
Interporto Bologna, Dinazzano Po S, SAPIR e Rail Traction
Company hanno sottoscritto oggi un contratto di rete per lo sviluppo
congiunto dei servizi intermodali in Emilia-Romagna, con lo scopo di
contribuire all'incremento dei volumi di trasporto merci su ferro
attraverso l'integrazione delle specializzazioni, l'innovazione
tecnologica e la riduzione dell'impatto ambientale.
L'iniziativa ROLER - Rete Operatori Logistica Emilia-Romagna
prevede maggiore sinergia fra le quattro realtà, facendo
perno sulle specializzazioni e vocazioni di ciascuno nel segmento
del trasporto intermodale delle merci, per offrire servizi di
trasporto intermodale unitari al sistema produttivo regionale, la
creazione di un modello logistico innovativo per posizionare
l'Emilia-Romagna come snodo strategico tra l'Europa centrale e i
porti del Tirreno e dell'Adriatico, lo sviluppo di azioni
commerciali congiunte a servizio dell'industria regionale e un
dialogo strutturato con le istituzioni - Regione Emilia-Romagna e
Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro
Settentrionale - per la pianificazione degli investimenti e il
coordinamento delle politiche infrastrutturali.
«Mentre 235 milioni di tonnellate di merci viaggiano su
strada - ha ricordato Gino Maioli, presidente di Dinazzano Po Spa,
in occasione della sottoscrizione dell'accordo - i flussi ferroviari
verso i terminal regionali sono scesi da 21,8 a 19,2 milioni di
tonnellate tra il 2022 e il 2024: una crisi non solo locale, ma
nazionale ed europea. La rete ROLER è la nostra risposta: un
agire comune per sviluppare servizi logistici più efficienti
e sostenibili, e per essere interlocutori credibili con la Regione e
l'AdSP di Ravenna nel potenziamento delle infrastrutture ferroviarie
regionali».
«Di fronte al calo nazionale del 3,7% del trasporto merci
su ferro nel 2025 - ha aggiunto il presidente Interporto Bologna
Spa, Stefano Caliandro - questa alleanza è la scelta
lungimirante che serve: rafforza le connessioni con il porto di
Ravenna e il Brennero, e prepara il terreno al nuovo terminal del
2027, con cinque binari da 750 metri e due gru a portale».