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Ministero dei Trasporti e della Navigazione

Servizio di Pianificazione e Programmazione

I Quaderni del Piano Generale dei Trasporti
(luglio 1999)

Telematica per i trasporti: proposta per l'architettura generale di riferimento per l'Italia



A. Appendice: elementi costitutivi della telematica per i trasporti e benefici attesi dall'attuazione dell'architettura

Il ruolo della telematica nel trasporto dei passeggeri e delle merci si presenta sotto aspetti alquanto vari ed in continua evoluzione, tuttavia si possono indicare alcuni benefici fondamentali e tipicamente derivanti dalla simbiosi dei due settori. Senza dubbio, tre elementi che conseguono dall’integrazione fra trasporti e telematica sono: l’aumento dell’efficienza del trasporto, la maggiore capacità della rete di trasporto nel suo complesso e la maggiore sicurezza degli utenti. Esistono poi in taluni casi delle ricadute, dirette o indirette, sull'ambiente.

Per quanto riguarda il trasporto passeggeri, tra i temi di maggiore interesse si possono elencare:

  • la gestione della domanda di trasporto,

  • le informazioni relative al traffico e viaggio,

  • l’integrazione dei sistemi per la gestione del traffico in ambito urbano,

  • l’integrazione dei sistemi per la gestione del traffico in ambito suburbano,

  • le problematiche del veicolo come tale ed assistenza al guidatore,

  • la gestione delle flotte e del trasporto,

  • le ricerche sul trasporto pubblico.

Nell’ottica del trasporto delle merci, l’evoluzione organizzativa nelle operazioni di trasporto e movimentazione mostra due aspetti fondamentali: mentre da un lato la gestione e la movimentazione dei flussi fisici si avvalgono sia dell’automazione che della preziosa presenza umana, dall’altro si è andato consolidando il ricorso dominante della telematica nel controllo del processo, nello scambio di informazioni e di documenti. Infatti, nel primo caso, per quanto numerosi mezzi di ausilio alla manodopera e di salvaguardia della sicurezza e qualità siano penetrati presso uffici ed aziende, rimane indispensabile la presenza dell’uomo nelle operazioni di spostamento dei materiali. Nel secondo caso, d’altro verso, è quanto mai evidente l’importanza dell’automazione, la quale si avvale in modo marcato delle telecomunicazioni, dello scambio elettronico di dati e del controllo informatico del processo, quindi di strumenti che tendono ad accrescere l’efficienza del servizio a parità di personale.

In particolare, l’associazione di reti di trasmissione voce e dati, dell’edi (Electronic Data Interchange) e del controllo automatico delle flotte, di norma con l’ausilio di sistemi informativi territoriali, costituisce un insieme di elementi con elevato potenziale di sviluppo e rapido ritorno dell’investimento.

La telematica non pretende senz’altro di essere l’unico elemento di competitività e sviluppo dei trasporti, seppure da essa ci si possa attendere molto. Si possono individuare quattro fattori che favoriscono la soluzione dei problemi di trasporto: le azioni sulle infrastrutture, le azioni attinenti alla domanda, il miglioramento dei veicoli e la telematica per i trasporti. Nessuno di essi costituisce un’alternativa agli altri, né potrebbe essere in grado di risolvere autonomamente i vari problemi del settore. Senza dubbio, però, la telematica può apportare un contributo molto forte, sia che sia posta in sequenza che in parallelo agli altri fattori di sviluppo.

Un forte impatto viene senza dubbio generato dalla liberalizzazione dei servizi europei, nel secondo quinquennio degli anni novanta all’apice del suo sviluppo, e dalle reti transeuropee autostradali e di linee ferroviarie ad alta velocità. Tuttavia, la stessa logica europea è sì quella di sopprimere i punti nevralgici attraverso interventi sulle infrastrutture, ma, prima che tale obiettivo venga raggiunto, essa mira ad uno sfruttamento razionale dell’esistente ed all’apporto che in tale contesto può fornire la telematica. In tal senso, quest’ultima può favorire l’eliminazione di alcune barriere storiche tra i diversi settori dei trasporti favorendo, mediante l’immediata trasferibilità ed accessibilità delle informazioni, lo scambio modale dei passeggeri e l’intermodalità delle merci.

D’altronde in passato non esistevano gli strumenti divenuti disponibili negli anni novanta: ci si riferisce ai sistemi di telecomunicazione cellulare digitale, alle reti mobili per trasmissione di voce e dati, alle telecomunicazioni personali via satellite, ai sistemi di localizzazione automatica dei veicoli (avls, Automatic Vehicle Location Systems), allo scambio elettronico di documenti (edi, Electronic Data Interchange), alle banche dati, ai sistemi informativi territoriali (gis, Geographic Information Systems). Altri strumenti potrebbero essere annoverati nel proliferare delle tecnologie, ma senza dubbio quelli menzionati rimarranno nel nostro futuro gli elementi trainanti e portanti dello sviluppo dei trasporti.

 

A.1. Telecomunicazioni e trasporti

Un sistema di telecomunicazione risulta essere elemento fondamentale nello sviluppo della telematica nei trasporti, sia perché costituisce uno strumento utile di per se stesso - per mantenere in contatto in modo continuativo il mezzo, l’azienda o il gestore del servizio di trasporto pubblico, i clienti e i fornitori - sia in quanto supporto indispensabile e moltiplicatore di utilità per altri strumenti operativi, quali, in particolare, lo scambio elettronico di documenti, i sistemi informativi territoriali, i sistemi di localizzazione automatica delle flotte, le banche dati di trasporto.

Per comprendere come e perché solo da metà degli anni novanta sia stato possibile sviluppare e promuovere l’impiego delle telecomunicazioni nel trasporto passeggeri e merci, è necessario vedere quali elementi di maturità tecnologica lo hanno consentito. A tal fine è opportuno premettere alcune definizioni.

Quando si parla di reti di telecomunicazione s'intendono sia le reti in senso fisico, cioè i mezzi trasmissivi ed i dispositivi di commutazione, sia le reti in senso logico, cioè le architetture dei collegamenti. Dal punto di vista fisico, la rete consiste in sostanza in un insieme di nodi connessi tra loro e con gli utenti da mezzi di trasmissione. La tecnologia mette a disposizione tre diversi supporti per trasmettere le informazioni: i cavi in rame (doppino schermato e cavo coassiale), i cavi in fibra ottica e l'etere (ponte radio o collegamento con satellite artificiale). Ogni supporto presenta caratteristiche adatte a compiti diversi, in funzione dei segnali da trasportare, delle distanze da coprire e dei costi d’installazione.

La scala di utilizzo va dalla dimensione mondiale alla rete locale fra alcuni personal computer in un ufficio o alla rete locale in un reparto o in un’azienda. In tal senso, in base alla differente copertura geografica, si distingue tra: le reti locali, o lan (Local Area Networks), circoscritte ad un singolo insediamento (fino a qualche chilometro); le reti metropolitane, o man (Metropolitan Area Networks), che coprono un'area urbana (poche decine di chilometri); infine le reti estese, o wan (Wide Area Networks), che possono raggiungere qualsiasi località al mondo.

Una "rete logica" è invece un insieme di collegamenti che prescinde dal supporto fisico che trasporta le informazioni. Ad esempio, quando si telefona a qualcuno, ci si serve della rtg (Rete Telefonica Generale), una rete logica che parte dal "doppino", poi sfrutta il cavo coassiale, poi forse passa su un tratto di fibra ottica e, se l'interlocutore è distante, probabilmente continua via satellite. Nello stesso tempo, sugli stessi supporti fisici, c'è una rete per dati, ci sono reti private ed in qualche tratto c'è anche forse una rete che supporta insieme voce, dati ed immagini.

In tale contesto, risulta fondamentale osservare che uno sviluppo particolarmente interessante, tipico proprio degli anni novanta, è il passaggio dai segnali "analogici", i quali hanno la forma di un’onda continua (come capita, ad esempio, nel doppino telefonico, dove viene trasmessa la copia fedele dell’onda di pressione prodotta dal nostro apparato fonico), ai segnali "digitali", nei quali l’informazione viene trasmessa sotto forma di numeri. Questo comporta la possibilità di impiegare una medesima rete per la trasmissione di voce, dati, documenti e filmati, anche contemporaneamente.

Un possibile modo per fornire una panoramica sulle reti di telecomunicazioni deriva dalla classificazione in (Figura 1):

  • reti pubbliche (ad esempio, la rete telefonica o la Rete Numerica Integrata dei Servizi, detta isdn);

  • reti private, appartenenti ad aziende ed organizzazioni;

  • reti semiprivate, messe a disposizione da organizzazioni private senza o con un valore aggiunto (in tal caso vengono definite come reti a valore aggiunto o van).

 

Infine, esiste una interconnessione di queste reti: Internet. Quest’ultima non può essere classificata all’interno dei precedenti raggruppamenti in quanto è data dall’insieme di tutte le reti che usano un determinato protocollo (IP o Internet Protocol) e che cooperano per formare un’unica rete per i loro utenti. In tal senso Internet è una rete delle reti, con un comune linguaggio (TCP/IP), a copertura mondiale.

 

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 Figura 1 - Tipologie di reti di telecomunicazione: ad accesso pubblico, private, semi - private, Internet

 

Il breve e non esaustivo quadro ora tracciato prescinde dall’impiego delle reti di telecomunicazione nei diversi settori dei trasporti. Tuttavia le esigenze degli operatori stanziali, i quali operano direttamente dagli uffici, e di quelli mobili, sui mezzi di trasporto, sono ben distinte. In particolare è la natura del trasporto che necessita, tra tutte le reti disponibili, di quelle adatte alla comunicazione in movimento. In tale ottica è possibile effettuare comunicazioni in voce e trasmissioni bidirezionali di dati e documenti direttamente dall’automezzo mediante reti micro e macro-cellulari digitali, sistemi via satellite, reti radiomobili private o ad accesso pubblico (pmr, Private Mobile Radio e pamr, Public Access Mobile Radio), reti mobili per trasmissione dati (mdn o Mobile Data Network). Inoltre, per esigenze spesso più tipiche del trasporto passeggeri o di problematiche di sicurezza, si può fare riferimento alle telecomunicazioni monodirezionali standard (radioavviso o "cercapersone" ed rds/Traffic Management Channel). Esistono infine strumenti di telecomunicazione su corto raggio basati sulle iperfrequenze e su trasmissioni agli infrarossi. La figura riportata evidenzia un quadro evolutivo delle tecnologie per la comunicazione mobile ( Figura 6).

Figura 6 - Quadro evolutivo dei sistemi di comunicazione mobile nei diversi modi di trasporto

 

Infine, nella seguente tabella vengono riportate alcune principali applicazioni delle reti nei diversi settori del trasporto.

