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17 aprile 2026 - Anno XXX
Quotidiano indipendente di economia e politica dei trasporti
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FORUM dello Shipping
e della Logistica

LA COMPETITIVITA'
DELLA PORTUALITÀ ITALIANA

Sintesi della ricerca

realizzata per il CNEL
da Andrea Costa di Maior Srl
con la collaborazione di
Marco Girella e Ilaria Lucente

 

1. Le considerazioni che hanno stimolato il CNEL ad affrontare il tema della competitività della portualità italiana.

Non vi è dubbio che la Legge 84/94 abbia rappresentato una significativa svolta a sostegno dell'ammodernamento della portualità italiana, ma quanto il percorso fino ad oggi realizzato ha portato la capacità competitiva di quest'ultima ai livelli di quella espressa dalle più avanzate realtà portuali europee? E in quale misura i risultati fino ad oggi ottenuti sono in grado di fornire un supporto per affrontare le nuove scommesse che il futuro prossimo ci riserva?

Il CNEL ha messo a fuoco questi quesiti e ne ha ricercato le risposte sullo stimolo delle considerazioni che seguono, incentrate sul ruolo strategico dell'Italia, intesa come "Sistema-Paese", nello scenario dell'economia nazionale e nella dinamica degli scambi internazionali.

  • Il ruolo della portualità italiana per lo sviluppo dell'economia:

  • l'Italia è un paese trasformatore in quanto importa "quantità" ed esporta "valore": sono pertanto essenziali le relazioni, in termini sia di quantità sia di qualità, con tutti i principali mercati di approvigionamento e di distribuzione dei prodotti.
  • i porti, nella loro qualità di "nodi" privilegiati del sistema delle infrastrutture di trasporto svolgono un ruolo primario di "generatori" e di "moltiplicatori" di relazioni1

    1 Posto che la rilevanza di un nodo infrastrutturale è principalmente in funzione del numero di relazioni che è in grado di attivare, le relazioni attivabili da un porto sono di gran lunga più numerose di quelle attivabili da un nodo stradale o ferroviario; ciò in virtù della grande flessibilità del trasporto marittimo rispetto alla rigidità delle infrastrutture terrestri.

  • i porti hanno un ruolo significativo anche per il riequilibrio modale del sistema dei trasporti nazionale. Il loro contributo è essenziale anzitutto a motivo della particolare morfologia del territorio: la forma lunga e stretta dell'Italia e la prevalenza di aree montagnose rende difficile e costosa la costruzione della rete infrastrutturale terrestre, rispetto alla quale il trasporto marittimo rappresenta un'alternativa tutt'altro che trascurabile. Il ruolo degli scali marittimi assume poi oggi un ulteriore e forte rilievo a fronte della nota esigenza, comune all'Italia come ad altri Paesi, di spostare quote di traffico dalle vie di terra a quelle del mare al fine di affrontare non più dilazionabili problemi di sostenibilità ambientale.

  • L'impatto sulla competitività dei porti italiani del processo di ristrutturazione delle attività logistiche.
  • La caduta delle barriere doganali tra i Paesi comunitari e, non secondariamente, l'introduzione dell'euro, hanno stimolato i grandi gruppi industriali (tra cui anche soggetti italiani che operano sui mercati internazionali) ad avviare un processo di razionalizzazione delle attività distributive e di assemblaggio basato tendenzialmente sulla riduzione dell'elevato numero di strutture a servizio dei diversi paesi attraverso la concentrazione in poche strutture volte a servire l'intero continente o vastissime parti di esso.

    Tali ultime hanno trovato collocazione prevalentemente nell'area centro-nord europea non solo a motivo dell'entità della domanda di mercato presente nell'area in questione ma anche dalla grande apprezzabilità della logistica offerta (tanto in termini di infrastrutture, quanto di servizi disponibili) e della complessiva efficienza a fronte delle più generali esigenze tipiche delle attività industriali.

    In questa situazione l'Italia tende a trovarsi decentrata, rispetto alla domanda di trasporto, per prodotti che prima avevano origine/destinazione nel suo territorio. Tale situazione porta conseguentemente ad un indebolimento della forza di attrazione dei porti per i traffici di questi prodotti.

    Questa evoluzione mette in evidenza la tendenza ad una sempre maggiore interdipendenza tra competitività della portualità italiana e competitività del "Sistema Paese". Pur rimanendo fondamentali la qualità delle infrastrutture e l'efficacia dei servizi portuali, per l'inserimento dell'Italia nel circuito delle scelte strategiche degli operatori logistici, aumenta non solo il peso di qualità, efficacia ed economicità dei servizi di trasporto terrestre, ma anche il peso di quell'insieme di fattori che fanno parte della competitività del "Sistema Paese", ossia disponibilità, affidabilità, efficacia, economicità di tutti i fattori inerenti alla produzione delle attività logistiche, non meno che di ogni altra attività produttiva (aree attrezzate, risorse umane, comunicazioni, energia, servizi alle persone, semplicità delle pratiche burocratiche, trasparenza e certezze nell'applicazione delle diverse normative, ecc.).

     

    2. Considerazioni preliminari sui concetti di competizione, concorrenza e competitività nel settore delle attività portuali.

    2 L'uso improprio dei suddetti termini si può forse giustificare per il fatto che la stessa dottrina economica sovente trova difficoltà ad inquadrare nelle diverse casistiche della realtà concreta i propri assunti teorici (in particolare, ad esempio, per quanto riguardo la individuazione di un mercato). Peraltro, un approfondimento delle differenze di significato da attribuire a questi termini è parso necessario, in quanto differenti accezioni attribuite agli stessi avrebbero potuto caratterizzare diversamente la ricerca. Per tale ragione si è ritenuto di assumere a generale riferimento i concetti espressi dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato rilevabili dalla sua "Indagine conoscitiva nel settore dei servizi portuali" (1992-97).

    3 Le definizioni di concorrenza e di mercato sono tratte da F. Gobbo "Il mercato e la tutela della concorrenza" Il Mulino, 1997.

    4 L'Autorità Garante,nella sua indagine citata,formula una chiara distinzione tra i concetti di concorrenza e di competitività: infatti, affrontando il tema della "concorrenza fra porti", definisce questa "una espressione ambigua, che sembra evocare un confronto tra porti nel loro complesso, richiamando valutazioni relative alla competitività, proprie della politica industriale piuttosto che della concorrenza"; viene fatto notare, infatti, che è difficilmente ipotizzabile un "prodotto porto" unitario per la difficoltà di tipizzare i diversi servizi in esso svolti.

    Una preliminare precisazione definitoria di questi concetti, è necessaria per il significato discordante e, talvolta, improprio, che sovente viene ad essi attribuito nel linguaggio corrente2.

    • Quale sinonimo di competizione(definita nei dizionari "gara", "rivalità", "lotta per ottenere un risultato"), in campo economico viene utilizzato il termine concorrenza, ossia "la rivalità tra imprese produttrici di beni o di servizi, che attuano comportamenti indipendenti per migliorare le proprie posizioni economiche sul mercato a scapito di quelle dei rivali".
    • La definizione di cui sopra, mette in evidenza come una situazione di concorrenza presupponga l'esistenza di un mercato, che trova a sua volta definizione in "qualsiasi ambito entro il quale si realizza l'incontro tra domanda ed offerta di beni e servizi e lo scambio di essi grazie al meccanismo del prezzo, determinato appunto da tale incontro: gli operatori decidono in autonomia i propri comportamenti, in particolare i prezzi, e le quantità di vendita e di acquisto e la performance complessiva del mercato, in termini di prezzi e di qualità globali, è la risultante delle decisioni decentrate degli attori che vi operano e delle loro interazioni"3.

    • Il termine competitività, invece, definisce la capacità di vendita che ha un prodotto o servizio rispetto ad altri simili presenti sul mercato, od anche la possibilità di sostenere la concorrenza. Il concetto di competitività, quindi, non fa necessariamente riferimento ad una situazione di concorrenza in essere ma, più in generale, alla capacità di un soggetto (o di un gruppo di soggetti) di affrontare nuove o diverse situazioni di concorrenza determinate da mutamenti che potrebbero avvenire nel mercato sotto il profilo della quantità/qualità dei servizi offerti, o dall'ampliamento della dimensione geografica del suo hinterland di riferimento a seguito dell'abbattimento di barriere politiche e/o economiche e/o normative, o per altri motivi che possano influenzare l'evoluzione dei mercati4.

     

    3. Caratteristiche ed approccio metodologico della ricerca.

    Lo scenario delineato nel paragrafo 1 e le considerazioni svolte nel paragrafo 2 sul significato da attribuire ai termini competizione, concorrenza e competitività, hanno portato a definire le due caratteristiche fondamentali della ricerca, ossia:

    • il suo inquadramento nel tema della "competitività" piuttosto che in quello della "competizione";
    • la visione della portualità italiana intesa come "sistema" piuttosto che come semplice aggregato di singoli porti.

    Sotto il profilo metodologico la ricerca è basata su due principali aree di lavoro, per le quali sono state elaborati specifici strumenti di analisi:

    • la realizzazione di un quadro conoscitivo di sintesi della portualità italiana, tale da consentire una lettura in chiave di sistema e non di semplice aggregato di entità tra loro indipendenti;
    • la realizzazione di un innovativo strumento per l'analisi dei fattori di competitività dei singoli porti e della portualità nel suo complesso.

     

    4. Il quadro conoscitivo di funzioni e ruoli dei porti italiani.

    Ogni impegno volto ad affrontare una qualche realtà ha ovviamente necessità di disporre di un affidabile quadro di sintesi rappresentativo della realtà medesima.

    Così ai fini del presente studio si è cercato preliminarmente di costruire un quadro di sintesi della portualità italiana strutturato in modo da poter "leggere" le caratteristiche più significative ed essenziali dei singoli porti, nonchè il ruolo che viene da essi svolto nei confronti del territorio, con riguardo agli effetti sull'economia locale e all'impatto dei flussi di traffico sulle relative infrastrutture

    Al riguardo si deve peraltro osservare che i dati conoscitivi dei porti italiani, così come forniti dalle varie fonti ufficiali, risultano connotati da grande disomogeneità per quanto riguarda i più disparati elementi quali, a titolo esemplificativo, i criteri di rilevazione e di computo, la definizione delle unità di traffico rilevate, il grado di dettaglio, la classificazione dei traffici e l'oggettiva completezza di rilevazione; inoltre gli stessi offrono una visione molto parziale delle funzioni e dei ruoli dei diversi porti, in quanto volti a cogliere prevalentemente parametri quantitativi e solo marginalmente parametri qualitativi; per questo motivo, pertanto, le informazioni disponibili sui vari scali marittimi risultano difficilmente comparabili e, se comparate, non consentono di produrre prospetti di sintesi sufficientemente significativi.

