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CENTRO ITALIANO STUDI CONTAINERSANNO XX - Numero 3/2002 - MARZO 2002

Industria

Calo record nella produzione di box

Dopo aver ottenuto il proprio tasso di produzione migliore di sempre nel corso del 2000, il settore della produzione globale di contenitori ha fatto registrare un clamoroso calo dei propri risultati nel 2001 e si trova a dover affrontare ulteriori incertezze nel 2002. Nel corso del 2000 sono stati costruiti complessivamente 1,93 milioni di TEU (un record), il che ha rappresentato un aumento del 25-30% rispetto alle consegne effettuate annualmente nel corso di ciascuno dei tre anni precedenti (quando la produzione era largamente stagnante). Quasi il 90% dei risultati del 2000 era costituito da unità marittime per carichi secchi, mentre il resto comprendeva reefer, cisterne o contenitori di costruzione locale maggiormente specializzata.

Il complesso a livello mondiale di una trentina di principali ditte e gruppi attivi nella costruzione di box era in realtà sotto pressione al fine di far fronte alla domanda di tutto il 2000. In quel momento, la grande maggioranza di tutti i produttori di containers era già migrata alla volta della Cina e quasi tutte le fabbriche di là lavoravano in prossimità della quota di saturazione della capacità, avendo strutturato le proprie linee produttive sulla base di operazioni su molteplici turni.

TABELLA 1
RIASSUNTO DELLA PRODUZIONE DI CONTENITORI
E DELLA CRESCITA DELLA FLOTTA MONDIALE
NEL CORSO DEL PERIODO 1997-2001 (IN MIGLIAIA DI TEU)
 ProduzioneFlotta *
19971.45011.490
19981.48012.450
19991.53513.456
20001.93014.830
20011.25015.480
* = dimensioni alla fine dell'anno (compresi tutti i tipi marittimi e locali)
Fonte: Analisi di mercato di Containerisation International

Questo incremento senza precedenti dei risultati in termini di contenitori prodotti era stato alimentato dalla repentina ripresa della crescita mondiale dei traffici di origine marittima. Quest'ultima era aumentata di quasi il 10% nell'intero 2000 ed aveva spinto i vettori marittimi ad impegnarsi in acquisizioni egualmente notevoli di nuove portacontainers. Le consegne finali di quell'anno erano equivalse ad oltre 600.000 TEU di spazi-containers a bordo in più, il che aggiungeva un 10% alla flotta esistente alla fine del 1999. Ciò da solo ha ingenerato una domanda di almeno altri 1,25 milioni di TEU di contenitori marittimi per tutto il 2000. Le esigenze extra vengono calcolate in base alla proporzione operativa di lungo periodo del settore marittimo di linea mondiale, che è rimasto stabile per molti anni a 2 TEU di contenitori per ogni TEU di spazio-container su nave.

Inoltre, ci sono state ulteriori richieste per circa 550.000 TEU di equipaggiamento box di rimpiazzo al fine di coprire le dismissioni della flotta marittima nel corso del 2000, oltre ad altri 100.000 TEU in più per fronteggiare la domanda di operatori di contenitori intermodali, terrestri, cabotieri ed altri non marittimi a lungo raggio. Quest'ultimo equipaggiamento comprendeva per lo più containers locali, tra cui pallet-wide/swapbody europei ed unità interne nord-americane, così come qualche contenitore ISO destinato ad enti ferroviari nazionali.

La somma delle suddette esigenze dà un totale combinato di più di 1,9 milioni di TEU, che controbilancia i risultati produttivi ottenuti nel 2000. Questo implica che, almeno nel corso del 2000, la produzione containerizzata è stata grosso modo in equilibrio con la domanda. Tuttavia, nel corso del 2001 è prevalsa una situazione marcatamente diversa, poiché in quest'ultimo periodo la produzione complessiva di box è calata di oltre il 35% rispetto al totale del 2000, riuscendo peraltro ancora a distanziare la domanda effettiva di un margine significativo. La produzione complessiva nel 2001 era prevista a 1,25 milioni di TEU, che rappresenta il suo livello più basso sin dal 1994. Allo stesso tempo, la quota della produzione per carichi secchi è diminuita sino all'85% circa della produzione globale di TEU, mentre i refrigerati, le cisterne, i box locali e gli altri speciali costituivano l'altro 15%.

Le scarse prestazioni del 2001 possono ancora essere attribuite allo stesso modello ciclico attribuibile in passato al settore della produzione di contenitori. Proprio come il 2000 ha fatto registrare una delle più forti riprese della domanda di contenitori degli ultimi anni, l'anno successivo ha visto un calo di eguale gradazione. Tuttavia, il timore di una recessione globale ed il peggioramento della situazione internazionale hanno contribuito a rendere particolarmente cattive le prospettive per il 2001.

Sebbene in teoria un livello stagnante della crescita dei traffici marittimi dovrebbe tradursi nell'assenza di domanda di ulteriori contenitori oltre a quelli necessari al rimpiazzo o per separare l'attività non marittima da quella marittima, il quadro reale del 2001 ha avuto contorni senz'altro meno netti. Come accennato, i produttori di box in quell'annata si erano attrezzati ancora per costruire 1,25 milioni di TEU, 600.000 TEU dei quali erano destinati al fabbisogno di sostituzioni dell'equipaggiamento marittimo più obsoleto, mentre altri 100.000 TEU erano stati indirizzati al servizio dell'attività non a lungo raggio. Ciò ha comportato l'addizione di almeno 550.000 TEU ai 14 milioni di TEU di box marittimi in servizio alla fine del 2000, il che in realtà equivaleva ad un incremento del 4% delle dimensioni della flotta in questione.

Qualcuna delle attrezzature containerizzate extra in questione è stata assorbita dalle portacontainers nel contesto delle nuove commesse, la cui consegna è continuata a ritmo sostenuto per gran parte del 2001. Molte navi hanno fatto il proprio ingresso nella flotta dopo l'inizio della recessione del mercato e sono andate semplicemente ad aggiungersi al già straripante eccesso di capacità di tonnellaggio impiegata sulle principali direttrici di traffico. Infatti, è stato solamente nel corso degli ultimi mesi del 2001 che l'influsso delle nuove navi è rallentato e le consegne complessive per quest'anno ammontano ancora a più di 450.000 TEU di spazi-containers. Ciò equivale ad un'aggiunta del 6,5% rispetto alle dimensioni di tale flotta operativa.

Molte delle addizioni di queste navi hanno ancora comportato l'esigenza di equipaggiamento containerizzato di supporto, anche se esse non sono state immediatamente impiegate nell'ambito dei traffici attuali, e questo dev'essere tenuto in conto quando si parla della apparente sovrapproduzione di boxes del 2001. Ciononostante, gran parte dell'equipaggiamento containerizzato in più deve ancora essere appropriatamente piazzato in servizio. Qualche unità viene invece tenuta nei depositi di scorta dei produttori in attesa di raccolta. Nel quarto trimestre 2001, secondo la CCIA (Associazione Industria Contenitori per la Cina, l'organismo commerciale che rappresenta i costruttori di box cinesi), oltre 250.000 TEU di nuova produzione dovevano ancora essere consegnati alla clientela.

Molti produttori di box sono stati svelti a rispondere alla situazione in peggioramento del mercato tagliando la propria produzione dal terzo trimestre in poi. Di conseguenza, la produzione di contenitori ha preso il via nel 2001 in modo relativamente lento, con molti impianti che hanno lavorato solo sporadicamente per tutto gennaio e febbraio al fine di farr coincidere tale periodo con quello delle ferie del Nuovo Anno. Alcune fabbriche hanno altresì ridotto le proprie linee operative a due o persino ad un solo turno dall'inizio dell'anno.

Un regime di lavorazione a tempo parziale, o persino di chiusura degli impianti quasi totale, è stato adottato allo stesso modo da molte imprese del settore nel corso della seconda metà del 2001. Ciò, in contrasto con il 2000, allorquando la maggior parte delle fabbriche ha operato a pieno regime di capacità per quasi tutti i 12 mesi, senza alcun tempo libero per provvedere alla revisione, al rinnovamento o al miglioramento delle linee produttive delle fabbriche. Di conseguenza, tutto ciò che i produttori sono riusciti a fare in ordine alle operazioni di "fermo e riavvio" nel corso del 2001 è consistito solamente in qualche caso di manutenzione arretrata presso i propri impianti.

