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ASSOPORTI

ASSEMBLEA GENERALE

Relazione del Presidente
PASQUALINO MONTI

29 OTTOBRE 2013


Autorità, amici, gentili ospiti,

per me non è solo un grande piacere e un grande onore essere qui oggi. Non è solo la mia prima volta nella funzione di Presidente dell'Associazione dei Porti Italiani.

È per me, prima di tutto, una grande responsabilità. Il nostro paese, ed è inutile che illustri a voi i dati che purtroppo sono noti a tutti, attraversa una crisi epocale, una crisi che mette in discussione strutturalmente la sopravvivenza del nostro sistema economico, produttivo, ma anche il nostro assetto sociale.

Le difficoltà di far convivere una politica di rigore che assecondi le indicazioni o - secondo alcuni - le imposizioni dell'Unione Europea, con una politica di sviluppo che consenta di generare ricchezza, occupazione, consumi, ripresa produttiva, sono sin troppo evidenti.

E ciò richiede a ciascuno di noi, alla nostra Associazione in questo caso, l'assunzione di responsabilità precise. Prima fra tutte quella di parlare chiaro e di illustrare con grande realismo, quello che sarebbe richiesto non ad un amministratore, bensì a un buon padre di famiglia, il percorso da realizzare fra i rischi e gli ostacoli reali che si parano e si pareranno sul nostro cammino.

Assoporti, i porti italiani hanno una doppia responsabilità ed hanno anche una doppia titolarità a intervenire a gamba tesa sulle cause della recessione. Il settore dei porti, in controtendenza anche rispetto ai trend dell'interscambio mondiale, non ha mai abbassato la guardia ed è riuscito, persino nel periodo più buio della crisi, a chiudere con un segno più i suoi bilanci annuali e ad incrementare i suoi traffici.

I porti italiani non hanno perso occupazione, ma l'hanno incrementata nella maggior parte dei casi in modo sano, ovvero rispondendo non alle richieste del campanilismo o del clientelismo, bensì a quelle del mercato.

I porti italiani sono la prova tangibile che la spending review non è e non deve essere uno slogan privo di contenuti. Oggi le Autorità Portuali occupano 1.300 addetti. Solo dieci anni fa avevano 18.000 dipendenti.

Le Autorità Portuali che li impiegano sono da sempre in equilibrio di bilancio anche perché una legge le obbliga in modo puntuale a non sforare sul fronte delle spese, perché, se ciò accadesse, scatterebbe automaticamente il commissariamento.

I porti italiani alimentano le casse dello Stato con oltre 13 miliardi di gettito fra Iva e accise, ottenendo in cambio finanziamenti sproporzionatamente esigui per manutenzione ed infrastrutturazione.

E ancora. Nei porti italiani si è concretizzato negli ultimi vent'anni forse l'unico processo sano e di mercato di privatizzazione di beni pubblici, attraverso il meccanismo della concessione che ha portato grandi gruppi internazionali ad investire sulle nostre banchine.

ECCO PERCHÉ I PORTI AL CONTRARIO Dl GRAN PARTE DEGLI ASSET PUBBLICI OGGI SONO UNA RISORSA PER IL PAESE, NON UN ONERE.

Ecco perché dai porti si potrebbe a macchia d'olio rilanciare l'intero sistema logistico italiano che, al contrario di quanto accaduto in altri paesi come Germania, Olanda, Belgio, Gran Bretagna, non ha mai assunto quel ruolo strategico di chiave dello sviluppo.

I porti sono in grado di farlo non perché lo suggeriscono la nostra ambizione o, peggio, le velleità campanilistiche: perché lo afferma con forza il mercato.

E sul mercato vorrei fornirvi solo alcune indicazioni, anche se chi mi ha preceduto questa mattina ha già indicato con grande autorevolezza linee guida e mega trend che devono rappresentare i driver della nostra azione quotidiana.

Ho detto quanto siano importanti i porti e quanto siano indispensabili per pianificare una ripresa sana, in un paese che ha oggi il dovere, non l'opzione, di investire nei settori che possono produrre ritorni significativi, immediati e provati in termini di ricchezza ed occupazione.

Qualcuno potrebbe pensare: lo dicono tutti. Tutti in fondo sono così autoreferenti nel nostro paese da credere che il loro settore sia la colonna portante dell'economia presente e futura. Ma io posso con assoluta certezza affermare che i porti lo sono veramente.

Per mare viaggiano nel mondo beni per 4,5 trilioni di dollari, Sono 8,4 miliardi di tonnellate di merce che ogni anno vengono imbarcate e sbarcate nei porti e attraverso i porti immesse nell'economia nazionale dei paesi di tutto il mondo.

Le oltre 100mila navi in servizio commerciale muovono più dell'80% dell'interscambio mondiale.

Tutte le nuove economie emergenti pianificano lo sviluppo in funzione della vicinanza a un porto hub che possa rispondere alle esigenze tecniche e commerciali dei grandi operatori e al tempo stesso del mercato che sarà chiamato a servire.

Per troppi anni anche nel settore portuale ci siamo dimenticati di questo: è il mercato a fissare le regole del gioco. A noi compete gestire il territorio nel modo ottimale per far sì che le risorse e le opportunità che dal mercato emergono possano essere sfruttate nei tempi più stretti possibile, ottimizzandone le ricadute occupazionali e produttive, razionalizzando le risposte in modo da tutelare ambiente e qualità, generando quelle sinergie modali che nel trasporto rappresentano la chiave vincente per una crescita sostenibile, e specialmente, e lo dico con forza, ANTICIPANDO I CAMBIAMENTI.

Cambiamenti che si stanno concretizzando anche all'interno dell'Unione europea, attraverso un regolamento che - a nostro parere (e ringrazio il direttore Dimitrios Theologitis) - va adattato nei contenuti alle reali esigenze dei nostri scali.

Siamo convinti che il coraggioso tentativo del Commissario Kallas verso una reale standardizzazione dei processi di governo degli scali debba seguire tre direttrici di marcia.

La prima: l'indipendenza finanziaria delle Autorità Portuali.

La seconda: il riconoscimento alle Authority di una unica capacità di governo di sistema.

La terza: il passaggio dalla modalità di accesso ai servizi portuali alla misurazione del valore della qualità totale dei servizi e della sicurezza ad essi connessa.

I TEMPI SONO MALEDETTAMENTE STRETTI. So che quello di cui sta parlando è l'esatto contrario di quanto accaduto sino ad oggi, in un paese in cui l'assetto burocratico e normativo tende a congelare la capacità di risposta economica e territoriale, in cui si allontanano gli investitori, anziché avvicinarli, come oggi sarebbe urgente fare.

Per troppi anni ci siamo cullati sull'idea che fosse scontato e, passatemi il termine, dovuto il riconoscimento internazionale all'Italia quale piattaforma logistica del Mediterraneo. MA NON È COSÌ. Solo per una concomitanza di fattori internazionali l'Italia è ancora in gioco e le dolorose conseguenze di tali fattori sono sotto gli occhi di tutti noi che non abbiamo certo dimenticato le immagini di Lampedusa o quelle delle sanguinose repressioni in molti paesi del nord Africa. Se fosse stato per noi, i traffici anche quelli che oggi gravitano sui nostri porti, sarebbero andati altrove. Rileggendo vecchi giornali degli anni 70, mi ha colpito una frase pronunciata da un portuale al quale durante uno dei tanti scioperi venivano chiesti lumi sulla crisi del suo porto e sugli effetti di lunga durata generati dall'inaffidabilità di quello scalo. La risposta fu arrogante: “tanto prima o poi di qua devono passare”. Non è stato e non è così.

