testata inforMARE
31 gennaio 2023 - Anno XXVII
Quotidiano indipendente di economia e politica dei trasporti
22:10 GMT+1
LinnkedInTwitterFacebook


COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTSANNO XXVI - Numero 10/2008 - OTTOBRE 2008

Studi e ricerche

Ottimo momento per i traffici interasiatici

Nel corso degli ultimi 12 mesi, si è assistito ad un rallentamento della domanda in diversi dei principali traffici containerizzati mondiali (segnatamente, quello transpacifico, l'Estremo Oriente/Europa ed il transatlantico in direzione ovest), mentre i corridoi commerciali nel contesto del mercato asiatico hanno in genere continuato a marciare spediti.

Inoltre, un nuovo rapporto, intitolato "Traffici containerizzati interasiatici: demistificare il mercato", pubblicato dalla Drewry Shipping Consultants con sede a Londra, suggerisce come le prospettive future del settore in questione restino buone.

Infatti il rapporto, che ha richiesto 18 mesi di ricerca e contiene oltre 120 tabelle, prevede che i volumi di contenitori nell'ambito del mercato interasiatico in pratica raddoppieranno da qui al 2013.

"Poiché gran parte della base produttiva mondiale è ora concentrata in Asia, si è manifestata la necessità sempre maggiore di movimentare elevati volumi sia di materie prime che di merci finite in entrata ed in uscita dalla regione" afferma Neil Dekker, co-autore del rapporto.

"Abbiamo assemblato ed esaminato accuratamente una dovizia di dati relativi alla regione, che abbiamo definito come quella ricomprendente Cina, Giappone, Sud Corea, Taiwan, Hong Kong, Singapore, Malaysia, Thailandia, Vietnam, Filippine, Indonesia, Cambogia e Myanmar".

Il ricercatore ha sostenuto la necessità di una tale definizione rigorosa dell'area al fine di apportare chiarezza all'analisi.

Ha infatti dichiarato: "Molti vettori marittimi comprendono anche il Medio Oriente e l'Australia/Nuova Zelanda nella regione, ma questi traffici hanno dinamiche diverse e metterli assieme serve solo a diluire qualsiasi analisi.

Nel 2000, abbiamo stimato in 25,9 milioni di TEU i volumi dei traffici principali interasiatici e ravvisiamo che essi saliranno ad almeno 51 milioni di TEU nel 2013.

La nostra tesi è che nei prossimi anni la crescita avverrà nella fascia del 10-11%".

Dekker ha indicato la regione come quella che andrà progressivamente a controllare la quota più grande dei traffici containerizzati a livello globale.

Secondo il rapporto, ci si aspetta che essa aumenti da poco più del 20% nel 2005 al 21% nel 2009, arrivando in prossimità del 22% nel 2013 (v. Tabella 1).

Nell'ambito del mercato interasiatico stesso, Dekker ha evidenziato la crescente influenza della Cina.

Sotto molti aspetti, il paese è diventato una calamita per i traffici interasiatici dal momento che esso caratterizza le movimentazioni di molti prodotti finiti, semi-lavorati e delle materie prime che vengono trasportati e sui quali così tanti suoi vicini fanno affidamento.

Tabella 1:
Sviluppo previsto dei traffici
containerizzati interasiatici, 2005-2009
(in migliaia di TEU)

Anno

Traffico
interasiatico

Crescita
%

%
rispetto ai
traffici
globali
complessivi

2005

23.305

n.d.

20,2%

2006

25.858

11,0%

20,5%

2007

29.101

12,5%

20,6%

2008

32.261

10,9%

20,8%

2009

35.701

10,7%

21,0%

Fonte: Drewry Shipping Consultants


Di qui, la presenza della Cina in diversi dei corridoi caratterizzati dalla crescita più alta nella regione (v. Tabella 2).

Ciononostante, le dimensioni dell'economia giapponese e la sua influenza complessiva negli scambi regionali - il paese ha sottoscritto un accordo di libero scambio con l'ASEAN - nonché i finanziamenti disponibili fanno sì che i suoi porti continueranno a movimentare un volume significativo di carichi interasiatici.

Le impressionanti prospettive di crescita della regione, ed il fatto che notevoli quantitativi dei carichi movimentati sono controllati dalle stesse società multinazionali impegnate nei traffici est/ovest, hanno indotto le compagnie di navigazione di linea ad incrementare le proprie presenze nel mercato.

