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FORUM über Shipping
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Associazione Spedizionieri
Corrieri e Trasportatori
di Genova

Assemblea Generale 2007

30 marzo 2007

Relazione del Consiglio Direttivo

 

 

La ripresa dell'economia nazionale

Nel corso degli ultimi anni l'economia italiana ha subito una profonda trasformazione, pagata con lunghi periodi di crescita zero. Si è trattato, e si tratta ancora, di un. intenso processo di internazionalizzazione, fatto sia di de-localizzazioni industriali che di outsourcing di servizi, sia di maggiore automazione dei processi produttivi, che di spinta all'innovazione. Oggi, secondo alcuni autorevoli osservatori, la ripresa italiana è sana, solida e robusta sebbene ancora troppo legata alla sola domanda interna. In generale, la ripresa dell'economia nei Paesi dell'Unione Europea ha assunto forme diverse, ancora più accentuate nelle loro peculiarità rispetto al passato. Secondo l'OCSE, l'organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, negli ultimi mesi il trend positivo si è accentuato, con la miglior crescita da sette anni. In Italia settori industriali che sembravano ormai decotti, come quello dell'auto, hanno invertito una tendenza negativa che pareva irreversibile e sono tornati alla redditività. I settori dei beni di consumo, che costituiscono ormai l'asse portante del nostro sistema rivolto all'export, hanno superato anch'essi una fase difficile, ma il peggio sembra passato. La ripresa è trascinata dal commercio internazionale, alimentato soprattutto dalla domanda e dall'offerta cinese, dalla continuità dell'economia nord americana e da quella europea, che continua a costituire la base fondante del nostro commercio internazionale. In questi ultimi anni di stagnazione non tutte le imprese italiane sono state ferme. Quelle che hanno puntato sull'innovazione e sulla qualità hanno registrato dei miglioramenti. Ha vinto chi ha scelto di operare sulle fasce medio-alte, ha perso chi ha insistito sui livelli bassi. L'industria italiana è diventata più piccola sotto il profilo dei volumi; ma dove è riuscita a trasformarsi in industria su misura per ciascun cliente ha raggiunto livelli di eccellenza inimitabili. Migliorando, così, di anno in anno i dati sull'occupazione.

 

 

Genova, transizione

o ripiegamento

Se è vero che l'economia del Paese è caratterizzata da un momento di grande recupero, è purtroppo vero che il porto di Genova non è riuscito a cavalcare l'onda lunga di una vivacità non solo congiunturale. È un vero peccato che il nostro scalo non sia stato pronto a cogliere l'occasione favorevole. Ma la realtà è che a fronte di una crescita complessiva superiore all'8%, Genova si è fermata al 2,6%. Perfino La Spezia, malgrado la perdita dei servizi della Grand Alliance, ha fatto meglio, chiudendo il 2006 con una crescita del 6,4%. È una realtà che abbiamo approfondito con uno studio articolato, dal quale si evince che il porto di Genova si è collocato al livello più basso tra i porti maggiori. Il problema allora non è solo quello di chiedersi le ragioni per cui il porto di Genova ha perso competitività, ma anche di chiedersi quali siano le ragioni di carattere commerciale che nel corso dell'ultimo anno hanno reso più appetibile scalare determinati scali rispetto ad altri. Ma il secondo elemento di riflessione riguarda il fatto che, a fronte della modesta portata dell'incremento registrato dal porto, una nostra indagine su un campione di 30 aziende ha rivelato che l'incremento operativo commerciale delle imprese di logistica è cresciuto in media più del dato complessivo dell'intero scalo. In particolare, dall'analisi è emerso un incremento medio dell'attività in import compreso fra l'8% ed il 12%. Alla base di questa forbice stanno le aziende con attività prevalentemente legata all'export e che dunque hanno visto crescere in modo notevole la loro attività dal lato import, mentre al vertice opposto la media di incremento del 12% è stata registrata dalle aziende che hanno una più spiccata vocazione verso i traffici all'import. È poi particolarmente interessante il dato legato all'incremento di traffico delle aziende operanti prevalentemente nel settore export, dove si registra un sensibile incremento delle attività, soprattutto nelle operazioni estero su estero. A fronte di un panorama nazionale tutto sommato incoraggiante, malgrado il porto di Genova continui ad essere quello dell'Alto Tirreno con le operazioni di handling portuale più costose, anche la nostra economia locale ha migliorato le posizioni, con livelli di crescita fra i più alti del Nord Italia. Ma oltre a questo, a differenza delle altre realtà industriali del Nord Italia, Genova continua a doversi confrontare non con due, ma con tre emergenze: non solo l'economia globalizzata, non solo l'immigrazione, ma anche il calo demografico, che continua ad essere uno dei problemi più seri della nostra realtà. E, contestualmente alla deindustrializzazione e alla flessione demografica, è diminuito il peso della nostra rappresentanza politica a livello nazionale, sceso al livello più basso degli ultimi sessant'anni. Per alcuni, questo non è un vero problema, anzi. In meno si vive meglio, il traffico si riduce e il rumore diminuisce. E, per quanto riguarda il Porto, perché mai si dovrebbe continuare a farlo crescere visto che bastano poche migliaia di container in più al giorno per congestionare il traffico in maniera insostenibile? L'idea che fra non molti anni Genova non sia più una metropoli, ma neanche una città industriale piace a tanti frequentatori di salotti buoni. L'idea che il lavoro possa essere solo terziario avanzato piace ancora di più, diventa argomento di piacevole conversazione fra pensionati benestanti lontani anni luce dalla realtà. Con tutto il resto, ad iniziare dal porto che fa rumore, genera traffico e ci si sporca le mani. Ebbene, a questi sedicenti ben pensanti la nostra categoria risponde che di porto vogliamo continuare occuparci e di porto volgiamo continuare a sporcarci le mani, difenderemo con i denti quello che abbiamo ereditato.

 

 

Le occasioni perse

Intanto il nostro mercato di riferimento continua a restringersi: lo scorso anno il 96% della merce sbarcata o imbarcata a Genova è arrivata, o era destinata, al Nord Italia, con una quota del 37% riservata alla sola Lombardia (e, di questa percentuale, il 50% nell'area dell'hinterland milanese). Ora anche i traffici svizzeri faticano a trovare sbocchi da noi, trovando migliori occasioni perfino a Marsiglia. Non è dunque un caso se, tanto per fare due esempi significativi, la multinazionale Nestlè, che da sola rappresenta il 15% del traffico proveniente dalla Svizzera, ha scelto Marsiglia come suo hub e se l'Ikea si appresta a fare la stessa cosa per il suo centro di smistamento dell'import dalla Cina, che costituisce una quota significativa del suo catalogo di prodotti. A fronte dello straordinario sviluppo dei traffici marittimi registrato negli ultimi anni, nei quali i Paesi asiatici, e la Cina in primis, sono diventati il maggior polo produttivo mondiale, i maggiori porti mondiali hanno capito per tempo le esigenze maggiori dettate dal nuovo modo di produrre. Le straordinarie economie di scala garantite dalle grandi portacontainer sono state e sono uno dei principali fattori dell'economia globale, con la marginalizzazione dei costi di trasporto. Spedire una bottiglietta di birra da Roma a Genova per via terrestre costa di più che spedirla via mare da Shanghai o da Hong Kong a Genova. L'impatto sulla globalizzazione dell'economia delle grandi portacontainer è stato straordinario. Le prime navi da 8.000 teu risalgono a sette anni fa, quelle da 9.700 a cinque anni. Lo scorso anno è stata la volta della 'Emma Maersk' e delle sue gemelle, che hanno una capacità nominale di oltre 11.000 teu. Per dare un'idea ai non addetti ai lavori, un solo treno che trasportasse tutti questi container sarebbe lungo più di 70 chilometri! E quest'anno verranno acquisiti i primi ordini per portacontainer panamax da 11.600 e 14.000 teu, che nel 2014, al termine dei lavori di ingrandimento, saranno in grado di transitare anche nel Canale di Panama; peccato che Genova, carente di gru adeguate, dovrà, come altre realtà portuali italiane, veder sfilare davanti a sé, con altre destinazioni europee, straordinarie porta container.
In Europa, i primi porti ad assecondare le nuove necessità dell'economia globale sono stati quelli del 'northern range', da Amburgo ad Anversa, passando per Rotterdam. In Spagna, Barcellona e Valencia hanno investito sul porto tutte le carte a loro disposizione raddoppiando e triplicando gli spazi, offrendo agli armatori, da Costa Crociere a Grimaldi, da MSC a Maersk, tutte le opportunità che Genova ed il sistema portuale dell'Alto Tirreno non sono state in grado di garantire nei tempi e nei modi richiesti.

 

 

Di fronte al prossimo ciclo amministrativo

Fra pochi giorni si chiuderà un ciclo amministrativo comunale durato dieci anni. Quello che la nostra categoria e in generale il mondo legato all'economia marittima e portuale chiede alla politica cittadina è un cambiamento di linguaggio, con una impostazione che crediamo sia condivisa da entrambi i principali candidati alla carica di Sindaco. Troppe volte, in questi anni, ci è stato detto che il porto doveva 'restituire' qualcosa alla città. Come se il porto avesse mai fatto altro che dare sviluppo e occupazione, come se non fosse la prima azienda cittadina, quella su cui investire per il futuro dei nostri figli! Su questo presupposto della 'restituzione' si sono innestate una serie di scelte (e di non scelte) che abbiamo cercato di modificare, purtroppo senza molto successo. L'elenco sarebbe troppo lungo, ma credo sia utile ricordare la progressiva accettazione passiva dell'opinione di alcuni comitati sul no all'ampliamento del Porto di Voltri e alla realizzazione di un Piano Regolatore Portuale già approvato, la scelta di destinare l'area della Fiumara a centro commerciale, la mancata realizzazione di una viabilità al servizio delle merci in entrata ed in uscita dal porto, le indecisioni sulla gronda autostradale che continuano a bloccarne la realizzazione. Con insistenza, la nostra Associazione ha più volte denunciato che gli investimenti per creare nuove fette di porto, come nel prossimo (speriamo) caso di Calata Bettolo, hanno bisogno di essere accompagnati (se non anticipati) da corrispondenti investimenti sui collegamenti, ad iniziare dai vecchi varchi doganali del Bacino di Sampierdarena e alle merci.