L'esempio potrebbe riguardare uno, dieci, venti porti italiani. Riguarda l'intero sistema logistico ovvero la grande incompiuta di questo paese che per decenni non ha fatto dialogare porti con ferrovie, autostrade con aeroporti, non ha pianificato nulla. Un paese nel quale il boom dei porti a cavallo dei due millenni è stato, sì, conseguenza del processo di privatizzazione, ma specialmente dell'entrata in funzione di nuove infrastrutture moderne come Voltri, Gioia Tauro e Taranto che in quel momento hanno creato quell'offerta che genera domanda.

Quella dei porti è stata una primavera alla quale è seguita una gestione attenta. Oggi abbiamo bisogno di rendere strutturale il ruolo di questo settore partendo da due considerazioni di fondo che devono essere tenute ben presenti.

La prima. I porti e la razionalizzazione logistica che sui porti può e deve fare perno, sono in grado di rilanciare il sistema economico del paese. E solo una razionalizzazione logistica è in grado di fornire alle altre filiere una ripresa che colpevolmente non si persegue. Ci riferiamo al turismo o a industrie come quella agro-alimentare nella quale l'Italia non ha rivali.

La seconda. Nulla è scontato. LA SCOMMESSA POSSIAMO PERDERLA. Anche quel gettito sul quale l'apparato burocratico dello Stato sembra contare, quasi si trattasse di una rendita, tale non è. I 13 miliardi di euro che oggi i porti pompano nella casse dello Stato, potrebbero diminuire drasticamente, se non si porrà il sistema portuale in condizione di svilupparsi, di crescere, di rispondere in modo razionale alla domanda del mercato. Le rendite di posizione non esistono più, cari amici. Esistono opportunità e chi non le coglie è tagliato fuori. O meglio, è il caso di precisarlo: chi non le coglie nei tempi che il mercato detta.

Possiamo cullarci nelle consuete guerre fra i poveri, pensare di essere importanti, chiamarci la portaerei logistica sul Mediterraneo. Oppure abbiamo la capacità di rimboccarci le maniche. Scegliere dove investire, pianificare il territorio e le priorità infrastrutturali alle spalle dei porti per portare il mercato in banchina e intercettare, là dove è possibile o dove è realistico pensare sia possibile, i traffici e quelle navi giganti che, piaccia o non piaccia, nei container così come nelle crociere, domineranno i mari. Navi che entreranno là dove i fondali saranno adeguati, là dove i bacini di evoluzione saranno congrui rispetto alla loro lunghezza, là dove servizi ferroviari adeguati consentiranno lo smistamento rapido da e per il mercato.

La capacità di fornire questi servizi, di internazionalizzare davvero i nostri porti, abbattendo i tempi delle procedure burocratiche, coordinando le funzioni, fornendo nei tempi giusti le risposte infrastrutturali (non quelle che ci piacciono o che sogniamo, quelle che servono sulla base di parametri ed equazioni economiche che sono ormai arci-conosciuti) devono essere il reale OBIETTIVO. Il fatto che l'Italia sia precipitata al 68esimo posto nella classifica del World Economic Forum per qualità infrastrutturale non depone certo a nostro favore. Così come non depone a favore della nostra capacità di fare sistema il sorpasso nei confronti dell'Italia attuato anche dall'Olanda, per quanto concerne fa movimentazione complessiva di merci nei porti.

I porti possono invertire i trend guidando una vera rivoluzione logistica. In quest'ottica, in questo quadro di riferimento (non fantasioso, non di campanile, non autoreferente) oggi sono indispensabili risposte e soluzioni rapide. Riguardano la governance delle Autorità Portuali, chiamano in causa direttamente la capacità di coordinamento che le Autorità portuali devono avere (non per delirio di potere) ma perché sono individuate per legge come la casa comune, come la piattaforma all'interno della quale sinergizzare funzioni, obblighi amministrativi e burocrazia. Casa dalla quale dovranno partire risposte rapide (certo molto più rapide di quelle attuali) a navi e merci.

Soluzioni che consentano alle Autorità Portuali di abbattere i tempi decisionali anche in materia di investimento in nuove opere. Soluzioni che realizzino non tanto un autonomia finanziaria, ma quella che oggi mi piace chiamare una AUTODETERMINAZIONE FINANZIARIA, ovvero una capacità di sfruttare tutti gli strumenti possibili per realizzare in tempi brevi nuova offerta portuale e garantire efficienza senza incidere sul bilancio dello Stato.

Come dire: l'architrave del nostro ragionamento è l'autodeterminazione finanziaria.

Consentitemelo. Dobbiamo far comprendere con chiarezza che quel gettito di 13 miliardi non è una rendita di posizione e solo porti efficienti sono in grado di garantirne l'esistenza e forse la crescita. Ciò all'interno di una filosofia di rapporti nuovi in cui esista un legame diretto fra ricchezza prodotta e finanziamento. Una filosofia che non faccia di Assoporti una controparte ma l'elemento centrale di un sistema di competenze dalle quali devono scaturire le idee, i progetti, le indicazioni sulle norme che la politica, il Parlamento ed il governo si attendono da noi. E ciò significa affermazione e rispetto dei ruoli, ivi compreso quello della nostra Associazione.

Nella convinzione che il processo di riforma della Legge 84/94 non debba essere arrestato, e che anzi gli effetti positivi che ormai vent'anni fa questa legge ha prodotto, debbano segnare la via maestra per il futuro, abbiamo oggi qui il dovere di fornire le indicazioni di priorità, e di collocarci anche nella posizione di consulente e mediatore fra le istanze del Governo e quelle del Parlamento. Abbiamo quindi il dovere di fornire alcune indicazioni di sostanza. Indicazioni che dovranno confluire come emendamenti nell'analisi del nuovo articolato normativo, fornendo a Governo e Parlamento un contributo essenziale di comprensione dei fenomeni per i quali lo Stato ha collocato le Autorità Portuali sulla linea del fronte fra la gestione del territorio e quella del mercato. Indicazioni che, qualora l'iter di riforma della legge 84 dovesse prolungarsi oltremodo, dovranno diventare anche parte integrante di appositi decreti che, comunque, sono indispensabili e non più procrastinabili per garantire un cambio di passo.

Proprio per le funzioni che lo Stato attribuisce alle Autorità Portuali, la prima modifica che a nostro parere va inserita nel processo di riforma è relativa alla semplificazione dei compiti delle A.P. e al loro ruolo.

In primis, le Autorità Portuali devono “uscire” immediatamente dall'elenco delle pubbliche amministrazioni e degli enti pubblici redatto annualmente dall'Istat: ciò non significa nuovi oneri a carico dello Stato, ma il riconoscimento del fatto che per legge e per funzioni svolte, le Autorità Portuali non possono essere soggette a norme di finanza pubblica solo per analogia interpretativa delle norme generali sulla pubblica amministrazione. Quest'apparente concessione di maggiore libertà alle Autorità Portuali non comporta alcun rischio per lo Stato ed i suoi conti, ma, anzi, rappresenterebbe per la prima volta il giusto riconoscimento nei confronti di quegli enti che hanno ben operato e che dunque non dovrebbero essere soggetti a quei tagli orizzontali che in modo incomprensibile hanno fatto di tutta l'erba un fascio. Per legge le A.P. sono costrette al pareggio di bilancio pena l'immediato commissariamento ed è dal lontano 2002 che i porti non dispongono più di fondi pubblici garantiti per legge per realizzare le proprie infrastrutture. Quindi anche le condizioni tecniche per le quali le A.P. sono state inserite nell'elenco Istat in realtà non sussistono più.