    5 Con la sola eccezione dei dati relativi all'hinterland marittimo, per i quali ci si è riferiti alla ricerca del CNEL su "Traffici Marittimi e Mediterraneo ' 2002".

    6 Dai dati utilizzati per la Scheda di sintesi sono state tratte ulteriori analisi e considerazioni per le attività portuali relative alle rinfuse liquide e solide, al trasporto di merci in contenitori, ai contenitori movimentati nei porti di transhipment, alle merci trasportate su navi ro-ro, alle merci varie non containerizzate.

    Per ovviare alle criticità di cui sopra, i dati disponibili presso le 27 Autorità Portuali ed Aziende Speciali5, sono stato oggetto di elaborazione al fine di renderli il più possibile omogenei nei contenuti.

    Il tutto ha consentito di produrre la "Tavola di Sintesi della Portualità Italiana", di seguito riportata, che consente di leggere, con buona immediatezza, le seguenti informazioni6:

    • per ciascun porto:

    • le tipologie di movimentazioni portuali suddivise per modalità di trasporto (merci alla rinfusa, merci in colli, passeggeri) e per tipologia di servizio (trasporto di merci in contenitori o su navi Ro-Ro; passeggeri in crociera o su navi traghetto); le unità di carico movimentate (teu e trailer) relative alle varie tipologie di servizi;
    • i quantitativi (in tonnellate) relativi alle suddette diverse tipologie di merci movimentate, con l'indicazione della posizione nella classifica dei porti nazionali per ciascuna tipologia di traffico;
    • una indicazione, sia pur solamente di carattere qualitativo (in mancanza di dati completi) delle più significative merceologie movimentate;
    • l'ampiezza dell'hinterland, sia sul lato terrestre, sia sul lato marittimo;

    • per ciascuna area geografica:

    • dove e come in ciascun ambito geografico vengono svolte le tipologie di traffico sopra indicate. Ciò consente di rilevare, in una prima istanza, se i traffici svolti nei porti che insistono su un'area territoriale sostanzialmente omogenea possono essere considerati sinergici piuttosto che in sovrapposizione tra loro (tenendo anche conto dell'ampiezza dei rispettivi hinterland di riferimento) e l'impatto provocato dai traffici dei porti sul trasporto terrestre. Questo approccio di analisi consente di estendere la visione dell'impatto delle attività portuali all'intero territorio nazionale.

     

     

    TAVOLA 1 SCHEDA DI SINTESI DELLA PORTUALITA' ITALIANA

    LEGENDA

    Per le rinfuse liquide e solide:

    e = energetiche  ch = chimiche  mi = minerali  a = alimentari  v = varie

    Per i passeggeri:

    c = crociere  t = traghetti

    Per i contenitori:

    d = Deep sea (presenza di servizi intercontinentali con scalo diretto)  s = Short sea  ts = Transhipment

    Per traghetti/ro-ro:

    n = servizi nazionali
    i = servizi internazionali

    Per l'hinterland terrestre

    LR = lungo raggio (circa 20% del traffico oltre 250 km. o 25% via treno)
    MR = medio raggio (circa 20% del traffico oltre 150 km. o 15% via treno)
    CR = corto raggio (più del 80% del traffico entro 150 km.)

    Per l'hinterland marittimo

    IC = intercontinentale (numero di aree economiche intercontinentali servite)
    IM = inframediterraneo (numero di porti inframediterranei collegati)
    N = nazionale (numero di porti nazionali collegati con servizi traghetto, esclusi i feeder ed i servizi prevalentemente passeggeri)

    Per le funzioni portuali

    CO = commercialeID = industriale

    * Posizione ricoperta nella classifica dei porti, per ciascuna tipologia di traffico

    MOVIMENTAZIONI PORTUALI

     

     

    MOVIMENTAZIONI PORTUALI

    TIPOLOGIA DI SERVIZI
    DI LINEA MERCI

    TIPOLOGIA DI
    HINTERLAND
    (per i traffici merci)

    FUNZIONI
    PORTUALI

     

    Rinfuse
    (mil. tonn.)

    Merci varie
    (mil. tonn.)

    Passeggeri
    (n.x1000)

    Contenitori
    (teux1000)

    Ro-ro
    (trailerx1000)

    Terrestre

    Marittimo

     

    PORTI Alto/medio Tirreno

    Liquide

    *

    Solide

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    IC

    IM

    N

    Savona

    7,1
    e; ch

    8

    3,8
    a; e; mi

    7

    2,3

    18

    524
    c; t

    15

    53
    d; s

    13

    -

    -

    MR

    21

    10

    -

    CO

    Genova

    20,4
    e; a; ch

    4

    5,0
    e, mi, v

    5

    27,7

    1

    3.350
    c; t

    5

    1.605
    d; s

    2

    264
    n; i

    3

    LR

    31

    35

    6

    CO; ID

    La Spezia

    4,7
    e

    13

    2,0
    a; e; mi; v

    9

    12,9

    4

    40
    t

    19

    1.006
    d; s

    3

    -

    --

    LR

    26

    22

    -

    CO

    Marina di Carrara

    0,03
    v

    21

    0,3
    mi

    21

    3,0

    17

    -

    -

    8
    s

    19

    -

    --

    CR

    3

    -

    -

    CO

    Livorno

    8,4

    7

    1,4
    v

    13

    15,8

    2

    2.167
    c; t

    7

    592
    d; s

    5

    259
    n; i

    4

    LR

    31

    32

    6

    CO; ID

    Piombino

    0,8
    v

    17

    4,2
    e; mi; v

    6

    4,0

    13

    3.656
    t

    3

    -

    -

    76
    n

    15

    MR

    -

    -

    2

    CO; ID

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    MOVIMENTAZIONI PORTUALI

    TIPOLOGIA DI SERVIZI
    DI LINEA MERCI

    TIPOLOGIA DI
    HINTERLAND
    (per i traffici merci)

    FUNZIONI
    PORTUALI

     

    Rinfuse
    (mil. tonn.)

    Merci varie
    (mil. tonn.)

    Passeggeri
    (n.x1000)

    Contenitori
    (teux1000)

    Ro-ro
    (trailerx1000)

    Terrestre

    Marittimo

     

    PORTI Medio/basso Tirreno

    Liquide

    *

    Solide

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    IC

    IM

    N

    Civitavecchia

    3,6
    e

    15

    1,5
    a; e; mi; v

    10

    3,2

    16

    2.203
    c; t

    6

    50
    s

    14

    120
    n; i

    10

    MR

    17

    1

    5

    CO

    Gaeta

    2,2
    e

    16

    0,7
    v

    17

    -

    -

    -

    -

    -

    -

    -

    --

    CR

    -

    -

    -

    CO

    Napoli

    6,0
    e; ch; a; v

    11

    0,7
    a; mi; v

    18

    12,8

    5

    8.752
    c; t

    2

    433
    d; s

    6

    199
    n

    7

    MR

    29

    23

    3

    CO

    Salerno

    -

    -

    0,1

    25

    7,1

    8

    354
    t

    16

    417
    d; s

    7

    67
    n; i

    16

    MR

    27

    22

    3

    CO

    Gioia Tauro

    -

    -

    0,3

    22

    1,5

    23

    -

    -

    3.148
    d; s; ts

    1

    -

    --

    LR

    24

    33

    -

    CO

     

    MOVIMENTAZIONI PORTUALI

    TIPOLOGIA DI SERVIZI
    DI LINEA MERCI

    TIPOLOGIA DI
    HINTERLAND
    (per i traffici merci)

    FUNZIONI
    PORTUALI

     

    Rinfuse
    (mil. tonn.)

    Merci varie
    (mil. tonn.)

    Passeggeri
    (n.x1000)

    Contenitori
    (teux1000)

    Ro-ro
    (trailerx1000)

    Terrestre

    Marittimo

     

    PORTI Alto/medio Adriatico

    Liquide

    *

    Solide

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    IC

    IM

    N

    Ravenna

    6,2
    e; ch; a

    10

    12,2
    a; e; mi; v

    2

    6,7

    9

    -

    -

    160
    s

    10

    38
    n

    18

    MR

    23

    16

    1

    CO; ID

    Chioggia

    -

    -

    1,0
    a; mi; v

    15

    0,9

    24

    -

    -

    -

    -

    -

    --

    CR

    -

    8

    -

    CO

    Venezia

    13,0
    e; ch

    6

    10,3
    a; e; mi; v

    3

    6,7

    10

    1.124
    c; t

    11

    283

    d; s

    9

    92
    n; i

    13

    LR

    28

    25

    1

    CO; ID

    Monfalcone

    0,6

    19

    1,3
    e; mi; a; v

    14

    1,8

    21

    -

    -

    1

    20

    -

    -

    CR

    5

    1

    -

    CO

    Trieste

    35,7
    e; ch

    1

    2,6
    a; e; mi; v

    8

    7,6

    7

    322
    c; t

    17

    120
    d; s

    11

    214
    i

    6

    LR

    27

    22

    -

    CO; ID

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    MOVIMENTAZIONI PORTUALI

    TIPOLOGIA DI SERVIZI
    DI LINEA MERCI

    TIPOLOGIA DI
    HINTERLAND
    (per i traffici merci)

    FUNZIONI
    PORTUALI

     

    Rinfuse
    (mil. tonn.)

    Merci varie
    (mil. tonn.)

