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CENTRO ITALIANO STUDI CONTAINERSJAHR XVII - Anzahl 4/99 - APRIL 1999

Porti

Lo sviluppo dell'E.C.T.

Gran parte dell'interesse pubblico recentemente incentratosi sull'E.C.T. (Europe Combined Terminals) si riferisce alla probabile futura proprietà della società. Allorquando gli attuali azionisti Royal Nedlloyd, Internatio Muller, Royal Pakhoed e NS Group annunciarono verso la fine del 1998 che avevano invitato la HPH (Hutchison Port Holdings) di Hong Kong a mettere assieme un consorzio di nuovi proprietari, l'orgoglio europeo ne fu dapprima ferito, e successivamente venne rimpiazzato da timori inerenti a che cosa qualsiasi nuova proprietà avrebbe potuto voler significare per il porto ed i suoi clienti. La P&O Ports ha persino portato la questione davanti alla Commissione Europea di Bruxelles lamentando una iniziativa sleale.

A marzo, la corte doveva ancora esprimersi al riguardo, ma sembra più che probabile che la HPH finisca per riuscire ad ottenere il 50% delle quote, mentre il resto dovrebbe essere suddiviso tra la RMPM (Amministrazione Portuale Municipale di Rotterdam) e vari istituzioni finanziarie olandesi. Il prezzo d'acquisto complessivo dovrebbe essere di circa 680 milioni di fiorini olandesi, pari a 358 milioni di dollari USA.

Ma in realtà non è questo il problema. Il fatto è che mentre tutto ciò accadeva, la dirigenza dell'E.C.T., invece di concentrarsi su quanto stava succedendo al proprio interno, ha proceduto ad una serie di decisioni a lungo raggio finalizzate ad ampliare le frontiere dell'operatore terminalistico e ad assicurarsi la propria crescita futura. E, senza dubbio, si tratta di iniziative di non poco conto.

Prima di passare ai dettagli, si dovrebbe notare che - oltre a servire il proprio hinterland più vicino - lo E.C.T. fa molta concorrenza ai circostanti porti di Amburgo, Bremerhaven, Anversa e Zeebrugge in ordine ai carichi da e per l'Europa Centrale. Esso fa persino concorrenza ad alcuni porti mediterranei in relazione ai carichi da e per la Germania meridionale, l'Austria e la Svizzera. Lo scorso anno lo E.C.T. ha movimentato complessivamente 4,38 milioni di TEU (+10,5%) presso le due proprie maggiori unità operative di Rotterdam. Si tratta della Delta Container Division, che gestisce quattro terminal containers ad alto pescaggio dell'ultimo modello sulla penisola di Maasvlakte, alla bocca dell'estuario della Maas, nonché della Home Container Division, che gestisce un terminal completamente automatizzato sulle rive del fiume nella zona Eemhaven del porto. Il fatturato totale della società lo scorso anno è stato di 729 milioni di fiorini olandesi (384 milioni di dollari), che ha indotto profitti pari a 43 milioni di fiorini (22,6 milioni di dollari).

In termini più generici, Rotterdam costituisce il maggior porto europeo per i traffici asiatici ed intereuropei. Chiaramente, esso non potrebbe avere conseguito tale posizione senza essere un buon operatore terminalistico, anche se essere la vera e propria bocca del fiume Reno gli dà un vantaggio innegabile. Si stima che l'attuale traffico di chiatte sul Reno valga più di un milione di TEU all'anno.

L'esatto ordine cronologico delle decisioni attinenti alla politica di espansione dell'E.C.T. non è chiaro, ma probabilmente non è così importante, dato il lasso di tempo intercorso fra il concepimento dell'idea e le concrete iniziative. Ad esempio, la prima iniziativa concernente il raggiungimento di un accordo con la Maersk , ai sensi del quale quella linea di navigazione avrebbe concesso il proprio terminal da 900.000 TEU nell'ambito del Maasvlakte Delta Terminal, ha visto il proprio esordio più di due anni fa. Le trattative sono state complicate. Uno dei punti di contrasto più seri sicuramente dev'essere stato l'accordo finale dell'E.C.T. di acquisire solamente una quota di minoranza (un terzo).

Come dichiarato al momento dal direttore esecutivo Wouter den Dulk, "i volumi di alcune linee di navigazione sono divenuti così rilevanti che - a certe condizioni - un terminal a sé si può facilmente giustificare". Il terminal della Maersk sarà costruito su 33 ettari di terreno, dispone di cinque gru e di 900 metri di banchine. Ci si aspetta che esso venga completato in due anni di tempo.

Questa non è la prima volta che lo ECT deve sottoporsi ad una simile pressione: la Sea-Land può disporre di un terminal proprio nel complesso Delta da molti anni, ma l'iniziativa della Maersk forse permette di definire più chiaramente in che modo lo E.C.T. percepisca il suo futuro nell'ambito dell'area portuale. Senza dubbio, altre importanti linee di navigazione ora vorranno seguirne l'esempio, a patto - naturalmente - che vi siano terreni disponibili.

