testata inforMARE
31 gennaio 2023 - Anno XXVII
Quotidiano indipendente di economia e politica dei trasporti
20:58 GMT+1
LinnkedInTwitterFacebook


COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTSANNO XXVI - Numero 10/2008 - OTTOBRE 2008

Porti

Il trionfo del Teesport

L'anno scorso si è assistito a strepitosi - qualcuno direbbe trionfali - progressi del Teesport.

Nello scorso mese di febbraio, la PD Ports, proprietaria dell'infrastruttura, si è assicurata l'autorizzazione da parte del governo britannico a realizzare un terminal contenitori a pescaggio profondo.

Dal momento in cui il piano era stato presentato, ci sono voluti solo 22 mesi per ottenere l'autorizzazione.

"Il governo ha fatto proprie le nostre idee" spiega Martyn Pellew, direttore sviluppi del gruppo alla PD Ports.

"Le nostre previsioni parlavano dei contenitori come di un mercato in crescita (dal 6 all'8% annuo), mentre i nostri carichi alla rinfusa, come quelli del petrolio e del gas del mare del Nord, nonché dell'acciaio, sono diminuiti.

Disponiamo altresì di parecchio terreno un tempo adibito ad usi industriali per il nuovo sviluppo".

Successivamente, all'inizio di maggio, la Teco, enorme dettagliante con sede nel Regno Unito, ha annunciato che avrebbe sviluppato un massiccio centro d'importazione ed un'infrastruttura per la distribuzione sul territorio portuale del Teesport.

Il cosiddetto NGCT (Northern Gateway Container Terminal), la prima fase del quale - 400/450 km di banchina - si prevede che possa essere operativa nel giro di tre anni, alla fine disporrà dello spazio e delle attrezzature necessarie alla lavorazione di 1,5 milioni di TEU stimati all'anno.

Lungo il chilometro di moli (con tre ormeggi) sarà disponibile una profondità massima di 16 metri, sebbene il pescaggio del principale canale di accesso da e per l'infrastruttura sia di 14,5 metri.

Ciononostante, a detta di Pellew, ciò assicura ancora al terminal la capacità di movimentare navi super-post-panamax sino a 9.000 TEU.

Anche se il Teesport non aggiunge un enorme quantitativo di nuova capacità di movimentazione di box rispetto a quella in fase di sviluppo nel sud del Regno Unito, potenzialmente il progetto NGCT sarà foriero di un ulteriore scossone nelle modalità con cui i vettori marittimi effettuano servizi nel paese.

Secondo Pellew, gli ultimi tre anni hanno spianato la strada ai servizi a lungo raggio con scali diretti, dal momento che una percentuale più alta di carichi, specialmente dall'Estremo Oriente, è stata instradata via Rotterdam ed Anversa alla volta di porti quali Immingham, Hull e Teesport.

"Anche con il costo di due serie di oneri di movimentazione terminalistici e la necessità di noleggiare tonnellaggio in tutto il Mare del Nord e/o pagare una tariffa di nolo di raccordo pari a 200/250 dollari USA per contenitore, le linee di navigazione possono risparmiare fino a 200 sterline (400 dollari USA) per box rispetto al costo di sbarco in un porto del Regno Unito meridionale e del susseguente trasporto terrestre" afferma Pellew.

"Il tradizionale costo di trasporto per miglio nel Regno Unito è di 1 sterlina (2 dollari USA) ma adesso è più probabile che sia prossimo a 1,5 sterline (3 dollari USA), il che rende l'opzione del Northern Gateway ancora più allettante".

E' interessante altresì notare come il Teesport abbia diversi caricatori/consegnatari dalla sua parte.

Anche se c'è ancora molto lavoro da fare per riuscire a far finanziare il progetto da oltre 300 milioni di sterline (600 milioni di dollari USA), la maggiore preoccupazione di Pellew è l'interfaccia ferroviario del porto.

"C'è un definitivo dirottamento dalla strada alla rotaia ed al trasporto fluviale in Europa" dichiara "e noi siamo determinati a far sì che una percentuale assai maggiore dei nostri traffici containerizzati venga movimentata in entrata ed in uscita dal porto per ferrovia".

Pellew fa sapere che la presentazione dei piani inerenti al NGCT è dipesa da una base di partenza secondo la quale il 20% dei carichi movimentati verrebbe trasportato da e per il porto per ferrovia.

Attualmente, solo il 5% circa dei traffici di box del Teesport viene movimentato via rotaia.