Sempre per assicurare alle Autorità Portuali (o se preferite, costringerle) a una più efficace rapidità di reazione e di decisione, crediamo siano maturi i tempi per l'utilizzazione di un nuovo meccanismo decisionale. Il Presidente dell'Autorità Portuale, ai fini delle funzioni di coordinamento e della risoluzione dei problemi che riguardano il porto (anche e specialmente quelli operativi che discendono ad esempio dal mancato coordinamento degli orari dei vari soggetti pubblici che interagiscono nell'operatività dello scalo) può utilizzare lo strumento di un'apposita conferenza dei servizi. Il che significa: tutti attorno a un tavolo, ma le decisioni che a quel tavolo sono assunte non sono oggetto di ulteriore discussione, di negoziazioni o ripensamenti.

Si tratta di una misura amministrativa che sottende un riconoscimento più globale del ruolo dell'Autorità Portuale, nella gestione del demanio, ma anche e specialmente nel coordinamento di tutte le funzioni indispensabili al buon funzionamento del porto. Non si tratta, sia chiaro, di una rivendicazione di leadership, bensì dell'affermazione di una necessità cogente di efficientamento che nasce dal mercato. Ogni soggetto in porto dovrà conservare le sue prerogative ma sarà all'interno dell'Autorità Portuale che si realizzerà la quadratura dei problemi e l'individuazione delle soluzioni; che proprio le A.P., con proprie risorse, potranno certamente garantire.

Questo avverrà, tanto per fare un esempio, nei confronti della Port Community, ossia nella definizione e gestione di un portale comune e unico, nel quale abbattere i tempi delle autorizzazioni e della burocrazia favorendo il rapido flusso delle informazioni e la loro standardizzazione con l'obiettivo prioritario di fluidificare i traffici.

L'Autorità Portuale è il soggetto che ha in mano il timone commerciale del porto e che quindi deve disporre di tutti gli strumenti per esercitare questo ruolo.

Quella che lanciamo oggi, ci tengo a ribadirlo, non va letta come una sfida per il primato, bensì realmente come l'offerta di una base comune, di un sistema di coordinamento efficace fra tutti gli Enti e i soggetti nell'interesse comune del porto e della sua capacità di proporsi in modo competitivo sul mercato.

E questo coordinamento, a nostro parere, dovrà estendersi anche al ciclo logistico ed ai servizi essenziali che al loro interno si combinano e che hanno bisogno oggi più che mai di una governance univoca centrata nel soggetto autoritativo posto dallo Stato sulla linea di confine. Una linea, per altro, che postula anche un generale innalzamento qualitativo dei Comitati Portuali, che non possono rimanere la sede di un conflitto d'interessi permanente, ma devono diventare organi costruttivi che lavorano nell'interesse dei porti.

In questo quadro di riferimento, peraltro, Assoporti è in grado già da oggi di ragionare sulle reti Ten e sul numero delle Autorità Portuali. Si ricordi che proprio Assoporti ha predisposto da tempo un emendamento relativo all'esclusione dei Porti di Trapani e Manfredonia quali sedi di A.P., sollevando interrogativi sui requisiti indispensabili per essere ed operare come A.P.

Ma senza crescita nell'offerta di infrastrutture portuali, di banchine, di terminal, di piazzali, queste misure saranno solo palliativi sulla strada di un progressivo e sempre più veloce arretramento.

In quest'ottica Assoporti ha concentrato la sua attenzione e i suoi sforzi per trovare anche in strumenti finanziari nuovi, le chiavi multiple per finanziare nuove infrastrutture senza impattare sui conti e sui limiti di spesa dello Stato.

Non parliamo di autonomia finanziaria che pure ha fruttato il riconoscimento del diritto dei porti a trattenere l'un percento del loro gettito con un tetto massimo di 90 milioni. Lo sappiamo tutti, questi 90 milioni che dovrebbero essere suddivisi percentualmente e correttamente in modo virtuoso, sulla base di quanto ciascun porto ha prodotto, non sono solo insufficienti; prefigurano un quadro probabilmente non coerente con le necessità di ridare competitività al sistema; e per altro, ancora oggi, non sono stati resi disponibili per le Autorità Portuali.

L'effetto leva attuabile su queste dotazioni attraverso l'accensione di mutui pluriennali e l'attualizzazione quindi delle risorse che nei prossimi vent'anni deriveranno dall'addizionale, non sono certo risolutivi.

La nostra Associazione è in grado oggi di illustrare una proposta che dovrà trovare definizione normativa all'interno della legge di riforma o di provvedimenti di legge ad hoc;

  1. il nostro progetto punta innanzitutto a cancellare la parola “tetto massimo”, (che sia pure dell'1% ma senza tetto massimo).
  1. Quindi aggiungere un'ulteriore quota di gettito iva, ma sempre nel rispetto del meccanismo premiale (chi più versa di più avrà).
  1. Consentire l'utilizzo parallelo e contemporaneo di più strumenti finanziari che sono possibili, disponibili sul mercato, pre normati, ma scarsamente utilizzati.
Una soluzione che preveda l'attuazione di un fondo che può essere Fondo presso Cassa Depositi e Prestiti e nel quale collocare le risorse provenienti da una ulteriore quota addizionale del gettito Iva e le risorse per interventi perequativi dell'attuale previsione normativa e che ci consenta quindi di utilizzare tutti gli strumenti coerenti con l'obiettivo da raggiungere.

La soluzione CDP (ed è per me un grande piacere poter contare oggi sulla presenza del presidente Bassanini), permetterebbe di garantire il coinvolgimento di un intermediario finanziario, abilitato ad attivare tutti gli strumenti finanziari, al tempo stesso coinvolgendo il sistema del credito nel funding di questi strumenti. Dal cofinanziamento dei project financing, al coinvestimento del Fondo a monte o negli investimenti nella società di progetto (SPV) a valle, sino alla sottoscrizione dei project bond.

Il Fondo alla mera attività di finanziatore potrà abbinare sia quella di gestore della liquidità (generata dai flussi nazionali della quota Iva riconosciuta ai porti, e da un'ulteriore quota aggiuntiva, insieme al ritorno finanziario dei singoli investimenti) sia quella di advisor nella strutturazione dei singoli finanziamenti, garantendo così un unico interlocutore per le A.P. ed il conseguente abbattimento delle procedure burocratiche che ancora oggi non ci permettono di avere neppure i 90 milioni già previsti.

Per le operazioni che si prestano al finanziamento, è ipotizzabile che Cassa Depositi e Prestiti possa utilizzare come società di progetto proprio le Autorità Portuali.

Questa configurazione finanziaria è a nostro parere in grado di garantire un doppio obiettivo. Da un lato attivare un effetto leva che libererebbe risorse per oltre due miliardi di euro a favore della portualità italiana consentendo la realizzazione delle opere che oltre che strategiche sono possibili semplicemente perché troverebbero ragione d'essere nella loro redditività.

Dall'altro quello, possibile solo attraverso queste formule finanziarie modulari e concatenate, di non incidere sui conti dello Stato non gravando quindi in alcun modo sul debito del sistema paese.

Vorrei soffermarmi un istante in più su questo tema per evitare equivoci, Il progetto che ho appena illustrato prende le mosse da tre capisaldi.

  1. il concetto di premialità (ovvero dell'assegnazione delle risorse ai porti in funzione di quanto ogni porto versa nelle casse dello Stato). Questo punto è imprescindibile;
  1. la necessità di attuare un effetto leva rispetto alle risorse generate dall'assegnazione ai porti di una quota (oggi dell'l%, domani più consistente) del gettito dai porti generato;
  1. l'assenza di impatto sui conti dello Stato.
E a ciò aggiungerei anche la necessità cogente di disporre rapidamente delle risorse, tagliando i tempi della burocrazia.