Per quanto riguarda una delle ennesime 'restituzioni' di aree portuali alla città, parlando della riqualificazione di Ponte Parodi, non possiamo non manifestare un certo sconcerto riguardo alle aperte critiche espresse al progetto dagli operatori del settore delle crociere, per i quali il risultato dell'operazione sarà del tutto negativo, con lo spazio per l'attracco per una sola nave. La realizzazione di un polo ludico e culturale è certamente un fatto importante. Il recupero della centralità di Genova in un settore in forte sviluppo come quello delle crociere sarebbe stato - permetteteci - molto più importante, ma nel progetto definitivo è divenuto del tutto marginale.

Su questo terreno, dobbiamo registrare con grande interesse e con soddisfazione che i programmi dei due principali candidati alla carica di Sindaco pongono finalmente di nuovo la Città - Porto al centro dell'azione politica, guardando al porto ed alla sua economia in chiave di progetto, nella consapevolezza che Genova soffre perché è in discussione la sua identità di capitale marittima. Dopo anni di sottovalutazione delle necessità delle imprese, dovremmo quindi finalmente avere di nuovo la possibilità di trovare risposte adeguate alle nostre problematiche da parte dell'amministrazione comunale. Ricordo a tutti noi che nel programma di Marta Vincenzi, "le azioni prioritarie risiedono nel: a) realizzare le essenziali infrastrutture ferroviarie ed il nodo autostradale di Genova; b) integrare il porto con gli spazi retroportuali del basso Piemonte; c) perfezionare i servizi di connessione intraportuale (servizi navetta) per servire il traffico di manovra interno tra le aree retroportuali e i terminal portuali e dare vivibilità alle aree del ponente genovese; d) proseguire la riqualificazione del Waterfront sapendo che ogni volta che si liberano aree per la fruibilità collettiva e urbana, contestualmente va risolto il problema della funzionalità del porto; e) sviluppare clusters marittimi". Dall'altro lato, Enrico Musso sottolinea come "l'economia ligure, perduta la grande industria di base e le partecipazioni statali, si regge in buona parte sui trasporti, per il ruolo tuttora strategico dei suoi porti. Di fronte alla crescita dei traffici mondiali, o i porti liguri raddoppiano (almeno) la capacità di movimentazione e inoltre, con infrastrutture di banchina, retroporti e reti terrestri, o il loro traffico resterà fermo (come infatti già avviene da qualche anno) e la quota di mercato nel Mediterraneo nord occidentale scenderà dal 20 al 7%. Naturalmente, poiché il territorio è scarso, non potremo limitarci alla crescita del traffico ma dovremo saper creare valore intorno ad esso (lavorazioni, logistica, aggregazione orizzontale di attività connesse). Ma in ogni caso, e proprio perché il territorio è scarso, il porto deve funzionare bene anche dal lato di terra, per essere competitivi sulle distanze medio - lunghe, negli hinterland che dovremmo contendere agli altri porti. La penetrazione nell'interno deve essere rapida, economica e pulita. Cioè ferroviaria, fatto salvo il traffico a 100-150 km, che in un porto serio dovrebbe essere marginale." Sono solo due aspetti di programmi molto bene articolati, che peri il settore di nostro interesse non possiamo non condividere, con il sincero augurio che alle buone intenzioni seguano fatti concreti già all'inizio del nuovo ciclo amministrativo.

Proprio per questi motivi, per la certezza che comunque la prossima amministrazione segnerà una forte discontinuità con il passato sulle questioni della Città - Porto, per una volta eviteremo in questa sede di entrare nel dettaglio delle due questioni fondamentali per il nostro futuro, l'Affresco ed il Terzo Valico. La nostra speranza è che alla rassegnazione che ormai ci coglie quando si parla di questi due temi subentrino nuove energie ed una rinnovata volontà realizzatrice.

 

 

Il disastro delle ferrovie

Focalizzando sempre l'attenzione sullo psicodramma del Terzo Valico e sulla ristrutturazione del nodo ferroviario di Genova, alcuni sembrano non essersi accorti che intanto le Ferrovie dello Stato sono entrate in una ennesima profonda crisi, questa volta di una dimensione che passerà alla storia. Le ferrovie sono un disastro e sono inserite in un sistema di trasporti sempre più lontano da ogni logica di efficienza e di corrispondenza alle esigenze del mercato. Il rosso del disavanzo pubblico incide in maniera pesantissima sul disavanzo pubblico. Ma è nel settore del trasporto merci che la situazione assume aspetti drammatici. A fronte di un fatturato di 900 milioni di euro, la divisione Cargo delle Ferrovie ha una perdita di oltre 600 milioni di euro. Con questi numeri, la gestione è residuale, e qualunque ipotesi di sviluppo diventa irrealistica. Pensare di puntare su FS Cargo per lo sviluppo dei traffici portuali significa esprimere la solita manifestazione di buone intenzioni, come e successo con l'accorso sottoscritto nel 2005 con l'Autorità Portuale per lo spostamento su ferrovia del 30% del traffico, rimasto lettera morta. La percentuale di carri ferroviari arrivati e partiti nel Porto di Genova è in calo costante da almeno tre anni, non solo per la limitatezza delle tracce ferroviarie e per la cronica carenza di carri e motrici. L'aumento del 20% delle tariffe a carico dei pochi operatori che ancora utilizzano la ferrovia non è certo la soluzione di un problema molto più complesso. Bisogna dire con chiarezza che su queste ferrovie non si può fare affidamento, è doveroso invece dare spazio ad una seria e capace iniziativa privata eliminando, in primis, i vincoli alla libera concorrenza che continuano ad essere posti dal monopolio di fatto dell'impresa statale che solo in Italia continua a non essere scalfito, se non marginalmente, dagli operatori privati. A sette anni dall'avvio della liberalizzazione,' la quota di mercato del trasporto merci su ferrovia conquistata dalle nuove imprese rimane del 5%, con punte del 35% solo in aree particolarmente strategiche come il corridoio del Brennero. Sul sistema rotaia passa non più del 10% del trasporto container. Quello che purtroppo sarà difficile vedere è un salto di qualità nel servizio su rotaia rivolto al porto di Genova nonostante i migliori propositi del management di Trenitalia. Lo scorso anno, proprio in occasione della nostra Assemblea pubblica, chiedemmo che fosse consegnato alle categorie un calendario dettagliato degli interventi in corso, ad iniziare dall'attrezzaggio con un sistema di sicurezza per il distanziamento dei treni, che avrebbe dovuto consentire l'uso di ciascun binario nei due sensi di marcia della tratta Genova Sampierdarena Smistamento - Genova Marittima Bacino. Ricordo che l'ultimazione del progetto era prevista entro il 2006, mentre nel 2007 il sistema avrebbe dovuto essere installato sulla tratta Genova Campasso - Genova Marittima - S. Limbania, con posa in opera della linea aerea di alimentazione dei: treni sulla sede già esistente. Ricordo anche che l'accordo del 2005 con l'Autorità Portuale prevedeva il completamento, entro quello stesso anno della ristrutturazione del nodo di San Benigno, la cui attivazione era prevista all'inizio del 2006. Non mi sembra che queste scadenze siano state rispettate, e non mi sembra possibile che, come al solito, nessuno si ritenga responsabile della mancata attuazione di impegni precisi. La verità è che oggi, a livello concorrenziale, il camion è ancora molto più conveniente del treno, soprattutto per il mercato di riferimento di un porto come il nostro, che ha la maggior parte. dei caricatori in un arco di circa 150 chilometri.

 

 

L'autoparco

e le difficoltà dell'autotrasporto

Proprio sul finire della scorsa Legislatura, la Consulta Generale per l'Autotrasporto diede il via libera definitiva al Piano dei trasporti e della logistica, sottoscritto dal Governo con le parti economiche interessate. Dopo alcune iniziative di un certo interesse volte alla liberalizzazione dell'autotrasporto e all'avvio dei progetti di filiera, non vi è stata tuttavia un'azione decisa come quella richiesta dalle imprese più avanzate del settore, malgrado la buona disponibilità finanziaria del provvedimento. Sul piano locale, la mancata realizzazione dell'autoparco ha assunto toni farseschi, culminati con le liti pubbliche fra gli assessori comunali all'urbanistica e ai trasporti. Se poi si continua a non prendere decisioni definitive e si lasciano marcire le cose, è inevitabile che anche a Trasta, così come a Sestri, la palla passi ai comitati locali e che a Trasta, come a Sestri, incomba sull'operatività di servizi essenziali per il porto l'ombra di un nuovo stadio per il calcio. Come hanno ben sottolineato i rappresentanti degli autotrasportatori "se Genova è decisa a rinunciare a/ suo porto, alle attività e all'occupazione che esso genera, lo dica. Lo stillicidio di scelte negative è molto peggio". Dell'autoporto a Genova si parla dagli anni settanta e la decisione del Comune di "avviare una nuova verifica" cozza in maniera stridente con i tempi di un porto che sta già subendo lo scacco dei ritardi nella realizzazione della gronda autostradale e nel rinvio a tempo indeterminato della costruzione della nuova linea ferroviaria del Terzo Valico. La mancata soluzione dei problemi che rendono sempre più complicato l'accesso al porto da parte degli autotrasportatori, per iniziare dal passante autostradale per arrivare all'autoparco e ai servizi, è stata probabilmente una delle micce nascoste che hanno determinato scelte estreme, come quella del blocco proclamato da due sole sigle dell'autotrasporto, che a metà Febbraio ha paralizzato il porto per quattro giorni. Quando, come è accaduto in quel caso, si stravolgono le regole del gioco, diventa poi difficile affrontare tematiche delicate con la dovuta serenità. Il rischio è che qualche cliente, soprattutto sul piano internazionale, possa di nuovo percepire il Porto di Genova come poco affidabile. Le lungaggini, la situazione ferroviaria, la burocrazia più appesantita rispetto ad altri scali rende già il nostro Porto poco appetibile per chi importa ed esporta. Come abbiamo sottolineato, in sintonia con il Presidente dei Terminalisti Luigi Negri e con quello degli Agenti Marittimi Filippo Gallo, per quante ragioni vi possano essere, manifestazioni come il blocco degli accessi al porto impoveriscono tutti, nessuno escluso, rischiando di farci perdere ulteriori traffici. Ma non è pensabile che il vuoto della politica continui ad essere coperto dagli interventi del Prefetto, per quanto abile, disponibile e competente possa essere, o da un eccellente Assessore ai Trasporti della Regione Liguria, che abbiamo avuto al nostro fianco anche in occasione degli scioperi dell'Autotrasporto, dell'Agenzia delle Dogane lo scorso anno e che in questi giorni si sta occupando personalmente dell'annoso e scottante problema delle manovre ferroviarie. Il Porto di Genova non deve poter contare solo su tutors del momento ma su di una solida guida, espressione a sua volta di una governance reale ed allargata agli interessi degli utenti e degli operatori. Per parte nostra, abbiamo consolidato gli interventi nel settore più delicato, quello della telematica, continuando ad investire sul programma di informatizzazione delle attività portuali attraverso il contributo della Hub Telematica e con l'offerta di nuovi servizi alle Aziende associate. Superando ritardi ormai cronici, con le altre categorie siamo riusciti in un arco di tempo ragionevole a ridurre al minimo la documentazione cartacea, a semplificare e velocizzare l'adempimento di procedure e formalità documentali, in particolare doganali, e a sostenere un buon incremento della produttività e dell'efficienza degli uffici.

 

 

Il retroporto di Alessandria

Il travagliato via libera dato dal Comitato Portuale alla realizzazione di un retroporto ad Alessandria ha finalmente dato certezze ad una vicenda che avrebbe dovuto essere definita in tempi molto più brevi e con maggiore trasparenza. Ora però la scelta è fatta, e si può partire. Per memoria di tutti, ma anche perché il calendario fissato non subisca ulteriori ritardi, ricordo che il retroporto sarà collegato con lo scalo genovese via ferrovia, in modo da muovere i contenitori dalla banchina sino oltre Appennino con un sistema di treni navetta. L'area scelta è di 280.000 metri quadrati, di cui 30,000 mq di parco operativo e 250.000 mq di piazzale, dove troverà spazio anche una sezione doganale distaccata. In prospettiva, l'area potrà essere estesa sino a 350.000 mq. L'inizio delle attività è previsto per il 2008. A regime, nel 2010, il retroporto sarà in grado di gestire 500.000 contenitori l'anno, che si sposteranno da Genova ad Alessandria grazie a una "flotta" di 10.000 treni l'anno, 30-32 ogni giorno. Il costo dell'operazione è stato fissato tra gli 80 ed i 90 milioni di euro, di cui 50 garantiti dal pubblico. Dopo la fase di avvio, il retroporto avrà la capacità di auto-finanziarsi. Lo schema operativo deve essere quello del treno blocco caricato da nave a vagone ed immediatamente avviato al retroporto. Resta ancora da definire lo schema di gestione del retroporto, che sarà a guida pubblica, con le banchine date in concessione agli operatori e le attività di assistenza alla merce ad appannaggio degli spedizionieri genovesi. L'auspicio è che l'area del retroporto diventi anche un punto di attrazione per l'insediamento di imprese di logistica integrata. E, naturalmente, lì dovrà nascere una efficiente stazione doganale dipendente dalla Direzione Regionale di Genova.

 

 

La riforma della legge portuale

Dopo anni di stasi, con l'ultima Legge Finanziaria il Governo sembra seriamente intenzionato a sbloccare un serio reperimento di risorse per le Autorità Portuali attraverso il ricorso ad una reale autonomia finanziaria. Le risorse fino ad oggi stanziate risultano infatti ben lontane dai numeri che servono per rilanciare già in generale la portualità italiana, e quella genovese ancor di più. Nel caso di Genova infatti, non è più possibile attendere un solo attimo, è necessario partire subito con importanti investimenti e dunque con i lavori di realizzazione del Piano Regolatore Portuale. Sappiamo che le cifre necessarie ad una seria politica di adeguamento strutturale del nostro porto sono rilevanti, a maggior ragione sarà necessario a livello politico garantire una comune azione di lobby in grado di far passare una seria attuazione del principio di autonomia finanziaria seria e reale. Il nuovo metodo introdotto e gli investimenti che ne seguiranno porteranno necessariamente le Autorità Portuali ad aumentare le iniziative rivolte al mercato, lavorando in una ottica di sistema, eliminando la concorrenza (tra enti pubblici, non tra terminal privati) troppo spesso utilizzata per conquistare pochi containers in più. Uno degli elementi di fondo sul quale il consenso non dovrebbe mancare è quello della eliminazione della norma che ha determinato la costituzione di ben 25 Autorità Portuali. Una follia dai costi spropositati, che ha polverizzato le poche risorse disponibili in una palude. Non si dovrebbe mai dimenticare che i Porti liguri rappresentano la migliore offerta portuale italiana, e che da qui passa più del 50% del traffico container italiano. Il Porto di Genova, in particolare, è sempre stato il punto di riferimento anche normativo nel contesto nazionale. La legge 84/94 fu elaborata a Genova, ed anche la sua riforma dovrà partire da qui. L'orientamento, che condividiamo, è per una classificazione dei porti in "internazionali" e "regionali"; i primi, secondo noi, dovrebbero movimentare almeno 5 milioni di tonnellate di merci al netto delle rinfuse liquide o almeno 300.000 teu. Poi tempi più celeri per la nomina dei Presidenti delle Authority, obbligo di istituzione di sistemi portuali integrati, estensione delle competenze delle Autorità alle aree retroportuali. Serve una politica alta che restituisca autorevolezza agli enti portuali, e questo obiettivo può essere perseguito solo accelerando il processo di autonomia delle Autorità Portuali, con un coordinamento regionale, nelle forme che verranno ritenute più opportune. La legge 84/94 ha avuto il merito storico di dare il via ad un sistema di liberalizzazione controllata. Qualunque riforma sia intrapresa non dovrà toccare il tema della concorrenza, vero motore dello sviluppo. Quello che chiederemo sia alla Regione che al Governo è che si parta dalle reali esigenze della merce e del mercato, eliminando sprechi scandalosi e una dispersione di risorse insostenibile. Secondo noi, sarebbe anche utile che ci si doti di strumenti come i contratti di servizio, in grado di offrire una base valutativa sulle "performance" dei singoli contraenti in grado di esaltare le efficienze e colpire le "debacle". Una particolare attenzione dovrà poi essere rivolta ai compiti ed ai poteri del Comitato Portuale. Così come è strutturato e gestito adesso, è un organo nel quale le categorie non hanno la possibilità di incidere. La rappresentanza è solo formale, nella sostanza si ratificano in passerella decisioni già assunte. Legata all'autonomia e alla snellezza del Comitato Portuale, emerge con forza la questione dell'efficacia. È necessario che le decisioni siano assunte con maggiore rapidità, che il tempo torni ad essere fattore di competitività.

 

 

La carta dei servizi

Di concerto con l'Autorità Portuale, il nostro Centro Studi Spediporto ha completato la "Carta dei Servizi Portuali" che, riteniamo, potrà essere uno essenziale di qualificazione del nostro Porto. Ma, dopo una grande attenzione e disponibilità iniziale, vi è stato un rallentamento nel sostenere le fasi di approfondimento del documento e nel coinvolgimento complessivo di tutti i soggetti che dovranno intervenirvi. L'inquadramento normativo ed organizzativo che costituirà lo scheletro sui cui si andrà a costituire la Carta dei Servizi è pronto da tempo. Si tratta di un documento di grande impegno, realizzato con la collaborazione dell'Università di Genova, che prevede regole non solo per l'attività dei privati ma anche degli uffici pubblici, cercando di pervenire, per ogni segmento operativo, alla sua regolamentazione ottima le. Ogni categoria, a partire dagli spedizionieri, partecipa alla redazione del documento finale, stilando un elenco degli obblighi operativi che si assume nei confronti degli altri soggetti della filiera operativa e, di conseguenza, dei diritti che reciprocamente si potranno vantare. Fondamentale sarà il contributo che ogni categoria porterà alla stesura e successiva realizzazione operativa. Nessuno può restare escluso, anzi, tutti sono invitati a partecipare attivamente alla sua realizzazione diventandone materialmente estensori.