La seconda - e più intrigante - iniziativa riguarda una serie di decisioni inerenti ad importanti investimenti finalizzati ad allargare le operazioni dell'E.C.T. nel cuore dell'hinterland commerciale di Rotterdam. L'idea non è proprio nuova, ma la scala delle operazioni terrestri previste dalla società lo è, e ciò rappresenta il mezzo per portare più chiaramente allo scoperto in futuro diverse questioni correlate.

Ad esempio, chi sarà responsabile del trasporto interno tra il porto ed i terminals interni e se l'operatore terminalistico in questione si incaricherà di questo, perché dovrebbe arrestarsi là? Perché non lanciarsi in un sacco di altri servizi a valore aggiunto presupposti dalla catena dell'offerta, quali la documentazione ed il magazzinaggio?

Nel rispondere, Jos Dekker, direttore delle comunicazioni societarie dell'E.C.T., è stato molto chiaro al riguardo: "Checché se ne pensi, noi continuiamo ancora a considerarci un operatore terminalistico. Vogliamo solo portare i varchi del nostro terminal più vicini ai nostri clienti". La società, perciò, si è attrezzata per costituire una rete dei propri depositi interni, collegati via chiatta e/o ferrovia". Altri porti hanno fatto la stessa cosa particolarmente in Germania, ma non ancora su così larga scala.

L'apripista per lo E.C.T. è stato lo sviluppo di un terminal interno a Venlo, sul confine tedesco, che era stato realizzato alcuni anni fa quando il centro distribuzione multi-utente era stato creato al fine di incrementare i collegamenti trasportistici con l'Europa centrale. Sebbene non molto ben pubblicizzato a quel tempo, la società da allora ha istituito un servizio ferroviario da Rotterdam a Venlo con la NS Cargo, la compagnia ferroviaria nazionale di Stato. Tra i suoi nuovi programmi di espansione vi è la costruzione di un terminal fluviale proprio là, da completarsi nel 2002.

Dato che adesso Venlo si è dimostrato un successo, l'E.C.T. ha deciso di aprire un terminal fluviale e ferroviario molto più grande nonché migliore sul Reno, a Duisburg, appena a nord di Dusseldorf. Più del 40% dei traffici di Rotterdam è diretto verso la zona vicina del Reno e della Ruhr, di modo che il terminal è ben piazzato dal punto di vista strategico. Le attuali infrastrutture terminalistiche del porto attualmente movimentano più di 130.000 TEU all'anno. Lo E.C.T. Duisburg sarà il primo terminal interno intermodale della società interamente di proprietà e sviluppato autonomamente con sede non nei Paesi Bassi. Una banchina di 360 metri è già stata completata dalla società di gestione portuale di Duisburg. Lo E.C.T. sta ora costruendo il proprio terminal contenitori di capacità pari a 100.000 TEU su 5 ettari di terreno adiacente. Il suo completamento era atteso più o meno per aprile di quest'anno.

Lo E.C.T. subappalterà il trasporto fluviale da Rotterdam a Duisburg ad un operatore fluviale indipendente ma che si dedicherà solo a quello, la NPPC, che ci si aspetta fornisca un servizio giornaliero tra tutti i suoi terminals. I tempi di viaggio per risalire il fiume saranno di 24 ore, mentre per discenderlo saranno di 12 ore.

Il trasporto fluviale costituisce una parte importante del sistema distributivo terrestre di Rotterdam. Il 35% circa del traffico terrestre dell'E.C.T. viene movimentato in questo modo; l'autotrasporto ne rappresenta ancora la maggior parte con il 52%, mentre il resto va per ferrovia.

Oltre a questo terminal, la società ha annunciato nello scorso mese di novembre di aver deciso di sviluppare un altro terminal interno transfrontaliero trimodale a Willebroek, situato strategicamente sul canale Anversa-Bruxelles in Belgio, in prossimità delle importanti arterie autostradali A12 ed E19.

A differenza di Duisburg, questo terminal sarà sviluppato secondo una partecipazione al 50% con un fornitore belga di servizi logistici denominato RCT Verbeke. Noto come TCT Belgio, ci si aspetta che esso venga ultimato più o meno entro la metà di quest'anno. Esso avrà una banchina di 120 metri e sarà costruito su 23 ettari di terra. Ci si aspetta che movimenti circa 10.000 TEU nel suo primo anno. Il trasporto da/per Rotterdam verrà effettuato per lo più su chiatte.

Contestualmente al processo decisionale relativo a Willebroek, l'E.C.T. ha altresì acquisito il 53% dell'operatore terminalistico ceco e slovacco CSKD-Intrans, in partecipazione con la Eurotrafo e la RMPM. La Eurotrafo è specializzato in trasporto ferroviario nella Repubblica Ceca ed in Slovacchia.

Anche se il business plan non è stato ancora prodotto, l'obiettivo di tale investimento è senza dubbio quello di rafforzare il porto di Rotterdam e la posizione dell'E.C.T. nel campo del trasporto ferroviario alla volta di entrambi i Paesi. La CSKD-Intrans ha 11 terminals nella Repubblica Ceca e 6 in Slovacchia (tra i quali, quelli di Praga e Bratislava).

