,
con un calo del -1,0% sul maggio dello scorso anno, di cui 1,00
miliardi di tonnellate movimentate dai porti marittimi (-0,4%) e
570,0 milioni dai porti interni (-2,1%).
Tra i principali porti per volume di traffico, lo scorso mese è
risultato in diminuzione il traffico movimentato dai porti di
Ningbo-Zhoushan (117,3 milioni di tonnellate, -4,8%), Shanghai (68,9
milioni di tonnellate, -2,0%), Guangzhou (58,7 milioni di
tonnellate, -0,5%) e Tianjin (51,5 milioni di tonnellate, -2,4%),
mentre sono aumentati i volumi nei porti di Tangshan (77,4 milioni
di tonnellate, +0,8%), Qingdao (65,6 milioni di tonnellate, +3,0%),
Rizhao (54,7 milioni di tonnellate, +0,6%) e Yantai (48,2 milioni di
tonnellate (+4,6%).
Lo scorso mese il solo traffico dei container movimentato dai
porti cinesi è stato pari a 31,3 milioni di teu (+3,1%), di
cui 27,5 milioni di teu nei porti marittimi (+2,9%) e 3,8 milioni di
teu nei porti interni (+4,4%). Il maggior volume di traffico
containerizzato è stato movimentato dal porto di Shanghai con
4,8 milioni di teu (+3,0%) seguito dai porti di Ningbo-Zhoushan con
3,8 milioni di teu (+0,8%), Shenzhen con 3,2 milioni di teu (+9,3%),
Qingdao con 3,0 milioni di teu (+5,6%), Guangzhou con 2,5 milioni di
teu (+1,2%), Tianjin con 2,3 milioni di teu (+2,3%) e Xiamen con 1,0
milioni di teu (+3,0%).
A maggio 2026 il solo traffico con l'estero movimentato dai
porti cinesi è stato pari complessivamente a 476,7 milioni di
tonnellate (0%), di cui 430,0 milioni di tonnellate movimentate dai
porti marittimi (+0,4%) e 46,7 milioni di tonnellate dagli inland
port (-4,0%). Tra i principali porti per volume di merci
internazionali, lo scorso mese il porto di Ningbo-Zhoushan ne ha
movimentate 52,9 milioni di tonnellate (-6,1%), il porto di Qingdao
49,9 milioni di tonnellate (+7,5%), il porto di Shanghai 40,6
milioni di tonnellate (-1,5%), il porto di Tangshan 31,8 milioni di
tonnellate (+4,0%), il porto di Tianjin 30,8 milioni di tonnellate
(-3,3%) e il porto di Rizhao 30,4 milioni di tonnellate (-4,9%).
Nei primi cinque mesi del 2026 il totale delle merci movimentato
dai porti cinesi è ammontato a 7,51 miliardi di tonnellate,
con una progressione del +2,2% sullo stesso periodo dello scorso
anno, di cui 4,87 miliardi di tonnellate movimentate dai porti
marittimi (+3,4%) e 2,64 miliardi dai porti interni (+0,2%). Il solo
traffico con l'estero si è attestato a 2,36 miliardi di
tonnellate di carichi (+4,4%), di cui 2,13 miliardi attraverso i
porti marittimi (+4,8%) e 46,7 milioni attraverso gli inland port
(+0,6%). Nel solo settore dei container il dato complessivo è
stato di 151,6 milioni di teu (+6,3%), inclusi 133,6 milioni di teu
movimentati dai porti marittimi (+6,4%) e 17,1 milioni di teu dai
porti interni (+5,7%).
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