TABELLA 2
PRODUZIONE* MONDIALE DI CONTENITORI
SUDDIVISA PER PRINCIPALI ZONE GEOGRAFICHE
NEL CORSO DEL PERIODO 1998-2001 (IN MIGLIAIA DI TEU)
 19981999 20012002
Cina1.0271.175 1.6051.020
Altri paesi in Asia212 16517698
Europa166130 110104
Americhe4540 3023
Altro3025 95
TOTALE1.480 1.5351.930 1.250
Fonte: Analisi di mercato di Containerisation International

Partendo dal presupposto che le fabbriche cinesi di unità per carichi secchi stessero lavorando in prossimità del proprio massimo teorico nel corso del 2000, allora il taglio alla produzione nell'ordine del 40% fatto registrare nel 2001 indica che la maggior parte delle linee sono state attive per una media di soli 7-8 mesi nel corso del 2001 rispetto al possibile totale di 12. Ciò sembra rispecchiare la situazione reale, dal momento che si sa che molti impianti hanno simultaneamente fermato la produzione nel corso dell'ultimo trimestre del 2001, dopo avere ottenuto risultati inferiori a quelli di due mesi nel corso del primo trimestre.

Tuttavia, questo scarso livello produttivo ha nuovamente spinto verso una condizione di surplus la capacità produttiva di contenitori installata a livello mondiale ed il 50% di tutte le infrastrutture su scala annua si sono in concreto fermate. Questo è equivalso a circa un milione di TEU di capacità produttiva di unità per carichi secchi inutilizzata nel corso del 2001 rispetto ad un totale di 2,05 milioni di TEU. In confronto, le infrastrutture globali hanno sorpassato la produzione reale solamente del 20% nel 2000, il che ha rappresentato uno dei migliori tassi di utilizzazione su base annuale mai conseguito complessivamente dai produttori di box.

Inevitabilmente, la rapida crescita del surplus di capacità ha rapidamente condotto ad un innalzamento del livello di concorrenza tra i singoli produttori e ha comportato una ulteriore e rinnovata erosione dei prezzi. Ciò ha ingenerato un impatto particolarmente forte sul settore dei carichi secchi. I prezzi medi dei contenitori, dopo essere calati costantemente dal 1995 al 1999, hanno fatto registrare una ripresa nel 2000, quando il mercato più stabile ha portato ad una crescita sulla soglia del 10%. Ciò entro la fine dell'anno ha incrementato il prezzo "indicizzato" di un container standard da 20 piedi, costruito franco fabbrica in Cina, sino a circa 1.550 dollari USA. Tuttavia, i prezzi delle unità per carichi secchi sono di nuovo caduti nel corso del 2001 e, nel quarto trimestre, sono stati annunciati al di sotto dei 1.350 dollari per un box da 20 piedi. Si tratta di un prezzo prossimo al livello riferito all'inizio del 1999, quando i prezzi di tutti i containers erano al loro minimo degli ultimi 25 anni.

I produttori di box, per ammissione generale, hanno tratto vantaggi dal proporzionato calo dei costi dell'acciaio, del legno compensato e di altre materie prime, che si sono dimostrate tutte più economiche da reperire nel 2001 rispetto all'anno precedente. Tuttavia, questo non ha salvaguardato le possibilità di profitto di gran parte delle imprese e si dice che molte di loro riescano a mala pena a raggiungere il punto di pareggio. Il carattere discontinuo del mercato negli ultimi tempi ha ovviamente comportato altri guai per loro, dato che le operazioni presso gli impianti e la forza lavoro addetta negli ultimi mesi hanno dovuto costantemente essere messi in fase di stallo.

TABELLA 3
PRODUZIONE MONDIALE DI CONTENITORI
SUDDIVISA PER TIPO DI CONTENITORI
NEL CORSO DEL PERIODO 1998-2001 (IN MIGLIAIA DI TEU)
 19981999 20012002
Standard per carichi secchi1.197 1.2761.6751.010
Speciali per carichi secchi77 525245
Refrigerati integrali94 9010095
Cisterne1514 108
Europei*5560 5860
Nord Americani**4243 3532
TOTALE1.480 1.5351.930 1.250
* = swapbody e pallet-wide; ** = interni 48 piedi e 53 piedi
Fonte: Analisi di mercato di Containerisation International