  • Tele-prenotazione di servizi di trasporto

  • Controllo della sicurezza a bordo veicolo ed esterna

  • Indirizzamento della domanda

  • Controllo del traffico passeggeri e merci

  • Inoltro ed acquisizione di ordini per spedizioni

  • Consultazione di database

  • Verifica disponibilità di magazzino

  • Messaggistica

  • Aggiornamento listino prodotti

  • Consultazione in genere di banche dati e sistemi informativi territoriali (SIT o GIS)

  • Posta elettronica

  • EDI (Electronic Data Interchange)

  • Ausilio nel tracciamento e controllo delle flotte

  • Transazioni bancarie

 

Tabella 3 - Alcune applicazioni delle reti di telecomunicazioni nei trasporti

 

A.2. Sistemi di localizzazione automatica: tecnologie ed impieghi

A.2.1 Definizioni e classificazioni

Con il termine "navigazione" si intende l’arte di condurre un mezzo di trasporto ad una certa destinazione, senza incidenti, con i minimi costi e tempi e con la massima possibilità di intervento in caso di emergenza.

Per definire come poter attuare la "navigazione" dei mezzi di trasporto con appositi strumenti, è opportuno premettere una suddivisione in classi degli stessi, in modo da poter tracciare successivamente una breve evoluzione dei sistemi di localizzazione automatica; in particolare, tali sistemi possono essere classificati in base alle categorie delle rotte percorse dai veicoli:

  • veicoli con percorsi vincolati, solitamente mezzi pubblici o linee ferroviarie, con fermate prestabilite;

  • veicoli che si allontanano per brevi distanze dal proprio centro di controllo (tipicamente pompieri, ambulanze o servizi di consegna urbana);

  • veicoli con percorsi non definibili a priori (aerei, navi, autoveicoli).

Un’ulteriore classificazione può essere parallelamente effettuata suddividendo i sistemi di localizzazione automatica in:

  • sistemi di navigazione inerziali (odometri, accelerometri, giroscopi,...), strumenti tradizionali che vengono montati a bordo mezzo; ad essi può essere associato il map matching, oltre definito.

  • rilevatori di posizione e di informazioni su corto raggio, associabili ai percorsi obbligati: si tratta di norma di sistemi basati su telecamere, sulla radiofrequenza, sugli infrarossi o soluzioni specifiche, quali, ad esempio, la marcatura magnetica delle rotaie;

  • sistemi basati su misurazioni a medio-lungo raggio (in radiofrequenza o via satellite).

Tutti i sistemi di localizzazione automatica che si basano sulla navigazione inerziale impiegano su ciascun mezzo mobile degli strumenti in grado di misurare la distanza percorsa da una certa origine ed il cambio di direzione rispetto ad una traiettoria iniziale.

Per quanto riguarda la seconda classe, un sistema di localizzazione automatica che ottiene le stime della posizione di un’unità mobile attraverso la tecnica nota come "indicazione di prossimità", consente la navigazione sulla base di riferimenti fissi. In sostanza, vengono distribuiti lungo il percorso dei dispositivi in grado di leggere ed eventualmente trasmettere delle informazioni da e verso l’automezzo. L’informazione di passaggio di un veicolo di fronte ad un segnaposto viene quindi trasmessa alla centrale di controllo, la quale, mediante opportuni algoritmi, può stimare o prevedere la posizione dei mezzi nei tratti intercorrenti tra due segnaposto successivi.

Il terzo caso verrà descritto più ampiamente nel capitolo seguente.

A.2.2 Localizzazione automatica con radiofari e con satelliti

La localizzazione avviene misurando la distanza da 3, 4 o più punti (radiofari o satelliti) e ricavando di conseguenza la posizione dl punto mobile. E’ rilevante la differenza di risultato ottenibile nei due casi possibili (radiofari a terra o satelliti), soprattutto in relazione alla copertura ed alla diversa modalità di accesso al servizio, caratteristiche evidentemente a favore dei sistemi via satellite. D’altronde è l’evoluzione tecnologica che giustifica questo miglioramento: prima dell’avvento dei satelliti, la navigazione si avvaleva solo dei sistemi a terra, conosciuti sotto i vari nomi di Loran C, Omega, Decca, sistemi in VHF ed altre radio-onde di superficie irradiate da stazioni a terra (radiofari). Questi ultimi, se da un lato sono spesso piuttosto immuni dalle interruzioni del segnale dovute alla presenza di gallerie e fabbricati, dall’altro subiscono il limite di copertura territoriale del segnale, il quale, pur sostenuto da ripetitori, non può certamente arrivare a coprire facilmente l’intera superficie terrestre. La ricezione avviene inoltre mediante antenne notevolmente più ingombranti di quelle oggi disponibili con i sistemi satellitari.

La nuova era dei satelliti si è aperta alla fine degli anni ‘50, con la concezione del Transit, inaugurato negli anni ‘60 e da allora impiegato nella navigazione militare e civile. Da allora in poi i sistemi hanno subito e continuano ad avere una continua evoluzione.

Tra tutti i sistemi, il gps assume una particolare importanza, legata alla sua diffusione e facilità di accesso. E’ da notare che il gps perde il segnale in zone coperte (gallerie, vie strette...) e presenta un errore sull’ordine dei centinaio di metri con il 95% delle probabilità, in quanto il segnale è volutamente disturbato dal Dipartimento della Difesa americano (altrimenti la precisione del sistema scenderebbe al livello del metro). A tale proposito tornano dunque in aiuto i già menzionati sistemi inerziali, che consentono di determinare o migliorare la stima della posizione del veicolo durante i periodi di mancata ricezione del segnale del satellite.

Inoltre è possibile compensare la bassa accuratezza tramite il gps differenziale (dgps). Le correzioni di errore in tal caso vengono ottenute o attraverso permessi governativi del Dipartimento della Difesa americano o derivate dal confronto del segnale impreciso con un ricevitore di riferimento fisso (come se si trattasse di un ulteriore satellite a terra).

In pratica l’accoppiamento di un navigatore inerziale con il gps risolve gran parte dei problemi; quando serva maggior precisione, in ambito stradale, si ricorre inoltre alla proiezione sulla mappa – map matching come in tutti i navigatori veicolari – o, se possibile, al dgps.

Oltre ai menzionati sistemi, finalizzati esclusivamente alla localizzazione automatica, sono sorte applicazioni integrate di localizzazione e trasmissione dati, basate sui satelliti Eutelsat, sui satelliti in orbita bassa (attorno ai 750-1000 km dalla superficie terrestre) e sui satelliti in orbita medio bassa (ad una quota di qualche migliaio di chilometri).

In ogni caso, come suddetto, si è imposta la transizione verso un sistema più preciso, interamente sotto il controllo di un’autorità civile internazionale. Tale sistema, denominato gnss (Global Navigation Satellite System), è concepito per avvalersi del gps, del glonass e di una rete di satelliti, in grado di migliorare varie funzioni, tra le quali la precisione del segnale e di essere integrati con funzioni di comunicazione. Il gnss è attualmente in fase di definizione in sede Europea (progetto GALILEO).

A.2.3 Applicazioni e benefici

Il quadro storico ed evolutivo ora tracciato mostra un’offerta tecnologica in grado di soddisfare la maggioranza delle applicazioni in tutti i modi di trasporto e le esigenze nel controllo del processo evidenziate nella premessa. In particolare nella tabella vengono mostrate le principali applicazioni che possono essere effettuate con l’ausilio di un sistema di localizzazione automatica (Tabella 4).

 

Area di applicazione

Applicazioni prevalenti

Navigazione terrestre

' Tracciamento rotte veicoli

' Controllo percorsi

' Miglioramento schedulazione

' Minimi percorsi

' Controllo furti

' Controllo merci pericolose

' Integrazione con Sistemi Informativi Territoriali (SIT o GIS)

Navigazione aerea

' Navigazione su rotte qualsiasi

' Controllo presso terminali

' Decollo ed atterraggio non di precisione

' Prevenzione collisioni

' Controllo traffico aereo

' Operazioni con elicotteri

' Integrazione con SIT

Navigazione marittima

' Costiera ed oceanica

' Avvicinamento ai porti

' Navigazione fluviale

' Integrazione con SIT

 

Tabella 4 - Impieghi e benefici della localizzazione automatica

Per concludere, risulta evidente che, per quanto il mercato dei sistemi di localizzazione automatica si trovi in continua evoluzione, alcuni sistemi, ben definiti, emergono.

A.3. Sistemi informativi territoriali

A.3.1 Definizione

I sistemi informativi territoriali (sit) o Geographical Information Systems (gis), sono strumenti informatici che consentono di gestire ed elaborare informazioni di varia natura associate al territorio in modo statico o dinamico, nella fattispecie quelle attinenti ai sistemi di trasporto che vi sono impiegati. I gis si differenziano rispetto alle usuali cartografie numeriche essendo composti da due elementi principali: un archivio o un insieme di archivi, di dati alfanumerici o iconografici, e da uno o più archivi di dati geografici (immagini vettoriali). In questo modo, si può gestire una banca dati contenente attributi alfanumerici, i quali vengono associati agli elementi geometrici costituenti la semplice parte cartografica.

Figura 7- Schema generale di sistemi informativi territoriali

 

I sistemi informativi territoriali hanno cominciato a suscitare un’attenzione diffusa alla fine degli anni ottanta, quando oramai si erano consolidate le tecniche di impiego dei sistemi di gestione di banche dati (Data Base Management Systems - dbms) e le tecniche per la gestione delle rappresentazioni grafiche (cad). Da allora, i gis hanno cominciato ad essere applicati su stazioni di lavoro informatiche (workstation), host computer, personal computer.

Appare dunque evidente come il sistema informativo territoriale costituisca un elemento basilare della telematica nel trasporto merci e passeggeri, essendo adatto a risolvere numerose problematiche tipiche del settore: su di esso possono essere controllate le flotte ed i singoli veicoli, le informazioni sui carichi in movimento, le infrastrutture stradali, ferroviarie, portuali ed interportuali a disposizione, le condizioni del traffico, le possibilità di carico in certe località per evitare il viaggio a vuoto, e così via.

A.3.2 Componenti

La configurazione di base di un sistema informativo territoriale è costituita da una piattaforma hardware e da un software per l’elaborazione di informazioni grafiche e alfanumeriche associate all’ambiente, cioè il gis vero e proprio. Oltre al software di base ed applicativo, possono essere presenti periferiche per l’inserimento dati (quali scanner, digimetri, gps) o l’archiviazione degli stessi. Sono poi naturalmente impiegate periferiche per l’uscita dei dati, quali stampanti, plotter, dischi magnetici.

