ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

21 aprile 2021 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 15:28 GMT+2



5 marzo 2021

Merlo (Federlogistica): necessario attivare una politica per il comparto marittimo-portuale

Opportuna - ha sottolineato - una specifica delega ad un vice ministro

Federlogistica-Conftrasporto ha sottolineato l'assoluta urgenza di attivare una politica per il comparto marittimo e portuale. Evidenziando che «i porti italiani non possono più aspettare e, se - come è vero - un'importante potenzialità di ripresa dell'intero sistema economico nazionale transita proprio attraverso le banchine degli scali marittimi, è indispensabile - ha spiegato il presidente della federazione, Luigi Merlo - che il governo metta subito mano ai gravissimi problemi di gestione che paralizzano questo comparto e che, auspicabilmente, il ministro Giovannini, chiamato ad agire su tanti fronti, deleghi uno dei suoi vice ministri a seguire full time la politica marittimo-portuale del Paese».

Merlo ha esposto la situazione della portualità italiana che - ha rilevato - rischia di spingere i porti verso una situazione di stallo e quindi di perdita di competitività: «gran parte delle Autorità di Sistema Portuale - ha specificato - si limitano alla gestione ordinaria perché ancora in attesa della nomina del presidente, due Autorità sono da commissariare e il caso di Gioia Tauro, il porto che più è cresciuto nell'ultimo anno, presenta una situazione a dir poco paradossale. Ormai ciclicamente esplodono conflittualità e contrasti sul tema delle concessioni, con un rituale che si è ripetuto in questi giorni a Civitavecchia e Livorno e che trova motivazione comune in un ritardo ormai di 27 anni nel varo del regolamento unico sulle concessioni che avrebbe dovuto far parte integrante della riforma portuale del 1994».

A tal proposito il presidente di Federlogistica-Conftrasporto ha rimarcato la necessità che questo regolamento venga predisposto in tempi brevi anche attraverso un lavoro congiunto fra Ministero e Autorità di Regolazione dei Trasporti. Ma - ha denunciato - ciò non accade e il conflitto in atto nel porto di Genova, bloccato dallo sciopero dei portuali dopo decenni di pace sociale, «evidenzia ancora una volta come spesso i concessionari fatichino a riconoscere all'AdSP un ruolo di autorità di regolazione, ruolo che oggi è difeso con armi spuntate».

«Da tutto ciò - ha concluso Merlo - emerge la necessità cogente di garantire all'intero settore portuale una visione moderna e un assetto stabile ed efficiente. Risultato questo che, in considerazione del grande lavoro che dovrà affrontare il ministro Giovannini su tutti i fronti, potrebbe essere favorito da un delega a un vice ministro a seguire la politica marittimo-portuale del Paese con la continuità necessaria».

PSA Genova Pra

Leggi le notizie in formato Acrobat Reader®. Iscriviti al servizio gratuito.


Cerca il tuo albergo
Destinazione
Data di arrivo
Data di partenza








Indice Prima pagina Indice notizie

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail