testata inforMARE
29 novembre 2022 - Anno XXVI
Quotidiano indipendente di economia e politica dei trasporti
16:27 GMT+1
LinnkedInTwitterFacebook


COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTSANNO XXXIII - Numero 31 DECEMBRE 2015

TRASPORTI ED AMBIENTE

IMO: AVANTI TUTTA CON I PROVVEDIMENTI RELATIVI AI CAMBIAMENTI CLIMATICI IN SEGUITO ALL'ACCORDO DI PARIGI

L'IMO (International Maritime Organization) ha accolto favorevolmente gli storici risultati ottenuti in occasione della COP 21 (Conferenza di Parigi sui Cambiamenti Climatici).

L'Accordo di Parigi sui Cambiamenti Climatici identifica il chiaro obiettivo di “mantenere l'incremento della temperatura media globale ben al di sotto dei 2°C rispetto al livello pre-industriale e di continuare a sforzarsi per limitare l'incremento della temperatura ad 1,5°C rispetto al livello pre-industriale”.

L'IMO ha contribuito - e continuerà a contribuire - agli obiettivi di riduzione dei gas serra in tutto il mondo.

L'IMO ed i suoi stati membri riconoscono l'importante necessità per il trasporto marittimo internazionale, che rappresenta il 2,2% delle emissioni di CO2 antropogeniche, di supportare gli sforzi a livello mondiale per mitigare l'impatto del cambiamento climatico.

Il segretario generale dell'IMO Koji Sekimizu ha dichiarato: “L'Accordo di Parigi rappresenta un progresso notevole e si fonda sul Summit sulla Terra di Rio del 1992, che di per se stesso fu un passo avanti significativo.

L'assenza di ogni specifica menzione del trasporto marittimo nel testo finale non diminuirà in alcun modo il forte impegno dell'IMO quale regolatore del settore dello shipping a continuare a lavorare per far fronte al problema delle emissioni di gas serra derivanti dalle navi coinvolte nei traffici internazionali”.

Finora, l'IMO è la sola organizzazione ad avere adottato misure per l'efficienza energetica che siano giuridicamente vincolanti in tutto un intero settore mondiale ed applicabili in tutti i paesi.

Standard obbligatori sull'efficienza energetica per le nuove navi e misure operative obbligatorie per ridurre le emissioni delle navi esistenti sono entrate in vigore ai sensi di una convenzione internazionale esistente (la MARPOL Allegato VI) nel 2013.

Entro il 2025, tutte le nuove navi saranno più efficienti del 30% per quanto riguarda l'energia rispetto a quelle costruite nell'ultimo anno.

Questo è più di un obiettivo, è una disposizione normativa, e dimostra che l'IMO è il giusto ed unico forum per identificare le soluzioni ed un cammino appropriato per il trasporto marittimo internazionale al fine di decarbonizzarsi con il resto del mondo.

Persistere in tali sforzi comprenderà lo sviluppo di una sistema globale di raccolta dei dati per una discussione particolareggiata in ordine al consumo di carburante navale in occasione della prossima dì riunione della Commissione dell'IMO per la Protezione dell'Ambiente Marino nel 2016, l'ulteriore presa in considerazione di un obiettivo esteso a tutto il settore di riduzione delle emissioni di gas serra derivanti dal trasporto marittimo internazionale come proposto dalle Isole Marshall nel 2015 e la continuazione delle indagini in ordine all'inidividuazione di meccanismi aggiuntivi per le navi allo scopo di supportare la messa in atto dell'Accordo di Parigi.

Nel corso della COP21, l'IMO ha fornito un aggiornamento del proprio lavoro finalizzato ad affrontare la problematica delle emissioni di gas serra derivanti dai carburanti bunker utilizzati nello shipping internazionale.