In questo schema il Fondo è soggetto di asset allocation e le Autorità Portuali diventano a tutti gli effetti società di progetto in grado di attivare le risorse, affidando la possibilità di attuare un effetto leva ora alla finanza di progetto, ora ai mutui, e utilizzando i project bond per chi li riterrà utili.

Questo è il contributo che Assoporti dà. Non chiedendo risorse, bensì attivando risorse e spiegando ai decisori politici che solo in questa maniera si può innescare una spirale virtuosa di investimento, di incremento nell'offerta, nel gettito, nell'occupazione oltre che di generazione di ricchezza nel senso più ampio.

Già a partire da domani, con uno spirito totale di servizio, sottoporremo l'idea progetto a tutte le verifiche nelle sedi competenti, tenendo ben presente che in economia e specialmente nell'economia della società globale, il fattore tempo non è una variabile indipendente.

E ciò a maggior ragione in un Paese, come è il nostro, che deve risolvere e in fretta le troppe contraddizioni che ancora lo condizionano negativamente.

Assoporti nella filiera della logistica, del trasporto, della mobilità sostenibile, ha fermamente intenzione di fare la sua parte. Nella costante convinzione che i compartimenti stagni figurino fra le principali cause del declino, abbiamo intenzione di promuovere, e ciò sta già accadendo, tutte le alleanze possibili con le altre modalità di trasporto. In primis una comunanza di idee con gli aeroporti, che condividono con i porti il ruolo di hub sia per il traffico merci, sia, a maggior ragione, per il traffico passeggeri; se l'unione fa la forza e noi crediamo di sì, insieme porti e aeroporti possono risolvere anche le contraddizioni all'interno delle rispettive filiere, Contraddizioni spesso determinate dall'incapacità di mettere a frutto i vantaggi di una gestione globale della mobilità che ponga al primo posto, in una lista di priorità, la necessità di interconnettere questi hub, ad esempio alla rete ferroviaria dell'alta velocità, mettendo a nudo doppioni infrastrutturali che il paese forse non si può più permettere. Uniti possono quindi dialogare con l'Autorità nazionale dei trasporti collaborando e non subendo le scelte.

Su questi punti abbiamo intenzione di lavorare intensamente stabilendo un coordinamento del tutto nuovo, una vera e propria casa comune della mobilità che si ponga come obiettivo una razionalizzazione dell'esistente. Ciò nel bene e nel male, anche accettando misure di ristrutturazione sistemica.

Le Autorità Portuali devono quindi, anche in questa ottica, avere la possibilità di incidere sulle scelte ed entrare nel meccanismo decisionale di opere che riguardano altre modalità di trasporto.

Parallelamente abbiamo quindi intenzione di costruire un rapporto nuovo con gli interporti e le piattaforme logistiche favorendo (anche attraverso processi di razionalizzazione nell'utilizzo dei mezzi quale quello espresso da Uirnet) un risanamento dell'autotrasporto, oggi diventato un pericolosissimo elemento di fragilità dell'intero scacchiere logistico nazionale.

È ovvio che ogni richiamo alla collaborazione e alla necessità di un'azione sinergica con tutti gli attori della filiera logistica debba avere come necessario presupposto l'unità del cluster ed un ripensamento, in quest'ambito, del ruolo stesso delle A.P. come fattore di aggregazione e di sintesi propositiva. In sostanza le A.P. dovranno essere riconosciute come vere e proprie authority della logistica con poteri di programmazione e di coordinamento dell'intera filiera, soprattutto con riferimento alla definizione e realizzazione delle infrastrutture di rete necessarie allo sviluppo coerente e sostanziale del trasporto intermodale, magari con lo strumento dell'accordo di programma.

E infine consentitemi una notazione di tipo comunicazionale. Ho aperto questa relazione con alcuni dati sul ruolo del trasporto marittimo e dei porti al servizio dell'economia mondiale.

Per noi nulla di sconvolgente. Per l'opinione pubblica e spesso anche per i media una realtà del tutto sconosciuta. Un mistero che provoca sottostima, sottovalutazione del ruolo, ignoranza e che si ripercuote inevitabilmente anche sulla capacità di scelta e di individuazione delle priorità da parte del decisore pubblico.

Dobbiamo voltare pagina. Dobbiamo far sapere in qualsiasi consesso, dalle scuole all'Università, dai posti di lavoro ai centri finanziari sino ai palazzi della politica che ruolo giocano i porti per il sistema economico nazionale e quale ruolo potrebbero svolgere nel recupero di competitività del nostro apparato produttivo.

Marshall McLuhan diceva: “se un albero cade nella foresta ma nelle vicinanze non c'è una telecamera a riprenderlo, quell'albero non è mai caduto”.

Ciascuno di noi deve capire che senza conoscenza, comprensione, condivisione, i porti a tutti gli effetti non esistono. E se non esistono difficilmente potranno essere riconosciuti come risorsa essenziale per dare un futuro al nostro paese.

Dobbiamo mettercela tutta per invertire questo trend. Assoporti ha intenzione di giocare la sua partita anche annunciando oggi che nella primavera prossima (la data la definiremo a breve) rilanceremo il progetto del Port Day. Una grande occasione pubblica, direi popolare, per accendere tutti, ma dico tutti, i possibili riflettori sulla portualità italiana. Chiederemo a Francesco Nerli, nel suo ruolo di amministratore di Assoporti service e di past president di Assoporti, di aiutarci a realizzare questo progetto.

Vi garantisco qui oggi l'impegno massimo della nostra associazione, per provare a cambiare anche ciò che nel nostro paese e nel nostro settore appare immodificabile, immutabile.

Esistono tre regole di lavoro.

  • La prima: uscire dalla confusione e trovare semplicità;
  • la seconda: trovare armonia;
  • la terza: capire che nel pieno delle difficoltà risiede l'occasione favorevole.
Mi piacerebbe essere l'autore di queste tre regole che condivido appieno e che ritengo debbano rappresentare la via maestra anche per Assoporti e per i porti italiani.

Ma in realtà a formulare questo pensiero molto prima e molto più autorevolmente di me è stato un certo Albert Einstein.

