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Journal indépendant d'économie et de politique des transports
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et de la logistique

ASSOCIAZIONE PORTI ITALIANI
(ASSOPORTI)


RELAZIONE DEL PRESIDENTE

sen. FRANCESCO NERLI

ALLA 42ª ASSEMBLEA GENERALE

Roma
9 luglio 2002



Signor Ministro, Autorità, illustri ospiti, colleghi, rappresentanti dei nostri associati, sono lieto di dare a Voi tutti il benvenuto all'Assemblea annuale di Assoporti.

Un particolare ringraziamento rivolgo al Senatore GRILLO, all'Onorevole DUCA, all'Onorevole COCILOVO ed al Prof. CASCETTA che con i loro interventi forniranno un'importante contributo a questa Assemblea, i cui lavori in seduta pubblica saranno conclusi dall'autorevole intervento del Ministro Prof. LUNARDI, al quale rinnoviamo ringraziamenti per l'attenzione nell'occasione riservataci.

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* Uno sguardo sintetico sui traffici portuali.

E' motivo di soddisfazione rilevare come l'anno 2001 si sia chiuso per la portualità italiana con risultati quantitativi ancora una volta positivi, considerando il totale dei traffici passeggeri e merci, registrati nei principali scali nazionali, con particolare riguardo alle merci varie ed alla movimentazione dei containers. I teu movimentati hanno raggiunto quota 7.280.000 con un incremento del 3% rispetto al 2000 e del 19,4% rispetto al 1999.

Il risultato pur positivo ha risentito della sfavorevole congiuntura internazionale e dell'attenuarsi del ruolo trainante dell'economia dell'USA, ma anche di quella di paesi dell'UE (es. la Germania). A ciò si sono aggiunti, negli ultimi mesi del 2001, gli effetti indiretti dello shock dell'11 settembre ed i conseguenti episodi di crisi anche belliche nell'area afgana, l'aggravarsi di crisi regionali, politiche (dal Medio Oriente), politico - economiche (dall'Argentina) che hanno acuito le incertezze sull'andamento degli scambi internazionali. Da ultimo pure le criticità dei mercati finanziari hanno aggiunto altri elementi di problematicità.

Questo ha condotto ad una revisione degli indicatori e delle previsioni di crescita a livello nazionale, dove infatti il tasso di crescita del PIL atteso per il 2002 è stato ulteriormente rivisto di recente.

Limitandoci all'andamento dei traffici le prospettive a medio periodo appaiono comunque incoraggianti, tenendosi altresì conto che sul Mediterraneo e sul Mar Nero gravitano economie di paesi terzi in espansione.

Al di là di elementi puramente quantitativi, fenomeni positivi che emergono e che vanno rammentati sono il "rafforzamento di una struttura sistemica dei trasporti marittimi di linea nel Mediterraneo"; le conferme, accanto all'incremento delle connessioni dirette e indirette tra porti medi e grandi del Mediterraneo e porti delle principali aree geografiche continentali, "dell'esistenza di una rete molto estesa e complessa di relazioni inframediterranee"; la considerazione che "l'Italia ha certamente saputo cogliere le opportunità …. per estendere la sua rete di collegamenti intercontinentali" e connessi servizi feeder; portualità italiana che ha potenzialità ulteriori per avvantaggiarsi della sua centralità geografica nel Mediterraneo, in funzione di piattaforma logistica meridionale dell'UE e più in generale dell'Europa.

Ma nel contempo và tenuto conto della concorrenza di Paesi Comunitari mediterranei e della necessità di migliorare la dotazione e l'efficienza delle vie di collegamento tra porti nazionali e territorio.

Queste considerazioni sono significative oltrechè per l'autorevolezza delle fonti (la recente ricerca del CNEL su "Il ruolo dei trasporti marittimi per lo sviluppo dell'area Mediterranea") anche quale testimonianza della valenza che sta assumendo il sistema dei trasporti marittimi a sostegno dello sviluppo economico in genere e del Mezzogiorno in particolare.

A ciò vanno aggiunti, e non paiono irrilevanti, diversi nuovi collegamenti interni nord-sud e viceversa, recentemente attivati - senza alcun aiuto -, favoriti dall'azione di programmazione delle AP.



* Un bilancio della riforma portuale

Mi sia consentito dare uno sguardo al cammino compiuto dal 1995, anno di costituzione delle Autorità Portuali, al 2001, senza ripercorrere puntualmente detto cammino. Sembra sufficiente citare alcuni aspetti tra i più salienti prodotti direttamente o indirettamente dalla legge di riforma portuale e provvedimenti collegati, e cioè:

  • La dismissione delle attività operative legate al traffico merci prima svolte dagli enti portuali e dalle Aziende Mezzi Meccanici (organizzazioni portuali),
  • Il nuovo assetto istituzionale ed organizzativo caratterizzante i porti sedi di Autorità Portuali, pur tenendosi conto di specificità locali;
  • La "privatizzazione" dei servizi portuali di handling in un mercato aperto alla concorrenza, ma regolato;
  • La trasformazione in imprese delle ex compagnie portuali, ai sensi dell'art.21, L. n° 84/94, anche con il concorso di interventi economici statali atti ad agevolare detta trasformazione;
  • L'attuazione di prepensionamenti ed esodi agevolati di personale in esubero presso le compagnie portuali e le Autorità Portuali;
  • Il sostanziale avvenuto pagamento dei debiti pregressi delle preesistenti organizzazioni portuali con risorse di fatto provenienti dai porti;
  • La cassa integrazione guadagni straordinaria per i lavoratori portuali;
  • L'attivazione di un corretto regime di concorrenza tra imprese portuali nel porto e di concorrenza tra porti;
  • Interventi di manutenzioni ordinaria e straordinaria delle parti comuni negli ambiti portuali sedi di Autorità Portuale in parte finanziati dalle stesse;
  • Razionalizzazione degli assetti organizzativi ed operativi di taluni servizi di interesse generale, servizi di cui al decreto ministeriale 14.11.94;
  • L'insediamento e l'affermazione in parecchi scali dei terminals operators, anche attraverso l'innervamento di capitale di rischio di leader mondiali in campo portuale e in quello dello shipping, i quali hanno effettuato o stanno effettuando investimenti in sovrastrutture portuali;
  • L'avvio del programma di ammodernamento e riqualificazione infrastrutturale dei porti che per lunghi anni erano stati abbandonati al proprio destino senza alcun investimento;
  • Un nuovo clima costruttivo con le OOSS dei lavoratori e quindi una sostanziale pace sociale.

Una parte di quanto sopra si è raggiunta anche grazie alle attività di programmazione, di pianificazione e di promozione delle Autorità Portuali, nonché ad un'opera costante nelle opportune sedi ed occasioni, a partire da quelle di confronto/rapporto con gli uffici ministeriali, messa in atto da parte di Assoporti a nome e per conto delle stesse Autorità Portuali.

Tutto quanto si è fatto in questi anni, come ormai noto, ha consentito ai principali porti italiani di:

recuperare credibilità e competitività; presentare ai clienti un'offerta di servizi portuali specie di handling dove l'affidabilità ed il rapporto qualità/prezzo sono allineati ai più agguerriti concorrenti del Mediterraneo Europeo ed hanno poco da invidiare ai concorrenti del nord Europa;

aumentare sensibilmente le movimentazioni portuali di merci e passeggeri, recuperando traffici ed acquisendone di nuovi, pur in presenza talora di turbolenze legate a fatti internazionali; basta citare l'incremento registratosi nei porti maggiori sul complesso delle tonnellate movimentate dal 1994 al 2001 che è stato del 34%; creare le condizioni per una implementazione quantitativa e qualitativa, che si è registrata, dei servizi marittimi regolari di linea.

Se i risultati positivi raggiunti con il concorso di molti, a partire dalle Autorità Portuali, dai terminalisti ed imprese portuali, agli operatori, ai lavoratori, da un lato ci confortano e ci indicano di proseguire sulla strada del conseguimento di nuovi traguardi di efficienza ed economicità in tema di erogazione dei vari servizi portuali compresi naturalmente quelli tecnico-nautici, dall'altro lato ci fanno pensare che per raggiungere nuovi traguardi occorre porre in essere una serie di azioni ed iniziative, anche a livello legislativo, che vanno al di là della migliore efficientazione del nodo portuale, comunque da consolidare. Ci riferiamo, pertanto, non solo a carenze infrastrutturali ancora esistenti nei porti, ma anche a carenze o strozzature, più volte lamentate, nei collegamenti tra porti e reti stradali, ferroviarie nazionali e comunitarie, nonché con gli interporti. Sui quali aspetti ritorneremo più avanti.



* Lavoro nei porti

Con la legge n.186/2000 si è concluso, a livello di normazione primaria, il processo di regolazione del mercato del lavoro nei porti coerente con:

La privatizzazione delle attività portuali, complessivamente regimata dalla L.84/94;

Le indicazioni e le prescrizioni dell'ordinamento comunitario ad oggi vigente;

Le esigenze di flessibilità delle imprese deputate allo svolgimento delle operazioni portuali ed attività ad esse strettamente connesse;

La necessità di tutela del lavoro e delle professionalità disponibili.


L'attuazione delle previsioni della L.186/2000, pur tra difficoltà derivanti da un incompleto quadro normativo di secondo livello, è stata avviata di fatto in tutti i porti maggiori. La quasi totalità delle A.P. hanno provveduto all'individuazione dei servizi portuali riferiti a prestazioni specialistiche, complementari ed accessorie al ciclo delle operazioni portuali.

In coerenza con quanto previsto dal D.M.6.2.2001, n.132, la regolazione di tali servizi si è calata nei diversi ambiti tenendo conto, pur in uno stesso quadro normativo, delle specificità locali, cioè operative, delle imprese, dell'organizzazione del lavoro (vedasi art.2, comma 5 di detto D.M.).

Un ulteriore elemento di contesto alla regolazione del "lavoro portuale" si è dato con il CCNL unico di riferimento che, al di là di qualche contenzioso pendente, rappresenta sicuramente elemento di omogeneizzazione delle condizioni di competitività tra le imprese portuali (artt. 16, 17, 18) operanti nei porti.

La compiuta attuazione delle previsioni normative, ed in particolare la disciplina della fornitura del lavoro portuale temporaneo di cui al novellato art.17, L.n.°84/94, in talune realtà sta per essere avviata dalle A.P.. Essa necessita peraltro: del Decreto Interministeriale concernente le norme per l'istituzione ed il funzionamento dell'Agenzia (costituibile in subordine alla mancata individuazione dell'impresa); della definizione a regime (ex comma 15, art.17) delle modalità di retribuzione delle giornate di mancato avviamento al lavoro dei lavoratori appartenenti ai soggetti di cui all'art.17; nonché della annunciata conferma per il 2002 dell'ammortizzatore sociale ponte (provvedimento di proroga della CIGS), onde consentire un bilanciamento tra esigenze di economicità della fase portuale e garanzie per i lavoratori.

Circa il suddetto argomento di cui al citato comma 15 dell'articolo 17, abbiamo preso buona nota dei contenuti della lettera indirizzata dal Ministro Lunardi al Presidente del Consiglio ed ai Ministri dell'Economia e del Lavoro intesa a ricercare una soluzione al problema, che consenta di mantenere la pace sociale nei porti.

Le intese sottoscritte il 7/11/2001 dalle parti sociali innanzi al MIT ed al Ministero del Lavoro rappresentano per Assoporti il riferimento su queste problematiche, unitamente a : CCNL unico di riferimento; divieto di interposizione di manodopera al di fuori dell'art.17, L. n.° 84/94; livello adeguato di strutturazione delle imprese autorizzate ad operare in porto. A questo proposito rilanciamo la proposta, fatta nelle scorse settimane, di un incontro tra tutti i soggetti interessati per tentare di superare le residue incomprensioni che esistono su questa materia.



* Ancora in attesa del logico compimento della riforma

Oltre quanto poc'anzi detto circa il lavoro e le imprese portuali, tra i temi più importanti che vanno risolti nell'immediato futuro per dare compiutezza al processo di riforma portuale e consentire un ulteriore sviluppo della portualità indichiamo quelli concernenti:

le risorse e l'effettiva autonomia finanziaria delle Autorità Portuali;

il completamento del programma di ampliamento, ammodernamento e riqualificazione dei porti.

Sono argomenti già trattati in precedenti occasioni e in particolare nella nostra assemblea dell'ottobre u.s., per cui non si ripetono motivazioni e proposte già fornite in quella sede e comunque note al MIT ed ai Parlamentari delle competenti Commissioni.

In questa sede, sinteticamente ribadiamo che per quanto concerne il primo argomento esistono le condizioni per:

  • anticipare almeno a decorrere dall'anno 2002 l'attribuzione alle Autorità Portuali dell'intero gettito della tassa portuale sulle merci imbarcate e sbarcate;
    prevedere nel DPEF 2003-2007, al fine della trasposizione nella prossima legge finanziaria, l'attuazione dei principi contenuti nell'art. 100 della L.n.°342/2000, e quindi nell'ambito della riforma del sistema delle tasse e dei diritti marittimi di attribuire alle singole Autorità Portuali l'intero gettito delle tre attuali tasse ("portuale", "erariale", "ancoraggio"), nonché destinare un adeguato monte risorse per la realizzazione dell'effettiva autonomia finanziaria delle A.P., attraverso l'attribuzione a ciascun porto di una quota della ricchezza da esso generata. Tutto ciò al fine di consentire alle A.P. : - di far fronte ai nuovi compiti discendenti ad esempio da modifiche introdotte alla Legge n° 84/94 e dal Decr. Leg.vo n° 272/99; ai compiti di manutenzione delle parti comuni dell'ambito portuale senza ricorrere ai fondi statali; - di finanziare (allorché completato il "riallineamento" infrastrutturale dei porti) alcune opere contenute nei Piani Regolatori Portuale e nei Piani Operativi Triennali, o tutte, a seconda dell'entità della devoluzione.

    Avendo presente il contesto e la dimensione almeno europea in cui operano i porti maggiori si consideri che l'attribuzione alle A.P. dell'intero gettito delle tre attuali tasse altro non sarebbe che una prima misura di omogeneizzazione delle condizioni di competitività rispetto ai grandi porti dell'UE. Come risulta da uno studio recentemente effettuato per conto di Assoporti da Marconsult, da noi messo a disposizione degli uffici del MIT, la quasi totalità dei maggiori porti del North Range e di porti esteri del Mediterraneo sono infatti destinatari del gettito delle diverse tasse o diritti portuali previste nell'ordinamento dei vari Stati.

  • Per quanto riguarda il completamento del programma di ampliamento, ammodernamento e riqualificazione dei porti, si rappresenta la necessità che:
    venga sollecitamente approvato il d.d.l. Atto Senato n°1246 recante all'art.35 (ex art.34) la previsione di ulteriori limiti d'impegno per il rifinanziamento dell'art.9 della L.n°413/98;
    si confermi, in analogia a quanto stabilito con il DM 2.5.2001, l'assegnazione delle nuove risorse di cui al predetto articolo alle A.P. per la realizzazione di opere comprese nei rispettivi programmi triennali;
    si completi con la prossima legge finanziaria il programma di riallineamento/potenziamento infrastrutturale dei porti stanziando risorse finanziarie sufficienti per la realizzazione di opere del valore complessivo di almeno 1.550 milioni di euro (circa 3.000 miliardi di lire).

Anche gli orientamenti espressi dall'Unione Europea, che intende licenziare entro il 2002 una bozza di direttiva sulla tariffazione dell'uso delle infrastrutture, suggeriscono sia di completare al più presto il Piano di riallineamento infrastrutturale dei porti e di realizzare l'effettiva autonomia finanziaria delle Autorità Portuali, sia di riflettere sul ruolo che in futuro ci si possa attendere da investimenti privati in infrastrutture portuali anche attraverso forme di project-financing.

  • Inoltre va dato seguito all'annunciato tavolo di concertazione tra tutti i soggetti interessati al fine di superate le strozzature esistenti nei collegamenti porti territorio, verificando l'attualità del lavoro ricognitorio già condotto nell'ottobre scorso al MIT, nonché quanto in termini di fabbisogni di interventi non sia già stato recepito anche in accordi tra Stato e Regioni.



* Questioni irrisolte o da chiarire

A questo punto si ritiene necessario richiamare alcuni argomenti, già indicati per titoli nella nostra assemblea del 2 ottobre 2001, sottoposti da tempo all'attenzione della struttura ministeriale, nonché ai vertici politici del MIT, pur omettendo in questa sede la trattazione di altri sottoposti agli uffici ministeriali. Si tratta in breve e sinteticamente dei seguenti argomenti che necessitano di soluzioni, attraverso emendamenti, o chiarimenti di norme:

  • art.10, della legge 16.3.2000, n°88 in materia di concessioni. La novazione normativa introdotta con detto articolo, concepita per le concessioni balneari, non è chiara. A nostro avviso sembra non possa riferirsi alle concessioni rilasciate dalle Autorità Portuali per aree demaniali marittime ricomprese nella propria circoscrizione e comunque a tutte le concessioni di aree e banchine per l'effettuazione di operazioni portuali (da parte dei terminalisti) ex art.18, L.n°84/94. Ma ciò merita uno specifico chiarimento, ad evitare possibili contenziosi.
  • Il tema della qualificazione tributaria dei canoni di concessioni demaniali rilasciate dalle Autorità Portuali. Come noto una erronea risoluzione dell'Agenzia delle entrate propende per l'imponibilità IVA di detti canoni concessori e ciò ha nel frattempo provocato ispezioni della Guardia di Finanza presso alcune Autorità Portuali. Pur potendo fare affidamento sulla prevalente dottrina e su avvisi di segno opposto forniti tempo addietro dal vigilante Ministero dei Trasporti e da uffici dell'Amministrazione Finanziaria, concordi nell'escludere la qualificazione "economica" delle A.P. e conseguentemente la non applicabilità dell'IVA per carenza del requisito soggettivo e l'applicabilità invece dell'imposta di registro, non sfugge la necessità di pervenire velocemente a un definitivo chiarimento, ove occorra attraverso apposita norma interpretativa che confermi la non applicabilità dell'IVA. Tanto più che questa determinazione non costituisce onere per lo Stato, ma anzi un introito per l'erario.
  • L'individuazione compiuta delle rispettive sfere di competenza dell'Autorità Marittima e dell'Autorità Portuale, ove istituita, a partire dalla circolare dell'allora Ministro dei Trasporti risalente al 1997 non diramata e da attualizzare, essendo per esempio intervenuto il Decreto Legislativo n°272/99. Si ritiene opportuno affrontare il tema in una logica che, privilegiando il principio dell'intesa in sede locale tra A.P. ed A.M., individui soluzioni adeguate alle responsabilità anche in materia di sicurezza delle attività portuali ed in genere del porto nel suo complesso, attribuite all'Autorità Portuale dalla L.n°84/94 e da norme successive, garantendo alla stessa Autorità Portuale adeguati strumenti che consentano di assicurare il rispetto delle regolamentazioni dalla stessa adottate. Tutto ciò tenendo in debito conto che a mente dell'articolo 9 della L.n°84/94 spetta al Presidente dell'A.P. provvedere "al coordinamento delle attività svolte nel porto dalle Pubbliche Amministrazioni" e che alle A.P. è comunque trasferita l'amministrazione dei beni del demanio marittimo compresi nella propria circoscrizione territoriale.
    Sospendere l'efficacia e quindi modificare il Decreto Min. Ambiente n°293/2001, che disciplina l'applicazione al settore portuale (unico caso nel panorama europeo) della Direttiva 96/82/CE concernente il controllo dei pericoli di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose (Seveso II), come peraltro da tempo avevano preannunciato gli uffici del Ministero dell'Ambiente alle categorie economiche e ad Assoporti che si erano dichiarate, e per ciò che riguarda confermiamo, disponibili al confronto per individuare modalità applicative della Direttiva confacenti con la specificità delle attività marittimo - portuali.
    Recepire la Direttiva 2000/59/CE relativa al ritiro dei rifiuti prodotti dalle navi ed i residui del carico, adeguando l'ordinamento nazionale nei termini e nei limiti previsti dalla stessa Direttiva, senza quindi creare nuovi organismi la cui utilità ed economicità è tutta da dimostrare, e tenendo presente che: il servizio di ritiro dei rifiuti dalle navi già esiste in tutti i porti maggiori; è un servizio di interesse generale il cui affidamento e controllo è demandato alle A.P., dove istituite; sicuramente non costituisce un obbligo la realizzazione nei porti, ed in tutti i porti, di impianti di trattamento e smaltimento dei rifiuti medesimi.
  • Semplificare e sveltire i procedimenti amministrativi e gli adempimenti preordinati alla realizzazione degli escavi nei porti e quelli in materia di valutazione d'impatto ambientale (VIA).
  • A questo riguardo, si ricorda che esperienze vissute recentemente da alcune Autorità Portuali a proposito di interventi di dragaggio dei fondali e sversamento dei materiali di escavo fanno riflettere in ordine a procedure e prescrizioni poste alle stesse da parte del Ministero dell'Ambiente con conseguenti costi ed allungamento dei tempi di realizzazione, che difficilmente si coniugano con quanto scaturisce dalle esigenze di rispondere tempestivamente alle domande dei traffici e dell'utenza.




* S.S.S. e Libro Bianco UE

Per quanto concerne lo sviluppo dello S.S.S., già significativo quanto a volumi di merci e linee di navigazione dedicate e il cosiddetto "Progetto delle Autostrade del Mare", le cui coordinate sono state individuate nel P.G.T.L. ed in documenti elaborati dal M.I.T., senza voler ripetere considerazioni e proposte esposte in varie occasioni (convegni, riunioni, tavole rotonde, gruppi di lavoro cui abbiamo partecipato costituiti dal Focal Point Nazionale), riteniamo che essi possano essere sostenuti da: azioni di ammodernamento di infrastrutture e strutture portuali; integrazione della modalità di trasporto marittima con quelle terrestri; eliminazione delle strozzature nei collegamenti porti-territori (di cui si è già detto); supporto e promozione delle collaborazioni ed intese tra operatori delle diverse modalità di trasporto, delle imprese della produzione e della logistica. Nel senso di favorire queste collaborazioni è anche utile l'attività svolta dall'Ufficio per la Promozione del T.M.C.R., del quale siamo tra i soci fondatori.

Per quanto riguarda le eventuali azioni mirate al riequilibrio modale e quindi in funzione ambientale, non si è contrari in linea di principio ad "eco-incentivi" che accompagnino l'avvio di nuove iniziative purché non alterino la concorrenza nei rispettivi mercati.

Naturalmente, in coerenza con indicazioni comunitarie, in ultimo scaturenti dal Libro Bianco "La politica dei Trasporti fino al 2010", è opportuno che il cosiddetto "Progetto delle Autostrade del Mare" non venga letto solo in funzione dello sviluppo del trasporto marittimo interno, ma pure in funzione dello sviluppo del trasporto marittimo a corto raggio infracomunitario e dove possibile inframediterraneo.

In merito al citato "Libro Bianco", si apprezzano diverse proposte in esso contenute quali: il riequilibrio tra le diverse modalità di trasporto, la rivitalizzazione del trasporto ferroviario di merci, l'intermodalità in senso effettivo (armonizzazione tecnica ed interoperabilità), la promozione della navigazione marittima a corto raggio, la previsione di "Autostrade del Mare" inserite nella rete TEN (comprensiva di principali porti), la priorità riconosciuta ai collegamenti tra i porti e la rete ferroviaria, lo sviluppo di obiettivi ambientali per un sistema di trasporto sostenibile.

Tuttavia, in ordine alla realizzazione delle reti TEN si rilevano diversi aspetti problematici, quali ad esempio:

sembra dato per scontato il raggiunto equilibrio di dotazioni infrastrutturali tra nord e sud dell'Europa, che viceversa è smentito anche dal solo primo esame degli allegati al Libro Bianco;

si privilegia una implementazione delle reti TEN quasi esclusivamente in funzione dei Paesi candidati all'ingresso nell'U.E.;

i progetti che si propone di aggiungere con priorità all'elenco dei "Progetti di Essen", oltre che essere caratterizzati dalla prevalenza terrestre si concentrano nell'area centro-settentrionale della Comunità o, quando interessano Paesi meridionali (es. il corridoio ferroviario che si diparte dalla penisola Iberica) appaiono connessi ad una visione proiettata verso l'area centro-settentrionale dell'Europa;

sono assenti i richiami ai corridoi transalpini, stradali e ferroviari, in mancanza dei quali si lascia inalterata la barriera costituita dalle Alpi, penalizzando le potenzialità di accesso marittimo dal versante italiano verso il centro Europa e viceversa.

E trattando di questioni comunitarie, poiché già nel presente e sempre più in futuro le decisioni politiche dell'Unione Europea nel campo dei trasporti influenzeranno ed orienteranno quelle nazionali, ne consegue che occorre rafforzare la presenza italiana a Brusselles e quindi quella della rappresentanza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con la quale Assoporti dialoga nel rispetto dei rispettivi ruoli, al fine di conseguire anche migliori risultati per la tutela degli interessi del comparto portuale e marittimo italiano.



* Proposta di Direttiva UE sull'accesso al mercato dei servizi portuali

Tra i vari argomenti di rilievo comunitario che maggiormente ci hanno visti impegnati, anzitutto in sede ESPO (Organisation des Ports Maritimes Europeens), va citata la proposta di direttiva UE sull'accesso al mercato dei servizi portuali. In diverse occasioni, e nella nostra precedente assemblea, avevamo tra l'altro espresso: un avviso sostanzialmente positivo rispetto all'orientamento della Commissione UE che anche in funzione della creazione di eque condizioni di concorrenza mirava a distinguere il ruolo di regolatore dell'ente di gestione del porto dai compiti operativi; perplessità su previsioni di dettaglio tipiche più dei regolamenti che delle direttive (in tema di regime transitorio, durate, procedure); riserve riguardo per esempio, ad argomenti quale la disciplina del diritto all'autoproduzione o autoassistenza.

Il testo al momento conosciuto che risulta approvato dal Consiglio dei Ministri dei Trasporti Europei rappresenta una mediazione. Pur essendo opportuni approfondimenti di dettaglio su taluni articoli, anche per meglio valutarne l'impatto sulla situazione italiana, il testo (che sarà oggetto di revisione giuridico/linguistica) solo in parte supera alcune perplessità.

Con interesse si valutano infatti le specificazioni introdotte intese a garantire l'autoassistenza "laddove possibile", assoggettabile ad autorizzazione; la possibilità di norme nazionali in materia di occupazione e questioni sociali; l'allungamento delle durate delle "autorizzazioni".

Di contro appare affievolita la finalità di chiara separazione tra compiti autoritativi e compiti operativi dell'ente gestore del porto, e ciò attenua sul punto il valore della proposta originaria di Direttiva. Comunque, in vista dei successivi passaggi procedurali che dopo la seconda lettura della proposta da parte del Parlamento Europeo potrebbero portare a breve al perfezionamento della stessa, auspichiamo un confronto con il M.I.T. sull'argomento. Tale confronto sarà ancor più necessario a nostro avviso col MIT e le categorie economico - sociali nella successiva fase di recepimento, in considerazione delle modifiche che si dovranno apportare a normative nazionali.



* I problemi della "security"

Altra questione di attualità che impegna ed impegnerà Assoporti, le A.P. e gli operatori ed alla quale riteniamo dovrà essere riservata una adeguata considerazione, è rappresentata dal tema della sicurezza (security) dei porti, portato tra l'altro recentemente all'attenzione del Governo. Pur condividendo la necessità di riservare ogni attenzione alla prevenzione di atti terroristici a danno dello shipping, anche per garantirne l'auspicato sviluppo e la connessa crescita delle attività portuali, riteniamo che le misure preordinate a questo fine devono essere: fissate dai competenti organismi internazionali (a partire dall'IMO); applicate in modo omogeneo (fatte salve le indispensabili specificità) per ciò che ci riguarda almeno a livello di Paesi Membri dell'UE; programmate con il coinvolgimento degli organi di Polizia, degli operatori e delle diverse autorità, anzitutto dell'A.P., in sede locale; supportate da azioni organizzative e di messa a disposizione dei porti delle attrezzature e delle risorse finanziarie necessarie per adeguarli ai nuovi standard di security internazionali. Con preoccupazione valutiamo ogni eventuale misura unilaterale, quale quella preannunziata dagli USA, che indurrebbe effetti distorsivi nelle competitività tra porti; e chiediamo al Governo di intervenire.