Nello specifico, l'IMO ha riferito riguardo ai propri lavori finalizzati ad un ulteriore sviluppo di linee-guida per supportare la messa in atto uniforme delle regole sull'efficienza energetica per le navi, ai propri sforzi relativi alla cooperazione tecnica ed alla realizzazione di capacità al fine di assicurare l'effettiva implementazione ed entrata in vigore delle citate nuove regole in tutto il mondo e, cosa importante, alle attività per supportare la promozione della cooperazione tecnica ed il trasferimento delle tecnologie inerenti al miglioramento dell'efficienza energetica delle navi.

All'IMO, i governi mondiali sono convenuti per sviluppare la struttura normativa dello shipping internazionale che costituisce la base delle decisioni di investimento.

C'è adesso per gli stati membri dell'IMO il chiaro imperativo di essere all'altezza della sfida presentata dall'Accordo di Parigi.

Il segretario generale Sekimizu ha dichiarato: “Adesso io incoraggio i governi a portare lo spirito dell'Accordo di Parigi all'IMO ed a farsi avanti con nuove, creative proposte e di approcciarle in maniera costruttiva e cooperativa”.

Sekimizu afferma che la sfida apportata dall'Accordo di Parigi è stata estesa anche ai progettisti navali ed ai tecnici marittimi allo scopo di sviluppare le soluzioni tecnologiche, a quelli che operano e gestiscono navi, ai lavoratori marittimi ed a quelli che li formano e, ciò che più conta, alle attività dello shipping, che hanno bisogno di far sì che l'investimento in innovative tecnologie a basso contenuto di carbonio vengano incentivate in modo appropriato.

Come è stato sottolineato ancora una volta dall'Accordo di Parigi c'è il chiaro imperativo che lo sviluppo ora debba essere veramente sostenibili.

Quale catalizzatore del commercio globale, il trasporto marittimo internazionale è indispensabile al mondo e i governi membri dell'IMO, gli enti osservatori e la più ampia società civile continueranno a dare impulso ai progressi fatti a Parigi.
(da: hellenicshippingnews.com, 15 dicembre 2015)