Grazie
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Continue la flexion du trafic des conteneurs dans le port de Los Angeles
Los Angeles
En janvier diminution de -12,1%. Bown: l'état des exportations vers la Chine semble mauvais
Dans le quatrième trimestre du 2025 le trafic des marchandises dans le port de Civitavecchia est augmenté du +8,6%
Civitavecchia
La croissance de l'année entière était de +3,1%
Samskip vend des services maritimes et logistiques avec le Royaume-Uni et l'Irlande au CLdN
Luxembourg/Rotterdam
L'accord comprend des accords de location pour plus de 5 000 unités de charge multimodale
L'Antitrust a rouvert la procédure sur la concentration entre l'Ignazio Messina & C. et le Terminal San Giorgio
Rome
La Chambre Internationale de Livraison contre les nouvelles taxes portuaires programmées par le gouvernement américain
Washington
Nécessaire - l'association souligne - solutions politiques soigneusement coordonnées
Norwegian Cruise Line Holdings commande trois nouveaux bateaux de croisière à Fincantieri
Miami/Trieste
Ils sont destinés aux compagnies Norwegian Cruise Line, Oceania Cruises et Regent Seven Seas Cruises
Hapag-Lloyd et ZIM ont conclu un accord de fusion.
Haïfa/Hambourg
L'entreprise allemande déboursera jusqu'à 2,5 milliards de dollars.
Le plan d'action maritime américain propose une nouvelle taxe sur les navires de construction étrangère, quelle que soit leur nationalité, entrant dans les ports américains.
Washington
Il servirait à financer le nouveau Fonds fiduciaire pour la sécurité maritime
Hapag-Lloyd va acquérir le groupe israélien ZIM.
Hambourg
L'entreprise allemande sera responsable des opérations internationales, tandis que celles en Israël et avec Israël seront confiées à la société de capital-investissement FIMI Opportunity Funds, basée à Tel Aviv.
Sultan Ahmed bin Sulayem quitte DP World après la participation d'Epstein
Dubaï
Il Kazim a nommé président et Yuvraj Narayan directeur général
Eurogate et APM Terminals investiront un milliard d'euros pour le développement du North Sea Terminal Bremerhaven
Brême/La Haye
CK Hutchison menace les appels contre APM Terminals si elle assumera la gestion des ports panaméens de Cristóbal et Balboa
Hong Kong
Demain sera inauguré le nouveau conteneur terminal de transbordement de Damietta
Brême/Melzo
Sa capacité de trafic annuel augmentera jusqu'à 3.3 millions de teu
Fincantieri présente un plan industriel qui prévoit le doublement de la capacité de production de navires militaires dans les chantiers navals italiens.
Milan
Pour la production civile, une réaffectation des volumes vers les chantiers navals roumains et une expansion au Vietnam sont prévues.
Fincantieri et Generative Bionics signent un accord pour développer des robots de soudage humanoïdes.
Trieste/Gênes
Les premiers essais au chantier naval Sestri Ponente sont prévus pour la fin de cette année.
Légère augmentation du trafic annuel de marchandises traité par les ports croates
Zagreb
La forte baisse du transport de marchandises sèches a été compensée par une augmentation des cargaisons liquides et un nombre record de conteneurs.
Le groupe Grendi prévoit de clôturer l'année 2025 avec un chiffre d'affaires record de 158 millions d'euros (+33%).
Gênes
Le chiffre d'affaires a augmenté de 10 %, net de l'effet de l'acquisition de Dario Perioli.
Les performances trimestrielles et annuelles de HMM, en Corée du Sud, ont été négatives.
Les performances trimestrielles et annuelles de HMM, en Corée du Sud, ont été négatives.
Séoul
En 2025, la flotte de conteneurs a transporté 3,94 millions d'EVP (+3,2%).
Offre d'acquisition du service de messagerie express européen InPost
Amsterdam/Luxembourg
Elle a été soumise par un consortium comprenant Advent International (37%), FedEx (37%), A&R Investments (16%) et PPF Group (10%).
Transocean et Valaris signent un accord de fusion
Steinhausen/Hamilton
La nouvelle société disposera d'une flotte de 73 navires offshore, dont 33 navires de forage en eaux ultra-profondes.
Hapag-Lloyd prévoit de clôturer l'exercice 2025 avec une baisse de 61 % de son bénéfice d'exploitation.
Hambourg
Charges record transportées par la flotte, en hausse de +8%.
FS crée une entreprise spécialisée dans le conseil en transport et infrastructures
Londres
La nouvelle société est basée à Londres.
Le trafic maritime dans le canal de Suez a diminué de 3,4 % l'an dernier.
Le trafic maritime dans le canal de Suez a diminué de 3,4 % l'an dernier.
Caire
Croissance de +9,0 % au seul quatrième trimestre. En décembre, le trafic a augmenté de +13,1 %.
La loi de simplification, au lieu de faciliter les choses, complique la vie des capitaines de navire et les surcharge de responsabilités opérationnelles et juridiques supplémentaires.
Gênes
BYD et Automar concluent un accord pour le trafic de véhicules via le port de Gioia Tauro.
Schiedam
L'objectif est de desservir le marché du centre-sud de l'Italie.
Le groupe Maersk annonce des suppressions d'emplois de 15 % dans ses activités terrestres.
Le groupe Maersk annonce des suppressions d'emplois de 15 % dans ses activités terrestres.
Copenhague
Les résultats financiers trimestriels et annuels sont impactés par la baisse des tarifs de fret maritime.
En 2025, le trafic de conteneurs dans les ports de Gênes et de Savone-Vado Ligure a atteint un record historique de près de trois millions d'EVP.
Gênes
Le nombre de passagers de croisière a augmenté de 6,1 % ; celui des passagers de ferry a diminué de 4,0 %.
Le port de Busan a de nouveau établi son record historique de trafic annuel de conteneurs.
Busan
L'an dernier, le total s'élevait à 24,88 millions d'EVP (+2,0%).
La Panama Ports Company a entamé une procédure d'arbitrage contre la République du Panama.
Panama
Des dégâts considérables ont été signalés, et les autorités de l'État se montrent réticentes à répondre aux demandes répétées de confrontation.
En 2025, le trafic de marchandises dans les ports de Sardaigne a augmenté de +3,0%.
Cagliari
La légère baisse du nombre de croisiéristes a été contenue par l'ouverture des ports d'attache de Cagliari et d'Olbia.
Le trafic de marchandises dans le port de Barcelone devrait rester stable en 2025.
Barcelone
Au cours du seul quatrième trimestre, 16,7 millions de tonnes ont été traitées (+4,5 %).
Maersk et Hapag-Lloyd rétablissent la liaison Inde/Moyen-Orient-Méditerranée via Suez
En 2025, le nombre de navires transitant par le canal de Panama a augmenté de 14,1 %.
En 2025, le nombre de navires transitant par le canal de Panama a augmenté de 14,1 %.
Panama
Les ports de ce pays d'Amérique centrale ont traité 9 915 357 conteneurs (+3,6 %).
L’an dernier, le trafic de conteneurs dans le port de Tanger Med a atteint un record de 11,1 millions d’EVP (+8,4 %).
L’an dernier, le trafic de conteneurs dans le port de Tanger Med a atteint un record de 11,1 millions d’EVP (+8,4 %).
Anjra
Nouveau record historique pour le total des biens
En 2025, les ports turcs ont traité un trafic record de 553,3 millions de tonnes de marchandises (+4,0 %).
Ankara
Le trafic de conteneurs en Italie a atteint un nouveau record historique de 678 715 EVP (+9,8 %). Le trafic maritime dans le détroit du Bosphore a diminué.
APM Terminals assurera la gestion intérimaire des ports panaméens de Cristóbal et de Balboa.
Panama
Le président Mulino a exhorté la Panama Ports Company à coopérer pleinement dans cette nouvelle phase.