L'obiettivo finale è quello della messa in qualità del Porto di Genova attraverso una preventiva definizione di chi fa cosa, in che tempi e con quali garanzie di rendimento e con la sottoscrizione della Carta dei Servizi Portuali da parte delle Associazioni di categoria per conto degli operatori rappresentati. Lo scopo finale è quello di ottenere rese e procedure certe, coordinamento e uniformità dei comportamenti dei diversi soggetti. In questa sede - dopo non meno di due anni di attese e di mancate risposte -, cogliendo l'occasione che li vede riuniti, chiediamo l'impegno alle Autorità presenti a portare avanti i lavori di rifinitura della Carta dei Servizi e la sua quanto più rapida sottoscrizione da parte di tutti gli operatori portuali.

In occasione della presentazione del Libro "La Cina come rete dei trasporti" avvenuta il 15 Marzo scorso, ci siamo permessi di ricordare al Vice Ministro Cesare De Piccoli, che ci ha onorato della sua presenza, come proprio la Carta dei Servizi Portuali potrebbe essere lo strumento in grado tradurre in norma tutta una serie di servizi e di performance ad oggi elemento puramente virtuale di tanti ragionamenti. Quanto fino ad ora sostenuto ci pone invece nella condizione obbligata di passare dai virtuosismi speculativi ad efficienti strumenti di controllo delle performance portuali e, quindi, della reale capacità dei nostri porti di competere e di rendere da un punto di vista finanziario ed economico.

 

 

I sessanta anni di Spediporto

Alla fine dello scorso anno, abbiamo festeggiato i sessanta anni della nostra Associazione con la mostra dal titolo "Gli Spedizionieri e le, loro merci, Genova e Il suo porto. 1946-2006. Percorsi della memoria per sessant'anni di Spediporto" e con l'edizione di un volume che ha ripercorso la memoria di sessant'anni di lavoro. Le due iniziative, entrambe senza precedenti, hanno ottenuto uno straordinario successo, sia di pubblico che di critica. La rilettura della nostra storia ha alimentato il dibattito sul ripiegamento di questi anni, ha evidenziato come tante speranze siano state troppe volte deluse dal torpore di una realtà lenta ad adeguare modalità operative, strutture e servizi alle esigenze del mercato. Ma tanti, tantissimi, hanno testimoniato con noi come nel benessere del porto sia incluso e trovi sviluppo il bene dell'intera città. Il lavoro che abbiamo svolto tutti insieme è stato intenso ma pieno di soddisfazione, ed il risultato raggiunto è stato appagante. Permettetemi, ancora una volta, di ringraziare pubblicamente tutti i Colleghi, ad iniziare dai Past President, che hanno contribuito alla realizzazione dei due progetti. L'Associazione Spedizionieri Corrieri e Trasportatori di Genova, con le oltre 400 aziende rappresentate, 7000 dipendenti, un fatturato complessivo di oltre 2 miliardi di euro, rappresenta ad oggi, una delle realtà associative più rappresentative e dinamiche dello shipping nazionale. Nella celebrazione di sessanta anni di lavoro abbiamo sottolineato la sottile linea rossa che ha accompagnato la storia dell'Associazione: la denuncia costante dei ritardi della città nel far proprie le esigenze di modernizzazione del porto, la principale fonte di reddito della nostra economia. Anche in questa relazione siamo stati molto critici, e credo che lo saremo anche nei prossimi anni, come saremo sempre tra i primi a felicitarci per le cose che si sapranno realizzare. Per evitare fraintendimenti, vorrei chiarire con estrema chiarezza un fatto incontestabile: a prescindere da come andranno le cose che chiediamo, la nostra categoria resta centrale in un Porto che comunque rimane il primo d'Italia. Le nostre critiche, il nostro sprono, è rivolto al futuro, guarda alla città dei nostri figli e dei nostri nipoti, che speriamo non saranno costretti ad andare altrove per proseguire nella nostra attività al servizio del mercato e della merce.

Grazie per l'attenzione e buon prosieguo di lavori.

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AB DER ERSTE SEITE
Das Vereinfachungsgesetz macht die Dinge nicht einfacher, sondern verkompliziert das Leben der Schiffskapitäne und bürdet ihnen zusätzliche operative und rechtliche Verantwortlichkeiten auf.
Genua
BYD und Automar erzielen Einigung über den Fahrzeugverkehr durch den Hafen von Gioia Tauro.
Schiedam
Ziel ist es, den Markt in Mittel- und Süditalien zu bedienen.
Die Maersk-Gruppe kündigt den Abbau von 15 % der Stellen im Bodenbereich an.
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Kopenhagen
Die Quartals- und Jahresfinanzergebnisse werden durch den Rückgang der Seefrachtraten beeinflusst.
Im Jahr 2025 erreichte der Containerumschlag in den Häfen von Genua und Savona-Vado Ligure einen historischen Rekordwert von fast drei Millionen TEU.
Genua
Die Zahl der Kreuzfahrtpassagiere stieg um 6,1 %, die Zahl der Fährpassagiere sank um 4,0 %.
Der Hafen von Busan hat erneut einen neuen Allzeitrekord beim jährlichen Containerumschlag aufgestellt.
Busan
Im vergangenen Jahr betrug die Gesamtzahl 24,88 Millionen TEU (+2,0 %).
Die Panama Ports Company hat ein Schiedsverfahren gegen die Republik Panama eingeleitet.
Panama
Es wurden umfangreiche Schäden gemeldet, und die staatlichen Behörden zögern, auf wiederholte Konfrontationsaufforderungen zu reagieren.
Im Jahr 2025 wuchs der Güterverkehr in den Häfen Sardiniens um 3,0 %.
Cagliari
Ein leichter Rückgang der Kreuzfahrtpassagiere konnte durch die Eröffnung von Heimathäfen in Cagliari und Olbia eingedämmt werden.
Der Güterverkehr im Hafen von Barcelona wird im Jahr 2025 stabil bleiben.
Barcelona
Allein im vierten Quartal wurden 16,7 Millionen Tonnen umgeschlagen (+4,5 %).
Maersk und Hapag-Lloyd nehmen die Verbindung Indien/Naher Osten-Mittelmeer über den Suezkanal wieder auf.
Im Jahr 2025 stieg die Zahl der Schiffe, die den Panamakanal passieren, um 14,1 %.
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Panama
Die Häfen des mittelamerikanischen Landes schlugen 9.915.357 Container um (+3,6 %).
Im vergangenen Jahr erreichte der Containerumschlag im Hafen von Tanger Med einen Rekordwert von 11,1 Millionen TEU (+8,4 %).
Im vergangenen Jahr erreichte der Containerumschlag im Hafen von Tanger Med einen Rekordwert von 11,1 Millionen TEU (+8,4 %).
Anjra
Neues Allzeithoch beim Gesamtwarenbestand
Im Jahr 2025 verzeichneten die türkischen Häfen einen Rekordumschlag von 553,3 Millionen Tonnen Fracht (+4,0 %).
Ankara
Der Containerverkehr in Italien erreichte mit 678.715 TEU (+9,8 %) einen neuen Höchststand. Der Schiffsverkehr durch den Bosporus ging zurück.
APM Terminals wird die Interimsleitung der panamaischen Häfen Cristóbal und Balboa übernehmen.
Panama
Präsident Mulino forderte die Panama Ports Company auf, in Anbetracht dieser neuen Phase uneingeschränkt zu kooperieren.
Neue Sammlung historischer Aufzeichnungen von chinesischen Häfen
Neue Sammlung historischer Aufzeichnungen von chinesischen Häfen
Peking
Im Jahr 2025 wurden in den Seehäfen 11,63 Milliarden Tonnen Güter umgeschlagen (+3,7 %).
PPC verurteilt den widersprüchlichen Charakter des Urteils des Obersten Gerichtshofs von Panama im Hinblick auf den geltenden Rechtsrahmen.
Balboa
Das Unternehmen schließt die Möglichkeit nationaler und internationaler Rechtsstreitigkeiten nicht aus.
Lukoil unterzeichnet Vereinbarung mit dem US-amerikanischen Unternehmen Carlyle zum Verkauf der internationalen Vermögenswerte des russischen Konzerns
Fliegen
Die Transaktion muss vom US-amerikanischen Office of Foreign Assets Control genehmigt werden.
Der Oberste Gerichtshof Panamas erklärt das Gesetz über den Konzessionsvertrag mit der Panama Ports Company für verfassungswidrig.
Panama
Im vergangenen Jahr wurden in den Hafenterminals von PPC 3,9 Millionen Container umgeschlagen.
Royal Caribbean Cruises hat zwei neue Kreuzfahrtschiffe bei Chantiers de l'Atlantique bestellt und Optionen für vier weitere Schiffe.
Royal Caribbean Cruises hat zwei neue Kreuzfahrtschiffe bei Chantiers de l'Atlantique bestellt und Optionen für vier weitere Schiffe.
Miami
Es sind neue Aufträge für zehn neue Flussschiffe geplant. Ein Rekordjahr.
CMA CGM gründet ein Joint Venture mit Stonepeak, zu dem es zehn Containerterminals beisteuern wird.
New York/Los Angeles
Das amerikanische Unternehmen wird 75 % bzw. 25 % der Anteile besitzen. Es wird 2,4 Milliarden Dollar investieren.
Deutsche Eisenbahngüterverkehrsunternehmen lehnen eine 37-prozentige Preiserhöhung für Bahntrassen ab
Berlin
Die Güterbahnen fordern den Verkehrsminister auf, die versprochene Reform des Tarifsystems vorzulegen.
FS Logistix erhöht die wöchentlichen Rotationen auf der Bahnstrecke Duisburg-Mailand von sechs auf zehn.
Mailand
Es gibt täglich zwei Verbindungen in jede Richtung
Im vierten Quartal 2025 ging der Güterverkehr im Hafen von Antwerpen-Zeebrugge um 4,9 % zurück.
Antwerpen
Für das Gesamtjahr betrug der Rückgang -4,1 %.
Der Kreuzfahrthafen von Valletta verzeichnet einen Rekord an jährlichen Kreuzfahrtpassagieren
London
Im Jahr 2025 wurden 963.000 Passagiere gezählt (+2,3 %).
Evergreen investiert bis zu fast 1,5 Milliarden Dollar in den Bau von 23 Containerschiffen
Taipeh
Sieben Schiffe mit einer Kapazität von je 5.900 TEU wurden bei Jiangsu New Yangzi Shipbuilding und 16 Schiffe mit einer Kapazität von je 3.100 TEU bei CSSC Huangpu Wenchong Shipbuilding bestellt.
Im Jahr 2025 verzeichneten die spanischen Häfen einen Rekordumschlag von fast 19 Millionen TEU Containern.
Madrid
Neue historische Höchststände auch bei konventionellen Gütern und Passagieren
Erste Containerumschlagoperation in einem algerischen Hafen
Erste Containerumschlagoperation in einem algerischen Hafen
Algier
Es geschah am Sonntag im Hafen von Djen Djen.
Lkw-Fahrer aus Serbien, Bosnien und Herzegowina, Montenegro und Nordmazedonien blockieren die Grenzen.
Belgrad
Einwöchiger Protest gegen das neue Ein-/Ausreisesystem der EU
Wiederaufnahme der Angriffe auf Schiffe in der Region des Roten Meeres droht
Teheran
Sie würden als Reaktion auf eine Eskalation der militärischen Aktionen der USA und ihrer Verbündeten in der Region umgesetzt.
Neuer Jahresrekord für den Schiffsverkehr in der Straße von Malakka und Singapur
Neuer Jahresrekord für den Schiffsverkehr in der Straße von Malakka und Singapur
Port Klang
Im vergangenen Jahr passierten zum ersten Mal über 100.000 Schiffe den Hafen.
Neuer Rekord an Seeleuten, die von ihren Reedern im Stich gelassen wurden
London
Im Jahr 2025 wurden 6.223 Besatzungsmitglieder von 410 Schiffen zurückgelassen.
Zwei FMC-Kommissare fordern die US-Regierung auf, gegen kanadische und mexikanische Häfen vorzugehen.
Washington
Die Durchsetzung der Bestimmung zur Verhinderung der Umgehung der Hafenwartungsgebühr durch Frachtführer wurde dringend gefordert.
Der jährliche Containerumschlag im Hafen von Algeciras bleibt stabil.
Algeciras
Es wurde ein Rückgang des Warengewichts in den Containern um 6,2 % verzeichnet.
Die EU-Kommission ermächtigt Italien, finanzielle Unterstützung für den Eisenbahnbetrieb in Häfen bereitzustellen.
Rom
Anreize in Höhe von maximal 30 Millionen Euro über fünf Jahre
Die Schifffahrtsunternehmen fordern weitere Anreize, um die Wiederherstellung der Durchfahrten durch den Suezkanal zu beschleunigen.
Die Schifffahrtsunternehmen fordern weitere Anreize, um die Wiederherstellung der Durchfahrten durch den Suezkanal zu beschleunigen.
Ismailia
Hervorgehoben wurde auch die Notwendigkeit, die Versicherungsprämien für Schiffe, die die Region des Roten Meeres durchfahren, zu senken.
3,1 Millionen Euro an unbezahlten regionalen Seegrundstücksgebühren in kampanischen Häfen eingetrieben
Neapel
422 Mahnungen an nicht konforme Händler
Im November 2025 ging der Güterverkehr in den Häfen von Genua und Savona-Vado um 5,5 % zurück.
Genua
Die beiden Flughäfen verzeichneten prozentuale Abweichungen von -7,5 % bzw. +0,6 %.
EU-ETS: Interferry fordert einen Stopp der 100-prozentigen Gebühr für Fähremissionen im Jahr 2026.
Victoria
Der Verband prangert an, dass der überwiegende Teil der Einnahmen aus dem maritimen Emissionshandelssystem in die nationalen Haushalte der Mitgliedstaaten umgeleitet wird.
Die neue Konfiguration des Servicenetzes der Ocean Alliance bestätigt sieben Anläufe italienischer Häfen.
Hongkong/Taipeh
Zwei im Hafen von Genua, zwei im Hafen von La Spezia und jeweils ein Halt in den Häfen von Vado Ligure, Triest und Salerno.
Im vergangenen Jahr stieg der Güterverkehr im Hafen von Marseille-Fos um 5 %.
Im vergangenen Jahr stieg der Güterverkehr im Hafen von Marseille-Fos um 5 %.
Marseille
Die Zahl der Kreuzfahrtpassagiere stieg um 7 %.
AD Ports hat die spanische Werft Astilleros Balenciaga übernommen.
Abu Dhabi
Transaktion im Wert von 11,2 Millionen Euro
CMA CGM meldet drei Verbindungen auf der Route um das Kap der Guten Hoffnung
Marseille
Das internationale Szenario – erklärt das französische Unternehmen – sei komplex und unsicher.
Die Terminals von COSCO Shipping Ports verzeichneten im vergangenen Jahr einen Rekord-Containerverkehr.