Peraltro, come accennato, la prevalente depressione non è stata uniforme in tutti i settori dell'attività produttiva di containers. Qualche tipo di produzione, quale quella relativa ai refrigerati integrali, se l'è passata generalmente meglio. La produzione globale dei contenitori refrigerati è in effetti diminuita nel corso del 2001, ma solamente del 5% circa rispetto ai risultati del 2000 (pari a 100.000 TEU) sino ad una cifra finale di 95.000 TEU. Inoltre, la capacità installata di costruzione di unità refrigerate si trova meno fuori linea, quanto a produzione, rispetto al più grande settore dei carichi secchi. La capacità in eccesso è attualmente attestata al solo 25% per il mercato dei box reefer ed attualmente non è in aumento.

Allo stesso modo, anche i prezzi dei reefer finiti sono rimasti fermi nel corso del 2001 e non hanno sperimentato la medesima erosione di oltre il 15% che era andata ad impattare sul settore dei carichi secchi. Invece, il prezzo medio dell'equipaggiamento di box refrigerato è calato del 10% circa rispetto al suo livello di punta del 2000, che anche in questo caso può essere attribuito per lo più ad un calo dei costi delle materie prime. Anche la produzione europea degli swapbodies è stata colpita meno gravemente dalla recessione, dato che la domanda generale per questo tipo di attrezzature ha tenuto relativamente bene. Tuttavia, la produzione globale di contenitori cisterna resta costantemente in brutte acque e nel 2001 ha raggiunto il suo livello più basso di quasi un decennio. Anche la produzione di contenitori speciali per carichi secchi e locali nord-americani è calata notevolmente negli ultimi anni: la domanda per i secondi è stata pesantemente colpita dal clima di incertezza economica esistente negli Stati Uniti.

Malgrado il potenziale di lavoro derivante dagli altri tipi, il settore della produzione di containers è ancora dominato dalla sempre maggiore produzione di equipaggiamento di box standard. Come accennato, le fabbriche cinesi negli ultimi anni hanno aumentato il proprio coinvolgimento nel settore a svantaggio di tutte le altre regioni del mondo. Nel 2000 e nel 2001, i costruttori cinesi hanno rappresentato il 90% di tutta la produzione di box standard, avendo portato virtualmente fuori dal mercato tutti gli altri concorrenti situati altrove in Asia, Europa od in altre parti del mondo. L'industria cinese produttrice di unità per carichi secchi, inoltre, adesso afferma di possedere oltre il 90% della capacità installata a livello mondiale.

Il medesimo processo, grosso modo, si sta ora verificando nel contesto del settore produttivo dei box refrigerati, con i produttori cinesi di recente impegnati a porre fine a tutte le attività a ciò riferite in Corea. La Cina nel 2001 ha fornito oltre il 75% di tutti i TEU reefer, rispetto al quasi 50% del 2000. Allo stesso modo, le fabbriche cinesi hanno incrementato la propria produzione complessiva della maggior parte dei tipi di speciali per carichi secchi ed oggi offrono anche equipaggiamento locale nord-americano.

TABELLA 4
PRODUZIONE MONDIALE DI CONTENITORI NEL 2001*
SUDDIVISA PER PRINCIPALI ZONE GEOGRAFICHE (IN MIGLIAIA DI TEU)
Cina2.050
Europa220
Altri paesi asiatici195
Americhe60
Altri15
TOTALE2.540
* = annuale basata su lavorazioni multi-turno
Fonte: Analisi di mercato di Containerisation International

La stessa produzione cinese di container standard è stata soggetta negli ultimi anni ad un consolidamento. Gran parte della produzione è ora controllata da una manciata di ditte di rilievo, capeggiata dalla CIMC Group e dalla Singamas Container Holdings, in fase di rapida espansione. La CIMC Group guida la produzione mondiale già da alcuni anni ed attualmente gestisce otto della trentina di impianti per carichi secchi ancora esistenti in Cina. Essa ha conseguito un imponente risultato di 670.000 TEU di contenitori per carichi secchi nel corso del 2001. Tale produzione aveva toccato i 250.000 TEU nella prima metà del 2001 e nel corso dell'anno si prospettava il superamento dei 400.000 TEU in relazione a tutti e dodici i mesi. Complessivamente, il gruppo continua a far fronte ad oltre il 45% delle consegne mondiali di box standard. Esso gestisce altresì due impianti per la costruzione di reefer e si accinge a dominare anche questo tipo di produzione.

