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A marzo 2021 il traffico delle merci nel porto di Napoli è cresciuto del +6,1% e a Salerno del +23,1%
Nel primo trimestre di quest'anno i porti campani del Tirreno Centrale hanno movimentato quasi otto milioni di tonnellate (+3,6%)
26 maggio 2021
Dopo 12 mesi consecutivi di calo, a marzo 2021 il traffico delle merci movimentato dai porti di Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia amministrati dall'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale è tornato a crescere essendo state totalizzate 3,01 milioni di tonnellate, con un rilevante incremento del +20,3% rispetto a marzo 2020, di cui 1,57 milioni di tonnellate allo sbarco (+13,9%) e 1,43 milioni di tonnellate all'imbarco (+28,3%).
Il ritorno ad un trend positivo è stato determinato dall'aumento dei volumi movimentati lo scorso mese dal porto di Napoli, dopo 12 mesi di flessione, e dall'irrobustimento della crescita del traffico trattato dal porto di Salerno.
A marzo 2021 il porto di Napoli ha movimentato 1,43 milioni di tonnellate, con un rialzo del +6,1% sullo stesso mese dello scorso anno. Le merci varie sono ammontate a 924mila tonnellate (+9,8%), di cui 554mila tonnellate di carichi containerizzati (-3,0%) realizzati con una movimentazione di container pari a 56mila teu (-3,4%) e 369mila tonnellate di rotabili (+36,8%). In aumento anche le rinfuse solide con 115mila tonnellate (+16,7%), incluse 39mila tonnellate di prodotti metallurgici, minerali e metalli (+110,4%), 26mila tonnellate di cereali (-36,0%) e 49mila tonnellate di altre rinfuse secche (+26,7%). Le rinfuse liquide sono invece diminuite del -4,0% scendendo a 397mila tonnellate, di cui 303mla tonnellate di prodotti petroliferi raffinati (-3,9%), 76mila tonnellate di prodotti petroliferi gassosi, liquefatti o compressi e gas naturale (-4,1%) e 18mila tonnellate di altri carichi liquidi (-4,9%). Nel settore dei passeggeri, il segmento dei traghetti ha registrato un incremento del +71,9% con 116mila persone movimentate e quello delle crociere, che a marzo 2020 era fermo, ha totalizzato quasi 4mila passeggeri.
Più accentuata a marzo 2021 la crescita del traffico movimentato dal porto di Salerno che si è attestato a 1,34 milioni di tonnellate (+23,1%). Nel comparto delle merci varie il totale è stato di 1,28 milioni di tonnellate (+19,2%), di cui 811mila tonnellate di rotabili (+16,6%) e 474mila tonnellate di merci in container (+23,8%) realizzate con una movimentazione di contenitori pari a 38mila teu (+21,0%). Inoltre nel comparto delle rinfuse solide sono state movimentate 59mila tonnellate (+332,1%). Nel settore dei passeggeri, i servizi di linea hanno movimentato più di 6mila persone (+14,8%).
Nel primo trimestre di quest'anno i tre porti campani hanno movimentato complessivamente 7,97 milioni di tonnellate di merci, con una progressione del +3,6% sui primi tre mesi del 2020. Il solo porto di Napoli ha movimentato 3,97 milioni di tonnellate (-6,0%), di cui 1,58 milioni di tonnellate di carichi containerizzati (-2,4%) con una movimentazione di contenitori pari a 158mila teu (-1,5%), 902mila tonnellate di rotabili (-6,3%), 300mila tonnellate di rinfuse solide (+5,5%) e 1,18 milioni di tonnellate di rinfuse liquide (-12,6%).
Nel primo trimestre del 2021 il porto di Salerno ha movimentato 3,66 milioni di tonnellate (+11,6%), inclusi 2,26 milioni di tonnellate di rotabili (+11,6%), 1,32 milioni di tonnellate di merci in container (+8,2%) totalizzate movimentando 104mila teu (+5,4%) e 79mila tonnellate di rinfuse solide (+122,7%).
L'Autorità del Canale di Suez ha annunciato
l'applicazione di supplementi alle tariffe di transito nel canale
egiziano per la gran parte delle principali tipologie di navi che
trasportano merci, che entreranno in vigore dal prossimo 15 luglio.
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