Lo scorso anno la CMA CGM ha acquisito la Cheng Lie Navigation con sede a Taipei, mentre operatori quali Maersk Line, MSC, Hapag-Lloyd, OOCL ed APL hanno progressivamente aggiunto ai propri servizi allacciamenti destinati a movimentare i traffici (non carichi di raccordo) di importazione ed esportazione interasiatici.

E' stato altresì significativo l'incremento dell'utilizzazione di navi più grandi di dimensioni panamax in alcuni corridoi interasiatici, tendenza che Dekker attribuisce in parte alle maggiori esigenze a livello globale dei vettori di reimpiegare il tonnellaggio distogliendolo dai traffici a lungo raggio, in seguito alla consegna delle super-navi della generazione da 8.500 TEU ed oltre.

Dekker sostiene che ciò ha messo sotto pressione alcuni degli specialisti regionali, quali la Wan Hai Lines, la Regional Container Lines e la Samudera Shipping Line.

"Non è una semplice coincidenza il fatto che gli operatori regionali si stiano interessando sempre più ai traffici a lungo raggio" afferma Dekker.

L'esperto ha dichiarato che l'avvento degli operatori globali nell'ambito del mercato interasiatico si è dimostrato un influsso distruttivo sulle tariffe di nolo.

"I vettori marittimi devono concentrarsi maggiormente sui risultati finanziari e, alla fine, ne potrebbe risultare un maggiore consolidamento dell'industria".

Dekker non ha escluso la possibilità che alcuni operatori interasiatici minori possano non sopravvivere ovvero che debbano ridurre drasticamente la propria presenza in certe rotte di traffico a basso profitto in Asia settentrionale.

I più elevati prezzi del rifornimento negli ultimi 12 mesi hanno avuto un effetto dannoso sulle operazioni di diversi vettori.

"La Heung-A ha recentemente ridotto il tonnellaggio impiegato in diversi dei suoi allacciamenti al fine di risparmiare sui costi del carburante e questo ha comportato la sottoscrizione di un numero maggiore di accordi per la condivisione di slot" ha detto Dekker.

Tabella 2:
Alcuni corridoi di traffico
interasiatici con volumi di rilievo
(in TEU)


2005

2006

Cambiamento
%

Cina - Giappone

2.006.606

2.159.845

7,6%

Cina - Corea del Sud

816.383

1.020.866

25,0

Corea del Sud - Giappone

769.164

780.599

1,5%

Thailandia - Giappone

314.000

370.000

17,8%

Cina - Vietnam

110.000

150.000

36,4%

Totale

4.016.153

4.481.310

-

Fonte: Drewry Shipping Consultants


Anche se i traffici interasiatici sicuramente non sono immuni dai problemi creditizi a livello globale e dal rallentamento delle economie d'Europa e del Nord America, in questo momento stanno attraversando un momento di robusta crescita e presentano un livello di maggiore integrazione; entrambi questi fattori alimenteranno la crescita dei traffici interregionali.

Su queste basi, essi offrono interessanti opportunità a coloro che sono impegnati nel trasporto marittimo di linea di contenitori.
(da: Containerisation International, settembre 2008, pag. 55)