La Singamas ha conseguito un risultato di circa 145.000 TEU dalla sua rete di quattro impianti per carichi secchi nel 2000, e, a seguito dell'acquisizione di un quinto impianto all'inizio del 2001, aveva l'obiettivo di superare di molto questo livello produttivo nel corso dell'anno medesimo. La produzione aveva già toccato i 100.000 TEU nel corso della prima metà del 2001. La Singamas dispone altresì di un'infrastruttura dedicata ai reefer, che è stata migliorata negli ultimi mesi a seguito della collaborazione tecnica con la sud-coreana Hyundai Mobis. Quest'ultima ditta rappresenta un'altra importante presenza nel settore della produzione cinese di box, unitamente alla Jindo Corp (anch'essa coreana). La Hyundai e la Jindo hanno conseguito ciascuna un risultato di quasi 140.000 TEU dai propri impianti d'oltremare per carichi secchi e speravano di arrivare a più di 90.000 TEU nel 2001. Altri minori ma attivi produttori cinesi sono la Tectrans Group (che comprende la CXIC), la TYC Group e la AIC Group. Subito dopo di loro, in classifica, c'è una ragguardevole costellazione di società che dispongono di una sola fabbrica.

Esistono già forti indicazioni in ordine al fatto che alcuni produttori in Cina possano venir meno simultaneamente, o almeno fondersi con altri, nel corso del 2002, in particolare se la domanda non dovesse riprendersi in modo significativo. Sebbene solo una manciata di fabbriche cinesi abbiano chiuso negli ultimi 2-3 anni, molte altre in questo momento sono vulnerabili e nel corso del 2001 sono state gestite sulla base di lavorazioni intermittenti. Dato il crescente livello di eccesso di capacità ed il crescente predominio di certi leaders del mercato, per non parlare della rinnovata pressione sui prezzi, sembra già probabile che il 2002 possa assistere ad un ulteriore terremoto nell'ambito del settore produttivo di box in Cina.
(da: Containerisation International Yearbook 2002)