Nouvelle récolte de documents historiques par les ports chinois
Nouvelle récolte de documents historiques par les ports chinois
Pékin
En 2025, les ports maritimes ont traité 11,63 milliards de tonnes de marchandises (+3,7 %).
Le PPC dénonce le caractère contradictoire de la décision de la Cour suprême de justice du Panama au regard du cadre juridique actuel.
Balboa
L'entreprise n'exclut pas la possibilité d'engager des poursuites judiciaires nationales et internationales.
Lukoil signe un accord avec la société américaine Carlyle pour vendre les actifs internationaux du groupe russe.
Voler
La transaction devra être autorisée par l'Office américain de contrôle des avoirs étrangers.
La Cour suprême de justice du Panama déclare inconstitutionnelle la loi relative au contrat de concession avec la Panama Ports Company.
Panama
L'an dernier, les terminaux portuaires de PPC ont traité 3,9 millions de conteneurs.
Royal Caribbean Cruises a commandé deux nouveaux navires de croisière aux Chantiers de l'Atlantique, avec des options pour quatre autres.
Royal Caribbean Cruises a commandé deux nouveaux navires de croisière aux Chantiers de l'Atlantique, avec des options pour quatre autres.
Miami
Dix nouvelles commandes de bateaux fluviaux sont prévues. Un exercice financier record.
CMA CGM crée une coentreprise avec Stonepeak à laquelle elle apportera dix terminaux à conteneurs.
New York/Los Angeles
La société américaine détiendra respectivement 75 % et 25 % des actions. Son investissement s'élèvera à 2,4 milliards de dollars.
Les entreprises allemandes de fret ferroviaire rejettent une augmentation de 37 % des tarifs des voies ferrées.
Berlin
Die Güterbahnen exhorte le ministre des Transports à présenter la réforme promise du système tarifaire
FS Logistix augmente la fréquence des rotations hebdomadaires sur la ligne ferroviaire Duisbourg-Milan, passant de six à dix.
Milan
Deux liaisons quotidiennes sont assurées dans chaque direction.
Au quatrième trimestre 2025, le trafic de marchandises dans le port d'Anvers-Zeebrugge a diminué de 4,9 %.
Anvers
Sur l'ensemble de l'année, le recul a été de -4,1%.
Le port de croisière de La Valette enregistre un trafic de croisière annuel record.
Londres
En 2025, on comptait 963 000 passagers (+2,3 %).
Evergreen investit jusqu'à près de 1,5 milliard de dollars dans la construction de 23 porte-conteneurs.
Taipei
Sept navires de 5 900 EVP ont été commandés au chantier naval Jiangsu New Yangzi et 16 navires de 3 100 EVP au chantier naval CSSC Huangpu Wenchong.
En 2025, les ports espagnols ont traité un trafic de conteneurs record de près de 19 millions d'EVP.
Madrid
Nouveaux records historiques également pour les marchandises conventionnelles et les passagers
Le choix de SOS LOGistica de n'allouer que 10 % des 590 millions d'euros destinés au transport routier aux véhicules zéro émission est autodestructeur.
Rome/Milan
Textes : parler aujourd’hui d’un marché des véhicules électriques à batterie (VEB) florissant qui « décolle » reste un mirage.
Le premier sous-marin U212NFS est en cours de construction au chantier naval Fincantieri de Muggiano.
Trieste
La livraison de la première unité est prévue pour 2029.
Le nouvel appel d'offres pour les manœuvres ferroviaires dans les ports de Savone et de Vado Ligure a été publié.
Gênes
Le prix de départ du contrat est de 14,8 millions d'euros.
Le transporteur chinois LC Logistics commande deux nouveaux porte-conteneurs de 11 000 EVP.
Hong Kong
Commande d'une valeur totale de 236 millions de dollars
Palumbo Superyachts va construire un nouveau centre de construction navale métallique à Ortona.
Ortona
Zone de concession dans le port des Abruzzes
Kuehne+Nagel acquiert l'activité de transport routier de l'entreprise allemande Lohmöller
Schindellegi
En 2024, ils avaient généré un chiffre d'affaires d'environ 23,5 millions d'euros.
Fincantieri a livré le yacht de croisière ultra-luxueux Four Seasons I à Ancône.
Trieste
Le programme Navis Sapiens fait également ses débuts avec le navire
Rolls-Royce affiche des résultats financiers annuels records
Londres
Les revenus ont augmenté de 12,2 % l'année dernière
Près de 12 millions de tonnes de CO2 évitées en 2025 pour les navires revêtus de produits Jotun
Muggia
Les économies estimées sur les coûts de carburant s'élèvent à environ 2 milliards de dollars.
En 2025, le trafic intermodal géré par Interporto Padova s'élevait à 381 031 EVP (-7,5 %).
Padoue
Valeur de production record enregistrée
En 2025, le terminal interurbain de La Nouvelle-Orléans a géré 2 000 trains.
Nola
Une augmentation de 50 % est prévue en 2026.
Un pilote du port de Livourne perd la vie dans une collision
Livourne
Les circonstances de l'accident font toujours l'objet d'une enquête.
Étude sur les carburants marins alternatifs en tant que polluants marins potentiels et sur l'efficacité des mesures d'intervention
Lisbonne
Elle a été commandée par l'Agence européenne pour la sécurité maritime
La première réunion en présentiel du groupe de travail international « Croisières et villes portuaires » aura lieu à Tarente.
Tarente/La Spezia
Pisano (AdSP Ligurie Orientale) : la relation entre la ville et le port est stratégique, notamment en ce qui concerne le trafic de croisière.
Les échanges commerciaux de marchandises du G20 devraient fluctuer au quatrième trimestre 2025.
Paris
Le commerce des services est en pleine croissance.
Prolongation des incitations au triage ferroviaire de marchandises dans les ports
Rome
Papier (Fermerci) : le secteur continue cependant de souffrir, comme le démontrent les données globales pour 2025.
Les revenus de MPC Container Ships ont diminué de 4,3 % en 2025.
Oslo
Le bénéfice net s'est élevé à 236,4 millions de dollars (-11,4 %).
Saipem a obtenu un nouveau contrat offshore en Arabie saoudite.
Milan
Commande d'une valeur d'environ 500 millions de dollars
Les nouveaux bureaux de l'Autorité portuaire de Sicile orientale ont été inaugurés dans le port de Pozzallo.
Pozzallo
Contrat d'une valeur d'environ 750 000 euros
Finmar a été nommé agent en Italie pour United Global Ro-Ro.
Gênes
Deux services sont prévus avec escale au port de Gênes.
LES DÉPARTS
Visual Sailing List
Départ
Destination:
- liste alphabétique
- liste des nations
- zones géographiques
Contrat attribué pour l'agrandissement du quai San Cataldo dans le port de Bari
Bari
Elles seront réalisées par Rti Fincantieri Infrastructure Opere Marittime, Boskalis Italia, Zeta et e-Marine
Le registre numérique des travailleurs maritimes et le livret de navigation numérique sont obligatoires.
Gênes
L'article 11 du décret législatif 19/2026 institue AGEMAR
DB Cargo prévoit de supprimer environ 6 000 emplois
Berlin
Les négociations avec les représentants des employés débuteront prochainement.
En 2025, le nombre de conteneurs transportés par la flotte de RCL a augmenté de 8,8 %.
Bangkok
Les revenus issus de cette activité ont augmenté de 5,2 %.
Concernant la nomination de Tardini à la présidence de l'Autorité portuaire de Sicile occidentale, Salvini et Schifani ont (pour l'instant) enterré la hache de guerre.
Palerme
Le trafic annuel de conteneurs augmente de 5,4 % aux terminaux portuaires de HHLA.
Hambourg
Des recettes record sont attendues à 1,76 milliard d'euros (+9,9 %).
Le trafic de conteneurs au port de New York devrait croître de 2,3 % en 2025.
New York
Augmentation significative du nombre de conteneurs pleins destinés à l'exportation