La questione interessante adesso, per i clienti dell'E.C.T., è come questa società intende organizzare il trasporto terrestre da Rotterdam a tutti questi nuovi terminals interni. Dekker è stato evasivo al riguardo, e per buone ragioni, dal momento che ciò va a toccare un buon numero di questioni assai delicate. Da un lato, i clienti della società potrebbero essere suoi concorrenti. Ad esempio, linee come la Maersk, la Sea-Land e la P&ON già dispongono di propri servizi intermodali e potrebbero, perciò, accogliere non tanto favorevolmente un nuovo soggetto che entra sul mercato quale l'E.C.T.

Non è semplice rispondere a tale domanda, ma Dekker ha enfatizzato molto un punto particolare: "Non abbiamo intenzione di competere nell'attività della distribuzione da porta a porta, od in quella dell'autotrasporto". Continua Dekker: "Ci interessa solamente movimentare grossi quantitativi di contenitori fra vari terminals. Oltre alla implicazioni di tipo commerciale, vi sono vantaggi di natura operativa. I nostri terminals possono essere sgomberati in modo più efficiente ed il traffico può essere tolto dalla strada, il che è un bene per l'ambiente. Se gli armatori, i caricatori o gli spedizionieri volessero affidarci i loro boxes per la tratta terrestre, allora noi li accetteremmo con un sovrapprezzo ben definito oltre ai normali prezzi applicati a Rotterdam".

In altre parole, e come già detto in precedenza, lo E.C.T. vuole solo definire l'utilizzazione di questi depositi interni come un'estensione del proprio varco terminalistico, e niente di più.

Ma, come accennato prima, emergono altri problemi anche se si segue questa interpretazione limitata, come ad esempio: chi si occuperà dell'entrata in dogana e dello sdoganamento? Quelle società logistiche con cui da tempo sono state formate associazioni (cioè la Eurotrafo e la RCT Verbeke) vedranno le cose in maniera diversa? Il tempo lo dirà.

Per quanto attiene le pratiche doganali, l'E.C.T. può dire soltanto che nel caso di Duisburg sono già stati presi provvedimenti al fine di far sì che vengano applicate ai carichi in transito a Rotterdam procedure doganali maggiormente semplificate.

L'E.C.T. non è il solo a cercare di estendere il raggio d'azione delle proprie operazioni. Come si sapeva sin dalla fine del 1998, la HHLA di Amburgo ha investito in operazioni terminalistiche a Lubecca, sulla costa tedesca del Baltico, e non bisogna essere scienziati spaziali per capire perché. Amburgo è il principale porto europeo per l'Europa orientale e vuole rimanere tale. Ha infatti investito anche nella POLZUG, lo specialista ferroviario per i traffici diretti in Polonia ed in Europa Orientale.

La società ha inoltre appena siglato una lettera d'intenti congiuntamente alla BLG ed alla LHG (Lubecker Hafengesellschaft) di Amburgo, al fine di costituire una società di trasporto terrestre con la Transfracht International. Questa società, denominata TDCE (Transfracht Deutscher Container Express), ha intenzione di servire "quale operatore per tutti i trasporti ferroviari di contenitori marittimi e per i trasporti porto-hinterland da e per gli scali tedeschi". Come ed in che misura potrà farlo non è stato detto, ma non vi è dubbio che l'iniziativa andrà a toccare molti dei punti delicati di cui si parlava a proposito delle operazioni terrestri dell'E.C.T., e forse lo farà in maniera ancor più pesante.

Il prossimo passo dell'E.C.T. nello spiegare le proprie ali al di fuori di Rotterdam è costituito dalla ricerca di un impegno in altre operazioni terminalistiche marittime strategiche, in particolare in quei Paesi in cui la privatizzazione è ora possibile ed esistono buone connessioni feeder con Rotterdam. A questo riguardo, è specialmente l'Europa orientale ad essere considerata un buon potenziale a lungo termine.

A novembre dello scorso anno, la società si è aggiudicata l'appalto relativo alle trattative con la Klasco, in Lituania, al fine di vedere se sia possibile raggiungere alla fine un accordo di collaborazione/vendita . La Klasco è la società di stivaggio di Stato della Lituania ed è perciò impegnata nel principale porto di Klaipeda, dove a gennaio di quest'anno è stato inaugurato un nuovo terminal da 150.000 TEU. Si dice che il porto abbia movimentato nel 1998 circa 36.000 TEU. Tuttavia, le trattative sono state interrotte a causa del mancato raggiungimento di un accordo su di un prezzo di acquisizione accettabile. Resta da vedere che cosa accadrà adesso.

L'E.C.T. sta altresì conducendo trattative in ordine ad un accordo simile con le autorità estoni per le proprie operazioni terminalistiche a Tallinn. Sia Klaipeda che Tallinn fungono da significative porte d'accesso per i carichi da e per la Russia e la Bielorussia.