La struttura della cartografia numerica viene costruita mediante delle primitive grafiche o cartografiche. Si può pensare alle primitive come agli elementi per la rappresentazione degli "oggetti" presenti sul territorio (strade, ferrovie, interporti, porti, aeroporti, automezzi, carri ferroviari, strutture, caserme, depositi,...). In tal senso, le primitive possono essere distinte in due classi fondamentali: le primitive geometriche, costituite da elementari figure euclidee, e le primitive complesse, per la cui definizione si ricorre alle primitive geometriche ed alle loro interrelazioni. Le componenti vettoriali, date dunque da figure elementari della geometria euclidea, possono essere:

- punti e nodi,

- linee,

- poligoni

Ad esse vengono associati attributi alfanumerici, che sono le descrizioni, i nomi, i numeri, le immagini, le funzioni associate agli oggetti. Si parla inoltre di "copertura", per indicare gli oggetti associati al territorio con i relativi attributi.

Esempi di copertura:

  • Linee

    e nodi di rilevamento o progetto strade: per ogni "oggetto" linea e nodi possono essere associate le caratteristiche geometriche (numero e larghezza delle corsie, velocità di progetto...), le caratteristiche del flusso veicolare (% veicoli pesanti, % autobus...) e le caratteristiche dell’utenza.
  • Punti

    logistici e di deposito: per ogni "oggetto" punto possono essere associate informazioni sulla disponibilità e caratteristiche di infrastrutture e strutture per effettuare scambi intermodali di merce, dimensioni del magazzino e stato dello stesso.

 

A.3.3 Applicazioni e benefici

Le possibili applicazioni dei gis nel campo della progettazione, gestione, esercizio e pianificazione dei trasporti sono piuttosto numerose. In particolare si possono indicare:

  • Supporto per la progettazione di infrastrutture, come, ad esempio, ubicazione dei siti a rischio e delle merci pericolose

  • Gestione reti stradali, ferroviarie...

  • Coordinamento unità mobili

  • Monitoraggio ambientale

  • Realizzazione e gestione cartografie

  • Programmazione ottimale dei percorsi di mezzi pubblici e privati, cicli di presa e consegna

Alcuni impieghi principali si ritrovano nella strutturazione della rete ferroviaria e stradale. La copertura relativa alla vie di comunicazione, per esempio, è un aspetto del territorio che riguarda il Ministero dei Trasporti, le Forze Armate, l’anas ed il Touring, così come le carte catastali possono interessare l’Erario. I gis trovano inoltre impiego nel controllo e gestione delle flotte di automezzi militari e civili, con le relative informazioni su carichi o passeggeri a bordo.

 

A.4. Scambio elettronico di documenti

A.4.1 Definizione ed impieghi

Un ruolo di rilievo, in particolare nell’ambito del trasporto delle merci, spetta allo scambio elettronico di documenti, grazie al quale i flussi informativi possono essere associati ai flussi fisici, mediante l’impiego delle reti di telecomunicazione.

Lo scambio elettronico di dati viene usualmente identificato con l’acronimo E.D.I. ovvero Electronic Data Interchange: con esso si intende lo scambio di documenti commerciali ed amministrativi direttamente tra calcolatori, tra operatori stanziali e mobili, secondo un determinato standard. In termini analoghi, per edi si intende il trasferimento elettronico di messaggi strutturati, quali ordini, fatture, conferme d'ordine, etc., conformi a standard preferibilmente internazionali, tramite reti di telecomunicazione pubbliche, private o servizi di rete a valore aggiunto.

Le tecniche edi differiscono dalle comuni tecniche di comunicazione fra operatori, in quanto presuppongono l'eliminazione dei documenti cartacei, comunque ottenibili qualora necessario.

Una ragione basilare a sostegno dell’importanza dell’edi consiste nell’evoluzione, negli ultimi anni, della concezione della logistica: tra gli obiettivi primari c’è la stretta connessione e coordinamento delle informazioni e documentazioni con la distribuzione e l’organizzazione produttiva all’interno delle aziende, finalizzata, soprattutto, alla riduzione delle scorte di magazzino ed alla necessità di accrescere l’affidabilità e rapidità delle operazioni di trasporto. Occorre peraltro fare in modo che il ciclo delle operazioni avvenga nel modo più flessibile possibile, con la possibilità di adattare rapidamente le esigenze di carico dei mezzi alle richieste di trasporto, secondo l’ottica del just in time.

A fronte dunque dell’elevato costo e dell’eccesso di produzione di documenti cartacei, la complessità e durata dei relativi tempi di smistamento, degli errori e ritardi, l’edi si propone di ridurre gli oneri procedurali, accelerare i flussi finanziari, ridurre inesattezze e cattive interpretazioni, ridurre tempi e costi di magazzinaggio, consentire una migliore informazione circa la posizione della merce nel corso del trasporto, ottimizzare l’uso dei mezzi di trasporto grazie all’anticipata disponibilità d’informazioni.

L’edi ha subito, nel corso degli anni ottanta e novanta, rapide ed importanti evoluzioni, parallelamente allo sviluppo delle reti di telecomunicazione. In tal senso, oltre alla creazione di messaggi standard, sono andate in un secondo tempo consolidandosi le procedure di scambio interattivo d’informazioni, l’evoluzione verso un sistema il più possibile aperto a tutti gli operatori, in grado di adeguare al proprio interno un generico messaggio allo standard prescelto, con particolare attenzione al miglioramento della sicurezza nelle transazioni.

A.4.2 L’apertura offerta dalla normalizzazione

L’oggetto della comunicazione è costituito da messaggi convenuti tra i partner, pertanto si comprende facilmente come il numero delle convenzioni aumenterebbe fortemente se si lasciasse ognuno dei possibili interlocutori nella necessità di crearne di proprie, introducendo notevoli ostacoli nella diffusione del sistema.

I trasporti costituiscono il campo d’attività nel quale i vantaggi dell’edi sono apparsi con maggior evidenza: ne è conseguita la definizione di molti messaggi commerciali (ordini, fatture, avviso di spedizione...), orientati ai collegamenti tra spedizionieri, trasportatori, compagnie marittime ed aeree, autorità portuali, dogane, utenti di trasporto. Sono altresì numerosi i messaggi scambiati tra le imprese e le banche (ordine di pagamento, avviso di debito, di credito, d'incasso...) e quelli relativi allo sdoganamento. In particolare, è il numero elevato di documenti necessari per le operazioni di importazione, esportazione, trasferimento di merci (sovente molte decine per ciascuna operazione) che giustifica spesso l’interesse per l’edi.

Data la centralità dei trasporti nell'attività economica internazionale ed il coinvolgimento di diversi attori intermodali risulta particolarmente importante l'introduzione di una norma unificata, mediante l’adozione di uno "standard di documento" che consenta ad ogni operatore di comunicare con qualsiasi suo interlocutore senza che occorra modificare le proprie procedure applicative e, soprattutto, sempre con la medesima interfaccia. un/edifact (Electronic Data Interchange For Administation, Commerce and Transport) è lo standard adottato dall’Unione Europea per la definizione dei documenti commerciali ed amministrativi.

Diversi settori commerciali ed industriali hanno adottato e sviluppato forme specifiche di scambio elettronico di documenti. Infatti, gli operatori possono definire i propri metodi di comunicazione, le strutture dei dati ed il formato dei messaggi. Se organizzazioni autonome sono in grado di impostare tali strutture ed i codici utilizzati, i dati possono essere convertiti nei formati richiesti dai partner commerciali, nella fattispecie in edifact. Tale soluzione funziona bene per sistemi edi semplici ed è già stata attuata per alcuni sistemi di trasmissione dati di trasporto.

A.4.3 Aspetti economici: costi e benefici

Le ragioni per cui un'organizzazione di trasporti decide di adottare metodologie edi possono essere molto diverse: l'incremento di efficienza, la riduzione degli stock, il miglior servizio al cliente. A volte sono addirittura ragioni di "imposizione" da parte degli interlocutori commerciali.

D’altro lato, qualunque stima a priori dei costi necessari per adottare metodologie edi non può che essere generica: essi dipendono dalla dimensione dell’azienda, dalla sua distribuzione geografica, dalla struttura logistica, dalla complessità dell’organizzazione.

In linea di massima, si possono innanzitutto evidenziare alcune problematiche che spesso si presentano nell’introduzione dello scambio elettronico dei dati.

  • Essendo richiesta una procedura operativa strutturata, la società spesso deve modificare le proprie procedure di lavoro.

  • Possono cambiare le responsabilità nell’organizzazione, attraverso una eventuale ridefinizione interna conseguente all’introduzione dell’edi.

  • edi può risultare meno controllabile dalla persona rispetto alle tradizionali operazioni basate sulla carta. Ad esempio, la variazione di precedenza con la carta viene fatta semplicemente modificando l’ordine di una serie di fogli, mentre ciò richiede una modalità di variazione delle priorità sul calcolatore.

  • Alcuni sistemi sono molto flessibili, altri molto semplici. Spesso queste due caratteristiche sono incompatibili tra loro: il sistema più semplice è solitamente il più rigido.

Permane peraltro, nella fase di diffusione del sistema, la necessità di trovare sul mercato tante aziende che operano in edi.

L’analisi dei costi e benefici può essere basata in estrema sintesi sulla seguente tabella.

 

BENEFICI

COSTI

Riduzione posta e carta

Investimenti iniziali di capitali

Riduzione giacenze di magazzino

Mantenimento e manutenzione

Migliore impiego delle risorse (attraverso la riduzione dei ritardi)

Telecomunicazioni

Riduzione errori

Addestramento

Riduzione costi delle transazioni e tempi di inserimento dati (quindi minori dimensioni dei lotti economici)

Consulenza

Miglioramento affidabilità e qualità

 

Possibili risparmi di forza lavoro

 

Riduzione costi telefonici

 

 

Tabella 5 - Benefici e costi dei sistemi EDI

 

A.5. Banche dati

Il ruolo delle banche dati nel trasporto è quello di agevolare l’interscambio di notizie operative e di servizi di utilità atti a favorire la mobilità di passeggeri e merci, su mezzi pubblici e privati. In tale ottica, le banche dati hanno lo scopo primario di agevolare l’incontro della domanda e dell’offerta di trasporto, favorendo, in particolare, la riduzione di percorsi a vuoto, l’aumento della produttività, la reperibilità del servizio per spedizioni e richieste di trasporto passeggeri "anomale" o urgenti.

Un grosso ostacolo alla validità ed utilità reale di tali strumenti operativi consiste nella loro diffusione, in quanto, come è facile intuire, il beneficio derivante dal loro impiego è più che proporzionale alla quantità di utilizzatori, ma comunque limitato se il numero di quest’ultimi non supera la soglia minima che consente al sistema di decollare.

In tal senso, si sono sviluppate nel tempo banche dati di vario genere che hanno trovato spazio all’interno di singoli contesti nel trasporto aereo, marittimo, ferroviario e stradale.

