
Lo scorso mese il traffico delle merci nei porti spagnoli è
stato di 48,8 milioni di tonnellate, con un incremento del +2,4%
sull'aprile 2025 generato dalla crescita dei volumi in tutti i
comparti merceologici ad eccezione di quello delle rinfuse solide
che, con un totale di 6,5 milioni di tonnellate, ha registrato un
calo del -1,6%. Il traffico delle rinfuse liquide si è
attestato a 16,3 milioni di tonnellate (+3,4%), quello delle merci
convenzionali a 8,0 milioni di tonnellate (+6,7%) e il traffico dei
contenitori a 16,8 milioni di tonnellate (+1,7%), quest'ultimo
realizzato con una movimentazione di container pari a 1.658.099 teu
(+5,6%), di cui 858.642 teu in transito (+5,3%), 613.551 teu in
import-export (+6,2%) e 176.675 teu di traffico nazionale (+5,2%).
Ad aprile 2026 il traffico dei passeggeri negli scali portuali
spagnoli ha accusato un'accentuata diminuzione, con due milioni di
passeggeri dei servizi regolari (-9,3%) e 1,2 milioni di crocieristi
(-18,4%).
Nei primi quattro mesi di quest'anno i porti hanno movimentato
oltre 181 milioni di tonnellate di merci, con una flessione del
-0,3% sullo stesso periodo del 2025. In crescita sono risultate le
rinfuse liquide con 60,8 milioni di tonnellate (+2,9%) e le merci
convenzionali con 29,1 milioni di tonnellate (+0,1%). Le rinfuse
solide sono ammontate a 25,0 milioni di tonnellate (-6,8%) e le
merci containerizzate a 62,0 milioni di tonnellate (-0,8%) con una
movimentazione di contenitori pari ad oltre 6,1 milioni di teu
(+4,2%), di cui 3,2 milioni di teu in transito (+6,1%), 2,2 milioni
di teu in import-export (+6,2%) e 700mila teu in ambito nazionale
(+5,2%). Nel settore dei passeggeri, i crocieristi sono stati quasi
quattro milioni (+2,7%) e i passeggeri dei traghetti 6,5 milioni
(+0,3%).