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Journal indépendant d'économie et de politique des transports
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et de la logistique

ASSOCIAZIONE PORTI ITALIANI
(ASSOPORTI)


RELAZIONE DEL PRESIDENTE

sen. FRANCESCO NERLI

ALLA 42ª ASSEMBLEA GENERALE

Roma
9 luglio 2002



Signor Ministro, Autorità, illustri ospiti, colleghi, rappresentanti dei nostri associati, sono lieto di dare a Voi tutti il benvenuto all'Assemblea annuale di Assoporti.

Un particolare ringraziamento rivolgo al Senatore GRILLO, all'Onorevole DUCA, all'Onorevole COCILOVO ed al Prof. CASCETTA che con i loro interventi forniranno un'importante contributo a questa Assemblea, i cui lavori in seduta pubblica saranno conclusi dall'autorevole intervento del Ministro Prof. LUNARDI, al quale rinnoviamo ringraziamenti per l'attenzione nell'occasione riservataci.

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* Uno sguardo sintetico sui traffici portuali.

E' motivo di soddisfazione rilevare come l'anno 2001 si sia chiuso per la portualità italiana con risultati quantitativi ancora una volta positivi, considerando il totale dei traffici passeggeri e merci, registrati nei principali scali nazionali, con particolare riguardo alle merci varie ed alla movimentazione dei containers. I teu movimentati hanno raggiunto quota 7.280.000 con un incremento del 3% rispetto al 2000 e del 19,4% rispetto al 1999.

Il risultato pur positivo ha risentito della sfavorevole congiuntura internazionale e dell'attenuarsi del ruolo trainante dell'economia dell'USA, ma anche di quella di paesi dell'UE (es. la Germania). A ciò si sono aggiunti, negli ultimi mesi del 2001, gli effetti indiretti dello shock dell'11 settembre ed i conseguenti episodi di crisi anche belliche nell'area afgana, l'aggravarsi di crisi regionali, politiche (dal Medio Oriente), politico - economiche (dall'Argentina) che hanno acuito le incertezze sull'andamento degli scambi internazionali. Da ultimo pure le criticità dei mercati finanziari hanno aggiunto altri elementi di problematicità.

Questo ha condotto ad una revisione degli indicatori e delle previsioni di crescita a livello nazionale, dove infatti il tasso di crescita del PIL atteso per il 2002 è stato ulteriormente rivisto di recente.

Limitandoci all'andamento dei traffici le prospettive a medio periodo appaiono comunque incoraggianti, tenendosi altresì conto che sul Mediterraneo e sul Mar Nero gravitano economie di paesi terzi in espansione.

Al di là di elementi puramente quantitativi, fenomeni positivi che emergono e che vanno rammentati sono il "rafforzamento di una struttura sistemica dei trasporti marittimi di linea nel Mediterraneo"; le conferme, accanto all'incremento delle connessioni dirette e indirette tra porti medi e grandi del Mediterraneo e porti delle principali aree geografiche continentali, "dell'esistenza di una rete molto estesa e complessa di relazioni inframediterranee"; la considerazione che "l'Italia ha certamente saputo cogliere le opportunità …. per estendere la sua rete di collegamenti intercontinentali" e connessi servizi feeder; portualità italiana che ha potenzialità ulteriori per avvantaggiarsi della sua centralità geografica nel Mediterraneo, in funzione di piattaforma logistica meridionale dell'UE e più in generale dell'Europa.

Ma nel contempo và tenuto conto della concorrenza di Paesi Comunitari mediterranei e della necessità di migliorare la dotazione e l'efficienza delle vie di collegamento tra porti nazionali e territorio.

Queste considerazioni sono significative oltrechè per l'autorevolezza delle fonti (la recente ricerca del CNEL su "Il ruolo dei trasporti marittimi per lo sviluppo dell'area Mediterranea") anche quale testimonianza della valenza che sta assumendo il sistema dei trasporti marittimi a sostegno dello sviluppo economico in genere e del Mezzogiorno in particolare.

A ciò vanno aggiunti, e non paiono irrilevanti, diversi nuovi collegamenti interni nord-sud e viceversa, recentemente attivati - senza alcun aiuto -, favoriti dall'azione di programmazione delle AP.



* Un bilancio della riforma portuale

Mi sia consentito dare uno sguardo al cammino compiuto dal 1995, anno di costituzione delle Autorità Portuali, al 2001, senza ripercorrere puntualmente detto cammino. Sembra sufficiente citare alcuni aspetti tra i più salienti prodotti direttamente o indirettamente dalla legge di riforma portuale e provvedimenti collegati, e cioè:

  • La dismissione delle attività operative legate al traffico merci prima svolte dagli enti portuali e dalle Aziende Mezzi Meccanici (organizzazioni portuali),
  • Il nuovo assetto istituzionale ed organizzativo caratterizzante i porti sedi di Autorità Portuali, pur tenendosi conto di specificità locali;
  • La "privatizzazione" dei servizi portuali di handling in un mercato aperto alla concorrenza, ma regolato;
  • La trasformazione in imprese delle ex compagnie portuali, ai sensi dell'art.21, L. n° 84/94, anche con il concorso di interventi economici statali atti ad agevolare detta trasformazione;
  • L'attuazione di prepensionamenti ed esodi agevolati di personale in esubero presso le compagnie portuali e le Autorità Portuali;
  • Il sostanziale avvenuto pagamento dei debiti pregressi delle preesistenti organizzazioni portuali con risorse di fatto provenienti dai porti;
  • La cassa integrazione guadagni straordinaria per i lavoratori portuali;
  • L'attivazione di un corretto regime di concorrenza tra imprese portuali nel porto e di concorrenza tra porti;
  • Interventi di manutenzioni ordinaria e straordinaria delle parti comuni negli ambiti portuali sedi di Autorità Portuale in parte finanziati dalle stesse;
  • Razionalizzazione degli assetti organizzativi ed operativi di taluni servizi di interesse generale, servizi di cui al decreto ministeriale 14.11.94;
  • L'insediamento e l'affermazione in parecchi scali dei terminals operators, anche attraverso l'innervamento di capitale di rischio di leader mondiali in campo portuale e in quello dello shipping, i quali hanno effettuato o stanno effettuando investimenti in sovrastrutture portuali;
  • L'avvio del programma di ammodernamento e riqualificazione infrastrutturale dei porti che per lunghi anni erano stati abbandonati al proprio destino senza alcun investimento;
  • Un nuovo clima costruttivo con le OOSS dei lavoratori e quindi una sostanziale pace sociale.

Una parte di quanto sopra si è raggiunta anche grazie alle attività di programmazione, di pianificazione e di promozione delle Autorità Portuali, nonché ad un'opera costante nelle opportune sedi ed occasioni, a partire da quelle di confronto/rapporto con gli uffici ministeriali, messa in atto da parte di Assoporti a nome e per conto delle stesse Autorità Portuali.

Tutto quanto si è fatto in questi anni, come ormai noto, ha consentito ai principali porti italiani di:

recuperare credibilità e competitività; presentare ai clienti un'offerta di servizi portuali specie di handling dove l'affidabilità ed il rapporto qualità/prezzo sono allineati ai più agguerriti concorrenti del Mediterraneo Europeo ed hanno poco da invidiare ai concorrenti del nord Europa;

aumentare sensibilmente le movimentazioni portuali di merci e passeggeri, recuperando traffici ed acquisendone di nuovi, pur in presenza talora di turbolenze legate a fatti internazionali; basta citare l'incremento registratosi nei porti maggiori sul complesso delle tonnellate movimentate dal 1994 al 2001 che è stato del 34%; creare le condizioni per una implementazione quantitativa e qualitativa, che si è registrata, dei servizi marittimi regolari di linea.

Se i risultati positivi raggiunti con il concorso di molti, a partire dalle Autorità Portuali, dai terminalisti ed imprese portuali, agli operatori, ai lavoratori, da un lato ci confortano e ci indicano di proseguire sulla strada del conseguimento di nuovi traguardi di efficienza ed economicità in tema di erogazione dei vari servizi portuali compresi naturalmente quelli tecnico-nautici, dall'altro lato ci fanno pensare che per raggiungere nuovi traguardi occorre porre in essere una serie di azioni ed iniziative, anche a livello legislativo, che vanno al di là della migliore efficientazione del nodo portuale, comunque da consolidare. Ci riferiamo, pertanto, non solo a carenze infrastrutturali ancora esistenti nei porti, ma anche a carenze o strozzature, più volte lamentate, nei collegamenti tra porti e reti stradali, ferroviarie nazionali e comunitarie, nonché con gli interporti. Sui quali aspetti ritorneremo più avanti.



* Lavoro nei porti

Con la legge n.186/2000 si è concluso, a livello di normazione primaria, il processo di regolazione del mercato del lavoro nei porti coerente con:

La privatizzazione delle attività portuali, complessivamente regimata dalla L.84/94;

Le indicazioni e le prescrizioni dell'ordinamento comunitario ad oggi vigente;

Le esigenze di flessibilità delle imprese deputate allo svolgimento delle operazioni portuali ed attività ad esse strettamente connesse;

La necessità di tutela del lavoro e delle professionalità disponibili.


