
Oggi PSA Intermodal Italy e Logtainer hanno firmato con
Interporto di Padova l'accordo definitivo per la fase di
realizzazione del progetto del terminal intermodale di Padova,
segnando il passaggio dall'aggiudicazione della gara - ottenuta nel
dicembre 2025 - all'esecuzione del progetto
(
del
30
settembre e
18
dicembre 2025). L'accordo prevede la costituzione della nuova
società “PSA Padova”, che guiderà
l'ulteriore sviluppo e la gestione del terminal.
In base alla nuova struttura, PSA Intermodal Italy assumerà
un ruolo di primo piano in PSA Padova, con una quota di maggioranza
e la responsabilità operativa. Interporto Padova manterrà
una partecipazione di minoranza, garantendo un forte radicamento
territoriale e il continuo allineamento strategico del terminal con
il sistema logistico regionale. Grazie alla propria esperienza nel
trasporto multimodale e nelle attività ferroviarie in Italia,
Logtainer contribuirà al potenziamento dell'offerta di
servizi intermodali, favorendo una maggiore efficienza e
competitività del terminal.
Intanto, stamani si sono svolte le due assemblee dei soci di
Interporto Padova Spa e di Padova Hall Spa che hanno approvato il
progetto di fusione per incorporazione di Padova Hall Spa in
Interporto Padova Spa
(
del 15
aprile 2026). La nuova denominazione della società è
“Interporto Padova Hall Spa”. In base alla stima
effettuata dallo studio BZM, il rapporto di cambio è stato
fissato nella misura di una azione di Interporto Padova del valore
nominale di cinque euro per 69,7735 azioni di Padova Hall del valore
nominale di un euro. Di conseguenza il nuovo capitale sociale della
società incorporante Interporto Padova Spa, post fusione, che
oggi è di 44.929.355 euro, è di 52.705.025 euro, con
un aumento di 7.775.670 euro. Le nuove quote dei soci pubblici di
riferimento, sono rispettivamente Camera di Commercio 36,40% (era
34,18%) Comune di Padova 25,20% (era 21,04%) Provincia di Padova
15,83% (era 18,29%).