"Il problema principale è costituito dallo sdoganamento dei contenitori high-cube, molti dei quali vengono sempre più movimentati all'interno del Regno Unito dall'Estremo Oriente e dall'Europa.

Abbiamo bisogno di poter disporre di un accesso ininterrotto per queste unità più grandi sia sulla connessione che collega il porto alla ECML (East Coast Main Line), sia con il nord ed il sud del Teesport".

Pellew vorrebbe che il governo si occupasse seriamente di tale questione e che definisse prioritari i progetti ferroviari che offriranno ai porti settentrionali gli stessi vantaggi di quelli del sud (segnatamente, Southampton e Felixtowe).

In origine, Pellew era dell'opinione che il governo dovesse finanziare l'intero progetto, dal momento che egli riteneva che esso fosse "strategico e d'interesse nazionale".

Tuttavia, l'esperienza vissuta dalla Hutchison Ports (UK), che ha ricevuto contributi di notevoli somme di denaro (si ritiene oltre 80 milioni di sterline ai fini del miglioramento di strade e ferrovie) a supporto del progetto Felixtowe South, ha fatto sì che il Teesport concordasse sul finanziamento di alcuni dei cambiamenti.

"In realtà, esso non comporta un accordo di rilievo in termini di capitale" dichiara Pellew.

"Per quanto attiene il collegamento locale fra il Teesport e Darlington (12 miglia), esso probabilmente non verrà a costare più di 3 milioni di sterline al fine del conseguimento di un miglioramento iniziale rispetto al sistema attuale basato su binari di tipo 8, ma abbiamo bisogno che il progetto riceva una priorità a livello regionale".

Sebbene per trasportare i contenitori high-cube su binari esistenti si possano utilizzare carri con ruote speciali, Pellews considera questa opzione solo come un "provvedimento provvisorio e relativamente costoso" dal momento che i costi di manutenzione e riparazione per il materiale rotabile sono molto alti.

Sostiene infatti: "Noi desideriamo una soluzione per i binari sulla linea della valle del Tees così come facciamo per superare gli ostacoli a nord ed a sud di Darlington sulla ECML.

Questa linea necessita di un miglioramento sino ad un binario di tipo 10 e questo garantisce il finanziamento statale, dal momento che essa contribuirà al raggiungimento dell'obiettivo del governo britannico finalizzato a togliere migliaia di camion dalle strade.

Il conseguimento degli ammodernamenti fino alla Scozia probabilmente costerà 20 milioni di sterline".

La RFG (Rail Freight Group) supporta anche il miglioramento della ECML al più presto possibile, compresi collegamenti con le East Midlands ed attraverso i Pennini, e spera che la somma di 40 milioni di sterline presente nel suo programma di finanziamento della Rete di Trasporto Merci Strategico sino al 2014/15 ma non ancora assegnata possa essere utilizzata per questa ragione.

"La RFG è rappresentata nel comitato direttivo ferroviario che deciderà in ordine allo specifico programma progettuale e noi consideriamo un candidato autorevole il completamento della ECML migliorata sino al tipo 10" dichiara Alan Bennett, direttore generale del gruppo utenti e fornitori della RFG.

Bennett ha altresì accennato alla disponibilità di risorse finanziarie destinate al miglioramento dei binari fra Peterborough, Lincoln e Doncaster ed alla riduzione degli attuali colli di bottiglia a Peterborough e York.

"Questi interventi, nel loro complesso, dovrebbero migliorare l'elasticità del servizio e la capacità della tratta" afferma.

Pellew ritiene altresì che l'uso della ferrovia sulle brevi distanze, poniamo 70 miglia, dovrebbe essere incentivato.

"Il pagamento di un onere per l'uso della strada sta per essere reso definitivo nel Regno Unito e questo spingerà verso il basso il prezzo delle distanze ferroviarie meno care, ma abbiamo bisogno di fare di più in ordine ai collegamenti alla rete dei centri regionali di distribuzione.

I nostri centri di importazione con sede nel Teesport sono collegati al sistema ferroviario".

Anche se solo tre dei 13 convogli della EWS in programma da e per il porto tutte le settimane trasportano contenitori - alla volta di Trafford Park (Manchester), Workington e Mosend (Glasgow) - i piani di Pellew per il NGCT comprendono la programmazione di fino a 10 ulteriori servizi alla settimana, tra cui:

  • due alla volta della Scozia;
  • quattro alla volta dello Yorkshire e delle Midlands;
  • quattro alla volta del nord-ovest, Manchester e Liverpool compresi.
Anche se il NGCT potrebbe essere visto come "un evento che cambia la vita" per il Teesport, i cui volumi containerizzati finora sono stati confinati ai traffici di cabotaggio marittimo infra-europei ed a quelli di raccordo con i traffici a lungo raggio, questo non significa che la PD Ports non continui ad investire in questo settore di attività.

Pellew, ad esempio, pensa che il mercato marittimo infra-europeo sia pronto per tassi di crescita sostenuti.

Egli ritiene, infatti, che il Teesport sia in buona posizione per capitalizzare tale situazione man mano che un numero maggiore di carichi viene dirottato dalla strada alle navi costiere.

Di conseguenza, si prevede che i più o meno 350.000 TEU movimentati presso le infrastrutture TCT1 e TCT2 del porto nel 2007 aumentino nei prossimi anni, malgrado l'attesa erosione dei traffici feeder dal momento in cui verrà dato l'incarico inerente alla nuova infrastruttura per i traffici a lungo raggio.

Con il futuro saldamente legato allo NGCT, Pellew ha sostenuto l'importanza di rendere le imprese ed i singoli consapevoli dell'esistenza del terminal con congruo anticipo.

"Dobbiamo andar fuori a spiegare alla gente come stiamo cambiando il modo in cui si fanno le cose nel Regno Unito" dichiara.

"Tuttavia, ci vuole un po' di tempo, dal momento che il settore è assai conservatore.

Noi, però, abbiamo un progetto che offre ai caricatori ed ai vettori marittimi un'alternativa a nord, situata più in prossimità di regioni dove vi sono notevoli produzione di carichi e consumi.

Inoltre, disponiamo di infrastrutture che sono molto meno congestionate di quelle vicine a Southampton, Thamesport e Felixtowe.

Questo è un porto settentrionale per clienti settentrionali, a misura dell'hinterland".

Essendo il Far East l'obiettivo primario per lo NGCT, il Teesport ha designato la Infinity Logistics quale propria rappresentante nel sud-est asiatico.

Nel contempo, Pellew e la sua squadra di funzionari hanno anche visitato la regione, intraprendendo una dimostrazione promozionale itinerante in Thailandia e Malaysia ed a Singapore alla fine del 2007.

Quest'anno la dirigenza ha in programma iniziative promozionali itineranti in India ed in Medio Oriente, mentre è probabile che la Cina ed altri paesi del sud-est asiatico vengano coinvolti prima che sia operativa la prima fase di sviluppo nel 2011.

La PD Ports sta adesso lavorando sodo per consegnare un nuovo terminal e per far sì che la Teesport possa disporre di maggiori collegamenti regionali.

Così facendo, potrebbe essere il messaggero di un cambiamento del modo in cui viene servito il mercato britannico dei carichi generali e containerizzati.
(da: Containerisation International, settembre 2008, pagg. 68-69)