L'attuazione delle previsioni della L.186/2000, pur tra difficoltà derivanti da un incompleto quadro normativo di secondo livello, è stata avviata di fatto in tutti i porti maggiori. La quasi totalità delle A.P. hanno provveduto all'individuazione dei servizi portuali riferiti a prestazioni specialistiche, complementari ed accessorie al ciclo delle operazioni portuali.

In coerenza con quanto previsto dal D.M.6.2.2001, n.132, la regolazione di tali servizi si è calata nei diversi ambiti tenendo conto, pur in uno stesso quadro normativo, delle specificità locali, cioè operative, delle imprese, dell'organizzazione del lavoro (vedasi art.2, comma 5 di detto D.M.).

Un ulteriore elemento di contesto alla regolazione del "lavoro portuale" si è dato con il CCNL unico di riferimento che, al di là di qualche contenzioso pendente, rappresenta sicuramente elemento di omogeneizzazione delle condizioni di competitività tra le imprese portuali (artt. 16, 17, 18) operanti nei porti.

La compiuta attuazione delle previsioni normative, ed in particolare la disciplina della fornitura del lavoro portuale temporaneo di cui al novellato art.17, L.n.°84/94, in talune realtà sta per essere avviata dalle A.P.. Essa necessita peraltro: del Decreto Interministeriale concernente le norme per l'istituzione ed il funzionamento dell'Agenzia (costituibile in subordine alla mancata individuazione dell'impresa); della definizione a regime (ex comma 15, art.17) delle modalità di retribuzione delle giornate di mancato avviamento al lavoro dei lavoratori appartenenti ai soggetti di cui all'art.17; nonché della annunciata conferma per il 2002 dell'ammortizzatore sociale ponte (provvedimento di proroga della CIGS), onde consentire un bilanciamento tra esigenze di economicità della fase portuale e garanzie per i lavoratori.

Circa il suddetto argomento di cui al citato comma 15 dell'articolo 17, abbiamo preso buona nota dei contenuti della lettera indirizzata dal Ministro Lunardi al Presidente del Consiglio ed ai Ministri dell'Economia e del Lavoro intesa a ricercare una soluzione al problema, che consenta di mantenere la pace sociale nei porti.

Le intese sottoscritte il 7/11/2001 dalle parti sociali innanzi al MIT ed al Ministero del Lavoro rappresentano per Assoporti il riferimento su queste problematiche, unitamente a : CCNL unico di riferimento; divieto di interposizione di manodopera al di fuori dell'art.17, L. n.° 84/94; livello adeguato di strutturazione delle imprese autorizzate ad operare in porto. A questo proposito rilanciamo la proposta, fatta nelle scorse settimane, di un incontro tra tutti i soggetti interessati per tentare di superare le residue incomprensioni che esistono su questa materia.



* Ancora in attesa del logico compimento della riforma

Oltre quanto poc'anzi detto circa il lavoro e le imprese portuali, tra i temi più importanti che vanno risolti nell'immediato futuro per dare compiutezza al processo di riforma portuale e consentire un ulteriore sviluppo della portualità indichiamo quelli concernenti:

le risorse e l'effettiva autonomia finanziaria delle Autorità Portuali;

il completamento del programma di ampliamento, ammodernamento e riqualificazione dei porti.

Sono argomenti già trattati in precedenti occasioni e in particolare nella nostra assemblea dell'ottobre u.s., per cui non si ripetono motivazioni e proposte già fornite in quella sede e comunque note al MIT ed ai Parlamentari delle competenti Commissioni.

In questa sede, sinteticamente ribadiamo che per quanto concerne il primo argomento esistono le condizioni per:

  • anticipare almeno a decorrere dall'anno 2002 l'attribuzione alle Autorità Portuali dell'intero gettito della tassa portuale sulle merci imbarcate e sbarcate;
    prevedere nel DPEF 2003-2007, al fine della trasposizione nella prossima legge finanziaria, l'attuazione dei principi contenuti nell'art. 100 della L.n.°342/2000, e quindi nell'ambito della riforma del sistema delle tasse e dei diritti marittimi di attribuire alle singole Autorità Portuali l'intero gettito delle tre attuali tasse ("portuale", "erariale", "ancoraggio"), nonché destinare un adeguato monte risorse per la realizzazione dell'effettiva autonomia finanziaria delle A.P., attraverso l'attribuzione a ciascun porto di una quota della ricchezza da esso generata. Tutto ciò al fine di consentire alle A.P. : - di far fronte ai nuovi compiti discendenti ad esempio da modifiche introdotte alla Legge n° 84/94 e dal Decr. Leg.vo n° 272/99; ai compiti di manutenzione delle parti comuni dell'ambito portuale senza ricorrere ai fondi statali; - di finanziare (allorché completato il "riallineamento" infrastrutturale dei porti) alcune opere contenute nei Piani Regolatori Portuale e nei Piani Operativi Triennali, o tutte, a seconda dell'entità della devoluzione.

    Avendo presente il contesto e la dimensione almeno europea in cui operano i porti maggiori si consideri che l'attribuzione alle A.P. dell'intero gettito delle tre attuali tasse altro non sarebbe che una prima misura di omogeneizzazione delle condizioni di competitività rispetto ai grandi porti dell'UE. Come risulta da uno studio recentemente effettuato per conto di Assoporti da Marconsult, da noi messo a disposizione degli uffici del MIT, la quasi totalità dei maggiori porti del North Range e di porti esteri del Mediterraneo sono infatti destinatari del gettito delle diverse tasse o diritti portuali previste nell'ordinamento dei vari Stati.

  • Per quanto riguarda il completamento del programma di ampliamento, ammodernamento e riqualificazione dei porti, si rappresenta la necessità che:
    venga sollecitamente approvato il d.d.l. Atto Senato n°1246 recante all'art.35 (ex art.34) la previsione di ulteriori limiti d'impegno per il rifinanziamento dell'art.9 della L.n°413/98;
    si confermi, in analogia a quanto stabilito con il DM 2.5.2001, l'assegnazione delle nuove risorse di cui al predetto articolo alle A.P. per la realizzazione di opere comprese nei rispettivi programmi triennali;
    si completi con la prossima legge finanziaria il programma di riallineamento/potenziamento infrastrutturale dei porti stanziando risorse finanziarie sufficienti per la realizzazione di opere del valore complessivo di almeno 1.550 milioni di euro (circa 3.000 miliardi di lire).

Anche gli orientamenti espressi dall'Unione Europea, che intende licenziare entro il 2002 una bozza di direttiva sulla tariffazione dell'uso delle infrastrutture, suggeriscono sia di completare al più presto il Piano di riallineamento infrastrutturale dei porti e di realizzare l'effettiva autonomia finanziaria delle Autorità Portuali, sia di riflettere sul ruolo che in futuro ci si possa attendere da investimenti privati in infrastrutture portuali anche attraverso forme di project-financing.

  • Inoltre va dato seguito all'annunciato tavolo di concertazione tra tutti i soggetti interessati al fine di superate le strozzature esistenti nei collegamenti porti territorio, verificando l'attualità del lavoro ricognitorio già condotto nell'ottobre scorso al MIT, nonché quanto in termini di fabbisogni di interventi non sia già stato recepito anche in accordi tra Stato e Regioni.



* Questioni irrisolte o da chiarire

A questo punto si ritiene necessario richiamare alcuni argomenti, già indicati per titoli nella nostra assemblea del 2 ottobre 2001, sottoposti da tempo all'attenzione della struttura ministeriale, nonché ai vertici politici del MIT, pur omettendo in questa sede la trattazione di altri sottoposti agli uffici ministeriali. Si tratta in breve e sinteticamente dei seguenti argomenti che necessitano di soluzioni, attraverso emendamenti, o chiarimenti di norme:

  • art.10, della legge 16.3.2000, n°88 in materia di concessioni. La novazione normativa introdotta con detto articolo, concepita per le concessioni balneari, non è chiara. A nostro avviso sembra non possa riferirsi alle concessioni rilasciate dalle Autorità Portuali per aree demaniali marittime ricomprese nella propria circoscrizione e comunque a tutte le concessioni di aree e banchine per l'effettuazione di operazioni portuali (da parte dei terminalisti) ex art.18, L.n°84/94. Ma ciò merita uno specifico chiarimento, ad evitare possibili contenziosi.
  • Il tema della qualificazione tributaria dei canoni di concessioni demaniali rilasciate dalle Autorità Portuali. Come noto una erronea risoluzione dell'Agenzia delle entrate propende per l'imponibilità IVA di detti canoni concessori e ciò ha nel frattempo provocato ispezioni della Guardia di Finanza presso alcune Autorità Portuali. Pur potendo fare affidamento sulla prevalente dottrina e su avvisi di segno opposto forniti tempo addietro dal vigilante Ministero dei Trasporti e da uffici dell'Amministrazione Finanziaria, concordi nell'escludere la qualificazione "economica" delle A.P. e conseguentemente la non applicabilità dell'IVA per carenza del requisito soggettivo e l'applicabilità invece dell'imposta di registro, non sfugge la necessità di pervenire velocemente a un definitivo chiarimento, ove occorra attraverso apposita norma interpretativa che confermi la non applicabilità dell'IVA. Tanto più che questa determinazione non costituisce onere per lo Stato, ma anzi un introito per l'erario.
  • L'individuazione compiuta delle rispettive sfere di competenza dell'Autorità Marittima e dell'Autorità Portuale, ove istituita, a partire dalla circolare dell'allora Ministro dei Trasporti risalente al 1997 non diramata e da attualizzare, essendo per esempio intervenuto il Decreto Legislativo n°272/99. Si ritiene opportuno affrontare il tema in una logica che, privilegiando il principio dell'intesa in sede locale tra A.P. ed A.M., individui soluzioni adeguate alle responsabilità anche in materia di sicurezza delle attività portuali ed in genere del porto nel suo complesso, attribuite all'Autorità Portuale dalla L.n°84/94 e da norme successive, garantendo alla stessa Autorità Portuale adeguati strumenti che consentano di assicurare il rispetto delle regolamentazioni dalla stessa adottate. Tutto ciò tenendo in debito conto che a mente dell'articolo 9 della L.n°84/94 spetta al Presidente dell'A.P. provvedere "al coordinamento delle attività svolte nel porto dalle Pubbliche Amministrazioni" e che alle A.P. è comunque trasferita l'amministrazione dei beni del demanio marittimo compresi nella propria circoscrizione territoriale.
    Sospendere l'efficacia e quindi modificare il Decreto Min. Ambiente n°293/2001, che disciplina l'applicazione al settore portuale (unico caso nel panorama europeo) della Direttiva 96/82/CE concernente il controllo dei pericoli di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose (Seveso II), come peraltro da tempo avevano preannunciato gli uffici del Ministero dell'Ambiente alle categorie economiche e ad Assoporti che si erano dichiarate, e per ciò che riguarda confermiamo, disponibili al confronto per individuare modalità applicative della Direttiva confacenti con la specificità delle attività marittimo - portuali.
    Recepire la Direttiva 2000/59/CE relativa al ritiro dei rifiuti prodotti dalle navi ed i residui del carico, adeguando l'ordinamento nazionale nei termini e nei limiti previsti dalla stessa Direttiva, senza quindi creare nuovi organismi la cui utilità ed economicità è tutta da dimostrare, e tenendo presente che: il servizio di ritiro dei rifiuti dalle navi già esiste in tutti i porti maggiori; è un servizio di interesse generale il cui affidamento e controllo è demandato alle A.P., dove istituite; sicuramente non costituisce un obbligo la realizzazione nei porti, ed in tutti i porti, di impianti di trattamento e smaltimento dei rifiuti medesimi.
  • Semplificare e sveltire i procedimenti amministrativi e gli adempimenti preordinati alla realizzazione degli escavi nei porti e quelli in materia di valutazione d'impatto ambientale (VIA).
  • A questo riguardo, si ricorda che esperienze vissute recentemente da alcune Autorità Portuali a proposito di interventi di dragaggio dei fondali e sversamento dei materiali di escavo fanno riflettere in ordine a procedure e prescrizioni poste alle stesse da parte del Ministero dell'Ambiente con conseguenti costi ed allungamento dei tempi di realizzazione, che difficilmente si coniugano con quanto scaturisce dalle esigenze di rispondere tempestivamente alle domande dei traffici e dell'utenza.




* S.S.S. e Libro Bianco UE

Per quanto concerne lo sviluppo dello S.S.S., già significativo quanto a volumi di merci e linee di navigazione dedicate e il cosiddetto "Progetto delle Autostrade del Mare", le cui coordinate sono state individuate nel P.G.T.L. ed in documenti elaborati dal M.I.T., senza voler ripetere considerazioni e proposte esposte in varie occasioni (convegni, riunioni, tavole rotonde, gruppi di lavoro cui abbiamo partecipato costituiti dal Focal Point Nazionale), riteniamo che essi possano essere sostenuti da: azioni di ammodernamento di infrastrutture e strutture portuali; integrazione della modalità di trasporto marittima con quelle terrestri; eliminazione delle strozzature nei collegamenti porti-territori (di cui si è già detto); supporto e promozione delle collaborazioni ed intese tra operatori delle diverse modalità di trasporto, delle imprese della produzione e della logistica. Nel senso di favorire queste collaborazioni è anche utile l'attività svolta dall'Ufficio per la Promozione del T.M.C.R., del quale siamo tra i soci fondatori.

Per quanto riguarda le eventuali azioni mirate al riequilibrio modale e quindi in funzione ambientale, non si è contrari in linea di principio ad "eco-incentivi" che accompagnino l'avvio di nuove iniziative purché non alterino la concorrenza nei rispettivi mercati.

Naturalmente, in coerenza con indicazioni comunitarie, in ultimo scaturenti dal Libro Bianco "La politica dei Trasporti fino al 2010", è opportuno che il cosiddetto "Progetto delle Autostrade del Mare" non venga letto solo in funzione dello sviluppo del trasporto marittimo interno, ma pure in funzione dello sviluppo del trasporto marittimo a corto raggio infracomunitario e dove possibile inframediterraneo.

In merito al citato "Libro Bianco", si apprezzano diverse proposte in esso contenute quali: il riequilibrio tra le diverse modalità di trasporto, la rivitalizzazione del trasporto ferroviario di merci, l'intermodalità in senso effettivo (armonizzazione tecnica ed interoperabilità), la promozione della navigazione marittima a corto raggio, la previsione di "Autostrade del Mare" inserite nella rete TEN (comprensiva di principali porti), la priorità riconosciuta ai collegamenti tra i porti e la rete ferroviaria, lo sviluppo di obiettivi ambientali per un sistema di trasporto sostenibile.

Tuttavia, in ordine alla realizzazione delle reti TEN si rilevano diversi aspetti problematici, quali ad esempio:

sembra dato per scontato il raggiunto equilibrio di dotazioni infrastrutturali tra nord e sud dell'Europa, che viceversa è smentito anche dal solo primo esame degli allegati al Libro Bianco;

si privilegia una implementazione delle reti TEN quasi esclusivamente in funzione dei Paesi candidati all'ingresso nell'U.E.;

i progetti che si propone di aggiungere con priorità all'elenco dei "Progetti di Essen", oltre che essere caratterizzati dalla prevalenza terrestre si concentrano nell'area centro-settentrionale della Comunità o, quando interessano Paesi meridionali (es. il corridoio ferroviario che si diparte dalla penisola Iberica) appaiono connessi ad una visione proiettata verso l'area centro-settentrionale dell'Europa;

sono assenti i richiami ai corridoi transalpini, stradali e ferroviari, in mancanza dei quali si lascia inalterata la barriera costituita dalle Alpi, penalizzando le potenzialità di accesso marittimo dal versante italiano verso il centro Europa e viceversa.

E trattando di questioni comunitarie, poiché già nel presente e sempre più in futuro le decisioni politiche dell'Unione Europea nel campo dei trasporti influenzeranno ed orienteranno quelle nazionali, ne consegue che occorre rafforzare la presenza italiana a Brusselles e quindi quella della rappresentanza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con la quale Assoporti dialoga nel rispetto dei rispettivi ruoli, al fine di conseguire anche migliori risultati per la tutela degli interessi del comparto portuale e marittimo italiano.



* Proposta di Direttiva UE sull'accesso al mercato dei servizi portuali

Tra i vari argomenti di rilievo comunitario che maggiormente ci hanno visti impegnati, anzitutto in sede ESPO (Organisation des Ports Maritimes Europeens), va citata la proposta di direttiva UE sull'accesso al mercato dei servizi portuali. In diverse occasioni, e nella nostra precedente assemblea, avevamo tra l'altro espresso: un avviso sostanzialmente positivo rispetto all'orientamento della Commissione UE che anche in funzione della creazione di eque condizioni di concorrenza mirava a distinguere il ruolo di regolatore dell'ente di gestione del porto dai compiti operativi; perplessità su previsioni di dettaglio tipiche più dei regolamenti che delle direttive (in tema di regime transitorio, durate, procedure); riserve riguardo per esempio, ad argomenti quale la disciplina del diritto all'autoproduzione o autoassistenza.

Il testo al momento conosciuto che risulta approvato dal Consiglio dei Ministri dei Trasporti Europei rappresenta una mediazione. Pur essendo opportuni approfondimenti di dettaglio su taluni articoli, anche per meglio valutarne l'impatto sulla situazione italiana, il testo (che sarà oggetto di revisione giuridico/linguistica) solo in parte supera alcune perplessità.