Nell’ambito delle varie soluzioni applicative si possono riscontrare vari esempi di funzioni, quali la codifica e registrazione dei nominativi degli autotrasportatori che operano presso un punto nodale (porto, interporto), il caricamento delle domande ed offerte, l’interrogazione sui servizi disponibili presso una struttura di trasporto, la prenotazione del carico da parte dell’autotrasportatore, l’assegnazione del carico da parte di un interporto, la posta elettronica, l’utilizzo di chioschi telematici autostradali, la gestione aziendale e degli automezzi.

 

A.6. Applicazioni e benefici derivanti dall'integrazione dei sistemi telematici per i trasporti

Ora, tramite una semplice connessione delle suddette tecnologie, in tutte le combinazioni che si desiderano, è possibile comprendere quali benefici si traggano o si possano trarre nei servizi di trasporto. E’, ad esempio, immediatamente intuibile la possibilità di un maggiore utilizzo dei veicoli, tramite il miglioramento della gestione della flotta, l’esecuzione più puntuale delle consegne, il risparmio di carburante, la maggiore qualità del lavoro degli autisti; si può attendere una più elevata efficienza dal servizio mediante la riduzione dei tempi di viaggio e chilometri a vuoto, programmazione ottimale dei percorsi, gestione di più veicoli, integrazione con il sistema informativo e gestionale aziendale; prevenzione e sicurezza sono di riscontro immediato attraverso il continuo monitoraggio del veicolo, l’immediato invio di messaggi di emergenza, l’assistenza e protezione del personale addetto al mezzo di trasporto.

Infine l’interfacciabilità completa dei vari modi di trasporto e con una banca dati è un obiettivo tanto utile quanto necessario.

Sono proprio questi gli elementi che, ricollegandosi alla premessa, concorrono allo sviluppo della multimodalità. Infatti il ricorso alla ferrovia, ai vettori aerei o marittimi sulle lunghe distanze può essere agevolato dalla possibilità di accedere istantaneamente, ad esempio, alle relative informazioni tariffarie ed orarie, tramite il supporto di telecomunicazioni, e di scambiare con essi documenti per via elettronica, anche col vettore in viaggio.

Concludendo, le tecnologie telematiche si propongono come anello di congiunzione tra i vari modi di trasporto di passeggeri e merci, nonché come elemento di concorrenzialità di un’organizzazione. La capacità di recepirle può favorire da un lato la produttività e qualità del servizio degli operatori di trasporto, ma soprattutto consente, insieme alla spinta proveniente dalla liberalizzazione e dalla costruzione delle reti transeuropee autostradali e ferroviarie, di ridefinire l’equilibrio e promuovere la comunicazione tra i differenti modi di trasporto.

Legenda per la tabella 7:

S = trasporto stradale, F = trasporto ferroviario e tranviario, M = trasporto marittimo, F = trasporto fluviale e su canali navigabili

I = trasporto multimodale ed intermodale (aree di interscambio, terminali, interporti, centri intermodali)

La tabella è data a titolo di esempio; la definizione completa sarà compito degli estensori dell’architettura

 

Applicazioni della telematica nei trasporti

Servizi offerti

S

F

M

F

I

1. Controllo e gestione della sosta, su strada e nelle aree di parcheggio

- Informazioni su disponibilità stalli liberi

- Indirizzamento ai parcheggi

- dislocazione delle aree di sosta sul territorio

- park pricing

'

'

'

'

     

'

'

'

'

2. Controllo e gestione transiti con fermata del veicolo

- selezione accessi ad aree chiuse, riservate, private

- transazioni automatiche o semiautomatiche

'

'

     

'

'

3. Controllo e gestione transiti e percorrenze senza fermata del veicolo

- esazione dinamica del pedaggio

- controllo dinamico degli accessi ad aree chiuse/delimitate

- controllo dinamico dei depositi e parcheggi/attracchi in aree chiuse

'

'

'

'

'

'

'

'

'

'

'

'

4. Monitoraggio del traffico e della viabilità

- raccolta dati sulle condizioni di traffico, strada/via di corsa/rotta, ambiente

- rilevazione velocità dei veicoli

- lettura automatica delle targhe

- riconoscimento automatico dei veicoli

- rilevazione del peso in moto

'

'

'

'

'

'

'

'

'

'

 

 

 

'

'

'

'

'

5. Apparati per la rilevazione delle infrazioni

- rilevazione infrazioni velocità dei veicoli

- lettura automatica delle targhe

- riconoscimento automatico dei veicoli

- rilevazione del peso di veicoli eccedenti limiti imposti

'

'

'

'

       

6. Controllo e gestione degli impianti semaforici, centralizzati, di priorità e per non-vedenti

- Ottimizzazione dei cicli semaforici in base alla reale situazione di traffico

- definizione tempo ciclo in base a presenza di persone presso il semaforo

- attivazione priorità di passaggio per veicoli di soccorso (ambulanze, VF,..)

- ausili per non vedenti

'

'

'

'

       

7. Informazione all’utenza e scambio dati mediante apparati a terra

           

- Informazioni a bordo veicolo

- condizioni viabilità, ripartire per area

- informazioni su incidenti

- informazioni per successivo indirizzamento su percorsi ottimali (con navigatore di bordo)

'

'

'

'

'

 

 

'

'

- Informazione all’utenza e scambio dati mediante apparati a terra

- condizioni viabilità

- informazioni su incidenti

- indirizzamento dei flussi di traffico

- chioschi informatici

- paline intelligenti presso fermate mezzi pubblici

'

'

'

'

'

'

'

   

'

 

'

'

8. Assistenza alla guida e navigazione a bordo veicolo

- informazioni sulla rete viabile (infrastruttura)

- informazioni su servizi vari a bordo strada o in aree urbane

- definizione dei cammini ottimali

'

'

'

 

'

 

'

'

 

9. Controllo e gestione dei servizi di trasporto passeggeri

- controllo e gestione flotte di veicoli di trasporto pubblico

- controllo e gestione flotte di taxi

- controllo e gestione flotte di veicoli a chiamata (dial a ride)

- informazione ai passeggeri a bordo veicolo

- gestione titoli di viaggio

- sicurezza dei conducenti e passeggeri

- definizione dei percorsi per servizi a chiamata

'

'

'

'

'

'

'

'

 

'

'

'

'

 

'

'

'

'

 

'

'

'

 

10. Controllo e gestione delle flotte merci e delle unità per il carico

- controllo e gestione flotte di veicoli di trasporto merci

- controllo e gestione unità per il carico ed unità di trasporto intermodale

- instradamento dinamico (servizi tipo corriere espresso)

- pianificazione della rotta

- monitoraggio merci pericolose

- identificazione automatica dei colli e unità per il carico

- interazione automatica con magazzino ed uffici

- sicurezza dei carichi

'

'

'

'

'

'

'

'

'

'

 

'

'

'

'

'

'

'

'

'

'

'

'

'

 

'

'

'

'

'

'

 

'

'

'

'

11. Integrazione tra le varie applicazioni

- sistemi logistici integrati (Community Cargo System, CCS)

- sistemi integrati di tariffazione

- sistemi integrati di informazione all'utenza passeggeri

'

'

'

'

'

'

'

'

'

'

'

'

'

'

'

 

Tabella 6 - Applicazioni della telematica nei trasporti ed elenco dei servizi offerti

 

 

Sistemi di bordo

Tipologie

1. Sistemi anticollisione

- sensori radar anticollisione

2. Sistemi di ausilio visivo (parte posteriore veicolo)

- telecamere per specchietti retrovisori

3. Sistemi sensoriali di ausilio alla guida in caso di scarsa visibilità

- Radar a microonde

- laser-radar (ladar)

- luce a impulsi e telecamera parzializzata

- telecamere nel lontano infrarosso (4-12 m m)

4. Sistemi anti-intrusione

…

5. …

…

 

Tabella 7 - Applicazioni della telematica a bordo veicolo

 

Legenda per la prossima tabella

E: Efficienza, S: Sicurezza, A: Ambiente, U: soddisfacimento Utente, O: soddisfacimento Operatore

à : benefici non rilevabili o trascurabili, ' : benefici evidenti, ' : benefici molto rilevanti

(la tabella è compilata a titolo di esempio: nella stesura dell’architettura, sarà compito dell’unità ioperativa pervenire, in accordo con gli attori interessati, ad una formulazione concordata)

 

Applicazioni della telematica nei trasporti

Servizi offerti

Benefici

E

S

A

U

O

  1. Controllo e gestione della sosta, su strada e nelle aree di parcheggio
informazioni su disponibilità stalli liberi

'

'

'

'

à

indirizzamento ai parcheggi

'

à

'

'

'

dislocazione delle aree di sosta sul territorio

'

à

'

'

à

park pricing

'

à

'

à

'

  • Controllo e gestione transiti con fermata del veicolo
selezione accessi ad aree chiuse, riservate, private

'

à

'

'

'

transazioni automatiche o semiautomatiche

'

à

à

'

'

  • Controllo e gestione transiti e percorrenze senza fermata del veicolo
esazione dinamica del pedaggio

'

'

à

'

'

controllo dinamico degli accessi ad aree chiuse/delimitate

'

à

à

'

'

controllo dinamico dei depositi e parcheggi/attracchi in aree chiuse

'

à

à

'

'

  • Monitoraggio del traffico e della viabilità
raccolta dati sulle condizioni di traffico, strada/via di corsa/rotta, ambiente

'

à

à

à

'

rilevazione velocità dei veicoli

'

à

à

à

'

lettura automatica delle targhe

'

à

à

à

'

riconoscimento automatico dei veicoli

'

à

à

à

'

rilevazione del peso in moto

'

à

à

à

'

  • Apparati per la rilevazione delle infrazioni
rilevazione infrazioni velocità dei veicoli

'

'

à

à

'

lettura automatica delle targhe

'

'

à

à

'

riconoscimento automatico dei veicoli

'

'

à

à

'

rilevazione del peso di veicoli eccedenti limiti imposti

'

'

à

à

'

  • Controllo e gestione degli impianti semaforici, centralizzati, di priorità e per non-vedenti
ottimizzazione dei cicli semaforici in base alla reale situazione di traffico

'

'

'

'

'

definizione tempo ciclo in base a presenza di persone presso il semaforo

'

'

à

'

'

attivazione priorità di passaggio per veicoli di soccorso (ambulanze, VF,..) e di trasporto pubblico

'

'

à

'

'

ausili per non vedenti

'

'

à

'

'

  • Informazione all’utenza e scambio dati mediante apparati a terra
  • informazioni a bordo veicolo
  • condizioni viabilità, ripartire per area

    '

    '

    '

    '

    à

    informazioni su incidenti

    '

    '