DALLA PRIMA PAGINA
Il porto di Palermo stabilisce un proprio nuovo record storico di traffico delle merci
Il porto di Palermo stabilisce un proprio nuovo record storico di traffico delle merci
Palermo
Interamente recuperata la quota di passeggeri persa a causa della pandemia
Trimestre di accentuata flessione dei risultati finanziari per ONE
Trimestre di accentuata flessione dei risultati finanziari per ONE
Singapore
Nel periodo ottobre-dicembre il volume d'affari è calato del -24,9%
Hapag-Lloyd ha archiviato il 2022 con risultati finanziari record
Amburgo
Inversione del trend nell'ultimo trimestre dell'anno
Porto di Gioia Tauro, prima spedizione via treno di auto provenienti dalla Cina
Porto di Gioia Tauro, prima spedizione via treno di auto provenienti dalla Cina
Gioia Tauro
Le vetture sono dirette al centro-nord Italia
Gli storici marchi Hamburg Süd e Sealand scompariranno
Copenhagen
Verranno sostituiti dal brand Maersk
Federlogistica denuncia che il processo di digitalizzazione dei porti è allo sbando
Roma
La Federazione sottolinea che non è stato speso un singolo euro delle risorse messe a disposizione dal PNRR e manca un disegno di grande profilo
Saldo negativo per -25,6 miliardi del commercio estero italiano con i paesi extra UE nel 2022
Concluse oggi le operazioni di spegnimento dell'incendio sul traghetto La Superba
Concluse oggi le operazioni di spegnimento dell'incendio sul traghetto La Superba
Palermo
Sono durate due settimane
MSC includerà il porto di Livorno nel servizio West Med - Middle East/India
Ginevra
Il collegamento ha frequenza settimanale
UPS registra un calo del fatturato dopo 40 trimestri consecutivi di crescita
Atlanta
UPS registra un calo del fatturato dopo 40 trimestri consecutivi di crescita
Nel 2022 i ricavi hanno superato per la prima volta i 100 miliardi di dollari
Nel 2022 i ricavi del gruppo Wärtsilä sono aumentati del +22%
Helsinki
Il valore delle nuove commesse è cresciuto del +6%
Nel 2023 nei porti sardi sono attesi oltre 400mila crocieristi rispetto ai 221mila dello scorso anno
Cagliari
Ad oggi sono programmati 191 scali ai porti di Cagliari, Olbia, Porto Torres, Golfo Aranci, Oristano e Arbatax
Nuovo ricorso di Grimaldi Euromed contro l'ok al piano di concordato preventivo della Moby
Milano
È stato omologato dal Tribunale di Milano lo scorso 24 novembre
PROSSIME PARTENZE
Visual Sailing List
Porto di partenza
Porto di destinazione:
- per ordine alfabetico
- per nazione
- per zona geografica
Intelligenza artificiale e navigazione autonoma
Tokyo
Sono i campi d'attività in cui coopereranno le giapponesi NYK e Ghelia
Il porto rumeno di Costanza ha movimentato un traffico annuale record
Costanza
Il porto rumeno di Costanza ha movimentato un traffico annuale record
I container sono stati pari a 772.046 teu (+22,2%)
Soddisfazione di Confitarma per l'ok della commissione parlamentare UE alle disposizioni sul credito navale
Roma
Da molti anni - sottolinea la Confederazione - ci battiamo affinché, a fini regolamentari bancari, il credito navale venga gradualmente assimilato a quello infrastrutturale
Investire nella Blue Economy per creare posti di lavoro, aumentare i livelli di reddito e ridurre le emissioni
Losanna
Lo suggerisce uno studio scientifico pubblicato su “Frontiers in Marine Science”
Inaugurata ad Arenzano la nuova Scuola di Alta Formazione per Medici di Bordo
Arenzano
Messina (Assarmatori): è una risposta concreta alla necessità reale e impellente di garantire la salute e la sicurezza di chi naviga
Lo scorso anno il traffico delle merci nei porti sudcoreani è diminuito del -2,3%
Seul
I container sono stati pari a 28,8 milioni di teu (-4,1%)
Iniziativa per attivare a Livorno un percorso ITS dedicato alla logistica e ai trasporti
Livorno
A Noghere un nuovo polo produttivo integrato al porto di Trieste
Trieste
L'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale ha acquistato un'area di 350.000 metri quadri
Lunedì a Rapallo si terrà la prima edizione di “Shipping, Transport&Intermodal Forum”
Genova
Verranno analizzate la situazione attuale e le prospettive del comparto marittimo e logistico
PORTI
Porti italiani:
Ancona Genova Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Napoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venezia
Interporti italiani: elenco Porti del mondo: mappa
BANCA DATI
ArmatoriRiparatori e costruttori navali
SpedizionieriProvveditori e appaltatori navali
Agenzie marittimeAutotrasportatori
MEETINGS
A Livorno una tre giorni di Assoporti per approfondire gli aspetti della trasformazione urbana nella città portuali
Livorno
Si incontreranno due gruppi tecnici...
Giovedì a Milano un convegno di Fedespedi su “La digitalizzazione logistica e il PNRR”
Milano
Fin dal 2020 la Federazione dà il proprio contributo alla costruzione del Piano
››› Archivio
RASSEGNA STAMPA
3rd oil tanker body found, 5 workers still missing
(Bangkok Post)
TAS Offshore in talks to build 27 tugboats
(The Star Online)
››› Archivio
FORUM dello Shipping
e della Logistica
Relazione del presidente Daniele Rossi
Napoli, 30 settembre 2020
››› Archivio
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
Direttore responsabile Bruno Bellio
Vietata la riproduzione, anche parziale, senza l'esplicito consenso dell'editore
Cerca su inforMARE Presentazione
Feed RSS Spazi pubblicitari

inforMARE in Pdf Archivio storico
Mobile