
Lo scorso aprile il porto di Ravenna ha movimentato 2,56 milioni
di tonnellate di merci, con un incremento del +21,4% sull'aprile
2025 che è stato generato dalla crescita dei volumi di
carichi in tutti i settori ad eccezione di quello dei prodotti
petroliferi che, con 250mila tonnellate, ha registrato un calo del
-18,2%. Le altre rinfuse liquide hanno totalizzato 154mila
tonnellate (+25,6%) e le rinfuse secche 1,09 milioni di tonnellate
(+24,2%). Nel comparto delle merci varie sono state movimentate
232mila tonnellate di carichi containerizzati (+13,7%), 130mila
tonnellate di rotabili (+5,7%) e 697mila tonnellate di altre merci
(+48,2%).
Nei primi quattro mesi del 2026 lo scalo portuale ravennate ha
movimentato globalmente 9,27 milioni di tonnellate di merci, con una
progressione del +5,8% sul primo quadrimestre dello scorso anno. La
più consistente quota di traffico, quella delle rinfuse
solide, ha segnato una crescita del +5,1% attestandosi a 9,03
milioni di tonnellate. Nel segmento delle rinfuse liquide sono state
movimentate 1,34 milioni di tonnellate di prodotti petroliferi
(+37,1%) e 517mila tonnellate di altri carichi (-15,8%). Le merci in
container sono ammontate a 831mila tonnellate (+4,4%) e sono state
realizzate con una movimentazione di contenitori pari a 75mila teu
(+3,9%). I rotabili sono stati pari a 549mila tonnellate (+7,3%) e
le altre merci varie a 2,00 milioni di tonnellate (-1,3%).
L'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro
Settentrionale ha reso noto che il consuntivo preliminare del
traffico movimentato a maggio 2026 è di circa 2,4 milioni di
tonnellate, in aumento del +2,5% sul maggio 2025.