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Civitavecchia
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Singapore/Hong Kong
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Il porto di Koper accusa una diminuzione del -5,6% del traffico trimestrale delle merci
Lubiana
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Dubai
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Hong Kong
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Amburgo
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Nel secondo trimestre i ricavi della HMM sono aumentati del +29,7%
Seul
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Nel trimestre aprile-giugno l'utile netto di Evergreen ha registrato una crescita del +43,9%
Taipei
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La compagnia danese segna performance trimestrali migliori rispetto a quelle del partner tedesco della Gemini Cooperation
Stabile il traffico delle merci nei porti di Genova e di Savona-Vado nel secondo trimestre
Genova
Calo dei passeggeri in entrambi gli scali portuali
Mercitalia Shunting & Terminal ha acquistato otto locomotive bimodali Eurolight Dual
Roma
Obiettivo è il miglioramento di efficienza, flessibilità e sostenibilità
Lo scorso mese il traffico dei container nel porto di Hong Kong è cresciuto del +22,1%
Hong Kong
Invariato il totale dei primi otto mesi del 2026
Il prossimo mese a Piacenza si terrà AGV Expo, nuova fiera europea dedicata ai veicoli a guida automatica
Genova
L'evento ospiterà anche un ricco programma di conferenze
Scoperta maxi-frode transnazionale nel settore dell'autotrasporto
Chieti
Impiego irregolare di manodopera extra-unionale
Ad agosto il traffico delle merci nel porto di Singapore è diminuito del -4,9%
Singapore
Nei primi otto mesi del 2026 lo scalo ha movimentato 30,7 milioni di contenitori (+4,2%)
Joint venture di Cochin Shipyard e Drydocks World per il nuovo centro internazionale di riparazioni navali di Cochin
Mumbai
Una nave commerciale iraniana è stata colpita nello Stretto di Hormuz
Teheran/Southampton
Morto un marittimo e feriti altri quattro membri dell'equipaggio
A luglio il traffico delle merci nel porto di Ravenna è cresciuto del +6,7%
Ravenna
Per agosto è atteso un deciso calo del -21,2%
Giulio Stoppa è il nuovo segretario generale di Trasportounito
Roma
Una scelta di continuità che segna al tempo stesso l'avvio di una nuova fase
Meyer Werft inizia la costruzione della nave da crociera Carnival Tropicale
Papenburg
Con stazza lorda di 180.000 tonnellate, potrà ospitare oltre 6.000 passeggeri
Nel cantiere di Ancona della Fincantieri si è svolta la cerimonia di varo di Viking Astrea
Ancona/Los Angeles
Il Board della Viking ha autorizzato un programma di riacquisto di azioni proprie fino ad un miliardo di dollari
VTG cede la filiale britannica VTG Rail UK al fondo pensione USS
Amburgo
L'azienda opera nel settore del leasing di carri merci ferroviari
La Guardia Costiera di Genova raggiunge la centesima ispezione di Port State Control del 2026
Genova
Sinora sono state rilevate oltre 250 carenze
Collaborazione di ABB e Oceanly per integrare e ottimizzare le prestazioni e le operazioni navali
Genova
Accordo strategico fra Federlogistica e il porto di Xiamen
Genova
Studio di fattibilità per un collegamento marittimo fra lo scalo cinese e Genova
Ad agosto il traffico dei contenitori nel porto di Los Angeles è risultato stabile
Los Angeles
L'aumento dei box vuoti ha compensato il calo di quelli pieni
Gulftainer acquisirà una partecipazione nel terminal fluviale thailandese Suksawat Terminal
Sharjah/Bangkok
È situato sul fiume Chao Phraya, a Bangkok
PROSSIME PARTENZE
Visual Sailing List
Porto di partenza
Porto di destinazione:
- per ordine alfabetico
- per nazione
- per zona geografica
Robo.ai istituisce una società specializzata in sicurezza marittima e sottomarina
Abu Dhabi
Al-Mansory: produrremo in loco e forniremo soluzioni per i mercati di tutto il mondo
Kombiverkehr ha assunto l'intero controllo della spagnola Combiberia
Francoforte sul Meno
Rilevate le quote dagli altri 20 soci
Le forze armate americane hanno colpito cinque petroliere iraniane
Tampa
Attacchi nel Golfo di Oman e nei pressi dell'isola di Kharg
Soddisfatte le condizioni per l'acquisizione di AD Ports da parte del del fondo sovrano di Abu Dhabi
Abu Dhabi
Avviata la costruzione della parte emersa della nuova diga foranea di Genova
Milano
In corso la realizzazione del muro paraonde
Per la prima volta una donna guida l'Autorità del Canale di Panama
Balboa
Il mandato dell'ingegnere Ilya Espino de Marotta scadrà nel 2033