Con interesse si valutano infatti le specificazioni introdotte intese a garantire l'autoassistenza "laddove possibile", assoggettabile ad autorizzazione; la possibilità di norme nazionali in materia di occupazione e questioni sociali; l'allungamento delle durate delle "autorizzazioni".

Di contro appare affievolita la finalità di chiara separazione tra compiti autoritativi e compiti operativi dell'ente gestore del porto, e ciò attenua sul punto il valore della proposta originaria di Direttiva. Comunque, in vista dei successivi passaggi procedurali che dopo la seconda lettura della proposta da parte del Parlamento Europeo potrebbero portare a breve al perfezionamento della stessa, auspichiamo un confronto con il M.I.T. sull'argomento. Tale confronto sarà ancor più necessario a nostro avviso col MIT e le categorie economico - sociali nella successiva fase di recepimento, in considerazione delle modifiche che si dovranno apportare a normative nazionali.



* I problemi della "security"

Altra questione di attualità che impegna ed impegnerà Assoporti, le A.P. e gli operatori ed alla quale riteniamo dovrà essere riservata una adeguata considerazione, è rappresentata dal tema della sicurezza (security) dei porti, portato tra l'altro recentemente all'attenzione del Governo. Pur condividendo la necessità di riservare ogni attenzione alla prevenzione di atti terroristici a danno dello shipping, anche per garantirne l'auspicato sviluppo e la connessa crescita delle attività portuali, riteniamo che le misure preordinate a questo fine devono essere: fissate dai competenti organismi internazionali (a partire dall'IMO); applicate in modo omogeneo (fatte salve le indispensabili specificità) per ciò che ci riguarda almeno a livello di Paesi Membri dell'UE; programmate con il coinvolgimento degli organi di Polizia, degli operatori e delle diverse autorità, anzitutto dell'A.P., in sede locale; supportate da azioni organizzative e di messa a disposizione dei porti delle attrezzature e delle risorse finanziarie necessarie per adeguarli ai nuovi standard di security internazionali. Con preoccupazione valutiamo ogni eventuale misura unilaterale, quale quella preannunziata dagli USA, che indurrebbe effetti distorsivi nelle competitività tra porti; e chiediamo al Governo di intervenire.



* A.P. e riforma Titolo V Costituzione

Fatta salva la necessità di risolvere prioritariamente e con urgenza le questioni fin qui trattate, ritengo a mio avviso possibile una prima valutazione sul ruolo delle A.P. a seguito della modifica al Titolo V della Costituzione, ferma rimanendo l'opportunità di approfondimenti a partire dal nostro interno.

Con la Legge Costituzionale n° 3 del 2001 un rilevante numero di materie tra cui il governo del territorio; i porti; le grandi reti di trasporto e di navigazione, sono divenute materia di legislazione concorrente dello Stato e delle Regioni, ma viene riservata alla legislazione dello Stato la determinazione dei principi fondamentali. Inoltre diverse materie strettamente connesse con la portualità (es. la tutela della concorrenza, la sicurezza, le dogane, la protezione dei confini nazionali, la tutela dell'ambiente) nonché l'ordinamento e l'organizzazione amministrativa degli Enti pubblici nazionali sono anche esse riservate alla legislazione esclusiva dello Stato.

Il Governo, infine, è previsto debba garantire la tutela dell'unità giuridica.

Pur nella cornice costituzionale così innovata, ritengo ancora valido e vitale l'impianto e la filosofia ispiratrice della L. 84/94, concepita quasi anticipando lo spirito del nuovo Titolo V.

Ciò risulta in modo chiaro dalla natura dell'A.P., ente che svolge attività sostitutive ed integrative dello Stato, soggetto autoritativo, affidatario di funzioni necessarie per il raggiungimento di finalità di interesse generale, regolatore e tutore della libertà di accesso ad un mercato strategico il cui assetto è pertanto riservato alla legislazione dello Stato.

Ma al contempo l'A.P. è ente concepito, e ciò risulta dalle procedure di individuazione e dalla composizione dei suoi organi, come momento di sintesi e coordinamento delle esigenze di livello generale/statale con quelle delle amministrazioni/comunità locali. Ancora, sempre l'A.P. è ente di programmazione territoriale ed economica di ambiti qualificati in via legislativa di rilevanza economica internazionale o almeno nazionale, riconosciuti componenti del Sistema Nazionale Integrato dei Trasporti e nodi primari della rete transeuropea TEN-T, ente che programma il territorio con strumenti (PRP e sue varianti) frutto dell'intesa con gli enti locali e gli apporti dei soggetti economici; strumenti che sono approvati dalla Regione.

Tutto ciò ci induce a concludere che, fatta salva la natura demaniale dei porti, ruolo e funzioni ricoperti dalle A.P. debbano essere salvaguardati e valorizzati, individuando linee generali tese a rimuovere i punti rivelatisi sensibili tra cui il tema di coordinamento di strumenti di pianificazione di settore e territoriali.

In questo contesto potrebbero trovare esame e soluzioni criticità quali: l'incertezza delle procedure di perfezionamento dei PRP; la semplificazione del regime dei controlli sulle A.P.; temi quali i compiti delle Regioni in materia di porti di rilevanza economica regionale ed interregionale.



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Ritornando alle attività dell'Assoporti, merita di essere accennato che abbiamo riattivato un costruttivo rapporto con le altre parti ed organizzazioni socio-economiche nazionali interessate direttamente o indirettamente alla portualità ed in questo ambito, ad esempio, ancora recentemente in sede di audizione presso le competenti Commissioni Parlamentari abbiamo appoggiato le istanze di Confitarma intese a conferire alle imprese di navigazione italiane uno stabile allineamento competitivo con i partners europei. Le nostre azioni sono orientate infatti a contribuire alla crescita complessiva dell'intero comparto marittimo - portuale e del trasporto nel suo complesso tenuto conto delle forti interconnessioni tra i diversi segmenti e le singole modalità. Ed a proposito del comparto marittimo-portuale consentitemi di risottolinearne il valore strategico per il nostro paese, un comparto rilevante in termini produttivi ed occupazionali come evidenziato dal recente II rapporto sull'"economia del mare", realizzato dal Censis in collaborazione con la Federazione del Mare, e dunque comparto meritevole di una maggiore attenzione.

Ma, proprio l'unitarietà del trasporto e la possibilità degli operatori del segmento marittimo portuale di agire su diversi "mercati", es. il trasporto in senso proprio e le operazioni portuali, anche in virtù del diritto all'autoproduzione (comunque assoggettabile ad autorizzazione) come si va prefigurando in sede UE, pone l'opportunità di valutare previo successivo approfondimento, azioni di omogeneizzazione delle condizioni di competitività tra i diversi soggetti almeno per ciò che riguarda i regimi fiscali e previdenziali.

Sempre la visione d'insieme che abbiamo dei fenomeni trasportistici, visione autorevolmente confermata dal PGTL, pur nella centralità che riteniamo spetti ai nodi portuali, ci induce a suggerire l'opportunità di un approfondimento dei possibili strumenti da adottare, nel rispetto delle logiche di mercato, per la crescita di competitivi operatori nazionali del trasporto multimodale, comunque salvaguardando ruolo e compiti delle A.P. e degli altri attori ed operatori.



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Quella di quest'anno è per Assoporti un'Assemblea un po' particolare. Particolare perché si è diffusa tra di noi la sensazione di una scarsa attenzione da parte del Governo ai problemi della portualità all'interno di una logica integrata di sviluppo dei settori del trasporto e della logistica.

Lo scorso anno prendemmo atto che il Governo, da poco insediatosi, aveva bisogno di osservare meglio le novità introdotte nel settore portuale fin dal 1994/1995 e quelle indotte dal nuovo PGTL da poco approvato dal Parlamento, e compimmo un atto di fiducia. Non ci piaceva un DPEF che sorvolava su questi problemi, come non ci piacque una finanziaria che ne fu la logica conseguenza.

Ma compimmo un atto di fiducia.

Ora, Signor Ministro, voglio dirLe con estrema franchezza che non potremo condividere un DPEF e una finanziaria che non rimediasse a quelle carenze.

Noi non siamo né una categoria economica, né una categoria sociale, non rappresentiamo interessi particolari, sia pur legittimi, noi gestiamo per conto dello Stato una parte dello Stato con le finalità di creare condizioni di sviluppo nell'interesse generale delle categorie economiche, del lavoro e nell'interesse dell'intero Paese.

Per questo mi sono permesso di dire che questa, per noi è un'Assemblea un po' particolare: perché, più di altre volte, ci aspettiamo risposte ed impegni concreti, visibili; immediatamente visibili.

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Con questa relazione ho ritenuto di esaminare solo le questioni più salienti che riguardano il settore portuale e per brevità non ne ho toccate altre che hanno impegnato e in parte tutt'ora impegnano Assoporti sia al proprio interno sia nei confronti delle Amministrazioni e di altre Associazioni.Verso tutti confermiamo in ogni caso le disponibilità al confronto ed al dibattito costruttivo.

Con questa Assemblea si conclude il mio mandato di Presidente dell'Assoporti.