    à

    '

    à

    informazioni per successivo indirizzamento su percorsi ottimali (con navigatore di bordo)

    '

    à

    '

    '

    à

    • Informazione all’utenza e scambio dati mediante apparati a terra
    condizioni viabilità

    '

    '

    à

    '

    à

    informazioni su incidenti

    '

    '

    à

    '

    à

    indirizzamento dei flussi di traffico

    '

    à

    '

    '

    '

    chioschi informatici

    '

    à

    à

    '

    '

    paline intelligenti presso fermate mezzi pubblici

    '

    à

    à

    '

    '

    • Assistenza alla guida e navigazione a bordo veicolo
    informazioni sulla rete viabile (infrastruttura)

    '

    à

    à

    '

    à

    informazioni su servizi vari a bordo strada o in aree urbane

    '

    '

    à

    '

    '

    definizione dei cammini ottimali

    '

    à

    à

    '

    à

    • Controllo e gestione dei servizi di trasporto passeggeri
    controllo e gestione flotte di veicoli di trasporto pubblico

    '

    '

    à

    '

    '

    controllo e gestione flotte di taxi

    '

    '

    à

    '

    '

    controllo e gestione flotte di veicoli a chiamata (dial a ride)

    '

    '

    '

    '

    '

    informazione ai passeggeri a bordo veicolo

    '

    à

    à

    '

    à

    gestione titoli di viaggio

    '

    à

    à

    '

    '

    sicurezza dei conducenti e passeggeri

    à

    '

    à

    '

    '

    definizione dei percorsi per servizi a chiamata

    '

    à

    '

    à

    '

    • Controllo e gestione delle flotte merci e delle unità per il carico
    controllo e gestione flotte di veicoli di trasporto merci

    '

    à

    '

    '

    '

    controllo e gestione unità per il carico ed unità di trasporto intermodale

    '

    à

    '

    '

    '

    instradamento dinamico (servizi tipo corriere espresso)

    '

    à

    '

    '

    '

    pianificazione della rotta

    à

    à

    à

    '

    '

    monitoraggio merci pericolose

    '

    '

    '

    '

    '

    identificazione automatica dei colli e unità per il carico

    '

    à

    à

    '

    '

    interazione automatica con magazzino ed uffici

    '

    à

    à

    '

    '

    sicurezza dei carichi

    à

    '

    '

    '

    '

    • Integrazione tra le varie applicazioni
    sistemi logistici integrati (Community Cargo System, CCS)

    '

    à

    à

    '

    '

    sistemi integrati di tariffazione

    '

    à

    à

    '

    '

    sistemi integrati di informazione all'utenza passeggeri

    '

    '

    '

    '

    '

     

    Tabella 8 - Applicazioni della telematica nei trasporti, elenco dei relativi servizi offerti e benefici

     

    Figura 8 - Relazioni tra varie applicazioni della telematica per i trasporti

     

     

    Legenda

    ???: elevata applicabilità

    ??: media applicabilità

    ?: bassa applicabilità

    ? : non applicabile

    SUPPORTI tecnologici

    Sistemi di telecomunicazione

    Sistemi di identificazione automatica

    Sistemi di localizzazione automatica

    Sistemi di raccolta dati di traffico e classificazione automatica

    Scambio elettronico dei dati (EDI)

    Banche dati cartografiche e GIS

    SISTEMI TELEMATICI per i trasporti

    '

    Reti locali

    Reti estese

    Reti radiomobili ad accesso pubblico

    Reti mobili private e servizi di rete dedicati

    Sistemi di comunicazione dedicata a corto raggio

    Tecnologia radio

    Codici a barre

    Carte a banda magnetica

    Smart card

    Tecnologia video

    Sistemi biometrici

    Strumenti inerziali

    Radiolocalizzazione o reti con struttura a celle

    Esempi tecnologici è

    LAN/WLAN

    WAN

    GSM

    PMR/PAMR, RDS

    DSRC (es. 5.8 GHz)

    RFid

    EAN

    varie

    varie

    varie

    riconscim. impronte, iride,…

    giroscopi, accelerometri

    GPS, GNSS, reti a celle

    radar, laser, spire induttive, videocamere,...

    EDIFACT, EDI su Internet

    Vari

    Controllo e gestione della sosta

    ???

    ??

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    ??

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    Controllo e gestione transiti con fermata del veicolo

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    Controllo e gestione transiti e percorrenze senza fermata del veicolo

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    Monitoraggio del traffico e della viabilità

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    Apparati per la rilevazione delle infrazioni

    ???

    ???

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    Controllo e gestione degli impianti semaforici

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    Informazioni all’utenza

    ???

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    Assistenza alla guida e navigazione a bordo veicolo

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    Controllo e gestione dei servizi di trasporto passeggeri

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    Controllo e gestione delle flotte merci e delle unità per il carico

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    Tabella 9 - Sistemi telematici per trasporti e relativi supporti tecnologici, con indicazione del relativo livello di applicabilità

     

     

    Terminologia: attori, telematica e trasporti

    Viene di seguito fornito un elenco dei principali termini utilizzati nel presente documento, con le relative definizioni. La terminologia riguarda in particolare: attori, telematica e trasporti.

     

    Telematica per i Trasporti: l'insieme delle procedure, dei sistemi e dei dispositivi che consentono - attraverso la raccolta, comunicazione, elaborazione e distribuzione di informazioni - di migliorare il trasporto e la mobilità di persone e merci, nonché di verificare e quantificare i risultati raggiunti.

     

    Architettura: la struttura che identifica le funzioni, le caratteristiche e le relazioni tra tutti gli elementi coinvolti dalla telematica nel perseguimento dei sistemi di trasporti intelligenti: servizi, sistemi tecnologici, attori, norme.

     

    Trasporto multimodale: il trasferimento di una persona o di una merce nel corso del quale vengono utilizzati almeno due modi di trasporto differenti.

     

    Trasporto intermodale: il trasferimento di una merce che utilizza più modi di trasporto ma con uno stesso contenitore, senza rottura del carico.

     

    EDI (Electronic Data Interchange): lo scambio di documenti commerciali ed amministrativi direttamente tra calcolatori, tra operatori stanziali e mobili, secondo un determinato standard.

     

    CCS (Cargo Community System): un sistema comunitario "condivisibile" da tutti gli operatori merci di una catena logistica integrata, che consenta di offrire un servizio che copre l'insieme complessivo delle componenti funzionali ed amministrative necessarie al trasporto; si tratta in sostanza di un'unica rete telematica informatizzata che permette la conoscenza, in tempo reale o quasi, dell'offerta vettoriale nel suo insieme - cioè aereo, treno, camion, nave - dei servizi aggiuntivi necessari al trasporto (magazzinaggio, refrigerazione, visite fito-sanitarie, procedure assicurative e doganali), nonché di prezzi e tariffe.

     

    Glossario

    Viene di seguito fornito un quadro degli acronimi e delle relative definizioni, originarie e tradotte, degli enti e dei termini attinenti alla telematica per i trasporti; nell'elenco sono presi in considerazione gli acronimi impiegati nel documento, nell'appendice ed alcuni altri ritenuti di particolare rilievo nella letteratura corrente.

    AEI: Automatic Equipment Identification (identificazione automatica di unità per il carico)

    AFC: Automatic Fee Collection (raccolta automatica di quota/tariffa)

    ANSI: American National Standards Institute (istituto nazionale americano per gli standard)

    ATT: Advanced Transport Telematics

    AVI: Automatic Vehicle Identification (identificazione automatica del veicolo)

    AVLS: Automatic Vehicle Locating System (sistema di localizzazione automatica del veicolo)

    AVM: Automatic Vehicle Monitoring (monitoraggio automatico del veicolo)

    B-ISDN: Broadband-Integrated Service Digital Network (rete numerica integrata nei servizi, a larga banda)

    CAMR: Conferenza Amministrativa Mondiale delle Radiocomunicazioni

    CCIR: Comité Consultatif International des Radiocommunications (Comitato di consultazione internazionale per le radiocomunicazioni, ente di normazione a livello mondiale)

    CCITT: Comité Consultatif International Téléphonique et Télégraphique, (Comitato di consultazione internazionale per la telefonia ed i telegrafi, ente di normazione a livello mondiale)

    CCS: Cargo Community System (sistema logistico integrato)

    CDN: Canale Diretto Numerico

    CEI: Comitato Elettrotecnico Italiano, ente di normazione a livello italiano

    CEMT: Conference Européenne del Ministères de Transport (Conferenza Europea dei Ministeri dei Trasporti)

    CEN: Comité Européén de Normalisation, ente di normazione a livello europeo

    CENELEC: Comité Européen de Normalisation ELECtrotechnique, ente di normazione a livello europeo

    CEPT: Conferenza Europea delle amministrazioni delle Poste e Telecomunicazioni

    CONCIT: Comitato Nazionale di Coordinamento per l’Informatica e le Telecomunicazioni, ente di normazione a livello italiano

    CUNA: Commissione tecnica di UNificazione dell’Autoveicolo

    DAB: Digital Audio Broadcasting (radiodiffusione digitale)

    D-AMPS: Digital Advanced Mobile Phone Services (servizi radiomobili digitali avanzati, sistema cellulare)

    dbms: Data Base Management Systems (sistemi di gestione per le banche dati)

    DCS 1800: Digital Cellular System 1800 MHz (sistema cellulare digitale 1800 MHz, denominato anche GSM 1800)

    DECT: Digital Enhanced Cordless Telecommunications (telecomunicazioni digitali avanzate senza fili)

    DGPS: Differential Global Positioning System (sistema di localizzazione globale differenziale)

    DR: Dead Reckoning (stima della posizione)

    DSRC: Dedicated Short Range Communication (comunicazione dedicata a corto raggio)

    EAN: International Article Numbering association, ex European Article Numbering association (associazione internazionale per la numerazione degli articoli)

    EBU: European Broadcasting Union (unione degli enti di radiodiffusione dell’Europa)

    EDI: Electronic Data Interchange (scambio elettronico dei dati)

    EDIFACT: Electronic Data Interchange For Administration Commerce and Transportation (scambio elettronico dei dati per l’amministrazione, il commercio ed i trasporti)

    ERMES: digital Enhanced Radio MEssaging System (sistema digitale di radio messaggeria avanzata)

    E-TACS: Extended - Total Access Communications System (sistema di comunicazione cellulare ad accesso totale, esteso)

    ETSI: European Telecommunications Standard Institute, ente di normazione a livello europeo

    FM: Frequency Modulation (modulazione di frequenza)

    GIS: Geographic Information System (sistema informativo geografico o territoriale)

    GLONASS: GLObal Navigation Satellite System (sistema orbitante per il posizionamento globale, russo)

    GNSS: Global Navigation Satellite System (sistema satellitare globale per la navigazione)

