
Stamani il Parlamento e il Consiglio dell'Unione Europea hanno
raggiunto un accordo preliminare sui due atti legislativi di
attuazione degli impegni sui dazi previsti dalla dichiarazione
congiunta dell'UE e degli USA dello scorso 21 agosto per stabilire
un quadro di riferimento per gli scambi commerciali e gli
investimenti reciproci. La dichiarazione della scorsa estate era
stata concordata dopo i ripetuti annunci nei mesi precedenti del
presidente americano Donal Trump dell'intenzione di applicare dazi
del 25% o anche superiori contro i prodotti europei. La
dichiarazione seguiva l'accordo politico sulle tariffe e sul
commercio, non giuridicamente vincolante, che era stipulato il
precedente 27 luglio dalla presidente della Commissione Europea,
Ursula von der Leyen, e dal presidente statunitense.
Gli impegni principali concordati lo scorso luglio prevedevano
l'istituzione di un massimale tariffario statunitense unico e
onnicomprensivo del 15% per le merci dell'UE in vigore dal
successivo primo agosto e applicato a quasi tutte le esportazioni
dell'UE e nel contempo prevedevano l'eliminazione dei dazi su tutti
i prodotti industriali statunitensi e un accesso preferenziale al
mercato europeo per alcuni prodotti agricoli e ittici statunitensi.
L'accordo odierno raggiunto dai due colegislatori dell'UE fissa
una clausola di scadenza stabilita per il 31 dicembre 2029 del
regolamento principale sulle importazioni industriali e
agroalimentari statunitensi. Prima di tale data, la Commissione
Europea effettuerà una valutazione completa dei suoi effetti
commerciali sull'industria, sull'agricoltura e sulle piccole e medie
imprese dell'UE, nonché delle modifiche ai modelli
commerciali con i paesi terzi. La Commissione potrà
presentare una proposta legislativa per prorogare la durata del
regolamento.
Relativamente all'elenco dei derivati di acciaio e alluminio
soggetti a dazi a cui lo scorso agosto gli USA avevano aggiunto 407
categorie di prodotti, nuovi dazi che il Parlamento europeo ritiene
che aumentino il livello di instabilità commerciale, è
stato concordato che la Commissione UE possa sospendere le tariffe
preferenziali se, entro il 31 dicembre 2026, gli Stati Uniti
continueranno ad applicare un'aliquota tariffaria superiore al 15%
sui derivati dell'acciaio e dell'alluminio dell'UE. Inoltre, entro
il prossimo primo dicembre, la Commissione presenterà al
Parlamento e al Consiglio una relazione sul trattamento tariffario
di questi prodotti.
Parlamento e Consiglio dell'UE hanno poi concordato che la
Commissione possa sospendere le tariffe preferenziali qualora gli
Stati Uniti non risolvano le preoccupazioni dell'Unione in merito al
trattamento tariffario delle esportazioni dell'UE che sino al 24
febbraio 2026 hanno beneficiato del tetto tariffario omnicomprensivo
del 15%.
I colegislatori europei hanno anche concordato di istituire un
meccanismo di salvaguardia nel caso in cui le preferenze tariffarie
concesse agli Stati Uniti comportino un aumento delle importazioni
tale da arrecare un grave danno all'industria dell'UE, incluso il
settore agricolo. La Commissione potrà avviare un'indagine di
propria iniziativa o sulla base di informazioni fornite da uno o più
Stati membri o dal Parlamento europeo. Inoltre, la Commissione
riferirà con cadenza trimestrale al Parlamento e al Consiglio
sulle variazioni dei volumi e dei valori degli scambi commerciali
delle esportazioni statunitensi dei beni contemplati dalla
legislazione.
I testi finali concordati oggi saranno sottoposti nelle prossime
settimane all'adozione formale del Parlamento e del Consiglio in
vista della loro entrata in vigore.
La Commissione europea ha espresso il proprio favore per
l'accordo politico raggiunto stamattina. Il presidente della
Commissione per il commercio internazionale del Parlamento europeo,
Bernd Lange, ha evidenziato che, quello dei negoziati sui dazi tra
UE e USA, è stato «un percorso difficile, ma - ha
sottolineato - ne è valsa la pena. Trasformando in legge gli
impegni assunti nella dichiarazione congiunta - ha spiegato - questo
regolamento entra a far parte degli strumenti a disposizione dell'UE
per migliorare le relazioni UE-USA, rispondendo al contempo alle
pressioni. Questo accordo rappresenta un passo importante verso una
maggiore prevedibilità delle relazioni commerciali
transatlantiche. Con l'introduzione della clausola di scadenza e di
una solida clausola di sospensione - ha aggiunto Lange - il
Parlamento ha migliorato sostanzialmente la proposta della
Commissione. Inoltre, l'accordo prevede meccanismi di revisione e di
salvaguardia più efficaci, nonché un controllo
democratico più chiaro e regolare. Un partenariato
transatlantico stabile può avere successo solo se entrambe le
parti rimangono impegnate nell'affidabilità, nella
moderazione e nella fiducia reciproca».