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16 maggio 2021 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 21:02 GMT+2



24 marzo 2021

Accordo Fincantieri - Enel X per creare una rete capillare di cold ironing a partire dai porti italiani

Scopo dell'intesa è di dare un impulso al processo di decarbonizzazione ed elettrificazione dei consumi energetici portuali

Il gruppo navalmeccanico Fincantieri ha siglato una lettera di intenti con Enel X, la business line del gruppo Enel che offre servizi per accelerare l'innovazione e guidare la transizione energetica, per collaborare alla realizzazione e alla gestione di infrastrutture portuali di nuova generazione a basso impatto ambientale e per l'elettrificazione delle attività logistiche a terra.

L'accordo, dedicato inizialmente a progetti nazionali, riguarda l'implementazione del cold ironing, ovvero la tecnologia per l'alimentazione elettrica da terra delle navi ormeggiate durante le soste; la gestione e ottimizzazione degli scambi di energia nelle nuove infrastrutture; sistemi di accumulo e di produzione di energia elettrica, anche tramite l'impiego di fonti rinnovabili, e l'applicazione di celle a combustibile.

La partnership prevede inoltre che le iniziative messe in campo in Italia possano essere replicate anche in altri Paesi come la Spagna, il Portogallo e la Grecia. La lettera di intenti potrà essere oggetto di successivi accordi vincolanti che le parti definiranno nel rispetto dei profili normativi e regolatori applicabili, ivi inclusi quelli in materia di operazioni tra parti correlate.

Le due parti prevedono che l'iniziativa permetterà di creare una rete capillare europea di cold ironing e darà un nuovo impulso al processo di decarbonizzazione ed elettrificazione dei consumi energetici portuali.

«Il trasporto marittimo - ha ricordato Eliano Russo, responsabile e-Industries di Enel X - rappresenta una quota significativa di emissioni di gas a effetto serra. Le emissioni del settore ammontano a circa 940 milioni di tonnellate di CO2 all'anno, pari a circa il 2,5% delle emissioni globali di gas serra. Enel e Fincantieri stanno unendo le forze per favorire la decarbonizzazione dei consumi navali in porto. Il 90% dei porti europei - ha ricordato ancora Russo - si trova in aree urbane e l'opinione pubblica in molte città portuali denuncia l'inquinamento, il rumore e le vibrazioni prodotti dai motori delle navi ferme in banchina. Lo sviluppo del cold ironing permetterà di evitarlo, grazie alla connessione elettrica delle navi ferme in banchina con la terraferma. Digitalizzazione, sostenibilità e innovazione ci permettono oggi di offrire tecnologie intelligenti e efficienti per il rilancio del settore portuale e marittimo in Europa».

«Lo sviluppo di infrastrutture smart e integrate e la tutela del territorio - ha sottolineato Laura Luigia Martini, CEO business advisor ed executive vice president Corporate Business Development di Fincantieri - proietterebbero il sistema portuale nazionale in una nuova fase, caratterizzata dai principi della sostenibilità. In virtù delle intese con Enel X metteremo a disposizione di un programma altamente innovativo il nostro patrimonio di competenze per porre le basi di un'autentica transizione green e digitale, che potrà avere uno straordinario riverbero sull'economia blu italiana e non solo».


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