    GPS: Global Positioning System (sistema per il posizionamento globale)

    GSM: Global System for Mobile communication (sistema globale per le comunicazioni mobili, standard cellulare)

    ICTSB: Information and Communication Technology Standard Board, ente di normazione a livello europeo

    IEC: International Electrotechnical Commission, ente di normazione a livello mondiale

    IMT2000: International Mobile Telecommunication 2000 (telecomunicazione mobile con standard a livello mondiale)

    INMARSAT: INternational MARitime SATellite organisation (organizzazione marittima internazionale per le comunicazioni satellitari)

    INS: Inertial Navigation System (sistema di navigazione inerziale)

    IP: Internet Protocol (protocollo per l’interconnessione delle reti)

    ISCTI: Istituto Superiore delle Comunicazioni e della Tecnologia dell’Informazione

    ISDN: Integrated Service Digital Network (rete numerica integrata nei servizi)

    ISO: International Standard Organisation, ente di normazione a livello mondiale

    ISPT: Istituto Superiore delle Poste e delle Telecomunicazioni

    ITS: Intelligent Transportation Systems

    ITU: International Telecommunications Union, ente di normazione a livello mondiale

    ITU-R: International Telecommunications Union - Radiocommunications, livello mondiale

    ITU-T: International Telecommunications Union - Telecommunication, livello mondiale

    LAN: Local Area Network (rete ad estensione locale)

    MAN: Metropolitan Area Network (rete ad estensione metropolitana)

    MDN: Mobile Data Network (rete mobile per trasmissione dati)

    OSI: Open System Interconnection (interconnessione di sistemi aperti)

    PAMR: Public Access Mobile Radio (radiomobile privato ad accesso pubblico)

    PCN: Personal Communications Network (rete di comunicazione personale)

    PCS: Personal Communication Service (servizio di comunicazione personale)

    PMR: Private Mobile Radio (radiomobile privato)

    PMV: Pannello a Messaggio Variabile

    PSDN: Public Switched Data Network (rete commutata per trasmissione dati ad accesso pubblico)

    PSTN: Public Switched Telephone Network (rete telefonica commutata ad accesso pubblico)

    RDS/TMC: Radio Data System/Traffic Message Channel (sistema per trasmissione dati via radio/canale per i messaggi di traffico)

    RF: Radio Frequency (radiofrequenza)

    RTG: Rete Telefonica Generale

    RTI: Road Transport Informatics (informatica per il trasporto stradale)

    RTTT: Road Traffic and Transport Telematics (telematica per il traffico ed il trasporto su strada)

    SIT: Sistema Informativo Territoriale

    TACS: Total Access Communications System (sistema di comunicazione cellulare ad acceso totale)

    TEN-T: Trans European Network for Transports (rete transeuropea dei trasporti)

    TETRA: Trans European TRunked RAdio (radio multiaccesso transeuropea)

    TMC: Traffic Message Channel (canale per i messaggi di traffico)

    UHF: Ultra High Frequency

    UIC: Union Internationale des Chemins de fer (associazione internazionale delle ferrovie)

    UMTS: Universal Mobile Telecommunications System (sistema di telecomunicazioni mobili ad accesso universale)

    UN: United Nations (Nazioni Unite)

    UNI: Ente Nazionale Italiano di Unificazione, livello italiano

    UNINFO: Ente Nazionale Italiano di Unificazione per l’Informatica, livello italiano

    UPT: Universal Personal Telecommunication service (servizio di telecomunicazione personale universale)

    VAN: Value Added Networks (reti a valore aggiunto)

    VHF: Very High Frequency

    VMS: Variable Message Sign (pannello a messaggio variabile)

    WAN: Wide Area Network (rete a grande copertura geografica)

    WARC: World Administrative Radio Conference (organismo mondiale per l’assegnazione delle frequenze)

    WLAN: Wireless Local Area Network (rete locale senza fili)