Secondo Dekker, la terza fase dell'espansione terminalistica dell'E.C.T. riguarda i porti del Mediterraneo, e non tanto perché essi siano in concorrenza con Rotterdam o forniscano servizi di connessione con quest'ultimo, quanto perché la regione viene considerata matura per l'espansione e la privatizzazione. La società ha dato inizio a questa fase nel marzo 1998 allorquando ha rilevato la gestione e la conduzione del terminal Molo VII dall'autorità portuale di Trieste, a seguito di un lungo processo di privatizzazione. Per quanto nel Mediterraneo non siano stati annunciati altri piani, presumibilmente sono in corso altri progetti.

Il terminal di Trieste attualmente movimenta circa 200.000 TEU/anno. Il vantaggio del porto è che esso serve anche l'Europa centrale, di modo che condivide molti clienti con l'E.C.T. I tempi di viaggio dei vettori marittimi da e per l'Asia sono più rapidi ed i carichi inter-mediterranei sono in aumento.

Tornando alle questioni interne, la parte più importante dei progetti di espansione dell'E.C.T. dev'essere ancora decisa. Va molto bene parlare dell'acquisizione di nuovi carichi per il porto, ma se il porto non è in grado di movimentare altro, quei discorsi contano poco. Secondo le cifre contenute in uno studio sui flussi dei carichi elaborato dalla RMPM nello scorso mese di ottobre, l'E.C.T. si aspetta di saturare la capacità terminalistica nella penisola di Maasvlakte più o meno attorno al 2004/2005. Poiché il terminal Delta è stato inaugurato nel 1984, ciò significa che la sua capacità massima di 300 ettari sarà raggiunta nel giro di 20 anni. Lo studio della RMPM è stato giustamente denominato 2020 e prevede che i risultati containerizzati di Rotterdam avranno raggiunto i 17 milioni di TEU per il 2020, e questo partendo dal presupposto di una crescita economica solo moderata e che non si verifichi alcun mutamento nelle quote di mercato.

L'argomento attinente a qualsiasi futura espansione non è una materia semplice, tuttavia, poiché va a toccare la possibile definizione del porto quale infrastruttura sociale per la comunità locale e la nazione olandese. Il porto e l'infrastruttura, banchina ecc. compresi, ad esempio, sono ancora di proprietà dell'organismo parastatale RMPM. L'E.C.T., come operatore terminalistico, si limita ad "affittare" il terreno da quest'ultima, ed inoltre non è l'unico operatore terminalistico presente sul posto, sebbene esso movimenti più del 70% dell'attività containerizzata complessiva del porto (4,38 milioni di TEU su 6 milioni di TEU).

Qualsiasi altro progetto di espansione portuale, perciò, richiede un'approvazione da parte del governo sia municipale che nazionale e, allo scopo di conseguire ciò, tutti e due gli organismi devono decidere se la crescita pianificata è giustificata e - in secondo luogo - il governo nazionale deve decidere se l'espansione di un altro porto non costituisca cosa migliore. Il progetto è già arrivato a quest'ultimo stadio, ma - come accennato da Dekker - è assai improbabile che sia preferita l'espansione di un altro porto in Olanda.

Dal momento che a Rotterdam non vi sono altri terreni disponibili, l'E.C.T. vorrebbe allargare la propria infrastruttura del terminal Delta nel Mare del Nord a partire dal lato occidentale dell'attuale penisola Maasvlakte. Gli olandesi, d'altro canto, non sono nuovi ad imprese di questo genere.

L'E.C.T. ha proposto un progetto notevole al ministero dei trasporti, secondo cui 17 km di dighe e 12 km di dune sabbiose circonderebbero una laguna interna di circa 4.000 ettari confinante con l'area dell'attuale terminal Delta. Il sito verrebbe poi colmato di terra quando se ne presentasse la necessità.

Un pregio del progetto è che esso riconosce il grado d'incertezza che inevitabilmente circonda qualsiasi progetto a lungo termine di questo tipo. Ad esempio, allorquando venne sviluppata per la prima volta l'attuale penisola Maasvlakte, la capacità era stata adeguata alle esigenze di un'acciaieria e di un impianto chimico, nessuno dei quali è mai stato realizzato. Il progetto dell'acciaieria ha dovuto essere abbandonato a causa della crisi dell'acciaio negli anni '80, mentre l'impianto chimico non è stato poi costruito a causa delle successive obiezioni di natura ambientale. Come afferma Jos Dekker, "all'inizio là c'era il deserto a causa della cancellazione di quei progetti, ed in seguito tutti sono stati felici che ci fosse".

Un'altra parte innovativa della proposta dell'E.C.T. è stata il fatto che l'intero progetto per la prima volta è stato finanziato sia dal settore pubblico che da quello privato. Come detto poc'anzi, tutte le infrastrutture portuali, tra cui le dighe e le banchina, finora sono state finanziate dallo Stato. Lo E.C.T., tuttavia, propone che esso investa nel riempimento del mare e nella costruzione delle banchine. L'argomentazione è che siccome l'area verrà utilizzata solamente da un numero limitato di imprese, a differenza - poniamo - di una strada che ha molti utenti diversi, a quelle stesse imprese dovrebbe essere consentito di condividere il rischio e - naturalmente - i guadagni. Lo E.C.T. ha perciò messo assieme un consorzio d'investimento di cui fanno parte - oltre al terminal medesimo - il gigante creditizio ed assicurativo olandese ING ed il gruppo specialista in dragaggi Ballast Nedam.

Concludendo, si potrebbe dire che senz'altro al momento attuale all'E.C.T. l'immaginazione non manca, al punto tale che si potrebbe essere scusati se si pensasse che anche la proposta di vendita della società sia stata ispirata dalla sua dirigenza. Dopo tutto, la HPH non è estranea all'espansione del terminal contenitori ed è notorio che condivida molte delle stesse opinioni dell'E.C.T. Inoltre, com'è stato dimostrato in altri Paesi, essa dispone con tutta evidenza dei mezzi e della volontà di metterle in pratica, di modo che ha posto gli occhi su questi spazi. E' chiaro quindi che lo E.C.T. e certi altri operatori terminalistici vogliano spiegare le ali.
(da: Containerisation International, marzo 1999)

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Maersk und Hapag-Lloyd profitieren von der Erholung des Containerschifffahrtsmarktes
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Im zweiten Quartal stieg der Schiffsverkehr im Panamakanal um 9,6 %, ging aber im Juni deutlich zurück.
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Monaco/Miami
Die Auslieferung ist für 2034 geplant.
Weitere Explosionen in der Straße von Hormuz
Southampton/Teheran
Die Verhandlungen zwischen Iran und Oman dauern an, doch eine Wiederaufnahme des Schiffstransits scheint noch in weiter Ferne zu liegen.
Die Schifffahrtsverbände bekräftigen ihre Ablehnung obligatorischer Zölle und Gebühren für die Durchfahrt der Straße von Hormuz.
Zwei Schiffe im Roten Meer angegriffen
Southampton/San'a'/Neu-Delhi
Indisches Schiff "Faize Noore Oliya" gesunken, Houthis behaupten Angriff auf "NCC Wafa"
Prologis unterbreitet ein Angebot über 18,8 Milliarden Dollar zur Übernahme von Segro
San Francisco
Durch den Zusammenschluss entsteht ein europäischer Riese im Bereich Besitz und Verwaltung von Logistikimmobilien.
Im zweiten Quartal (April-Juni) verzeichnete ONE eine Verbesserung der finanziellen Performance.
Singapur
In diesem Zeitraum transportierte die Flotte fast 3,3 Millionen Container (+2,9 %).
Die Umsätze von Global Port Holdings stiegen im ersten Halbjahr dieses Jahres um 27 %.
Istanbul
Bruttobetriebsmarge um 22 % gestiegen
Die Küstenwache von Genua erreicht ihre 100. Hafenstaatkontrolle im Jahr 2026.
Genua
Bisher wurden mehr als 250 Mängel festgestellt.
ABB und Oceanly arbeiten zusammen, um die Leistung und den Betrieb von Schiffen zu integrieren und zu optimieren.
Genua
Strategische Vereinbarung zwischen Federlogistica und dem Hafen von Xiamen
Genua
Machbarkeitsstudie für eine Seeverbindung zwischen dem chinesischen Hafen und Genua
Der Containerverkehr im Hafen von Los Angeles blieb im August stabil.
Los Angeles
Der Anstieg leerstehender Garagen hat den Rückgang belegter Garagen ausgeglichen.
Gulftainer erwirbt Anteile am Suksawat-Terminal in Thailand
Sharjah/Bangkok
Es liegt am Chao Phraya Fluss in Bangkok.
Robo.ai gründet ein Unternehmen, das sich auf maritime und U-Boot-Sicherheit spezialisiert.
Abu Dhabi
Al-Mansory: Wir werden lokal produzieren und Lösungen für Märkte auf der ganzen Welt anbieten.
Kombiverkehr hat die vollständige Kontrolle über das spanische Unternehmen Combiberia übernommen.
Frankfurt am Main
Die Anteile wurden von den übrigen 20 Mitgliedern erworben.
US-Streitkräfte haben fünf iranische Öltanker getroffen
Tampa
Angriffe im Golf von Oman und in der Nähe der Insel Kharg
Die Bedingungen für die Übernahme von AD Ports durch den Staatsfonds von Abu Dhabi wurden erfüllt.
Abu Dhabi
Der Bau des oberirdischen Teils des neuen Wellenbrechers von Genua hat begonnen.
Mailand
Der Bau der Wellenbarriere ist im Gange.
Zum ersten Mal steht eine Frau an der Spitze der Panama-Kanal-Behörde.
Balboa
Die Amtszeit von Ingenieur Ilya Espino de Marotta endet im Jahr 2033.
Blu Navy hat eine Beteiligung an der Banca dell'Elba erworben.
Portoferraio
Schenone: Wir sind eine Gruppe, die der Wunsch vereint, zur wirtschaftlichen und sozialen Entwicklung der Insel beizutragen.
HMM unterzeichnet einen Vertrag im Wert von ca. 3,5 Milliarden US-Dollar mit Vale.
Seoul