    Passeggeri
    (n.x1000)

    Contenitori
    (teux1000)

    Ro-ro
    (trailerx1000)

    Terrestre

    Marittimo

     

    PORTI Medio/basso Adriatico e Ionio

    Liquide

    *

    Solide

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    IC

    IM

    N

    Taranto

    6,4
    e; ch; v

    9

    17,3
    e; mi; v

    1

    13,7

    3

    0,1

    20

    658
    d; s; ts

    4

    -

    -

    MR

    10

    19

    1

    CO; ID

    Brindisi

    4
    e; ch; a

    14

    6,2
    e; c; v

    4

    1,8

    22

    680
    t

    13

    2
    s

    21

    92
    i

    14

    LR

    25

    16

    -

    CO; ID

    Bari

    -

    -

    1,5
    a; e; mi; v

    12

    2,3

    19

    1.308
    c; t

    10

    24
    s

    15

    118
    i

    11

    LR

    -

    4

    -

    CO

    Ancona

    5,1
    v

    12

    1,5
    a; e; mi; v

    11

    3,4

    15

    1.480
    t

    9

    75
    s

    12

    199
    i

    8

    LR

    27

    21

    -

    CO; ID

     

    TIPOLOGIA DI SERVIZI
    DI LINEA MERCI

    TIPOLOGIA DI
    HINTERLAND
    (per i traffici merci)

    FUNZIONI
    PORTUALI

     

    Rinfuse
    (mil. tonn.)

    Merci varie
    (mil. tonn.)

    Passeggeri
    (n.x1000)

    Contenitori
    (teux1000)

    Ro-ro
    (trailerx1000)

    Terrestre

    Marittimo

     

    PORTI Isole

    Liquide

    *

    Solide

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    IC

    IM

    N

    Messina-Milazzo

    16,7
    e; ch; v

    5

    0,7
    a; mi

    19

    0,05

    25

    12.130
    t

    1

    -

    -

    851
    n

    1

    CR

    -

    -

    1

    CO

    Trapani

    0,08
    e

    -

    -

    -

    2,0

    20

    1.117
    t

    12

    12
    s

    18

    57
    n; i

    17

    CR

    20

    5

    3

    CO

    Catania

    0,07

    -

    0,2
    a; mi; v

    24

    3,8

    14

    198
    c; t

    18

    13
    s

    17

    115
    n; i

    12

    CR

    23

    14

    6

    CO

    Augusta

    29,2
    e; ch

    2

    0,9
    v

    16

    -

    -

    -

    -

    -

    -

    -

    --

    CR

    -

    -

    -

    CO; ID

    Palermo

    0,8
    e; v

    -

    0,3
    a; e; v

    23

    4,3

    12

    1.656
    c; t

    8

    15
    s

    16

    217
    n

    5

    CR

    26

    15

    6

    CO

    Cagliari-Sarroch

    26,6
    e; ch

    3

    0,6
    a; m; v

    20

    6,7

    11

    537
    t

    14

    313
    d; s; ts

    8

    183
    n

    9

    CR

    -

    -

    6

    CO; ID

    Olbia-Golfo Aranci

    -

    -

    -

    -

    7,8

    6

    3.649
    c; t

    4

    -

    -

    337
    n

    2

    CR

    -

    -

    4

    CO

     

    Dalla Scheda di Sintesi emerge che:

    • la rilevanza di un porto non può essere individuata esclusivamente dall'entità di alcuni parametri di riferimento di tipo meramente quantitativo (per esempio totale delle merci imbarcate/sbarcate, totale metri lineari di banchina, ecc.), ma è, piuttosto, la risultante di un più ampio insieme di parametri (per esempio tipologie di traffico, modalità di movimentazione delle merci trasportate, caratterizzazione merceologica, ecc.);
    • 7 A titolo di esempio si deve considerare che il ruolo svolto nei confronti del territorio dai porti tirrenici, da quelli adriatici e da quelli insulari, è palesemente diverso; pertanto ogni raffronto tra i medesimi in termini puramente quantitativi è scarsamente significativo, quando non fuorviante.

    • tra i parametri più significativi della rilevanza di un porto, va incluso il ruolo che viene svolto nei confronti del territorio (impatto delle diverse tipologie di traffico sulle infrastrutture del trasporto, ampiezza dell'hinterland servito, mercati intercontinentali e inframediterranei collegati, ecc)7;
    • dal quadro di sintesi emerge chiaramente un certo numero di porti nazionali (di cui alla Tavola 9 della ricerca, di seguito riportata) che possono essere ritenutiti di maggior rilievo per il mix di volumi e tipologia di traffici, con particolare riferimento a quelli delle merci varie e/o dei prodotti specializzati, per la dimensione dei mercati serviti, per la loro valenza per l'economia nazionale e/o internazionale; peraltro, tale valutazione, corretta se riferita ai porti singolarmente considerati, può assumere un valore ed un significato assai più relativo, in una visione di sistema. In tale visione, infatti, anche taluni porti considerati "minori" possono risultare, per la peculiarità del ruolo svolto, "non sostituibili" nel contesto della portualità nazionale e quindi apportatori di un contributo più che significativo alla competitività della stessa.
    • Sempre per evidenziare, a titolo esemplificativo, la diversa lettura del ruolo dei diversi porti che può essere offerta da una visione di sistema, nella seguente tavola dei porti, individuati come di particolare rilievo,sono stati inseriti Napoli e Salerno come se fossero un unico complesso portuale, in quanto la rilevanza del loro ruolo dei medesimi riferita all'intero Mezzogiorno, particolarmente per i traffici internazionali, assume una reale significatività solamente se vengono rappresentati come unica entità. Riferendoci, a titolo di esempio, ai soli traffici in contenitori, appare di scarso significato osservare che Napoli è al 6' posto tra i porti italiani con 433.000 teu movimentati e che Salerno è al 7' posto con 417.000 teu; in effetti ci troviamo di fronte ad una realtà unitaria che, con una movimentazione complessiva ormai vicina a un milione di teu, assume una rilevanza, in termini di capacità di attrazione dei traffici, di gran lunga superiore a quella che può apparire da un puro dato statistico legato alla suddivisione amministrativa dei due porti.

     

     

    TAVOLA 9 I PORTI ITALIANI DI PARTICOLARE RILIEVO

     

     

    MOVIMENTAZIONI PORTUALI

    TIPOLOGIA DI SERVIZI
    DI LINEA MERCI

    TIPOLOGIA DI
    HINTERLAND
    (per i traffici merci)

    FUNZIONI
    PORTUALI

     

    Rinfuse
    (mil. tonn.)

    Merci varie
    (mil. tonn.)

    Passeggeri
    (n.x1000)

    Contenitori
    (teux1000)

    Ro-ro
    (trailerx1000)

    Terrestre

    Marittimo

     

    PORTI Alto/medio Tirreno

    Liquide

    *

    Solide

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    IC

    IM

    N

    Genova

    20,4
    e; a; ch

    4

    5,0
    e, mi, v

    5

    27,7

    1

    3.350
    c; t

    5

    1.605
    d; s

    2

    264
    n; i

    3

    LR

    31

    35

    6

    CO; ID

    La Spezia

    4,7
    e

    13

    2,0
    a; e; mi; v

    9

    12,9

    4

    40
    t

    19

    1.006
    d; s

    3

    -

    -

    LR

    26

    22

    -

    CO

    Livorno

    8,4

    7

    1,4
    v

    13

    15,8

    3

    2.167
    c; t

    7

    592
    d; s

    6

    259
    n; i

    5

    LR

    31

    32

    6

    CO; ID

    PORTI Alto/medio Adriatico

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Ravenna

    6,2
    e; ch; a

    10

    12,2
    a; e; mi; v

    2

    6,4

    10

    -

    -

    160
    s

    8

    38
    n

    18

    MR

    23

    16

    1

    CO; ID

    Venezia

    13,0
    e; ch

    6

    10,3
    a; e; mi; v

    3

    6,7

    9

    1.124
    c; t

    11

    283
    d; s

    7

    86
    n; i

    14

    LR

    28

    25

    1

    CO; ID

    Trieste

    35,7
    e; ch

    1

    2,6
    a; e; mi; v

    8

    7,6

    7

    322
    c; t

    16

    120
    d; s

    9

    214
    i

    7

    LR

    27

    22

    -

    CO; ID

    PORTI Mezzogiorno

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Napoli/Salerno

    6,0
    e; a; v

    11

    0,8
    a; mi; v

    17

    19,9

    2

    9.106
    c; t

    2

    850
    d; s

    4

    266
    n

    4

    MR

    56

    45

    6

    CO

    Gioia Tauro

    -

    -

    0,3

    23

    1,5

    23

    -

    -

    3.148
    d; s; ts

    1

    -

    -

    LR

    24

    33

    -

    CO

    Taranto

    6,4
    e; v

    9

    17,3
    e; mi; v

    1

    8,9

    5

    0,1

    -

    658
    d; s; ts

    5

    -

    -

    MR

    10

    19

    1

    CO; ID

     

    5. L'analisi dei fattori di competitività dei singoli porti e della portualità nel suo complesso

    Le informazioni contenute nella Scheda di sintesi delle funzioni e dei ruoli dei porti italiani, da sole, evidentemente, non sono in grado di fornire significative indicazioni sulla competitività degli stessi, ossia sulla capacità di esprimere una offerta qualitativamente elevata di infrastrutture e servizi, in grado sia di sostenere efficacemente la concorrenza di altri porti presenti negli stessi mercati, sia di rappresentare, anche in assenza di situazioni di concorrenza, un fattore qualitativo di sostegno allo sviluppo economico locale e nazionale .

    Come può essere, quindi, valutata la competitività di un porto, dal momento che questa discende più da parametri di tipo qualitativo che non da parametri di tipo quantitativo?

    Il principio di riferimento, che secondo la presente ricerca è apparso più idoneo a tal fine, è quello desumibile dal Piano Generale dei Trasporti e della Logistica, ossia:

    il valore di una infrastruttura è in funzione del servizio che la stessa è in grado di erogare e del servizio che i suoi utenti si attendono venga erogato

    Tenendo conto di questo principio, la metodologia adottata dalla ricerca si è sviluppata su due livelli:

    • una metodologia per definire dei "parametri di rilevanza" da attribuire ai diversi fattori che determinano la competitività di un porto generico. A tal fine sono state individuate 47 voci rappresentative di fattori di competitività, che sono state raggruppate a loro volta in 5 macro categorie omogenee: posizione rispetto ai mercati (collegati via mare e via terra), infrastrutture ed impianti (portuali ed extraportuali), qualità/efficacia dei servizi offerti, costi sostenuti dall'utenza (per le diverse attività operative e per i collegamenti con l'hinterland), opportunità (possibilità di espansione delle infrastrutture portuali, piani di sviluppo del territorio, i valori espressi dalla comunità portuale e da quella locale). Il diverso grado di rilevanza dei fattori di competitività è stato determinato attraverso questionari ed interviste raccolte nell'ambito di un campione di 78 soggetti esperti di portualità, nazionali ed esteri, a cui è stato richiesto di esprimere la loro valutazione indicando se ciascuno dei diversi suddetti fattori fosse da ritenersi determinante, rilevante, poco rilevante, od ininfluente ai fini della competitività di un porto;
    • una metodologia per valutare la capacità competitiva di un porto specifico, attraverso la "competitività percepita" espressa dagli utenti e dagli operatori di quel porto per i diversi fattori di competitività. Le valutazioni così ottenute possono essere rapportate ai parametri individuati per un porto generico.