* A.P. e riforma Titolo V Costituzione

Fatta salva la necessità di risolvere prioritariamente e con urgenza le questioni fin qui trattate, ritengo a mio avviso possibile una prima valutazione sul ruolo delle A.P. a seguito della modifica al Titolo V della Costituzione, ferma rimanendo l'opportunità di approfondimenti a partire dal nostro interno.

Con la Legge Costituzionale n° 3 del 2001 un rilevante numero di materie tra cui il governo del territorio; i porti; le grandi reti di trasporto e di navigazione, sono divenute materia di legislazione concorrente dello Stato e delle Regioni, ma viene riservata alla legislazione dello Stato la determinazione dei principi fondamentali. Inoltre diverse materie strettamente connesse con la portualità (es. la tutela della concorrenza, la sicurezza, le dogane, la protezione dei confini nazionali, la tutela dell'ambiente) nonché l'ordinamento e l'organizzazione amministrativa degli Enti pubblici nazionali sono anche esse riservate alla legislazione esclusiva dello Stato.

Il Governo, infine, è previsto debba garantire la tutela dell'unità giuridica.

Pur nella cornice costituzionale così innovata, ritengo ancora valido e vitale l'impianto e la filosofia ispiratrice della L. 84/94, concepita quasi anticipando lo spirito del nuovo Titolo V.

Ciò risulta in modo chiaro dalla natura dell'A.P., ente che svolge attività sostitutive ed integrative dello Stato, soggetto autoritativo, affidatario di funzioni necessarie per il raggiungimento di finalità di interesse generale, regolatore e tutore della libertà di accesso ad un mercato strategico il cui assetto è pertanto riservato alla legislazione dello Stato.

Ma al contempo l'A.P. è ente concepito, e ciò risulta dalle procedure di individuazione e dalla composizione dei suoi organi, come momento di sintesi e coordinamento delle esigenze di livello generale/statale con quelle delle amministrazioni/comunità locali. Ancora, sempre l'A.P. è ente di programmazione territoriale ed economica di ambiti qualificati in via legislativa di rilevanza economica internazionale o almeno nazionale, riconosciuti componenti del Sistema Nazionale Integrato dei Trasporti e nodi primari della rete transeuropea TEN-T, ente che programma il territorio con strumenti (PRP e sue varianti) frutto dell'intesa con gli enti locali e gli apporti dei soggetti economici; strumenti che sono approvati dalla Regione.

Tutto ciò ci induce a concludere che, fatta salva la natura demaniale dei porti, ruolo e funzioni ricoperti dalle A.P. debbano essere salvaguardati e valorizzati, individuando linee generali tese a rimuovere i punti rivelatisi sensibili tra cui il tema di coordinamento di strumenti di pianificazione di settore e territoriali.

In questo contesto potrebbero trovare esame e soluzioni criticità quali: l'incertezza delle procedure di perfezionamento dei PRP; la semplificazione del regime dei controlli sulle A.P.; temi quali i compiti delle Regioni in materia di porti di rilevanza economica regionale ed interregionale.



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Ritornando alle attività dell'Assoporti, merita di essere accennato che abbiamo riattivato un costruttivo rapporto con le altre parti ed organizzazioni socio-economiche nazionali interessate direttamente o indirettamente alla portualità ed in questo ambito, ad esempio, ancora recentemente in sede di audizione presso le competenti Commissioni Parlamentari abbiamo appoggiato le istanze di Confitarma intese a conferire alle imprese di navigazione italiane uno stabile allineamento competitivo con i partners europei. Le nostre azioni sono orientate infatti a contribuire alla crescita complessiva dell'intero comparto marittimo - portuale e del trasporto nel suo complesso tenuto conto delle forti interconnessioni tra i diversi segmenti e le singole modalità. Ed a proposito del comparto marittimo-portuale consentitemi di risottolinearne il valore strategico per il nostro paese, un comparto rilevante in termini produttivi ed occupazionali come evidenziato dal recente II rapporto sull'"economia del mare", realizzato dal Censis in collaborazione con la Federazione del Mare, e dunque comparto meritevole di una maggiore attenzione.

Ma, proprio l'unitarietà del trasporto e la possibilità degli operatori del segmento marittimo portuale di agire su diversi "mercati", es. il trasporto in senso proprio e le operazioni portuali, anche in virtù del diritto all'autoproduzione (comunque assoggettabile ad autorizzazione) come si va prefigurando in sede UE, pone l'opportunità di valutare previo successivo approfondimento, azioni di omogeneizzazione delle condizioni di competitività tra i diversi soggetti almeno per ciò che riguarda i regimi fiscali e previdenziali.

Sempre la visione d'insieme che abbiamo dei fenomeni trasportistici, visione autorevolmente confermata dal PGTL, pur nella centralità che riteniamo spetti ai nodi portuali, ci induce a suggerire l'opportunità di un approfondimento dei possibili strumenti da adottare, nel rispetto delle logiche di mercato, per la crescita di competitivi operatori nazionali del trasporto multimodale, comunque salvaguardando ruolo e compiti delle A.P. e degli altri attori ed operatori.



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Quella di quest'anno è per Assoporti un'Assemblea un po' particolare. Particolare perché si è diffusa tra di noi la sensazione di una scarsa attenzione da parte del Governo ai problemi della portualità all'interno di una logica integrata di sviluppo dei settori del trasporto e della logistica.

Lo scorso anno prendemmo atto che il Governo, da poco insediatosi, aveva bisogno di osservare meglio le novità introdotte nel settore portuale fin dal 1994/1995 e quelle indotte dal nuovo PGTL da poco approvato dal Parlamento, e compimmo un atto di fiducia. Non ci piaceva un DPEF che sorvolava su questi problemi, come non ci piacque una finanziaria che ne fu la logica conseguenza.

Ma compimmo un atto di fiducia.

Ora, Signor Ministro, voglio dirLe con estrema franchezza che non potremo condividere un DPEF e una finanziaria che non rimediasse a quelle carenze.

Noi non siamo né una categoria economica, né una categoria sociale, non rappresentiamo interessi particolari, sia pur legittimi, noi gestiamo per conto dello Stato una parte dello Stato con le finalità di creare condizioni di sviluppo nell'interesse generale delle categorie economiche, del lavoro e nell'interesse dell'intero Paese.

Per questo mi sono permesso di dire che questa, per noi è un'Assemblea un po' particolare: perché, più di altre volte, ci aspettiamo risposte ed impegni concreti, visibili; immediatamente visibili.

=====


*

Con questa relazione ho ritenuto di esaminare solo le questioni più salienti che riguardano il settore portuale e per brevità non ne ho toccate altre che hanno impegnato e in parte tutt'ora impegnano Assoporti sia al proprio interno sia nei confronti delle Amministrazioni e di altre Associazioni.Verso tutti confermiamo in ogni caso le disponibilità al confronto ed al dibattito costruttivo.

Con questa Assemblea si conclude il mio mandato di Presidente dell'Assoporti.

Le linee guida dell'azione associativa negli ultimi anni hanno avuto come costanti riferimenti:

la coesione interna e l'individuazione sulle varie problematiche di soluzioni condivise, se possibile, da tutti gli associati;

lo sviluppo dei porti associati sia in termini di efficienza, sia dal punto di vista infrastrutturale e del ruolo delle A.P. nonché delle ASPO nel quadro dei principi ispiratori della L. n° 84/94;

il confronto costruttivo con i livelli istituzionali ed Amministrativi e con le altre associazioni/organizzazioni di settore;

l'autonomia degli indirizzi associativi rispetto a condizionamenti esterni sia sui medesimi indirizzi che sull'assetto interno dell'associazione.

I risultati acquisiti con questi riferimenti ne confermano la validità e l'attualità anche nel contesto evolutivo che si profila per il presente e il futuro.

Pertanto, alla nostra Assemblea di oggi pomeriggio riservata ai soci proporrò di:

continuare, come già condiviso dal Consiglio Direttivo, l'azione associativa improntata alla conferma di dette linee guida;

accogliere la proposta concorde dello stesso C.D. di elezione a Presidente dell'Associazione del Dr. Tommaso Affinita, che, al di là delle capacità e indubbie qualità personali dimostrate, avendo ricoperto ad oggi la carica di Vice Presidente, sono sicuro sarà interprete di questa continuità e saprà conseguire nuovi successi all'Assoporti e ai Porti associati.


Rivolgo un ringraziamento al Dr. Di Virgilio ed al Dr. Massimo Provinciali per il livello di ascolto riservatoci. Un affettuoso grazie ai componenti del ns. Consiglio Direttivo, agli associati ed ai ns. collaboratori.

Buon lavoro a tutti.