Politics et Assiterminal célèbrent la prolongation du bonus portuaire
Rome/Gênes
Ferrari : a compris l'importance de la planification qui sous-tend la reformulation de la loi
Le trafic de conteneurs au port de Hong Kong a diminué de 3,2 % en janvier.
Hong Kong
1,13 million d'EVP ont été manutentionnés
Costamare encaisse 940 millions de dollars de recettes grâce à l'affrètement de 12 porte-conteneurs.
Moine
Le trafic de marchandises au port de Singapour a augmenté de 13,0 % le mois dernier.
Singapour
Le nombre de conteneurs s'élevait à 3 892 370 EVP (+11,3 %).
CMA CGM a commandé six porte-conteneurs GNL de 1 700 EVP au chantier naval de Cochin.
Marseille
D’ici la fin de l’année, le nombre de marins indiens à bord des navires du groupe français atteindra 1 500.
Filt Cgil, réunion sur l'importance de l'article 17 de la loi 84/94
Rome
Elle se tiendra demain à Rome, au Centre des congrès Frentani.
Britta Weber a été nommée nouvelle directrice générale du groupe Hupac.
Bruit
Il est actuellement vice-président de UPS Healthcare pour l'Europe et l'Asie.
Saipem va acquérir une unité de forage mobile en mer pour 272,5 millions de dollars.
Milan
Accord avec un foreur norvégien spécialisé dans les forages en eaux profondes
La 59e édition du prix San Giorgio se tiendra à Gênes le 20 février.
Gênes
La Targa San Giorgio sera remise à Gian Enzo Duci
Filt Cgil fait appel de l'autorisation accordée à Cartour d'effectuer des opérations d'arrimage et de désarrimage.
Medlog inaugure un parc logistique au port Roi Abdulaziz de Dammam
Genève
Elle occupe une superficie de plus de 100 000 mètres carrés
Manageritalia et Assologistica signent le renouvellement des gestionnaires Ccnl de la logistique
Rome
Augmentation mensuelle des gains bruts à 750 euros en trois tranches
A signé un accord contraignant pour l'acquisition de Qube par Macquarie Asset Management
Sydney
Il a été approuvé à l'unanimité par le groupe logistique australien Cda
Meyer Turku a terminé la conception d'un navire de croisière à zéro émission nette
Turku
Le carburant principal est le biomethanol
L'an passé le chiffre d'affaires de Kalmar a augmenté de +1%
Helsinki
Revenu de fonctionnement, bénéfice net et nouvelles commandes en augmentation respectivement de +26%, +28% et +8%
Investissement terminal Limitée met les mains sur le port péruvienne de Pisco
Lima
Acquérir le terminal Portuario de Paracas
Assagenti exhorte une information plus constante et en temps opportun sur l'avancement des travaux du nouveau barrage de Gênes
Grimaldi a pris livraison du Grande Michigan
Naples
Il s'agit du huitième transporteur d'ammoniac Pure Car and Truck Carrier du groupe napolitain
Réunion entre les présidents de la Fédération maritime et d'Assoporti
Rome
Mario Mattioli et Roberto Petri ont abordé les principaux enjeux du groupement maritime.
La société marocaine Marsa Maroc participe au développement du port de Monrovia.
Casablanca
Contrat pour la gestion de deux quais et la construction d'un terminal polyvalent
La compagnie sud-coréenne Pan Ocean acquiert dix VLCC auprès de son compatriote SK Shipping.
Séoul
Transaction évaluée à environ 668 millions de dollars
Stefano Messina a été confirmé président d'Assarmatori
Rome
Il dirigera également l'association des armateurs pendant la période de quatre ans 2026-2030.
Roberto Mantovanelli a été nommé secrétaire général de l'Autorité portuaire de l'Adriatique Nord.
Venise
Le plan opérationnel triennal 2026-2028 des ports de Venise et de Chioggia a été approuvé.
En 2025, les ports albanais ont traité un trafic record de 8,2 millions de tonnes de marchandises (+6,2 %).
Tirana
Un nouveau pic de passagers a également été enregistré, s'élevant à 1,7 million d'unités (+6,4%).
La société WASS (Fincantieri) a remporté un contrat auprès de l'Arabie saoudite pour la fourniture de torpilles légères.
Trieste
La commande représente une valeur de plus de 200 millions d'euros.
Oxin (Somec) a remporté un important contrat pour la construction de cuisines, d'offices, d'espaces de restauration et de bars pour deux navires de croisière.
Saint Vendemiano
La valeur de la commande est de 53 millions d'euros.
Sogedim inaugure une liaison quotidienne entre Carpi et Campogalliano/Angleterre
Carpi
Navette quotidienne au départ des plateformes logistiques de Campogalliano, Carpi et Prato
La société Danaos Corporation annonce des revenus trimestriels et annuels records.
Athènes
Les bénéfices sont en baisse
CPPIB et OMERS envisagent de vendre leur participation de 67 % dans Associated British Ports.
Londres
Maersk commande huit porte-conteneurs à double carburant de 18 600 EVP
Copenhague
Construits par New Times Shipbuilding Co., ils seront livrés entre 2029 et 2030.
PaxOcean inaugure un nouveau chantier naval à Singapour
Singapour
Il occupe une superficie de 17,3 hectares
Le plus grand porte-conteneurs jamais arrivé au port de Trieste
Trieste
Port d'escale du « MSC Diana », d'une capacité d'environ 19 000 EVP.
Antin Infrastructure Partners acquiert le constructeur naval américain Vigor Marine Group.
New York
Elle possède des chantiers navals à Seattle, Portland, Vancouver, San Diego et Norfolk.
En 2025, les ports marocains ont traité un trafic record de 262,6 millions de tonnes de marchandises (+8,9%).
Rabat
Transbordement égal à 50,5 % du total
Yang Ming déploie le premier de ses cinq navires GNL bicarburant de 15 500 EVP sur la route Asie-Méditerranée
Keelung
Il sera utilisé dans le service MD2
L'étude met en lumière les défis que doivent relever les porte-conteneurs de GNL pour se conformer aux futures exigences de raccordement à l'alimentation électrique à froid.
Berlin/Hambourg
Fincantieri et Wsense concluent un accord pour proposer des systèmes sous-marins de pointe.
Trieste
Codéveloppement de solutions technologiques sans fil avancées prévu
Une étude révèle des niveaux élevés de polluants organiques persistants causés par les activités de démantèlement des navires.
Bruxelles
Port de Livourne : lancement de l'appel d'offres pour la gestion des déchets produits par les navires
Livourne
La valeur attendue du contrat est supérieure à 40 millions d'euros.
Le chiffre d'affaires et les bénéfices de DSV ont été impactés par l'acquisition de Schenker.
Copenhague
En 2025, le chiffre d'affaires a progressé de +48,0 %.
Wärtsilä annonce une croissance significative de ses résultats trimestriels et annuels pour le segment Marine.
Helsinki
Les nouvelles commandes enregistrées par le groupe finlandais en 2025 restent stables.
La société néerlandaise Portwise a été rachetée par son compatriote Haskoning.
Rijswijk
L'entreprise propose des solutions pour optimiser les opérations des terminaux grâce à l'automatisation et à l'électrification.
La construction du premier des six porte-conteneurs destinés à Italia Marittima a débuté en Chine.
Trieste
Ces navires, qui pourront utiliser du carburant traditionnel et du méthanol, auront une capacité de 2 400 EVP.
Dans le détroit d'Ormuz, des navires armés ont ordonné à un pétrolier américain de s'arrêter.
Southampton/Londres
GTS annonce de nouveaux services ferroviaires entre le port de Gênes et le centre et le sud de l'Italie.
Bari
Correspondances via le terminal de Segrate Milan
Kuehne+Nagel agrandit CargoCity Sud à l'aéroport de Francfort
Schindellegi
Une nouvelle installation sera achevée et prise en charge fin 2028.
Le nombre de navires à double carburant utilisés par les compagnies maritimes de ligne devrait doubler d'ici 2025.