    Le principali criticità che sono emerse nella applicazione di questa metodologia, sono riconducibili:

    • a fattori oggettivi
    • (diverse tipologie di prodotti/servizi offerti in uno stesso porto, presenza di aree portuali con caratteristiche notevolmente diverse, ecc.);

    • a fattori soggettivi
    • (relatività della percezione della capacità competitiva del porto da parte degli intervistati).

    L'effetto di tali criticità, peraltro, viene notevolmente attenuato per effetto del numero molto elevato di fattori di competitività presi in considerazione (47) e per la loro suddivisione nelle 5 specifiche macro aree sopra specificate.Ciò, infatti, consente:

    8 Per il porto di Genova, ad esempio, non risulterebbe corretto mediare una valutazione delle nuove infrastrutture realizzate nel bacino di Voltri con quelle presenti nel porto storico.

    • di individuare, anche nell'ambito di uno stesso porto, l'opportunità di utilizzare indicatori differenziati per aree portuali od ambiti di attività che presentino caratteristiche sensibilmente disomogenee8;
    • di ridurre l'impatto della soggettività degli intervistati su ogni singola voce analizzata, per effetto del frazionamento delle stesse
    • di individuare più facilmente, attraverso un incrocio dei dati dei questionari e delle interviste, le valutazioni su cui può aver maggiormente inciso la soggettività e su cui, quindi, risulti opportuno effettuare approfondimenti di analisi.

    La metodologia di cui sopra è stata applicata ad un campione di porti (i 10 porti di cui alla Tavola 9 della ricerca, riportata nel precedente paragrafo 4), per i quali sono state realizzate specifiche schede, che uniscono agli indicatori della capacità competitiva alcuni dati essenziali relativi alle dotazioni infrastrutturali ed ai traffici più significativi: i lineamenti che complessivamente emergono da tali informazioni non solo forniscono specifiche indicazioni sui singoli porti, ma offrono anche degli spunti per una valutazione della competitività della portualità italiana nel suo complesso, che si possono così sintetizzare:

    • posizione nei mercati:
    • in generale la valutazione è molto positiva per tutti i porti. Peraltro, tale positività risulta più variegata per quanto riguarda i collegamenti marittimi (diverse tipologie di traffico nel Tirreno, nell'Adriatico, nel Mezzogiorno, nelle Isole). Per quanto riguarda i collegamenti con l'hinterland terrestre, le opinioni sono concordemente più positive: occorre rilevare, però, che questa valutazione si riferisce sostanzialmente ai traffici nazionali, in considerazione della quota molto limitata di traffico che va oltre le Alpi;

    • le infrastrutture:
    • la valutazione delle infrastrutture portuali nella maggioranza dei casi appare poco più che sufficiente, con la sola eccezione di alcuni grandi progetti realizzati recentemente (Gioia Tauro, Genova Voltri, Taranto). Le criticità che emergono, nella maggior parte dei casi, non si riferiscono alla generalità delle infrastrutture portuali, ma, piuttosto, a specifiche situazioni (fondali, piazzali, viabilità stradale, raccordi ferroviari, '); quasi mai compaiono rilevanti criticità relativamente agli impianti per la movimentazione delle merci. Per quanto riguarda le infrastrutture extraportuali, i porti che lamentano maggiori criticità (soprattutto per il sistema ferroviario) sono quelli che trattano i maggiori volumi di traffici, o quelli la cui viabilità presenta significative sovrapposizioni con la viabilità urbana;

    • la qualità e l'efficacia dei servizi:
    • con riferimento a singole aree di servizi portuali, le valutazioni generalmente più positive riguardano sia la produttività delle operazioni portuali, sia la professionalità delle risorse umane; le principali criticità riguardano qualità ed efficacia dei servizi pubblici e delle manovre ferroviarie. In generale sono più frequenti i casi di valutazioni positive per i porti di non grandi dimensioni o maggiormente specializzati, a motivo delle minori problematiche che emergono nell'organizzazione dell'insieme delle attività portuali;

    • i costi sostenuti dall'utenza:
    • le tariffe dei servizi portuali sono generalmente ritenute buone, anche in rapporto al mercato internazionale, per i servizi liberalizzati (le operazioni terminalistiche). L'onerosità dei porti italiani viene principalmente attribuita dagli operatori ai costi indiretti dovuti alle disfunzioni provocate dallo scarso coordinamento delle diverse attività portuali.

    Al quadro di base che si ricava dall'analisi della competitività percepita riferita ai 10 porti più rilevanti si è voluto aggiungere un ulteriore sforzo conoscitivo diretto ad individuare i punti di forza e di debolezza che possono incidere "a livello di sistema" e che non possono essere rilevati dalla sola puntuale analisi dei fattori di competitività dei singoli porti.

    A tale scopo il quadro di cui sopra è stato integrato mediante contributi di opinioni raccolte presso soggetti esperti di portualità; dal tutto sono emerse le seguenti considerazioni fondamentali:

    9 A titolo di esempio, mentre in passato la compagnia di navigazione che decideva di scalare un porto svolgeva la trattativa su costi e produttività essenzialmente con il terminalista, oggi sempre più le valutazioni includono anche i costi e, soprattutto, l'affidabilità di tutte le altre attività portuali. Infatti, gli investimenti sempre più elevati nelle navi inducono le compagnie a migliorare la loro redditività ottimizzando gli itinerari, principalmente attraverso la riduzione dei tempi di sosta nei porti; pertanto, il rispetto dei tempi programmati sempre più dipende dall'affidabilità di tutte le tipologie di prestazioni offerte alla nave in occasione dello scalo nel porto. Per quanto riguarda i caricatori, le situazioni che maggiormente incidono sulla programmabilità delle operazioni connesse con il trasferimento delle merci da/per il porto riguardano la congestione nella viabilità, la scarsa affidabilità del trasporto ferroviario, gli ostacoli burocratici, particolarmente per le operazioni doganali.

    10 E' opportuno evidenziare come nella visione di un sistema infrastrutturale a rete assumano un ruolo determinante gli interporti ed i centri intermodali.

    11 Nell'ambito del "sistema delle regole" andrebbe inquadrato anche un ruolo delle Autorità Portuali di promotori/supervisori di un coordinamento tra tutti gli operatori portuali volto a realizzare quella "affidabilità complessiva delle prestazioni offerte" sempre più richiesta dal mercato.

    • la elevata complementarità dei diversi fattori di competitività.
    • La valutazione della competitività di un porto è sempre più basata sul concetto di "prevedibilità" intesa come possibilità di formulare previsioni attendibili dei tempi operativi e dei costi del complesso delle operazioni portuali. E' ben noto, infatti, il sempre maggior valore che assume nell'attuale evoluzione delle attività logistiche, la variabile tempo: tale concetto è stato concordemente evidenziato tanto dagli armatori quanto dai caricatori e dai loro rappresentanti9. La scarsa presenza di tale previdibilità, oltre a danneggiare in modo particolare i porti in cui non si ritrova, riverbera una immagine negativa sull'intera portualità nazionale.

    • la elevata incidenza sulla competitività dei porti di fattori esterni
    • che sono al di fuori del controllo diretto delle Amministrazioni portuali. Tali fattori sono, principalmente, individuabili nell'ambito di:

      • un sistema infrastrutturale

      • che "metta in rete" i porti con i loro mercati di riferimento terrestri. Posto infatti che l'ottimizzazione delle variabili tempo .e spazio rappresenta una regola fondamentale della logistica moderna, la realizzazione di infrastrutture di trasporto "a rete", ossia in grado non solo di ridurre i tempi di percorrenza, ma anche di sviluppare gli accessi ad un territorio più ampio è, quindi, una condizione imprescindibile (ma oggi, purtroppo, non attuale) per il rafforzamento competitività della portualità10.

    • un sistema delle regole

    • che garantisca sia uniformi modalità di esecuzione dei servizi pubblici (orari, procedure, tempistica, informatizzazione, ecc.), sia trasparenza ed uniformità nella interpretazione ed applicazione delle diverse normative (anche in rapporto agli altri porti europei)11;
    • che renda più chiare ed efficaci le normative relative alle competenze delle Amministrazioni portuali (anche in campo finanziario) ed ai loro rapporti con le Amministrazioni centrali e gli Enti locali.
    • La disomogeneità (anche tra porto e porto) e la scarsa trasparenza del sistema delle regole, rappresentano, particolarmente per gli utenti internazionali, uno dei più rilevanti punti di debolezza del sistema portuale italiano.

     

    6. Quali interventi a sostegno della competitività della portualità italiana.

    La ricerca non poteva entrare nel merito della definizione di specifici interventi a sostegno della competitività, realizzabili nei singoli porti e in quanto tali rientranti nelle competenze delle Autorità Portuali, né, tanto meno, nella definizione di specifici interventi riferibili al sostegno della portualità nazionale nel suo complesso, che rientrano nell'ambito di valutazioni di politica generale; ha ritenuto, invece, di fornire un contributo nella individuazione delle tematiche a cui tali interventi dovrebbero essere riferiti.

    Tra queste, si evidenziano quelle che maggiormente si ritiene possano contribuire ad inquadrare la competitività della portualità italiana nel più ampio tema della competitività del "Sistema Paese":

    12 A seguito della globalizzazione dell'economia, sempre più si modificano i flussi di import ed export fra le aree economiche mondiali: ne è un chiaro esempio la rapidità con cui la Cina, per alcuni prodotti, sta modificando la sua posizione da paese esportatore a paese importatore (per es. per i minerali e prodotti metallurgici). Appare, quindi, rilevante prevedere con tempestività tali mutamenti al fine di comprendere il ruolo che può svolgere la portualità italiana a fronte degli stessi.