›››Archives
DÈS LA PREMIÈRE PAGE
Bimco, ICS, Intercargo et Intertanko condamnent les attaques contre les navires et les marins dans le détroit d'Ormuz.
Londres
Appel à la cessation immédiate des attaques
Le Conseil fédéral suisse propose de prolonger jusqu'en 2035 les subventions au transport ferroviaire de marchandises à travers les Alpes.
Bern
De 2027 à 2035, 486 millions de francs seraient versés.
À ce jour, le nombre de navires quittant le golfe Persique représente 6 à 7 % de ceux qui l'ont traversé il y a un an.
Paris
AXSMarine : Aucun signe de réouverture à long terme du détroit d'Ormuz
Global Ports Holding en pourparlers pour gérer le port de croisière de Saint-Vincent-et-les-Grenadines
Istanbul
Le terminal enregistre actuellement un trafic annuel d'environ 200 000 passagers
Des investissements d'un montant de 1,8 milliard de dollars sont prévus dans les ports taïwanais pour la période 2027-2031.
Taipei
À la fin de la période de cinq ans, le trafic annuel de conteneurs devrait s'élever à 15,5 millions d'EVP.
Les forces américaines ont touché un troisième navire dans le golfe d'Oman
Tampa
Le « Jalveer » transporterait une cargaison de pétrole iranien.
ALLRAIL, CER, ERFA, FEPORT, FTE, UIP et UIRR présentent leur proposition pour la Plateforme Ferroviaire Européenne
Bruxelles
L’objectif est d’assurer la représentation du marché dès le début du nouveau processus de gouvernance des capacités ferroviaires européennes.
Le commandement central américain revendique la responsabilité de l'attaque contre le pétrolier Settebello.
Tampa/New Delhi/Londres
Condamnation du gouvernement indien et de l'Organisation maritime internationale
Un pétrolier a été heurté dans la région du détroit d'Ormuz
Southampton/Mascate
Un marin a été blessé. Deux autres membres d'équipage sont portés disparus.
Au premier trimestre de cette année, le trafic de marchandises dans le port de Civitavecchia a diminué de -1,0 %.
Civitavecchia
Le nombre de passagers de croisière augmente de 32,1 %.
Un navire marchand a été attaqué dans le golfe d'Aden
Southampton
Gemini Cooperation augmente la capacité de fret sur la route Asie-Méditerranée
Copenhague
Sea-Intelligence ajoute une capacité hebdomadaire supplémentaire de 22 402 EVP.
ESPO soutient pleinement les conclusions du Conseil de l'UE sur la stratégie industrielle maritime
Bruxelles
Le rôle central des installations portuaires a été confirmé.
La capture et le stockage du CO2 à bord des navires constituent l'une des solutions les plus concrètes et immédiatement disponibles pour la décarbonation du transport maritime.
Londres
L'autorité de la concurrence approuve l'acquisition du Terminal San Giorgio par le groupe Messina.
Rome
L'Autorité italienne de la concurrence (AGCM) a également approuvé l'acquisition par le groupe MSC des activités de maintenance et de réparation navales du groupe Asso (Jobson Italia et UASC UAE).
Les tarifs de transit des navires par le canal de Suez devraient augmenter.
Ismaïlia
Elles seront appliquées à compter du 15 juillet. Les navires à passagers sont exclus.
L’Autorité du canal de Suez a annoncé qu’elle introduirait des surtaxes sur les tarifs de transit à travers le canal égyptien pour la plupart des grands navires de charge, à compter du 15 juillet.
Le Conseil de l'UE accepte nombre des demandes formulées par les associations du pôle maritime et portuaire européen.
Luxembourg
Toutefois, le texte reporte nécessairement l'adoption de mesures concrètes à de futures initiatives législatives.
ESPO appelle à une utilisation proactive du système EES pour éviter la congestion dans les ports européens
Bruxelles
Ryckbost : Des mesures de flexibilité activées rapidement dans des circonstances exceptionnelles mais prévisibles
Rixi : Il est nécessaire de surmonter un système d'échange de quotas d'émission maritime qui risque de déplacer le trafic et les investissements vers des ports non européens.
Luxembourg
Ce qu'il faut, souligne le vice-ministre, ce sont des mesures incitatives et de la flexibilité, et non de nouvelles contraintes.
Les Houthis menacent de reprendre leurs attaques contre les navires transitant par la mer Rouge.
Sana'a
Une interdiction totale de navigation a été décrétée pour tous les navires liés aux intérêts israéliens.
Le commerce mondial des marchandises pourrait commencer à ralentir.
Le commerce mondial des marchandises pourrait commencer à ralentir.
Genève
C’est ce que révèle la dernière évaluation du Baromètre du commerce des marchandises de l’OMC.
La nouvelle liaison routière portuaire vers Sampierdarena est désormais opérationnelle à Gênes.
La nouvelle liaison routière portuaire vers Sampierdarena est désormais opérationnelle à Gênes.
Gênes
Paroli : les travaux permettent désormais à environ 900 à 1 000 poids lourds par jour d’accéder directement aux zones opérationnelles du port.
Les rapporteurs du projet de loi sur les ports défendent le projet de gouvernance centré sur les ports italiens.
Rome
Ghio (PD) dénonce le fait que les organes directeurs de cette nouvelle société seraient entièrement nommés par le gouvernement. Ghirra (AVS) : Les objectifs de coordination nationale auraient pu être atteints en renforçant la Conférence nationale des présidents des autorités portuaires.
Les sociétés de logistique américaines WWEX Group et Auctane annoncent une fusion
Milan/Dallas/Austin
L'intelligence artificielle joue un rôle de premier plan
Baisse inattendue du trafic intermodal européen au premier trimestre 2026
Bruxelles
UIRR : Chaos des infrastructures causé par des chantiers de construction interrompant les lignes ferroviaires
Hanseatic Global Terminals acquiert les 50 % restants de Hanseatic Global Terminals Aracruz
Rotterdam/Aracruz
L'entreprise construit le nouveau port à conteneurs brésilien d'Imetame
Conftrasporto : Le projet de loi sur les ports met en lumière des problèmes clairs de conformité opérationnelle, financière et réglementaire.
Rome
Russo : les compétences des ports italiens chevaucheraient celles des autorités portuaires, du ministère des Transports et de l’Art.
WoodMac estime que les règles de décarbonation pourraient avoir un impact majeur sur les navires propulsés au GNL.
Édimbourg
Selon l'entreprise, la réglementation européenne exclurait du marché les navires équipés de moteurs DFDE.
La compagnie aérienne française MN assurera le transport du lanceur Vega C d'Avio entre l'Italie et l'Amérique du Sud.
Nantes
L'entreprise française va se doter d'un nouveau navire conçu spécifiquement pour le transport d'équipements spatiaux.
La méthodologie de l'UE pour le calcul des émissions de gaz à effet de serre des services de transport entre en vigueur.
Bruxelles
Le système est basé sur la norme internationale EN ISO 14083:2023
Le porte-conteneurs MSC Sariska V a été touché par deux obus dans le golfe Persique lundi.
Genève/Rome
Tous les membres d'équipage sont indemnes.
Au premier trimestre, le trafic de marchandises dans le port de Brême/Bremerhaven a augmenté de +5,8%.
Brême
Le nombre de conteneurs s'élevait à 1 245 515 EVP (+4,4 %).
MSC acquiert une participation de 51 % dans le terminal à conteneurs de Pivdennyi (Odessa)
Odessa
Sa capacité de trafic est de 400 000 EVP par an.
La Convention de l'OMI sur la responsabilité et l'indemnisation des dommages liés au transport par mer de substances dangereuses et nocives entrera en vigueur le 19 novembre 2027.
Londres
Dominguez : une réalisation attendue de longue date, qui comble une lacune importante du régime international
En avril, le trafic maritime dans le canal de Suez a augmenté de 13,9 %.
En avril, le trafic maritime dans le canal de Suez a augmenté de 13,9 %.
Caire
Au cours des quatre premiers mois de 2026, une augmentation de +12,1 % a été enregistrée.
Au premier trimestre, le trafic de marchandises dans le port de Naples a chuté de 5,3 %, tandis qu'à Salerne, il a progressé de 6,4 %.
Naples
Le débit de conteneurs dans les deux ports était respectivement de 167 433 EVP (-3,5 %) et de 101 509 EVP (+7,8 %).
Kerdjoudj (Feport) : Avec la révision du SEQE-UE, une partie des recettes devrait être allouée aux ports.
Bruxelles
Appel à évaluer soigneusement le risque de relocalisation du trafic de transbordement
Avec le nouveau terminal COSCO-PTP, le port de Tarragone se relance sur le marché des conteneurs.
Tarragone
Les travaux de construction devraient être achevés en 2028, date à laquelle le terminal aura une capacité de 680 000 EVP.
En 2025, les ports égyptiens ont établi un nouveau record historique de trafic de conteneurs.
Alexandrie, Égypte
Forte croissance des volumes de transbordement, qui étaient restés stables en 2024
Le contrat national pour l'amarrage portuaire et les bateliers a été renouvelé.
Rome
Filt-Cgil renforce un cadre réglementaire essentiel pour le secteur
Une étude explique comment rendre l'utilisation des installations OPS dans les ports européens plus attractive et efficace.
Bruxelles
Des tarifs plus clairs et plus comparables sont également nécessaires.