Washington
Actuellement, 74 % du carnet de commandes est constitué d'unités de ce type.
AD Ports signe un accord pour la construction et l'exploitation d'un terminal polyvalent au port de Matadi.
Abou Dabi/Kinshasa
Relancement du projet de construction du port en eau profonde de Banana
Confitarma : La position de l'Agence du revenu risque d'avoir de graves répercussions sur l'emploi des marins italiens.
Rome
Bucchioni nommé président par intérim de l'Association des transitaires du port de La Spezia
La Spezia
L'appel d'offres pour le développement du pôle de construction navale du port d'Ancône a été lancé.
Ancône
Le comité de gestion d'AdSP a approuvé l'appel d'offres.
Les performances financières trimestrielles de ONE se détériorent encore.
Singapour
Le volume de marchandises conteneurisées transportées par la flotte reste stable
La nomination de Laura DiBella à la présidence de la FMC a été signée.
Washington
Son mandat expirera le 30 juin 2028.
Le port de Singapour a enregistré des livraisons record de soutes en 2025.
Singapour
La coentreprise PSA-MOL gérera un nouveau terminal roulier.
Le port de Tarente a reçu la visite d'une délégation de la FLOWRA japonaise.
Tarente
L'association réunit 21 des principaux acteurs du secteur énergétique japonais.
Pour la première fois, les nouvelles commandes d'ABB en un trimestre dépassent les 10 milliards de dollars.
Zurich
Demande croissante dans les secteurs maritime, portuaire et ferroviaire
Aux États-Unis, MSC a été condamnée à une amende totale de 22,67 millions de dollars.
Washington
La Commission maritime fédérale a publié les résultats d'une enquête
Signal Ocean a fait l'acquisition d'AXSMarine
Paris/Londres
L'entreprise propose des plateformes web pour soutenir le secteur de l'affrètement de navires.
CSC Vespucci et Livorno Reefer formeront une plateforme unique dédiée aux fruits, légumes et produits exotiques dans le port de Livourne.
Livourne
Livorno Reefer va acquérir une participation dans CSC
Stena RoRo a passé commande de deux navires rouliers en Chine, avec des options pour quatre autres.
Göteborg
Ils ont été conçus en coopération avec l'entreprise italienne Naos.
Shanghai Zhonggu Logistics Co. va commander quatre nouveaux porte-conteneurs de 6 000 EVP
Shanghai
La commande comprendra des options pour deux navires supplémentaires.
Les revenus d'UPS ont diminué de 2,6 % en 2025.
Au cours du seul dernier trimestre, une baisse de -3,2 % a été enregistrée.
ICS a publié son analyse périodique des performances des États du pavillon
Londres
PORTS
Ports Italiens:
Ancône Gênes Ravenne
Augusta Gioia Tauro Salerne
Bari La Spezia Savone
Brindisi Livourne Taranto
Cagliari Naples Trapani
Carrara Palerme Trieste
Civitavecchia Piombino Venise
Interports Italiens: liste Ports du Monde: Carte
BANQUE DES DONNÉES
Armateurs Réparateurs et Constructeurs de Navires
Transitaires Fournisseurs de Navires
Agences Maritimes Transporteurs routiers
MEETINGS
Filt Cgil, réunion sur l'importance de l'article 17 de la loi 84/94
Rome
Elle se tiendra demain à Rome, au Centre des congrès Frentani.
Une conférence sur la congestion du système logistique du Nord-Ouest se tiendra à Gênes le 19 janvier.
Gênes
Elle se tiendra dans la salle de la transparence de la région de Ligurie.
››› Archives
REVUE DE LA PRESSE
Auction of megaterminal in Santos may be postponed due to deadlock within the Federal Government
(A Tribuna)
East Port Said Port faces a new challenge with Europe's carbon rules for shipping
(EnterpriseAM)
››› Index Revue de la Presse
FORUM des opérateurs maritimes
et de la logistique
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› Archives
Michail Stahlhut quittera son poste de PDG de Hupac en mai.
Bruit
Bertschi : Sous sa direction, la position de l’entreprise en tant que fournisseur leader de transport combiné route/rail en Europe s’est renforcée.
Les membres du Comité de partenariat pour les ressources marines de Ravenne ont été nommés.
Ravenne
Elle se réunira pour la première fois le 4 février et restera en fonction pendant quatre ans.
Messina (Assarmatori) : Le décret du MIT sur le repassage à froid est une bonne chose.
Rome
Il s'agit d'une étape fondamentale, a-t-il souligné, pour garantir que l'électrification des plateformes soit réellement utilisable.
Contship a rejoint le programme DCSA+ de la Digital Container Shipping Association.
Melzo
Parmi les objectifs figurent l'amélioration de l'efficacité des opérations terminales, la précision de la planification et la collaboration avec les compagnies maritimes.
La Fédération argentine des travailleurs portuaires menace de déclencher une grève dans les ports nationaux.
L'Argent
Action de soutien aux travailleurs du port de Concepción del Uruguay
En 2025, le trafic de marchandises dans le port de Tarente a augmenté de +0,8%.
Tarente
Au cours du seul dernier trimestre, une baisse de -22,6 % a été enregistrée.
L'an dernier, le trafic de conteneurs dans le port de Valence a augmenté de 3,4 %.
Valence
5 662 661 EVP ont été manutentionnés
Fincantieri remporte un contrat avec la Marine italienne pour renforcer la cybersécurité des navires.
Nouvelle installation à Charleston pour la production et les essais de systèmes de propulsion et d'énergie marine
Arlington
Il a été inauguré par Leonardo DRS, une filiale de l'italien Leonardo
Projet visant à renforcer la cybersécurité maritime et portuaire
Brest/Bruxelles/Rome
Les partenaires sont France Cyber Maritime, FEPORT et la Fédération de la Mer
Le trafic de conteneurs au port de Los Angeles a chuté de 10,6 % au dernier trimestre 2025.
Los Angeles
Une baisse de 0,6 % a été enregistrée pour l'ensemble de l'année.
Au cours de ses six premiers mois d'activité, InnoWay Trieste a produit 170 wagons de chemin de fer.
Trieste
La construction de 600 logements est prévue à Bagnoli della Rosandra en 2026.
Ferretti rejette l'offre publique d'achat volontaire partielle et conditionnelle de KKCG Maritime.
Milan
La confiance solide dans la stratégie à long terme de l'entreprise a été réaffirmée.
Le port d'Haropa établit un nouveau record de trafic de conteneurs
Le Havre
L'an dernier, le trafic de marchandises global a augmenté de +2%.
Decio Lucano, le doyen des journalistes maritimes, est décédé.
Gênes
Ses aventures écrites sont innombrables, notamment « Vita e Mare » et « TMM », mais aussi numériques avec « DL News ».
Marsa Maroc commande 106 tracteurs de terminal électriques à Terberg
Benschop
Ils seront employés dans le port de Nador, en Méditerranée occidentale.
Une offre ferme unique de Dubaï pour l'achat du Venice Ro-Port Mos
Venise
La société gère le terminal des autoroutes maritimes et des croisières à Fusina
Contargo acquiert 50% de Cargo-Center-Graz Logistik
Mannheim
L'entreprise allemande étend son réseau intermodal aux ports adriatiques de Koper et de Rijeka.
Le port de Long Beach a géré un trafic de conteneurs record en 2025.
Long Beach
Au cours du dernier trimestre, une baisse de -8,8 % a été enregistrée.
HMM va déployer des solutions de navigation autonome basées sur l'IA sur 40 navires.
Séoul
Contrat avec Avikus et accord avec KSOE
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Gênes - ITALIE
tél.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
Numéro de TVA: 03532950106
Presse engistrement: 33/96 Tribunal de Gênes
Direction: Bruno Bellio
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