Le linee guida dell'azione associativa negli ultimi anni hanno avuto come costanti riferimenti:

la coesione interna e l'individuazione sulle varie problematiche di soluzioni condivise, se possibile, da tutti gli associati;

lo sviluppo dei porti associati sia in termini di efficienza, sia dal punto di vista infrastrutturale e del ruolo delle A.P. nonché delle ASPO nel quadro dei principi ispiratori della L. n° 84/94;

il confronto costruttivo con i livelli istituzionali ed Amministrativi e con le altre associazioni/organizzazioni di settore;

l'autonomia degli indirizzi associativi rispetto a condizionamenti esterni sia sui medesimi indirizzi che sull'assetto interno dell'associazione.

I risultati acquisiti con questi riferimenti ne confermano la validità e l'attualità anche nel contesto evolutivo che si profila per il presente e il futuro.

Pertanto, alla nostra Assemblea di oggi pomeriggio riservata ai soci proporrò di:

continuare, come già condiviso dal Consiglio Direttivo, l'azione associativa improntata alla conferma di dette linee guida;

accogliere la proposta concorde dello stesso C.D. di elezione a Presidente dell'Associazione del Dr. Tommaso Affinita, che, al di là delle capacità e indubbie qualità personali dimostrate, avendo ricoperto ad oggi la carica di Vice Presidente, sono sicuro sarà interprete di questa continuità e saprà conseguire nuovi successi all'Assoporti e ai Porti associati.


Rivolgo un ringraziamento al Dr. Di Virgilio ed al Dr. Massimo Provinciali per il livello di ascolto riservatoci. Un affettuoso grazie ai componenti del ns. Consiglio Direttivo, agli associati ed ai ns. collaboratori.

Buon lavoro a tutti.