Federlogistica demande des amendements au projet de loi sur la gouvernance portuaire.
Gênes
Falteri : la nouvelle structure doit garantir à l’Autorité du système portuaire des ressources financières adéquates et des outils opérationnels efficaces.
L'ESPO appelle à des modifications du système d'échange de quotas d'émission de l'UE (SEQE-UE) afin de garantir la compétitivité des ports européens.
Bruxelles
L'impact négatif sur le transport maritime à courte distance a également été souligné.
Nouvelles mesures adoptées en Suisse pour renforcer la compétitivité du pavillon maritime
Bern
Un armateur suisse pourra faire flotter le pavillon suisse même si la société propriétaire est basée à l'étranger.
Les essais en mer du deuxième navire de croisière construit en Chine sont terminés.
Shanghai
L’Adora Flora City effectuera son voyage inaugural au départ du port de Guangzhou le 22 novembre.
Au premier trimestre 2026, la valeur du trafic de fret du G20 a enregistré une croissance trimestrielle de +5,3 %.
Paris
Atténuation de la croissance du trafic de marchandises dans le port de Tanger Med
Tanger
Au cours des trois premiers mois de 2026, 38,8 millions de tonnes ont été manutentionnées (+3,2 %).
Le trafic de marchandises dans les ports maritimes chinois a augmenté de 2,6 % en avril.
Le trafic de marchandises dans les ports maritimes chinois a augmenté de 2,6 % en avril.
Pékin
Les importations et les exportations ont augmenté de 0,6 %. Le nombre total de conteneurs s'est élevé à 26,9 millions (+4,8 %).
Fermerci demande au gouvernement de prendre des mesures urgentes pour soutenir le transport ferroviaire de marchandises.
Rome
Les compagnies ferroviaires pénalisées par les perturbations de l'infrastructure
Le port de Naples réalise sa première opération de soutage de GNL de navire à navire sur un paquebot de croisière.
Naples
Axpo a utilisé la barge cargo « Green Zeebrugge »
CMA CGM a clôturé le premier trimestre 2026 avec un bénéfice net de 250 millions de dollars (-78 %).
CMA CGM a clôturé le premier trimestre 2026 avec un bénéfice net de 250 millions de dollars (-78 %).
Marseille
Les revenus sont stables, la logistique et d'autres activités compensant le déclin du transport maritime.
La Cour suprême des États-Unis a rouvert l'affaire opposant Havana Docks à Carnival, Royal Caribbean, NCLH et MSC.
Adoption d'un nouveau code international de sécurité pour les navires de surface autonomes
Londres
Elle entrera en vigueur le 1er juillet et sera appliquée sur une base volontaire pendant au moins deux ans.
UIRR : Les expéditions combinées par transport routier et ferroviaire devraient augmenter de 1,5 % en 2025
Bruxelles
L'association a mis en lumière les effets désastreux sur le secteur de la construction ferroviaire en Allemagne.
Fincantieri et Teijin Automotive Technologies signent un accord pour développer des cloisons composites destinées à des applications navales.
Trieste/Pouancé
Folgiero : Nous permettons le développement d'unités plus légères et plus efficaces
Après huit trimestres de bénéfices, ZIM annonce une perte d'exploitation.
Haïfa
Au cours des trois premiers mois de 2026, les volumes de marchandises transportées par navires ont également fortement diminué (-8,3%).
Les États-Unis ont inculpé quatre fabricants chinois de conteneurs et sept de leurs dirigeants.
Washington
L'arrestation du directeur marketing de Singamas en France, le 14 avril, a été rendue publique.
Le Parlement et le Conseil de l'UE parviennent à un accord sur les tarifs douaniers entre l'Union européenne et les États-Unis
Strasbourg/Bruxelles
Une clause d'expiration et une clause de suspension ont été introduites.
FFS Cargo Suisse réorganise son réseau de transport de marchandises par wagon unique.
Bern
Une réduction de 50 des 280 gares de triage actuelles est prévue.
L'OMI prévoit une augmentation de 17 % des actes de piraterie maritime en 2025.
Londres
La zone la plus touchée a été le détroit de Malacca et Singapour avec 122 incidents (+34%).
Hapag-Lloyd et CMA CGM ont suspendu les réservations pour les expéditions maritimes vers Cuba.
Paris/Francfort/La Havane
Décision prise après l'extension des sanctions américaines par Trump
L'appel d'offres international pour le nouveau terminal à conteneurs du port de Klaipeda aura lieu d'ici la fin de l'année.
Klaipeda
Il aura une capacité de trafic annuelle de 2,5 millions d'EVP.
L'ITF appelle les gouvernements à démanteler une fois pour toutes le système des pavillons de complaisance
Londres
C'est – dénonce le syndicat – la brebis galeuse au cœur de l'exploitation des marins
Les revenus d'Evergreen ont diminué de 21,3 % au premier trimestre
Taipei
Le résultat d'exploitation et le résultat économique net ont chuté respectivement de -69,5 % et -68,8 %.
Viking Holdings a clôturé le premier trimestre avec une perte nette de 54,2 millions de dollars.
Los Angeles
Les revenus augmentent de 17,5 %
Au cours des trois premiers mois de 2026, le trafic de conteneurs aux terminaux portuaires d'Eurokai a augmenté de +8,9%.
Brême
Hausse de 12,7 % en Allemagne et de 7,8 % en Italie. Baisse dans le port de Tanger Méditerranée.
Norovirus à bord du navire de croisière Ambition de la compagnie Ambassador Cruise Line
Purfleet/Vlissingen
Les autorités sanitaires françaises ont autorisé l'unité à poursuivre ses activités normales.
Au cours des trois premiers mois de 2026, le trafic de marchandises dans le port de Hambourg a diminué de 2,0 %.
Hambourg
Le volume de conteneurs s'élevait à deux millions d'EVP (-1,6 %).
Les résultats financiers trimestriels de Yang Ming et de WHL continuent de se détériorer.
Keelung/Taipei
Au cours des trois premiers mois de cette année, les revenus ont diminué respectivement de -15,1 % et de -9,3 %.
Hapag-Lloyd a clôturé le premier trimestre avec une perte d'exploitation de 218,6 millions d'euros.
Hapag-Lloyd a clôturé le premier trimestre avec une perte d'exploitation de 218,6 millions d'euros.
Hambourg
Les revenus ont baissé de 16,8 %
Au cours des trois premiers mois de 2026, les revenus de HMM ont diminué de 4,8 %.
Au cours des trois premiers mois de 2026, les revenus de HMM ont diminué de 4,8 %.
Séoul
Le segment des conteneurs a enregistré un recul de 7,9 % tandis que le segment du vrac a connu une croissance de 20,1 %.
Les terminaux de croisière de Global Ports Holding ont enregistré un trafic record au premier trimestre de cette année.
Istanbul
Cinq millions de passagers presque atteints
Le Aziende informano
International Shipping Community to Gather in Genoa for Two Days of Maritime Dialogue and Networking
Au cours des trois premiers mois de 2026, le trafic de marchandises dans les ports de Gênes et de Savone-Vado a diminué de 3,8 %.
Gênes
En mars, on a enregistré une baisse de 6,1 %, avec une forte contraction de 15,0 % pour les cargaisons conteneurisées.
Federconsumatori appelle le gouvernement à prendre des mesures pour atténuer l'impact de la hausse des prix des billets de ferry.
Rome
Les hausses de prix s'élèvent à +18 % pour les semaines centrales d'août.
Au premier trimestre de cette année, le trafic de marchandises dans les ports croates a augmenté de 14,6 %.
Zagreb
Record mensuel en mars
Essai concluant du carburant diesel HVO pour la propulsion des navires de croisière
San Donato Milanais
Expérience menée conjointement par Eni et MSC Croisières
Gioia Tauro se hisse à la deuxième place du classement des principaux ports italiens, dépassant Gênes.
Rome
Fincantieri enregistre une baisse de son chiffre d'affaires et de ses nouvelles commandes.
Rome
Le carnet de commandes du groupe a atteint une valeur record de 74,2 milliards d'euros.
Le président d'Angopi a reçu le premier certificat professionnel de compétence en tant qu'amarreur.
Savone
Le certificat doit être renouvelé tous les cinq ans.
Fincantieri a livré le nouveau paquebot Mein Schiff Flow à TUI Cruises.
Hambourg/Monfalcone
Avec un tonnage brut d'environ 160 000 tonnes, il a une capacité d'environ 4 000 passagers.
Au cours des trois premiers mois de 2026, le trafic de marchandises dans le port de Palerme a diminué de 6,3 %.
Palerme
Le trafic a également diminué dans les ports de Termini Imerese, Trapani et Licata. Il a en revanche augmenté à Porto Empedocle et Gela.
L'Autorité de la concurrence n'a pas encore donné son accord définitif pour l'acquisition des actifs et des activités d'Armas par Baleària.
Barcelone
Établir une série de conditions
L'assemblée annuelle d'Assarmatori se tiendra à Rome mardi.
Rome
Le thème de l'événement est « Instructions pour ne pas naviguer dans le noir ».
VARD construira un navire de pêche de nouvelle génération
Trieste
Elle a été commandée par la société norvégienne Rosund Drift.
Concentration dans le secteur de la construction navale au Royaume-Uni
Londres
Baleana rachète le groupe APCL (A&P Tyne, Cammell Laird et A&P Falmouth et Falmouth Docks and Engineering)
Royal Caribbean a pris livraison de son nouveau navire de croisière , le Legend of the Seas .
Miami
Construit par Meyer Turku, il peut accueillir 5 610 passagers