Es handelt sich um den Seetransport von Eisenerz im Auftrag des brasilianischen Unternehmens.
Kongsberg Maritime unterzeichnet Vertrag zur Übernahme des finnischen Unternehmens Steerprop
Oslo
Das in Rauma ansässige Unternehmen entwickelt und fertigt Schiffsantriebssysteme.
Erneute Drogenbeschlagnahme im Hafen von Livorno
Livorno
53 Kilogramm reines Kokain in einem Container aus Peru
In den ersten drei Monaten des Jahres 2026 ging der Güterverkehr in den belgischen Häfen um -4,0 % zurück.
Brüssel
Die Landungen und Einschiffungen gingen um -2,0 % bzw. -6,4 % zurück.
Eine Reihe von Treffen zum neuen Masterplan für das Hafensystem der Häfen von Genua und Savona-Vado hat begonnen.
Genua
Die neue Konzessionsvereinbarung mit Amico & Co Spa wurde abgeschlossen.
Hafen von Ravenna: Außerordentliche Instandhaltungsarbeiten am für Lkw befahrbaren Abschnitt der Via Baiona wurden genehmigt.
Ravenna
MacGregor wird das 65-jährige Jubiläum seiner italienischen Niederlassung in Genua feiern.
Genua
Das Unternehmen hat seinen Sitz im Bereich der Schiffsreparaturen im Hafen von Genua.
Anemoi-Windantriebssystem soll auf einem Maersk-Containerschiff installiert werden
London
Ziel ist es, die Energieeffizienz des Schiffes zu steigern und seine Emissionen zu reduzieren.
Das Auswahlverfahren für den neuen Generalsekretär der Hafenbehörde der zentralen und nördlichen Adria hat begonnen.
Ravenna
Interessensbekundungen sind bis zum 21. September einzureichen.
MacGregor eröffnet ein neues technisches Hilfszentrum in Triest
Stockholm
Der Schwerpunkt liegt auf dem europäischen Raum, einschließlich des spezialisierten Megayacht-Sektors.
Tanker in der Straße von Hormuz von drei Granaten getroffen
Southampton
Ein Unfall ebenfalls im Indischen Ozean
Floriana Gallucci ist die neue Generalsekretärin der Hafenbehörde des Ionischen Meeres.
Taranto
Der Verwaltungsrat der Institution hat die Ernennung genehmigt.
Die Besatzung der in Nordzypern gesunkenen Fähre wurde festgenommen.
Nikosia
Bei dem Unfall kamen acht Menschen ums Leben. 17 weitere Passagiere werden vermisst.
NÄCHSTE ABFAHRSTERMINE
Visual Sailing List
Abfahrt
Ankunft:
- Alphabetische Liste
- Nationen
- Geographische Lage
Der Gewinn von Singamas halbierte sich im ersten Halbjahr 2026.
Hongkong
Das chinesische Unternehmen konzentriert sich auf Energiecontainer. Im Berichtszeitraum überstiegen die Verkaufszahlen von Spezialcontainern erstmals die von Standardcontainern.
CIMC verkauft mehr Container, aber die Gewinne brechen ein.
Hongkong
Der Halbjahresgewinn in diesem Geschäftsbereich sank um -81,2 %.
Im ersten Halbjahr dieses Jahres, China
COSCO Shipping Ports meldet Rekordumsätze im Quartal und Halbjahr.
Hongkong
Der Nettogewinn für die ersten sechs Monate des Jahres 2026 betrug 276,6 Millionen US-Dollar (+23,2 %).
In den ersten sechs Monaten des Jahres 2026 stiegen die Umsätze von CMPort um 13 %.
Hongkong
Nettogewinn um 7,4 % gestiegen
Die Umsätze der Meyer Werft werden bis 2025 um 107 % steigen.
Papenburg
Das Geschäftsjahr schloss mit einem Nettoverlust von -383,8 Millionen Euro ab.
Messina wird den neuen planmäßigen Linienverkehr der West Med Line im September aufnehmen.
Genua
Es wird die bestehenden Dienste für Algerien und Libyen zusammenführen.
Die Indienststellung des Luxuskreuzfahrtschiffs Oceania Sonata wurde in Marghera gefeiert.
Triest
Die Auslieferung des Geräts ist für 2027 geplant.
Tarros wird den Hafen von Salerno in seinen Italien-Libyen-Expressdienst einbeziehen.
La Spezia
Das Schiff "Vento di Zefiro" wird auf der Route eingesetzt.
MPCC meldet rückläufige Quartalsergebnisse im Rahmen eines Flottenerneuerungsplans
Oslo
Der Ehrenpräsident von Kühne+Nagel ist verstorben.
Schindellegi
Klaus-Michael Kühne war 1958 in das Familienunternehmen eingetreten.
Im Hafen von Livorno wurde eine Lieferung von 65 Kilogramm Kokain beschlagnahmt.
Livorno
Es hätte den Kriminellen rund 20 Millionen Euro eingebracht.
Im Juli wurden in den spanischen Häfen 47,7 Millionen Tonnen Güter umgeschlagen (-1,8 %).
Madrid
Die Containermenge betrug 1.581.071 TEU (-5,6 %).
Besuchen Sie uns beim Treffen der Gemeinschaft und Befreiung in Rimini