Hongkong
Wachstum von +6,2 % gegenüber 2024
Im vierten Quartal 2025 wuchs der Güterverkehr im Hafen von Venedig um 13,5 %.
Venedig
Für das Gesamtjahr wurde ein Anstieg von +4,9 % verzeichnet.
Pufferzonen zur Entlastung des Logistiksystems im Nordwesten
Genua
Der Vorschlag stammt von Connect. Palenzona mahnt jedoch, dass das italienische System auf den Straßengüterverkehr angewiesen ist.
Im Jahr 2025 wurden in den russischen Häfen 884,5 Millionen Tonnen Fracht umgeschlagen (-0,4 %).
Im Jahr 2025 wurden in den russischen Häfen 884,5 Millionen Tonnen Fracht umgeschlagen (-0,4 %).
St. Petersburg
Allein im vierten Quartal betrug das Verkehrsaufkommen 231,1 Millionen Tonnen (+6 %).
Der Hafen von Civitavecchia hat einen neuen jährlichen Kreuzfahrtverkehrsrekord aufgestellt.
Civitavecchia
Ein Anstieg der Transitpassagiere um 5,4 %. Die Zahl der ein- und aussteigenden Passagiere blieb stabil.
Ein aus Russland kommendes Schiff wurde im Hafen von Brindisi beschlagnahmt.
Toasts
mutmaßlicher Verstoß gegen die Sanktionen gegen die Russische Föderation
FS Logistix übernimmt den Eisenbahnbetrieb im Bereich 6A des Hafens von Antwerpen.
Antwerpen
Es werden Hybridlokomotiven der neuen Generation eingesetzt.
Griechischer Reederverband fordert die EU auf, Maßnahmen zum Schutz von Schiffen und Besatzungen zu ergreifen.
Piräus
Aufforderung zur Interessenbekundung für die Sanierung und das Management des Kreuzfahrtterminals im Hafen von Gibraltar
Gibraltar
Bewerber müssen bereit sein, die Arbeiten vollständig zu finanzieren.
Im Jahr 2025 nahmen die Piraterieangriffe auf Schiffe um 18 % zu.
Im Jahr 2025 nahmen die Piraterieangriffe auf Schiffe um 18 % zu.
Kuala Lumpur
Im letzten Quartal wurde ein Rückgang der Unfälle um 43 % verzeichnet.
InRail wird das Intermodalterminal Interporto Pordenone für ein Jahr betreiben.
Pordenon
Vorübergehende Lösung im Hinblick auf die Gründung einer öffentlich-privaten Gesellschaft
Die türkische Werft Kuzey Star plant den Bau einer Werft im syrischen Hafen von Tartous.
Damaskus
Es wird mit Investitionen von mindestens 190 Millionen Dollar über einen Zeitraum von fünf Jahren gerechnet.
Im Jahr 2025 ging der Güterverkehr in den ukrainischen Häfen um 15 % zurück.
Kiew
Der Containerverkehr wächst um 66 %
Der Containerverkehr im Hafen von Hongkong ging im vergangenen Jahr um 5,7 % zurück.
Hongkong
Allein im vierten Quartal betrug der Rückgang -8,0 %.
Im Jahr 2025 verzeichneten die Hafenterminals der PSA einen Rekordumschlag an Containern.
Singapur
Neue Höchststände beim Abfertigungsvolumen in Singapur und den ausländischen Terminals des Konzerns
Die Hafenterminals des chinesischen CMPort verzeichneten im vergangenen Jahr einen Rekordumschlag an Containern.
Hongkong
Die Gesamtzahl betrug 151,5 Millionen TEU, ein Anstieg von +4,0 % gegenüber 2024.
COSCO bestellt zwölf neue 18.000-TEU- und sechs 3.000-TEU-Containerschiffe
Hongkong
Jiangnan Shipyard, China Shipbuilding Trading und COSCO Shipping Heavy Industry erhalten Aufträge im Wert von 2,7 Milliarden US-Dollar.
Der Hafen von Triest schloss das Jahr 2025 mit einem Wachstum des Güterverkehrs von 0,7 % ab, was auf den Anstieg der Rohölpreise zurückzuführen ist.
Triest
Der Hafen von Gioia Tauro hat erneut einen neuen Containerumschlagsrekord aufgestellt.
Der Hafen von Gioia Tauro hat erneut einen neuen Containerumschlagsrekord aufgestellt.
Gioia Tauro
Im Jahr 2025 wird der im Vorjahr verzeichnete Höchststand um 14 % steigen.
Der Hafen von Singapur verzeichnet einen neuen Rekord beim Containerumschlag.
Der Hafen von Singapur verzeichnet einen neuen Rekord beim Containerumschlag.
Singapur
Der Hafen bestätigt seine Position als zweitgrößter Containerhafen der Welt.
Das Güterverkehrsaufkommen im Hafen von Koper wird im Jahr 2025 unverändert bleiben.
Koper
Zunahme bei Containern und Schienenfahrzeugen. Rückgang bei anderen Güterarten.
Die taiwanesischen Unternehmen Evergreen, Yang Ming und WHL schließen das Jahr 2025 mit zweistelligen Umsatzrückgängen ab.
Taipei/Keelung
Im Jahr 2025 nahmen die Piratenangriffe auf Schiffe in Asien um 23 % zu.
Singapur
Die Schwere der Unfälle hat abgenommen
Die Demokratische Partei wirft der Regierung vor, Investitionen in Häfen zu blockieren und die Hafenbehörden einer Sonderverwaltung zu unterstellen.
Rom/Genua
Nova Marine Carriers, Bolten und Ership haben die vollständige Kontrolle über VCK Port Logistics übernommen.
Lugano
Amsterdam hat als einziges Land ein überdachtes Terminal entwickelt, das bei allen Wetterbedingungen betrieben werden kann.
Im vierten Quartal 2025 sanken die Einnahmen der Containerschiffflotte von OOCL um 17,2 %.
Hongkong
Die transportierten Mengen stiegen um 0,8 %.
TKMS unterbreitet unverbindliches Angebot zum Kauf der deutschen Marinewerften
TKMS unterbreitet unverbindliches Angebot zum Kauf der deutschen Marinewerften
Kiel
Das in Kiel ansässige Unternehmen baut Marineschiffe und Luxusyachten.
Mehr als zwei Tonnen Kokain im Hafen von Genua beschlagnahmt
Genua
Nach der Markteinführung hätte die Droge kriminellen Organisationen rund 1,5 Milliarden Euro eingebracht.
Seatrade erwirbt strategische Beteiligung an JR Shipping
Harlingen
Das niederländische Unternehmen wird weiterhin als unabhängige und autonome Organisation agieren.
Im Jahr 2025 bestätigte Ningbo-Zhoushan seine Position als weltweit führender Hafen in Bezug auf den gesamten Güterverkehr.
Im Jahr 2025 bestätigte Ningbo-Zhoushan seine Position als weltweit führender Hafen in Bezug auf den gesamten Güterverkehr.
Ningbo
Mehr als 1,4 Milliarden Tonnen Fracht wurden umgeschlagen. Rund 43 Millionen Container wurden transportiert.
Im Jahr 2025 verzeichnete der Hafen von Ravenna einen neuen historischen Rekord beim jährlichen Güterverkehr.
Ravenna
Ein noch nie dagewesenes Frachtaufkommen wurde allein im vierten Quartal abgefertigt.
Die sardische Hafenbehörde nutzt die KI-gestützte Beratung der Financial Times, um zu verstehen, welche Strategien, Projekte und Infrastrukturen umgesetzt werden sollen.
Cagliari
Direkte Prämie in Höhe von schätzungsweise 140.000 Euro
Die Entsorgung von Sedimenten aus den Baggerarbeiten im Hafen von La Spezia am neuen Wellenbrecher in Genua wurde genehmigt.
La Spezia
Die Genehmigung für den Transfer von 282.000 Kubikmetern, der im Laufe des Jahres 2026 erfolgen soll, wurde erteilt.
Im November stieg der Schiffsverkehr im Suezkanal um 16,0 %.
Kairo
In den ersten elf Monaten des Jahres 2025 passierten 11.620 Schiffe den Hafen (-4,8 %).
ABB wird an drei Containerterminals im Hafen von Rotterdam Landstromsysteme errichten.
Rotterdam/Zürich
Sie werden in der Lage sein, bis zu 32 Containerschiffe gleichzeitig aufzuladen.
Der Güterverkehr in den chinesischen Seehäfen stieg im letzten Monat um 5,8 %.
Der Güterverkehr in den chinesischen Seehäfen stieg im letzten Monat um 5,8 %.
Peking
Die Importe ausländischer Güter stiegen um 8,2 %. Die Containerumsätze stiegen um 8,9 %.
Die ungezügelte Erhöhung der Autobahngebühren beweist das Scheitern der Straßengüterverkehrspolitik der Regierung und von Minister Salvini.
Modena
Franchini: Erst die Verbrauchssteuern, jetzt die Mautgebühren; ein doppelter Schlag, der kleine Unternehmen direkt trifft.
Trasportounito macht das Verfassungsgericht und die ART für die Erhöhungen der Autobahngebühren verantwortlich.
Genua/Rom
Casu und Simiani (PD): Aber ist es die Schuld der Richter, wenn Salvini nicht Minister werden kann?
Im Jahr 2025 verzeichneten die marokkanischen Häfen einen Rekordumschlag von 262,6 Millionen Tonnen Gütern (+8,9 %).
Rabat
Umladungen in Höhe von 50,5 % des Gesamtbetrags
Yang Ming setzt das erste von fünf 15.500-TEU-LNG-Dual-Fuel-Schiffen auf der Asien-Mittelmeer-Route ein.
Keelung
Es wird im MD2-Dienst verwendet.
Studie hebt Herausforderungen für LNG-Containerschiffe bei der Einhaltung zukünftiger Anforderungen an Kaltwasseranschlüsse hervor.
Berlin/Hamburg
Fincantieri und Wsense erzielen Einigung zur Bereitstellung modernster Unterwassersysteme
Triest
Gemeinsame Entwicklung fortschrittlicher drahtloser Technologielösungen geplant
Eine Studie belegt hohe Konzentrationen persistenter organischer Schadstoffe, die durch Schiffsabwrackaktivitäten verursacht werden.
Brüssel
Hafen von Livorno: Ausschreibung für die Entsorgung von Schiffsabfällen beginnt
Livorno
Der erwartete Vertragswert liegt bei über 40 Millionen Euro.
Umsatz und Gewinn von DSV durch Schenker-Übernahme beeinträchtigt
Kopenhagen
Im Jahr 2025 stieg der Umsatz um +48,0 %.
Wärtsilä meldet ein signifikantes Wachstum der Quartals- und Jahresergebnisse im Marinesegment
Helsinki
Die im Jahr 2025 akquirierten Neuaufträge des finnischen Konzerns bleiben stabil.
Das niederländische Unternehmen Portwise wurde von seinem Landsmann Haskoning übernommen.
Rijswijk
Das Unternehmen bietet Lösungen zur Optimierung des Terminalbetriebs durch Automatisierung und Elektrifizierung an.
Der Bau des ersten von sechs Containerschiffen für Italia Marittima hat in China begonnen.
