
Nel secondo trimestre di quest'anno i terminal portuali del
gruppo cinese COSCO Shipping Ports hanno movimentato un traffico dei
container record pari a 31,61 milioni di teu, con un incremento del
+7,4% sullo stesso periodo del 2025 che è stato generato da
volumi mai così elevati in precedenza raggiunti sia dai
terminal cinesi del gruppo che dai terminal esteri che sono
risultati pari rispettivamente a 21,09 milioni di teu (+3,3%) e
10,52 milioni di teu (+16,7%).
Un nuovo record storico è stato segnato anche dal
traffico complessivo movimentato dai terminal di COSCO Shipping
Ports nel primo trimestre del 2026 che è risultato pari a
61,30 milioni di teu, con una progressione del +8,2% sulla prima
metà dello scorso anno. Il traffico semestrale movimentato
nei soli terminal esteri ha segnato il nuovo record di 20,50 milioni
di teu (+18,4%), mentre il traffico nei terminal cinesi, pari a
40,80 milioni di teu (+3,7%), è il terzo più elevato
in assoluto essendo inferiore solo al record di 41,81 milioni di teu
del quarto trimestre del 2016 e ai 41,28 milioni di teu movimentati
nell'ultimo trimestre del 2025.
Nei primi sei mesi di quest'anno il traffico movimentato nel
porto italiano di Vado Ligure dalle partecipate APM Terminals Vado e
Reefer Terminal è risultato pari rispettivamente a 227mila
teu (-19,9%%) e 20mila teu (-23,3%). Nel solo secondo trimestre del
2026 i due terminal italiani hanno movimentato 121mila teu (-10,6%)
e 9mila teu (-21,0%).
Tra gli altri principali terminal del gruppo nel Mediterraneo,
nel primo semestre di quest'anno la Piraeus Container Terminal ha
movimentato 1,99 milioni di teu nel porto greco del Pireo (-2,9%) e
la Suez Canal Container Terminal ha movimentato 3,04 milioni di teu
nel porto egiziano di Port Said (+22,9%).