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DÈS LA PREMIÈRE PAGE
Au port de Marseille-Fos, le trafic de marchandises diverses augmente tandis que celui des marchandises en vrac diminue.
Marseille
Au cours du premier semestre 2026, le nombre de passagers de croisière a augmenté de 5 %.
Le gouvernement suédois demande que le système d'échange de quotas d'émission maritime de l'UE soit étendu à un plus grand nombre de navires.
Stockholm
Stockholm souligne la nécessité pour le système d'échange de quotas d'émission (SEQE) de demeurer un pilier de la politique climatique de l'UE.
Assiterminal portera les questions de redevances de concession, d'investissements et d'intermodalité à l'attention des politiciens.
Gênes
Proposition visant à accorder une réduction sur les frais de concession aux terminaux qui augmentent le trafic ferroviaire.
Les attaques de pirates contre les navires continuent de diminuer.
Londres
Au cours du premier semestre de cette année, 38 accidents se sont produits, contre 90 au cours des six premiers mois de 2025.
Il y a encore six mille marins bloqués dans la région du détroit d'Ormuz
Londres
Dominguez (IMO) : Je reste convaincu que le plan d'évacuation peut être repris.
Une étude met en lumière les coûts importants et les effets contre-productifs de l'application du système d'échange de quotas d'émission de l'UE (SEQE-UE) aux liaisons maritimes avec la Sicile occidentale.
Palerme
Pour les liaisons Naples-Palerme et Gênes-Palerme, le coût annuel varie entre 2,9 millions et 19,9 millions d'euros.
Fincantieri construira un troisième paquebot de croisière ultra-luxueux pour Four Seasons Yachts.
Trieste
L'unité sera construite dans l'usine d'Ancône et sera livrée en 2031.
Fermerci insiste sur la nécessité de rechercher des ressources pour soutenir le transport ferroviaire de marchandises.
Rome
Document : suite à la remodulation du PNRR, nous espérons que des ressources seront enfin allouées pour compenser les dommages subis par les opérateurs.
Un autre pétrolier touché par un drone dans le détroit d'Ormuz
Southampton
L'appareil a causé des dommages structurels limités.
Nouvelle attaque contre un navire dans le détroit d'Ormuz
Southampton
Un camion-citerne a été touché par un obus, ce qui a provoqué un incendie.
Le fils du fondateur d'Evergreen fait l'objet d'une enquête pour délit d'initié.
Taipei
Il a été libéré sous caution aujourd'hui
ECSA : Le transport maritime perçoit une part des paiements du système d'échange de quotas d'émission (SEQE) maritime de l'UE.
Bruxelles
L'Italie, troisième en Europe, perçoit entre 669 et 787 millions d'euros. Seules la France et l'Estonie allouent une part spécifique de ces recettes au secteur maritime.
Fincantieri acquiert Next Geosolutions, WSense, Graal Tech et Defcomm pour développer le segment sous-marin.
Trieste
La première phase des opérations implique un investissement d'environ 600 millions d'euros.
Une nouvelle attaque contre un navire en mer Rouge fait craindre une possible reprise des actions des Houthis.
Portsmouth
L'accident s'est produit à 30 milles nautiques au sud-ouest du port d'Hodeidah.
Le Tribunal administratif régional (TAR) a confirmé l'appel visant à annuler le décret d'évaluation d'impact environnemental du port touristique et de croisière de Fiumicino.
Rome
Le projet – explique la décision – bien qu’évoquant une fonction récréative « prédominante », prévoit en réalité un volet croisière très important.
Transport & Environment appelle à l'instauration de taxes nationales sur les croisières et à de nouvelles mesures de l'UE pour atténuer leur impact.
Bruxelles
Les propositions d'Assiterminal visant à modifier le projet de loi sur les ports portent sur les travaux portuaires.
Gênes
Selon l'association, la distinction entre opérations et services portuaires doit être surmontée.
Assologistica et Assoporti demandent également des modifications au Porti d'Italia Spa.
Rome
Les deux associations soulignent le rôle central des autorités du système portuaire.
Le pouvoir judiciaire péruvien statue que le port privé de Chancay, exploité par COSCO, doit être soumis à un contrôle public.
Déposer
Les corrections proposées par Confitarma, l'ANCI, les autorités portuaires et l'Autorité italienne de la concurrence (AGCM) à la réforme de la gouvernance portuaire
Rome
AP Møller Holding va acquérir la société norvégienne de location de navires Ocean Yield
Copenhague/Londres/Oslo
Détient des participations dans une flotte de plus de 70 navires de charge.
CMA CGM va investir 1,4 milliard de dollars pour acquérir FedEx Supply Chain.
Memphis/Marseille
L'entreprise américaine compte près de 10 000 employés
Brittany Ferries annonce un plan de réduction de ses activités
Roscoff
L'entreprise indique que les difficultés causées par la pandémie de Covid et la concurrence déloyale ont été aggravées par les effets du système d'échange de quotas d'émission de l'UE (SEQE-UE).
L'ITF et la JNG conviennent de maintenir la désignation du détroit d'Ormuz comme zone d'opérations de guerre jusqu'au 9 juillet.
Londres
Elle offre aux marins une meilleure protection et une indemnisation plus adéquate.
Assiterminal souligne la difficulté d'intégrer Porti d'Italia, tel que proposé par le gouvernement, au sein du système portuaire italien et dans le droit communautaire.
Rome
Le trafic de marchandises dans les ports maritimes chinois a diminué de 0,4 % en mai.
Pékin
Le volume de conteneurs s'élevait à 27,5 millions d'EVP (+2,9%).
Le processus administratif relatif au nouveau plan directeur du port d'Augusta a débuté.
Augusta
TiL (groupe MSC) acquiert une participation de 49 % dans le port indien de Vizhinjam.
Mumbai
Adani Ports a vendu cette participation pour 1,4 milliard de dollars.
Hanseatic Global Terminals (groupe Hapag-Lloyd) va acquérir 20 % du terminal à conteneurs Eurogate de Hambourg.
Hambourg
Le groupe maritime allemand augmentera également sa participation dans l'alliance marocaine Tanger.
La Spezia figure parmi les ports italiens qui développent le plus leurs liaisons avec les lignes de transport maritime de conteneurs.
Genève
Parmi les autres grands aéroports nationaux, Vado Ligure et Ravenne perdent des liaisons.
Les armateurs espagnols demandent que les recettes du système d'échange de quotas d'émission maritime de l'UE soient réinvesties dans le transport maritime.
Madrid
Boluda : Les entreprises espagnoles injecteront plus de cinq milliards d'euros dans le système d'ici 2030.
Les États membres du Conseil de coopération du Golfe du Moyen-Orient appellent à la liberté de navigation dans le détroit d'Ormuz
Les États membres du Conseil de coopération du Golfe du Moyen-Orient appellent à la liberté de navigation dans le détroit d'Ormuz
Manama
Rejet de tout péage, taxe ou tentative d'exercer un contrôle sur le détroit
L'OMI suspend les opérations d'évacuation des navires en attente de transit dans le détroit d'Ormuz
Londres/Taipei
Evergreen affirme que son porte-conteneurs a été heurté alors qu'il suivait l'itinéraire recommandé par l'UKMTO.
Quatre entités ont été présélectionnées pour la concession des terminaux de fret du port ukrainien de Chornomorsk.
Gdansk
Il s'agit d'APM Terminals, Mariner/TAS, Yilport Holding et AD Ports/SKF Holdings UK.
Nouvelle attaque contre un navire traversant le détroit d'Ormuz
Southampton
Le porte-conteneurs Ever Lovely a été touché par un obus au large des côtes d'Oman.
En 2025, 1 478 conteneurs ont été perdus en mer sur un total de 280 millions transportés par voie maritime.
Washington
Le 1er janvier, le règlement de l'OMI est entré en vigueur, rendant obligatoire le signalement des conteneurs perdus en mer.
Le dernier rapport de BIMCO et ICS sur les effectifs maritimes tire la sonnette d'alarme concernant la pénurie d'officiers.
Londres/Bagsværd
En 2026, on constatera une pénurie de 39 100 officiers certifiés STCW.
En 2025, le trafic intermodal géré par Kombiverkehr a diminué de 13,5 %.
Francfort-sur-le-Main
Les revenus annuels ont baissé de 8,3 %.
La proposition du gouvernement de moderniser les règles de gouvernance portuaire soulève plus d'un doute
Rome
Costa : Le manque de planification des infrastructures ne peut être résolu par une société par actions.
MSC Croisières et Meyer Werft n'ont pas encore signé de contrats pour quatre nouveaux navires de croisière plus deux options.
Papenburg/Genève
Les entreprises se sont déclarées confiantes de pouvoir conclure avec succès les négociations dans les semaines à venir.
L'indice LSCI mesurant la connexion de l'Italie au réseau mondial des services maritimes conteneurisés continue de croître.
L'indice LSCI mesurant la connexion de l'Italie au réseau mondial des services maritimes conteneurisés continue de croître.
Genève
Au deuxième trimestre 2026, il était égal à 290,0 (+2,3%)
AD Ports a finalisé l'acquisition d'une participation de 81 % dans Global Feeder Shipping.
Abou Dhabi
En 2025, les navires de la compagnie ont transporté 2,8 millions de conteneurs.
Un plan d'évacuation a été établi pour les navires qui attendent encore de traverser le détroit d'Ormuz.
Londres/Mascate
Dominguez (OMI) : L'opération sera menée en étroite coopération avec l'Iran, Oman, tous les autres États côtiers de la région, les États-Unis et l'industrie maritime.
Carnival Cruise Line annonce des revenus records pour le trimestre de mars à mai.
Carnival Cruise Line annonce des revenus records pour le trimestre de mars à mai.
Miami
Le prix des carburants atteint des niveaux quasi records en 2022.
Réduire la vitesse des navires et optimiser les escales portuaires sont essentiels pour décarboner le transport maritime.
Copenhague
C’est ce que révèle une nouvelle étude du Forum maritime mondial.
L’ECSA et A4E réaffirment la nécessité d’allouer les recettes du système d’échange de quotas d’émission de l’UE à la décarbonation des navires et des aéronefs.
Bruxelles
Essentiel pour combler l'écart de prix entre les carburants durables et les carburants conventionnels
La nouvelle tentative d'AD Ports pour prendre le contrôle de l'ALCN égyptienne a été rejetée.
Caire
Une nouvelle proposition d'une valeur d'environ 580 millions de dollars a été soumise.
John Denholm est le nouveau président de la Chambre internationale de la marine marchande
Rome
Il succède à Emanuele Grimaldi, dont le mandat de quatre ans est arrivé à son terme.
Un navire a été touché par un drone en mer Noire
Odessa
Un des neuf membres d'équipage est décédé
Port de La Spezia : Début du dragage du troisième bassin portuaire et du canal navigable.
La Spezia
Hier, 25 navires ont transité par le port d'Ormuz, soit le nombre quotidien le plus élevé depuis le 18 avril.
Singapour
Depuis mars, la moyenne est de 7,6 transits par jour.
Interferry appelle l'UE à mettre en œuvre le système économique européen (SEE) de manière pragmatique, ou à le suspendre.
Victoria
La haute saison estivale à venir, a dénoncé l'association, risque de subir de sérieux désagréments.