    13 Nel 2003, a fronte di 5,1 milioni di movimentazioni di contenitori espresse in teu (con l'esclusione delle movimentazioni per attività di transhipment), le movimentazioni di trailer espresse in teu (considerando che un trailer corrisponde, in termini di volume trasportabile, a circa 2,2 teu) sono state 5,8 milioni (con l'esclusione del traghettamento nello stretto di Messina).

    • La realizzazione di un affidabile quadro conoscitivo
      • dei ruoli e delle funzioni del sistema portuale;
      • della competitività, sia dei singoli porti, sia della portualità vista come sistema;
      • della evoluzione dei diversi mercati di riferimento, collegati via terra e via mare, sotto il profilo del loro valore strategico per l'economia nazionale12.

      Tale quadro conoscitivo dovrebbe rappresentare uno strumento propedeutico di supporto alle valutazioni politiche delle Istituzioni, sia centrali che locali.

    • La individuazione di una metodologia adeguata per effettuare gli interventi necessari a rendere più efficaci ed omogenee, in tutti i porti, le modalità di esecuzione dei servizi da parte dei diversi enti pubblici che svolgono compiti attinenti alle operazioni ed ai traffici portuali e a garantire trasparenza e uniformità nell'applicazione delle diverse normative.
    • Occorre considerare, in merito, che una soluzione a tale problematica appare tanto più essenziale quanto più si intenda promuovere a livello internazionale un ruolo dell'Italia quale piattaforma logistica unitaria.

    • Una valutazione dell'impatto non solo sui porti, ma anche sull'intero sistema dei trasporti terrestri, del congiunto sviluppo dei traffici a mezzo contenitori e di veicoli commerciali su navi Ro-Ro, al fine di poter attivare tempestivamente i necessari interventi, anche in coerenza con gli indirizzi comunitari in questo campo. A riprova della scarsa attenzione che fino ad oggi è stata prestata al fenomeno della crescita dei traffici di rotabili su navi Ro-Ro, la ricerca ha evidenziato come questi abbiano realizzato un numero di movimentazioni portuali, espresse in teu, superiori a quelle dei contenitori13.
    • Definizione di criteri guida per la pianificazione di grandi progetti strategici. La ricerca ha evidenziato come non sia ragionevole ipotizzare che la competitività della portualità italiana possa essere mantenuta nel medio-lungo termine solamente migliorando l'esistente, poiché le regole che governano lo sviluppo dei mercati e, quindi, il mondo dei trasporti e della logistica, si stanno evolvendo ed innovando con un ritmo sempre più rapido. Alcuni "Grandi Progetti" dovranno, quindi, essere individuati e pianificati, sia pure in una visione di medio-lungo termine,in funzione della loro capacità di contribuire allo sviluppo dell'intero sistema portuale e trasportistico e non solamente nell'ottica del rafforzamento di singoli porti. Occorre considerare che a tale visione si stanno ispirando progetti già in fase avanzata di studio in diversi Paesi europei.

     

    7. Come realizzare gli interventi a sostegno della competitività della portualità italiana

    Anche la pura elencazione delle aree di intervento in cui operare per far crescere la capacità competitiva della portualità italiana fa emergere con immediatezza il problema del "come" può essere realizzato un tale complesso di progetti che, nella quasi totalità, attengono a responsabilità e competenze di una pluralità di soggetti istituzionali.

    La ricerca, analizzate brevemente le criticità insite negli attuali strumenti programmatori e processi decisionali attinenti la portualità, rileva come un primo nodo da affrontare sia, quindi, quello di una maggiore chiarezza dei ruoli e delle competenze di tali soggetti.

    Al di là delle soluzione che verrà adottata circa la attribuzione delle competenza legislativa sui porti, tema che proprio mentre si scrive viene affrontato in Parlamento nel contesto della riforma del Titolo V della Costituzione, si sottolinea poi come resti di assoluta priorità l'esigenza di assicurare un effettivo ed efficace coordinamento fra i processi decisionali ed operativi dei diversi soggetticoinvolti ed al riguardo si osserva che in mancanza di tale garanzia, si perpetuerebbero gravi inconvenienti spesso lamentati a posteriori, quali dissipazione di risorse, strategie e progetti non coordinati, quando non addirittura contraddittori, nello stesso livello o ai diversi livelli di competenza istituzionale.

    Il CNEL che ha promosso la presente ricerca e tutti coloro che vi hanno collaborato, sono consapevoli che la realizzazione di un meccanismo in grado di assicurare siffatto coordinamento è tema che sconfina dalla stretta tematica portuale per entrare nel campo di quella "ingegneria legislativa" che è specifico campo di azione della politica.

    Ciò nonostante, pur non potendo né volendo indicare alcuna soluzione preconfezionata, viene richiamata la visione sistemica della portualità italiana, quale costante riferimento per le decisioni da assumere ad ogni livello, e con essa, la centralità del Piano Generale dei Trasporti e della Logistica, quale documento base di pianificazione, da integrare con gli attesi approfondimenti, relativi appunto alla portualità, che il Piano stessi prevede e da monitorare opportunamente nell'ambito dell'evoluzione dell'intero comparto dei trasporti e della logistica.

    La ricerca conclude non senza avvertire che tutto ciò implica un vero e proprio salto culturale richiedente quell'onesto e tenace sforzo di conoscere e di comprendere, cui la ricerca medesima cerca sempre di conformarsi, che è preliminare ad ogni decisione ed azione.

    Se è vero che la logistica è "l'arte di far sì che una cosa sia al posto giusto nel momento giusto", a tale sforzo sono chiamati, non meno che i logistici in senso stretto, quei "logistici degli interessi collettivi" che sono i soggetti della politica.