Rom
Teilnahme am Ausstellungsbereich des Ministeriums für Infrastruktur und Verkehr
Hafen von Ravenna: Exekutivprojekt zur Neugestaltung des Gebiets "Ex Carni" beginnt
Ravenna
Ziel ist es, einem neuen Logistik- und Industriesektor im Hafengebiet volle Funktionalität zu verleihen.
Der Containerverkehr im Hafen von Algeciras ging im Juli um 11,4 % zurück.
Algeciras
In den ersten sieben Monaten des Jahres 2026 betrug der Rückgang -3,3 %.
Hupac wird seinen intermodalen Service zwischen Basel und Busto Arsizio ausbauen.
Lärm
Ab dem 7. September wird eine achte wöchentliche Rotation eingeführt.
Sallaum gründet ein Unternehmen für die Landlogistik von Autos in Europa
Vilnius
Zunächst wird das Unternehmen mit 50 Autotransportern ausgestattet sein, und die Flotte soll bis 2029 auf 300 Fahrzeuge anwachsen.
Im zweiten Quartal stieg der Güterverkehr im Hafen von Taranto um 6,7 %.
Taranto
Im Juli wurde ein Anstieg von +104,9 % verzeichnet.
Viking Holdings Cruise Line meldet Rekordquartalsumsatz
Los Angeles
Nettogewinn von 587,7 Millionen US-Dollar (+33,8 %)
Der Containerumschlag im Hafen von Los Angeles ging im letzten Monat um 5,8 % zurück.
Los Angeles
In den ersten sieben Monaten des Jahres 2026 wurde ein Wachstum von +1,8 % verzeichnet.
Der Containerumschlag im Hafen von Long Beach ging im Juli um 1,7 % zurück.
Long Beach
In den ersten sieben Monaten dieses Jahres betrug der Gesamtumschlag 5.758.086 TEU (+1,2 %).
Im zweiten Quartal verzeichnete RCL zwar einen Umsatzanstieg, dieser wurde jedoch durch den Anstieg der Betriebskosten überkompensiert.
Bangkok
Nettogewinn um 1,1 % gesunken
Die vierteljährliche Finanzleistung von Danish DFDS verbessert sich
Kopenhagen
Im zweiten Quartal (April bis Juni) erhöhte sich der von der Flotte transportierte Güterbestand um 1,1 %. Die Fahrgastzahlen sanken um 8,9 %.
Der Containerverkehr an den HHLA-Terminals ging im zweiten Quartal um 8,0 % zurück.
Hamburg
Die Umsätze stiegen um 2,5 %. Die Betriebskosten stiegen um 5,7 %.
Die Hafenbehörde von Livorno richtet eine interne Arbeitsgruppe für das Projekt Darsena Europa ein.
Livorno
Ziel ist es, eine einheitliche Koordination mit der dem Projekt folgenden Kommissionsstruktur sicherzustellen.
Costa Cruises kündigt einen Managementwechsel für die Region Amerika an.
Genua
Jorge Serrano Martín de Vidales wird Dario Rustico ersetzen
MSC installiert Jotuns proaktives Rumpfreinigungssystem auf der MSC Daniela
Sandefjord
Kombiniert fortschrittliche Antifouling-Technologie mit robotergestützter Inspektion und Reinigung
Wan Hai Lines meldet einen Anstieg des Quartalsgewinns um 965,6 %.
Taipeh
Das Unternehmen bestellt sechs neue Containerschiffe mit einer Kapazität von je 11.000 TEU.
Im zweiten Quartal ging der Güterverkehr in den montenegrinischen Häfen um 5,8 % zurück.
Podgorica
Der Güterverkehr von und nach Italien ging um 40,6 % zurück.
Die Grimaldi-Gruppe hat den Grande Pacifico in Empfang genommen.
Neapel
Das Schiff ist das erste von fünf neuen Schwesterschiffen der PCTC-Klasse mit einer Kapazität von 9.800 CEU.
Im Jahr 2025 beliefen sich die Umsätze der Fratelli Cosulich Gruppe auf 1,9 Milliarden Euro (-11,5 %).
Genua
Nettogewinn von 20,0 Millionen Euro (-3,0 %)
Maurizio Longo, Generalsekretär von Trasportounito, ist verstorben.
Rom
Er verstarb nach langer Krankheit in Rom.
Terminal Investment Limited gibt die Tercat-Übernahme auf
Brüssel
Es sah die gemeinsame Kontrolle des Terminals in Barcelona mit Hutchison Ports vor.
Die Arbeiten zur Aktivierung der Kaltbügelanlage am Kreuzfahrtterminal Porto Corsini in Ravenna sind abgeschlossen.
Ravenna
Beschleunigung des Sanierungsprozesses für das ehemalige CIVAM-Gebiet im Hafen von Vibo Valentia Marina
Vibo Valentia
Das Gebiet wird in neue Lagerflächen für die kommerzielle Logistik umgewandelt.
Die Maersk-Gruppe vertreibt Maersk Training und Maersk H2S Safety Services.
Kopenhagen
Sie werden an das US-amerikanische Unternehmen Open Gate Capital verkauft, das auf industrielle Ausgliederungen spezialisiert ist.