Au cours des trois premiers mois de 2026, le trafic de marchandises dans les ports français a augmenté de 3,8 %.
Paris
Le fret général et le fret solide en vrac sont en croissance. Le fret liquide en vrac reste stable.
BIMCO et Intertanko soulignent que des risques importants subsistent pour le passage d'Ormuz.
Copenhague/Londres
En avril, le trafic de marchandises dans les ports de Gênes et de Savone-Vado Ligure a augmenté de 1,7 %.
Gênes
Les conseils d'administration de l'Autorité des bassins et des stations maritimes ont été renouvelés.
Après plus de 100 jours dans le golfe Persique, le PCTC Grande Torino de Grimaldi a franchi le détroit d'Ormuz.
Naples
Transit autorisé par le ministère des Affaires étrangères de la République islamique d'Iran
Un accord américano-iranien a été signé pour rétablir le trafic maritime dans le canal d'Ormuz.
Islamabad/Téhéran
Levée du blocus naval américain et déminage des eaux
Assocostieri, la réforme de la gouvernance portuaire devrait tenir compte de la nature spécifique des infrastructures énergétiques stratégiques dans les ports.
Confitarma rejette toute forme de péage dans le détroit d'Ormuz.
Naples
Zanetti : Nous réaffirmons le principe fondamental de la liberté de navigation.
Federagenti propose de répartir les redevances de concession proportionnellement entre Ports of Italy et les AdSP afin de financer la nouvelle société par actions.
Rome
DP World en pourparlers pour construire un terminal à conteneurs dans le port de Corpus Christi, au Texas.
Charlotte/Los Angeles
Le trafic de conteneurs au port de Los Angeles a augmenté de 17,2 % le mois dernier.
Assarmatori critique Bruxelles, mais aussi Rome, pour leurs mesures de décarbonation du secteur maritime.
Rome
Messine : Un retour à la normale dans le détroit d'Ormuz ne sera pas immédiat.
La société américaine Enstructure rachète le réseau de terminaux portuaires américains de Logistec.
Wellesley/New York/Montréal
Elle exploite un total de 84 terminaux aux États-Unis.
Tirer parti du règlement d'exemption par catégorie révisé pour encourager l'investissement privé dans les ports
Constance
FEPORT l'exhorte à
L’autorité portuaire d’Anvers-Bruges collaborera au développement du port de Misrata.
Mesuré
Projet de nouveau terminal de vrac
Bimco, ICS, Intercargo et Intertanko condamnent les attaques contre les navires et les marins dans le détroit d'Ormuz.
Londres
Appel à la cessation immédiate des attaques
Le trafic de conteneurs au port de Long Beach a augmenté de 31,7 % le mois dernier.
Long Beach
Le volume total de conteneurs est resté inchangé au cours des cinq premiers mois de 2026.
Le Conseil fédéral suisse propose de prolonger jusqu'en 2035 les subventions au transport ferroviaire de marchandises à travers les Alpes.
Bern
De 2027 à 2035, 486 millions de francs seraient versés.
À ce jour, le nombre de navires quittant le golfe Persique représente 6 à 7 % de ceux qui l'ont traversé il y a un an.
Paris
AXSMarine : Aucun signe de réouverture à long terme du détroit d'Ormuz
Global Ports Holding en pourparlers pour gérer le port de croisière de Saint-Vincent-et-les-Grenadines
Istanbul
Le terminal enregistre actuellement un trafic annuel d'environ 200 000 passagers
Des investissements d'un montant de 1,8 milliard de dollars sont prévus dans les ports taïwanais pour la période 2027-2031.
Taipei
À la fin de la période de cinq ans, le trafic annuel de conteneurs devrait s'élever à 15,5 millions d'EVP.
Les forces américaines ont touché un troisième navire dans le golfe d'Oman
Tampa
Le « Jalveer » transporterait une cargaison de pétrole iranien.
Première découpe d'acier du navire de croisière Carnival Destiny .
Monfalcone
Fincantieri et Carnival célèbrent le trentième anniversaire de leur collaboration
NatPower Marine acquiert Aqua superPower pour accélérer l'électrification des ports et des marinas.
Moine
Elle exploite le plus grand réseau international de bornes de recharge électrique en Europe.
L'Observatoire européen de la logistique a été créé.
Bruxelles
L’objectif est de renforcer la compétitivité, la résilience et la durabilité de la logistique européenne.
Accord conclu à Mimit avec JSW pour relancer l'aciérie de Piombino
Rome/Livourne
Gariglio : Renforcer l'intégration entre les quais portuaires et les zones industrielles
Accord entre Fincantieri et les chantiers navals croates Brodotrogir Cruise et Iskra Shipyard
Trieste
Initiative s'inscrivant dans le cadre du programme de deux corvettes promu par le ministère croate de la Défense.
Evergreen, Yang Ming et WHL renouent avec la croissance trimestrielle de leurs revenus.
Keelung/Taipei
Quatre trimestres consécutifs de baisse derrière nous
Projet de liaison ferroviaire directe entre le port de Gioia Tauro et l'Interporto d'Abruzzo
Pescara
PSA Genova Pra', l'état d'agitation a été levé suite à la réussite de la procédure de refroidissement.
Gênes
Fraude fiscale sur le travail dans le secteur de la logistique
Milan
28 millions d'euros saisis à quatre entreprises milanaises
ZPMC livre de nouvelles grues portuaires ultra-résistantes au vent
Shanghai
Les plus hauts chariots élévateurs à portée latérale sur rails au monde pour conteneurs vides ont également été construits.
Peninsula et Itochu forment une coentreprise pour fournir du soutage d'ammoniac aux ports européens
Gibraltar
Cette initiative répond à la demande croissante de carburants zéro carbone.
Konecranes a annoncé son entrée au Japon.
Helsinki/Tokyo
Acquisition de 70 % de Mitsubishi Electric FA Industrial Products
Saipem décroche un contrat de 2 milliards de dollars en Indonésie
Milan
Sept coordinateurs régionaux de l'OMI ont été nommés ; ils apporteront un soutien technique aux États membres de l'organisation.
Londres
Jadrolinija a inauguré son nouveau service maritime rapide Ancône-Zadar
Ancône/Zara
Il propose cinq départs par semaine et une traversée d'environ quatre heures.
Hapag-Lloyd va réorganiser ses services en Adriatique
Hambourg
Le port d'Ancône, retiré de la ligne ADX, continuera d'être desservi par le service IAS.
Onze nominations pour la dix-huitième édition du prix ESPO
Bruxelles
Le thème de cette année est celui des projets de villes portuaires à double usage.
LES DÉPARTS
Visual Sailing List
Départ
Destination:
- liste alphabétique
- liste des nations
- zones géographiques
Jotun COSCO Marine Coatings signe un accord avec COSCO Shipping Bulk pour 125 nouveaux navires
Sandefjord
Des solutions avancées de performance de coque seront mises en œuvre
Maersk passe sa première commande de nouveaux conteneurs produits en Inde
Copenhague
La production locale a été stimulée par l'introduction de mesures incitatives.
En mai dernier, le trafic de marchandises dans le port de Ravenne a augmenté de 3,4 %.
Ravenne
Une hausse de 10,6 % est attendue en juin.
L'autorité portuaire de Sardaigne a dépensé environ 157 millions d'euros de fonds PNRR
Cagliari
Atteinte des objectifs prévue d'ici le 30 juin 2026
Hannibal inaugurera un nouveau service intermodal reliant Melzo à Rotterdam Europoort le 8 juillet.
Melzo
Six trains hebdomadaires sont prévus, pouvant transporter jusqu'à 38 unités de fret.
PSA construira et exploitera un terminal à conteneurs au port de Lach Huyen, au Vietnam.
Singapour
Accord avec le parc logistique et industriel international de Lach Huyen
Sandro Bucchioni et Andrea Fontana confirmés présidents de la société de transitaires et d'agents maritimes de La Spezia.
La Spezia
Nouveau mandat de deux ans
Konecranes a acquis les activités nucléaires et portuaires de l'entreprise espagnole Coapsa.
Hyvinkää
L'entreprise réalise un chiffre d'affaires annuel d'environ quatre millions d'euros.
PSA Italie a présenté son rapport de développement durable 2025
Gênes
Le document met notamment en lumière les données sur l'emploi et l'impact économique sur le territoire.
L’Autorité portuaire de l’Adriatique centrale et septentrionale confirme l’achèvement des projets financés par le PNRR
Ravenne
Mirco Carloni a pris ses fonctions de président de l'Autorité du système portuaire de l'Adriatique centrale.
Ancône
Le groupe Grimaldi a pris livraison du nouveau PCTC Grande Oriente
Naples
Il sera placé sur la route Asie-Europe
Port de La Spezia : 60 ouvriers de Sea Log réembauchés par d’autres entreprises portuaires
La Spezia
Pisano (AdSP) : très satisfait de l'issue positive de ce litige
L’Autorité portuaire de l’Adriatique centrale annonce avoir atteint ses objectifs dans le cadre du PNRR
Ancône
Les fonds provenant du plan financé par l'Union européenne s'élevaient à 39,6 millions d'euros.
Un atelier sur le travail à froid et les risques associés, ainsi que sur les solutions d'assurance, se tiendra à Londres.
Londres
Rossi (ADVANT-Nctm) : un développement efficace des infrastructures doit nécessairement prendre en compte les aspects juridiques et d'assurance
Fincantieri signe un accord en Albanie pour la formation à la construction navale.
Trieste
Développement des compétences pour la croissance du nouveau pôle industriel naval de Pashaliman
Réorganisation des zones de trafic ro-pax dans le port de Catane
Catane
Les ferries ne seront plus amarrés sur la jetée centrale ni le long de la digue est.
Maersk relève ses prévisions pour l'exercice 2026
Copenhague
Croissance continue de la demande de transport maritime conteneurisé et hausse des taux spot
Feu vert pour l'attribution des services de manœuvre ferroviaire dans les ports de Savone et de Vado
Nouvelle zone de chargement pour camions dans le port de Gênes
L'Association italienne des ports tiendra son assemblée à Naples mercredi.
Rome
Le débat sur la réforme de la gouvernance portuaire sera au cœur des travaux.
L'inscription aux registres des gens de mer est désormais ouverte aux citoyens non européens résidant en Italie.
Gênes
Vidotto (Fondation de l'Académie italienne de la marine marchande) : un pas vers la civilisation
Le projet de construction d'un chantier naval dans le port de Tartous devrait s'accélérer.
Damas
Rencontre entre une délégation du chantier naval Kuzey Star et les dirigeants de l'Autorité générale syrienne des ports et des douanes
Port de Gioia Tauro : Les travaux de réactivation des opérations de halage et de mise à l'eau sont terminés.
Gioia Tauro
Ces opérations étaient au point mort depuis 2024.
La conférence « Accord UE-Mercosur : le rôle de l'économie maritime » se tiendra à Gênes le 1er juillet.
Gênes
PORTS
Ports Italiens:
Ancône Gênes Ravenne
Augusta Gioia Tauro Salerne
Bari La Spezia Savone
Brindisi Livourne Taranto
Cagliari Naples Trapani
Carrara Palerme Trieste
Civitavecchia Piombino Venise
Interports Italiens: liste Ports du Monde: Carte
BANQUE DES DONNÉES
Armateurs Réparateurs et Constructeurs de Navires
Transitaires Fournisseurs de Navires
Agences Maritimes Transporteurs routiers
MEETINGS
La conférence « Accord UE-Mercosur : le rôle de l'économie maritime » se tiendra à Gênes le 1er juillet.
Gênes