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    DALLA PRIMA PAGINA
    Princess Cruises ordina tre nuove navi da crociera a Fincantieri con consegna a fine 2035, 2038 e 2039
    Fort Lauderdale
    Commesse del valore di oltre due miliardi di euro
    In vista della fusione con la Hapag-Lloyd, il CEO della ZIM decide di rassegnare le dimissioni
    Haifa
    Glickman è alla guida della compagnia israeliana dal luglio 2017
    Si avvicina l'entrata in vigore della convenzione sulla responsabilità e l'indennizzo per i danni causati dal trasporto via mare di sostanze nocive e pericolose
    Londra
    Il trattato è stato ratificato da 12 Stati
    L'US Central Command annuncia il successo del blocco del traffico marittimo con i porti iraniani
    Tampa
    Sei navi avrebbero accettato di invertire la rotta
    AD Ports sigla un accordo per partecipare allo sviluppo del porto rumeno di Costanza
    Abu Dhabi/Costanza
    Lo scorso anno il traffico delle merci nello scalo portuale è calato del -12,8%
    Il conflitto in Iran sta determinando il più grande blocco nel mercato petrolifero della storia
    Parigi
    L'International Energy Agency prevede per quest'anno una riduzione della domanda di petrolio pari ad 80.000 barili al giorno a causa del conflitto
    Una tanker sanzionata dagli USA ha attraversato lo Stretto di Hormuz
    Washington
    La “Rich Starry”, proveniente da Al Hamriyah negli Emirati Arabi Uniti, è diretta in Cina
    Il porto di Singapore ha registrato un nuovo record di merci movimentate nel primo trimestre dell'anno
    Singapore
    La proprietà del gruppo MSC è passata dal fondatore Gianluigi Aponte ai figli Diego e Alexa
    Ginevra
    L'azienda, forte di una flotta di mille navi, opera in tutti i settori dei trasporti e della logistica
    Nel primo trimestre di quest'anno il traffico delle merci nei porti russi è cresciuto del +0,6%
    San Pietroburgo
    Le merci secche sono state pari a 102,5 milioni di tonnellate (+3,5%) e le rinfuse liquide a 107,6 milioni di tonnellate (-2,0%)
    Gli USA annunciano il blocco dei porti iraniani, mentre si riaccende la crisi nel Mar Rosso
    Portsmouth/Tampa/Washington
    Un'imbarcazione ha cercato di abbordare una nave a 54 miglia nautiche a sud-ovest di Hodeyda
    Falliti i negoziati in Pakistan, lo Stretto di Hormuz è sempre più al centro del conflitto
    Tampa/Washington
    Le navi dell'US Navy alla ricerca di mine nell'area. Trump ha intimato a Teheran di riaprire la via navigabile
    Nel primo trimestre di quest'anno il traffico delle merci nei porti turchi è diminuito del -0,7%
    Ankara
    I carichi da e per l'Italia sono cresciuti del +0,6%
    Lo shipping è bloccato ad Hormuz in attesa che accada qualcosa
    Londra
    Intercargo dice che la situazione cambia di ora in ora, mentre la paralisi sembra totale
    Joint venture di Prologis e La Caisse per investire nello sviluppo di aree logistiche in Europa
    Montreal/San Francisco
    Stabile a febbraio il traffico delle merci nei porti di Genova e Savona-Vado
    Genova
    Crocieristi in crescita del +34,5%
    Marcato calo degli atti di pirateria contro le navi
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    Londra
    Solo 16 nei primi tre mesi del 2026, il numero più basso dal 1991 per questo periodo dell'anno
    IMO al lavoro per consentire il transito in sicurezza delle navi attraverso lo Stretto di Hormuz
    Teheran/Washington/Londra
    Dominguez: bene il cessate il fuoco di due settimane
    CK Hutchison avvia un procedimento arbitrale contro la Maersk per i porti di Panama, ma non contro TiL/MSC
    Panama
    Cina e Russia pongono il veto sulla risoluzione del Bahrein per la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz
    New York
    Pakistan e Colombia si sono astenuti
    Una portacontainer è stata colpita da un proiettile presso l'isola iraniana di Kish
    Southampton
    Dal 28 febbraio nella regione sono stati segnalati 28 incidenti
    ETF invita la Commissione UE ad adottare misure strutturali per la resilienza del settore europeo dei trasporti
    Bruxelles
    Forte incremento dei transiti di navi cisterna nel canale di Suez a febbraio
    Forte incremento dei transiti di navi cisterna nel canale di Suez a febbraio
    Il Cairo
    Complessivamente il traffico navale nel mese è cresciuto del +23,5%
    Fincantieri punta anche sulle alleanze per sviluppare le proprie attività negli USA
    Washington
    Accordo di collaborazione con i cantieri navali americani Fraser Shipyards e Donjon Marine
    Nel 2025 il gruppo Ferrovie dello Stato Italiane ha registrato ricavi record
    Nel 2025 il gruppo Ferrovie dello Stato Italiane ha registrato ricavi record
    Roma
    In crescita anche quelli della business unit Trasporto Merci a fronte di una riduzione dei volumi movimentati
    L'Iran rassicura Manila sul transito in sicurezza delle navi e dei marittimi filippini attraverso Hormuz
    Manila
    Le Filippine importano la maggior parte del loro fabbisogno energetico dal Medio Oriente
    Medlog (gruppo MSC) investe nell'area del vecchio mercato ortofrutticolo di Melbourne
    Melbourne
    Sito di 29 ettari per lo stoccaggio dei container in prossimità del porto australiano
    Vado Gateway, confermato lo sciopero del personale di domani
    Genova
    Ferrari: chiarire che l'istituto del part-time e del tempo determinato sono parte del Ccnl dei porti non è stato sufficiente
    Oggi nel porto di Rotterdam prende il via un progetto per migliorare l'efficienza dei servizi ferroviari
    Rotterdam
    Accordo promosso dall'Autorità Portuale e sottoscritto da sei operatori ferroviari
    Al via tre gare europee per l'affidamento dei servizi pubblici di trasporto marittimo con la Sardegna
    Roma
    Sono relative alle rotte Genova-Porto Torres, Napoli-Cagliari-Palermo e Civitavecchia-Arbatax-Cagliari
    Incontro di ICS e ITF con gli Stati del Golfo per far fronte all'impatto della crisi di Hormuz sui marittimi
    Londra/Genova
    Natale Ditel è il nuovo segretario generale dell'AdSP del Mare Adriatico Orientale
    Trieste
    Si insedierà il prossimo 13 aprile
    Sono ripresi gli attacchi alle navi nella regione dello Stretto di Hormuz
    Southampton
    Incendio su una petroliera colpita da un proiettile. Due ordigni caduti in mare nei pressi di una portacontenitori
    Nel 2025 è stato di 346 milioni l'impatto economico diretto delle crociere nei porti di Genova e Savona
    Genova
    La spesa dei passeggeri è stata di 157 milioni e quella delle compagnie di 189 milioni
    Intesa sul nuovo regime doganale dell'UE che include nuove tasse per l'e-commerce
    Bruxelles
    Uso obbligatorio dell'hub europeo dei dati doganali dal primo marzo 2034
    Il gruppo crocieristico Carnival registra ricavi record per il trimestre dicembre-febbraio
    Miami
    Nel periodo le navi hanno ospitato circa 3,1 milioni di passeggeri (-3,1%)
    Quasi mezzo miliardo di dollari di risorse pubbliche per i porti USA
    Washington
    I fondi saranno impiegati per modernizzare le infrastrutture e le attività portuali
    UNIPORT sollecita l'accelerazione del completamento delle opere nel porto di Napoli
    Roma
    Stabile il grado di connessione dei porti italiani alla rete di servizi marittimi containerizzati mondiali
    Stabile il grado di connessione dei porti italiani alla rete di servizi marittimi containerizzati mondiali
    Ginevra
    In crescita l'indice PLSCI dei sette primi porti italiani più connessi al network
    Nel primo bimestre del 2026 il traffico delle merci nei porti marittimi cinesi è cresciuto del +6,7%
    Il traffico con l'estero è aumentato del +9,2%. Container in rialzo del +9,8%
    Nel quarto trimestre del 2025 i ricavi della Hapag-Lloyd sono diminuiti del -15,2%
    Amburgo
    Il traffico containerizzato movimentato dalla flotta della compagnia tedesca è aumentato del +5,5%
    La futura Autorità doganale dell'Unione Europea avrà sede a Lille, in Francia
    Bruxelles
    Si prevede impiegherà circa 250 persone
    Il governo rumeno si starebbe preparando a nazionalizzare il cantiere navale di Mangalia
    Bucarest
    Fincantieri segna risultati finanziari e commerciali annuali record
    Trieste
    Nel 2025 i ricavi sono cresciuti del +13,1% e il valore delle nuove commesse è aumentato del +32,4%
    Damen e gli altri creditori hanno respinto il piano di riorganizzazione del cantiere navale rumeno di Mangalia
    Mangalia
    Federagenti, la realizzazione delle opere strategiche nei porti è ovunque in ritardo
    Genova
    Pessina chiede di conoscere i «tempi veri» dello stato di avanzamento delle infrastrutture
    Metrans (gruppo HHLA) acquisirà il 50% del terminal intermodale rumeno di Arad
    Amburgo
    La società attiverà sino a tre treni settimanali tra Budapest e Arad
    Dal prossimo primo maggio l'accordo UE-Mercosur sarà applicato in via provvisoria
    Bruxelles
    Sefcovic: un passo importante per dimostrare la nostra credibilità come importante partner commerciale
    Gli armatori tedeschi propongono il servizio sulle navi mercantili quale alternativa al servizio militare
    Amburgo
    Kröger: una nazione resiliente ha bisogno non solo di soldati, ma anche di marittimi che assicurano i rifornimenti
    ICTSI e DP World cedono le loro partecipazioni nella cinese Yantai International Container Terminal
    Manila
    La società diverrà di intera proprietà della Yantai Port Holdings
    Il gruppo cinese CSSC costruirà altre due navi da crociera per Adora Cruises
    Shanghai
    Opzione per una terza unità. Oggi il varo della “Adora Flora City”
    Nel quarto trimestre del 2025 il traffico delle merci nel porto di Palermo è diminuito del -9,6%
    Palermo
    Crocieristi in calo del -18,7%
    Delibera del Consiglio dell'IMO per istituire un corridoio sicuro nello Stretto di Hormuz, ma con «mezzi pacifici e su base volontaria»
    Londra
    Dominguez: necessarie azioni concrete da parte di tutti i Paesi e le parti interessate
    Nell'ultimo trimestre del 2025 i ricavi di COSCO Shipping Holdings sono calati del -12,2%
    Hong Kong
    I volumi containerizzati trasportati dalla flotta sono cresciuti del +5,1%
    Quest'anno il perdurare del conflitto in Medio Oriente potrebbe accentuare l'atteso rallentamento dei commerci mondiali
    Quest'anno il perdurare del conflitto in Medio Oriente potrebbe accentuare l'atteso rallentamento dei commerci mondiali
    Ginevra
    Gli economisti della World Trade Organization prospettano due scenari
    Nel 2025 i terminal di CK Hutchison hanno movimentato un traffico record di 90,1 milioni di container (+3%)
    Hong Kong
    Il presidente del gruppo cinese conferma la difficoltà delle trattative per cedere gran parte del portafoglio portuale a MSC e BlackRock
    Assiterminal, preoccupazione per gli effetti della crisi in Medio Oriente sull'attività dei terminal portuali
    Genova
    Ferrari: coinvolto anche il settore delle crociere
    Altre due navi sono state colpite da proiettili nella regione dello Stretto di Hormuz
    Londra/Southampton
    Incidenti nei pressi delle coste di Emirati Arabi Uniti e Qatar
    Notificata l'operazione per il controllo congiunto della Sinokor da parte di MSC e Ga-Hyun Chung