Auditions informelles de représentants syndicaux sur la réforme de la gouvernance portuaire
Rome
Au cœur des questions cruciales soulevées – confirme Filt-Cgil – se trouve le projet de création de Porti d'Italia Spa
Venise, le DPSS confirme la nécessité de construire de nouveaux terminaux offshore en dehors de la lagune.
Venise
Le document de programmation stratégique du système a été approuvé par le comité de gestion de l'AdSP.
Le groupe Spinelli a rejoint l'Association italienne des exploitants de terminaux portuaires.
Gênes
L'entreprise et Assiterminal se sont félicités de la reprise d'une association importante.
Au cours des trois premiers mois de 2026, le trafic de marchandises dans les ports britanniques a diminué de 2,6 %.
Londres
Baisse plus significative (-6,8 %) des taux d'embarquement
Mark Hindley est le nouveau président de l'Association européenne de la logistique des véhicules automobiles
Istanbul
Wolfgang Göbel a été élu président honoraire
Au port de Gênes, un remorqueur a été immobilisé en raison d'irrégularités dans ses émissions d'oxyde d'azote.
Gênes
Le navire est utilisé pour les travaux de construction du nouveau brise-lames.
En avril, le trafic de marchandises dans le port de Ravenne a augmenté de 21,4 %.
Ravenne
Une hausse de 2,5 % est attendue en mai.
Sallaum Lines lancera un service dédié Chine-Europe en 2027
Nankin
Deux nouveaux PCTC de 7 400 CEU ont été livrés
Le 12 juin à Naples, une initiative de Filt Cgil sur la gouvernance dans le secteur portuaire
Rome
Un drone naval découvert dans le port roumain de Constanta
Bucarest
L'appareil s'est autodétruit sans faire de victimes.
La société HJSC reçoit l'approbation de principe pour la construction d'un porte-conteneurs de 10 000 EVP destiné au transport de biocarburants.
Athènes
Elle a été retirée du registre naval coréen
Global Ship Lease investit 917 millions de dollars dans l'achat de dix nouveaux porte-conteneurs.
Athènes
Elles seront livrées entre le quatrième trimestre 2028 et le premier trimestre 2030.
LES DÉPARTS
Visual Sailing List
Départ
Destination:
- liste alphabétique
- liste des nations
- zones géographiques
WASS (Fincantieri) et l'Accord Magellan sur la défense sous-marine du Canada
Trieste
Les possibilités de coopération industrielle dans le domaine des torpilles lourdes et des contre-mesures seront étudiées.
Solutions pour surmonter la pénurie chronique de personnel dans le secteur maritime italien
Procida
Pagano (Comité du travail maritime) : Numérisation, simplification et coopération entre la formation et les entreprises pour surmonter la crise
Accord de formation maritime signé par Gente di Mare (Cosulich) et Carnival
Gênes
Di Tizio : Cette collaboration nous permet de porter un projet international sur le territoire
Antipollution (V.Group) commande quatre navires écologiques aux chantiers navals ONEX Shipyards & Technologies.
Athènes
Option pour quatre unités supplémentaires
Spinelli a commandé trois nouveaux véhicules de manutention auprès de FTMH.
Gênes
Un chariot élévateur à portée latérale pour conteneurs vides est déjà entré en service dans le dépôt du groupe à Livourne.
Luigi Merlo à la tête de la filiale italienne de MSC Croisières spécialisée dans les terminaux de croisière
Genève
Centrone (anciennement Fincantieri) prend la direction des politiques maritimes et des affaires gouvernementales du groupe en Italie
Les chantiers navals grecs Skaramangas et le sud-coréen HD Hyundai signent un accord de coopération
Athènes
L'objectif est de collaborer à la construction de navires militaires de surface
AD Ports achète le brésilien Corredor Logística e Infraestrutura
São Paulo/Abou Dhabi
L'entreprise gère le plus gros volume d'exportations agroalimentaires en vrac du pays sud-américain.
Le plan opérationnel triennal 2026-2028 de l'Autorité portuaire de la mer Tyrrhénienne septentrionale a été approuvé.
Livourne
Approbation unanime du Comité de direction
Chen Lichtenstein nommé président et directeur général de ZIM
Haïfa
Il remplacera Eli Glickman, qui a démissionné.
Gianluca Croce a été confirmé comme président d'Assagenti Genova.
Gênes
Les membres du conseil d'administration de l'association pour la période de deux ans 2026-2028
Le ferry Mega Serena a rejoint la flotte de Corsica Sardinia Ferries.
Vado Ligure
Il peut accueillir jusqu'à 2 000 passagers et plus de 600 véhicules.
La première découpe d'acier du paquebot Crystal Grace a eu lieu à Marghera.
Miami
Fincantieri livrera le navire au printemps 2028.
Palumbo Superyacht a attribué 13 048 mètres carrés d'espace d'amarrage au port d'Ortona.
Ancône
Autorité portuaire de l'Adriatique centrale, lignes directrices pour la délivrance de l'autorisation unique ZES
Port de Livourne : Inauguration de deux nouveaux entrepôts FHP MarterNeri
Livourne
Investissement dépassant 23 millions d'euros
Le comité de l'autorité portuaire de la mer Tyrrhénienne centrale et septentrionale a décidé de mettre fin à l'état de crise de l'institution.
Civitavecchia
Nouvelle solution pour le transport exceptionnel sur trains intermodaux de FS Logistix et Van der Vlist
Vérone
Deux plateformes aériennes transportées de Vérone à Rostock
Incendie à bord du ferry GNV Phoenix dans le port de Naples
Naples
Des flammes se sont déclarées à l'intérieur du pont 6 du navire.
Latrofa a choisi une personne de confiance pour diriger une entreprise interne au sein de l'Autorité portuaire du Latium.
Civitavecchia
Le nouveau directeur unique – a-t-il souligné – s'est vu confier des directives de gestion particulièrement strictes.
Au cours des trois premiers mois de 2026, les revenus de MPC Container Ships ont diminué de 6,4 %.
Oslo
Résultat net trimestriel de 40,8 millions de dollars (-31,8 %)
Le plan opérationnel triennal 2026-2028 de l'Autorité portuaire de Sardaigne a été approuvé.
Olbia
Feu vert du comité de direction
Le processus d'évaluation environnementale du projet du port extérieur de San Antonio est terminé.
Saint Antoine
Le paquebot Viking Mira a été livré au chantier naval Fincantieri d'Ancône.
Ancône/Los Angeles
Il a un tonnage brut de 54 300 tonnes et une capacité de 998 passagers.
En 2025, RINA a enregistré un chiffre d'affaires de plus d'un milliard d'euros (+11%).
Gênes
Le bénéfice net a augmenté de 30 %
Le nouveau pont ferroviaire a été installé au port de Marina di Carrara.
Marina di Carrara
Pisano : Un tournant dans l'organisation logistique du port.
Ports, terminaux de fret et corridors. Venise et la Haute-Adriatique, porte d'entrée vers l'Orient.
Venise
Tel est le thème de l'événement qui se tiendra jeudi à Venise.
La flotte d'État estonienne commande un ferry électrique au chantier naval polonais Crist.
Tallinn
Contrat d'une valeur de 49,93 millions d'euros
En avril, les ports espagnols ont traité 1,7 million de conteneurs (+1,7 %).
Madrid
Le nombre de passagers de croisière a diminué de 18,4 %.
Le trafic de conteneurs dans le port de Valence a diminué de 2,5 % en avril.
Valence
Au cours des quatre premiers mois de 2026, près de 1,8 million d'EVP ont été manutentionnés (+0,2 %).
Global Ship Lease enregistre à nouveau des revenus trimestriels records.
Athènes
Le bénéfice net a baissé de 24,0 %.
Coopération internationale entre l'Autorité portuaire sarde et le port de Tanger Ville pour le yachting de luxe
Cagliari
Promotion d'un circuit nautique intégré entre la Sardaigne et le Maroc
Le nouveau centre médical de premiers secours a été inauguré dans le port de Gioia Tauro.
Gioia Tauro
Parmi les installations, on trouve un poste de premiers secours et une ambulance de secours médicalisé.
BPER finance la modernisation de la flotte de Grimaldi Euromed.
Milan/Naples
Ressources utilisées pour couvrir partiellement l'achat du navire « Grande Manila »
ASRY et Priya Blue créent un chantier de recyclage de navires à Bahreïn
Al Muharraq/Alang
Le premier navire destiné au démantèlement est arrivé dans ce pays du Moyen-Orient.
SAAM Towage commande cinq nouveaux remorqueurs au chantier naval turc Sanmar Shipyard
Santiago
Elles auront une capacité de traction comprise entre 70 et 80 tonnes
Le trafic de conteneurs au port de Long Beach a chuté de 5,7 % le mois dernier.
Long Beach/Singapour/Hong Kong
À Singapour, une croissance de +3,6 % a été enregistrée, tandis qu'à Hong Kong, le nombre de conteneurs a diminué de -6,3 %.
Carta (Fermerci) : Des politiques urgentes sont nécessaires pour soutenir les compagnies ferroviaires.
Rome
En 2025, le fret ferroviaire a diminué d'environ 3,5 % en termes de trains/km.
Fratelli Neri commande deux nouveaux remorqueurs en Égypte
Ismaïlia
Contrat avec la Compagnie du canal de Suez pour des bateaux modernes
Le trafic de conteneurs dans le port de Barcelone a augmenté de 17,4 % en avril.
Barcelone/Algésiras
Le port d'Algésiras augmente de 6,3 %.
Le gouvernement d'Islamabad a approuvé la vente d'une participation de 30 % dans la Pakistan National Shipping Corporation.
Islamabad
Cette action reviendra à la société de logistique publique NLC, qui prendra également le contrôle de la gestion de PNSC.