Blu Navy ha acquisito una partecipazione azionaria in Banca dell'Elba
Portoferraio
Schenone: siamo realtà accomunate dalla volontà di contribuire allo sviluppo economico e sociale dell'isola
HMM sigla un contratto del valore di circa 3,5 miliardi di dollari con Vale
Seul
Prevede il trasporto marittimo di minerale di ferro per conto dell'azienda brasiliana
Kongsberg Maritime sigla un accordo per comprare la finlandese Steerprop
Oslo
L'azienda di Rauma progetta e produce sistemi di propulsione navale
Nuovo sequestro di stupefacenti nel porto di Livorno
Livorno
53 chilogrammi di cocaina purissima in un container proveniente dal Perù
Nei primi tre mesi del 2026 il traffico delle merci nei porti belgi è calato del -4,0%
Bruxelles
Sbarchi e imbarchi in diminuzione rispettivamente del -2,0% e -6,4%
Al via un programma di incontri sul nuovo Piano Regolatore Portuale di Sistema dei porti di Genova e Savona-Vado
Genova
Definito il nuovo atto concessorio con la Amico & Co Spa
Porto di Ravenna, approvata la manutenzione straordinaria del tratto “camionabile” di via Baiona
Ravenna
MacGregor celebrerà a Genova il 65° anniversario della sua filiale italiana
Genova
L'azienda ha sede nell'area delle Riparazioni Navali del porto genovese
Un sistema di propulsione eolica della Anemoi verrà installato su una portacontainer della Maersk
Londra
L'obiettivo è di incrementare l'efficienza energetica della nave e di ridurre le sue emissioni
Avviata la fase di selezione del nuovo segretario generale dell'AdSP del Mare Adriatico Centro Settentrionale
Ravenna
Manifestazioni di interesse da inviare entro il 21 settembre
MacGregor inaugura un nuovo centro di assistenza tecnica a Trieste
Stoccolma
Focus principale sarà l'area europea, compreso il settore specializzato dei megayacht
Una nave cisterna colpita da tre proiettili nello Stretto di Hormuz
Southampton
Un incidente anche nell'Oceano Indiano
Floriana Gallucci è il nuovo segretario generale dell'AdSP del Mar Ionio
Taranto
Il Comitato di gestione dell'ente ha approvato la nomina
Arrestato l'equipaggio del traghetto affondato a Cipro Nord
Nicosia
Otto persone morte nell'incidente. Altri 17 passeggeri risultano dispersi
Singamas, utile dimezzato nel primo semestre del 2026
Hong Kong
L'azienda cinese punta sui container per l'energia. Nel periodo il fatturato dei contenitori specializzati supera per la prima volta quello dei box standard
CIMC vende più container, ma i profitti crollano
Hong Kong
L'utile semestrale in questo segmento d'attività è calato del -81,2%
Nel primo semestre di quest'anno la cinese China
COSCO Shipping Ports registra ricavi trimestrali e semestrali record
Hong Kong
L'utile netto dei primi sei mesi del 2026 è stato di 276,6 milioni di dollari (+23,2%)
Nei primi sei mesi del 2026 i ricavi di CMPort sono cresciuti del +13%
Hong Kong
Utile netto in aumento del +7,4%
Nel 2025 i ricavi di Meyer Werft sono cresciuti del +107%
Papenburg
L'esercizio annuale è stato archiviato con una perdita netta di -383,8 milioni di euro
A settembre Messina avvierà il nuovo servizio di linea West Med Line
Genova
Riunirà i servizi esistenti per Algeria e Libia
PORTI
Porti italiani:
Ancona Genova Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Napoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venezia
Interporti italiani: elenco Porti del mondo: mappa
BANCA DATI
ArmatoriRiparatori e costruttori navali
SpedizionieriProvveditori e appaltatori navali
Agenzie marittimeAutotrasportatori
MEETINGS
Il prossimo mese a Piacenza si terrà AGV Expo, nuova fiera europea dedicata ai veicoli a guida automatica
Genova
L'evento ospiterà anche un ricco programma di conferenze
Il primo luglio a Genova la conferenza “Accordo UE-Mercosur: il ruolo dell'economia marittima”
Genova
È organizzata da Fondazione Casa America ETS e dall'AdSP della Liguria occidentale
››› Archivio
RASSEGNA STAMPA
Cosco Shipping arm readies China IPO to capitalise on global shipbuilding wave
(South China Morning Post)
Rosatom expects cargo traffic along Northern Sea Route to rise 14% in 2026 - CEO
(Interfax)
››› Archivio
FORUM dello Shipping
e della Logistica
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› Archivio
A Marghera è stato celebrato il varo della nave da crociera di lusso Oceania Sonata
Trieste
La consegna dell'unità è prevista per il 2027
Tarros includerà il porto di Salerno nel servizio Italy Libya Express
La Spezia
Sulla rotta verrà immessa la nave “Vento di Zefiro”
MPCC registra risultati trimestrali in calo nel quadro del piano di rinnovamento della flotta
Oslo
È morto il presidente onorario della Kuehne+Nagel
Schindellegi