Im zweiten Quartal (April bis Juni) wurden im Hafen von Venedig 6,3 Millionen Tonnen Güter umgeschlagen (-1,2 %).
Venedig
Kreuzfahrtpassagiere um 15,3 % gesunken
Im zweiten Quartal verzeichnete der Güterverkehr im Hafen von Ravenna einen deutlichen Anstieg um 10,9 %.
Ravenna
In den ersten sechs Monaten des Jahres 2026 betrug der Anstieg +5,9 %.
HÄFEN
Italienische Häfen:
Ancona Genua Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Neapel Trapani
Carrara Palermo Triest
Civitavecchia Piombino Venedig
Italienische Logistik-zentren: Liste Häfen der Welt: Landkarte
DATEN-BANK
ReedereienWerften
SpediteureSchiffs-ausrüster
agenturenGüterkraft-verkehrs-unternehmer
MEETINGS
Die Konferenz "EU-Mercosur-Abkommen: Die Rolle der maritimen Wirtschaft" findet am 1. Juli in Genua statt.
Genua
Es wird von der Casa America ETS Foundation und der Hafenbehörde von Westligurien organisiert.
Die Versammlung der Federagenti findet am 3. Juli in Civitavecchia statt.
Rom
Pessina: Wir werden nicht über Vorschriften, Beziehungen zur Gemeinde oder die Verfolgung von Theorien und Bürokratie diskutieren, sondern über die Herausforderungen der italienischen Hafeninfrastruktur.
››› Archiv
NACHRICHTENÜBERBLICK INHALTSVERZEICHNIS
Rosatom expects cargo traffic along Northern Sea Route to rise 14% in 2026 - CEO
(Interfax)
HD Hyundai Heavy Industries Ends Joint Venture Plan for Block Factory with India's Cochin Shipyard
(Maeil Business Newspaper)
››› Nachrichtenüberblick Archiv
FORUM über Shipping
und Logistik
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
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DP World übernimmt sechs GXO-Logistikstandorte in Großbritannien
Dubai
186.000 Quadratmeter und 2.000 Mitarbeiter wechseln den Besitzer: Dies ist die vom britischen Kartellamt für die Übernahme von Wincanton auferlegte Übertragungsauflage.
DHL verzeichnet im zweiten Quartal einen starken Anstieg, aber nicht überall
Bonn
Umsatz und EBIT stiegen zweistellig. Der Expressbereich entwickelte sich gut, während Supply Chain und Post & Parcel Germany weniger gut abschnitten.
Global Ship Lease meldet Rekordumsätze im Quartal und Halbjahr.
Athen
Steigende Kosten belasten die Gewinne.
DP World wird im Hafen von Antwerpen ein temperaturgeführtes Logistikzentrum errichten.
Dubai/Kallo
GNV wird am Samstag einen dritten Seeweg nach Algerien einrichten.
Genua
Die Strecke Civitavecchia-Annaba ergänzt die bestehenden Strecken von Sète nach Algier und Bejaia.
Die Danaos Corporation meldet ein Quartalsumsatzwachstum von 4,7 %.
Athen
Das Segment der Containerschiffe bleibt stabil. Massengutfrachter leisten weiterhin ihren Beitrag.
Ein Massengutfrachter wurde in der Straße von Hormuz von einer Granate getroffen.
Southampton/London
Ein Besatzungsmitglied wird Berichten zufolge vermisst.
In diesem Jahr werden 800.000 Kreuzfahrtpassagiere in Messina erwartet.
Messina
Die Passagiere tätigen in der Stadt direkte Ausgaben von fast 16 Millionen Euro.
Der Containerumschlag im Hafen von New York wuchs im zweiten Quartal um 1,6 %.
New York
In den ersten sechs Monaten des Jahres 2026 wurden 4,43 Millionen TEU umgeschlagen (+0,2 %).
HZ Cargo und Railtrans gründen ein Joint Venture für den intermodalen Transport
Zagreb
Ziel ist es, einen Güterverkehr von über 500.000 Tonnen zwischen den Häfen Kroatiens und den Märkten Mitteleuropas zu initiieren.
ICTSI erzielt im zweiten Quartal einen Rekordnettogewinn von 363 Millionen US-Dollar (+24,2 %).
Manila
Ein weiteres Schiff der GasLog-Klasse wurde beim Verlassen des Persischen Golfs gerammt.
Piräus/Southampton
Beschädigung des Maschinenraums
Spinelli-Gruppe genehmigt Nachhaltigkeitsbericht 2025
Genua
Der Produktionswert stieg um 5 %. Die Zahl der Neueinstellungen erhöhte sich um 48 %.
Finnlines meldet Rekordquartalsumsatz
Helsinki
Im Zeitraum April-Juni betrug der Nettogewinn 42,9 Millionen Euro (+64,7 %).
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genua - ITALIEN
tel.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
Umsatzsteuernummer: 03532950106
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