
Domani a Sant'Agnello (Napoli), con inizio alle ore 9.30, si
terrà l'evento di inaugurazione dell'Italy Branch del The
Nautical Institute, l'organizzazione professionale internazionale
per professionisti marittimi, con sede nel Regno Unito, fondata nel
1971 e presente in oltre 50 Paesi. L'inaugurazione della sezione
italiana avverrà presso l'ITS Accademia Marittima Meridionale
e la giornata riunirà leader internazionali del settore,
politici, rappresentanti dei centri di formazione marittima e delle
associazioni di categoria per confrontarsi sulle priorità
strettamente interconnesse per il settore marittimo: la transizione
energetica nell'ambito dell'industria marittima e dell'istruzione e
della formazione marittima. Le discussioni si concentreranno sulle
sfide e sulle opportunità che ne derivano: decarbonizzazione,
adozione di nuove tecnologie e combustibili alternativi, e lo
sviluppo delle abilità, delle competenze e dei quadri
formativi richiesti da centri di formazione marittima, accademie e
istituzioni per supportarli ed incentivarli nelle trasformazioni del
settore.
I lavori della giornata, che si concluderà alle ore
17.30, saranno aperti da Walter Vervloesem (presidente dell'Istituto
Nautico), Gennaro Arma (presidente - Sezione Italiana Nautical
Institute), Giuseppe Spera (rappresentante permanente supplente
dell'Italia presso l'IMO), Gianpaolo Dalla Vedova (senior VP -
Italia, Monaco e Malta - e legale rappresentante per l'Italia -
Lloyd's Register), Giovanni Consoli (vice segretario generale
Assarmatori) e da rappresentanti di IAM Istruttori Associati
Marittimi, SIRM Italia, GNV e Accademia Marittima Meridionale.
«È un grande privilegio - ha sottolineato il
comandante Gennaro Arma, presidente della sezione italiana del
Nautical Institute - rappresentare in Italia il Nautical Institute,
in un momento di profonda e costante trasformazione del settore
marittimo, alle prese con tensioni geopolitiche internazionali e
ricambio generazionale. Il nostro obiettivo è fornire la
massima attenzione professionale al miglioramento degli standard dei
professionisti del mare, mantenendo il Nautical Institute come
centro internazionale di eccellenza nautica, promuovendo un elevato
standard di qualificazione, competenza e conoscenza tra coloro che
vivono il mare ogni giorno in prima persona, e collaborare con i
dipartimenti governativi e altri enti interessati alle qualifiche
statutarie, con le università e altri istituti e autorità
educative nella promozione dell'istruzione e della formazione nella
scienza e nella pratica nautica».