DALLA PRIMA PAGINA
Il porto di Palermo stabilisce un proprio nuovo record storico di traffico delle merci
Il porto di Palermo stabilisce un proprio nuovo record storico di traffico delle merci
Palermo
Interamente recuperata la quota di passeggeri persa a causa della pandemia
Trimestre di accentuata flessione dei risultati finanziari per ONE
Trimestre di accentuata flessione dei risultati finanziari per ONE
Singapore
Nel periodo ottobre-dicembre il volume d'affari è calato del -24,9%
Hapag-Lloyd ha archiviato il 2022 con risultati finanziari record
Amburgo
Inversione del trend nell'ultimo trimestre dell'anno
Porto di Gioia Tauro, prima spedizione via treno di auto provenienti dalla Cina
Porto di Gioia Tauro, prima spedizione via treno di auto provenienti dalla Cina
Gioia Tauro
Le vetture sono dirette al centro-nord Italia
Gli storici marchi Hamburg Süd e Sealand scompariranno
Copenhagen
Verranno sostituiti dal brand Maersk
Federlogistica denuncia che il processo di digitalizzazione dei porti è allo sbando
Roma
La Federazione sottolinea che non è stato speso un singolo euro delle risorse messe a disposizione dal PNRR e manca un disegno di grande profilo
Saldo negativo per -25,6 miliardi del commercio estero italiano con i paesi extra UE nel 2022
Concluse oggi le operazioni di spegnimento dell'incendio sul traghetto La Superba
Concluse oggi le operazioni di spegnimento dell'incendio sul traghetto La Superba
Palermo
Sono durate due settimane
MSC includerà il porto di Livorno nel servizio West Med - Middle East/India
Ginevra
Il collegamento ha frequenza settimanale
UPS registra un calo del fatturato dopo 40 trimestri consecutivi di crescita
Atlanta
UPS registra un calo del fatturato dopo 40 trimestri consecutivi di crescita
Nel 2022 i ricavi hanno superato per la prima volta i 100 miliardi di dollari
Nel 2022 i ricavi del gruppo Wärtsilä sono aumentati del +22%
Helsinki
Il valore delle nuove commesse è cresciuto del +6%
Nel 2023 nei porti sardi sono attesi oltre 400mila crocieristi rispetto ai 221mila dello scorso anno
Cagliari
Ad oggi sono programmati 191 scali ai porti di Cagliari, Olbia, Porto Torres, Golfo Aranci, Oristano e Arbatax
Nuovo ricorso di Grimaldi Euromed contro l'ok al piano di concordato preventivo della Moby
Milano
È stato omologato dal Tribunale di Milano lo scorso 24 novembre
PROSSIME PARTENZE
Visual Sailing List
Porto di partenza
Porto di destinazione:
- per ordine alfabetico
- per nazione
- per zona geografica
Intelligenza artificiale e navigazione autonoma
Tokyo
Sono i campi d'attività in cui coopereranno le giapponesi NYK e Ghelia
Il porto rumeno di Costanza ha movimentato un traffico annuale record
Costanza
Il porto rumeno di Costanza ha movimentato un traffico annuale record
I container sono stati pari a 772.046 teu (+22,2%)
Soddisfazione di Confitarma per l'ok della commissione parlamentare UE alle disposizioni sul credito navale
Roma
Da molti anni - sottolinea la Confederazione - ci battiamo affinché, a fini regolamentari bancari, il credito navale venga gradualmente assimilato a quello infrastrutturale
Investire nella Blue Economy per creare posti di lavoro, aumentare i livelli di reddito e ridurre le emissioni
Losanna
Lo suggerisce uno studio scientifico pubblicato su “Frontiers in Marine Science”
Inaugurata ad Arenzano la nuova Scuola di Alta Formazione per Medici di Bordo
Arenzano
Messina (Assarmatori): è una risposta concreta alla necessità reale e impellente di garantire la salute e la sicurezza di chi naviga
Lo scorso anno il traffico delle merci nei porti sudcoreani è diminuito del -2,3%
Seul
I container sono stati pari a 28,8 milioni di teu (-4,1%)
Iniziativa per attivare a Livorno un percorso ITS dedicato alla logistica e ai trasporti
Livorno
A Noghere un nuovo polo produttivo integrato al porto di Trieste
Trieste
L'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale ha acquistato un'area di 350.000 metri quadri
Lunedì a Rapallo si terrà la prima edizione di “Shipping, Transport&Intermodal Forum”
Genova
Verranno analizzate la situazione attuale e le prospettive del comparto marittimo e logistico
PORTI
Porti italiani:
Ancona Genova Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Napoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venezia
Interporti italiani: elenco Porti del mondo: mappa
BANCA DATI
ArmatoriRiparatori e costruttori navali
SpedizionieriProvveditori e appaltatori navali
Agenzie marittimeAutotrasportatori
MEETINGS
A Livorno una tre giorni di Assoporti per approfondire gli aspetti della trasformazione urbana nella città portuali
Livorno
Si incontreranno due gruppi tecnici...
Giovedì a Milano un convegno di Fedespedi su “La digitalizzazione logistica e il PNRR”
Milano
Fin dal 2020 la Federazione dà il proprio contributo alla costruzione del Piano
››› Archivio
RASSEGNA STAMPA
3rd oil tanker body found, 5 workers still missing
(Bangkok Post)
TAS Offshore in talks to build 27 tugboats
(The Star Online)
››› Archivio
FORUM dello Shipping
e della Logistica
Relazione del presidente Daniele Rossi
Napoli, 30 settembre 2020
››› Archivio
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
Direttore responsabile Bruno Bellio
Vietata la riproduzione, anche parziale, senza l'esplicito consenso dell'editore
Cerca su inforMARE Presentazione
Feed RSS Spazi pubblicitari

inforMARE in Pdf Archivio storico
Mobile