    Telematica per i trasporti


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    Sofia/Southampton/Nuova Delhi
    Due unità colpite nella zona economica speciale della Bulgaria
    ETS marittimo, lo SMAP sotto la lente di chi produce i carburanti del futuro
    Bruxelles
    Una lettera congiunta di produttori, utility, armatori e ONG chiede di riservare quote agli e-fuel e di introdurre la prenotazione anticipata
    Il porto di Los Angeles segna nuovi record storici di traffico mensile e trimestrale dei container
    Los Angeles
    Nuovi picchi massimi di contenitori pieni allo sbarco e di box vuoti
    Rheinmetall acquisisce il cantiere navale di Mangalia per 138 milioni di euro
    Bucarest
    Il progetto è legato al rilancio della cantieristica rumena e alla costruzione di quattro unità per la Marina Militare
    Nasce United Transport Mutual: navi, porti e logistica sotto lo stesso ombrello assicurativo
    Londra
    Approvata dai soci la fusione di UK P&I Club e TT Club, che manterranno nomi, marchi e team
    Spagna, il trasporto marittimo a corto raggio arretra
    Madrid
    SPC Spain avverte che i costi delle norme ambientali spingono i traffici fuori dal mare
    Porto di Ravenna, agosto a -20,5% e settembre stimato a -9%
    Ravenna
    Commercio mondiale più resiliente del previsto. L'IA spinge le merci, i servizi frenano
    Ginevra
    La WTO rivede le stime: merci a +3,9% nel 2026, servizi a +3,3%. Ma l'impatto della crisi in Medio Oriente non è uguale per tutti
    Porti europei, la sostenibilità entra nella fase dell'attuazione
    Bruxelles
    Dalle politiche ai risultati: il rapporto ESPO fotografa progressi, flessioni e priorità del settore
    Le Aziende informano
    Ufficiali di Macchina: l'Accademia Italiana della Marina Mercantile apre le selezioni per il corso ITS triennale gratuito. Scadenza 26 ottobre
    Il governo federale tedesco vieta la cessione della Zippel al gruppo cinese COSCO
    Berlino
    A febbraio l'autorità antitrust l'aveva approvata
    Rapporto Fedespedi, i porti del Nord Adriatico crescono, ma parlano sloveno e croato
    Milano
    Assoporti ha rappresentato ad ESPO la posizione italiana sull'EU ETS
    Roma
    Petri: no all'applicazione indistinta di regole pensate per realtà territoriali profondamente diverse
    DP World si assicura altri dieci anni di gestione del terminal multipurpose del porto di Luanda
    Dubai
    Dal 2021 vi ha investito oltre 260 milioni di dollari
    Porto di Napoli, la Darsena di Levante - avverte Confindustria Napoli - non può più attendere
    Napoli
    Nuovo treno shuttle di Hupac fra Busto Arsizio/Gallarate e Barcellona
    Chiasso
    Il servizio trisettimanale sarà inaugurato il 9 novembre
    Uniport, la resilienza dei porti va trasformata in crescita
    Uniport, la resilienza dei porti va trasformata in crescita
    Roma
    L'associazione chiede al governo tempi certi per infrastrutture e dragaggi, più peso alle imprese nelle decisioni e una correzione dell'EU ETS
    Il Bangladesh vuole incrementare la competitività del settore del riciclaggio navale
    Dacca
    Previsto un impianto per trattamento, stoccaggio e smaltimento dei rifiuti derivanti dalla demolizione delle navi
    Tre mercantili colpiti nel Mar Nero nelle zone economiche speciali di Romania e Bulgaria
    Bucarest/Sofia
    Grave il bilancio degli incidenti: due morti, diversi feriti ed un intero equipaggio disperso
    HD Hyundai installa il primo sistema che elimina le operazioni di rizzaggio e derizzaggio dei container sulle navi
    HD Hyundai installa il primo sistema che elimina le operazioni di rizzaggio e derizzaggio dei container sulle navi
    Seul
    Ne è stata dotata una portacontainer da 13.000 teu della CMA CGM
    Si susseguono gli attacchi alle navi nello Stretto di Hormuz
    Southampton/Londra
    Ieri colpita un'altra unità. Sono 93 gli incidenti in Medio Oriente dall'inizio dell'anno
    Deep Wave espande la propria piattaforma digitale a passeggeri e crociere
    Graz
    Investimento nell'austriaca MarineXchange
    Avviati i lavori per la realizzazione di un terminal crociere nel porto giapponese di Naha
    Naha
    L'inizio dell'attività operativa è previsto per marzo 2028
    Assiterminal promuove la riforma dei porti, ma chiede correzioni su Porti d'Italia
    Genova
    Tre le criticità indicate dai terminalisti: ruolo delle AdSP, sovrapposizione tra concedente e concessionario e retroattività delle nuove norme
    Navi a GNL e tassonomia: il Tribunale dell'UE boccia l'assenza di limiti al metano
    La Commissione dovrà fissare una soglia di emissioni di metano per i criteri sul trasporto marittimo. Accolto parzialmente il ricorso di tre ONG
    Porti, la Commissione UE richiama l'Italia: no all'obbligo di bandiera nazionale per rimorchio e ormeggio
    Bruxelles
    Parere motivato anche a Francia e Spagna: due mesi per adeguarsi al regolamento sui servizi portuali
    Attaccata un'altra nave nello Stretto di Hormuz
    Southampton/Teheran
    L'Iran affronta il problema della carenza di beni di prima necessità, che sono importati anche attraverso il Golfo Persico
    Corridoi europei, l'Italia alla prova del 2030
    Bruxelles
    Infrastruttura nazionale in buona parte conforme, ma tempi e finanziamenti delle opere chiave restano incerti
    Elettrificazione di porti e aeroporti, la rete elettrica è il nuovo collo di bottiglia
    Bruxelles
    Transport & Environment chiede di accelerare le connessioni e di superare il criterio “first come, first served”
    Alla Boluda la gestione del terminal multipurpose al molo Príncep d'Espanya del porto di Barcellona
    Barcellona
    Il contratto di concessione avrà una durata di 16 anni
    È compreso tra 14,9 e 15,9 milioni di euro il valore attuale di Aeroporto di Genova Spa
    Genova
    Presentata la valutazione dell'advisor PwC
    FEPORT, l'EU ETS non spinga il transhipment fuori dall'Europa
    Bruxelles
    La federazione dei terminalisti chiede alla commissione ENVI di rafforzare le misure contro l'elusione e di destinare parte dei proventi ETS ai porti
    Nuova serie di attacchi alle navi nello Stretto di Hormuz
    Southampton/Teheran/Tampa
    Tre navi cisterna colpite da proiettili. Incendio su un'altra unità
    Eurokai, più ricavi ma meno utili
    Eurokai, più ricavi ma meno utili
    Amburgo
    Fatturato a +14,4% e traffico a +8,3%, ma l'utile netto scende del -8,3% per la minore quota di Eurogate
    Tassa d'imbarco a Genova, il TAR dà ragione al Comune
    Genova
    Respinto il ricorso di armatori e agenti marittimi
    Carnival, ricavi e utile da record nel trimestre giugno-agosto nonostante il +36 del costo del fuel
    Carnival, ricavi e utile da record nel trimestre giugno-agosto nonostante il +36 del costo del fuel
    Miami
    Acconti dei clienti ai massimi. Prezzi e occupazione record per l'anno prossimo
    Vincitori e vinti della connettività portuale: la lunga corsa tra alti e bassi degli scali italiani
    Vincitori e vinti della connettività portuale: la lunga corsa tra alti e bassi degli scali italiani
    Ginevra
    Gli indici dell'UNCTAD raccontano un Mediterraneo che cambia: l'Italia scivola al settimo posto, La Spezia, Trieste e Vado Ligure crescono, mentre il Mezzogiorno perde terreno
    Camion elettrici più convenienti del diesel in sei grandi mercati dell'UE
    Bruxelles
    Secondo T&E, in Paesi che valgono il 46% delle vendite europee l'elettrico costa già meno in cinque anni. Italia, Spagna e Polonia restano indietro
    A.P. Moller Capital acquisirà una quota di maggioranza in Euroports
    Copenaghen/Anversa
    Dal capitale uscirà R-Logitech, mentre PMV e SFPIM rimarranno azioniste
    Cina, l'export corre ma i porti frenano
    Pechino
    Ad agosto l'interscambio con l'estero aumenta globalmente del +19,8%, ma le merci internazionali movimentate dai porti marittimi diminuiscono del -2,3%
    Da Puertos del Estado a Porti d'Italia: la stessa ispirazione, un esito opposto
    Genova
    Per la riforma portuale il governo si rifà al modello spagnolo, ma costruisce l'esatto contrario: un ennesimo sportello che lo spirito corporativo italiano sa inventarsi così bene
    ETS marittimo, Bruxelles apre ai traghetti ibridi ed elettrici, ma Interferry chiede di più
    Bruxelles
    La proposta di revisione rafforza il meccanismo SMAP ma lascia a AFIR e FuelEU Maritime la partita di reti e infrastrutture portuali
    Morto un marittimo a bordo di una rinfusiera attaccata nello Stretto di Hormuz
    Nuova Delhi/Southampton/Teheran
    Gli altri membri dell'equipaggio sono stati tratti in salvo
    Il traffico delle merci nei porti di Genova e Savona-Vado continua a oscillare tra segnali di ripresa e frenate
    Genova
    A luglio volumi in crescita in entrambi gli scali liguri
    Trasportounito propone un sistema automatico per adeguare le tariffe dell'autotrasporto al prezzo del gasolio
    Roma
    Marittimi, cinque anni dopo il Codice di Condotta resta il divario tra policy e realtà
    Londra
    Cresce la conformità delle compagnie di navigazione, ma restano criticità su fatica, sicurezza psicologica, reclami e commissioni di reclutamento
    Lo scorso mese il traffico navale nel canale di Suez è aumentato del +26,9%
    Ismailia
    Nei primi otto mesi del 2026 è stato attraversato da 9.602 navi (+17,4%)
    Slitta ancora la decisione su una tratta ferroviaria cruciale in Germania del Corridoio Scandinavo-Mediterraneo
    Amburgo
    Gli operatori portuali tedeschi chiedono di accelerare sia sulla nuova infrastruttura sia sugli interventi di potenziamento della linea esistente
    Kuehne+Nagel concorda una collaborazione strategica a lungo termine con Amazon
    Schindellegi
    L'accordo include una call option su azioni già in circolazione del gruppo logistico
    MSC in trattative per acquisire il controllo del gruppo tedesco di cantieristica navale Meyer Werft
    New York
    Attualmente l'80,73% del capitale è detenuto dal governo federale tedesco e dal Land della Bassa Sassonia
    Trafigura crea una nuova compagnia di navigazione dedicata al trasporto petrolifero
    Ginevra
    Inizialmente Volare Shipping è dotata di una flotta di sei VLCC più otto in costruzione
    Gli armatori invitano gli Stati dell'UE a dare l'ok all'inclusione di due cantieri indiani nell'elenco europeo degli impianti di riciclaggio navale
    Bruxelles
    Inaugurata a Genova la nuova sede dell'Accademia Italiana della Marina Mercantile
    Genova
    Porti francesi, secondo trimestre in equilibrio tra cali e aumenti
    Parigi
    Traffico complessivo a 71,1 milioni di tonnellate (-0,2%). Container +8,1%
    Piano Regolatore Portuale di Genova, banchina di Pra' e depositi chimici di Multedo i nodi più spinosi del confronto con operatori e territorio
    Genova
    Crosetto: la Marina Militare garantirà il transito in sicurezza delle navi italiane nello Stretto di Bab el-Mandeb
    La Spezia
    Abbiamo - ha sottolineato il ministro della Difesa - le capacità per proteggerne il passaggio
    Assiterminal, necessari certezza dei fondali e dragaggi programmati per la competitività dei porti
    Genova
    Mordeglia: non serve soltanto una norma più semplice, serve una regola prevedibile
    La Germania riforma l'Iva per rendere più competitivi i suoi porti
    Amburgo
    La Conferenza dei ministri delle Finanze approva il modello di compensazione che dovrebbe eliminare dal 2030 il prefinanziamento dell'imposta
    Emanuele Grimaldi è il nuovo presidente della Malta International Shipowners Association
    La Valletta
    Subentra a Marily Frangista, alla guida dell'associazione dall'aprile 2022
    Al via domattina a Padova la quarta edizione di Green Logitics Expo
    Padova
    Vedrà la partecipazione di oltre 300 espositori e lo svolgimento di 30 eventi convegnistici
    Nel terzo trimestre di quest'anno il traffico delle merci nei porti turchi è diminuito del -1,1%
    Ankara
    I volumi da e per l'Italia è cresciuto del +6,2%
    Assiterminal, la flessibilità dei PRP tenga conto del mercato rilevante in cui operano i porti
    Genova
    Cetus Maritime progetta di quotarsi sul mercato azionario Euronext Growth Oslo
    Hong Kong
    Acquisizione di 16 navi in vista dell'ingresso in Borsa
    Sabato un jet statunitense ha colpito una rinfusiera nel Golfo di Oman
    Tampa
    Centcom: la nave aveva tentato di forza il blocco navale contro l'Iran
    Colpita una nave in prossimità dello Stretto di Hormuz
    Southampton
    Un proiettile ha provocato un incendio successivamente domato
    OOCL, crescita del +9,0% dei volumi trasportati dalle navi nel terzo trimestre
    Hong Kong
    Il rialzo del valore dei noli marittimi fa segnare un +45,1% ai ricavi
    HD Hyundai Marine Solution comprerà l'americana Goltens Worldwide
    Dubai/Seongnam
    L'azienda si occupa di riparazione e manutenzione di motori navali di grandi dimensioni e macchinari industriali
    UNATRAS al governo: sbloccare subito le misure sul caro-gasolio
    Roma
    Le associazioni dell'autotrasporto denunciano ritardi e incertezze sull'attuazione dell'intesa del 22 maggio e chiedono una convocazione urgente
    Porto di Taranto, Gugliotti rinnova la richiesta al governo di fondi per l'hub eolico portuale
    Taranto
    Il progetto - ha sottolineato - non può né essere ridimensionato né rinviato