Klaus-Michael Kühne era entrato a far parte dell'azienda di famiglia nel 1958
A luglio i porti spagnoli hanno movimentato 47,7 milioni di tonnellate di merci (-1,8%)
Madrid
I container sono stati pari a 1.581.071 teu (-5,6%)
Nel porto di Livorno è stato sequestrato un carico di 65 chilogrammi di cocaina
Livorno
Avrebbe fruttato alla criminalità circa 20 milioni di euro
Assoporti al Meeting di Rimini di Comunione e Liberazione
Roma
Partecipazione nell'ambito dell'area espositiva del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Porto di Ravenna, al via il progetto esecutivo per il recupero dell'area “Ex Carni”
Ravenna
L'obiettivo è di dare piena funzionalità ad un nuovo comparto logistico e industriale in ambito portuale
A luglio il traffico dei container nel porto di Algeciras è diminuito del -11,4%
Algeciras
Nei primi sette mesi del 2026 il calo è stato del -3,3%
Hupac potenzierà il servizio intermodale tra Basilea e Busto Arsizio
Chiasso
Dal 7 settembre sarà introdotta un'ottava rotazione settimanale
Sallaum crea una società per la logistica terrestre delle auto in Europa
Vilnius
Inizialmente sarà dotata di 50 bisarche e la flotta raggiungerà i 300 veicoli entro il 2029
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nel porto di Taranto è cresciuto del +6,7%
Taranto
A luglio registrato un incremento del +104,9%
Il gruppo crocieristico Viking Holdings registra ricavi trimestrali record
Los Angeles
Utile netto a 587,7 milioni di dollari (+33,8%)
Lo scorso mese il traffico dei contenitori nel porto di Los Angeles è calato del -5,8%
Los Angeles
Nei primi sette mesi del 2026 è stata registrata una crescita del +1,8%
A luglio il traffico dei container nel porto di Long Beach è calato del -1,7%
Long Beach
Nei primi sette mesi di quest'anno il traffico complessivo è di 5.758.086 teu (+1,2%)
Nel secondo trimestre RCL ha registrato un aumento dei ricavi che è stato sopravanzato dal rialzo dei costi operativi
Bangkok
Utile netto in calo del -1,1%
In crescita le performance finanziarie trimestrali della danese DFDS
Copenaghen
Nel trimestre aprile-giugno i rotabili trasportati dalla flotta sono aumentati del +1,1%. Calo del -8,9% dei passeggeri
Nel secondo trimestre il traffico dei container nei terminal di HHLA è diminuito del -8,0%
Amburgo
Ricavi in aumento del +2,5%. Costi operativi in crescita del +5,7%
L'AdSP di Livorno crea una task force interna per la Darsena Europa
Livorno
L'obiettivo è di assicurare un raccordo unitario con la struttura commissariale che segue il progetto
Costa Crociere, cambio ai vertici della direzione per la regione delle Americhe
Genova
Jorge Serrano Martín de Vidales subentrerà a Dario Rustico
MSC installa il sistema proattivo di pulizia dello scafo della Jotun sulla MSC Daniela
Sandefjord
Combina una tecnologia antivegetativa avanzata con un'ispezione e pulizia robotizzata
Wan Hai Lines registra un aumento del +965,6% dell'utile trimestrale
Taipei
La compagnia ordina sei nuove portacontainer da 11.000 teu
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nei porti montenegrini è diminuito del -5,8%
Podgorica
I carichi da e per l'Italia sono calati del -40,6%
Il gruppo Grimaldi ha preso in consegna la Grande Pacifico
Napoli
La nave è la prima di cinque nuove PCTC gemelle della capacità di 9.800 ceu
Nel 2025 i ricavi del gruppo Fratelli Cosulich sono ammontati a 1,9 miliardi di euro (-11,5%)
Genova
Utile netto a 20,0 milioni di euro (-3,0%)
È deceduto il segretario generale di Trasportounito, Maurizio Longo
Roma
Si è spento a Roma dopo una lunga malattia
Terminal Investment Limited rinuncia all'acquisizione di Tercat
Bruxelles
Prevedeva il controllo congiunto con Hutchison Ports del terminal di Barcellona
Completati lavori connessi all'attivazione del cold ironing al terminal crociere di Porto Corsini, a Ravenna
Ravenna
Accelerazione del percorso per la riqualificazione dell'area dell'ex CIVAM nel porto di Vibo Valentia Marina
Vibo Valentia
L'area sarà trasformata in nuovi piazzali per la logistica commerciale
Il gruppo Maersk cede Maersk Training e Maersk H2S Safety Services
Copenaghen
Saranno vendute alla statunitense Open Gate Capital, specializzata in operazioni di carve-out industriale
Nel trimestre aprile-giugno il porto di Venezia ha movimentato 6,3 milioni di tonnellate di merci (-1,2%)
Venezia
Crocieristi in calo del -15,3%
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nel porto di Ravenna ha segnato un deciso rialzo del +10,9%
Ravenna
Nei primi sei mesi del 2026 l'aumento è stato del +5,9%
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
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