En 2025, le système portuaire espagnol a enregistré des recettes record.
Madrid
Le bénéfice avant impôt s'est élevé à 349 millions d'euros (+4,2%).
Leapmotor International renforce son partenariat avec le groupe maritime napolitain Grimaldi.
Hoofddorp
Au cours du premier trimestre, environ 20 000 unités ont été transportées de Chine vers le marché italien.
Le trafic de croisière dans les ports allemands a atteint un nouveau record l'année dernière.
Wiesbaden
Avec 1,51 million de passagers, la croissance a été de +4,1 %.
La Federazione del Mare se joint aux célébrations de la Journée internationale des femmes dans le secteur maritime 2026.
Rome
Mattioli : L'économie maritime perd des opportunités et du potentiel.
Après des années de croissance soutenue, le transport maritime à courte distance en Espagne est entré dans une phase de ralentissement structurel.
Madrid
C’est ce que révèle le dernier rapport de l’Observatorio Estadístico del Transporte Marítimo de Corta Distancia.
AD Ports va racheter le transitaire allemand MBS Logistics.
Colonie
L'entreprise compte plus de 450 employés et 26 bureaux dans le monde entier.
Le groupe Spinelli a rejoint l'Association pour la logistique intermodale durable
Gênes/Rome
Résumé : ALIS peut apporter une valeur ajoutée stratégique à notre écosystème
Investissement de 200 millions de dollars pour la construction et l'équipement du nouveau terminal polyvalent de Pointe-Noire
Brazzaville/Abou Dhabi
J'ai commandé trois grues portuaires auprès de ZPMC.
Evergreen confirme l'achat de cinq nouveaux porte-conteneurs de 24 000 EVP.
Taipei
Ils seront construits par le chantier naval chinois Guangzhou Shipyard International.
La Corée lancera dans les prochains mois un service de transport maritime de conteneurs entre l'Asie et l'Europe sur la route arctique.
Busan
L'appel d'offres s'est conclu par la sélection préliminaire de la société PanStar.
Le syndicat maritime a de nouveau tiré la sonnette d'alarme concernant le sort des anciens navires de l'ILVA.
Vérone
Leur démolition potentielle met en péril 240 emplois maritimes.
Entre janvier et mars, le trafic de marchandises dans le port de Koper a diminué de 3,9 %.
Ljubljana
Dans le secteur des conteneurs, 2,4 millions de tonnes ont été manutentionnées (-1,7 %).
Dernière chance de reconnaître la pénibilité de certains emplois portuaires et de créer un fonds de pension
Gênes
Siemens va acquérir l'entreprise italienne MERMEC.
Moine
La transaction inclura l'usine de production de matériel roulant Ferrosud à Matera.
Croissance du trafic intermodal à l'aéroport de La Nouvelle-Orléans
Nola/Milan
Analyse économique et financière du Centre de recherche Fedespedi sur les sociétés de gestion de terminaux de fret
Baisse trimestrielle du volume de marchandises traitées par les ports du Monténégro
Podgorica
L'augmentation des volumes de marchandises à destination et en provenance des ports italiens se poursuit, bien qu'à un rythme plus lent.
Assarmatori dénonce l’exclusion du transport maritime du décret-loi sur les carburants II.
Rome
Messine : On ne peut pas s'attendre à ce que le secteur absorbe à lui seul l'impact des hausses du prix des carburants.
HHLA enregistre une baisse de 5,3 % du nombre de conteneurs traités au premier trimestre
Hambourg
Eijsink : Un hiver exceptionnellement rigoureux a considérablement limité nos opérations quotidiennes.
MSC Technology Italie lance un plan de recrutement de 200 nouveaux collaborateurs.
Turin/Genève
MSC Croisières fait ses débuts sur le marché de l'Alaska
La région des Marches a approuvé la nomination de Carloni à la présidence de l'Autorité portuaire de l'Adriatique centrale.
Ancône
En attente de l'avis du Conseil régional des Abruzzes
Les revenus trimestriels de la société grecque Danaos Corporation restent stables.
Athènes
Deux navires de la compagnie sont toujours bloqués dans le golfe Persique.
Le trafic de conteneurs au port de Los Angeles a augmenté de 5,7 % en avril.
Los Angeles/Port Newark
Au cours des trois premiers mois de 2026, le port de New York a traité près de 2,2 millions d'EVP (-1,2 %).
Cognolato a été confirmé dans ses fonctions de président d'Assiterminal.
Rome
Le nouveau comité présidentiel et le conseil d'administration ont également été élus.
Au premier trimestre 2026, le trafic de marchandises dans le port de Ravenne a augmenté de +0,8%.
Ravenne
Cette croissance a été stimulée par la mise en service de l'usine de regazéification.
PORTS
Ports Italiens:
Ancône Gênes Ravenne
Augusta Gioia Tauro Salerne
Bari La Spezia Savone
Brindisi Livourne Taranto
Cagliari Naples Trapani
Carrara Palerme Trieste
Civitavecchia Piombino Venise
Interports Italiens: liste Ports du Monde: Carte
BANQUE DES DONNÉES
Armateurs Réparateurs et Constructeurs de Navires
Transitaires Fournisseurs de Navires
Agences Maritimes Transporteurs routiers
MEETINGS
L'assemblée annuelle d'Assarmatori se tiendra à Rome mardi.
Rome
Le thème de l'événement est « Instructions pour ne pas naviguer dans le noir ».
Le 12 juin à Naples, une initiative de Filt Cgil sur la gouvernance dans le secteur portuaire
Rome
Comparaison du développement logistique, industriel et infrastructurel des ports
››› Archives
REVUE DE LA PRESSE
World's first floating fusion reactor-powered vessel could become reality with new project
(Interesting Engineering)
Shipbuilding's Spring Illusion: Backbone Collapses
(The Chosun Daily)
››› Index Revue de la Presse
FORUM des opérateurs maritimes
et de la logistique
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› Archives
MSC introduit des escales à Naples et Malaga sur son service Dragon
Genève
Les escales au port de Gioia Tauro ont été annulées.
Le conseil d'administration du Fonds maritime national a été renouvelé.
Gênes
Il restera en fonction pendant trois ans.
Contrat de réseau pour le développement conjoint des services intermodaux en Émilie-Romagne
Bologne
Il a été signé par Interporto Bologna, Dinazzano Po S, SAPIR et la Rail Traction Company.
Messine (Assarmatori) : La technocratie européenne semble inflexible sur le SEQE-UE
Bruxelles
Il souligne qu'une amélioration significative de ces politiques est nécessaire.
Les résultats du premier trimestre de d'Amico International Shipping sont positifs.
Luxembourg
L'entreprise a profité des effets des tensions géopolitiques
Deux séances d'orientation à Livourne et à Naples pour présenter la formation de chef de chantier à l'ITS.
Gênes
Réunions prévues par l'Académie italienne de la marine marchande avec le groupe Grimaldi
La section avant de l' Explora V a été lancée à Palerme.
Genève
Fincantieri livrera le navire de croisière à Explora Journeys en 2027.
Le président de l'Autorité portuaire de l'Adriatique orientale est le nouveau président du terminal passagers de Trieste.
Trieste
Il succède à Gianluca Madriz
Port d'Olbia : Des travaux de restauration des fonds marins ont débuté dans le chenal d'accès à Isola Bianca.
Cagliari
L'objectif est de permettre en toute sécurité l'entrée des grands navires de croisière.
Damen va rénover et exploiter le chantier naval de réparation navale de Dakar
Dakar/Gorinchem
Contrat de 20 ans avec la Société des Infrastructures de Réparation Navale
Savino Del Bene a acquis trois sociétés du Grupo Marítima Sureste espagnol
Florence/Valence
L'accord implique Marítima Sureste Shipping, Marítima Sureste Spain et Transportes Gaypemar.
Fim-Cisl, la réunion avec Fincantieri concernant les perspectives du chantier naval de Muggiano a été positive.
La Spezia
Les investissements annoncés par la direction, a noté le syndicat, vont dans la bonne direction.
La hausse des coûts de l'énergie pèse sur le dernier rapport financier trimestriel de Finnlines.
Helsinki
Doepel : La mise en œuvre du système d’échange de quotas d’émission de l’UE a encore alourdi les charges.
Marabello est le nouveau secrétaire général de l'Autorité portuaire du détroit de Messine.
Messine
La mission dure quatre ans
Le navire de transport lourd HMM Namu a heurté une cible près du détroit d'Ormuz.
Séoul
L'accident n'a fait aucune victime.
Les résultats financiers trimestriels de DFDS se détériorent
Copenhague
Le parc de véhicules de la flotte s'agrandit. Le nombre de passagers a diminué de 18 %.
Du 21 au 23 mai, Ravenne accueillera « Deportibus – Le festival des ports qui relient le monde ».
Ravenne
Kalmar enregistre une baisse trimestrielle des nouvelles commandes
Helsinki
Au cours de la période janvier-mars, les revenus ont augmenté de +5%.
Les offres d'emploi sont en hausse dans les entreprises portuaires de Trieste et de Monfalcone.
Trieste
Remise d'une plaque commémorative
Au premier trimestre 2026, les revenus de Costamare ont diminué de 5,3 %.
Moine
Commandes confirmées pour 12 nouveaux navires de 9 200 EVP et quatre navires de 3 100 EVP
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Gênes - ITALIE
tél.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
Numéro de TVA: 03532950106
Presse engistrement: 33/96 Tribunal de Gênes
Direction: Bruno Bellio
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