Triest
Die Schiffe, die sowohl mit herkömmlichem Treibstoff als auch mit Methanol betrieben werden können, werden eine Kapazität von 2.400 TEU haben.
In der Straße von Hormuz befahlen bewaffnete Schiffe einem US-Tanker anzuhalten.
Southampton/London
GTS kündigt neue Bahnverbindungen zwischen dem Hafen von Genua und Mittel- und Süditalien an.
Bari
Verbindungen über das Segrate-Terminal in Mailand
Die Anzahl der von Linienreedereien eingesetzten Schiffe mit Dual-Fuel-Antrieb soll sich bis 2025 verdoppeln.
Washington
Aktuell bestehen 74 % des Auftragsbestands aus Einheiten dieses Typs.
Kühne+Nagel erweitert CargoCity South am Flughafen Frankfurt.
Schindellegi
Eine neue Anlage wird Ende 2028 fertiggestellt und in Betrieb genommen.
AD Ports unterzeichnet Vertrag zum Bau und Betrieb eines Mehrzweckterminals im Hafen von Matadi
Abu Dhabi/Kinshasa
Neustart des Tiefwasserhafenbauprojekts Banana
Confitarma: Die Position der italienischen Steuerbehörde birgt die Gefahr, schwerwiegende Folgen für die Beschäftigung italienischer Seeleute zu haben.
Rom
Bucchioni wurde zum Interimspräsidenten des Verbandes der Spediteure des Hafens von La Spezia ernannt.
La Spezia
Die Ausschreibung für die Entwicklung des Schiffbauzentrums im Hafen von Ancona hat begonnen.
Ancona
Der AdSP-Verwaltungsausschuss hat die Ausschreibung genehmigt.
Die vierteljährliche Finanzperformance von ONE verschlechtert sich weiter
Singapur
Das von der Flotte transportierte Containerfrachtvolumen bleibt stabil
Laura DiBellas Nominierung für die FMC-Präsidentschaft wurde unterzeichnet.
Washington
Seine Amtszeit endet am 30. Juni 2028.
Der Hafen von Singapur verzeichnete 2025 Rekordlieferungen von Bunkeröl.
Singapur
Das Joint Venture von PSA und MOL wird ein neues Ro-Ro-Terminal betreiben.
Der Hafen von Taranto wurde von einer Delegation des japanischen Unternehmens FLOWRA besucht.
Taranto
Der Verband vereint 21 der wichtigsten japanischen Energieunternehmen.
Die neuen Aufträge von ABB überstiegen in einem Quartal erstmals 10 Milliarden Dollar.
Zürich
Wachsende Nachfrage in den Bereichen Schifffahrt, Häfen und Eisenbahn
In den Vereinigten Staaten wurde MSC mit einer Geldstrafe von insgesamt 22,67 Millionen Dollar belegt.
Washington
Die Bundesseebehörde hat die Ergebnisse einer Untersuchung veröffentlicht.
CSC Vespucci und Livorno Reefer werden eine gemeinsame Plattform für Obst, Gemüse und exotische Produkte im Hafen von Livorno bilden.
Signal Ocean hat AXSMarine übernommen
Paris/London
Das Unternehmen bietet Webplattformen zur Unterstützung des Schiffschartersektors an.
Stena RoRo hat in China eine Bestellung über zwei Ro-Ro-Schiffe aufgegeben, mit Optionen für vier weitere.
Göteborg
Sie wurden in Zusammenarbeit mit dem italienischen Unternehmen Naos entworfen.
Shanghai Zhonggu Logistics Co. bestellt vier neue 6.000-TEU-Containerschiffe
Shanghai
Die Bestellung beinhaltet Optionen für zwei weitere Schiffe
Die Umsätze von UPS sanken im Jahr 2025 um 2,6 %.
Allein im letzten Quartal wurde ein Rückgang von -3,2 % verzeichnet.
ICS hat seine regelmäßige Analyse der Leistung von Flaggenstaaten veröffentlicht.
London
Michail Stahlhut wird im Mai als CEO von Hupac zurücktreten.
Lärm
Bertschi: Unter seiner Führung wurde die Position des Unternehmens als führender Anbieter kombinierter Straßen-/Schienentransporte in Europa gestärkt.
Die Mitglieder des Ravenna Marine Resource Partnership Body wurden ernannt.
Ravenna
Es tritt am 4. Februar zu seiner ersten Sitzung zusammen und bleibt vier Jahre im Amt.
Messina (Assarmatori): Die Verordnung des MIT zum Kaltbügeln ist eine gute Sache.
Rom
Dies sei ein grundlegender Schritt, betonte er, um sicherzustellen, dass die Elektrifizierung der Bahnsteige auch tatsächlich nutzbar sei.
Contship ist dem DCSA+-Programm der Digital Container Shipping Association beigetreten.
Melzo
Zu den Zielen gehören die Verbesserung der Effizienz des Terminalbetriebs, die Genauigkeit der Planung und die Zusammenarbeit mit Reedereien.
Der argentinische Hafenarbeiterverband droht mit einem Streik in den nationalen Häfen.
Das Silber
Aktion zur Unterstützung der Arbeiter im Hafen von Concepción del Uruguay
Im Jahr 2025 wuchs der Güterverkehr im Hafen von Taranto um 0,8 %.
Taranto
Allein im letzten Quartal wurde ein Rückgang von -22,6 % verzeichnet.
Im vergangenen Jahr wuchs der Containerverkehr im Hafen von Valencia um 3,4 %.
Valencia
5.662.661 TEU wurden abgefertigt
Fincantieri erhält Auftrag der italienischen Marine zur Verbesserung der Cybersicherheit von Marineschiffen
Neue Anlage in Charleston für die Produktion und Prüfung von Schiffsantriebssystemen
Arlington
Es wurde von Leonardo DRS, einer Tochtergesellschaft des italienischen Unternehmens Leonardo, eingeweiht.
Projekt zur Stärkung der Cybersicherheit in der Schifffahrt und in Häfen
Brest/Brüssel/Rom
Die Partner sind France Cyber Maritime, FEPORT und die Fédération des Sea
NÄCHSTE ABFAHRSTERMINE
Visual Sailing List
Abfahrt
Ankunft:
- Alphabetische Liste
- Nationen
- Geographische Lage
Der Containerumschlag im Hafen von Los Angeles ging im letzten Quartal 2025 um 10,6 % zurück.
Los Angeles
Für das Gesamtjahr wurde ein Rückgang von -0,6 % verzeichnet.
In den ersten sechs Monaten des Betriebs produzierte InnoWay Triest 170 Eisenbahnwaggons.
Triest
In Bagnoli della Rosandra ist der Bau von 600 Wohneinheiten im Jahr 2026 geplant.
Die Ferretti Group lehnt das teilweise und bedingte Übernahmeangebot von KKCG Maritime ab.
Mailand
Das starke Vertrauen in die langfristige Strategie des Unternehmens wurde bekräftigt.
Der Hafen von Haropa verzeichnet einen neuen Rekord im Containerumschlag
Le Havre
Im vergangenen Jahr stieg der gesamte Güterverkehr um 2 %.
Decio Lucano, der Doyen der Schifffahrtsjournalisten, ist verstorben.
Genua
Seine Veröffentlichungen in gedruckter Form sind unzählig, darunter "Vita e Mare" und "TMM", aber auch digital mit "DL News".
Marsa Maroc bestellt 106 elektrische Terminalzugmaschinen bei Terberg
Benschop
Sie werden im Hafen von Nador West Med beschäftigt sein.
Contargo erwirbt 50 % der Cargo-Center-Graz Logistik
Mannheim
Das deutsche Unternehmen erweitert sein intermodales Netzwerk auf die Adriahäfen Koper und Rijeka.
Ein verbindliches Angebot aus Dubai für den Kauf des Ro-Ports Venedig Mos
Venedig
Das Unternehmen betreibt das Terminal für die Fährverbindungen und Kreuzfahrten in Fusina.
Der Hafen von Long Beach verzeichnete im Jahr 2025 einen Rekordumschlag an Containern.
Long Beach
Im letzten Quartal wurde ein Rückgang von -8,8 % verzeichnet.
HMM wird KI-basierte autonome Navigationslösungen auf 40 Schiffen einführen
Seoul
Vertrag mit Avikus und Vereinbarung mit KSOE
Zwei neue Bahnverbindungen nach Deutschland vom Interport Padua
Padua
Sie werden von InRail und LTE Italia betrieben.
Intersea ist zum Generalagenten der portugiesischen GS Lines in Italien geworden.
Genua
Die Reederei gehört zur Grupo Sousa.
MSC und das katarische Unternehmen Maha werden den libyschen Hafen von Misurata entwickeln und betreiben.
Paris/Misurata
Es wird mit einer Investition von 1,5 Milliarden Dollar gerechnet.
F2i hat die Konzession für den Touristenhafen Lavagna erhalten.
Mailand
Der Konzessionsvertrag hat eine Laufzeit von 50 Jahren.
Eni lässt den Rumpf der Coral North FLNG vom Stapel laufen.
Geoje/San Donato Milanese
Es wird vor der Küste von Cabo Delgado, nördlich von Mosambik, eingesetzt.
Laghezza hat ein Logistiklager in Sarzana erworben.
La Spezia
Ziel ist es, ein lokales Zentrum für lokale Produktionsaktivitäten zu etablieren.
Das Containerterminal am Roten Meer im ägyptischen Hafen Sokhna wurde eingeweiht.
Sokhna
Es wird von einem Joint Venture von Hutchison Ports, COSCO und CMA Terminals betrieben.
Die Fähre GNV Altair ist nun Teil der GNV-Flotte.
Genua
Es bietet Platz für 2.700 Fahrgäste und verfügt über 915 laufende Meter Rollmaterial.
Maersk bestätigt die Wiederaufnahme der MECL-Transits durch den Suezkanal
Kopenhagen
Die Linie verbindet Indien und den Nahen Osten mit der Ostküste der USA.
Ignazio Messina & C. hat die vollständige Kontrolle über Thermocar übernommen.
Genua
Das Genueser Unternehmen ist im Bereich der temperaturgeführten Kühlcontainerlogistik tätig.
Der Verwaltungsrat von Genco hat den Übernahmevorschlag von Diana Shipping abgelehnt.
New York/Athen
Das amerikanische Unternehmen lässt jedoch einen Hoffnungsschimmer offen, indem es die Gültigkeit der Fusion bestätigt.
MSC wird den Hafen von Triest in den Dragon-Service Italien-USA einbeziehen.
Genf
Der Hafen von Julian wird ab der zweiten Februarhälfte erreichbar sein.
Die De Wave Group hat das französische Unternehmen DL Services übernommen.
Genua
Das Unternehmen ist spezialisiert auf die Planung von Industrieküchen und die Lieferung von technischen Komponenten und Ersatzteilen an Bord.
Der transatlantische TUX-Dienst von CMA CGM wird den Hafen von Salerno anlaufen.
Marseille
Die Linie verbindet die Türkei mit der Ostküste der USA.
Neue intermodale Verbindungen zwischen Norditalien und Belgien durch GTS Rail und CargoBeamer