    Attacco ad una nave al centro del Golfo Persico
    Southampton
    L'UKMTO ha reso noto che diversi proiettili hanno causato vittime tra i membri dell'equipaggio
    Gioia Tauro, approvato l'Addendum all'aggiornamento del Piano Organico dei Porti
    Gioia Tauro
    L'analisi consentirà di valutare le esigenze occupazionali e di organico della Port Agency
    Navi in coda, fuel sprecato: come l'attesa all'ancora può diventare risparmio
    Copenaghen
    Il Global Maritime Forum pubblica i risultati dei test di Cargill su 16 viaggi reali. Rallentare e arrivare quando l'ormeggio è libero riduce consumi ed emissioni
    ZIM rialza le previsioni per l'intero esercizio annuale 2026
    Haifa
    Attesi EBITDA ed EBIT rettificati pari a 2,7/3,0 miliardi e 1,4/1,7 miliardi di dollari
    Gabriele Sangiorgi nominato segretario generale facente funzioni dell'AdSP di Ravenna
    Ravenna
    Scaduto il mandato di Fabio Maletti
    Porto di Genova, un'ora di sciopero per un mese dei lavoratori del Messina Terminal
    Genova
    L'azienda denuncia che una delle componenti sindacali non si è presentata all'ultimo incontro nell'ambito della procedura di raffreddamento prevista dal Ccnl
    Porto di Taranto, accordo per partecipare allo sviluppo dell'Interporto Valbasento di Ferrandina
    Matera/Taranto
    Entro 180 giorni l'elaborazione di un masterplan logistico-funzionale
    Attica, il rosso si riduce grazie soprattutto a plusvalenze e coperture
    Kallithea
    Primo semestre con meno traversate e ricavi in lieve crescita
    Da inizio anno passeggeri e merci sulle navi di GNV sono aumentati del +2% e +5%
    Marrakech
    Partnership strategica triennale con l'Office National Marocain du Tourisme
    Escola Europea - Intermodal Transport celebra il suo 20° anniversario
    Barcellona
    Viaggio via mare nel Mediterraneo tra Barcellona, Civitavecchia, Palermo e Genova
    Filt Cgil, riconoscere il lavoro marittimo e portuale come usurante
    Roma
    Il sindacato chiede l'inserimento di una norma chiara nella prossima legge di bilancio
    Attaccata una tanker ad Hormuz
    Southampton
    L'unità ha proseguito regolarmente la navigazione
    FS Logistix e Interporto Bologna hanno presentato il primo treno sperimentale DAC italiano
    Evento di Assologistica per discutere della strategia mediterranea per la competitività italiana
    Roma
    Si terrà il prossimo 30 ottobre a Napoli
    Sanilog, al via una campagna straordinaria di prevenzione oncologica
    Roma
    Tre nuove aree dedicate alla prevenzione dei tumori di testa e collo e del cavo orale e alla valutazione del rischio vascolare
    Aggiudicati i lavori di dragaggio e completamento dell'elettrificazione delle banchine del porto di Gioia Tauro
    Gioia Tauro
    Saranno effettuati rispettivamente dalla Dravo e dalla RTI Saet-Suardi
    Conferito a Genova lo “Student Naval Architect Award”
    Genova
    Il gruppo d'Amico e la Royal Institution of Naval Architects premiano l'eccellenza nell'ingegneria navale
    Per Malta il trasporto merci è più caro: 35 milioni l'anno tra ETS, FuelEU e BAF
    Zebbug
    L'associazione degli autotrasportatori chiede al governo di contestare una politica europea pensata per il continente
    CMA CGM ha finalizzato l'acquisizione di FedEx Supply Chain
    Marsiglia/Atlanta
    Con l'operazione, triplicata la presenza di CEVA Logistics in Nord America
    PROSSIME PARTENZE
    Visual Sailing List
    Porto di partenza
    Porto di destinazione:
    - per ordine alfabetico
    - per nazione
    - per zona geografica
    Contships ordinerà 10 navi feeder con opzioni per ulteriori 10+10
    Atene
    Lettera d'intenti con la cinese Hubei Guangji Green Energy Shipbuilding Group Co.
    DP World, accordo per lo sviluppo di un porto in acque profonde nello Stato nigeriano di Ogun
    Dubai
    Il progetto prevede circa quattro chilometri di banchine
    Approvato il nuovo regolamento delle operazioni portuali a Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta
    Civitavecchia
    Via libera all'accordo procedimentale con Interminal a Gaeta
    Kotug acquisisce una quota di maggioranza in Vortex Offshore
    Rotterdam
    La società di Dubai opera servizi marittimi all'industria offshore in Medio Oriente
    In Spagna oltre 1,9 miliardi di euro per migliorare i collegamenti stradali e ferroviari dei porti
    Madrid
    Le autorità portuali contribuiranno con 875,1 milioni di euro
    Attica Holdings ha venduto la nave ro-pax Levka Ori per 8,3 milioni di euro
    Kallithea
    Il traghetto è stato costruito nel 1987
    A metà ottobre il servizio ro-ro Trieste-Damietta della DFDS diverrà bisettimanale
    Copenaghen
    Inserimento sulla rotta di una seconda nave
    L'Accademia Italiana della Marina Mercantile accresce la cooperazione con il porto di Durazzo
    Genova
    Siglato un memorandum of understanding
    Venerdì a Livorno la presentazione di un volume dedicato alla storia del sistema portuale toscano
    Livorno
    Confronto tra i protagonisti della portualità: dalle riforme degli anni '90 alle sfide del futuro
    Suardiaz prende in consegna una car carrier a GNL da 5.000 auto
    Madrid
    Un seconda nave PCTC è attesa a metà del 2027
    Hapag-Lloyd rivede ancora al rialzo l'outlook per il 2026
    Amburgo
    Domanda sostenuta e noli spot in crescita spingono la compagnia ad aumentare significativamente le previsioni su EBITDA ed EBIT
    Il 6 ottobre a Roma l'assemblea pubblica di UNIPORT
    Roma
    Dibattito su riforma portuale e altri aspetti di rilievo del settore
    Progetto pilota per la produzione e l'utilizzo di idrogeno verde presso il porto di Savona
    Savona
    Paroli (AdSP Ligure Occidentale): individuata un'area portuale sulla quale lavorare
    Nuovo servizio intermodale Penisola Scandinava-Mediterraneo di Tarros e Nurminen Logistics
    La Spezia/Helsinki
    La tratta terrestre collega Örebro, Parma e La Spezia
    Posato il primo cassone della diga frangiflutti a protezione del rigassificatore al largo di Ravenna
    Ravenna
    L'opera marittima sarà lunga circa 900 metri
    Fincantieri e PT PAL firmano un accordo per l'ammodernamento di una nave della Marina indonesiana
    Trieste
    Si tratta dell'unità “Kri Sriwijaya” (ex “Giuseppe Garibaldi”)
    In Italia la blue economy vale 225 miliardi e la sola nautica supera i 10 miliardi di export
    Roma
    Il Focus On di SACE presentato in occasione del Salone Nautico di Genova
    Incendio a bordo della nave ro-ro Blue Carrier 2 della Blue Star Ferries
    Kallithea
    Evacuate le 29 persone a bordo
    Lievitano in modo esponenziale costi e tempi per la ricostruzione dei quattro cantieri navali della US Navy
    Washington
    Se nel 2018 erano previsti 21 miliardi di dollari e 20 anni di lavori, oggi la stima è di 200 miliardi e almeno 50 anni
    Lo shipping davanti alla sua tripla sfida: decarbonizzazione, geopolitica e nuova geografia dell'automotive
    Pula
    Alla Euromed Convention di Grimaldi il settore fa i conti con nuove regole ambientali, rotte sempre più esposte e lo spostamento della produzione automobilistica verso il sud-est asiatico
    Orizzonte Sistemi Navali firma un contratto da 3,7 miliardi di euro per due cacciatorpedinieri
    Trieste
    Consegnato alla Marina Militare il PPA “Domenico Millelire”
    Livorno, la Cassazione annulla le condanne per la vicenda delle banchine della Darsena Toscana
    Roma
    La sentenza d'appello aveva riformato l'assoluzione del tribunale e condannato tre imputati per falso ideologico
    Il porto di Rijeka prevede di chiudere il 2026 con un traffico dei container record di 800mila teu
    Fiume
    Con il nuovo terminal sull'isola di Krk il traffico potrebbe salire a 1,7 milioni di teu
    Fondi per l'eolico offshore, Pichetto rassicura ma Taranto chiede certezze
    Taranto
    Il finanziamento 2026 per il porto pugliese scende a 13,9 milioni. Gugliotti auspica una conferma formale delle risorse residue nel 2027
    Riforma dei porti, la maggioranza tira dritto sulla Porti d'Italia Spa
    Roma
    La Commissione Trasporti della Camera respinge gli emendamenti soppressivi dell'opposizione
    Porto Rifugio di Gela, parere favorevole per il dragaggio dello specchio acqueo portuale
    Palermo
    PORTI
    Porti italiani:
    Ancona Genova Ravenna
    Augusta Gioia Tauro Salerno
    Bari La Spezia Savona
    Brindisi Livorno Taranto
    Cagliari Napoli Trapani
    Carrara Palermo Trieste
    Civitavecchia Piombino Venezia
    Interporti italiani: elenco Porti del mondo: mappa
    BANCA DATI
    ArmatoriRiparatori e costruttori navali
    SpedizionieriProvveditori e appaltatori navali
    Agenzie marittimeAutotrasportatori
    MEETINGS
    Al via domattina a Padova la quarta edizione di Green Logitics Expo
    Padova
    Vedrà la partecipazione di oltre 300 espositori e lo svolgimento di 30 eventi convegnistici
    Evento di Assologistica per discutere della strategia mediterranea per la competitività italiana
    Roma
    Si terrà il prossimo 30 ottobre a Napoli
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    RASSEGNA STAMPA
    Cosco Shipping arm readies China IPO to capitalise on global shipbuilding wave
    (South China Morning Post)
    Rosatom expects cargo traffic along Northern Sea Route to rise 14% in 2026 - CEO
    (Interfax)
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    FORUM dello Shipping
    e della Logistica
    Intervento del presidente Tomaso Cognolato
    Roma, 19 giugno 2025
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    Greenbrier Europe produrrà il sistema di trasbordo NIK per TX Logistik
    Troisdorf/Berlino
    Consente il caricamento rapido sui treni di semirimorchi non gruabili
    Maersk inaugura un proprio centro logistico nel cuore della Germania
    Herleshausen
    Situato ad Herleshausen, dispone di superfici per 71.800 metri quadri
    Alla sudcoreana HJ Shipbuilding & Construction Co. ordini per quattro nuove portacontainer da 10.100 teu
    Busan
    La commessa ha un valore complessivo di circa 500 milioni di dollari
    PD, la riforma portuale del governo apre alla privatizzazione degli scali italiani
    Roma
    Ghio e Misiani: inoltre sottrae risorse e competenze ai territori
    Autoproduzione portuale, il Consiglio di Stato nega la segmentabilità dell'autorizzazione ex art. 16, comma 3
    Roma
    Stop all'autorizzazione “parziale” per Cartour nel porto di Salerno
    Il porto di Miami chiude l'anno fiscale 2026 con un traffico record delle crociere
    Miami
    Superata la soglia di dieci milioni di passeggeri rispetto a 8,56 milioni nell'esercizio precedente
    Il gruppo Grimaldi ha preso in consegna la nuova pure car and truck carrier Grande Egitto
    Napoli
    La sua capacità di carico raggiunge i 9.800 ceu
    Il 2 ottobre a Genova si discuterà della riforma portuale
    Genova
    Workshop organizzato dall'AdSP e dall'associazione Altero Matteoli
    Fratelli Cosulich rafforza la propria rete logistica con l'apertura di Express Global Dubai
    Dubai
    La responsabilità del nuovo ufficio logistico sarà affidata a Teresa Cosulich
    Il 9 ottobre a Lugano si terrà “Un mare di Svizzera”
    Lugano
    Nona edizione del forum internazionale sui trasporti e le infrastrutture
    Nuovo attacco ad una nave nello Stretto di Hormuz
    Southampton
    Un proiettile ha causato il lieve ferimento di due membri dell'equipaggio
    Il gruppo Brullo ordina tre navi tanker oil/chem di 40.800 tonnellate di portata lorda
    Roma
    Commessa al cantiere cinese Anhui Shipyard
    Nasce a Trieste un nuovo polo di produzione, manutenzione e rimessaggio di megayacht
    Trieste
    Trieste Shipyards è stata fondata da Seadock (gruppo Samer) e Yachting Expertise ed è partecipata da Friulia
    Confitarma, apprezzamento per l'iniziativa del governo a tutela delle navi italiane nel Mar Rosso
    Roma
    Zanetti: la sicurezza marittima è a tutti gli effetti una componente della sicurezza economica nazionale
    Sindacati, approvata la piattaforma del Ccnl unico dell'industria armatoriale
    Roma
    Filt, Fit e Uilt, si articola attorno a tre elementi centrali quali salario, tutele, partecipazione e a tredici richieste concrete
    FHP Intermodal incrementa la frequenza del servizio ferroviario merci tra Fiorenzuola e Incoronata/Bari
    Milano
    Sale a cinque giorni alla settimana
    Quest'anno oltre 2.000 grandi yacht hanno operato lungo le coste italiane
    Roma
    Più 10% per le imbarcazioni di proprietà e un andamento sostanzialmente stabile per quelle in charter
    Martedì a Roma l'evento “Cyber-resilienza nel settore marittimo: difesa, regolamentazioni e cooperazione europea”
    Roma
    È organizzato da Var Group e Confitarma
    Smeup, con l'acquisizione di HTG, amplia il portafoglio nel settore della logistica e dei trasporti
    Erbusco
    L'azienda torinese è specializzata nello sviluppo di software proprietari
    Porti dell'Arabia Saudita, rinfuse liquide in forte calo nel 2025
    Riyadh
    Il traffico complessivo è sceso a 298,3 milioni di tonnellate (-10,9%)
    - Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
    tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
    Partita iva: 03532950106
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