DALLA PRIMA PAGINA
Uniport sollecita misure urgenti per neutralizzare gli effetti della crisi energetica sui porti
Roma
Chiesta anche una sterilizzazione dell'indicizzazione annuale dei canoni di concessione demaniali per il triennio 2023-2025
Analisi dell'UNCTAD sul trasporto marittimo nel 2021, anno di ripresa e da incorniciare per il segmento dei container
Ginevra
Futuro all'insegna dell'incertezza. Tra agosto e settembre i noli dei servizi containerizzati sono calati drasticamente, ma risultano comunque più che doppi rispetto alle medie pre-pandemia
L'ultima lettura del barometro della WTO sugli scambi mondiali delle merci indica “pioggia”
Ginevra
Atteso un rallentamento del commercio anche nel 2023
Avviata nel porto di Danzica la costruzione del terzo container terminal di Baltic Hub
Danzica
Il progetto comporta un investimento di 450 milioni di euro
Samsung Heavy Industries porta a termine con successo un test di navigazione autonoma
Seul
La sperimentazione su una rotta di circa 950 chilometri
Porto di Gioia Tauro, ok del Comitato di gestione all'abbattimento delle tasse d'ancoraggio
Gioia Tauro
Stanziate le risorse per la realizzazione della struttura polifunzionale di ispezione transfrontaliera
Uiltrasporti, il governo non sostiene la decarbonizzazione del settore trasporti
Roma
Tarlazzi: assenti o insufficienti le misure nella bozza della nuova legge di Bilancio
Anche lo slancio dei risultati economici della CMA CGM ha perso forza
Marsiglia
Nuovo record di ricavi trimestrali. Nel periodo luglio-settembre i carichi trasportati dalla flotta sono tornati a crescere
Affidata la progettazione dell'elettrificazione di banchine dei porti di Bari e Brindisi
Bari
Contratto del valore di 488mila euro
La giapponese MOL ordinerà due nuove navi da crociera
Tokyo
Investimento di 100 miliardi di yen per unità da 35.000 tsl
Il porto di Trieste cresce nei primi dieci mesi del 2022 ma arretra nell'ultimo quadrimestre
Trieste
Nel periodo luglio-ottobre movimentate 18.325.525 tonnellate di carichi (-7,7%)
Hupac incrementerà la frequenza del servizio intermodale Rotterdam-Pordenone
Chiasso
Salirà da tre a cinque rotazioni a settimana
Assarmatori, le tempistiche di applicazione dell'ETS per il trasporto marittimo, in particolare per le Autostrade del Mare, e per il trasporto stradale devono essere allineate
Roma
Messina: è necessario prevenire pericolosi, e potenzialmente irreversibili, fenomeni di trasferimento modale
MSC ha preso in consegna il proprio primo aereo cargo
Ginevra
Verrà impiegato tra Cina. USA, Messico ed Europa
La russa Uralchem sta realizzando un terminal portuale a Taman, in Crimea, per l'esportazione di ammoniaca
Mosca
Dovrebbe diventare operativo entro la fine del 2023
L'indiana Allcargo Logistics acquisisce il 75% del consolidatore tedesco Fair Trade
Mumbai
Investimento di circa 12 milioni di euro
Grimaldi potenzierà i collegamenti con la Grecia
Bari
La frequenza della linea Venezia - Bari - Patrasso diverrà giornaliera
Progetto per la produzione a bordo delle navi di idrogeno pulito e carbonio solido dal metano
Helsinki
Accordo tra le finlandesi Wärtsilä e Hycamite
Bucchioni: SNAM ha diritto di sviluppare la sua attività, ma il porto della Spezia ha il diritto di decidere come utilizzare le proprie infrastrutture
La Spezia
I terminal ex art.16 e art.18 - ha ricordato il presidente degli agenti marittimi - sono le imprese titolate a svolgere le operazioni di imbarco-sbarco merci
Nel terzo trimestre il traffico delle merci nel porto marocchino di Tanger Med è cresciuto del +19%
Ksar El Majaz
Nei primi nove mesi del 2022 l'incremento è stato del +11%
Progetto per realizzare un nuovo porto franco nel Galles
Londra
È stato presentato da Associated British Ports, da Port of Milford Haven e dalle contee di Neath Port Talbot e Pembrokeshire
PROSSIME PARTENZE
Visual Sailing List
Porto di partenza
Porto di destinazione:
- per ordine alfabetico
- per nazione
- per zona geografica
Nel 2021 il traffico delle merci nei porti dell'UE è aumentato del +4,1% (-3,5% sul 2019)
Bruxelles
Nel segmento dei container, il traffico in Italia è rimasto stabile mentre è cresciuto nelle altre principali nazioni marittime
BANCA DATI
ArmatoriRiparatori e costruttori navali
SpedizionieriProvveditori e appaltatori navali
Agenzie marittimeAutotrasportatori
PORTI
Porti italiani:
Ancona Genova Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Napoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venezia
Interporti italiani: elenco Porti del mondo: mappa
MEETINGS
Genova, workshop “Nuove energie ai porti”
Genova
Si terrà venerdì a Palazzo San Giorgio
Interporto di Nola, convegno su ZES e logistica
Nola
Si terrà il 3 novembre
››› Archivio
RASSEGNA STAMPA
More than 80 injured as Indian police clash with Adani port protesters
(Reuters)
Unye Port Opened to the World
(Raillynews)
››› Archivio
FORUM dello Shipping
e della Logistica
Relazione del presidente Daniele Rossi
Napoli, 30 settembre 2020
››› Archivio
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
Direttore responsabile Bruno Bellio
Vietata la riproduzione, anche parziale, senza l'esplicito consenso dell'editore
Cerca su inforMARE Presentazione
Feed RSS Spazi pubblicitari

inforMARE in Pdf Archivio storico
Mobile