Bari/Leipzig
Aktiviert auf den Linien Padua-Zeebrugge und Lüttich-Domodossola
Der Kreuzfahrtverkehr im Hafen von Piräus stieg im vergangenen Jahr um 9 %.
Piräus
Rund 1,85 Millionen Passagiere wurden befördert.
Im Jahr 2025 wuchs der Kreuzfahrtverkehr im Hafen von Genua um 6,5 %.
Genua
Fährpassagiere um 3,6 % gesunken
Grimaldi nahm den PCTC Grande Manila in Empfang.
Neapel
Das Schiff hat eine Gesamtkapazität von 9.241 CEUs.
Das Expeditionskreuzfahrtschiff Exploris One wird versteigert
Nantes
Es bietet Platz für 144 Passagiere und 102 Besatzungsmitglieder.
SeaCube Container Leasing hat Martin Container übernommen.
Montvale
Das Unternehmen ist auf das Segment der Kühlcontainer spezialisiert.
Pisano: Die vereinfachte Logistikzone ist von großer strategischer Bedeutung für den Hafen von La Spezia.
La Spezia
RINA und HPC starten Projekt zur Förderung umweltfreundlicher Häfen in der Kaspischen Region
Genua
Fünfjahresvertrag mit der OSZE
Vard baut vier Mehrzweck-Roboterschiffe für Ocean Infinity
Triest
Der Vertrag hat einen Gesamtwert von über 200 Millionen Euro.
Hanseatic Global Terminals wird alleiniger Eigentümer des Florida International Terminals
Rotterdam
Am 19. Januar findet in Genua eine Konferenz zum Thema Engpässe im Logistiksystem Nordwest statt.
Genua
Sie wird in der Transparenzhalle der Region Ligurien stattfinden.
Der Transportsektor steht mit der Einführung künstlicher Intelligenz an einem Wendepunkt.
Ulm
Die meisten Unternehmen befinden sich jedoch noch in einem frühen Stadium dieses Prozesses.
Die Arbeiten zur Verbreiterung des Zufahrtskanals zum Hafen von Livorno sind abgeschlossen.
Livorno
Die Breite zwischen den beiden Ufern wird von 70 auf 120 Meter vergrößert.
Nexans stellt einen Rekord für die Verlegetiefe eines Hochspannungs-Unterseekabels auf der Tyrrhenischen Brücke auf.
Paris
Installation bei -2.150 Metern
Mittel für spanische Häfen zur Anpassung an die Nutzung von Windenergie und anderen erneuerbaren Meeresenergiequellen
Madrid
Programm mit einem Gesamtwert von 212 Millionen Euro
CMD – Costruzoni Motori Diesel kehrt in vollständig italienischen Besitz zurück
Atella
Giorgio und Mariano Negri haben 67 % des Kapitals der chinesischen Loncin Motor Co. erworben.
Intesa Sanpaolo finanziert den Bau von drei PCTCs für Grimaldi Euromed.
Mailand
Die neuen Schiffe werden im Laufe dieses Jahres ausgeliefert.
Medlog übernimmt die australischen intermodalen Aktivitäten von Seaway
Fremantle
Die Transaktion wird im ersten Quartal dieses Jahres abgeschlossen sein.
Das MIT hat die Cybersicherheitsmaßnahmen für nationale Schiffe, Häfen und Hafenanlagen aktualisiert.
Rom
Es wurde ein Rundschreiben veröffentlicht, das unter anderem die Mitarbeiterschulung vorstellt.
V.Group hat das dänische Unternehmen Njord gekauft.
London
Das Unternehmen bietet der Schifffahrtsindustrie Lösungen für Energieeffizienz und Dekarbonisierung an.
HÄFEN
Italienische Häfen:
Ancona Genua Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Neapel Trapani
Carrara Palermo Triest
Civitavecchia Piombino Venedig
Italienische Logistik-zentren: Liste Häfen der Welt: Landkarte
DATEN-BANK
ReedereienWerften
SpediteureSchiffs-ausrüster
agenturenGüterkraft-verkehrs-unternehmer
MEETINGS
Am 19. Januar findet in Genua eine Konferenz zum Thema Engpässe im Logistiksystem Nordwest statt.
Genua
Sie wird in der Transparenzhalle der Region Ligurien stattfinden.
Die Konferenz von Spediporto mit dem Titel "Chancen in Zeiten von Handelsspannungen nutzen" findet am 1. und 2. Dezember in Genua statt.
Genua
Es wird im Konferenzsaal der Banca Bper stattfinden.
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NACHRICHTENÜBERBLICK INHALTSVERZEICHNIS
Auction of megaterminal in Santos may be postponed due to deadlock within the Federal Government
(A Tribuna)
East Port Said Port faces a new challenge with Europe's carbon rules for shipping
(EnterpriseAM)
››› Nachrichtenüberblick Archiv
FORUM über Shipping
und Logistik
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› Archiv
Feuer an Bord der Fähre Majestic im Hafen von Genua
Genua
Die Flammen wurden durch das Eingreifen der Bordfeuerwehr gelöscht und verursachten keine Verletzungen.
COSCO übernimmt die Kontrolle über das deutsche Logistikunternehmen Zippel
Hamburg
Vereinbarung zur Übernahme von 80 % des Kapitals
Der Hafen von Colombo verzeichnet einen neuen jährlichen Rekord im Containerumschlag.
Kolumbus
Die Hafenbehörde von Sri Lanka unterzeichnet ein Abkommen mit der französischen Schifffahrtsgruppe CMA CGM.
Viasat wird aus dem Kapital des britischen Unternehmens Navarino aussteigen
London
ICG wird die Brüder Tsikopoulos bei der Reinvestition in das Unternehmen unterstützen.
Die Regierung von Palau gewährleistet den uneingeschränkten Betrieb des Schiffsregisters.
Koror
Moses (BMT): Die Dienstleistungen werden weiterhin gemäß internationalen Verfahren und Standards erbracht.
In den ersten neun Monaten des Jahres 2025 stieg der Gütertransport im österreichischen Schienennetz um 1,4 %.
Wien
Allein im dritten Quartal wurde ein Wachstum von +4,9 % verzeichnet.
Saipem erhält 425 Millionen Dollar schweren Offshore-Auftrag zur Erschließung des Sakarya-Gasfelds.
Der Erlass zur Verteilung der PNRR-Mittel an die Interporthäfen wurde unterzeichnet.
Rom
Die Auszahlung von 1,9 Millionen Euro wird erwartet.
Messina, ein genuesisches Unternehmen, startet einen neuen Service nach Algerien.
Genua
Die Rotation umfasst die Häfen von Fos, Genua, Barcelona, Algier und Fos.
FS Logistix ist das erste Unternehmen in Europa, das seinen CO2-Fußabdruck für den Gütertransport zertifizieren lässt.
Rom
Das Unternehmen der FS-Gruppe hat die ISO 14067-Zertifizierung erhalten.
WASS (Fincantieri-Gruppe) gewinnt Torpedoliefervertrag für die indische Marine
Triest
Vertrag mit einem Gesamtwert von über 200 Millionen Euro
FHP Intermodal wird am 1. Januar den Betrieb aufnehmen.
Mailand
Die FHP-Gruppe schließt den Integrationsprozess zwischen ihren Tochtergesellschaften CFI Intermodal und Lotras ab.
Das Kreuzfahrtschiff Coral Adventurer ist in Papua-Neuguinea auf Grund gelaufen.
Port Moresby
Es entstand keine Gefahr für die Personen an Bord.
d'Amico International Shipping bestellt zwei neue MR1-Produktentanker bei Guangzhou Shipyard International.
Hafen von Gioia Tauro: Senkung der Ankergebühr erneut genehmigt
Gioia Tauro
Insgesamt wurden 1,5 Millionen Euro bereitgestellt.
Der Staatsrat hat die Rechtmäßigkeit der Ausschreibung für den neuen Ravano-Pier in La Spezia bestätigt.
Rom/La Spezia
Die Entscheidung der TAR für Ligurien wurde bestätigt.
Hupac wird einen neuen Shuttle-Zugverkehr zwischen Duisburg und Novara einrichten.
Lärm
Planen Sie sechs Rotationen pro Woche ein.
Die Fähranlegestellen für Piombino und die Insel Elba im Jahr 2026 wurden vergeben.
Livorno
Projektfinanzierungsprozess für die erste Wasserstoffproduktionsanlage im Hafen von La Spezia
La Spezia
Projekt zur Bereitstellung von "mobilen" Versorgungsgütern für Fahrzeuge wie Lokomotiven und Boote
Das neue Tragflügelbootterminal im Hafen von Messina wird nach einem Opfer eines Femizids benannt.
Messina
Die Initiative zum Gedenken an Omayma Benghaloum
Drei neue e-RTG-Hofkräne sind am PSA Venice-Vecon-Terminal eingetroffen.
Venedig
Investition von 8,5 Millionen Euro
Fincantieri liefert zweites Mehrzweckkampfschiff an die indonesische Marine
Triest
Zeremonie auf der Muggiano-Werft
Die Verlängerung der Arbeitsverträge für die Manager von Transport- und Logistikunternehmen wurde unterzeichnet.
Rom
Heute von Manageritalia und Confetra unterzeichnet
Im Juni wird sich die Grendi-Gruppe mit einem fünften Ro-Ro-Schiff ausstatten.
Genua
Es wird eine Tragfähigkeit von 3.000 laufenden Metern haben.
Brüssel hat den Kredit zur Rettung des Schienengüterverkehrsunternehmens Lineas genehmigt.
Brüssel
61 Millionen Euro, gewährt von der belgischen Regierung
Green Mobility Partners und KKR schließen sich zusammen, um eine europäische Plattform für Schienenleasing zu schaffen.
Frankfurt
Amerikanisches Unternehmen investiert in GMP
Saipem erhält Offshore-EPCI-Vertrag in Katar
Mailand
Der Vertrag hat einen Wert von rund 3,1 Milliarden Dollar.
Wärtsilä verkauft seine Sparte Gas Solutions an die deutsche Private-Equity-Gesellschaft Mutares.
Helsinki/München
Die Bank of China finanziert den Kauf von Grimaldi Euromeds Grande Melbourne
Betrag von 57 Millionen Euro
GeneSYS Informatica (Fratelli Cosulich) hat 51 % des Kapitals von Navimeteo erworben.
KSOE erhält Auftrag über 466 Millionen Dollar für vier Containerschiffe
Lysaker/Seongnam
NYK und Ocean Yield vergeben Auftrag für vier neue LNG-Tanker
Der Adria-Service 1 von ONE wird auch im Hafen von Ancona Halt machen.
Singapur
Die Bahnlinie nach Damietta verkehrt wöchentlich.
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genua - ITALIEN
tel.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
Umsatzsteuernummer: 03532950106
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