    Atene/Nicosia
    Proposta di istituzione di un corridoio marittimo sicuro per evacuare le navi bloccate nel Golfo Persico
    Londra
    È stata avanzata da Bahrain, Emirati Arabi Uniti, Giappone, Messico, Panama e Singapore
    Dominguez chiede al Consiglio dell'IMO deliberazioni non formali e la definizione di misure pratiche per sbloccare la crisi di Hormuz
    Londra
    Dalle dichiarazioni presentate, improbabile che si vada al di là di dichiarazioni di principio
    Per rispondere agli shock geopolitici, lo shipping deve disporre di dati operativi affidabili
    Londra/Rotterdam
    Lloyd's Register e OneOcean e PortXchange fanno il punto su digitalizzazione e intelligenza artificiale del settore
    Sul conto economico della cinese COSCO Shipping Ports grava l'aumento dei costi operativi
    Hong Kong
    Lo scorso anno i ricavi hanno raggiunto la quota record di quasi 1,7 miliardi di dollari
    Colpita una nave cisterna nei pressi dello Stretto di Hormuz
    Portsmouth
    Un proiettile ha causato lievi danni. Illeso l'equipaggio
    Nel porto di Barcellona forte aumento dei container in trasbordo
    Barcellona
    A febbraio il traffico complessivo delle merci è aumentato del +8,1%
    PPC denuncia che la Repubblica di Panama sta dilazionando i tempi dell'arbitrato presso l'ICC
    Panama
    La società cinese continua a ribadire l'illegittimità sequestro dei terminal portuali di Balboa e Cristóbal
    Alessandro Becce è il nuovo segretario generale dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna
    Cagliari
    Bagalà: necessario cancellare l'applicazione dell'EU ETS per le isole minori e maggiori
    Al momento il mandato dell'Operazione Aspides non sarà esteso allo Stretto di Hormuz
    Bruxelles
    Lo ha reso noto l'alta rappresentante dell'Unione Europea per gli Affari esteri, Kaja Kallas
    No di Grecia e Italia all'estensione dell'Operazione Aspides all'area dello Stretto di Hormuz
    Le navi delle due nazioni costituiscono la forza navale della missione europea
    Ruote Libere, il governo ha tradito la sua promessa sulle accise sui carburanti
    Modena
    Franchini: continuare a trattare l'autotrasporto come un bancomat fiscale è semplicemente irresponsabile
    Pessina (Federagenti): lo shipping supererà anche la crisi dello Stretto di Hormuz
    Genova
    Speriamo - ha precisato - che a breve si vada nella direzione di una progressiva normalizzazione
    La costa israeliana nel Mediterraneo orientale è stata designata area ad alto rischio per la sicurezza delle navi e degli equipaggi
    Londra
    Delibera dell'International Bargaining Forum
    Nel quarto trimestre del 2025 i ricavi della Evergreen Marine Corporation sono calati del -26,0%
    Taipei
    Utile netto trimestrale in diminuzione del -71,8%
    Sostegno di Commissione UE e BEI ai progetti di investimento dei porti di piccole e medie dimensioni
    Nel secondo semestre del 2025 i ricavi della OOIL sono diminuiti del -20,0%
    Hong Kong
    Utile netto in calo del -67,9%
    Nel trasporto merci transalpino attraverso la Svizzera la ferrovia sta perdendo ulteriori quote di mercato rispetto all'autotrasporto
    Berna
    Sviluppo drammatico - sottolinea un rapporto - dal punto di vista delle politiche elvetiche di trasferimento modale
    Il 18 e 19 marzo si terrà un consiglio straordinario dell'IMO per discutere della situazione in Medio Oriente
    Londra
    A ieri gli attacchi alle navi hanno tra gli equipaggi la morte di otto marittimi e il ferimento di dieci, a cui si aggiungono tre dispersi
    Nel 2025 il traffico combinato strada/rotaia movimentato da Hupac è cresciuto del +4,3%
    Chiasso
    Ribadita la necessità di prolungare l'applicazione dei contributi al trasporto combinato transalpino oltre il 2030
    Yang Ming ordinerà sei nuove portacontainer dual-fuel a GNL da 13.000 teu
    Keelung
    Il quarto trimestre del 2025 è stato archiviato con un utile netto in calo del -81,2%
    Nel primo trimestre i bunkeraggi nel porto di Rotterdam sono diminuiti del -25%
    Rotterdam/Parigi
    Un rapporto di Bureau Veritas Marine & Offshore conferma che una delle cause del calo potrebbe essere il recepimento della direttiva RED III
    Nei primi tre mesi del 2026 il traffico dei container nei terminal di COSCO Shipping Ports è cresciuto del +9,0%
    Hong Kong
    Nel Mediterraneo eccezionale aumento dell'attività al terminal egiziano SCCT di Port Said
    Nei primi tre mesi del 2026 il traffico dei container nel porto di Long Beach è diminuito del -5,7%
    Long Beach
    A marzo la flessione è stata del -5,2%
    Saipem si è aggiudicata due contratti offshore in Arabia Saudita
    Milano
    Il valore delle commesse ammonta a circa 400 milioni di dollari
    Bruxelles autorizza l'acquisizione della belga Lineas da parte di SFPIM
    Bruxelles
    Non rilevati problemi sotto il profilo della concorrenza
    FS Logistix sperimenta il primo smart train sulla linea Milano-Catania
    Roma
    L'aggiornamento della flotta ha raggiunto quota 700 carri ferroviari digitalizzati
    Fincantieri Marine Group si è aggiudicata un primo contratto nell'ambito del programma LSM dell'US Navy
    Trieste
    Commessa da 30 milioni di dollari
    Ancora una forte riduzione del traffico trimestrale delle merci nel porto di Taranto
    Taranto
    Dimezzate le rinfuse solide e le merci convenzionali
    Nel primo trimestre del 2026 il traffico dei container nel porto di Hong Kong è calato del -6,1%
    Hong Kong
    A marzo la diminuzione è stata del -5,5%
    Confronto tra i porti italiani e i porti della Florida
    Miami
    Il sistema portuale italiano si presenta al Seatrade Cruise Global 2026 di Miami
    I Cda di Interporto Padova e di Padova Hall hanno approvato il progetto di fusione delle società
    Padova
    Un esperto nominato dal tribunale dovrà stabilire il rapporto di cambio finale
    Nei primi tre mesi del 2026 il traffico dei contenitori nel porto di Los Angeles è diminuito del -4,6%
    Los Angeles
    Nel solo mese di marzo sono stati movimentati 752.519 teu (-3,3%)
    CMA CGM comprerà il gruppo libanese Fattal
    Marsiglia
    L'azienda è attiva nella distribuzione e commercializzazione di marchi internazionali nel Medio Oriente e nel Nord Africa
    Nel 2026 nei porti italiani è atteso un traffico crocieristico record di 15,1 milioni di passeggeri
    Miami
    Senesi (Cemar): crescita una nuova tipologia di clientela ad alta capacità di spesa
    Nel 2025 il cantiere navale finlandese Meyer Turku ha registrato un fatturato record
    Turku
    Utile netto annuale di 83,8 milioni di euro (+21,6%)
    Porto di Marsiglia-Fos, inaugurato il cold ironing per il collegamento simultaneo di tre grandi navi da crociera
    Marsiglia
    Global Ports Holding gestirà il terminal crociere del porto di Acapulco
    Acapulco
    Prevista la costruzione di una nuova banchina
    Alla Spezia nasce un consorzio per condividere dati con lo scopo di rendere più efficiente la supply chain
    La Spezia
    Avena: l'efficienza della logistica dipende dal dialogo tra tutti i componenti della filiera
    Nel primo trimestre i container trasportati dalle navi della OOCL sono cresciuti del +1,7%
    Hong Kong
    I ricavi derivanti da questa attività sono diminuiti del -7,6%
    Franceso Di Leverano è il nuovo segretario generale dell'AdSP dell'Adriatico Meridionale
    Bari
    Il suo mandato di quattro anni inizierà l'11 maggio
    Sospeso lo sconto per il transito delle portacontainer di grande capacità attraverso il canale di Suez
    Ismailia
    Era in vigore dal 15 maggio 2025
    A febbraio il traffico delle merci nel porto di Ravenna è diminuito del -8,9%
    Ravenna
    Per il mese di marzo è atteso un incremento del +1,3%
    Scoperti oltre 600 lavoratori irregolari nel settore della logistica
    Roma
    Contratti di collaborazione coordinata e continuativa che mascheravano veri e propri rapporti di lavoro subordinato
    Collaborazione RINA - Hanwha per i sistemi di propulsione ibrida a batterie dei traghetti
    Genova/Busan
    I progetti riguarderanno sia le navi in esercizio che quelle di nuova costruzione
    La compagnia di navigazione francese TOWT è stata posta in amministrazione controllata
    Le Havre
    La società ha due navi cargo a vela
    Casciano (Vado Gateway), bene l'ok al progetto definitivo del nuovo casello di Bossarino a Vado Ligure
    Vado Ligure
    L'auspicio - ha affermato - è che l'opera possa essere completata nel più breve tempo possibile
    Alla Spezia un forum su economia, porti e investimenti tra Italia e Nord Africa
    La Spezia
    In programma il 9 e 10 aprile presso la sede dell'AdSP del Mar Ligure Orientale
    Il governo italiano ha prorogato la riduzione delle accise sui carburanti
    Roma
    La scadenza è stata portata al primo maggio. Risorse derivanti per il 60% dall'ETS
    Stabile il numero delle navi sottoposte a lavori di riparazione in Grecia
    Pireo
    In calo gli interventi effettuati in bacino di carenaggio
    La nave da ricerca Gaia Blu fungerà da piattaforma tecnologica italiana per la navigazione autonoma
    Roma
    Fallite le operazioni di rimorchio della nave GNL Arctic Metagaz
    Tripoli
    La metaniera è attualmente fuori controllo e alla deriva
    Ieri una rinfusiera si è incagliata mentre transitava nel canale di Suez
    Ismailia
    L'incidente si è risolto nel giro di quattro ore
    Confitarma e Assarmatori, con la crisi sono a rischio i collegamenti marittimi con le isole
    Roma
    Dominguez (IMO) esorta gli Stati a coordinarsi per affrontare la crisi marittima di Hormuz
    Londra
    Dal 28 febbraio nell'area si sono verificati 21 attacchi contro le navi
    L'associazione degli spedizionieri della Spezia sollecita misure in grado di preservare l'efficienza operativa del porto
    La Spezia
    PROSSIME PARTENZE
    Visual Sailing List
    Porto di partenza
    Porto di destinazione:
    - per ordine alfabetico
    - per nazione
    - per zona geografica
    Due Torri si dota di un hub logistico di 15mila metri quadri presso l'Interporto Bologna
    Minerbio
    Nel 2025 il fatturato dell'azienda emiliana è cresciuto del +13,9%
    A breve l'avvio del programma 2026 degli Italian Port Days
    Roma
    Il tema è “Italia Porta del Mediterraneo: Dialoghi tra Approdi e Città”
    Porto della Spezia, primo test per il rifornimento di idrogeno da mezzo mobile in banchina ad imbarcazione
    La Spezia
    La sperimentazione del bunkeraggio presso il Cantiere Baglietto
    NYK consolida le proprie attività nel segmento del trasporto marittimo di rinfuse solide
    Tokyo
    Nominati i responsabili del gruppo in otto nazioni europee
    Lo scorso anno il traffico delle merci nei porti tunisini è diminuito del -5,2%
    La Goulette
    Nel solo quarto trimestre il calo è stato del -8,5%
    La Guardia di Finanza utilizzerà nuovi droni per il controllo dell'area portuale di Gioia Tauro
    Gioia Tauro
    Porti di Genova e Savona-Vado, da domani in vigore le nuove modalità di gestione del diritto d'uso del PCS
    Genova
    Il provvedimento non introduce nuovi oneri
    Sequestrati quasi 400 kg di cocaina purissima nel porto di Gioia Tauro
    Reggio Calabria
