
Nel primo trimestre di quest'ultimo i ricavi del produttore
finlandese di mezzi di sollevamento e movimentazione Kalmar sono
ammontati a 419,6 milioni di euro, in crescita del +5% sui primi tre
mesi del 2025, di cui 271 milioni generati dalla vendita di mezzi
(+7%) e 148 milioni dalla vendita di servizi (+2%). L'utile
operativo è stato di 51,5 milioni di euro (+13%), con un
apporto di 34,1 milioni dal segmento dei mezzi (+21%) e di 23,6
milioni da quello dei servizi (-10%). L'utile netto si è
attestato a 39,3 milioni (+15%).
Nei primi tre mesi del 2026 l'azienda ha acquisito nuovi ordini
per un valore complessivo di 451 milioni di euro (-6%), di cui 302
milioni per la fornitura di mezzi (-6%) e 149 milioni per la
fornitura di servizi (-6%). Al 31 marzo scorso il valore del
portafoglio ordini era di 1,01 miliardi di euro (-3%), di cui 873
milioni relativo ai mezzi (-3%) e 137 milioni per i servizi (+1%).
Commentando i risultati trimestrali, il presidente e
amministratore delegato della Kalmar, Sami Niiranen, ha specificato
che nel trimestre l'andamento del mercato è stato in linea
con le aspettative: «abbiamo registrato - ha spiegato - una
domanda stabile, paragonabile a quella dei trimestri precedenti.