Elle est organisée par la Fondation Casa America ETS et l'Autorité portuaire de Ligurie occidentale
L'assemblée de la Fédération se tiendra à Civitavecchia le 3 juillet.
Rome
Pessina : Nous n’aborderons pas les réglementations, les relations avec la communauté, ni la poursuite de théories et la bureaucratie, mais plutôt les défis que pose l’infrastructure portuaire italienne.
››› Archives
REVUE DE LA PRESSE
World's first floating fusion reactor-powered vessel could become reality with new project
(Interesting Engineering)
Shipbuilding's Spring Illusion: Backbone Collapses
(The Chosun Daily)
››› Index Revue de la Presse
FORUM des opérateurs maritimes
et de la logistique
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› Archives
En Espagne, 11,8 millions d'euros d'éco-incitations ont été alloués à l'utilisation des autoroutes maritimes.
Madrid
163 672 expéditions effectuées par 32 entreprises subventionnées
ABB a signé un accord pour racheter la société norvégienne d'automatisation marine Høglund.
Zurich
Le système d'automatisation intégré de cette entreprise basée à Tønsberg est actuellement installé sur plus de 600 navires.
Port de Gioia Tauro : appel d'offres lancé pour la rénovation des quais rouliers
Gioia Tauro
D'un coût de 5,6 millions d'euros, les travaux dureront 210 jours.
Grimaldi confirme le rôle important du port de Catane dans ses stratégies
Catane
L'objectif est d'accroître les services et de rendre ceux qui existent déjà encore plus efficaces.
Une croissance annuelle de +6 % du trafic de croisière et de +2 % du trafic de ferries est prévue en Adriatique.
Venise
C'est la seule région méditerranéenne à avoir enregistré un déclin des croisières sur la période 2019-2025.
PSA Padova a été créée pour développer et gérer le terminal intermodal de Padoue.
Padoue
Les actionnaires d'Interporto Padova et de Padova Hall ont approuvé le projet de fusion.
L'assemblée de la Fédération se tiendra à Civitavecchia le 3 juillet.
Rome
Pessina : Nous n’aborderons pas les réglementations, les relations avec la communauté, ni la poursuite de théories et la bureaucratie, mais plutôt les défis que pose l’infrastructure portuaire italienne.
Spediporto a ouvert son propre bureau de représentation à Hong Kong.
Gênes
Giachero : l'ouverture de ce bureau est aussi une opportunité pour les jeunes.
Arcese, Conti et Cosulich créent une entreprise spécialisée dans la logistique portuaire des véhicules finis.
Livourne
HMM commande huit vraquiers et deux méthaniers.
Séoul
Investissement d'environ 1,1 milliard de dollars
MPC Container Ships a acheté quatre porte-conteneurs de 7 000 EVP construits entre 2023 et 2024.
Oslo
Investissement de 340 millions de dollars
FedEx enregistre des revenus trimestriels et annuels records
Memphis
Les revenus totaux de l'exercice 2026 se sont élevés à 94,7 milliards de dollars (+7,7 %).
L'incertitude géopolitique est devenue le principal risque pour le transport maritime.
Munich
Evergreen achète 140 500 nouveaux conteneurs en Chine
Taipei
Investissements totalisant 358,9 millions de dollars
Hier, le détroit d'Ormuz a été traversé par 42 navires commerciaux.
Paris
Pour la première fois depuis le début du conflit, plusieurs méthaniers sont entrés dans le golfe Persique.
Protocole d'entente relatif au lancement de l'utilisation de drones dans le port de Palerme
Palerme
Soumission de la demande de création de l'espace U
Saipem décroche un nouveau contrat offshore d'un milliard de dollars en Angola
Milan
Ce contrat a été attribué par Azule Energy pour le projet Greater PAJ.
Port d'Ancône : Les travaux de dragage ont commencé sur le fond marin du quai 22.
Ancône
Environ six mille mètres cubes de sédiments seront retirés.
Confitarma accueille favorablement toute clarification concernant la gestion de la collecte des déchets des navires.
Rome
La nécessité d'une application uniforme de la législation dans tout le pays a été soulignée.
Le Fonds de coopération et de développement toscan investit dans Uniport Livourne.
Livourne
Opération d'un montant total de 880 000 euros réalisée en partenariat avec le co-investisseur Coopfond.
Fit-Cisl, reconnaissant que le travail sur les quais est ardu, est une priorité
Gênes
Pagnotta : Il ne s’agit pas d’une revendication d’entreprise, mais d’une question de justice sociale.
Hupac augmente à quatre le nombre de rotations hebdomadaires entre Anvers et Busto Arsizio via la France.
Bruit
Deux départs supplémentaires du service intermodal ont été introduits.
À compter de juillet, le tarif du transit maritime à travers les détroits turcs augmentera de 14,9 %.
Istanbul
Il sera porté à 6,70 $ la tonne nette
Fincantieri et Republikorp signent un accord pour la construction de navires de guerre polyvalents en Indonésie.
Paris
La création d'une coentreprise est prévue
Étude sur les divergences entre le règlement de l'UE sur le recyclage des navires et la Convention de Hong Kong
Bruxelles/Londres
Ce document a été publié par l'ECSA et l'ICS.
Le plan de transport opérationnel (POT) 2026-2028 de l'Autorité portuaire de la mer Tyrrhénienne méridionale et Ionienne a été approuvé.
Gioia Tauro
L'approbation a également été accordée à la modification des prévisions budgétaires pour 2026 et à la mise à jour du plan de dotation en personnel du port.
Navigation autonome : ABS, Polaris Shipping, HHI et AVIKUS signent un accord
Athènes
Il sera testé sur un VLOC dans certaines conditions à faible risque.
Demain à Sant'Agnello (Naples) aura lieu l'inauguration de la branche italienne de l'Institut nautique.
Londres
Les sujets abordés incluront la transition énergétique dans l'industrie maritime, ainsi que l'éducation et la formation maritimes.
La municipalité de Bologne reconsidère la cession de sa participation dans Interporto Bologna.
Bologne/Bentivoglio
Une délégation institutionnelle flamande a visité l'interport.
Eni et Fincantieri signent un accord pour développer des technologies innovantes de surveillance sous-marine.
Milan/Trieste
L'accord porte sur la technologie « Clean Sea » d'Eni.
En 2025, la consommation de GNL en Italie a progressé de 11 %, portée par l'industrie et de nouveaux usages, notamment son introduction dans le secteur naval.
Rome
Amadei (Groupe Federchimica LNG) : Utiliser les recettes du système d'échange de quotas d'émission (ETS) et de FuelEU pour soutenir les investissements et le déploiement de carburants à faible teneur en carbone.
RT&L s'associe à Guangzhou Salvage (Chine) pour renforcer son segment de transport de marchandises hors gabarit.
Gênes
Bizzarri : le secteur se caractérise par de larges marges de développement et de rentabilité.
L'an dernier, le trafic de marchandises dans les ports grecs s'est élevé à 140,8 millions de tonnes (-1,5 %).
Le Pirée
Les volumes de marchandises sont restés inchangés au quatrième trimestre seulement.
Le conseil d'administration et l'organe directeur du Centre international d'études sur les conteneurs ont été renouvelés.
Gênes
Filippo Gallo confirmé comme président et Paolo Pessina comme vice-président
Catani (GNV) : allouer les recettes du SEQE au développement des chaînes de production de carburants synthétiques.
Rome
Il a précisé que les ressources étaient également destinées aux infrastructures portuaires et à la réduction de l'écart de coût par rapport aux carburants traditionnels.
Consultation publique lancée sur les projets d'extension des zones portuaires de Fos
Marseille
L'objectif est d'impliquer les résidents et les acteurs locaux.
Somec signe un contrat de 60 millions d'euros avec un chantier naval finlandais.
Saint Vendemiano
L'une des interventions les plus complexes jamais confiées à la division Horizons
Daniele Rossi, ancien président du port de Ravenne, est décédé.
Rome
Il a dirigé l'autorité portuaire pendant plus de huit ans
ONE va retirer les appels vers la Grèce et la Turquie de son service Adriatique 1.
Singapour
En Italie, il touche les ports de Venise et d'Ancône.
La première phase du terminal APM Terminals du port de Suape a été inaugurée.
Suape
Il deviendra opérationnel au cours du second semestre de cette année.
Le trafic de conteneurs a augmenté en mai dans les ports de Singapour et de Hong Kong.
Singapour/Hong Kong
Singapour enregistre des niveaux de soutage records pour le gaz naturel liquéfié et le biodiesel pur B100.
Vavassori confirmé président de l'Association lombarde des transitaires et transporteurs routiers
Milan
Albertina Schiavoni et Mario Zini ont été nommés vice-présidents
Le président d'Angopi a reçu le premier certificat professionnel de compétence en tant qu'amarreur.
Savone
Le certificat doit être renouvelé tous les cinq ans.
Fincantieri a livré le nouveau paquebot Mein Schiff Flow à TUI Cruises.
Hambourg/Monfalcone
Avec un tonnage brut d'environ 160 000 tonnes, il a une capacité d'environ 4 000 passagers.
Au cours des trois premiers mois de 2026, le trafic de marchandises dans le port de Palerme a diminué de 6,3 %.
Palerme
Le trafic a également diminué dans les ports de Termini Imerese, Trapani et Licata. Il a en revanche augmenté à Porto Empedocle et Gela.
L'Autorité de la concurrence n'a pas encore donné son accord définitif pour l'acquisition des actifs et des activités d'Armas par Baleària.
Barcelone
Établir une série de conditions
L'assemblée annuelle d'Assarmatori se tiendra à Rome mardi.
Rome
Le thème de l'événement est « Instructions pour ne pas naviguer dans le noir ».
VARD construira un navire de pêche de nouvelle génération
Trieste
Elle a été commandée par la société norvégienne Rosund Drift.
Concentration dans le secteur de la construction navale au Royaume-Uni
Londres
Baleana rachète le groupe APCL (A&P Tyne, Cammell Laird et A&P Falmouth et Falmouth Docks and Engineering)
Royal Caribbean a pris livraison de son nouveau navire de croisière , le Legend of the Seas .
Miami
Construit par Meyer Turku, il peut accueillir 5 610 passagers
Auditions informelles de représentants syndicaux sur la réforme de la gouvernance portuaire
Rome
Au cœur des questions cruciales soulevées – confirme Filt-Cgil – se trouve le projet de création de Porti d'Italia Spa
Venise, le DPSS confirme la nécessité de construire de nouveaux terminaux offshore en dehors de la lagune.
Venise
Le document de programmation stratégique du système a été approuvé par le comité de gestion de l'AdSP.
Le groupe Spinelli a rejoint l'Association italienne des exploitants de terminaux portuaires.
Gênes
L'entreprise et Assiterminal se sont félicités de la reprise d'une association importante.
Au cours des trois premiers mois de 2026, le trafic de marchandises dans les ports britanniques a diminué de 2,6 %.
Londres
Baisse plus significative (-6,8 %) des taux d'embarquement
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Gênes - ITALIE
tél.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
Numéro de TVA: 03532950106
Presse engistrement: 33/96 Tribunal de Gênes
Direction: Bruno Bellio
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