    Tre distinte operazioni eseguite nell'arco di una settimana
    Confitarma, con il decreto-legge Energia ora è il momento di destinare risorse al trasporto marittimo
    Roma
    Baleària avrà un proprio terminal traghetti nel porto di Barcellona
    Barcellona
    Diventerà operativo tra un anno. Investimento di 25,3 milioni di euro
    Nel 2025 i volumi di merci trasportati da DB Cargo sono diminuiti del -8,1%
    Berlino
    I ricavi sono calati del -8,0%
    ONE ha acquisito il 30% della Hutchison Laemchabang Terminal
    Singapore
    La società opera i terminal D, C1 & C2 e A3 del porto di Laem Chabang
    Domani a Genova un incontro della Filt Cgil sul tema del lavoro portuale
    Roma
    Si terrà alle ore 10 presso la Sala Chiamata del Porto
    Lo scorso mese il porto di Singapore ha movimentato 3,4 milioni di contenitori (+3,2%)
    Singapore/Hong Kong
    Ad Hong Kong il traffico containerizzato è calato del -8,0%
    ALIS, bene l'utilizzo dei proventi dell'ETS per incentivare l'intermodalità
    Roma
    Di Caterina: auspichiamo dal prossimo anno un aumento significativo delle dotazioni finanziarie degli strumenti Sea Modal Shift e Ferrobonus
    Lo scorso anno le vendite di container della CIMC sono diminuite del -31,9%
    Hong Kong
    I ricavi nel segmento dei contenitori sono calati del -30,9%
    Pro e contro delle applicazioni dell'idrogeno per la decarbonizzazione del settore marittimo-portuale
    Genova
    Se n'è discusso al Propeller Club - Port of Genoa
    Nel terzo trimestre del 2025 il traffico delle merci nei porti greci è calato del -3,6%
    Pireo
    Passeggeri in aumento del +1,2%
    Apprezzamento di Confitarma per l'iniziativa legislativa per il settore marittimo
    Roma
    Bene la semplificazione normativa, elemento essenziale per rafforzare la competitività dell'armamento nazionale
    Assarmatori, bene l'ok del Senato al disegno di legge “Valorizzazione della Risorsa Mare”
    Roma
    Messina: supera un limite del Codice della Navigazione che consente l'iscrizione alla Gente di Mare esclusivamente ai cittadini italiani e comunitari
    Il sistema portuale di Venezia e Chioggia genera un valore della produzione pari a circa 15 miliardi di euro
    Venezia
    Gli addetti diretti sono 26.898 e, includendo l'indotto, salgono a 218.853
    Via libera agli aiuti per la riattivazione dell'Autostrada Ferroviaria Alpina Orbassano-Aiton
    Bruxelles
    La Commissione Europea autorizza a sovvenzionare il servizio
    Fit Cisl Savona, allarme per la possibile ripercussione sui posti di lavoro del calo del traffico a Vado Gateway
    Savona
    Ok del Comitato di gestione dell'AdSP di Gioia Tauro al rimborso delle tasse d'ancoraggio
    Gioia Tauro
    Stanziati 1,5 milioni di euro
    Il Comitato di Gestione dell'AdSP di Genova e Savona-Vado ha preso atto dell'accordo quadro con PSA
    Genova
    Approvato l'aggiornamento del Piano Integrato di Attività e Organizzazione
    Joint venture di Prologis e GIC di Singapore per investire 1,6 miliardi di dollari in nuovi centri logistici negli USA
    San Francisco/Singapore
    Il portafoglio iniziale è di circa 380mila metri quadri
    Hanwha Ocean e ONEX siglano un accordo per le costruzioni navali militari
    Seul/Eleusi
    Primo progetto in vista sono i sottomarini per la Marina greca
    L'Antitrust non avvia un'istruttoria sull'acquisizione del gruppo Fagioli da parte di CEVA Logistics
    Roma
    L'AGCM ritiene che l'operazione non ostacolerà la concorrenza né creerà una posizione dominante
    La singaporiana ONE acquisisce una partecipazione nella Dongwon Pusan Container Terminal
    Singapore
    La società opera alle banchine Gammam e Singamman del porto di Busan
    La BEI finanzia l'installazione di impianti di shore power nel porto di Rotterdam
    Rotterdam
    Concesso un prestito di 90 milioni di euro
    Esoscheletri high-tech per alleviare il lavoro dei portuali nel porto di Livorno
    Livorno
    Sperimentazione in collaborazione con la Compagnia Portuale di Livorno
    È deceduto ieri ad Ischia l'armatore campano Salvatore Lauro
    Napoli
    È stato senatore della Repubblica dal 1996 al 2005
    Ad APM Terminals il 49% della vietnamita Hateco Hai Phong International Container Terminal
    L'Aia/Hanoi
    Avviata la terza fase di costruzione del terminal messicano di Lázaro Cárdenas
    Nel trimestre dicembre-febbraio i ricavi della FedEx sono aumentati del +8,3%
    Memphis
    L'utile netto trimestrali è stato di 1,06 miliardi di dollari (+16,2%)
    Da Londra 746 milioni di sterline per la ristrutturazione dei due porti nigeriani di Apapa e Tin Can Island a Lagos
    Londra
    Accordo tra l'UK Export Finance e la Nigerian Ports Authority
    Fabrizio Urbani è il nuovo segretario generale dell'AdSP del Tirreno Centro Settentrionale
    Civitavecchia
    Delibera unanime del Comitato di gestione
    Nel quarto trimestre del 2025 i porti francesi hanno movimentato 74,2 milioni di tonnellate di merci (+7,2%)
    La Défense
    Presentate al MIT le prassi di riferimento UNI/Fermerci sulla formazione del personale
    Roma
    Il Consiglio di Stato ha bocciato lo spostamento dei depositi chimici di Genova
    Roma/Genova
    L'AdSP si dichiara pronta ad un confronto tecnico nell'ambito di una specifica iniziativa da parte dell'amministrazione comunale
    FS Logistix e Nurminen Logistics inaugurano un nuovo servizio ferroviario settimanale tra Svezia e Italia
    Roma
    Tratta di 2.500 chilometri
    Hapag-Lloyd sigla un accordo di cooperazione marittima con il governo indiano
    Amburgo
    Prevede di portare navi sotto la bandiera indiana e collaborare allo sviluppo del riciclaggio delle navi e del porto di Vadhavan
    Finanziato un progetto per la trasformazione digitale e lo sviluppo tecnologico del porto di Gioia Tauro
    Gioia Tauro
    All'AdSP dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio risorse per quasi due milioni di euro
    Cerimonia di posa della chiglia e delle monete di un nuovo traghetto in costruzione per Actv
    Piombino
    Si è svolta nel cantiere di Piombino Industrie Marittime
    Nel 2025 Touax Container Services ha incrementato del +36% le vendite di contenitori
    Parigi
    Nell'anno i ricavi sono diminuiti del -5%
    Nel 2024 il traffico internazionale di merci via mare ha raggiunto la quota record di 24,1 miliardi di tonnellate
    Ginevra
    Nuovo picco storico dei carichi secchi
    Medlog (gruppo MSC) rileverà da Logistics Project Italia il restante 29% di MVN
    Roma
    L'operazione è stata notificata all'Antitrust
    Il gruppo greco Attica Holdings prosegue il piano di rinnovamento della flotta
    Atene
    Acquisto di due catamarani per 15 milioni di euro. Noleggio a lungo termine del traghetto “GNV Bridge”
    La tedesca Arvato ha acquisito la canadese THINK Logistics
    Mississauga/Gütersloh
    L'azienda, fondata nel 2012, ha sede a Mississauga, nell'Ontario
    Finanziamento da 55 milioni di euro di Banco BPM a Grimaldi Euromed
    Napoli/Milano
    Copre parzialmente l'acquisto della nuova nave “Grande Inghilterra”
    Arrivate al terminal PSA SECH due nuove gru ship-to-shore di ultima generazione
    Genova
    Saranno operative da giugno
    Stolt-Nielsen cede alla NYK Line il 50% della Avenir LNG
    Oslo/Tokyo
    La società opera nel settore del bunkeraggio di gas naturale liquefatto
    Solo il 7% degli addetti nelle imprese portuali e nei terminal di La Spezia e Marina di Carrara sono donne
    La Spezia
    Costa cancella le crociere originariamente previste in Medio Oriente
    Genova
    Al momento la compagnia non ha alcuna nave in servizio nella regione
    Nel 2025 i ricavi base time charter della d'Amico International Shipping sono diminuiti del -29,0%
    Lussemburgo
    Attenuazione della flessione del quarto trimestre
    NYK diventerà unica proprietaria della norvegese Saga Welco
    Tokyo/Tønsberg
    La compagnia di Tønsberg ha una flotta di 48 navi open-hatch
    Alla Valencia Terminal Europa del gruppo Grimaldi la gestione del nuovo terminal per auto del porto di Sagunto
    Valencia
    Grimaldi ha preso in consegna la nuova PCTC Grande Seoul
    Napoli
    È la nona unità ammonia-ready del gruppo armatoriale partenopeo
    A breve al pontile di Giammoro di Milazzo approderà il servizio Cagliari-Algeria di Maersk e Grendi
    Messina
    Avrà frequenza settimanale
    Falteri (Federlogistica): solo in fase embrionale le conseguenze della guerra in Iran
    Genova
    È in atto - ha sottolineato - un congestionamento drammatico di prodotti deperibili negli aeroporti hub del Golfo
    DP World ha registrato risultati operativi ed economici annuali record
    Dubai
    Nel 2025 il traffico dei container è aumentato del +5,8% e i ricavi del +22,0%
    Due ulteriori nuove navi cisterna Medium Range 2 per d'Amico Tankers
    Lussemburgo
    Esercitate opzioni con il cantiere cinese Jiangsu New Yangzi Shipbuilding Co.
    La giapponese MOL ha acquisito il 25% della V.Ships France
    Tokyo/Londra
    Il restante 75% del capitale rimane alla V.Ships
    PORTI
    Porti italiani:
    Ancona Genova Ravenna
    Augusta Gioia Tauro Salerno
    Bari La Spezia Savona
    Brindisi Livorno Taranto
    Cagliari Napoli Trapani
    Carrara Palermo Trieste
    Civitavecchia Piombino Venezia
    Interporti italiani: elenco Porti del mondo: mappa
    BANCA DATI
    ArmatoriRiparatori e costruttori navali
    SpedizionieriProvveditori e appaltatori navali
    Agenzie marittimeAutotrasportatori
    MEETINGS
    Alla Spezia un forum su economia, porti e investimenti tra Italia e Nord Africa
    La Spezia
    In programma il 9 e 10 aprile presso la sede dell'AdSPdel Mar Ligure Orientale
    Domani a Genova un incontro della Filt Cgil sul tema del lavoro portuale
    Roma
    Si terrà alle ore 10 presso la Sala Chiamata del Porto
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    RASSEGNA STAMPA
    Shipbuilding's Spring Illusion: Backbone Collapses
    (The Chosun Daily)
    Russian shipbuilding holding USC designing high ice-class container ship for Rosatom for Northern Sea Route
    (Interfax)
    ››› Archivio
    FORUM dello Shipping
    e della Logistica
    Intervento del presidente Tomaso Cognolato
    Roma, 19 giugno 2025
    ››› Archivio
    ICTSI registra performance economiche e operative annuali e trimestrali record
    Manila
    Lo scorso anno i terminal portuali del gruppo hanno movimentato 14,5 milioni di container (+11,0%)
    Nel 2025 i ricavi della Wan Hai Lines sono diminuiti del -13,3%
    Taipei
    La compagnia comprerà quattro nuove portacontainer da 6.000 teu e due da 9.200 teu
    Osservatorio sulla presenza femminile nel settore della blue economy
    Milano
    Iniziativa di WISTA Italy e della Federazione del Mare
    Il 2 aprile partirà il primo treno dall'Interporto di Pordenone
    Pordenone
    Ausserdorfer (InRail): abbiamo già ricevuto nuove richieste e contratti per aumentare i collegamenti
    - Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
    tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
    Partita iva: 03532950106
    Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
    Direttore responsabile Bruno Bellio
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